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La "Sala dell’Arte" Auditorium della Conciliazione.

La “Sala dell’Arte” Auditorium della Conciliazione, un nuovo spazio all’Auditorium di Roma la Sala dell’Arte.


La “Sala dell’Arte” Auditorium della Conciliazione. Nell’auditorium progettato da Marcello Piacentini, un nuovo crocevia d’Arte Contemporanea guardando alla città eterna

Inaugurazione 23 settembre, ore 18.30. Auditorium della Conciliazione, Via della Conciliazione, 4

Dopo 18 mesi di chiusura, l’Auditorium della Conciliazione si appresta a ripartire nella sua totalità – con un’articolata programmazione che si snoderà tra le sue diverse sale – e dal 23 settembre apre al pubblico un nuovo ambiente, la Sala dell’Arte: un avamposto artistico in dialogo con il contemporaneo, uno spazio, situato al secondo piano che, con affaccio sulla storica (e simbolica) Via della Conciliazione, si trasforma in luogo unico nel suo genere, dedicato alle punte di diamante della produzione di celebri artisti italiani e internazionali.

Una sala delle eccellenze, che debutta con una vocazione specifica e una mission chiara: proporsi come crocevia dell’arte contemporanea guardando alla città eterna.

Esempio di nuovo design, La Sala dell’Arte ospiterà – integrando i già rinnovati spazi espositivi di Visionarea – le opere principali, i master piece, delle mostre, sempre in dialogo con la città eterna, a volte con installazioni video, a volte con progetti site specific.

La "Sala dell’Arte" Auditorium della Conciliazione.
La “Sala dell’Arte” Auditorium della Conciliazione.

Un obiettivo, quello della Sala dell’Arte, che segue le orme stesse della nascita della via in cui sorge, ossia unire, conciliare, far incontrare e, contemporaneamente, risponde alla storica inclinazione dell’Auditorium stesso, progettato negli anni ’30 dall’architetto Marcello Piacentini in un momento storico di grande trasformazione della città.

Ospite dell’inaugurazione del 23 settembre, un’opera fotografica di Matteo Basilé dal titolo Parole di Pietra, tratta dalla sua serie Pietrasanta del 2016.

Accanto e insieme alla Sala dell’Arte, dal 23 settembre 2021, riapre anche lo storico Chorus Cafè, frequentatissimo da star americane di passaggio a Roma, nonché uno dei templi europei del Martini e uno dei Bond Bar del mondo, affidato al bartender Massimo d’Addezio e a un’altra firma capitolina: il noto chef Arcangelo Dandini.

Insieme a loro, al Chorus Cafè sarà presente un’altra eccellenza al femminile: Solomiya Grytsyshyn, da 7 anni resident bartender al Chorus Cafè di Massimo D’Addezio.

Nato come edificio destinato alle udienze papali, l’Auditorium della Conciliazione dal 1958 al 2003 è stata la sede stabile dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

La sua inaugurazione avvenne con un concerto diretto da Fernando Previtali, al pianoforte Arthur Rubinstein.

Nella prima stagione fu possibile ascoltare concerti diretti da Sergiu Celibidache, Paul Hindemith, Peter Maag, Ildebrando Pizzetti. Nei suoi anni di attività l’Auditorium ha ospitato concerti diretti dai più grandi musicisti del secolo: Leonard Bernstein, Stravinsky, Karajan, Igor Markevitch, Aldo Ceccato, Giuseppe Sinopoli, Seiji Ozawa, Riccardo Muti, Myung-Whun Chung.

Ingresso con Green Pass.

Ufficio Stampa HF4
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it (+39) 340.96.900.12
Alessandra Zoia alessandra.zoia@hf4.it (+39) 333.76.23.013

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Max Ionata danish Trio al “Jazz & Image”

Max Ionata danish Trio al “Jazz & Image”. Roma Torna Capitale del Jazz Parco del Celio (tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna)


Ionata danish Trio al “Jazz & Image”. Presentato dall’ ASSOCIAZIONE CULTURALE SOUND IMAGE

Max Ionata danish Trio al “Jazz & Image”, Domenica 19 settembre

Max Ionata, Sax Tenore

Jesper Bodilsen, Contrabbasso

Martin Maretti Andersen, Batteria

 “Jazz & Image”, nello splendido scenario del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo, presenta, domenica 19 settembre, con Max Ionata al sax, Jesper Bodilsen al contrabbasso e Martin Maretti Andersen alla batteria.

Max Ionata danish Trio al “Jazz & Image”
“Jazz & Image”

Il trio è nato nello storico locale di Copenaghen “Jazzhus Montmartre” in occasione di una serie di concerti nei quali Max Ionata era stato invitato per celebrare il grande Dexter Gordon a cui lo stesso jazz club è dedicato.

La forte intesa tra questi tre musicisti ha fatto sì che nascesse un progetto molto attivo in tutta la scena europea e italiana che affonda le radici nel jazz più puro mantenendo un sound assolutamente moderno con un repertorio ricco di brani originali e non.

Fra i maggiori sassofonisti italiani della scena jazz contemporanea Max Ionata ha conquistato in pochi anni l’approvazione di critica e pubblico riscuotendo sempre grandi successi in Italia e all’estero.

All’attivo ha oltre settanta dischi e collaborazioni con musicisti italiani ed internazionali, risultando uno degli artisti italiani più apprezzati all’estero – in particolare in Giappone – dove gode di una notevole fama artistica.

Giuseppe Di Maio, pianoforte) e Tony Miele, chitarra, entrambi artisti napoletani, per la prima volta insieme in un set targato AlfaMusic apriranno il concerto con brani tratti dai loro dischi, rispettivamente “Beyond” e “Needed Noises”.

L’inizio dei concerti è alle ore 21,30

INFO PER IL PUBBLICO:

biglietti :15 euro con compresa consumazione; 5 euro per chi prenota un tavolo

Telefono: 3387070737

Prenotazioni: 3387070737 – 3666621900

E-mail: prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com

Sito web: www.alexanderplatzjazz.com

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Ufficio stampa: Maurizio Quattrini 338 8485333 maurizioquattrini@yahoo.it


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Teatro Marconi uno spettacolo su Rita Levi Montalcini.

Teatro Marconi uno spettacolo su Rita Levi Montalcini. Valentina Olla al Marconi di Roma con lo spettacolo sul genio di Rita Levi Montalcini


Il Teatro Marconi di Roma si appresta ad ospitare “Rita, un genio con lo zucchero filato in testa” di e con Valentina Olla e Sabrina Pellegrino, uno spettacolo prodotto da Uao Spettacoli su Rita Levi Montalcini, neurologa, accademica e senatrice a vita italiana, Premio Nobel per la medicina nel 1986.

Teatro Marconi uno spettacolo su Rita Levi Montalcini. L’appuntamento è previsto per domenica 25 luglio alle ore 21.

Teatro Marconi uno spettacolo su Rita Levi Montalcini.
Teatro Marconi uno spettacolo su Rita Levi Montalcini.

