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Municipio VIII di Roma “Lazio Street Art”

Municipio VIII di Roma “Lazio Street Art”. Cantieri San Paolo – Dialoghi Nuove sfide urbane per la Roma Contemporanea 14 Aprile dalle ore 11:30 alle ore 13:00 in diretta streaming dallo Spazio Rossellini – Polo Culturale Multidisciplinare del Lazio


Municipio VIII di Roma “Lazio Street Art” . Un progetto del Municipio VIII di Roma – a cura di Dominio Pubblico – realizzato con il sostegno della Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso Pubblico Lazio Street Art

Municipio VIII di Roma “Lazio Street Art” “ll tessuto urbano somiglia sempre di più a un patchwork scomposto. Cedric Price negli anni Ottanta lo paragonava alle uova strapazzate. Fino a poco tempo fa le dinamiche della città erano governate da una gerarchia spaziale e dal contrasto fra centro e periferia.

Municipio VIII di Roma “Lazio Street Art”
Municipio VIII di Roma “Lazio Street Art”

Il nuovo humus metropolitano, fatto di comunità diverse, culture versatili, intuizioni fertili, richiede una visione diversa che restituisca il senso di appartenenza ai residenti e il desiderio di esplorare ai visitatori esterni, in modo da riconnettere l’infrastruttura materiale ai valori sociali della comunità urbana. – Michele Trimarchi – Tools for Culture

Comunità diverse, culture permeabili, territorio e appartenenza: il 14 aprile 2021, Dominio Pubblico presenta “Cantieri San Paolo”, un progetto del Municipio VIII realizzato con il sostegno della Regione Lazio all’ambito dell’Avviso Pubblico Lazio Street Art grazie al quale sono stati selezionati 10 progetti in tutta la Regione.

Intervengono Albino Ruberti – Capo di Gabinetto della Regione Lazio, Amedeo Ciaccheri – Presidente del Municipio VIII, Francesca Vetrugno – Assessora Politiche Educative e Culturali del Municipio VIII, Flavio Conia – Presidente della Commissione Cultura del Municipio VIII, Maria Teresa Marano – Dirigente scolastica – IIS Cine TV Roberto Rossellini.

Presenta Tiziano Panici – direzione artistica Dominio Pubblico e Project Manager “Cantieri San Paolo”

Dialoghi a cura di Michele Trimarchi: Arda Lelo – storica dell’architettura dialoga con Federica Antonucci – economista della cultura; Michele Trimarchi – economista della cultura dialoga con Marta Leonori – Vicepresidente Commissione Cultura e Turismo della Regione Lazio – Greg Jager e Paolo Colasanti (Gojo) – artisti
Proiezione del docufilm realizzato da Dominio Pubblico in collaborazione con gli studenti dell’IIS Cine TV Roberto Rossellini.

La giornata di inaugurazione istituzionale del progetto, curata da Michele Trimarchi, economista della cultura e direttore del progetto Tools for Culture, presenterà ufficialmente Cantieri San Paolo:

la serie di nuovi interventi di arte urbana che dal 25 marzo 2021 ha visto protagonista il quartiere romano di Valco San Paolo, incastonato in un tessuto sociale e urbano su cui riflettere e da ricomporre.

Un’area apparentemente scomposta ma abitata da fermenti e talenti, in cui residenti e studenti si mescolano in una comunità vivace. 

Un’area che dal 25 marzo vede nuove linee e nuovi colori, grazie a “Cantieri San Paolo”, con la costruzione di nuovi percorsi urbani destinati a stimolare flussi di socialità e scambio, attraverso semplici e incisivi segni grafici che ne delineano rinnovate dinamiche spaziali e culturali.

Ad accompagnare l’inaugurazione ufficiale del progetto, è Dialoghi, un momento di incontro e confronto delle istituzioni con gli operatori e attori della riprogettazione del territorio, per dare voce alle istanze artistiche e operative, congiuntamente agli interlocutori sociali che possono veicolare e promuovere rinnovate idee di tessuto urbano e vivibilità di quelle zone cittadine meno centrali ma pulsanti. 

Le sfide della Roma contemporanea saranno l’oggetto di esplorazione e riflessione da parte di artisti, curatori, urbanisti e operatori culturali che si confronteranno in maniera progettuale sul futuro della capitale insistendo sulle sue periferie, per ri-progettarle in particolar modo per i più giovani, per offrire punti di aggregazione sociali in cui fa incontrare culture diverse e generazioni, le tante anime della città nelle sue tante forme.

Cantieri San Paolo si articola su due progetti principali: Tiber Courtyards, dell’artista Greg Jager e a cura di Michele Trimarchi, che vede il re-design di 2 campi da basket disseminati lungo la zona urbanistica di Valco San Paolo, in collaborazione con Dominio Pubblico;

One Take Project dell’associazione Dominio Pubblico che vede la realizzazione di 3 opere murali, realizzate dagli artisti Leonardo Crudi ed Elia ‘900 nel complesso architettonico dell’Istituto Rossellini, a 80 anni dal primo film del regista al quale la scuola è dedicata.

Le opere di Collettivo 900 del progetto, One Take Project, all’interno del complesso Rossellini, sono aperte al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 15:00 alle ore 18:00.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Matteo Glendening press@hf4.it 391.13.70.631

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Intorno a Dante. I circoli di lettura leggono la Commedia 

Intorno a Dante. I circoli di lettura leggono la Commedia è la prima iniziativa promossa da Biblioteche di Roma per celebrare i 700 anni dalla morte di Dante.


Intorno a Dante. I circoli di lettura leggono la Commedia. Iniziativa che rende protagonisti i circoli di lettura, piccole comunità aperte dove la lettura condivisa diventa la chiave per conoscere il mondo anche attraverso lo sguardo degli altri e nell’ascolto reciproco.

Quest’anno l’Italia intera ricorda questo anniversario con iniziative, studi, pubblicazioni a vari livelli che prendono vita ovunque e la rete di Biblioteche di Roma intende aderire alle celebrazioni secondo lo spirito che caratterizza le biblioteche di pubblica lettura, coinvolgendo i membri dei circoli chiamati a leggere, ciascuno a suo modo, dieci canti della Divina Commedia.

Intorno a Dante. I circoli di lettura leggono la Commedia 
Intorno a Dante. I circoli di lettura leggono la Commedia 

Ogni domenica alle ore 12, a partire dal 28 marzo, on line sulla pagina FB di Biblioteche di Roma, i circoli si alterneranno nella lettura di alcuni tra i canti più noti e iconici della Commedia: dal “mezzo del cammin” fino all’”Amor che move il sole e l’altre stelle”.

Un viaggio intorno a Dante che, partendo dal suo testo più rappresentativo, consentirà anche di conoscere aspetti particolari del suo tempo e della sua poetica grazie a dieci esperti che accompagneranno la lettura con brevi focus di approfondimento, tra i quali: 

Lucilla Giagnoni, Gian Luigi Beccaria, Luca Serianni, Bianca Garavelli, Antonio Zoccoli, Franco Nembrini, Filippo La Porta, Jhumpa Lahiri, Giulio Ferroni, Laura Pugno.

Di seguito il calendario di pubblicazione dei video con le letture:

28 marzo

Inferno Canto I – circolo Biblioteca Casa delle Letterature

con Lucilla Giagnoni

4 aprile

Inferno Canto V – Circolo Biblioteca Basaglia

con Gian Luigi Beccaria

11 aprile

Inferno Canto X – Circolo Biblioteca Villino Corsini

con Luca Serianni

18 aprile

Inferno Canto XIX – Circolo Biblioteca Giordano Bruno

con Bianca Garavelli

25 aprile

Inferno Canto XXVI – Circolo Biblioteca Casa delle Traduzioni

con Antonio Zoccoli

2 maggio

Inferno Canto XXXIII – Circolo Biblioteca Europea

con Franco Nembrini

9 maggio

Purgatorio Canto V- Circolo Biblioteca Ennio Flaiano

con Filippo La Porta

16 maggio

Purgatorio Canto XXX -Circolo Biblioteca Cornelia

con Jhumpa Lahiri

23 maggio

Paradiso Canto XVII – Circolo Biblioteca Villa Leopardi

con Giulio Ferroni

30 maggio

Paradiso Canto XXXIII – Circolo Biblioteca Laurentina

con Laura Pugno

Ufficio Stampa

Istituzione Biblioteche Centri culturali di Roma Capitale

Via Ulisse Aldrovandi 16, 00197 Roma

Mobile 335.8497011

p.belluscio@bibliotechediroma.it

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Cantieri San Paolo di street art e arte urbana.

Cantieri San Paolo di street art e arte urbana. A Roma, nel quartiere San Paolo, il nuovo laboratorio a cielo aperto


Cantieri San Paolo di street art e arte urbana firmato da Greg Jager, Gojo e Collettivo ‘900 con Leonardo Crudi ed Elia Novecento, Wuarky e Lola Poleggi

Cantieri San Paolo di street art e arte urbana. Un progetto del Municipio VIII di Roma – a cura di Dominio Pubblico realizzato con sostegno della Regione Lazio nell’ambito della manifestazione pubblica Lazio Street Art

Cantieri San Paolo di street art e arte urbana. Il tessuto urbano somiglia sempre di più a un patchwork scomposto. Cedric Price negli anni Ottanta lo paragonava alle uova strapazzate.

