Festa del Libro in Mediterraneo. incostieraamalfitana.it

Festa del Libro in Mediterraneo. incostieraamalfitana.it. Dal 27 Maggio la XVI edizione di …incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo.

 

Festa del Libro in Mediterraneo. incostieraamalfitana.it. Tra gli ospiti culturali di rilievo, il regista di RAI2 Filippo De Masi ed i giornalisti George Labrinopoulos e Lisa Bernardini.

Festa del Libro in Mediterraneo. incostieraamalfitana.it. Tra i personaggi culturali di rilievo della sedicesima edizione di...incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo sono trapelati i nomi del regista di RAI 2 Filippo De Masi, alle prese con il suo primo romanzo genere giallo-noir dal titolo “Le case hanno gli occhi” per i tipi di Pegasus Edition, ed i giornalisti della Stampa Estera George Labrinopoulos e Lisa Bernardini (a presentare in Costiera i loro libri da poco sul mercato, rispettivamente “L’Italia dei giganti” a cura di Francesco De Palo, e “Tu ce l’hai Peter Pan? Appunti di viaggio in un tempo difficile”, entrambi per la medesima casa editrice del De Masi).

Festa del Libro in Mediterraneo. incostieraamalfitana.it

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Appuntamento con questi Autori a Largo Solaio dei Pastai a Minori (SA), il giorno 6 Giugno, a partire dalle ore 19.30. Intervistera’ il direttore organizzativo della kermesse, Alfonso Bottone.

L’ edizione 2022 di ...incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo partirà il 27 maggio prossimo a bordo della motonave “Uragano” della Travelmar.

Poi saranno i sagrati delle chiese di Praiano e Conca dei Marini, il Convento di San Domenico di Maiori, la piazza-salotto di Atrani, le piazzette della pasta a mano di Minori, la terrazza della Torre Vicereale di Cetara, le sale affrescate di Palazzo Mezzacapo di Maiori, il Sentiero dei Limoni tra Minori e Maiori, il Giardino Segreto dell’Anima di Tramonti, il fronte mare di Marina di Vietri, chiese e teatri di Salerno, il consesso consiliare di Tramonti, sedi associative salernitane, ad accogliere fino al 17 Luglio 2022 i “Salotti letterari” con i 44 autori di novità letterarie in concorso per il Premio costadamalfilibri, opera del maestro ceramista vietrese Nicola Campanile, nelle sezioni Narrativa/Saggistica, Giallo/Noir, Antologia.

Festa del Libro in Mediterraneo. incostieraamalfitana.it

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“Abbiamo diritto alla Dignità per aver diritto alla Vita” è il tema di questa XVI edizione,” – ci ricorda Alfonso Bottone – “che coinvolge non solo scrittori e case editrici, ma anche gli studenti di ogni ordine e grado, poeti, artisti, volti noti dell’informazione, protagonisti della Cultura.

Confermati i riconoscimenti già consolidati, tornano il “Premio inPace” e una riedizione sperimentale della “Fiera del Libro…in riva al mare”. E aggiunge: “Ripartiamo anche quest’anno con la grande voglia di riportare tutti a vivere con lo spirito sano e gioioso della “Festa” un appuntamento che da sedici anni, grazie al sostegno delle Amministrazioni comunali, delle Istituzioni, delle Associazioni, degli operatori culturali ed economici, delle aziende private, caratterizza la prima parte dell’estate in quell’angolo “divino” del nostro Bel Paese che è appunto la Costa d’Amalfi.

Ulteriori info su www.incostieraamalfitana.it e @incostieraamalfitana.it.

Staff incostieraamalfitana.it

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Auditorium E. Morricone “Musiche tradizionali dell’Egitto”.

 

Auditorium E. Morricone “Musiche tradizionali dell’Egitto”. La musica di un antico rituale egiziano che porta i devoti alla trance, attraverso cui si identificano con gli spiriti, per l’ultimo appuntamento della stagione dei concerti di Roma Sinfonietta

 

Auditorium E. Morricone “Musiche tradizionali dell’Egitto”. Musiche tradizionali dell’Egitto martedì 17 maggio alle 18.00 per l’ultimo concerto della stagione 2021/2022 di Roma Sinfonietta “Tor Vergata” (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).

Auditorium E. Morricone “Musiche tradizionali dell’Egitto”.Questo concerto è a cura di Giorgio Adamo, professore di Etnomusicologia all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e di di Kawkab Tawfik, etnomusicologa specializzata in musica egiziana, ed è intitolato “Musica e possessione nello zār del Delta d’Egitto”.

Auditorium E. Morricone “Musiche tradizionali dell’Egitto”.

Auditorium E. Morricone “Musiche tradizionali dell’Egitto”.

Lo zār, entrato in Egitto dal Corno d’Africa e dal Sudan attraverso l’importazione di schiavi e soldati all’inizio del XIX secolo, è un culto ancora segretamente praticato e finalizzato ad una riappacificazione ed alleanza con il mondo degli asyād (spiriti).

La riconciliazione deve avvenire attraverso un rituale in cui musica e danza sono gli elementi predominanti. Auditorium E. Morricone “Musiche tradizionali dell’Egitto”

Una piccola orchestra, che suona un repertorio di canzoni dedicate agli asyād, circonda il devoto e lo stimola alla danza fino al raggiungimento di uno stato di trance, che lo porta ad indentificarsi con lo spirito che lo possiede: questo avviene quando egli sincronizza i movimenti del suo corpo con il ritmo della musica, considerato il respiro dello spirito.

Sul piano musicale, alla forma poliritmica dello zār egiziano e sudanese, si aggiungono melodie e strumenti locali, principalmente la kāwālā (flauto a singola canna), le ṭūra (cimbali) e la ẖāna (tamburo a cornice con sonagli), tipici del Delta del Nilo.

A questi strumenti si aggiungono poi le percussioni naqrazān, il mazhar (tamburo a cornice) e la ṭabla.

I protagonisti del concerto sono i musicisti dell’Abū al- Ġait Enesemble e il loro leader Mohamed Abouzid ospita settimanalmente l’ultima ḥadra al- zār nel villaggio di Abū al- Ġaiṭ, lottando per la sopravvivenza della tradizione della sua famiglia.

Lui e altri membri della ṭarīqa sono anche musicisti appartenenti alle orchestre nazionali di musica tradizionale, come la Firqat al-Nīl, o danzatori di ṭannūra presso la Firqat al-Ṭannūra.

Il concerto è in collaborazione con ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente.

Biglietti: intero € 12,00. Ridotto docenti, personale amministrativo e tecnico dell’Università € 8,00. Ridotto studenti € 5,00.

Info: 063236104 – info@romasinfonietta.itwww.romasinfonietta.it

Ufficio stampa di Roma Sinfonietta:
Mauro Mariani – tel. 335 5725816 – m.mariani.roma@gmail.com

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Mountain Bike “La via Francigena”.

 

Mountain Bike “La via Francigena”. Presentato da DMO La Francigena e le vie del gusto in Tuscia. 15 Maggio 2022: Proceno – Viterbo in MBT / 19 Giugno 2022: Viterbo – Roma in MBT

 

Mountain Bike “La via Francigena”. Alla riscoperta della via dei pellegrini, oggi candidata bene UNESCO: 115 km di storia e patrimonio, natura e cultura tra Roma e Viterbo.

Alla riscoperta della via Francigena tra Roma e Viterbo in Mountain Bike: il 15 maggio e il 19 giugno, viaggio in sella lungo la via dei pellegrini candidata bene UNESCO, tra la Basilica di San Pietro, le Torri d’Orlando, le cascate di Monte Gelato, le necropoli etrusche in 115 km di storia e patrimonio, natura e cultura.

Continua il lavoro di rivalutazione virtuosa e nel segno dello slow tourism proposta dalla DMO La Francigena e le vie del gusto che, nel tratto in cui la via di raccordo d’Europa attraversa l’area della Tuscia

Il 15 maggio e il 19 giugno propone nuovi percorsi da vivere in Mountain Bike per valorizzare i 115 chilometri dell’Etruria, da Viterbo a Roma.

Attraversare 1500 metri di dislivello da piazza San Lorenzo a Viterbo fino alla città eterna passando per Vetralla e Capranica, ammirando le torri di Orlando, per Sutri con il Mitreo, l’Anfiteatro e le necropoli etrusche e per Monterosi, fino alle porte di Roma.

Mountain Bike “La via Francigena”.

Mountain Bike “La via Francigena”.

Il primo appuntamento è il 15 Maggio 2022 con la prima edizione della Proceno -Viterbo in MTB, che ripercorre il bellissimo tratto della Via Francigena attraversata nel passato dai pellegrini per raggiungere Roma.

In sella alle bici, il tratto permette di attraversare luoghi naturali di rara bellezza, tra borghi della Tuscia unici nel loro genere. Il tracciato – di media lunghezza con un dislivello di circa 1.000 metri – verrà percorso ad andatura controllata rispettando le regole della mountain bike e della strada.

Si parte da Proceno alla volta di Bolsena, dove si visiterà il Castello con il museo e l’acquario, accompagnati da esperte guide, per ritrovarsi ad ammirare la bellezza del lago.