“Sono molto felice di portare a Roma questo spettacolo che ha debuttato a gennaio 2020, quindi prima che tutto iniziasse: riprenderlo in mano, affrontare gli argomenti che tratta,  con la speranza che infonde negli animi, e con una serie di chiavi di lettura che fornisce per quelle che sono le umane vicende, mi ha emozionato tantissimo e mi auguro di trasferire queste emozioni agli spettatori, e soprattutto ai ragazzi; spero, infatti, ci sia un pubblico anche di giovani perché sono convinta possa essere uno stimolo per loro, ma anche per le donne, o per tutti coloro che in questo momento hanno un accesso difficile al mondo del lavoro e al mondo della cultura. – spiega Valentina Olla.

E’ uno spettacolo al quale tengo tantissimo e spero di rendere onore ad un personaggio che ci dà una serie di spunti su quello che significa essere una grande persona”.

Una giovane autrice, nella fattispecie la Olla, sta scrivendo, appunto, uno spettacolo sulla vita di Rita Levi Montalcini, un’impresa quasi impossibile apparentemente: nulla sembra essere abbastanza intelligente, le parole diventano banali di fronte alla grandezza di una mente così elevata; la scrittrice inizia così un percorso di fantasia a ritroso nel tempo nella vita della scienziata dall’ “anima imprendibile”, entrando con l’immaginazione nei panni della madre, della sorella e di Rita stessa da ragazza.

La vita e i pensieri della scrittrice cominciano un po’ per volta ad intrecciarsi con quelli della scienziata, a volte in sintonia, a volte assolutamente agli opposti, in un monologo surreale a più voci, nel quale intervengono un giornalista impertinente interpretato da Marco D’Angelo e la musica di un pianoforte.

L’ironia dell’autrice e la saggezza della scienziata, attraversano 100 anni di storia, per ritrovarsi alla fine a parlare tra loro come due vere amiche. Ed è proprio da questo incontro di fantasia, che germoglia il coraggio della scrittrice di iniziare a scrivere il suo spettacolo, perché come le ha suggerito la sua “amica” Rita, “nella vita bisogna osare, mai rassegnarsi o arrendersi. Bisogna tenere lo sguardo verso la luce… e le ombre poi ti cadranno alle spalle”.

Rita Levi Montalcini è quella giovane donna ebrea che riesce a superare le assurdità delle leggi razziali, le atrocità della guerra, la discriminazione di genere, è riuscita a vincere tutte queste sfide attraverso un secolo di incredibile storia personale che merita di essere conosciuta.

La direzione musicale dello spettacolo è affidata al Maestro Claudio Junior Belli, la consulenza musicale a Stefano Volpes.

Le scene ed i costumi sono di Graziella Pera.

Il disegno luci è di Marco Laudando, mentre l’aiuto regia è affidata a Simone Fabiani.

Le coreografie sono di Valentina Varone, la fonica di Marco De Angelis.

Progettazione video di MDesign.

Si ricorda che l’evento è organizzato nel totale rispetto delle norme anti Covid-19; per info e prenotazioni è possibile chiamare i numeri 06.5943554 – 333.5001699 o mandare una mail all’indirizzo info@teatromarconi.it.

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Elena Bonelli in “Roma Io ti racconto e canto”

Elena Bonelli in “Roma Io ti racconto e canto”. In scena il 25 Luglio a CAPRANICA


Elena Bonelli in “Roma Io ti racconto e canto”. Ospite del Francigena Live Festival

Elena BonelliVoce di Roma ed ambasciatrice della canzone romana nel mondo, reduce dal trionfo dal suo concerto tenuto nella Piazza del Popolo della Capitale per il Uefa Festival, da oltre 20 anni continua a difendere e diffondere il grande patrimonio della canzone romana, soprattutto tra i giovani, affinché possano conoscerlo e svilupparlo in personale linguaggio musicale. 

Elena Bonelli in “Roma Io ti racconto e canto”. Il 25 luglio alle ore 21, l’artista infatti riporta in scena a Capranica, nell’ambito del Francigena Live Festival, il suo ultimo successo che ha trionfato al Teatro Vittoria di Roma, uno spettacolo completamente nuovo dedicato ai 150 anni di Roma Capitale d’Italia dal titolo “Roma, io ti racconto e canto”.

Elena Bonelli in “Roma Io ti racconto e canto”
Elena Bonelli in “Roma Io ti racconto e canto”

Lo spettacolo, è un viaggio musicale nei 150 anni di storia di “Roma capitale” e racconta la società e la vita di ogni epoca attraverso le canzoni romane più belle ed il loro background.

Roma Capitale e canzone romana sono due binari che viaggiano paralleli dalla loro nascita in poi; dal primo brano musicale “Le Streghe” continuando con i grandi classici come “Barcarolo Romano” di Balzani a “Tanto pe’ cantà” di Petrolini, da “Le Mantellate” di Strehler a “Valzer della toppa” di Pasolini, fino ad arrivare a “Me so ‘mbriacato” di Mannarino, citando i più moderni cantautori di oggi fino al giovanissimo Ultimo.

Ad accompagnare la Bonelli, nello spettacolo a cura di Alvia Reale, la virtuosa chitarra di Giandomenico Anellino che riproporrà in una nuova dimensione più intima il grande repertorio della canzone romana.

Elena Bonelli in “Roma Io ti racconto e canto”
Elena Bonelli in “Roma Io ti racconto e canto”

L’omaggio di Elena Bonelli nasce dal desiderio di dare il giusto valore all’anima della cultura popolare, nella speranza che sui volti delle persone torni “l’antico modo di sorridere“, come diceva Pasolini. Perché, seguitava il grande autore, “chi possiede una propria cultura e si esprime attraverso di essa è libero.”

Dopo Frosinone ancora tanti gli appuntamenti estivi per l’attrice romana, , il 5 Settembre al Civitafestival di Civita Castellana con il suo repertorio dedicato al drammaturgo tedesco Brecht, e molti altri… Per ogni aggiornamento ed appuntamento www.elenabonelli.com o i profili social dell’artista.

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

http://www.francescofuscopress.com/

francesco.fusco81@gmail.com

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“Vacanze Romane”. Sotto il cielo stellato di Roma

“Vacanze Romane”. Sotto il cielo stellato di Roma al via BUS T – Corto Circuito Teatrale, l’itinerario con lo spettacolo “Vacanze Romane” che accompagna gli spettatori alla scoperta della città 


“Vacanze Romane”. Sotto il cielo stellato di Roma. Fino al 7 agosto i caratteristici bus Hop On Hop Off ospiteranno il suggestivo tour by Night delle bellezze della Capitale 

“Vacanze Romane”. Sotto il cielo stellato di Roma. Roma, 10 luglio – Fino al 7 agosto ritorna nella Capitale BUS T – Corto Circuito Teatrale, l’itinerario teatrale realizzato a bordo di uno dei caratteristici bus Hop On Hop Off, che guida il pubblico alla scoperta della città 

“Vacanze Romane”. Sotto il cielo stellato di Roma
“Vacanze Romane”. Sotto il cielo stellato di Roma

Un nuovo modo di fare teatro, con performance itineranti, che nasce nell’estate 2020 da un’idea dell’attore e regista Daniele Coscarella per reagire alla crisi durante la pandemia.

