Max Ionata danish Trio al “Jazz & Image”

Max Ionata danish Trio al “Jazz & Image”. Roma Torna Capitale del Jazz Parco del Celio (tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna)


Ionata danish Trio al “Jazz & Image”. Presentato dall’ ASSOCIAZIONE CULTURALE SOUND IMAGE

Max Ionata danish Trio al “Jazz & Image”, Domenica 19 settembre

Max Ionata, Sax Tenore

Jesper Bodilsen, Contrabbasso

Martin Maretti Andersen, Batteria

 “Jazz & Image”, nello splendido scenario del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo, presenta, domenica 19 settembre, con Max Ionata al sax, Jesper Bodilsen al contrabbasso e Martin Maretti Andersen alla batteria.

Max Ionata danish Trio al “Jazz & Image”
“Jazz & Image”

Il trio è nato nello storico locale di Copenaghen “Jazzhus Montmartre” in occasione di una serie di concerti nei quali Max Ionata era stato invitato per celebrare il grande Dexter Gordon a cui lo stesso jazz club è dedicato.

La forte intesa tra questi tre musicisti ha fatto sì che nascesse un progetto molto attivo in tutta la scena europea e italiana che affonda le radici nel jazz più puro mantenendo un sound assolutamente moderno con un repertorio ricco di brani originali e non.

Fra i maggiori sassofonisti italiani della scena jazz contemporanea Max Ionata ha conquistato in pochi anni l’approvazione di critica e pubblico riscuotendo sempre grandi successi in Italia e all’estero.

All’attivo ha oltre settanta dischi e collaborazioni con musicisti italiani ed internazionali, risultando uno degli artisti italiani più apprezzati all’estero – in particolare in Giappone – dove gode di una notevole fama artistica.

Giuseppe Di Maio, pianoforte) e Tony Miele, chitarra, entrambi artisti napoletani, per la prima volta insieme in un set targato AlfaMusic apriranno il concerto con brani tratti dai loro dischi, rispettivamente “Beyond” e “Needed Noises”.

L’inizio dei concerti è alle ore 21,30

INFO PER IL PUBBLICO:

biglietti :15 euro con compresa consumazione; 5 euro per chi prenota un tavolo

Telefono: 3387070737

Prenotazioni: 3387070737 – 3666621900

E-mail: prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com

Sito web: www.alexanderplatzjazz.com

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Premio letterario Internazionale Switzerland Literary Prize, il premio Zurigo

Premio letterario Internazionale Switzerland Literary Prize, il premio Zurigo va a Marco Tullio Barboni sceneggiatore e scrittore (Lo chiamavano Trinità) con “Matusalemme kid alla scoperta di un cuore bambino”.


Sabato 25 settembre presso il Plaza Eventi Live di Mendrisio dalle ore 15.30 si terrà la cerimonia di premiazione della 1^ edizione del Premio letterario Internazionale Switzerland Literary Prize; la manifestazione è organizzata dall’Associazione Pegasus di Cattolica in collaborazione con l’impresario Morandini di Mendrisio e con il Patrocinio del G.E.I. di Losanna.

L’associazione è conosciuta a livello internazionale per gli eventi e i premi letterari quali il Premio Milano International e Il Pegasus Literary Awards di Cattolica al quale partecipano ogni anno i più prestigiosi marchi editoriali e personaggi di spicco della cultura.

Lo Switzerland Literary Prize è il nuovo grande premio della Svizzera Italiana nato per accomunare le popolazioni di tutto il mondo, condividere emozioni e valorizzare le culture linguistiche. Un punto d’incontro dove mettersi in gioco in un paese dalla forte connotazione, paesaggistica, storica e culturale.

Premio letterario Internazionale Switzerland Literary Prize, il premio Zurigo
Premio letterario Internazionale Switzerland Literary Prize, il premio Zurigo

Premio letterario Internazionale Switzerland Literary Prize. Il concorso si occupa di rilanciare la cultura letteraria stimolando la creatività dei giovani e dei meno giovani, nonchè di scoprire nuovi talenti, occupandosi nel contempo di celebrare coloro che negli anni si sono particolarmente distinti in campo culturale.

La kermesse ha incoronato Cristiana Pedersoli figlia del celebre attore Bud Spencer con l’opera “Bud un gigante per papà” edito da Giunti, e Chiara Albertini 2^ Classificata con l’opera “Vento dall’Est”, edito da Rizzoli mentre il premio Zurigo va a Marco Tullio Barboni sceneggiatore e scrittore (Lo chiamavano Trinità) con “Matusalemme kid alla scoperta di un cuore bambino”.

Numerosi gli autori stranieri, dalla scrittrice polacca Joanna Longawa allo spagnolo Ernesto Ruiz De Linares; dalla scrittrice Siriana Masal Pas Bagdadi autrice di Betsellers (Bompiani – Giunti) alla giovanissima e promettente Nella Papouskova proveniente dalla Repubblica Ceca.

Premio letterario Internazionale Switzerland Literary Prize. Tra i prestigiosi premi alla Carriera citiamo quello a Aldo Dalla Vecchia, uno dei maggiori autori televisivi italiani Quadrio – Mediaset – Rai e all’attrice Lucia Modugno (ha lavorato con Roberto Rossellini, Ettore Scola ,Dino Risi).

Tra i superospiti Francesco Vecchi conduttore di Mattino cinque (Canale 5 Mediaset).

Interverranno i Presidenti di alcuni dei più prestigiosi circoli Svizzeri in Italia.

Associazione Pegasus

16.09.2021

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Teatro Manini di Narni “Stagione 2021/2022”.

Teatro Manini di Narni “Stagione 2021/2022”. Direzione Artistica Francesco Montanari e Davide Sacco


Teatro Manini di Narni “Stagione 2021/2022”. Avrà inizio il 15 ottobre 2021 

Stagione 2021/2022 del Teatro Manini di Narni, i cui nuovi direttori artisticiFrancesco Montanari e Davide Sacco, hanno orchestrato un programma artistico nel segno della trasversalità, rendendo il palco narnese la casa ideale in cui accogliere il ricco programma di spettacoli selezionati.

A designare Montanari e Sacco alla guida del Teatro Manini, è stato il bando vinto da LVF insieme alle società Opere Srl, Freud Srl e Archeoares Snc, per la gestione del sistema integrato culturale e turistico di Narni e che li vedrà alla guida della sala per i prossimi sei anni.

E così il Teatro Manini di Narni riapre finalmente al pubblico: la nuova direzione artistica di Francesco Montanari e Davide Sacco offrirà agli spettatori e ai cittadini un progetto artistico ampio, che spazia dalla stagione di prosa e danza 2021/2022 a progetti speciali, laboratori ed eventi internazionali, armonizzandosi con la consueta stagione del Teatro Stabile dell’Umbria, di cui il Comune di Narni è socio fondatore.

Nell’arco della prima stagione si alterneranno spettacoli di prosa, stand up comedy, progetti speciali come “Un teatro tutto per sé”, dedicato al corpo politico della donna, ma anche occupazioni cittadine da parte degli abitanti di Narni.

Abitanti che si sfideranno nella gestione artistica e organizzativa del Teatro, in collaborazione con l’Ente Corsa all’Anello, e ancora digital art, produzioni itineranti come il “mini manini” – in cui il Teatro Manini ridotto in scala girerà per le piazze delle frazioni di Narni.

Teatro Manini di Narni “Stagione 2021/2022”.
Teatro Manini di Narni “Stagione 2021/2022”.

Girerà con il claim “se non vai a teatro il teatro viene da te” – e, in ultimo, l’attuazione della Manini Prime, una tessera fidelity che dà diritto a un cartellone parallelo di attività, dedicato solo agli utenti prime.

«Ci piacerebbe cominciare con un “Benvenuti a Casa” – dichiarano i direttori Francesco Montanari e Davide Sacco –perché di casa si tratta. Una casa meravigliosa che si chiama Teatro Manini di Narni

La casa è il luogo di tutte le cose, un luogo in cui tutte le discussioni, le fragilità, le gioie o i dolori trovano un angolo dedicato. 

La casa è un luogo in cui puoi tornare quando sei stanco, la casa è un luogo che puoi cercare quando vuoi andare lontano

La casa è dove abiteremo, tutti noi, artisti, cittadini, operatori e sognatori, ognuno con un proprio luogo, ognuno con un proprio spazio. Una casa per le drammaturgie, quelle della strada o quelle che viaggiano per l’Europa.

Una casa per i registi, per farci raccontare il tempo futuro. Una casa per gli attori, perché possano trovare materia viva nella propria arte.

Una casa per tutte le maestranze, per costruire insieme nuovi modi di sapere ciò che sappiamo e di vedere ciò che già abbiamo visto o ancora dobbiamo immaginare.

Ci piacerebbe cominciare con “Benvenuti a Casa”, ma è ancora più bello dire “Benvenuti a Teatro”, il cuore di tutte le cose».

Nella visione stilistica offerta dal nuovo Teatro Manini, il foyer è stato completamente ripensato come un luogo fruibile per i cittadini e arredato con mobili di Less is More (anche in vendita), in cui ritrovare una biblioteca teatrale e l’installazione artistica di Cracking Art #Raneanarni, che finanzierà un nuovo progetto culturale e ambientale che avrà luogo nel mese di giugno 2022.

L’ingresso del Teatro, invece, è stato arricchito da un’installazione di prato verticale, in collaborazione con l’Umbria Green Festival.