Fino a poco tempo fa le dinamiche della città erano governate da una gerarchia spaziale e dal contrasto fra centro e periferia.

Il nuovo humus metropolitano, fatto di comunità diverse, culture versatili, intuizioni fertili, richiede una visione diversa che restituisca il senso di appartenenza ai residenti e il desiderio di esplorare ai visitatori esterni, in modo da riconnettere l’infrastruttura materiale ai valori sociali della comunità urbana.

Cantieri San Paolo di street art e arte urbana.
Cantieri San Paolo di street art e arte urbana.

Michele Trimarchi – Tools for Culture

Un muro che racconta la storia del cinema italiano, due campi da basket che si trasformano in opere d’arte permanenti, un quartiere che si fa ponte e percorso narrativo della città:

dal 26 marzo 2021, Roma ha una nuova dorsale artistica, un nuovo tassello di un mosaico urbano contemporaneo, tra street art e arte pubblica, che ne delinea e disegna le progettualità inclusive e partecipative future.

Si tratta di Cantieri San Paolo, progetto del Municipio VIII realizzato con il sostegno della Regione Lazio all’ambito dell’iniziativa Lazio Street Art con Dominio Pubblico, diretto da Tiziano Panici, e con la curatela di Michele Trimarchi:

una serie di nuovi interventi di arte urbana firmati da diversi protagonisti della scena italiana e internazionale, Greg Jager, Gojo e Collettivo ‘900 con Leonardo Crudi ed Elia Novecento, Wuarky e Lola Poleggi, e che vede protagonista il quartiere romano incastonato tra Valco San Paolo e l’IIS Rossellini.

Un progetto che ‘invade’, con colori e creatività, spazi di fruizione quotidiana, tra scuola e campi sportivi, sfidando in modo ludico il cammino che collega un’area della periferia romana caratterizzata da comunità diverse, culture permeabili, forme di socialità articolate e complesse.

È Cantieri San Paolo, laboratorio a cielo aperto di street art e arte urbana, di dialogo, partecipazione e integrazione.

Snodandosi in una dorsale cittadina dove si incontrano forme di socialità diverse, dagli studenti, alle famiglie, dai migranti di prima, seconda e terza generazione, alle antiche famiglie romane.

Cantieri San Paolo tesse insieme trame differenti e differenti anime artistiche per trasformare il patchwork scomposto della periferia romana in un tessuto urbano multicolore e multiforme, ma armonico e condiviso.

Partendo dallo Sport, per arrivare alle Scuole.

Cantieri San Paolo si articola su due progetti principali:

Tiber Courtyards, dell’artista Greg Jager e a cura di Michele Trimarchi, che vede il re-design di 2 campi da basket disseminati lungo la zona urbanistica di Valco San Paolo, in collaborazione con Dominio Pubblico;

Cantieri San Paolo di street art e arte urbana.
Cantieri San Paolo di street art e arte urbana.

One Take Project dell’associazione Dominio Pubblico che vede la realizzazione di 3 opere murali, realizzate dagli artisti Leonardo Crudi ed Elia ‘900 nel complesso architettonico dell’Istituto Rossellini, a 80 anni dal primo film del regista al quale la scuola è dedicata.

Tiber Courtyards di Greg Jager è un progetto site specific ideato su 2 campi da basket a Valco San Paolo (via della Vasca Navale e Oratorio di San Murialdo) e vede la realizzazione di due nuove opere d’arte pubblica vicino le sponde del Tevere, creando un’inedita relazione con il territorio in cui arte e sport si uniscono per favorire l’aggregazione in un contesto disseminato di storia, dall’antichità allo sviluppo industriale di inizio ‘900.

Le linee di Tiber Courtyards, incisivi segni grafici che delineano rinnovate dinamiche spaziali e culturali del quartiere, si ispirano all’identità storica e naturalistica del Tevere: simbolo di ricchezza e la vitalità di Roma. Simbolo del mito originario ma anche una metafora dello scorrere del tempo e dei popoli che con il loro susseguirsi hanno creato una feconda sedimentazione di arte e cultura, su cui poggia la contemporaneità.

Segni geometrici astratti, un tema costante della rigorosa ricerca di Greg Jager, si integrano tra di loro creando delle strutture complesse che indagano prospettive e architetture fluviali.

La palette colori richiama elementi organici e naturali riconducibili al fiume misti a colori più accesi che sottolineano la contemporaneità.

Tiber Courtyards di Greg Jager si propone come modalità differente di fare arte pubblica in un territorio marginale che richiede una nuova attenzione da parte della collettività.

Le tre opere nascono per essere vissute attraverso il gioco, incentivando quindi l’integrazione e il rispetto delle differenze, favorendo nuovi modelli di fruizione artistica e di stimolazione visiva, inserendo anche canestri e panchine nel concept stesso del progetto artistico.

One Take Project ha come tela urbana le pareti interne dello storico Istituto di Istruzione Superiore “Cine Tv Roberto Rossellini”, uno dei primi d’Italia, che da più di 50 anni costituisce il Polo formativo per quanto riguarda i quadri tecnici del settore dell’audiovisivo e della comunicazione di massa.

A 80 anni dal primo film di Roberto Rossellini, One Take Project guidato da Paolo Colasanti alias Gojo, vede 3 interventi artistici degli artisti di “Collettivo 900”, Leonardo Crudi ed Elia Novecento per raccontare un capitolo di Roma e di storia del cinema attraverso le immagini emblematiche ed evocative dei più grandi film del regista italiano di fama mondiale.

Cantieri San Paolo conferma la mission di Dominio Pubblico, la Città degli Under 25: coinvolgere le nuove generazioni spesso mantenute distanti dalle progettualità cittadine e portarle al centro dello storytelling urbano, attraverso stimoli di cittadinanza attiva e aggregazione giovanile.

Gli artisti:

Greg Jager (37 anni) è un artista contemporaneo con base a Roma. Noto per la sua estetica astratta, ha iniziato a praticare arte negli spazi pubblici dopo la formazione come graphic designer

Ha evoluto la sua ricerca in un universo geometrico che lo ha portato a confrontarsi con diversi linguaggi, sia nello spazio pubblico che in quello privato.

Il dialogo tra arte, antropologia e architettura è il tema principale della sua indagine.

Collabora a livello internazionale con istituzioni culturali, musei e gallerie tra cui MacRo, Azienda Speciale Palaexpo, Regione Lazio, Università Federico II di Napoli, Inward, Contemporary Cluster, B-Murals – Centro d’arte urbana di Barcellona, Istituto Italiano di Cultura di Barcellona e Atene, Comune di Collegno (TO) e Walk The Line di Genova.

Paolo Colasanti (GOJO).

Organizzatore e artista in molti eventi, tra cui: WRITE4GOLD, ROMA HIPHOP PARADE, BATTLE OF THE YEAR. Dal 2007 collabora con il Comune di Roma per il progetto URBAN ACT, volto a trovare muri da far disegnare liberamente ai cittadini. Sempre nel 2007 è stato organizzatore e promotore del progetto ROMA MAGISTRA ARTIS per l’insegnamento dell’educazione civica con progetti di pittura murale collettiva nelle scuole.

Tra il 2012 e il 2013 ha realizzato le scenografie per il Teatro Nazionale di Roma, il San Carlo di Napoli e la Fenice di Venezia, lavorando con registi del calibro di Gabriele Lavia.

Dal 2018 inizia la sua collaborazione con Dominio Pubblico per lo sviluppo del progetto MILLENNIALS A®T WORK – MA®T di cui è stato curatore.

Elia Novecento (1989):

artista romano nel 2004 si iscrive al Liceo Artistico Statale Ripetta di Roma. Insieme a Leonardo Crudi fonda il Collettivo 900 con l’intento di comunicare con la città attraverso poster lasciati in balia del quotidiano e dell’interpretazione libera di chi li osserva.

Parallelamente ai graffiti e ai poster, produce tele di grande formato ispirate al linguaggio dei popist romani degli anni Sessanta.

Leonardo Crudi (1988):

Nel 2015, si dedica allo studio del cinema d’avanguardia sovietico e successivamente, si rivolge alle avanguardie pittoriche e fotografiche del Suprematismo, Costruttivismo e Futurismo russo veicolando contenuti etici e politici.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Matteo Glendening press@hf4.it 391.13.70.631

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Campidoglio, Epifania nel Sistema Musei di Roma Capitale.

Campidoglio, Epifania nel Sistema Musei di Roma Capitale online con diversi appuntamenti digital


Campidoglio, Epifania nel Sistema Musei di Roma Capitale. Mercoledi 6 gennaio bambini, adulti e famiglie, potranno divertirsi insieme da casa tra musiche, contest e sfide nei giochi della tradizione

Campidoglio, Epifania nel Sistema Musei di Roma Capitale. Festa dell’Epifania, come per le altre festività natalizie appena trascorse, sarà possibile condividere momenti di scoperta del patrimonio artistico della città con le attività digital di Natale nei musei online e Natale in gioco promosse da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

 Mercoledi 6 gennaio bambini, adulti e famiglie potranno infatti festeggiare il giorno della Befana partecipando alle diverse iniziative ludiche e didattiche, completamente online, sui canali web e social del Sistema Musei (Facebook, Twitter, Instragram).