L’iniziativa, promossa dalla compagnia teatrale Monolocale Produzioni in collaborazione con Roma Open Bus, l’azienda di pullman turistici scoperti a due piani, ogni venerdì e sabato propone un percorso culturale e tanto divertimento a misura di famiglia. 

“Colpito al cuore da chiusure e distanziamenti, quello dei palcoscenici e della vita culturale della citta, è stato forse il settore più travolto dall’emergenza Coronavirus, insieme a quello turistico – spiega Coscarella -.

Cercavamo un modo per ripartire senza dovere rinunciare alla presenza del pubblico e portare il teatro direttamente dalle persone c’è sembrata una buona idea. Il format dello spettacolo in movimento è stato accolto con grande interesse e, grazie al sostegno di Roma Open Bus, con cui è nata una partnership anche su altri fronti, quest’anno è stato possibile riproporlo”.  

Ispirate al genere dell’home comedy, le rappresentazioni, dal titolo evocativo ‘Vacanze romane’, coinvolgeranno turisti e romani in un viaggio lungo le strade, i rioni, i vicoli e i borghi più suggestivi della Città Eterna.

Teatranti e platea ristretta nel rispetto delle norme anti-contagio e spettacoli tradotti per i turisti stranieri. 

“Vacanze Romane”. Sotto il cielo stellato di Roma
“Vacanze Romane”. Sotto il cielo stellato di Roma

“Calano le luci, si erge il tramonto, risplende l’arancio e la città si trasforma in poesia. Il viaggio sta per iniziare: Roma sa essere avvincente, romantica, controversa, basta immergersi e non trovare più la strada di casa.

Questa è l’avventura di un gruppo di turisti, saliti per caso, volevamo solo una vacanza ma non sono mai più scesi da questa città e in chiave comica e irriverente, raccontano una storia dove ognuno noi ritroverà un angolo della propria città” – rivela Coscarella nelle note di regia.

L’abbinamento tra il giro in Open e le rappresentazioni teatrali è uno dei prodotti “innovativi” messi in campo per il rilancio del settore nel post covid dall’azienda turistica romana. 

Unica scenografia del tour by night, il cielo stellato di Roma a fare da sfondo alle performance degli attori di Monolocale, ovvero:

“Vacanze Romane”. Sotto il cielo stellato di Roma
“Vacanze Romane”. Sotto il cielo stellato di Roma

Dario Tacconelli, Emanuela Panatta, Filippo Macchiusi, Alessandro Cecchini, Cristina Chinaglia, Giulia Maulucci, Alessandra Merico, Shara Guandalini, Giorgia Ciotola, Micol Pavoncello, Emanuela Bisanti, Fabrizio Mazzeo, Massimo Ceccovecchi. 

Dal 10 luglio al 7 agosto ogni venerdì e sabato: appuntamento in piazza dei Cinquecento (angolo Via Cavour) alle ore 19.30. Partenza alle ore 20.00. Biglietti a 25 euro, 20 euro gruppi e fidelizzati, compresi di aperitivo.

Info e Prenotazioni a  info@roma-openbus.it – monolocaleaccento@gmail.com.   

Durata del percorso 1 ora e 30 min. L’itinerario: Piazza Santa Maria Maggiore, Colosseo, Circo Massimo, Bocca della Verità, teatro Marcello, Piazza Venezia, Corso Vittorio Emanuele, Castel Sant’Angelo, Via Ludovisi, Piazza Barberini e ritorno in Piazza dei Cinquecento.  

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Itinerari Musicali di Roma Sinfonietta continuano al Parco Milvio.

Itinerari Musicali di Roma Sinfonietta continuano al Parco Milvio con 4 concerti da Mozart a Lucio Dalla passando per Broadway.


Itinerari Musicali di Roma Sinfonietta continuano al Parco Milvio. Si comincia il 4 luglio con la musica gitana

Dal 4 al 23 luglio gli “Itinerari musicali” di Roma Sinfonietta si trasferiscono all’aperto, nel fresco di Parco Milvio, un nuovo spazio verde aperto proprio in questi giorni a Via Capoprati (banchina della riva destra del Tevere, nel tratto tra piazzale Milvio e Ponte Duca d’Aosta).

Itinerari Musicali di Roma Sinfonietta continuano al Parco Milvio. La programmazione è molto varia, va da un concerto sinfonico con musiche di Mozart a una serata con i grandi successi di Broadway a uno spettacolo dedicato a Lucio Dalla da Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite.

Itinerari Musicali di Roma Sinfonietta continuano al Parco Milvio.
Itinerari Musicali di Roma Sinfonietta continuano al Parco Milvio.

Protagonista del primo concerto, domenica 4 luglio alle 21.00, è il duo di chitarre Riccardo Ascani e Roberto Ippoliti, con “Locura de Guitarras”, una vera “follia” chitarristica, che si manifesterà con tutto il virtuosismo, la passione e il ritmo di questi due chitarristi flamencojazz.

Il titolo”Locura de Guitarras” (“Follia di Chitarre”) è stato scelto per esprimere le emozioni che i due artisti trasmettono al pubblico durante il concerto.

Ora virtuoso, a tratti romantico, sempre appassionante, il duo alterna composizioni originali di Riccardo Ascani con brani tratti dal repertorio latino americano, cubano, spagnolo, messicano, latin jazz e mediterraneo, arrangiati con cura e fantasia in chiave flamenco.

Al centro della musica ci sono le due chitarre che con le loro melodie passionali ed il ritmo incalzante dialogano sul palco come se fossero delle voci umane.

In oltre trenta anni di attività Riccardo Ascani si è esibito nei più importanti
circuiti teatrali e club a livello nazionale
ed internazionale, dall’Auditorium Parco della Musica di Roma al Casinò du Liban a Beirut, dal Ballo del Doge di Venezia al Teatro della Gioventù di Ekaterinburg, dall’Alexander Platz jazz club di Roma all’Everjazz di Ekaterinburg ed al Be Jazz di Berna, dal Teatro di Villa Torlonia
di Roma al Magnetic Festival di
Capoliveri, il World Music Festival di
Castelsardo ed il XXXI Festival jazz di Calagonone tanto per citare alcune location. Vanta inoltre notevoli apparizioni televisive presso i circuiti RAI e Mediaset.

Roberto Ippoliti, romano, inizia molto giovane a studiare la chitarra ed entra a far parte del gruppo flamenco jazz “Oceani” e del duo di chitarre “Locura de gitarras” del M° Riccardo Ascani, con i quali inizia un’attività concertistica che lo ha portato a suonare nei più importanti palcoscenici nazionali e internazionali, tra cui il Festival jazz di Cala Gonone, il Festival della chitarra acustica di Ferentino, l’Auditorium Parco della Musica a Roma e l’Ever Jazz Club di Ekaterinburg.

La rassegna “Itinerari musicali” è sostenuta dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2021 sullo Spettacolo dal Vivo. 

