Classic Rock! Happy Hundred mensile di Sprea Editori .

Classic Rock! Happy Hundred mensile di Sprea Editori festeggia i suoi primi 100 numeri ed esce con un volume da collezione


Classic Rock! Happy Hundred mensile di Sprea Editori . Un comple-numero speciale per il mensile di musica più venduto in Italia che con oltre 10000 copie al mese si conferma in testa alle vendite delle riviste di settore.

Classic Rock! Happy Hundred mensile di Sprea Editori . Il 26 febbraio 2021 “Classic rock” festeggerà infatti i suoi primi 100 numeri, uscendo in edicola con un volume da collezione rivestito da una preziosa copertina in stile glam-rock con testata placcata in oro a caldo e restyling grafico.

Ma ad incuriosire gli appassionati del settore saranno, come sempre, i contenuti, a partire dalla selezione dei 100 dischi rock della nostra vita scelti dalle più prestigiose firme della rivista e dal percorso a ritroso crono-storico, attraverso le 100 copertine, che ne ha illustrato l’evoluzione in crescendo.

Era il dicembre 2012 quando uscì il primo numero di “Classic Rock Lifestyle”, nato da un’intuizione dell’editore Luca Sprea che voleva offrire ai lettori una versione italiana di “Classic Rock” UK.

Un’idea vincente che raggiunse immediatamente più di 20.000 lettori.

Classic Rock! Happy Hundred mensile di Sprea Editori .
Classic Rock! Happy Hundred mensile di Sprea Editori .

Dal numero 5 divenne, anticipando i tempi, la prima rivista italiana interattiva, associando al magazine una app che permetteva inquadrando alcune parti del giornale, di vivificarne l’essenza attraverso video di concerti, interviste e approfondimenti vari.

Dal numero 22 la direzione, da Alessandro Agnoli (che passò al ruolo di amministratore delegato), fu affidata a Francesco Coniglio che ne italianizzò la redazione dando spazi ai giornalisti più esperti e accreditati sull’argomento e lanciando nuove sfide, come quella dell’ascolto del rock su vinile, che aprì la porta alla pubblicazione di un’altra rivista ad esso totalmente dedicata, “Vinile”.

«Credere nella carta stampata oggi – dichiara Luca Sprea – è la vera sfida. Il mercato dell’edicola soffre molto a causa del web ed è impensabile fronteggiare questa situazione rimanendo fermi. L’evoluzione impone di produrre un contenuto di qualità sempre più alta e di offrire al lettore qualcosa che non possa trovare altrove.

La nostra ricetta?

Abbiamo scoperto che, se ci divertiamo a realizzare i nostri giornali, questo divertimento passa per osmosi anche attraverso la macchina da stampa e arriva fino ai lettori! 

Ed è forse solo questo l’unico segreto del successo della nostra casa editrice, che invece di ritirarsi dalla scena continua a investire sulla carta stampata, sia in termini di creazione di nuovi prodotti editoriali che in forza lavoro, assumendo nuovi giovani».

«Il giornale ha da sempre avuto un taglio intellettuale e molto “alto” – continua il CEO Alessandro Agnoli – Nel corso degli anni non si è piegato alla tendenza dilagante, presente anche tra i giornali musicali, di privilegiare le immagini ai contenuti testuali.

Il merito va sicuramente anche al lavoro del direttore, Francesco Coniglio, che proprio nell’editoriale di questo numero speciale di Classic Rock firma un interessante un excursus letterario sulla musica.

Grazie anche alla creazione del sito stonemusic.it che fa da cappello a tutte le testate musicali del gruppo, Classic Rock ha avuto una importante evoluzione multimediale integrando in grande armonia carta e web».

Il numero speciale del centenario sarà in edicola dal 26 febbraio p.v. al costo di 5,90 euro; tra gli approfondimenti, ci saranno speciali dedicati a Brian May e Roger Taylor per i 50 anni dei Queen, a 2 Siouxsie and the Banshees, ai King Crimson, agli Strawbs e a molti altri….

“Classic Rock”

Editore: Sprea – https://sprea.it/

Amministratore Delegato: Alessandro Agnoli

Direttore editoriale: Francesco Coniglio

Capo redattore: Maurizio Becker

Progetto grafico: Massimiliano D’Affronto

Per informazioni:

Giulia Sprea – Responsabile marketing Sprea SpA

+39 348 0831390 – giulia@sprea.it

Ufficio stampa lancio “Classic Rock 100”: Elisabetta Castiglioni

+393284112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Michel Nyman nuovo streaming della sua opera,

Michel Nyman nuovo streaming della sua opera. Dal 24 febbraio nuovo streaming dell’opera di Michel Nyman


Michel Nyman nuovo streaming della sua opera. “L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello”

Michel Nyman nuovo streaming della sua opera, per la prima volta un’opera lirica sarà trasmessa in versione VR 360, che permette di seguire lo spettacolo con una straordinaria visuale, come se lo spettatore fosse al centro del palcoscenico.

Dato il grandissimo successo dello streaming dello scorso 13 febbraio, che ha avuto 7471 visualizzazioni nei vari canali social, si è deciso di riproporre l’opera di Michel Nyman, tratta dall’omonimo testo in cui il famoso neurologo Oliver Sacks racconta un raro caso di “agnosia visiva” da lui curato.

Michel Nyman nuovo streaming della sua opera,
Fabio_Maestri

In quest’occasione lo spettacolo sarà trasmesso in una nuova versione.In alternativa al primo video “normale” si potrà infatti scegliere un secondo video, che offre la possibilità di seguire la rappresentazione in versione VR 360.

Spostando il mouse del pc o girando lo smartphone, si potrà cambiare il punto di vista e godere così dell’intero spettacolo con una personale regia dal centro del palcoscenico, grazie alla ripresa a 360° che viene messa a disposizione.

È la prima volta in Italia che questa tecnologia sarà utilizzata per lo streaming di un’opera lirica.

Lo spettacolo, registrato al Teatro Secci di Terni, è stato accolto con straordinario interesse dal pubblico ed ha avuto ottime recensioni su alcune delle più importanti riviste musicali italiane.

Michel Nyman nuovo streaming della sua opera,
Michel Nyman

Nyman stesso ha espresso la massima ammirazione per questa realizzazione della sua opera.

I protagonisti dell’opera, eseguita nella versione originale inglese con sottotitoli in italiano, sono tre cantanti che si sono già esibiti in importanti teatri e festival in Italia e all’estero: il soprano Elisa Cenni, il tenore Roberto Jachini Virgili e il basso Federico Benetti.

