Teatro dell'Opera di Roma Nuova stagione.

LA STAGIONE 2022-23 DEL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA, 8 nuove produzioni tra i 9 titoli d’opera, 5 balletti e 4 concerti, Gualtieri: un palcoscenico motivo di orgoglio e cultura diffusa in tutti i quartieri della città

Teatro dell’Opera di Roma Nuova stagione. Tutte le opere e i concerti su Radio3 Rai e tre titoli anche su Rai5. Emma Dante, Simon Stone, Richard Jones e Damiano Michieletto firmano le prossime quattro inaugurazioni dirette da Michele Mariotti

Teatro dell’Opera di Roma Nuova stagione. Dialogues des Carmélites di Francis Poulenc con la regia di Emma Dante nel 2022. Mefistofele di Arrigo Boito firmato da Simon Stone, al suo debutto in Italia nell’opera, nel 2023. Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi messo in scena da Richard Jones nel 2024. 

Teatro dell'Opera di Roma Nuova stagione.

Teatro dell’Opera di Roma Nuova stagione.

Lohengrin con la regia di Damiano Michieletto nel 2025, primo incontro con Richard Wagner per il regista.

Sono le prossime quattro inaugurazioni di stagione del Teatro dell’Opera di Roma, tutte interpretate dal Direttore musicale Michele Mariotti, anche lui al debutto wagneriano con Lohengrin.

Il 27 novembre diventerà la data fissa per le aperture di stagione: è il giorno della prima alzata di sipario su una stagione operistica al Teatro Costanzi nel 1880.

 

L’Opera di Roma guarda ai prossimi anni – dice il Sovrintendente Francesco Giambrone –unendo la ricerca di titoli importanti, provenienti da aree e periodi storici diversi, con quella di interpreti forti, che possano darne una visione nuova, attuale e, perché no, rivelatrice.

Nascono così queste quattro inaugurazioni fortemente rappresentative della nostra idea di teatro, che è però evidente in tutto il corso della stagione 2022/2023, dove si spazia dal Barocco di Händel alla musica contemporanea con Arvo Pärt, passando per il belcanto, per il Novecento storico di Bartók e Janáček, per i grandi capolavori di Verdi e Puccini, senza dimenticare Wagner. Nove titoli d’opera, l’incremento delle serate di balletto, otto nuove produzioni e una forte presenza del nostro direttore musicale, impegnato in ben tre nuove produzioni in stagione, in ulteriori due titoli in tournée e in due concerti.

E ancora – prosegue Giambrone – il ritorno della presenza all’estero dei complessi della Fondazione, dall’Oman al Giappone, passando per Parigi.

Una rete importante di prestigiosi teatri italiani e internazionali con cui realizzare progetti artistici nel segno della curiosità e dell’eccellenza.

Il ritorno dei concerti, pensati anche con l’obiettivo di valorizzare i nostri complessi artistici, e integrati con la programmazione operistica, con l’intento di completarla e arricchirla, come nel caso del primo atto della Walküre diretto da Omer Meir Wellber, del Requiem di Verdi e del Manfred di Schumann diretti da Michele Mariotti o del concerto dei tre controtenori, programmato tra le recite del Giulio Cesare in Egitto.

E, infine, una forte rete di collaborazioni con le più importanti istituzioni culturali della città, a cominciare dal MAXXI con il quale prende il via il progetto di affidare ogni anno a un diverso artista visivo l’immagine della stagione e del teatro.

Si parte con Marinella Senatore e con i suoi evocativi collage”.

La stagione 2022/2023 si presenta quindi con 8 nuove produzioni tra opera e danza, 9 titoli d’opera, 5 balletti e 4 concerti. Molte le prime volte di artisti e titoli significativi: il regista polacco Krzysztof Warlikowski con Da una casa di morti realizza la sua prima regia d’opera in Italia, e il capolavoro di Janáček viene messo in scena per la prima volta nella storia dell’Opera di Roma.

Anche il regista Johannes Erath, con il dittico formato dal Tabarro e dal Castello del Duca Barbablù, mette in scena la sua prima opera lirica in Italia. Tra gli spettacoli Adam’s passion di Robert Wilson, con musiche di Arvo Pärt, vede la sua prima ed esclusiva esecuzione nel nostro Paese, e segna il debutto al Teatro Costanzi di una grande interprete della danza come Lucinda Childs.

Tra gli artisti arrivano per la prima volta all’Opera di Roma anche i direttori Omer Meir Wellber, Tõnu Kaljuste e Francesco Lanzillotta; le voci di Danielle De Niese, Aleksandra Kurzak, Elena Stikhina, Brian Jagde, Stanislas de Barbeyrac e dei due controtenori Raffaele Pe e Aryeh Nussbaum Cohen, mentre Eleonora Buratto interpreta Madama Butterfly per la prima volta in Europa, dopo il recente e straordinario successo al Metropolitan di New York.

Al debutto al Costanzi anche i danzatori Olga Smirnova, Léonore Baulac, Isabella Boylston, Victor Caixeta, Osiel Gouneo.

Sempre molto proficua è la collaborazione con la Rai:

Rai Cultura riprenderà tre titoli – Dialogues des Carmélites, il Dittico di Puccini e Bartók e Giulio Cesare in Egitto – e li trasmetterà su Rai5, mentre Radio3 trasmetterà tutta la stagione d’opera e di concerti del Teatro Costanzi.

Al debutto anche il nuovo Maestro del Coro della fondazione capitolina Ciro Visco, che inizierà il lavoro proprio con lo spettacolo inaugurale.

Il Teatro dell’Opera è per Roma un grande palcoscenico e un giusto motivo di orgoglio per tutta la città. – dice il Sindaco e Presidente della Fondazione Roberto Gualtieri -. 

Con un programma di altissima qualità, la prossima stagione valorizzerà ulteriormente la fama di un’istituzione apprezzata non solo dalle romane e dai romani ma anche da un pubblico sempre più internazionale.

La continua crescita del Teatro e il successo delle sue proposte sono risultati molto importanti per la nostra città, per i quali ringrazio il Sovrintendente Francesco Giambrone e tutte le persone che con la loro professionalità animano questo straordinario presidio culturale della Capitale e di tutto il Paese.

La cultura, in chiave sempre più diffusa in tutti i quartieri della città, continuerà a essere protagonista e leva fondamentale del rilancio di Roma”.

Teatro dell'Opera di Roma Nuova stagione.

Teatro dell’Opera di Roma Nuova stagione.

LA RETE DI COLLABORAZIONI ISTITUZIONALI E IL TEATRO DIFFUSO

La cura della proposta artistica della stagione procede di pari passo con l’apertura del Teatro alla città.

Per questo la rete di collaborazioni istituzionali all’interno di Roma si allarga sempre di più e si arricchisce di nuove relazioni progettuali e di future condivisioni.

Con il MAXXI, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Musica per Roma, con EUR S.p.A.  attraverso EUR Culture per Roma, la Soprintendenza Speciale di Roma, le Università e il mondo della scuola, con Atac, con i quindici Municipi di Roma Capitale, presidi fondamentali di territorio, e con alcuni pezzi della grande rete diffusa dell’associazionismo culturale di comunità. 

Accanto alla stagione ufficiale di opere, balletti e concerti, e alle attività di Fabbrica o della Scuola di Danza, fioriscono quindi iniziative nuove o nate in questi mesi e che si consolideranno: da Linea Opera, che ha iniziato a costruire una forte relazione con i tanti territori, a Una notte a teatro, che ci aiuterà a rafforzare, soprattutto tra i bambini e tra i giovani, l’idea che il teatro è come una casa. 

La stagione e tutte le attività della fondazione sono rese possibili grazie alla collaborazione con i nostri Soci Privati Camera di Commercio di Roma e ACEA. Così come è fondamentale l’apporto di aziende che da anni – o anche più di recente – hanno scelto di sostenere le nostre attività in qualità di Mecenati e Sponsor: Banca del Fucino, Terna, BMW Roma, American Express e Aeroporti di Roma.

LE COPRODUZIONI NAZIONALI E INTERNAZIONALI

All’apertura alla città corrisponde un’apertura all’Italia e all’Europa: sono state strette collaborazioni con alcuni dei più importanti teatri nazionali e internazionali.

Dialogues des Carmélites sono coprodotti con il Teatro La Fenice di Venezia; il Dittico formato dal Tabarro e dal Castello del Duca Barbablù con il Festival Puccini di Torre del Lago, in occasione del centenario della nascita del compositore; 

Da una casa di morti con la Royal Opera House di Londra, il Théâtre de la Monnaie di Bruxelles e l’Opéra National di Lione; mentre Giulio Cesare in Egitto è coprodotto con il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, Oper Leipzig e Opéra national de Montpellier.

Le collaborazioni internazionali proseguiranno nei prossimi anni, con il Mefistofele firmato da Simon Stone realizzato con il Teatro Comunale di Bologna e il Teatro Real di Madrid e il Lohengrin messo in scena da Damiano Michieletto coprodotto con il Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia.

Teatro dell'Opera di Roma Nuova stagione.

Teatro dell’Opera di Roma Nuova stagione.

OPERA

Dialogues des Carmélites secondo Emma Dante in diretta su Rai5 e Radio3

Domenica 27 novembre 2022 dunque, il sipario si alza sulla nuova produzione di Dialogues des Carmélites di Poulenc, che manca dal Costanzi dal 1991, e che viene proposta con la direzione di Michele Mariotti e la regia di Emma Dante, in una coproduzione con La Fenice di Venezia. Tra i protagonisti sul palco Corinne Winters, che a Roma è stata indimenticabile interprete di Madama Butterfly e Kát’a Kabanová, nella parte di Blanche de la Force; Anna Caterina Antonacci, che proprio con Mariotti e Dante è stata protagonista della Voix Humaine di Poulenc a Bologna, come Madame de Croissy; ma anche Ewa Vesin (Madame Lidoine), Ekaterina Gubanova (Mère Marie de l’Incarnation) e Jean-François Lapointe (Marquis de la Force).

La serata inaugurale è ripresa da Rai Cultura e trasmessa in diretta su Rai5 oltre che su Radio3 Rai.

Star del belcanto per L’elisir d’amore

Dopo le vacanze natalizie, dall’11 al 15 gennaio, si riparte con una ripresa dell’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti con un cast di autentiche star del belcanto, capitanato da John Osborn e Aleksandra Kurzak nelle parti di Nemorino e Adina.

La regia è quella di Ruggero Cappuccio, proposta con successo nel 2011 e ripresa nel 2014, mentre la direzione è affidata a Francesco Lanzillotta, al suo debutto all’Opera di Roma.

Una nuova Aida firmata da Davide Livermore

Michele Mariotti torna dal 31 gennaio al 12 febbraio per una nuova produzione di Aida, titolo che ha affrontato all’Opéra di Parigi nel 2021, e che per la regia è affidato a Davide Livermore, affiancato dai suoi collaboratori Giò Forma per le scene, Gianluca Falaschi per i costumi, Antonio Castro per le luci e D-Wok per i video.

