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Omaggio a Bruno Cagli Auditorium Parco della Musica. Dittico di opere contemporanee su libretto di Bruno Cagli, musiche di Lucio Gregoretti e Marco Betta


Omaggio a Bruno Cagli Auditorium Parco della Musica. Giovedì 21 aprile alle ore 21 (Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Petrassi).

Nel giorno del Natale di Roma, città che ha amato e celebrato anche curando nel 1964 una edizione dei sonetti del Belli, si terrà l’Omaggio a Bruno Cagli (1937-2018), storico Presidente-Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che ha presieduto per vent’anni (dal 1990 al 1999 e dal 2003 al 2014).

Oltre che organizzatore culturale, Bruno Cagli è stato anche illustre musicologo (l’Accademia ha appena pubblicato i suoi saggi rossiniani, raccolti nel volume Dolci inganni, soavi catene), docente universitario, sceneggiatore e autore per la radio, la televisione e il cinema (Rossini, Rossini di Mario Monicelli) e autore di testi teatrali (pubblicati nel 2014 dalla casa editrice Bulzoni) nonché di libretti d’opera.

A quasi quattro anni dalla scomparsa, l’Associazione Roma Sinfonietta, l’Accademia di Santa Cecilia e l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” intendono ricordarlo attraverso le musiche di Lucio Gregoretti e Marco Betta che hanno intonato due dei suoi testi teatrali di maggiore successo. 

“Che succede se temi universali come il tempo e la morte vengono affrontati in una dimensione surreale e grottesca?


Omaggio a Bruno Cagli Auditorium Parco della Musica.
Omaggio a Bruno Cagli Auditorium Parco della Musica.

Se personaggi bizzarri ed eccentrici litigano e si azzuffano per ragioni apparentemente inutili in un crescendo avvincente di provocazioni e fraintendimenti che li porterà a perdere il senso della realtà in un caleidoscopio di parole e suoni?

Sono queste le caratteristiche dei testi di Bruno Cagli L’ultimo avventore e Dimenticanza al Ministero delle Colonie musicati rispettivamente da Lucio Gregoretti e Marco Betta.

Due opere da camera vivaci e scorrevoli che mettono in scena l’una la storia di un omicidio ‘pulito’ e l’altra quella di un’originale vendetta, entrambe con un finale a sorpresa ed entrambe governate da un tempo che scorre ‛al contrario’” (Lucio Gregoretti).

Aprirà dunque il concerto L’ultimo avventore (prima esecuzione 17 maggio 2007, Auditorium Ennio Morricone, Università di Roma “Tor Vergata”) per tenore, baritono ed ensemble di Lucio Gregoretti, sull’azione coreografica omonima di Cagli, che così ricordava la collaborazione con il compositore: “Lucio Gregoretti, a cui avevo parlato del soggetto, ha avuto la bontà di musicarlo praticamente senza interventi.

La qual cosa mi lusinga, dato che una cosa posso dire, ed è che il mio teatro nasce comunque vicino alla musica e le strutture, anche e soprattutto quelle dei testi più ampi, sono assai simili a quelle del teatro musicale.

Questo non per una scelta ideologica, ma per semplice istinto”. L’ultimo avventore tratta, con i toni di un’ironia amara e beffarda, del “comportamento banale e inadeguato dell’uomo di fronte alla morte”. L’azione si svolge in una notte di tempesta all’interno di una trattoria “assai dimessa”.

L’avventore incarna la morte, venuta a prendersi il cameriere.

E la musica di Gregoretti si assume “la responsabilità di guidarci nelle spire di un’angoscia progressiva.

La musica narra un mondo disilluso ed educatamente disperato e la partitura (in sintonia con il testo) amplifica il clima di mistero sospeso che imprigiona un po’ alla volta l’ascoltatore senza quasi che se ne accorga” (Michele dall’Ongaro).

A seguire verrà eseguita, in prima esecuzione assoluta, la Dimenticanza al Ministero delle Colonie di Marco Betta, anch’egli, come Cagli, organizzatore culturale (attualmente è sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo) che “è stato in pratica il mio testo più fortunato”, come affermò a distanza di anni lo stesso Cagli, ed è ambientato in “un’isola sperduta nell’Oceano, colonia inglese dimenticata dalla madre patria in un periodo precedente la seconda (o la terza?) guerra mondiale” e vede in scena quattro personaggi: il Lord, la Lady, un servo e una serva nera.

