Tuscia Sport & Leisure "studios a cielo aperto".

Tuscia Sport & Leisure “studios a cielo aperto”. Ecco il nuovo turismo: sportivo, esperienziale e sostenibile.


Tuscia Sport & Leisure “studios a cielo aperto”. I viaggi naturalistici negli studios a cielo aperto della Tuscia.

Tuscia Sport & Leisure “studios a cielo aperto”. Da Monicelli a Comencini, da Sorrentino a George Clooney, oltre 300 km di Cinema, Arte, Mitologia e Letteratura da vivere in bici, a cavallo e a piedi.

Tuscia Sport & Leisure "studios a cielo aperto".
Tuscia Sport & Leisure “studios a cielo aperto”.

Sono tra gli “studios a cielo aperto” più usati d’Italia e non solo, in grado di ispirare generazioni di registi italiani e stranieri e percorribili in bici, a piedi e a cavallo.

Si tratta dei percorsi dedicati e rilanciati dalla Camera di Commercio di Viterbo con il progetto Tuscia Sport & Leisure (www.tusciasport.it)

Un’occasione per riscoprire il turismo sportivo e green, sostenibile e lento, percorrendo i grandi set naturalistici e storici di film d’autore come “L’Armata Brancaleone” di Mario Monicelli girato a Viterbo, Vitorchiano, Valentano e Canino, il “Pinocchio” di Luigi Comencini, “Il vigile” di Luigi Zampa e “La Strada” di Federico Fellini ma anche di serie tv e kolossal stranieri tra cui “Catch-22”, con George Clooney, “The Young Pope” di Sorrentino e “I Medici”, che hanno scelto come set Villa Lante, Sutri e Viterbo.

Sono le nuove frontiere del turismo ai tempi del Covid.

Un turismo sportivo, esperienziale e sostenibile, da vivere in bici, a piedi o a cavallo, che si fa forte di nuovi slanci e nuovi stimoli, dopo 12 mesi di pandemia e nuovi bisogni.

Tuscia Sport & Leisure "studios a cielo aperto".
Tuscia Sport & Leisure “studios a cielo aperto”.

Non solo Cinema.

In vista della primavera, per rilanciare e valorizzare il patrimonio naturalistico, artistico, culturale e tradizionale italiano, attraverso un turismo sostenibile, Tuscia Sport, promosso dalla Camera di Commercio di Viterbo.

Riporta all’attenzione circa 30 percorsi per altrettanti viaggi tematici tra le bellezze del territorio: oltre 300 km per una full immersion esperienziale, un tuffo negli odori, nei sapori e nei colori.

Viaggiando nel tempo e nello spazio, tra arte, letteratura e mitologia, alla ricerca di antiche visioni e di tempi sospesi, si offrono così a nuove scoperte, l’Italia di Dante.

A 700 anni dalla sua morte, i paesaggi narrati da Goethe in “Viaggio in Italia” al lago di Vico, Sutri e le necropoli e gli scorci che hanno ispirato Pirandello nel suo “Rondone e Rondinella”, a Soriano nel Cimino.

Tra i percorsi disponibili: il sentiero che conduce dal borgo di Vitorchiano, che ospita l’unico Moai esistente fuori dall’Isola di Pasqua, fino a Bomarzo, attraversando il Monumento Naturale di Corviano.

Le cascate del Martelluzzo, la Riserva Naturale Monte Casoli e il Parco dei Mostri.

Si prosegue con il secondo sentiero da Soriano nel Cimino a Cura di Vetralla.

Lungo il percorso si attraversa la Faggeta del Monte Cimino recentemente annoverata come Patrimonio dell’umanità.

Il terzo sentiero conduce l’escursionista dai Monti Cimini fino alle pendici del Monte Palanzana, attraversando la Riserva Naturale Regionale dell’Arcionello.

Si prosegue ancora con il percorso che collega il centro abitato di Vejano con Blera, dove è possibile vedere il Ponte del Diavolo, di origine romana.

Il percorso dei castelli è molto panoramico, toccando luoghi suggestivi come il Borgo Fantasma di Celleno e il Paese delle favole di Sant’Angelo di Roccalvecce.

Gli ultimi percorsi si caratterizzano per la loro ricchezza di reperti archeologici come il Parco Marturanum e la Valle del Tevere.

Itinerari per trekking, biking, running e turismo equestre disponibili su www.tusciasport.it

Ufficio Stampa PROMOTUSCIA Marta Volterra marta.volterra@gmail.com340.96.900.12
Matteo Glendeningmatteo.glendening@gmail.com391.13.70.631

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/2021/02/23/rossella-seno-pura-come-una-bestemmia-2/

https://www.unfotografoinprimafila.it/francesco-de-gregori-i-testi-la-storia-delle-canzoni/

Verticale l’album di debutto di Roberto Lobbe Procaccini

Verticale l’album di debutto di Roberto Lobbe Procaccini compositore, direttore d’orchestra, produttore artistico.

Musicista al fianco di Max Gazzè, Carmen Consoli, Paola Turci, The Niro, Otto Ohm, Bandabardò e molti altri


“Verticale” di Roberto Lobbe Procaccini. Verticale’è un algoritmo emotivo di intelligenza musicaleMax Gazzè.

“Verticale” di Roberto Lobbe Procaccini. Un ambiente sonoro confortevole con il desiderio di sorprendere chi ascolta Peppe Vessicchio.

Verticale l’album di debutto di Roberto Lobbe Procaccini
Verticale l’album di debutto di Roberto Lobbe Procaccini

Una realtà distonica fatta di illusioni, speranze, sensi di colpa e amori perduti.

Un lavoro che ti fa entrare in un mondo di fantasia in punta di piediMassimiliano Bruno

C’è un pizzico delle sue dita, del suo tocco, della sua sensibilità dietro alla produzione di un’intera generazione di artisti e cantautori italiani come produttore artistico, musicista, direttore d’orchestra, ma anche come compositore e autore di colonne sonore per cinema e teatro.

Max Gazzè, Carmen Consoli, Paola Turci, The Niro, Otto Ohm, Bandabardò, Arnoldo Foà, Massimiliano Bruno, Sergio Rubini: sono solo alcuni degli artisti che l’hanno voluto al loro fianco.

Il 22 febbraio 2021 Roberto Lobbe Procaccini debutta per FM Records con il suo primo album, Verticale: un percorso musicale nel tempo e del tempo, registrato lungo tutta la penisola, in un viaggio tra Roma, Catania, Lucca e Perugia, in un anno che ha cambiato il tempo stesso e la nostra percezione di esso.

Definito “algoritmo emotivo di intelligenza musicale” da Max Gazzè, “un ambiente sonoro confortevole con il desiderio di sorprendere” da Peppe Vessicchio e “un lavoro che ti fa entrare in un mondo di fantasia in punta di piedi”.

Massimiliano Bruno, Verticale è un percorso in 7 brani per scandire le tappe di un viaggio in profondità alla ricerca di se stessi, cercando risposte al rapporto che ognuno di noi ha col tempo, vissuto e da vivere.