L’Ensemble In Canto (Anna Chulkina e Andrea Cortesi violini, Gianfranco Borrelli viola, Michele Chiapperino e Mattia Geracitano violoncelli, Marzia Castronovo arpa, Silvia Paparelli pianoforte) e il diretto Fabio Maestri sonointerpretibennoti e apprezzati nel campo della musica moderna e contemporanea della musica dei nostri giorni.

In particolare Maestri ha al suo attivo una lunga serie di prime esecuzioni nei più importanti cartelloni del settore e ha già diretto con successo altre composizioni di Nyman.

La regia e l’impianto scenico sono di Carlo Fiorini.

Lo spettacolo è una coproduzione tra OperaInCanto di Terni, Nuova Consonanza e Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma.

Lo streaming – la cui durata è di circa un’ora -inizierà mercoledì 24 febbraio 2021 alle 21.00 e proseguirà fino a mercoledì 3 marzo sui canali youtube e facebook di OperaInCanto e di Nuova Consonanza.

Youtube:

OperaInCanto:

https://www.youtube.com/channel/UCzeSfdOdWW6IY9z7mBGAdQQ

Nuova Consonanza:

https://www.youtube.com/c/nuovaconsonanzalive

Pagine Facebook:

https://www.facebook.com/Associazione-InCanto-1412885585601023/

https://www.facebook.com/nuova.consonanza

Ufficio stampa di OperaInCanto:

Mauro Mariani – m.mariani.roma@gmail.com – cell. 335 5725816

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Tuscia Sport & Leisure "studios a cielo aperto".

Tuscia Sport & Leisure “studios a cielo aperto”. Ecco il nuovo turismo: sportivo, esperienziale e sostenibile.


Tuscia Sport & Leisure “studios a cielo aperto”. I viaggi naturalistici negli studios a cielo aperto della Tuscia.

Tuscia Sport & Leisure “studios a cielo aperto”. Da Monicelli a Comencini, da Sorrentino a George Clooney, oltre 300 km di Cinema, Arte, Mitologia e Letteratura da vivere in bici, a cavallo e a piedi.

Tuscia Sport & Leisure "studios a cielo aperto".
Tuscia Sport & Leisure “studios a cielo aperto”.

Sono tra gli “studios a cielo aperto” più usati d’Italia e non solo, in grado di ispirare generazioni di registi italiani e stranieri e percorribili in bici, a piedi e a cavallo.

Si tratta dei percorsi dedicati e rilanciati dalla Camera di Commercio di Viterbo con il progetto Tuscia Sport & Leisure (www.tusciasport.it)

Un’occasione per riscoprire il turismo sportivo e green, sostenibile e lento, percorrendo i grandi set naturalistici e storici di film d’autore come “L’Armata Brancaleone” di Mario Monicelli girato a Viterbo, Vitorchiano, Valentano e Canino, il “Pinocchio” di Luigi Comencini, “Il vigile” di Luigi Zampa e “La Strada” di Federico Fellini ma anche di serie tv e kolossal stranieri tra cui “Catch-22”, con George Clooney, “The Young Pope” di Sorrentino e “I Medici”, che hanno scelto come set Villa Lante, Sutri e Viterbo.

Sono le nuove frontiere del turismo ai tempi del Covid.

Un turismo sportivo, esperienziale e sostenibile, da vivere in bici, a piedi o a cavallo, che si fa forte di nuovi slanci e nuovi stimoli, dopo 12 mesi di pandemia e nuovi bisogni.

Tuscia Sport & Leisure "studios a cielo aperto".
Tuscia Sport & Leisure “studios a cielo aperto”.

Non solo Cinema.

In vista della primavera, per rilanciare e valorizzare il patrimonio naturalistico, artistico, culturale e tradizionale italiano, attraverso un turismo sostenibile, Tuscia Sport, promosso dalla Camera di Commercio di Viterbo.

Riporta all’attenzione circa 30 percorsi per altrettanti viaggi tematici tra le bellezze del territorio: oltre 300 km per una full immersion esperienziale, un tuffo negli odori, nei sapori e nei colori.

Viaggiando nel tempo e nello spazio, tra arte, letteratura e mitologia, alla ricerca di antiche visioni e di tempi sospesi, si offrono così a nuove scoperte, l’Italia di Dante.

A 700 anni dalla sua morte, i paesaggi narrati da Goethe in “Viaggio in Italia” al lago di Vico, Sutri e le necropoli e gli scorci che hanno ispirato Pirandello nel suo “Rondone e Rondinella”, a Soriano nel Cimino.

Tra i percorsi disponibili: il sentiero che conduce dal borgo di Vitorchiano, che ospita l’unico Moai esistente fuori dall’Isola di Pasqua, fino a Bomarzo, attraversando il Monumento Naturale di Corviano.

Le cascate del Martelluzzo, la Riserva Naturale Monte Casoli e il Parco dei Mostri.

Si prosegue con il secondo sentiero da Soriano nel Cimino a Cura di Vetralla.

Lungo il percorso si attraversa la Faggeta del Monte Cimino recentemente annoverata come Patrimonio dell’umanità.

Il terzo sentiero conduce l’escursionista dai Monti Cimini fino alle pendici del Monte Palanzana, attraversando la Riserva Naturale Regionale dell’Arcionello.

Si prosegue ancora con il percorso che collega il centro abitato di Vejano con Blera, dove è possibile vedere il Ponte del Diavolo, di origine romana.

Il percorso dei castelli è molto panoramico, toccando luoghi suggestivi come il Borgo Fantasma di Celleno e il Paese delle favole di Sant’Angelo di Roccalvecce.

Gli ultimi percorsi si caratterizzano per la loro ricchezza di reperti archeologici come il Parco Marturanum e la Valle del Tevere.

Itinerari per trekking, biking, running e turismo equestre disponibili su www.tusciasport.it

Ufficio Stampa PROMOTUSCIA Marta Volterra marta.volterra@gmail.com340.96.900.12
Matteo Glendeningmatteo.glendening@gmail.com391.13.70.631

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Verticale l’album di debutto di Roberto Lobbe Procaccini

Verticale l’album di debutto di Roberto Lobbe Procaccini compositore, direttore d’orchestra, produttore artistico.

Musicista al fianco di Max Gazzè, Carmen Consoli, Paola Turci, The Niro, Otto Ohm, Bandabardò e molti altri


“Verticale” di Roberto Lobbe Procaccini. Verticale’è un algoritmo emotivo di intelligenza musicaleMax Gazzè.

