Teatro Biblioteca Quarticciolo presenta Fake Folk,

Teatro Biblioteca Quarticciolo presenta Fake Folk, il secondo progetto speciale del triennio, anteprima della stagione 2021/22: Fake Folk


 

Teatro Biblioteca Quarticciolo presenta Fake Folk. Andrea Cosentino, Alessandra De Luca, Lorenzo Lemme, Nexus, Dario Aggioli.

Teatro Biblioteca Quarticciolo presenta Fake Folk. Il progetto prevede: una residenza artistica (17/22 settembre);

Caffè di Bolzano29, il brunch culturale condotto da Oliviero Ponte di Pino e Giulia Alonzo (19 settembre live e in diretta dalle ore 11.00);

quattro repliche dello spettacolo Fake Folk

al Parchetto Modesto di Veglia (Quarticciolo) con ospiti speciali:

23 settembre ore 21.00 con la Rustica X Band,

24 settembre ore 21.00 con MaTeMusik band & crew,

 25 settembre ore 21.00 con il coro Sanciari Sanghetyan del Bangladesh,

26 settembre ore 21.00 con le drag queen Karma B. e HoliDolores;

FAKEtelling, la redazione multimediale mobile a cura di Simone Pacini/fattiditeatro;

la ristorazione a cura del Bardamu in collaborazione con Doposcuola Popolare Quarticciolo.

Dopo un lungo periodo di distanziamento il Teatro Biblioteca Quarticciolo riapre straripando ancora una volta nello spazio pubblico della borgata Quarticciolo per ricreare insieme ai suoi abitanti un rito celebrativo, festoso e folkloristico attraverso il progetto speciale Fake Folk con Andrea Cosentino, Alessandra De Luca, Lorenzo Lemme, Nexus, Dario Aggioli, prodotto da Cranpi e Teatro Biblioteca Quarticciolo in collaborazione con Municipio V – Roma Capitale, ALDES con il sostegno di Teatro di Roma-Teatro Nazionale, Periferie Artistiche Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio.

Il progetto speciale 2021, anteprima della stagione 2021/22 prevede: una residenza artistica che vede gli artisti in dialogo con le famiglie e le realtà associative del Quarticciolo e dei quartieri limitrofi (17/22 settembre); quattro repliche dello spettacolo Fake Folk nel quartiere Quarticciolo presso il Parchetto Modesto di Veglia con appuntamento a Teatro in via Ostuni 8 entro le ore 20.30 (23-26 settembre ore 21.00), ciascuna delle quali con ospiti musicali del territorio municipale e cittadino quali: la Rustica X Band diretta da Pasquale Innarella (23 settembre); MaTeMusik band & crew, la band musicale dello Spazio Giovani Scuola d’Arte MaTeMú del CIES (24 settembre); il coro Sanciari Sanghetyan del Bangladesh, in collaborazione con Asinitas Onlus (25 settembre); le drag queen Karma B. e HoliDolores, in collaborazione con Drag Me Up Queer Art Festival (26 settembre).

Fake Folk si arricchisce con uno stand gastronomico a cura del Bardamu in collaborazione con Doposcuola Popolare Quarticciolo e FAKEtelling, un percorso di comunicazione e coinvolgimento per cittadini e cittadine, studenti e studentesse a cura di Simone Pacini/fattiditeatro in collaborazione con Dalila D’Amico e con il videomaker Andrea Caramelli.

Teatro Biblioteca Quarticciolo presenta Fake Folk,
Teatro Biblioteca Quarticciolo presenta Fake Folk,

Fake folk è un progetto di riconquista critico-carnevalesca della piazza e del folklore attraverso le nuove tecnologie.

Una finta festa tradizionale, ovvero una performance itinerante fatta di teatro, cabaret, musica, danza, video, stand enogastronomici e al contempo un gioco di ruolo che coinvolge i partecipanti nella reinvenzione dei propri usi e costumi: una riflessione su come oggi convivono le identità locali con un immaginario reso sempre più omologato dalla globalizzazione.

Oggi più che mai, quello che manca non è guardare, ma guardarsi, abitare uno spazio reale e relazionarsi con persone fisiche. Ecco perché una festa invece di uno spettacolo.

Dal 17 al 22 Settembre Andrea Cosentino, Alessandra De Luca, Lorenzo Lemme, Nexus, Dario Aggioli sono in residenza al Teatro Biblioteca Quarticciolo per interrogare e insieme agli abitanti del Quarticciolo interrogarsi su come reinventare oggi un rituale che si faccia specchio della sua comunità.

Il progetto prevede il coinvolgimento attivo di realtà del territorio ospitante: musicisti e artisti locali, laboratori per l’infanzia, interviste agli anziani a proposito di usanze e tradizioni festive locali.

Quale distanza separa una community virtuale da una comunità locale? Come si evita il vuoto di socialità reale di fronte al presenzialismo social?

E nell’epoca del distanziamento, cosa può una comunità? Sforzandosi di ricreare “l’autenticità” della festa con tecniche palesemente finte, Fake folk coinvolge il pubblico in una gioiosa decostruzione della tradizione.

Si gioca a creare un finto rituale folklorico, non per negarlo o prendersene gioco, quanto per reinventare la possibilità di una festa contemporanea, senza dubbio diversa e irriverente, ma comunque vissuta e partecipata, nella convinzione che, come da tradizione carnevalesca, solo uccidendo il vecchio si può fare spazio al nuovo.

Il 19 settembre, si conclude il tour estivo 2021 del Caffè di Bolzano29, il brunch culturale online condotto da Oliviero Ponte di Pino e Giulia Alonzo. Tutte le domeniche mattina in diretta dalle pagine facebook e youtube di Bolzano29, con un caffè e una brioche virtuali i protagonisti affrontano la cultura come una materia viva, interdisciplinare e trasversale, coinvolgendo un pubblico ampio e disomogeneo.

A Roma, live (crossposting sulle pagine Facebook Bolzano29 e Teatro Biblioteca Quarticciolo) e in diretta dalle ore 11.00 presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo il Caffè incontra diversi protagonisti del quartiere, a partire dal progetto Fake Folk di Andrea Cosentino, un’occasione per dialogare con l’artista e con gli altri protagonisti del progetto.

Al termine della residenza, dal 23 al 26 settembre il Parchetto Modesto di Veglia si fa scena per lo spettacolo Fake Folk, un’installazione video-teatral-musicale contesa fra scena e spazio, immersione e attrazione, in bilico tra processione del santo patrono, sagra e fiera popolare; un format capace di contenere di tutto, perché in una festa che si rispetti è d’obbligo mettere troppa carne al fuoco.

Fra musiche bandistiche destrutturate e discorsi parodistici di assessori al turismo insostenibile, processioni che sfilano immobili mentre lo sfondo è proiettato in realtà aumentata, concerti, karaoke e danze in mezzo a giochi pirotecnici virtuali, i partecipanti si interrogano, sperimentandoli in prima persona, sui propri modi di abitare lo spazio pubblico e socializzare.