“L’esigenza di guardarmi allo specchio e di definirmi è stato l’impulso principale che mi ha spinto a scrivere”, afferma Roberto. “Il bisogno di fermarsi, guardarsi indietro per poter capire meglio in che direzione guardare in avanti.

Avevo il bisogno di raccontarmi, e l’ho fatto con lo strumento più potente che avessi a disposizione, ossia la musica.

Mai come in questo percorso è stata per me così viva, intensa e alla fine terapeutica.

Avevo bisogno di confrontarmi e uscire dalle abituali zone di conforto.

Avevo bisogno di archi veri per trovare l’equilibrio con il mondo sintetico, avevo bisogno di batterie acustiche per trovarlo con l’elettronica”.

Ad accompagnare Verticale è il videoclip di Closer To Your Heart, diretto da Andrea Centrella e prodotto da Fingerframe.

Il video racconta il percorso parallelo di un uomo e di una giovane donna (interpretati da Massimiliano Vado ed Elena Balestri), uniti a distanza dal filo rosso del tempo; mentre quello dell’uomo volge al termine, quello della donna offre una nuova opportunità per riscattare la propria identità.

Ambientato in scenari futuristici e post-apocalittici, il videoclip è stato girato in siti di archeologia industriale come l’Ex Centrale Elettrica di Fiumicino (che presto verrà riconvertito dal Comune in Auditorium) e naturale come Torre Flavia a Ladispoli (che a breve sarà oggetto di restaurazione e consolidamento da parte del Comune).

Cresciuto tra influenze musicali molto diverse, l’approccio alla musica di Roberto Lobbe Procaccini è sempre stato ricco di tante sfaccettature.

Compositore eclettico, cerca di far convivere differenti anime all’interno della propria musica, contaminando la sua scrittura con elementi apparentemente distanti e in continua ricerca di equilibrio: la melodia minimale all’interno di un suono poderoso, la tessitura orchestrale legata ad elementi post-rock, la solitudine pianistica attraversata da un’elettronica cupa.

Diplomato presso il Berklee College of Music di Boston, Lobbe ha scritto negli anni numerose colonne sonore per cinema e teatro per Arnoldo Foà, Massimiliano Bruno, Alessio Maria Federici, Michele Massimo Tarantini, Claudio Insegno e Maurizio Panici.

Musiche per spot pubblicitari, per installazioni artistiche, oltre a collaborare a vario titolo con numerosi artisti del panorama musicale italiano tra cui Marco Mengoni, Max Gazzè, Carmen Consoli, Paola Turci, Patty Pravo, Otto Ohm, Bandabardò, Marina Rei, Zero Assoluto, The Niro e molti altri.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Matteo Glendening matteo.glendening@hf4.it 391.13.70.631

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/2021/02/20/le-lotte-e-lutopia-1968-1970/

https://www.unfotografoinprimafila.it/teatro-vascello-facciamo-luce-sul-teatro/

Francesco De Gregori. “I testi. La storia delle canzoni”.

Francesco De Gregori. “I testi. La storia delle canzoni” arriva in Puglia anche se in streaming. 


Francesco De Gregori. “I testi. La storia delle canzoni”. Martedì 23 febbraio alle 18.50 in diretta su Facebook e Youtube (@conversazionisulfuturo), il curatore Enrico Deregibus sarà ospite di “Sette meno dieci”, la rassegna web ideata e condotta da Gabriella Morelli e Pierpaolo Lala e promossa da Diffondiamo Idee di Valore, Conversazioni sul futuro, Io non l’ho interrotta e Coolclub.

Francesco De Gregori. “I testi. La storia delle canzoni”. Durante l’incontro con il giornalista in scaletta ci saranno anche alcuni brani di De Gregori riproposti da Massimo DonnoSasà CalabreseSerena SpedicatoAlessia TondoCristiana VerardoCiccio Zabini e altri artisti pugliesi.

“I testi. La storia delle canzoni” è un volume di ben 720 pagine, un’opera decisamente anomala nel panorama editoriale italiano, frutto di una lungo lavoro di ricerca di Deregibus e densa di notizie, aneddoti, rivelazioni inedite, analisi.

È la continuazione di “Francesco De Gregori. Mi puoi leggere fino a tardi”, la corposa biografia del cantautore che Deregibus ha pubblicato nel 2015, sempre per Giunti.

Il giornalista in questo nuovo volume si è dedicato alle canzoni, più di 200, che Francesco De Gregori ha inserito nei suoi dischi.

Francesco De Gregori. “I testi. La storia delle canzoni”.
Francesco De Gregori. “I testi. La storia delle canzoni”.

Ad accompagnarle, i testi delle canzoni controllati e certificati in prima persona dal cantautore romano.

Il libro non nasce però con lo scopo di spiegare i testi, di interpretarli ma con la volontà di indagare le canzoni in tutte le loro componenti: parole, musica, arrangiamenti, interpretazione.

E di raccontarne la nascita, le fonti, l’ispirazione, la scrittura, quello che è successo dopo l’uscita, le tante versioni del loro autore e quelle di altri.

Il tutto con centinaia e centinaia di dichiarazioni dello stesso De Gregori, tratte da interviste rilasciate dall’inizio degli anni Settanta a oggi e con complessivamente oltre mille documenti consultati.

Enrico Deregibus è giornalista e saggista, oltre che consulente o direttore artistico di svariati festival ed eventi musicali in tutta Italia.

È considerato il maggior esperto di De Gregori, per il quale nel 2016 ha anche realizzato il volume inserito nel cofanetto “Backpack” (Sonymusic), che racchiude in cd trentadue dischi del cantautore romano.

Deregibus è inoltre ideatore e curatore del “Dizionario completo della canzone italiana” (Giunti, 2006) e, con Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi, di “Il mio posto nel mondo.

Luigi Tenco, cantautore. Ricordi, appunti, frammenti” (BUR, 2007). Del 2013 è “Chi se ne frega della musica?”, una raccolta antologica di suoi scritti usciti su varie testate (NdAPress).

L’incontro si aprirà con un aggiornamento su “Free Patrick Zaki, prisoner of conscience”, edizione speciale del concorso internazionale di comunicazione sociale “Poster For Tomorrow“.

Promossa da Amnesty International Italia, Conversazioni sul futuro e Diffondiamo idee di valore in collaborazione con altri partner pubblici e privati, l’iniziativa chiede, con il linguaggio dell’arte e della creatività, l’immediata liberazione di Patrick Zaki, studente egiziano del master Gemma dell’Università di Bologna.

Zaki in carcere nel suo Paese come prigioniero di coscienza, detenuto esclusivamente per il suo lavoro in favore dei diritti umani e per le opinioni politiche espresse sui social media.

A Bologna, Bari, Cremona, Torino, Lecce, Palermo, Napoli, Taranto, Brindisi, Asti e in un’altra quarantina di comuni italiani e pugliesi sono in affissione pubblica i 10 manifesti selezionati in due fasi successive da una giuria internazionale tra gli oltre 900 provenienti da quasi 50 Paesi in tutto il mondo.