Grandi voci nel cast, con l’Aida di Krassimira Stoyanova, il Radamès di Fabio Sartori, Ekaterina Semenchuk come Amneris, Vladimir Stoyanov come Amonasro e Riccardo Zanellato nei panni di Ramfis.

L’omaggio a Zeffirelli con Pagliacci

Nel centenario della nascita di Franco Zeffirelli, l’Opera di Roma sceglie di ricordare il grande maestro con uno dei suoi spettacoli più amati: Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, che andò in scena per la prima volta nel 1992 e che da allora è stato ripreso sempre con grande successo.

Nelle parti di Nedda e Canio sono impegnati Nino Machaidze e Brian Jagde. Le sette recite dello spettacolo, dal 12 al 19 marzo, sono dirette da Daniel Oren.

Robert Wilson e Arvo Pärt insieme per Adam’s Passion

Alla musica di oggi sono dedicati un’attenzione e uno spazio del tutto speciali: venerdì 31 marzo e sabato 1° aprile alla Nuvola di Fuksas va in scena Adam’s Passion, lo spettacolo teatrale ideato nel 2015 da Robert Wilson in collaborazione con il compositore estone Arvo Pärt e proposto per la prima volta e in esclusiva in Italia grazie alla collaborazione con EUR S.p.A. / EUR Culture per Roma.

Il lavoro si rifà all’idea di “opera d’arte totale” di Wagner e fonde insieme musica, con la direzione di Tõnu Kaljuste, danza, con Lucinda Childs al suo debutto all’Opera di Roma, luci, curate da A.J. Weissbard, e canto.

Il tutto per raccontare, secondo l’evocativo linguaggio di Wilson e Pärt, la vita di Adamo dopo la cacciata dall’Eden.

Trittico ricomposto

La terza produzione in stagione del Direttore musicale Michele Mariotti fa parte di un progetto triennale realizzato in collaborazione con il Festival Puccini di Torre del Lago in occasione del centenario della morte del compositore.

Il suo Trittico verrà scomposto e ricomposto in tre dittici, proposti uno all’anno per tre stagioni, grazie all’accostamento di ogni titolo a un altro capolavoro del Novecento.

Solo dopo aver composto Il tabarro – dice Mariotti – Puccini decise di accompagnare il dramma in un atto con Suor Angelica e Gianni Schicchi. L’idea del Trittico quindi è nata strada facendo.

La nostra idea è stata invece quella di scomporlo, accostando ciascun titolo a un altro atto unico novecentesco, che ne esalti le caratteristiche musicali e drammaturgiche più salienti.

Un modo quindi per guardare il capolavoro tripartito di Puccini da un’angolazione diversa.

Nella stagione 2022/2023 proponiamo Il tabarro e Il castello del Duca Barbablù di Béla Bartók, coeve, perché entrambe andate in scena per la prima volta nel 1918, ed entrambe storie di violenza di genere e di incomunicabilità all’interno della coppia.

Vicende che ci ricordano i troppi casi della cronaca odierna, in cui la donna è schiacciata dall’uomo e dalla sua violenza.

Nella stagione successiva proporremo Suor Angelica insieme a Il prigioniero di Luigi Dallapiccola: altri due lavori accomunati dalla violenza, che però in entrambi si esprime attraverso il fanatismo religioso.

Nella stagione 2023/2024 il progetto si concluderà con Gianni Schicchi e L’heure espagnole di Maurice Ravel: due straordinarie pagine buffe, nelle quali si sorride ma in modo cinico e un po’ amaro sulle disgrazie della vita”.

Il primo capitolo di questo “Trittico ricomposto”, in scena dal 6 al 18 aprile, è una nuova produzione affidata al regista tedesco Johannes Erath, che con Mariotti ha già lavorato alla Bayerische Staatsoper di Monaco per I masnadieri di Verdi, e che è al suo debutto in Italia in un’opera lirica.

I protagonisti del Tabarro sono Luca Salsi, Gregory Kunde e Maria Agresta, mentre quelli del capolavoro di Bartók sono Ekaterina Semenchuk e Mikhail Petrenko.

Lo spettacolo è ripreso da Rai Cultura e trasmesso da Rai5.

Progetto Janáček con Da una casa di morti

A maggio prosegue un altro progetto triennale: quello legato al compositore ceco Leoš Janáček, che ha visto in scena nella stagione 2021/2022 la Kát’a Kabanová, che continua nella 2022/2023 con Da una casa di morti, e che si concluderà nella 2023/2024 con Jenůfa.

Tutti e tre i titoli sono realizzati in collaborazione con la Royal Opera House di Londra. 

Da una casa di morti, in programma per cinque recite dal 23 al 30 maggio, è proposta per la prima volta nella storia dell’Opera di Roma, ed è affidata alla regia di Krzysztof Warlikowski, Leone d’oro alla Biennale Teatro di Venezia e al suo debutto in Italia nell’opera. A dirigere il capolavoro di Janáček, tratto da Dostoevskij, è chiamato il giovane russo Dmitry Matvienko, talento della nuova generazione recentemente messosi in luce vincendo la Malko Competition di Copenaghen.

Eleonora Buratto debutta in Europa come Madama Butterfly

A giugno, dal 16 al 24, torna in scena Madama Butterfly di Puccini, nell’apprezzata messa in scena di Àlex Ollé de La fura dels Baus, realizzata in collaborazione con l’Opera di Sidney, nata per la stagione estiva di Caracalla, riproposta e riadattata per lo spazio del Teatro Costanzi.

Protagonista il soprano Eleonora Buratto, che proprio come Cio Cio-San ha recentemente ottenuto uno straordinario successo al Metropolitan di New York, e che interpreta Butterfly per la prima volta in Europa.

Accanto a lei Dmytro Popov come Pinkerton, Anna Maria Chiuri come Suzuki e Roberto Frontali nei panni di Sharpless.

Sul podio è chiamato Roberto Abbado, che interpreta per la prima volta il capolavoro di Puccini.

Giulio Cesare in Egitto firmato da Michieletto

La stagione operistica si conclude in ottobre, dal 13 al 21, con cinque rappresentazioni di Giulio Cesare in Egitto di Georg Friedrich Händel.

Lo spettacolo, con la regia di Damiano Michieletto, è coprodotto con il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, Oper Leipzig e Opéra national de Montpellier ed è proposto per la prima volta in Italia.

La direzione è affidata a uno specialista del repertorio barocco come Gianluca Capuano, alla testa dell’Orchestra dell’Opera di Roma. Protagonisti tre dei più affermati controtenori di oggi: Raffaele Pe nel ruolo del titolo, Carlo Vistoli nei panni di Tolomeo e Aryeh Nussbaum Cohen in quelli di Sesto.

La parte di Cleopatra invece è affidata alla fascinosa voce di Danielle de Niese. Lo spettacolo è ripreso da Rai Cultura e trasmesso su Rai5.

DANZA

La nuova stagione di balletto del Teatro dell’Opera di Roma prosegue in continuità con gli ultimi anni, potenziando il lavoro di valorizzazione della cultura ballettistica portato avanti dalla direttrice del Corpo di Ballo Eleonora Abbagnato.

Don Chisciotte di Laurent Hilaire

Si parte con Don Chisciotte con la coreografia di Laurent Hilaire che aveva inaugurato la Stagione 2017/2018.

Tratto dal romanzo di Miguel de Cervantes, il balletto è presentato con i costumi disegnati da Francesco Zito, garanzia di eleganza e fascino.

Tutta la briosità, il vigore, l’allegria e il romanticismo di questa versione sono affidati alla bravura e all’interpretazione di ospiti internazionali come Isabella Boylston e Daniel Camargo, Iana Salenko e Osiel Gouneo.

Dirige l’Orchestra David Garforth. Dopo la prima del 18 dicembre, si replica fino al 31 dicembre.

La Bayadère con Olga Smirnova e Jacopo Tissi

Dal 24 febbraio al 2 marzo è in scena La Bayadère, in una nuova versione coreografica di Benjamin Pech da Marius Petipa.

Pech, dopo aver creato una fortunata edizione del Lago dei cigni per il Corpo di Ballo dell’Opera di Roma, si confronta con un’icona della tradizione classica, in un nuovo allestimento con scene e luci firmate rispettivamente da Ignasi Monreal e Vinicio Cheli.

Olga Smirnova, al debutto al Costanzi, si alterna con Maia Makhateli nel ruolo di Nikija, la baiadera innamorata e segretamente sposa del guerriero Solor, interpretato da Jacopo Tissi e Victor Caixeta.

La musica di Ludwig Minkus è affidata alla bacchetta di Kevin Rhodes.

La Fille mal gardée nella gioiosa versione di Ashton

Dal 2 maggio arriva quello che è da considerarsi il balletto più antico che sia pervenuto ai nostri giorni, La Fille mal gardée. 

Al Costanzi appare già nel 1881, appena due anni dopo la prima rappresentazione assoluta del 1789 al Gran Théâtre di Bordeaux. Una data fondamentale per la rinascita del balletto è il 1960, quando alla Royal Opera House Frederick Ashton firma la sua edizione, ispirata al suo amore per le campagne del Suffolk.

Le musiche, adattate da John Lanchbery, partono da quelle originali di Ferdinand Hérold.

La virtuosistica coreografia di Ashton racconta la passione di Lise e del suo amante Colas, rispettivamente l’étoile parigina Léonore Baulac, al suo debutto al Costanzi, e Daniil Simkin.

Per la prima volta sul podio capitolino il direttore Philip Ellis.

Uno speciale “Bolero” nella Serata Coreografi contemporanei

Dopo la pausa estiva, al Teatro Costanzi dal 19 al 24 settembre ritorna la formula del Trittico di danza, fortemente voluta da Eleonora Abbagnato, e che si rinnova forte del successo ottenuto nelle ultime stagioni.

Tre lavori molto diversi tra loro che entrano nel repertorio del Teatro.

La serata si apre con Within the Golden Hour, creato da Christopher Wheeldon nel 2008 per il San Francisco Ballet.

Una poesia per quattordici danzatori sulla partitura originale per archi di Ezio Bosso, a cui si aggiunge la musica di Antonio Vivaldi. Segue Chacona di Goyo Montero creato su musiche di Bach nel 2017 per il Ballet Nacional de Sodre di Montevideo.

Pensato per danzatori classici, il breve balletto usa una tecnica contemporanea. Conclude la serata il Bolero di Krzysztof Pastor creato nel 2012 sul capolavoro di Ravel.

Nella sua versione, Pastor decide di usare un ampio spazio rettangolare.

Da qui sviluppa la sua idea e affida l’esecuzione a un uomo e a una donna, una coppia principale con un corpo di ballo che li ingloba e li rilascia.