Parallelamente alla comunicazione ufficiale del nostro teatro, è stato pensato insieme a Simone Pacini/fattiditeatro il progetto FAKEtelling, un percorso di comunicazione multimediale e coinvolgimento per cittadini e cittadine, studenti e studentesse in collaborazione con Dalila D’Amico e con il videomaker Andrea Caramelli, che raccontano per immagini e vocali audio la dimensione festiva di Fake Folk.

Crediti

FAKE FOLK

con Andrea Cosentino, Alessandra De Luca, Lorenzo Lemme, Nexus, Dario Aggioli

ideazione e drammaturgia Andrea Cosentino

collaborazione alla drammaturgia Alessandra De Luca

suono e musica dal vivo Lorenzo Lemme

design realtà aumentata e movimenti scenici Nexus

montaggio video e coordiamento tecnico Dario Aggioli

scene Antonio Belardi

costumi Anna Coluccia

parrucca Eugenio Prezioso

foto di scena Laila Pozzo

produzione Cranpi e Teatro Biblioteca Quarticciolo | in collaborazione con ALDES | con il sostegno di Teatro di Roma-Teatro Nazionale, Periferie Artistiche Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Direzione Giorgio Andriani, Antonino Pirillo, Valentina Marini

Consulenza culturale Valentina Valentini

Luogo spettacolo:

Parco Modesto di Veglia (Quarticciolo) con appuntamento a Teatro in via Ostuni 8

N.B. La partecipazione agli eventi richiede l’esibizione del green pass, dai 12 anni in su, secondo le normative covid 19 vigenti.

Info e prenotazioni tel 06 69426222 promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it 

Botteghino feriali ore 18-21.30, festivi ore 16-18.30

Biglietti

12€ intero, 10€ ridotto (

Acquisto on line http://www.2tickets.it/TitoliEse.aspx?ide=1802&set=T 

Canali digitali:

https://www.facebook.com/teatrobibliotecaquarticciolo/

https://www.instagram.com/teatrobibliotecaquarticciolo/?hl=it

www.teatrobibliotecaquarticciolo.it

https://vimeo.com/tbqvoices

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Ostia Antica Festival “Eico – Europa InCanto Orchestra”.

Ostia Antica Festival “Eico – Europa InCanto Orchestra”. OSTIA ANTICA FESTIVAL – IL MITO E IL SOGNO TEATRO ROMANO – SABATO 11 SETTEMBRE 2021 ore 21.00


Ostia Antica Festival “Eico – Europa InCanto Orchestra”. Dialoghi Sinfonici. SINFONIA n. 7 Ludwig van Beethoven, Direzione: M° Germano Neri

Ostia Antica Festival “Eico – Europa InCanto Orchestra”. I “Dialoghi Sinfonici”, che quest’anno celebrano il 250°+1 anniversario dalla nascita di Ludwig van Beethoven grazie all’’Europa InCanto Orchestra – EICO, conducono gli spettatori in un’emozionante avventura alla scoperta delle curiosità non solo musicali, ma anche biografiche, storiche e scientifiche del compositore e del periodo della composizione dell’opera. 

Il nuovo format promosso da Europa InCanto propone un’esperienza innovativa in grado di coinvolgere il pubblico in maniera diretta e partecipativa all’evento concertistico, grazie all’intervento del Direttore d’Orchestra Germano Neri che interagisce con la platea guidandola alla scoperta dei tanti aspetti, che hanno influenzato la creazione del compositore.

Protagonista della serata dell’11 settembre alle ore 21, sul palco del Teatro Romano al Parco Archeologico di Ostia Antica, sarà la Sinfonia n. 7.

“La sinfonia è l’apoteosi della danza: è la danza nella sua suprema essenza, la più beata attuazione del movimento del corpo quasi idealmente concentrato nei suoni” così il compositore Richard Wagner definì la settima sinfonia in La maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven.

Composta fra il 1811 e 1812 parallelamente all’ottava sinfonia, Beethoven aveva appena portato a termine il Concerto per pianoforte n. 5, le musiche per l’Egmont di Goethe e il Quartetto in fa minore op. 95.

Ostia Antica Festival “Eico – Europa InCanto Orchestra”.
Ostia Antica Festival “Eico – Europa InCanto Orchestra”.

Nonostante le sue condizioni fisiche particolarmente compromesse, con la Sinfonia n. 7 è l’idea di armonia, di «gioia», che conquista il compositore stesso; (Beethoven dirà, a proposito di questa sinfonia, che era “una delle mie opere migliori”).

DIRETTORE – M° Germano Neri

Diplomatosi con il massimo dei voti in Pianoforte al Conservatorio di Musica S. Cecilia, studia Strumentazione per Banda, Composizione Principale e Direzione d’Orchestra; segue i corsi di Laurea in Storia della Musica presso “La Sapienza” e consegue la Laurea in Composizione per la Musica Applicata al Conservatorio S. Cecilia.

Vincitore del concorso Giovani Direttori d’Europa, si perfeziona nella Direzione d’Orchestra con Carlo Maria Giulini. Intraprende una grande carriera concertistica con particolare attenzione ai gruppi musicali giovanili: dirige l’OGI (Orchestra Giovanile Italiana), l’Orchestra della Fondazione Scarlatti e gruppi cameristici del Teatro dell’Opera di Roma, dove è Maestro Collaboratore Stabile dal 1987.

Si dedica alla didattica musicale fondando il Coro “Le Matite Colorate” e contribuisce all’ideazione della “Giovane Orchestra del Teatro dell’Opera” per il Teatro dell’Opera di Roma, con la quale si esibisce in rassegne internazionali, con riconoscimenti da parte di Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Unesco.

È direttore e compositore per varie trasmissioni della RAI. È direttore Artistico e Musicale di “Europa InCanto” e “Scuola InCanto”, progetti che da anni dirige nei più prestigiosi teatri italiani.

OSTIA ANTICA FESTIVAL – IL MITO E IL SOGNO.

EICO (Europa InCanto Orchestra) in DIALOGHI SINFONICI – SINFONIA n. 7 Ludwig van Beethoven

SABATO 11 SETTEMBRE 2021 ore 21.00

Parco Archeologico Ostia Antica – Teatro Romano. Viale dei Romagnoli, 717. Roma

Biglietto d’ingresso

Intero euro 18,00

Ridotto Under 26 e Over 65 euro 10,00

INFO: Europa InCanto

Telefono: 06 839 25930

www.europaincanto.it

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RESIDENZA 2021 ‘Ground 71’ alla Casa del Jazz.

RESIDENZA 2021 ‘Ground 71’ alla Casa del Jazz. UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA


RESIDENZA 2021 ‘Ground 71’ alla Casa del Jazz. FESTIVAL FRANCO-ITALIANO DI JAZZ E MUSICHE IMPROVVISATE 2021

RESIDENZA 2021 ‘Ground 71’ alla Casa del Jazz. Giovedì 9 settembre 2021 ore 21.00, Casa del Jazz biglietti 15 euro

RESIDENZA 2021 ‘Ground 71’ (gruppo italiano vincitore del Bando Nazionale 2021 indetto da MIDJ)

Ospite: Olivier Benoit

Giampiero Locatelli piano, rhodes

Stefano Dallaporta contrabbasso, basso elettrico

Andrea Grillini, batteria

Olivier Benoit, chitarra

Produzione originale

A seguire

MÉDÉRIC COLLIGNON / THOMAS DE POURQUERY / FRANÇOIS JEANNEAU

Méderic Collignn, tromba, voce

Thomas De Pourquery sax

Francois Jeanneau sax, flauto

Produzione originale

RESIDENZA 2021 ‘Ground 71’ alla Casa del Jazz.
RESIDENZA 2021 ‘Ground 71’ alla Casa del Jazz.