Biglietti: posto unico € 15,00

Acquistabili on line presso punti di vendita Ticketone e presso Parco Milvio infopoint

Informazioni:

info@parcomilvio.it

info@romasinfonietta.it tel. 06 3236104

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta:

Mauro Mariani – m.mariani.roma@gmail.com – tel. 335 5725816

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Teatro Villa Pamphilj presenta Vittorio Continelli

Teatro Villa Pamphilj presenta Vittorio Continelli – Roma, 2 giugno 2021 – dalle ore 12


Teatro Villa Pamphilj presenta Vittorio Continelli, in “discorso sul Mito – frammenti”

Teatro Villa Pamphilj presenta Vittorio Continelli – ore 12 – Latinoamericana – storie dell’altro mondo: Racconti e miti precolombiani (per spettatori dai 6 anni in su)

ore 15 – Sfide al potere: Aracne, Prometeo
ore 17 – Nascita di una civiltà: Europa, Atene
ore 19 – Eros e Metamorfosi: Atteone

“Ricordo esattamente quando ho scoperto il potere del mito e della parola ascoltando dalla voce dei miei nonni la storia di Ulisse che si prende gioco di Polifemo quando dice di chiamarsi “Nessuno”. discorso sul Mito è il mio tentativo da attore/autore di restituire e condividere quel sentimento di meraviglia.” Vittorio Continelli

Mercoledì 2 giugno dalle ore 12, al Teatro Villa Pamphilj di Roma è di scena Vittorio Continelli con lo spettacolo “discorso sul Mito” composto da quattro differenti racconti: Latinoamericana, Sfide al potere, Nascita di una civiltà e Eros e Metamorfosi.

Teatro Villa Pamphilj presenta Vittorio Continelli “discorso sul Mito” racconta passioni, sentimenti, avventure, disavventure, amori e metamorfosi di dèi e uomini.

Teatro Villa Pamphilj presenta Vittorio Continelli
Teatro Villa Pamphilj presenta Vittorio Continelli

Vittorio Continelli mette in scena una serie di racconti incentrati sulle vicende della mitologia restituendo uno sguardo talvolta impietoso, talvolta divertito sull’umanità e sul presente.

Gli spettatori entrano in teatro, l’attore li accoglie, li invita ad accomodarsi, rivolge loro qualche parola di benvenuto e poi sceglie una storia tratta dal suo repertorio, per ogni gruppo, per ogni spettatore una storia diversa.

Si parte dal suono di un carillon e poi comincia il racconto.

Ognuno può riconoscersi nei sentimenti e nelle azioni dei protagonisti delle storie – dèi ed eroi ma non solo.

discorso sul Mito ci racconta tutti così come siamo: coraggiosi e codardi allo stesso tempo, avventurieri e vittime delle nostre più intime paure.

È il racconto dell’umanità attraverso il filtro di storie antichissime.

Ognuno può ritrovare sé stesso nelle vicende di Orfeo o in quelle di Euridice, ognuno può immaginare di essere Zeus o una delle sue vittime.

Discorso sul Mito è un progetto che da quasi dieci anni gira l’Italia incontrando il pubblico ovunque se ne dia l’occasione: negli appartamenti, nelle aule scolastiche, nelle sedi associative, nei giardini. In questo momento però, al di là delle difficoltà oggettive imposte dal tempo che viviamo, ci è sembrato doveroso stare su un palco, ribadire che il teatro è un luogo vivo.

Non è soltanto una testimonianza, ma un tentativo vero di ricucire una distanza.

In questa nuova versione del progetto l’incontro con gli spettatori avviene per piccoli gruppi nel corso di un’intera giornata.

A ciascuno di essi (anche se dovesse trattarsi di un solo spettatore) viene donata una storia tratta da un ampio repertorio che va dalla mitologia classica a quella precolombiana, quest’ultima sezione è pensata anche per gli spettatori più piccoli.

L’abbraccio (metaforico) con gli spettatori è ciò che più ci è mancato in questi lunghi mesi di silenzio forzato.

Tornare in teatro e scegliere di restarci per un giorno intero è un atto d’amore oltre che una rivendicazione.

Si tratta di una sfida, di un esercizio ostinato di volontà e di libertà, un tentativo di tornare ad abitare i teatri più piccoli e con meno risorse a disposizione.

“discorso sul Mito – frammenti” è una produzione Teatro Villa Pamphilj (Dir. Artistica Veronica Olmi) e rientra nel programma Roma Culture. 

TEATRO VILLA PAMPHILJ – Villa Doria Pamphilj Via di San Pancrazio 10 – P.zza S. Pancrazio 9/a, Roma 
Orario segreteria: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18
Info tel. 06 5814176     – scuderieteatrali@gmail.com

www.teatrovillapamphilj.it  –  promozione@teatrovillapamphilj.it

“discorso sul Mito – frammenti”

ore 12 – Latinoamericana – storie dell’altro mondo: Racconti e miti precolombiani (per spettatori dai 6 anni in su)

ore 15 – Sfide al potere: Aracne, Prometeo

ore 17 – Nascita di una civiltà: Europa, Atene

ore 19 – Eros e Metamorfosi: Atteone

Costi biglietti: 7€: singolo spettacolo.

10€: due spettacoli

14€: tre spettacoli

21€: quattro spettacoli

E’ consigliata la prenotazione​

CANALI SOCIAL TEATRO VILLA PAMPHILJ

Facebook (www.facebook.com/TSVCorsini/),

Instagram (https://www.instagram.com/teatrovillapamphilj/?hl=it)
Youtube (https://www.youtube.com/channel/UCZ8HUCEiJqOu7i_AorUmklA/about)

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“ARF! KIDS” alla Città dell’Altra Economia.

“ARF! KIDS” alla Città dell’Altra Economia. Roma. 21, 22 e 23 maggio 2021


“ARF! KIDS” alla Città dell’Altra Economia. Il fumetto a Roma riparte dai bambini, in attesa della fine dell’emergenza Covid19 per una nuova edizione di ARF!

“ARF! KIDS” alla Città dell’Altra Economia. Con l’espressione «prima le donne e i bambini» si indica un protocollo, una norma sociale, una prassi o una consuetudine storica di tipo cavalleresco/marinaro secondo cui le donne e i bambini devono essere salvati per primi nel caso ci si trovi in una situazione di possibile pericolo.

Gli organizzatori di ARF! il Festival del Fumetto di Roma forse non saranno cavalieri e non saranno marinai, ma sono convinti che donne e bambini sono i pilastri da cui ripartire, come energici emblemi di forza, resistenza e resilienza durante questo periodo pandemico.

E allora, in questo 2021, ancora tinteggiato di giallo, arancione e rosso, in mancanza delle condizioni per presentare la sesta edizione e vista l’emergenza sanitaria che continua a vietare gli assembramenti – e quindi eventi come i precedenti ARF! e le sue decine di migliaia di visitatori – ARF! Si fa in due.