“Verticale” di Roberto Lobbe Procaccini. Un ambiente sonoro confortevole con il desiderio di sorprendere chi ascolta Peppe Vessicchio.

Verticale l’album di debutto di Roberto Lobbe Procaccini
Verticale l’album di debutto di Roberto Lobbe Procaccini

Una realtà distonica fatta di illusioni, speranze, sensi di colpa e amori perduti.

Un lavoro che ti fa entrare in un mondo di fantasia in punta di piediMassimiliano Bruno

C’è un pizzico delle sue dita, del suo tocco, della sua sensibilità dietro alla produzione di un’intera generazione di artisti e cantautori italiani come produttore artistico, musicista, direttore d’orchestra, ma anche come compositore e autore di colonne sonore per cinema e teatro.

Max Gazzè, Carmen Consoli, Paola Turci, The Niro, Otto Ohm, Bandabardò, Arnoldo Foà, Massimiliano Bruno, Sergio Rubini: sono solo alcuni degli artisti che l’hanno voluto al loro fianco.

Il 22 febbraio 2021 Roberto Lobbe Procaccini debutta per FM Records con il suo primo album, Verticale: un percorso musicale nel tempo e del tempo, registrato lungo tutta la penisola, in un viaggio tra Roma, Catania, Lucca e Perugia, in un anno che ha cambiato il tempo stesso e la nostra percezione di esso.

Definito “algoritmo emotivo di intelligenza musicale” da Max Gazzè, “un ambiente sonoro confortevole con il desiderio di sorprendere” da Peppe Vessicchio e “un lavoro che ti fa entrare in un mondo di fantasia in punta di piedi”.

Massimiliano Bruno, Verticale è un percorso in 7 brani per scandire le tappe di un viaggio in profondità alla ricerca di se stessi, cercando risposte al rapporto che ognuno di noi ha col tempo, vissuto e da vivere.

“L’esigenza di guardarmi allo specchio e di definirmi è stato l’impulso principale che mi ha spinto a scrivere”, afferma Roberto. “Il bisogno di fermarsi, guardarsi indietro per poter capire meglio in che direzione guardare in avanti.

Avevo il bisogno di raccontarmi, e l’ho fatto con lo strumento più potente che avessi a disposizione, ossia la musica.

Mai come in questo percorso è stata per me così viva, intensa e alla fine terapeutica.

Avevo bisogno di confrontarmi e uscire dalle abituali zone di conforto.

Avevo bisogno di archi veri per trovare l’equilibrio con il mondo sintetico, avevo bisogno di batterie acustiche per trovarlo con l’elettronica”.

Ad accompagnare Verticale è il videoclip di Closer To Your Heart, diretto da Andrea Centrella e prodotto da Fingerframe.

Il video racconta il percorso parallelo di un uomo e di una giovane donna (interpretati da Massimiliano Vado ed Elena Balestri), uniti a distanza dal filo rosso del tempo; mentre quello dell’uomo volge al termine, quello della donna offre una nuova opportunità per riscattare la propria identità.

Ambientato in scenari futuristici e post-apocalittici, il videoclip è stato girato in siti di archeologia industriale come l’Ex Centrale Elettrica di Fiumicino (che presto verrà riconvertito dal Comune in Auditorium) e naturale come Torre Flavia a Ladispoli (che a breve sarà oggetto di restaurazione e consolidamento da parte del Comune).

Cresciuto tra influenze musicali molto diverse, l’approccio alla musica di Roberto Lobbe Procaccini è sempre stato ricco di tante sfaccettature.

Compositore eclettico, cerca di far convivere differenti anime all’interno della propria musica, contaminando la sua scrittura con elementi apparentemente distanti e in continua ricerca di equilibrio: la melodia minimale all’interno di un suono poderoso, la tessitura orchestrale legata ad elementi post-rock, la solitudine pianistica attraversata da un’elettronica cupa.

Diplomato presso il Berklee College of Music di Boston, Lobbe ha scritto negli anni numerose colonne sonore per cinema e teatro per Arnoldo Foà, Massimiliano Bruno, Alessio Maria Federici, Michele Massimo Tarantini, Claudio Insegno e Maurizio Panici.

Musiche per spot pubblicitari, per installazioni artistiche, oltre a collaborare a vario titolo con numerosi artisti del panorama musicale italiano tra cui Marco Mengoni, Max Gazzè, Carmen Consoli, Paola Turci, Patty Pravo, Otto Ohm, Bandabardò, Marina Rei, Zero Assoluto, The Niro e molti altri.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Matteo Glendening matteo.glendening@hf4.it 391.13.70.631

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Francesco De Gregori. “I testi. La storia delle canzoni”.

Francesco De Gregori. “I testi. La storia delle canzoni” arriva in Puglia anche se in streaming. 


Francesco De Gregori. “I testi. La storia delle canzoni”. Martedì 23 febbraio alle 18.50 in diretta su Facebook e Youtube (@conversazionisulfuturo), il curatore Enrico Deregibus sarà ospite di “Sette meno dieci”, la rassegna web ideata e condotta da Gabriella Morelli e Pierpaolo Lala e promossa da Diffondiamo Idee di Valore, Conversazioni sul futuro, Io non l’ho interrotta e Coolclub.

Francesco De Gregori. “I testi. La storia delle canzoni”. Durante l’incontro con il giornalista in scaletta ci saranno anche alcuni brani di De Gregori riproposti da Massimo DonnoSasà CalabreseSerena SpedicatoAlessia TondoCristiana VerardoCiccio Zabini e altri artisti pugliesi.

“I testi. La storia delle canzoni” è un volume di ben 720 pagine, un’opera decisamente anomala nel panorama editoriale italiano, frutto di una lungo lavoro di ricerca di Deregibus e densa di notizie, aneddoti, rivelazioni inedite, analisi.

È la continuazione di “Francesco De Gregori. Mi puoi leggere fino a tardi”, la corposa biografia del cantautore che Deregibus ha pubblicato nel 2015, sempre per Giunti.

Il giornalista in questo nuovo volume si è dedicato alle canzoni, più di 200, che Francesco De Gregori ha inserito nei suoi dischi.

Francesco De Gregori. “I testi. La storia delle canzoni”.
Francesco De Gregori. “I testi. La storia delle canzoni”.

Ad accompagnarle, i testi delle canzoni controllati e certificati in prima persona dal cantautore romano.

Il libro non nasce però con lo scopo di spiegare i testi, di interpretarli ma con la volontà di indagare le canzoni in tutte le loro componenti: parole, musica, arrangiamenti, interpretazione.