Bigonzetti ripensa Rossini Cards

La stagione di balletto si conclude con una nuova versione di Rossini Cards che Mauro Bigonzetti aveva pensato nel 2004, una creazione astratta, libera da qualsiasi gabbia drammaturgica. Sulle musiche di Rossini il coreografo romano scrive dei quadri di vite parallele: cartoline affidate alle stelle della compagnia romana Alessandra Amato, Rebecca Bianchi, Susanna Salvi e Alessio Rezza e ai primi ballerini Claudio Cocino e Michele Satriano.

Anna Biagiotti firma i costumi di questo nuovo allestimento. Sul podio il giovane direttore Louis Lohraseb dirige le otto recite in cartellone dal 27 ottobre al 4 novembre.

CONCERTI

Con la stagione 2022/2023 tornano all’Opera di Roma i concerti. Quattro appuntamenti che costellano il cartellone, talvolta integrandosi ai titoli d’opera in programma, talvolta completandoli.

Il Requiem di Verdi

Protagonista di due serate è il Direttore musicale Michele Mariotti, che mercoledì 15 febbraio propone il Requiem di Giuseppe Verdi.

Il capolavoro sinfonico-corale è programmato tra le recite di Aida, della quale è coevo, con un cast internazionale composto dal soprano Elena Stikhina, dal mezzosoprano Yulia Matochkina, dal tenore Stefan Pop e dal basso Giorgi Manoshvili.

Protagonista naturalmente anche il Coro della fondazione capitolina.

Glauco Mauri è Manfred

Per il suo secondo concerto, in programma giovedì 20 aprile, Mariotti sceglie uno dei grandi capolavori della letteratura musicale tedesca: Manfred, il poema drammatico che Robert Schumann trasse da Lord Byron e che manca dal Costanzi da 56 anni. Protagonista del brano, a metà tra un oratorio e un’opera, che prende le mosse dal Singspiel e dal melologo, il grande attore Glauco Mauri, che all’alba dei 93 anni interpreta per la prima volta l’antieroe byroniano tormentato da insanabili conflitti interiori.

Sul palco anche il Coro dell’Opera di Roma.

La valchiria secondo Omer Meir Wellber

Venerdì 6 ottobre debutta sul podio dell’Opera di Roma l’israeliano Omer Meir Wellber, Direttore musicale della Volksoper di Vienna e del Teatro Massimo di Palermo, che propone il primo atto della Walküre (La valchiria) in forma di concerto.

La presenza di Richard Wagner illumina quindi il cartellone 2022/2023 ed è resa particolarmente preziosa dal cast, con il tenore Stanislas de Barbeyrac e il soprano Angela Meade nelle parti dei gemelli amanti Siegmund e Sieglinde, affiancati dal basso Brindley Sherratt come Hunding.

I tre controtenori

L’ultimo concerto è in programma tra le recite del Giulio Cesare in Egitto, venerdì 20 ottobre 2023, e vede protagonisti tre tra i più grandi controtenori di oggi, già impegnati nel capolavoro di Händel: Carlo Vistoli, Raffaele Pe e Aryeh Nussbaum Cohen, che si sfideranno con acuti e colorature, facendo rivivere i fasti del Barocco.

Sul podio sarà impegnato un raffinato specialista del repertorio antico come Gianluca Capuano, anche interprete del Giulio Cesare.

LA COLLABORAZIONE CON IL MAXXI

E MARINELLA SENATORE

La Fondazione Teatro dell’Opera di Roma e la Fondazione MAXXI inaugurano nel 2022 un protocollo d’intesa triennale volto a sviluppare azioni sinergiche di valorizzazione e promozione delle arti del XXI secolo. Questo primo momento di dialogo vede il coinvolgimento dell’artista di fama internazionale Marinella Senatore, selezionata dal Direttore del MAXXI Arte Bartolomeo Pietromarchi, per produrre una serie di opere commissionate dal Teatro, ispirate ai titoli della Stagione 2022/2023 e chiamate a rappresentarli.

Il lavoro di Senatore, realizzato di concerto tra il Teatro, il Museo – con il coinvolgimento di Elena Motisi, curatore MAXXI, e Paolo Cairoli, consulente per la comunicazione dell’Opera di Roma – e la collaborazione con la Galleria Mazzoleni, ha visto un’eccezionale ricerca iconografica finalizzata alla realizzazione di 20 collage inediti e caratterizzati dall’estrema forza visiva.

Ritratti contemporanei, fotografie d’epoca, bozzetti storici e sagome in movimento volteggiano su partiture musicali e disegni autoriali, ricreando un nuovo incredibile mondo, che sembra prendere vita e restituire il flusso di una musica in continuo divenire.

È un universo onirico e provocatorio quello presentato nei collage di Senatore, che rivela tutta la contemporaneità dei temi della stagione che l’Opera di Roma propone: donne rivoluzionarie, prigionia e schiavitù, religione e libertà, sogni di viaggio in territori lontani, riflessione sul post-colonialismo, desideri di gioia e passione.

I collage dell’artista, presenti in tutta la comunicazione della Stagione 2022/2023 dell’Opera di Roma, rappresentano in chiave innovativa e con uno sguardo sempre rivolto alla dimensione politico-sociale che stiamo vivendo, la perfetta sintesi tra opera, danza, musica sinfonica e arti visive.

TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

Cosimo Manicone

Ufficio Stampa

cosimo.manicone@operaroma.it

Paolo Cairoli

Consulente per la Comunicazione

paolo.cairoli@operaroma.it 

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Rome Fashion week 2022: Alta moda Fiera di Roma.

 

Rome Fashion week 2022: Alta moda Fiera di Roma. Alla nuova Fiera di Roma i grandi stilisti internazionali presentano le collezioni dedicate all’abito da sera e da cerimonia

 

Rome Fashion week 2022: Alta moda Fiera di Roma, con il sostegno di Regione Lazio e Camera di Commercio Roma 11 – 13 Giugno 2022

Rome Fashion week 2022: Alta moda Fiera di Roma, presentano le loro collezioni

Nicole Moments, Party Edit by Pronovias e Marchesa, Rosa Clarà Marfil, Morilee, Maestri Group, Susanna Rivieri, Lexus, Arax Gazzo, Carla Ruiz, Christian Koehlert, Joseph Ribkoff, Luigi Convertini, Lella Chatié, Matilde Cano, Cautieri Cerimonia, Vivien Luxury, Maria Coca, Frank Lyman Design, Thomas Pina, D’Andrea Collection, MG Arcione, Elisabetta Dori, Sologioie, Silvia Fernandez, Signorini Alta Moda, Sartoria Moratti, Edgers, Maria Coca e molti altri

Buyer e rivenditori provenienti da tutto il mondo per Rome Fashion Week – RFW2022, il consueto appuntamento sostenuto da Regione Lazio e dalla Camera di Commercio Roma dedicato al mondo dell’abito da cerimonia che apre i battenti nel padiglione 1 della Fiera di Roma dall’11 al 13 Giugno 2022.

Be fashion again” è lo slogan della manifestazione, ideata dai manager Fabio Ridolfi e Andrew Lookman, che consentirà di scoprire in anteprima le nuove collezioni 2023 e conoscere le ultime novità e tendenze del mondo sera, gran sera e cerimonia. Saranno 50 gli espositori per un totale di 150 collezioni.

Un imprenditore non può essere pessimistadicono Ridolfi e Lookman – “Lo abbiamo riscontrato ancora una volta grazie ai nostri brand espositori che, nonostante il periodo ancora difficile a causa del fermo dovuto alla pandemia, continuano a credere e a investire nelle manifestazioni di settore. Rome Fashion week 2022.

La moda sera e cerimonia ha subito, inevitabilmente, un pesante contraccolpo. Eppure, le aziende non si sono arrese. E neanche noi. Dunque, anche in questa occasione, potremo ammirare le nuove collezioni frutto di creatività, fantasia e resilienza”.

Rome Fashion week 2022: Alta moda Fiera di Roma.

Rome Fashion week 2022: Alta moda Fiera di Roma.

Rome Fashion week 2022 ALTA MODA E MADE IN ITALY

Colori e tessuti preziosi, tra eleganza e ecosostenibilità. La risposta unanime dei creativi del mondo sera e cerimonia si riconferma nella scelta di tinte vivaci e materiali di altissima qualità.

Pur restando citazioni della tradizione sia per le creazioni da sera che da cerimonia ai colori mai fuori moda come il nero ed il bianco, tornano tessuti dai colori vivaci e le stampe che rappresentano elementi della natura e geometrie.

In ogni creazione è possibile ritrovare un sentimento ottimista verso il futuro e un forte desiderio di ritornare ad uscire e viaggiare.

Le collezioni della prossima stagione raccontano la bellezza del nostro pianeta proprio grazie ad una ricerca di colori intensi che la natura ci offre: l’azzurro cielo, il verde delle vallate, il giallo del sole, l’arancione ed il rosso dei tramonti, il viola ed il blu notte.

Grande ritorno di tessuti impalpabili come sete naturali, organza e voile, associati a tessuti con paillettes, lurex, chiffon laminati e accessori gioiello.

Le collezioni in fiera rappresentano quel made in Italy che tutto il mondo continua ad invidiarci.

Al RFW 2022 presentano le loro collezioni: Nicole Moments, Party Edit by Pronovias e Marchesa, Rosa Clarà Marfil, Morilee, Maestri Group, Susanna Rivieri, Lexus, Arax Gazzo, Carla Ruiz, Christian Koehlert, Joseph Ribkoff, Luigi Convertini, Lella Chatié, Matilde Cano, Cautieri Cerimonia, Vivien Luxury, Maria Coca, Frank Lyman Design, Thomas Pina, D’Andrea Collection, MG Arcione, Elisabetta Dori, Sologioie, Silvia Fernandez, Signorini Alta Moda, Sartoria Moratti, Edgers, Maria Coca e molti altri.

Rome Fashion week 2022 RFW2022 SEMPRE PIU’INTERNAZIONALE

Le precedenti edizioni della RFW vantano un sorprendente successo in crescita negli anni.

I marchi più noti del mondo hanno consentito un incremento costante di pubblico, consacrando Roma quale nuova capitale dell’industria fashion, con presenze provenienti da Belgio, Germania, Grecia, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Russia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

Rome Fashion Week si riconferma un appuntamento centrale nell’agenda di ogni buyer.  L’edizione 2022 prevede – come le precedenti manifestazioni –l’accoglienza degli espositori e dei clienti in totale sicurezza e nel rispetto dei protocolli covid, con registrazione obbligatoria per accedere in fiera.

Il programma di appuntamenti della manifestazione si articola in presentazioni ed incontri con i rappresentanti delle varie Case di Moda, è pubblicato sul sito www.romefashionweek.it ed aggiornato sulle pagine social della manifestazione.

Press Office

Emilio Sturla Furnò + 39 340 4050400 – info@emiliosturlafurno.it

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“18° #MOJOFEST" al Mojo Station Blues Festival.