Il festival, Una striscia di terra feconda, presenta, giovedì 9 settembre, Casa del Jazz, produzione originale, Residenza 2021 ‘Ground 71’ (gruppo italiano vincitore del Bando Nazionale 2021 indetto da MIDJ) Giampiero Locatelli, piano, rhodes, Stefano Dallaporta, contrabbasso, basso elettrico, Andrea Grillini, batteria, ospite Olivier Benoit, chitarra.

La Residenza D’Artista, progettata insieme all’Institut Français Italia – Ambasciata di Francia in Italia, SIAE, AJC, MIDJ (Associazione nazionale musicisti jazz), rappresenta uno dei pilastri del festival.

Nasce per sostenere l’incontro tra artisti di diversa provenienza, in progetti originali da proporre sulla scena internazionale.

Quest’anno il bando nazionale emanato da MIDJ è stato rivolto a gruppi italiani già costituiti (trio, quartetto o quintetto), che avessero all’attivo almeno un disco con composizioni originali; ben 62 sono state le domande presentate, e il gruppo risultato vincente è il trio Ground 71 che ha scelto il chitarrista francese Olivier Benoit, come ospite.

A seguire, altra produzione originale, Méderic Collignon, tromba, voce, Thomas De Pourquery, sax e Francois Jeanneau, sax, flauto.

Tre incredibili strumentisti a fiato si incontrano a Roma per una performance senza sezione ritmica, in un ensemble senza precedenti sotto il segno dell’improvvisazione! Jeanneau è considerato tra i padri del jazz europeo, primo fondatore e direttore dell’ONJ.

 INFO

Tel. 06-802411

 www.auditorium.com

www.casadeljazz.com

Ufficio Stampa | Maurizio Quattrini: 338 8485333 – maurizioquattrini@admin

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Claudio Simonetti's Goblin, dopo l'uscita del “The Very Best Of

CLAUDIO SIMONETTI’S GOBLIN Volume 2. Te Very Best Of – Volume 2


Claudio Simonetti’s Goblin, dopo l’uscita del “The Very Best Of – Volume 1”, uscito nel 2018, che conteneva le nuove versioni di brani storici quali Profondo Rosso, Suspiria, Phenomena, Dèmoni, Il Cartaio, Tenebre e Dawn of the dead, e dopo l’album di inediti “The Devil Is Back”, uscito nel 2020, presentano una nuova raccolta di brani famosi: “The Very Best Of – Volume 2” in uscita nel mese di Settembre 2021.

Claudio Simonetti's Goblin, dopo l'uscita del “The Very Best Of

L’album contiene brani storici quali: Roller e Aquaman tratti dall’album Roller dei Goblin – Opera, Non Ho Sonno, Death Farm, colonne sonore degli omonimi film di Dario Argento – Gamma, brano scritto dal padre di Claudio, Enrico Simonetti, sigla di grande successo dell’omonimo sceneggiato TV – Cut And Run, colonna sonora di Simonetti del film Inferno in Diretta/Cut and Run diretto da Ruggero DeodatoHands of Steel, colonna sonora di Simonetti del film Vendetta dal Futuro/Hands of Steel diretto da Sergio MartinoHalloween, regia e musica di John CarpenterTubular Bells di Mike Oldfield

I brani sono suonati dalla nuova formazione della band con:

Claudio Simonetti: Tastiere

Daniele Amador: Chitarra

Cecilia Nappo: Basso

Federico Maragoni: Batteria

L’album, prodotto da Claudio Simonetti con la sua etichetta DEEP RED, esce in versione CD e

LP ed è distribuito dalla SELF DISTRIBUZIONE in Italia e dalla RUSTBLADE in Europa,

Stati Uniti e Canada

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L’Associazione Compositori Musica per Film

L’Associazione Compositori Musica per Film ospite per la prima volta a Venezia 78, all’interno della cornice de Le Giornate degli Autori


Il Maestro Ennio Morricone, che tanto si è prodigato per sostenere l’ Associazione Compositori Musica per Film (ACMF)al punto da ricoprirne la carica onoraria di Presidente onorario – sarebbe felice di questa notizia:  a quattro anni dalla sua creazione (e dopo vari tentativi di una costituzione fatti già negli Anni Sessanta),  questa Associazione – organizzazione unica nel suo genere a livello mondiale –  avrà l’onore di  raccontare dal palcoscenico prestigioso della 78a Mostra del Cinema a Venezia, all’ interno della cornice de Le Giornate degli Autori,  l’ iter che ha contraddistinto la sua nascita, le attività artistiche ed istituzionali realizzate a oggi e quelle previste per il futuro, nell’ottica del definitivo riconoscimento del fondamentale ruolo artistico di una figura autoriale poco nota, anche tra gli addetti ai lavori. 

L’Associazione Compositori Musica per Film a Venezia. Relatori per l’occasione: Pivio (insieme ad Aldo De Scalzi ha dato vita ad un lungo sodalizio artistico nel campo della musica da film; ottenuta la notorietà internazionale con Hamam – Il bagno turco diretto da Ferzan Ozpetek, ha composto ad oggi oltre 150 colonne sonore sia per il cinema che per la televisione, vincendo 3 David di Donatello e 4 Nastri d’Argento; dal 2018 è il Presidente di ACMF ed è autore sempre con  Aldo De Scalzidella colonna sonora del film Il silenzio grande di Alessandro Gassmann, in proiezione fuori concorso proprio a Venezia 78 per Le Giornate degli Autori),  

Alessandro Molinari (reduce dal recente successo della commedia cinematografica Addio al Nubilato diretta da Francesco Apolloni con Laura Chiatti, Antonia Liskova, Chiara Francini e Jun Ichikawa, della quale ha scritto le musiche; attualmente è  Vice Presidente di ACMF) e Stefano Caprioli (che a Venezia ci è nato, e che dal 1988 produce musica per cinema, teatro e tv, attraversando ogni genere musicale e collaborando con i principali registi degli ultimi anni; ottima è la sua conoscenza nell’ambito dell’orchestrazione sinfonica, e grande la sua esperienza nel campo informatico  applicato alla musica; si ricorda anche la sua lunga collaborazione con Nicola Piovani).

L’Associazione Compositori Musica per Film
L’Associazione Compositori Musica per Film

L’Associazione Compositori Musica per Film a Venezia. Hanno annunciato nel parterre la loro presenza anche Francesco Verdinelli, Ginevra Nervi, Marco Fedalto.

