Articoli

Teatro Biblioteca Quarticciolo “Come a casa tua”.

Teatro Biblioteca Quarticciolo “Come a casa tua”. Cartellone da gennaio a maggio 2023, le compagnie più interessanti della scena contemporanea.

I grandi nomi della danza, teatro per le nuove generazioni, festival, rassegne, formazione, residenze.

Il Teatro Biblioteca Quarticciolo si conferma la casa del pubblico romano

Oltre venti appuntamenti tra gennaio e maggio in programma al Teatro Biblioteca Quarticciolo per un cartellone coraggioso, che sceglie di raccontare senza filtri il nostro contemporaneo attraverso tutti i linguaggi della scena.

“Come a casa tua” è il motto del Teatro di via Ostuni, uno spazio nel quadrante est della Capitale che si è affermato come uno dei luoghi culturali più vivaci del panorama romano e non solo.

Teatro, danza, festival, rassegne, formazione: la grande casa del Quarticciolo si apre nuovamente al pubblico dal 15 gennaio per la seconda parte di stagione, fino a maggio 2023.

Tra gli artisti sul palco molte delle voci più interessanti della scena contemporanea: 

Andrea Cosentino e Gioia Salvatori, Controcanto Collettivo, Fabrizio Sinisi e Mario Scandale, Tommaso Banfi e Giuliana Musso, Babilonia Teatri e Francesco Alberici, Magdalena Barile e Il Mulino di Amleto, Muta Imago, Martina Badiluzzi e Federica Carruba Toscano, Benedetto SiccaMax Mazzotta e la residenza creativa di Fabiana Iacozzilli.

E poi la danza nell’ambito di ORBITA, Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza con Abbondanza/Bertoni, Spellbound Contemporary Ballet, Bassam Abou Diab, Luna CenereMasoumeh Jalalieh, Michael Getman e le residenze creative.

Non mancano gli appuntamenti di Teatro per le nuove generazioni, le iniziative culturali come TBQLetteraturaDuemila in collaborazione con Biblioteche di Roma, il festival internazionale di teatro di figura IMMAGINA in programma a maggio, e i corsi di formazione per artisti, appassionati e spettatori.

Il Teatro Biblioteca Quarticciolo apre così le sue tante “stanze”, i tanti luoghi dell’anima pensati per un pubblico curioso e variegato con un’offerta ricchissima, degna di un teatro pubblico che sogna in grande ma senza dimenticare la presenza costante e quotidiana sul territorio.

Anche stavolta il Teatro Biblioteca Quarticciolo si conferma come punto di riferimento per tutta la città e per diverse fasce di pubblico, un teatro “di casa” e “di quartiere” attrattivo per tutta la cittadinanza, un teatro che ha saputo valorizzare un territorio fuori dal centro, mettendo in rete le associazioni e le istituzioni grazie a pratiche virtuose di collaborazione e dialogo.

Teatro Biblioteca Quarticciolo “Come a casa tua”.
Teatro Biblioteca Quarticciolo “Come a casa tua”.

TEATRO a cura di Antonino Pirillo e Giorgio Andriani

Il 15 Gennaio (ore 18:00) il Teatro Biblioteca Quarticciolo inaugura il nuovo anno con due menti geniali della parola dissacrante e ironica, che si incontrano sul palco per la prima volta: 

Andrea Cosentino e Gioia Salvatori con MONOLOGACCI A DUE.

Andrea suona e Gioia canta, Andrea parla e Gioia altrettanto, cercando di arrivare in fondo senza crepare, tra lo scherzo e la sopravvivenza. Tutto solo per arrivare al prosecco di fine serata.

Per la prima volta a Roma il nuovo lavoro di Controcanto Collettivo dal titolo SALTO DI SPECIE, un’indagine sulla relazione tra umano e animale: perché amiamo alcune specie animali e ne sfruttiamo altre?

Cosa fa scattare l’empatia, come si costruisce e come si abbatte? In scena il 27 e 28 gennaio alle 21:00 e il 29 gennaio alle ore 17:00.

Dopo La gloria, già ospite lo scorso anno al TBQ, Fabrizio Sinisi e Mario Scandale realizzano con INCENDI (in scena l’11 febbraio alle 21:00 e il 12 febbraio alle 17:00) un secondo capitolo volto a indagare quel fragile territorio di frontiera che è la giovinezza e la sua relazione, ora come allora, con il mondo esterno: le potenti dinamiche genitoriali da troncare e gli altrettanto potenti movimenti politici e sociali in cui si è immersi, movimenti che influenzano scelte e cambi di direzione e che a volte possono essere fatali.

Dalla Vienna e dalla vicenda del giovanissimo Hitler e delle sue ambizioni artistiche, questo secondo capitolo si svolge a Berlino all’inizio degli anni Trenta, una città teatro di inquietudini, fantasmi e desideri, al bivio tra la sfrenata libertà della Repubblica di Weimar e la cupa tragedia dell’inferno nazista.

Ispirato dall’omonimo romanzo di Maurizio Torchio (Einaudi), CATTIVO (in programma il 25 febbraio alle ore 21:00 e il 26 febbraio alle ore 17:00) è la storia di un detenuto (Tommaso Banfi) condannato all’ergastolo e “dimenticato” nella cella di isolamento di un carcere-isola. 

Cattivo – afferma Giuliana Musso che ne cura la regia – è anche un testo che rientra nel codice del teatro civile: accende l’attenzione sulla questione dell’ergastolo ostativo, una pena “senza fine” e senza speranza di essere ridotta o convertita, di cui la nostra Corte Costituzionale ha recentemente stabilito l’incostituzionalità.

L’11 marzo alle 21:00 e il 12 marzo alle ore 17:00, i Babilonia Teatri con la collaborazione artistica di Francesco Alberici presentano PIETRE NERE un lavoro frutto del progetto Casa Mondo, progetto vincitore del Bando Art Waves di Fondazione Compagnia San Paolo, durante il quale cinque artisti del territorio astigiano sono stati invitati alla creazione di un’opera. Il risultato è uno spettacolo teatrale in cui le voci, i suoni, le immagini prodotte sono in grado di nutrire la composizione e la riflessione. “Casa – tema tra i più sentiti nel Quartiere Quarticciolo – è il nostro corpo. Sono i nostri vestiti.

È la persona amata. È un affetto. Una città, un quartiere. Casa è il luogo in cui siamo cresciuti.

Casa è un oggetto, una foto, una lettera, un profilo su un social network.”

Teatro Biblioteca Quarticciolo “Come a casa tua”.
Teatro Biblioteca Quarticciolo “Come a casa tua”.

Il 24 e 25 marzo alle ore 21:00 la compagnia torinese Il Mulino di Amleto presenta lo spettacolo SENZA FAMIGLIA di Magdalena Barile che racconta di una famiglia composta da cinque personaggi, tra conflitti e impossibilità di esprimersi con affetto. Una creazione folle e imprevedibile in cui una nonna, che ha fatto gli anni ’70, risorge per convincere la figlia a cambiare vita.

A partire da un racconto spietato, esasperato e memorabile dei rapporti familiari, Senza Famiglia narra quindi la storia di un’educazione politica e sentimentale tra generazioni destinata a un grottesco fallimento.

Si può viaggiare nel tempo attraverso il suono? Si può costruire un racconto sonoro che prenda forma soltanto nella mente degli/delle spettatori/spettatrici? 

ASHES dei Muta Imago, in scena il 1 aprile ore 21:00 e il 2 aprile ore 17:00, è un concerto per voci e musica eseguita dal vivo, un viaggio sonoro immersivo: una riflessione sul potere immaginifico del suono e della parola, sull’importanza dell’“ora” e sulle sue caratteristiche di impermanenza, così affascinanti e disturbanti allo stesso tempo.

Una sequenza di accadimenti si svolge senza soluzione di continuità: brevi frammenti di vite private, compleanni, feste, morti, cadute, uccisioni, animali, alberi di natale, dinosauri, microbiologia, geologia, tutto quello che passa e non resta, ma che definisce e conferisce un significato preciso alla vita di noi esseri umani.

Lo spettacolo ha vinto due premi Ubu 2023: a Marco Cavalcoli come miglior attore protagonista e a Muta Imago per il miglior progetto sonoro.

PENELOPE di Martina Badiluzzi, in scena il 29 aprile ore 21:00 e il 30 aprile ore 17:00, nasce dall’intuizione di utilizzare la figura mitica di Penelope per intessere un racconto complesso, la storia del rapporto di una donna col cibo.

La bocca è la porta del corpo e della mente che dà sul mondo esterno. È il luogo da cui entra il cibo, da cui escono le parole.

È frontiera, è limite.

Ed è sulle labbra di un’attrice, Federica Carruba Toscano, che prende corpo questa voce, questa donna, questo urlo, canto, vomito, sussurro, un discorso lungo un giorno, un anno, un secolo, la storia intera.

Penelope e il rapporto con il cibo, da sempre uno strumento di controllo sul corpo delle donne che disgraziatamente mescola sopravvivenza e consumo, l’uno e la moltitudine, il primordiale e il contemporaneo.

In occasione della giornata contro l’omo-lesbo-bi-transfobia, in collaborazione con il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, quest’anno il focus sarà incentrato sullo Sport e Coming out.

Un incontro di approfondimento (il 17 maggio ore 19:00) con ospiti in via di definizione e POCHOS, lo spettacolo di Benedetto Sicca (in programma il 20 maggio ore 21:00, il 21 maggio ore 17:00) che racconta la storia di come un giovane napoletano, attraverso un post su una chat di appuntamenti gay, crea una propria squadra di calcetto e di come i giovani calciatori sono costretti ad affrontare pubblicamente il tema della propria omosessualità.

L’ultimo spettacolo in cartellone è VITE DI GINIUS una metafora visionaria in versi e prosa di Max Mazzotta in scena il 27 maggio alle 21:00 e il 28 maggio alle 17:00.

Vite di Ginius è il viaggio di purificazione e consapevolezza che l’anima di Ginius che, abbandonato il corpo, si ritrova nella barca di Caronte guidata da una misteriosa voce.

Costretta a scavare dentro se stessa, l’anima deve ripercorrere l’esperienza di alcune sue vite incarnate: un monito a ricordarci chi siamo stati per riconoscere chi siamo davvero.

Ci sono storie e personaggi che potrebbero stare tanto sulle cronache nere dei giornali quanto nei negozi che frequentiamo tutti i giorni.

