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Teatro Le Fontanacce “Sotto lo stesso tetto”.

Teatro Le Fontanacce “Sotto lo stesso tetto”. Sabato 14 maggio alle 21.00 e domenica 15 17.30, alle Fontanacce di Rocca Priora andrà in scena lo spettacolo teatrale “Sotto lo stesso tetto”.

“Sotto lo stesso tetto”. La commedia è scritta da Luca Giacomozzi ed è diretta da Massimo Milazzo con la collaborazione di Claudio Monzio Compagnoni.

Un ringraziamento a Luciana Frazzetto per il gentile contributo.

La storia narra della vicenda di tre fratelli: Marco, interpretato da Massimiliano Buzzanca (di “Un posto al sole” – RAI), Leo e Carlo interpretati rispettivamente dai fratelli Claudio e Stefano Scaramuzzino, che si ritrovano riuniti in un appartamento che fu del defunto padre.

Esilarante il lavoro ispirato agli affetti familiari e alla fondamentale indissolubilità della voce del sangue, che trionfa su incomprensioni, equivoci, vecchi contrasti e insofferenze.

Teatro Le Fontanacce “Sotto lo stesso tetto”.

Teatro Le Fontanacce “Sotto lo stesso tetto”.

Un viaggio indietro nel tempo che li riporta a riconsiderare questioni che sembravano chiuse.

Uno spettacolo con tante emozioni sottolineato dalle atmosfere create da Massimo Milazzo.

Il costo del biglietto è di € 15 per l’intero e di € 12 per il ridotto

Teatro Comunale Le Fontanacce

Direzione Artistica: Luciana Frazzetto e Massimo Milazzo

Piazzale Zanardelli (Belvedere) Rocca Priora

Per informazioni e prenotazioni:

  3489294368 – 0686675674.

 www.teatrocomunalelefontanacce.it     teatrolefontanacce@libero.it

Facebook e Instagram @teatrolefontanacce

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Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”.

Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”. Presentato da Fort Apache Cinema Teatro, Giovedì 6 e venerdì 6 maggio 2022 – h. 21.00. Scritto e diretto da Valentina Esposito


Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”. Con Fabio Albanese, Alessandro Bernardini, Matteo Cateni, Chiara Cavalieri, Christian Cavorso, Viola Centi, Massimiliano De Rossi, Massimo Di Stefano, Michele Fantilli, Emma Grossi, Gabriella Indolfi, Giulio Maroncelli, Piero Piccinin, Giancarlo Porcacchia, Fabio Rizzuto, Edoardo Timmi

Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”. Costumi Mari Caselli – ideazione scenografica Valentina Esposito, scenografia Edoardo Timmi – musiche Luca Novelli, luci Alessio Pascale – fonico Luigi Di Martino – fotografo di scena Jo Fenz, organizzazione Ilaria Marconi, Giorgia Pellegrini, Martina Storani


Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”.
Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”.

A pochi mesi dal successo avuto in occasione del debutto nazionale al Teatro India, giovedì 5 e venerdì 6 maggio 2022, va in scena al Teatro Tor Bella Monaca di Roma “Destinazione non umana”, spettacolo della Compagnia Fort Apache Cinema Teatro, ultimo progetto produttivo che vede coinvolti attori ed ex detenuti formatisi all’interno delle carceri di provenienza ed oggi, professionisti di cinema e palcoscenico.

La Compagnia, inserita ormai da tempo nel circuito distributivo nazionale e nei Progetti di Ricerca e Formazione di Sapienza Università di Roma, è diretta da Valentina Esposito, autrice e regista impegnata da quasi vent’anni nella conduzione di attività teatrali, dentro e fuori i penitenziari italiani.

Valentina Esposito descrive così il nuovo lavoro: «Destinazione non umana è una favola senza morale, amara e disumana quanto può esserlo una fiaba, costruita sulle solitudini alle quali ci costringe il tempo che viviamo e sul pensiero della morte, sul vuoto lasciato da chi se n’è andato, sul dolore, la rabbia, la paura.

Sullo sforzo bestiale di vivere contro e nonostante la certezza della morte. Il destino di ogni bestia è scritto prima di nascere.

Ci sono i cavalli a “consumo umano”, quelli da allevamento, destinati sin dall’inizio alla macellazione, alla produzione di alimenti, allo squarto, allo sgozzo, al dissanguamento, alla carne. Corpi docili, domati, addomesticati, addestrati a procedere verso la morte.

E poi ci sono quelli a “destinazione non umana”, quelli che nascono per le corse, le scommesse, i giri di soldi, le droghe, il doping, le medaglie, il plauso del pubblico, la scena.


Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”.
Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”.

Sempre a rischio di cadere e di essere abbattuti. E di tornare comunque al macello, per via illegale e clandestina.

Il gancio dell’”ammazzatora” pende su tutti, sia che si aspetti la morte nel box di un allevamento intensivo, sia che arrivi dopo un’esistenza da campione.

Tutti con lo sguardo basso, chiuso dai paraocchi fra le linee della propria esistenza, a giocare a immaginare la vita per illudersi di dimenticare la morte».

Sinossi

Sette cavalli da corsa geneticamente difettosi condividono forzatamente la vecchiaia in attesa della macellazione.

Nel gioco scenico e drammaturgico, l’immaginifica vicenda di bestie umane diventa pretesto per una riflessione profonda sul tema tragico della predestinazione, della malattia, della morte, della precarietà e brevità dell’esistenza, della responsabilità individuale rispetto alle scelte maturate nel corso della vita.

BIO:

FORT APACHE CINEMA TEATRO è l’unica Compagnia teatrale italiana stabile costituita da attori ex detenuti oggi professionisti di cinema e palcoscenico.

È diretta da Valentina Esposito, autrice, regista, docente universitaria. Realizza produzioni teatrali e cinematografiche e collabora con Sapienza Università di Roma in Progetti di Ricerca e Formazione.

Nel 2016 esce il film per il cinema Ombre della Sera, regia di Valentina Esposito, Candidato al Nastro d’Argento 2017.


Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”.
Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”.

Nel 2018 Marcello Fonte, attore stabile della Compagnia, vince la Palma d’oro al Festival di Cannes e degli European Film Awards di Siviglia come Miglior Attore Protagonista per il film Dogman di Matteo Garrone.

Nel 2019 la Compagnia debutta al Teatro India di Roma con lo spettacolo Famiglia che porta il gruppo all’attenzione del pubblico e della critica nazionale, con tournée in molte città italiane.

Nel 2020, produce con Jumping Flea S.r.l. il docufilm Fort Apache, selezionato presso importanti festival cinematografici europei ed extraeuropei.

Nel 2022, dopo due anni di pandemia, la Compagnia torna in scena allo Spazio Rossellini e al Teatro India di Roma con la nuova produzione Destinazione non umana attualmente in via di distribuzione.