A sottolineare l’interesse della Città di Venezia nell’accogliere anche questo specifico appuntamento dedicato al Cinema attraverso la figura del Compositore di Musica per Film, saranno presenti Maurizio Papa, Vicepresidente nazionale di Federalberghi Extra e Berardo Di Francescantonio, Consigliere Associazione Veneziana Albergatori.

L’Assessorato al Turismo guidato dal Dr. Simone Venturini farà pervenire i propri saluti attraverso un rappresentante incaricato.

L’Associazione Compositori Musica per Film a Venezia. L’appuntamento è per Mercoledì 08 Settembre 2021 alle ore 18:30 presso Isola Edipo – Spazio GdA 

Le parole del Presidente Pivio rilasciate a pochi giorni dall’evento esprimono riflessioni ed intenzioni sul contenuto dell’iniziativa. Tra le dichiarazioni: “E’ un’occasione assai importante e simbolica perché, a quattro anni dalla nascita di tale associazione che conta al suo interno numerosi premi Oscar, David di Donatello, Nastri d’argento e tanti altri riconoscimenti internazionali, non si erano ancora create le condizioni affinché ciò avvenisse”.

L’Associazione Compositori Musica per Film a Venezia. Si tende inoltre a sottolineare: “Recentemente le varie figure autoriali di un film (soggettista, sceneggiatore, regista e, naturalmente, compositore) si trovano impegnati in un fronte comune per la difesa dei pesanti attacchi al diritto d’autore e nell’affrontare la rivoluzione del settore, accelerata dall’avvento delle piattaforme digitali e dalle corrispondenti logiche produttive e distributive”.

Il Presidente ha già espresso, prima dell’incontro, l’intenzione di mettere in campo future iniziative didattiche in una logica più ampia di rinascita culturale del nostro Paese.

L’Associazione Compositori Musica per Film a Venezia. Nell’occasione di Venezia verrà ufficializzato l’ingresso in ACMF del Maestro Dario Marianelli, Premio Oscar per Atonement (Espiazione).

L’Associazione Compositori Musica da Film (ACMF) ricordiamo che ha una mission ambiziosa: intende opporsi al dilagare anarchico di regole e criteri arbitrari, ed ha come parole chiave qualità, creatività, serietà e grande prestigio. E’ impegnata nella tutela dei diritti dei compositori, si oppone ad ogni omologazione ed è schierata, come ben si evince dal suo statuto, anche contro il commercio e la distribuzione non regolamentati della musica; rappresenta i propri associati nella loro vita professionale, incentivando regole eque e trasparenti (dalla creazione alla realizzazione, alla gestione del diritto d’autore, promuovendo la diffusione della cultura e della creatività musicale).

L’Associazione Compositori Musica per Film a Venezia. Quello di Venezia sarà un momento di riflessione profonda dedicato alla Musica per Film e ad un’arte i cui complessi meccanismi sono ancora troppo spesso ignorati anche dagli addetti del settore.

Tra i soci promotori di questa realtà associativa, tanti nomi autorevoli: Stefano Caprioli, Riccardo Giagni, Andrea Guerra, Stefano Mainetti, Lele Marchitelli, Roberto Pischiutta, Kristian Sensini, Giuliano Taviani; tra i soci onorari, eccellenze del calibro di Michael Nyman, Nicola Piovani, Roger Waters, Hans Zimmer. 

L’ organo direttivo è composto dal Presidente Pivio, dal segretario Mario Rivera; consiglieri: Stefano Caprioli, Pasquale Catalano, Fabrizio Fornaci, Riccardo Giagni, Stefano Mainetti, Stefano Reali, Giuliano Taviani.

Tra le fila degli illustri soci membri, infine – oramai ben oltre un centinaio – troviamo anche tanti giovani talenti del nostro Paese.

Per i giornalisti che interverranno all’incontro ed addetti ai lavori vari che potrebbero nutrire interesse a ritirarlo, l’ACMF ha preparato per l’occasione un piccolo gadget; il Presidente Pivio anticipa che sarà disponibile “una chiavetta personalizzata USB contenente le registrazioni del nostro primo concerto all’auditorium Sala Sinopoli del 2018 (in occasione della Festa del Cinema di Roma), insieme all’ultimo tenuto in streaming in occasione dell’ACMF Day di quest’anno”.

L’ iniziativa veneziana di ACMF avrà il patrocinio dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi; la mediapartnership delle riviste   GP Magazine e +Magazine; il supporto di Eurocomunicazione.eu ed        Eurocomunicazione.com

Ulteriori info:

Evento social: https://facebook.com/events/s/a-venezia-78-acmf-associazione/213419477335985/

www.acmf.it

INSTAGRAM https://www.instagram.com/acmf_film_music_composers/

FACEBOOK https://www.facebook.com/acmfonline

TWITTER https://twitter.com/acmf_of

UFFICIO STAMPA a cura di Lisa Bernardini

Giornalista – Pubbliche Relazioni e Comunicazione

occhiodellarte@gmail.com   347 1488234 

www.lisabernardini.it

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Con-vivere Carrara festival ricordo di Remo Bodei.

Con-vivere Carrara festival ricordo di Remo Bodei 9-12 settembre 2021


Con-vivere Carrara festival ricordo di Remo Bodei. Martedì 7 settembre 2021 ore 18.30 Palazzo Binelli, Carrara presentazione del libro Parole per con-vivere. Le conferenze di Remo Bodei al festival a cura di Emanuela Mazzi, con un contributo di Michelina Borsari

Con-vivere Carrara Festival vuole ricordare il Professore Remo Bodei, attraverso una pubblicazione che raccoglie le sue relazioni tenute durante il Festival, dalla prima edizione del 2006 fino a quella del 2018, l’ultima alla quale partecipò.

Nel 2019, pur non presente al festival a settembre, svolse il ruolo di direttore scientifico.

Il libro “Parole per con-vivere. Le conferenze di Remo Bodei al festival”, a cura di Emanuela Mazzi, con un contributo di Michelina Borsari, verrà presentato, martedì 7 settembre 2021 alle ore 18.30 presso Palazzo Binelli a Carrara.

Interverranno: Enrico Isoppi, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Emanuela Mazzi, curatrice del libro e direttrice di con-vivere Carrara Festivale Michelina Borsari, membro del Comitato scientifico del festivalfilosofia.

Remo Bodei è stato il creatore, il curatore, il direttore, l’anima di un Festival che ormai da 16 anni porta a Carrara filosofi, storici, giornalisti, ricercatori, politici, economisti, donne e uomini di sport e spettacolo e che fa della città, per 4 giorni, il centro di pensieri e riflessioni che riguardano un particolare tema, legato a quello centrale della vita, ossia con-vivere: tra persone, popoli, nazioni, continenti o natura.

Remo Bodei ha impostato e guidato questo lavoro per tanti anni attraverso un confronto rigoroso, puntuale e continuo, mostrando un impegno generoso e aperto.

Ogni anno ha poi articolato quelle stesse parole, edizione dopo edizione, attraverso le sue lectio, che troviamo raccolte in questo volume.