Il resto è comunicato con le installazioni video che fanno da cornice alla narrazione interpretando un ruolo fondamentale.

DANZA a cura di Valentina Marini

ORBITA La Stagione danza, prodotta dal neo-nato ORBITA, Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza, disegna una stagione diffusa tra Teatro Palladium e Teatro Biblioteca Quarticciolo e qui propone il 21 gennaio ore 21:00 e il 22 gennaio ore 17:00 

C’È VITA SU VENERE di Compagnia Abbondanza/Bertoni all’interno di un più ampio focus dedicato alla storica compagnia trentina in scena già il 20 gennaio al Teatro Palladium con Doppelgänger vincitore del premio UBU 2021. 

C’è vita su Venere è un solo che mette in evidenza il corpo, tra anatomia e un senso più soggettivo del fisico femminile, nell’evolversi dell’età e del tempo creato e interpretato da Antonella Bertoni.

Teatro Biblioteca Quarticciolo “Come a casa tua”.
Teatro Biblioteca Quarticciolo “Come a casa tua”.

Ed è sempre al femminile che il weekend del 21 e 22 gennaio si completa poiché accanto alla Bertoni sul palco sono in scena in double bill due creazioni di Mauro Astolfi per due storiche interpreti di Spellbound Contemporary Ballet:

Unknown Woman per e con Maria Cossu in omaggio alla sua ventennale collaborazione con la compagnia e Trust interpretato dalla stessa Cossu e Giuliana Mele.

Il 3 febbraio alle ore 21:00 il coreografo Bassam Abou Diab è in scena, dopo una residenza creativa di ricerca sul lavoro, con PINA MY LOVE,il 4 febbraio alle 21:00 sempre Bassam firma la coreografia UNDER THE FLESH, un progetto che racconta la storia del suo corpo, sopravvissuto a quattro guerre consecutive attraverso una danza basata su regole e tecniche immaginarie, meticolosamente concepite come una favola per superare la macchina della guerra. 

A seguire la proiezione di THE ODOR OF ELEPHANTS AFTER THE RAINun film di Maqamat Omar Rajeh girato a Beirut nel 2021, poco dopo l’esplosione del 4 agosto e le manifestazioni del 17 ottobre, una straziante testimonianza del dolore, perdita e disillusione profondamente radicati nella città.

Il terzo appuntamento di Orbita La stagione danza è con la coreografa Luna Cenere, artista associata del Centro Coreografico Körper, al Teatro Biblioteca Quarticciolo il 18 marzo alle ore 21:00 e il 19 marzo alle 17:00 con SHOES ON, un archivio di gesti e movimenti che dalle forme più ancestrali evolve fino a posture proprie dell’atletica o della danza.

Un’indagine architettonica sul corpo nudo che si ispira alla corrente surrealista e autori come Ren Hang, Eveline Bencicova e la scultrice Milena Naef. 

Il 6 maggio alle ore 21:00 e il 7 maggio alle 17:00 un appuntamento dal forte valore artistico e politico con due progetti legati al tema dei confini, vissuti e incorporati da soggettività femminili.

Il primo spettacolo ispirato a una poesia di Maya Angelou sulla prigionia è B-OR DER di Masoumeh Jalalieh, artista iraniana cui è stato impedito di praticare la professione nel proprio paese poiché considerata immorale.

A seguire in prima nazionale SONG AND BORDERS di Micheal Getman, frutto di una collaborazione con sei donne, nessuna delle quali danzatrice di professione, il cui vissuto e le cui origini sono state lo spunto drammaturgico per disegnare un progetto sulle comunità e le identità culturali al femminile.

TEATRO PER LE NUOVE GENERAZIONI a cura di Federica Migliotti

Il Teatro Biblioteca Quarticciolo è un palcoscenico molto amato anche dai piccoli spettatori.

Il 25 gennaio alle ore 10:00, in occasione della Giornata della Memoria, Teatro Macondo presenta L’AMICO RITROVATO, ispirato all’omonima novella di Fred Uhlman, una storia di amicizia al tempo dell’Olocausto.

Rispetto ad altre testimonianze i toni sono tenui, l’orrore dello sterminio non è mai descritto in tutta la sua drammaticità, eppure, tra le righe, si avverte tutta la disperazione dei sopravvissuti.

Un modo poetico e umano di raccontare al pubblico delle scuole una tragedia immensa.

UN RACCONTO DI CARNEVALE è lo spettacolo che Federica Migliotti e Paolo Civati presentano per la prima volta sul palco del Teatro Biblioteca Quarticciolo, il 19 febbraio alle ore 17:00. 

Un racconto di carnevale è un carosello di racconti drammatizzati in forma di lettura; la messa in scena vede, al centro dello spazio, un tavolo imbandito con alcune leccornie evocative del carnevale, presente e passato, e con oggetti caratteristici di questa festività. Gli attori agiranno le storie lette dando un significato specifico a ciascun oggetto sul tavolo, per creare più spazio possibile all’immaginazione dei bambini. 

Il 20 febbraio alle ore 10:30 e il 21 febbraio ore 9:30 e ore 11:00, in matinée per le scuole, Simone Guerro dell’ATGTP porta in scena per festeggiare il Carnevale con il pubblico delle scuole PAPERO ALFREDO, un giovanissimo burattino capriccioso che vuole fare lo Youtuber e l’influencer, invece di seguire le orme di famiglia, una storia esilarante che racconta del rapporto tra vecchio e nuovo, tra genitori e figli: generazioni destinate ad amarsi, sfidarsi, e rincorrersi per l’eternità.

La trasposizione del celebre testo di Oscar Wilde IL FANTASMA DI CANTERVILLE di Factory Compagnia Transadriatica è in programma il 26 marzo alle ore 17:00 (in replica il 27 marzo alle ore 10:00 per le scuole) riuscirà Virginia a spezzare l’incantesimo che imprigiona lo spirito?

Compagnia TeatroViola presenta PARLAMI TERRA il 16 aprile ore 17:00 (in replica il 17 e 18 aprile alle ore 9:30 per le scuole), in scena la protagonista, Gaia, a cui la Madre Terra affida un messaggio molto importante: gli uomini non sentono più la sua voce e questo li porta ad essere sempre più distanti dalla loro essenza, dalla loro intima “natura”.

FESTIVAL, RASSEGNE E INIZIATIVE

Dopo il grande successo della scorsa edizione dal 9 al 14 maggio torna IMMAGINA il festival internazionale di teatro di figura, ideato e prodotto dalla rete dei Teatri in Comune.

Prosegue anche il calendario di incontri con gli scrittori per il ciclo TBQLetteraturaDuemila a cura di Francesca De Sanctis, in collaborazione con Biblioteche di Roma, con un appuntamento al mese da gennaio a maggio.

RESIDENZE E FORMAZIONE

Tante anche le RESIDENZE CREATIVE: dal 9 al 13 gennaio e poi ancora dal 16 al 19 gennaio Fabiana Iacozzili è al lavoro sul suo nuovo progetto IL GRANDE VUOTO; dal 30 gennaio al 2 febbraio il coreografo Bassam Abou Diab è in teatro con PINA MY LOVE; dal 13 al 17 febbraio Michele Di Stefano/Mk con il progetto SFERA, infine dal 1 al 5 maggio è la volta di Alessandra Cristiani /PinDoc con LINGUA_DA CLAUDE CAHUNE.

Da sempre il Teatro Biblioteca Quarticciolo ha aperto i suoi spazi per percorsi performativi, fino a maggio 2023 continua il laboratorio S L A V E S di Dante Antonelli rivolto a professionisti e non professionisti dal 14 ai 99 anni, riprende anche CHI È DI SCENA il laboratorio dedicato ai bambini e adolescenti a cura di Compagnia TeatroViola condotto da Jessica Bertagni e LIMELIGHT, la scuola di illuminotecnica e lighting design con la direzione artistica di Francesca Zerilli e Angelica Ferraù.

A partire da gennaio una nuova iniziativa dedicata al pubblico con TERZO TEMPO il percorso di visione a cura di Andrea Pocosgnich di Teatro e Critica, un calendario di vari incontri intorno agli spettacoli in scena in teatro.

CALENDARIO APPUNTAMENTI

15 gennaio ore 18:00

Teatro

Andrea Cosentino e Gioia Salvatori / Cranpi

MONOLOGACCI A DUE!