Ripartiti da Bolsena e affrontati alcuni tratti in salita, si raggiunge Montefiascone, e più precisamente l’azienda A1980, dove c’è tempo per un pranzo leggero a base di prodotti tipici.

Dopo aver recuperato le energie, si percorre l’ultimo tratto in discesa alla volta di Viterbo, per concludere la tappa a piazza San Lorenzo per il saluto finale.

Il secondo appuntamento è per il 19 Giugno 2022, con la Viterbo-Roma in MBT, sempre sul percorso della Via Francigena.

In sella alle bici, si percorre il tratto di via Francigena che da Viterbo, città dei Papi, porta fino alla culla della cristianità San Pietro. La carovana parte da piazza San Lorenzo a Viterbo alla volta di Roma.

Il percorso è lungo e impegnativo, tra strade sterrate e asfaltate, ma offre scorci magnifici in luoghi naturali e di grande bellezza come le Torri D’Orlando e l’anfiteatro di Sutri.

Successivamente, il percorso conduce dapprima alle cascate di Monte Gelato e poi – attraverso i comuni di Campagnano di Roma e Formello – si arriva nel parco regionale del Treja.

Mountain Bike “La via Francigena”.

Mountain Bike “La via Francigena”.

Attraverso il Parco dell’Insugherata si arriva a Roma.

La vista della cupola di San Pietro, la magnificenza del colonnato del Bernini e la basilica di San Pietro, ripagheranno degli sforzi profusi lungo il percorso.

Proceno – Viterbo in MBT, 15 Maggio 2022. Appuntamento ore 7.00 Viterbo, Viale Trento 1, partenza con pullman e camion che carica le bici.

Arrivo a Proceno e partenza della cicloturistica dalla piazza Ore 08,30 a Proceno, Piazza della Libertà. Costo: € 30.00 a persona

Viterbo – Roma in MBT, 19 Giugno 2022.

Appuntamento: Ore 07:00 presso Palazzo Papale di Viterbo, Piazza S. Lorenzo. Costo: € 35.00 a persona

Info, dettagli e prenotazioni su: dmofrancigenaegusto@gmail.com, tel 0761/304643, cell 348/5203954
Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it – 340.96.900.12
Alessandra Zoia alessandra.zoia@hf4.it – 333.76.23.013

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Domenica 15 maggio il Picnic Musicale,

Domenica 15 maggio il Picnic Musicale, a luglio il Tolfa Jazz Festival. Escursioni a piedi o in mountain bike, tra strade medievali, boschi, prati e musica all’aria aperta.

 

Domenica 15 maggio, torna il Picnic musicale del Tolfa Jazz, che si svolgerà come di consueto negli splendidi e ampi prati della località Comunale Macchiosi di Tolfa.

Annunciate anche le date del Tolfa Jazz Festival che quest’anno si svolgerà dal 22 al 24 luglio e il cui programma sarà annunciato prossimamente sui canali ufficiali della manifestazione.

Tolfa Jazz Festival “Picnic Musicali” . Previsto invece per settembre il secondo Picnic.

Passeggiate naturalistiche, visite a siti storico-archeologici, concerti suggestivi, escursioni a piedi o in mountain bike tra boschi e prati, attività per bambini, degustazioni di prodotti tipici locali e, soprattutto, un’atmosfera accogliente e familiare, sono le principali proposte di uno degli appuntamenti più attesi di tutta la manifestazione e maggiormente richiesti da un pubblico sempre più affezionato.

Domenica 15 maggio il Picnic Musicale,

Domenica 15 maggio il Picnic Musicale,

Una possibilità, quella del Picnic musicale, di passare un’intera giornata a contatto con la natura, passeggiando nei boschi alla scoperta anche di luoghi sconosciuti, tra strade medievali e antichi sentieri, per poi ritrovarsi tutti insieme per pranzo su un grande prato verde, ascoltando il miglior jazz in stile New Orleans.

Tolfa Jazz Festival “Picnic Musicali”. Appuntamento, quindi, fuori dal centro di Tolfa, in località Comunale Macchiosi.

Alle 9:00 cominciano le escursioni, di varia lunghezza e difficoltà. Quattro sono quelle che si possono fare a piedi: il sentiero dei monaci, il percorso sensoriale al Cerro Bello, il Sasso della Strega e il Tempio Etrusco.

Sempre alle 9:00, l’escursione in mountain bike, lunga circa una trentina di chilometri, difficoltà media e casco obbligatorio.

Tutte le escursioni sono alternative tra loro e terminano poco prima dell’ora di pranzo, presso la baita del Comunale Macchiosi.

A partire dalle 12:30 verrà servito il pranzo a base di prodotti tipici locali con un menu dedicato anche i vegani e ai bambini.

Verso le 16:00, l’atteso appuntamento con la musica dal vivo, dove quest’anno sarà protagonista la cantante Gloria Turrini con la band G & The Doctor (s), di ritorno da New Orleans dove si è esibita al French Quarter Festival

Non mancano le attività per i più piccoli. A partire dalle 9:00 e per tutta la mattinata il “Picnic degli gnomi”, un appuntamento naturalistico ed educativo, attraverso racconti e giochi legati agli ecosistemi presenti.

Tolfa Jazz Festival “Picnic Musicali”. Le storie sugli gnomi, sulle piante e sugli animali che leggerà la guida sul grande prato si animeranno in ogni passaggio, stimolando i bambini. 

Domenica 15 maggio il Picnic Musicale,

Tolfa Jazz Festival “Picnic Musicali”. Domenica 15 maggio il Picnic Musicale,

Le attività per i bambini riprendono poi dopo il pranzo, alle 14.30 con la Disco Jazz, dove si potrà ballare a cielo aperto con i grandi del jazz.

Tutto il Picnic musicale è realizzato nel pieno rispetto dell’ambiente e senza creare impatti negativi sulla flora e sulla fauna locale.

Inoltre, il Comune di Tolfa aderisce alla campagna “Valore al cibo” rivolta a contrastare lo spreco alimentare, educando tutti a tenere in maggiore considerazione il valore del cibo.

Durante la giornata di domenica 15 maggio, sarà inoltre diffuso del materiale illustrativo e un ricettario sul recupero e il riciclo del cibo.

INFO & PRENOTAZIONI:

Telefono: 389 8384355 – email: info@tolfajazz.com

Sito internet: http://www.tolfajazz.com/picnic-musicali/

Facebook www.facebook.com/TolfaJazz.Official

Instragram www.instagram.com/tolfajazz

UFFICIO STAMPA

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito info@gaito.it

329 0704981 | 06 45677859

Via Vincenzo Picardi 4C 00197 Roma

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Paolo Conticini in "La prima volta".

Paolo Conticini in “La prima volta”. Emozionato ma pronto a conquistare il pubblico reggino


Paolo Conticini, protagonista dello spettacolo “La prima volta” per la regia di Luigi Russo e prodotto da Nicola Canonico per la Good Mood.

Paolo Conticini in “La prima volta”. In scena sabato 14 Maggio al teatro “Cilea”, ci svela qualcosa del suo “ona man show” (inserito nella prestigiosa kermesse dell’Officina dell’Arte di Peppe Piromalli).

Nel quale tra aneddoti, ricordi, letture e canzoni racconterà di sé spaziando dal cinema, alla televisione, al teatro.

Il vulcanico attore pisano si guarda indietro e condivide con il pubblico quel percorso artistico in continua evoluzione ricco di soddisfazioni al cinema, in teatro e in televisione.

Proprio qualche mese fa, Paolo Conticini ha vinto con la maschera della Volpe che è stata la più votata dai giurati e dal pubblico, la terza edizione del programma “Il cantante mascherato” di Rai1 condotto da Milly Carlucci.

Successi e riconoscimenti che, nel tempo, hanno reso il poliedrico attore e showman amatissimo da grandi e bambini e proprio nel suo spettacolo “La prima volta” si lascerà andare in un racconto naturale, simpatico e autoironico di tante prime volte.



Paolo Conticini in "La prima volta".
Paolo Conticini in “La prima volta”.

“Errori, dubbi, insicurezze, paure, fragilità ma anche le occasioni perse, le piccole grandi soddisfazioni e le coincidenze, talvolta incredibili saranno il fil rouge di uno spettacolo che trae spunto dal mio libro “Ho amato tutto” nel quale racconto la mia vita, i momenti più significativi intervallati da musiche del periodo- afferma Paolo -. Nella vita niente è facile ma nulla è impossibile e la mia storia ne è la dimostrazione.

Quello che faccio non è altro che un breve bilancio di un uomo che ha imparato a fare della sua esistenza ciò che ha sempre sognato e a metà del suo cammino, sceglie di condividere le sue esperienze, i suoi errori e giocare a fare progetti per il futuro”.

In 80 minuti, Paolo legge, canta e racconta la famiglia, gli studi, i suoi primi lavori, poi l’incontro con Christian De Sica a 23 anni, che gli dà la possibilità di esprimersi come attore.

Paolo Conticini in “La prima volta”. Ma questo è solo l’inizio di un percorso artistico in continua evoluzione, ricco di soddisfazioni e successi.

