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Agovino Petr Museo

Stipulata una convenzione per sensibilizzare il pubblico sulla conservazione delle specie vegetali e animali minacciate, Bioparco di Roma e Carabinieri Forestali

Prosegue la sinergia tra i Carabinieri Forestali e la Fondazione Bioparco di Roma. Il Gen. C.A. Angelo Agovino, Comandante delle Unità forestali, ambientali e agroalimentari Carabinieri (C.U.F.A.)

e il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma Francesco Petretti hanno siglato una nuova convenzione che amplia la già stretta collaborazione tra le due istituzioni.

L’accordo prevede l’ideazione di attività volte alla sensibilizzazione nei confronti del pubblico su tematiche legate alla conservazione delle specie vegetali e animali minacciate. 

Tali azioni verteranno sulla sensibilizzazione sui crimini ambientali, come il commercio illegale di fauna e flora in via d’estinzione, sui danni arrecati alla conservazione della biodiversità, sulle attività illecite e sulle azioni di prevenzione, vigilanza e repressione che il C.U.F.A. e le altre istituzioni preposte attuano in questi ambiti.

Inoltre saranno avviati corsi di formazione congiunti nel campo della biologia e dell’educazione ambientale.

La collaborazione si è concretizzata nella realizzazione del Museo Ambiente e Crimine (M.A.CRI.), collocato all’ingresso del Bioparco.

La struttura, unica nel suo genere in Europa, è nata nel 2104 con l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico su diverse tipologie di reati, da quelli che deturpano il patrimonio ambientale, a quelli perpetrati nei confronti delle specie protette, nonché sui reati commessi in danno alla fauna selvatica e nell’ambito agroalimentare.

Il museo è intitolato al grande etologo e scienziato Danilo Mainardi, per il suo prezioso contributo allo studio del comportamento animale e alla diffusione della cultura del rispetto e della salvaguardia della natura.

Dalla sua edificazione, il Museo è stato visitato da circa due milioni di persone, tra famiglie e scolaresche.

 Nelle foto (CREDIT FOTOGRAFICO: Archivio Bioparco – Massimiliano Di Giovanni)

il Gen. C.A. Angelo Agovino, Comandante delle Unità forestali, ambientali e agroalimentari Carabinieri

con il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Francesco Petretti.

 

Manuela

Canzoni, storie e leggende delle donne nostre cantate, ballate e raccontate alla romana al Salone Margherita di Roma

 Scritto e diretto 

da

PIER FRANCESCO PINGITORE

Dal 27 marzo al 14 aprile 2019 al Salone Margherita di Roma va in scena

“Roma e le Romane” con Manuela Villa e Nico Di Barnaba

“Roma e le Romane” è uno spettacolo di canzoni, ma anche di racconti e di balli, dedicato alle donne romane.

Si va dalle eroine delle origini, alle grandi cortigiane del Rinascimento, alle celebri cantanti del presente, alle generose abitanti delle periferie e delle borgate…

A tutto questo universo femminile viene dedicata una scelta suggestiva di grandi canzoni e di stornelli.

La seconda parte dello spettacolo presenta alcune delle melodie più popolari del canzoniere romano, riproponendo le esibizioni più prestigiose, che fecero il successo di “Roma”, lo spettacolo di canzoni già messo in scena dal Salone Margherita.  

La voce inconfondibile di Manuela Villa, cantante romana d’eccellenza, accompagnata dalla band dal vivo, il corpo di ballo con i suoi stupendi costumi, le suggestive proiezioni: ecco alcuni degli ingredienti di

“Roma e le Romane”.

 Manuela Villa Cantante 

Nico di Barnaba Tenore 

Sharon Alessandri Narratrice

Claudio Garofalo Pica Tastiera 
Valerio Pallotta Chitarra
Adamo da Santis Batteria 
David Pintaldi Basso 

Corpo di ballo
Sara Giovanale-Gaetano Messana-Roberta Vesperini – Tiziana Cardella  – Arianna Tarquini

Claudio Garofalo Pica Direzione Musicale 
Cristina Pensiero Coreografie

Graziella Pera Costumi e Scene

Stefania Tulli Organizzazione

Nevio Schiavone Produzione Manuela

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Teatro Costanzi primo di sei concerti nel Foyer dedicati a Rossini

Primo di sei concerti nel Foyer del Teatro Costanzi dedicati a Rossini con il Coro del Teatro dell’Opera di Roma diretto dal maestro Roberto Gabbiani 

Giovedì 14 marzo alle ore 12 avrà luogo nel Foyer del Teatro Costanzi il primo di sei concerti che il Coro del Teatro dell’Opera di Roma, diretto dal maestro Roberto Gabbiani, dedica a celebrare Gioachino Rossini.

