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In Capidoglio contro “la violenza sulle Donne”.

In Capidoglio contro “la violenza sulle Donne”. Politica, cultura, arte e musica, Lunedì, 29 Novembre 2021


In Capidoglio contro “la violenza sulle Donne”. “Donne d’Amore”: Convegno e Premiazione di illustri personaggi

In occasione del mese dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, dalle ore 9,30 alle ore 12,30 in Campidoglio (Sala della Protomoteca) a Roma, si terrà la Premiazione di Artisti impegnati sul Tema, nell’ambito del Convegno:

Donne d’amore – La discriminazione di genere: uguaglianze e differenze tra Occidente ed Oriente”, organizzato dall‘Associazione Naschira, partner di Barrett International Group di Virginia Barrett.

In Capidoglio contro “la violenza sulle Donne”.
In Capidoglio contro “la violenza sulle Donne”.

L’Associazione operante da tempo sul territorio Nazionale in ambito sociale e culturale e dall’On. Simonetta Matone che interverrà in qualità di Relatore e per il saluto iniziale dei lavori in qualità di Consigliere Capitolino.

“Donne d’Amore”, nata nel 2009 per promuovere la drammaturgia femminile in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne, si è arricchita negli anni con Convegni ed altre iniziative.

Quest’anno è nato il Premio Internazionale in cui tutte le forme di espressione artistica si cimentano nello scandagliare l’Universo femminile per sensibilizzare le platee di tutto il mondo contro ogni forma di violenza, fisica o psicologica e di discriminazione di genere.

I lavori del Convegno si apriranno con la Performance “Cryme” del Soprano d’Arti Silvia Colombini che indosserà un abito dal titolo fortemente evocativo “Rinasci dalla Dignità” dello stilista Pierre Prandini.

In Capidoglio contro “la violenza sulle Donne”.
In Capidoglio contro “la violenza sulle Donne”.

Il soprano sarà accompagnata dal violinistae direttore d’orchestra Alan Freiles Magnatta, ela testimonianza di Rita Cucè, pianista e prima artista italiana attiva in Afghanistan.

Inoltre interverranno in qualità di relatori l’On. Davide Bordoni, sociologo e Kaihan Mashriqwal, Presidente dell’Associazione Nazionale Culturale Comunità Afghana in Italia.

Tra gli ospiti: Mohammad Idrees Jamali, Vice Presidente dell’Associazione Nazionale Culturale Comunità Afghana in Italia accompagnato da Alessandra Book.

Alessandra studentessa di fotografia presso lo “IED” di Roma, impegnata inun progetto fotografico di documentazione sulla vita degli afghani a Roma, Sayed Naqeeb Latifi, esperto di musica afghana che presenterà lo strumento tradizionale “harmonium”.

Al termine degli interventi saranno premiati artistiprovenienti da tutto il mondo che hanno partecipato al Premio Internazionale “Donne d’Amore” in varie sezioni.

I Vincitori sono stati selezionati da giurati d’eccezione: Prof. Gianfranco Bartalotta (Teatro) – M° Silvia Colombini (Videoclip) – Armando Gukasyan (Danza) – Pierre Prandini (Moda) – Enrico Bernard (Poesia) – Herald Editore (Racconto breve) – Angiola Tremonti (Pittura) – Maurizio Romani (Fotografia) – Daniela Mariotti (Make up curativo post trauma) – Sara Serpietri per Wella Professionals (Hairstyling).

Il Premio della sezione fotografia sarà dedicato al noto fotografo Luigi Giordani.

Saranno inoltre assegnati riconoscimenti speciali alle due artiste Francesca Alotta e Jo Squillo impegnate in campagne di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e all’Associazione Nazionale Centrailsogno di Palombara Sabina (RM).

Gestione del Centro anti violenza nella Casa della Salute. Roberto Boiardi, titolareHerald Editore, presenterà il progetto Editoriale: “Donne d’amore – non solo racconti”.

Sarà, inoltre, presentato, il progetto solidale “Una cittadella per la vita” che vede impegnata l’Associazione Naschira nella realizzazione di un presidio ospedaliero per donne e bambini dedicato a Padre Pio e Madre Teresa di Calcutta nel villaggio di Thakkellapadu in India.

Presenzierà Don Prakash Marlapati, Vicario Parrocchia San Giustino Martire in Roma. Coordina Virginia Barrett.

“E’ da anni che mi impegno per la sensibilizzazione contro la violenza sulle donneafferma Virginia Barrett, ideatrice del progettoinizialmente per istinto, ma ho scoperto con il tempo che il viaggio che stavo percorrendo attraverso la lettura, la messa in scena, la promozione di opere dedicate alle donne, non era altro che uno strumento per permettermi di riconoscere le vessazioni psicologiche e fisiche da me subite da parte di un uomo che ho amato moltissimo in giovane età.

In Capidoglio contro “la violenza sulle Donne”.
In Capidoglio contro “la violenza sulle Donne”.

Per me era normale un rapporto violento ed aggressivo e non ne riconoscevo la pericolosità.

Grazie all’impegno che ho sempre profuso nel progetto “Donne d’Amore” ho compreso di aver frainteso l’amore con il possesso, di aver massacrato la mia personalità, di aver perso il rispetto per me e per le mie fragilità”.

Partner ufficiali dell’iniziativa: B.I.Production, Herald Editore, Wella Professionals, Pierre Prandini Milano Couture, Infocarcere Editoria e Comunicazione, Book Mark TV, Escidicasa.

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

L’accesso in Campidoglio sarà possibile esclusivamente con esibizione GREEN PASS.

Ufficio Stampa:

Ennio Salomone

Tel. + 39 346 6142314 – E-mail: salomone.ennio@gmail.com

Thomas Cardinali

Tel. + 39 3285650647 – E-mail: thom.cardinali@gmail.com

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Teatro Mancinelli Orvieto “Moda, Arte, Cultura, Danza”,

Teatro Mancinelli Orvieto “Moda, Arte, Cultura, Danza”, nella prima edizione della kermesse promossa da TOOitaly che racconta le eccellenze del territorio tra green, trend e gusto


Teatro Mancinelli Orvieto “Moda, Arte, Cultura, Danza”. Con il patrocinio del Comune di Orvieto, in collaborazione con Meffi Hair Style, Roberta Porpori Estetica ed il sostegno della Famiglia Cotarella,

Teatro Mancinelli Orvieto “Moda, Arte, Cultura, Danza”. l’evento raccoglie fondi in favore dell’Associazione Accoglienza e Solidarietà

Domenica 28 Novembre 2021 ore 18.00 Teatro Mancinelli – Corso Cavour 122 – ORVIETO

Teatro Mancinelli Orvieto “Moda, Arte, Cultura, Danza”,
Teatro Mancinelli Orvieto “Moda, Arte, Cultura, Danza”,

Umbria da scoprire tra moda green e gusto quella proposta nella prima edizione di MODARTE Orvieto che si tiene domenica 28 novembre 2021 – alle ore 18.00 – presso lo storico Teatro Mancinelli di Orvieto, antichissima città adagiata sulla rupe di tufo affacciata sulla valle del fiume Paglia, nel cuore dell’Umbria.

Una miscellanea di arte, moda, cultura, danza e sapori del territorio” – spiegano gli organizzatori – “creata per raccontare le eccellenze orvietane e la caparbietà di molte realtà aziendali mosse da una visione ecosostenibile della produzione.

Mai così importante la necessità di dedicare l’attenzione verso il mondo green a causa della pandemia che ha portato ad un nuovo modo di vivere, tra frazionamento e lontananza.

Teatro Mancinelli Orvieto “Moda, Arte, Cultura, Danza”,
Teatro Mancinelli Orvieto “Moda, Arte, Cultura, Danza”,

Per una vera ripartenza è fondamentale prendere coscienza di un nuovo percorso da intraprendere, una vera e propria opportunità per tutelare l’ambiente”.