“Tornare a teatro dopo il brutto periodo passato non è semplice e capisco i timori della gente ma non possiamo permettere alla paura di impedirci di vivere – aggiunge Conticini -.

Dobbiamo andare nei luoghi sicuri e mantenere alta la guardia perché il nemico del Covid19 non è stato definitivamente sconfitto ma scegliere di privarsi dell’arte, della cultura, del bello è sbagliato.

L’Officina dell’Arte con il suo direttore artistico Peppe Piromalli ha scelto di portare avanti la battaglia della cultura dimostrando di avere coraggio e di voler bene a Reggio Calabria perché senza il teatro, senza l’arte che gira intorno, siamo esseri incompleti.

Reggini vi aspetto sabato al Cilea, vi assicuro che sarà una serata piacevole tra amici”.

Nella stessa serata, l’Officina dell’Arte consegnerà il premio “Guerrieri” al Colonnello Carlo Calcagni che ha dato lustro all’Esercito Italiano in contesto internazionale e nella sua rischiosa attività svolta con impegno e coraggio, ha salvato tantissime vite umane e al dottore Eduardo Lamberti Castronuovo da sempre convinto fautore della rinascita e salvaguardia del patrimonio artistico e culturale, professionista impegnato pure nella sanità e nel sociale.

“I nostri due primi Guerrieri sono un punto di riferimento per le nuove generazioni, sono l’onore, la dignità, l’umiltà, la determinazione, il carattere, la disponibilità verso gli altri” – ha sottolineato il direttore dell’Oda Peppe Piromalli.

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Teatro Le Fontanacce “Sotto lo stesso tetto”.

Teatro Le Fontanacce “Sotto lo stesso tetto”. Sabato 14 maggio alle 21.00 e domenica 15 17.30, alle Fontanacce di Rocca Priora andrà in scena lo spettacolo teatrale “Sotto lo stesso tetto”.

“Sotto lo stesso tetto”. La commedia è scritta da Luca Giacomozzi ed è diretta da Massimo Milazzo con la collaborazione di Claudio Monzio Compagnoni.

Un ringraziamento a Luciana Frazzetto per il gentile contributo.

La storia narra della vicenda di tre fratelli: Marco, interpretato da Massimiliano Buzzanca (di “Un posto al sole” – RAI), Leo e Carlo interpretati rispettivamente dai fratelli Claudio e Stefano Scaramuzzino, che si ritrovano riuniti in un appartamento che fu del defunto padre.

Esilarante il lavoro ispirato agli affetti familiari e alla fondamentale indissolubilità della voce del sangue, che trionfa su incomprensioni, equivoci, vecchi contrasti e insofferenze.

Teatro Le Fontanacce “Sotto lo stesso tetto”.

Teatro Le Fontanacce “Sotto lo stesso tetto”.

Un viaggio indietro nel tempo che li riporta a riconsiderare questioni che sembravano chiuse.

Uno spettacolo con tante emozioni sottolineato dalle atmosfere create da Massimo Milazzo.

Il costo del biglietto è di € 15 per l’intero e di € 12 per il ridotto

Teatro Comunale Le Fontanacce

Direzione Artistica: Luciana Frazzetto e Massimo Milazzo

Piazzale Zanardelli (Belvedere) Rocca Priora

Per informazioni e prenotazioni:

  3489294368 – 0686675674.

 www.teatrocomunalelefontanacce.it     teatrolefontanacce@libero.it

Facebook e Instagram @teatrolefontanacce

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“Immagina” Festival Internazionale Teatro di Figura Roma.

“Immagina” Festival Internazionale Teatro di Figura Roma. Al via la 2° edizione dal 12 maggio al 15 maggio 2022. Programma 12-13 maggio 2022


“Immagina” Festival Internazionale Teatro di Figura Roma. Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro Tor Bella Monaca, Teatro del Lido di Ostia, Teatro Villa Pamphilj

“Immagina” Festival Internazionale Teatro di Figura Roma. Finalmente si parte! Da domani inizia il ricco programma di IMMAGINA, il Festival Internazionale interamente dedicato al Teatro di Figura.

Con un programma di 10 spettacoli e 25 repliche, dal centro alle periferie, negli spazi della rete Teatri in Comune (Teatro del Lido di Ostia, Teatro Villa Pamphilj, Teatro Tor Bella Monaca, Teatro del Quarticciolo).

Roma rende omaggio al “teatro di figura” con una rassegna di produzioni nazionali e internazionali che mettono al centro marionette, burattini, ombre e ogni tipo di creatura magica creata dalla fantasia e dal talento di artisti, provenienti da tutta Europa.

Al via giovedì 12 maggio, alle ore 10, al Teatro Biblioteca Quarticciolo (TBQ) con lo spettacolo MOUN della compagnia Teatro Gioco Vita nata nel 1971, tra le prime realtà in Italia ad essere protagonista del movimento dell’animazione teatrale.

“Immagina” Festival Internazionale Teatro di Figura Roma. MOUN è una storia sulla nostalgia, l’adozione e la costruzione di sé. Nonostante affronti temi forti trasmette un senso di grande serenità e leggerezza.

Un linguaggio teatrale che fonde narrazione e danza con tutto il repertorio di tecniche d’ombra proprie del Teatro Gioco Vita.

La sua forza consiste nel contrasto tra la gravità dei temi trattati e la grande leggerezza con cui sono enunciati.

In scena vi è una sola attrice che ci racconta la storia di Moun e il pensiero che attraversa lo spettatore è che sia lei stessa la protagonista.

“Immagina” Festival Internazionale Teatro di Figura Roma. Questo non è mai esplicitato ma affiora dalla sua profonda partecipazione al racconto.

Giovedì 13 maggio sarà la volta di CELESTE, alle ore 10 al Teatro Biblioteca Quarticciolo (TBQ) e alle ore 21 al Teatro del Lido di Ostia (TDL), uno spettacolo che affronta il tema della mitologia greca.

Immagini poetiche, marionette, ombre e musiche evocative trasportano gli spettatori in un mondo onirico dove tutto è possibile.



“Immagina” Festival Internazionale Teatro di Figura Roma.
“Immagina” Festival Internazionale Teatro di Figura Roma.

Lapicera e Tijereta fabbricano marionette nel loro laboratorio, giocano con le ombre in un teatrino di legno. “Immagina” Festival Internazionale Teatro di Figura Roma.

Un giorno sentono il richiamo della dea greca Eurínome ed è allora che prendono vita una serie di storie fantastiche tratte dalla mitologia greca (età consigliata 6-11 anni).

La compagnia tedesca Merlin Puppet Theater porterà, invece, NOOSE al Teatro Villa Pamphilj (TVP) giovedì 12 ore 10 e in replica al Teatro Biblioteca Quarticciolo (TBQ) venerdì 13 ore 21 (età consigliata dai 15 anni in su).

Una performance surreale tra black comedy e teatro dell’assurdo. All’interno di due scatole quadrate si dispiegano le vite di tutti noi, vite che non sono mai state vissute… “Immagina” Festival Internazionale Teatro di Figura Roma.

Con l’uso di marionette da tavolo e l’utilizzo di tecniche narrative cinematografiche, i burattinai animano i personaggi, senza essere visibili al pubblico.

NOOSE è vincitrice del primo premio per “Expressing Life with a Puppet” come migliore performance di animazione nel Festival “Puppet is A Human Too” che si è svolto recentemente al Theatre Institute di Varsavia, in Polonia.

Fondata ad Atene, nel 1995, con sede a Berlino dal 2011, la compagnia Merlin Puppet Theatre è composta da Dimitris Stamou e Demy Papada che creano maschere e pupazzi per il teatro.

Nel 2001 hanno iniziato ad esibirsi con i propri spettacoli, creando storie per un pubblico di tutte le età.

Hanno prodotto centinaia di spettacoli rappresentati in teatri e festival internazionali e hanno condotto numerosi laboratori sulla creazione e sull’animazione dei burattini.

“Immagina” Festival Internazionale Teatro di Figura Roma. Tra gli spettacoli troviamo anche una prima assoluta.

È lo spettacolo firmato dal Teatro Verde e dalla compagnia francese Histoire d’Eux IN FONDO AL MARE in scena al Teatro del Lido (TDL) il 12 maggio alle ore 21 e al Teatro Villa Pamphilj (TVP) il 13 maggio alle ore 18 (età consigliata dai 6 anni).

Scritto e diretto da Yannick Toussaint, è una storia che si ispira ai film polizieschi americani, con i suoi tipici elementi: un vecchio poliziotto disilluso e il suo focoso aiutante che cercano di salvare la popolazione nonostante una gerarchia corrotta, i pezzi grossi che cercano di mettere a tacere gli eroi e, naturalmente, una storia d’amore.

Un thriller subacqueo con protagonista John MacLobster un detective aragosta alle prese con la misteriosa sparizione dei pesci nel mare. “Immagina” Festival Internazionale Teatro di Figura Roma.

E sempre con la compagnia Histoire d’Eux, in scena al Teatro del Lido (TDL) venerdì 13 maggio ore 18, À L’ABORDAGE un gioco frenetico e divertente seguendo le peripezie del corsaro Barbarossa e della pirata Ann Bonny in cerca del tesoro di Caliko Jack, (età consigliata dai 4 anni). Sempre venerdì’ 13 maggio, alle 18 sarà in scena VERSO KLEE al TBM, uno spettacolo per avvicinare i giovanissimi ai linguaggi e alla poetica dell’arte contemporanea.

