Teatro Vascello in scena “Cirano deve morire”.

Teatro Vascello in scena “Cirano deve morire”. Dal 22 novembre al 4 dicembre in prima regionale.

Teatro Vascello in scena “Cirano deve morire”. Uno spettacolo-concerto tra poesia romantica e rap, in bilico tra musical e dj set, costumi d’epoca e luci strobo per raccontare la storia d’amore e inganno di Cyrano de Bergerac.

Teatro Vascello in scena “Cirano deve morire”. Cyrano di Leonardo Manzan, Rocco Placidi, regia Leonardo Manzan.

con Paola Giannini, Alessandro Bay Rossi, Giusto Cucchiarini.

musiche originali di Franco Visioli e Alessandro Levrero eseguite dal vivo da Filippo Lilli, fonico Valerio Massi, luci Simone De Angelis, Giuseppe Incurvati.
scene Giuseppe Stellato, costumi Graziella Pepe vincitore del Bando Biennale College indetto dalla Biennale Teatro di Venezia 2018.

Produzione de La Biennale di Venezia nell’ambito del progetto Biennale College Teatro – Registi Under 30 con la direzione artistica di Antonio Latella
produzione nuovo allestimento 2022 La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, Elledieffe, Fondazione Teatro della Toscana.

Durata: 90’  Guarda il trailer https://youtu.be/jO77nZRnt4w

E’ una riscrittura per tre voci del Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand.

Uno spettacolo concerto con testi e musiche originali dal vivo che trasforma la poesia di fine ‘800 in potenti versi rap.

Rime taglienti e ritmo vorticoso affrontano in modo implacabile il tema della finzione attraverso il racconto di uno dei più famosi triangoli d’amore della storia del teatro, due amici e la donna di cui entrambi si innamorano.

Cirano deve morire recupera la forza del testo originale attraverso la poetica rap, scelta necessaria non solo per esprimere l’eroismo e la verve polemica del protagonista, ma anche per rendere contemporanea e autentica, quindi fedele a Rostand, la parola d’amore.

info 065898031 promozioneteatrovascello@gmail.com – promozione@teatrovascello.it
Teatro Vascello via Giacinto Carini 78 Roma Monteverde

Qui di seguito invece le proposte dei nostri abbonamenti e card

CARD
Card Libera a 5 spettacoli a scelta su tutti e 29 gli spettacoli
 € 90 (ACQUISTA ONLINE)
Card Love a 2 spettacoli 4 ingressi a scelta su tutti e 29 gli spettacoli € 72 (ACQUISTA ONLINE)

Sabato 31 dicembre ore 21 – 21:30
Speciale Capodanno acquista

Teatro Vascello in scena “Cirano deve morire”.
Teatro Vascello in scena “Cirano deve morire”.

ABBONAMENTI

Abbonamento Ponentino € 75 (5 titoli) (ACQUISTA ONLINE)

20 dicembre-22 gennaio Hybris
28 marzo al 2 aprile DAVID COPPERFIELD SKETCH COMEDY, un carosello dickensiano
4-7 aprile Ragazze al muro
2-14 maggio Miracoli metropolitani
16-28 maggio Thanks for Vaselina

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#Prosa #Danza #Musica #Circo #Concerti #FestivaL #Eventi #Laboratori

Come raggiungerci Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78 Monteverde Roma.
con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.

Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43/G, Roma;
Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma.

Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871.

Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello.

Oppure fermata della metro Cipro e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello    

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Camera Musicale Romana Luogo Art Event.

Camera Musicale Romana Luogo Art Event. Sala “Pio IX” Comunità dei Padri Barnabiti di San Biagio e San Carlo ai Catinari, Piazza Benedetto Cairoli n. 117

Camera Musicale Romana Luogo Art Event. Domenica 8 dicembre ore 17:30 “Echi d’Amore”

Camera Musicale Romana Luogo Art Event. Musiche di Mancini, Lotti, Händel, Legnani

Programma

Francesco MANCINI (1672- 1736):

Cantata “Quanto è dolce quell’ardore” per soprano, oboe & b.c.

Antonio LOTTI (1667 – 1740):

Cantata “Ti sento o Dio Bendato” per soprano, oboe & b.c.

Georg F. HANDEL (1685 – 1759):

Chaconne per cembalo in Sol maggiore HWV 435

Georg F. HANDEL (1685 – 1759):

Cantata “Venus & Adonis” per soprano, oboe e b.c.

Angelo D. LEGNANI (1663 – 1700):

Cantata “Chi sa dov’è la speranza” per soprano, oboe & b.c.

Eseguono:

Ensemble Barocco SANS-SOUCI

Hege Gustava Tjønn Ludwig: soprano

Giuseppe Nalin: oboe barocco

Aurora Macci: violoncello

Roberto Caravella: arciliuto

Antonella Moles: clavicembalo

“Echi d’Amore”. Perché questo soave e poetico titolo?

Camera Musicale Romana Luogo Art Event.
Camera Musicale Romana Luogo Art Event.

Le cantate profane, qui eseguite, hanno una loro particolare qualità che le distingue e le diversifica nel rilevante e cospicuo corpus sei – settecentesco.

Infatti, in questo caso, la voce del soprano non è accompagnata come è consuetudine, da uno o due violini e naturalmente dal basso continuo, ma da un oboe concertante il quale, con il suo timbro dolcissimo e suadente, contribuisce a ricreare uno dei migliori tipi di dialogo amoroso di assoluta espressività.

Camera Musicale Romana Luogo Art Event. Il genere della cantata profana non gode oggi, della diffusione del melodramma, ma ne ha la stessa matrice, “Il recitar cantando”, che permea e sigla tutte le forme vocali del primo e medio barocco e che continuerà a convivere felicemente con il suo naturale superamento, ovvero l’aria. Camera Musicale Romana Luogo Art Event.

La cantata profana vive e prospera per circa cento anni, dalla metà del’ 1600 in poi, ma la sua genesi si può intravvedere nel Lamento di Arianna di Monteverdi, nelle Nuove musiche di Caccini del 1601 o nelle Varie Musiche di Peri del 1609, dove il recitar cantando si arricchisce di precetti virtuosistici e di lirica e fantasiosa cantabilità, preludendo a quello che sarà il nucleo della cantata profana, il recitativo e l’aria, che hanno una valenza rispettivamente discorsiva e affettiva.

Nata in ambito veneziano nei primi decenni del ‘600 con A. Grandi e P. Berti, con il termine “Cantada”, diventerà una rilevante forma d’arte a Roma, Bologna, Napoli (Mancini) e poi ancora a Venezia.

Espressione di una società colta ed aristocratica, che ospita ed esalta raffinatissimi esecutori, la cantata si nutre di umori poetici amorosi, topos di tutte le società esclusive dai trovatori ai madrigalisti, con una intensificazione qui della componente pastorale. Camera Musicale Romana Luogo Art Event.

A Roma avviene la grande concentrazione di cantate nel corso del ‘600, tanto da divenirne un epicentro o una scuola, e augusto supporto culturale e finanziario sono le grandi famiglie, quali i Barberini, i Colonna e la regina Cristina di Svezia, per non dimenticare l’apporto significante dell’Arcadia.

Le prime cantate romane possono essere brevi e di proporzioni ridotte, consistenti di un’aria e recitativo ed in seguito saranno molto estese e articolate in più sezioni, tanto da essere quasi rappresentative.

I compositori bolognesi si considerano allievi dei maestri romani ed anch’essi hanno come fruitori gli aristocratici dell’Accademia Filarmonica di Bologna. Camera Musicale Romana Luogo Art Event.

Il presente programma comprende dunque quattro stupende cantate secolari i cui testi, sebbene di non altissima qualità poetica, parlano delle passioni che intercorrono tra due amanti che soffrono le pene e i deliri provocati da Cupido, il dio dell’amore.

Echi d’Amore che si rincorrono nei dialoghi che si intersecano tra la voce umana di soprano e l’ipotetico amante, rievocato da una sorta di spleen ante litteram che solo il timbro di un oboe barocco può ricreare.

A cura di G. Nalin

Camera Musicale Romana Luogo Art Event.
Camera Musicale Romana Luogo Art Event.