Importante l’attenzione ai rapporti internazionali, con la partnership del Centro Ceco di Roma e del Bitef Theatre di Belgrado.

Partner del Teatro è inoltre l’Associazione Città di Narni.

Sostenitori e main sponsor della stagione in partenza, sono Energy Solutions, Genesi Solutions e il Castello di Montignano, a cui si aggiungono gli sponsor Morelli Trasporti, Penta Ristrutturazioni, Tenuta Cavalier Mazzocchi e Servizi Globali Terni.

Le illustrazioni e le grafiche della campagna 2021/2022 del Teatro Manini sono curate dall’artista Flo Casco.

IL PROGRAMMA

Si parte venerdì 15 ottobre con “Theatrical Mystery Tour”, evento a cura della direzione artistica, dedicato ai possessori della tessera Manini Prime, invitati a vivere lo spazio a 360° attraverso le performing art e le suggestioni che raccontano il teatro che verrà.

Sabato 23 ottobre spazio ad Ascanio Celestini con l’anteprima nazionale di “Museo Pasolini”, progetto sostenuto dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2021 sullo Spettacolo dal Vivo, produzione Fabbrica.

Nella serata di sabato 13 novembre andrà in scena l’attrice Euridice Axen protagonista del debutto regionale di “Settimo Senso”, da un racconto di Ruggero Cappuccio, drammaturgia e regia di Nadia Baldi per una produzione a firma Teatro Segreto.

Sabato 27 novembre è la volta di Linda Caridi, attrice protagonista de “Il Bambolo”, di Irene Petra Zani con la regia di Giampiero Judica, in una produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Produzioni e Argot Produzioni, in collaborazione con PAV/Fabulamundi Playwriting Europe, con il contributo di Associazione Erika Onlus e Officine Buone.

Sabato 18 dicembre andrà in scena “L’Inizio del buio”, di Walter Veltroni, nell’adattamento teatrale di Sara Valerio per la regia di Peppino Mazzotta, con protagonisti Giancarlo Fares Sara Valerio, produzione Teatro e Società S.r.l., Todi Festival e Sa.V.Al. Spettacoli.

Venerdì 28 e sabato 29 gennaio 2022, in occasione della Giornata della Memoria, è in programma “Il Terzo Reich”, di Romeo Castellucci, interpretato da Gloria Dorliguzzo che cura anche le coreografie, insieme a Jessica D’Angelo, per uno spettacolo a cura di Produzione Societas.

Le serate da mercoledì 9 a sabato 12 febbraio 2022 ospiteranno il debutto nazionale de “L’uomo più crudele del mondo”, scritto e diretto da Davide Sacco, con Francesco Montanari e Lino Guanciale, protagonisti di una produzione a cura di LVF e Teatro Manini.

Martedì 15 febbraio 2022 spazio alla scena internazionale con lo spettacolo “Meduza”, coregrafia e scenografia a cura di Marie Gourdain, con in scena Sabina Bočková, Florent Golfier, Marek Menšík, Jaro Ondruš e Matthew Rogers, interpreti della drammaturgia firmata da Lukáš Karásek; un debutto nazionale prodotto da Produzione Lucie Fabišiková, in collaborazione con il Centro Ceco di Roma.

Sabato 19 e domenica 20 marzo 2022 sarà la volta di “Sesto Potere”, debutto regionale dello spettacolo che racconta la nascita di una democrazia violata dall’odio, dal denaro e dalla vendetta, con Gianluca Gobbi e con Tommaso Arnaldi, Guglielmo Poggi, Valentina Violo e con la partecipazione in video di Francesco Montanari e in voce di Antonio Zavatteri, diretti da Davide Sacco in una produzione LVF e Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini e Teatro Manini, in collaborazione con Asti Teatro.

Martedì 5 aprile 2022 andrà in scena “Macbettu”, di Alessandro Serra, rivisitazione in chiave sarda del testo tratto dal “Macbeth” di William Shakespeare, con protagonisti Fulvio Accogli, Andrea Bartolomeo, Alessandro BurzottaAndrea Carroni, Giovanni Carroni, Maurizio Giordo, Stefano Mereu e Felice Montervino, interpreti della produzione a cura di Sardegna Teatro e compagnia Teatropersona, distruibuto da Danilo Soddu e realizzato con il sostegno di Fondazione Pinuccio Sciola e Cedac Circuito Regionale Sardegna.

Nella serata di sabato 21 maggio sarà la volta di “Così è (o mi pare). Pirandello in VR”, un progetto Gold, riscrittura per realtà virtuale di “Così è (se vi pare)”, di Luigi Pirandello, nell’adattamento e regia di Elio Germanocon Elio Germano, Gaetano Bruno, Serena Barone, Michele Sinisi, Natalia Magni, Caterina Biasiol, Daniele Parisi, Maria Sole Mansutti, Gioia Salvatori, Marco Ripoldi, Fabrizio Careddu, Davide Grillo, Bruno Valente, Lisio Castiglia, Luisa Bosi, Ivo Romagnoli e con la partecipazione di Isabella Ragonese Pippo Di Marcain coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana Gold Productions.

PERCORSI SPECIALI / Stand Up Comedy & Teatro Ragazzi

Dopo l’opening del 15 ottobre con “Theatrical Mystery Tour”, si prosegue domenica 7 novembre 2021 con “Rìding Tristocomico”, di e con Arianna Porcelli Safonov, che inaugura il progetto “Una stanza tutta per sé” dedicato al corpo politico della donna, per poi passare a venerdì 17 dicembre con “Dieci”, di e con Filippo Giardina, che inaugura la sezione stand up comedy.

Nella serata di venerdì 28 gennaio 2022 sale sul palco Francesco De Carlo con “Pensieri Stupendi”, a cui fa seguito venerdì 25 febbraio 2022 lo spettacolo “Undiceximo”, di e con Giorgio Montanini.

Il ciclo della stand up comedy si concluderà sabato 26 marzo 2022 con Daniele Fabbri e il suo omonimo “Daniele Fabbri Live”.

Nel pomeriggio di domenica 5 dicembre 2021 parte la Manini Kids, il ciclo di spettacoli dedicati al Teatro Ragazzi, inaugurato da “Gretel”, di cui è autrice e interprete Clara Storti.

Domenica 19 dicembre sarà la volta de “Il Fantasma di Canterville”, liberamente ispirato all’omonimo racconto di Oscar Wilde, di e con Angela De Gaetano per la regia di Tonio De Nitto.

Nel pomeriggio di domenica 6 febbraio 2022 arriva “Paloma, Ballata Controtempo”, di e con Michela Marrazzi, anche lei diretta da De Nitto e a cui fa seguito un mese dopo, nella serata di venerdì 25 marzo 2022, lo spettacolo “Annibale.

Memorie di un Elefante”, progetto, drammaturgia e regia di Nicola Cavallari, che sarà sul palco insieme a Giorgio Branca e Tommaso Pusant Pagliarini.

Da domenica 7 a sabato 27 novembre 2021 parte il progetto “Un teatro tutto per sé”, attività in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali di Narni, la Commissione Pari Opportunità di Narni e la Casa della Donna di Terni.

Nel mese di dicembre 2021 partirà il progetto “Occupazioni Cittadine”, in cui i cittadini si sfidano nella gestione del Teatro Manini, in collaborazione con l’Ente Corsa all’Anello, mentre nel mese di maggio 2022 sarà la volta del “Festival delle nuove tecnologie”, tre giorni dedicati alle nuove tecnologie con grandi ospiti, tra cui Elio Germano

Nel mese di giugno 2022 ritorna il “Narni Città Teatro”, terza edizione del festival a cura di LVF, seguito nel mese di luglio 2022 dal progetto “Mini Manini”, un Teatro Manini in miniatura che viaggerà per le frazioni di Narni con attività di spettacolo e di audience engagement.

Informazioni e campagna abbonamenti

c/o la Casa dello Spettatore, via Garibaldi 25 – Narni,

aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18

334.9400796 – info@teatromanini.com

teatromanini.com

Prezzi spettacoli da €12 a €22

Abbonamento 7 spettacoli a scelta

€90 platea

€250 palco-casa (2/3 persone)

Abbonamento su reddito Isee per gli under 35 a partire da €35

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona

Carla: carlafabistampa@gmail.com , 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
FB: https://www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona/ – IG: https://www.instagram.com/ufficiostampafabisavona/?hl=it

 Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona
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I Baraonna in Music&Cinema al “Jazz & Image”.

I Baraonna in Music&Cinema al “Jazz & Image”. Presentato dall’ASSOCIAZIONE CULTURALE SOUND IMAGE


I Baraonna in Music&Cinema al “Jazz & Image”. Roma Torna Capitale del Jazz Parco del Celio (tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna)

I Baraonna in Music&Cinema al “Jazz & Image”. Venerdì 17 settembre dalle 18,15

GRAFFITI DI FUTURI ALTERNATIVI

Luoghi e libri dell’Immaginario e La fantascienza in breve

Ore 21,30 STICKY BONES

Ore 22,30 BARAONNA 100 ANNI DI RENATO CAROSONE

VITO CAPORALE piano e voce

 DELIO CAPORALE voce

 ELEONORA TOSTO voce

DAPHNE NISI voce

“Jazz & Image”, nello splendido scenario del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo, presenta, venerdì 17 settembre, una giornata ricca di eventi, si inizia alle 18,15 con Graffiti di Futuri Alternativi, due incontri su Luoghi e libri dell’Immaginario e La fantascienza in breve, curati da Alex Voglino.