E di raccontarne la nascita, le fonti, l’ispirazione, la scrittura, quello che è successo dopo l’uscita, le tante versioni del loro autore e quelle di altri.

Il tutto con centinaia e centinaia di dichiarazioni dello stesso De Gregori, tratte da interviste rilasciate dall’inizio degli anni Settanta a oggi e con complessivamente oltre mille documenti consultati.

Enrico Deregibus è giornalista e saggista, oltre che consulente o direttore artistico di svariati festival ed eventi musicali in tutta Italia.

È considerato il maggior esperto di De Gregori, per il quale nel 2016 ha anche realizzato il volume inserito nel cofanetto “Backpack” (Sonymusic), che racchiude in cd trentadue dischi del cantautore romano.

Deregibus è inoltre ideatore e curatore del “Dizionario completo della canzone italiana” (Giunti, 2006) e, con Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi, di “Il mio posto nel mondo.

Luigi Tenco, cantautore. Ricordi, appunti, frammenti” (BUR, 2007). Del 2013 è “Chi se ne frega della musica?”, una raccolta antologica di suoi scritti usciti su varie testate (NdAPress).

L’incontro si aprirà con un aggiornamento su “Free Patrick Zaki, prisoner of conscience”, edizione speciale del concorso internazionale di comunicazione sociale “Poster For Tomorrow“.

Promossa da Amnesty International Italia, Conversazioni sul futuro e Diffondiamo idee di valore in collaborazione con altri partner pubblici e privati, l’iniziativa chiede, con il linguaggio dell’arte e della creatività, l’immediata liberazione di Patrick Zaki, studente egiziano del master Gemma dell’Università di Bologna.

Zaki in carcere nel suo Paese come prigioniero di coscienza, detenuto esclusivamente per il suo lavoro in favore dei diritti umani e per le opinioni politiche espresse sui social media.

A Bologna, Bari, Cremona, Torino, Lecce, Palermo, Napoli, Taranto, Brindisi, Asti e in un’altra quarantina di comuni italiani e pugliesi sono in affissione pubblica i 10 manifesti selezionati in due fasi successive da una giuria internazionale tra gli oltre 900 provenienti da quasi 50 Paesi in tutto il mondo.

Per maggiori informazioni:

info@conversazionisulfuturo.it – 3394313397

www.conversazionisulfuturo.it

Ufficio stampa “Conversazioni sul futuro”

Società Cooperativa Coolclub

Piazza Giorgio Baglivi 10, Lecce

ufficiostampa@coolclub.it – 0832303707

Pierpaolo Lala – pierpaolo@coolclub.it – 3394313397

Ufficio stampa Enrico Deregibus

monferrautore@gmail.com

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Teatro Vascello “Facciamo luce sul Teatro!”

Teatro Vascello “Facciamo luce sul Teatro!”. Proteggere e liberare le città dai danni provocati da un’epidemia.


Teatro Vascello “Facciamo luce sul Teatro!” intimava Sofocle nel suo immortale Edipo – significa innanzitutto conoscere sé stessi, prima che un’intera comunità si ammali di tristezza non riuscendo più a immaginare un futuro.

Teatro Vascello “Facciamo luce sul Teatro!” aderisce all’iniziativa di U.N.I.T.A.

La sera del 22 febbraio 2021 (dalle 19.30 alle 21.30) al Vascello resta simbolicamente illuminato e aspetta il suo pubblico: per l’occasione e in via del tutto eccezionale Gabriele Lavia reciterà per il pubblico presente all’esterno del teatro.

Un gesto di protesta che porta in sé tutta la sofferenza per la chiusura dei teatri e per l’isolamento forzato, in questo anno di pandemia, a cui tutti gli artisti sono stati costretti.

Invitiamo tutti i cittadini ad aderire nel rispetto delle disposizioni previste per il contenimento dell’epidemia.

Teatro Vascello “Facciamo luce sul Teatro!”
Teatro Vascello “Facciamo luce sul Teatro!”

Il 6 marzo 2020 abbiamo dovuto sospendere il primo di una lunga serie di spettacoli – per un periodo che sembrava poter essere breve – in ottemperanza al primo provvedimento governativo che imponeva la chiusura immediata dei teatri per contenere l’emergenza sanitaria.

Ad un anno di distanza, dunque, accogliamo la chiamata di U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) rivolta a tutti i teatri italiani.

“Torniamo per una sera ad incontrare quella parte essenziale e indispensabile di ogni spettacolo senza la quale il teatro semplicemente non è: il pubblico.”

Se vuoi sostenere l’attività del Teatro Vascello puoi fare una donazione di qualsiasi cifra alla Coop.

La Fabbrica dell’Attore (ONLUS) mediante bonifico bancario IBAN  IT89V0306905078100000003842  

Indicando: donatore del Vascello Chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, come previsto dalla legge, potrà godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta, facendo richiesta al teatro dopo aver effettuato il bonifico le verrà rilasciato un documento valido ai fini fiscali.

Teatro Vascello Link Telegramm unisciti al nostro canale t.me/teatrovascello  

Vi aspettiamo a presto!

Teatro Vascello

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Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”.

Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”. Bando aperto per il 2021, con la nona edizione dall’11 al 24 aprile al Teatro Piccolo Eliseo e il nuovo FringeTube


Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”. Si svolgerà dall’11 al 24 aprile 2021 al Teatro Piccolo Eliseo, con serata finale il 26 aprile al Teatro Vascello, la nona edizione del Roma Fringe Festival che dal 19 febbraio apre il bando di partecipazione a compagnie teatrali, associazioni e singoli artisti.

Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”. Rigorosamente destinato al teatro indipendente, sempre, ancora una volta, senza tradire la sua mission, il Roma Fringe Festival si prepara così a tornare e a confermarsi, anche in tempo di covid, come uno dei fenomeni di spettacolo dal vivo più eclettici.

Un punto di riferimento per tutti gli artisti indipendenti che quest’anno dovranno confrontarsi anche con il digitale e l’introduzione della nuova sezione Fringe Tube dedicata alle nuove forme di drammaturgia che utilizzano i nuovi media e le neotecnologie Streaming.

Dal vivo e online, il Roma Fringe Festival conferma il Comitato Artistico dello scorso anno, presieduta da Manuela Kusterman e composta da Raffaella Azim, Pierpaolo Sepe, Valentino Orfeo, Italo Moscati, Pasquale Pesce, Antonio Rezza, Flavia Mastrella, Ferruccio Marotti, con l’aggiunta di un nuovo importante nome:

Luca Barbareschi, che per la nuova edizione ha messo a disposizione il Piccolo Eliseo, lo storico teatro romano, testimone di un secolo di arte italiana e internazionale.