 

“18° #MOJOFEST” al Mojo Station Blues Festival. Courtney Marie Andrews (USA) Archive Valley (ITALIA), martedì 07 Giugno 2022

Diciottesima edizione del #MojoFest che presenta la nuova stagione di eventi spalmati sull’intero anno.

“18° #MOJOFEST” al Mojo Station Blues Festival. Il primo di questi è un viaggio imperdibile nell’american primitive music tra tradizione e suoni contemporanei.

Dal vivo nella splendida cornice del Monk Club di Roma. Con la partnership media di RAI Radio 3

Non capita tutti i giorni che un festival raggiunga le diciotto edizioni. Proprio per questo il XVIII #MojoFest regala al suo pubblico un ritorno in grande stile.

Il principale festival di african-american music della città di Roma, nonché uno dei primi tre a livello nazionale, torna dal mese di giugno con una serie di eventi mensili per proporre il meglio della scena nazionale ed internazionale.

Il primo appuntamento andrà in scena il 7 giugno 2022, con un doppio concerto.

“18° #MOJOFEST" al Mojo Station Blues Festival.

“18° #MOJOFEST” al Mojo Station Blues Festival.

L’apertura sarà ad appannaggio degli Archive Valley, formazione romana che ha di recente pubblicato il disco “Day Is Over” che presenterà al #MojoFest.

La band pesca a piene mani dalla tradizione dell’Old-Time, riuscendo con maestria a fondere i suoni che hanno scritto la storia della musica americana con un indiscutibile senso pop e con soluzioni musicali inattese ed affascinanti.

Questo è reso possibile grazie al talento dei tre musicisti: Matan Rochlitz, Edoardo Petretti e Marco Zenini, nonostante la giovane età, vantano esperienze di primo livello, che vanno dalla direzione dell’orchestra di Sanremo, al riconoscimento internazionale in kermesse affermate, fino a quello dei maestri del banjo clawhammer che guida gli Archive Valley.

Il loro show sarà l’introduzione perfetta all’arrivo in Italia per la prima volta di Courtney Marie Andrews, la leggendaria musicista di Phoenix, Arizona. Il suo concerto è una perla nella programmazione del #MojoFest: l’artista che con il pluripremiato album “Old Flowers”, ha ottenuto la nomination alla 63esima edizione dei Grammy Awards nella categoria Best Americana Album, ha un consenso di stampo planetario da critica e pubblico.

Raffinata, affascinante e carismatica come capita di rado, porterà il suo country-folk a Roma per la prima volta, in una esibizione che si prefigura già tra gli eventi principali del 2022.

Artista di calibro internazionale, capace di fare la differenza non solo in musica ma anche in letteratura: sarà l’occasione per poter apprezzare “Old Monarch”, la sua prima raccolta di poesie uscita nel 2021.

Di rilievo la partnership media del #MojoFest con RAI Radio 3 che riproporrà i suoni del festival nel palinsesto del più importante magazine musicale della RAI, ovvero “Battiti” il programma di Pino Saulo con Ghighi Di Paola, Giovanna Scandale, Simone Sottili e Antonia Tessitore.

Direzione artistica a cura del Mojo Station Blues Festival, kermesse facente parte dell’associazione nazionale di settore Italian Blues Union, nonché affiliata alla Blues Foundation di Memphis, Tennessee.

#MojoFest // A Year Long Festival

Artwork by Andromalis. Photo Report by Luca Prospero & Marco Mancini.

Programma 18° #MojoFest | 07 Giugno 2022

Martedì 07 Giugno 2022

Ingresso euro 13,80 | Prevendita link.dice.fm/gae17cf99e0d  

H 21:00 ARCHIVE VALLEY

H 21:45 COURTNEY MARIE ANDREWS

#MojoFest – XVIII Edizione

07 Giugno 2022 | Presso Monk, via G.Mirri 35, Roma

Apertura Porte ore 20:30

Ticket | Euro 13,80

Prevendita | link.dice.fm/gae17cf99e0d

Info: Mail info@monkroma.club | info@mojostation.net Tel: + 39 06 6485 0987

Ufficio Stampa: Maurizio Quattrini 338 8485333 | maurizioquattrini@yahoo.it

Key Word FB/Instagram/YouTube/Twitter: #MojoStation #MojoFest #staymonk

https://www.instagram.com/mojo.station/

https://www.facebook.com/MojoStationBluesFestival

Media Partnership | #MojoFest e RAI Radio 3

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Roma, Villa Giulia Temporary Garden.

 

Roma, Villa Giulia Temporary Garden. Da venerdì 3 giugno a domenica 2 ottobre 2022, dalle ore 19.00. Nei Giardini del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, in Piazza Thorvaldsen, 1 – Roma

 

Roma, Villa Giulia Temporary Garden. Riaprono al pubblico i Giardini del Museo Nazionale Etrusco. Secret Garden | Cocktail Bar | Live Music | Dj Set | Street Food

Roma, Villa Giulia Temporary Garden. Evento Inaugurale venerdì 3 giugno 2022, ore 19.00

STAGIONE ESTIVA 2022

Dopo il successo della scorsa stagione, da venerdì 3 giugno riaprono i suggestivi Giardini posteriori del Museo Nazionale Etrusco con il fortunato format Villa Giulia Temporary Garden, evento che inaugura la sua seconda edizione, continuando a valorizzare lo storico secret garden romano con cocktail bar, live music, street food, Dj set e live set, aperto al pubblico fino a domenica 2 ottobre 2022.

Ci sono luoghi di Roma che sono veicolo di storia e cultura senza tempo e, fra questi, i Giardini del Museo Nazionale Etrusco ricoprono un posto d’onore.

Aperti per la prima volta nella scorsa estate, per la stagione 2022 i Giardini tornano ad essere protagonisti del Villa Giulia Temporary Garden, pronto ad essere nuovo punto di riferimento per la cittadinanza nell’estate 2022.

Considerati per molto tempo come l’ottava meraviglia del mondo, i Giardini torneranno ad accogliere il pubblico nelle sere d’estate con appuntamenti dedicati alla musica di qualità, unendo cultura e intrattenimento attraverso una proposta di cocktail bar, musica dal vivo, selezioni musicali ricercate e installazioni artistiche.

L’arena in pietra, che sorge all’interno dell’area, sarà destinata ai live delle “Temporary Band”, composte da musicisti professionisti, che, sotto la direzione artistica del collettivo Parioli Theatre Club, proporrà omaggi ad artisti come Lucio Dalla ed Ennio Morricone, passando per le atmosfere cubane dedicate ai “Buena Vista Social Club”, fino alle colonne sonore firmate da Walt Disney. Non mancherà poi l’occasione di vivere il convivio – dall’aperitivo in poi -, in uno spazio circondato da quiete e bellezza.

Roma, Villa Giulia Temporary Garden. 

Collocato alle spalle del Ninfeo, nell’area di Viale delle Belle Arti, con ingresso su Piazza Thorvaldsen, Villa Giulia Temporary Garden riapre grazie alla lungimiranza di Valentino Nizzo,

Roma, Villa Giulia Temporary Garden.

Roma, Villa Giulia Temporary Garden.

Direttore del Museo che, nel solco della recente esperienza di successo, rinnova l’opportunità di dare una nuova anima ai Giardini attraverso un progetto culturale curato da imprenditori dell’arte e specialisti nell’organizzazione di eventi, uniti per dare vita ad un luogo che funge da veicolo attivo per la cultura.

Lo spazio racconterà anche l’anima più profonda del Museo Nazionale Etrusco, grazie alla mostra fotografica curata da Carlo Mogiani, artista e fotografo già ospitato dal Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo e più volte pubblicato sul National Geographic, e dedicata alla narrazione per immagini del Sarcofago degli Sposi, che racconterà al pubblico l’opera più nota del Museo trasportando i frammenti catturati dall’obiettivo dell’artista all’interno dei giardini.

Grazie agli sforzi produttivi degli organizzatori, Mogiani in collaborazione con il direttore Nizzo, realizzerà un libro fotografico, con l’obiettivo di promuovere il Museo in tutte le sue declinazioni secondo canali di comunicazione più profondi e intimi rispetto ai convenzionali.

Roma, Villa Giulia Temporary Garden. Da venerdì 3 giugno a domenica 2 ottobre 2022, dalle ore 19.00. Nei Giardini del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, in Piazza Thorvaldsen, 1 – Roma

Roma, Villa Giulia Temporary Garden. Riaprono al pubblico i Giardini del Museo Nazionale Etrusco. Secret Garden | Cocktail Bar | Live Music | Dj Set | Street Food

Roma, Villa Giulia Temporary Garden. Evento Inaugurale venerdì 3 giugno 2022, ore 19.00

STAGIONE ESTIVA 2022

Dopo il successo della scorsa stagione, da venerdì 3 giugno riaprono i suggestivi Giardini posteriori del Museo Nazionale Etrusco con il fortunato format Villa Giulia Temporary Garden, evento che inaugura la sua seconda edizione, continuando a valorizzare lo storico secret garden romano con cocktail bar, live music, street food, Dj set e live set, aperto al pubblico fino a domenica 2 ottobre 2022.

Ci sono luoghi di Roma che sono veicolo di storia e cultura senza tempo e, fra questi, i Giardini del Museo Nazionale Etrusco ricoprono un posto d’onore.

Aperti per la prima volta nella scorsa estate, per la stagione 2022 i Giardini tornano ad essere protagonisti del Villa Giulia Temporary Garden, pronto ad essere nuovo punto di riferimento per la cittadinanza nell’estate 2022.

Considerati per molto tempo come l’ottava meraviglia del mondo, i Giardini torneranno ad accogliere il pubblico nelle sere d’estate con appuntamenti dedicati alla musica di qualità, unendo cultura e intrattenimento attraverso una proposta di cocktail bar, musica dal vivo, selezioni musicali ricercate e installazioni artistiche.

L’arena in pietra, che sorge all’interno dell’area, sarà destinata ai live delle “Temporary Band”, composte da musicisti professionisti, che, sotto la direzione artistica del collettivo Parioli Theatre Club, proporrà omaggi ad artisti come Lucio Dalla ed Ennio Morricone, passando per le atmosfere cubane dedicate ai “Buena Vista Social Club”, fino alle colonne sonore firmate da Walt Disney. Non mancherà poi l’occasione di vivere il convivio – dall’aperitivo in poi -, in uno spazio circondato da quiete e bellezza.

Roma, Villa Giulia Temporary Garden. 

Collocato alle spalle del Ninfeo, nell’area di Viale delle Belle Arti, con ingresso su Piazza Thorvaldsen, Villa Giulia Temporary Garden riapre grazie alla lungimiranza di Valentino Nizzo,

Roma, Villa Giulia Temporary Garden.

Roma, Villa Giulia Temporary Garden.