I Baraonna in Music&Cinema al “Jazz & Image”.
I Baraonna in Music&Cinema al “Jazz & Image”.

Nel primo incontro con relatori, Gianfranco de Turris , Sebastiano Fusco, Alex Voglino, si parlerà di Luoghi e libri dell’Immaginario. Esistono luoghi che sembrano sfidare le tre dimensioni che noi tutti conosciamo.

Continenti inabissati e misteriosamente riemersi, terre situate al centro della Terra o in dimensioni raggiungibili solo nei sogni, contrade remote dove spazio e tempo collassano.

Ma lo stesso, a ben vedere, capita con i libri: volumi presenti in biblioteche distrutte o oscure pergamene risalenti a chissà quale epoca storica, romanzi citati da tutti ma mai letti da anima viva, presenti in bibliografie compilate da mani ignote.

I Baraonna in Musica&Cinema al “Jazz & Immagine”. Luoghi e libri, insomma, attingibili soprattutto dall’immaginazione. Elogi del fantastico, apoteosi della fantasia.

(Gianfranco de Turris, Sebastiano Fusco, Pseudobiblia. Libri che non esistono, Edizioni Bietti, Milano 2020, Gianfranco de Turris, Sebastiano Fusco, Terrae Incognitae. Luoghi che non esistono, Edizioni Bietti, Milano 2021).

Seguirà un altro incontro su, La fantascienza in breve, In controtendenza con il lungometraggio, che continua a frequentare territori dell’immaginazione come il fantastico e la fantascienza solo episodicamente se non con diffidenza, il cinema in forma breve mostra un costante interesse verso una extra quotidianità in grado esplorare si ogni fronte, da quello metaforico a quello innovativo a quello ultraterreno, l’esperienza umana, sublimandone l’attualità, prefigurandone i destini, trasfigurandone la realtà che la circonda.

Molti i protagonisti di questo evento: 𝐏𝐢𝐞𝐫 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐌𝐚𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢, curatore di eventi, scrittore, saggista e cultore della materia cinematografica. Autore di “Roma special effects.

I Baraonna in Musica&Cinema al “Jazz & Immagine”. Di vampiri mutanti, supereroi e altre storie”, “La regia di frontiera di John Carpenter”, “Le guerre stellari! Ovvero la fantascienza cinetelevisiva da Lucas ad oggi” e molto altro.

𝐀𝐝𝐞𝐥𝐦𝐨 𝐓𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢, attore, regista e sceneggiatore italiano. Togliani è il regista del pluripremiato corto “NÉO KÓSMO – Nuovo Mondo”, una produzione Santa Ponsa Film.

𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝𝐞 𝐁𝐚𝐬𝐭𝐨𝐥𝐥𝐚, visual artist romano, fondatore e direttore artistico dello studio di effetti visivi Bastanimotion e regista del pluripremiato cortometraggio “Lucid Dream”, prodotto da Fabio Massimo Colasanti.

𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐆𝐞𝐧𝐭𝐢𝐥𝐢, regista di Over The Skyline, il quale ha ricevuto diverse selezioni a festival internazionali e altrettante vittorie fra Stati Uniti, Giappone, Italia, Canada, Russia ed Europa.

𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐒𝐭𝐚𝐧𝐜𝐚𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨, giornalista, critica, social media manager ed esperta di comunicazione.

𝐀𝐥𝐞𝐱 𝐕𝐨𝐠𝐥𝐢𝐧𝐨, il curatore di questo e di svariati altri eventi che avranno luogo presso il Parco Del Celio fino a fine settembre, si è occupato per quattordici anni di cultura, cinema, spettacolo e informazione come giornalista della carta stampata della radiofonia privata e della televisione.

Ha scritto testi per Telemontecarlo, sceneggiato fumetti, scritto libri per ragazzi tradotti anche all’estero e un romanzo di avventure.

Poi si è occupato per diciassette anni di Politiche Culturali per la Regione Lombardia, la Regione Lazio e Roma Capitale.

Nel corso dell’incontro verranno proiettati tre corti, tra i quali, Over The Skyline, pluripremiato in vari festival.

Alle 21,00, il concerto degli Sticky Bones,band italiana specializzata in lowdown Jazz, hokum Blues, early music e race records.Early Jazz, Classic Blues, American Roots, Hokum Songs, Barrelhouse, Stomps, Stride, Boogie Woogie, Vaudeville, Race Records.

Sono tutti stili a cui gli Sticky Bones si ispirano e che ne caratterizzano il sound.

Un suono sporco, ruvido, lo stesso che si poteva sentire a tarda notte fuori nelle Barrelhouse, nei bordelli, nei juke joint o negli spettacoli di vaudeville durante gli anni venti e trenta.

Il gruppo si propone di portare il pubblico a ritroso nel tempo e di ridare quella dimensione low-fi al jazz, riportando l’orecchio del pubblico alle origini, spesso ignorate.

Look, sound e repertorio fanno degli Sticky Bones una perfetta fotografia, rigorosamente in bianco e nero, di quanto si poteva vedere e sentire in quell’America di inizio secolo, scossa da quel terremoto che negli anni a venire si sarebbe chiamato Jazz.

Infine a chiudere questa intensa giornata, alle 22,30, i Baraonna, con un omaggio per i 100 anni di Renato Carosone.

Baraonna è il quartetto vocale italiano che ha fatto delle contaminazioni il suo tratto distintivo, facendo convivere il Blues con lo Swing, la musica d’autore e il Jazz in uno stile fortemente riconoscibile e unico nel suo genere.

Il gruppo è strutturato con quattro vocia cappella e un pianoforte, vale a dire Vito Caporale, piano e voce, Delio Caporale, voce, Eleonora Tosto, voce e Daphne Nisi,voce.

Questo concerto è un tributo ai 100 anni dalla nascita del Maestro Renato Carosone. I Baraonna eseguiranno i grandi classici firmati Carosone arrangiati nello stile polifonico del quartetto vocale.

INFO PER IL PUBBLICO:

biglietti :15 euro con compresa consumazione; 5 euro per chi prenota un tavolo

Telefono: 3387070737

Prenotazioni: 3387070737 – 3666621900

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TOLFA JAZZ FESTIVAL “Tra Concerti e Picnic”.

TOLFA JAZZ FESTIVAL “Tra Concerti e Picnic”, 18, 19 settembre seconda e ultima parte


TOLFA JAZZ FESTIVAL “Tra Concerti e Picnic”. Ultimi due giorni tra concerti e il consueto Picnic musicale con escursioni a piedi o in mountain bike, tra strade medievali, boschi, prati e musica all’area aperta

TOLFA JAZZ FESTIVAL “Tra Concerti e Picnic”. Sabato 18 e domenica 19 settembre, si conclude l’edizione 2021 del Tolfa Jazz Festival, tra concerti e il consueto Picnic musicale con escursioni a piedi o in mountain bike, tra boschi, prati e musica all’area aperta.

TOLFA JAZZ FESTIVAL “Tra Concerti e Picnic”.
TOLFA JAZZ FESTIVAL “Tra Concerti e Picnic”.

Conclusa la prima parte del Festival a fine luglio, la musica torna nuovamente protagonista anche nella seconda parte del Tolfa Jazz Festival con una prima giornata, sabato 18, con concerti nel centro del paese, e una seconda con il Picnic musicale, domenica 19, nella vicina località Comunali Macchiosi immersa nel verde.

Sono due i concerti di sabato 18, entrambi a ingresso libero, presso la villa Comunale di Tolfa.

Alle 17.30 il jazz raffinato, elegante e allegro della Fire Dixie Jazz Band racconta in musica la storia del Jazz partendo dalle origini di New Orleans, per poi passare agli anni ruggenti di Chicago, l’era dello Swing, Gershwin e Carmichael, fino ad arrivare a Duke Ellington e al Jazz Revival degli anni ‘50.

A seguire, alle 18.30, il Roberto Bottalico “Alter & Go project” presenta in prima assoluta il nuovo progetto “Il Favoloso Mondo di Wayne lo Strambo”.

Domenica 19, il Picnic musicale, uno degli appuntamenti più attesi di tutta la manifestazione e più richiesti da un pubblico sempre più affezionato anche ai dintorni di Tolfa.

TOLFA JAZZ FESTIVAL “Tra Concerti e Picnic”.
TOLFA JAZZ FESTIVAL “Tra Concerti e Picnic”.

Una possibilità, quella del Picnic musicale, di passare un’intera giornata a contatto con la natura, passeggiando nei boschi alla scoperta anche di luoghi sconosciuti, tra strade medievali e antichi sentieri, per poi ritrovarsi tutti insieme per pranzo su un grande prato verde, ascoltando il miglior jazz in stile New Orleans.

Ci si trasferisce quindi fuori dal centro di Tolfa, in località Macchiosi e sono quattro le escursioni che si possono scegliere: alle 8.30 il sentiero dei ginepri, percorrendo un’antica strada medievale che porta ai resti di un tempi del tempio etrusco di Grasceta dei Cavallari e al maestoso cerro secolare denominato “Cerro Bello”; alle 9.00, scegliendo l’altra escursione si può percorrere il sentiero (una volta battuto dai monaci) per raggiungere i ruderi dell’Abbazia di Piantangeli dove si può osservare anche uno spettacolare panorama sulla vallata sottostante.