“Fin dall’inizio della mia attività compositiva il riferimento ispirativo della mia musica ha come punto di partenza le emozioni della lettura dei testi che musico, ogni consonante è suono.

Ho cercato di entrare dentro il testo di Bruno per scoprire oltre il respiro della punteggiatura, quello che rimane nella mente quando i concetti si susseguono l’uno dietro l’altro come onde di pensieri.   


Omaggio a Bruno Cagli Auditorium Parco della Musica.
Omaggio a Bruno Cagli Auditorium Parco della Musica.

Da queste sensazioni è nata Dimenticanza al Ministero delle Colonie, un’opera musicale da camera nata dal testo di Bruno Cagli.

Ho immaginato ogni suono, ogni figura musicale come un’ombra sonora del testo. Nel finale dell’opera un madrigale nel quale testo e musica si fondono nel canto in una sorta di pittura in dissolvenza.

Uno sfondo sonoro basato su poche note incornicia tutto il processo compositivo come un orizzonte, variazioni successive ripresentano le figure dell’inizio dell’opera, come un battito cardiaco che cresce e si spegne, blocchi accordali ritmici che si spostano e si modificano come una sorta di architettura in movimento.  

In questo lavoro ho impiegato il canto e la recitazione che si integrano e si mescolano, l’insieme di queste due dimensioni mi ha dato la possibilità di esaltare le caratteristiche e l’energia del libretto.

Ho colorato i personaggi con suoni sospesi a specchio con le parole, linee e figure che emergono dal mare dei ricordi di tradizioni musicali antiche, nel tentativo di sintonizzarmi con le emozioni dei ricordi e con l’idea di dedicare con questo lavoro a Bruno Cagli il senso profondo del cammino e della ricerca che i musicisti compiono ogni giorno” (Marco Betta).

Gli interpreti, di sicura esperienza e affermati in ambito internazionale, sono il soprano Lavinia Bini, il baritono Bruno Taddia e il tenore Didier Peri. Le voci recitanti sono quelle di Dalal Suleiman e Francesco Trifilio. L’Orchestra Roma Sinfonietta è diretta da Francesco Lanzillotta, uno dei direttori italiani più interessanti della nova generazione, che nei prossimi giorni debutterà all’Opera di Stato di Vienna.

giovedì 21 aprile ore 21

Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Petrassi

Orchestra Roma Sinfonietta

direttore Francesco Lanzillotta

soprano Lavinia Bini

tenore Didier Peri

baritono Bruno Taddia

voci recitanti Dalal Suleiman, Francesco Trifilio

Lucio Gregoretti L’ultimo avventore
opera in un atto, testo di Bruno Cagli

tenore Didier Pieri

baritono  Bruno Taddia

Marco Betta Dimenticanza al Ministero delle Colonie
opera in un atto, testo di Bruno Cagli
prima esecuzione assoluta

soprano Lavinia Bini

baritono Bruno Taddia
voci recitanti Dalal Suleiman, Francesco Trifilio

una collaborazione Associazione Roma Sinfonietta, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

www.romasinfonietta.it

www.santacecilia.it

Prezzi dei biglietti da €15 a €25

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Gregory Porter Auditorium Parco della Musica.

Gregory Porter Auditorium Parco della Musica. Unica data estiva in Italia, domenica 10 luglio 2022 ore 21,00 Cavea Auditorium


In questi dieci anni, Gregory Porter ha conquistato il mondo, portando il Jazz contemporaneo alle masse e collezionato numerosi premi e riconoscimenti tra cui due Grammy Awards per Miglio Album Vocale.

Gregory Porter Auditorium Parco della Musica. Performer esperto e fenomeno globale, colleziona Sold Out in tutto il mondo.


Gregory Porter Auditorium Parco della Musica.
Auditorium Parco della Musica.

Quest’anno, dopo una lunga pausa causata dalla pandemia, Gregory sarà nuovamente in Europa, domenica 10 luglio, unica data estiva in Italia, sarà a Roma, Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, organizzata da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci in collaborazione con Fondazione Musica per Roma e The European Music Agency.

Per celebrare un decennio di successi, Gregory Porter, ha pubblicato Still Rising (Decca Records/ Blue Note), un doppio album contenente 34 tracce tra brani inediti, covers, duettie una selezione speciale delle sue canzoni più amate.

Still Rising è una raccolta di gemme musicali in doppio album. Il primo disco include cinque tracce nuove, due nuovi arrangiamenti e nove tra le tracce più amate di Gregory Porter.