Figure a metà tra la marionetta e il burattino si muovono all’interno di uno spazio in continua trasformazione, uno spazio fatto di stanze, intimo come l’arte di Klee, conducendo i piccoli spettatori in un universo magico che segue la logica dei sogni. In replica domenica 15 maggio ore 21 al TDL.

Il Festival IMMAGINA presenta anche quattro mostre che saranno tutte inaugurate giovedì 12 ognuna in un teatro diverso.

Al Teatro del Lido le VIGNETTE di Fabio Magnasciutti: trenta tavole realizzate da uno dei più apprezzati disegnatori contemporanei, dedicate all’arte, alla cultura, ai vizi e alle virtù del nostro tempo, per riflettere e sorridere con profonda leggerezza.

LA TEORIA DEL CONO ovvero l’occhio di Pinocchio, di Mistiche Nutelle sarà ospitata dal Teatro Tor Bella Monaca dove alle ore 19 ci sarà anche un incontro con gli autori.

Qui si racconta Pinocchio seminando cose e oggetti di bugia, creando il magico scenario di una novella a tratti colorata e a tratti nera, dove ci si fa rapire volentieri, si ridiventa bambini e si esce più grandi.

E la notte, quando si va a dormire, si ride da soli e si pensa alla bugia per il giorno dopo. “Immagina” Festival Internazionale Teatro di Figura Roma.

Il Teatro biblioteca Quarticciolo ospiterà UN FILO TIRA L’ALTRO di Maria Letizia Volpicelli e venerdì 13 ore 18 sarà ospite l’autrice.

Se un filo si “ingarbuglia” c’è chi prende le forbici e, spazientito, taglia, e chi, invece, con santa pazienza riesce a trovare il bandolo dell’intrico. Maria Letizia Volpicelli è tra quest’ultimi. I suoi fili raccontano storie e favole, definiscono figure e personaggi.

Mentre al Teatro Villa Pamphilj sarà in mostra I TEATRICCI, dove fermentano le storie di Alessandra Ricci.

Dieci incantevoli teatrini in scatola, vere opere d’arte, che racchiudono l’essenza del teatro.

Ogni scatola custodisce una storia presa da un libro, oppure da un ricordo o dalla tradizione orale, che Alessandra Ricci sceglie con attenzione e reinterpreta a suo modo.

Infine il Festival IMMAGINA accoglierà venerdì 13 maggio ore 11.00 il convegno Unima Italia (Union internationale de la marionnette) dal titolo ANCHE NOI SIAMO COINVOLTI per riflettere su quali pratiche artistiche mettere in campo in un mondo in piena emergenza ambientale.

E sempre venerdì 13 ore 16.00 al Teatro del Lido sarà tenuto un laboratorio a cura di Fernanda Pessolano dal titolo CAPPUCCETTO VERDE durata 120’ (dai 5 ai 7 anni) laboratorio gratuito, max 10 partecipanti, iscrizioni: promozione@teatrodellido.it

INFO

www.teatriincomune.roma.it

TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO • TBQ Via Ostuni, 8 | 00171 Roma tel. 06.69426222 • biglietteria@teatrobibliotecaquarticciolo.it da 3 ore prima dell’orario di spettacolo

TEATRO DEL LIDO DI OSTIA • TDL via delle Sirene, 22 | 00121 Ostia (Roma) tel. 06.5646962 • promozione@teatrodellido.it da ven a dom dalle 17 alle 20 e da 1 ora prima dell’orario di spettacolo

TEATRO TOR BELLA MONACA • TBM via Bruno Cirino, 5 | 00133 Roma tel. 06.2010579 • promozione@teatrotorbellamonaca.it da mar a dom dalle 10.30 alle 19.30

TEATRO VILLA PAMPHILJ • TVP Via di S. Pancrazio,10 | 00164 Roma tel. 06.5814176 • scuderieteatrali@gmail.com da mar a dom ore 10/18

accesso al teatro • misure anti covid 19: in ottemperanza alle disposizioni e ai protocolli in vigore al momento della stampa, per l’accesso al teatro è richiesta l’esibizione del green pass ed è obbligatorio indossare la mascherina FFP2.

I protocolli di sicurezza anticontagio – covid19, sono consultabili sul sito www.teatriincomune.it

IMMAGINA  2022 è realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, Comune di Roma – Assessorato alla Cultura, Teatro di Roma, Teatri in Comune (Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro Tor Bella Monaca, Teatro del Lido di Ostia, Teatro Villa Pamphilj), Teatro Verde, Unima Italia, in collaborazione con Spedidam, Festival Arrivano dal Mare, EFFE Label.

Coordinamento organizzativo: Teatro Verde Roma 065882034 teatroverderoma@gmail.com

www.teatriincomune.it

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Teatro Biblioteca Quarticciolo “Lo capisce anche unə bambinə”,

Teatro Biblioteca Quarticciolo “Lo capisce anche unə bambinə”, 17 maggio ore 18.30 e ore 21.00, 25 maggio ore 19.00, 17 maggio giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia


Il Teatro Biblioteca Quarticciolo in collaborazione con il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Biblioteche di Roma e Municipio V-Roma Capitale sceglie di dedicare la rassegna LO CAPISCE ANCHE UNƏ BAMBINƏ al tema delle adozioni LGBT+ e alle famiglie arcobaleno.

Teatro Biblioteca Quarticciolo “Lo capisce anche unə bambinə”. Tre gli appuntamenti in programma: il 17 maggio alle ore 18.30 l’incontro STORIA DI UNA FAMIGLIA INCONCEPIBILE (ingresso libero con prenotazione obbligatoria) a partire dal libro Lo capisce anche un bambino (Feltrinelli) di Mattia Zecca:

Il racconto della sua storia personale, di una famiglia composta da due papà e due figli che la legge italiana costringe all’invisibilità assume una grande valenza collettiva, che ci riguarda come figli prima ancora che come genitori, nel nostro diritto assoluto di essere visti per quello che siamo.

“Il potere dei libri è proprio questo – spiega Zecca – raccontare storie per avvicinare, abbattere resistenze, costruire ponti. Far scoprire familiare ciò che da lontano può apparire estraneo.

Ogni bambino lo sa”.

Per l’occasione partecipano all’incontro anche Marilena Grassadonia, coordinatrice UFFICIO DIRITTI LGBT+ di Roma che dichiara: “Con l’istituzione dell’Ufficio Diritti LGBT+ Roma Capitale si è assunta la responsabilità istituzionale di stare a fianco della comunità lgbtqia+ e di fare la propria parte per migliorare la vita reale delle persone.

Ed è per questo che oggi sono molto felice di essere qui, perché grazie alla storia di questa “famiglia inconcepibile” abbiamo l’occasione di fare cultura e portare avanti quella riflessione preziosa necessaria per rendere migliore la nostra città.”

All’incontro partecipano anche Mario Colamarino, presidente Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli e Alessia Crocini, presidente Famiglie Arcobaleno; coordina Marzia Grasso, assistente sociale Municipio V – Roma Capitale.

Sempre il 17 maggio, alle ore 21.00, in scena VENERE/ADONE di e con Danilo Giuva della Compagnia Licia Lanera uno spettacolo sull’amore: “quella condizione che pone ogni essere umano, che si trova a dover gestire i primi tormenti dell’amore – spiega il drammaturgo e interprete – quella stretta linea di confine tra l’essere e il sentire su cui è necessario trovare un proprio punto di equilibrio in cui stare.



Teatro Biblioteca Quarticciolo “Lo capisce anche unə bambinə”,
Teatro Biblioteca Quarticciolo “Lo capisce anche unə bambinə”,

Ogni adolescente credo abbia la propria condizione di confine e credo sia necessario parlarne”.

Nello spettacolo ogni emozione viene scandagliata: il primo palpito d’amore, tutti gli escamotage utilizzati per frequentarlo, gli sguardi, le speranze e le ritrosie…

Tutti questi sentimenti vengono trasmessi in scena da Giuva con una sincerità assoluta, diventando paradigmi di tutti i primi amori adolescenziali con le loro speranze e le loro disillusioni.

Chiude la rassegna il 25 maggio alle ore 19.00 l’incontro sul libro Sarà solo la fine del mondo (Marsilio Editori) romanzo di esordio di Liv Ferracchiati – pluripremiato autore e regista teatrale e performer che porta a teatro l’identità di genere, i traumi e il comico della generazione under 40 dell’Italia di oggi – che mette in scena l’inadeguatezza a noi stessi e agli altri e la diversità che sempre ci fa stupendi.

L’incontro fa parte anche della rassegna TBQLETTERATURADUEMILA. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.

IL PROGRAMMA

Rassegna Lo capisce anche unə bambinə un progetto del Teatro Biblioteca Quarticciolo in collaborazione con Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Biblioteche di Roma, Municipio V_Roma Capitale

17 maggio ore 18.30 | Incontro

Storia di una famiglia inconcepibile

Dialogo a partire da Lo capisce anche un bambino. Storia di una famiglia inconcepibile di Mattia Zecca (Feltrinelli).