Il progetto – che gode del patrocinio del Comune di Orvieto – nasce dal sodalizio tra alcune aziende locali appartenenti al mondo della moda e dell’immagine – TOOitaly, Meffi Hair Style e Roberta Porpori Estetica – e del gusto a Famiglia Cotarella, che opera nel settore del vino.

Presenta l’evento Emilio Sturla Furnò.

Non solo. Lo scopo della prima edizione di Modarte è anche un invito a riflettere su una tematica tristemente quotidiana: la violenza contro le donne, spesso impossibilitate a farsi ascoltare ed aiutare.

Da qui l’idea di devolvere il ricavato della manifestazione all’associazione Accoglienza e Solidarietà, onlus che opera da anni sul territorio proprio in favore della salvaguardia delle donne in difficoltà.

Teatro Mancinelli Orvieto “Moda, Arte, Cultura, Danza”,
Teatro Mancinelli Orvieto “Moda, Arte, Cultura, Danza”,

Uno spettacolo poliedrico arricchito dal Corteo delle DameAssociazione Lea Pacini che fa parte del Corte Storico di Orvieto.

Innovazione e attenzione per l’ecosostenibilità sfilano nella passerella creata ad hoc nell’antico teatro dallo stile neoclassico, gioiello prezioso nel cuore del borgo umbro, simbolo di cultura e resilienza, dopo la lunga chiusura dovuta alla pandemia.

Il teatro Mancinelli di Orvieto” – sottolineano gli organizzatori – “incarna in pieno lo spirito di cambiamento attraverso una performance con cui Orvieto si fa capofila di un importante messaggio di cambiamento, innovazione, inclusione e collaborazione tra realtà diverse. 

La moda si fonde con l’arte nel défilè intervallato da momenti di danza e musica dal vivo”.

Sostengono l’evento: Fidapa Orvieto, CNA Umbria, Cassa di Risparmio di Orvieto, Mira Orvieto, GFX Security e It Service, Orma Srl Orvieto, Bio’s Cosmetica, Belief.

Partecipano al progetto: Alice’s, Ikebana Orvieto, Gaia Pietrella, Francesco Perquoti, Orvieto Città del Gusto e dell’Arte, Sistema Museo. Media partner Ymagency.

Organizzazione ed Accrediti

Ciro Schiaroli  +39 3383802703 modarte@tooitaly.it

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Perché i ritratti sono così importanti in un racconto fotografico?

Perché i ritratti sono così importanti in un racconto fotografico? Le storie uniche e interessanti catturano la nostra attenzione, ci incuriosiscono e ci fanno cliccare su una pagina web oppure comprare una rivista.


Perché i ritratti sono così importanti in un racconto fotografico?. Dal momento che una foto vale più di mille parole, quando un racconto è fotografico il richiamo è ancora più forte.

Se ci sono dei ritratti, la nostra attenzione è più stimolata (vedremo più avanti perché).

Perché i ritratti. Non sempre si tratta di storie piacevoli, anzi spesso sono proprio le immagini di tragedie ad attirare di più.

Qualche volta, i ritratti stimolano anche il pubblico a prendere una posizione.

Immagini che cambiano la Storia

Pensiamo ai video amatoriali e alle foto che hanno documentato la morte di George Floyd, tutti i media li hanno diffusi, il New York Times li ha montati insieme per ricostruire l’accaduto.
Il resto è storia.

Mentre i fatti accadevano, i protagonisti non erano consapevoli della portata di quei minuti.

È stato poi il loro racconto a definire un avvenimento che, lontano dagli obiettivi, non avrebbe avuto l’effetto detonatore che ha avuto per il movimento Black Lives Matter.

Non si tratta di un caso isolato, altre immagini hanno scosso l’opinione pubblica e influenzato l’evoluzione di determinati avvenimenti.

Pensiamo ai celebri scatti di Dorothea Lange per documentare la grande depressione americana.

Avete presente la “madre migrante”?

I ritratti e l’articolo ebbero un impatto enorme sulla popolazione.

Subito dopo la pubblicazione sul San Francisco News, arrivarono aiuti al campo che ospitava i raccoglitori stagionali dove la foto era stata realizzata.

Alcuni dettagli sulle persone fotografate furono, probabilmente, un po’ romanzati.

Il particolare dei copertoni venduti per riuscire a comprarsi da mangiare raccontato dalla fotografa, per esempio, fu smentito in una intervista negli anni ’70 proprio da Florence Owen Thompson, soggetto delle foto.

Alcune cronache riportano come Dorothea Lange chiese a Florence e ai suoi figli delle espressioni che rispecchiassero la situazione drammatica, altri sostengono che non si parlarono neppure.

La cosa interessante di quelle fotografie è che non solo raccontano un avvenimento, ma sono diventate a loro volta oggetto di racconti ed esistono diverse versioni su come siano andate le cose.

Dunque le foto stesse sono un avvenimento.

Perché i ritratti sono così importanti in un racconto fotografico?
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Su quelle immagini sono stati versati fiumi d’inchiostro e il loro grande potere comunicativo è da attribuire anche a tutto ciò che si è detto dopo la loro pubblicazione.

Scattate nel 1936, non accennano a smettere di far parlare di loro. Infatti, appena qualche mese fa è stato pubblicato il libro “Dorothea Lange: Migrant Mother” di Sarah Meister, curatrice al MoMa.

La grande forza di quei ritratti fu di dare un volto alla Grande Depressione, uno sguardo che riassumeva in sé il contesto e lo metteva in relazione con il pubblico.

Difficile ottenere lo stesso risultato con una fotografia che non fosse un ritratto.

Il libro di Sarah Meister, “Dorothea Lange: Migrant Mother”

Fotografie iconiche

Naturalmente, per un fotografo non è sufficiente scattare delle fotografie d’impatto di un avvenimento di grande interesse.

Occorre un altro elemento fondamentale: la loro diffusione.

Se le immagini che abbiamo citato non fossero state ampiamente diffuse (e per di più da organi di informazione autorevoli), forse oggi sarebbero solo foto dimenticate.

Perché un organo di informazione decide di pubblicare oppure no delle immagini?
Gli argomenti che hanno più probabilità di essere presi in considerazione e incontrare l’interesse del pubblico generalmente sono:

  • denuncia problemi
  • argomenti controversi
  • segreti rivelati
  • bizzarrie
  • celebrità
  • scandali
  • soluzioni inaspettate
  • novità assolute
  • risvolti piccanti
  • misteri irrisolti/svelati
  • retroscena

Lo avete notato? Gli stessi fattori sono quelli che determinano il potenziale virale di una notizia sul web.

E anche quelli utilizzati nello storytelling per creare racconti interessanti.

Cos’è lo Storytelling?

Si tratta di un termine di moda un po’ abusato e, a volte, utilizzato a sproposito.

Lo storytelling è l’arte di narrare una storia, la capacità di generare emozioni con un racconto, l’abilità di catturare l’attenzione esponendo qualcosa di avvincente.

Qualche anno fa pubblicai negli Stati Uniti un libro sul reportage e l’editore insistette per intitolarlo Storytelling For Photojournalists. Riteneva, a ragione, che quel termine avrebbe attirato pubblico.

Ma lo storytelling e il fotogiornalismo, anche se hanno parecchi punti in comune, non sono la stessa cosa.

Se nel fotogiornalismo è importante documentare la realtà, lo storytelling è una tecnica di comunicazione usata principalmente per trasmettere un determinato messaggio.

Lo si usa anche nelle aziende per comunicare al pubblico i valori di un brand e consolidarne l’identità.

Sovente i protagonisti della storia raccontata hanno a che fare con degli ostacoli o dei conflitti e poi trovano una risoluzione.

Per esempio: degli adolescenti che iniziano una startup nel garage di famiglia tra incertezze e pochi mezzi, ma con tanto entusiasmo.