Sempre alle 9.00 escursione in Mountain Bike per visitare Abbazia di Piantangeli che il Cerro Bello; alle 10.00, una passeggiata facile, adatta ai bambini, nei boschi alla scoperta della flora e della fauna caratteristiche dei Monti della Tolfa.

Il concerto della Extra Dixie Jazz Band delle 12, presso la baita dei Comunali Macchiosi anticipa il pranzo delle 13 in cui verranno proposti prodotti tipici locali, con un menu a base di carne ma anche vegetariano e per bambini.

Infine, alle 15.00, la musica dei Pash & The Jazz Mess, ispirata ai grandi del jazz italiano con la splendida voce di Auri Pash.

INFO & PRENOTAZIONI:

Telefono: 389 8384355 – Email: info@tolfajazz.com

Sito internet: http://www.tolfajazz.com/picnic-musicali/

Facebook www.facebook.com/TolfaJazz.Official

Instragram www.instagram.com/tolfajazz

GREEN PASS OBBLIGATORIO

LE PRENOTAZIONI DOVRANNO PERVENIRE ENTRO VENERDI’ 17 SETTEMBRE

Ufficio Stampa

Guido Gaito info@gaito.it 329 0704981

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“Music&Cinema al “Jazz & Image”.

“Music&Cinema al Jazz & Image”. Roma Torna Capitale del Jazz Parco del Celio (tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna)


“Musica & Cinema a Jazz & Imagine”. Giovedi 16 Settembre 2021 alle 6,45 pm 09:30 EGIDIO MARCHITELLI Goccia E Trio

Egidio Marchitelli,chitarra

Lorenzo Feliciati, basso

Lucrezio De Seta, batteria

“Jazz & Image”, nello splendido scenario del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo, presenta, giovedì 16 settembre, alle 18,45, “𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰&𝗖𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮“, a cura di Alex Coglino e a seguire Egidio Marchitelli Drop It Trio con Egidio Marchitelli, chitarra, Lorenzo Feliciati, basso e Lucrezio De Seta, batteria.

“Music&Cinema al “Jazz & Image”.
“Music&Cinema al “Jazz & Image”.

Jazz&Image apre ad altre attività collaterali con uno speciale evento culturale: un’occasione di incontro fra la musica e il Cinema.

Protagonisti di questo evento saranno: 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐥𝐮𝐜𝐚 𝐂𝐮𝐫𝐭𝐢, 𝐀𝐃 𝐝𝐢 𝐌𝐢𝐧𝐞𝐫𝐯𝐚 𝐏𝐢𝐜𝐭𝐮𝐫𝐞𝐬, importante società di produzione e distribuzione cinematografica italiana operante a livello nazionale ed internazionale che con il brand “𝐑𝐚𝐫𝐨𝐕𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐀𝐫𝐭𝐞 𝐂𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢”, distribuisce opere di elevato e riconosciuto valore artistico che si contraddistinguono per la cura e la selezione dei titoli, l’approccio filologico, l’arte nella scelta dei generi e la passione per un certo tipo di cinema.

RaroVideo è “il potere dell’immagine, la percezione del dettaglio”.

𝐅𝐚𝐛𝐢𝐨 𝐅𝐫𝐢𝐳𝐳𝐢, leggendario compositore di colonne sonore, come quella di Fantozzi, Febbre da cavallo e il sequel Febbre da Cavallo – La mandrakata, I quattro dell’apocalisse, Zombi 2 di Fulci e molte altre.

𝐌𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐢, ultimo biografo del compositore Stelvio Cipriani e autore di “Un anonimo tra le note. Viaggio musicale con Stelvio Cipriani”.

𝐀𝐥𝐞𝐱 𝐕𝐨𝐠𝐥𝐢𝐧𝐨, il curatore di questo e di svariati altri eventi che avranno luogo presso il Parco Del Celio fino a fine settembre, si è occupato per quattordici anni di cultura, cinema, spettacolo e informazione come giornalista della carta stampata della radiofonia privata e della televisione.

Ha scritto testi per Telemontecarlo, sceneggiato fumetti, scritto libri per ragazzi tradotti anche all’estero e un romanzo di avventure.

Poi si è occupato per diciassette anni di Politiche Culturali per la Regione Lombardia, la Regione Lazio e Roma Capitale.

“Music&Cinema al “Jazz & Image”. Drop It Trio, il significato del nome di questo trio è già esaustivo delle intenzioni dei tre musicisti che lo compongono.

Drop It inteso come lasciarsi andare e quindi suonare senza essere imbrigliati in schemi ed etichette che non gli appartengono.

Drop It è un viaggio musicale che attinge dalle molteplici esperienze musicali dei tre musicisti crossover, spaziando quindi dal jazz al funk, dal rock al pop sino ad arrivare alla totale improvvisazione estemporanea, il tutto sempre condito dall’utilizzo mai scontato di elettronica ed effettistica.

Drop It racchiude i colori delle molteplici collaborazioni che i tre musicisti vantano singolarmente: Noa, Dionne Warwick, Bob Mintzer, Pat Mastellotto, Cuong Vu, Tom Harrell, Alex Britti, PFM, Patches Stewart, Tony Scott, Niccolò Fabi, Nina Zilli, Teresa De Sio, Fiorella Mannoia, Fabrizio Bosso, Paolo Fresu, Stefano Di Battista e tanti altri. 

Mettetevi comodi e siate pronti a godere di una musica di grande effetto, realizzata senza eccessivi virtuosismi fini a se stessi ma con molto calore.

INFO PER IL PUBBLICO:

biglietti :15 euro con compresa consumazione; 5 euro per chi prenota un tavolo

Telefono: 3387070737

Prenotazioni: 3387070737 – 3666621900

E-mail: prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com

Sito web: www.alexanderplatzjazz.com

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Ufficio stampa: Maurizio Quattrini 338 8485333 maurizioquattrini@admin

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Teatro Tor Bella Monaca “Itinerari musicali 2021”.

Teatro Tor Bella Monaca “Itinerari musicali 2021” di Roma Sinfonietta cinque concerti negli ultimi due weekend di settembre


Teatro Tor Bella Monaca “Itinerari musicali 2021”. Concerti con grandi musicisti e programmi molto vari e interessanti, da Mozart a Hendrix, dalla musica klezmer alla canzone romana e a Lucio Dalla

Teatro Tor Bella Monaca “Itinerari musicali 2021”. Da sabato 18 a domenica 26 settembre gli “Itinerari musicali 2021” dell’Associazione Roma Sinfonietta presentano cinque concerti nel corso dei due ultimi weekend di settembre al Teatro Tor Bella Monaca di via Bruno Cirino.

La programmazione ideata dal direttore artistico Luigi Lanzillotta è estremamente interessante e si caratterizza per la vastità dei suoi orizzonti, spaziando dalla musica barocca al klezmer, dalle canzoni tradizionali romane alla chitarra rock di Jimi Hendrix, per concludersi con un omaggio a Lucio Dalla.

Eccellenti gli interpreti, tra cui si possono citare a titolo di esempio Fabio Maestri, Laura Pontecorvo, Vincenzo Bolognese, Gabriele Coen, Raffaela Siniscalchi, Rocco Zifarelli, Peppe Servillo e Javier Girotto.

Sabato 18 settembre alle 21.00 Fabio Maestri – spesso invitato dai maggiori teatri sia italiani, tra cui Opera di Roma, San Carlo di Napoli, Maggio Musicale di Firenze e Massimo di Palermo, che stranieri – dirigerà l’Orchestra Roma Sinfonietta.

Sono in programma tre dei massimi compositori non solo del Settecento ma di ogni epoca: Haendel con due suite, tra cui la famosa Water Music, composta per allietare una gita in barca del re d’Inghilterra sul Tamigi; Mozart con cinque Contraddanze, scritte quando era incaricato di comporre le danze per le feste nel palazzo imperiale di Vienna; Haydn con il Concerto in sol maggiore per violino e orchestra, capolavoro di un musicista che ebbe un’influenza fondamentale su Mozart e Beethoven. Partecipano quattro solisti di spicco del panorama musicale italiano e internazionale, quali Laura Pontecorvo (flauto), Andrea Di Mario (tromba), Vincenzo Bolognese (violino) e Gabriele Catalucci (clavicembalo)

Questo programma di musica classica è particolarmente gradevole e appetibile anche per il pubblico più ampio, al pari di quello di domenica 19 settembre alle 18.00, quando il Klezmer Trio (Gabriele Coen al sax soprano e clarinetto, Gianluca Casadei alla fisarmonica e Marco Loddo al contrabbasso) eseguirà musica klezmer, cioè la musica tradizionale degli ebrei che nei secoli scorsi abitavano nell’ex impero russo.

Teatro Tor Bella Monaca “Itinerari musicali 2021”.
Teatro Tor Bella Monaca “Itinerari musicali 2021”.

Un percorso musicale affascinante dal Mar Nero al Mar Baltico, toccando tante città, da Odessa e Kiev fino a Varsavia e Vilnius, e tante nazioni, da Ucraina e Moldavia fino a Bukovina, Galizia, Polonia, Lituania.

Il secondo weekend inizia venerdì 24 settembre alle 21.00 è la volta di “Omaggio a Roma: un viaggio nella canzone romana” con il Triollallero. Insieme a Raffaela Siniscalchi – una delle più interessanti ed eclettiche voci del panorama italiano, che fa parte della Compagnia della Luna di Nicola Piovani ed ha avuto l’onore di registrare con Ennio Morricone – i membri di questo trio sono il chitarrista Massimo Antonietti e il fisarmonicista Denis Negroponte.