Intervengono: Mattia Zecca, Mario Colamarino, presidente Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Maddalena Grassadonia, coordinatrice UFFICIO DIRITTI LGBT+ di Roma, Alessia Crocini, presidente Famiglie Arcobaleno

coordina: Marzia Grasso, assistente sociale Municipio V – Roma Capitale

“Un figlio è sempre una scoperta che muta la geografia del tuo mondo.”

E il mondo che questo libro invita a esplorare è quello raccontato dalla voce di un padre, ma osservato con gli occhi di Lorenzo e Martino, due bimbi che condividono la stessa cameretta, la stessa storia di amore, determinazione e cura e, soprattutto, gli stessi genitori: papà Mattia e papà Nicola.

È la storia vera, insomma, di una famiglia come le altre: una famiglia felice che, convinta di essere trasparente, una tra le tante, scopre invece di essere invisibile.

Perché se l’amore ignora sempre le leggi della fisica e della biologia, la legge talvolta ignora l’amore.

A Lorenzo e Martino, infatti, che di genitori ne hanno due, l’ordinamento italiano ne riconosce solo uno per ciascuno. L’altro, per le istituzioni, non è che un mero convivente. Lorenzo e Martino, per la legge italiana, non sono fratelli.

“Per il nostro Paese noi siamo quattro simpatici coinquilini che si vogliono tanto bene e che, se trovassero un buon portiere, potrebbero formare un’ottima squadra di calcetto a cinque. Se solo papà Mattia e papà Nicola sapessero giocare a pallone. è questo, il problema.”


Teatro Biblioteca Quarticciolo “Lo capisce anche unə bambinə”,
Teatro Biblioteca Quarticciolo “Lo capisce anche unə bambinə”,

Con una scrittura delicata e profonda, Mattia Zecca racconta una storia personale ma anche collettiva, che ci riguarda come figli prima ancora che come genitori, nel nostro diritto assoluto di essere visti per quello che siamo.

E, in fondo, getta luce sull’unico senso intimo e universale del desiderio di costruire una famiglia: “Essere genitori è prima di tutto un’occasione: quella di essere i bambini che non siamo mai stati, o che non siamo stati abbastanza, o che non siamo stati come avremmo realmente potuto o desiderato. Essere genitori vorrebbe dire, insomma, tornare bambini, ma imparando a esserlo meglio”.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria 

17 maggio ore 21.00 | Teatro

Prima regionale

VENERE/ADONE

da William Shakespeare

di e con Danilo Giuva

drammaturgia di Danilo Giuva e Annalisa Calice

regia e spazio Danilo Giuva

luci Cristian Allegrini

suono Francesco Curci

assistente alla regia Luca Mastrolitti

progetto grafico Silvia Rossini

consulenza artistica Valerio Peroni ed Alice Occhiali – Nordisk Teaterlaboratorium/Odin Teatret, con il contributo del Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna “L’arboreto-Teatro Dimora La Corte Ospitale” 2021, produzione Compagnia Licia Lanera in coproduzione con Teatri di Bari

Venere/Adone è uno spettacolo che parla di fatti dell’amore, della natura umana e dell’incapacità di stare con disinvoltura nel proprio.

È, questo, un lavoro che parla a tutti, ma che è necessario che incontri soprattutto un pubblico di adolescenti.

Ho scelto di partire da un poemetto: “Venere e Adone” di William Shakespeare – io ci ho messo lo slash perché sono fermamente convinto che entrambi convivano in ognuno di noi – per presentare l’archetipo dell’amore incompiuto attraverso l’elevazione lirica e vertiginosa del bardo per, poi, lanciarmi da quelle altezze per precipitare in una storia d’amore, altrettanto incompiuta, tra due comunissimi essere viventi dello stesso sesso.

Ho voluto raccontare il cortocircuito – tutto personale – dei primi momenti, la ricerca della verità, la difficoltà di spiegarsi, la fatica della lotta interna, il senso di incompiutezza ed il dolore che il desiderio inespresso genera.

Parla, dunque, questo lavoro di quella condizione che pone ogni essere umano, che si trova a dover gestire i primi tormenti dell’amore, su quella stretta linea di confine tra l’essere e il sentire su cui è necessario trovare un proprio punto di equilibrio in cui stare.

Ogni adolescente credo abbia la propria condizione di confine e credo sia necessario parlarne. Io voglio farlo a teatro.

Danilo Giuva

Nell’ambito di TBQLETTERATURADUEMILA

un progetto del Teatro Biblioteca Quarticciolo

in collaborazione con Biblioteche di Roma

25 Maggio ore 19 |Incontro

Francesca De Sanctis incontra Liv Ferracchiati – autore del libro Sarà solo la fine del mondo (Marsilio Editori)

Romanzo di esordio di Liv Ferracchiati – pluripremiato autore e regista teatrale e performer che porta a teatro l’identità di genere, i traumi e il comico della generazione under 40 dell’Italia di oggi – Sarà solo la fine del mondo mette in scena l’inadeguatezza a noi stessi e agli altri e la diversità che sempre ci fa stupendi.

L’autore di questo libro è transgender, il protagonista di questo libro è transgender, ma questo libro non è un’autobiografia, è un romanzo.

Anzi, quando comincia, l’io narrante non è ancora nato, nonostante i suoi genitori facciano di tutto perché ciò accada e, nonostante non abbia ancora il corpo, l’io narrante racconta.

Sarà solo la fine del mondo è infatti un romanzo sul corpo che, anche quando è in piena salute, può essere percepito come inadatto.

È con il corpo che ci presentiamo al mondo prima di aver imparato a parlare, è intorno al nostro corpo nudo che viene pensato il colore rosa o l’azzurro anche quando non li indossiamo.

Così, visto che il corpo è un problema, il protagonista, da subito, comincia a parlare. Prima di nascere parla e non smette più.

Parla tanto, si lambicca, eccepisce, critica e discute. Gioca, soprattutto. Sarà solo la fine del mondo segue la vicenda umana e preumana del protagonista, e anche quella oltreumana.

Come il Tristram Shandy di Laurence Sterne, ma anche come il cartone animato Disney Soul. Somiglia, questo protagonista, ad Anima 22, che nel cartone animato non ha voglia di incarnarsi e che, appena le capita, percepisce fascino, ma anche insoddisfazione, perché un corpo ha un genere, un’età, e ti mette in relazione in modo troppo univoco con le circostanze.

L’io narrante bambino vuole tutto, e non ha problemi di identità, è certo di chi è e di ciò che vuole, poi purtroppo qualcosa cambia: qualcuno, oltre a se stesso, vuole spiegargli chi è, cosa è, e quando è.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria 

Liv Ferracchiati (Todi, 1985) si diploma in regia teatrale presso la Civica scuola di teatro Paolo Grassi di Milano nel 2014.

Nel 2017 il suo testo Stabat Mater vince il premio Hystrio nuove scritture di scena, e con Un eschimese in Amazzonia – Trilogia sull’Identità (Capitolo III) si aggiudica il premio Scenario. Nell’agosto dello stesso anno, Antonio Latella seleziona per la Biennale Teatro di Venezia una monografia di tre suoi lavori.

Alla Biennale Teatro 2020, una menzione speciale e stata attribuita dalla giuria internazionale a La tragedia è finita, Platonov, riscrittura del dramma di Anton Cěchov, di cui Liv Ferracchiati e anche regista e interprete, in scena a ottobre al Teatro Secci di Terni e al Teatro Morlacchi di Perugia, a novembre al Piccolo Bellini di Napoli e al Piccolo Teatro Grassi di Milano.

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Direzione Giorgio Andriani, Antonino Pirillo, Valentina Marini

Consulenza culturale Valentina Valentini

Luogo spettacolo:

via Ostuni 8 – 00171 Roma

N.B. La partecipazione agli eventi richiede l’uso della mascherina fpp2 secondo le normative covid 19 vigenti

Info

tel 06 69426222 biglietteria@teatrobibliotecaquarticciolo.it 

Botteghino

 aperto tre ore prima dell’orario di spettacolo

Biglietti

Prevendite disponibili su ciaotickets.com e nelle rivendite autorizzate

Tariffe

Intero 12€ – ridotto 10€ (over 65, under 24, Convenzioni) – Ridotto 7€ (under 12)

 Nuove Generazioni 2 persone 15€ Spettacoli per le Scuole 7€

*ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria per Incontri e Convegni

Canali digitali:

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www.teatrobibliotecaquarticciolo.it

https://vimeo.com/tbqvoices

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Jazzocene - Stati Generali della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano,

Jazzocene – Stati Generali della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano, dal 19 al 22 maggio a Bologna: Quattro giornate di incontri, appuntamenti e musica per parlare del futuro della musica jazz e della cultura in Italia e in Europa.


Jazzocene – Stati Generali della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano. Ci sarà la presenza del Ministro Dario Franceschini e di importanti protagonisti del panorama e della politica culturale italiana.