I sei concerti sono dedicati alle scuole, ma aperti anche al pubblico.

Il programma prevede varie composizioni tratte dalla raccolta del Péchés de vieillesse, l’ironico titolo che Rossini stesso diede alle opere della sua produzione più tarda.

Dirige il maestro Roberto Gabbiani, partecipa il basso Timofei Baranov, artista del progetto “Fabbrica” dell’Opera di Roma.

Al pianoforte e all’organo suonerà Marco Forgione, all’harmonium Susanna Piermartiri, anche lei del progetto “Fabbrica”.

Dopo il primo appuntamento del 14 marzoi concerti successivi avranno luogo, sempre alle 12, martedì 19, giovedì 21 marzo e martedì 2, martedì 16 e mercoledì 17 aprile 2019.

I biglietti, al costo di sei euro, sono già in vendita presso la biglietteria dell’Opera di Roma. 

Per informazioni: operaroma.it

TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

Renato Bossa

Ufficio Stampa – Responsabile Opere e Concerti

Cellula. + 39 366 6973749

renato.bossa@operaroma.it

 

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Dopo trent’anni torna Plácido Domingo a Caracalla in un concerto dedicato alla “sua” Spagn

Mercoledì 7 agosto 2019 alle ore 21 per la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla ci sarà l’eccezionale ritorno sul palcoscenico di Plácido Domingo protagonista di un concerto intitolato Gala Plácido Domingo “Noche española”.

Una serata che il celebre cantante dedica alla sua terra natìa con canzoni spagnole e arie da famose zarzuelas, e che vedrà la partecipazione anche della Compagnia di ballo Antonio Gades di Madrid.

mail 3Con grande gioia tornerò a cantare a Caracalla quest’estate – ha dichiarato Plácido Domingo – Ho sempre nel cuore la magia della notte dei Tre Tenori del 1990 in occasione dei mondiali di calcio.

Questa volta porterò a Caracalla uno spettacolo pieno di vitalità dedicato alla Zarzuela, un genere molto coinvolgente e legato alla tradizione popolare spagnola e latina a cui i miei genitori hanno dedicato con amore tutta la vita.

Sarà per me bellissimo lavorare ancora con l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, teatro dove ho fatto alcune bellissime produzioni (come Sly, Fedora, Tosca dirigendo Luciano Pavarotti) e mi piacerebbe tornare ancora. Arrivederci Roma… al 7 agosto!”.

L’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma sarà diretta da Jordi Bernàcer; parteciperanno al concerto anche il soprano Ana Maria Martinez e il tenore Arturo Chacón Cruz.

Plácido Domingo ha cantato per l’ultima volta nel fantastico scenario delle antiche Terme nel 1990, in un’indimenticabile serata dedicata ai “tre tenori” insieme a José Carreras e a Luciano Pavarotti.

In seguito Domingo era stato al Teatro Costanzi nella veste di direttore d’orchestra nel 2000 per la Tosca del centenario e nel 2005 per l’Aida.

Prezzo da 35€ a 130€ (+ 15% di prevendita). I biglietti sono in vendita da venerdì 1° marzo presso la biglietteria e il sito del Teatro dell’Opera e on line sul sito TICKETONE.IT

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Ufficio Stampa – Responsabile Opere e Concerti

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Sotto la direzione artistica di Grazia Di Michele saliranno sul palco del Teatro Golden Morgan, Mimmo Cavallo, Carlo Marrale, Syria, Bungaro, Mariella Nava, Grazia Di Michele, Alberto Fortis, Rossana Casale

Un Opening act: Davide Valeri, Mauro Pandolfo, Francesco Rainero, Claudia Megrè, Ida Scarlato, Eleonora Betti, Giulia Pratelli, Federico D’Annunzio, Valeria Crescenzi

Una iniziativa organizzata e prodotta dal Teatro Golden dal 23 marzo al 14 aprile la musica italiana d’autore rivive, presentata e promossa dal Teatro Golden di Roma

Per la prima volta il teatro “open space” della Capitale ospita una rassegna sulla canzone d’autore nella quale si esibiranno i grandi nomi della musica italiana del settore anticipati da alcuni dei giovani talenti più promettenti.