Per Natale nei musei online ‒ la mini serie di 5 video eventi con performance e concerti, la cui regia e produzione video è a cura di Cliche Studio ‒ il Museo di Roma propone l’ultimo appuntamento del ciclo con un incontro pensato per i bambini e legato alla mostra “Per Gioco – La collezione dei giocattoli antichi della Sovrintendenza Capitolina”.

Campidoglio, Epifania nel Sistema Musei di Roma Capitale. Sul sito del Museo di Roma sarà possibile assistere a un concerto con musiche dalle colonne sonore di cartoni animati e sigle televisive, eseguite da un quartetto d’archi.

Tra i tanti brani anche una Suite Disney: Cenerentola, La Bella e la Bestia, Pinocchio, Aladdin, Il libro della giungla, Rapunzel, Gormiti, The Legend is Back, Sicurezza antincendio con Roy – Robocar Poli, Jurassic World, Frozen, PJ Masks Super Pigiamini, 44 Gatti, Paw Patrol, Dragon Ball, Up.

L’apppuntamento, della durata complessiva di 15-30 minuti e in collaborazione con Roma Tre Orchestra, sarà pubblicato alle ore 11.00 sul sito e sui canali social del museo.

Per il giorno della Befana sono tre gli appuntamenti proposti da Natale in gioco ‒ il programma di attività didattiche e giochi tradizionali online con prenotazione obbligatoria allo 060608.

Campidoglio, Epifania nel Sistema Musei di Roma Capitale.
Campidoglio, Epifania nel Sistema Musei di Roma Capitale.

Al Museo di Casal de’ Pazzi ultimo appuntamento con la singolare caccia al tesoro virtuale, dal titolo “Caccia al libro”, per approfondire conoscenze e temi legati alla preistoria più antica.

Il 6 gennaio alle ore 11 saranno proclamati il vincitore o la vincitrice, con un premio speciale consegnato dalla Befana: un libro sulla preistoria per bambini. 

Al Museo di Roma in Trastevere prosegue “#Natale come lo vedo io”, il contest fotografico per piccoli e grandi alla ricerca di scorci natalizi romani che documentino i cambiamenti della città religiosa e laica, delle vie illuminate, dei segni tracciati sulle strade, nelle piazze, sui palazzi.

Al Museo Napoleonico un nuovo appuntamento dei “Giochi napoleonici: Christmas edition 2020”, quiz di curiosità e prove di abilità visuale: per l’intera giornata del 6 gennaio, con “Trova l’intruso con il Museo Napoleonico” si potranno scoprire buffe e inaspettate presenze che popolano i dipinti e gli spazi del museo.

Si tratta solo di trovarle e…cacciarle! E così, oltre al divertimento, si potranno conoscere meglio sia la storia di Napoleone sia le opere del museo.

Per maggiori informazioni

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)

www.culture.roma.it

www.sovraintendenzaroma.it www.museiincomuneroma.it

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Campidoglio rinviato al 7 gennaio “Open Bus Ambrogio Sparagna”,

Ambrogio Sparagna e i Solisti dell’Orchestra Popolare Italiana. Campidoglio, rinviato al 10 gennaio l’appuntamento di lunedi 4 gennaio dell’open bus itinerante.


Ambrogio Sparagna e i Solisti dell’Orchestra Popolare Italiana. Confermata la data del 7 gennaioRoma, 3 gennaio 20121 – Causa il perdurare delle avverse condizioni meteorologiche.

Ambrogio Sparagna e i Solisti dell’Orchestra Popolare Italiana. L’appuntamento è stato rinviato a domenica 10 gennaio l’appuntamento previsto per  lunedi 4 gennaio di “Facciamo finta che… tutto va ben”.

Virginia Raggi: presenta “Facciamo finta che… tutto va ben!”.
Ambrogio Sparagna

L’evento con Ambrogio Sparagna e i Solisti dell’Orchestra Popolare Italiana (Raffaello Simeoni, Valentina Ferraiuolo ed Erasmo Treglia) che, a bordo di un open bus turistico a due piani, gireranno per le vie della Capitale proponendo una selezione di canzoni tradizionali del Natale.

Brani del repertorio più tradizionale delle borgate romane e della campagna romana, e alcuni brani di autori e interpreti eccezionali legati alla storia della città. 

Confermata  la data di giovedi 7 gennaio.

Il 7 gennaio 2021 invece l’open bus partirà sempre allo stesso orario da Piazza San Giovanni in Laterano e, passando per Via Appia Nuova, Piazza Re di Roma, Via Tuscolana, Via dell’Arco di Travertino, arriverà a Piazza di Cinecittà.

Il 10 gennaio 2021 l’open bus partirà alle ore 16,30 da Piazza Bologna e, passando per Viale 21 Aprile, Via delle Province, Corso Trieste, Via Tiburtina e Via di Portonaccio, arriverà a Casal Bruciato.

“Facciamo finta che… tutto va ben”, iniziativa di Roma Capitale, in collaborazione con Fondazione Musica per Roma e con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

Un progetto inedito ideato da Maurizio Costanzo e Pino Strabioli che prende il nome dal titolo dell’omonima canzone scritta dallo stesso Costanzo, insieme a Franco Pisano e Umberto Simonetta, nel 1975.

L’evento – realizzato grazie agli sponsor G Quadro Advertising, agenzia pubblicitaria specializzata nella comunicazione Out-door, e City-Sightseeing Roma, primo operatore della capitale per il servizio Open Bus.

Evento che fa parte delle iniziative promosse da Roma Capitale in occasione delle festività natalizie, per offrire anche attraverso la cultura un segnale di speranza e promuovere i valori della tradizione e della condivisione propri del Natale, nel pieno rispetto delle misure di contenimento anti-Covid.

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Villa Medici Roma concorso borsisti 2021/2022.

Villa Medici Roma concorso borsisti 2021/2022. L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici ha il piacere di annunciare l’apertura imminente del concorso di selezione dei borsisti.


Villa Medici Roma concorso borsisti 2021/2022. Concorso che sarà ospitato a Villa Medici a Roma a partire da settembre 2021 per una residenza di creazione, di sperimentazione o di ricerca della durata di 12 mesi.

Villa Medici Roma concorso borsisti 2021/2022. Il concorso si rivolge ad artisti, creatori e creatrici, ricercatori e ricercatrici già affermati, francofoni, senza criteri di nazionalità.

È possibile candidarsi in tutte le discipline della creazione artistica e dei mestieri dell’arte, così come in storia e teoria delle arti, in restauro di opere d’arte o monumenti.

I borsisti beneficiano di una borsa di residenza assegnata mensilmente e dispongono di un appartamento individuale ammobiliato, oltre che di uno spazio di lavoro (atelier o ufficio in funzione delle discipline e delle disponibilità).

Villa Medici è inoltre dotata di una biblioteca che conta circa 37.300 volumi con un fondo antico, in particolare musicale, di una sala proiezioni (100 posti a sedere) e di un laboratorio fotografico.

Il numero massimo di borse di residenza attribuite per il periodo 2021-2022 è fissato a sedici. Possono essere ospitati a Villa Medici anche i coniugi e i figli dei borsisti, nei limiti delle capacità di accoglienza dell’Accademia.

Le candidature devono essere presentate sotto forma di una nota che illustri un progetto preciso e descriva i temi di ricerca, la natura dei lavori e le motivazioni del soggiorno a Villa Medici.

Sono ammesse le candidature collettive; in tal caso, ogni membro del collettivo riceve una borsa mensile.

Villa Medici, luogo di vita e di lavoro dei borsisti, è situata sulla collina del Pincio, nel centro storico di Roma.

Villa del XVI secolo con un giardino di sette ettari, è circondata da un lato dal parco di Villa Borghese e dall’altro dal convento di Trinità dei Monti.

Ancorata nel cuore di una grande capitale europea e artistica che non smette di ispirare tutte e tutti coloro che accoglie, la residenza dell’Accademia di Francia a Roma offre ai suoi borsisti uno spazio-tempo interamente dedicato alle loro pratiche e ricerche, in un luogo di sperimentazione al crocevia delle discipline artistiche e in risonanza con altre istituzioni culturali internazionali.

La presenza di sedici borsisti a Roma è un momento propizio per gli incontri e gli scambi, tra i borsisti stessi e con l’equipe dell’Accademia, ma soprattutto con il pubblico e gli attori della scena culturale e artistica romana, italiana ed europea.

Curatori, artisti invitati, responsabili di istituzioni, ricercatori, galleristi, collezionisti, operatori della rete francese a Roma come l’Institut français Italia o l’École française de Rome, e le Accademie straniere (diciassette a Roma).

Per tutta la durata del soggiorno, i borsisti beneficiano del supporto artistico e tecnico dell’équipe dell’Accademia, e sono incoraggiati a partecipare alla vita dell’istituzione e agli eventi che fanno parte del programma artistico e culturale seguendo un approccio interdisciplinare.

Tra le iniziative tradizionali in calendario, la Notte Bianca in autunno, l’esposizione annuale dei borsisti in estate, manifestazioni diversificate durante tutto l’anno e il festival ¡Viva Villa! in Francia.