Jazzocene – Stati Generali della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano. Prenotazione necessaria per tutti gli eventi: https://bit.ly/3w5rfOC

Hashtag ufficiale #jazzocene. Programma generale: https://bit.ly/3ydZYfE. Federazione Nazionale Il Jazz Italiano Comune di Bologna, Main Sponsor Conad con il contributo di Gruppo Unipol, SIAE, NuovoIMAIE, Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura, Conservatorio di Musica “Giovan Battista Martini” di Bologna e con il patrocinio Regione Emilia-Romagna, presentano Jazzocene.

Formazione, ricerca, lavoro, innovazione, inclusività, sostenibilità, export, archiviazione, editoria: sono questi i temi principali che animeranno la prima edizione di Jazzocene – Stati Generali della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano, in programma a Bologna dal 19 al 22 maggio.

Gli eventi per la parte convegnistica saranno organizzati presso la Sala Bossi e negli spazi del Conservatorio di Musica Giovan Battista Martini mentre i concerti serali animeranno i jazz club della città.

Jazzocene – Stati Generali Federazione Nazionale Il Jazz Italiano. La Federazione riunisce per la prima volta tutte le proprie componenti con l’obiettivo di confrontarsi sulle urgenze e sulle idee più innovative che emergono dal sistema jazz italiano.



Jazzocene - Stati Generali della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano,
Jazzocene – Stati Generali della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano,

Con questa idea, l’evento di Bologna si propone di riflettere pubblicamente sullo straordinario potenziale che le pratiche musicali legate al jazz hanno nei confronti di un mondo culturale costretto a ripensarsi dopo la grande sfida pandemica.

Il nome Jazzocene, mutuato dall’attuale, importante, dibattito che riguarda l’Antropocene, vuole rilanciare con forza l’idea che queste musiche e quello che mettono in moto siano in grado di incidere – superando la nicchia, per quanto raffinata, in cui vengono percepite – sui processi culturali, artistici, ma anche di consapevolezza sociale e ambientale del tempo che ci attende.

Il percorso del jazz italiano dell’ultimo trentennio colloca oggi la musica jazz in un luogo nuovo rispetto al passato e questo contribuisce e ha contribuito, soprattutto negli ultimi cinque anni, alla crescita del sistema culturale del Paese. Jazzocene – Stati Generali Federazione Nazionale Il Jazz Italiano

Il 13 di febbraio del 2018 nasce la Federazione Nazionale Il Jazz Italiano che riunisce sei associazioni di respiro nazionale a rappresentare scuola, musicisti, festival e rassegne, jazz club, etichette discografiche e fotografi. A una settimana dalla sua nascita la Federazione ha firmato un protocollo d’intesa con il Ministero della Cultura, alla presenza del Ministro Dario Franceschini.

Un momento definito da molti epocale per ciò che ha rappresentato nel nuovo rapporto con le Istituzioni e nella coesione di tutti gli attori che partecipano alla costruzione dell’universo jazzistico italiano. 

“Riteniamo sia il giusto momento – commenta Paolo Fresu, Presidente della Federazione – per discutere assieme sul presente e sul futuro del jazz italiano ed è questo il motivo che ci ha spinto ad organizzare a Bologna gli Stati Generali della Federazione Il Jazz Italiano che coinvolgerà tutta la città con diverse attività che si svilupperanno in scuole, jazz club, musei, piazze e strade”.

Jazzocene è organizzato dalla Federazione Nazionale “Il Jazz Italiano” con il supporto ed il patrocinio del Comune di Bologna-“Cultura è Bologna”. L’evento è sostenuto dal Main Sponsor Conad, con il contributo di Gruppo Unipol, SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori, NuovoIMAIE, Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura; il contributo tecnico-logistico del Conservatorio di Musica Giovan Battista Martini di Bologna; il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.

Saranno quattro le giornate di incontri, convegni e concerti (prenotazione obbligatoria), che, a partire dalla mattina del 20 maggio (il 19 maggio le attività saranno aperte esclusivamente ai soci della Federazione), porteranno a Bologna importanti referenti del mondo della cultura e delle politiche culturali: confermata la presenza del Ministro Dario Franceschini, Alessandro Bergonzoni, Emilio Casalini, Annalisa Spadolini (Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della Musica – MIUR), Paola Mencuccini (dirigente del Ministero della Cultura), Andrea Miccichè (Presidente di NuovoIMAIE), Alessandra Carbonaro (Deputata e membro Commissione Cultura del Parlamento), Massimo Pontoriero (presidente  UNISCA), Silvano Falocco (Presidente Fondazione Ecosistemi) e di musicisti come Bruno Tommaso, Paolo Damiani, Ada Montellanico, Cecilia Sanchietti per citarne alcuni.

Molti anche gli ospiti internazionali che porteranno esperienze e best practice e racconteranno il presente e le aspettative future nei propri paesi.



Jazzocene - Stati Generali della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano,
Jazzocene – Stati Generali della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano,

Saranno numerosi e importanti i temi al centro di Jazzocene: dai patti educativi e la didattica, al il confronto tra licei musicali e alta formazione e le esperienze concrete di insegnamento; ma anche: archiviazione e digitalizzazione, iva e tax credit, gender balance, green economy, lavoro della musica, export, luoghi e produzioni del jazz.

L’evento si concluderà domenica 22 maggio, sempre alla Sala Bossi del Conservatorio di Bologna, con il concerto organizzato in collaborazione con il Conservatorio stesso e i suoi allievi: la Martini Big Band diretta da Michele Corcella, infatti, sarà la protagonista della mattinata, insieme a Paolo Fresu, Ada Montellanico, Francesca Tandoi, Glauco Venier, come solisti ospiti, e gli insegnanti del dipartimento jazz del conservatorio.

Al termine del concerto, alle 12:30, Conad organizzerà uno

Show Cooking con assaggio per festeggiare la chiusura della manifestazione nel chiostro del Martini.

Gli studenti del Conservatorio saranno coinvolti anche nelle sessioni musicali previste nelle pause tra i convegni, nei pomeriggi del 20 e del 21 maggio.

Da segnalare anche il coinvolgimento di quattro importanti jazz club della città di Bologna che organizzeranno concerti e performance per tutte le serate dell’evento: Bravo Caffè, Cantina Bentivoglio, Camera Jazz & Music Club, Cortile Caffè.

EVENTI COLLATERALI: LEZIONI CONCERTO E MOSTRE FOTOGRAFICHE

Da aprile a maggio: lezioni concerto presso le scuole di Bologna a cura di IJVAS – Associazione Il Jazz va a Scuola in collaborazione con gli studenti del Liceo Dalla e del Conservatorio G.B. Martini di Bologna. Coordinatori: Raffaella Tarozzi, per il liceo Dalla, e Teo Ciavarella, per il conservatorio.

Si ringraziano gli studenti del Liceo e del Conservatorio: Daniele Armata, Francesco Benizio, Vincenzo Bosco, Clelia Di Capita, Giulia Carriero, Francesco Cavestri, Tommaso Girardis, Sergio Mariotti, Daniele Marrone, Andrea Margherita Martinelli, Isabella Navarria, Lorenzo Negroni, Marco Pasini, Calogero Siracusa, Valentina Tollis. Si ringraziano tutte le scuole partecipanti. 

Il 6 maggio alle ore 20:00:  inaugurazione mostra fotografica “Il mondo del jazz: una storia da raccontare” a cura di AFIJ – Associazione dei Fotografi Italiani di Jazz presso Bravo Cafè, Cantina Bentivoglio e Cortile Cafè. Dalle ore 13:00 del giorno 6 maggio la mostra sarà presente anche presso il Conservatorio GB Martini e visitabile durante gli orari di apertura del Conservatorio.

Il 14 maggio e il 21 maggio: Marching Band Roaring Emily Jazz Band nel centro storico di Bologna (Via D’Azeglio – Piazza maggiore – Via Ugo Bassi ore 11:30-12:30 / ore 17:00-18:00).

Il 18 maggio alle ore 18:00 presso Sala della musica, al secondo piano della Biblioteca Salaborsa: inaugurazione mostra “Jazz in Bo – I musicisti jazz ritratti” nei suggestivi luoghi della città organizzato da Associazione TerzoTropico e Associazione NuFlava (in collaborazione con Bologna Jazz Festival e Camera Jazz & Music Club, con il patrocinio del Comune di Bologna Dipartimento Cultura e Promozione della Città e Bologna Jazz Festiva).

INFORMAZIONI GENERALI:

statigeneralijazz@gmail.com, segreteria.iji@gmail.com

UFFICIO STAMPA E SEGRETERIA

Maurizio Quattrini maurizioquattrini@yahoo.it – 338 8485333

Paola Pinchera segreteria.iji@gmail.com – 392 9787666

CANALI SOCIAL UFFICIALI:

https://www.iljazzitaliano.itwww.italiajazz.it

federazione fb – https://www.facebook.com/fediljazzitaliano/

federazione inst Federazioneiljazzitaliano

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Vincenzo Incenzo nuovo album di inediti “Zoo”.

Vincenzo Incenzo nuovo album di inediti “Zoo”. Cantautore, scrittore, regista e autore per i più grandi artisti italiani. In uscita in tutti i digital store e nei migliori negozi di dischi


Vincenzo Incenzo nuovo album di inediti “Zoo”. Annunciate anche le prime date dello Zoo tour.