In collaborazione con Ministero della giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, C. C. di Velletri, Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale del Lazio, Uepe – Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Roma, ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, Spazio Rossellini – Polo Culturale Multidisciplinare Regionale, collecting Artisti 7607,

CAE Città dell’Altra Economia di Roma, Coordinamento Nazionale Teatro e Carcere, Coordinamento tra il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Lazio, Abruzzo e Molise e i Laboratori teatrali, Sapienza Università di Roma, Agenzia Planet Film Consulenze Cinematografiche.

Con il sostegno di Ministero della cultura, Regione Lazio, Fondi Otto per mille della Chiesa Valdese.

Valentina Esposito (1975). Autrice e regista. Dal 1995 svolge attività di promozione culturale e produzione teatrale con particolare attenzione alle problematiche sociali.

Nel 2003 debutta con la sua prima regia teatrale al Piccolo Teatro Studio di Milano nell’ambito della rassegna Teatri dello Sport con lo spettacolo Bocchisiero di V. Esposito e F. Vaselli.

Nel 2005 vince la selezione alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo di Napoli con lo spettacolo 50Lire di V. Esposito e F. Vaselli, Premio Enrico Maria Salerno per la Drammaturgia Europea 2007.

Dal 2003 al 2016 condivide la direzione delle attività teatrali presso la C.C. ROMA REBIBBIA N.C. (Centro Studi Enrico Maria Salerno). Dal 2008 dirige la Compagnia del Reparto G8 Lunghe Pene Reclusione realizzando diversi allestimenti in collaborazione con Teatro di Roma e Teatro Quirino di Roma (Viaggio all’isola di Sakhalin, Fitzcarraldo, Exodus, La festa, La zattera di pietra).

Nel 2011 è responsabile organizzativo della parte teatrale del film Cesare deve morire diretto dai Fratelli Taviani Nel 2014 fonda e conduce FACT – FORT APACHE CINEMA TEATRO con attori detenuti in misura alternativa ed ex detenuti, struttura di formazione e produzione teatrale esterna al Carcere Con Fort Apache realizza gli spettacoli Tempo binario, Famiglia, Destinazione non umana e il lungometraggio per il cinema Ombre della Sera, candidato al Nastro d’Argento 2017, Premio Menzione Speciale della Giuria al BAFICI 2016 – Buenos Aires International Festival of Independent Cinema, Selezione Ufficiale.

Nel 2020 scrive e produce in collaborazione con Jumping Flea S.r.l. il docufilm Fort Apache attualmente in via di distribuzione. Docente a contratto a La Sapienza Università di Roma – Cattedra di Teorie e Tecniche del Teatro Sociale.

Teatro Tor Bella Monaca

Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel. 06 2010579

Botteghino: feriali ore 18-21.30, festive ore 15-18.30 Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19

promozione@teatrotorbellamonaca.it www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Ufficio Stampa Compagnia Carla Fabi Roberta Savona
Carla: carlafabistampa@
gmail.com, 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
FB: https://www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona/ – IG: https://www.instagram.com/ufficiostampafabisavona/?hl=it

Ufficio stampa Teatro: Brizzi comunicazione

Tel 06 39038091 – 39030347

Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it –334 1854405

Marzia Lazzerini m.lazzerini@brizzicomunicazione.it – 328 0738825

FORT APACHE CINEMA TEATRO

fortapacheteatro@gmail.com – mob. +39 3286390538

www.fortapachecinemateatro.comhttp://www.facebook.com/fortapachecinemateatro.com/

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Nino Stellittano presenta “Così è la vita” al Teatro Il Metropolitano

Nino Stellittano presenta “Così è la vita” al Teatro Il Metropolitano. Parole e musica per non dimenticare le nostre origini e quel passato che devono conoscere i giovani.


Nino Stellittano presenta “Così è la vita” al Teatro Il Metropolitano. Si svolgerà venerdì 25 Marzo, alle ore 20,30 presso il cine teatro “Il Metropolitano”, l’evento e presentazione del libro “Così è la vita.

Ottantotto passi di storia” di Nino Stellittano, leader e fondatore del gruppo etno-pop Kalavrìa ma soprattutto, autore del racconto poetico che omaggia l’operato culturale sul territorio e non solo, del padre Peppe, poeta, politico e artigiano per passione, scomparso il 21 Aprile del 2019.

L’evento (ingresso gratuito con invito) si snoderà in due intensi momenti: uno musicale con i Kalavrìa e l’altro con le letture dell’attore Gigi Miseferi che ricostruirà la magia di un “passato saggio e umile”.

Nino Stellittano presenta “Così è la vita” al Teatro Il Metropolitano. “Il libro contiene 88 poesie inedite in vernacolo che trattano argomenti di vita e, accanto ad ogni poesia, vi è la traduzione in italiano per dare la possibilità a chi legge, di comprendere il lessico dialettale e i concetti espressi, spiega l’autore e musicista Stellittano.

Il volume inoltre, contiene un Cd che racchiude otto poesie interpretate dall’artista Miseferi e otto nuovi brani musicali che prendono spunto dai versi poetici e sono cantati da me con la partecipazione straordinaria di Danilo Amerio e la collaborazione di un cast di amici musicisti dei Kalavrìa.


Nino Stellittano presenta “Così è la vita” al Teatro Il Metropolitano
Nino Stellittano presenta “Così è la vita” al Teatro Il Metropolitano

Con questo testo, spero non solo di far conoscere un uomo, originario di Fossato Jonico, che amava tanto la sua terra e la sua storia ma anche, trasmettere i suoi valori come il rispetto, l’umiltà, la generosità”.

E, in piena sinergia con la dirigente Eva Raffaella Maria Nicolò dell’Istituto comprensivo statale “Cassiodoro – Don Bosco” di Pellaro, l’autore Stellittano ha istituito un concorso di arte poetica che coinvolgerà i giovani studenti consentendo loro di ampliare la conoscenza della poesia con la pratica diretta dei testi e il dialogo.

“La dirigente Nicolò, da subito sensibile ed entusiasta dell’iniziativa, ha condiviso il nostro progetto culturale – musicale che favorirà non solo le relazioni personali e la creatività degli alunni, i veri protagonisti del concorso in memoria di mio padre, ma anche, acquisiranno competenze, legami con la storia, con la cultura e con le vicende di una terra del Sud che vanta figli illustri che hanno saputo trasformare le differenze da ostacolo a risorsa per tutti – conclude l’artista Stellittano -.

Spero, che questo concorso di poesia diventi nel tempo, un appuntamento fisso per la scuola, luogo di accesso a un sapere complesso, aperto, dinamico per tutti”.

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Teatro Tor Bella Monaca in scena “Civico 33”,

Teatro Tor Bella Monaca in scena “Civico 33”, con Emanuela Panatta e Alessandra Fallucchi, regia Chiara Anzelmo, 22-26 marzo ore 21.00 Sala piccola


Tutto avviene al CIVICO 33, un palazzo nel quale si incrociano le vicende di diversi personaggi femminili accattivanti e variopinti. L’arrabbiata, l’idealista, la crocerossina, l’alternativa, la precaria, l’innamorata, la golosa e l’arrivista fanno di CIVICO 33 un crocevia dell’universo femminile in cui le donne si raccontano in chiave tragicomica. 