Sala “Pio IX” Comunità dei Padri Barnabiti di San Biagio e San Carlo ai Catinari, Piazza Benedetto Cairoli n. 117

BIGLIETTERIA IN LOCO

I biglietti si acquistano esclusivamente in loco al botteghino dell’organizzazione, aperto al pubblico a partire da 90 minuti prima fino all’inizio dell’evento.

Intero: € 20,00

Ridotto: € 12,00 (riservato ai soci, ai minori di anni 18, agli over 65, agli studenti)

A cura di “Luogo Arte Accademia Musicale APS” e “APS Camera Musicale Romana”

Direttore Artistico: Antonella Moles

Prenotazione vivamente consigliata.

INFO E PRENOTAZIONI: +39 333 4571245

cameramusicaleromana@gmail.com

www.cameramusicale.it

www.luogoarte.it

Ph. D. Alessandro Decadi

 – Filosofia e Teoria dei Linguaggi

Dipartimento di Tecnologie, Comunicazione e Società

Università degli studi Guglielmo Marconi 

Via Plinio, 44 – 00193 Roma

– Pratiques et théorie du sens

Etudes Italiennes

Université Paris 8, Vicennes-Saint Denis

Paris

Tel. +39 334 8321 395

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Tour Music Fest – finalissima 2022.

Tour Music Fest – finalissima 2022. Il 27 novembre 2022 l’annuncio e il live show dei vincitori del Tour Music Fest, il grande contest europeo della musica emergente.

Tour Music Fest – finalissima 2022. Musica sul palco insieme al live game sonoro Music Bet per la finalissima 2022 dopo una settimana di musica con MOGOL, Ensi, Boosta dei Subsonica, Kara DioGuardi, ex giudice di American Idol, Paola Folli, Mazay DJ, Giuseppe Barbera, Massimo Satta, Franco Fussi, la Berklee College of Music e molti altri

Tour Music Fest – finalissima 2022. 27/11, Teatro Nuovo di Dogana, ore 18:00, Piazza M. Tini, 5, 47899 Dogana, San Marino – Repubblica di San Marino

I nuovi talenti della musica italiana si esibiscono il 27 novembre nella finalissima dell’edizione 2022 del Tour Music Fest, il più grande contest europeo della musica emergente, per ricalcare le orme dei grandi artisti del panorama nazionale di oggi. 

Ermal Meta, Mahmood, Federica Carta, Renzo Rubino sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno partecipato alle edizioni passate del Tour Music Fest.

Come loro negli ultimi 15 anni, i finalisti di questa edizione hanno superato la concorrenza di altre diecimila proposte musicali emergenti, per poter arrivare al grande live show conclusivo del 27 novembre 2022, al Teatro Nuovo di Dogana, Repubblica di San Marino.

Il 27 novembre verrà eletto vincitore un solo artista per categoria, a seguito di una grande live show che vedrà protagonista ciascuno dei finalisti.

Tour Music Fest – finalissima 2022.
Tour Music Fest – finalissima 2022.

Tra le più ambite, le categorie “Cantautori”, “Interpreti”, “Rapper” e “Junior”, un vero e proprio trampolino di lancio per il panorama dei nuovi talenti musicali in Italia.

A decretare i vincitori una commissione d’eccezione, composta da grandi nomi della musica nazionale e internazionale. Presiede la giuria Mogol e a seguire Kara Dioguardi – giurata di American Idol, autrice e produttrice di P!nk, Eminem e molti altri artisti, inserita da Forbes nella Top 3 della discografia americana – i coach del Berklee College of Music, Massimo Satta – produttore e musicista che ha collaborato con Mario Biondi, Califano, Lavezzi, Renato Zero, Lucio Dalla, Patti Pravo e molti altri – e la redazione cultura di Today.

I finalisti si sfideranno anche al cospetto del pubblico che avrà la possibilità di votare ciascun artista grazie al “Music Bet”, un originale Live Game interattivo per gli appassionati di musica e per mettere alla prova le proprie capacità nel talent scouting.

Pierpaolo Laconi, artista e showman alla sua quinta conduzione del Tour Music Fest, Adelia Iacino, speaker radiofonica e Kristine Vontrois, performer, dj e vocalist, condurranno la serata conclusiva dell’edizione 2022.

Gianluca Musso, direttore e fondatore del Tour Music Fest, si esprime anche quest’anno a favore della promozione della musica emergente: “sarà un onore anche quest’anno dare al pubblico questa festa di chiusura piena di musica.

La gioia maggiore è anche quest’anno veder brillare i nuovi talenti emergenti e che grazie alla musica ci regalano non solo un grande spettacolo ma anche una nuova prospettiva per la musica del futuro.

In un momento storico in cui ascoltiamo un sottofondo sonoro di ben altra natura, andare a caccia di creatività, musica e arte è fondamentale: siamo immersi in suoni di guerra, ascoltiamo bombardamenti e fanno troppo rumore le armi del conflitto in corso tra Russia e Ucraina.

Tour Music Fest – finalissima 2022.
Tour Music Fest – finalissima 2022.

Il 27 novembre torniamo ad ascoltare il suono della musica che verrà, quella fatta collettivamente e che mette la musica al centro della espressività umana”.

Sul palco con gli artisti arrivati in finale, ci sarà la TMF Band, orchestra stabile del Tour Music Festival diretta da Francesco Tosoni che è alla chitarra, Luigi De Martino al pianoforte, Simone Empler alle tastiere, Roberto Pirami alla batteria, Walter Pandolfi al basso e con i cori di Elisa Costanzo, Franesca Pignatelli e Chiara Petrelli.

I premi per i talenti emergenti sono di grande valore formativo: una produzione discografica consistente nella produzione di un singolo presso gli Abbey Road Studios di Londra e la prestigiosa Borsa di studio per un corso di formazione al C.E.T. di MOGOL (Centro Europeo di Toscolano).

Alla miglior band spettano, grazie allo sponsor Riunite, azienda vitivinicola produttrice del vino Lambrusco più bevuto al mondo, 40 ore di sala prove, la produzione di un singolo, con postproduzione presso gli Abbey Studios di Londra con l’organizzazione di un evento per la presentazione del singolo.

In palio anche tre borse di studio per frequentare un corso di formazione presso il Berklee College of Music di Boston.

Per i musicisti sono previsti in premio gli strumenti musicali forniti da Algam Eko, uno dei più grandi distributori di strumenti musicali, audio, DJ e accessori in Europa.

La finale, e tutta la manifestazione, è organizzata in collaborazione con i Partner istituzionali: Segreteria di Stato per il Turismo della Repubblica di San Marino, Ufficio del Turismo della Repubblica di San Marino. Official Partners sono Riunite, Algam Eko, Today, Rtv San Marino, Briidge, Purple Vision Club, Atlante Shopping Center.

È possibile acquistare i biglietti d’ingresso tramite la piattaforma VivaTicket: Posto unico, biglietto intero € 12,00, Posto unico – RIDOTTO UNDER 18anni € 10,00.

PROMO FAMIGLIA: 2 ridotti e 2 interi al prezzo complessivo di €25. Parte del ricavo sarà donato alla Croce Rossa Sammarinese.

Web: tourmusicfest.it
FB: tourmusicfest
IG: tourmusicfest
#tourmusicfest #tmf22 #tmfsanmarino #wherenewmusicisborn
Contatti info@tourmusicfest.it +39 06 871.551.38

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Valentina Pettinelli press@hf4.it 347.449.91.74
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 

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Francesca Tandoi Auditorium E. Morricone.

Francesca Tandoi Auditorium E. Morricone. Martedì 22 novembre ore 15,00, Auditorium “Ennio Morricone” Università di Tor Vergata

Francesca Tandoi Auditorium E. Morricone. Action Session – FRANCESCA TANDOI “Come nasce una stella…”

Francesca Tandoi Auditorium E. Morricone. Martedì 22 novembre ore 17,00, Auditorium “Ennio Morricone” Università di Tor Vergata

Concerto – FRANCESCA TANDOI TRIO

Francesca Tandoi, voce, pianoforte, Stefano Senni, contrabbasso, Giovanni Campanella, batteria

Mercoledì 23 novembre ore 15,00, Auditorium “Ennio Morricone” Università di Tor Vergata

Action Session – DANILO REA – “Il Jazz, il Cinema, eccetera…”

Mercoledì 23 novembre ore 17,00, Auditorium “Ennio Morricone” Università di Tor Vergata

Concerto – DANILO REA

Il Campus Popolare di Musica, nel VI Municipio di Roma Capitale, organizzato dall’Associazione Culturale Trousse, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz Jazz Club, e la collaborazione del Dipartimento di Lettere dell’Università di Tor Vergata e del Teatro Tor Bella Monaca.