Direttore del Museo che, nel solco della recente esperienza di successo, rinnova l’opportunità di dare una nuova anima ai Giardini attraverso un progetto culturale curato da imprenditori dell’arte e specialisti nell’organizzazione di eventi, uniti per dare vita ad un luogo che funge da veicolo attivo per la cultura.

Lo spazio racconterà anche l’anima più profonda del Museo Nazionale Etrusco, grazie alla mostra fotografica curata da Carlo Mogiani, artista e fotografo già ospitato dal Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo e più volte pubblicato sul National Geographic, e dedicata alla narrazione per immagini del Sarcofago degli Sposi, che racconterà al pubblico l’opera più nota del Museo trasportando i frammenti catturati dall’obiettivo dell’artista all’interno dei giardini.

Grazie agli sforzi produttivi degli organizzatori, Mogiani in collaborazione con il direttore Nizzo, realizzerà un libro fotografico, con l’obiettivo di promuovere il Museo in tutte le sue declinazioni secondo canali di comunicazione più profondi e intimi rispetto ai convenzionali. 

Il progetto culturale che vede protagonisti i Giardini di Villa Giulia consentirà ai visitatori di “vivere” il luogo in modo fluido, scardinando la logica di “inizio-fine eventi” e integrando la fruizione dello spazio con le visite al museo, tramite attività specifiche di collaborazione.

Il Direttore del Museo, Valentino Nizzo, si dichiara entusiasta e commenta: “L’idea di offrire al pubblico una diversa opportunità di fruizione dei giardini posteriori di Villa Giulia, centrata sulla convivialità e arricchita dalla partecipazione del pubblico ad iniziative culturali di spessore si è dimostrata vincente nell’estate 2021 e ha contribuito a dare sin dallo scorso anno un importante segnale di rinascita e di ripresa dopo le chiusure e il senso di smarrimento provocati dal COVID.

Ed è per questo che, dopo un’evidenza pubblica, il Museo ha deciso di affidare nuovamente questi spazi, già interessati da un articolato progetto di recupero e riqualificazione, alla professionalità di persone in grado di coglierne le specificità e continuare a rigenerarne la bellezza.

Siamo certi che i visitatori potranno apprezzare lo sforzo avviato già da alcuni anni per arricchire l’offerta culturale del Museo anche attraverso il godimento di esperienze composite come quelle musicali, culinarie, artistiche e dunque multisensoriali offerte dal temporary garden.

Il sodalizio artistico e scientifico con Carlo Mogiani porterà alla realizzazione di un’opera fotografica che esalterà le diverse componenti del Museo, cogliendo sia le specificità delle collezioni che l’anima rinascimentale della villa, condensati in un prodotto che tutti i visitatori potranno apprezzare”.

Il cocktail bar servirà drink ricercati, il cui concept mira alla “ricostruzione”, in un percorso che aspira a ricomporre un ideale dialogo con il “sarcofago degli sposi”, giunto fino a noi grazie alla tenacia di chi ne ha letteralmente “rimesso insieme i pezzi”, consentendoci oggi di ammirarlo nella sua bellezza proprio all’interno del Museo Nazionale Etrusco.

Roma, Villa Giulia Temporary Garden.

Roma, Villa Giulia Temporary Garden.

IL PROGRAMMA 

Venerdì 3 giugno 2022, dalle ore 19.00

Villa Giulia Temporary Garden – Opening Act della seconda stagione

Evento di apertura dei giardini segreti dell’Ottava meraviglia del mondo, per l’estate 2022: aperitivo, cena, Live set Funk & Soul a cura della Temporary Band e Dj set a seguire. In uno dei luoghi più affascinanti di Roma, all’interno della villa un tempo considerata l’Ottava Meraviglia del Mondo, progettata fra gli altri anche da Michelangelo Buonarroti e dal Vasari, le sere d’estate saranno circondate da bellezza e meraviglia.

Sabato 4 giugno 2022, apertura porte ore 19.00, inizio Live ore 21.00

Villa Giulia Temporary Garden, presenta: La band di Lucio suona Dalla

Il 4 giugno riprende il via la stagione di concerti del Villa Giulia Temporary Garden e, per l’occasione, il giardino segreto ospiterà alcuni fra gli innumerevoli musicisti che hanno collaborato con Dalla e che hanno suonato accanto a lui in diversi suoi tour, per celebrare uno fra i cantautori più rappresentativi di sempre.

Dopo aver fatto tappa al Teatro Parioli, alla Casa del Jazz, e in diversi club e teatri d’Italia, torna a Roma l’omaggio a uno fra i più eclettici interpreti della musica italiana, firmato dalla Temporary Band.

La band è composta da: Stefano Fucili (Voce), Benny Amoroso (Tromba), Salvatore Leggieri (Batteria), Stefano Scartocci (Piano), Fabio Penna (Basso) e Stefano Scarfone (Chitarra)

Mercoledì 8 giugno 2022, apertura porte ore 19.00, inizio Live ore 21.00

Villa Giulia Temporary Garden, presenta: Jazz all’ombra delle magnolie

Ogni mercoledì, le note in bilico del Jazz invadono i giardini dell’Ottava Meraviglia del Mondo.

All’ombra delle magnolie, circondati da quiete e bellezza, i migliori jazzisti in circolazione ci condurranno in un viaggio musicale che va da Miles Davis a John Coltrane, da Thelonious Monk a Charlie Parker, arrivando fino al sound contemporaneo con contaminazioni elettroniche, funky e blues.

Giovedì 9 giugno 2022, apertura porte ore 19.00, inizio Live ore 21.00

Villa Giulia Temporary Garden, presenta: Villa Giulia suona Freddie Mercury

Torna il grande rock nei giardini dell’Ottava Meraviglia del mondo, con una serata dedicata al genio di Freddie Mercury.

Un omaggio rispettoso e delicato al leader dei Queen con un live dedicato al meglio del repertorio della band britannica, curato da una band d’eccezione: Jordan Trey (Voce solista), Marco Giuliani (Chitarra, voce), Andrea Casali (Basso, voce), (Dario Sgrò (Tastiera, voce), Fabio Pollastri (Batteria, voce).

Venerdì 10 giugno 2022, dalle ore 19.00

Villa Giulia Temporary Garden, presenta: Funk&Soul all’ombra delle magnolie

Il giardino sarà invaso da sonorità funk & soul a cura della Temporary Band.

A seguire, dj-set.

Sabato 11 giugno 2022, apertura porte ore 19.00, inizio Live ore 21.00

Villa Giulia Temporary Garden, presenta: Villa Giulia suona Lucio Battisti

Arriva nei giardini dell’Ottava Meraviglia del Mondo l’omaggio a uno fra i più importanti esponenti della musica italiana.

All’interno del Villa Giulia Temporary Garden, in uno dei luoghi più suggestivi e romantici della città, le eccellenze che hanno realizzato i concerti più importanti di quest’ultima stagione, curati dalla Temporary Band, ripercorrono le tappe salienti della collaborazione fra Mogol e Battisti proponendo il miglior repertorio di entrambi per una grande festa in musica.

Da “Emozioni” a “I giardini di marzo”, passando per “Mi ritorni in mente” e arrivando fino a “Anche per te”, un omaggio intimo e delicato agli artisti che, con la loro leggerezza solo apparente, hanno raccontato l’anima più profonda di una generazione intera.

MODALITÀ D’INGRESSO

VILLA GIULIA TEMPORARY GARDEN, presso i Giardini del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, in Piazza Thorvaldsen, 1 – Roma

Apertura: ore 19.00 – Chiusura: ore 02.00 / INGRESSO GRATUITO (Consumazione e Prenotazione Obbligatorie)

Ogni sera DJSet Groove Experience. Ingresso Concerti 15 Euro (Drink Incluso)

INFO: 351 638 3715 – MAIL: booking.villagiulia@gmail.com

Facebook: https://www.facebook.com/Villa.Giulia.Temporary – Instagram: https://www.instagram.com/villagiuliatemporarygarden/

UFFICIO STAMPA CARLA FABI E ROBERTA SAVONA
Carla: carlafabistampa@gmail.com , 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
FB: https://www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona/ – IG: https://www.instagram.com/ufficiostampafabisavona/?hl=it

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Teatro Charles De Foucauld “Signore e Signori Buonasera”.

 

Teatro Charles De Foucauld “Signore e Signori Buonasera”. Sabato 28 maggio ore 21.00 e domenica 29 maggio ore 18.30 andrà in scena a Bracciano, “Signore e Signori Buonasera”.

“Signore e Signori Buonasera”.

Dopo il grande successo di Varietà Romano di nuovo in scena Luciana Frazzetto e Sandro Scapicchio, che porteranno sul palco un divertentissimo spettacolo ricco di canzoni, sketch ed esilaranti battute.

Tante risate, emozioni e coinvolgimento sono gli ingredienti di questo gustosissimo spettacolo. Una girandola di comicità.

La regia porta la firma di Massimo Milazzo.

Buon Divertimento!

Per prenotazione

338.7725474
info@unteatroperbracciano.it

https://www.unteatroperbracciano.it/

TEATRO CHARLES DE FOUCAULD

BRACCIANO

Via delle Palme 6

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“Donne d’Amore: racconti e non solo” in Campidoglio.

 

“Donne d’Amore: racconti e non solo” in Campidoglio. Riflessioni sull’Universo Femminile. Premiate Nathaly Caldonazzo, Manila Nazzaro e tanti altri illustri personaggi, alla presenza dell’On. Simonetta Matone

 

“Donne d’Amore: racconti e non solo” in Campidoglio. Lunedì, 23 maggio dalle ore 17,00 (ingresso ore 16,00) in Campidoglio (Sala della Protomoteca) a Roma, si terrà il Premio “Donne D’Amore”.

“Donne d’Amore: racconti e non solo” in Campidoglio. Evento organizzato dall’Associazione Naschira, partner di Barrett International Group di Virginia Barrett, operante da tempo sul territorio Nazionale in ambito sociale e culturale e con il patrocinio morale dell’Assemblea Capitolina.

Durante la manifestazione verrà presentato il libro “Donne D’Amore – Racconti e non solo” edito da Herald Editore di Roma, facente parte della Cooperativa Sociale Infocarcere, con la Prefazione dell’On. Simonetta Matone e l’Introduzione dell’On. Davide Bordoni.

Il libro nasce con l’intento di raccogliere gli interventi e le testimonianze dei Relatori e dei Testimonial presenti al Convegno “Donne D’Amore – La discriminazione di genere: uguaglianze e differenze tra Occidente ed Oriente, le opere dei Finalisti e dei Vincitori dell’Edizione 2021 del Premio Internazionale “Donne D’Amore”, le riflessioni e i pensieri sulla Donna dei Partner e degli Ospiti presenti il 29 Novembre 2021 e il 23 Maggio 2022.

“Donne d’Amore: racconti e non solo” in Campidoglio.