Il secondo disco include cover e duetti mozzafiato e vanta collaborazioni con Paloma Faith, Moby, Jamie Cullum, Jeff Goldblum, Ella Fitzgerald e molti altri.

Il nuovo brano e primo singolo dall’album è ’Dry Bones’, scritto e prodotto da Troy Miller (Diana Ross, Rag’n’Bone Man & Emeli Sandé).

biglietti in vendita dal 17 febbraio alle ore 11,00 su Ticketone.it

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Kasabian al Cavea Auditorium Parco della Musica.

Kasabian al Cavea Auditorium Parco della Musica. Una delle band più iconiche del brit rock arriva sui palcoscenici Italiani. Domenica 3 luglio 2022 ore 21,00


Grandi notizie per i fans dei Kasabian: la band di Leicester, che un mese fa ha annunciato la sua partecipazione a Lucca Summer Festival in una serata in cui dividerà il palco con Liam Gallagher, sarà in Italia per altri 3 concerti nell’estate 2022.

Kasabian al Cavea Auditorium Parco della Musica. Domenica 3 luglio, saranno a Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica, concerto organizzato da D’Alessandro e Galli e Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci.


Kasabian al Cavea Auditorium Parco della Musica.
Cavea Auditorium Parco della Musica.

I Kasabian si esibiranno per emozionare i loro fans con le grandi hits del loro repertorio ma anche con i nuovi brani come Alygatyr uscito nelle settimane scorse.

I Kasabian hanno venduto più di 5,5 di dischi in tutto il mondo e sono arrivati per ben 5 volte in testa alla classifica degli album più venduti in UK.

Hanno vinto un Brit Awards, 7 NME Awards, 4 Q Awards e sono stati headliner di Festival prestigiosi come Glastonbury, Reading & Leeds, V Festival e T in the Park.

La band è tornata sulle scene live nei mesi scorsi con 15 sold out nei club del Regno Unito tra cui due all’O2 Academy Brixton.

biglietti in vendita da lunedi 24 gennaio.

Ufficio Stampa Ventidieci

Maurizio Quattrini 338/8485333 – maurizioquattrini@yahoo.it

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Premio Virna Lisi “Auditorium Parco della Musica”.

Premio Virna Lisi “Auditorium Parco della Musica”. Sabato 6 novembre 2021 ore 19,30, VI edizione


Giunto alla VI edizione torna, dopo la pausa forzata del Covid, il Premio Virna Lisi – Premio migliore attrice italiana, indetto dalla Fondazione Virna Lisi in collaborazione con Fondazione Musica per Roma e CityFest, il programma di eventi culturali della Fondazione Cinema per Roma presieduto dalla Presidente Laura Delli Colli e dal Direttore Generale Francesca Via.

Premio Virna Lisi “Auditorium Parco della Musica”. Il Premio è nato sei anni fa per volontà del figlio della grande attrice Corrado Pesci e di sua moglie Veronica per alimentare ed onorare il suo ricordo nel cuore delle persone che l’hanno amata e seguita durante tutta la carriera.

Sul podio hanno ritirato la scultura del Maestro Ferdinando Codognotto, le eccellenze femminili del cinema italiano, attrici illustri che si sono contraddistinte per i ruoli che hanno interpretato come Margherita Buy, Paola Cortellesi, Monica Bellucci, Claudia Gerini ed Elena Sofia Ricci.

Quest’anno la premiazione si terrà sabato 6 novembre alle ore 19.30 (l’attrice nasce l’8 novembre ad Ancona) presso l’Auditorium Parco della Musica nella sala Petrassi e sarà presentata da Pino Strabioli, con la regia Luigi Parisi e la direzione artistica di Davide Minnella.

Tra gli ospiti eccellenti della serata la straordinaria Patty Pravo che si esibirà in alcuni brani iconici che fanno parte della storia musicale del nostro paese, un omaggio del corpo di ballo dedicato alla mitica e indimenticabile Raffaella Carrà e la musica del giovane Jacopo Mastrangelo.

Riceverà il premio di questa sesta edizione Micaela Ramazzotti, attrice di talento capace di interpretare con la stessa intensità ruoli sia drammatici che comici, rivelando un’elevata gamma di colori e di sfumature che la rendono unica.

Dice emozionata la Ramazzotti: “Cara Virna Lisi, il tuo nome suona come quello di un fiore raro, forte e prezioso.

Una volta ti ho incrociata in un corridoio della Fonoroma, sgranai gli occhi come quando ci si trova davanti a un mito. Magnifica.