La residenza annuale a Villa Medici è un’esperienza globale che si nutre delle diverse attività dell’Accademia come istituzione poliedrica, rivolta all’Europa e al Mediterraneo allo stesso tempo. Luogo di grande patrimonio, laboratorio di creazione e di ricerca, centro d’esposizione e di performance, casa di ricercatori in storia dell’arte e giardino rinascimentale eco-responsabile aperto ai visitatori.

Come candidarsi?

Le candidature possono essere presentate dal 12 gennaio (ore 12:00) al 12 febbraio 2021 (ore 12:00) (Central European Time) esclusivamente sulla piattaforma dematerializzata dedicata al concorso, accessibile a questo link:

I candidati e le candidate devono avere più di diciotto anni il giorno della scadenza per la presentazione delle candidature.

Le fasi di preselezione, audizione e selezione saranno effettuate da una giuria composta da personalità qualificate nominate dal Ministero della Cultura.

Al termine delle audizioni, la giuria delibera e redige la lista dei candidati di cui propone la nomina alla ministra della Cultura.

I borsisti sono nominati per decreto della ministra della Cultura per un periodo massimo di 12 mesi.

Il regolamento del concorso, l’elenco dei membri della giuria, i documenti necessari per la presentazione delle candidature e i report annuali della giuria dal 2016 al 2019 possono essere consultati sul sito dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici al seguente indirizzo:

Informazioni sul concorso di selezione dei borsisti:

www.villamedici.it
concourspensionnaires@villamedici.it

A proposito dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici:

Fondata nel 1666 da Luigi XIV, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è un’istituzione culturale francese avente sede dal 1803 a Villa Medici, villa del XVI secolo circondata da un parco di sette ettari e situata sulla collina del Pincio, nel cuore di Roma.

Ente pubblico dipendente dal ministero della Cultura francese, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici svolge tre missioni complementari.

Ospitare artisti e artiste, creatori e creatrici, storici e storiche dell’arte di alto livello in residenza annuale o per soggiorni più brevi. Realizzare un programma culturale ed artistico che interessa tutti i campi dell’arte e della creazione e che si rivolge ad un vasto pubblico; conservare, restaurare, studiare e far conoscere al pubblico il proprio patrimonio architettonico e paesaggistico e le proprie collezioni.

Ritrovate a questo link la lista dei borsisti dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici fin dalla sua creazione: https://www.villamedici.it/ex-borsisti/

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

Direttore: Sam Stourdzé

Viale Trinità dei Monti, 1 – 00187 Roma

T +39 06 67611

Sito web ufficiale: villamedici.it

Contatti:

Ufficio stampa per l’Italia
Elisabetta Castiglioni
info@elisabettacastiglioni.it
T +39 328 4112014

Ufficio stampa per la Francia e l’estero
Babel Communication, Isabelle Baragan
isabellebaragan@orange.fr
T +33 06 71 65 32 36

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Il Natale nei musei di Roma Capitale

Natale nei musei sarà on line, Campidoglio, dal 26 dicembre al 6 gennaio 2021


Natale nei musei sarà on line “Campidoglio” con tantiappuntamenti digital nel Sistema Musei di Roma Capitale

Natale nei musei sarà on line “Campidoglio”. Al via cinque video-eventi con concerti, performance e attività didattiche per tutte le età

Roma, 23 dicembre 2020 – Anche quest’anno, seppure a distanza, sarà possibile trascorrere le festività natalizie con momenti di intrattenimento e iniziative alla scoperta del patrimonio artistico della città.

Il Natale nei musei di Roma Capitale si svolgerà infatti completamente on line, sui canali web e social, dal 26 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 con le attività di Natale nei musei on line e Natale in gioco promosse da Roma CultureSovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Natale nei musei on line proporrà una mini-serie di video-eventi, la cui regia e produzione video è a cura di Cliche Studio – con performance e concerti realizzati in collaborazione con Roma Tre OrchestraAccademia Nazionale di Santa Cecilia e Teatro di Roma all’interno di quattro musei civici, al momento chiusi per le restrizioni legate all’emergenza sanitaria.

Si tratta di cinque appuntamenti della durata complessiva di 15-30 minuti, che saranno pubblicati alle ore 11.00 sul sito e sui canali social del Sistema Musei (Facebook, Twitter, Instragram).

Si parte sabato 26 dicembre alla galleria d’arte moderna (GAM) con un video legato alla mostra Sten Lex. Rinascita. I due artisti, tra i muralisti italiani più celebri a livello internazionale, presenteranno una performance dal vivo, accompagnata da Fabiola Gaudio al violino e Livia De Romanis al violoncello. In programma brani di Bach, Albrechtsberger, Vaňhal e Handel. In collaborazione conGalleria Wunderkammern. Interventi musicali di Roma 3 Orchestra.

Mercoledì 30 dicembre video evento “nel segno del giallo” al museo di roma in trastevere. Un curatore della mostra “Sulle tracce del crimine” – sui protagonisti della fiction italiana del giallo investigativo dagli anni ’50 dello scorso secolo a oggi attraverso gli archivi RAI – introduce l’episodio di una serie televisiva.

In collaborazione con il Teatro di Roma inoltre Deflorian/Tagliarini leggeranno una selezione di testi tratti da Un Natale di Maigret di George Simenon e Non piangete per chi ha ucciso di Ross Macdonald.

Bluemotion, con la regia di Giorgina Pi e l’interpretazione di Sylvia De Fanti e Gabriele Portoghese, propone invece una selezione di testi tratti da Il Natale di Poirot di Agata Christie e Buon Natale, Rocco! di Antonio Manzini. Interventi musicali di Roma 3 Orchestra.

Sempre alla galleria d’arte moderna (GAM) sabato 2 gennaio si potrà assistere a Sommersi, video-performance di Luca Pontassuglia tratta dalla video-installazione Fontana di Trevi (2019), vincitrice del “Premio per Roma 2019” con le musiche originali di Vincenzo Napoli e l’accompagnamento di Irene Betti all’arpa. 

Federica Santoro legge testi poetici di Patrizia Cavalli, Senza titolo; Alda Merini, Senza titolo; Aldo Nove, Il Mare; Valentino Zeichen, Le Fonti. In collaborazione con il Teatro di Roma.

Sabato 2 gennaio collegamento dal sito della centrale montemartini con alcune immagini in anteprima dalla mostra in allestimento Colori dei romani.

I mosaici dalle collezioni capitoline, dedicata a reperti di grande pregio e valore selezionati dalle raccolte capitoline e ritenuti oggi tra i più notevoli esempi di antichi mosaici pavimentali e parietali di età romana.

L’esposizione sarà introdotta dai curatori, accompagnati da un concerto diffuso nelle sale del museo, con Adriana Ferreira al flauto e Augusta Giraldi all’arpa che eseguiranno brani originali e trascrizioni, dialoganti con le opere esposte.

In collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Nel giorno dell’Epifania, mercoledì 6 gennaio, il museo di roma propone un appuntamento pensato per i bambini e legato alla mostra Per Gioco – La collezione dei giocattoli antichi della Sovrintendenza Capitolina.

Sul sito del Museo di Roma sarà possibile assistere a un concerto con musiche dalle colonne sonore di cartoni animati e sigle televisive, eseguite da un quartetto d’archi.

Tra i tanti brani anche una Suite Disney: Cenerentola, la bella la bestia, Pinocchio, Aladdin, Il libro della giungla, Rapunzel – Gormiti – The Legend is Back – Sicurezza antincendio con Roy – Robocar Poli – Giurassic Word – Frozen – PJ Masks Super Pigiamini – 44 Gatti – Paw Patrol – Dragon Ball – Up – Suite di Natale.

In collaborazione con Roma Tre Orchestra.

Il Natale nei musei di Roma Capitale
Il Natale nei musei di Roma Capitale

Natale in gioco offre numerose iniziative e attività didattiche gratuite, pubblicate sulle pagine web e sui canali social dei musei coinvolti.

In programma, per tutte le età, giochi tradizionali – dall’indovinello, al gioco dell’oca, alla caccia al tesoro – e incontri on line in diretta con prenotazione obbligatoria allo 060608, tra cui laboratori dedicati ai bambini (LAD – Laboratori a distanza).

Sarà possibile così esplorare il patrimonio del Museo di Zoologia, divertirsi con la storia di astri e comete, scoprire piante e animali rappresentate nel fregio dell’Ara Pacis, conoscere l’arte orafa praticata sin dall’antichità, sperimentando a modo proprio una tecnica tradizionale e creando un personale “gioiello”.

Ci saranno anche viaggi e percorsi virtuali che porteranno, tra l’altro, a esplorare la bellissima collezione dei giocattoli antichi della Sovrintendenza Capitolina in esposizione al Museo di Roma.

Si potrà anche giocare a distanza con il Museo della Repubblica romana, calandosi nel vivo delle vicende garibaldine, cimentarsi in una caccia al tesoro on line proposta dal Museo di Casal de’ Pazzi per approfondire conoscenze e temi legati alla preistoria più antica.

Numerosi, inoltre, i giochi per far conoscere in modo inusuale e coinvolgente il patrimonio presente in alcuni dei musei di Roma Capitale: quiz, memory, escape room.