È l’archetipo del “viaggio dell’eroe”.

Nelle fiabe i protagonisti devono spesso essere disposti ad affrontare delle prove pericolosissime prima dell’immancabile lieto fine.

Hanno delle qualità nelle quali possiamo identificarci e che fanno sentire anche noi un po’ eroi.

Ecco perché quando leggiamo che quegli adolescenti hanno poi fondato la Apple ci sentiamo perlomeno incuriositi e ricordiamo meglio il brand di cui si parla.

Le istantanee che si sono scattati in garage rendono tutto più reale e più vicino a noi.

Alla fine non importa se Steve Wozniak, che assemblò il primo computer con l’amico Steve Jobs, dichiarò poi che usavano il garage solo come magazzino.

La storia piace. Infatti anche Amazon, Google, Disney, Harley Davison, Mattel, Dell e Nike hanno storie di garage che aiutano la loro “brand awareness”.

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Raccontare Con I Ritratti
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Foto di Enzo Dal Verme

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Abruzzo-005-enzo-dal-verme-raccontare-con-i-ritratti
Ristoro immediato per Arti, Musica, cultura e spettacolo.

Ristoro immediato per Arti, Musica, cultura e spettacolo. Lettera aperta di oltre 400 operatori nazionali contro il nuovo DPCM che prevede la chiusura di cinema, teatri e sale concerti.


Ristoro immediato per Arti, Musica, cultura e spettacolo. Lettera indirizzata al: Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini, Ministro dell’economia Roberto Gualtieri

Ristoro immediato per Arti, Musica, cultura e spettacolo. Sono oltre 400 gli operatori culturali che sottoscrivono la lettera aperta sia contro lo stop generale dello spettacolo dal vivo, sia per chiedere un ristoro immediato e a fondo perduto per gli organismi di tutta la filiera culturale, oltre ad un sostegno ai lavoratori dell’intero comparto artistico. 

Ristoro immediato per Arti, Musica, cultura e spettacolo. Per effetto del nuovo DPCM, fino al 24 novembre sipari chiusi in tutta Italia per cinema, teatri, concerti e per ogni altra perfomance artistica dal vivo.

A nome di tutti i sottoscrittori della lettera aperta indirizzata al premier Conte e ai ministri Franceschini e Gualtieri.

Il presidente di FEDITART, Gino Auriuso, precisa che “questa misura assunta nei confronti della Cultura e Spettacolo dal Vivo produrrà effetti economici disastrosi per un settore già fortemente provato.

Soprattutto provocherà un effetto sociale devastante privando i cittadini di uno strumento di condivisione e riavvicinamento umano, seppur nel rispetto del distanziamento fisico.

E’ urgente una misura di aiuto che preveda il ristoro immediato per tutte le arti dello spettacolo”.

LETTERA INTEGRALE CON ELENCO DEI FIRMATARI:

Egregio Presidente, Egregi Ministri,

la decisione contenuta nel nuovo DPCM che determina la sospensione degli spettacoli in teatri, cinema e sale da concerto, nonché la fortissima limitazione dei circoli culturali, colpisce il comparto italiano che più di ogni altro ha adottato correttamente e rispettosamente le misure prescritte dai protocolli sanitari.

Ultimi studi dimostrano che i teatri, i concerti, i cinema, sono tra i luoghi più sicuri del Paese, ed in virtù di questo, ci sfugge la ratio con la quale si sospendono tali attività al contrario di altre che per propria natura non possono garantire i livelli di sicurezza raggiunti nei nostri luoghi.

Questa misura assunta nei confronti della Cultura e Spettacolo dal Vivo produrrà effetti economici disastrosi per un settore già fortemente provato, e soprattutto provocherà un effetto sociale devastante privando i cittadini di uno strumento di condivisione e riavvicinamento umano, seppur nel rispetto del distanziamento fisico.

Alla luce di tutto questo e per evitare la chiusura definitiva di migliaia di imprese e realtà culturali, chiediamo un immediato ristoro diretto e a fondo perduto per gli organismi di tutta la filiera culturale ed un sostegno ai lavoratori dell’intero comparto:

artisti e imprese del settore musicale, teatrale e coreutico, operatori e tecnici dello spettacolo, associazioni, centri e circoli culturali, bande, cori e scuole d’arte.

Nella certezza di poter contare sul Vs impegno vi auguriamo buon lavoro, l’Italia ne ha bisogno!

ELENCO FIRMATARI:

Fed.It.Art.

Forum Nazionale dell’Educazione Musicale

Forum Terzo Settore Lazio

Cendic

ARCI Roma e Lazio

SIEDAS

UTR

APS

CO. R. S. A. – Coordinamento Romano Scuole d’Arte, Teatro Porta Portese, Ipazia Production, Coordinamento StaGe!

Con: AudioCoop – Etichette Discografiche Indipendenti, AIA – Artisti Italiani Associati, Artisti, Musicisti, Interpreti ed Esecutori, Rete dei Festival – Festival e Contest,

It – Folk Artisti e Festival Folk, Anat e Asmea Promoter, Premio dei Premi Canzone d’Autore, Esibirsi – Lavoratori dello Spettacolo / Confcooperative,

Fismed – Confesercenti, A – Dj – Disc Jockey, ATCL Lazio Circuito Live Teatri, Goodfellas Distribuzione Dischi e Libri, Discoteca Laziale – Circuito Negozi di Dischi,

Cafim – Strumenti Musicali, Fiere del Disco Music Day Roma e altre città, Discodays Napoli, Appello degli Artisti della Musica Popolare,

Musica d’Asporto a Torino, il mensile di Musica Jazz, Materiali Sonori e Lo Zoo di Berlino – Produzione e Distribuzione /Legacoop,

Classic Rock on Air circuito radiofonico e circuito media OASport e OAPlus, LAziosound – Musica e Giovani, Maninalto! Circuito Ska, Rock Targato Italia – Circuito per Emergenti, MArtelive – Circuito della Musica e Arte Contemporanea, Musplan – Piattaforma di scouting per nuovi artisti, Assembramento Artistico di Bolognadi Artisti e Tecnici,

Dietro le Quinte – Tecnici Impianti Audio e Luci e Video di Bologna, Ridens – Attori e Artisti Comici Settore Teatro, Web e Tv – , AMG Disk, Arci Ponti di Memoria Milano,

FederArte Rom,Slow Music,Borghi Artistici , RadUni – Circuito Web Radio Universitarie, Fiofa – Circuito D’Autore, Osservatorio Giovani di Napoli, Calabria Sona, Emes Agency, Associazione CulturArti FVG, Fly Web Radio, Sos Animazione Piemonte,

Fondazione Lelio Luttazzi, ACEF Bologna, Musicisti 2020 di Napoli, MIE – Musicisti Italiani Emergenti, Suoni a Sud,

Italy Sona, Cisac Sals, Tavolo Permanente delle Bande Musicali,SILS, Assoartisti Nazionale, Fasol Coop, Live Music Advisor, iLiveMusic,

Unione OBIS (Unione orchestre ballo italiano e spettacolo), Acoustic Guitar Village, Disma Musica, Festa della Musica AIPFM e MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, 

Associazione Culturale Gabriel Marcel, Associazione artistico-culturale Il Tempo dell’Arte, Associazione Exploratorium – Napoli,

Centro Sperimentale di Didattica e Divulgazione Musicale PROGETTO SUONO, Associazione Dimensioni Musicali, Associazione culturale e musicale Musica è Vita,

Officina orffiana delle arti, Soc Coop Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria, Istituto Suzuki Italiano, Anbima – Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome, 

Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia. Scuola Popolare di Musica di Testaccio, Centro Studi di didattica musicale Roberto Goitre,

Associazione Culturale Musicale “Il Colore dei Suoni”, AIKEM – Associazione Italiana Kodály per l’Educazione Musicale, ASSOCIAZIONE ARTISTI ANATOLÉ, O.S.I. Orff-Schulwerk Italiano, P.E.R.SUD – PERCORSI ENERGIE RINNOVABILI SUD, Associazione Gemma Musicalis,

Associazione Ensemble Vox, Associazione Moebius per un teatro umano, Associazione Kaos Music Lab, Associazione culturale“Milleunanota”, 

AIGAM – Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale, Music Lab, Associazione Napulitanata, Associazione Internazionale Musica in Culla – Music in Crib,

Centro Studi Musica & Arte, AIJD – Associazione Italiana Jaques-Dalcroze,

Tavolo Permanente Musica 0/6. 