Quello sguardo limpido, regale. Quel sorriso amaro che sembrava prendere in giro la tua stessa bellezza.

La malinconia elegante, attraversata dall’energia di una ribellione. Il tuo esser scappata dalla bambola seducente che Hollywood aveva in mente per te.

Nei tuoi ultimi anni eri la madre e poi la nonna che avremmo tutti voluto. Sei stata di tutti, sei stata anche mia.

Mi sono sempre portata nel cuore quel tuo sguardo di profonda umanissima comprensione delle persone e della vita.

E nelle orecchie ho la tua voce, calda, intima, empatica. Quella volta che incrociai la meraviglia dei tuoi occhi, per un brevissimo istante, mi sentii guardata.

E compresa e perdonata.

Grazie per questo bellissimo premio che porta il tuo nome”.

Nel corso della serata saranno assegnati anche il premio speciale alla carriera per la regia a Liliana Cavani e quello per la produzione cinematografica a Federica Lucisano. Ogni premio sarà consegnato da personalità del mondo della cultura e dello spettacolo italiano.

La Fondazione oltre a mantenere vivo il ricordo di Virna Lisi attraverso il Premio, sostiene progetti volti alla conservazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo riguardante l’attrice, ma anche il restauro di quei film della storia del cinema italiano che si stanno perdendo, contribuendo così al riconoscimento del talento artistico italiano nel panorama internazionale.

Si propone anche l’obiettivo di consegnare ogni anno una borsa di studio a ragazzi meritevoli che vorrebbero studiare per entrare nel mondo dello spettacolo ma non hanno i mezzi economici per farlo, contribuendo a mantenere vivo il desiderio e la passione per il cinema nei giovani.

Virna Lisi nella sua lunga carriera ha vinto 2 David di Donatello, 6 Nastri d’Argento, un Globo d’Oro e 3 Grolle d’Oro oltre a diversi Premi onorari, David di Donatello speciale alla Carriera, un Globo d’Oro, una Grolla d’Oro e un Ciak d’Oro alla Carriera.

Nel 1994 al Festival di Cannes ha vinto il Prix d’Interprétation Feminine per la sua interpretazione ne “La regina Margot” di Patrice Chéreau che le è anche valso, prima attrice non francese della storia, un César per la migliore attrice non protagonista.

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA SALA PETRASSI

SABATO 6 NOVEMBRE ALLE ORE 19.30

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Vinicio Capossela Auditorium Parco della Musica,

Vinicio Capossela Auditorium Parco della Musica, 28 dicembre 2021 ore 21,00 Sala Santa Cecilia


Vinicio Capossela con Bestiale Comedìa, un concerto per celebrare i 700 anni della morte di Dante Alighieri, il 28 dicembre 2021, all’Auditorium Parco della Musica, organizzato da Ventidieci.

Vinicio Capossela Auditorium Parco della Musica. Gli anniversari offrono l’occasione di misurare il tempo che passa e i mutamenti che porta, ma offrono anche l’opportunità di valutare il tempo che non è passato e ciò che è restato immutato, in modo da poterlo riscattare.

Quest’anno che ricorre il settecentesimo della morte di Dante Alighieri, è dunque parso naturale che Vinicio Capossela, artista che da tempo orienta la sua ricerca alla riattualizzazione di figure e motivi antichi fuori delle ingiunzioni dell’attualità, abbia pensato un progetto che dal confronto con la Divina commedia tragga punti d’orientamento per una navigazione dantesca nel proprio repertorio.

Se quello di Dante è infatti un viaggio tra i morti per salvare i vivi, la Bestiale Comedìa, vuol essere un itinerario nell’immaginazione musicale e letteraria per redimere il reale dallo smarrimento in cui sembra gettato.

Vinicio Capossela Auditorium Parco della Musica,
Vinicio Capossela Auditorium Parco della Musica,

Conformemente ad una visione profetica, nel poema sacro la retta via era ordinata lungo un’ascesa che dalla disperazione infernale – attraverso la speranza purgatoriale – giungeva alla beatitudine paradisiaca; ma oggi che l’umanità vive in eterno essilio nel Tempo, disorientata in un unico regno terreno che consuma peccato, attesa e grazia, il viandante moderno non può che essere un errante del Caosso, un navigante senza vela e senza governo e orientamento di stelle: un disperso nella selva selvaggia e aspra del proprio labirinto interiore, al centro del quale non può che giungere a rispecchiarsi nel terribile Minotauro.