Vincenzo Incenzo nuovo album di inediti “Zoo”. Anticipato dai due singoli, “Pornocrazia” e “Ciao Repubblica”, accolti con entusiasmo dalla stampa e dal pubblico, dal 6 maggio è fuori in tutti i digital store e nei migliori negozi di dischi, ZOO.


Vincenzo Incenzo nuovo album di inediti “Zoo”.
Vincenzo Incenzo nuovo album di inediti “Zoo”.

Zoo terzo album da cantautore di Vincenzo Incenzo, dopo “Credo”, prodotto da Renato Zero, e “Ego”.  

https://lnk.to/VincenzoIncenzo-ZOO

ZOO viene lanciato dalla focus track La tua rivoluzione, un inno in difesa della libertà di pensiero e del diritto di scegliere la propria identità contro tutti i retaggi e le convenzioni.

Vincenzo Incenzo nuovo album di inediti “Zoo”. La tua rivoluzione celebra l’importanza di testimoniare anche con il proprio corpo ciò che si ama e per cui si vive; la Storia ci insegna come idee oggi calpestate da un confuso e falsificato presente possano rifiorire sotto i piedi della gente di domani.

La tua rivoluzione, che fonde sonorità acustiche ed elettroniche su un loop armonico ipnotico, è un manifesto contro tutte le paure e i pregiudizi che chiama ognuno a intraprendere con coraggio il suo viaggio in un mondo che ci ha voltato le spalle.

Il brano è accompagnato da un vero e proprio mini film realizzato da Luca Bizzi, che affronta le tematiche del mondo LGBTQIA+ attraverso il racconto della resilienza di due ragazze, (interpretate da Cassandra Genovesi e Dina Luz Diaz Narvaez) che combattono disperatamente per vivere il loro amore alla luce del sole.

Al centro delle tematiche dell’album c’è lo zoo umano del nostro difficile tempo: la mistificazione dei media, il patto sociale infranto, il disorientamento dei giovani, l’usura, gli ideali perduti.

Ma tra le tracce di ZOO c’è anche l’amore e quella dimensione più intima e delicata che ha fatto conoscere e apprezzare Incenzo come autore con brani come “Cinque giorni” o “L’elefante e la farfalla”.

A chiudere l’album una perla, l’ultima canzone di Sergio Endrigo, “Altre emozioni”, scritta proprio da Incenzo insieme al grande cantautore friulano. Vincenzo Incenzo nuovo album di inediti “Zoo”.

Track list

Vincenzo Incenzo nuovo album di inediti “Zoo”.
Vincenzo Incenzo nuovo album di inediti “Zoo”.

LA TUA RIVOLUZIONE
PORNOCRAZIA
SOLO AL MONDO
POVERO TEMPO
LA RISPOSTA CHE TU CHIEDI
NON è VERO
NON C’è UNA FINE MAI
L’ANGELO DEL CASH
CIAO REPUBBLICA
ALTRE EMOZIONI

ZOO è prodotto da Jurii Ricotti (Eminem, Rita Ora, Ariana Grande, Bocelli) e fonde codici musicali differenti, dall’extrabeat alla ballad, dall’elettronico di stampo europeo al piano e voce.

Il suono dell’album è stato elaborato attraverso nuove tecnologie ancora non presenti sul mercato dell’audiorecording, così come la registrazione della voce; il risultato è un ascolto immersivo in cuffia più elevato rispetto agli standard, che permette di apprezzare tutte le dinamiche naturali degli strumenti.

Vincenzo Incenzo ha fortemente voluto realizzare anche il supporto fisico, in un tempo che non lo prevede più, creando con il visual artist Alessandro Palmigiani e alla fotografa Pitta Zalocco un oggetto artistico da collezione.

ZOO è legato ad un primo tour di presentazioni live nelle maggiori città italiane e proseguirà in estate con i concerti, fino ad approdare in America Latina, dove il cantautore ha già raccolto importanti consensi con la pubblicazione in lingua spagnola degli album precedenti.

Vincenzo Incenzo nuovo album di inediti “Zoo”. Ecco i primi appuntamenti live e firmacopie:

15 maggio Firenze, Sala Esse dei Salesiani

Vincenzo Incenzo nuovo album di inediti “Zoo”.
Vincenzo Incenzo nuovo album di inediti “Zoo”.

16 maggio Roma, Teatro 7

27 maggio Palermo Casa Cultura Re Mida

2 giugno Venezia, Palazzo Ca’ Sagredo

3 giugno Milano, Teatro Elfo Puccini

5 giugno Napoli, Museo Diocesano

11 giugno Castel Fusano – Roma, Castello Chigi

Il concerto

Un viaggio del cuore, a cavallo di un pianoforte, di un cantautore applaudito dalla critica, autore per i grandi della musica italiana, da Zero a Dalla, da Venditti a Endrigo, da Califano a Vanoni, da Zarrillo a Patty Pravo, da Tosca alla PFM, e autore dei grandi musical evento italiani.

Una serata, cadenzata dalle perle della sua infinita produzione, dai grandi successi sanremesi alle hit per i grandi artisti, e dalla sua produzione di cantautore.

Un viaggio di musica ma anche di parola, attraverso aneddoti e piccoli racconti della sua lunga carriera e degli incontri e le collaborazioni con le star della canzone.

Un incontro emozionante e interattivo con il pubblico, che potrà ritrovare o scoprire un artista a 360 gradi, che spazia dalla canzone, al teatro, al cinema; una serata in cui ogni spettatore scoprirà̀ che almeno una canzone della sua vita appartiene alla sua penna.

VINCENZO INCENZO autore per Renato Zero, Armando Trovajoli, Lucio Dalla, Antonello Venditti, Sergio Endrigo, PFM, Michele Zarrillo, Franco Califano, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Albano, Tosca e molti altri.

Attivo come autore anche in America Latina, vanta una collaborazione con Papa Francesco per il brano “La Madre”, cantato da Mijares.

Autore dei grandi musical italiani, per il teatro ha scritto “Romeo e Giulietta, Ama e cambia il mondo” di Gerard Presgurvic, e “Dracula Opera Rock” su musiche della PFM, entrambi prodotti da David Zard. Ha scritto e diretto i musical “Diana & Lady D”, “Rosso Napoletano” e “La sciantosa”; con Renato Zero ha scritto e diretto “Zerovskij, Solo Per Amore” e con Ron “Lucio!”.

Ha curato la versione italiana delle canzoni di “Menopause The Musical” di Jean Linders, “Squali” di A.L. Recchi, “Tango Delle Ore Piccole” di Puig, “Il Principe Abusivo” di Alessandro Siani, e “Vacanze Romane”, riconosciuta dalla Carl Porter Society come la versione italiana ufficiale nel mondo.

Ha collaborato a “Lennon & John” di Lucariello/Speranza, ed ha scritto le musiche di “Cassandra e il Re” e “Tieste”, di G. Arghirò.

Ha firmato la regia e le musiche di “Ingresso Indipendente” di Maurizio Giovanni e “Santo Piacere” di Giovanni Scifoni.

Ha scritto le musiche di “Shake Full”, di Manuela Tempesta. Nel 2022 andrà in scena anche in Italia il musical evento “Bernadette de Lourdes”, di cui ha curato la versione italiana.

Per la televisione ha scritto canzoni per la fiction Mediaset “Non Smettere Di Sognare” ed è co-autore della edizione 2013 di “Capodanno di Canale 5” e “Romeo & Giulietta, una storia mai raccontata” (Raidue).

La sua canzone “Creatura Nuda” è entrata nella serie internazionale “Beautiful”.

Al cinema ha dato canzoni nei film “Il Paradiso all’improvviso” di Leonardo Pieraccioni, “Dalla vita in poi” di Gianfrancesco Lazzotti, “Ho sposato mia madre” di Domenico Costanzo e “Luce oltre il Silenzio” di Giuseppe Racioppi.

Lo spettacolo “Zerovskij, Solo Per Amore” è diventato un film.

Ha pubblicato i libri “La Partitura Infernale” (Fonopoli), “Il sorriso d’avorio d’una ragazza d’ebano” e “Cinema Mundi” (LietoColle), “La canzone in cui viviamo” e “#Romeo E Giulietta Nel Duemilaniente” (No Reply), “Valentina Giovagnini” (Zona), “Zero” (Tattica).

È stato direttore artistico dell’Associazione Culturale Fonopoli e direttore e autore della Mostra “ZERO” dedicata a Renato Zero.

Questo progetto arriva dopo il suo primo album da cantautore “Credo”, prodotto da Renato Zero, ed il secondo “Ego”, usciti anche in lingua spagnola e promossi in Sud America con live tour.

Tra i numerosi premi e riconoscimenti ha vinto due volte il Premio Lunezia, il Premio SIAE autori, il Premio Nazionale Liolà, la Medaglia d’argento della Camera dei Deputati, il Premio Internazionale Antonio De Curtis, il Premio Internazionale di Poesia Alfonso Gatto, il Premio Giffoni Film Festival, il Premio Roma Videoclip.