UFFICIO STAMPA | ROSSANA TOSTO COMUNICAZIONE | redazione@rossanatosto.com | 333.4044306

Rossana Tosto Comunicazione

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Ristoro immediato per Arti, Musica, cultura e spettacolo.
Mario Russo, Amore per la Sardegna

Mario Russo. Le opere del maestro, selezionate dalla figlia l’attrice Adriana Russo, in mostra con una dedica speciale all’isola recentemente colpita dai nuovi contagi del Covid.


Mario Russo. Parte del ricavato a sostegno dei giovani pittori dell’Accademia d’Arte nel comune di Arzachena, in provincia di Sassari.

Mario Russo e il suo grande amore per la Sardegna saranno al centro di una mostra, “L’estate sta finendo”, ideata dalla figlia Adriana, in memoria dell’artista di chiara fama mondiale.

Mario Russo ha dedicato la sua vita all’arte, in programma dal 25 al 30 settembre presso la Galleria Internazionale Area Contesa Arte in via Margutta a Roma (Via Margutta 90).

Per  anni protagonista della scena contemporanea il pittore, nato a Napoli, nel quartiere  Fuorigrotta, amava molto la città che gli ha dato i natali  e che ha avuto una forte influenza sulle sue opere.

Tra le sue passioni vi era anche la Sardegna con quel mare limpido e trasparente, i paesaggi mozzafiato ed i profumi tipici della macchia mediterranea.

Nel 1970, incantato da tale bellezza, l’artista decise di trasferirsi sull’isola per un lungo periodo di tempo ed iniziò a dipingere paesaggi marini.

La maggior parte dei quali aventi per oggetto proprio le coste della Sardegna, regione recentemente colpita dalla nuova ondata dei contagi per il Covid. 

A ricordarlo sarà l’attrice Adriana Russo, ideatrice della mostra insieme al critico Alfio Borghese e alle galleriste Tina e Teresa Zurlo, con una madrina speciale, l’attrice Raffaella Di Caprio.

La mostra sarà inaugata il 26 settembre ore 18.00 alla presenza di personaggi della cultura, dell’arte e dello spettacolo (nel rispetto delle misure di sicurezza per il Covid).

Nel corso della sua carriera Mario Russo ha espresso il suo stile inconfondibile anche attraverso numerose tele raffiguranti le figure femminili, con la loro grazia ed eleganza.

Non mancano quelle ispirate ai celebri personaggi del cinema, provenienti da uno studio attento e accurato effettuato sui personaggi Felliniani, esposti anche al Palazzo Ducale di Mantova.

Nel 2011 anche il Vittoriano ha dedicato una grande mostra all’artista.

In occasione della tappa romana della mostra una parte del ricavato sarà devoluto in favore dei giovani pittori dell’Accademia Arte Arzachena (località in provincia di Sassari).

Giovani pittori nello specifico alla sezione arte figurativa, che si occupa di fornire un valido punto di riferimento ai giovani interessati a seguire le orme dell’arte.

25 – 30 SETTEMBRE GALLERIA AREA CONTESA ARTE ROMA 

Federica Rinaudo
Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

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Danza Contemporanea, Casa della Cultura Velletri

Danza Contemporanea, Paesaggi del Corpo Festival Internazionale di Danza Contemporanea nella Casa della Cultura e della Musica a Velletri


Danza Contemporanea, Casa della Cultura Velletri. 19 settembre 2020 h 17 | Casa delle Culture e della Musica – Velletri (RM)

La grande danza contemporanea approda per tre mesi nella città di Velletri (RM) a partire dal 19 settembre, giorno di inaugurazione di Radici, titolo dell’edizione 2020 di Paesaggi del Corpo Festival internazionale di danza contemporanea.

Con l’obiettivo di intessere una rete di relazioni con il territorio, la città, le comunità e i cittadini che li abitano, il Festival vuole mettere in primo piano la danza ovvero l’arte che predilige il corpo per raccontare l’uomo nella sua fragilità, grandezza e diversità.

Dalle ore 17, presso la Casa delle Culture e della Musica, è previsto un incontro pubblico di presentazione del Festival in cui interverranno

Il Consigliere regionale Daniele Ognibene, il Sindaco di Velletri Orlando Pocci, l’Assessora – Bilancio e Politiche Culturali di Velletri Romina Trenta, Patrizia Cavola Direttrice Artistica del festival e il Maestro Claudio Micheli, Direttore di FONDARC.

A seguire, dalle 18, si succederanno tre imperdibili appuntamenti per gli amanti delle arti performative, tre performance site-specific che abiteranno differenti spazi all’interno della Casa delle Culture e della Musica.

Aprirà le danze del Festival Pia della Compagnia Motus di Simona Cieri, progetto che racconta una violenza domestica ingiusta e cruenta come quelle che si registrano ogni giorno nel nostro Paese.

Un corpo di giovane donna costretto nello spazio di un castello-prigione, aggredito e scaraventato dalla finestra, costituirà il fulcro del progetto coreografico ed è ragione stessa della ricerca gestuale.

Si proseguirà con il giovane e portentoso coreografo e danzatore Manolo Perazzi che presenterà Crossover, spettacolo prodotto da Gruppo e-Motion.Crossover è l’incrocio fra danza e musica elaborata dal vivo attraverso un violoncello, un synt e una loop station.

All’interno della performance la musica crea spazi che non hanno luoghi di provenienza né destinazioni, non hanno passato né futuro, si manifestano improvvisamente e vivono dell’istante, costringendo i corpi a fare altrettanto.

Concluderà la prima serata del Festival la compagnia Uscite Di Emergenza con Imprinting Esporsi non sarà più la stessa cosa, regia e coreografia di Davide Romeo, spettacolo prodotto da Ass. Cult. Atacama Onlus.

Lo spettacolo vuole risvegliare i nostri imprinting sensoriali per trasportare il performer e chi lo segue in una fase sensibile, capace di poter stampare nel proprio modo di vivere l’esperienza immagini suoni contatti e movimenti.

La capacità di creare legami di sequela e la disponibilità ad esporsi sono i concept fondamentali di un lavoro in continua evoluzione.

Il Festival è realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte, sotto la Direzione artistica di Patrizia Cavola, con il contributo della Regione Lazio, in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri e con ilpatrocinio del Comune di Velletri.