Dopo aver annunciato la mostra tutta al femminile Women In Comics a Palazzo Merulana, (la cui apertura è stata anticipata a venerdì 28 maggio) con oltre 90 opere di 25 leggendarie fumettiste del panorama nordamericano, ecco che il 21, 22 e 23 maggio 2021 a Roma, ritorna ARF! KIDS, alla Città dell’Altra Economia, un luogo accogliente e familiare perché già parte integrante di ARF! nelle scorse edizioni.

“ARF! KIDS” alla Città dell’Altra Economia.
“ARF! KIDS” alla Città dell’Altra Economia.

Una versione in presenza della rodatissima Area Kids del Festival romano che riparte da giovani e giovanissimi, i primi appassionati lettori di fumetti, mantenendo una formula che possa permettere di svolgere l’evento interamente all’aria aperta, in completa sicurezza e a ingresso gratuito.

Dopo un anno di eventi virtuali, di mostre in formato PDF, di webinar e “didattiche a distanza” (una prova sempre più estenuante per bambini e genitori) si torna Live rispettando i protocolli, mantenendo le distanze, ma guardandosi finalmente negli occhi e parlando la stessa lingua.

Quella della bellezza dei fumetti, di «storie, segni & disegni», di autrici e autori di prima grandezza nel panorama italiano dell’editoria per l’infanzia.
Con la volontà di riprendere a disegnare insieme dal vivo e partecipare a laboratori creativi di qualità, a incontri con libri e letture – con la presenza delle librerie Giufà e Ottimomassimo – e tre mostre imperdibili.

LABORATORI.

Da venerdì 21 a domenica 23, i laboratori aperti e non-stop di ARF! KIDS – con iscrizione gratuita su Eventbrite – garantiranno la sicurezza di tutti i bambini con la partecipazione a numero limitato, le postazioni distanziate a norma di legge, le mascherine personalizzate in regalo e il materiale da disegno monouso.

Come sempre, la «Premium quality» del brand ARF! si avvale di partner prestigiosi come Internazionale Kids, Sinnos, Tunué, Terre di Mezzo, Mondadori Ragazzi e il progetto “Fumetti nei Musei” del Ministero della Cultura e Coconino Press, attraverso docenze di massimo livello di autrici e autori quali Lorenza di Sepio e Marco Barretta, Gud, Susanna Mattiangeli, Laura Scarpa, Marta Baroni, Maria Chiara Di Giorgio, Francesca Carabelli, Federico Rossi Edrighi e tanti altri.

LE MOSTRE.

“QUESTA È UNA MOSTRA CON I DISEGNI DI SIO”: la prima mostra “calpestabile” e interattiva del fenomenale Sio, autore del manifesto di ARF! KIDS 2021, vera e propria webstar dei giovanissimi grazie al canale Youtube Scottecs (che vanta oltre 2 milioni di iscritti), al bimestrale Scottecs Magazine (che registra oltre 30mila copie a numero), al diario scolastico SComix, ai libri Feltrinelli Comics, nonché – proprio alla vigilia di questa estate 2021 – autore delle nuove vignette del mitico gelato Cucciolone dell’Algida!

“IL GRANDE GIANNI DE LUCA DE IL GIORNALINO”: la personale dedicata al Maestro Gianni De Luca nell’anno del trentennale della sua scomparsa (cit: «uno dei più grandi Maestri del Fumetto italiano al pari di Hugo Pratt, Guido Crepax o Sergio Toppi, la cui influenza culturale è riconosciuta da star internazionali come Frank Miller, Dave McKean o Bill Sienkiewicz») con una ricca selezione di alcune delle più belle tavole originali tratte da La Trilogia Shakespeariana, Paulus e il Commissario Spada, in collaborazione con il celebre settimanale per ragazzi Il Giornalino delle Edizioni San Paolo;

“TU-SAI-CHI – Dissennatori e Dissennatrici per Colui-che-non-deve-essere-nominato”: una straordinaria collettiva di opere inedite ispirate al celeberrimo villain della saga di di J.K. Rowling, realizzate da oltre trenta nomi tra le migliori matite della nuova scena del Fumetto italiano, come Giacomo Bevilacqua, Pera Toons, Francesco Guarnaccia, Samuel Spano, Kalina Muhova, Gloria Pizzilli, Martoz, Nova e molti altri.
Una rilettura del tema del “Male” e delle sue tante sfaccettature, realizzata in collaborazione con Tonki e – paradossalmente visto il tema trattato – interamente a sostegno di Mediterranea Saving Humans.

NON SOLO ARF! KIDS. WOMEN IN COMICS. Gli incontri, la Mostra, il Contest

Continuano nel frattempo le dirette USA/Italia on-line (prossimi appuntamenti 13 maggio e 10 giugno, ore 18) insieme alle più prestigiose fumettiste americane e italiane in diretta sulle pagine Facebook di ARFestival, COMICON e dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia, co-organizzatori della mostra WOMEN IN COMICS, in programma a Roma dal 28 maggio al 13 luglio a Palazzo Merulana.

Non solo: è già online sul sito Arfestival.it il bando del contest creativo WOMEN IN COMICS “White Cover” rivolto a tutti gli Under 25 italiani che vogliono cimentarsi in una coloratissima sfida di disegno, che mette in palio una tavoletta grafica WACOM Intuos Pro M, kit da disegno della Koh-I-Noor e la possibilità di essere esposti in mostra a Palazzo Merulana per i primi 3 classificati, accanto alle leggende del fumetto americano!

Tutte le informazioni su: www.awww.arfestival.it/women-in-comics-il-contest

ARF! KIDS 2021

Dove: Città dell’Altra Economia

Quando: 21/22/23 maggio 2021

Ingresso: gratuito con prenotazione su Eventbrite

ARF! KIDS è una coproduzione ARF! Festival e COMICON, con il sostegno di Regione Lazio e Lazio Crea, con il patrocinio di Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale, con le partnership della Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiC, Città dell’Altra Economia, il Giornalino, Internazionale Kids, Koh-I-Noor, PressUp, Tonki e Tombow.

ARF! Festival e COMICON fanno parte di RIFF • Rete Italiana Festival di Fumetto

www.retefumetto.it

Ufficio Stampa ARF! Festival: Fabiana Manuelli stampa@fabianamanuelli.it / fabianamanuelli@gmail.com

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Teatro India a grande richiesta torna “La Classe”

Teatro India a grande richiesta torna “La Classe”. Torna a grande richiesta a Roma al Teatro India


Teatro India a grande richiesta torna “La Classe , dal 4 al 9 maggio ore 19.00, domenica ore 17.00

Teatro India a grande richiesta torna “La Classe” di Fabiana Iacozzilli|Cranpi lo spettacolo vincitore nel 2019: premio In-box, premio della critica ANCT, premio UBU per il miglior progetto sonoro

Torna a grande richiesta a Roma al Teatro India, LA CLASSE di Fabiana Iacozzilli|Cranpi, dal 4 al 9 maggio (ore 19.00, domenica ore 17.00).

Nel 2019, lo spettacolo è stato vincitore del premio In-box, premio della critica ANCT e premio UBU per il miglior progetto sonoro.