Per chi vuole usare carta e penna la Galleria d’ArteModerna propone “Giochiamo al museo”, un libretto da stampare per conoscere le sculture del museo.

Il Museo di Roma in Trastevere propone infine “Natale come lo vedo io”, un contest fotografico per piccoli e grandi alla ricerca di scorci natalizi romani che documentino i cambiamenti della città. Infine, per chi vuole saperne di più sulle tradizioni romane del Natale, un video guiderà alla scoperta del “bbifferaro”, il pifferaio, che una volta animava le vie della capitale nel periodo natalizio.

Per maggiori informazioni

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)

www.culture.roma.it www.sovraintendenzaroma.it www.museiincomuneroma.it

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Virginia Raggi: presenta “Facciamo finta che… tutto va ben!”.

Virginia Raggi: presenta “Facciamo finta che… tutto va ben!” Natale a Roma musica itinerante per le strade.


Virginia Raggi: presenta “Facciamo finta che… tutto va ben!”. Dal 22 dicembre parte l’iniziativa “Facciamo finta che… tutto va ben!”

Virginia Raggi: presenta “Facciamo finta che… tutto va ben!”. Da un’idea di Maurizio Costanzo e Pino Strabioli.

Virginia Raggi: presenta “Facciamo finta che… tutto va ben!”. Un bus turistico a due piani girerà per la città con Ambrogio Sparagna e la sua Orchestra Popolare.

Virginia Raggi: presenta “Facciamo finta che… tutto va ben!”.
Virginia Raggi: presenta “Facciamo finta che… tutto va ben!”.

Un bus turistico a due piani che girerà per le strade di Roma, dal centro alla periferia, per trasmettere “dal vivo” le note delle canzoni tradizionali del Natale ma anche brani musicali in omaggio a Rino Gaetano, Gabriella Ferri e Franco Califano.

La Sindaca di Roma Virginia Raggi ha presentato “Facciamo finta che… tutto va ben!”, un progetto inedito ideato da Maurizio Costanzo e Pino Strabioli che prende il nome dal titolo dell’omonima canzone scritta dallo stesso Costanzo, insieme a Franco Pisano e Umberto Simonetta, nel 1975.

“Quest’anno abbiamo ancora più bisogno di vivere le festività con gioia e serenità per guardare al futuro con fiducia e ottimismo.

Per questo abbiamo pensato di portare la musica in giro, per le strade di Roma, nelle vie dove passeggiano le persone, sotto le case dei cittadini.

Una bella iniziativa che si unisce alle tante che abbiamo organizzato.

Un grazie particolare a Maurizio Costanzo e a Pino Strabioli e a tutti coloro che parteciperanno rendendo questa iniziativa possibile”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

“Vorrei fare gli auguri a tutti i romani. Insieme supereremo anche questo maledetto Covid”, afferma Maurizio Costanzo.

“In un Natale che ci tiene fermi un’emozione musicale in movimento dedicata alle voci della città.

Serenate ambulanti come biglietto di auguri. Ringrazio Maurizio Costanzo per avermi coinvolto in questo viaggio festoso per le strade di Roma”, commenta Pino Strabioli.

Ambrogio Sparagna ci dice

“Partecipare a questa iniziativa costituisce al contempo un segnale e un’occasione. Innanzitutto è confermare un impegno di presenza sul territorio e tra le persone, un modo per ricordare che siamo un’istituzione di Roma e per i romani. 

D’altra parte si tratta di un’occasione per estendere ulteriormente il nostro programma natalizio in streaming, facendolo vivere attraverso le note di Ambrogio Sparagna anche nelle vie della città.

L’Ad di Fondazione Musica per Roma Daniele Pitteri vuole rimarcare che la cultura e lo spettacolo si rendono necessari e continuano ad esistere sempre, in qualunque circostanza e in infinite forme diverse”.

Quattro concerti di musica popolare per la città

L’iniziativa di Roma Capitale, in collaborazione con Fondazione Musica per Roma e con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, prevede quattro appuntamenti di musica itinerante per la città.

Nei giorni 22, 23 e 30 dicembre 2020 e il 4 gennaio 2021, dalle ore 16.30 alle 18.30, Ambrogio Sparagna e i solisti dell’Orchestra Popolare Italiana (Raffaello Simeoni, Valentina Ferraiuolo, Erasmo Treglia), a bordo di un open bus turistico a due piani in giro per la città.

Con questo Bus a due piani

Coinvolgeranno e animeranno le vie della Capitale proponendo una selezione di canzoni tradizionali del Natale, brani del repertorio più tradizionale delle borgate romane e della campagna romana e alcuni brani di autori e interpreti eccezionali legati alla storia della nostra città eterna.

Virginia Raggi: presenta “Facciamo finta che… tutto va ben!”.
Virginia Raggi: presenta “Facciamo finta che… tutto va ben!”.

Dalla zampogna al saltarello ai brani di Califano

Così dal saltarello o dalle pastorali per zampogna si passerà ai brani di Franco Califano come “Roma nuda” o “La nevicata del 56”, alle ballate degli Scariolanti del litorale si alterneranno i grandi classici di Gabriella Ferri come “Pe lungotevere”“Dove sta Zazza” o “Il valzer della toppa”.

Dai canti natalizi dei carcioffolari, si arriverà ad un omaggio anche a Gigi Proietti con “Nun je da retta, Roma” e a un romano d’adozione come Rino Gaetano con “Berta filava” o “Il cielo è sempre più blu”.

Una occasione per riannodare i fili e le note che fanno di Roma uno degli scrigni più curiosi di tradizione e nuova musica italiana. Infine un omaggio speciale a Trilussa per ricordarlo a 70 anni dalla morte.

L’evento realizzato grazie agli sponsor G Quadro Advertising, agenzia pubblicitaria specializzata nella comunicazione Out-door, e City-Sightseeing Roma, primo operatore della capitale per il servizio Open Bus.

Fa parte delle iniziative promosse da Roma Capitale in occasione delle festività natalizie, per offrire anche attraverso la cultura un segnale di speranza e promuovere i valori della tradizione e della condivisione propri del Natale, nel pieno rispetto delle misure di contenimento anti-Covid.

Durante le festività Ambrogio Sparagna animerà anche due eventi musicali organizzati dalla Fondazione Musica per Roma per il “Natale all’Auditorium 2020” e che saranno trasmessi in diretta streaming.

Ambrogio con un bus turistico a due piani girerà per le strade di Roma, dal centro alla periferia, per trasmettere “dal vivo” le note delle canzoni tradizionali del Natale ma anche brani musicali in omaggio a Rino Gaetano, Gabriella Ferri e Franco Califano.

Durante le festività Ambrogio Sparagna animerà anche due eventi musicali organizzati dalla Fondazione Musica per Roma per il “Natale all’Auditorium 2020” e che saranno trasmessi in diretta streaming.

Il 24 dicembre con ”I suoni del Natale. Voci e strumenti musicali della tradizione popolare” saranno in scena alcuni musicisti e cantori di varie regioni italiane, in particolare del Lazio, Abruzzo, Campania, Calabria e Sicilia.

Il 6 gennaio torna il consueto appuntamento con la musica natalizia di ”La Chiarastella” giunto alla14° edizione e che oltre a Sparagna e ai solisti dell’Orchestra Popolare Italiana vedrà la partecipazione straordinaria di Peppe Servillo).

I percorsi dell’open bus toccheranno zone del centro storico ma anche periferie quali Prenestino, Centocelle, Pigneto, Appio-Tuscolano, Arco di Travertino.

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Virginia Raggi: presenta “Facciamo finta che… tutto va ben!”.
Ambrogio Sparagna
Miss Universe Italy 2020 la finale a Roma.

Miss Universe Italy 2020 la finale a Roma. Quest’anno la finale del concorso si svolge – per forza di cose – a porte chiuse con un numero di ospiti ridotto e nel pieno rispetto di tutti i protocolli di sicurezza disposti dal Governo.


Miss Universe Italy 2020 la finale a Roma. Non è stato facile riuscire ad arrivare alla fine, in questi ultimi mesi così difficili ed assurdi, nei quali abbiamo coinvolto centinaia di ragazze di tutte le regioni d’Italia.

Miss Universe Italy 2020 la finale a Roma. Lunedì 21 dicembre, a Roma, verrà eletta la Miss italiana che avrà diritto a partecipare alla finale mondiale prevista a Las Vegas ad aprile o maggio posticipata causa Covid 2021.

Miss Universe Italy 2020 la finale a Roma. La finale verrà presentata – eccezionalmente – da Vladimir Luxuria, con la partecipazione di Simone Di Pasquale.

Marco Ciriaci Patron di Miss Universe Italy annuncia la Finale Nazionale del Concorso di Bellezza MISS UNIVERSE ITALY 2020

Lunedì 21 dicembre 2020 conduce Vladimir Luxuria, con la partecipazione di Simone Di Pasquale

La manifestazione si terrà presso gli Studi Televisivi Gold in Via Giacomo Peroni 150 – ROMA

Le trentasei finaliste candidate al titolo di Miss Universe Italy 2020 in ritiro a Roma presso l’Oly Hotel per la preparazione nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza.