Teatro Tor Bella Monaca in scena “Civico 33”. Le protagoniste si sfogano, si liberano dalle loro repressioni attraverso il linguaggio. Il loro monologo interno viene fuori come un pensiero ad alta voce.


Teatro Tor Bella Monaca in scena “Civico 33”,
Teatro Tor Bella Monaca in scena “Civico 33”,

Tutte hanno una necessità: essere ascoltate, amate, comprese, salvate…

L’importante per ognuna sarà il processo: riuscire a trasformare il sentimento negativo per trovare il proprio centro, l’equilibrio interiore che permette di andare avanti da sole, non in balia degli eventi o dell’altro; solo così potranno incontrare qualcuno di speciale per il cammino da intraprendere insieme.

Piccoli episodi di quotidianità da uno, mille e centomila, legati da un quesito esistenziale comune: se è vero che la donna è arrivata da una costola dell’uomo, perché siamo noi a doverci rompere sempre le ossa per loro?

Quasi tutte si lamentano della precarietà dell’amore e del lavoro. Si sentono incomprese, abbandonate e disilluse, ma non hanno perso la voglia di lottare, si ritrovano a dover convivere con se stesse, con i loro fallimenti, le loro paure e le loro speranze.

Monologhi di Donne

tratto dall’omonimo libro di Emanuela Panatta Editrice Il Torchio, 2016
adattamento teatrale e regia
 Emanuela Panatta e Alessandra Fallucchi
con Emanuela Panatta e Alessandra Fallucchi
aiuto regia Chiara Anzelmo
costumi e scene Carlo De Marino
musiche di Gabriele Calanca
foto di scena Azzurra Primavera e Paola Panatta
ufficio stampa Editrice Il Torchio

Monolocale Produzioni in collaborazione con Il Torchio

Teatro Tor Bella Monaca

Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579 

Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30 Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19

promozione@teatrotorbellamonaca.it

www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Ufficio stampa: Brizzi comunicazione Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it – Tel 06 39038091 – 39030347 334 1854405

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Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”.

Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”. Proseguono gli appuntamenti culturali e artistici della nuova edizione del Festival delle arti della Magna Grecia.


Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”. Appuntamento ideato e prodotto dall’Associazione culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte APS” in partenariato con il Comune di Reggio Calabria.

Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”. In collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria e il cofinanziamento della Regione Calabria – PAC 2014/2020.

La rassegna teatrale dal 27 febbraio al 28 Maggio, animerà i principali teatri della città di Reggio Calabria con spettacoli di teatro classico greco, masterclass di recitazione e scrittura, seminari, incontri letterari e iniziative per i bambini.

Sabato 12 marzo, alle ore 21, al teatro “Francesco Cilea” andrà in scena lo spettacolo “Euripide: Le Fenicie.

Il dibattito pubblico” con il noto drammaturgo e regista teatrale Gabriele Vacis, l’attrice Enrica Rebaudo e le scenofonie di Roberto Tarasco.

Attraverso una sapiente narrazione Gabriele Vacis condurrà gli spettatori lungo un affascinante viaggio dalla tragedia classica di Euripide all’attualità.

Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”. La guerra fratricida, il giovane sangue versato, lo strazio delle donne e delle madri di Tebe rappresentano temi straordinariamente attuali.


Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”.
Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”.

Filtrare attraverso un testo classico sentimenti d’inquietante modernità ci aiuta a comprendere le ragioni del passato e quelle del presente, scoprendo i fili sottili che ci legano a storie solo apparentemente lontane.

Vacis propone nuovi strumenti per affondare nella storia: narrare attraverso il tempo, farsi corpo e canto come il coro della tragedia, utilizzare una nuova forma di preghiera, laica e civile, per comprendere consapevolmente.
Una narrazione in dialogo continuo con le sonorità curate in diretta da Roberto Tarasco.

Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”. Le parole di Euripide parlano dell’oggi e delle generazioni che, in questo oggi, provano a costruire il loro futuro. Un invito, profondo e sincero, a essere protagonisti della cultura della legalità.

Gabriele Vacis ha scritto e curato la regia di numerosi spettacoli teatrali e nel 2006, ha curato la Cerimonia d’apertura degli Olimpic Winter Games e di Bookstock.

Dal 2002 al 2006, è regista stabile al Teatro Stabile di Torino e dal 2013 al 2017 è direttore artistico della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia. Attualmente, è direttore della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino.

La programmazione artistica al teatro “Cilea” prevede diversi spettacoli di teatro classico greco anche in chiave contemporanea: il 19 marzo lo spettacolo “Clitennestra” a cura della compagnia teatrale Dracma, il 9 aprile l’imagoturgia “Iphigenia in aulide” tratto dalla tragedia di Euripide e interpretata dagli attori della Lenz Fondazione di Parma;

Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”, il 22 aprile si terrà la prima nazionale dello spettacolo “Dike” interpretato dalle attrici Teresa Timpano e Francesca Ciochetti della compagnia Scena Nuda; infine, il 15 maggio andrà in scena l’opera “Semper Fidelis.

Ovvero il vaso di Pandora” con la compagnia Teatro del Carro.
Il festival prevede anche numerose iniziative formative rivolte ad attori ed appassionati di teatro.

Si parte l’11 e 12 Marzo con la masterclass di recitazione teatrale a cura del noto attore cinematografico Piermaria Cecchini; l’8 e 9 aprile, invece, si svolgerà il workshop di scritture del tragico a cura del docente del DAMS dell’Università della Calabria Carlo Fanelli; infine, il 20 e 21 maggio, sempre al teatro Cilea si terrà la masterclass di messinscena teatrale “DRAŌ/DRAMA” a cura della drammaturga Auretta Sterrantino in collaborazione con l’Istituto Nazionale del Dramma Antico.

Il Festival è realizzato in partenariato con il Comune di Reggio Calabria e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria e il cofinanziamento della Regione Calabria “Avviso Interventi per la distribuzione teatrale 2020” – PAC 2014/2020.

Per assistere agli spettacoli è possibile acquistare i biglietti presso i punti di rivendita B’Art sul corso Garibaldi 325 e Bcenters in via Sbarre Centrali 260 Reggio Calabria, online sul sito www.liveticket.it/calabriadietrolequinte o presso il botteghino dei teatri tre giorni prima di ogni evento.

Per informazioni e prenotazioni: e-mail info@calabriadietrolequinte.it – whatsapp 320.9778859 – telefono 347.9930588 e sul sito: www.festivalartimagnagrecia.it

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Marco Falaguasta al Teatro Francesco Cilea

Marco Falaguasta al Teatro Francesco Cilea, in “Neanche il tempo di piacersi” sabato 22 gennaio


Marco Falaguasta al Teatro Francesco Cilea. Il suo sorriso è disarmante come i suoi grandi occhi scuri che non celano l’emozione di calcare per la prima volta, il palco del teatro “Francesco Cilea”

Marco Falaguasta al Teatro Francesco Cilea, sabato 22 Gennaio e aprire l’anno nuovo dell’Officina dell’Arte di Peppe Piromalli che, nonostante le difficoltà del periodo, ha scelto di portare avanti la stagione teatrale applicando naturalmente tutte le normative anti Covid19.