In questa discesa nella matta bestialitade consiste allora l’alto passo verso la canoscenza, il primo di una lunga serie tra creature mostruose e bestie ferine, eroi smarriti e beati nella grazia, prima di tornare a rimirar le stelle.

Un cammino periglioso, dunque, che acceso dall’Amore ha bisogno del soccorso della Poesia e di qualche guida sicura, che in questa impresa saranno due musicisti d’eccezione, una compagna picciola votata ai folli voli, il poliedrico Vincenzo Vasi e il virtuoso Raffaele Tiseo, che come Virgilio e Beatrice affiancheranno il cantautore-viator e gli conferiranno il coraggio necessario a confrontarsi con sé stesso oltre che con una delle opere più vaste, monumentali e magnifiche della storia della letteratura mondiale.

L’aldilà dantesco è il perfetto teatro delle passioni umane, l’adempimento di un’umanità persa dall’incontinenza, dalla violenza e la malizia, la scena di un’umanità lacerata dalle tre faville di superbia, invidia e avarizia che Dante colloca proprio all’inizio del poema sotto forma di tre fiere che impediscono il cammino della conoscenza.

L’ultima di queste, la più spaventosa, è la lupa, la cupidigia che deturpa il mondo e si accoppia con infiniti mali.

Che non si lascia attraversare la strada da nessuno, ma tutti li uccide con la sua insaziabilità.

All’inizio dell’era moderna Dante profeticamente indica uno dei mali del presente, e allo stesso tempo suggerisce con la sua poesia che per coglierne la tremenda realtà, è necessario lasciare il reale ed entrare nel vero dell’immaginazione, passare per la poesia per redimere il reale e intravedere la grazia.

Vinicio Capossela Auditorium Parco della Musica,
Vinicio Capossela Auditorium Parco della Musica,

Note artistiche

Vedi la bestia per cu’i mi volsi: aiutami da lei, famoso saggio, ch’ella mi fa tremar le vene e i polsi

“Affacciarsi a Dante è affacciarsi al pozzo della natura umana. A partire dalla forma a imbuto della cosmogonia della Comedìa, l’attrazione è sempre stata presente.

Ho iniziato ad appassionarmi a Dante per mito interposto. L’eroe della mia giovinezza è stato il dannato, il bohémien, il distillatore di bellezza Amedeo Modigliani.

Modigliani sgranava come un rosario ebbro i versi di Dante a memoria, mentre dipingeva i suoi volti dagli occhi vuoti.

E così provai a mandarli a memoria anche io scoprendo la più sublime forma di preghiera umanistica. Una esperienza di spiritualità, che nella ripetizione conduce a una specie di trance.

L’attrazione per l’umano, per i suoi miti, per il sublime, per l’inferno, per il peccato e per la virtù, per tutto ciò che desta meraviglia è quello che da quindici anni conduce il mio cammino in musica e parole.  Non c’è cosa che Dante non comprenda già.

Santi, eroi e viziosi, una certa attrazione per il misticismo, una visione del mondo non specialistica, ma enciclopedica, il cui soggetto è la natura tutta a partire dalla natura umana sono tra le cose dantesche che più mi attraggono.

Galeotti per me sono stati molti libri, ma Dante soltanto li comprende tutti.” (Vinicio Capossela)

Il tour è organizzato da International Music and Arts.

biglietti in vendita su Ticketone.it da sabato 23 ottobre alle 11,00

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Marco Travaglio torna sul palcoscenico, con un giallo di bruciante attualità, "Il Conticidio",

Marco Travaglio all’Auditorium Parco della Musica, 17 febbraio 2022 ore 21,00


 

Marco Travaglio all’Auditorium Parco della Musica. Con il suo spettacolo “IL CONTICIDIO”

Marco Travaglio torna sul palcoscenico, con un giallo di bruciante attualità, “Il Conticidio“, che ha il pregio di raccontare non una storia di fantasia, ma una storia realmente accaduta sotto i nostri occhi fino a pochi mesi fa.

Il lungo “golpe al ralenti”, durato quasi tre anni, per rovesciare il premier più apprezzato dall’opinione pubblica e più odiato dall’establishment.

Il 17 febbraio 2022 sarà all’Auditorium Parco della Musica di Roma, organizzato da Ventidieci.

E’ vero.Non c’è stato un complotto per rovesciare Giuseppe Conte: ce ne sono stati almeno quattro in tre anni. 