Il magico connubio, nella diversificazione tra suoni e parole, voluto da Andrea Maia direttore del Teatro Golden e affidato alla direzione artistica della cantautrice, trainer e talent scout musicale Grazia Di Michele.

Conoscere da vicino la canzone italiana d’autore partecipando interattivamente con i suoi protagonisti, alla ulteriore scoperta di giovani talenti: questa la mission della originale e intima rassegna ideata dalla cantautrice Grazia Di Michele che vedrà ospitare nella platea “open space” del Teatro Golden di Roma, a partire dal 23 marzo e fino al 14 aprile, un’accurata selezione di firme della musica italiana.

Morgan, Mimmo Cavallo, Carlo Marrale, Syria, Bungaro, Mariella Nava, Grazia Di Michele, Alberto Fortis e Rossana Casale daranno vita ad un programma di recital e progetti originali (alcuni dei quali inediti) nel quale ogni artista racconterà se stesso attraverso la musica e durante il quale sarà possibile interagire da vicino con l’artista.

Ad aprire le performance saranno nuove promesse della musica cantautorale italiana che si sono già distinte per le loro doti creative ed interpretative.

Questi i nomi, in ordine di apparizione: Davide Valeri, Mauro Pandolfo, Francesco Rainero, Claudia Megrè, Ida Scarlato, Eleonora Betti, Giulia Pratelli, Federico D’Annunzio, Valeria Crescenzi.

La formula “unplugged”, concepita per l’occasione, si sposa perfettamente alla tipologia architettonica dello spazio-arena del Golden, nel quale il pubblico su tre lati circonda l’artista proprio in un “a tu per tu” dove parole e melodie trasportano da vicino la propria unicità in una atmosfera incantata.
“Nella tradizione cantautorale gli aspetti autobiografici e narrativi sono fondamentali – spiega Grazia Di Michele – e per questo io e Andrea Maia, direttore del Teatro, abbiamo pensato ad una serie di incontri faccia a faccia tra pubblico e artista.

Ogni cantautore si esibirà per due sere nel periodo compreso fra marzo ed aprile con il repertorio che meglio illustra il proprio cammino artistico, ma anche raccontando storie e ricordando grandi autori, il tutto condito da momenti ‘happening’ nei quali dialogherà con i colleghi artisti e con il pubblico”.

“Era da molti anni che desideravo dedicare una parte della stagione del Teatro Golden alla musica – continua Maia – L’incontro fortunato con Grazia Di Michele mi ha dato la possibilità di concretizzare questo mio desiderio.

Voglio ringraziare lei e tutti gli artisti che hanno aderito a questo progetto con entusiasmo e grande disponibilità”.

La rassegna si concluderà domenica 14 aprile con lo spettacolo di Max Maglione “Noi duo”, un vero e proprio “family show” ricco di canzoni, gag, cabaret, ospiti d’onore e una band musicale, il cui ricavato andrà a sostegno dell’Associazione Peter Pan Onlus.

L’associazione che da anni svolge la sua attività a sostegno dei bambini malati di cancro accogliendo con alloggi gratuiti le loro famiglie per il tempo necessario alle terapie e che sarà presente in ogni serata del festival musicale (https://www.peterpanonlus.it).