Programma completo su paesaggidelcorpo.it

19 settembre 2020 h 17 | Casa delle Culture e della Musica – Velletri (RM)

Compagnia Motus | Pia

Coreografie Martina Agricoli

Soggetto Rosanna Cieri

Con Martina Agricoli, Ilaria Fratantuono, Mattia Solano

Musica Autori vari

Regia Rosanna e Simona Cieri

Produzione Motus

Gruppo e-Motion – Manolo Perazzi | Crossover

Regia e Coreografia Manolo Perazzi

Interpreti Manolo Perazzi

Musica dal vivo e Regia del suono Flavia Massimo

Produzione Gruppo e-Motion

Uscite Di Emergenza | Imprinting Esporsi non sarà più la stessa cosa

Regia e coreografia Davide Romeo

Interpreti Michael Pisano, Francesca Pizzuti, Nives Arena, Luca Vona, Giovanna Zanchetta Produzione Associazione Culturale Atacama Onlus

paesaggidelcorpo.it

facebook | instagram: paesaggidelcorpo

info@paesaggidelcorpo.it

Ufficio Stampa

Edoardo Borzi | Theatron 2.0

 stampa.theatron@gmail.com | 331 2344833

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Paesaggi del Corpo Festival Internazionale, Velletri
Grand-Tour.Italia-tra-Cultura-e-Natura

Gran Tour in Italia. Per il 5 giugno, Giornata mondiale dell’Ambiente

Gran Tour in Italia tra “Cultura e Natura”. Una lunga diretta streaming tra scrittori, registi musicisti, animatori culturali. Idee di viaggio, libri, itinerari, parchi letterari

Gran Tour in Italia tra “Cultura e Natura”. Tra gli oltre 50 ospiti gli scrittori Paolo Cognetti, Giordano Bruno Guerri, Mariolina Venezia, Attilio Brilli, Raffaele Nigro, il sociologo Domenico De Masii.

Gran Tour in Italia tra “Cultura e Natura”. Gli attori Giuseppe Cederna e Galatea Ranzi, Paolo De Castro della Commissione Agricoltura Europea ed Enrico Vicenti, segretario generale della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco 

Venerdì 5 giugno 2020Dalle 10:00 alle 20:00

Gran Tour in Italia tra “Cultura e Natura”. Sul canale You Tube di “Leggere:tutti” https://www.youtube.com/channel/UCFM7SPriIxEjiAqCw08oTsQ

Si avvicina il 5 giugnoGiornata Mondiale dell’Ambiente, e la diretta streaming che il mensile “Leggere:tutti” in collaborazione con la rete dei Parchi Letterari® ha organizzato per promuovere nuove idee sul viaggio e la valorizzazione del paesaggio italiano, in questo travagliato momento.

Il Grand Tour in Italia tra cultura e natura, in programma dalle 10:00 alle 20:00 sul canale YouTube della rivista (https://www.youtube.com/watch?v=drsA-Aw0Sj0) attraverserà così, insieme a oltre 50 ospiti in collegamento, tutta la nostra Penisola alla scoperta di luoghi e territori in cui la natura si collega alla cultura e in particolare alla letteratura.

Gran Tour in Italia. L’iniziativa si avvale del prestigioso patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

L’idea di questa iniziativa nasce da un lato per comprendere come si modificheranno le attività turistiche e dall’altro per proporre itinerari e viaggi alla scoperta di mète in gran parte poco conosciute, illustrate durante la diretta ma che sarà possibile visitare in forme organizzate e visite guidate promosse da “Leggere:tutti” nel periodo estivo, a luglio e agosto.

A presentare l’intero programma saranno Sergio Auricchio e Annalisa Nicastro, rispettivamente editore e direttrice di “Leggere:tutti” e il presidente della Rete dei Parchi Letterari Stanislao de Marsanich, in collaborazione con la Società Dante Alighieri.

A coordinare i vari interventi sarà Marco Giandomenico.

Dopo i saluti del segretario della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco Enrico Vicenti e del Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata Carmine Cicala, la giornata si aprirà con un workshop su “Il viaggio che sarà: non più spazi da attraversare, ma luoghi da vivere tra cultura e natura”.

A dare il loro contributo al dibattito moderato da Sandro Capitani saranno i sociologi Domenico De Masi e Francesco Morace, l’esperto di turismo Plenair e Ceo Fiere di Parma Antonio Cellie, l’economista e Segretario del Censis Giorgio De Rita, il top manager e autore di libri Oscar di Montigny ed Eugenio Tangerini, responsabile delle relazioni esterne della BPER Banca main Partner dell’iniziativa.

Gran Tour in Italia tra “Cultura e Natura”. Si scenderà quindi in Basilicata, la Regione in cui sono presenti ben sei parchi letterari.

Qui lo scrittore Raffaele Nigro e la giornalista Diana de Marsanich ci guideranno alla scoperta dei Parchi letterari dedicati a Carlo Levi, Isabella Morra, Albino Pierro, Federico II, Francesco Mario Pagano e Francesco Lomonaco. 

Dalla Basilicata si approderà a Bruxelles, dove Paolo De Castro della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, intervistato da Sandro Capitani, segnalerà le ultime novità per quanto riguarda l’European Green Deal.

Dopo una visita al Labirinto della Masone, immerso in un grande giardino nei pressi di Parma, si passerà ad un viaggio tra i parchi e riserve naturali che ospitano Parchi Letterari.

Dal Giardino di Ninfa al Parco Nazionale delle Cinque Terre, dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinsi alla Villa Reale di MonzaParco Valle Lambro, dal CHM LIPU di Ostia alla Riserva WWF Gole del Sagittario di Anversa degli Abruzzi.

Fino ad attraversare il Tirreno ed approdare al Parco Geominerario della Sardegna.

Ognuno di questi è contrassegnato dalle tracce di letterati e mecenati che hanno dato lustro a quei territori: nell’ordine, Marguerite Chapin CaetaniEugenio Montale

Emma Perodi, la Regina MargheritaPier Paolo PasoliniGabriele d’Annunzio e Giuseppe Dessì.

 Dopo alcuni interventi musicali si resterà in Sardegna per raggiungere Galtellì in provincia di Nuoro dove si sarà accolti dalla scrittrice Neria De Giovanni 

Nel Parco Letterario Grazia Deledda racconterà alcuni particolari della vita e delle opere della grande scrittrice Premio Nobel della letteratura.

Si tornerà quindi in Italia per visitare il Parco Letterario di Petrarca nei Colli Euganei e quello dedicato a Virgilio a Borgo Virgilio, Mantova.

Nel primo pomeriggio, spostandosi virtualmente di una settantina di chilometri si arriverà a Gardone Riviera per una visita al Vittoriale di Gabriele d’Annunzio con una guida di eccezione:

lo scrittore Giordano Bruno Guerri, direttore della struttura che nel 2019 è stata visitata da oltre 200.000 persone.

Ancora nel primo pomeriggio si parlerà insieme alla giornalista e scrittrice Eugenia Romanelli e ad Annalisa Nicastro di libri ed editoria di viaggio

con interviste ad alcuni scrittori e case editrici specializzate. A seguire, la presentazione del volume “Il corpo della terra” con una delle curatrici, Giusy Mantione.

Sempre più il cibo e i prodotti tipici contribuiscono a valorizzare i territori.

Questo tema sarà al centro di un incontro moderato dal giornalista Carlo Ottaviano con Donatella Cinelli Colombini, l’ideatrice del turismo del vino, il giornalista Stefano Salis,

lo chef Ciccio Sultano, lo scrittore Bruno Damini e lo chef e scrittore Tommaso Melilli, in collegamento da Parigi.

Spazio anche ai libri per bambini dedicati al tema della natura e sostenibilità ambientale in un incontro coordinato da Anna Garbagna, responsabile di “Leggere tutti” Junior.

Intorno alle 17:00 Annalisa Nicastro intervisterà il Premio Strega 2017 Paolo Cognetti attento alle tematiche ambientali e, a seguire, si visiteranno con Mario Placidini i Parchi letterari Ernst Bernhard di Tarsia (CS), 

Isabella Morra di Valsinni (MT) e Tommaso Landolfi di Pico (FR). Con il Presidente dei Parchi Letterari di Sicilia si parlerà poi di Giuseppe Antonio Borgese (Polizzi Generosa, PA), 

Pier Maria Rosso di San Secondo (Caltanissetta) e Giuseppe Giovanni Battaglia (Aliminusa PA). Il giornalista Marco Giovenco, infine, fornirà consigli utili su nuovi modi di viaggiare.

Sarà poi la volta di un altro approfondimento su cinema e libri di viaggio con il regista e critico Marco Spagnoli e lo scrittore Attilio Brilli.