Dal 2018 con la Direzione Artistica di Fabio Galadini, anche per il 2021 viene confermata l’adesione dei Teatri di Zona Indipendente.

Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”.
Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”.

Si consolida così il circuito di teatri indipendenti dislocati in tutta Italia che ospiteranno in stagione la compagnia vincitrice del fringe.

Zona indipendente costituita da 12 teatri, tra cui il prestigioso Teatro Vascello di Roma, rappresenta un’inedita proposta italiana alla circuitazione del Teatro Indipendente.

Un progetto destinato a crescere negli anni a venire e che rappresenta una concreta possibilità per le compagnie indipendenti di far conoscere in tutta Italia il proprio lavoro.

La finale, prevista al Teatro Vascello di Roma il 26 aprile, decreterà il vincitore dell’edizione 2021.

Quest’anno è stata introdotta una nuova sezione Il Roma Fringe Festival si svolgerà presso Il Teatro Piccolo Eliseo dall’11 al 24 aprile 2021 e la finale è prevista il 26 aprile al Teatro Vascello di Roma. 

Per partecipare alla IX edizione del Roma Fringe Festival 2021 scaricare il bando sul sito www.romafringefestival.it

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterramarta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Matteo Glendeningmatteo.glendening@hf4.it 391.13.70.631

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Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”.

Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”. “Illuminare i teatri è illuminare la vita.”


Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”. Lunedì 22 febbraio 2021 dalle ore 19.30 alle ore 21.30

Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”. L’Off/Off Theatre aderisce e sostiene l’iniziativa promossa da U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo)

“Il Teatro è indispensabile alla vita, non solo culturale, ma come nutrimento per i rapporti umani e come momento di incontro tra le persone.

il Teatro è vivo e ci sarà per sempre. Illuminare i teatri è illuminare la vita.” 

Con questa dichiarazione, il Direttore Artistico dell’Off/Off Theatre, Silvano Spada, aderisce e sostiene l’iniziativa “Facciamo luce sul teatro”, promossa da U.N.I.T.A.

Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”.
Silvano Spada

(Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) per lunedì 22 febbraio, dalle h. 19.30 alle h. 21.30, rivolta a tutti i teatri italiani. Spada invita gli artisti, il pubblico e i professionisti che hanno accompagnato in questi anni il lavoro dell’Off/Off Theatre, la sala romana di Via Giulia, 20, a lasciare fogli di carta manoscritti, testimonianza fisica di una mancanza che non fa ancora rumore.

Dalla sala rigorosamente vuota e con divieto di accesso, l’Off/Off offrirà a chi si troverà a passare da via Giulia, proiezioni sulla vita del teatro.

APPELLO DI U.N.I.T.A. – FACCIAMO LUCE SUL TEATRO!

U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) invita tutte le donne e gli uomini che dirigono i teatri italiani, da quelli più piccoli fino ai grandi Teatri Nazionali, a illuminare

E tenere aperti i propri edifici la sera del 22 febbraio (dalle 19,30 alle 21,30).

Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”.
Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”.

A un anno di distanza dal primo provvedimento governativo che come prima misura di contrasto al Coronavirus intimava la chiusura immediata dei teatri nelle principali regioni del Nord, estendendo rapidamente il provvedimento a tutto il territorio nazionale nel giro di pochi giorni.

Unita chiede al nuovo Governo e a tutta la cittadinanza che si torni immediatamente a parlare di Teatro e di spettacolo dal vivo, che lo si torni a nominare, che si programmi e si renda pubblico un piano che porti prima possibile ad una riapertura in sicurezza di questi luoghi.

Unita chiede a tutti gli artisti, a tutte le maestranze e al pubblico delle città di organizzare, ovunque possibile, in tutta Italia rispettando, come hanno sempre dimostrato di saper fare, ogni misura di sicurezza, un presidio dei teatri nella serata del 22 febbraio, perché questi luoghi tornino simbolicamente ad essere ciò che ciò che da 2500 anni sono sempre stati: piazze aperte sulla città, motori psichici della vita di una comunità.

Garantendo l’osservanza di tutte le norme, invitiamo tutti i cittadini a testimoniare la propria vicinanza, con la propria presenza fisica.

Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”.
Off/Off Theatre “Facciamo luce sul Teatro”.

Vi aspettiamo davanti ad un teatro della vostra città o del vostro quartiere per lasciare Una traccia scritta di un pensiero su un foglio portato da casa o su un registro che ogni Teatro potrà mettere a disposizione.

Torniamo per una sera a incontrare quella parte essenziale e indispensabile la quale il teatro semplicemente non è: il pubblico.

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona
Carla 338 4935947 carla@fabighinfanti.it
–  Roberta 340 2640789 savonaroberta@gmail.com  www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavonahttps://www.instagram.com/ufficiostampafabisavona

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#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma.

#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma. Raccolta di Beni di Prima Necessità per Famiglie in Difficoltà Economica


#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma. L’iniziativa a cura di SILB Roma, con la collaborazione di Croce Rossa Comitato di Ciampino, dà seguito a EMPORION SOLIDALE, da un’idea di ORION Club (Ciampino)

#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma. Punti di Raccolta su Roma:

Studio 7 (Roma Nord) | SinStudio (Roma Centro) | Room 26 (Roma Sud) | Qube (Roma Est)

I club suonano la musica della solidarietà, al via le raccolte per le famiglie indigenti

#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma.
#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma.

Avrà inizio sabato 20 febbraio, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, nei club romani Studio 7, SinStudio, Room 26 e Qube, la raccolta alimentare e di beni di prima necessità destinata alle famiglie indigenti.

Una iniziativa organizzata da SILB Roma, in collaborazione con Croce Rossa Comitato di Ciampino, guidata dell’hashtag #CLUBSOLIDALI, che dà seguito alla prima esperienza dal titolo EMPORION SOLIDALE, ideata dall’Orion Club di Ciampino.

Nei locali scelti come centri di raccolta equamente distribuiti nella città di Roma, avverrà il primo stoccaggio dei materiali donati, che saranno poi condotti all’Orion di Ciampino per la distribuzione alle famiglie, a partire da sabato 27 febbraio.

L’entertainment non si ferma e i club tornano a suonare la musica della solidarietà.