L’attore romano Marco Falaguasta sarà il protagonista di un emozionante e divertente one man show, “Neanche il tempo di piacersi”, un monologo di un’ora e mezza dove racconterà la quotidianità di cui siamo protagonisti.

“Sono emozionato e felice di venire a Reggio Calabria e riaprire la stagione dell’Oda.


Marco Falaguasta al Teatro Francesco Cilea
Marco Falaguasta al Teatro Francesco Cilea

Piromalli ha messo in conto i rischi che può portare questa scelta coraggiosa ma piena d’amore avverando un sogno collettivo perché l’arte non può fermarsi.

Certo, dobbiamo stare attenti e rispettare tutti i protocolli anti contagio ma non possiamo smettere di sorridere e vivere l’arte.

Mi confronterò con il pubblico e parleremo di tutto ciò che è cambiato dagli anni ’80 ad oggi – racconta l’istrionico attore romano -.

In quegli anni, eravamo convinti che le cose sarebbero andate ancora meglio: il primo decennio registra gravi fatti di sangue, segna la fine degli “Anni di piombo” e l’inizio di una nuova stagione di fiducia e positività.

I miei anni ‘80 sono stati spensierati, l’Italia aveva vinto i Mondiali, ci si divertiva, ascoltavo musica, vivevo con leggerezza come fanno tutti i ragazzi.

Non credo che i giovani di oggi siano scontenti della quotidianità, certo avranno i loro piccoli problemi, screzi amorosi, preoccupazioni scolastiche come le avevamo anche noi”.

Con estrema naturalezza, Marco analizza quel tempo andato via e il periodo attuale, prova a comprendere i codici dei giovani di oggi e ad andare oltre il giudizio degli adulti che, spesso a causa delle loro certezze, innesca conflitti e difficoltà di interazione.

“E’ uno spettacolo molto interattivo nel quale chiederò al pubblico cosa ne pensa.

Ci divertiremo e ci saranno momenti nei quali racconterò tanto di me. E’ una satira sociale che ci farà ridere ma anche, ci porterà a pensare da dove siamo partiti e dove siamo arrivati – aggiunge il protagonista -. 

Il teatro, la vita stessa è un continuo confronto e questo è quell’elemento che ci fa sentire meno soli e meno impauriti.

Per vincere la paura bisogna dialogare.

Questa terribile pandemia ci ha tolto tanto in questi due anni ma non possiamo permettere più che ci venga negata la possibilità di confrontarci, dare spazio alle nostre emozioni, vivere l’arte e i teatri. E allora, torniamo a sorridere e alleggeriamo questa tensione che ci rende cupi e tristi”.

La stand-up comedy “Neanche il tempo di piacersi” rievoca sane consuetudini di anni non troppo lontani e obbliga lo spettatore ad un riesame del presente ponendo questa domanda: se è inevitabile che i cambiamenti vi siano, è altrettanto giusto accettarli finendo per subirli?

“Assolutamente no – risponde il vulcanico Falaguasta -. I cambiamenti ci sono e ci saranno sempre.

L’evoluzione va affrontata senza troppi turbamenti e con ironia tipica di chi, guardando il mondo con un sorriso, non cede alla malinconia di un qualcosa che non c’è più.

Io farò proprio un’autocritica nei confronti della mia generazione, quella dei cinquantenni, genitori che forse hanno sbagliato in qualche cosa, nel consentire usi e costumi che, ai tempi loro, erano inimmaginabili.

E lo farò con molta ironia, divertendo il pubblico che si ritroverà in tante situazioni, sia come genitori che come adolescenti di una volta”.

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Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”

 

Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”. Ri-partenza, ri-condivisione, ri-appropriazione, ri-costruzione


Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”. Dal 23 al 31 dicembre, performance, letteratura, podcast e nuovi linguaggi per un Natale di riappropriazione al femminile

Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”. Con Chiara Becchimanzi, Paolo Camilli, Giulia Blasi, Le Karma B, Ilaria Palleschi, Eleonora De Nardis e molte altre (e altri)

Centro Culturale Affabulazione – P.zza M. V. Agrippa, 7H, Lido di Ostia RM, Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Dal 23 al 31 dicembre 2021, al Centro Culturale Affabulazione di Ostia (Roma) arriva “Ri-Gener-Azioni_Ri-partenza, ri-condivisione, ri-appropriazione, ri-costruzione”:

Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”
Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”

festival multidisciplinare e gratuito di performance, letteratura, formazione e nuovi linguaggi per un Natale di riappropriazione al femminile, ma anche di condivisione e arricchimento, in compagnia di Chiara Becchimanzi, Paolo Camilli, Giulia Blasi, Le Karma B, Ilaria Palleschi, Eleonora De Nardis e molte altre (e altri).

Una staffetta di 13 appuntamenti che spaziano tra generi, modalità di svolgimento e target, per immergersi, scoprire ed esplorare tematiche care da anni alla compagnia Valdrada:

l’educazione sentimentale, affettiva e sessuale, la riscoperta (e ridefinizione) culturale, sociale e politica del corpo femminile, il tutto condito dal grande pinzimonio dell’ironia, filtro liberatorio e generatore di complicità.

Si parte il 23 dicembre online con “A ciascuna il suo”, podcast erotico-comico – disponibile su spreaker, spotify, e youtube – ispirato al romanzo omonimo, divenuto negli anni un fenomeno web e inserito nella programmazione del Festival Nazionale del Podcasting 2020 e 2021, con tre super ospiti in ognuna delle puntate:

il 23 dicembre sarà ospite del podcast Paolo Camilli, attore, content creator, influencer e comedian;

Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”
Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”

il 27 dicembre, Giulia Blasi, scrittrice, conduttrice radiofonica e giornalista; il 31 dicembre, Le Karma B – Mauro Leonardi e Carmelo Pappalardo – straordinario duo drag ospite fisso di Propaganda Live. 

Il 26 dicembre doppio appuntamento in presenza – alle 16:00 e alle 19:00 – con la lezione drammatizzata per tutte le età “Sogno di un mattino d’inverno” a cura della Compagnia Valdrada: un’antologia delle scene meno conosciute tratte dalle opere più conosciute di William Shakespeare con particolare attenzione ai ruoli femminili.

Mercoledì 29 e giovedì 30 dicembre, “Ri-Gener-Azioni” prosegue il percorso diretto alla “ri-appropriazione” del corpo in tutte le sue possibili espressioni con il “Festival della vagina felice”, a cura di Giulia Manno: due giorni di incontri, laboratori e workshop dedicati alla sessualità e al piacere femminile, con lo scopo di normalizzare il rapporto con la propria intimità grazie ad un dibattito aperto, senza censure né tabù.