Presenta, martedì 22 novembre all’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata, Action Session e concerto con la cantante e pianista Francesca Tandoi.

Francesca Tandoi Auditorium E. Morricone.
Francesca Tandoi Auditorium E. Morricone.

Francesca riconosciuta dalla critica e dal pubblico come uno dei talenti più interessanti della scena jazz internazionale, ottima compositrice e straordinaria band leader che già vanta un percorso costellato di successi in tutto il mondo.

Le sue perfomances sono state definite più volte “un’esplosione di swing” e il suo pianismo incredibilmente energetico ed elegante allo stesso tempo.

Ha alle spalle un’intensa attività, avendo collaborato con artisti di fama internazionale.

Subito dopo, Francesca Tandoi, terrà un concerto con il suo trio sempre all’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata.

Mercoledì 23 novembre all’ Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata, Action Session e concerto con Danilo Rea, uno dei pianisti jazz italiani più apprezzati al mondo, protagonista di progetti e performance che sono già nella storia del jazz.

Ricercatissimo in ambito pop e jazz, da molti anni è il pianista di fiducia di Mina, ha collaborato con Claudio Baglioni, Adriano Celentano e con Gino Paoli.

Danilo Rea trova nella dimensione in piano solo il momento ideale per dare forma al proprio universo espressivo e al suo talento naturale per l’improvvisazione: le idee che convergono nelle performance sono delle più varie, dai capisaldi del jazz, passando per le canzoni italiane, fino alle arie d’opera.

Così, con il suo talento capace di spaziare su qualunque repertorio, la sua sensibilità musicale, il suo estro gentile e la sua forza creativa, Danilo plasma la melodia schiudendo le porte a infinite possibilità che si aprono agli ascoltatori.

Francesca Tandoi Auditorium E. Morricone.
Francesca Tandoi Auditorium E. Morricone.

Uno show dinamico in cui l’improvvisazione è protagonista, proiettando gli spettatori in un mondo le cui strade sono ancora tutte da scoprire.

“Io improvviso sempre durante i concerti, odio avere una scaletta”, nulla è già deciso: per me un concerto è come un salto in un mondo che ti si apre strada facendo.

È un po’ come raccontare una storia, cercando di costruirla parola dopo parola, e trovando spunti per reinventarla ancora, sempre viaggiando melodicamente sul filo dei ricordi comuni”.

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI

Per i workshop, le Action Session e i concerti nel teatro e all’auditorium ingresso gratuito fino a esaurimento posti

INFO: fb Associazione Trousse e Alexanderplatz Jazz Club   3395965765 solo WA   3383944110 solo WA

WEB: associazionetrous

se.com       alexanderplatzjazz.com      comune.roma.it/web/it/municipio-vi.page

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Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.

Teatro Trastevere I giorni dei Giusti. Presentato dall’Associazione Culturale Teatro Trastevere. Appuntamenti Culturali- per una “cittadinanza attiva”, #memoriastorica, #realtàcreativa

Teatro Trastevere I giorni dei Giusti. Il progetto “I giorni dei Giusti” promosso dall’Associazione Culturale Teatro Trastevere, è partito dalla data simbolo scelta dal comune di Roma contro ogni violenza e discriminazione, per razza, religione e credo politico.

Teatro Trastevere I giorni dei Giusti. Il 16 Ottobre dunque, giorno del rastrellamento del ghetto ebraico avvenuto nel 1943, diventa un momento attorno al quale creare appuntamenti culturali che, ripercorrendo determinati momenti storici diano alla cittadinanza occasioni per esercitare il ricordo ed il valore della memoria.

Qui di seguito riportiamo alcuni dei passaggi dello statuto di Roma Capitale ai quali ci si è ispirati per redigere il progetto stesso:

“…Promuove il progresso e tutela i diritti delle donne e degli uomini come sanciti dalla costituzione…”.

“Roma Capitale impronta l’esercizio delle sue funzioni e l’espletamento delle attività dei suoi Organi e degli Uffici al divieto di qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza a una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, le disabilità, l’età o le tendenze sessuali”. 

“Roma Capitale, si impegna a tutelarne e valorizzarne il patrimonio artistico, storico, monumentale e ambientale, salvaguardarne e garantirne il carattere multietnico e le relative diversità culturali”.

“Roma Capitale elegge il 16 ottobre giornata simbolo del rifiuto di qualsiasi forma di violenza, a perenne monito contro ogni manifestazione di intolleranza ideologica, razziale e religiosa”.

“Roma Capitale adotta il Codice etico degli Amministratori e dei dipendenti capitolini con l’intento di assicurare e testimoniare la trasparenza, l’integrità e la legalità nelle attività dell’Ente, contrastando ogni possibile forma di corruzione e di infiltrazione criminosa”.

“Roma Capitale favorisce la partecipazione civica dei giovani, anche minorenni, ne valorizza l’associazionismo e concorre a promuoverne la crescita culturale, sociale e professionale”.

Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.
Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.

IL PROGETTO

In giro per la città…

A partire dunque dai punti riportati sopra il progetto, già iniziato, continuerà con svariate azioni culturali e artistiche, tra cui visite guidate a carattere GRATUITO presso il Ghetto ebraico a cura dell’A.P.S. Ars in Urbe, tra le migliori associazioni per quel che riguarda la valorizzazione dei luoghi storici della nostra capitale, sotto la guida della Dott.ssa Barbara Gilone. Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.

Tra le vie del Ghetto, Piazza Mattei, piazza delle Cinque Scole, via della Reginella, la Sinagoga, il Portico d’Ottavia e per terminare all’Isola Tiberina, la guida ripercorre la storia, arricchita dalla presenza di un’attrice che legge nelle diverse soste il capitolo “Fuoco nero su fuoco Bianco”, tratto dal libro “Io non scrivo mai niente” di Roberto Mercadini.

In questi angoli di Roma sono custoditi tanti episodi della storia, e ogni strada, ogni piazza, muro o casa ne porta inciso il racconto dalla deportazione del 16 ottobre 1943, all’attentato alla Sinagoga del 9 ottobre 1982 dove morì il piccolo Stefano Gaj Taché (2 anni).

PROSSIME DATE:

19 e 26   NOVEMBRE 2022

3-11-17 DICEMBRE 2022

info orari e prenotazioni: info@teatrotrastevere.it

Teatro e Dintorni…

13-16 OTTOBRE

Er Mostro de Roma – la drammatica storia di Girolimoni –

per la regia di Vanina Marini, con Simone Giacinti e Massimo Genco.

Presso il Teatro Trastevere dal 13 al 16 Ottobre, con grande successo di pubblico e stampa (la notizia è stata riportata anche da alcuni quotidiani famosi della Capitale) è andato in scena lo spettacolo “Er Mostro de Roma” – la drammatica storia di Girolimoni”, per la regia di Vanina Marini, con Simone Giacinti e Massimo Genco.

“…Abbiamo deciso di raccontare questa storia perché è una storia di silenzio.

Il silenzio che è calato su Roma dopo che un uomo è stato accusato ingiustamente di essere un serial Killer di bambine. Abbiamo deciso di raccontare questa storia perché è una storia di ingiustizia.

L’ingiustizia del potere che mette a tacere la sua incompetenza servendosi di un capro espiatorio.

Abbiamo deciso di raccontare questa storia per dare pace alle anime di bambine che non hanno mai avuto giustizia, per liberare Giuseppe Dosi dai sensi di colpa, per restituire a Gino Girolimoni la vita che gli è stata rubata.

Per raccontare una storia di amicizia che nasce dal desiderio comune della ricerca della verità sul senso della vita.

Per urlare che serve a poco essere innocenti quando ormai l’unico motivo per cui esisti è la tua colpevolezza.

Ci piace pensare che dopo che avremo urlato nel cuore di Trastevere che le cose non sono come spesso ci fanno credere, allora da qualche parte nel mondo i bambini giocheranno di nuovo a campana per la strada, qualcuno porterà le scarpe a risuolare, qualcuno smetterà di credersi pazzo e qualcuno troverà un angolo di pace.