Un sentimento a cui SILB Roma e i suoi associati non sono estranei. Era infatti già accaduto lo scorso marzo 2020 in occasione del primo lockdown, quando molti locali capitolini coordinati da SILBAssociazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo, hanno dato inizio ad una raccolta di beneficenza culminata nella consegna di 19.000 Euro all’Ospedale Lazzaro Spallanzani.

A distanza di quasi un anno da quel gesto, la sezione romana dell’associazione invita i club a continuare le azioni benefiche.

I primi ad aderire sono stati Studio 7 (Roma Nord), SinStudio (Roma Centro), Room 26 (Roma Sud) e Qube(Roma Est) che insieme, fungeranno da Punti di Raccolta distribuiti in città. «Ma l’invito è aperto a tutti» – sottolinea Antonio Flamini, presidente di SILB Roma.

Un invito alla solidarietà per tutti i gestori dei locali, sollecitati a non perdersi d’animo per continuare ad operare in ambito benefico. Un impegno che alimenta la lotta contro il Covid19 che i locali hanno messo in piedi sin dal principio dell’emergenza. L’azione di raccolta dei beni, segue la recente proposta dell’associazione che ha “aperto” al Governo, offrendo gli spazi dedicati all’intrattenimento, come luoghi disponibili ad ospitare la Campagna Vaccinazioni nel Lazio.

Lo dichiara sempre Flamini, che evidenzia la presenza e l’impegno in campo emergenziale, da parte degli imprenditori legati al mondo della notte, oggi pronti a donare generi alimentari, vestiario e beni di prima necessità.

#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma.
#Clubsolidali “Raccolta Alimentari” Silb Roma.

Tutto il ricavato che sarà radunato nei locali aderenti all’iniziativa, sarà utile a dare un po’ di conforto a quelle famiglie che oggi si trovano in seria difficoltà a causa della pandemia.

«Questo è un altro tassello che rientra in quell’impegno civile che ogni cittadino o impresa deve fornire alla società in momenti di estremo bisogno, come quelli che stiamo vivendo oggigiorno», conclude il Presidente di SILB Roma.

Date per la Raccolta, presso Studio 7, SinStudio, Room 26 e Qube di Roma:

Sabato 20 Febbraio, Sabato 13 Marzo, Sabato 10 Aprile e Sabato 8 Maggio

Date per la Distribuzione, presso Orion Club di Ciampino:

Sabato 27 Febbraio, Sabato 20 Marzo, Sabato 17 Aprile e Sabato 22 Maggio

Room26 – Piazza Guglielmo Marconi, 31 a Roma | Qube – Via di Portonaccio, 212 a Roma
Studio 7 – Via di Grottarossa, 175 a Roma | Sin Studio – Via Giuseppe Sacconi, 39 a Roma
Orion – Viale Kennedy, 52 a Ciampino

Orari: Sempre dalle ore 15.00 alle ore 18.00 / INFO: 3387638681

UFFICIO STAMPA CARLA FABI E ROBERTA SAVONA
Carla: carlafabistampa@gmail.com
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“La goccia maledetta” premiata al Festival dei Castelli Romani.

“La goccia maledetta” premiata al Festival dei Castelli Romani. Menzione speciale al CROFFI


“La goccia maledetta” premiata al Festival dei Castelli Romani. Il cortometraggio diretto da Emanuele Pecoraro, prodotto da Angelo Bassi e realizzato da Pierfrancesco Campanella, premiato al Festival dei Castelli Romani.

“La goccia maledetta” premiata al Festival dei Castelli Romani. La prestigiosa rassegna, giunta alla quarta edizione nel 2020, con la direzione artistica di Antonio Flamini e la presidenza di Marco Di Stefano, a causa delle restrizioni da Covid 19, lo scorso ottobre non ha potuto organizzare la consueta serata di gala a Palazzo Chigi di Ariccia per le premiazioni.

“La goccia maledetta” premiata al Festival dei Castelli Romani.
“La goccia maledetta” premiata al Festival dei Castelli Romani.

Visto il perdurare del periodo di “prudenza”, si è deciso di procedere alla consegna delle targhe a Roma, in una location alla Balduina, con tutte le precauzioni del caso, convocando i premiati a scaglioni ed evitando così qualunque tipo di assembramento.

Madrina dell’insolito evento, la splendida Nancy Brilli, mentre tra i premiati a vario titolo sono intervenuti tra gli altri Isabel Russinova con Rodolfo Martinelli Carraresi, Andrea Roncato, Elisabetta Cavallotti, Elisabetta Pellini, Maria Grazia Nazzari, Adelmo Togliani, Sofia Bruscoli ed Eliana Miglio.

Oltre a Pierfrancesco Campanella ed Emanuele Pecoraro, rispettivamente produttore esecutivo e regista del corto “La goccia maledetta”, interpretato da Nadia Bengala, Lorenzo Lepori e Francesca Anastasi.

Un inquietante noir sulla drammatica tematica della non accettazione dell’abbandono coniugale, argomento quanto mai attuale come dimostrano numerosi “fattacci”, balzati di recente ad alimentare la cronaca nera.

Da sottolineare che “La goccia maledetta” è un’opera pluripremiata, considerato che ha già fatto incetta di riconoscimenti al Festival di Siviglia, al Terra di Siena Film Festival e nientemeno all’Hollywood Blood Horror Festival!

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Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”.

Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”. Il quarto libro della scrittrice dedicato a tutte quelle donne invisibili e mogli d’apparenza


Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”. Esce l’8 marzo, in occasione della Festa delle donne, “Cuore Marchiato” il nuovo libro di Debora Scalzo, la nota scrittrice già vincitrice del Premio Eccellenza del Cuore nel 2016 con “Io resto così”.

Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”. Edito dalla New Book EdizioniCuore marchiato è un libro intenso, che ha per sfondo la Polizia di Stato, che noi sappiamo stare molto a cuore, per ragioni personali, a Debora.

In un periodo come quello attuale, è importante riconoscere e ricordare chi il proprio lavoro lo fa con passione e dedizione.

La storia tra Sofy e Marco, per quanto sia incredibilmente passionale e travolgente, è allo stesso tempo tossica e, raccontandoci questa storia, Debora vuole fare vedere a tutte le donne che si trovano in una situazione simile, quanto sia sbagliato e doloroso.

Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”. Vuole far capire quanto sia importante per queste persone, ritrovare in loro stesse la forza di rinascere e di andare oltre, per il loro stesso bene.

Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”.
Debora Scalzo

Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”. È importante dire basta alla violenza sia fisica che psicologica sulle donne, causa alla quale Debora tiene particolarmente, anche considerando l’uscita della sua nuova collezione di magliette, cui parte del ricavato andrà a sostegno di queste vittime e dei loro figli.

https://www.newbookedizioni.it/pagina-prodotto/cuore-marchiato

Il mio quarto romanzo

CUORE MARCHIATO è il mio quarto romanzo, romanzo dedicato a tutte quelle donne invisibili e mogli d’apparenza, che lottano per amore e vincono iniziando ad amare se stesse, lasciando il dolore alle spalle.

CUORE MARCHIATO è un libro coraggioso, pieno di emozioni e stati d’animo di tanti cuori marchiati dalla vita.

Un libro intenso che racconta la storia tra Sofy e Marco (Scrittrice di successo lei e Poliziotto di Volante lui), un amore travolgente, passionale, ma anche tossico e allo stesso tempo malato.

In questo libro ho voluto trattare tante tematiche, in primis mettendoci sempre la mia amata Polizia di Stato e facendo capire “cosa significa essere l’amante di un poliziotto”, e inserendo la tematica della “Violenza Psicologica” e del “Possesso”. Tematiche molto forti in cui molte donne potranno rivedersi.

Con la mia Sofy ci tengo a far capire a tutte le donne che si trovano in una situazione simile, quanto sia sbagliato e doloroso proseguire una storia del genere.

Con questa storia, voglio dare la forza di rinascere a tutte le donne, perché per poter rinascere bisogna imparare per primo ad amare se stesse.

E’ un percorso molto difficile, dove solo il tempo aiuta, ma noi donne siamo nate per combattere, nulla ci spaventa!

Quella di Sofy non è una relazione sana, ma lei non può fare a meno di Marco, poliziotto di volante che le ha rubato, o meglio, marchiato il cuore.

L’amore e la passione che li travolge è accecante e fa spesso loro dimenticare che sono sposati, ma con altre persone.

Sofy e Marco infatti sono amanti e sanno che ciò che li lega è sbagliato, ma non riescono a lasciarsi.

La storia di Sofy è la storia di molte donne, a volte dimenticate, a volte invisibili, che finiscono con mettere l’amore prima del loro stesso bene.

Questo è un racconto che dà voce a quelle persone che, come lei mogli d’apparenza, non vogliono essere più dimenticate o invisibili.

Debora Scalzo esce il suo libro “Cuore Marchiato”.
Debora Scalzo

Presentazione

Cuore marchiato è un libro intenso, che ha per sfondo la Polizia di Stato, che noi sappiamo stare molto a cuore, per ragioni personali, a Debora. In un periodo come quello attuale, è importante riconoscere e ricordare chi il proprio lavoro lo fa con passione e dedizione.

La storia tra Sofy e Marco, per quanto sia incredibilmente passionale e travolgente, è allo stesso tempo tossica e, raccontandoci questa storia, Debora vuole fare vedere a tutte le donne che si trovano in una situazione simile, quanto sia sbagliato e doloroso.

Vuole far capire quanto sia importante per queste persone, ritrovare in loro stesse la forza di rinascere e di andare oltre, per il loro stesso bene.

È importante dire basta alla violenza sia fisica che psicologica sulle donne, causa alla quale Debora tiene parti­colarmente, anche considerando l’uscita della sua nuova collezione di magliette, cui parte del ricavato andrà a sostegno di queste vittime e dei loro figli.

Buon lavoro,

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com

francesco.fusco81@gmail.com 

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Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. L’artista propone un progetto discografico inedito nettamente differente rispetto ai precedenti.


Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Un omaggio che racchiude in una dimensione intimista il racconto di vicende lontane ma vicene.

Dopo una prevendita che ha fatto registrare il tutto esaurito, è ufficialmente uscito Soldati Arlecchini e Pierrot, il nuovo lavoro discografico di Ernesto Bassignano pubblicato da Ondamusic.it con il supporto di Isola Tobia Label.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. L’album è acquistabile nei digital stores e, anche in copia fisica, su www.isolatobialabel.com/chiosco ed è stato anticipato dal singolo Lettera a Maria (qui il videoclip: https://youtu.be/9sUitUz6bNo), canzone ‘programmatica’ poiché racchiude in sé come in un libro di storie tutte le suggestioni presenti nella tracklist.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Non a caso, a dare il titolo al disco è proprio un verso di questo brano in cui si citano gli Arlecchini e i Pierrot presenti in tanti quadri del pittore Aldo Carpi – lo zio al quale il cantautore dedica idealmente l’opera, nonché padre del pianista e compositore Fiorenzo Carpi – insieme ai soldati, figure simboliche delle brutture della guerra vissute dallo stesso Carpi sulla sua pelle, essendo stato rinchiuso in un campo di concentramento.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Alcuni suoi dipinti, oltre ai disegni realizzati da Ernesto Bassignano, trovano peraltro spazio nel booklet, associati ai testi delle canzoni.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”.
Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. L’intero progetto è in realtà un inno all’arte composto da tanti quadri, tinteggiati con vicende lontane ma vicine nel tempo, che hanno come protagonisti, fra gli altri, poeti, scrittori e pittori.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. L’album – ideato, scritto e realizzato durante il lockdown di marzo 2020 – segna un solco profondo rispetto ai precedenti dell’artista, essendo caratterizzato da una profonda vena intimista che agli accenti dell’impegno politico e civile preferisce stavolta quelli più letterari.

Le ‘invettive’ lasciano infatti il passo al ritorno all’essenziale di una liricità inedita, connotata dall’utilizzo di termini popolari per esprimere concetti alti e parlare di poesia.

All’interno di questo lavoro che punta alla ricerca della bellezza, si ritrova inoltre una sintesi dei mestieri che il cantautore ha svolto nella sua lunga carriera, tutti accomunati dalla musica di una chitarra, ‘mastice’ delle variegate esperienze da lui vissute.

Tuttavia l’opera non può essere definita un concept, ma una raccolta di pensieri sparsi, omaggi che Ernesto Bassignano offre all’ascolto attraverso la propria personale visione, accompagnata da un arrangiamento che soltanto apparentemente è melodico e nostalgico, mentre concretamente si rivela essere del tutto ancorato al presente.

Non manca infine un accenno ai tempi difficili che stiamo vivendo a causa della pandemia da Covid-19.

I sentimenti di smarrimento legati a questo momento storico, sono condensati nel brano Il Cigno Nero, che significativamente si trova in coda al disco.