Le scene e le marionette di Fiammetta Mandich sono “abitate” dai performer Michela Aiello, Andrei Balan, Antonia D’Amore, Francesco Meloni, Marta Meneghetti; il suono è a cura di Hubert Westkemper e le luci di Raffaella Vitiello.

La classe è un docupuppets. È un rito collettivo, in bilico tra La Classe morta di Tadeusz Kantor e I cannibali di George Tabori, in cui gli adulti, interpretati da pupazzi, rileggono i ricordi di un’infanzia vissuta nella paura di buscarle.

Una storia che Fabiana Iacozzilli fa nascere dai ricordi delle scuole elementari all’istituto “Suore di carità” e in particolare da quelli legati alla sua maestra, Suor Lidia.

Teatro India a grande richiesta torna “La Classe”
Teatro India a grande richiesta torna “La Classe”

Questi ricordi/pezzi di legno si muovono senza pathos su tavolacci che rimandano a banchi di scuola, ma anche a tavoli da macello o a tavoli operatori di qualche esperimento che fu. Tutto intorno, silenzio.

Solo rumori di matite che scrivono e compagni che respirano. I genitori sono solamente disegnati su un cadavere di lavagna ma poi ben presto cancellati.

Nel silenzio dei loro passi, questi corpicini di legno si muovono nel mondo terrorizzante di Suor Lidia, unica presenza in carne ed ossa che sfugge alla vista di pupazzi e spettatori.

In questa ricerca di pezzi di memorie andate emerge il ricordo in cui Suor Lidia affida a Fabiana la regia di una piccola scena per una recita scolastica decidendo, forse, insieme a lei, la vocazione della sua alunna.

Facendo riferimento ai propri ricordi personali, Fabiana Iacozzilli quindi indaga il rapporto tra l’infanzia e il diventare adulti: cosa rimane dentro di noi delle esperienze e delle cose che impariamo da bambini? 

Cosa facciamo delle emozioni negative, del male, della paura, delle botte ricevute? 

Un lavoro in cui si vuole evitare l’effetto “amarcord” o la facile denuncia ma che vuole essere una testimonianza, uno strumento d’indagine alla ricerca di quella spiritualità che forse è ancora presente in alcuni di noi.”

Crediti

uno spettacolo di Fabiana Iacozzilli | Cranpi

collaborazione alla drammaturgia Marta Meneghetti, Giada Parlanti, Emanuele Silvestri

collaborazione artistica Lorenzo Letizia, Tiziana Tomasulo 

performer Michela Aiello, Andrei Balan, Antonia D’Amore, Francesco Meloni, Marta Meneghetti

scene e marionette Fiammetta Mandich

luci Raffaella Vitiello

suono Hubert Westkemper

fonico Jacopo Ruben Dell’Abate

assistenti alla regia Francesco Meloni, Silvia Corona, Arianna Cremona

foto di scena Tiziana Tomasulo, Valeria Tomasulo

consulenza Piergiorgio Solvi

un ringraziamento a Giorgio Testa

produzione Cranpi, La Fabbrica dell’Attore-Teatro Vascello Centro di Produzione Teatrale, Carrozzerie | n.o.t   | con il supporto di Residenza IDRA e Teatro Cantiere Florida/Elsinor nell’ambito del progetto CURA 2018 |

e di Nuovo Cinema Palazzo |e con il sostegno di Periferie Artistiche Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio

Un ringraziamento speciale ai compagni di classe

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Municipio VIII di Roma “Lazio Street Art”

Municipio VIII di Roma “Lazio Street Art”. Cantieri San Paolo – Dialoghi Nuove sfide urbane per la Roma Contemporanea 14 Aprile dalle ore 11:30 alle ore 13:00 in diretta streaming dallo Spazio Rossellini – Polo Culturale Multidisciplinare del Lazio


Municipio VIII di Roma “Lazio Street Art” . Un progetto del Municipio VIII di Roma – a cura di Dominio Pubblico – realizzato con il sostegno della Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso Pubblico Lazio Street Art

Municipio VIII di Roma “Lazio Street Art” “ll tessuto urbano somiglia sempre di più a un patchwork scomposto. Cedric Price negli anni Ottanta lo paragonava alle uova strapazzate. Fino a poco tempo fa le dinamiche della città erano governate da una gerarchia spaziale e dal contrasto fra centro e periferia.

Municipio VIII di Roma “Lazio Street Art”
Municipio VIII di Roma “Lazio Street Art”

Il nuovo humus metropolitano, fatto di comunità diverse, culture versatili, intuizioni fertili, richiede una visione diversa che restituisca il senso di appartenenza ai residenti e il desiderio di esplorare ai visitatori esterni, in modo da riconnettere l’infrastruttura materiale ai valori sociali della comunità urbana. – Michele Trimarchi – Tools for Culture

Comunità diverse, culture permeabili, territorio e appartenenza: il 14 aprile 2021, Dominio Pubblico presenta “Cantieri San Paolo”, un progetto del Municipio VIII realizzato con il sostegno della Regione Lazio all’ambito dell’Avviso Pubblico Lazio Street Art grazie al quale sono stati selezionati 10 progetti in tutta la Regione.

Intervengono Albino Ruberti – Capo di Gabinetto della Regione Lazio, Amedeo Ciaccheri – Presidente del Municipio VIII, Francesca Vetrugno – Assessora Politiche Educative e Culturali del Municipio VIII, Flavio Conia – Presidente della Commissione Cultura del Municipio VIII, Maria Teresa Marano – Dirigente scolastica – IIS Cine TV Roberto Rossellini.

Presenta Tiziano Panici – direzione artistica Dominio Pubblico e Project Manager “Cantieri San Paolo”

Dialoghi a cura di Michele Trimarchi: Arda Lelo – storica dell’architettura dialoga con Federica Antonucci – economista della cultura; Michele Trimarchi – economista della cultura dialoga con Marta Leonori – Vicepresidente Commissione Cultura e Turismo della Regione Lazio – Greg Jager e Paolo Colasanti (Gojo) – artisti
Proiezione del docufilm realizzato da Dominio Pubblico in collaborazione con gli studenti dell’IIS Cine TV Roberto Rossellini.

La giornata di inaugurazione istituzionale del progetto, curata da Michele Trimarchi, economista della cultura e direttore del progetto Tools for Culture, presenterà ufficialmente Cantieri San Paolo:

la serie di nuovi interventi di arte urbana che dal 25 marzo 2021 ha visto protagonista il quartiere romano di Valco San Paolo, incastonato in un tessuto sociale e urbano su cui riflettere e da ricomporre.

Un’area apparentemente scomposta ma abitata da fermenti e talenti, in cui residenti e studenti si mescolano in una comunità vivace. 

Un’area che dal 25 marzo vede nuove linee e nuovi colori, grazie a “Cantieri San Paolo”, con la costruzione di nuovi percorsi urbani destinati a stimolare flussi di socialità e scambio, attraverso semplici e incisivi segni grafici che ne delineano rinnovate dinamiche spaziali e culturali.