TEATRO GOLDEN
Via Taranto, 36 – Roma
Ingresso a biglietto unico: € 30,00
(Infoline: +39 06 70493826)

Per prenotazioni: tel e whatsapp 06.70493826 – e mail info@teatrogolden.it
I biglietti possono essere acquistati presso il botteghino del teatro Golden aperto
tutti i giorni dalle 11.00 alle 19.00 e su ticketone
www.teatrogolden.it

Ufficio stampa A TU PER TU CON…: Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Ufficio stampa Teatro Golden: Daria Delfino
+39 347 6687903 – daria.delfino@gmail.com

IL PROGRAMMA

23 marzo ore 21
24 marzo ore 17

MORGAN
Concerto per voce e piano
Opening Act Davide Valeri

29 marzo ore 21
MIMMO CAVALLO
L’INCANTAUTORE

Egidio Maggio chitarre, Marcello Ingrosso tastiere, Annamaria Lecce cori
Opening Act Mauro Pandolfo

30 marzo ore 21
31 marzo ore 17

CARLO MARRALE
SFUMATURE DI ME. LA STORIA DEI MATIA BAZAR

Marco Dirani basso, Tommy Graziani batteria, Michele “Mecco” Guidi pianoforte
Opening Act Francesco Rainero

1 aprile ore 21
2 aprile ore 21

SYRIA
PERCHÈ NON CANTI PIÙ

Concerto spettacolo per Gabriella Ferri
con PINO STRABIOLI
Massimo Germini chitarra
Opening Act Claudia Megrè

3 aprile ore 21
4 aprile ore 21

BUNGARO
MAREDENTRO

Antonio Fresa pianoforte, Antonio De Luise contrabbasso,
Marco Pacassoni vibrafono/batteria/percussioni, BUNGARO chitarre
Opening Act Ida Scarlato

5 aprile ore 21
6 aprile ore 21

MARIELLA NAVA
EPOCA

Sasà Calabrese contrabbasso, Roberto Guarino chitarre,
Salvatore Cauteruccio fisarmonica, Tato Illiano batteria
Opening Act Eleonora Betti

7 aprile ore 17
8 aprile ore 21

GRAZIA DI MICHELE
SANTE BAMBOLE E PUTTANE

Fabiano Lelli chitarra, Andy Bartolucci batteria,
Marco Siniscalco basso, Paolo Luric pianoforte
Opening Act Giulia Pratelli

10 aprile ore 21
11 aprile ore 21

ALBERTO FORTIS
ROMA I LOVE YOU

Concerto per voce e piano
Opening Act Federico D’Annunzio

12 aprile – Ore 21
13 aprile – Ore 21

ROSSANA CASALE
JAZZ (TRENT’ANNI DA BRIVIDI) ACUSTICA

Emiliano Begni pianoforte, Ermanno Dodaro contrabbasso,
Francesco Consaga sax Soprano e flauto traverso, Gino Cardamone chitarra jazz
Opening Act Valeria Crescenzi

14 aprile – Ore 17
MAX MAGLIONE
NOI DUO

con Giulia Maglione
Giorgio Amendolara tastiere, Francesco Calogiuri batteria,  Ferruccio Corsi sax
Stefano Scoarughi basso, Stefano Zaccagnini chitarra

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Continua il grande successo per il tributo a Massimo Troisi al Teatro delle Muse con “Mò me lo segno” ed entusiasmo per i “Postini Salva-Cuore” che hanno girato per la città nel ricordo dell’artista.

Un plauso a tutta la compagnia che ha animato in queste sere il Teatro delle Muse, con lo spettacolo “Mò me lo segno”, un atto d’amore di Geppi in ricordo dell’amico Massimo Troisi.

Aneddoti e riflessioni di Massimo Troisi, un grande attore di S. Giorgio a Cremano, il tutto rivisitato con l’amore che Geppi a saputo dare alla storia.

Sul palco due grandi attrici Roberta Sanzò e Alida Tarallo che hanno dato sfoggio della loro bravura, Carlo Badolato che ha interpretato Neruda magnificamente, un attore che non deve dimostrare più nulla.

Sulle capacità di Geppi Di Stasio come attore, autore, regista e cantante non si sono scoperte con questa commedia ma si conoscevano da tempo.

In “Mò me lo segno”, in scena fino al 3 marzo al Teatro delle Muse, riviviamo quelli che erano i pensieri di Massimo Troisi, le sue idee, il suo essere artista, ma non solo, in uno spettacolo dalle mille sfumature scritto e diretto da Geppi Di Stasio.

Lo spettacolo, attraverso l’incontro ideale tra Troisi, interpretato dallo stesso Di Stasio, e Neruda, interpretato da Carlo Badolato, mette in evidenza tutte le loro affinità, in particolare l’appartenenza al mare, che sempre fu forte in entrambi, e la passione per le donne.