Uno dei maggiori esperti di letteratura di viaggio, tema affrontato anche nel successivo incontro coordinato da Stefania De Toma con gli scrittori Andrea Di ConsoliMariolina Venezia e l’attore e scrittore Giuseppe Cederna.

Con Claudio Barontini si farà invece un viaggio fotografico durante la vendemmia sui terrazzamenti delle Cinque Terre che ispirarono Montale.

Successivamente si volerà dall’altra parte dell’Oceano, negli Stati Uniti, per incontrare Ilaria Serra della Florida Atlantic University e Serenella Iovino della University of North Carolina che,

insieme a Giovanni Capecchi, Università per stranieri di Perugia, e a Stanislao de Marsanich, svilupperanno il tema “Poetic Geography of Italy: la grande bellezza, vista dall’altra parte del mondo“.

La lunga diretta seguirà con un omaggio alla Luna nel quale Youth (musicista di Paul McCartney) e Emilio Sorridente interpreteranno un inedito scritto appositamente per l’occasione, dal titolo Strawberry Moon e, a seguire, l’attore Gino Manfredi le renderà tributo con un recital di poesie: 

alle 20:00 circa è infatti prevista un’eclisse di luna.

I vari collegamenti saranno arricchiti dalle letture delle attrici Galatea Ranzi e Ginevra Sanfelice Lilli e dalle performance musicali di Pietro FreddiChris ObehiSos Cantores de GarteddiESMAGlueckners ed Elena Somarè.

L’iniziativa, ideata da “Leggere:tutti” e “I Parchi Letterari®”, è realizzata in collaborazione con Agra editrice e “Food&Book”. Main partner è BPER Banca, da sempre impegnata nella promozione della lettura.

Infoline: info@leggeretutti.it – +39 06 44254205

Sito ufficiale: https://leggeretutti.eu/

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Il Don Francesco di Silvia Frangipane

Il Don Francesco di Silvia Frangipane. “Come se lo assorbisse e lo elaborasse il dolore, e lo rigenerasse poi in sole, in vento, in mare, in pace.” 


Il Don Francesco. Sinossi:

Il Don Francesco. La nave che fa la spola tra la terraferma e le Isole Pontine è l’insolito protagonista di questo piccolo romanzo, un libro da tasca per i viaggiatori amanti del mare e delle bellezze nascoste della nostra Italia.

Con sensibilità e lirismo Il Don Francesco ci conduce alla scoperta emotiva di un’isola piccola e antica, Ventotene, un incredibile gioiello che tutti noi in Europa dovremmo custodire nel nostro cuore.

Un inaspettato incontro tra una passeggera e un ufficiale dell’equipaggio diventa l’occasione per la scoperta di questa isola unica.

Ma la sorpresa più grande per il lettore è che il catamarano è anche la voce narrante di questa piccola storia poiché non è una nave qualunque.

È  un mezzo dotato di una rara empatia:

“In me passa tutto quello che entra ed esce, e tutto quello che vive nei passeggeri che trasporto. Io sento i loro pensieri, ascolto i loro discorsi, leggo con loro i libri.

Io sono quello che loro vivono quando stanno dentro di me.”

Il Don Francesco è un essere con la sua memoria “Questo me l’hanno tramandato i miei antenati: le golette, i brigantini, le grandi navi romane con la vela quadrata e la chiglia profonda.” e la sua riflessività:

“L’ho notato negli umani. Non pensano mai che le cose possano cambiare e invece cambiano sempre.”

Non si può non amarlo dopo averlo seguito nella traversata verso la terraferma e alla fine non si può non desiderare di andare davvero a conoscere Ventotene, piccola grande isola del Mare Nostrum.

Il Don Francesco di Silvia Frangipane, l’Autrice:

“Vivo a Roma, la mia città. Veramente mia da quando avevo quattordici anni. Ora ne ho cinquantasei.

Prima ho vissuto tra Parigi, Milano, Udine e Padova. Due lauree agli antipodi: una in Econometria e una in Storia dell’Arte.

E una passione da sempre per i libri e il teatro.

Alle spalle molti anni di esperienze umane e lavorative diverse per approdare definitivamente al mondo della musica, del canto, dello spettacolo e finalmente anche della narrativa.

Cambi di rotta difficili quanto necessari e pieni di sorprese, alla ricerca di una vita che mi rappresenti di più giorno per giorno.

Il mio desiderio con il pubblico è sempre lo stesso: emozionare e fare sorridere. Spero davvero che questo mio insolito protagonista sappia far  breccia nel vostro cuore di umani.”

Perché “Il Don Francesco” adesso:

“Sono sempre stata un’amante della carta stampata. Della fisicità dei libri. Non avrei mai pensato di pubblicare un libro in formato digitale a costo di lasciarlo nel cassetto.

Ma questo confino ha inciso su tutto: necessità, priorità, abitudini… E allora con umiltà e consapevolezza mi sono ricreduta.

Così dopo le prime tre settimane di #iorestoacasa ho voluto contribuire con una mia piccola candela a rischiarare tanto buio e ho pensato di proporre qualcosa di mio accessibile a tutti.

Soprattutto qualcosa che parlasse della bellezza del nostro paese e potesse, anche solo per il tempo della lettura, essere di conforto e indurre un fugace sorriso e un piccolo sogno in questo periodo drammatico.

La bellezza può tanto.

E noi ne siamo circondati. E lei ci sta aspettando. Così ho pensato a Il Don Francesco che stava lì nel mio cassetto in attesa di un editore.

Con un insolito protagonista-narratore che forse avrebbe fatto incuriosire e sorridere qualche lettore.

Spero che questo libro da tasca sia uno stimolo a conoscere Ventotene, questo nostro gioiello, questa piccola grande isola e un incentivo ad andare a visitarla sia con la mente che fisicamente, non appena sarà nuovamente possibile.

Per tornare a guardare con nuovi occhi. Di stupore. Di ammirazione. Di riconoscenza.  

“Il Don Francesco” è un piccolo romanzo su Ventotene che ho scritto l’anno scorso durante un mio soggiorno sull’isola che tanto amo e che conosco da circa trent’anni.

Ventotene è un’isola magica e reale allo stesso tempo. C’è ma sembra un sogno. Si merita tanto perché dà tanto.

È oasi naturalistica, riserva marina, ha un porto e una villa imperiale del tempo di Augusto, ha ospitato uomini che hanno combattuto per la nostra libertà e che hanno creduto in una libera Europa.

Si merita di essere conosciuta e riconosciuta da tutti coloro i quali amano viaggiare, scoprire e vivere la nostra magnifica Italia.”

“Il Don Francesco” è su Amazon in formato digitale

(scaricabile e leggibile con Kindle o con l’App Kindle gratuita per chi non avesse Kindle)  

Link al libro elettronico:  http://tiny.cc/4n4apz  

Sito Silvia Frangipane: http://www.silviartistica.com/  

Ufficio Stampa: Nuvole Rapide Produzioni

 

© 2019 Silvia Frangipane (silviartistica) Depositato alla SIAE nel mese di settembre 2019. Tutti i diritti riservati.

Copertina: L’isola di Santo Stefano vista dalla terrazza dell’Albergo Agave&Ginestra di Ventotene. Foto di Silvia Frangipane

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Dall’Italia alla Croazia progetto “Heritart”. Progetto Heritart: i risultati di 3 anni di progetto.


Progetto Heritart. Dall’Italia alla Croazia, poi attraverso il Mediterraneo, i siti archeologici rivivono attraverso lo spettacolo dal vivo

Dall’Italia alla Croazia progetto “Heritart”. Appena conclusa la prima edizione del progetto Heritart, cofinanziato dal programma Europa Creativa, nato per la rivitalizzazione dei beni culturali e archeologici attraverso lo spettacolo dal vivo, ed è già pronta la seconda edizione con il coinvolgimento di 13 partner europei.