Si inizia con Tanto pe’ cantà di Petrolini e si prosegue con tante altre indimenticabili canzoni, come Er Barcarolo romano, Le Mantellate, Te possino da’ tante cortellate, Sinnò me moro, Roma nun fa’ la stupida stasera.

Il giorno successivo, sabato 25 alle 21.00 è la volta di “Rock Story da Jimi Hendrix ad oggi” con il quartetto formato da Rocco Zifarelli e Nicola Costa alla chitarra elettrica, Marco Siniscalco al basso elettrico e Marco Rovinelli alla batteria.

Lo spirito con cui è nato questo progetto musicale, che riunisce alcuni dei migliori chitarristi italiani, è fare il punto sullo stato dell’arte della chitarra elettrica.

Verrà ripercorsa la storia di questo strumento a partire da Jimi Hendrix, l’interprete del suono distorto, colui che è passato dal rock’n roll al rock e basta, arrivando anche all’hard rock, fino a precorrere l’heavy metal, con la forza espressiva fenomenale del rock moderno.

Gran finale domenica 26 settembre alle 18.00 con tre grandi interpreti che offriranno un omaggio a Lucio Dalla. Saranno Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax soprano e baritono) e Natalio Mangalavite (pianoforte, tastiere e voce) a compiere insieme al pubblico questo viaggio attraverso i capolavori di uno dei grandi della canzone italiana di tutti i tempi.

E hanno scelto come titolo “L’anno che verrà”, per augurare a tutti che, dopo tutto quello che abbiamo passato nell’ultimo anno, nel prossimo anno sarà veramente “tre volte Natale e festa tutto l’anno”, come recita la celeberrima canzone di Dalla.

Saranno puntualmente rispettate tutte le normative in vigore per la prevenzione del Covid-19.

Il prezzo dei biglietti è di € 10 (ridotto € 7,50 per gli over 65 e € 5 per gli under 26). Prenotazione obbligatoria. Tel. 06 2010579 – 06 3236104. Mail: info@romasinfonietta.it

Il progetto, promosso da Roma Culture, è vincitore dell’Avviso pubblico Estate Romana 2020-2021-2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE. 

Con il contributo di    In collaborazione con

Ufficio stampa di Roma Sinfonietta:
Mauro Mariani

335 5725816 – m.mariani.roma@gmail.com

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Festival Musicale nelle Marche “Sipario” Arte a Teatro

Festival Musicale nelle Marche “Sipario” Arte a Teatro dal 25 settembre all’11 ottobre 2021


Festival Musicale nelle Marche “Sipario” Arte a Teatro. Pesaro, Fabriano, Fano, Fabriano, Jesi, Ancona, Ascoli Piceno

Festival Musicale nelle Marche “Sipario” Arte a Teatro. Sabato 25 settembre, Teatro Sperimentale – Pesaro Giovanni Allevi, piano solo

Domenica 26 settembre Teatro Gentile – Fabriano Musica Nuda & InventaRio, Petra Magoni, voce, Ferruccio Spinetti, contrabbasso, Accompagnati dal gruppo InventaRio

Sabato 2 ottobre Teatro della Fortuna – Fano The Legend of Morricone

Ensemble Symphony Orchestra diretta da Giacomo Loprieno

Giovedi 7 ottobre Teatro Pergolesi – Jesi nell’ambito della 54° Stagione Lirica di Tradizione, Fabio Armiliato e Orchestra Sinfonica G. Rossini

Domenica 10 ottobre Teatro delle Muse – Ancona PINK FLOYD La storia, la leggenda

Roberto Molinelli, direttore e arrangiatore

Orchestra Sinfonica Rossini

DNA Pink Floyd Tribute band

Giuseppe Esposto, attore

Fabrizio Bartolucci, attore

Claudio Salvi, concept e testi

Lunedi 11 ottobre Teatro Ventidio Basso – Ascoli Piceno Danilo Rea, piano solo

Festival Musicale nelle Marche “Sipario” Arte a Teatro
Festival Musicale nelle Marche “Sipario” Arte a Teatro

“SIPARIO! Arte a Teatro” Festival Musicale nelle Marche” è un festival itinerante alla sua prima edizione, promosso da BPER Banca in collaborazione con AD Eventi e Orchestra Sinfonica G. Rossini.

Nei mesi di settembre e ottobre 2021 “Sipario” la nuova iniziativa avrà luogo nei teatri delle Marche, regione simbolo dell’arte teatrale nel mondo con i suoi 100 storici teatri, prezioso patrimonio culturale da cui nasce la proposta di questa rassegna improntata alla buona musica: dai grandi classici eseguiti da un’orchestra sinfonica al concerto tributo a una mitica band del rock, fino alle performance di talentuosi pianisti e

compositori dalle sonorità classiche o jazz e la voce inconfondibile di una eccezionale cantautrice swing.

Sei appuntamenti, dal 25 settembre all’11 ottobre, a ingresso gratuito che andranno in scena nei teatri di Fabriano, Jesi, Ascoli Piceno, Ancona, Pesaro, Fano.

Città marchigiane di grande fascino e seduzione che sapranno conquistare il loro pubblico con la magia del teatro.  

Ad aprire sabato 25 settembre, il piano solo di Giovanni Allevi. Domenica 26 settembre ore 18.00, Teatro Gentile di Fabriano, Musica Nuda & InventaRio, Petra Magoni, voce, Ferruccio Spinetti, contrabbasso insieme al gruppo Inventario.

Sabato 2 ottobre al Teatro della Fortuna di Fano, The Legend of Morricone, la Ensemble Symphony Orchestra, diretta dal Maestro Giacomo Loprieno. Giovedì 7 ottobre al Teatro Pergolesi di Jesi, nell’ambito della 54° Stagione Lirica di Tradizione, Fabio Armiliato e Orchestra Sinfonica G. Rossini.

Domenica 10 ottobre al Teatro delle Muse di Ancona, Pink Floyd, La storia, la leggenda. Infine, lunedì 11 ottobre nel Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, a chiudere questa prima edizione di Sipario! Danilo Rea in piano solo.

Festival Musicale nelle Marche “Sipario” Arte a Teatro. Il festival è realizzato grazie alla collaborazione di:

Festival Musicale nelle Marche “Sipario” Arte a Teatro
Festival Musicale nelle Marche “Sipario” Arte a Teatro

AMAT, Comune di Ancona, Comune di Ascoli Piceno, Comune di Pesaro, Comune di Fabriano, Fondazione Pergolesi Spontini e Fondazione Teatro della Fortuna di Fano.

I posti saranno prenotabili gratuitamente a partire dal 10 settembre sul sito www.sipariofestival.it

Info line +39 389 5070938

Mail info@sipariofestival.it

Si segnala che nel rispetto delle normative attuali e future disciplinanti le regole dello spettacolo dal vivo, gli organizzatori si riservano il diritto di effettuare eventuali cambiamenti al programma presentato per esigenze di sicurezza anti-contagio da COVID-19.

L’accesso agli spettacoli sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle Certificazioni verdi Covid-19 (GREEN PASS) come stabilito dall’art. 3 del Decreto-legge del 23 luglio 2021, n. 105 sulle “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”

Sabato 25 settembre 2021 ore 21.00, Teatro Sperimentale – Pesaro Giovanni Allevi piano solo

Enfant terrible della musica classica contemporanea, per le nuove generazioni è un autentico guru del rinnovamento della musica colta. Due diplomi con il massimo dei voti in Pianoforte al Conservatorio di Perugia e in Composizione al Conservatorio di Milano. 

Una Laurea con Lode in Filosofia, con la tesi “Il vuoto nella Fisica Contemporanea”. Jeans, T-shirt, scarpe da ginnastica. Questo l’essential con cui il M° Giovanni Allevi va incontro al suo pubblico nei teatri più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie Hall di New York all’Auditorium della Città Proibita di Pechino.

Compositore, direttore d’orchestra e pianista, ha stregato con le sue note milioni di giovani, che affascinati dal suo esempio, si avvicinano alla musica colta e all’arte creativa della composizione.

Numerose sono le tesi di laurea a lui dedicate. Il suo Concerto per Pianoforte e Orchestra n.1 è inserito nella sezione Musica XXI sec. del Concorso Pianistico Internazionale Città di Cantù.

L’agenzia spaziale americana NASA gli ha intitolato un asteroide.

Domenica 26 settembre ore 18.00, Teatro Gentile – Fabriano Musica Nuda & InventaRio

Petra Magoni, voce

Ferruccio Spinetti, contrabbasso

Insieme al gruppo Inventario

Musica Nuda e InventaRio sono due realtà tra le più interessanti della scena musicale odierna in Italia.I loro rispettivi percorsi artistici sono strettamente legati.

Il duo Musica Nuda, formato dalla cantante Petra Magoni e dal contrabbassista Ferruccio Spinetti, ha recentemente compiuto dieci anni di attività pieni di successi in Italia e nel mondo.

Proprio Spinetti, insieme al pianista Giovanni Ceccarelli, è il fondatore del gruppo InventaRio, che si è presentato al pubblico nel 2010 con un album dal titolo omonimo, assai apprezzato dal pubblico e dalla critica.