Il “Festival della vagina felice” chiude in presenza con la presentazione performativa di “A ciascuna il suo” con Chiara Becchimanzi e con gli interventi dell’illustratrice Ilaria Palleschi, la sessuologa Francesca d’Onofrio, la scrittrice e giornalista Eleonora De Nardis (autrice della postfazione al romanzo) e l’attrice Giorgia Conteduca – co-conduttrice del podcast. Il giorno dopo, 31 dicembre, ultimo appuntamento online di “Ri-Gener-Azioni” con la terza puntata del podcast “A ciascuna il suo”.

Partner del progetto, sostenuto dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso Pubblico ripartenza culturale: Affabulazione e Teatro del Lido, l’Asilo nel Bosco, Le Lupe, il Festival della Vagina Felice.

Attività in presenza presso il
Centro Culturale Affabulazione

P.zza M. V Agrippa, 7h

ingresso gratuito prenotazione obbligatoria a prenotazioni.valdrada@gmail.com  (nella prenotazione va specificato l’oggetto come indicato nel programma)

Per partecipare alle attività in presenza è obbligatorio per tuttə gli/le over 12 esibire il green pass.

Evento Fb: https://fb.me/e/2172T8FZc

Ufficio Stampa HF4

Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

Alessandra Zoia alessandra.zoia@hf4.it 333 76 23 013

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Teatro Il Metropilitano “Ricordi, racconti e musica dei Beatles”.

Teatro Il Metropilitano “Ricordi, racconti e musica dei Beatles”. Ricordi, musica, racconti inediti in una serata dedicata ai Beatles con le più belle ed indimenticabili canzoni del famoso gruppo di Liverpool.


Domenica 21 novembre al cine Teatro Il Metropolitano alle ore 18, andrà in scena il live musicale inserito nella stagione dell’Officina dell’Arte di Peppe Piromalli.

Teatro Il Metropilitano “Ricordi, racconti e musica dei Beatles”. In sinergia con il presidente dell’associazione L’Amaca, Antonio Calabrò, ha scelto di omaggiare una delle band più amate al mondo con un repertorio vario che spazia dal rock’n’roll alle ballate più famose.

Sedici brani interpretati dagli eccelsi musicisti reggini Alessandra Vadalà, Roberto Giriolo, Salvatore Annaloro, Mauro Cozzupoli, Franco Amodeo, Pino Marraffa e Fortunato De Stefano.

Insieme alle speaker Adele Briganti e Mary Foti, ricorderanno i magnifici lavori dei ragazzi di Liverpool, in un’atmosfera che spazia dalle sessions elettriche alle rivisitazioni acustiche di alcuni brani storici.

Teatro Il Metropilitano “Ricordi, racconti e musica dei Beatles”.
 
Teatro Il Metropilitano “Ricordi, racconti e musica dei Beatles”

“Sarà una serata all’insegna della musica, del colore, dell’allegria con tante incursioni anche in platea – afferma il presidente Calabrò -.

E’ difficile immaginare la musica moderna senza i Beatles per questo, insieme al direttore artistico dell’Oda, Peppe Piromalli, abbiamo pensato ad un live dedicato al pop rock occidentale angloamericano che ha raggiunto il suo massimo livello artistico proprio con questo gruppo.

Canzoni scolpite nella storia della musica, racconti e memorie di un’epoca irripetibile saranno le chicche di uno show che ripercorrerà in quasi due ore, la storia e la carriera dei Beatles”.

Teatro Il Metropilitano “Ricordi, racconti e musica dei Beatles”. I baronetti di Liverpool hanno unito generazioni lanciando messaggi di pace e fratellanza sulle note di “All You Need is Love”.

Messaggi mai banali, sempre attuali e che, purtroppo, con la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, il mondo ha dimenticato.

“Passano gli anni, ma le generazioni non possono fare a meno dei Beatles perché senza di loro, le persone che abitano questa terra sono decisamente più tristi – continua Calabrò -.

I “Fab Four” (favolosi 4) sono un fenomeno artistico globale, musicale, commerciale e di costume e hanno segnato musicalmente un’epoca.

I Beatles rappresentano un fenomeno duraturo e rappresentativo nella storia della musica contemporanea, interpreti di un periodo storico contraddistinto da innovazione e tensioni sociali nel quale i giovani giocarono un ruolo primario.

Lo avevano capito i quattro ragazzi di Liverpool, tant’è che Paul Mc Cartney più volte affermò che “i Beatles non erano stati i leader di una generazione, ma i suoi portavoce”.

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Premio Anima 2021 per il Teatro a Dominio Pubblico.

Premio Anima 2021 per il Teatro a Dominio Pubblico. Valorizzare il contributo apportato da personalità del mondo dell’arte e della cultura alla crescita etica e sensibilizzare imprese e opinione pubblica sull’importanza della responsabilità sociale e della sostenibilità come fattori strategici di sviluppo del nostro Paese.


Questa la principale finalità del Premio Anima, ideato da Anima per il sociale nei valori d’impresa, la non profit promossa da Unindustria e giunto quest’anno alla XX edizione, trasmessa in diretta streaming sul canale di Anima.

Premio Anima 2021 per il Teatro a Dominio Pubblico. I vincitori – nelle categorie Cinema, Fotografia, Giornalismo, Letteratura, Teatro e Premio Speciale 2021 saranno premiati da una Giuria, presieduta da Luigi Abete, e composta da:

Premio Anima 2021 per il Teatro a Dominio Pubblico.
Premio Anima 2021 per il Teatro a Dominio Pubblico.

Giovanni Anversa, Camilla Baresani, Maite Carpio Bulgari, Antonio Calabrò, Angelo Camilli, Innocenzo Cipolletta, Gianluca Comin, Paolo Conti, Silvia De Dominicis, Domenico De Masi, Anselma Dell’Olio, Laura Delli Colli, Isabella Ferretti,

Giampaolo Letta, Annamaria Malato, Pepi Marchetti Franchi, Myrta Merlino, Michele Mirabella, Mirella Serri, Carlo Tamburi, Claudia Terracina, Luisa Todini, Marina Valensise.

Alla Giuria del Premio Anima partecipano di diritto i rappresentanti delle istituzioni locali: Lorenza Fruci, Assessore alla Crescita culturale di Roma Capitale e Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio con delega alle politiche culturali.

Cambiamento climatico, parità di diritti, future generazioni: sono i temi cruciali di questa edizione.

Tematiche che rimandano a scenari differenti ma che possono essere riunite sotto l’unico tema dell’attenzione alle fragilità: quella dell’ecosistema naturale in cui viviamo, quella della tenuta dei nostri sistemi socio-economici e quella delle promesse rivolte alle future generazioni.