Il progetto Heritart, Cultural Heritage Promotion Through Performing Arts, sviluppato da I Borghi srl (capofila), il Teatro Nazionale Croato di Spalato e l’Istituto Nazionale per la Ricerca e la Formazione Culturale di Bucarest, in Romania tra il 2017 e il 2019.

Ha potuto permettere a operatori culturali e artisti di confrontarsi con le specificità dei siti e con le loro esigenze di salvaguardia e valorizzazione, cercare un linguaggio comune capace di mettere in relazione produzioni artistiche internazionali tra di loro e con un pubblico ampio, contestualizzare lo spettacolo dal vivo, stipulando accordi con soggetti economici presenti sul territorio in modo da creare una “rete” tra i soggetti coinvolti.

I risultati di questi due anni di intenso lavoro sono state le due edizioni dell’HERITART FESTIVAL, (rassegna di danza contemporanea) andate in scena al teatro romano di Ostia Antica a Roma e nell’antico teatro di Solin a Spalato (Croazia), un database di buone pratiche sull’organizzazione dello spettacolo dal vivo nei siti archeologici; la creazione di moduli e di workshop formativi per gli addetti ai lavori; la nascita di un network internazionale di realtà che, in Europa, lavorano in questo ambito.

Il progetto si è concluso lo scorso 9 dicembre a Roma, con un evento di networking internazionale che ha visto i partner del primo progetto Heritart incontrare alcuni dei partner della seconda edizione, presentata in risposta ad un bando Europa Creativa per le attività nel periodo 2020/2022.

All’evento hanno partecipato 7 partner da 6 Paesi europei (I Borghi e l’Associazione Enti Locali  per le Attività Culturali e di  Spettacolo dall’Italia, l’ Istituto Archeologico dalla Serbia, il Teatro Nazionale Croato di Spalato dalla Croazia, il Polish Dance Theatre dalla Polonia, l’Istituto Nazionale per la Ricerca e la Formazione Culturale dalla Romania e Il Cluster del Turismo di Estremadura dalla Spagna)

Hanno discusso della gestione dei siti archeologici e della loro valorizzazione tramite le arti performative ed azioni coordinate di marketing territoriale e coinvolgimento delle comunità locali.

Un’interessante tavola rotonda su risultati, obiettivi raggiunti e criticità del primo progetto e sulle potenzialità del secondo, che si amplia su larga scala, contando sulle grandi competenze ed esperienze dei partner coinvolti.

Nella stessa giornata si è tenuto anche l’evento di disseminazione finale del progetto, che ha visto il coinvolgimento del Liceo Chris Cappell College di Anzio (IT).

Dato che i giovani in età scolare sono fra i principali gruppi target del progetto Heritart, si è ritenuto interessante continuare a dialogare con loro nelle ultime fasi del progetto.

I ragazzi hanno partecipato all’evento di disseminazione, interagendo nella discussione e partecipando ad un laboratorio guidato di idee, in cui hanno potuto discutere e proporre idee innovative per il coinvolgimento dei giovani e l’utilizzo delle nuove tecnologie nei progetti di valorizzazione del patrimonio archeologico.

I risultati del laboratorio sono stati restituiti nella tavola rotonda finale, alla presenza del partenariato internazionale.

Per maggiori informazioni:

https://www.heritart.com/

Ufficio stampa: Fabiana Manuelli

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Dal 20 gennaio – 2 febbraio 2020 Stendardi scenografici all’aperto Capodanno cinese in Via dei Condotti – Roma


Mostra fotografica sui 55 siti cinesi patrimonio mondiale dell’Unesco. Negozi selezionati di via dei Condotti * e Grand Hotel Plaza di Roma. Ingresso libero

23 gennaio 2020 – Ore 17:00 / 19:00 Vendi formazione su Turismo di Lusso Italia-Cina, Grand Hotel Plaza – Via del Corso 126 – Roma.

Partecipazione libera riservata a stampa e operatori del settore con obbligo di conferma

Contestualmente all’evento gemello di via Monte Napoleone, con il consenso del Comune di Roma, sarà luogo per la seconda volta, nella settimana dal 20 gennaio al 2 febbraio 2020, un’iniziativa per il Capodanno cinese nelle strade del lusso di Roma.

L’azienda della manifestazione organizzata da Andrea Amoruso Manzari (già artefice del formato “La Vendemmia di Roma”) è quello di attirare il turismo internazionale nelle aree dello shopping, in primis attraverso gli allestimenti che aggiungono gli spazi all’aperto di via Condotti, partner e location dell’evento, quali specifici segni di riconoscimento per i turisti cinesi in visita nella Capitale.

Il focus principale sarà il Sell ​​Training dedicato alla formazione, alla cultura e alle eccellenze italiane, argomento di interesse nazionale in quanto i relatori, provenienti da tutta Italia, affronteranno temi specifici collegati alle tecnologie digitali di coinvolgimento, tendenze di acquisto dei millennial, indirizzi di turismo internazionale, metodi di pagamento e previsioni di mercato.

L’iniziativa, in programma il 23 gennaio alle ore 17.00 al Grand Hotel Plaza e moderato da Janina Landau – giornalista “Class CNBC”, interverranno insieme ad Amoruso Manzari, Sun Xiaolin , Responsabile Desk Roma della Fondazione Italia Cina;

Chiara Beghelli , Giornalista “Il Sole 24Ore”; Santiago Mazza, Sviluppo commerciale Digital Retex; Antonella Bertossi , Partner Relations and Marketing Manager Global Blue; Enrico Plateo , Manager Europe di Tencent IBG WeChat, Antonio Orlando , Direttore Class Editori ed Elisabetta Latini , Responsabile Retail Aeroporti di Roma.

Obiettivo del meeting è il trasferimento di strumenti e contenuti utili per migliorare le performance delle vendite al dettaglio come informazioni istituzionali, trend di mercato, tecniche di comunicazione e coinvolgimento, tecnologia. Al termine del momento formativo si svolgerà un cocktail per gli operatori e gli ospiti.

Ultimo ma non meno importante, il terzo focus dedicato all’Arte vedrà esporre per 15 giorni (dal 20 gennaio al 2 febbraio) una mostra fotografica sui 55 siti cinesi patrimonio mondiale dell’Unesco all’interno di numerosi negozi di Via Condotti e al Plaza.

Un’iniziativa che si lega all ‘ Anno della Cultura e del Turismo Cina – Italia 2020 il quale verrà inaugurato proprio a Roma il 21 gennaio all’Auditorium Parco della Musica con un Forum sul Turismo organizzato dall’Enit con 400 ospiti e intervento internazionale di delegazioni ufficiali e ministeriali cinesi e italiani, un concerto e fuochi d’artificio a conclusione della serata.

In occasione di tali eventi e in collaborazione con Class Editori, come già avvenne per “La Vendemmia di Roma” con la rivista “Gentleman”, verrà pubblicato un numero speciale della rivista “Eccellenza Italia” dedicata al Capodanno cinese, alla Mostra fotografica dell’Unesco e all’Anno della Cultura.

ANGELETTI Elenco negozi che aderiscono alla mostra siti cinesi Unesco:

BATTISTONI

CARLO ELEUTERI

CARTIER

DAMIANI

DOLCE & GABBANA Piazza di Spagna

DOLCE & GABBANA Via Condotti

FALCONERI

FEDERICO BUCCELLATI

GRAND HOTEL PLAZA

IL BISONTE

SALVATORE FERRAGAMO Uomo

SALVATORE FERRAGAMO Donna

STUART WEITZMAN

SWAROVSKI

Pagina FB ufficiale:

https://www.facebook.com/Rome-Chinese-New-Year-394036437830216/

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Pupi Avati “La Terra del Diavolo”. Esce nelle librerie dal 21 dicembre il libro su Pupi Avati


Pupi Avati “La Terra del Diavolo” edito da Asylum Press Editor in collaborazione con Imp[O]sible Book

Sarà presentato sabato 21 dicembre 2019 alle ore 19.00, c/o la Libreria MONDADORI in Via Piave, 18 a Roma, il volume “La Terra del Diavolo” di Pupi Avati.