“Donne d’Amore: racconti e non solo” in Campidoglio.

Alla manifestazione interverranno: il Presidente dell’Assemblea Capitolina On. Svetlana Celli, il Consigliere Capitolino e Magistrato On. Simonetta Matone promotrice dell’iniziativa, il Direttore della Herald Editore Dott. Roberto Boiardi, il Sociologo On. Davide Bordoni.

Saranno, inoltre, assegnati riconoscimenti speciali a coloro che portano il proprio contributo alla conoscenza e valorizzazione dell’universo femminile in vari settori (Aziende, Spettacolo, Sport, Medicina, Giornalismo, Politica, Enti Pubblici e Privati) e a quelle donne che hanno trovato il coraggio di raccontare le proprie esperienze di vita.

Tra queste presenti in sala Aida Yespica, la scrittrice Cristina Brecciaroli e l’attrice e autrice Annalisa Aglioti.

Saranno premiati per la Sezione Spettacolo: Nathaly Caldonazzo e Vito Bongiorno per il progetto pittorico “Squartalized”, attraverso il quale vengono rappresentati gli stati d’animo e le ferite di chi ha subito violenza fisica o psicologica;

Manila Nazzaro autrice del libro “Cintura rosa di sopravvivenza”, un’autobiografia che nasce dall’esigenza di dare forza e coraggio a tutte le donne che, all’improvviso, si sono trovate catapultate in una vita piena di ombre e solitudine;

Franco Mariotti, Direttore del Festival Primo piano sull’autore: “PIANETA DONNA” nel quale vengono valorizzate e promosse le opere cinematografiche firmate da registe, il cantante Frank Amore, per le sue incisive performance dedicate alle Donne.

Un riconoscimento Speciale e un’opera pittorica realizzata dall’Artista Thomas Prearo saranno consegnati al M° Beppe Menegatti in ricordo di Carla Fracci;

Per la Sezione Medicina: il Prof. Dott. Luigi Ciuffreda, Direttore della U.O.C. di Chirurgia Senologica dell’Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” in San Giovanni Rotondo (FG), per l’eccellente professionalità, l’impegno profuso negli anni a favore delle donne e la sensibilità e delicatezza nell’approccio con le pazienti;

Per la Sezione Politica: l’On. Simona Baldassarre, Parlamentare Europea e medico, impegnata nella lotta contro la maternità surrogata (l’utero in affitto) e la violenza contro le donne – l’On. Gilberto Casciani, analista sociale, da sempre vicino alle problematiche femminili e ideatore del ventennale Convegno “Donne del Mondo a Roma”;

Per la Sezione Giornalismo: la Dott.ssa Francesca D’ambrosio, per l’impegno nella comunicazione di forme di prevenzione sanitaria femminile; per la Sezione Enti Pubblici: l’Ispettore Superiore di Polizia Luisa Bischetti, impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne.

“Donne d’Amore: racconti e non solo” in Campidoglio.

“Donne d’Amore: racconti e non solo” in Campidoglio.

Il Presidente del Consiglio Comunale di Aci Castello (CT) Ing. Venerando Cacciola per l’impegno personale e istituzionale nella lotta contro la violenza sulle donne;

Per la Sezione Enti Privati: il Reparto di Chirurgia Senologica – Ostetricia e Ginecologia e le due Equipe della Sala operatoria: Blocco Chirurgia Senologica, Ostetricia e Ginecologia – Blocco Chirurgia Addominale e Toracica dell’Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo (FG) per la gentilezza, la disponibilità e il rispetto nel rapportarsi con le pazienti;

Per la Sezione Associazioni: AISL_O (Roma), impegnata nel sostegno delle imprese al femminile – L’Arcobaleno dell’Arte (Roma), impegnata nella promozione di iniziative artistiche al femminile – Difesa Salute (San Giovanni Rotondo), impegnata nella difesa legale di donne con problemi familiari, di salute e di disabilità.

Escidicasa (Roma), dedita alla promozione dell’Arte al femminile (pittrici e scultrici) – La Casetta di Omar (Ostia), impegnata nel sostegno a donne vedove e ad orfani.

Centrailsogno (Palombara Sabina) impegnata nella lotta contro la discriminazione di genere e la violenza sulle donne – l’Accademia Nouvelle Estetique (Grosseto), dedita alla Formazione di Make up Artist con settore dedicato al Camouflage (trucco curativo per coprire cicatrici).

Il Centro di Formazione Trimoda (Sez. Grosseto), Accademia di Formazione di Fashion Designer; per la Sezione Aziende: Wella Professionals, azienda leader nel settore della Bellezza e della cura della Donna; la Pasticceria “Pescatore” di Roma per la professionalità e la creatività della titolare Simona Conte capo pasticcere.

Ad intervallare le premiazioni ci saranno momenti di Moda con Sfilata delle creazioni di Barbara Basciano Atelier, Eclettica di Giusy Porru, Le Gioie di Consuelo, Patrizia Ricci Atelier e Shaila Sabatini Designer.

Le modelle saranno coordinate dall’indossatrice internazionale di origini brasiliane Sarajo Mariotti, ideatrice insieme a Rebecca Lynn del “Calendario della Rinascita” che vede protagonista del mese di novembre l’attrice e cantante Marcia Sedoc.

“Donne d’Amore: racconti e non solo” in Campidoglio.

“Donne d’Amore: racconti e non solo” in Campidoglio.

Presenti in Sala i fotografi che hanno realizzato le immagini dei mesi del Calendario: Paolo Catucci ed Herlan Garcia.  

Inoltre, interverranno i vincitori e finalisti del Premio Internazionale “Donne d’Amore” 2021 e i giurati: Prof. Gianfranco Bartalotta (Teatro) – M° Silvia Colombini (Videoclip) – Enrico Bernard (Poesia e Testi di Canzoni) – Roberto Boiardi (Racconto breve) – Angiola Tremonti (Pittura) –   Hairstyling (Sara Serpietri x Wella Professionals) – Daniela Mariotti (Make up curativo).

Le vincitrici della Sezione Moda del Premio sfileranno con gli abiti scelti dalla giuria e saranno coordinate dalla stilista Lara Roggi, docente dell’Accademia Trimoda di Grosseto.

L’obiettivo della manifestazione, che ogni anno raccoglie notevoli consensi, è di suggerire una riflessione su ciò che accade intorno a noi, ma soprattutto di cercare soluzioni attraverso il confronto fra Istituzioni pubbliche ed Enti privati per divenire veicolo di crescita e cambiamenti.

Presentano Virginia Barrett e Roberto Boiardi

L’accesso in Campidoglio sarà possibile esclusivamente con Mascherina FFP2.

Ufficio Stampa:

Ennio Salomone

Tel. + 39 346 6142314 – E-mail: salomone.ennio@gmail.com

Thomas Cardinali

Tel. + 39 3285650647 – E-mail: thom.cardinali@gmail.com

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Angelo Branduarti a “Vivi il Castello”.

 

Angelo Branduardi a “Vivi il Castello”. In Camminando Camminando in due Tour estate 2022 martedì 16 agosto 2022 ore 21,00

 

Angelo Branduardi con il suo tour ” Camminando Camminando in due”, martedi 16 agosto, al Castello di Santa Severa, per la rassegna “Vivi il Castello”.

Angelo Branduardi a “Vivi il Castello”. Evento organizzato da Regione Lazio e ATCL, circuito multidisciplinare dello spettacolo dal vivo del Lazio, in collaborazione con Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci.

Dopo il grande successo editoriale della autobiografia “Confessioni di un malandrino” pubblicata da La Nave di Teseo lo scorso 28 aprile e ancora in vetta alle classifiche Amazon nelle sezioni “musica” e “biografie” Angelo Branduardi torna a suonare dal vivo.

E ritorna con una formula particolare, in duo con Fabio Valdemarin.

L’esperienza di un duo Angelo l’aveva sperimentata anni fa con l’amico, anche suo chitarrista e produttore per tanti anni Maurizio Fabrizio, almeno fino al 2018.

Angelo Branduardi a “Vivi il Castello”. L’idea del duo viene quindi ripresa e ampliata dal momento che con Maurizio il concerto era essenzialmente basato sul duo chitarristico.

Angelo Branduarti a “Vivi il Castello”.

Angelo Branduardi a “Vivi il Castello”.

Con Fabio Valdemarin, pianista di formazione classica e polistrumentista con tendenza alle divagazioni pop e jazz già collaboratore di Vanoni, Mannoia, Lavezzi e ancora firma di musiche da scena per Arturo Brachetti e Vanni de Luca, il concerto sarà sicuramente più complesso.

Angelo Branduarti a “Vivi il Castello”. Non solo il violino e le chitarre di Angelo, ma anche il pianoforte, l’organo, le tastiere, la tromba di Fabio.

Il concerto sarà comunque acustico, alla ricerca delle emozioni più profonde e delle immediate comunicazioni tra musicisti e pubblico.

Insieme eseguiranno brani famosi e meno conosciuti, anche tratti dagli album che compongono la collana “Futuro Antico” con al quale Angelo ha ripreso suoni dimenticati dei secoli passati, senza dimenticare “i classici” (come dice Angelo agli spettatori quando è in concerto “Niente vi sarà risparmiato”).

Con l’arrivo della nuova stagione, camminando, camminando, riprendo il mio viaggio in musica: Angelo Branduardi a “Vivi il Castello”.

Un viaggio che ormai non si ferma più, ma prosegue “ad libitum” cercando nuove soluzioni, tappa dopo tappa, accanto a me Fabio Valdemarin.

Fabio è un “musicista in fuga” pendolare tra l’Italia e l’America, pianista di formazione classica con tendenza alle divagazioni pop e jazz, vanta collaborazioni con artisti pop del calibro di Vanoni, Mannoia, Lavezzi e Neffa ed è autore di musiche da film e musiche di scena per personaggi dello spettacolo di particolare talento e fama, quali sono il trasformista Arturo Brachetti ed il mentalista Vanni De Luca.

La presenza di Fabio, che è un polistrumentista, compositore ed arrangiatore, è per me molto stimolante e la collaborazione con lui mi incuriosisce molto.

La mia intenzione è quella di reinventare i brani che eseguiremo in concerto, smontandoli alla ricerca del nucleo essenziale e rimontandoli con nuove soluzioni. Angelo Branduardi a “Vivi il Castello”

Il concerto con Fabio è sicuramente molto complesso potendo contare sul pianoforte, organo, tastiere e tromba di Fabio oltre che, naturalmente sulle mie chitarre e sul mio violino.

Resto però fedele alla mia idea del “meno c’è, più c’è” presentando un concerto acustico, alla ricerca delle emozioni più profonde e della immediata comunicazione tra musicista e pubblico.

Eseguiremo brani famosi e brani meno conosciuti, ma non mancheranno i miei “classici” e sono sicuro che chi ha già goduto del duo negli anni passati, ritroverà lo stesso spirito con nuove soluzioni e spero che chi affronterà per la prima volta questa esperienza, ne possa uscire arricchito, portando con sé qualcosa di me e della mia musica.