Vincitore per il Teatro del Premio Anima 2021 è Dominio Pubblico – La Città agli Under 25: l’11 ottobre alle 18.00 presso la Terrazza Caffarelli in Campidoglio, ritirano il premio il Direttore artistico Tiziano Panici e Fabio Morgan, direttore generale e co-fondatore di Dominio Pubblico.

Per Dominio Pubblico, un riconoscimento alla qualità di un progetto artistico che mette al centro le generazioni future.

Dominio Pubblico (DP) è un progetto di audience development e community engagement rivolto a ragazzi e ragazze Under 25 che vogliano sperimentarsi in un percorso da spettatori attivi, finalizzato alla conoscenza della scena contemporanea e alla produzione, promozione e organizzazione del festival multidisciplinare Dominio Pubblico – La Città agli Under 25, che giungerà nell’estate del 2022 alla sua nona edizione.

Il progetto nasce nel 2013 dall’incontro delle direzioni artistiche di Teatro Argot Studio e Teatro dell’Orologio, due storici spazi off romani, e grazie alla collaborazione con il drammaturgo e regista Luca Ricci, direttore di due dei più importanti progetti di community engagement riconosciuti sia in Italia che all’estero.

Oggi il progetto può contare su una comunità di oltre 800 ragazzi formatasi attraverso gli anni. In otto anni il Festival di Dominio Pubblico è stato in grado di programmare per ogni edizione oltre 30 eventi tra spettacoli – mostre – proiezioni -eventi speciali – workshop e concerti negli spazi del Teatro India – Teatro di Roma e Spazio Rossellini – Polo Culturale Multidisciplinare Regionale, con un progressivo incremento di pubblico e una costante attenzione da parte degli stakeholder nazionali: ogni anno vengono programmati al festival oltre 100 giovani artisti, che spesso affrontano il pubblico per la prima volta.

Il festival ha registrato negli ultimi anni una media di 5.000 presenze. Dominio Pubblico inoltre è promotore della rete nazionale Risonanze – Network per la diffusione e tutela del Teatro Under 30, per cui si impegna a programmare gli spettacoli segnalati dalla vetrina Generazione Risonanze e dal Premio Cantiere Risonanze.

Qui l’elenco di tutti i vincitori del Premio Anima 2021:

PREMIO PER IL CINEMA A “COSA SARA’” – REGIA DI FRANCESCO BRUNI. CON KIM ROSSI STUART, RAFFAELLA LEBBORONI – VISION DISTRIBUTION

Per la delicatezza e la sensibilità con cui affronta il tema della malattia e delle fragilità umane, un prezioso inno alla vita e un incoraggiamento alla ripartenza, ancora più significativi in questo particolare momento storico. Ritira il premio Raffaella Lebboroni.

PREMIO PER LA FOTOGRAFIA A STEFANO UNTERTHINER

Per la qualità di un lavoro che unisce impegno ambientale ed efficacia della narrazione. Ritira il premio Stefano Unterthiner.

PREMIO PER IL GIORNALISMO A FRANCESCA MANNOCCHI

Per la professionalità, la grazia e la sensibilità che caratterizzano il suo lavoro di inchiesta e di reportage nei contesti più difficili. Ritira il premio Francesca Mannocchi.

PREMIO PER LA LETTERATURA: “L’UNICA PERSONA NERA NELLA STANZA” DI NADEESHA UYANGODA –  66THAND2ND

Un riconoscimento ad un’opera che fa riflettere con freschezza e ironia su temi di profonda attualità quali identità, migrazioni e nuove generazioni. Ritira il premio Nadeesha Uyangoda.

PREMIO SPECIALE A ANDREA VIANELLO

Per il percorso professionale e personale caratterizzato dalla costante attenzione e dedizione ai temi sociali e dell’etica, pilastri del Premio Anima. Ritira il premio Andrea Vianello, Direttore di Rai News 24.

MENZIONE SPECIALE:

PER IL CINEMA:LA LEGGE DEL TERREMOTO” – REGIA DI ALESSANDRO PREZIOSI. DOCUMENTARIO – DISTRIBUZIONE CINECITTÀ LUCE

Per la scelta e il coraggio di mantenere alta l’attenzione, sottolineandone gli aspetti umani e sociali, su questi disastrosi fenomeni naturali che hanno segnato e continuano a segnare profondamente la storia del nostro Paese. Ritira il Premio Alessandro Preziosi.

La Presidente di Anima e Vicepresidente di Unindustria con delega al Centro Studi Sabrina Florio dichiara:

Questa edizione del Premio Anima è particolarmente significativa per Anima, perché celebra venti anni di attività e impegno sui temi della sostenibilità, dell’etica e della cultura.

E’ un’edizione in cui passato, presente e futuro, dialogheranno per riflettere insieme sul percorso da intraprendere, concretizzando le sfide poste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal Next Generation EU.

Sfide fondamentali per il rilancio di un’economia più capace di futuro, che sappia conciliare benessere socio-ambientale con i temi dello sviluppo, dell’innovazione e della competitività”.

Alla cerimonia di premiazione interverrà in collegamento video Enrico Giovannini, Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e parteciperanno:

il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Presidente del Premio Anima e della Fondazione Bnl Gruppo Bnp Paribas Luigi Abete, il Presidente di Unindustria Angelo Camilli,

il Presidente di Anima e Vice Presidente di Unindustria Sabrina Florio, l’Assessore alla Crescita Culturale di Roma Capitale Lorenza Fruci, il Presidente del Gruppo tecnico Energia Confindustria Aurelio Regina,

il Presidente della Piccola Industria e del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria, rispettivamente Fausto Bianchi e Corrado Savoriti.

Tra gli altri, interverrà Silvia De Dominicis, Amministratore Delegato Johnson & Johnson Medical.  Presenterà la serata il giornalista RAI Giovanni Anversa. 

In apertura, canterà Nicky Nicolai e interverrà Federica Gasbarro, attivista per il clima e delegata italiana per Youth4Climate.

Ai vincitori verrà consegnata un’opera di Maria Cristina Finucci: un ricamo di tappi di plastica che forma la lettera “H”, la prima lettera dell’ormai iconico “HELP” delle monumentali installazioni luminose dell’artista; uno straziante grido di aiuto della Natura ormai sopraffatta dall’uomo.

La cerimonia si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di Regione Lazio, Roma Capitale, RAI Per il Sociale e con il contributo di Unindustria.

Main sponsor: Bnl Gruppo Bnp Paribas. Sponsor: Enel e Johnson & Johnson Medical, Media Partner: Askanews.

Ufficio Stampa Dominio Pubblico – Marta Volterra – tel. 3409690012 –  marta.volterra@hf4.it
Ufficio stampa ANIMA – Floriana Annunziata – tel. 0684499.319 – 3669637030 – floriana.annunziata@animaperilsociale.it – Ufficio stampa UNINDUSTRIA: 0684499.456

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Teatro Biblioteca Quarticciolo TBQ Letteratura e Periferia.