21 gennaio ore 21:00; 22 gennaio ore 17:00

Orbita La stagione danza

Compagnia Abbondanza Bertoni/C’È VITA SU VENERE

Spellbound Contemporary Ballet/UNKNOWN WOMAN- TRUST

25 gennaio ore 10:00

Teatro per le nuove generazioni

Teatro Macondo

L’AMICO RITROVATO

27 e 28 gennaio ore 21:00; 29 gennaio ore 17:00

Teatro

Controcanto Collettivo

SALTO DI SPECIE

3 febbraio ore 21:00

Orbita La stagione danza

Bassam Abou Diab

PINA MY LOVE

4 febbraio ore 21:00

Orbita La stagione danza

Bassam Abou Diab 

UNDER THE FLESH & THE ODOR OF ELEPHANTS AFTER THE RAIN film Maqamat Omar Rajeh

11 febbraio ore 21:00; 12 febbraio ore 17:00

Teatro

Fabrizio Sinisi, Mario Scandale / La corte ospitale

INCENDI

19 febbraio ore 17:00

Teatro per le nuove generazioni

Federica Migliotti e Paolo Civati / Compagnia TeatroViola

UN RACCONTO DI CARNEVALE

20 febbraio ore 10.30

21 febbraio ore 9,30 e ore 11:00

Teatro per le nuove generazioni

Atgtp

PAPERO ALFREDO

25 febbraio ore 21:00; 26 febbraio ore 17:00

Teatro

Tommaso Banfi, Giuliana Musso / ariaTeatro, La piccionaia

CATTIVO

11 marzo ore 21:00; 12 marzo ore 17:00

Teatro

Babilonia Teatri e Francesco Alberici / La corte ospitale

PIETRE NERE

18 marzo ore 21:00; 19 marzo ore 17:00

Orbita La stagione danza

Luna Cenere – Korper

SHOES ON

24 e 25 marzo ore 21:00

Teatro

Magdalena Barile, Il Mulino di Amleto

SENZA FAMIGLIA

26 marzo ore 17:00 e 27 marzo ore 10:00

Teatro per le nuove generazioni

Factory Compagnia Transadriatica

IL FANTASMA DI CANTERVILLE 

1 aprile ore 21:00; 2 aprile ore 17:00

Teatro

Muta Imago

ASHES

16 aprile ore 17:00 e 17 e 18 aprile ore 9:30

Teatro per le nuove generazioni

Compagnia TeatroViola

PARLAMI TERRA

29 aprile ore 21:00; 30 aprile ore 17:00

Teatro

Martina Badiluzzi /Oscenica

PENELOPE

6 maggio ore 21:00; 7 maggio ore 17:00

Orbita La stagione danza

Masoumeh Jalalieh/ B-OR DER

Michael Getman/SONGS &BORDERS

17 maggio ore 19:00

Focus Coming out e sport

in collaborazione con Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli

Incontro con ospiti in via di definizione

20 maggio ore 21:00; 21 maggio ore 17:00

Teatro

Benedetto Sicca / Teatro Sannazzaro

POCHOS

27 maggio ore 21:00; 28 maggio ore 17:00

Teatro

Max Mazzotta / Libero Teatro

VITE DI GINIUS

FESTIVAL E RASSEGNE

9/14 maggio

IMMAGINA

festival internazionale di teatro di figura

programma in via di definizione 

TBQLETTERATURA*

rassegna in collaborazione con Biblioteche di Roma

a cura di Francesca De Sanctis

*un appuntamento al mese da gennaio a maggio

RESIDENZE CREATIVE

9/13 – 16/19 gennaio

Fabiana Iacozzilli

IL GRANDE VUOTO

30/01- 03/02

Bassam Abou Diab

Pina my love

13/02- 17/02

Michele Di Stefano / MK

Sfera

1/05- 5/05

Alessandra Cristiani / PinDoc

Lingua_Da Claude Cahun

FORMAZIONE TERZO TEMPO

Percorso di visione a cura di Andrea Pocosgnich – Teatro e Critica

da gennaio a maggio, due domeniche al mese dalle ore 16:00 alle ore 19.30

S L A V E S

a cura di Dante Antonelli

ogni martedì ore 19:30/22:30

rivolto a professionist* e non professionist* dai 14 ai 99 anni

CHI È DI SCENA

a cura di Jessica Bertagni / Compagnia TeatroViola

ogni martedì:

ore 15:15/16:45 (dagli 11 ai 13 anni)

ore 17:00/18.30 (dai 6 ai 10 anni)

LIMELIGHT

Scuola di illuminotecnica e lighting design

con la direzione artistica di Francesca Zerilli e Angelica Ferraù

info@lime-light.it

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Direzione Giorgio Andriani, Antonino Pirillo, Valentina Marini

Consulenza culturale Valentina Valentini

Luoghi:

Teatro Biblioteca Quarticciolo, via Ostuni 8

Info

tel 06 69426222 biglietteria@teatrobibliotecaquarticciolo.it 

Botteghino

 aperto tre ore prima dell’orario di spettacolo

Biglietti

Prevendite disponibili su vivaticket

Tariffe

Spettacoli serali: 12€, Ridotto: 10€ (over 65, under 24, convenzioni)

Ridotto Under 12: 7€

TEATRO PER LE NUOVE GENERAZIONI

Bambin* 7€ , adult* 10€ , promo 1 adult* +1 bambin* 15€

Canali digitali:

https://www.facebook.com/teatrobibliotecaquarticciolo/

https://www.instagram.com/teatrobibliotecaquarticciolo/?hl=it

www.teatrobibliotecaquarticciolo.it

https://vimeo.com/tbqvoices

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/teatro-arcobaleno-presenta-vantone/ https://www.unfotografoinprimafila.it/the-show-fortezza-est/

Teatro Tor Bella Monaca Workshop + Jam Deidda Brothers.

Teatro Tor Bella Monaca Workshop + Jam Deidda Brothers. Campus Popolare della Musica nel VI Municipio di Roma Capitale

Teatro Tor Bella Monaca Workshop + Jam Deidda Brothers. Sabato 5 novembre ore 11,00 Teatro Tor Bella Monaca, Workshop + Jam – DEIDDA BROTHERS

Teatro Tor Bella Monaca Workshop + Jam Deidda Brothers. Sabato 5 novembre ore 17,00, Villaggio Breda, Piazza Piaggio

Concerto – EMANUELE URSO e la sua Big Band

Domenica 6 novembre ore 17,00, Villaggio Breda, Piazza Erasmo Piaggio

Concerto – GIPSY REYES

Antonino Reyes, chitarra, Michel “Bimbo” Reyes, chitarra, William Regis “Shu Shu”, chitarra, Hubert “Neneto” Reyes, chitarra, Randolph Chacón Paz, basso, Yoandy Armenteros, batteria.

Il Campus Popolare di Musica, nel VI Municipio di Roma Capitale, organizzato dall’Associazione Culturale Trousse, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz Jazz Club, e la collaborazione del Dipartimento di Lettere dell’Università di Tor Vergata e del Teatro Tor Bella Monaca.

Il Campus nasce con l’ambizione e la ferma intenzione di essere non un’iniziativa singola e isolata, ma bensì il primo capitolo di un programma proiettato nel tempo, ambizioso nelle sue finalità partecipative e formative.

Grazie al comune sforzo delle Istituzioni, delle strutture culturali, della Università e dell’associazionismo presenti sul territorio diventi un punto di riferimento e un momento di inclusione. Portare la cultura in ogni piazza, fuori dai luoghi canonici, è un’azione di forte riequilibrio territoriale, e la realizzazione di concerti jazz, e incontri di insegnamento della musica.

Può essere sicuramente una chiave di volta per rilanciare le periferie, soprattutto quelle problematiche, troppo spesso tagliate fuori dai circuiti culturali, e renderle protagoniste attive di un cambiamento.

Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico – Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2022, promosso da Roma Capitale – Dipartimento Attività Culturali.

Saranno coinvolti nel progetto, luoghi simbolo de VI Municipio, quali il Teatro Tor Bella Monaca o l’Auditorium “Ennio Morricone” all’interno della città universitaria di Tor Vergata, ma anche Piazza Erasmo Piaggio al Villaggio Breda e il Parco Sinisgalli a Ponte di Nona.

Il Campus Popolare di Musica presenterà, sabato 5 novembre, al Teatro Tor Bella Monaca, il workshop e Jam Session con iDeidda Brothers, che metteranno a disposizione dei partecipanti il loro eccezionale percorso artistico e didattico.

Sempre sabato 5 novembre, al Villaggio Breda in Piazza Erasmo Piaggio, concerto di Emanuele Urso “King of Swing” e la sua Big Band.

Teatro Tor Bella Monaca Workshop + Jam Deidda Brothers.
Teatro Tor Bella Monaca Workshop + Jam Deidda Brothers.

Emanuele Urso, denominato dai media già nel lontano anno 2000 “the King of Swing” propone questa volta in esclusiva un viaggio negli anni ’40, periodo della transizione tra lo Swing e quello della nuova corrente del Bop.

In questo periodo appunto spiccavano solisti come Charlie Parker, Wardell Gray, Fats Navarro, Charlie Christian, Dizzy Gillespie, spesso accompagnati dalle sezioni ritmiche delle Big Band della Swing Era, e spesso in Jam Session con solisti come Teddy Wilson, Benny Goodman, Art Tatum, Louis Armstrong, Charlie Shavers.

Il mix dei due stili è qualcosa di   assolutamente particolare. Un progetto molto interessante, con una sonorità veramente unica con partiture inedite che escono nella maggior parte dei casi dalla penna di tre pianisti geniali:

Tadd Dameron, Mary Lou Williams e Mel Powell.

Il secondo set vedrà il Maestro Urso impegnato alla batteria con un’altra speciale “combination”, che si rifà ai quartetti di Gene Krupa degli anni 40′ 50’ e ’60, altro interessantissimo sound contraddistingue questo complesso in cui non manca mai il senso dello spettacolo ed il coinvolgimento che sono le caratteristiche fondamentali di Emanuele Urso e di tutte le sue formazioni.

Domenica 6 novembre, sempre al Villaggio Breda, Piazza Erasmo Piaggio, concerto dei Gipsy Reyes che riproporranno la musica dei Gipsy Kings.

Teatro Tor Bella Monaca Workshop + Jam Deidda Brothers.
Teatro Tor Bella Monaca Workshop + Jam Deidda Brothers.

Il gruppo guidato da Antonico Reyes e composto da Michel “Bimbo” Reyes, Hubert “Neneto” Reyes e William “Shu Shu” Regis, tutti discendenti del mitico José Reyes, che fondò con i figli e il genero i Los Reyes e, successivamente i Gipsy Kings, che fecero conoscere al mondo la musica gitana in tutti i continenti.

Il successo è enorme e le loro canzoni – “Jobi Joba”, “Volare”, “Bamboleo” e tante altre – scalano le vette delle classifiche e la loro rumba flamenca conquista le platee in tutto il mondo superando tutte le frontiere.

La leggenda di The Gipsy Kings continua e salgono alla ribalta queste nuove generazioni della famiglia Reyes per una rilettura in chiave moderna, tra ritmi travolgenti e note struggenti e piene di allegria, della musica gitana.

Sul palco a completare la formazione dei Gipsy Reyes, Randolph Chacón Paz, basso e Yoandy Armenteros, batteria.

INGRESSO GRATUITO

Per i workshop, le Action Session e i concerti nel teatro e all’auditorium ingresso gratuito fino a esaurimento posti

INFO: fb Associazione Trousse e Alexanderplatz Jazz Club   3395965765 solo WA   3383944110 solo WA

WEB: associazionetrousse.com       alexanderplatzjazz.com      comune.roma.it/web/it/municipio-vi.page

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/roma-invasioni-artistiche-le-citta-possibili/ https://www.unfotografoinprimafila.it/roma-mat-2022-millennials-at-work/

Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”

Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”, dal 29 ottobre al 3 dicembre 2022 Teatro Tor Bella Monaca

Enrico Pieranunzi Campus Popolare di Musica, nel VI Municipio di Roma Capitale, organizzato dall’Associazione Culturale Trousse, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz Jazz Club, e la collaborazione del Dipartimento di Lettere dell’Università di Tor Vergata e del Teatro Tor Bella Monaca.

Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”. Il progetto nasce con l’ambizione e la ferma intenzione di essere non un’iniziativa singola e isolata, ma bensì il primo capitolo di un programma proiettato nel tempo, ambizioso nelle sue finalità partecipative e formative che, grazie al comune sforzo delle Istituzioni, delle strutture culturali, della Università e dell’associazionismo presenti sul territorio diventi un punto di riferimento e un momento di inclusione.

Portare la cultura in ogni piazza, fuori dai luoghi canonici, è un’azione di forte riequilibrio territoriale, e la realizzazione di concerti jazz, e incontri di insegnamento della musica, può essere sicuramente una chiave di volta per rilanciare le periferie, soprattutto quelle problematiche, troppo spesso tagliate fuori dai circuiti culturali, e renderle protagoniste attive di un cambiamento.

Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico-Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro -Anno 2022, promosso da Roma Capitale – Dipartimento Attività Culturali.

Saranno coinvolti nel progetto, luoghi simbolo de VI Municipio, quali il Teatro Tor Bella Monaca o l’Auditorium “Ennio Morricone” all’interno della città universitaria di Tor Vergata, ma anche Piazza Erasmo Piaggio al Villaggio Breda e il Parco Sinisgalli a Ponte di Nona. Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”.

Il Campus Popolare di Musica presenterà 6 workshop e 6 concerti gratuiti, che vedranno coinvolti grandi musicisti del panorama jazz italiano e internazionale, più 3 Action Session: delle vere e proprie masterclass. Ad aprire questa prima edizione del Campus Popolare di Musica, sabato 29 ottobre, al Teatro di Tor Bella Monaca, il workshop di Enrico Pieranunzi, pianista e compositore che non ha certo bisogno di presentazioni: è da anni una figura chiave del jazz italiano, con collaborazioni prestigiose sia in Europa che negli Stati Uniti.

Enrico Pieranunzi 1 Copia

Classe, eleganza, immaginazione sono gli ingredienti della sua musica, che riesce a catturare appassionati e non di ogni genere musicale. Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”.

Un mondo musicale intenso e personalissimo quello di Pieranunzi, che da tempo si è giustamente guadagnato apprezzamento e reputazione in tutto il mondo.

Enrico Pieranunzi in questo workshop si racconterà con la sua sottile ironia, illustrerà l’importanza e il ruolo del pianoforte nella musica jazz e naturalmente eseguirà alcuni brani del suo repertorio.

Sabato 5 novembre, sempre al Teatro Tor Bella Monaca, workshop con il bassista Dario Deidda, che metterà a disposizione dei partecipanti il suo eccezionale percorso artistico e didattico.

Sempre sabato 5 novembre, al Villaggio Breda in Piazza Erasmo Piaggio, concerto di Emanuele Urso King of Swing la sua Big Band. Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”.

Emanuele Urso, denominato dai media già nel lontano anno 2000 “the King of Swing” propone questa volta in esclusiva un viaggio negli anni ’40, periodo della transizione tra lo Swing e quello della nuova corrente del Bop,  in questo periodo appunto spiccavano solisti come Charlie Parker, Wardell Gray, Fats Navarro, Charlie Christian, Dizzy Gillespie, spesso accompagnati dalle sezioni ritmiche delle Big Band della Swing Era, e spesso in Jam Session con solisti come Teddy Wilson,  Benny Goodman, Art Tatum, Louis Armstrong, Charlie Shavers.

Il mix dei due stili è qualcosa di   assolutamente particolare. Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”.

Un progetto molto interessante, con una sonorità veramente unica con partiture inedite che escono nella maggior parte dei casi dalla penna di tre pianisti geniali:

Tadd Dameron, Mary Lou Williams e Mel Powell.

Il secondo set vedrà il Maestro Urso impegnato alla batteria con un’altra speciale “combination”, che si rifà ai quartetti di Gene Krupa degli anni 40′ 50’ e ’60, altro interessantissimo sound contraddistingue questo complesso in cui non manca mai il senso dello spettacolo ed il coinvolgimento che sono le caratteristiche fondamentali di Emanuele Urso e di tutte le sue formazioni.

Domenica 6 novembre, sempre al Villaggio Breda, Piazza Erasmo Piaggio, concerto dei Gipsy Reyes che riproporranno la musica dei Gipsy Kings.

Il gruppo guidato da Antonico Reyes e composto da Michel “Bimbo” Reyes, Hubert “Neneto” Reyes e William “Shu Shu” Regis, tutti discendenti del mitico José Reyes, che fondò con i figli e il genero i Los Reyes e, successivamente i Gipsy Kings, che fecero conoscere al mondo la musica gitana in tutti i continenti.

Il successo è enorme e le loro canzoni – “Jobi Joba”, “Volare”, “Bamboleo” e tante altre – scalano le vette delle classifiche e la loro rumba flamenca conquista le platee in tutto il mondo superando tutte le frontiere. La leggenda di The Gipsy Kings continua e salgono alla ribalta queste nuove generazioni della famiglia Reyes per una rilettura in chiave moderna, tra ritmi travolgenti e note struggenti e piene di allegria, della musica gitana. Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”.

Sul palco a completare la formazione dei Gipsy Reyes, Randolph Chacón Paz, basso e Yoandy Armenteros, batteria.

Sabato 12 novembre, al Teatro Tor Bella Monaca, workshop con il trombettista Wallace Roneye il contrabbassista Rosario Bonaccorso che illustreranno e suoneranno, New York ed il grande jazz degli anni 70.

Domenica 13 dicembre al Parco Sinisgalli a Ponte di Nona, concerto con L’Orkextra, una orchestra giovanile dai ritmi travolgenti.

Sabato 19 novembre, al Polo ex Fienile in Largo Mengaroni, workshop con il sassofonista Daniele Scannapieco che suona e racconta Dee Dee Bridgewater. Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”.

Scannapieco ha condiviso tre anni di tour mondiale con la grande cantante Dee Dee Bridgewater, che lo hanno visto esibirsi nei teatri più prestigiosi del mondo, in questo workshop racconterà questa sua esperienza e suonerà alcuni famosi brani della artista americana.

Martedì 22 novembre all’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata, Action Session con la cantante e pianista Francesca Tandoi, riconosciuta dalla critica e dal pubblico come uno dei talenti più interessanti della scena jazz internazionale, ottima compositrice e straordinaria band leader che già vanta un percorso costellato di successi in tutto il mondo.

Le sue perfomances sono state definite più volte “un’esplosione di swing” e il suo pianismo incredibilmente energetico ed elegante allo stesso tempo. Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”.

Ha alle spalle un’intensa attività, avendo collaborato con artisti di fama internazionale. Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”.

Subito dopo, Francesca Tandoi, terrà un concerto con il suo trio sempre all’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata. Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”.

Senza titolo 1 12

Mercoledì 23 novembre all’ Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Tor Vergata, Action Session e concerto con Danilo Rea, uno dei pianisti jazz italiani più apprezzati al mondo, protagonista di progetti e performance che sono già nella storia del jazz.

Ricercatissimo in ambito pop e jazz, da molti anni è il pianista di fiducia di Mina, ha collaborato con Claudio Baglioni, Adriano Celentano e con Gino Paoli.

Ha lavorato anche con numerosi personaggi di spicco del panorama musicale jazz internazionale come Chet Baker, Lee Konitz, Bob Berg, Michael Brecker, Tony Oxley, Dave Liebman, Kenny Wheeler, John Scofield, Joe Lovano, Toots Thielemans, esibendosi in diversi concerti nei maggiori festival jazz italiani e internazionali. Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”.

Danilo Rea trova nella dimensione in piano solo il momento ideale per dare forma al proprio universo espressivo e al suo talento naturale per l’improvvisazione: le idee che convergono nelle performance sono delle più varie, dai capisaldi del jazz, passando per le canzoni italiane, fino alle arie d’opera.

Così, con il suo talento capace di spaziare su qualunque repertorio, la sua sensibilità musicale, il suo estro gentile e la sua forza creativa, Danilo plasma la melodia schiudendo le porte a infinite possibilità che si aprono agli ascoltatori.

Uno show dinamico in cui l’improvvisazione è protagonista, proiettando gli spettatori in un mondo le cui strade sono ancora tutte da scoprire. Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”.

“Io improvviso sempre durante i concerti, odio avere una scaletta”, nulla è già deciso: per me un concerto è come un salto in un mondo che ti si apre strada facendo.

È un po’ come raccontare una storia, cercando di costruirla parola dopo parola, e trovando spunti per reinventarla ancora, sempre viaggiando melodicamente sul filo dei ricordi comuni”.

Giovedì 24 novembre al Teatro Tor Bella Monaca Action Session con Franco Piana che racconterà la grande musica di Armando Trovajoli, con il quale ha collaborato, e di Ennio Morricone e i suoi famosi arrangiamenti.

A seguire il concerto con la Alexanderplatz Jazz Orchestra diretta da Franco Piana. Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”

Formazione costituita da 23 giovani musicisti di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Il progetto, presentato dall’Associazione Culturale Sound&Image di Eugenio Rubei, è stato selezionato per le sue particolari caratteristiche dal Ministero della Cultura ed è affidato alla prestigiosa direzione del Maestro Franco Piana, che ne cura anche le composizioni e gli arrangiamenti.

Collaboratore del progetto è il Maestro Paolo Vivaldi, importante autore di colonne sonore. Enrico Pieranunzi “Campus Popolare della Musica”.

L’orchestra è composta da una sezione di fiati tipicamente jazzistica e da un ensemble di 10 archi. L’originalità del progetto risiede nella fusione tra due organici apparentemente lontani tra loro, ma che possono invece coesistere in un linguaggio jazzistico e di confine che li rende entrambi protagonisti.

E l’aspetto più interessante è proprio questa confluenza di sonorità classiche, all’interno della musica afroamericana in una naturale e sorprendente contaminazione, nella quale il M° Piana si è già espresso negli ultimi anni, attraverso le sue recenti e pregevoli produzioni discografiche.

Nel primo anno di lancio del progetto, è stata realizzata anche la produzione di un CD musicale del Alexanderplatz Jazz Orchestra con l’etichetta discografica Alfa Music, una delle realtà più interessanti della scena musicale italiana, non solo per il suo impegno ormai ventennale nell’ambito jazz, ma anche per la sua particolare attenzione per la musica popolare.

Sabato 26 novembre al Teatro Tor Bella Monaca, workshop con Francesco Bearzatti, che farà un ritratto di uno dei grandi protagonisti del jazz italiano e internazionale, Enrico Rava, col quale ha spesso collaborato.