A questo lavoro discografico, realizzato da Spinetti, Ceccarelli, dal cantante e poli-strumentista brasiliano Dadi e dal batterista e percussionista Francesco Petreni, ha partecipato, come cantante ospite, anche Petra Magoni che interpreta, in duo vocale con Dadi, il capolavoro di Veloso “Il Samba (Desde Que O Samba É Samba)” in una versione originale con versi italiani scritti da Max De Tomassi.

Il Brasile con il suo ricchissimo universo musicale è continua fonte d’ispirazione sia per Musica Nuda che per InventaRio.

Petra e Ferruccio hanno interpretato su disco e dal vivo molti classici brasiliani, come “Io So Che Ti Amerò (Eu Sei Que Vou Te Amar)” e “Leaozinho”.

InventaRio omaggia il Brasile già nel suo nome a duplice senso, ed inoltre ha collaborato con grandi artisti brasiliani come Ivan Lins, Chico Buarque, Maria Gadú, Marisa Monte, Vanessa da Mata e Vinicius Cantuária.

Sabato 2 ottobre 2021 ore 21.00, Teatro della Fortuna – Fano The Legend of Morricone

Ensemble Symphony Orchestra

Diretta da Giacomo Loprieno

Un tributo unico alle musiche del grande compositore italiano Ennio Morricone. Il viaggio incredibile tra le melodie che sono rimaste nella memoria collettiva di generazioni: la potenza evocativa di Mission,

La leggenda del pianista sull’oceano, C’era una volta il West, Nuovo cinema paradiso, The hateful eight, C’era una volta in America, Per qualche dollaro in piu’, Malena…

500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, sei nominations e due Oscar vinti, tre Grammy, quattro Golden Globe e un Leone d’Oro fanno di Ennio Morricone un gigante della musica di tutti i tempi.

Da qui l’idea dell’Ensemble Symphony Orchestra, fiore all’occhiello del nostro Paese, di rendere omaggio al Maestro.

L’Ensemble si avvicina alla musica di Morricone dopo collaborazioni nazionali ed internazionali importanti con musicisti, cantanti e band di alto livello.

Con oltre seicento concerti tra Italia, Svizzera, Germania, Spagna, Olanda, Francia, Austria, Regno Unito e Belgio, l’orchestra presenta una grande versatilità e attenzione per ogni tipo di musica, con un repertorio che spazia dalle arie d’opera più conosciute alle colonne sonore di film di fama mondiale.

Ad accompagnare il pubblico dando voce ai personaggi e alle ambientazioni la bravura dell’attore Matteo Taranto. Diretto dai più importanti registi italiani e stranieri, da Ferzan Ozpetek ad Alessandro Gassmann da Enrico Oldoini e Sam Mendes nello 007 – Spectre, si è dedicato al mondo delle fiction, dove si è particolarmente distinto nel ruolo del cattivo ne Il commissario Montalbano.

Giovedì 7 ottobre 2021 ore 21.00, Teatro Pergolesi – Jesi – nell’ambito della 54^ Stagione Lirica di Tradizione

Fabio Armiliato e Orchestra Sinfonica G. Rossini

Legato al Teatro Pergolesi, dove ha interpretato per la prima volta il ruolo del protagonista dell’opera “La Vestale” di G. Spontini, il tenore Fabio Armiliato ritorna nella città di Jesi per un concerto lirico.

Genovese di nascita, e da sempre legatissimo alle proprie origini, anche nella declinazione “calcistica”, Fabio Armiliato ha calcato i palcoscenici dei teatri in tutti i continenti del mondo e da decenni vanta innumerevoli presenze nei cartelloni lirici più prestigiosi.

Tenore dal timbro inconfondibile, artista raffinato quanto poliedrico, vantando in curriculum addirittura esperienze cinematografiche, il maestro proporrà un’antologia di arie che spazieranno dal repertorio lirico alle canzoni d’autore: una sorta di omaggio al marchigiano Beniamino Gigli, che durante i recital non mancava mai di omaggiare le meravigliose melodie popolari delle canzoni.

Al fianco del maestro Armiliato, salirà sul palcoscenico jesino l’Orchestra Sinfonica G. Rossini, che, con doppia sede a Pesaro e a Fano, è compagine strumentale riconosciuta e sostenuta dal Ministero per la Cultura (MIC), dalla Regione Marche, dal Comune di Pesaro e dal Comune di Fano. 

Ideatrice, organizzatrice ed interprete di “Sinfonica 3.0”, stagione sinfonica che partendo dai teatri marchigiani si sviluppa tutto l’anno in Italia e all’estero, l’OSR è orchestra principale del Teatro della Fortuna di Fano e da oltre 15 anni è presente costantemente al Rossini Opera Festival.

OSR riserva da sempre molta attenzione al settore della formazione attraverso i progetti La scuola va a teatro, Festival Giovani per la Musica e Giovani in Crescendo per il quale ha ottenuto l’eccellenza dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).

Assieme al Comune di Pesaro e al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale promuove nel mondo progetti su Rossini.

Ha inciso Sinfonie Rossiniane con il proprio direttore artistico Daniele Agiman e Largo al factotum con il celebre baritono Nicola Alaimo. Sponsor ufficiale è l’azienda pesarese Xanitalia. Direttore artistico è il M° Daniele Agiman; Presidente e Sovrintendente il M° Saul Salucci.

Domenica 10 ottobre 2021 ore 18.00, Teatro delle Muse – Ancona PINK FLOYD La storia, la leggenda

Roberto Molinelli, direttore e arrangiatore

Orchestra Sinfonica G. Rossini

DNA Pink Floyd Tribute band

Giuseppe Esposto, attore

Fabrizio Bartolucci, attore

Claudio Salvi, concept e testi

Lo spettacolo ruota intorno alla storia del celebre gruppo britannico.

Un percorso guidato attraverso le vicende più significative del gruppo, i maggiori avvenimenti di quegli anni ed i brani che hanno segnato la carriera dei Floyd dagli anni Sessanta fino ad oggi.

Un omaggio ad una band la cui musica è entrata a far parte del patrimonio dell’umanità superando vecchie classificazioni e stereotipi, tanto da diventare a buon diritto non solo musica contemporanea, ma ormai appartenente al repertorio classico.

Sono un gruppo con due volti, gli inglesi Pink Floyd che, pur mantenendo intatta la loro carica originale e rivoluzionaria, la riconoscibilità e il ‘suono’ inconfondibile, hanno saputo adattarsi, dalla fine degli anni ’60 al 2006 (data del loro definitivo scioglimento), ai cambiamenti della società e ai gusti delle diverse generazioni.

Sperimentali ai limiti della visionarietà e riferimento, agli inizi, per la musica psichedelica, diventano più ‘accomodanti’ nel decennio successivo, riuscendo a mediare tra i desideri del grande pubblico e quella speciale atmosfera che li aveva resi famosi e unici.

750 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, con successi planetari come “The dark side of the moon” (ininterrottamente in classifica per oltre trent’anni) o “The Wall”, hanno decretato il passaggio definitivo del nome del gruppo dalle pagine della cronaca ai libri di storia della musica.

In scaletta i brani più famosi della band: da Shine on you crazy diamond a Learning to fly, da Time a Money, da High Hopes a Wish you were here; da Speak to me / Breathe a Another brick in the wall; da The great gig in the sky; fino a Comfortably numb e Run Like Hell.

Insomma tutti i successi che hanno costellato la carriera di David Gilmour e compagni e le vicende che hanno puntellato la tormentata storia del gruppo, dagli inizi psichedelici al successo planetario; dagli abbandoni alle battaglie legali alla riunificazione, fino ai recenti lutti con la scomparsa di Syd Barrett e Richard Wright.

Lunedì 11 ottobre 2021 ore 21.00 Teatro Ventidio Basso – Ascoli Piceno Danilo Rea, piano solo

Ricercatissimo in ambito pop e jazz, considerato uno dei migliori pianisti italiani, Danilo Rea ha iniziato a suonare all’età di sei anni.

Diplomatosi al conservatorio di Santa Cecilia a Roma, non ha mai abbandonato la sua passione.

Da più di dieci anni è il pianista di fiducia di Mina, ha collaborato con Claudio Baglioni, Adriano Celentano e di recente con Gino Paoli insieme ai più grandi musicisti jazz della scena italiana con i quali ha occasione di dare spazio alla sua vera forza, la libera improvvisazione su temi melodici celebri.

Ha lavorato anche con numerosi personaggi di spicco del panorama musicale jazz internazionale come Chet Baker, Lee Konitz, Bob Berg, Michael Brecker, Tony Oxley, Dave Liebman, Kenny Wheeler, John Scofield, Joe Lovano, Toots Thielemans, esibendosi in diversi concerti nei maggiori festival jazz italiani e internazionali.

Danilo Rea trova nella dimensione in piano solo il momento ideale per dare forma al proprio universo espressivo e al suo talento naturale per l’improvvisazione: le idee che convergono nelle performance sono delle più varie, dai capisaldi del jazz, passando per le canzoni italiane, fino alle arie d’opera.

Così, con il suo talento capace di spaziare su qualunque repertorio, la sua sensibilità musicale, il suo estro gentile e la sua forza creativa, Danilo plasma la melodia schiudendo le porte a infinite possibilità che si aprono agli ascoltatori.

Uno show dinamico in cui l’improvvisazione è protagonista, proiettando gli spettatori in un mondo le cui strade sono ancora tutte da scoprire.