“La Terra del Diavolo” edito da Asylum Press Editor in collaborazione con Imp[O]sible Book. La cura di Claudio Miani e Gian Lorenzo Masedu, secondo volume della collana Voci di Dentro, dedicato al Maestro del Cinema Italiano, Pupi Avati, anch’esso presente all’incontro con il pubblico.

Pupi Avati “La Terra del Diavolo”. Il libro, edito da Asylum Press Editor e Imp[O]ssible Book è un viaggio fatto di emozioni, racconti, cultura, introspezione, studi e immagini su uno dei registi italiani che hanno segnato la storia del nostro Cinema, ed uno dei pochi capace di abbracciare un’infinità di generi narrativi.

“La Terra del Diavolo” è un volume denso di significato, all’interno del quale una lunga chiacchierata con il Maestro bolognese ci consente di ripercorrere non solamente il suo cinema e quel mondo di “genere” oramai quasi completamente dimenticato.

Ma soprattutto di sondare l’importanza delle radici e della terra all’interno di quell’evoluzione sociale che ha segnato il nostro paese sin dagli anni del dopoguerra.

Un viaggio che parte dalle prime sperimentazioni filmiche di Balsamus, l’uomo di Satana e Thomas e gli indemoniati e giunge sino all’ultima fatica Il signor Diavolo.

Proprio di quest’ultima pellicola, in appendice al volume, è presente un prezioso omaggio esclusivo di Pupi Avati:

il quaderno personale di appunti e schizzi utilizzato per la realizzazione della pellicola, che va ad aggiungersi ai quattro saggi tecnici, all’ampia intervista al Maestro e al vasto repertorio fotografico e d’archivio gentilmente concesso dalla Duea Film.

Ufficio Stampa 

Gargiulo&Polici Communication 

Licia Gargiulo – mob. 389 9666566 – email. licia.gargiulo@gmail. com 

Francesca Polici – mob. 329 0478786 – email. francesca.polici@gmail. com 

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Fabrizio Bosso & Javier Girotto, Nick The Nightfly e i Dock In Absolute a Spoleto Jazz Season

Una rassegna di musica jazz che in tre appuntamenti presenterà al pubblico grandi artisti che hanno segnato la storia del genere insieme a talenti tra i più vitali e originali della produzione contemporanea.

Fabrizio Bosso & Javier Girotto, Nick The Nightfly e i Dock In Absolute saranno i protagonistidal 4 ottobre al 15 novembre nella splendida cornice del Teatro Nuovo e del Teatro Caio Melisso-Spazio Carla Fendi

Spoleto Jazz Season, contenitore musicale inserito nella programmazione di “Spoleto d’Estate…e non solo”.

Una proposta nata da Visioninmusica, associazione che dal 2004, anno della sua nascita, sotto la direzione artistica di Silvia Alunni, si è imposta nel panorama musicale del centro Italia per dinamismo, innovazione e qualità delle proposte musicali.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Spoleto, On. Ada Urbani, è entusiasta di questo nuovo progetto artistico:

«Da tempo avevo in mente di organizzare a Spoleto un programma di musica jazz che sapesse concentrare, in un’unica rassegna, esperienze ormai classiche e tendenze più recenti, artisti conclamati e nuovi portenti.

 Standard intramontabili e forme inedite, in un happening musicale popolato da performer di livello internazionale e capace di celebrare le innumerevoli sfumature e i molteplici colori del linguaggio jazzistico.

 Una rassegna che si inserisce di diritto nel novero delle grandi iniziative della stagione e che mi auguro possa diventare un appuntamento fisso tra le proposte culturali della città.

 Un sentito ringraziamento va all’Associazione Visioninmusica per aver accolto la mia richiesta e aver contribuito a dar vita a un appuntamento così prezioso, fatto per esaltare la bellezza così aperta, trasversale, multiforme del jazz e la sua intensa e armoniosa complessità».

Ad aprire la minirassegna venerdì 4 ottobre (ore 21) sarà Nick The Nightfly, protagonista al Teatro Caio Melisso di Be YourSelf.

Un intenso viaggio musicale che racconta la storia artistica e personale dell’artista scozzese che vive in Italia dal 1982 e che consentirà al pubblico di attraversare stili e atmosfere diverse: dal jazz al soul, dal pop alla lounge.

Un lavoro ricco delle influenze di luoghi suggestivi, incontri con grandi artisti e sonorità che accompagnano la storica voce di Radio Monte Carlo sin dagli inizi del suo programma “Monte Carlo Nights”.

Ad animare l’appuntamento di venerdì 18 ottobre (ore 21), i Dock In Absolute, uno straordinario trio belga-lussemburghese composto da Jean-Philippe Koch al piano, David Kintziger al basso e Michel Mootz alle percussioni.

Tre giovani musicisti che per l’amore condiviso del jazz, nel 2012 hanno combinato i rispettivi stili, come il jazz progressive, la classica e il rock, suonando composizioni scritte dal pianista e creando un’identità del tutto personale:

la prova che il Jazz ha una miriade di storie da raccontare. Al Teatro Caio Melisso presenteranno Unlikely, il loro secondo album prodotto da CamJazz.

Gran finale venerdì 15 novembre (ore 21) con una formazione capeggiata da due mostri sacri del panorama jazzistico contemporaneo, Fabrizio Bosso & Javier Girotto che al Teatro Nuovo si esibiranno in formazione “Latin mood”.

Un sestetto che rappresenta una sintesi sonora completa capace di mescolare abilmente linguaggi sonori differenti. Il frutto di questa collaborazione è una musica coinvolgente da cui si viene presto contagiati e di cui è facile innamorarsi.

Brani originali firmati da Javier Girotto, Natalio Mangalavite e Fabrizio Bosso. Al basso elettrico ci sarà Luca Bulgarelli; completano l’organico la batteria di Lorenzo Tucci e le percussioni di Bruno Marcozzi.

BIGLIETTI CONCERTI DEL 4 E 18 OTTOBRE:

INTERO: platea, palco platea e I e II ord. centr. € 20,00 – palco platea e I e II ord. lat. € 18,00 – loggione € 12,00

RIDOTTO*: platea, palco platea e I e II ord. centr. € 17,00 – palco platea e I e II ord. lat. € 15,00 – loggione € 10,00

BIGLIETTI CONCERTO DEL 15 NOVEMBRE:

INTERO: platea, palco platea e I, II, III ord. centr. € 25,00 – palco platea e I, II, III ord. lat. € 22,00 – loggione € 15,00

RIDOTTO*: platea, palco platea e I, II, III ord. centr. € 21,00 – palco platea e I, II, III ord. lat. € 18,00 – loggione € 12,00

*ridotti per Soci Visioninmusica 2019, under 21 e over 65.

I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita dall’11 settembre 2019.

Rivendita Vivaticket a Spoleto: Caffè dello Sport – viale Trento e Trieste, 76/78 – tel. 0743 47796

Biglietti disponibili presso tutto il circuito: WWW.VIVATICKET.IT

Spoleto Jazz Season 2019 è sostenuta da: MIBAC, Regione Umbria e Comune di Spoleto

Supporter 2019: Fucine Umbre, Banca Popolare di Spoleto

Supporter Tecnici 2019: Studio Foscoli Consulenza, STAS

Media partner 2019: Tutt’Oggi, Umbria 24, Vivo Umbria, Umbria Eventi

Partner 2019: Jazz Italian Platform, Europe Jazz Network

ORGANIZZAZIONE E INFO:

Associazione Visioninmusica

tel. +39 0744 432714

cell. +39 333 2020747

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UFFICIO STAMPA:

Elisabetta Castiglioni

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