Ultimo appuntamento del Campus Popolare di Musica, sabato 3 dicembre, con il workshop di Emanuele Urso, che racconta la “Golden Era” dello swing.

INGRESSO GRATUITO

Per i workshop, le Action Session e i concerti nel teatro e all’auditorium ingresso gratuito fino a esaurimento posti

INFO: fb Associazione Trousse e Alexanderplatz Jazz Club   3395965765 solo WA   3383944110 solo WA

WEB: associazionetrousse.com       alexanderplatzjazz.com      comune.roma.it/web/it/municipio-vi.page

Leggi anche:

https://www.unfotografoinprimafila.it/ro-me-museum-exhibition-fiera-internazionale/

https://www.unfotografoinprimafila.it/spoleto-dolci-ditalia-terza-edizione/

https://www.buonaseraroma.it/obiettivo-no-violence-alla-festa-del-cinema/?fbclid=IwAR3_t_yCfsncTCkPJI_UcOPqzpF7f83QOrqD73qaGB6KepdA6VwyCmeU1uk

Teatro Francesco Cilea in scena “Il Test”.

Teatro Francesco Cilea in scena “Il Test”. Un intrigante quesito che mette a nudo le fragilità umane rompendo degli equilibri apparentemente solidi.

Teatro Francesco Cilea in scena “Il Test”, una graffiante commedia che aprirà la kermesse artistica dell’Officina dell’Arte, sabato 22 Ottobre al teatro “Francesco Cilea”.

Teatro Francesco Cilea in scena “Il Test”. In scena i bravissimi attori Roberto Ciufoli (che ne cura anche la regia), Benedicta Boccoli, Simone Colombari, Sarah Biacchi.

Il tutto ruota intorno ad una decisione apparentemente semplice: accontentarsi di una piccola ma immediata fortuna o aspettare lunghi anni per moltiplicarla.

Un dilemma che inizia come un semplice test di personalità, in un clima divertente di amicizia per diventare sempre più feroce e, soprattutto, tirare fuori caratteri, pensieri e segreti dei quattro commensali.

“E’ una commedia molto piacevole, un testo spagnolo con una trama interessante che, alla fine, ha una sorpresa – afferma l’attore Ciufoli -.

Tra battute e sferzanti dialoghi, i protagonisti sono spinti a prendere decisioni che, nell’arco di una cena, cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre.

Teatro Francesco Cilea in scena “Il Test”.
Teatro Francesco Cilea in scena “Il Test”.

Nella domanda “centomila euro subito o un milione fra dieci anni?” si mette in dubbio qualcosa che rivoluzionerà la vita delle due coppie”.

In un’ora e mezza, il pubblico sarà coinvolto da attori di grande calibro, in una storia caratterizzata da dubbi morali che condizionano i rapporti di amore e di amicizia.

“Il test esistenziale ha inevitabilmente una soluzione soggettiva e relativa alle proprie esigenze del momento, ma la risposta non può non tenere conto di tutte quelle dinamiche che stanno intorno – aggiunge Ciufoli nella doppia veste di protagonista e regista -. Qualunque sia lo scopo di un test, il risultato finale sarà sempre una scoperta che può sconvolgere chi viene testato”.

L’attore romano torna in riva allo Stretto con una commedia che, sicuramente, piacerà e farà sorridere gli spettatori e ci tiene a ringraziare il direttore artistico dell’Officina dell’Arte Peppe Piromalli che “anche quest’anno, è riuscito ad organizzare una stagione teatrale di livello, interessante e variegata.

Teatro Francesco Cilea in scena “Il Test”.
Teatro Francesco Cilea in scena “Il Test”.

Dopo il periodo che abbiamo passato, le paure, il Covid19, non è semplice rimettere in moto la macchina dell’arte ma Peppe non ha mollato, ha continuato a credere in un sogno e la sua tenacia lo ha premiato.

Non vedo l’ora di riabbracciare il pubblico del teatro Cilea e stringere forte la mano al guerriero Piromalli che, ancora una volta, ha dimostrato un amore incondizionato per la sua città e per il teatro”.

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/teatro-7-off-tutti-pazzi-per-mamma/ https://www.unfotografoinprimafila.it/citta-luogo-di-poesia-convegno-spettacoli/

E’ nato a Roma il Villaggio De Sanctis.

E’ nato a Roma il Villaggio De Sanctis. Un autunno di circo, cinema, danza, teatro, musica e incontri letterari. MeltingPot, KarawanFest, La Città Ideale, Europa InCanto: in rete le realtà del territorio per un nuovo luogo aperto alla città

Tutti i giorni fino al 25 settembre, dalle ore 18:00 alle ore 23:00 Villa De Sanctis, Tor Pignattara, Roma, Ingresso pedonale Via di San Marcellino, Parcheggio Via dei Gordiani, 5

Fino al 25 settembre 2022, a Roma arriva Villaggio De Sanctis: a Villa De Sanctis – all’angolo tra Via Casilina e via dei Gordiani, con ingresso pedonale da via di San Marcellino – una nuova casa” per le realtà del territorio e al tempo stesso nuovo avamposto di cultura.

E’ nato a Roma il Villaggio De Sanctis.
E’ nato a Roma il Villaggio De Sanctis.

Un progetto di Melting Pot, realizzato grazie al sostegno di Roma Capitale, in collaborazione con con Zètema Progetto Cultura, che apre alla cittadinanza l’area verde sulla Via Casilina proponendo un contenitore poliedrico per ridisegnare il profilo culturale della città nel segno della creatività condivisa.

MeltingPot, dopo l’esperienza dello Spazio Ideale aperto a Tor Pignattara nel 2021 grazie alla vittoria del bando Vitamina G, è riuscita a costruire una convergenza territoriale di diverse realtà culturali che mettono la creatività al centro del loro agire, come Europa InCanto, La Città Ideale e Karawan Fest.

Villaggio De Sanctis di Roma proporrà così – sempre a ingresso gratuito – più di un mese di circo, cinema, danza, teatro, musica e tante esperienze laboratoriali per le nuove generazioni.

Dopo il successo Dialoghi Sinfonici, il format di Europa InCanto che ha visto il maestro Germano Neri e l’EICO Orchestra sviscerare la celebre V° Sinfonia di Beethoven per spiegarne al pubblico i passaggi più affascinanti, Villaggio De Sanctis apre la sua programmazione con il cinema e il circo.

E’ nato a Roma il Villaggio De Sanctis.
E’ nato a Roma il Villaggio De Sanctis.

Tutti i sabati, fino al 24 settembre, alle 19.00, Villaggio De Sanctis ospita le formazioni di nuovo circo italiano più interessanti del panorama nazionale da Circo Bipolar a Creme & Brulé, passando per Marlon Banda e Circo Verde, con una programmazione pensata per ogni tipo di pubblico.

Le domeniche sono invece dedicate alle nuove generazioni con i laboratori, alle 17:00, a cura di Circo Svago e gli spettacoli per i più piccoli, alle 18:00.

 Il cinema occupa un ruolo di rilievo nella programmazione di Villaggio de Sanctis, grazie alla collaborazione con Karawan Fest (15 – 21 settembre), che presenta il suo ricco programma tra cortometraggi, lungometraggi e incontri di approfondimento: tra i film in programmazione Toubab di Florian Dietrich (Germania, 2021, 96′), RK/RKAY di Rajat Kapoor (India, 2021, 95′) e La Traversée di Florence Miailhe (Francia / Germania / Repubblica Ceca, 2021, 84′).

Ancora sul cinema, un’arena dedicata ai cento anni di Pier Paolo Pasolini (14, 20, 22, 23 e 24 settembre), curata da Raffaele Meale, che vedrà programmati cinque tra i capolavori del cineasta friulano, tra cui Mamma Roma sottotitolato in bengalese, Accattone e Il Vangelo Secondo Matteo.

E’ nato a Roma il Villaggio De Sanctis.
E’ nato a Roma il Villaggio De Sanctis.

“Per Melting Pot, l’associazione per cui curo la direzione artistica, è davvero un bel traguardo l’essere riuscita a realizzare Villaggio De Sanctis insieme a tanti amici e colleghi come Karawan Fest, La Città Ideale, Europa InCanto, Fortezza Est e molti altri.

Dal 9 settembre al 25 settembre la villa sarà una casa delle arti per le persone, dove potersi incontrare e scoprire ogni sera un’attività diversa, con un programma ricchissimo, diversificato per ogni tipologia d’età e per i gusti più diversi” dichiara Leonardo Varriale, direttore artistico di Melting Pot

“Per La Città Ideale è davvero un piacere vedere questo grande fermento di cooperazione che sta prendendo forma nel Municipio Roma V, il territorio dove il nostro festival insiste dal 2017 e abbiamo aderito con entusiasmo al progetto “Villaggio de Sanctis”; del resto è così che ci immaginiamo la città: a misura di ogni persona, vitale, energica e piena di esperienze creative spropositate, per tutti” dichiara Fabio Morgan, direttore artistico de La Città Ideale.

“KarawanFest ha iniziato il suo viaggio per riportare il cinema nel quartiere di Tor Pignattara esattamente dieci anni fa, tra i primissimi a captare quel fermento culturale che oggi caratterizza il territorio come uno dei più vivaci della capitale.

È per noi una grandissima emozione festeggiare il decennale proprio a Villa De Sanctis che ospita il monumento simbolo del quartiere, il mausoleo di Sant’Elena conosciuto anche come “torre delle pignatte”, in compagnia di tante altre realtà che compongono il variopinto mosaico della scena culturale del Municipio Roma V.” dichiara Carla Ottoni, direttrice artistica di KarawanFest.

ConArena Pasolini per cinque serate riscopriremo il cinema di Pier Paolo Pasolini: Accattone, Mamma Roma con sottotitoli in bengalese, Il Vangelo Secondo Matteo, Uccellacci e Uccellini e Salò o le 120 giornate di Sodoma.

E’ nato a Roma il Villaggio De Sanctis.
E’ nato a Roma il Villaggio De Sanctis.

Per raggiungere la location, grazie alla collaborazione con ATAC, si potrà beneficiare di un vagone dedicato del trenino che collega Termini con la villa: all’interno del vagone critici ed esperti introdurranno gli spettatori alla proiezione, incontrando anche le persone del Municipio V che recitarono nei film del poeta friulano.” dichiara Raffaele Mele, curatore di Arena Pasolini.