“Io improvviso sempre durante i concerti, odio avere una scaletta, nulla è già deciso: per me un concerto è come un salto in un mondo che ti si apre strada facendo.

È un po’ come raccontare una storia, cercando di costruirla parola dopo parola, e trovando spunti per reinventarla ancora, sempre viaggiando melodicamente sul filo dei ricordi comuni”.

Ufficio Stampa | Maurizio Quattrini:  338 8485333 – maurizioquattrini@yahoo.it

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FABIO ZEPPETELLA VS UMBERTO FIORENTINO “Jazz & Image”.

FABIO ZEPPETELLA VS UMBERTO FIORENTINO “Jazz & Image”. Roma Torna Capitale del Jazz Parco del Celio (tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna)


FABIO ZEPPETELLA VS UMBERTO FIORENTINO “Jazz & Image”. Mercoledì 15 settembre

“Jazz & Image”, nello splendido scenario del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo, presenta, mercoledì 15 settembre, il duo di chitarre, Fabio Zeppetella e Umberto Fiorentino. Due tra i maggiori esponenti europei della chitarra jazz in un progetto dove la chitarra è protagonista.

Wordless Song è il secondo album di Umberto Fiorentino e Fabio Zeppetella. Registrato, mixato e masterizzato da Francesco Lupi al Tube Recording Studio di Fara in Sabina, Wordless Song è un progetto dove la chitarra è protagonista.

Al suono acustico delle Archtop infatti si fonde con grande sensibilità anche quello della chitarra baritono, che si alternano a loop e a guitar synth.

Fabio Zeppetella è uno tra i migliori chitarristi e compositori italiani affermatosi nell’attuale scena jazz nazionale ed europea.

FABIO ZEPPETELLA VS UMBERTO FIORENTINO “Jazz & Image”.
FABIO ZEPPETELLA VS UMBERTO FIORENTINO “Jazz & Image”.

Dotato di una tecnica ineccepibile e di grande sensibilità musicale, si avvale di un linguaggio unico e molto personale, frutto di uno studio sempre votato alla ricerca di uno stile che negli anni ha reso proprio.

È arrivato all’elaborazione di un suono del tutto originale passando dalla tradizione e dalla musica di maestri come Charlie Cristian e Wes Montgomery all’evocazione del be-bop e dell’hard-bop degli anni sessanta.

Nel suo fraseggio si scoprono gli aspetti dominanti di un linguaggio mai scontato, a volte virtuoso a volte dolce ma sempre essenziale, dimostrando una particolare attenzione al significato delle singole note e delle “linee in movimento” che da esse vengono prodotte.

Le sue caratteristiche dominanti sono costituite dalla freschezza e dalla forza insite nel modo originale di interpretare la musica, e da un particolare lirismo nel quale appare evidente la volontà di ricercare un legame tra poesia e musica.

Il suo dinamismo e la sua poliedricità si concretizzano nell’adesione a numerosi progetti musicali che vanno dal jazz puro alle contaminazioni con il Funk e l’R&B.Numerose le collaborazioni con Kenny Wheeler (cd Moving lines 1995 DDQ), Lee Konitz, Tom Harrell (cd The Auditorium session 2008 PdM),

Enrico Rava (cd Spirit, energy, presence 2005 Braveartrecords) , Paolo Fresu (cd Greetings from Pozzuoli 1998 Challenge), Aldo Romano e Danilo Rea (cd Jobim variations 2009 Universal Emarcy),

Emmanuel Bex e Roberto Gatto ( cd A tribute to Wes Montgomery 1998 Philology e cd No clue 2010 Braveartrecords), Steve Grossman, Javier Girotto, Nicola Stilo, Stefano  Bollani, Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso,

Gegè Telesforo (cd Love and other contraddiction 2007 Groovemasteredition), Stefano Di Battista, Maurizio Giammarco, Gianluca Petrella, Fabrizio Sferra, Ares Tavolazzi, Ramberto Ciammarughi, Heyn Van De Geyn, Aaron Goldberg Greg Hutchinson Matt Penman (cd “Handmade” 2013 Jandomusic) e molti altri.

Umberto Fiorentino, Musicista, Compositore e Didatta, esordisce negli anni settanta crescendo al fianco di molti dei musicisti con i quali intreccerà nel tempo alcune delle sue collaborazioni: Roberto Gatto, Danilo Rea, Riccardo del Frà, Maurizio Giammarco, Nicola Stilo, Ettore Fioravanti etc.

Con alcuni di essi si ritrova in “Lingomania” storico gruppo premiato nel 1985 e nel 1987 dal referendum della critica nazionale indetto dalla rivista “Musica Jazz” nella categoria “Miglior gruppo di Jazz italiano”.

Con Lingomania negli anni ottanta partecipa a una innumerevole quantità di concerti, rassegne internazionali ed esibizioni radiofoniche e televisive italiane ed estere, riscuotendo grandi riscontri di pubblico e critica. In veste di Leader e Sideman ha avuto collaborazioni con grandi nomi quali: Paolo Fresu, Palle Daniellson, Michael Brecker, Enrico Rava, Aldo Romano, Mike Stern, Vinnie Colaiuta, Albert Mangelsdorff, Bruno Tommaso,

Paolo Damiani, Enzo Pietropaoli, Flavio Boltro, Furio di Castri, Manu Roche, Rita Marcotulli, Fabrizio Sferra,

Greg Burk, Ares Tavolazzi, Fabio Zeppetella e moltissimi altri.Come Leader ha avuto formazioni con organici dal duo al quintetto in cui hanno militato tra gli altri:

Ramberto Ciammarughi, Fabrizio Sferra, Gianluca Renzi, Dario Deidda, Enzo Pietropaoli, Luca Pirozzi, Stefano Sastro, Stefano D’Anna, Francesco Puglisi, John Arnold, Massimo Manzi.

L’inizio dei concerti è alle ore 21,30

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Ufficio stampa: Maurizio Quattrini 338 8485333 maurizioquattrini@admin

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Cala il sipario su “con-vivere Carrara festival”.

Cala il sipario su “con-vivere Carrara festival”. XVI edizione, “Il Festival è un privilegio, teniamocelo stretto


 

Cala il sipario su “con-vivere Carrara festival”. Primo bilancio del curatore Telmo Pievani, della direttrice Emanuela Mazzi e del presidente della Fondazione CrC, Enrico Isoppi.

“Cala il sipario su “con-vivere Carrara festival”. Tanta partecipazione, nelle strade e nelle piazze. E’ una cosa che mi commuove e mi piace tantissimo”

 Cala il sipario sulla sedicesima edizione di con-vivere Carrara festival: quattro giorni di eventi che hanno spaziato dalla letteratura alla musica, passando attraverso la medicina e la filosofia, richiamando l’attenzione di migliaia di persone su Carrara.

Un’edizione nel segno del rilancio, della volontà di ripartire e di normalità post pandemia che si respirava in città.

Un festival che è andato oltre i confini del palcoscenico e si è trasformato in un grande convivio all’aperto quando relatori e pubblico si sono amalgamati nelle strade e nelle piazze proseguendo il dialogo e il confronto costruttivo sul tema di quest’anno: la cura.

L’ultima giornata del festival è stata anche l’occasione per tracciare un primo bilancio sommario di questa edizione.

Cala il sipario su “con-vivere Carrara festival”.
Cala il sipario su “con-vivere Carrara festival”.

“Ho visto tanta partecipazione e questa è una cosa che mi commuove dei festival ha sottolineato il curatore di questa edizione, Telmo Pievani.

Mi piace tantissimo quando i relatori si mescolano con il pubblico al bar, ci si vede nelle piazze, si creano elementi di convivialità che non sono scontati.

E’ un privilegio poterne godere soprattutto in questi giorni in cui vediamo delle cose terribili che stanno accadendo nel mondo, intollerabili soprattutto nei confronti delle donne: il fatto che possiamo godere di un contesto di civiltà e di libertà, nelle regole, nella pacatezza del dialogo è un privilegio: non è scontato, teniamocelo ben stretto e cerchiamo di condividerlo e difenderlo il più possibile.

Ringrazio gli organizzatori per avermi scelto per questa edizione, il tema della prossima lo scopriremo nei prossimi giorni e spero di tornare, come ospite o relatore sempre molto volentieri”.

“Sono state quattro splendide giornate durante le quali il festival ha affrontato un tema bellissimo e attuale, la cura prosegue la direttrice di convivere, Emanuela Mazzi.

Una parola semplice che in tanti appuntamenti ha dischiuso una polisemia di significati: dalla cura dell’ambiente e del pianeta grazie a ospiti che hanno toccato temi legati a ecologia e scienza, fino alla cura di sé, e ancora la cura nell’ambito dell’arte della letteratura.

Non è mancata la musica dal vivo e in particolare l’esibizione di Simone Cristicchi che ha eseguito per noi ‘La cura’ di Franco Battiato. Un’edizione molto partecipata da pubblico e dai relatori: tutti hanno apprezzato il valore del festival e il contesto della città di Carrara che ci ospita. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato e lavorato per rendere questa edizione possibile”.

“Attendiamo il riscontro finale da parte della città e degli ospiti – continua il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Enrico Isoppi – e al momento sono tutti molto positivi.

Siamo soddisfatti per la qualità degli eventi, delle relazioni e degli spettacoli tutti di altissimo livello. Siamo molto contenti per la risposta del pubblico che siamo sicuri sarà ancora maggiore quando torneremo liberi dai condizionamenti resi oggi necessari dalla pandemia.