Marco Travaglio torna sul palcoscenico, con un giallo di bruciante attualità, "Il Conticidio",
Marco Travaglio torna sul palcoscenico, con un giallo di bruciante attualità, “Il Conticidio”,

Tre falliti, il quarto riuscito. 

Come nell’Assassinio sull’Orient Express. 

Una sola vittima pugnalata da molti sicari con tanti mandanti e altrettanti moventi, tutti legati ai 209 miliardi del recovery fund.  

Con un’arma tutta nuova: la carta stampata.

E un killer finale: il maggiordomo.  Il direttore del Fatto con un lavoro di investigazione giornalistica mette in fila i fatti, esamina la scena del crimine e l’arma del delitto, interroga i testimoni, raccoglie gli indizi, analizza i possibili moventi, i probabili mandanti, i sicuri sicari.

Si imbatte in almeno due colpi di scena: un incontro fra Draghi e D’Alema e il “fuori onda” profetico di un deputato leghista.

E alla fine tira le sue conclusioni. Ma il verdetto lo lascia agli spettatori.  

Lo spettacolo è prodotto da SEIF- Società Editoriale Il Fatto S.p.A.

Durata: 120 minuti senza intervallo.

 biglietti in vendita da venerdi 15 ottobre alle ore 11 su Ticketone 

Ufficio Stampa Ventidieci

Maurizio Quattrini 338/8485333 – maurizioquattrini@yahoo.it

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“Women for Women against violence – Camomilla Award”.

“Women for Women against violence – Camomilla Award”. Grandi emozioni e testimonianze autentiche alla registrazione dell’evento TV:


“Women for Women against violence – Camomilla Award”. Successo all’Auditorium Parco della Musica della kermesse con le donne e per le donne contro la violenza che le colpisce.

“Women for Women against violence – Camomilla Award”, Tra i premiati: Malika Ayane, Eleonora Daniele, Gianluigi Nuzzi e Giorgio Pasotti.

Roma, 19 marzo 2021 – I riflettori della Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma si sono accesi, ieri, per la registrazione dell’evento TV: “Women for Women against Violence – Camomilla Award” giunto alla sua VI edizione.

La Kermesse, per la regia di Antonio Centomani, è stata condotta da Arianna Ciampoli e Livio Beshir. Il format, unico nel suo genere, ideato e fortemente voluto dalla Presidente dell’Associazione Consorzio Umanitas, Donatella Gimigliano, è stato organizzato in partnership con la Giulio Merlo Spa, con la produzione esecutiva di Micromegas di Erminio Fragassa e AP Production, unisce i due temi della violenza di genere e del tumore al seno.

Con queste parole Donatella Gimigliano spiega il senso profondo di questo appuntamento: “Women for Women against Violence, parte dal racconto delle cicatrici nel corpo e nell’anima delle donne ferite da un tumore o vittime di un uomo, e arriva ad un premio, il Camomilla Award, ispirato al fiore che cura le piante malate.

Un evento tv al femminile per parlare di violenza attraverso racconti autentici. Esperienze che inevitabilmente segnano, ma che possono anche evocare coraggio e desiderio di vita, prima ancora che di lotta”.

La kermesse, patrocinata dal Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Cultura, Regione Lazio, Roma Capitale, RAI, Unicef, Croce Rossa Italiana e LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori) racconta storie vere e testimonianze personali, consentendo di riflettere sull’importante percorso di “rinascita” che tante donne affrontano ogni giorno.

Sul palco di questa edizione porteranno le loro storie: Maria Antonietta RositaniBruciata dal mio ex e tradita dallo Stato” la cui storia sarà raccontata dalla bravissima Irene Ferri.

La Rositani è stata premiata da Carmen Pisano owner di Acaia Medical che l’ha omaggiata di un voucher per la cura delle cicatrici.

Nicoletta CosentinoDa vittima di violenza a Cuoca Combattente”, l’impatto con la violenza psicologica e la forza di ricostruire la propria vita grazie alla passione per la cucina.

Il suo racconto è affidato all’attrice Loredana Cannata. Cinzia Filipponi “dal tunnel del tumore alla mia rinascita” ha portato la sua personale testimonianza, non tanto della malattia, quanto della gioia di vivere ritrovata.

La sua testimonianza è stata affidata alla brava Chiara Francini.

“Women for Women against violence – Camomilla Award”.
“Women for Women against violence – Camomilla Award”.

Maurizia Quattrone, Vice Questore aggiunto Polizia di Stato,ha testimoniatoil delicato caso cronaca di Sara Di Pietrantonio, la ventiduenne romana uccisa dal suo ex fidanzato, e ha spiegato l’impatto con la violenza per un tutore delle Forze dell’Ordine.