Accanto a tutto questo molto altro ancora: danza, azioni urbane partecipate, teatro, laboratori, incontri letterari… per scoprire tutto il programma: www.villaggiodesanctis.it

Villaggio De Sanctis è un progetto di Melting Pot realizzato grazie al sostegno di Roma Capitale, in collaborazione Zètema Progetto Cultura.

Ufficio stampa HF4 www.hf4.it

Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

Alessandra Zoia alessandra.zoia@hf4.it 333.76.23.013

Valentina Pettinelli press@hf4.it 347.44.99.174

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/bacchetta-magica-il-battesimo-al-club-magico-roma/

https://www.unfotografoinprimafila.it/angelo-branduardi-teatro-romano-ostia-antica/

Teatro Le Fontanacce “Sotto lo stesso tetto”.

Teatro Le Fontanacce “Sotto lo stesso tetto”. Sabato 14 maggio alle 21.00 e domenica 15 17.30, alle Fontanacce di Rocca Priora andrà in scena lo spettacolo teatrale “Sotto lo stesso tetto”.

“Sotto lo stesso tetto”. La commedia è scritta da Luca Giacomozzi ed è diretta da Massimo Milazzo con la collaborazione di Claudio Monzio Compagnoni.

Un ringraziamento a Luciana Frazzetto per il gentile contributo.

La storia narra della vicenda di tre fratelli: Marco, interpretato da Massimiliano Buzzanca (di “Un posto al sole” – RAI), Leo e Carlo interpretati rispettivamente dai fratelli Claudio e Stefano Scaramuzzino, che si ritrovano riuniti in un appartamento che fu del defunto padre.

Esilarante il lavoro ispirato agli affetti familiari e alla fondamentale indissolubilità della voce del sangue, che trionfa su incomprensioni, equivoci, vecchi contrasti e insofferenze.

Teatro Le Fontanacce “Sotto lo stesso tetto”.

Teatro Le Fontanacce “Sotto lo stesso tetto”.

Un viaggio indietro nel tempo che li riporta a riconsiderare questioni che sembravano chiuse.

Uno spettacolo con tante emozioni sottolineato dalle atmosfere create da Massimo Milazzo.

Il costo del biglietto è di € 15 per l’intero e di € 12 per il ridotto

Teatro Comunale Le Fontanacce

Direzione Artistica: Luciana Frazzetto e Massimo Milazzo

Piazzale Zanardelli (Belvedere) Rocca Priora

Per informazioni e prenotazioni:

  3489294368 – 0686675674.

 www.teatrocomunalelefontanacce.it     teatrolefontanacce@libero.it

Facebook e Instagram @teatrolefontanacce

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/teatro-parioli-di-roma-in-scena-manola/

https://www.unfotografoinprimafila.it/teatro-biblioteca-quarticciolo-lo-capisce-anche-un%c9%99-bambin%c9%99/

Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”.

Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”. Presentato da Fort Apache Cinema Teatro, Giovedì 6 e venerdì 6 maggio 2022 – h. 21.00. Scritto e diretto da Valentina Esposito


Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”. Con Fabio Albanese, Alessandro Bernardini, Matteo Cateni, Chiara Cavalieri, Christian Cavorso, Viola Centi, Massimiliano De Rossi, Massimo Di Stefano, Michele Fantilli, Emma Grossi, Gabriella Indolfi, Giulio Maroncelli, Piero Piccinin, Giancarlo Porcacchia, Fabio Rizzuto, Edoardo Timmi

Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”. Costumi Mari Caselli – ideazione scenografica Valentina Esposito, scenografia Edoardo Timmi – musiche Luca Novelli, luci Alessio Pascale – fonico Luigi Di Martino – fotografo di scena Jo Fenz, organizzazione Ilaria Marconi, Giorgia Pellegrini, Martina Storani


Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”.
Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”.

A pochi mesi dal successo avuto in occasione del debutto nazionale al Teatro India, giovedì 5 e venerdì 6 maggio 2022, va in scena al Teatro Tor Bella Monaca di Roma “Destinazione non umana”, spettacolo della Compagnia Fort Apache Cinema Teatro, ultimo progetto produttivo che vede coinvolti attori ed ex detenuti formatisi all’interno delle carceri di provenienza ed oggi, professionisti di cinema e palcoscenico.

La Compagnia, inserita ormai da tempo nel circuito distributivo nazionale e nei Progetti di Ricerca e Formazione di Sapienza Università di Roma, è diretta da Valentina Esposito, autrice e regista impegnata da quasi vent’anni nella conduzione di attività teatrali, dentro e fuori i penitenziari italiani.

Valentina Esposito descrive così il nuovo lavoro: «Destinazione non umana è una favola senza morale, amara e disumana quanto può esserlo una fiaba, costruita sulle solitudini alle quali ci costringe il tempo che viviamo e sul pensiero della morte, sul vuoto lasciato da chi se n’è andato, sul dolore, la rabbia, la paura.

Sullo sforzo bestiale di vivere contro e nonostante la certezza della morte. Il destino di ogni bestia è scritto prima di nascere.

Ci sono i cavalli a “consumo umano”, quelli da allevamento, destinati sin dall’inizio alla macellazione, alla produzione di alimenti, allo squarto, allo sgozzo, al dissanguamento, alla carne. Corpi docili, domati, addomesticati, addestrati a procedere verso la morte.

E poi ci sono quelli a “destinazione non umana”, quelli che nascono per le corse, le scommesse, i giri di soldi, le droghe, il doping, le medaglie, il plauso del pubblico, la scena.


Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”.
Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”.

Sempre a rischio di cadere e di essere abbattuti. E di tornare comunque al macello, per via illegale e clandestina.

Il gancio dell’”ammazzatora” pende su tutti, sia che si aspetti la morte nel box di un allevamento intensivo, sia che arrivi dopo un’esistenza da campione.

Tutti con lo sguardo basso, chiuso dai paraocchi fra le linee della propria esistenza, a giocare a immaginare la vita per illudersi di dimenticare la morte».

Sinossi

Sette cavalli da corsa geneticamente difettosi condividono forzatamente la vecchiaia in attesa della macellazione.

Nel gioco scenico e drammaturgico, l’immaginifica vicenda di bestie umane diventa pretesto per una riflessione profonda sul tema tragico della predestinazione, della malattia, della morte, della precarietà e brevità dell’esistenza, della responsabilità individuale rispetto alle scelte maturate nel corso della vita.

BIO:

FORT APACHE CINEMA TEATRO è l’unica Compagnia teatrale italiana stabile costituita da attori ex detenuti oggi professionisti di cinema e palcoscenico.

È diretta da Valentina Esposito, autrice, regista, docente universitaria. Realizza produzioni teatrali e cinematografiche e collabora con Sapienza Università di Roma in Progetti di Ricerca e Formazione.

Nel 2016 esce il film per il cinema Ombre della Sera, regia di Valentina Esposito, Candidato al Nastro d’Argento 2017.


Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”.
Teatro Tor Bella Monaca “Destinazione non umana”.

Nel 2018 Marcello Fonte, attore stabile della Compagnia, vince la Palma d’oro al Festival di Cannes e degli European Film Awards di Siviglia come Miglior Attore Protagonista per il film Dogman di Matteo Garrone.

Nel 2019 la Compagnia debutta al Teatro India di Roma con lo spettacolo Famiglia che porta il gruppo all’attenzione del pubblico e della critica nazionale, con tournée in molte città italiane.

Nel 2020, produce con Jumping Flea S.r.l. il docufilm Fort Apache, selezionato presso importanti festival cinematografici europei ed extraeuropei.

Nel 2022, dopo due anni di pandemia, la Compagnia torna in scena allo Spazio Rossellini e al Teatro India di Roma con la nuova produzione Destinazione non umana attualmente in via di distribuzione.

In collaborazione con Ministero della giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, C. C. di Velletri, Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale del Lazio, Uepe – Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Roma, ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, Spazio Rossellini – Polo Culturale Multidisciplinare Regionale, collecting Artisti 7607,

CAE Città dell’Altra Economia di Roma, Coordinamento Nazionale Teatro e Carcere, Coordinamento tra il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Lazio, Abruzzo e Molise e i Laboratori teatrali, Sapienza Università di Roma, Agenzia Planet Film Consulenze Cinematografiche.

Con il sostegno di Ministero della cultura, Regione Lazio, Fondi Otto per mille della Chiesa Valdese.

Valentina Esposito (1975). Autrice e regista. Dal 1995 svolge attività di promozione culturale e produzione teatrale con particolare attenzione alle problematiche sociali.

Nel 2003 debutta con la sua prima regia teatrale al Piccolo Teatro Studio di Milano nell’ambito della rassegna Teatri dello Sport con lo spettacolo Bocchisiero di V. Esposito e F. Vaselli.

Nel 2005 vince la selezione alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo di Napoli con lo spettacolo 50Lire di V. Esposito e F. Vaselli, Premio Enrico Maria Salerno per la Drammaturgia Europea 2007.

Dal 2003 al 2016 condivide la direzione delle attività teatrali presso la C.C. ROMA REBIBBIA N.C. (Centro Studi Enrico Maria Salerno). Dal 2008 dirige la Compagnia del Reparto G8 Lunghe Pene Reclusione realizzando diversi allestimenti in collaborazione con Teatro di Roma e Teatro Quirino di Roma (Viaggio all’isola di Sakhalin, Fitzcarraldo, Exodus, La festa, La zattera di pietra).

Nel 2011 è responsabile organizzativo della parte teatrale del film Cesare deve morire diretto dai Fratelli Taviani Nel 2014 fonda e conduce FACT – FORT APACHE CINEMA TEATRO con attori detenuti in misura alternativa ed ex detenuti, struttura di formazione e produzione teatrale esterna al Carcere Con Fort Apache realizza gli spettacoli Tempo binario, Famiglia, Destinazione non umana e il lungometraggio per il cinema Ombre della Sera, candidato al Nastro d’Argento 2017, Premio Menzione Speciale della Giuria al BAFICI 2016 – Buenos Aires International Festival of Independent Cinema, Selezione Ufficiale.

Nel 2020 scrive e produce in collaborazione con Jumping Flea S.r.l. il docufilm Fort Apache attualmente in via di distribuzione. Docente a contratto a La Sapienza Università di Roma – Cattedra di Teorie e Tecniche del Teatro Sociale.