L’idea di pubblicare la raccolta di questi testi, alcuni da lui rivisti e corretti, la maggior parte trascritti ed editati partendo dalle registrazioni, assolve ad almeno due scopi.

Il primo, certamente più importante, è quello di rendere omaggio alla figura fondamentale del festival con-vivere, nel senso etimologico dell’“esserne a fondamento”; il secondo è quello di voler restituire al pubblico un contributo teorico offerto dal festival.

Le conferenze di Remo Bodei, ogni anno, inquadravano infatti il tema dell’edizione toccando e sviluppando una delle questioni centrali o chiarendo uno dei nodi teorici principali legati al tema del Festival.

La manifestazione è cresciuta anno dopo anno insieme alla città ed al suo territorio, che ne ha capito il grande valore imparando ad unirsi al progetto, condividendolo e considerandolo un evento proprio, atteso ed irrinunciabile.

Nel 2016 il Consiglio Comunale e il Sindaco Angelo Zubbani hanno conferito a Remo Bodei, la Cittadinanza Onoraria.

Con-vivere Carrara Festival, nel ricordare il Professor Bodei attraverso questo libro, rivolge un affettuoso saluto e ringraziamento alla moglie Gabbriella Giglioni e alle due figlie, Chiara e Lisa.

Il libro è edito da Fondazione Progetti srl (società strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara) presieduta da Sergio Chericoni.

Ingresso alla presentazione gratuito fino ad esaurimento posti

Prenotazioni sul sito www.con-vivere.it:

Telefono: 0585 55249 / 334 1182963

E-mail: info@con-vivere.it

Ufficio Stampa | Maurizio Quattrini: 338 8485333 – maurizioquattrini@yahoo.it

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Elena Bonelli interpreta Brecht “Civita Festival 2021"

Elena Bonelli interpreta Brecht “Civita Festival 2021″ e lo dedica alle donne Afghane


Elena Bonelli, conosciuta al grande pubblico come l’erede della canzone romana nel mondo, è l’artista che chiuderà la XXXIII edizione del Civita Festival.

Elena Bonelli interpreta Brecht “Civita Festival 2021″. Il 5 settembre alle ore 21.00 nella magnifica Forte Sangallo di Civita Castellana la Bonelli sarà in scena con uno spettacolo che tratta temi dall’alto valore culturale decisamente impegnati quanto avvincenti.

Il recital dal titolo Elena Bonelli interpreta Brecht racconta, attraverso gli scritti del grande drammaturgo tedesco, l’attualissima e triste realtà dei fatti che oggi stiamo vivendo e sarà dedicato all’Afghanistan, diventando così un manifesto per la lotta ai diritti umani, alla salvaguardia delle classi più deboli ed un deciso inno “al non voltare le spalle”.

Attraverso le parole in musica di Malala Yousafzai, la più giovane vincitrice Premio Nobel per la Pace, e i racconti centenari di Brecht, Elena Bonelli fa riflettere lo spettatore filtrando ed esponendo le problematiche sociali e politiche degli ultimi mesi.

Elena Bonelli interpreta Brecht “Civita Festival 2021"
Elena Bonelli interpreta Brecht “Civita Festival 2021″

L’artista apre così nuove porte d’accesso al significato dei testi di Brecht, con un inaspettato, quanto originale, accostamento ai fatti della cronaca attuale portando sulla scena le notizie dei nostri giorni.

Il Brecht di Elena Bonelli diventa quindi una riflessione sociale, un viaggio antropologico attraverso racconti e testimonianze che segnano la storia del mondo a distanza di un secolo. 

La Bonelli, con versatilità di interpretazione, riesce ad indossare e raccontare personaggi e storie al limite così attuali da far pensare. 

Accompagnata dal maestro Cinzia Gangarella al pianoforte, Elena Bonelli interpreterà svariati brani: da La ballata della vivificante potenza del denaro a quella de La schiavitù sessuale;

da Alabama song come sogno di nuova vita e di emigrazione a Marie Sanders focalizzandosi sull’odio razziale; passando a Mackie Messer e i serial killer; Jenny dei pirati con i suoi deliri d’onnipotenza che cambiano il mondo, fino a Surabaja Johnny e il fenomeno della prostituzione e sottomissione femminile.

 Un recital che racconta ed emoziona grazie alle storie del passato e quelle di un presente disumano.

Lo spettacolo si terrà al Forte Sangallo, l’imponente rocca fortificata di Civita Castellana in Via Mazzocchi, 01033 Civita Castellana VT. Per info e prenotazioni consultare il sito ufficiale: www.civitafestival.it o scrivere a botteghino@civitafestival.it.

Francesco Fusco 

Ufficio stampa

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francesco.fusco81@gmail.com

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Riccardo Del Fra “Three For Chet”

Riccardo Del Fra “Three For Chet” “Jazz & Image” Roma Torna Capitale del Jazz Parco del Celio, (tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna)


Riccardo Del Fra “Three For Chet”, Giovedì 2 settembre

Riccardo Del Fra “Three For Chet”, omaggio a Chet Baker, contrabbasso e composizione, Carl-Henri Morisset, pianoforte, Alessandro Presti, tromba

Riccardo Del Fra “Three For Chet”. Venerdì 3 settembre

Riccardo Del Fra “Moving People”, contrabbasso e composizione, con Jan Prax (Germania), sax alto & soprano, Carl-Henri Morisset Francia), pianoforte, Roberto Gatto, batteria

“Jazz & Image, nello splendido scenario del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo, presenta, giovedì 2 e venerdì 3 settembre due concerti con protagonista il contrabbassista.

Giovedì 2 settembre, Riccardo porterà sul palco, “Three For Chet”, omaggio a Chet Baker da parte di colui che fu suo contrabbassista per tanti anni.

Parigino d’adozione, apprezzato compositore anche per il cinema, direttore del dipartimento Jazz del Conservatorio di Parigi, Del Fra ci presenta il suo omaggio con due “rising stars” europee, il prodigioso pianista francese di Haiti Carl-Henri Morisset e lo splendido trombettista siciliano Alessandro Presti, anche lui ispirato dal grande Chet.

Programma di melodie indimenticabili, in uno scrigno di velluto e poesia. Riccardo Del Fra è stato il contrabbassista di Chet Baker per molti anni, ha registrato con lui una dozzina di album tra cui il best-seller “Chet Baker Sings Again”,

“Chet Baker Live at the Ronnie Scott’ “”, “Mr.B”, ma ha suonato e registrato anche con innumerevoli grandi personalità della storia del jazz, tra cui Bob Brookmeyer, Johnny Griffin, Art Farmer, Barney Wilen, Dave Liebman, Kenny Wheeler, Lee Konitz, Dizzy Gillespie, Art Blakey, e molti altri.

Riccardo Del Fra “Three For Chet”
Riccardo Del Fra “Three For Chet”

Vive a Parigi dagli anni 1980. Compone per il cinema dagli anni 1990 e ha partecipato come solista a una ventina di film di successo internazionale.

Dal 2004, Riccardo Del Fra dirige il dipartimento Jazz del Conservatorio di Parigi dove insegna dal 1998.