Ad accompagnare l’inaugurazione ufficiale del progetto, è Dialoghi, un momento di incontro e confronto delle istituzioni con gli operatori e attori della riprogettazione del territorio, per dare voce alle istanze artistiche e operative, congiuntamente agli interlocutori sociali che possono veicolare e promuovere rinnovate idee di tessuto urbano e vivibilità di quelle zone cittadine meno centrali ma pulsanti. 

Le sfide della Roma contemporanea saranno l’oggetto di esplorazione e riflessione da parte di artisti, curatori, urbanisti e operatori culturali che si confronteranno in maniera progettuale sul futuro della capitale insistendo sulle sue periferie, per ri-progettarle in particolar modo per i più giovani, per offrire punti di aggregazione sociali in cui fa incontrare culture diverse e generazioni, le tante anime della città nelle sue tante forme.

Cantieri San Paolo si articola su due progetti principali: Tiber Courtyards, dell’artista Greg Jager e a cura di Michele Trimarchi, che vede il re-design di 2 campi da basket disseminati lungo la zona urbanistica di Valco San Paolo, in collaborazione con Dominio Pubblico;

One Take Project dell’associazione Dominio Pubblico che vede la realizzazione di 3 opere murali, realizzate dagli artisti Leonardo Crudi ed Elia ‘900 nel complesso architettonico dell’Istituto Rossellini, a 80 anni dal primo film del regista al quale la scuola è dedicata.

Le opere di Collettivo 900 del progetto, One Take Project, all’interno del complesso Rossellini, sono aperte al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 15:00 alle ore 18:00.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Matteo Glendening press@hf4.it 391.13.70.631

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Intorno a Dante. I circoli di lettura leggono la Commedia 

Intorno a Dante. I circoli di lettura leggono la Commedia è la prima iniziativa promossa da Biblioteche di Roma per celebrare i 700 anni dalla morte di Dante.


Intorno a Dante. I circoli di lettura leggono la Commedia. Iniziativa che rende protagonisti i circoli di lettura, piccole comunità aperte dove la lettura condivisa diventa la chiave per conoscere il mondo anche attraverso lo sguardo degli altri e nell’ascolto reciproco.

Quest’anno l’Italia intera ricorda questo anniversario con iniziative, studi, pubblicazioni a vari livelli che prendono vita ovunque e la rete di Biblioteche di Roma intende aderire alle celebrazioni secondo lo spirito che caratterizza le biblioteche di pubblica lettura, coinvolgendo i membri dei circoli chiamati a leggere, ciascuno a suo modo, dieci canti della Divina Commedia.

Intorno a Dante. I circoli di lettura leggono la Commedia 
Intorno a Dante. I circoli di lettura leggono la Commedia 

Ogni domenica alle ore 12, a partire dal 28 marzo, on line sulla pagina FB di Biblioteche di Roma, i circoli si alterneranno nella lettura di alcuni tra i canti più noti e iconici della Commedia: dal “mezzo del cammin” fino all’”Amor che move il sole e l’altre stelle”.

Un viaggio intorno a Dante che, partendo dal suo testo più rappresentativo, consentirà anche di conoscere aspetti particolari del suo tempo e della sua poetica grazie a dieci esperti che accompagneranno la lettura con brevi focus di approfondimento, tra i quali: 

Lucilla Giagnoni, Gian Luigi Beccaria, Luca Serianni, Bianca Garavelli, Antonio Zoccoli, Franco Nembrini, Filippo La Porta, Jhumpa Lahiri, Giulio Ferroni, Laura Pugno.

Di seguito il calendario di pubblicazione dei video con le letture:

28 marzo

Inferno Canto I – circolo Biblioteca Casa delle Letterature

con Lucilla Giagnoni

4 aprile

Inferno Canto V – Circolo Biblioteca Basaglia

con Gian Luigi Beccaria

11 aprile

Inferno Canto X – Circolo Biblioteca Villino Corsini

con Luca Serianni

18 aprile

Inferno Canto XIX – Circolo Biblioteca Giordano Bruno

con Bianca Garavelli

25 aprile

Inferno Canto XXVI – Circolo Biblioteca Casa delle Traduzioni

con Antonio Zoccoli

2 maggio

Inferno Canto XXXIII – Circolo Biblioteca Europea

con Franco Nembrini

9 maggio

Purgatorio Canto V- Circolo Biblioteca Ennio Flaiano

con Filippo La Porta

16 maggio

Purgatorio Canto XXX -Circolo Biblioteca Cornelia

con Jhumpa Lahiri

23 maggio

Paradiso Canto XVII – Circolo Biblioteca Villa Leopardi

con Giulio Ferroni

30 maggio

Paradiso Canto XXXIII – Circolo Biblioteca Laurentina

con Laura Pugno

Ufficio Stampa

Istituzione Biblioteche Centri culturali di Roma Capitale

Via Ulisse Aldrovandi 16, 00197 Roma

Mobile 335.8497011

p.belluscio@bibliotechediroma.it

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Cantieri San Paolo di street art e arte urbana.

Cantieri San Paolo di street art e arte urbana. A Roma, nel quartiere San Paolo, il nuovo laboratorio a cielo aperto


Cantieri San Paolo di street art e arte urbana firmato da Greg Jager, Gojo e Collettivo ‘900 con Leonardo Crudi ed Elia Novecento, Wuarky e Lola Poleggi

Cantieri San Paolo di street art e arte urbana. Un progetto del Municipio VIII di Roma – a cura di Dominio Pubblico realizzato con sostegno della Regione Lazio nell’ambito della manifestazione pubblica Lazio Street Art

Cantieri San Paolo di street art e arte urbana. Il tessuto urbano somiglia sempre di più a un patchwork scomposto. Cedric Price negli anni Ottanta lo paragonava alle uova strapazzate.

Fino a poco tempo fa le dinamiche della città erano governate da una gerarchia spaziale e dal contrasto fra centro e periferia.

Il nuovo humus metropolitano, fatto di comunità diverse, culture versatili, intuizioni fertili, richiede una visione diversa che restituisca il senso di appartenenza ai residenti e il desiderio di esplorare ai visitatori esterni, in modo da riconnettere l’infrastruttura materiale ai valori sociali della comunità urbana.

Cantieri San Paolo di street art e arte urbana.
Cantieri San Paolo di street art e arte urbana.

Michele Trimarchi – Tools for Culture

Un muro che racconta la storia del cinema italiano, due campi da basket che si trasformano in opere d’arte permanenti, un quartiere che si fa ponte e percorso narrativo della città:

dal 26 marzo 2021, Roma ha una nuova dorsale artistica, un nuovo tassello di un mosaico urbano contemporaneo, tra street art e arte pubblica, che ne delinea e disegna le progettualità inclusive e partecipative future.