Teatro Tor Bella Monaca

Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel. 06 2010579

Botteghino: feriali ore 18-21.30, festive ore 15-18.30 Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19

promozione@teatrotorbellamonaca.it www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Ufficio Stampa Compagnia Carla Fabi Roberta Savona
Carla: carlafabistampa@
gmail.com, 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
FB: https://www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona/ – IG: https://www.instagram.com/ufficiostampafabisavona/?hl=it

Ufficio stampa Teatro: Brizzi comunicazione

Tel 06 39038091 – 39030347

Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it –334 1854405

Marzia Lazzerini m.lazzerini@brizzicomunicazione.it – 328 0738825

FORT APACHE CINEMA TEATRO

fortapacheteatro@gmail.com – mob. +39 3286390538

www.fortapachecinemateatro.comhttp://www.facebook.com/fortapachecinemateatro.com/

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/teatro-tor-bella-monaca-non-si-sa-come/

https://www.unfotografoinprimafila.it/torino-jazz-festival-x-edizione-11-19-giugno-2022/

Nino Stellittano presenta “Così è la vita” al Teatro Il Metropolitano

Nino Stellittano presenta “Così è la vita” al Teatro Il Metropolitano. Parole e musica per non dimenticare le nostre origini e quel passato che devono conoscere i giovani.


Nino Stellittano presenta “Così è la vita” al Teatro Il Metropolitano. Si svolgerà venerdì 25 Marzo, alle ore 20,30 presso il cine teatro “Il Metropolitano”, l’evento e presentazione del libro “Così è la vita.

Ottantotto passi di storia” di Nino Stellittano, leader e fondatore del gruppo etno-pop Kalavrìa ma soprattutto, autore del racconto poetico che omaggia l’operato culturale sul territorio e non solo, del padre Peppe, poeta, politico e artigiano per passione, scomparso il 21 Aprile del 2019.

L’evento (ingresso gratuito con invito) si snoderà in due intensi momenti: uno musicale con i Kalavrìa e l’altro con le letture dell’attore Gigi Miseferi che ricostruirà la magia di un “passato saggio e umile”.

Nino Stellittano presenta “Così è la vita” al Teatro Il Metropolitano. “Il libro contiene 88 poesie inedite in vernacolo che trattano argomenti di vita e, accanto ad ogni poesia, vi è la traduzione in italiano per dare la possibilità a chi legge, di comprendere il lessico dialettale e i concetti espressi, spiega l’autore e musicista Stellittano.

Il volume inoltre, contiene un Cd che racchiude otto poesie interpretate dall’artista Miseferi e otto nuovi brani musicali che prendono spunto dai versi poetici e sono cantati da me con la partecipazione straordinaria di Danilo Amerio e la collaborazione di un cast di amici musicisti dei Kalavrìa.


Nino Stellittano presenta “Così è la vita” al Teatro Il Metropolitano
Nino Stellittano presenta “Così è la vita” al Teatro Il Metropolitano

Con questo testo, spero non solo di far conoscere un uomo, originario di Fossato Jonico, che amava tanto la sua terra e la sua storia ma anche, trasmettere i suoi valori come il rispetto, l’umiltà, la generosità”.

E, in piena sinergia con la dirigente Eva Raffaella Maria Nicolò dell’Istituto comprensivo statale “Cassiodoro – Don Bosco” di Pellaro, l’autore Stellittano ha istituito un concorso di arte poetica che coinvolgerà i giovani studenti consentendo loro di ampliare la conoscenza della poesia con la pratica diretta dei testi e il dialogo.

“La dirigente Nicolò, da subito sensibile ed entusiasta dell’iniziativa, ha condiviso il nostro progetto culturale – musicale che favorirà non solo le relazioni personali e la creatività degli alunni, i veri protagonisti del concorso in memoria di mio padre, ma anche, acquisiranno competenze, legami con la storia, con la cultura e con le vicende di una terra del Sud che vanta figli illustri che hanno saputo trasformare le differenze da ostacolo a risorsa per tutti – conclude l’artista Stellittano -.

Spero, che questo concorso di poesia diventi nel tempo, un appuntamento fisso per la scuola, luogo di accesso a un sapere complesso, aperto, dinamico per tutti”.

leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/teatro-7-off-presenta-direzione-laurentina/

https://www.unfotografoinprimafila.it/auditorium-e-morricone-lars-trio-di-roma/

Teatro Tor Bella Monaca in scena “Civico 33”,

Teatro Tor Bella Monaca in scena “Civico 33”, con Emanuela Panatta e Alessandra Fallucchi, regia Chiara Anzelmo, 22-26 marzo ore 21.00 Sala piccola


Tutto avviene al CIVICO 33, un palazzo nel quale si incrociano le vicende di diversi personaggi femminili accattivanti e variopinti. L’arrabbiata, l’idealista, la crocerossina, l’alternativa, la precaria, l’innamorata, la golosa e l’arrivista fanno di CIVICO 33 un crocevia dell’universo femminile in cui le donne si raccontano in chiave tragicomica. 

Teatro Tor Bella Monaca in scena “Civico 33”. Le protagoniste si sfogano, si liberano dalle loro repressioni attraverso il linguaggio. Il loro monologo interno viene fuori come un pensiero ad alta voce.


Teatro Tor Bella Monaca in scena “Civico 33”,
Teatro Tor Bella Monaca in scena “Civico 33”,

Tutte hanno una necessità: essere ascoltate, amate, comprese, salvate…

L’importante per ognuna sarà il processo: riuscire a trasformare il sentimento negativo per trovare il proprio centro, l’equilibrio interiore che permette di andare avanti da sole, non in balia degli eventi o dell’altro; solo così potranno incontrare qualcuno di speciale per il cammino da intraprendere insieme.

Piccoli episodi di quotidianità da uno, mille e centomila, legati da un quesito esistenziale comune: se è vero che la donna è arrivata da una costola dell’uomo, perché siamo noi a doverci rompere sempre le ossa per loro?

Quasi tutte si lamentano della precarietà dell’amore e del lavoro. Si sentono incomprese, abbandonate e disilluse, ma non hanno perso la voglia di lottare, si ritrovano a dover convivere con se stesse, con i loro fallimenti, le loro paure e le loro speranze.

Monologhi di Donne

tratto dall’omonimo libro di Emanuela Panatta Editrice Il Torchio, 2016
adattamento teatrale e regia
 Emanuela Panatta e Alessandra Fallucchi
con Emanuela Panatta e Alessandra Fallucchi
aiuto regia Chiara Anzelmo
costumi e scene Carlo De Marino
musiche di Gabriele Calanca
foto di scena Azzurra Primavera e Paola Panatta
ufficio stampa Editrice Il Torchio

Monolocale Produzioni in collaborazione con Il Torchio

Teatro Tor Bella Monaca

Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579 

Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30 Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19

promozione@teatrotorbellamonaca.it

www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Ufficio stampa: Brizzi comunicazione Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it – Tel 06 39038091 – 39030347 334 1854405

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/teatro-manzoni-va-in-scena-sexy-indecise/

https://www.unfotografoinprimafila.it/fefe-nuovo-singolo-che-schifezza-che-e-lamore/

Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”.

Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”. Proseguono gli appuntamenti culturali e artistici della nuova edizione del Festival delle arti della Magna Grecia.


Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”. Appuntamento ideato e prodotto dall’Associazione culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte APS” in partenariato con il Comune di Reggio Calabria.

Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”. In collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria e il cofinanziamento della Regione Calabria – PAC 2014/2020.

La rassegna teatrale dal 27 febbraio al 28 Maggio, animerà i principali teatri della città di Reggio Calabria con spettacoli di teatro classico greco, masterclass di recitazione e scrittura, seminari, incontri letterari e iniziative per i bambini.

Sabato 12 marzo, alle ore 21, al teatro “Francesco Cilea” andrà in scena lo spettacolo “Euripide: Le Fenicie.

Il dibattito pubblico” con il noto drammaturgo e regista teatrale Gabriele Vacis, l’attrice Enrica Rebaudo e le scenofonie di Roberto Tarasco.

Attraverso una sapiente narrazione Gabriele Vacis condurrà gli spettatori lungo un affascinante viaggio dalla tragedia classica di Euripide all’attualità.

Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”. La guerra fratricida, il giovane sangue versato, lo strazio delle donne e delle madri di Tebe rappresentano temi straordinariamente attuali.


Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”.
Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”.

Filtrare attraverso un testo classico sentimenti d’inquietante modernità ci aiuta a comprendere le ragioni del passato e quelle del presente, scoprendo i fili sottili che ci legano a storie solo apparentemente lontane.

Vacis propone nuovi strumenti per affondare nella storia: narrare attraverso il tempo, farsi corpo e canto come il coro della tragedia, utilizzare una nuova forma di preghiera, laica e civile, per comprendere consapevolmente.
Una narrazione in dialogo continuo con le sonorità curate in diretta da Roberto Tarasco.

Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”. Le parole di Euripide parlano dell’oggi e delle generazioni che, in questo oggi, provano a costruire il loro futuro. Un invito, profondo e sincero, a essere protagonisti della cultura della legalità.

Gabriele Vacis ha scritto e curato la regia di numerosi spettacoli teatrali e nel 2006, ha curato la Cerimonia d’apertura degli Olimpic Winter Games e di Bookstock.

Dal 2002 al 2006, è regista stabile al Teatro Stabile di Torino e dal 2013 al 2017 è direttore artistico della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia. Attualmente, è direttore della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino.

La programmazione artistica al teatro “Cilea” prevede diversi spettacoli di teatro classico greco anche in chiave contemporanea: il 19 marzo lo spettacolo “Clitennestra” a cura della compagnia teatrale Dracma, il 9 aprile l’imagoturgia “Iphigenia in aulide” tratto dalla tragedia di Euripide e interpretata dagli attori della Lenz Fondazione di Parma;

Teatro Francesco Cilea “Euripide: Le fenicie”, il 22 aprile si terrà la prima nazionale dello spettacolo “Dike” interpretato dalle attrici Teresa Timpano e Francesca Ciochetti della compagnia Scena Nuda; infine, il 15 maggio andrà in scena l’opera “Semper Fidelis.

Ovvero il vaso di Pandora” con la compagnia Teatro del Carro.
Il festival prevede anche numerose iniziative formative rivolte ad attori ed appassionati di teatro.