Veramente commoventi e significativi i momenti musicali eseguiti al piano da Emiliano Federici con la voce dei protagonisti dello spettacolo con un ulteriore omaggio all’indimenticabile Pino Daniele, accompagnati calorosamente da tutto il pubblico.

Importanti anche i confronti tra donna del nord e donna del sud, impersonate da Roberta Sanzò e Alida Tarallo, che riflettono gli stereotipi ad esse legate anche in maniera ironica: la prima emancipata e composta, la seconda forse meno rigorosa ma più passionale.

Un applauso dopo l’altro e tante risate in un viaggio rivissuto attraverso citazioni, immagini e canzoni.

Nelle prime file alcuni familiari del celebre attore, ma ad affollare la platea anche numerosi personaggi tra i quali: Lino Patruno, Alex Partexano, Gabriele Marconi, Patrizia Tapparelli, Luciana Frazzetto con Massimo Milazzo.

La principessa Conni Caracciolo, le bellissime Linda Collini e Barbara Clara (tra le protagoniste di Centovetrine), Magico Alivernini, Anthony Peth, Giò di Giorgio, Milena Stornaiuolo, Simonetta Rinaldi, Antonello De Pierro, Martina Cambi, Detto Mariano e tanti altri.

 Numerosi ciclisti dell’associazione “Pedalando nella storia”, capitanati da Andrea Perugini, che si sono resi protagonisti di un evento speciale.

Nella giornata del debutto, coincidente con la festa i San Valentino, si sono trasformati in “Postini Salva-Cuore” portando in giro nella capitale il ricordo di Troisi per ribadire alle coppie l’importanza dell’amore per la vita e il valore di una corretta prevenzione per la salute del cuore.

Vi consigliamo di non perdere questo show carico di emozioni che ha coinvolto il pubblico dall’inizio alla fine, nel ricordo di un mito senza tempo, Massimo Troisi.

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“Papà perché lo hai fatto” dal 5 al 31 marzo 2019 un grande ritorno al Teatro Olimpico di Maurizio Battista.

Con la partecipazione di Stefano Borgia, scritto da Alessandra Moretti con la partecipazione di Mariano D’Angelo.

Gradito ritorno al Teatro Olimpico, dopo un’altra annata di immenso successo, è quello di Maurizio Battista che porterà un nuovo show dal titolo “Papà perché lo hai fatto?”.

Uno spettacolo tutto da ridere, accompagnati dalla verve del comico romano che indagherà, con la sua consueta ironia, il quotidiano vissuto da tutti noi.

Maurizio Battista ci guida in un percorso divertente nel quale pone a confronto continuamente i “tempi andati” con i “tempi moderni” per sottolineare vizi e virtù degli uni e degli altri, alla ricerca di quegli aspetti più spassosi e dissacranti, caratteristica questa di tutto il suo umorismo.

Ogni uomo durante la propria vita si imbatte in decisioni da prendere e se si percorre un sentiero non se ne può percorrere un altro.

Maurizio esplorerà per noi le scelte che ognuno si trova a dover affrontare rivelandoci gli aspetti più spiritosi che sono davanti ai nostri occhi, ma che grazie alla guida arguta del comico scoprono il loro lato più ridicolo.

TEATRO OLIMPICO

Piazza Gentile da Fabriano, 17

Dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18

Prezzi da 43,50 a 16,00 euro

Ufficio stampa Silvia Signorelli www.comunicazioneeservizi.com

silvia.signorelli@comunicazioneeservizi.com  Mob. +39 338 9918303

Monica Menna ufficiostampasignorelli@gmail.com

Facebook: SiSicommunication – Twitter: @silviasignore

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Gianfranco D’Angelo, Sergio Vastano e Tonino Scala in “Eravamo 3 amici al bar” al Teatro Roma,

Al Teatro Roma dal 12 al 24 marzo è in scena “Eravamo 3 amici al bar” con Gianfranco D’Angelo, Sergio Vastano e Tonino Scala, una commedia scritta e diretta da Mario Scaletta.

Il bar è da sempre considerato un luogo d’incontro, un crocevia di storie di vita.

Come disse il grande Umberto Eco “Il bar italiano è una terra di nessuno e di tutti, a metà tra il tempo libero e l’attività professionale”.