(Angelo Branduardi).

Biglietti in vendita su Ticketone.it

Ufficio Stampa Ventidieci

Maurizio Quattrini 338/8485333 – maurizioquattrini@yahoo.it 

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Bosco del Sasseto “Il bosco di Biancaneve”.

 

Bosco del Sasseto “Il bosco di Biancaneve”. Presentato da Dmo la Francigena e le vie del gusto in Tuscia. Il Bosco del Sasseto, definito dal National Geographic
“il bosco di Biancaneve”.

 

Bosco del Sasseto “Il bosco di Biancaneve”. IL BOSCO SULLA FRANCIGENA

Elfi, Fate, Re e Streghe in Alta Tuscia, 29 Maggio, 26 Giugno e 4 Settembre, Bosco del Sasseto e Torre Alfina / Acquapendente (VT)

Definito dal National Geographic “il bosco di Biancaneve” e già scenografia di Garrone ne Il racconto dei racconti, il suggestivo Bosco del Sasseto di Torre Alfina – Acquapendente (VT).

Bosco con i suoi imponenti tronchi secolari, torna protagonista con un’incursione artistica e teatrale che dal 29 maggio 2022 lo animerà di elfi, fate, re e streghe, all’interno dell’articolato progetto DMO. La Francigena e le vie del gusto, che vede protagonista la via europea raccordo dei pellegrini oggi candidata bene UNESCO.

Bosco del Sasseto “Il bosco di Biancaneve”.

Bosco del Sasseto “Il bosco di Biancaneve”.

Nei tre appuntamenti – il 29 maggio, il 26 giugno e il 4 settembre – andrà in scena la Visita Teatralizzata per Famiglie Il Bosco Sulla Francigena: una rappresentazione itinerante, divertente e al tempo stesso visionaria, destinata a coinvolgere le famiglie in un gioco artistico sulle orme dell’elfo Alfin.

Bosco del Sasseto “Il bosco di Biancaneve”. Uno spettacolo che si fa esperienza sensoriale attraverso una storia dai risvolti etici e naturalistici.

Una storia “green” nata per far conoscere ai bambini il patrimonio storico e ambientale della Tuscia e il Bosco del Sasseto, luogo dal fascino unico e antico, una foresta vetusta a pochi chilometri da Roma.

Una rappresentazione itinerante, destinata a coinvolgere le famiglie e i bambini in un gioco divertente sulle orme dell’elfo Alfin.

I bambini e le loro famiglie conosceranno un luogo dal fascino unico lungo la Via Francigena e lo splendido territorio di Acquapendente.

Bosco del Sasseto “Il bosco di Biancaneve”.

Bosco del Sasseto “Il bosco di Biancaneve”.

Con il suo flauto, l’elfo Alfin – tra sentieri dove convivono il faggio, l’olmo, il leccio e l’albero della manna, insieme ad altre 30 specie di alberi incastonati fra i massi monolitici ricoperti di muschio – guida i piccoli spettatori alla scoperta delle bellezze del bosco e della storia di un misterioso re, innamorato di una fata e vittima dei malefici di una strega.

Il racconto prende le mosse dalla storia del Marchese Edoardo Cahen, che acquisì la proprietà di Torre Alfina alla fine dell’800.

Scrigno di biodiversità di flora e fauna, il Bosco del Sasseto è un gioiello da preservare e tramandare, posto nel territorio di Acquapendente, nell’Alta Tuscia viterbese, attiguo al borgo di Torre Alfina, la cui storia è un tutt’uno con quella del castello medioevale che domina l’intera vallata.

Lo stesso castello, così come il suggestivo Museo del Fiore, sono visitabili tutti i fine settimana. DOVE: Bosco del Sasseto – Torre Alfina (VT)

Bosco del Sasseto “Il bosco di Biancaneve”.

Bosco del Sasseto “Il bosco di Biancaneve”.

APPUNTAMENTO: Ore 09.45 presso la biglietteria del Bosco del Sasseto – Via al Piazzale S. Angelo, 19, 01021 Acquapendente VT

COSTI: Intero € 10.00 – Ridotto 5 – 12 € 8 anni, secondo figlio € 6.00 – Gratuità 0-4 anni

Per info e prenotazioni: Tel.: 0761/304643 Cell.: 348/5203954 – dmofrancigenaegusto@gmail.com

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it 
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it (+39) 340.96.900.12
Alessandra Zoia alessandra.zoia@hf4.it (+39) 333.76.23.013

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Zoomarine. Duelli, draghi volanti,

 

Zoomarine. Duelli, draghi volanti, passaggi segreti. A Zoomarine inaugura “Camelot”, un mondo fantastico con giochi, percorsi e lezioni per diventare un vero cavaliere. 

 

Zoomarine. Duelli, draghi volanti, passaggi segreti. Ospiti d’onore: cavalieri, dame, armigeri, sbandieratori de “la Giostra Cavalleresca di Sulmona”

Zoomarine. Duelli, draghi volanti, passaggi segreti. Apertura 21 – 22 maggio Parco divertimenti Zoomarine

Alla ricerca della leggendaria terra di Camelot. 

Duelli, amori, magia e il fascino senza tempo del mitico regno di Re Artù, prendono vita nel parco divertimenti Zoomarine che il 21 e 22 maggio inaugura la sua novità estiva “Camelot”, un piccolo mondo a misura di bambino dove la creatività prende il sopravvento.

Zoomarine. Duelli, draghi volanti,

Duelli, draghi volanti,

Colori, musiche a tema, in un’atmosfera degna delle avventure straordinarie e delle sfide epiche raccontate tra fantasia e storia. L’attrazione, tra antichi giochi medievali, l’enorme castello con scivoli e passaggi segreti, i temibili draghi da ammirare in un percorso fantastico.

Sarà aperta ufficialmente dall’eccezionale partecipazione di dame, cavalieri, armigeri, sbandieratori e suonatori di tamburi e chiarine provenienti da “La Giostra Cavalleresca di Sulmona”, una delle rievocazioni storiche più antiche d’Italia che si svolge con un fitto calendario di appuntamenti nel bellissimo borgo d’Abruzzo.

In versione rinnovata la Giostra riprenderà quest’anno il cartellone di appuntamenti con la Cordesca, la gara per i bambini (4 e 5 giugno), una mostra d’arte pittorica e vari eventi culturali, che accompagneranno cittadini e turisti fino alla gara che si svolgerà il 30 e 31 luglio, preceduta dal corteo in costume guidato dalla Regina.

Zoomarine. Duelli, draghi volanti,

Duelli, draghi volanti,

A più di tre secoli di distanza dalle ultime edizioni storicamente documentate questo importante evento sarà parzialmente ricostruito al parco Zoomarine.

Un lungo corteo con i sontuosi costumi dell’epoca e un avvincente spettacolo con l’esibizione degli abili sbandieratori, pronti ad insegnare ai più audaci questa nobile arte della bandiera tra acrobazie e coreografie d’altri tempi.

Previste per i bambini lezioni gratuite per apprendere nozioni utili ed imparare a: suonare i tamburi, lanciare in aria bandiere, duellare come un vero cavaliere. 

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“RDB 100” Rassegna Musicale al Mittelcult.

 

“RDB 100” Rassegna Musicale al Mittelcult. Palazzo della Cultura Mitteleuropea di Trieste, dal 26 maggio al 19 giugno

 

“RDB 100” Rassegna Musicale al Mittelcult la rassegna dedicata al Centenario di Raffaello de Banfield

“RDB 100” Rassegna Musicale al Mittelcult. Dal 26 maggio al 19 giugno, presso il Palazzo della Cultura Mitteleuropea di via del Coroneo Trieste si terrà la rassegna musicale RdB 100 che celebra il centenario della nascita del barone Raffaello de Banfield Tripcovich detto “Falello”

“Falello” personaggio importantissimo nella storia culturale e imprenditoriale di Trieste e di tutto il Friuli Venezia Giulia e Direttore artistico del Festival dei 2 mondi di Spoleto, affiancando Giancarlo Menotti e Romolo Valli nella conduzione della rassegna spoletina internazionale.

“RDB 100” Rassegna Musicale al Mittelcult.

“RDB 100” Rassegna Musicale al Mittelcult.

Egli fu imprenditore, cosmopolita e uomo di grande cultura. Il progetto dedicato al suo centenario, organizzato da Alessandro Gilleri con Golden Show, ripercorre il percorso artistico storico di Raffaello nella Trieste del dopoguerra fino all’inizio del secondo millennio.

Rdb 100 prevede l’esecuzione di quattro concerti e di un’opera, a cui fungeranno da corollario una mostra e un convegno: il momento centrale delle celebrazioni sarà costituito dal Galà benefico del 1° giugno con la rappresentazione di “Colloquio con il Tango” in versione da camera con la soprano Jadranka Jovanovic

Jovanovic membro del Parlamento Serbo, la regia di Tommaso Tuzzoli, le scene di Pier Paolo Bisleri e i costumi di Chiara Barichello. Al termine si svolgerà un grande brindisi celebrativo per il compleanno di Raffaello de Banfield – che cade il 2 giugno.

Attesa tra gli ospiti del Convegno anche la notissima soprano Raina Kabaivanska.

“Iniziamo questa avventura – ha aggiunto Gilleri – come stimolo culturale nella città e per la città, che ricordi alcuni tra i suoi figli più illustri (Raffello de Banfield, Pietro Garinei, Alexander Moissi, Carpinteri e Faraguna) perché chi non ha coscienza della propria storia non ha futuro”.

 26 maggio – 19 giugno 

“RdB 100 “
Rassegna musicale dedicata a Raffaello de Banfield con quattro concerti e l’opera “Colloquio con il Tango” di Raffaello de Banfield, con Jadranka Jovanović (regia di Tommaso Tuzzoli, scene di Pier Paolo Bisleri, costumi di Nicoletta Ercole)

26 maggio ore 18.00

Lieder Abend con la soprano Gaja Pellizzari vincitrice del Concorso SOI Fiorenza Cedolins

“Souvenirs d’Europe”.