Miss Universe Italy 2020 la finale a Roma.
Marco Ciriaci

La vincitrice parteciperà di diritto alla Finalissima Mondiale a Las Vegas. Torna nella Capitaleil più importante concorso di bellezza del pianeta, per eleggere la rappresentante italiana che avrà il diritto di partecipare alla finale mondiale di Miss Universe 2020 

Trentasei le finaliste in gara – scelte tra centinaia di candidate, tra i diciotto e i ventotto anni, provenienti da tutte le regioni italiane, che si sfideranno lunedì 21 dicembre 2020.

Appuntamento presso gli studi televisivi romani di GOLD TV – Via Giacomo Peroni 150 per ottenere l’ambito titolo di Miss Universe Italy 2020, il concorso internazionale di bellezza diretto dal patron Marco Ciriaci.

Dopo il successo degli anni passati” – spiega Ciriaci – “ho voluto rinnovare ulteriormente il format del concorso coinvolgendo le ragazze in un nuovo e divertente progetto televisivo in stile reality scritto assieme ad Emilio Sturla Furnò.

Un’idea in più per onorare il prestigioso incarico ufficiale in qualità di patron nazionale ricevuto nel 2018 direttamente da Paula M. Shugart, presidente mondiale di Miss Universe”.

La finale saràcondotta da Vladimir Luxuria, con le simpatiche “incursioni” di Simone Di Pasquale.

Miss Universo è un evento che ha celebrato la bellezza e il talento” – afferma Luxuria – “lo dimostra che molte concorrenti hanno avuto fortuna:

Daniela Bianchi che ha avuto una brillante carriera cinematografica, Valeria Fabrizi che si è tanto dedicata al teatro, Anna Valle, Simona Ventura, Roberta Capua e tante altre.

La bellezza è grazia, dolcezza, stimolo, arte e comprensione. Sono orgogliosa di celebrare la bellezza dell’essere donna nel nome del rispetto e contro ogni forma di violenza.

Amo l’universo femminile che per me è sempre stato un traguardo da conquistare giorno per giorno, con determinazione ed entusiasmo”.

Miss Universe Italy 2020 la finale a Roma.
Miss Universe Italy 2020 la finale a Roma.

La convocazione per le trentasei fanciulle è stata fissata a Roma, presso Oly Hotel del manager Franco Falcone diretto da Gianni Gulli, dove ad attenderle ci saranno, assieme al patron Marco Ciriaci, gli autori della manifestazione Emilio Sturla Furnò (capo-progetto e responsabile comunicazione), Marco Tomei (co-autore e responsabile moda), Orlando Bartuccio (responsabile della produzione), Golshan Barazesh Bakhtiari ed Anna Tedesco (giuria tecnica) e l’inviata della finale Elena Morali.

Dal 18 al 21 dicembre, le concorrenti vivranno un vero e proprio “ritiro” presso l’Oly Hotel di Via del Santuario Regina degli Apostoli, 36, elegante struttura alberghiera nel cuore del quartiere EUR, dove si coniugano hospitality, business, sport e wellness.

Qui, le ragazze si sfideranno in prove di vario genere e si alterneranno nella registrazione di “confessionali” per raccontarsi e farsi conoscere.

Già dal loro ingresso all’hotel le ragazze verranno seguite dall’occhio implacabile della troupe tv diretta dal regista Giuseppe Morelli.

Backstage, interviste, prove di make-up e d’abito, tutto verrà registrato in totale sicurezza dovuta ai protocolli governativi per essere proiettato nel corso della finale di lunedì 21 dicembre, organizzata a porte chiuse e su invito e che vedremo in tv nel mese di gennaio su una rete nazionale ancora top secret.

La neo Miss Universe Italy 2020 avrà l’opportunità di partire per Las Vegas, dove rappresenterà l’Italia nella grandiosa Finale Mondiale di Miss Universe in diretta televisiva su FOX LIFE.

 Lunga e densa di ostacoli la preparazione per arrivare pronte alla finale del 21 dicembre durante la quale le ragazze in gara dovranno cimentarsi in passerella, dovendo dimostrare di saper interpretare le creazioni di alta moda, urban style e casual.

Tra queste, anche i preziosi costumi da bagno realizzati su misura per le ragazze da Costumi Matilda.

Oltre al titolo di Miss Universe Italy 2020, verranno assegnate le fasce di: WellaSicily by CarDominanza DigitaleVirtual Dancer AcademyMediasevenOly Hotel e la prestigiosa fascia model firmata Gai Mattiolo.

Quest’anno, per la prima volta, ci sarà anche la fascia Beauty Against Discrimination che verrà consegnata direttamente da Vladimir Luxuria.

Durante la finale anche una piacevole performance musicale dal vivo della cantante Stella Anton.

Tra i partner di Miss Universe Italy 2020 anche Moriconi Bus, che ha offerto la flotta aziendale diretta dal fondatore Angelo Moriconi.

Alla vincitrice del titolo Miss Universe Italy 2020, la splendida corona realizzata a mano da Golshan sul modello della Miss Universe Crown utilizzata nella finalissima mondiale.

 Per la rappresentante italiana anche l’omaggio floreale Tricolore portafortuna realizzato dai floral designer di Interflora.

ESF Communication

+39 340 4050400 – info@emiliosturlafurno.it

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Miss Italia a Roma il Lazio cala il tris d'assi.

Miss Italia a Roma il Lazio cala il tris d’assi. Per la prima volta nella storia del concorso la nuova reginetta di bellezza sarà eletta nella Capitale, lunedì 14 dicembre, presso lo Spazio Rossellini.


Miss Italia a Roma il Lazio cala il tris d’assi. La squadra laziale avrà ben tre rappresentanti: Alice Ferrazzoli (Miss Lazio), Martina Sambucini (Miss Roma) e Beatrice Scoletta (Miss 365)

Miss Italia non si ferma. Il celebre concorso di bellezza, pur adattandosi al momento storico che stiamo vivendo, assegnerà il titolo di questo anno così particolare a Roma, per la prima volta nella sua storia.

Miss Italia a Roma il Lazio cala il tris d’assi. L’appuntamento è dal 12 al 14 dicembre presso il Polo Culturale Multidisciplinare Spazio Rossellini, concesso dalla Regione Lazio che patrocina l’evento.

La finalissima, condotta da Alessandro Greco e Margherita Praticò, sarà trasmessa lunedì 14 dicembre dalle ore 16:00 alle ore 17:30 in diretta streaming sui canali del concorso e di alcuni media partner, e vedrà la partecipazione di 23 concorrenti, selezionate nel corso di un casting nazionale tenutosi nei giorni scorsi.

21 saranno le rappresentanti regionali (l’Emilia-Romagna, come da tradizione, ha due rappresentanti: Miss Emilia e Miss Romagna), alle quali si aggiungono Miss Roma e Miss 365.

Miss Italia a Roma il Lazio cala il tris d'assi.
Scoletta-Mirigliani-Martina Sambuci

Allo Spazio Rossellini, in assenza di pubblico e nel pieno rispetto del protocollo sanitario vigente, saranno presenti, oltre alle miss concorrenti, i soli componenti della giuria, tra i quali l’attore Paolo Conticini e la Miss Italia 1999 Manila Nazzaro.

Sarà una Miss Italia diversa dalla sua immagine tradizionale, capace di adattarsi alla situazione attuale rinunciando alla sfilata in passerella, ai momenti di spettacolo e agli elementi classici del concorso di bellezza, ma orgogliosa del segnale di incoraggiamento che vuole offrire.

Non più i numeri di gara scanditi per tanti anni dai presentatori, ma solo la fascia con il nome in evidenza della regione che la miss rappresenta.

E, ancora, abiti semplici ma preziosi, omaggio alla moda, sostituiscono il tradizionale costume da bagno.

E la sfilata in passerella si trasforma in un colloquio delle candidate con la giuria. Una riflessione, tra l’altro, sul periodo che stiamo vivendo.

“Sarà la Miss Italia della speranza – ha spiegato alla vigilia dell’evento Patrizia Miriglianicon un’elezione in modalità diversa, nel rispetto di tanti che da mesi affrontano ogni sacrificio, ma sarà una Miss Italia che guarda al futuro, un segnale di ripresa, di fiducia, di un ritrovato, necessario vigore.

Raccogliamo così nello stesso tempo l’invito di quanti ci sollecitano a non interrompere una tradizione che ha un forte significato simbolico e, in questo momento, anche una forma di incoraggiamento per tante persone”.

Quartier generale delle miss sarà l’hotel Splendide Royal (via di Porta Pinciana 14) a pochi passi da via Veneto, luogo simbolo della “Dolce vita”.

Qui, nella splendida terrazza panoramica del ristorante Mirabelle, saranno effettuate le interviste e le foto di rito alla neoeletta Miss Italia.

Il Lazio, fortemente motivato dallo svolgimento della finale nella capitale, schiera come detto ben tre rappresentanti. Ecco i loro profili:

Miss Italia a Roma il Lazio cala il tris d'assi.
MISS-LAZIO-Alice-Ferazzoli

MISS LAZIO: ALICE FERRAZZOLI

Ha 18 anni e vive a Roma, in zona Cassia-Tomba di Nerone. Occhi marroni, capelli castani, è alta 179 cm. Ha un fratello di 20 anni, Federico.