Si parte l’11 e 12 Marzo con la masterclass di recitazione teatrale a cura del noto attore cinematografico Piermaria Cecchini; l’8 e 9 aprile, invece, si svolgerà il workshop di scritture del tragico a cura del docente del DAMS dell’Università della Calabria Carlo Fanelli; infine, il 20 e 21 maggio, sempre al teatro Cilea si terrà la masterclass di messinscena teatrale “DRAŌ/DRAMA” a cura della drammaturga Auretta Sterrantino in collaborazione con l’Istituto Nazionale del Dramma Antico.

Il Festival è realizzato in partenariato con il Comune di Reggio Calabria e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria e il cofinanziamento della Regione Calabria “Avviso Interventi per la distribuzione teatrale 2020” – PAC 2014/2020.

Per assistere agli spettacoli è possibile acquistare i biglietti presso i punti di rivendita B’Art sul corso Garibaldi 325 e Bcenters in via Sbarre Centrali 260 Reggio Calabria, online sul sito www.liveticket.it/calabriadietrolequinte o presso il botteghino dei teatri tre giorni prima di ogni evento.

Per informazioni e prenotazioni: e-mail info@calabriadietrolequinte.it – whatsapp 320.9778859 – telefono 347.9930588 e sul sito: www.festivalartimagnagrecia.it

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/teatro-7-in-scena-luomo-ideale/ https://www.unfotografoinprimafila.it/al-via-le-targhe-tenco-2022/

Marco Falaguasta al Teatro Francesco Cilea

Marco Falaguasta al Teatro Francesco Cilea, in “Neanche il tempo di piacersi” sabato 22 gennaio


Marco Falaguasta al Teatro Francesco Cilea. Il suo sorriso è disarmante come i suoi grandi occhi scuri che non celano l’emozione di calcare per la prima volta, il palco del teatro “Francesco Cilea”

Marco Falaguasta al Teatro Francesco Cilea, sabato 22 Gennaio e aprire l’anno nuovo dell’Officina dell’Arte di Peppe Piromalli che, nonostante le difficoltà del periodo, ha scelto di portare avanti la stagione teatrale applicando naturalmente tutte le normative anti Covid19.

L’attore romano Marco Falaguasta sarà il protagonista di un emozionante e divertente one man show, “Neanche il tempo di piacersi”, un monologo di un’ora e mezza dove racconterà la quotidianità di cui siamo protagonisti.

“Sono emozionato e felice di venire a Reggio Calabria e riaprire la stagione dell’Oda.


Marco Falaguasta al Teatro Francesco Cilea
Marco Falaguasta al Teatro Francesco Cilea

Piromalli ha messo in conto i rischi che può portare questa scelta coraggiosa ma piena d’amore avverando un sogno collettivo perché l’arte non può fermarsi.

Certo, dobbiamo stare attenti e rispettare tutti i protocolli anti contagio ma non possiamo smettere di sorridere e vivere l’arte.

Mi confronterò con il pubblico e parleremo di tutto ciò che è cambiato dagli anni ’80 ad oggi – racconta l’istrionico attore romano -.

In quegli anni, eravamo convinti che le cose sarebbero andate ancora meglio: il primo decennio registra gravi fatti di sangue, segna la fine degli “Anni di piombo” e l’inizio di una nuova stagione di fiducia e positività.

I miei anni ‘80 sono stati spensierati, l’Italia aveva vinto i Mondiali, ci si divertiva, ascoltavo musica, vivevo con leggerezza come fanno tutti i ragazzi.

Non credo che i giovani di oggi siano scontenti della quotidianità, certo avranno i loro piccoli problemi, screzi amorosi, preoccupazioni scolastiche come le avevamo anche noi”.

Con estrema naturalezza, Marco analizza quel tempo andato via e il periodo attuale, prova a comprendere i codici dei giovani di oggi e ad andare oltre il giudizio degli adulti che, spesso a causa delle loro certezze, innesca conflitti e difficoltà di interazione.

“E’ uno spettacolo molto interattivo nel quale chiederò al pubblico cosa ne pensa.

Ci divertiremo e ci saranno momenti nei quali racconterò tanto di me. E’ una satira sociale che ci farà ridere ma anche, ci porterà a pensare da dove siamo partiti e dove siamo arrivati – aggiunge il protagonista -. 

Il teatro, la vita stessa è un continuo confronto e questo è quell’elemento che ci fa sentire meno soli e meno impauriti.

Per vincere la paura bisogna dialogare.

Questa terribile pandemia ci ha tolto tanto in questi due anni ma non possiamo permettere più che ci venga negata la possibilità di confrontarci, dare spazio alle nostre emozioni, vivere l’arte e i teatri. E allora, torniamo a sorridere e alleggeriamo questa tensione che ci rende cupi e tristi”.

La stand-up comedy “Neanche il tempo di piacersi” rievoca sane consuetudini di anni non troppo lontani e obbliga lo spettatore ad un riesame del presente ponendo questa domanda: se è inevitabile che i cambiamenti vi siano, è altrettanto giusto accettarli finendo per subirli?

“Assolutamente no – risponde il vulcanico Falaguasta -. I cambiamenti ci sono e ci saranno sempre.

L’evoluzione va affrontata senza troppi turbamenti e con ironia tipica di chi, guardando il mondo con un sorriso, non cede alla malinconia di un qualcosa che non c’è più.

Io farò proprio un’autocritica nei confronti della mia generazione, quella dei cinquantenni, genitori che forse hanno sbagliato in qualche cosa, nel consentire usi e costumi che, ai tempi loro, erano inimmaginabili.

E lo farò con molta ironia, divertendo il pubblico che si ritroverà in tante situazioni, sia come genitori che come adolescenti di una volta”.

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/moda-roma-awards/ https://www.unfotografoinprimafila.it/gabriele-deca-album-la-guerra-della-plastica/

Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”

 

Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”. Ri-partenza, ri-condivisione, ri-appropriazione, ri-costruzione


Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”. Dal 23 al 31 dicembre, performance, letteratura, podcast e nuovi linguaggi per un Natale di riappropriazione al femminile

Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”. Con Chiara Becchimanzi, Paolo Camilli, Giulia Blasi, Le Karma B, Ilaria Palleschi, Eleonora De Nardis e molte altre (e altri)

Centro Culturale Affabulazione – P.zza M. V. Agrippa, 7H, Lido di Ostia RM, Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Dal 23 al 31 dicembre 2021, al Centro Culturale Affabulazione di Ostia (Roma) arriva “Ri-Gener-Azioni_Ri-partenza, ri-condivisione, ri-appropriazione, ri-costruzione”:

Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”
Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”

festival multidisciplinare e gratuito di performance, letteratura, formazione e nuovi linguaggi per un Natale di riappropriazione al femminile, ma anche di condivisione e arricchimento, in compagnia di Chiara Becchimanzi, Paolo Camilli, Giulia Blasi, Le Karma B, Ilaria Palleschi, Eleonora De Nardis e molte altre (e altri).

Una staffetta di 13 appuntamenti che spaziano tra generi, modalità di svolgimento e target, per immergersi, scoprire ed esplorare tematiche care da anni alla compagnia Valdrada:

l’educazione sentimentale, affettiva e sessuale, la riscoperta (e ridefinizione) culturale, sociale e politica del corpo femminile, il tutto condito dal grande pinzimonio dell’ironia, filtro liberatorio e generatore di complicità.

Si parte il 23 dicembre online con “A ciascuna il suo”, podcast erotico-comico – disponibile su spreaker, spotify, e youtube – ispirato al romanzo omonimo, divenuto negli anni un fenomeno web e inserito nella programmazione del Festival Nazionale del Podcasting 2020 e 2021, con tre super ospiti in ognuna delle puntate:

il 23 dicembre sarà ospite del podcast Paolo Camilli, attore, content creator, influencer e comedian;

Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”
Compagnia Valdrada Teatro presenta “Ri-Gener-Azioni”

il 27 dicembre, Giulia Blasi, scrittrice, conduttrice radiofonica e giornalista; il 31 dicembre, Le Karma B – Mauro Leonardi e Carmelo Pappalardo – straordinario duo drag ospite fisso di Propaganda Live. 

Il 26 dicembre doppio appuntamento in presenza – alle 16:00 e alle 19:00 – con la lezione drammatizzata per tutte le età “Sogno di un mattino d’inverno” a cura della Compagnia Valdrada: un’antologia delle scene meno conosciute tratte dalle opere più conosciute di William Shakespeare con particolare attenzione ai ruoli femminili.

Mercoledì 29 e giovedì 30 dicembre, “Ri-Gener-Azioni” prosegue il percorso diretto alla “ri-appropriazione” del corpo in tutte le sue possibili espressioni con il “Festival della vagina felice”, a cura di Giulia Manno: due giorni di incontri, laboratori e workshop dedicati alla sessualità e al piacere femminile, con lo scopo di normalizzare il rapporto con la propria intimità grazie ad un dibattito aperto, senza censure né tabù.

Il “Festival della vagina felice” chiude in presenza con la presentazione performativa di “A ciascuna il suo” con Chiara Becchimanzi e con gli interventi dell’illustratrice Ilaria Palleschi, la sessuologa Francesca d’Onofrio, la scrittrice e giornalista Eleonora De Nardis (autrice della postfazione al romanzo) e l’attrice Giorgia Conteduca – co-conduttrice del podcast. Il giorno dopo, 31 dicembre, ultimo appuntamento online di “Ri-Gener-Azioni” con la terza puntata del podcast “A ciascuna il suo”.

Partner del progetto, sostenuto dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso Pubblico ripartenza culturale: Affabulazione e Teatro del Lido, l’Asilo nel Bosco, Le Lupe, il Festival della Vagina Felice.

Attività in presenza presso il
Centro Culturale Affabulazione

P.zza M. V Agrippa, 7h

ingresso gratuito prenotazione obbligatoria a prenotazioni.valdrada@gmail.com  (nella prenotazione va specificato l’oggetto come indicato nel programma)

Per partecipare alle attività in presenza è obbligatorio per tuttə gli/le over 12 esibire il green pass.

Evento Fb: https://fb.me/e/2172T8FZc

Ufficio Stampa HF4

Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

Alessandra Zoia alessandra.zoia@hf4.it 333 76 23 013

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/room-26-presenta-tommy-vee-special-guest-di-natale/

https://www.unfotografoinprimafila.it/spazio-rossellini-roma-la-bestia-dentro/