Venerdì 3 settembre, invece Riccardo Del Fra con Jan Prax (Germania), sax alto & soprano, Carl-Henri Morisset Francia), pianoforte e Roberto Gatto, batteria, presenterà Moving People, dal titolo del suo disco uscito per Moving People è un album lirico, profondo, potente e allo stesso tempo delicato.

Attraverso una scrittura esigente, ma che lascia spazio all’improvvisazione dei brillanti musicisti del gruppo, la musica di Riccardo Del Fra accarezza, commuove ed elettrizza.

Il suo contrabbasso canta, abbraccia con sensualità e porta i solisti all’incandescenza.

Diverse generazioni e differenti paesi sono rappresentati in questo gruppo: l’ardente sassofonista tedesco Jan Prax; il francese di Haiti Carl-Henri Morisset, rising star dell’attuale panorama francese, pianista dalla grande maestria e inventività; Roberto Gatto, batterista dal groove elegante e di una contagiosa energia; e Riccardo al contrabbasso.

L’inizio dei concerti è alle ore 21,30

INFO PER IL PUBBLICO:

biglietti :15 euro con compresa consumazione; 5 euro per chi prenota un tavolo

Telefono: 3387070737

Prenotazioni: 3387070737 – 3666621900

E-mail : prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com

Sito web: www.alexanderplatzjazz.com

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Ufficio stampa: Maurizio Quattrini 338 8485333 maurizioquattrini@admin

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"Kalabria Suoni e Sapori dal mondo".


“Kalabria Suoni e Sapori dal mondo”. Al via la prima edizione.


“Kalabria Suoni e Sapori dal mondo”. Spettacoli, arte e cultura animeranno per 5 giorni, la piazzetta della Pace di Reggio Calabria.

“Kalabria Suoni e Sapori dal mondo”. Dall’uno al 5 settembre, la periferia sud della città, sarà colorata da live musicali con artisti nazionali ed internazionali e piéce teatrali.

L’International Etno Festival, organizzato dall’associazione culturale “Kabuki in the world”, ha come obiettivo la valorizzazione e promozione della musica etnica che, attraverso scambi interculturali, implementa la politica dell’accoglienza, lo sviluppo e la promozione del territorio nelle sue diverse specificità.

"Kalabria Suoni e Sapori dal mondo".
“Kalabria Suoni e Sapori dal mondo”.

Proprio nel week end di sabato e domenica, saranno messe in evidenza le bellezze della Calabria ma anche, si conosceranno linguaggi e tematiche con gruppi musicali provenienti da culture diverse.

Ad aprire la kermesse, giorno uno settembre alle ore 21, all’interno del Terzo Memorial Paolo Costantino, gli spettacoli con il teatro “Chi è di scena”, giorno 2 lo spettacolo musicale “Tarantando dello Stretto e Pur Perse”, giorno 3 la compagnia de “Il Grifo”.

Si continua sabato 4 Settembre alle ore 21, 30, con il gruppo cosentino Hosteria di Gió che catapulterà il pubblico tra storie, stornelli, canti e balli della tradizione popolare calabrese e il cantante e autore di Caulonia Mimmo Cavallaro che reinterpreterà in chiave pop, la tradizione musicale calabrese.

Domenica sarà la volta del gruppo pugliese Alla Bua, perfetta unione di tutto ciò che la musica salentina richiede che farà ballare giovani e non, a suon di pizzica e l’interprete Edel Farias che richiamerà le antiche culture dei popoli originari della Patagonia. 

L’evento è gratuito e saranno rispettate tutte le normative anti Covid19.

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Venezia Giulia Di Quilio “Hollywood Celebrities Lounge”.

Venezia Giulia Di Quilio “Hollywood Celebrities Lounge”. Verrà presentata alla 78° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia venerdì 3 settembre alle ore 18:00


Venezia Giulia Di Quilio “Hollywood Celebrities Lounge”. (Tennis Club – Lungo Mare Marconi 41/D) la nuova serie podcast/vodcast dell’attrice e performer Burlesque Giulia Di Quilio dal titolo E’ il sesso bellezza!

Venezia Giulia Di Quilio “Hollywood Celebrities Lounge”. Il progetto, che sarà pubblicato come podcast sulle piattaforme Spotify, ApplePodcast e GooglePodcast e come vodcast online su YouTube racconta i bisogni, le fantasie, i desideri sessuali di una quarantenne fuori dagli schemi: mamma e performer burlesque, fedele e traditrice sfrontata e insicura allo stesso tempo… Insomma, una serie senza tabù che vuole ribaltare i cliché della fase più temuta nella vita di ogni donna: la famigerata crisi dei 40 anni.

Giulia Di Quilio, infatti, ha da poco varcato il primo gradino degli “anta”.

Gli altri la vedono bella, lei prova a fidarsi ma continua a sentirsi, se non brutta, sicuramente “sbagliata”.

In costante lotta con i sensi di colpa di una educazione “paesana”, scopre il neo-femminismo e la psicoanalisi, domandandosi costantemente chi è e, soprattutto, chi le piacerebbe essere…

E per i suoi primi quarant’anni ha deciso di farsi un regalo: la licenza di dire tutto, anche quello che non sa o ha paura di sapere.

Un racconto in prima persona, sempre in bilico tra distacco ironico e sincerità spudorata, speranza negli astri e incapacità di scegliere, limiti autoimposti e attacchi alla morale comune.

La serie E’ il sesso bellezza! è formata da 2 slot da 5 episodi ciascuno, dedicati a temi inevitabili e, al tempo stesso, non scontati nell’approccio: il tradimento, il calo del desiderio, il sesso in gravidanza, i sogni erotici, la masturbazione, le insicurezze legate al corpo, i sexy toys.

Ogni step è filtrato dalla sensibilità di Giulia e dalla sua curiosa miscela di fatalismo zodiacale e ingenuità consapevole: un punto di vista singolare che, partendo da sé, riscopre la voglia e la curiosità di comunicare con gli altri.

 Note di Giulia Di Quilio:

Il progetto “E’ il sesso, bellezza!” nasce dalla voglia di espormi di più e di farmi conoscere davvero, mettendo in luce le mie diverse anime.

Una necessità che è diventata impellente in un periodo umanamente e lavorativamente difficile: il Lockdown…

Durante la prima “chiusura forzata”, per combattere la paura del domani e dare un senso al mio futuro, mi ero messa in testa di scrivere un film.

Ma le oggettive difficoltà cui sono andata incontro, mi hanno portata a ridimensionare i miei sogni.

E, così, pensando a un progetto che fosse mio ma, allo stesso tempo, semplice da realizzare, ho avuto l’idea di una podcast-serie.  

Cambiando mezzo e linguaggio, mi sono confrontata con una scrittura molto più “immediata”, ma assolutamente intima, che mi ha aiutato a focalizzare l’obiettivo: parlare di sesso.

Ho capito che avevo voglia di farlo non in astratto, ma partendo da me: quarantenne, ex-modella, attrice, performer di burlesque, moglie e mamma di due gemelli!