Frequenta l’ultimo anno di liceo classico, ha praticato danza classica, nuoto, ginnastica artistica, danza contemporanea e acrobatica e nel tempo libero fa la modella.

Il suo sogno nel cassetto è quello di laurearsi in economia e marketing e continuare a lavorare nel settore della moda.

Miss Italia a Roma il Lazio cala il tris d'assi.
MISS-ROMA-Martina-Sambucini

MISS ROMA: MARTINA SAMBUCINI

Ha 19 anni e vive a Frascati (RM). Occhi verdi, capelli castani, è alta 177 cm. Ha due fratelli Ilaria (16) e Gianmarco (9) ed è fidanzata con Marco.

Dopo aver conseguito il diploma di liceo linguistico ha da poco iniziato il primo anno di università, presso la facoltà di psicologia del marketing.

Ama cucinare, stare a contatto con la natura e gli animali e il “fai da te. Non pratica alcun sport e sogna il mondo della passerella.

Miss Italia a Roma il Lazio cala il tris d'assi.
MISS-365-Beatrice-Scolletta

MISS 365: BEATRICE SCOLLETTA

Ha 25 anni, è nata a Roma ma vive a Nettuno (RM). Occhi marroni, capelli castani, è alta 179 cm. È sposata con Roberto ed è mamma di due bambini, Leone (5 anni) e Vittoria Romana (2). Diplomata al liceo classico, a giugno prenderà la laurea in Scienze e tecniche psicologiche.

Ha praticato tanto sport: artistica, nuoto, danza, danza aerea, pole e, infine, fitness.

Non ha hobby particolari, ma ha frequentato l’accademia d’arte drammatica e le piacerebbe tornare a recitare.

Più che un sogno nel cassetto ha un progetto di vita: aprire un suo centro di pet therapy.

La produzione della manifestazione sarà curata dalla Delta Events, esclusivista del Concorso Miss Italia per il Lazio e l’Umbria, su incarico della “patron” Patrizia Mirigliani.

“Sono felice dell’opportunità che Patrizia Mirigliani mi ha dato –commenta l’organizzatore e produttore dell’evento Mario Gori, della Delta Events consentendomi di organizzare la finale del concorso per la prima volta nella capitale, ma anche del patrocinio della Regione Lazio.

Regione che ci ha concesso l’utilizzo dello Spazio Rossellini.

Dulcis in fundo della disponibilità di un hotel come lo Splendide Royal a ospitare le miss concorrenti e i servizi fotografici.

Sono convinto che, pur in assenza del pubblico, realizzeremo una finale all’altezza delle precedenti”.

Roma Capitale accoglie così questo evento, per una volta allestito con semplicità, per interpretare il coraggio di tante persone, la loro voglia di rialzarsi, di reagire, di preparare il futuro.

Un’elezione di Miss Italia ispirata alla fiducia. Le ragazze e la stessa patron, consapevoli di essere testimoni di un momento storico, sono certe che con lo sforzo di tutti torneremo più forti di prima.

E, insieme, si mettono in marcia in un anno in cui, nonostante tutto, il virus non è riuscito a oscurare la Bellezza. E nemmeno il desiderio delle ragazze di crescere e di emergere.

Roma, 11 dicembre 2020

Ufficio Stampa

Miss Italia Regione Lazio

Bortolan&Carnevali

Fabio Carnevali

Cell. 335.6001835

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Gau Gallerie Urbane, Arte urbana a cielo aperto.

Gau Gallerie Urbane, Arte urbana a cielo aperto. Torna la galleria d’arte urbana a cielo aperto, con 75 campane per la raccolta del vetro trasformate in ‘tele d’artista’.


Gau Gallerie Urbane, Arte urbana a cielo aperto. La street art al servizio di Roma, per il restyling urbano delle periferie con:

Alessandra Carloni – Controllo Remoto – Gojo – Moby Dick -Kenji – DesX – Matteo Brogi – Napal Naps – Point Eyes (Yest + Er Pinto) – Hoek – Eliseo Sonnino – Karma Factory (Wuarky + Nemea) – Lola Poleggi – Arash – Umanamente in Bilico.

Gau Gallerie Urbane, Arte urbana a cielo aperto. Viale Gregorio VII, Circonvallazione Cornelia, via Baldo degli Ubaldi.

Gau Gallerie Urbane, Arte urbana a cielo aperto. Il museo a cielo aperto di Roma diventa sempre più sostenibile e contemporaneo.

Il progetto “La Città Ideale” già artefice dello storytelling urbano “I Nasoni raccontano”, “Shakespeare negli ATER” e “Classici al Mercato” si concentra sull’ambiente per sensibilizzare Roma all’ecosostenibilità, regalando alla capitale 75 nuove opere di street art, disegnate su quelle campane per la raccolta differenziata del vetro che disegnano da tempo il profilo della città.

Dopo le fortunate esperienze di Gallerie Urbane nel 2017 e nel 2018 a Centocelle e nel 2019 a Torpignattara, il 6 dicembre 2020 verranno presentate le nuove campane realizzate già a partire dal 18 novembre da una squadra di 15 street artist al servizio della città.

Un vero e proprio dono che GAU, con Alessandra Carloni – Controllo Remoto – Gojo – Moby Dick -Kenji – DesX – Matteo Brogi – Napal Naps – Point Eyes (Yest + Er Pinto) – Hoek – Eliseo Sonnino – Karma Factory (Wuarky + Nemea) – Lola Poleggi – Arash – Umanamente in Bilico.

Dono che consegna a Roma e ai suoi cittadini, per riaffermare il concetto di arte come bene comune accessibile a tutti, con un occhio di riguardo alla raccolta differenziata del vetro, che si inserisce nell’ottica di una più ampia responsabilizzazione verso lo spazio condiviso e la gestione della città.

Questo si realizza attraverso la bellezza dell’arte, capace di trasformare una causa individuale in una causa comune per la quale dedicarsi.

Ai tempi del covid, GAU 2020 non è solamente riqualificazione delle campane di vetro, ma anche attività digitali, dedicate alle generazioni più giovani.

Il 5 dicembre verranno presentati online i risultati del laboratorio sul riciclo creativo ‘La città ideale di Capitan Riciclo’ e il tutorial ‘Costruisci la tua Campana’ mentre il 6 dicembre sarà inaugurato il “Muro d’artista”.

La realizzazione delle campane resterà impressa nel museo vivente di Roma, lasciando il segno anche grazie alla realizzazione del medio-metraggio GAU, trasmesso online il 6 dicembre.

Il video ripercorrerà il teatro che il progetto de “La Città Ideale” offre a Roma, attraversando Viale Gregorio VII, con uno sguardo diverso e più creativo.

Passeggiate teatrali, esperimenti digitali, video tutorial e bellezza: un regalo alla capitale, con un taglio di green art più vicino all’ambiente.

GAU è promosso da Progetto Goldstein, da un’idea di Fabio Morgan, con la direzione artistica e la curatela Alessandra Muschella, e la direzione del medio-metraggio affidata a Marta Franceschelli. Progettazione di E45 in collaborazione con Dominio Pubblico.

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022,fa parte diROMARAMA 2020 il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con SIAE”.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

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Yourban 2030 Outside In Di JDL.

Yourban 2030 presenta Stati Uniti, Olanda e Italia uniti per Outside In Di JDL


Yourban 2030 Outside In Di JDL. Il primo murales green omaggio al movimento LGBT+

Yourban 2030 Outside In Di JDL. Un nuovo monumento per Roma. 250 mq di vernice mangia-smog. Un inno all’amore e al diritto alla felicità.

Un muro per tutti, un muro di tutti: perché nessun muro si abbatte da solo 

Yourban 2030 Outside In Di JDL. ITIS ARMELLINI, Largo Beato Placido Riccardi, quartiere San Paolo (Roma)

Nel 1921 ci fu il Primo congresso per la riforma sessuale, che pose le basi per la fondazione della Lega mondiale per la riforma sessuale.

99 anni dopo, arriva a Roma Outside In, della street artist olandese JDL: il primo murales green a tema LGBT+, nato dalla collaborazione tra Italia, Stati Uniti e Olanda, per portare la storia di un secolo di conquiste e battaglie per il diritto alla felicità sul muro di una scuola, nel quartiere San Paolo.

Un nuovo monumento per Roma, che è al tempo stesso colore e rigenerazione urbana, restyling creativo della città e messaggio, in grado di trasformare un muro bianco in opera d’arte accessibile a tutti. 250 mq di vernice mangia smog, un inno all’amore e al diritto alla felicità.

Un muro per tutti, un muro di tutti: perché nessun muro si abbatte da solo.

Capofila del progetto è Yourban2030, la no-profit italiana guidata da Veronica De Angelis che ha già regalato a Roma, nel quartiere Ostiense, Hunting Pollution, il murales green più grande d’Europa. Il primo di una serie di muri di tutti, murales e monumenti, omaggi e opere d’arte a cielo aperto.

“La mia opera rappresenta un uomo e una donna, che si sovrappongono e si riflettono allo specchio: uno è l’altra e l’altra è l’uno, in un incontro d’amore, in un moto di accoglienza universale”, ha spiegato la street artist olandese JDL, che ha firmato il murales con la sua inconfondibile cifra stilistica in bianco e nero, quasi fotografica e lirica.