Per maggiori informazioni:

info@conversazionisulfuturo.it – 3394313397

www.conversazionisulfuturo.it

Ufficio stampa “Conversazioni sul futuro”

Società Cooperativa Coolclub

Piazza Giorgio Baglivi 10, Lecce

ufficiostampa@coolclub.it – 0832303707

Pierpaolo Lala – pierpaolo@coolclub.it – 3394313397

Ufficio stampa Enrico Deregibus

monferrautore@gmail.com

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/2021/02/20/le-lotte-e-lutopia-1968-1970/

https://www.unfotografoinprimafila.it/teatro-vascello-facciamo-luce-sul-teatro/

Teatro Vascello “Facciamo luce sul Teatro!”

Teatro Vascello “Facciamo luce sul Teatro!”. Proteggere e liberare le città dai danni provocati da un’epidemia.


Teatro Vascello “Facciamo luce sul Teatro!” intimava Sofocle nel suo immortale Edipo – significa innanzitutto conoscere sé stessi, prima che un’intera comunità si ammali di tristezza non riuscendo più a immaginare un futuro.

Teatro Vascello “Facciamo luce sul Teatro!” aderisce all’iniziativa di U.N.I.T.A.

La sera del 22 febbraio 2021 (dalle 19.30 alle 21.30) al Vascello resta simbolicamente illuminato e aspetta il suo pubblico: per l’occasione e in via del tutto eccezionale Gabriele Lavia reciterà per il pubblico presente all’esterno del teatro.

Un gesto di protesta che porta in sé tutta la sofferenza per la chiusura dei teatri e per l’isolamento forzato, in questo anno di pandemia, a cui tutti gli artisti sono stati costretti.

Invitiamo tutti i cittadini ad aderire nel rispetto delle disposizioni previste per il contenimento dell’epidemia.

Teatro Vascello “Facciamo luce sul Teatro!”
Teatro Vascello “Facciamo luce sul Teatro!”

Il 6 marzo 2020 abbiamo dovuto sospendere il primo di una lunga serie di spettacoli – per un periodo che sembrava poter essere breve – in ottemperanza al primo provvedimento governativo che imponeva la chiusura immediata dei teatri per contenere l’emergenza sanitaria.

Ad un anno di distanza, dunque, accogliamo la chiamata di U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) rivolta a tutti i teatri italiani.

“Torniamo per una sera ad incontrare quella parte essenziale e indispensabile di ogni spettacolo senza la quale il teatro semplicemente non è: il pubblico.”

Se vuoi sostenere l’attività del Teatro Vascello puoi fare una donazione di qualsiasi cifra alla Coop.

La Fabbrica dell’Attore (ONLUS) mediante bonifico bancario IBAN  IT89V0306905078100000003842  

Indicando: donatore del Vascello Chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, come previsto dalla legge, potrà godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta, facendo richiesta al teatro dopo aver effettuato il bonifico le verrà rilasciato un documento valido ai fini fiscali.

Teatro Vascello Link Telegramm unisciti al nostro canale t.me/teatrovascello  

Vi aspettiamo a presto!

Teatro Vascello

Leggi anche:

https://www.unfotografoinprimafila.it/off-off-theatre-facciamo-luce-sul-teatro/

https://www.buonaseraroma.it/2021/02/20/le-lotte-e-lutopia-1968-1970/

Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”.

Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”. Bando aperto per il 2021, con la nona edizione dall’11 al 24 aprile al Teatro Piccolo Eliseo e il nuovo FringeTube


Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”. Si svolgerà dall’11 al 24 aprile 2021 al Teatro Piccolo Eliseo, con serata finale il 26 aprile al Teatro Vascello, la nona edizione del Roma Fringe Festival che dal 19 febbraio apre il bando di partecipazione a compagnie teatrali, associazioni e singoli artisti.

Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”. Rigorosamente destinato al teatro indipendente, sempre, ancora una volta, senza tradire la sua mission, il Roma Fringe Festival si prepara così a tornare e a confermarsi, anche in tempo di covid, come uno dei fenomeni di spettacolo dal vivo più eclettici.

Un punto di riferimento per tutti gli artisti indipendenti che quest’anno dovranno confrontarsi anche con il digitale e l’introduzione della nuova sezione Fringe Tube dedicata alle nuove forme di drammaturgia che utilizzano i nuovi media e le neotecnologie Streaming.

Dal vivo e online, il Roma Fringe Festival conferma il Comitato Artistico dello scorso anno, presieduta da Manuela Kusterman e composta da Raffaella Azim, Pierpaolo Sepe, Valentino Orfeo, Italo Moscati, Pasquale Pesce, Antonio Rezza, Flavia Mastrella, Ferruccio Marotti, con l’aggiunta di un nuovo importante nome:

Luca Barbareschi, che per la nuova edizione ha messo a disposizione il Piccolo Eliseo, lo storico teatro romano, testimone di un secolo di arte italiana e internazionale.

Dal 2018 con la Direzione Artistica di Fabio Galadini, anche per il 2021 viene confermata l’adesione dei Teatri di Zona Indipendente.

Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”.
Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”.

Si consolida così il circuito di teatri indipendenti dislocati in tutta Italia che ospiteranno in stagione la compagnia vincitrice del fringe.

Zona indipendente costituita da 12 teatri, tra cui il prestigioso Teatro Vascello di Roma, rappresenta un’inedita proposta italiana alla circuitazione del Teatro Indipendente.

Un progetto destinato a crescere negli anni a venire e che rappresenta una concreta possibilità per le compagnie indipendenti di far conoscere in tutta Italia il proprio lavoro.

La finale, prevista al Teatro Vascello di Roma il 26 aprile, decreterà il vincitore dell’edizione 2021.

Quest’anno è stata introdotta una nuova sezione Il Roma Fringe Festival si svolgerà presso Il Teatro Piccolo Eliseo dall’11 al 24 aprile 2021 e la finale è prevista il 26 aprile al Teatro Vascello di Roma. 

Per partecipare alla IX edizione del Roma Fringe Festival 2021 scaricare il bando sul sito www.romafringefestival.it

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterramarta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Matteo Glendeningmatteo.glendening@hf4.it 391.13.70.631

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/2021/02/20/le-lotte-e-lutopia-1968-1970/

https://www.unfotografoinprimafila.it/off-off-theatre-facciamo-luce-sul-teatro/

Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”.

Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”. “Illuminare i teatri è illuminare la vita.”


Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”. Lunedì 22 febbraio 2021 dalle ore 19.30 alle ore 21.30

Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”. L’Off/Off Theatre aderisce e sostiene l’iniziativa promossa da U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo)

“Il Teatro è indispensabile alla vita, non solo culturale, ma come nutrimento per i rapporti umani e come momento di incontro tra le persone.

il Teatro è vivo e ci sarà per sempre. Illuminare i teatri è illuminare la vita.” 