In ultimo Alessandro, che da un altro punto di vista ha raccontato: “Come ho sconfitto quel tarlo e ritrovato l’amore”, interprete del suo vissuto l’attore Simone Sabani.

Sono state moltissime le personalitàche presenti alla registrazione televisiva della kermesse, non sono in qualità di premiati.

Hanno ricevuto il “Camomilla Award”, che s’ispira alle virtù terapeutiche del fiore della pianta che è il simbolo della solidarietà: Eleonora Daniele per la trasmissione Storie Vere (Rai Uno), Massimo Maurotto, Commissario e coordinatore delle Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato, Gianluigi Nuzzi per la trasmissione Quarto Grado (Retequattro), Giorgio Pasotti.

“Women for Women against violence – Camomilla Award”.
MALIKA-AYANE-E-DONATELLA-GIMIGLIANO

Premio dedicato del Settimanale Oggi a Malika Ayane e uno speciale alla Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati che lo ha ricevuto a Palazzo Madama dal Maestro Orafo Michele Affidato e dalla padron della manifestazione, Donatella Gimigliano.

Durante la kermesse, il direttore di Salvamamme, Katia Pacelli, unitamente al Presidente di Softlab, Leonardo Iacovelli, hanno anche presentato il pilota dell’app della Valigia di Salvataggio, progetto che recentemente ha visto la sottoscrizione di un protocollo operativo tra l’associazione, rappresentata dalla Presidente, Grazia Passeri, e l’Arma dei Carabinieri della Legione Lazio, rappresentata dal Generale Marco Minicucci, entrambi presenti all’evento.

A consegnare l’ambito riconoscimento tante personalità e giornalisti del calibro del magistrato Simonetta Matone, Elisabetta Mancini, capo ufficio staff del vice direttore Generale della Polizia di Stato, Francesco Schittulli, Presidente della LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori), Angelo Polimeno Bottai, vicedirettore Tg1, Paolo Petrecca, vicedirettore Rai News, Maria De Souza, Direttore All Women Magazine, Adriana Pannitteri, Maria Rita Grieco.  

Special guest: Roby Facchinetti, Giovanni Caccamo, Andrea Casta, Gianluca Guidi.

“Women for Women against violence – Camomilla Award”.
“Women for Women against violence – Camomilla Award”.

Lo spettacolo ha visto anchela partecipazione di Francesca Ceci, Antonella Salvucci, Carlotta Lo Greco, Elena Russo, Claudia Tosoni.

Il parterre, inoltre, è stato arricchito dalla presenza del Generale della GDF Fabio Migliorati, Maria Rosaria Omaggio, Cristina e Maria Teresa Buccino, Elena Aceto di Capriglia, Irene Bozzi, il manager Andrea Petrangeli.

La realizzazione del programma è stata possibile grazie al contributo di Main sponsor: Acaia Medical Center. Executive Partner: Michele Affidato Orafo, Softlab, Italpreziosi, Sanity System, Dianax. Top Partner:

Ferrovie dello Stato Italiane spa, Carpisa, Bionike, Collistar, Jean Paul Mitchell Systems, Aquolina, Carsberg, Impero Couture, L.G.R. Partner: Imprinting, Novamedical, POP, Zuccari, Quenty Rent, Radiotaxi 6645, Caffè Gioia, SBAM, Studio Legale Angela Codastefano, Aster Vigilanza, Cavallucci, Roma Virtuale, Volocom, FPWS, UNIQUE Hotel, I Maghi del Noleggio, No Time, Massimo Polese Make-up Artist, Mia make Up.  

Donors: Linkem, Sala Da Feltre, Artemisia.

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“Artù” Auditorium Parco della Musica.

“Artù” Auditorium Parco della Musica. Dopo un periodo di assenza dai palchi durato quasi un anno, mercoledì 28 ottobre, Artù torna in concerto per la prima volta all’Auditorium Parco della Musica di Roma, per riabbracciare il suo pubblico.


“Artù” Auditorium Parco della Musica. Aprirà il concerto, Godo.

“Artù”. Il cantautore, al primo concerto con la nuova etichetta Alfredo Music, sarà sul palcoscenico con un sound elettrico accompagnato da una nuova formazione dove suonerà brani del suo vecchio repertorio e altri più nuovi tra cui “Marta”, ultimo singolo in uscita.