“Le persone omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo.

Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili”.

Questa frase a dir poco rivoluzionaria l’ha pronunciata il capo della comunità cattolica, Papa Francesco, nel documentario del regista russo Evgeny Afineevsky, Francesco.

“Ciò che il movimento ha dimostrato da quel lontano 1921 e poi passando per il 1969 – i Moti di Stonewall – e per la fondazione dell’Homomonumentary di Amsterdam e così via, è che, come un domino colorato, la libertà di uno ha comportato la libertà di tutti” ha dichiarato Veronica De Angelis, Presidente di Yourban2030 e capofila del progetto.

“Le lotte, le manifestazioni, ogni singola conquista che la comunità LGBT ha ottenuto, l’ha ottenuta per tutti. La libertà di amare ed essere ciò che siamo. Outside In è un inno alla libertà che, partendo dall’eredità del movimento, ne dimostra la grandezza stessa: un percorso di liberazione collettiva a cui tutti noi dobbiamo qualcosa, non solo gay, lesbiche, trans ecc, ma anche etero, bianchi, neri.

Tutti noi, nessuno escluso. È un murales nato da una cordata internazionale, dalla collaborazione di operai, artisti, tecnici di cantiere, istituzioni, ma anche tanti semplici cittadini che attraverso la campagna di crowfunding hanno deciso di dare il loro supporto.

Le loro firme le troverete qui, su questa targa, e ne troverete altre ancora, perché da qui parte una nuova sfida che ci vede uniti per lanciare un messaggio universale di libertà”.

“Il murale raffigura una donna che si guarda allo specchio e vede un uomo nel suo riflesso” ha spiegato l’artista JDL.

“Spesso uso la mia arte per tradurre le emozioni in visioni che si collegano a questioni sociali. 

Questa volta mi sono sentita onorata di essere stata coinvolta nel pensare ad un’opera dedicata all’identità di genere a Roma. 

Prima dell’esecuzione del muro ho intervistato un paio di persone della comunità lgbt +.  Uno di loro era un transgender di Amsterdam. 

Mi ha parlato delle profonde lotte che ha dovuto affrontare per sentirsi a casa nel proprio corpo.  “Emotivamente e fisicamente è stata una vera battaglia per molti anni”. 

Comunemente con gli altri soggetti lgbt con cui ho parlato, si sentivano tutti “bloccati in una bolla” emotivamente saggi, il che lo rendeva sia fisicamente che emotivamente malato. 

Questo può portare a grandi incomprensioni dall’ambiente circostante.

Il mio scopo era tradurre e “far esplodere” questa emozione usando il murales; le lotte per l’accettazione di chi sei.

L’idea era di creare una comprensione emotiva nei confronti di questo gruppo target, e si spera che questo muro sia un promemoria per accettare chi tu (o i tuoi cari) siete veramente.

Potresti essere sulla buona strada per il supermercato quando realizzi che tuo figlio o tua figlia è bello così com’è, e quella comprensione potrebbe essere la scelta giusta da fare”.

“Outside In” ha dichiarato Frank Ferrante, co-founder Yourban2030 Stati Uniti “prosegue la missione nata a Stonewall, insieme a quella della tutela dell’ambiente secondo le indicazioni dell’Agenda 2030.

È un’opera d’arte destinata a far crescere la consapevolezza e nutrire la speranza e l’orgoglio di ognuno.

Questo è Outside In: un Monumento per tutti, un nuovo luogo di ritrovo e condivisione, dove celebrare un messaggio universale di Amore e Orgoglio”.

A due anni di distanza da Hunting Pollution, Yourban2030, fondata da Veronica De Angelis con la project manager Maura Crudeli, torna quindi con una cordata internazionale etica, per un’opera di 250 mq di vernice mangia smog dedicata a La Karl Du Pigné: personaggio icona del movimento, che lo rende oggi simbolo condiviso di diritto alla felicità, diritto all’affettività.

Con Outside In, la libertà va di pari passo con la tutela dell’ambiente: i 250 mq di vernice Airlite mangia-smog con cui è realizzato il murales, neutralizzano, infatti, lo smog di 53 auto benzina euro 6 e 40 auto diesel euro 6 al giorno. Un nuovo cuore verde nella periferia di Roma.

“Abbiamo fortemente voluto questo muro dedicato alla Karl, Andrea Berardicurti, che è stato un pilastro storico per il Circolo Mario Mieli e per tutta la comunità LGBT+” ha dichiarato Valerio Colamasi Battaglia, Presidente del Circolo Mario Mieli.

“Da sempre la nostra comunità lotta per abbattere i muri del pregiudizio e questa volta abbiamo deciso di sostenere e abbracciare il progetto di Yourban 2030 di trasformare un muro in un simbolo di libertà, di accettazione, di amore per sé stessi.

Siamo ancora più felici perché sarà nel nostro quartiere di San Paolo sul muro dell’Istituto Tecnico Armellini. Ripartiamo dal territorio e dalle generazioni future per costruire paesaggi di solidarietà, amore e rispetto.”

“Quando Yourban 2030 ha contattato l’ambasciata siamo rimasti entusiasti” ha dichiarato la vice ambasciatrice dei Paesi Bassi, Dewi van de Weerd. “Siamo contenti della collaborazione e del risultato, anche perché la creazione dell’artista olandese JDL serve a ben tre buone cause.

È un omaggio a 50 anni di lotta LGBT. In più è stata realizzata con una speciale vernice mangia-smog che ne fa un esempio di ecologia concreta. Infine ha trasformato un muro nudo in un’opera d’arte pubblica accessibile a tutti”.

“Riuscire a realizzare quest’opera mettendo in sinergia l’esperienza del Mieli, il ruolo fondamentale all’interno della nostra comunità dei luoghi della formazione e della cultura, come l’Istituto Armellini, e, infine, la professionalità e soprattutto la capacità di praticare innovazione unita al rispetto dell’ambiente di Yourban 2030.

Una connessione che abbiamo curato come Municipio con attenzione e con assoluta ostinazione e siamo felici di essere arrivati ad un risultato straordinario come quello che inaugureremo a Largo Beato Palcido Riccardi” ha dichiarato il Presidente del municipio Roma VIII, Amedeo Ciaccheri.

Per contribuire ad Outside In è possibile donare su gofundme.com/f/greenmural.

I donatori avranno il loro nome riportato su una targa ai piedi del murales e contribuiranno alla nascita di un nuovo monumento per tutti e di tutti, inclusivo e partecipato, racconto di un movimento internazionale, a cui ogni persona deve qualcosa.

Il progetto, fortemente voluto e sostenuto dall’Ambasciata Olandese in Italia, è a cura di Yourban 2030 in collaborazione con il Circolo Mario Mieli, con il patrocinio del Municipio VIII di Roma. 

Classe 1985, Veronica De Angelis è una giovane imprenditrice romana che ha deciso di investire in prima persona sulla sostenibilità.

Attiva da 12 anni nel campo dell’edilizia e appassionata di arte, ha iniziato a lavorare da giovanissima, subito dopo la morte del padre, da cui ha ereditato la passione per i viaggi, per la natura e per la bellezza. 

Veronica si è laureata in Scienze Politiche, per poi conseguire un Master in Real Estate and Finance.

Nel 2018 Veronica fonda la no profit Yourban2030, in collaborazione con la vice presidente e project manager Maura Crudeli e un team composto da Emanuela Conti, Giuseppe Molinari, Daniele Bernardi.

La no profit si ispira ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030, con cui crea connessioni virtuose tra arte e innovazioni tecnologiche per dar vita a progetti artistici in grado di parlare di ambiente e sostenibilità. 

L’arte al servizio della Terra, l’arte generatrice dell’immagine del futuro verso cui dovrebbe tendere l’umanità, l’arte messaggera ed educatrice.

Nel 2020 insieme a Frank Ferrante decidono di portare Yourban2030 negli Stati Uniti dove hanno l’esclusivo uso di Airlite per progetti artistici.

A partire dalla street art, una delle correnti artistiche che più di altre, dialogando con lo spazio urbano, si presta a raccontare concetti e affrontare temi legati all’ambiente, Veronica ha deciso di regalare al mondo un esperimento di grande valore, estetico e ambientale.

Brevettata in oltre 50 Paesi con 19 certificazioni internazionali, Airlite è una tecnologia incorporata in una pittura minerale in modo del tutto naturale, senza quindi ricorrere a sostanze chimiche o a biocidi.

Grazie all’energia della luce e alla presenza di umidità nell’aria, crea una barriera di ossidanti che decompone le sostanze organiche nocive trasformandole in sostanze innocue.

Alle sue proprietà antibatteriche e antivirali, unisce pertanto anche la capacità di ridurre gli inquinanti tossici presenti nell’aria, come gli ossidi di azoto (NOx) e i pericolosi composti organici volatili (COV) tra cui anche la formaldeide.

Caratteristiche a tal punto uniche che nel 2019 le Nazioni Unite hanno ufficialmente indicato Airlite come una delle 4 innovazioni che possono fare la differenza nella lotta all’inquinamento atmosferico del pianeta.

www.yourban2030.org

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

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