Con questa dichiarazione, il Direttore Artistico dell’Off/Off Theatre, Silvano Spada, aderisce e sostiene l’iniziativa “Facciamo luce sul teatro”, promossa da U.N.I.T.A.

Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”.
Silvano Spada

(Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) per lunedì 22 febbraio, dalle h. 19.30 alle h. 21.30, rivolta a tutti i teatri italiani. Spada invita gli artisti, il pubblico e i professionisti che hanno accompagnato in questi anni il lavoro dell’Off/Off Theatre, la sala romana di Via Giulia, 20, a lasciare fogli di carta manoscritti, testimonianza fisica di una mancanza che non fa ancora rumore.

Dalla sala rigorosamente vuota e con divieto di accesso, l’Off/Off offrirà a chi si troverà a passare da via Giulia, proiezioni sulla vita del teatro.

APPELLO DI U.N.I.T.A. – FACCIAMO LUCE SUL TEATRO!

U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) invita tutte le donne e gli uomini che dirigono i teatri italiani, da quelli più piccoli fino ai grandi Teatri Nazionali, a illuminare

E tenere aperti i propri edifici la sera del 22 febbraio (dalle 19,30 alle 21,30).

Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”.
Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”.

A un anno di distanza dal primo provvedimento governativo che come prima misura di contrasto al Coronavirus intimava la chiusura immediata dei teatri nelle principali regioni del Nord, estendendo rapidamente il provvedimento a tutto il territorio nazionale nel giro di pochi giorni.

Unita chiede al nuovo Governo e a tutta la cittadinanza che si torni immediatamente a parlare di Teatro e di spettacolo dal vivo, che lo si torni a nominare, che si programmi e si renda pubblico un piano che porti prima possibile ad una riapertura in sicurezza di questi luoghi.

Unita chiede a tutti gli artisti, a tutte le maestranze e al pubblico delle città di organizzare, ovunque possibile, in tutta Italia rispettando, come hanno sempre dimostrato di saper fare, ogni misura di sicurezza, un presidio dei teatri nella serata del 22 febbraio, perché questi luoghi tornino simbolicamente ad essere ciò che ciò che da 2500 anni sono sempre stati: piazze aperte sulla città, motori psichici della vita di una comunità.

Garantendo l’osservanza di tutte le norme, invitiamo tutti i cittadini a testimoniare la propria vicinanza, con la propria presenza fisica.

Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”.
Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”.

Vi aspettiamo davanti ad un teatro della vostra città o del vostro quartiere per lasciare Una traccia scritta di un pensiero su un foglio portato da casa o su un registro che ogni Teatro potrà mettere a disposizione.

Torniamo per una sera a incontrare quella parte essenziale e indispensabile la quale il teatro semplicemente non è: il pubblico.

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona
Carla 338 4935947 carla@fabighinfanti.it
–  Roberta 340 2640789 savonaroberta@gmail.com  www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavonahttps://www.instagram.com/ufficiostampafabisavona

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/2021/02/18/biblioteche-di-roma-e-teatro-biblioteca-quarticciolo/

https://www.unfotografoinprimafila.it/clubsolidali-raccolta-alimentari-silb-roma/

#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma.

#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma. Raccolta di Beni di Prima Necessità per Famiglie in Difficoltà Economica


#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma. L’iniziativa a cura di SILB Roma, con la collaborazione di Croce Rossa Comitato di Ciampino, dà seguito a EMPORION SOLIDALE, da un’idea di ORION Club (Ciampino)

#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma. Punti di Raccolta su Roma:

Studio 7 (Roma Nord) | SinStudio (Roma Centro) | Room 26 (Roma Sud) | Qube (Roma Est)

I club suonano la musica della solidarietà, al via le raccolte per le famiglie indigenti

#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma.
#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma.

Avrà inizio sabato 20 febbraio, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, nei club romani Studio 7, SinStudio, Room 26 e Qube, la raccolta alimentare e di beni di prima necessità destinata alle famiglie indigenti.

Una iniziativa organizzata da SILB Roma, in collaborazione con Croce Rossa Comitato di Ciampino, guidata dell’hashtag #CLUBSOLIDALI, che dà seguito alla prima esperienza dal titolo EMPORION SOLIDALE, ideata dall’Orion Club di Ciampino.

Nei locali scelti come centri di raccolta equamente distribuiti nella città di Roma, avverrà il primo stoccaggio dei materiali donati, che saranno poi condotti all’Orion di Ciampino per la distribuzione alle famiglie, a partire da sabato 27 febbraio.

L’entertainment non si ferma e i club tornano a suonare la musica della solidarietà.

Un sentimento a cui SILB Roma e i suoi associati non sono estranei. Era infatti già accaduto lo scorso marzo 2020 in occasione del primo lockdown, quando molti locali capitolini coordinati da SILBAssociazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo, hanno dato inizio ad una raccolta di beneficenza culminata nella consegna di 19.000 Euro all’Ospedale Lazzaro Spallanzani.

A distanza di quasi un anno da quel gesto, la sezione romana dell’associazione invita i club a continuare le azioni benefiche.

I primi ad aderire sono stati Studio 7 (Roma Nord), SinStudio (Roma Centro), Room 26 (Roma Sud) e Qube(Roma Est) che insieme, fungeranno da Punti di Raccolta distribuiti in città. «Ma l’invito è aperto a tutti» – sottolinea Antonio Flamini, presidente di SILB Roma.

Un invito alla solidarietà per tutti i gestori dei locali, sollecitati a non perdersi d’animo per continuare ad operare in ambito benefico. Un impegno che alimenta la lotta contro il Covid19 che i locali hanno messo in piedi sin dal principio dell’emergenza. L’azione di raccolta dei beni, segue la recente proposta dell’associazione che ha “aperto” al Governo, offrendo gli spazi dedicati all’intrattenimento, come luoghi disponibili ad ospitare la Campagna Vaccinazioni nel Lazio.

Lo dichiara sempre Flamini, che evidenzia la presenza e l’impegno in campo emergenziale, da parte degli imprenditori legati al mondo della notte, oggi pronti a donare generi alimentari, vestiario e beni di prima necessità.

#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma.
#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma.

Tutto il ricavato che sarà radunato nei locali aderenti all’iniziativa, sarà utile a dare un po’ di conforto a quelle famiglie che oggi si trovano in seria difficoltà a causa della pandemia.

«Questo è un altro tassello che rientra in quell’impegno civile che ogni cittadino o impresa deve fornire alla società in momenti di estremo bisogno, come quelli che stiamo vivendo oggigiorno», conclude il Presidente di SILB Roma.