Proprio in quest’ottica possi dire che l’organizzazione ha funzionato bene ed è stata capace anche di rimediare in tempi rapidissimi ai danni arrecati ad alcuni gazebo nella notte di venerdì: un fatto che dimostra una volta di più l’importanza di un festival che si propone di diffondere la cultura, strumento essenziale per recuperare anche chi si trova in difficoltà e ai margini della società.

Un’organizzazione precisa che ha superato anche le difficoltà provocate dall’incendio che ha dimostrato i danni che derivano dall’incuria e dell’importanza della cura per l’ambiente che ci circonda.

Ringrazio tutto lo staff di con-vivere, a partire dalla direttrice Emanuela Mazzi, l’ufficio stampa, l’ingegnere Bertoloni della sicurezza, relatori e artisti che hanno dato il loro prezioso contributo”.

Gli ospiti del festival: Lina Bolzoni, Salvatore Natoli, Serena Giacomin, Simone Cristicchi, Daniela Poggi, Claudia Gili e Patrizio Roversi, Alberto Pellai, Marino Gatto, Roberta Ferraris, Carlo Alberto Redi,

Pietro Del Soldà, Paola Bonizzoni, Don Virginio Colmegna, Marco Malvaldi, Chiara Gamberale, Nicla Vassallo, Luigina Mortari, Guido Canali, Chiara Saraceno, Laura Marzadori,

Andrea Obiso, Mario Paolini, Davide Lazzeri, Vittorio Lingiardi, Michela Marzano, Giuliano Boccali, Carlo Cellamare, Salvatore Settis, Federico Faloppa, Peppe Servillo, Natalio Mangialavite, Javier Girotto.

Ufficio Stampa | Maurizio Quattrini:  338 8485333 – maurizioquattrini@yahoo.it

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Festival Pergolesi Spontini e Verdi Viva.

Festival Pergolesi Spontini e Verdi Viva. 17-18 settembre: Festival Pergolesi Spontini e Verdi Viva per la danza con E.sperimenti Dance Company


Festival Pergolesi Spontini e Verdi Viva. con il Sostegno di M.I.C. e Regione Marche, il Patrocinio di Comune di Corinaldo (An), CMS e Federculture

Festival Pergolesi Spontini e Verdi Viva, In scena 50 MIN/MQ e Per…inciso

Festival Pergolesi Spontini e Verdi Viva. 17 settembre, Festival Pergolesi Spontini ore 21.00 Piazza della Repubblica, 9 – 60035 Jesi (AN)

Festival Pergolesi Spontini e Verdi Viva. 18 settembre, Verdi Viva ore 21.00 Piazza Giuseppe Verdi, Bologna

Al chiuso e all’aperto la danza di E.sperimenti Dance Company non si ferma con due nuovi appuntamenti all’interno di due delle cornici storiche di spettacolo dal vivo nelle Marche e in Emilia Romagna: al Festival Pergolesi Spontini di Jesi (AN) il 17 settembre e al Viva Verdi di Bologna il 18 settembre.

Festival Pergolesi Spontini e Verdi Viva.
Festival Pergolesi Spontini e Verdi Viva.

Un doppio appuntamento che entra a passo di danza nell’autunno con due spettacoli che segnano due passaggi fondamentali per la compagnia: al Pergolesi l’ultima produzione firmata dalla coreografa Federica Galimberti, 50MIN/50MQ, nata durante il lockdown, e al Viva Verdi la prima, Per inciso che ha segnato nel 2015 il debutto assoluto di EDC e che l’ha vista negli anni impegnata sui palchi di New York, Bangkok, Kualalumpur.

50 MIN/MQ, in scena il 17 settembre al Festival Pergolesi di Jesi è una rappresentazione intima dei danzatori, che mostrano emozioni e sensazioni frutto del periodo di difficoltà post-lockdown, spesso contrastanti ed euforiche, coinvolgenti perché vera immagine emotiva degli artisti.

Come nelle prime rappresentazioni, la performance evidenzia la chiusura, fisica ma non mentale, costretta dalla pandemia. Uno spettacolo che muta, si chiude in modo diverso a dimostrazione che l’uomo è sempre in movimento, alla ricerca di nuove emozioni, nuove sensazioni e nuovi palcoscenici.

Protagoniste di Per…inciso, in scena il 18 settembre al festival Verdi Viva di Bologna sono ‘incisioni’ dei grandi cantautori italiani che hanno raccontato l’Italia nei loro testi e nelle melodie.

Per ‘inciso’, per sottolineare e ribadire il concetto di Libertà, come espresso nei due monologhi teatrali che ironicamente punteggiano lo spettacolo, con una sottile riflessione di quanto quella libertà “cantata” sia esaltata e vada tutelata.

I performers, con contaminazioni di stili e tecniche, dal contemporaneo all’hip hop, si esprimono in scena facendo convivere tradizione ed innovazione, giovani e non più giovani.

Un danzare fortemente teatrale e volutamente leggero carico di sorriso e ironia, cifra stilistica di E.sperimenti Dance Company che racconta musica, canta movimento e danza parole. Dall’intramontabile ‘Nel blu dipinto di blu’, anni ’60, fino al rap di Jovanotti, passando attraverso Gaber, De Andrè, Guccini o Capossela, è l’Italia ad essere protagonista.

l’Italia di ieri con le melodie del passato e le voci più care al pubblico italiano che unisce, come sempre accade, generazioni diverse con vissuti ed emozioni analoghe in un’operazione culturale significativa e dal messaggio sempre attuale.

La produzione dello spettacolo è del Gruppo Danza Oggi (GDO).

Biglietti disponibili sui circuiti ufficiali. Info: promozione.ilgdo@gmail.com Ufficio Stampa HF4
Marta Volterramarta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Alessandra Zoiaalessandra.zoia@hf4.it 333 762 3013

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“Giornata mondiale della consapevolezza sul linfoma”

“Giornata mondiale della consapevolezza sul linfoma”. Il 15 Settembre si celebra la “Giornata mondiale della consapevolezza sul linfoma” con lo scopo di aumentare la conoscenza di queste malattie e contribuire così al processo di cura dei linfomi.


“Giornata mondiale della consapevolezza sul linfoma”. Istituita nel 2004 dalla LymphomaCoalition, organizzazione no profit, la giornata serve per sensibilizzare l’opinione pubblica su tutti i sottotipi di linfoma in termini di riconoscimento dei sintomi, diagnosi precoce e trattamento.

“Giornata mondiale della consapevolezza sul linfoma”. Un modo per confrontarsi e parlare dei linfomi ma anche, una buona opportunità per sensibilizzare le Istituzione affinchè stiano accanto ai pazienti sostenendoli durante la malattia.

Quest’anno più che mai, diventa ancora più pregnante lo slogan portato avanti dalla LymphomaCoalition per il Summit 2021: “WE CAN’T WAIT!”
Non possiamo aspettare: un appello urgente per la Giornata mondiale della consapevolezza sui linfomi 2021 per dire “non vediamo l’ora di porre fine alle conseguenze indesiderate che la pandemia ha avuto sulla comunità dei linfomi”.

“Giornata mondiale della consapevolezza sul linfoma”
“Giornata mondiale della consapevolezza sul linfoma”

Linfovita, aderente alla LymphomaCoalition, celebra questo giorno con l’evento informativo programmato a Reggio Calabria, il 15 Settembre alle ore 16,30 presso l’hotel Excelsior.

All’incontro, moderato dalla giornalista Eva Giumbo, prenderanno parte la dottoressa del Gom Caterina Stelitano, il Commissario Straordinario Iole Fantozzi, il professore Massimo Federico (Cattedra di Oncologia Medica Università di Modena e Reggio Emilia), la dottoressa Tetiana Skrypets dell’istituto tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, il direttore del CTMO-GOM Massimo Martino e l’intervento di alcuni pazienti.

Per partecipare all’iniziativa, nel rispetto del regolamento anti-Covid19, è necessario essere muniti di green-pass.
“L’obiettivo dell’evento è di informare i pazienti e i caregivers sui progressi della ricerca e sulle nuove possibilità terapeutiche dando agli ammalati la possibilità di affrontare il loro percorso con più ottimismo – spiega la dottoressa del reparto di ematologia del Gom, Stelitano -.

In tutto il mondo, le persone hanno dovuto fronteggiare questa terribile pandemia che ha avuto un impatto drammatico rendendo difficile la gestione dei pazienti.

Una dura realtà che ha causato preoccupazioni, isolamento ed angoscia sconvolgendo il mondo intero e le nostre vite.

Pertanto, non vediamo l’ora di prenderci cura della nostra salute, di diagnosticare e curare i linfomi, di supportare le persone che vivono con queste malattie”.

Tanti sono i volontari che, quotidianamente, sostengono il team sanitario e i malati ma è giunto il momento di riprendere le pratiche di trattamento standard in sicurezza e, soprattutto, ripartire con le attività di supporto che vedono l’associazione Linfovita sempre accanto ai pazienti e pronta ad ascoltare le loro esigenze ripristinando quella magnifica rete di solidarietà e partecipazione corale che fa sentire ogni ammalato al centro di una grande comunità in un clima di collaborazione e sostegno reciproco.

“Se puoi, fai volontariato o sostieni la tua organizzazione locale: abbiamo bisogno del tuo aiuto” – conclude la dottoressa Caterina Stelitano.

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