Al bar tre amici, nell’attesa del quarto che non arriva, ingannano il tempo con le classiche chiacchiere: politica, donne, sport e la formazione ideale della squadra del cuore.

Il quadro che si delinea agli occhi degli spettatori è una carrellata di vizi e virtù dell’italiano medio, il tutto condito da una magica ironia.

Una commedia veloce e divertente dai ritmi serrati dove racconti, ricordi e situazioni paradossali sono scanditi dal ritmo dei brani musicali eseguiti dal vivo da Tonino Scala e Sergio Vastano, in sostanza questa musica è la colonna sonora della nostra vita negli ultimi cinquant’anni.

Uno spettacolo esilarante che innesca una girandola di gag spiritose e coinvolgenti dove il divertimento è assicurato.

ORARIO BOTTEGHINO:  

Lunedì 10.00-13.00 dal martedì al sabato 10.00-13.00 – 15.00-20.00

Domenica 11.00-13.00 – 15.00-20.00

PREZZI: INTERO € 25,00 (comprensivo di prevendita) Riduzioni per Cral – Centri Anziani – Associazioni convenzionate

ORARIO SPETTACOLI: dal martedì al venerdì: ore 21.00

secondo giovedì di spettacolo: ore 19.30

1° e 2° sabato di spettacolo: ore 17.00 ed ore 21.00 domenica: ore 17.30 lunedì riposo

Ufficio Stampa  Teatro RomaCattura

Antonella Romano

a.romanocomunicazione@gmail.com

tel. 347.6241485

TEATRO ROMA

Via Umbertide, 3  (P.zza S. Maria Ausiliatrice)  00181 Roma

Tel. 06.785.06.26

www.ilteatroroma.it

info@ilteatroroma.it

Aranciera di San Sisto di Roma

Aranciera di San Sisto. Stilisti e vip in primo piano al Festival della Moda a Roma

Una location all’altezza, Aranciera di San Sisto, evento riuscito, organizzato da Sabina Prati Eventi Moda e Stefano Raucci

Aranciera di San Sisto di Roma ha presentato il “Festival della Moda a Roma”. Stilisti giovani e già affermati e tanti personaggi dello spettacolo sono stati i protagonisti al Festival della Moda andato in scena nella prestigiosa location dell’Aranciera di San Sisto a Roma.

Aranciera di San Sisto di Roma ha presentato il “Festival della Moda a Roma”. Bellezza, spettacolo e fascino sono stati gli elementi vincenti dell’evento, che ha riportato l’alta moda nel cuore della capitale.

Aranciera di San Sisto. Consensi e applausi sono andati agli organizzatori del Festival, l’agente di moda Sabina Prati, titolare della Sabina Prati Eventi Moda, e il conduttore radiotelevisivo Stefano Raucci: è stato proprio Raucci, voce di Radio Radio, a presentare l’evento con garbo e ritmo.

Aranciera di San Sisto di Roma. A sfilare in passerella per prima è stata Ina Gioka, giovane stilista nata in Albania ma da anni residente in Calabria, con una collezione di grande impatto ispirata agli anni ’50.

Poi è stata la volta della ligure Leonida Monti, in arte Leonidé Mon, che ha voluto proporre una donna elegante, nelle vesti di una principessa moderna: subito applausi a scena aperta per le due giovani designer.

Dalla Calabria si è confermata talento assoluto Cheren Hesse Surfaro, che con la sua collezione “Barock” ha mixato perfettamente stile classico e moderno, esprimendo ancora una volta una creatività straordinaria.

Il Festival della Moda ha poi segnato l’esordio assoluto del giovane Thomas Di Donato, che ha portato in scena abiti esclusivi e su misura di un’eleganza sopraffina, suscitando applausi e complimenti da parte di critica, pubblico e giornalisti.

Di Thomas, giovane di Monterotondo, si sentirà sicuramente parlare ancora in futuro.

Gran finale con lo stilista campano Gianni Cirillo, nome già noto e affermato delle passerelle italiane, che ha presentato abiti di classe che hanno estasiato tutti i presenti.