Anche solo per un attimo.”

Quattro serate all’insegna del tutto esaurito per una storia dalle mille sfaccettature. Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.

Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.
Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.

25 NOVEMBRE ore 20:30

“Canzoni di Grazia e Giustizia”

Spettacolo itinerante

Prossimamente è prevista un’animazione culturale diffusa all’interno del rione Trastevere chiamata “La notte delle sentinelle”.

Siamo tutti chiamati, oggi come 79 anni fa, a vegliare sulle ingiustizie sociali che quotidianamente nella nostra città avvengono o si perpetrano ai danni di alcuni nostri concittadini: malagiustizia, razzismo, discriminazioni, criminalità organizzata, etc.

Per usare il mezzo dell’arte del racconto per sensibilizzare la cittadinanza, partiremo dal progetto “Canzoni di Grazia e Giustizia”, un progetto di Teatro Canzone che vuole, attraverso famosi brani che hanno affrontato il tema dell’ingiustizia partendo da fatti storici reali, esercitare l’importanza della memoria in maniera diversa e multidisciplinare.

Nello specifico 6 attori saranno dislocati all’interno del rione, in luoghi simbolo (Es. Palazzo salviati o l’Isola Tiberina, luoghi dove vennero nascosti diversi Ebrei, sfuggiti al rastrellamento) pronti a raccontare la propria storia de la propria canzone:

da Bob Dylan agli U2, da De Gregori a De Andrè, canzoni che si intrecciano con la storia

di Roma, dell’Italia e di tanti altri luoghi, testimoniando la ribellione alle ingiustizie da parte degli artisti e del mondo della musica tutta. Teatro Trastevere I giorni dei Giusti

23 NOVEMBRE ore 21

“I Giorni dei Giusti”

Teatro Trastevere

27 NOVEMBRE ore 11

“I Giorni dei Giusti”

a Villa Pamphili-Spettacolo itinerante

Evento da non perdere la sequenza di 2 episodi teatrali dedicati ad uno dei Giusti al quale il 19 Marzo del 2021 è stata dedicata la piantumazione di un albero presso il Giardino dei Giusti a Villa Pamphili: Don Giovanni Gregorini.

Lo spettacolo di Narrazione avverrà presso il Teatro Trastevere il 23 Novembre ed in forma itinerante la mattina del 27 Novembre.

La pièce è scritta e interpretata da Marco Zordan, nato e cresciuto nel quartiere Piramide parte dalla memoria storica del quartiere, dai racconti di chi lo abita da sempre, dalla sua famiglia interamente collocata nelle vie di questo rione. Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.

“…Don Gregorini ospitò all’interno della chiesa dal 16 Ottobre 43 al marzo del 44, quando la chiesa venne bombardata, 4 famiglie di ebrei.

Le donne vennero affidate alle vicine Pie Filippini in Via Caboto, ed altre alle suore di Clausura di Via Tor de Specchi, vicino al Campidoglio.

Fu lui ad accompagnare al riconoscimento presso le Fosse ardeatine, la figlia di Attilio Veroli e suo figlio Michele, entrambi ospitati da lui nell’Ottobre del 43.

Ma non fu l’unico ad aiutare le famiglie ebree del quartiere…”

I proprietari della Saccheria Sonnino in Via del Porto Fluviale ad esempio costretti a scappare dopo le leggi razziali, lasciarono tutti i loro ori a Marcello Zordan, nonno paterno dell’autore.

Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.
Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.

Antifascista della prima ora Marcello Zordan lavorava in nero ai mercati generali poiché solo chi aveva la tessera del partito poteva essere assunto.

In seguito ad un pestaggio da parte dello squadrismo fascista perse un occhio, ma questo non gli impedì di compiere azioni notturne di sabotaggio ai binari ferroviari adiacenti a Via del Gazometro insieme ai suoi 5 fratelli emigrati dal Veneto.

“La storia ci narra poi che diversi luoghi religiosi di Roma vennero sfruttati per nascondere chiunque dovesse fuggire dalla furia nazista.

Curioso è il caso del seminario di San Giovanni in Laterano dove travestiti da seminaristi, c’erano nascosti alcuni politici che di lì a poco sarebbero stati la spina dorsale della repubblica Italiana, due su tutti Pietro Nenni e Ivanoe Bonomi, entrambi coinvolti nella resistenza e protagonisti dei due episodi dell’attentato di Via Rasella e della fuga di Pertini e Saragat da Regina Coeli…”

Uno spettacolo che unisce ed esalta tanti concetti cari allo Statuto della nostra città.

L’ aiuto reciproco tra religioni, senza barriera alcuna, la solidarietà, il riconoscimento di alcuni luoghi simbolo della nostra storia capitolina, del ricordo delle gesta di alcuni uomini che hanno segnato i destini di questa città nei momenti cruciali della sua storia.

Entrambe le repliche si preannunciano di notevole impatto per quel che riguarda le ricadute sul territorio:

il primo per sensibilizzare ad una parte di città spesso dimenticata e che invece conserva un altissimo valore simbolico (Il giardino dei Giusti).

Il secondo invece perché parla ad una comunità, che ha visto una figura così importante essere un caposaldo della vita del dopoguerra di quel territorio e che diverse persone sicuramente ricordano ancora.

L’arte dunque che ancora una volta si fa testimonianza, rito, e sentinella di valori e giustizia.

Teatro Trastevere Il Posto delle Idee

via Jacopa de’ Settesoli 3, 00153 Roma

feriali ore 21, festivi ore 17:30

Contatti: 065814004

info@teatrotrastevere.it

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Giornata Nazionale degli Alberi.

Giornata Nazionale degli Alberi. Protagonista il Cedro del Libano minacciato dal riscaldamento globale, A San Cesareo (RM) 200 mq di arte a tutela del patrimonio arboreo, 21 novembre 2022, ore 10.30

Giornata Nazionale degli Alberi. Teatro Comunale Giulanco – Traversa della Cultura, San Cesareo (RM)

Giornata Nazionale degli Alberi. Simbolo di bellezza, benessere e sostenibilità – già citato nel Poema di Gilgamesh, tra le più antiche opere letterarie della nostra civiltà.

Il Cedro del Libano diventa protagonista il 21 novembre nella Giornata Nazionale degli Alberi 2022.

Succede a San Cesareo, in provincia di Roma, in quel territorio del centro Italia che gli imperatori romani elessero come villeggiatura e in cui piantarono i primi esemplari italici della millenaria specie, trasformando nei secoli questi luoghi del Lazio nell’area geografica con la maggior presenza di cedro del Libano della penisola.

La specie millenaria – oggi minacciata dal riscaldamento globale, come già denunciato nel 2018 dal New York Times – viene omaggiato a San Cesareo con progetti di piantumazione già in essere, ma anche con la nascita di due monumentali opere di eco street art.

Due eco-murales di 200 mq firmati dallo street artist Luogo Comune, le cui immagini hanno già colorato palazzi e muri in tutta Italia, ma anche in Francia, Spagna e Inghilterra.

Giornata Nazionale degli Alberi.
Giornata Nazionale degli Alberi.

Due interventi di arte pubblica dal linguaggio simbolico che combina elementi della flora e della fauna per dare visibilità alla minaccia climatica, indicando la via da perseguire: la tutela del patrimonio arboreo.

Il 21 novembre 2022, Giornata Nazionale degli Alberi, diventa così una vera e propria festa del cedro del Libano nella sua area italiana d’elezione.

Un protagonista speciale per raccontare tutti gli alberi, con un evento inclusivo promosso dal Comune di San Cesareo, finanziato da Regione Lazio nell’ambito del bando “Accordo di Programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nella Regione Lazio. Scheda n.4, Murales Antismog e Campagna Informativa”, e a cura della no profit Yourban2030.

Un messaggio per tutti in una giornata che invita tutta la popolazione a intervenire a tutela degli alberi e che a San Cesareo vede il coinvolgimento di oltre 100 giovanissimi studenti ai quali è stato chiesto: che albero sei? Rappresentare gli alberi per i bambini e i ragazzi è un modo per rappresentare e raccontare sé stessi: chi sono i giovani abitanti del mondo?