Date per la Raccolta, presso Studio 7, SinStudio, Room 26 e Qube di Roma:

Sabato 20 Febbraio, Sabato 13 Marzo, Sabato 10 Aprile e Sabato 8 Maggio

Date per la Distribuzione, presso Orion Club di Ciampino:

Sabato 27 Febbraio, Sabato 20 Marzo, Sabato 17 Aprile e Sabato 22 Maggio

Room26 – Piazza Guglielmo Marconi, 31 a Roma | Qube – Via di Portonaccio, 212 a Roma
Studio 7 – Via di Grottarossa, 175 a Roma | Sin Studio – Via Giuseppe Sacconi, 39 a Roma
Orion – Viale Kennedy, 52 a Ciampino

Orari: Sempre dalle ore 15.00 alle ore 18.00 / INFO: 3387638681

UFFICIO STAMPA CARLA FABI E ROBERTA SAVONA
Carla: carlafabistampa@gmail.com
, 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
FB: https://www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona/ – IG: https://www.instagram.com/ufficiostampafabisavona/?hl

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/2021/02/17/gente-distratta-in-cerca-di-pino-daniele/

https://www.unfotografoinprimafila.it/la-goccia-maledetta-premiata-al-festival-dei-castelli-romani/

“La goccia maledetta” premiata al Festival dei Castelli Romani.

“La goccia maledetta” premiata al Festival dei Castelli Romani. Menzione speciale al CROFFI


“La goccia maledetta” premiata al Festival dei Castelli Romani. Il cortometraggio diretto da Emanuele Pecoraro, prodotto da Angelo Bassi e realizzato da Pierfrancesco Campanella, premiato al Festival dei Castelli Romani.

“La goccia maledetta” premiata al Festival dei Castelli Romani. La prestigiosa rassegna, giunta alla quarta edizione nel 2020, con la direzione artistica di Antonio Flamini e la presidenza di Marco Di Stefano, a causa delle restrizioni da Covid 19, lo scorso ottobre non ha potuto organizzare la consueta serata di gala a Palazzo Chigi di Ariccia per le premiazioni.

“La goccia maledetta” premiata al Festival dei Castelli Romani.
“La goccia maledetta” premiata al Festival dei Castelli Romani.

Visto il perdurare del periodo di “prudenza”, si è deciso di procedere alla consegna delle targhe a Roma, in una location alla Balduina, con tutte le precauzioni del caso, convocando i premiati a scaglioni ed evitando così qualunque tipo di assembramento.

Madrina dell’insolito evento, la splendida Nancy Brilli, mentre tra i premiati a vario titolo sono intervenuti tra gli altri Isabel Russinova con Rodolfo Martinelli Carraresi, Andrea Roncato, Elisabetta Cavallotti, Elisabetta Pellini, Maria Grazia Nazzari, Adelmo Togliani, Sofia Bruscoli ed Eliana Miglio.

Oltre a Pierfrancesco Campanella ed Emanuele Pecoraro, rispettivamente produttore esecutivo e regista del corto “La goccia maledetta”, interpretato da Nadia Bengala, Lorenzo Lepori e Francesca Anastasi.

Un inquietante noir sulla drammatica tematica della non accettazione dell’abbandono coniugale, argomento quanto mai attuale come dimostrano numerosi “fattacci”, balzati di recente ad alimentare la cronaca nera.

Da sottolineare che “La goccia maledetta” è un’opera pluripremiata, considerato che ha già fatto incetta di riconoscimenti al Festival di Siviglia, al Terra di Siena Film Festival e nientemeno all’Hollywood Blood Horror Festival!

Leggi anche:

https://www.unfotografoinprimafila.it/debora-scalzo-esce-il-suo-libro-cuore-marchiato/

https://www.buonaseraroma.it/2021/02/17/gente-distratta-in-cerca-di-pino-daniele/

Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”.

Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”. Il quarto libro della scrittrice dedicato a tutte quelle donne invisibili e mogli d’apparenza


Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”. Esce l’8 marzo, in occasione della Festa delle donne, “Cuore Marchiato” il nuovo libro di Debora Scalzo, la nota scrittrice già vincitrice del Premio Eccellenza del Cuore nel 2016 con “Io resto così”.

Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”. Edito dalla New Book EdizioniCuore marchiato è un libro intenso, che ha per sfondo la Polizia di Stato, che noi sappiamo stare molto a cuore, per ragioni personali, a Debora.

In un periodo come quello attuale, è importante riconoscere e ricordare chi il proprio lavoro lo fa con passione e dedizione.

La storia tra Sofy e Marco, per quanto sia incredibilmente passionale e travolgente, è allo stesso tempo tossica e, raccontandoci questa storia, Debora vuole fare vedere a tutte le donne che si trovano in una situazione simile, quanto sia sbagliato e doloroso.

Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”. Vuole far capire quanto sia importante per queste persone, ritrovare in loro stesse la forza di rinascere e di andare oltre, per il loro stesso bene.

Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”.
Debora Scalzo

Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”. È importante dire basta alla violenza sia fisica che psicologica sulle donne, causa alla quale Debora tiene particolarmente, anche considerando l’uscita della sua nuova collezione di magliette, cui parte del ricavato andrà a sostegno di queste vittime e dei loro figli.

https://www.newbookedizioni.it/pagina-prodotto/cuore-marchiato

Il mio quarto romanzo

CUORE MARCHIATO è il mio quarto romanzo, romanzo dedicato a tutte quelle donne invisibili e mogli d’apparenza, che lottano per amore e vincono iniziando ad amare se stesse, lasciando il dolore alle spalle.

CUORE MARCHIATO è un libro coraggioso, pieno di emozioni e stati d’animo di tanti cuori marchiati dalla vita.

Un libro intenso che racconta la storia tra Sofy e Marco (Scrittrice di successo lei e Poliziotto di Volante lui), un amore travolgente, passionale, ma anche tossico e allo stesso tempo malato.

In questo libro ho voluto trattare tante tematiche, in primis mettendoci sempre la mia amata Polizia di Stato e facendo capire “cosa significa essere l’amante di un poliziotto”, e inserendo la tematica della “Violenza Psicologica” e del “Possesso”. Tematiche molto forti in cui molte donne potranno rivedersi.

Con la mia Sofy ci tengo a far capire a tutte le donne che si trovano in una situazione simile, quanto sia sbagliato e doloroso proseguire una storia del genere.

Con questa storia, voglio dare la forza di rinascere a tutte le donne, perché per poter rinascere bisogna imparare per primo ad amare se stesse.

E’ un percorso molto difficile, dove solo il tempo aiuta, ma noi donne siamo nate per combattere, nulla ci spaventa!

Quella di Sofy non è una relazione sana, ma lei non può fare a meno di Marco, poliziotto di volante che le ha rubato, o meglio, marchiato il cuore.

L’amore e la passione che li travolge è accecante e fa spesso loro dimenticare che sono sposati, ma con altre persone.

Sofy e Marco infatti sono amanti e sanno che ciò che li lega è sbagliato, ma non riescono a lasciarsi.

La storia di Sofy è la storia di molte donne, a volte dimenticate, a volte invisibili, che finiscono con mettere l’amore prima del loro stesso bene.

Questo è un racconto che dà voce a quelle persone che, come lei mogli d’apparenza, non vogliono essere più dimenticate o invisibili.

Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”.
Debora Scalzo

Presentazione

Cuore marchiato è un libro intenso, che ha per sfondo la Polizia di Stato, che noi sappiamo stare molto a cuore, per ragioni personali, a Debora. In un periodo come quello attuale, è importante riconoscere e ricordare chi il proprio lavoro lo fa con passione e dedizione.

La storia tra Sofy e Marco, per quanto sia incredibilmente passionale e travolgente, è allo stesso tempo tossica e, raccontandoci questa storia, Debora vuole fare vedere a tutte le donne che si trovano in una situazione simile, quanto sia sbagliato e doloroso.

Vuole far capire quanto sia importante per queste persone, ritrovare in loro stesse la forza di rinascere e di andare oltre, per il loro stesso bene.

È importante dire basta alla violenza sia fisica che psicologica sulle donne, causa alla quale Debora tiene parti­colarmente, anche considerando l’uscita della sua nuova collezione di magliette, cui parte del ricavato andrà a sostegno di queste vittime e dei loro figli.

Buon lavoro,

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com

francesco.fusco81@gmail.com 

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/2021/02/16/dialoghi-sinfonici-roma-spazio-rossellini/

https://www.unfotografoinprimafila.it/chicoria-torna-con-servizio-funebre-2/

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. L’artista propone un progetto discografico inedito nettamente differente rispetto ai precedenti.


Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Un omaggio che racchiude in una dimensione intimista il racconto di vicende lontane ma vicene.

Dopo una prevendita che ha fatto registrare il tutto esaurito, è ufficialmente uscito Soldati Arlecchini e Pierrot, il nuovo lavoro discografico di Ernesto Bassignano pubblicato da Ondamusic.it con il supporto di Isola Tobia Label.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. L’album è acquistabile nei digital stores e, anche in copia fisica, su www.isolatobialabel.com/chiosco ed è stato anticipato dal singolo Lettera a Maria (qui il videoclip: https://youtu.be/9sUitUz6bNo), canzone ‘programmatica’ poiché racchiude in sé come in un libro di storie tutte le suggestioni presenti nella tracklist.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Non a caso, a dare il titolo al disco è proprio un verso di questo brano in cui si citano gli Arlecchini e i Pierrot presenti in tanti quadri del pittore Aldo Carpi – lo zio al quale il cantautore dedica idealmente l’opera, nonché padre del pianista e compositore Fiorenzo Carpi – insieme ai soldati, figure simboliche delle brutture della guerra vissute dallo stesso Carpi sulla sua pelle, essendo stato rinchiuso in un campo di concentramento.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Alcuni suoi dipinti, oltre ai disegni realizzati da Ernesto Bassignano, trovano peraltro spazio nel booklet, associati ai testi delle canzoni.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”.
Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. L’intero progetto è in realtà un inno all’arte composto da tanti quadri, tinteggiati con vicende lontane ma vicine nel tempo, che hanno come protagonisti, fra gli altri, poeti, scrittori e pittori.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. L’album – ideato, scritto e realizzato durante il lockdown di marzo 2020 – segna un solco profondo rispetto ai precedenti dell’artista, essendo caratterizzato da una profonda vena intimista che agli accenti dell’impegno politico e civile preferisce stavolta quelli più letterari.

Le ‘invettive’ lasciano infatti il passo al ritorno all’essenziale di una liricità inedita, connotata dall’utilizzo di termini popolari per esprimere concetti alti e parlare di poesia.

All’interno di questo lavoro che punta alla ricerca della bellezza, si ritrova inoltre una sintesi dei mestieri che il cantautore ha svolto nella sua lunga carriera, tutti accomunati dalla musica di una chitarra, ‘mastice’ delle variegate esperienze da lui vissute.

Tuttavia l’opera non può essere definita un concept, ma una raccolta di pensieri sparsi, omaggi che Ernesto Bassignano offre all’ascolto attraverso la propria personale visione, accompagnata da un arrangiamento che soltanto apparentemente è melodico e nostalgico, mentre concretamente si rivela essere del tutto ancorato al presente.

Non manca infine un accenno ai tempi difficili che stiamo vivendo a causa della pandemia da Covid-19.

I sentimenti di smarrimento legati a questo momento storico, sono condensati nel brano Il Cigno Nero, che significativamente si trova in coda al disco.

Immediatamente dopo però, arriva la leggerezza e la speranza della bonus track Domani è un giorno importante, affidata al duetto tra Ernesto Bassignano e il cantautore Mario Lucio, icona della musica capoverdiana. Una piacevole sorpresa che riapre il cerchio proprio quando sembrava essersi chiuso.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Le parole di Ernesto Bassignano sul progetto:

Il mio decimo album. Decimo dall’ormai lontano 1973, anno in cui pubblicai il primo.

Non sono molti in quasi mezzo secolo, lo so.

Ma questo, così come gli altri nove, sicuro mai arrivarono per contratto o disposizione.

Ecco, forse perché sono tutti amati, sentiti, desiderati, coltivati nel tempo come improvvise impellente, come messaggi e rivendicazioni, come bisogno fondamentale di espressione e comunicazione.

Insieme ad articoli, libri e quadri, insieme a mille iniziative culturali più o meno riuscite ma anch’esse ‘dovute’ alla società che ho vissuto e ancora vivo con immutata passione.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Canzoni prima come inni di lotta, poi via via come affreschi civili.

Un po’ di scuola genovese, un po’ di Francia, un altro po’ di quella Milano del dopoguerra di mio zio Aldo Carpi, a cui l’album è idealmente dedicato: mescolati ad alcuni miei disegni ci sono i suoi quadri, nel libretto che accompagna il CD.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Ma c’è anche la Milano di Strehler, di Dario Fo, di Enzo Jannacci e degli altri protagonisti del cabaret marca Derby.

Cinema, teatro, pittura, politica e letteratura, come dire i miei interessi di sempre, fusi tra note e accordi per nulla anglosassoni ma semmai mutuati dalla nostra grande tradizione popolare”.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. GUIDA ALL’ASCOLTO

1. E ALDA LO SA  

Da un verso di Alda Merini, una canzone sulla sua incredibile, altissima, dolorosa e vitale poesia e la nostra altrettanto drammatica e attuale vicenda umana.

2. A FURORE

Il ricordo di una estate ‘sessantottarda’ di musica, ballo, amore e mare. La notte in una grotta saracena, il giorno in una piccola baia fatata. 

3. MODÌ

Tra le brume parigine e le nebbie alcoliche, Modigliani e le sue donne dal collo infinito, innamorate del loro Modì.

4. È TEMPO

Siamo ancora in tempo. Non possiamo attendere oltre. Più in basso di così non si può. E se non ora, quando?

5. BEN VENGA MAGGIO

Un inno ai cortili, ai fienili, ai covili, alle canzoni del maggio dei poeti toscani a braccio e delle indimenticabili voci di Caterina Bueno, musa del Folkstudio, e di Leoncarlo Settimelli.

6. FAVOLA

Chi di voi è gabbianella? Chi gatto? Una canzone per le favole di Luis Sepùlveda, un grande compagno visionario e militante.  