Gaja Vittoria Pellizzari – soprano

Alessandro Del Gobbo – pianoforte

Musiche di de Banfield, V. Bellini, F. Mendelsson, F. Schubert C.  Loewe, J. Brahms, C. Nielsen, W. Stenhammar, E. Grieg

28 maggio ore 17.00

Lieder Abend con la soprano Sumika Kanazawa vincitrice del Concorso SOI Fiorenza Cedolins

Musiche di de Banfield, F. P. Tosti, O. Respighi, P. Mascani, Y. Nakata, Y. Makita, G. Verdi e G. Puccini

1 giugno ore 20.30

“Colloquio con il Tango” di Raffaello de Banfield con Jadranka Jovanović e la partecipazione di Samuele Fragiacomo e Andrea Binetti. Regia Tommaso Tuzzoli, scene Pier Paolo Bisleri, costumi Chiara Barrichello, luci Mau Willy Tell, maestro collaboratore Elia Macrì

13 giugno ore 18.00

Convegno “Musica e Teatro di un gentleman europeo” con relatori Gianni Gori, Rino Alessi, Paolo Quazzolo, Raina Kabaivanska e Alessandro Gilleri

17 giugno ore 20.30

Guascone Teatro presenta

“Balcanikaos”

di e con Andrea Kaemmerle

Accompagnato dagli ottimi musici Klezmer Balcanici Ras Kornica (violino), Ivo Andreevic (fisarmonica), Branka Ceperac (contrabbasso), Danko Jugovic (sax e clarinetto), Jan Milo (basso tuba) e Iugo Osmanovic (trombone)

Musiche di Bregovic, Kusturica, Kočani Orkestar e molti altri duettano con altrettanti autori di “parola” come Hasek, Hrabal, Kafka e Rilke

18 giugno ore 20.30

“Mi Pasiòn” fisarmonica Sylvia Pagni

Concerto di “Tanghi Argentini”

19 giugno

Premiazione regata G. de Banfield young presso Yacht Club Adriaco

Biglietto Concerti €25,00€

Biglietto Serata di Gala €100,00  

Parte del ricavato verrà devoluto all’Associazione Goffredo de Banfield per il sostegno delle persone anziane fragili.

Biglietti e prenotazioni disponibili al Ticket Point di Corso Italia, 6 o sul sito online.

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com

francesco.fusco81@gmail.com

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Maria Grazia Cucinotta Brividi d’autore al cinema!.

Maria Grazia Cucinotta Brividi d’autore al cinema!. La bellissima attrice siciliana protagonista del nuovo film di Campanella

 

Maria Grazia Cucinotta Brividi d’autore al cinema!. Uscirà prossimamente nelle sale italiane e poi sulle principali piattaforme digitali Brividi d’autore, che segna il rientro sul grande schermo del regista romano Pierfrancesco Campanella, recentemente riscoperto dai cinefili ed assurto al ruolo di “autore di culto”, dopo che le vecchie pellicole da lui dirette sono state divulgate nuovamente grazie ai moderni sistemi di fruizione.

Maria Grazia Cucinotta Brividi d’autore al cinema!.

Maria Grazia Cucinotta Brividi d’autore al cinema!.

Maria Grazia Cucinotta Brividi d’autore al cinema!. Brividi d’autore narra le inquietanti vicende di una regista cinematografica “sui generis”, Louiselle Caterini, la cui carriera è in declino, che riesce a sfuggire, dopo giorni di prigionia, alle ripetute violenze di un misterioso maniaco mascherato da Frankenstein che l’aveva sequestrata.

La donna è molto traumatizzata, al punto da essere preda di terrificanti incubi che la inducono a farsi seguire da un ambiguo psichiatra.

Scrive nel contempo nuovi soggetti nella speranza che uno di questi possa trasformarsi in un film in grado di rilanciarla. Ma le sue proposte vengono sistematicamente rifiutate.

Finché, esasperata, decide di torturare e uccidere il produttore che ritiene maggiormente responsabile delle sue frustrazioni.

La “mattanza”, ripresa dalle telecamere, si trasforma nell’opera-verità del ritrovato successo.

Maria Grazia Cucinotta Brividi d’autore al cinema!.

Maria Grazia Cucinotta Brividi d’autore al cinema!.

Ma la realtà non è mai come appare: una serie incredibile di colpi di scena e di ribaltamenti di situazioni accompagnano lo spettatore fino allo svelamento dell’incredibile verità.

Questo nuovo lavoro del cineasta di Bugie rosse e Cattive inclinazioni è prodotto da Sergio De Angelis per Cinemusa srl e Cinedea srl e si avvale di un avvincente script elaborato da Lorenzo De Luca e dallo stesso Campanella.

Oltre alla Cucinotta, recitano Franco Oppini, Emy Bergamo, Nicholas Gallo, Adolfo Margiotta e Chiara Campanella, con la speciale partecipazione di Sebastiano Somma.

Da menzionare inoltre il ritorno davanti alla macchina da presa della sensuale e conturbante Gioia Scola, icona del cinema di genere degli anni ottanta.

Maria Grazia Cucinotta Brividi d’autore al cinema!.

Maria Grazia Cucinotta Brividi d’autore al cinema!.

Si segnala infine un simpatico cameo da attore per il noto ingegnere informatico Paolo Reale, spesso opinionista televisivo nei più importanti talk-show di cronaca nera.

La fotografia di Brividi d’autore è di Francesco Ciccone, il montaggio di Francesco Tellico, le musiche di Fabio Massimo Colasanti, le scenografie e i costumi di Laura Camia.

La location principale dell’opera è l’Hotel Ospite Inatteso, di proprietà dell’imprenditore Giuseppe Simonelli, presso Montalto di Castro, un vero e proprio museo della settima arte, dove ha trascorso gli ultimi anni di vita lo storico produttore cinematografico Alfredo Bini, a cui si debbono i maggiori capolavori di Pierpaolo Pasolini ed altri grandi maestri del cinema.

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Andrea Sampaolo Last minute Free Your Net.

 

Andrea Sampaolo Last minute Free Your Net. Sogni, Viaggi e Connessioni: a 3 anni dalla sua ultima mostra, l’eclettico Andrea Sampaolo torna con un nuovo ciclo di opere, 9 quadri per un’esposizione che si fa esperienza multisensoriale.

 

Vernissage 20 maggio 2022 ore 19.00 – 23.00. Fondamenta Gallery, Via Arnaldo Fraccaroli 9, Roma

Andrea Sampaolo Last minute Free Your Net. Mostra visitabile su prenotazione dal 21 al 29 maggio 2022, Dal martedì al venerdì 16.00 – 19.00, Sabato: 9.30 – 13.00

Una mostra che si fa percorso multisensoriale, un volo last minute verso la riconnessione con sé stessi e con il mondo attraverso Arte, World Wide Web e Viaggio, Musica e Mixology: “Last minute – Free your net” di Andrea Sampaolo arriva il 20 maggio negli spazi di Fondamenta Gallery a Roma.

Andrea Sampaolo Last minute Free Your Net.

Andrea Sampaolo Last minute Free Your Net.

L’evento, ideato dallo stesso Andrea Sampaolo insieme all’agenzia Be4 creative, dove collabora come Advisor Art Solution, si fa esperienza che stimola i cinque sensi grazie alla connessione fra le 9 opere di Andrea Sampaolo.

La colonna sonora originale del producer Marco Korben Del Bene – premiato come compositore per la categoria “Best Soundtrack” al New York Across the Globe Film Festival – e la speciale drinklist a cura di The Gipsy Bar.

Un viaggio immersivo per raccontare il volo “Last Minute” della creatività e il sogno di evasione, viaggio e connessione che, attraverso la presenza di Progetour e Veratour, apre a mete sognate e negate nei gli ultimi due anni, caratterizzati da chiusure, limitazioni e distanziamenti.  

Due opere sono connesse al tema del viaggio (Go e Skyline) e introducono le 7 città – Atene, Barcellona, Havana, Londra, Miami, Parigi, Santo Domingo – da visitare attraverso gli occhi di Andrea Sampaolo nella mostra che vede la cura e l’allestimento grafico di Emanuela Broccoletti.

Un volo last minute per destinazioni iconiche, che accendono l’immaginazione e offrono nuove prospettive di confronto, luoghi che forse in questi ultimi due anni abbiamo sognato di poter raggiungere, e che Andrea Sampaolo rappresenta visionariamente con il suo gesto e attraverso le sue cromie.

Andrea Sampaolo Last minute Free Your Net.

Andrea Sampaolo Last minute Free Your Net.

“Esattamente come un volo last minute, scelto in pochi attimi per fuggire dalla ripetitività noiosa di certe giornate – racconta Andrea Sampaolo – questa mostra, ideata e creata in poco più di un mese, vuole essere uno strumento alchemico dedicato a coloro che, guidati dai colori delle opere, decidono di viaggiare con la fantasia, lontani da un tempo paradossale che oltre a togliere i colori ha tolto spesso le speranze.”

Proprio in questo processo alchemico nascono le opere di Sampaolo che, come magici mezzi di trasporto, fatti di amore e colore, accompagnano il visitatore in un viaggio unico, alla scoperta di una relazione intima con sé stesso, finalmente di nuovo parte di un tutto.

Artista umile e schietto, Andrea Sampaolo è teorico (e attuatore) dell’arte al servizio della quotidianità.

Mette a disposizione il suo ingegno e la sua intelligenza artistica per dare ogni volta vita a opere d’arte uniche e al tempo stesso adattabili a ogni contesto, a dimostrazione del fatto che l’arte contemporanea deve essere dinamica per allinearsi con il presente… e guardare al futuro con uno sguardo aperto sul mondo e un occhio curioso e sempre ricettivo.

Dall’accademico alla sperimentazione sfrenata, Andrea Sampaolo ha iniziato con la pittura. Ha capito velocemente che essa faceva parte solo per una piccola frazione del suo scopo.

Andrea Sampaolo Last minute Free Your Net.

Andrea Sampaolo Last minute Free Your Net.

Nella sua carriera di oltre 30 anni, è passato con spontaneità da installazioni a performance, ricoprendo ruoli importanti come art director e communications director.

Nel 2010, vola negli Stati Uniti dopo che il suo lavoro viene selezionato da Poltrona Frau per la tradizionale mostra dedicata agli artisti emergenti, che si tiene ogni anno nella sede di Miami.

Da qui la decisione di trasferirsi in pianta stabile a Miami, dove viene messo sotto contratto dalla galleria Unix, con la quale partecipa ad Art Miami e alla fiera di Art Southampton.

Nel 2021 realizza il graffito monumentale “BIGGAIS” per SLAMP, abbigliando 400 mq di superficie di un capannone industriale, che diventerà lo showroom dell’azienda.

L’esposizione sarà visitabile solo su prenotazione dal 21 al 29 maggio 2022 dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00 ed il sabato dalle 9.30 alle 13.00 presso Fondamenta Gallery (Via Arnaldo Fraccaroli, 9).

Per effettuare la prenotazione scrivere a segreteria@insideart.eu inserendo nell’oggetto “mostra LastMinute”, oppure contattare la redazione di insideart al numero 06 8080099.

 Inaugurazione e vernissage venerdì 20 maggio ore 19.00.

L’evento è presentato da Be4 agenzia creative e da Veratour e Progetour.

Partner – RELAIS vittoria colonna 32 – The Gipsy Bar Sushi Bar Bohemienne.

Grafica Allestimento mostra – EB creative di Emanuela Broccoletti.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Alessandra Zoia alessandra.zoia@hf4.it 333 76 230 13

Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

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