Che rapporto hanno con la natura e la sua tutela? Come vedono il futuro? In poche parole: che albero sono e che albero vogliono essere?

Il nostro viaggio accompagnato dall’albero di Cedro del Libano va avanti nel corso dei secoli e dei millenni.

Da sempre è stato al servizio dell’uomo, grazie al suo legno che ha contribuito alla costruzione di opere fondamentali nella storia della civiltà.

A partire proprio dal Tempio di Salomone, primo tempio di Gerusalemme, la cui costruzione risale a quasi 3000 anni fa e che comprende l’utilizzo del legno di Cedro, donato dal re di Tiro proprio a Salomone.

Oggi il rischio estinzione del Cedro del Libano è sempre più elevato.

Si tratta di una pianta che necessita di oltre mille anni per crescere autonomamente, sostenuta dai climi freddi.

Il caldo porta, invece, il Cedro del Libano ad accelerare il suo processo di crescita, andando contro la sua natura ed esponendolo agli attacchi degli agenti atmosferici e degli insetti.

Giornata Nazionale degli Alberi.
Giornata Nazionale degli Alberi.

La realizzazione dei due eco-murales, su una superficie totale di 200 metri quadrati, sarà l’equivalente di aver piantato 8 alberi di Cedro a San Cesareo, che elimineranno 110 kg di Co2 nell’aria, assorbiranno 10 kg di Co2 durante il primo mese di applicazione e porteranno a zero l’inquinamento di 40 auto a benzina euro 6 ogni giorno.

Questo è possibile attraverso l’utilizzo della pittura Airlite mangia-smog che verrà applicata sulla parete dell’Istituto Comprensivo di San Cesareo e sul muro di cinta del Campo sportivo di San Cesareo.

Inaugurazione lunedì 21 novembre alle ore 10.30, presso il Teatro Comunale Giulanco – Traversa della Cultura, San Cesareo.

Ufficio stampa HF4

Marta Volterra marta.volterra@hf4.it  (+39) 340.96.900.12

Valentina Pettinelli press@hf4.it (+39) 347.449.91.74

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Campus Popolare della Musica Polo ex Fienile.

Campus Popolare della Musica Polo ex Fienile. Sabato 19 novembre ore 11,00, Polo ex FienileWorkshop – DANIELE SCANNAPIECO suona e racconta Dee Dee BRIDGEWATER

Campus Popolare della Musica Polo ex Fienile. Martedì 22 novembre ore 15,00, Auditorium “Ennio Morricone” Università di Tor Vergata

Campus Popolare della Musica Polo ex Fienile. Action Session – FRANCESCA TANDOI “Come nasce una stella…” Martedì 22 novembre ore 17,00, Auditorium “Ennio Morricone” Università di Tor Vergata,

Concerto – FRANCESCA TANDOI TRIO, Francesca Tandoi, voce, pianoforte, Stefano Senni, contrabbasso, Giovanni Campanella, batteria

Mercoledì 23 novembre ore 15,00, Auditorium “Ennio Morricone” Università di Tor Vergata

Action Session – DANILO REA – “Il Jazz, il Cinema, eccetera…”

Mercoledì 23 novembre ore 17,00, Auditorium “Ennio Morricone” Università di Tor Vergata

Concerto – DANILO REA

Il Campus Popolare di Musica,nel VI Municipio di Roma Capitale, organizzato dall’Associazione Culturale Trousse, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz Jazz Club, e la collaborazione del Dipartimento di Lettere dell’Università di Tor Vergata e del Teatro Tor Bella Monaca, presenta,

sabato 19 novembre, al Polo ex Fienile in Largo Mengaroni, workshop con il sassofonista Daniele Scannapieco che suona e racconta Dee Dee Bridgewater.

Scannapieco ha condiviso tre anni di tour mondiale con la grande cantante Dee Dee Bridgewater, che lo hanno visto esibirsi nei teatri più prestigiosi del mondo, in questo workshop racconterà questa sua esperienza e suonerà alcuni famosi brani della artista americana.

Martedì 22 novembre all’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata, Action Session e concerto con la cantante e pianista Francesca Tandoi, riconosciuta dalla critica e dal pubblico come uno dei talenti più interessanti della scena jazz internazionale, ottima compositrice e straordinaria band leader che già vanta un percorso costellato di successi in tutto il mondo.

Le sue perfomances sono state definite più volte “un’esplosione di swing” e il suo pianismo incredibilmente energetico ed elegante allo stesso tempo.

Ha alle spalle un’intensa attività, avendo collaborato con artisti di fama internazionale.

Subito dopo, Francesca Tandoi, terrà un concerto con il suo trio sempre all’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata.

Campus Popolare della Musica Polo ex Fienile.
Campus Popolare della Musica Polo ex Fienile.

Mercoledì 23 novembre all’ Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata, Action Session e concerto con Danilo Rea, uno dei pianisti jazz italiani più apprezzati al mondo, protagonista di progetti e performance che sono già nella storia del jazz.

Ricercatissimo in ambito pop e jazz, da molti anni è il pianista di fiducia di Mina, ha collaborato con Claudio Baglioni, Adriano Celentano e con Gino Paoli.

Ha lavorato anche con numerosi personaggi di spicco del panorama musicale jazz internazionale come Chet Baker, Lee Konitz, Bob Berg, Michael Brecker, Tony Oxley, Dave Liebman, Kenny Wheeler, John Scofield, Joe Lovano, Toots Thielemans, esibendosi in diversi concerti nei maggiori festival jazz italiani e internazionali.

Danilo Rea trova nella dimensione in piano solo il momento ideale per dare forma al proprio universo espressivo e al suo talento naturale per l’improvvisazione: le idee che convergono nelle performance sono delle più varie, dai capisaldi del jazz, passando per le canzoni italiane, fino alle arie d’opera.

Così, con il suo talento capace di spaziare su qualunque repertorio, la sua sensibilità musicale, il suo estro gentile e la sua forza creativa, Danilo plasma la melodia schiudendo le porte a infinite possibilità che si aprono agli ascoltatori.

Uno show dinamico in cui l’improvvisazione è protagonista, proiettando gli spettatori in un mondo le cui strade sono ancora tutte da scoprire.

“Io improvviso sempre durante i concerti, odio avere una scaletta”, nulla è già deciso: per me un concerto è come un salto in un mondo che ti si apre strada facendo.

È un po’ come raccontare una storia, cercando di costruirla parola dopo parola, e trovando spunti per reinventarla ancora, sempre viaggiando melodicamente sul filo dei ricordi comuni”.

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI

Per i workshop, le Action Session e i concerti nel teatro e all’auditorium ingresso gratuito fino a esaurimento posti

INFO: fb Associazione Trousse e Alexanderplatz Jazz Club   3395965765 solo WA   3383944110 solo WA

WEB: associazionetrousse.com       alexanderplatzjazz.com      comune.roma.it/web/it/municipio-vi.page

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Mogol racconta Mogol Tour Music FestIl

Mogol racconta Mogol Tour Music FestIl 26 Novembre ad anticipare la chiusura della XIV edizione del Tour Music Fest

Mogol racconta Mogol Tour Music Fest. Uno spettacolo appassionato di parole e canzoni in cui Mogol racconta i segreti ed i successi della sua straordinaria vita al servizio della musica

Mogol racconta Mogol Tour Music Fest. Teatro Nuovo di Dogana, ore 20.30, Piazza M. Tini, 5, 47899 Dogana, San Marino Repubblica di San Marino

Presidia il Tour Music Fest dal 2007 e sabato 26 Novembre Giulio Rapetti Mogol, autorità senza pari nella musica italiana, è protagonista al Teatro Nuovo di Dogana

Un evento di musica e narrazione che celebra in esclusiva le storie e le emozioni vissute dal paroliere durante i suoi oltre quarant’anni di carriera. 

Lo spettacolo, andato in scena in oltre 30 città e apprezzatissimo da pubblico e critica, è una narrazione appassionata, con canzoni eseguite da musicisti d’eccezione, in cui il maestro in prima persona rivela segreti, confessioni e aneddoti legati alla sua collaborazione con tutti i big della musica italiana.