Teatro Biblioteca Quarticciolo TBQ Letteratura e Periferia. Biblioteche di Roma e Teatro Biblioteca Quarticciolo


Teatro Biblioteca Quarticciolo TBQ Letteratura e Periferia. Presentano 19 febbraio – 7 luglio 2021 sul canale Youtube di Biblioteche di Roma e sulle pagine fb @biblioteche.roma, @teatrobibliotecaquarticciolo

Teatro Biblioteca Quarticciolo TBQ Letteratura e Periferia, un progetto di Teatro in collaborazione con Biblioteche di Roma cura di Francesco Pacifico

Sei appuntamenti per raccontare e immaginare le periferie italiane attraverso i romanzi e le/i loro scrittrici e scrittori.

Prossimo incontro 17 marzo ore 17.00 La piazza era in realtà un parcheggio, con Francesco Targhetta, autore de Le vite potenziali (Premio Campiello 2018, Premio Berto 2018 – Mondadori) e la partecipazione della scrittrice Veronica Raimo

#bibliotechediroma #TBQweb #TBQvoices #TiCOnline #teatriincomune #TBQletteraturaeperiferia #TBQLeP

Teatro Biblioteca Quarticciolo TBQ Letteratura e Periferia.
Francesco-Targhetta

TBQ Letteratura e Periferia è un progetto di Teatro Biblioteca Quarticciolo, a cura di Francesco Pacifico, nato durante il primo lockdown.

Dopo le prime due puntate, che hanno visto protagonisti Jonathan Bazzi e Valerio Mattioli, abbiamo deciso di continuare la rassegna con altri sei scrittrici/ttori, avvalendoci questa volta della preziosa collaborazione di Biblioteche di Roma con la quale a gennaio scorso avevamo condiviso l’ideazione e la realizzazione del Giorno della Memoria.

La rassegna nasce per raccontare dei mondi, dei quartieri, delle zone delle città italiane, andando oltre la trama e il destino dei personaggi, per scoprire cosa c’è appena fuori dalla città stessa.

Per noi è importante parlare del romanzo insieme all’architettura, all’urbanistica, alla politica, ecc.

Abbiamo quindi deciso di presentare una serie di romanzi di scrittrici e scrittori italiani e guardare, attraverso le loro scritture, come raccontano il limite della città, le periferie e/o i vari tipi di periferie, o semplicemente dove il centro decide di essere arrivato e dove invece inizia qualcos’altro che non sappiamo bene cosa sia e facciamo quasi sempre fatica a definire.

Dagli spazi della Casa delle Letterature si prosegue, in diretta sul canale Youtube di Biblioteche di Roma e sulle pagine fb @biblioteche.roma, @teatrobibliotecaquarticciolo,il 17 marzo (ore 17), con l’incontrocondotto da Francesco Pacifico,La piazza era in realtà un parcheggio con Francesco Targhetta, autore de Le vite potenziali (Premio Campiello 2018, Premio Berto 2018 – Mondadori) e la partecipazione della scrittrice Veronica Raimo.

Francesco Targhetta, già protagonista di un piccolo caso letterario con il romanzo in versi Perciò veniamo bene nelle fotografie, si cimenta ora nell’impresa ambiziosissima di ritrarre il nostro presente in continuo divenire, attraverso lo sguardo di un gruppo di trentacinquenni che – con un piede intrappolato nel mondo del web e uno ben piantato nei sobborghi in cemento di quello reale – cercano timidamente di costruirsi un futuro.

Per mezzo di una prosa esatta e al tempo stesso intima, crepuscolare, questo romanzo si interroga su cosa stiano diventando le nostre vite, deviate e attratte ogni giorno da mille potenzialità, e su cosa potremmo diventare noi, chiamati insieme al dovere di essere felici e a quello di accelerare sempre di più la velocità del mondo.

Al centro de Le vite potenziali ci sono tre vite, tre visioni del mondo, tre modi diversi e complementari di sopravvivere alla contemporaneità. Il loro spazio è la Albecom, azienda informatica che sorge alla periferia di Marghera.

Gli altri quattro incontri sono sempre condotti da Francesco Pacifico, in data e orario in via di definizione.

Nicola Lagioia, in dialogocon Antonella Lattanzi, con La città dei vivi (Einaudi)ci conducein un anonimo appartamento della periferia romana per raccontare di due ragazzi di buona famiglia di nome Manuel Foffo e Marco Prato che, a marzo 2016, seviziano per ore un ragazzo più giovane, Luca Varani, portandolo a una morte lenta e terribile; interviene.

Alessio Forgione, insieme a Lisa Ginzburg, con Giovanissimi (NN Editore) racconta la storia di Marocco, quattordicenne che vive con il padre a Soccavo, un quartiere di Napoli, e della sua ferita aperta che non gli dà pace provocata dall’abbandono della madre, senza aver mai ricevuto sue notizie.

Giorgio Vasta, coninterventi diChristian Raimo, con Il tempo materiale (minimum fax)ci spostiamo a Palermo con la storia di Nimbo e dei suoi amici che sentono il vento di Roma nell’annus horribilis della storia repubblicana – le Brigate Rosse e il sequestro Moro – e, disgustati dal provincialismo senza scampo dell’Italia, si scollano lentamente dalla realtà fondando una loro cellula terrorista.

Infine Giorgio Falco con L’ubicazione del bene (Einaudi)ci si concentra sull’hinterland milanese dove a venti chilometri in automobile dal lavoro e dal supermercato, come accade ai bordi di ogni metropoli, la città continua e diventa un altro luogo, Cortesforza, un luogo tanto più vero quanto più è immaginario; ospite dell’incontro Nicolò Porcelluzzi.

Info:

Biblioteche di Roma

Ufficio Comunicazione

Maria Teresa Rago

m.rago@bibliotechediroma.it

Ufficio Stampa

Paola Belluscio

p.belluscio@bibliotechediroma.it

Ufficio Attività Culturali

Simona Cives

s.cives@bibliotechediroma.it

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Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”.

Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”. Bando aperto per il 2021, con la nona edizione dall’11 al 24 aprile al Teatro Piccolo Eliseo e il nuovo FringeTube


Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”. Si svolgerà dall’11 al 24 aprile 2021 al Teatro Piccolo Eliseo, con serata finale il 26 aprile al Teatro Vascello, la nona edizione del Roma Fringe Festival che dal 19 febbraio apre il bando di partecipazione a compagnie teatrali, associazioni e singoli artisti.

Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”. Rigorosamente destinato al teatro indipendente, sempre, ancora una volta, senza tradire la sua mission, il Roma Fringe Festival si prepara così a tornare e a confermarsi, anche in tempo di covid, come uno dei fenomeni di spettacolo dal vivo più eclettici.

Un punto di riferimento per tutti gli artisti indipendenti che quest’anno dovranno confrontarsi anche con il digitale e l’introduzione della nuova sezione Fringe Tube dedicata alle nuove forme di drammaturgia che utilizzano i nuovi media e le neotecnologie Streaming.