Si tratta di Cantieri San Paolo, progetto del Municipio VIII realizzato con il sostegno della Regione Lazio all’ambito dell’iniziativa Lazio Street Art con Dominio Pubblico, diretto da Tiziano Panici, e con la curatela di Michele Trimarchi:

una serie di nuovi interventi di arte urbana firmati da diversi protagonisti della scena italiana e internazionale, Greg Jager, Gojo e Collettivo ‘900 con Leonardo Crudi ed Elia Novecento, Wuarky e Lola Poleggi, e che vede protagonista il quartiere romano incastonato tra Valco San Paolo e l’IIS Rossellini.

Un progetto che ‘invade’, con colori e creatività, spazi di fruizione quotidiana, tra scuola e campi sportivi, sfidando in modo ludico il cammino che collega un’area della periferia romana caratterizzata da comunità diverse, culture permeabili, forme di socialità articolate e complesse.

È Cantieri San Paolo, laboratorio a cielo aperto di street art e arte urbana, di dialogo, partecipazione e integrazione.

Snodandosi in una dorsale cittadina dove si incontrano forme di socialità diverse, dagli studenti, alle famiglie, dai migranti di prima, seconda e terza generazione, alle antiche famiglie romane.

Cantieri San Paolo tesse insieme trame differenti e differenti anime artistiche per trasformare il patchwork scomposto della periferia romana in un tessuto urbano multicolore e multiforme, ma armonico e condiviso.

Partendo dallo Sport, per arrivare alle Scuole.

Cantieri San Paolo si articola su due progetti principali:

Tiber Courtyards, dell’artista Greg Jager e a cura di Michele Trimarchi, che vede il re-design di 2 campi da basket disseminati lungo la zona urbanistica di Valco San Paolo, in collaborazione con Dominio Pubblico;

Cantieri San Paolo di street art e arte urbana.
Cantieri San Paolo di street art e arte urbana.

One Take Project dell’associazione Dominio Pubblico che vede la realizzazione di 3 opere murali, realizzate dagli artisti Leonardo Crudi ed Elia ‘900 nel complesso architettonico dell’Istituto Rossellini, a 80 anni dal primo film del regista al quale la scuola è dedicata.

Tiber Courtyards di Greg Jager è un progetto site specific ideato su 2 campi da basket a Valco San Paolo (via della Vasca Navale e Oratorio di San Murialdo) e vede la realizzazione di due nuove opere d’arte pubblica vicino le sponde del Tevere, creando un’inedita relazione con il territorio in cui arte e sport si uniscono per favorire l’aggregazione in un contesto disseminato di storia, dall’antichità allo sviluppo industriale di inizio ‘900.

Le linee di Tiber Courtyards, incisivi segni grafici che delineano rinnovate dinamiche spaziali e culturali del quartiere, si ispirano all’identità storica e naturalistica del Tevere: simbolo di ricchezza e la vitalità di Roma. Simbolo del mito originario ma anche una metafora dello scorrere del tempo e dei popoli che con il loro susseguirsi hanno creato una feconda sedimentazione di arte e cultura, su cui poggia la contemporaneità.

Segni geometrici astratti, un tema costante della rigorosa ricerca di Greg Jager, si integrano tra di loro creando delle strutture complesse che indagano prospettive e architetture fluviali.

La palette colori richiama elementi organici e naturali riconducibili al fiume misti a colori più accesi che sottolineano la contemporaneità.

Tiber Courtyards di Greg Jager si propone come modalità differente di fare arte pubblica in un territorio marginale che richiede una nuova attenzione da parte della collettività.

Le tre opere nascono per essere vissute attraverso il gioco, incentivando quindi l’integrazione e il rispetto delle differenze, favorendo nuovi modelli di fruizione artistica e di stimolazione visiva, inserendo anche canestri e panchine nel concept stesso del progetto artistico.

One Take Project ha come tela urbana le pareti interne dello storico Istituto di Istruzione Superiore “Cine Tv Roberto Rossellini”, uno dei primi d’Italia, che da più di 50 anni costituisce il Polo formativo per quanto riguarda i quadri tecnici del settore dell’audiovisivo e della comunicazione di massa.

A 80 anni dal primo film di Roberto Rossellini, One Take Project guidato da Paolo Colasanti alias Gojo, vede 3 interventi artistici degli artisti di “Collettivo 900”, Leonardo Crudi ed Elia Novecento per raccontare un capitolo di Roma e di storia del cinema attraverso le immagini emblematiche ed evocative dei più grandi film del regista italiano di fama mondiale.

Cantieri San Paolo conferma la mission di Dominio Pubblico, la Città degli Under 25: coinvolgere le nuove generazioni spesso mantenute distanti dalle progettualità cittadine e portarle al centro dello storytelling urbano, attraverso stimoli di cittadinanza attiva e aggregazione giovanile.

Gli artisti:

Greg Jager (37 anni) è un artista contemporaneo con base a Roma. Noto per la sua estetica astratta, ha iniziato a praticare arte negli spazi pubblici dopo la formazione come graphic designer

Ha evoluto la sua ricerca in un universo geometrico che lo ha portato a confrontarsi con diversi linguaggi, sia nello spazio pubblico che in quello privato.

Il dialogo tra arte, antropologia e architettura è il tema principale della sua indagine.

Collabora a livello internazionale con istituzioni culturali, musei e gallerie tra cui MacRo, Azienda Speciale Palaexpo, Regione Lazio, Università Federico II di Napoli, Inward, Contemporary Cluster, B-Murals – Centro d’arte urbana di Barcellona, Istituto Italiano di Cultura di Barcellona e Atene, Comune di Collegno (TO) e Walk The Line di Genova.

Paolo Colasanti (GOJO).

Organizzatore e artista in molti eventi, tra cui: WRITE4GOLD, ROMA HIPHOP PARADE, BATTLE OF THE YEAR. Dal 2007 collabora con il Comune di Roma per il progetto URBAN ACT, volto a trovare muri da far disegnare liberamente ai cittadini. Sempre nel 2007 è stato organizzatore e promotore del progetto ROMA MAGISTRA ARTIS per l’insegnamento dell’educazione civica con progetti di pittura murale collettiva nelle scuole.

Tra il 2012 e il 2013 ha realizzato le scenografie per il Teatro Nazionale di Roma, il San Carlo di Napoli e la Fenice di Venezia, lavorando con registi del calibro di Gabriele Lavia.

Dal 2018 inizia la sua collaborazione con Dominio Pubblico per lo sviluppo del progetto MILLENNIALS A®T WORK – MA®T di cui è stato curatore.

Elia Novecento (1989):

artista romano nel 2004 si iscrive al Liceo Artistico Statale Ripetta di Roma. Insieme a Leonardo Crudi fonda il Collettivo 900 con l’intento di comunicare con la città attraverso poster lasciati in balia del quotidiano e dell’interpretazione libera di chi li osserva.

Parallelamente ai graffiti e ai poster, produce tele di grande formato ispirate al linguaggio dei popist romani degli anni Sessanta.

Leonardo Crudi (1988):

Nel 2015, si dedica allo studio del cinema d’avanguardia sovietico e successivamente, si rivolge alle avanguardie pittoriche e fotografiche del Suprematismo, Costruttivismo e Futurismo russo veicolando contenuti etici e politici.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Matteo Glendening press@hf4.it 391.13.70.631

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