Rivivono sul palco del Teatro Nuovo di Dogana nella Repubblica di San Marino, i successi dello storico sodalizio musicale con Battisti, Celentano e tutte le maggiori personalità della musica italiana, accompagnato dalla voce e il pianoforte del M° Giuseppe Barbera e dalla band Progetto Mogol composta da Massimo Satta alla chitarra, Sandro Rosati al Basso e Giulio Proietti alla batteria.

Nel repertorio, eseguito dal vivo, brani come «Mi ritorni in mente» ed «Emozioni», oltre ad altri titoli senza tempo tra i quali «La canzone del sole», «Fiori rosa, fiori di pesco», «29 settembre», «Io vivrò», «Con il nastro rosa», «Sì, viaggiare», «La collina dei ciliegi» e «Pensieri e parole», arrivando al periodo dei brani scritti per altri interpreti come Mina, Cocciante, Celentano, Mango, Morandi e ai ruggenti anni ‘60.

Mogol racconta Mogol Tour Music FestIl
Mogol racconta Mogol Tour Music FestIl

Lo show di sabato 26 Novembre anticipa la chiusura di una edizione entusiasmante del Tour Music Fest.

La manifestazione giunta alla sua XIV edizione chiude con la finalissima e la premiazione di Domenica 27 Novembre, il maestro Mogol stesso premierà con le sue mani il vincitore della categoria autore e anche quest’anno la manifestazione registra la presenza di 10.000 artisti.

Sono tantissimi che annualmente decidono di partecipare a quello che prima di essere un concorso, è una grande occasione di formazione per la musica emergente italiana.

L’appuntamento per tutti, e per vivere la storia della musica d’autore facendosi guidare dal più grande poeta della canzone italiana, è il 26 Novembre al Teatro Nuovo di Dogana, ore 20.30.

I biglietti sono in vendita su vivaticket.com
Posto unico: 18 Euro / ridotto: 12 Euro
Durata spettacolo: 100 Minuti

Partner istituzionali del Tour Music Fest sono la Segreteria di Stato per il Turismo della Repubblica di San Marino, l’ Ufficio del Turismo della Repubblica di San Marino. Official Partners sono Riunite, Algam Eko, Today, Rtv, Briidge, Purple Vision Club, Atlante Shopping Center.

Web: tourmusicfest.it
FB: tourmusicfest
IG: tourmusicfest
#tourmusicfest #tmf22 #tmfsanmarino #wherenewmusicisborn

Contatti info@tourmusicfest.it
+39 06 871.551.38

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Valentina Pettinelli press@hf4.it 347.449.91.74
Marta Volterra  marta.volterra@hf4.it 

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Crampi Festival Romaeuropa 2022, 18-19 novembre, Mattatoio/Teatro 1, ore 21. “Vita Amore Morte e Rivoluzione, uno spettacolo documentario di e con Paola Di Mitri

Crampi Festival Romaeuropa 2022, con la creazione cinematografica di Davide Crudetti che esplora la memoria di una famiglia e quella di un’intera città, Taranto.

Crampi Festival Romaeuropa 2022. In prima nazionale assoluta, nell’ambito della programmazione di Romaeuropa Festival 2022, Vita Amore Morte e Rivoluzione. Lo spettacolo documentario di e con Paola Di Mitri con la creazione cinematografica di Davide Crudetti, in scena il 18 e 19 novembre al Mattatoio/Teatro 1 alle ore 21.

Come nello stile dell’artista lo spettacolo di teatro documentario, prodotto da Cranpi, intreccia la narrazione teatrale al linguaggio cinematografico.

Muovendosi in una cartografia intima fatta di ricordi, filmini di famiglia e vecchie fotografie, la regista Paola Di Mitri ricostruisce la sua storia famigliare per trovare risposta ad una ferita personale che si sovrappone e si perde nelle cartografie di chi abita oggi Taranto e documentando il ritorno nella sua città dell’infanzia e delle feste.

Con l’aiuto dei supporti digitali presenti sulla scena e a seguito di un’inchiesta sul campo accompagnata da azioni partecipative, la storia personale lascia spazio alla dimensione collettiva per ridisegnare una geografia emotiva, sensoriale, storica e urbanistica di Taranto; una città cancellata e riscritta più volte, pensata per essere volano del Sud, ma che da sempre non è che campo di battaglia operaio, sfruttamento della forza lavoro, disastro ambientale, emergenza sanitaria, simbolo di una situazione meridionale mai risolta.

Taranto si fa icona delle contraddizioni della società contemporanea dove gli interessi, la rabbia, la speranza e le preoccupazioni si confondono, mozzando spesso il fiato alla rivoluzione. Crampi Festival Romaeuropa 2022

“Per me Taranto è stata per anni solo la città dei nonni, dove era cresciuto mio padre e dove passavo le vacanze. Di Taranto sapevo molto poco, fino a quando sono dovuta tornarci.

Crampi Festival Romaeuropa 2022. Dal primo momento in cui ci ho rimesso piede ho acceso la telecamera e ho iniziato a filmare.

Crampi Festival Romaeuropa 2022,
Crampi Festival Romaeuropa 2022,

Mi sono immersa nelle fotografie e negli archivi di famiglia cercando di ricostruire una mappa cronologica famigliare ed emotiva.

Subito è stato evidente di quanto la storia della mia famiglia non fosse speciale, ma simile a quella di chiunque abbia avuto a che fare con questa città, che vive del riflesso di quello che accade da più di 60 anni nell’ex-ILVA, il polo siderurgico più grande di Europa, parla di un meridione che deve scegliere continuamente tra salute e lavoro.

Nessuno conosce bene Taranto se non chi la abita, eppure la sua produzione industriale incide sull’economia nazionale italiana e sul potere che l’Italia ha sui banchi europei. Crampi Festival Romaeuropa 2022

Crampi Festival Romaeuropa 2022. Per questo ho pensato che le sue storie debbano necessariamente trovare la forza di oltrepassare i confini regionali.

In Vita Amore Morte e Rivoluzione la narrazione teatrale coabita con il linguaggio cinematografico portando lo spettatore a rivivere con me questi tre anni di ricerca, dove la mia storia famigliare cede presto la parola e il volto a chi abita oggi a Taranto.”

Paola Di Mitri è regista, autrice e performer di cinema e teatro documentario.

I suoi lavori partono dalla raccolta, lo studio e il riuso di materiali d’archivio famigliare e si occupano di tematiche a sfondo sociale e politico. Crampi Festival Romaeuropa 2022

Tra le sue regie teatrali Il Paradiso degli idioti (finalista Premio Scenario 2015); Human Animal, (2017) (vincitore Progetto Hangar Creatività 2016, Funder35); Libya. Back Home, (2019) (vincitore Premio Scintille, Bando Ora! Intesa San Paolo, finalista IN- BOX 2020) che debutta al Festival delle Colline Torinesi, Romaeuropa Festival e al Festival di Internazionale a Ferrara.

Nel 2021 firma la regia del suo primo film documentario Tutti i Nostri Affanni diretto insieme a Davide Crudetti prodotto da ZaLab Film con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte_ Piemonte Doc Film Found. Crampi Festival Romaeuropa 2022

Lo stesso anno collabora come autrice al film documentario Qui non c’è niente di speciale prodotto da Social Film Production con Il Sud di Puglia Film Commission e vincitore del premio Signum al miglior documentario al Salina Doc Fest 2022, e come autrice e interprete nel film Comunisti vincitore del premio Zavattini2020. Crampi Festival Romaeuropa 2022

Attualmente è impegnata nella scrittura del film Il Grande Buco per la regia di Davide Crudetti, prodotto da ZaLab in collaborazione con AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, progetto finanziato dai contributi selettivi cinema sviluppo e pre-produzione del Ministero della Cultura e vincitore del premio Meditalents’ Writing Residency Award / Accompagnement a l’écriture et au développement grazie al percorso sviluppo In Progress di Milano Film Network.

Crediti

VITA AMORE MORTE E RIVOLUZIONE

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uno spettacolo documentario di e con Paola Di Mitri con la creazione cinematografica di Davide Crudetti con la partecipazione in video di Ida Palmisano, Tonino Lombardi, Maria Bani, Raffaele Cataldi, Chiara Petillo, Donato Caramia, Virginia Rondinelli musiche originali Gaspare Sammartano progettazione e realizzazione scene Paola Villani luci Raffaella Vitiello

suono Hubert Westkemper tecnici luce Martin Emanuel Palma, Alessio Troya, consulenza tecnica Francesco Ciccone

collaborazione artistica Gabriele Paolocà

materiale d’archivio famiglia Di Mitri

produzione Cranpi

in coproduzione con A.M.A. Factory

con il contributo di MiC – Ministero della Cultura e di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ART~WAVES.