Dal vivo e online, il Roma Fringe Festival conferma il Comitato Artistico dello scorso anno, presieduta da Manuela Kusterman e composta da Raffaella Azim, Pierpaolo Sepe, Valentino Orfeo, Italo Moscati, Pasquale Pesce, Antonio Rezza, Flavia Mastrella, Ferruccio Marotti, con l’aggiunta di un nuovo importante nome:

Luca Barbareschi, che per la nuova edizione ha messo a disposizione il Piccolo Eliseo, lo storico teatro romano, testimone di un secolo di arte italiana e internazionale.

Dal 2018 con la Direzione Artistica di Fabio Galadini, anche per il 2021 viene confermata l’adesione dei Teatri di Zona Indipendente.

Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”.
Teatro Piccolo Eliseo “Roma Fringe Festival 2021”.

Si consolida così il circuito di teatri indipendenti dislocati in tutta Italia che ospiteranno in stagione la compagnia vincitrice del fringe.

Zona indipendente costituita da 12 teatri, tra cui il prestigioso Teatro Vascello di Roma, rappresenta un’inedita proposta italiana alla circuitazione del Teatro Indipendente.

Un progetto destinato a crescere negli anni a venire e che rappresenta una concreta possibilità per le compagnie indipendenti di far conoscere in tutta Italia il proprio lavoro.

La finale, prevista al Teatro Vascello di Roma il 26 aprile, decreterà il vincitore dell’edizione 2021.

Quest’anno è stata introdotta una nuova sezione Il Roma Fringe Festival si svolgerà presso Il Teatro Piccolo Eliseo dall’11 al 24 aprile 2021 e la finale è prevista il 26 aprile al Teatro Vascello di Roma. 

Per partecipare alla IX edizione del Roma Fringe Festival 2021 scaricare il bando sul sito www.romafringefestival.it

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterramarta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Matteo Glendeningmatteo.glendening@hf4.it 391.13.70.631

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QUID CHANNEL “Musica, Teatro, Intrattenimento, Cultura”.

QUID CHANNEL “Musica, Teatro, Intrattenimento, Cultura”. Dal palco chiuso per Covid nasce la WebTV del Quid


QUID CHANNEL “Musica, Teatro, Intrattenimento, Cultura”. #QuidChannel Video Spot: https://www.youtube.com/watch?v=Yf6ikO6ot0w&t=17s

QUID CHANNEL “Musica, Teatro, Intrattenimento, Cultura”. In tempo di pandemia accade anche questo: che un palco destinato alla musica dal vivo e attivo da circa quattro anni si trasformi in una WebTV.

QUID CHANNEL “Musica, Teatro, Intrattenimento, Cultura”.
Andrea-Cavazzini-e-Agnese-Lorenzini

È il caso del Quid, locale di Roma che, durante il lockdown, ha dato inizio al suo processo di trasformazione per dar vita ad un canale televisivo online il cui nome è Quid Channel e la cui mission, è quella di essere a disposizione della cultura.

#QuidChannel è il nuovo spazio digitale dedicato agli artisti per veicolare musica, teatro, intrattenimento e cultura sulla rete, come mostra lo spot del canale condiviso sui social: https://www.youtube.com/watch?v=Yf6ikO6ot0w&t=17s . Il progetto televisivo virtuale nasce da un’idea di Fabio Perozzi, Francesco Saverio D’Aquino e Daniele Frontoni.

Tre i format che aprono la programmazione del canale. Si parte con “Quarta Parete, Maschere e Volti del Teatro”, approfondimento dedicato al mondo scenico, curato dal giornalista Andrea Cavazzini che incontra gli interpreti della scena teatrale e i suoi addetti ai lavori; un coro a più voci per raccontare in modo garbato e salottiero, il piacere e la bellezza di un’arte che continua a mancare.

Ospiti di “Quarta Parete”, sono: Roberto Ciufoli, Alda D’Eusanio, Francesca Nunzi, Agnese Lorenzini, Carmen Di Marzio, Pino Ammendola, Francesco Giuffrè, Marco Morandi, Claudia Campagnola, Ottavia Bianchi e Giorgio Latini.

La musicatornerà a fluire con “Quid Live Studio”, il programma che suona forte, sempre condotto da Cavazzini, coadiuvato da Andrea Borrelli (Four Bars) nella rubrica “Quattro Battute” storie di musica, di luoghi e di eroi.

Il format rcconta la musica nelle sue declinazioni, attraverso note di vita di chi da sempre la vive. Tra i tanti musicisti coinvolti ci sono, tra gli altri: Marco Rinalduzzi, Fabio Pignatelli, Pasquale Innarella, Claudio Prosperini, Roberto Guarino, Danilo Cherni, Maurizio Galli e Adika Pongo, a cui seguono gli emergenti Beatrice Gatto, I Sospetti, Nannarao, Marco Vena, Simone Di Leo, Moga e Simona Colonnese.

Con l’autore e scrittore Valerio Molinaro, il Quid Channel trasmette le “Interviste Molinareske”, fugaci chiacchierate che mettono in luce i protagonisti dalla rete al resto del mondo.

Foto, video e curiosità sveleranno i percorsi di tanti beniamini del web e showbusiness, tra cui:

QUID CHANNEL “Musica, Teatro, Intrattenimento, Cultura”.
Roberto-Ciufoli

Luca Vecchi, Lele Sarallo, Riccardo Pirrone, Leonardo Bocci, Alessandro Meta, Andrea De Rosa, Arturo Mariani, Valentino Campitelli, Lorenzo Farina, Claudio “Greg” Gregori e Nicky e Riccardo Cotumaccio.

Quid Channel è il posto che non c’è, dove l’arte si manifesta fisicamente per partire verso la rete, grazie all’utilizzo della sempre più frequente tecnologia streaming.

La voglia di fare e di mettersi in gioco – senza troppo prendersi sul serio – ha portato la crew del Quid ad infrangere (nel senso buono del temine) tutte le regole della televisione così come la conosciamo, nel segno della cultura attiva e della condivisione.

Tanti i progetti in lavorazione, primo fra tutti quello che sarà realizzato sul nuovo green screen montato all’interno del Quide intitolato all’attore Enzo Cerusico.

La tecnologia green screen, presente in misura inedita per Roma, con una metratura di oltre 25 mq,permetterà di viaggiare con la fantasia grazie ad ambientazioni più inaspettate e riprodotte in digitale sul fondale verde.

Ne è un esempio il format nascente dedicato all’intrattenimento e allo spettacolo dal vivo, condotto dai giovani attori Agnese Lorenzini (volto della fiction “Un posto al sole”) e Valerio Riondino, della compagnia Nogu Teatro.

Da segnare in agenda il format per il mare e gli attivisti di Sea Shepherd Italia, oppure quello dedicato alla cucina, con il pizzaiolo e creativo Daniele Frontoni.

Un flusso di cultura e passione che trova la sua sorgente a Roma, in Via Assisi, per poi sfociare nel grande oceano del web.

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