Immediatamente dopo però, arriva la leggerezza e la speranza della bonus track Domani è un giorno importante, affidata al duetto tra Ernesto Bassignano e il cantautore Mario Lucio, icona della musica capoverdiana. Una piacevole sorpresa che riapre il cerchio proprio quando sembrava essersi chiuso.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Le parole di Ernesto Bassignano sul progetto:

Il mio decimo album. Decimo dall’ormai lontano 1973, anno in cui pubblicai il primo.

Non sono molti in quasi mezzo secolo, lo so.

Ma questo, così come gli altri nove, sicuro mai arrivarono per contratto o disposizione.

Ecco, forse perché sono tutti amati, sentiti, desiderati, coltivati nel tempo come improvvise impellente, come messaggi e rivendicazioni, come bisogno fondamentale di espressione e comunicazione.

Insieme ad articoli, libri e quadri, insieme a mille iniziative culturali più o meno riuscite ma anch’esse ‘dovute’ alla società che ho vissuto e ancora vivo con immutata passione.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Canzoni prima come inni di lotta, poi via via come affreschi civili.

Un po’ di scuola genovese, un po’ di Francia, un altro po’ di quella Milano del dopoguerra di mio zio Aldo Carpi, a cui l’album è idealmente dedicato: mescolati ad alcuni miei disegni ci sono i suoi quadri, nel libretto che accompagna il CD.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Ma c’è anche la Milano di Strehler, di Dario Fo, di Enzo Jannacci e degli altri protagonisti del cabaret marca Derby.

Cinema, teatro, pittura, politica e letteratura, come dire i miei interessi di sempre, fusi tra note e accordi per nulla anglosassoni ma semmai mutuati dalla nostra grande tradizione popolare”.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. GUIDA ALL’ASCOLTO

1. E ALDA LO SA  

Da un verso di Alda Merini, una canzone sulla sua incredibile, altissima, dolorosa e vitale poesia e la nostra altrettanto drammatica e attuale vicenda umana.

2. A FURORE

Il ricordo di una estate ‘sessantottarda’ di musica, ballo, amore e mare. La notte in una grotta saracena, il giorno in una piccola baia fatata. 

3. MODÌ

Tra le brume parigine e le nebbie alcoliche, Modigliani e le sue donne dal collo infinito, innamorate del loro Modì.

4. È TEMPO

Siamo ancora in tempo. Non possiamo attendere oltre. Più in basso di così non si può. E se non ora, quando?

5. BEN VENGA MAGGIO

Un inno ai cortili, ai fienili, ai covili, alle canzoni del maggio dei poeti toscani a braccio e delle indimenticabili voci di Caterina Bueno, musa del Folkstudio, e di Leoncarlo Settimelli.

6. FAVOLA

Chi di voi è gabbianella? Chi gatto? Una canzone per le favole di Luis Sepùlveda, un grande compagno visionario e militante.  

7. LA CANZONE DI GIOVANNI

Una canzone d’amore, come la può intendere uno degli ‘ultimi’, piena di sentimento, passione e poesia per una donna forse solo immaginata.

8. LETTERA A MARIA

Una lettera immaginaria, sintesi di tante lettere reali che il pittore Aldo Carpi, zio di Bassignano e padre del pianista e compositore Fiorenzo Carpi, fece pervenire a sua moglie dal campo di concentramento di Gusen, in cui era rinchiuso e dal quale si salvò proprio grazie alle sue doti artistiche. È la canzone che racchiude tutte le altre come un libro; non a caso, il titolo dell’album è preso proprio da un suo verso.

9. IL CIGNO NERO

Un canto attonito e accorato che si interroga su questi nostri tempi devastati dal Covid-19, con domande che si rincorrono, la cui unica risposta è “nessuno lo sa”.

10. DOMANI È UN GIORNO IMPORTANTE (bonus track)

Una collaborazione che riempie d’orgoglio, con una delle voci più autorevoli della canzone capoverdiana, Mario Lucio. Il brano è una ‘bonus track’ che compare già nel progetto ONU Capo Verde, terra d’amore vol. 9, a cura di Alberto Zeppieri.

Credits album

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Nel disco hanno suonato:

Edoardo Petretti: Pianoforte, tastiere, fisarmonica, percussioni e cori

Stefano Ciuffi: chitarra acustica, chitarra classica, chitarra elettrica, chitarra slide

Marco Zenini: contrabbasso

Angelo Maria Santisi: Violoncello

Stefano Tavernese: violino

Silvia Celestini Campanari: Cori

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Tutti i brani sono composti e interpretati da Ernesto Bassignano, tranne la traccia n. 10, Domani è un giorno importante (Mario Lucio Sousa – Alberto Zeppieri / Copyright Control) interpretata da Ernesto Bassignano feat. Mario Lucio, Bonus Track, dal progetto ONU Capo Verde, terra d’amore vol. 9.

Produzione artistica e arrangiamenti di Stefano Ciuffi ed Edoardo Petretti – Delta House Sound Factory

Registrato e mixato da Gianluca Siscaro – Music Village Institute di Roma

Mastering di Federico Pelle – Basement Studio di Vicenza

Produzione esecutiva e supervisione artistica di Alberto Menenti per Ondamusic.it

In collaborazione con Isola Tobia Label.

Progetto grafico: Ondamusic.it

BIO ERNESTO BASSIGNANO

Dal palco dello storico Folkstudio di Roma, la carriera di Ernesto Bassignano –  per gli amici Bax –  è stata tutta sotto il segno dell’impegno e della militanza politica, oltre che della musica e dell’arte in genere. Le vicende degli anni dei suoi esordi sono peraltro raccontate nel libro Canzoni Pennelli Bandiere e Supplì, pubblicato nel 1996.

Ernesto Bassignano è stato molto attivo non solo nella veste di cantautore – ha realizzato dieci album – ma anche di giornalista per la carta stampata (Paese Sera) e radiofonico (Ho perso il trend, con Ezio Luzzi). A tali attività affianca da sempre quelle di disegnatore e illustratore, avendo frequentato i corsi di scenografia all’Accademia di Belle Arti.

Riferimenti artista

Facebook: www.facebook.com/ernesto.bassignano

Instagram: www.instagram.com/bassignanoernesto

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCDhXOgjFAW99uHxdXoIKdJg

Contatti ad uso stampa

Ufficio Stampa Isola Tobia Label ufficiostampa@isolatobialabel.com
Responsabile: Maria Ilenia Crifò Ceraolocell. 320 9032766

(reperibile dal lunedì al venerdì, ore 10:30-13  e  16-18:30)

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