7. LA CANZONE DI GIOVANNI

Una canzone d’amore, come la può intendere uno degli ‘ultimi’, piena di sentimento, passione e poesia per una donna forse solo immaginata.

8. LETTERA A MARIA

Una lettera immaginaria, sintesi di tante lettere reali che il pittore Aldo Carpi, zio di Bassignano e padre del pianista e compositore Fiorenzo Carpi, fece pervenire a sua moglie dal campo di concentramento di Gusen, in cui era rinchiuso e dal quale si salvò proprio grazie alle sue doti artistiche. È la canzone che racchiude tutte le altre come un libro; non a caso, il titolo dell’album è preso proprio da un suo verso.

9. IL CIGNO NERO

Un canto attonito e accorato che si interroga su questi nostri tempi devastati dal Covid-19, con domande che si rincorrono, la cui unica risposta è “nessuno lo sa”.

10. DOMANI È UN GIORNO IMPORTANTE (bonus track)

Una collaborazione che riempie d’orgoglio, con una delle voci più autorevoli della canzone capoverdiana, Mario Lucio. Il brano è una ‘bonus track’ che compare già nel progetto ONU Capo Verde, terra d’amore vol. 9, a cura di Alberto Zeppieri.

Credits album

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Nel disco hanno suonato:

Edoardo Petretti: Pianoforte, tastiere, fisarmonica, percussioni e cori

Stefano Ciuffi: chitarra acustica, chitarra classica, chitarra elettrica, chitarra slide

Marco Zenini: contrabbasso

Angelo Maria Santisi: Violoncello

Stefano Tavernese: violino

Silvia Celestini Campanari: Cori

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Tutti i brani sono composti e interpretati da Ernesto Bassignano, tranne la traccia n. 10, Domani è un giorno importante (Mario Lucio Sousa – Alberto Zeppieri / Copyright Control) interpretata da Ernesto Bassignano feat. Mario Lucio, Bonus Track, dal progetto ONU Capo Verde, terra d’amore vol. 9.

Produzione artistica e arrangiamenti di Stefano Ciuffi ed Edoardo Petretti – Delta House Sound Factory

Registrato e mixato da Gianluca Siscaro – Music Village Institute di Roma

Mastering di Federico Pelle – Basement Studio di Vicenza

Produzione esecutiva e supervisione artistica di Alberto Menenti per Ondamusic.it

In collaborazione con Isola Tobia Label.

Progetto grafico: Ondamusic.it

BIO ERNESTO BASSIGNANO

Dal palco dello storico Folkstudio di Roma, la carriera di Ernesto Bassignano –  per gli amici Bax –  è stata tutta sotto il segno dell’impegno e della militanza politica, oltre che della musica e dell’arte in genere. Le vicende degli anni dei suoi esordi sono peraltro raccontate nel libro Canzoni Pennelli Bandiere e Supplì, pubblicato nel 1996.

Ernesto Bassignano è stato molto attivo non solo nella veste di cantautore – ha realizzato dieci album – ma anche di giornalista per la carta stampata (Paese Sera) e radiofonico (Ho perso il trend, con Ezio Luzzi). A tali attività affianca da sempre quelle di disegnatore e illustratore, avendo frequentato i corsi di scenografia all’Accademia di Belle Arti.

Riferimenti artista

Facebook: www.facebook.com/ernesto.bassignano

Instagram: www.instagram.com/bassignanoernesto

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCDhXOgjFAW99uHxdXoIKdJg

Contatti ad uso stampa

Ufficio Stampa Isola Tobia Label ufficiostampa@isolatobialabel.com
Responsabile: Maria Ilenia Crifò Ceraolocell. 320 9032766

(reperibile dal lunedì al venerdì, ore 10:30-13  e  16-18:30)

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/2021/02/16/dialoghi-sinfonici-roma-spazio-rossellini/

https://www.unfotografoinprimafila.it/chicoria-torna-con-servizio-funebre-2/

Chicoria torna con “Servizio Funebre 2”.

Chicoria torna con “Servizio Funebre 2”. A 17 anni dal suo debutto, Chicoria torna con 10 inedite tracce, rappate stando in piedi sulle macerie del paese.

Chicoria torna con “Servizio Funebre 2”. Vent’anni di storia vissuta in prima persona. Vent’anni in cui il rap è passato dal ghetto alle classifiche, dai crimini ai capelli colorati.


Chicoria torna con “Servizio Funebre 2”. A distanza di diciassette anni dal suo debutto, il 15 febbraio 2021 Chicoria torna con un nuovo album, pubblicato per Sucream in licenza a Sony Music Entertainment Italy, Servizio Funebre 2.

Chicoria torna con “Servizio Funebre 2”. 10 tracce rappate stando in piedi sulle macerie di un paese e di un sistema, che esalta il furbo e la svolta e dimentica di raccontarti come vanno a finire quelli che svoltano facile.

Chicoria torna con “Servizio Funebre 2”. La testimonianza artistica e umana di un percorso musicale di strada, vent’anni di storia vissuta in prima persona.

Vent’anni in cui il rap è passato dal ghetto alle classifiche, dai crimini ai capelli colorati, spesso appannaggio dell’ego celebrazione dei rapper, piuttosto che del racconto del quartiere e della città.

Il rap è il medium della comunità, Chicoria il conduttore più inadatto a non dire quello che pensa.

Chicoria torna con “Servizio Funebre 2”.
Chicoria torna con “Servizio Funebre 2”.

Benvenuti al talk show dedicato al funerale della politica, della musica e di tutte le nostre certezze. 

Addentratevi fra le macerie del nostro mondo accompagnati dall’unica colonna sonora adeguata: Servizio Funebre 2.

Non è bastato un solo Servizio Funebre (l’album pubblicato da Chicoria nel 2014) a mandare a casa falsi miti e ideologie, così il rapper romano, l’influencer ante-litteram ha ripreso carta e penna per ribadire un paio di concetti.

Da bravo cronista del suo tempo, Chicoria si è seduto nel suo studio televisivo per mandare in onda il suo talk show ad altezza zero, from the people to the people, proletario nella ragionevolezza, riottoso nei termini, definitivo nelle rime.

In collegamento esclusivo: discariche abusive di ideologie, cantieri dell’alta velocità nel dimenticare le promesse dei politici, la borsa di Milano per gli aggiornamenti sulle vendite di dignità da parte di artisti e intellettuali e un collegamento esclusivo con Temptation Island per scoprire quale amico ti tradirà per primo.

Sarebbe un racconto amaro e triste se Chicoria non fosse un romano che conosce la strada e che conosce le armi dell’ironia.

Servizio Funebre 2 ha visto ancora una volta Chicoria confrontarsi con altri “colleghi”, special Guest d’eccezione: Franco 126 e Massimo Pericolo.

Servizio Funebre 2 si apre con una consapevolezza.

La consapevolezza dell’errore che molti giovani e meno giovani continuano a commettere al giorno d’oggi.

Con “A caro prezzo” Chicoria ci ricorda che nulla viene mai lasciato al caso e che la scelta della criminalità si paga sempre.