Per la creatività, dall’idea alla scena”

in collaborazione con ZaLab e con Artinvita – Festival Internazionale degli Abruzzi con il sostegno di Carrozzerie | n.o.t, A.n.t. “Primavera Non Bussa”, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), Teatro delle Forche, TRAC_Teatri di Residenza Artistica Contemporanea, Crest, Teatro Biblioteca Quarticciolo, ATCL Circuito multidisciplinare della Regione Lazio per Spazio Rossellini- Crampi Festival Romaeuropa 2022.

Un ringraziamento speciale a Giovanna Vucci, Silvia Di Mitri, Daniele Di Mitri e tutta la famiglia Di Mitri. Grazie a Laura Danieli

RICONOSCIMENTI

Vincitore del Bando ART~WAVES di Fondazione Compagnia San Paolo

Menzione speciale e Premio giuria popolare TUTTOTEATRO.COM alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2020

Vincitrice Bando A.n.T. “Primavera Non Bussa” 2020

Vincitore TRAC_Teatri di Residenza Artistica Contemporanea 2020

Progetto speciale TRAC_Teatri di Residenza Artistica Contemporanea 2021

Artisti nei Territori “Bildungsroman”/ Teatro delle Forche 2021 Residenza Kilowatt Festival 2021

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Daniele Scannapieco Quartet all’Alexanderplatz.

Daniele Scannapieco Quartet all’Alexanderplatz. Venerdì 18 e sabato 19 novembre ore 21,00. Daniele Scannapieco, sax, Tommaso Scannapieco, contrabbasso, Luigi Del Prete, batteria, Michele De Martino, piano

L’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, presenta, venerdì 18 e sabato 19 novembre, Daniele Scannapieco Quartet.

Con Daniele Scannapieco, sax, sul palco il fratello Tommaso al contrabbasso, Michele Di Martino al piano e Luigi Del Prete alla batteria.

Un progetto molto affiatato, dotato di un grande interplay e una spiccata vocazione al mainstream, che fa diventare un saggio di bop in grande stile, con decise inflessioni hard-bop.

Un percorso musicale quello di Scannapieco, che dalla sua esplosione ha creato sempre grande consenso di pubblico e critica attorno a lui e alle formazioni con cui si presenta nei grandi festival.

Gli intrecci fra moderno e postmoderno, cui assisteremo, sono certamente più complessi di quanto suppone chi crede di vedere tra essi un’opposizione imposta dalla standardizzazione, quali si sono dedicati, oltre naturalmente alla composizione di brani originali.

Daniele Scannapieco è uno degli esponenti di punta della cosiddetta scena campana del jazz, che ha prodotto molti talenti.

Dopo il diploma al Conservatorio “Giuseppe Martucci” ha fatto parte della Salerno Liberty City Band, per poi trasferirsi a Roma.

Qui ha conosciuto tra gli altri Stefano Di Battista e con lui si trasferì in Francia per un lungo tour. Con Fabrizio Bosso ha fondato gli High Five, storica formazione jazz che e ha come componenti Julian Oliver Mazzariello al piano o Luca Mannutza al piano, Pietro Ciancaglini o Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria. Gli anni duemila sono per il musicista sassofonista un’importante tappa per la sua carriera artistica.

Daniele Scannapieco Quartet all’Alexanderplatz.
Daniele Scannapieco Quartet all’Alexanderplatz.

Vince, infatti, il prestigioso premio europeo “Django d’Or” ed il premio “Positano” come miglior musicista campano. Inoltre, per due anni consecutivi (2002 – 2003) è tra i primi classificati di Top Jazz della rivista Musica Jazz.

Ad oggi insegna Sassofono jazz al Conservatorio di Salerno “Giuseppe Martucci” ed è attivo nel panorama jazzistico italiano, riscuotendo grande successo in ogni suo concerto. Ha collaborato con Danilo Rea, Flavio Boltro, Dado Moroni, Greg Hutchinson, Dee Dee Bridgewater, Giovanni Tommaso, Henri Salvador, Eric Legnini.

E, ancora, Enzo Pietropaoli, Dino Piana, Roberto Gatto.

Inizio concerti ore 21,00

Info e prenotazioni: 06 86781296 (Dopo le 18)

349 977 0309 (WhatsApp)

prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com

www.alexanderplatzjazz.com

Ufficio stampa: Maurizio Quattrini 338 8485333 maurizioquattrini@yahoo.it

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Roma, “La mia città è un giardino”

Roma, “La mia città è un giardino”. Sabato 26 novembre 2022, ore 11.00-22.00. Presso il Mercato de Calvi, in Largo Sant’Eufrasia Pelletier. Presentato da ZIP – Zone d’Intersezione Positiva

Roma, “La mia città è un giardino”. Progetto di Animazione Artistica e Arte Pubblica per la Rivitalizzazione degli Spazi Pubblici

Roma, “La mia città è un giardino”. I mercati di Roma come spazi espositivi e luoghi di condivisione con la terza edizione de “La mia Città è un Giardino”

Sabato 26 novembre 2022, dalle ore 11.00 alle ore 22.00 presso il Mercato de Calvi di Roma, vedrà il suo culmine la terza ed ultima edizione de “La mia Città è un Giardino”, il progetto di rivalutazione dei mercati rionali del Municipio XII a cura di ZIP – Zone d’Intersezione Positiva, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022, curato dal Dipartimento Attività Culturali e realizzato in collaborazione con SIAE.

Una serie di iniziative e performance artistiche tutte ad ingresso gratuito, ideate da ZIP_Zone per dar vita ad un processo di condivisione continuato e replicabile, che parte dal mercato rionale e si estende alle zone limitrofe, Via Jenner, Piazza Scotti e Via de Calvi.

Temporanei spazi della cultura, laboratori di parola e di musica e workshop mirati alla condivisione artistico-culturale, alla base del progetto comunitario ideato e realizzato dall’associazione, attiva da anni come animatore artistico e connettore sociale nel tessuto territoriale in cui interviene.

Dopo il successo delle prime due edizioni, “La mia Città è un Giardino” torna ad agire nel rionale Mercato de Calvi, con attivitàche puntano all’interscambio ed alla condivisione tra uomo e spazio urbano, che inneschino un intervento che non si esaurisca con lo scadere dei tempi del progetto, ma che generino un processo di condivisione replicabile, mediante l’attivazione di una rete territoriale che coinvolga tutti, dalle nuove generazioni agli anziani.

Le attività di rivalutazione dei luoghi protagonisti del progetto inizieranno il 15 novembre e termineranno il 5 dicembre, con una grande apertura e restituzione degli interventi al pubblico in occasione della Notte Bianca del quartiere, che avrà luogo nella giornata di sabato 26 novembre e che vedrà la pedonalizzazione straordinaria di Via Jenner, Piazza Scotti e Via de Calvi, in cui saranno realizzate molteplici iniziative culturali.

Roma, “La mia città è un giardino”. Le iniziative in Programma

“VOX POPULI”, a cura dello street poetry Er Pinto

Da martedì 15 a sabato 26 novembre – Mercato de Calvi

Primo tra gli interventi è “VOX POPULI”, che proporrà dal 15 al 26 novembre, un’indagine documentaristica a cura dello street poetry Er Pinto, un lavoro di ascolto e ricerca su e con gli abitanti del mercato, immaginato per restituire ai cittadini un ritratto poetico del luogo, collezionando parole, proverbi, grida, frasi idiomatiche, che rappresentano l’atmosfera e la vita quotidiana di chi vive e lavora nel mercato, ed offrendo un focus sulla poesia e la genuinità del mercato, con un occhio di riguardo alla nuova identità multietnica di quei luoghi che sono, molto più di altri, spazi di aggregazione e di integrazione reale.

Le persone raccontate diverranno protagoniste, recitando poesie, racconti, aneddoti ed episodi che avremo modo di raccogliere e filmare.