VINCENZO INCENZO È SUL WEB E SUI SOCIAL

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Roma, 09 Maggio 2022

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Veronica Di Nocera fa il bis al Premio Tulipani di Seta Nera.

Veronica Di Nocera fa il bis al Premio Tulipani di Seta Nera. Vince per la seconda volta il premio con “Vivarium” la cantautrice casertana.


Ieri sera, presso il The Space Cinema di Piazza della Repubblica, Roma, la cantautrice casertana Veronica Di Nocera ha trionfato, per la seconda volta, al “Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera”.

Veronica Di Nocera fa il bis al Premio Tulipani di Seta Nera . A vincere il premio per “Miglior Soggetto”, ovvero per il miglior racconto originale in gara, è stato il videoclip di “Vivarium”, incentrato sulla tematica della guerra e del cambiamento climatico.


Veronica Di Nocera fa il bis al Premio Tulipani di Seta Nera.
Veronica Di Nocera fa il bis al Premio Tulipani di Seta Nera.

In sala, presente insieme alla cantautrice, anche Piersaverio Pizzichemi, il regista del videoclip.  

 «Per la scelta coraggiosa di trattare il tema delle guerre e del degrado ambientale in stretta connessione con le azioni umane.

Vivarium è un’opera che già dalla sinossi innesca una riflessione urgente e profonda sull’emergenza climatica e sui danni generati dall’ignoranza degli esseri umani e dalla loro indifferenza, offrendo un punto di vista che mette in risalto il valore della diversità come ricchezza da preservare in termini ambientali e culturali».

 È stata questa la motivazione data dalla giuria, formata da Massimo Bonelli, Mariella Nava, Noemi Serracini e Rosaria Renna, la quale ha premiato il videoclip, selezionato dal direttore artistico della sezione #SociaClip, Grazia Di Michele. 

Veronica Di Nocera fa il bis al Premio Tulipani di Seta Nera. In ALLEGATO: informazioni su Vivarium, il videoclip del brano e ulteriori foto dal premio Tulipani di Seta Nera

VIVARIUM è il nuovo singolo della cantautrice campana Veronica (Veronica Di Nocera), disponibile dal 22 aprile 2022, in occasione della “Giornata Mondiale della Terra”.

Il brano uscirà con l’etichetta CDF RECORDS e sarà distribuito da INGROOVES (UNIVERSAL MUSIC GROUP).

Dopo il successo di ACUSTICO, incentrato sull’autismo, il nuovo progetto musicale vede la cantautrice impegnata a confrontarsi con l’importante ed attuale tema del cambiamento climatico.

“Vivarium”, infatti, vuole essere una lente di ingrandimento capace di mettere a fuoco non solo le catastrofi ambientali, ma anche quelle umane.

“C’è qualcosa che non va dentro questo Vivarium” cita un verso del brano di Veronica, che ha costruito il testo a partire dalla figura di un alieno che, costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza, si trova catapultato nel 2020.

Ciò che vede è un mondo dominato da catastrofi, sia ambientali che umane, all’interno delle quali gli uomini si muovono senza mai fermarsi, anche solo per un istante, a riflettere sulle ripercussioni delle loro azioni.

Come afferma la stessa Veronica – «Ho scelto di chiamare il mio brano “Vivarium” perché, soprattutto negli ultimi anni, la Terra si sta trasformando sempre di più in una fragile e usurata teca di vetro, dove tutti noi viviamo inconsapevoli di come anche un solo cambiamento nell’ecosistema potrebbe causare una reazione a catena irreversibile.

Così, questo nostro continuo ignorare ci ha spinto a perdere consapevolezza di quanto ci circonda, arrivando a danneggiare la Terra e, quindi, noi stessi.

Il nostro agire, infatti, ha fatto scaturire un meccanismo che ci sta distruggendo anche dal punto di vista morale ed è necessario aprire gli occhi per prendere consapevolezza, il prima possibile, delle conseguenze che già stiamo subendo, prima tra tutte la guerra, triste fotografia della totale perdita di lucidità alla quale stiamo assistendo».

“Vivarium” si presenta come un brano dalle sfumature elettroniche, ispirate a Moby, e da suoni che creano una sospensione spazio-temporale, riproducendo la sensazione di una corsa contro il tempo.

Buon lavoro,

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

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francesco.fusco81@gmail.com 

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Umberto Bindi 90esimo anno dalla sua nascita.

Umberto Bindi 90esimo anno dalla sua nascita. Una giornata a Roma per ricordare il grande cantautore 


Prima parte “OVUNQUE SEI” «Lezione» su Umberto Bindi, ore 11.30 – Conservatorio di Santa Cecilia con Morgan Voce e piano, intervengono: Ernesto Assante, Ernesto Bassignano, Enrica Corsi e Miguel Gotor (assessore alla Cultura di Roma Capitale)

Umberto Bindi 90esimo anno dalla sua nascita. Seconda parte “IL NOSTRO CONCERTO” Buon compleanno Umberto 

ore 21.00 – Officina Pasolini – Teatro Eduardo De Filippo evento organizzato da Officina Pasolini in collaborazione con il Club Tenco e il Premio Bindi, conduce Ernesto Assante

Sul palco: Ernesto Bassignano, Bungaro, Sergio Cammariere con Giovanna Famulari, Sasà Calabrese, Stefania Ambrosio, Stefano Di Battista, Barbara Eramo, Roberta Giallo, Pino Marino, Gabriella Martinelli, Morgan, Giovanni Pelosi, Cristiana Polegri con Stefano Fresi, Franco Simone

Il 12 maggio Umberto Bindi avrebbe compiuto 90 anni e per l’occasione Il Club Tenco intende ricordare il cantautore tra i più importanti compositori della sua generazione.

Uno dei massimi esponenti della scuola genovese assieme a Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Gino Paoli e Fabrizio De André, con un doppio appuntamento a Roma a lui dedicato: una lezione spettacolo al Conservatorio Santa Cecilia e una serata-tributo a Officina Pasolini in cui interverranno molti artisti. 

«Con “Arrivederci”, nel 1959, è stato il primo dei cantautori genovesi a debuttare discograficamente e il primo ad arrivare all’affermazione come compositore – ha detto il Responsabile artistico del Club Tenco, Sergio Secondiano Sacchi -. 

E, in tale veste, ha marchiato la canzone degli anni Sessanta con altri grandi successi come “Il nostro concerto”, “Il mio mondo” e “La musica è finita”.

Non poteva che essere tra i primi a vincere il Premio Tenco che gli è stato consegnato alla Rassegna del 1975.


Umberto Bindi 90esimo anno dalla sua nascita.
Umberto Bindi 90esimo anno dalla sua nascita.

Sempre col Tenco lo ricordiamo poi in una serata ad Alessandria».

Si parte, quindi, la mattina alle ore 11.30 al Conservatorio Santa Cecilia di Roma (Sala Accademica, via dei Greci, 18) con un incontro dal titolo “Ovunque sei – «lezione» su Umberto Bindi”.

Sarà protagonista Morgan (che si esibirà anche al concerto serale a Officina Pasolini) al piano e voce e in cui interverranno il cantautore Ernesto Bassignano, il giornalista Ernesto Assante ed Enrica Corsi ideatrice del Premio Bindi.

Per l’occasione sarà presente anche l’assessore alla Cultura di Roma Capitale Miguel Gotor.

Un incontro culturale in cui si avrà modo di ascoltare passaggi della carriera del cantautore e di approfondire il significato di alcune sue preziose canzoni.

Alle ore 21 l’appuntamento è al Teatro Eduardo De Filippo di Officina Pasolini, HUB culturale della Regione Lazio per “Il nostro concerto – Buon Compleanno Umberto” una serata evento a cura di Ernesto Bassignano e Alberto Zeppieri in cui molti cantautori renderanno omaggio a Bindi che con le sue composizioni colte e i testi coraggiosi e poetici ha lasciato una traccia profonda nella storia della canzone italiana.

Durante la serata si potranno riascoltare brani più e meno conosciuti della sua produzione artistica.

Tanti i suoi colleghi che saliranno sul palco: Ernesto Bassignano, Bungaro, Sergio Cammariere con Giovanna Famulari, Sasà Calabrese, Stefania Ambrosio, Stefano Di Battista, Barbara Eramo, Roberta Giallo, Pino Marino, Gabriella Martinelli, Morgan, Giovanni Pelosi, Cristiana Polegri con Stefano Fresi e Franco Simone.

Condurrà la serata Ernesto Assante.

L’incontro “Ovunque sei – «lezione» su Umberto Bindi” è organizzato dal Club Tenco, in collaborazione con il Comune di Roma, il Premio Bindi e il Conservatorio Santa Cecilia con il contributo di doc* i supermercati di Roma. Ingresso libero.

 L’evento “Il nostro concerto – Buon Compleanno Umberto” è organizzato con la preziosa collaborazione del Club Tenco, del Premio Bindi, di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini che ringraziamo per avere accolto l’evento e curato l’organizzazione. 

Si potrà assistere alla serata in live streaming e in presenza con prenotazione al sito: http://officina-pasolini.eventbrite.com).

Per entrambi gli appuntamenti l’ingresso al pubblico è consentito con la mascherina FFP2.

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