Probabilmente, i prodotti internazionali che guardavo su Netflix, hanno esercitato la loro influenza: serie come LOVE-ANARCHY, SEX/LIFE, SEX EDUCATION e WONDERLUST, sono stati naturali fonti di ispirazione.

Anche perché, nonostante le apparenze, in Italia si ha ancora molto timore ad affrontare i temi legati al sesso.

E quegli esempi erano lì a dimostrarmi, invece, che l’argomento si poteva trattare in modo diverso dal solito: non pruriginoso, e fortemente soggettivo, realmente femminile.

E’ vero che oggi le donne vivono il sesso e il proprio corpo con maggiore consapevolezza rispetto al passato, sicuramente ci sono meno pregiudizi ma, di contro, un approccio esplicito e aperto alla materia sessuale mi sembrava ancora non molto frequentato e, soprattutto, non scontato.

Per questo ho giocato liberamente con il tema e l’ho indagato negli aspetti per me più interessanti e ricchi di spunti: il sesso in gravidanza, il tradimento, il calo del desiderio, le fantasie erotiche…

Ovviamente, tutto è filtrato dall’esperienza e da un punto di vista fatalmente personale, nel tentativo di raccontare con ironia sia i miei desideri che le mie passioni – la psicoanalisi e l’astrologia, in particolare – sviluppando, all’interno di ogni pillola, un ragionamento dinamico in grado di “agganciare” l’ascoltatore-spettatore per 5 – spero densi e intriganti – minuti.

Quasi il tempo di una bella sveltina! (Giulia Di Quilio)

BIOGRAFIA GIULIA DI QUILIO

Giulia Di Quilio è attrice e performer burlesque.

Dopo diversi anni di formazione teatrale e l’inizio della carriera sul palco e davanti alla macchina da presa, incontra, nel 2010, l’arte del burlesque, combinandola alla sua versatilità di interprete.

Ragione e Sentimento, razionalità e istinto convivono nel suo stile attoriale, nel suo volto – antico e contemporaneo al tempo stesso – e nel suo corpo candido e statuario.

Scelta da Paolo Sorrentino, per recitare nel pluripremiato film La Grande Bellezza, un’apparizione forte, caratterizzata da un altro richiamo alle sottili sfumature della seduzione, questa volta in chiave noir, mette alla prova i sensi del protagonista Toni Servillo.

Nel 2018 la ritroviamo tra i co-protagonisti della commedia cinematografica Non è vero ma ci credo e nel 2019 nel cast della Soap Opera “Un posto al Sole” dove interpreta il ruolo della PM Clara Fiorito.

Appare nel branded content The Red Stain; il cortometraggio prodotto da Roman Coppola per Coppola Winery, in cui interpreta la bella e misteriosa Monica.

Il cortometraggio è stato proiettato all’ apertura del Sundance film festival 2019.

Nominata Miglior Performer Italiana 2015 dalla rivista GQ, sono tantissimi gli eventi a cui ha preso parte, come diva di quest’arte performativa, dai più importanti festival italiani e internazionali (Berlino, Stoccolma, Istanbul)

Australian Burlesque Festival, (Melbourne, Sydney, Brisbane) sino al palcoscenico del Salone Margherita di Roma, tempio dello spettacolo di varietà, oltre ai grandi eventi legati a marchi come Yoox, Mazda E Bacardi.

Nel 2016 ha pubblicato per Gremese Editore il libro Eros e burlesque.

Ha partecipando in veste di ospite a diversi programmi televisivi: La vita in diretta, Detto Fatto, Magazine Sette.

Attualmente è in tournée col suo spettacolo teatrale “Un Passato Senza Veli – Le Grandi Dive del Burlesque”, in cui unisce le sue due anime: attrice e performer, mettendo in scena le vicende delle dive “pioniere” di questa forma d’arte, tratte dal suo libro Eros e burlesque.

Impegnata attivamente sulle questioni legate al femminismo e ai diritti delle donne ha partecipato alla prima edizione del WOMEN’S ART INDIPENDENT FESTIVAL e ha dato vita alla sfida web #intimatechallenge contro il revenge porn.

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Miss Universe Lazio a La Masseria.

Miss Universe Lazio a La Masseria. Saranno 14 ragazze le ragazze in gara preparate dall’Agente Regionale Cinzia Bazzano per questa selezione Semi-Finale di Miss Universe Lazio.


Miss Universe Lazio a La Masseria. L’evento andrà in scena nella tenuta de La Masseria il ristorante in via di Castel di Leva 76 a Roma, diretto dalla responsabile della struttura Romina Pica che ha fortemente voluto la realizzazione di questo evento.

Miss Universe Lazio a La Masseria. A condurre l’attrice e presentatrice FRANCESCA CECI. Ospiti il comico di Colorado MARCO PASSIGLIA che ci delizierà con due brevi apparizioni di 10min ognuna e la cantante Roberta Valle, Alto Mare Tribute Bertè.

Miss Universe Lazio a La Masseria.
Miss Universe Lazio a La Masseria.

Gli ospiti in giuria saranno l’autore e responsabile della comunicazione di Miss Universo Italia Emilio Sturla Furnò, il Direttore Nazionale e produttore di Miss Universo Italia Marco Ciriaci, l’autore e scrittore VITTORIO ROMBOLÀ, il comico MAURO BELLISARIO, l’Avvocato di Miss Universo Italia Fabrizio Lattanzi, Orlando Bartuccio Resp.

Produzione di Miss Universo Italia, il vice sindaco di Lariano Claudio Crocetta e l’imprenditore Stefano Farinetti.

Le ragazze si esibiranno in 3 “uscite” (casual, costume da bagno e abito da sera) ed al termine verranno decretate le prime 3 classificate che accederanno di diritto alla Finale Regionale Lazio di domenica 05 settembre nel suggestivo Anfiteatro “I Soldati” sul lungolago di Anguillara Sabazia.

Nella serata verranno anche assegnate 2 fasce sponsor una delle quali sarà dedicata alla struttura ospitante “La Masseria”

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Premio Festival Creuza de Mà a Riccardo Giagni.

Premio Festival Creuza de Mà a Riccardo Giagni. Prestigioso riconoscimento in arrivo per uno dei più bravi musicisti, compositori e studiosi di Musica applicata al cinema che ha il nostro Paese.


All’interno del Festival Creuza de Mà a Carloforte, ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu e organizzato dall’ Associazione culturale Backstage, quest’anno alla sua quindicesima edizione, sabato 28 Agosto Riccardo Gianni riceverà il prestigioso premio dalle mani di Max Viale (David di Donatello e Nastro D’argento 2021 per le musiche del film Miss Marx).

 Premio Festival Creuza de Mà a Riccardo Giagni, a seguire, musica dal vivo con il concerto di Nada.

Premio Festival Creuza de Mà a Riccardo Giagni. Creuza de Mà è un festival per chi guarda il cinema dalla parte del suono, unico nel suo genere in Sardegna e tra i pochissimi nel panorama nazionale e internazionale a ruotare interamente intorno al rapporto tra musica e immagini in movimento.

Premio Festival Creuza de Mà a Riccardo Giagni.