Un tema, questo, che si ripete nel corso del disco, sottolineato ancora di più dal brano “Passaggio su passaggio”.

Una traccia che analizza ancora più nel profondo le difficoltà nell’affrontare la vita criminale, partendo dall’esperienza personale. Un’esperienza personale che Chicoria condivide con Massimo Pericolo, dai trascorsi simili, che ha deciso di raccontare in questo disco con la traccia “Infamia”.

Servizio Funebre, però, è molto più di questo.

Un disco che non si ferma al riscatto personale ed alla consapevolezza delle scelte sbagliate del passato, ma che guarda al futuro, offrendo uno sguardo completo sulla società di oggi.

Con “Politica&Stronzate” Chicoria ci racconta della corruzione imperante in Italia, così come con “Luminare” ci offre spunti di riflessione anche sull’ambiente.

Un’analisi della società che continua grazie al brano “Magna Magna”, diretto particolarmente a sottolineare le difficoltà dei giovani a trovare il loro posto in Italia.

Se da una parte i giovani vengono compresi, con “Spostate” Chicoria critica la nuova generazione musicale di giovani, nella quale non riesce a riconoscersi.

In Servizio Funebre c’è anche spazio per i sentimenti. Brani come “Perdoname” e “Passion Fruit” si offrono come uno spaccato dell’emotività dell’artista, disposto a parlare di amicizia ed amore, donando al disco un carattere ancora più umano.

Servizio Funebre è anche divertimento, come sottolineato da “A tutto volume”, ma soprattutto riscatto e raggiungimento della maturazione.

Armando Sciotto, in arte Chicoria, è un rapper romano.

Già a tredici anni si dedica ai graffiti e poco dopo nasce l’interesse per la musica rap.

Nel corso della sua carriera, collabora e fa parte di due collettivi musicali di Roma: In the Panchine e TruceKlan.

Alla pubblicazione del primo volume di “In The Panchine”, in cui collabora con i rapper Gemello, Cole e Benassa, nel 2005 segue la collaborazione con Noyz Narcos per la realizzazione dell’album “La Calda Notte”.

Nel 2007 esce il suo album “Cliente su Cliente”. Nel 2008 viene arrestato per spaccio e detenuto per 15 mesi nel carcere di Regina Coeli. 

Dalla detenzione trae ispirazione per la scrittura del suo libro “Dura Lex 1- la legge non è uguale per tutti”.

Si tratta di un progetto che lo porterà ad instaurare collaborazioni con programmi televisivi.

Uno su tutti “Annozero” di Santoro su La7.

Due anni più tardi la sua carriera musicale riparte da “Musica per ciechi, muti e sordi” e dal secondo volume del gruppo “In The Panchine”.

Nel 2012 pubblica il suo album S.E.R.T. e l’anno successivo collabora con 1Zuckero per la realizzazione dell’album “Die Hard”: Duri a Morire”.

Nel 2014, accanto alla realizzazione di “Servizio Funebre”, collabora con Gast per l’uscita di “Running Free”.

Nel 2016 realizza l’album personale “Lettere”. L’anno successivo pubblica il secondo volume del suo libro “Dura Lex 2- la legge ancora non è uguale per tutti”.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Matteo Glendening matteo.glendening@hf4.it 391.13.70.631

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/2021/02/16/dialoghi-sinfonici-roma-spazio-rossellini/

https://www.unfotografoinprimafila.it/noa-e-gil-dor-in-my-funny-valentine/

San Valentino Mario Castelnuovo “Guardalalunanina .

San Valentino Mario Castelnuovo “Guardalalunanina . Un’ora d’amore tra racconti, musica e sentimenti in diretta streaming per “La Fiera delle parole”


San Valentino Mario Castelnuovo “Guardalalunanina . https://www.facebook.com/lafieradelleparole

San Valentino Mario Castelnuovo “Guardalalunanina . https://www.youtube.com/user/FIERADELLEPAROLE

Un San Valentino speciale per il poeta dell’amore che nelle sue canzoni di una lunga carriera ha infuso il sentimento nobile in diverse storie e forme.

Domenica 14 febbraio alle ore 19:00 Mario Castelnuovo festeggerà così la festa degli innamorati offrendo il suo racconto d’amore tra parole e musica per il nuovo appuntamento in streaming de “La fiera delle parole”, che si potrà seguire sulla pagina FB e sul canale YouTube ufficiali.

Una doppia speciale ricorrenza per l’autore di indimenticabili brani musicali e di tre libri che proprio nel 2021 celebra il suo quarantennale di attività.

San Valentino Mario Castelnuovo “Guardalalunanina .
San Valentino Mario Castelnuovo “Guardalalunanina .

Era il 1981, infatti, quando uscì il suo primo singolo, Oceania al concorso delle nuove voci organizzato a “Domenica In” da Pippo Baudo…

A distanza di tanti anni il cantautore ha composto molti memorabili successi tra cui i “must” Sette Fili Di Canapa e Nina, molti dei quali sono stati raccolti nel suo primo DVD live, uscito da alcuni mesi e prodotto da azzurramsic.

L’etichetta discografica che ha anche editato la prima autobiografia di Mario, Guardalalunanina, un racconto autobiografico a tutto tondo con alcuni gustosi aneddoti personali e artistici che hanno segnato la sua vita.

Ad introdurre ed interloquire con il musicista sarà Giuseppe Lopizzo, per ripercorrere a ritroso e scavare nella personalità e nello stile di un uomo poliedrico che ha alternato il suo percorso cantautoriale con le attività di acquarellista e scrittore.

Nel 2008, con Il badante di Che Guevara (Salerno editore) e nel 2018 con La mappa del buio (Castelvecchi).

Una penna i cui contenuti verranno fuori dalla stessa conversazione della serata, alternati da esibizioni live, in diretta dalla sua abitazione, di brani voce e chitarra, e dalla messa in onda dei video relativi alle sue due ultime canzoni.

Guardalalunanina, omaggio alla figlia nell’incantevole racconto dell’atto del suo parto e della donna che l’ha messa al mondo in una suggestiva Città eterna, e Stanotte ho fatto un sogno, dedicato ai suoi indispensabili genitori, grazie ai quali gli è stato permesso di volare e sognare senza mai alcun impedimento.

L’incontro sarà sempre visibile, nei giorni a seguire, sul sito ufficiale della rassegna: https://www.fieradelleparole.it/

La direzione artistica della manifestazione è a cura di Bruna Coscia.

Azzurra Music Srl

Piazza Carlo Alberto, 29 – 37010 Pastrengo (VR)

Capitale Sociale € 103.000 (int.Vers.)

Tel. +39-045-6770495  Fax +39-045-6770497

info@azzurramusic.it        

www.azzurramusic.it

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

http://www.elisabettacastiglioni.it/

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/2021/02/11/accademia-cassiopea-si-rinnova-alta-formazione-in-recitazione/

https://www.unfotografoinprimafila.it/spazio-rossellini-rassegna-la-fiaba-sul-como/