Ad affiancare Er Pinto ci sarà il regista Roberto Di Maio ed il direttore della fotografia Matteo Vieille. Roma, “La mia città è un giardino”.

“IL MERCATO CHE VORREI”, a cura dell’Associazione di Architette Interazione Urbane

Dal 18 al 26 novembre – Mercato de Calvi

Dal 18 al 26 novembre avrà luogo “Il Mercato che vorrei”, iniziativa che prevede la calendarizzazione di differenti appuntamenti di progettazione urbana partecipata specifici per il Mercato de Calvi, aperti ai cittadini ed alle Istituzioni.

L’iniziativa a cura dell’Associazione di Architette Interazione Urbane, è ideataal fine di realizzare una mappatura delle necessità che emergeranno dall’ascolto e la condivisione dei punti di vista di chi vive il mercato nel quotidiano.

Sarà inoltre realizzato un reportage fotografico ad hoc a cura di Giulia Ardizzione, per raccontare il mercato ed i suoi esercenti e il cui vernissage è previsto al mercato, nel pomeriggio di sabato 26 novembre dalle ore 12.00.

“TEMPORARY ART ZONE”, spazio culturale

Roma, “La mia città è un giardino”
Roma, “La mia città è un giardino”

Roma, “La mia città è un giardino”. Da martedì 15 novembre a lunedì 5 dicembre – Mercato de Calvi

Cuore delle attività della terza edizione de “La mia Città è un Giardino”, sarà l’attivazione temporanea di uno spazio del mercato che, per tre settimane, si trasformerà in un banco della Cultura e dell’Arte che, in sinergia con il Municipio XII offrirà un luogo di creazione personale e collettiva attraverso la proposta di attività comunitaria e workshops aperti al pubblico e alle scuole.

Nello spazio saranno previsti percorsi, azioni performative, presentazione di libri di scrittori residenti sul territorio e laboratori artistici a cura dell’artista Sara Basta, dell’Associazione PERFAREUNGIOCO, dell’Aps Art Ludik, dell’illustratrice Carolina Calabresi, dell’Associazione Arpitetto, dell’Ass. Monteverde Attiva, di Generazione Magazine, dello street poetry Er Pinto, del ricercatore Ivan Radicioni, della performer e scrittrice Gioia di Biagio, del musicista Maurizio Piccioli.

“NOTTE BIANCA”

Sabato 26 novembre – Mercato de Calvi

Nella giornata di sabato 26 novembre sarà realizzata all’interno del Mercato de Calvi una giornata di festa comunitaria, dalle ore 11.00 alle ore 22.00, in collaborazione con gli esercenti, le istituzioni, le associazioni ed i cittadini del quartiere, grazie alla calendarizzazione di una serie di attività formative e d’intrattenimento durante tutta la giornata.

Dalle ore 12.00, a cura di ZIP – Zone d’Intersezione Positiva, sarà organizzato un “Aperitivo Comunitario” aperto al pubblico ed alle Istituzioni, per raccontare il percorso di ascolto, mappatura e progettazione partecipata che vede nella valorizzazione del Mercato de Calvi, la possibilità che lo stesso divenga anche un luogo continuativo di aggregazione ed un vero e proprio hub di creatività ed innovazione, in linea con le tendenze europee.

Dalle ore 16.30 prenderanno il via i laboratori di circo per bambini a cura di Daniele Spadaro.

Dalle ore 11.00 alle ore 18.00, sarà realizzata l’opera e il workshop di arte partecipata dal titolo “Quello che ti voglio dire”,a cura dell’artista Sara Basta, che darà luogo a installazioni musicali, insieme all’Associazione Culturale S Sound.

Alle ore 17.00 avrà luogo la lettura di poesie a cura degli attori Riccardo Floris e Federico Passi, ispirate al lavoro di ricerca dello street poetry Er Pinto, nel corner “Libri e spritz” ideato da Daniele Pozzi. Roma, “La mia città è un giardino”.

A concludere le attività, dalle ore 19.00 alle 22.00 prenderà il via il format “Bacini in Silent”, a cura di Arianna del Grosso, che proporrà a tutti – soprattutto ai più giovani -, di prendere parte ad un’installazione sonora in filodiffusione, dotata di vinili, consolle e musica elettronica, dj e musicisti che condivideranno il proprio mondo.

Gli artisti suoneranno nel mercato e la musica sarà diffusa in cuffia.

TUTTE LE ATTIVITA’ SONO AD INGRESSO LIBERO E GRATUITO

PER INFO E PRENOTAZIONI

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Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona
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“Finché sarete intorno a me”.

irco, “Finché sarete intorno a me”. Scuola Romana di Circo, 20 novembre ore 18, Via Assisi 33. In prima nazionale alla Scuola Romana di Circo il nuovo spettacolo di Giacomo Costantini

Circo, “Finché sarete intorno a me”. INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Appuntamento imperdibile con la giocoleria, l’equilibrismo e la magia dei libri il 20 novembre ore 18 presso la sede della Scuola Romana di Circo in via Assisi 33 con FINCHE’ SARETE INTORNO A ME, uno spettacolo dedicato alle arti e alla storia del Circo, diretto da Giacomo Costantini e realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura.

FINCHÉ SARETE INTORNO A ME mette al centro la meravigliosa Circoteca del progetto CLIC, un carrozzone biblioteca, vera e propria opera d’arte realizzata a mano da Simone Alessandrini, che ospita preziosi volumi sul Circo ed è anche la scenografia di spettacoli divulgativi, laboratori creativi e installazioni artistiche.

I custodi della Circoteca e del suo sapere sono gli artisti della compagnia Circus Follies Jacopo Candeloro e Flor Ludulù, la musica, originale e suonata dal vivo (violoncello e pianoforte) é del Maestro Nicola Segatta.

Il Circo si racconta e rivendica un posto nell’olimpo delle Arti: dopo aver ispirato generazioni di pittori, scrittori, registi, musicisti, dopo esser stato osannato prima e dimenticato poi, ora chiede indietro e riprende e, attingendo dalle Arti, si incontra con la Musica, la Scrittura e il Teatro per continuare a emozionare.

Due circensi si svegliano e scoprono che il loro circo non c’è più. Niente tendone, niente roulotte niente animali.

In terra solo qualche popcorn, mosso dal vento. Smarriti i due circensi partono alla ricerca del circo, ma si perdono perché fuori dal circo, loro, sono in terra straniera, ovunque.

“Finché sarete intorno a me”.
“Finché sarete intorno a me”.

I due viaggiano di città in città e scoprono che il loro circo non è ripartito senza di loro. Il circo è scomparso, non esiste più.

E sembra non esserci traccia della sua presenza. Il circo stava svanendo dalla memoria collettiva.

I due circensi scoprono però che il circo vive anche nei libri e che i libri hanno un’ostinata tendenza alla memoria.

Al termine dello spettacolo il pubblico è invitato ad avvicinarsi alla Circoteca per consultare i libri e ascoltare storie e aneddoti sul circo “a tu per tu” con gli artisti.

L’INIZIATIVA E’ AD INGRESSO LIBERO FINO ESAURIMENTO POSTI, prenotazione obbligatoria su info@scuolaromanadicirco.net; Whatsapp 3383552831

FINCHE’ SARETE INTORNO A ME

Scritto e diretto da Giacomo Costantini

Con Jacopo Candeloro (circense), Flor Luludì (circense), Nicola Segatta (musicista)

Musiche originali Nicola Segatta Voce fuori campo Guglielmo Bartoli Scenografia Simone Alessandrini Costumi Beatrice Giannini Produzione Scuola Romana di Circo Anno di Produzione 2022

Con il sostegno di Ministero della Cultura

LA SCUOLA ROMANA DI CIRCO

La Scuola Romana di Circo nasce il 1 febbraio 2006, negli anni sviluppa un progetto pedagogico che unisce la formazione sportiva alla ricerca artistica grazie al contributo di tanti appassionati professionisti e da vita alla Community Library del Circo.

La Scuola Romana di Circo è un’associazione iscritta nel registro CONI, riconosciuta dal Ministero della Cultura e sostenuta dal FUS Fondo Unico dello Spettacolo.

Collabora con varie realtà di Circo Contemporaneo, in particolare con Circo El Grito, Spazio Agreste, Circo Verde e Convention della Giocoleria della Brianza.

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