Premio Festival Creuza de Mà a Riccardo Giagni. “Esterno il senso della mia sorpresa di fronte ad un premio che non mi aspettavo di avere: collaboro con Gianfranco Cabiddu e la squadra del festival Creuza de Mà a Carloforte dagli inizi di questa avventura” – ha dichiarato a caldo Giagni dopo aver appreso la notizia del premio.

“Il riconoscimento che mi è stato conferito lo sento collettivo, condiviso con tutti loro, anche se mi riguarda da vicino e significa in fondo chiudere, in un certo senso, un ventennio di impegno per il cinema.

Ci sono arrivato molto tardi alla Musica per il Cinema: ho iniziato nel 2002, da grande, con Marco Bellocchio e L’ora di Religione, interpretato da Sergio Castellitto, per il quale appunto scrissi le musiche.

Premio Festival Creuza de Mà a Riccardo Giagni. Quest’anno festeggio i miei quasi vent’anni di mestiere” – ha sottolineato il noto compositore e musicologo.

Concludendo: “Questo premio penso significhi, nelle intenzioni di chi me lo ha assegnato, il riconoscimento di un mio impegno artistico a tutto tondo e una riflessione sul suono del cinema.

Quindi, un riconoscimento anche ai miei impegni universitari, ai corsi che faccio in Italia e all’estero, in particolare in Francia.

La sensazione maggiore che mi sono trovato ad affrontare, nell’apprendere del premio, è stata di sorpresa e di affettuosità.

Premio Festival Creuza de Mà a Riccardo Giagni. Lo ricevo con grande gioia mista ad incredulità, ma soprattutto con tanto piacere, visto che a darmelo saranno amici e compagni di strada, come i musicisti dell’ACMF che sono presenti in massa al festival e lo stesso direttore artistico Cabiddu”.

Cinque giorni all’insegna della musica per il cinema: da mercoledì 25 agosto a domenica 29 agosto, con un ricco e fittissimo programma. 

Tra i diamanti di punta della manifestazione, proprio la consegna dell’atteso Premio omonimo Creuza de Mà a Riccardo Giagni.

Soddisfazione e plauso anche da parte dell’Associazione Compositori Musica per Film (ACMF), di cui Giagni è componente stimatissimo.

Premio Festival Creuza de Mà a Riccardo Giagni. Chi è Riccardo Giagni è nato a Roma nel 1956.

Si laurea in filosofia presso l’università della sua città e compie studi musicali presso il Conservatorio dell’Aquila.

Dal 1976 collabora con la Rai – sia in radio che per la televisione – in veste di autore, regista, consulente musicale e conduttore di programmi culturali.

Ha lavorato a lungo nel settore della discografia nazionale in qualità di produttore, arrangiatore e autore.

Ha curato festival e convegni internazionali legati alla musica e alle arti della visione, e collabora con musei e istituzioni nazionali e internazionali (Centre Georges Pompidou di Parigi, Museo d’Arte Contemporanea di Strasburgo, Sound Art Museum di Roma, Istituto Europeo di Design, Biennale di Venezia, École Supérieure Libre d’Études Cinématographiques di Parigi).

Dal 2010 al 2012 è stato membro dell’Osservatorio sulla Creatività della Provincia di Roma (Assessorato alle Politiche Culturali).

Collabora inoltre con diverse case editrici e testate giornalistiche, e dal 2004 dirige per le Edizioni Argo una collana di volumi dedicati alla molteplicità delle relazioni fra immagine e suono in campo estetico (Ascoltare lo sguardo).

Dal 1998 al 2011 ha insegnato Storia della musica per il cinema presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università del Salento e dal 2002 anche al Dams attivato presso la medesima Università.

Premio Festival Creuza de Mà a Riccardo Giagni. Dal 2011 al 2013 è stato Visiting professor presso l’Università di Paris 8 (Vincennes/Saint-Denis).

Tiene regolarmente corsi, seminari, master classes e stages presso università, conservatori e scuole d’eccellenza e di Alta Formazione in Italia e all’estero.

Dal 2007 anima e conduce, assieme a Luca Bandirali, gli incontri su cinema e musica del Festival Creuza de mä di Carloforte.

Ha lavorato con numerosi registi, da Luciano Odorisio (Magic Moments) a Mimmo Calopresti (1943: La scelta), da Carlo Lizzani a Massimo Costa (Voglia di Rock), da Egidio Eronico (My Father, Festival di Berlino 2005) ai fratelli Taviani (consulenza musicale per La masseria delle allodole, Festival di Berlino 2007), da Brad Mirman (The Shadow Dancer, Festival di Taormina, 2005) a Sabina Guzzanti.

Con la stessa Guzzanti ha collaborato per il programma televisivo R(a)iot (2003) e per gli spettacoli teatrali Reperto R(a)iot (2004) e Vilipendio (2008/2009), firmando in entrambi i casi le musiche originali.

Ha curato le colonne sonore di diversi progetti cinematografici e televisivi di Marco Bellocchio: Sogni infranti, La religione della Storia, L’ora di religione (in concorso a Cannes, 2002), Buongiorno, notte (in concorso a Venezia, 2003), Il regista di matrimoni (in concorso a Cannes, 2006).

Sue le musiche del fortunato film/documentario di Sabina Guzzanti Viva Zapatero! (2005, Evento Speciale alla Mostra del Cinema di Venezia, poi in concorso al Sundance Film Festival e altri), nonché dei successivi Le ragioni dell’aragosta (Giornate degli Autori, Mostra del Cinema di Venezia 2007) e Draquila – L’Italia che trema (Selezione Ufficiale, Festival di Cannes, 2010) composte in collaborazione con Maurizio Rizzuto.

Sempre nel 2007 ha scritto le musiche del film-tv Scacco al re di Claudio Canepari, trasmesso da Raitre con grande successo di pubblico e di critica, e ha collaborato con Paolo Franchi alla colonna sonora del suo Nessuna qualità agli eroi, in concorso a Venezia 2007.

Ha composto le musiche del film La fabbrica dei tedeschi di Mimmo Calopresti (Evento Speciale alla Mostra del Cinema di Venezia 2008) e nel 2009 quelle del docufilm d’esordio di Simone Amendola (Quando combattono gli elefanti) e di Winter Flower di Alessandra Populin.

E’ del 2010 la collaborazione con Gianfranco Giagni per il film documentario Dante Ferretti: production designer, presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2010.

Successivamente compone le musiche originali del film di Antonio Falduto The Italian Consul, in concorso al Taormina Film Fest 2011, quelle dei film documentari Pasta nera (in concorso alla Mostra di Venezia 2011) e 148 Stefano – Mostri dell’inerzia (Festival Internazionale del Film di Roma).

Per le musiche de L’ora di religione ha ricevuto il Premio Internazionale Ennio Flaiano nel 2002. Per le musiche de Il regista di matrimoni ha ricevuto il Premio Speciale A.I.T.S. per l’anno 2005-2006.

Nel 2007 ha ricevuto il Premio alla carriera in progress del Festival di Stintino.

Lisa Bernardini

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