Nutrito il parterre di ospiti e vip del mondo dello spettacolo (con le attrici Floriana Rignanese, Linda Collini e Giò Di Sarno, il giornalista Amedeo Goria, l’indossatrice Elisabetta Viaggi, il look maker delle dive Sergio Tirletti, il press agent Giò di Giorgio e tanti altri).

Presente in sala anche il presidente di Confsport Italia Paolo Borroni, partner nazionale del Festival, e Marco Prati titolare della Prati Multiservice sponsor dell’iniziativa.

Molto apprezzato il momento della premiazione di Anton Giulio Grande, una delle firme più prestigiose della moda italiana.

Il noto stilista ha presentato due abiti esclusivi della sua collezione strappando applausi a scena aperta e poi ha ricevuto il premio “Original Fashion -Eccellenza della Moda Italiana nel Mondo” dalle mani degli organizzatori Sabina Prati e Stefano Raucci, che si sono detti onorati della sua presenza.

Applausi anche per Sergio Tirletti, look maker delle dive che ha anche danzato due coreografie di tango con Daniela De Rocchis, e per l’esibizione canora di Ilaria Capocelli.

A curare il look delle ragazze oltre a Tirletti la giovane Silvia Felici, sempre impeccabile.

“Ringraziamo gli on. Giorgia Meloni, Rachele Mussolini e Giancarlo Righini (quest’ultimo presente in sala) per aver reso possibile la realizzazione dell’evento in questa meravigliosa location”.

Concludendo gli organizzatori Prati e Raucci, hanno dato a tutti appuntamento alle prossime tappe in preparazione del Festival della Moda e del Contest nazionale Miss Moda e Talento, concorso di bellezza  di cui sono i patron nazionali.

Ufficio Stampa Festival della Moda

Organizzazione: 

Stefano Raucci & Sabina Prati 

Pagina Facebook: Festival della Moda Italia e International

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Roma vista con disegni e foto di Leonida e Adriano Di Benedetto

In ricordo di un grande pittore Leonida Di Benedetto “mio padre”, questo filmato inizia con dei disegni fatti dall’artista prima e dopo la seconda guerra mondiale.

Roma vista con disegni e foto di Leonida e Adriano Di Benedetto “VIDEO”. Sono passati 75 anni in alcuni disegni si riconosce ancora il posto, presempio chi è di Centocelle come fa a non riconoscere la “Torraccia”, i famosi “arcacci” oggi via Palmiro Togliatti e tanti altri.

Roma vista con disegni e foto di Leonida e Adriano Di Benedetto “VIDEO”. Nella seconda parte ci sono delle mie fotografie fatte in tempi diversi, notturne e diurne, spero che sono di vostro gradimento, se volete potete lasciare un commento

Photo e video Adriano Di Benedetto

Roma vista con disegni e foto di Leonida e Adriano Di Benedetto “VIDEO”

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Questo video raccoglie alcuni disegni fatti da mio padre prima e dopo la seconda guerra mondiale, ci sono anche foto dei posti più emozionanti di Roma.

Egr. Signor Sindaco con questo mio servizio fotografico vorrei far presente “La Roma che vorrei” e che tutti i romani vorrebbero.

Non penso che sia difficile per Lei mantenere Roma come cerco di fargliela vedere con queste mie foto. Invece negli ultimi anni, dopo i vari Sindaci che si sono succeduti fino ad arrivare a Lei, devo constatare che con la sua amministrazione, tutto è peggiorato, come può vederlo dalle ultime foto del servizio.

La Domenica mattina allo spazio verde davanti al Municipio di via Prenestina, angolo via Palmiro Togliatti, vari gruppi di persone, soprattutto nomadi, espongono mercanzie di tutti i tipi, lasciando sul posto una quantità considerevole di immondizia.

A tutt’oggi purtroppo si ripete ancora lasciando l’immondizia sul posto: perché è cosi difficile ripulire i luoghi che sto mensionando, dato che l’Ama pulisce il mercato domenicale (di Porta Portese 2) e lascia nel degrado più assoluto questi spazi verdi? C’è la volontà di qualcuno a non farlo?

Volevo farLe presente che le foto in mio possesso, che riguardano il degrado di Roma, sono innumerevoli e riguardano sia il centro che la periferia tutta, per non turbare troppo i cittadini le foto che ho inserito sono le più dolci.