“Artù”. Non mancheranno momenti di arte poetica legata ad autori che lo hanno ispirato e alcuni momenti magici con ospiti speciali: Inoltre ospiti della serata saranno:

Massimo Varini, Leonardo Bocci, Andrea Rivera, Marilisa Ungaro.

Durante il concerto, Artù presenterà, in anteprima, il suo nuovo singolo, in uscita a novembre, “ Vale guarda le stelle”, , secondo brano di una Trilogia dedicata alla donna, alle donne.

Dopo il primo singolo Marta, associata metaforicamente alla Luna, in questo brano Vale, la protagonista ,guarda alle stelle che metaforicamente assumono diversi significati:

vengono associate alle “stelle della Musica”, con brevi citazioni musicali dei grandi del Rock , Led Zeppelin, Green Day e Foo Fighters, così come era accaduto nel brano Marta ,con un accenno a “All you need is Love”,

ed ecco apparire nel testo “negli stadi i Rolling Stones”, poi le stelle intese come i corpi celesti che si guardano esprimendo i propri desideri.

Pur senza riferimenti specifici al lockdown e al Covid, la canzone lancia la speranza per il futuro con “torneranno le canzoni e per le strade i suonatori”.

Non solo rock nei riferimenti ma anche i “fiori nei cannoni” e De Andrè, da sempre uno dei riferimenti di Artù.

Artù conferma la sua attitudine di cantautore a cavallo tra la poesia e l’energia, tra la semplicità di scrittura e il rock, con una forte volontà di non “ammiccare” a tutto quello che il mercato cerca, ricerca e propone e ripropone per seguire le mode del momento.

Il concerto è organizzato in collaborazione con Enpi, Ventidieci e Concerto.

Ufficio Stampa Ventidieci

Maurizio Quattrini 338/8485333 – maurizioquattrini@yahoo.it

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Maurizio Battista, “Ma non doveva andare tutto bene?”

Maurizio Battista. Cavea Auditorium Parco della Musica ripartiamo con “Ma non doveva andare tutto bene?” sabato 29 e domenica 30 agosto 2020 ore 21,00


Maurizio Battista. Dopo il grande successo delle precedenti date di luglio e agosto, Maurizio Battista con il suo nuovo spettacolo “Ma non doveva andare tutto bene?”  

Maurizio Battista. Torna in scena, sabato 29 e domenica 30 agosto, nel rispetto delle disposizioni vigenti, nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Reduce dal successo record del Teatro Olimpico che ha registrato oltre 47000 presenze in cinque settimane.

Dopo la magistrale prova d’attore nella trasmissione per RaiDue “Poco di tanto”, in cui abbiamo potuto ammirarlo in una veste diversa dimostrando una maturità a tutto tondo.

Questo nuovo spettacolo di Maurizio Battista rappresenta un ritorno alle scene e alla vita, in cui l’artista e il suo pubblico si riappropriano degli spazi live per una serata divertente in massima sicurezza.

Roma è la linfa da cui Maurizio trae la forza che dona a sua volta al proprio pubblico per questo ancora una volta è proprio dalla Capitale che riparte con slancio.

Grazie alla sua proverbiale ironia affronterà i temi che hanno cambiato il mondo e le vite di tutti, per farne oggetto di riflessione, ma sottolineando gli aspetti grotteschi e contraddittori che, pur nel disagio, hanno costituito motivo di ilarità.

Lo spettacolo incorniciato da una imponente struttura di led, su cui gireranno contributi video significativi, ha un tema di fondo attualissimo.

Fin dal titolo si intuisce come ogni argomento dalle campagne di sensibilizzazione ai dibattiti televisivi fatti di mille voci contrastanti, dalle “dirette” social alle soluzioni fai da te, sono un’occasione per farci divertire con intelligenza.

Ogni aspetto dello spettacolo, grazie anche all’uso delle musiche e quello dei contributi video originali, è utile per alternare momenti riflessivi a momenti di maggiore spensieratezza.

Battista in un continuo confronto tra Italia e Resto del Mondo è pronto per farci passare una sera che ricorderemo per molto tempo con gioia.

Perché attraverso gli occhi del comico il mondo sembra più familiare, più bello o almeno più umano e perché con arguzia e semplicità Maurizio porta in scena una vera e propria filosofia di vita.

Lo spettacolo è organizzato da Ventidieci.

Biglietti già in vendita nei circuiti TicketOne.  

Ufficio  Stampa Ventidieci

Maurizio Quattrini 338/8485333 maurizioquattrini@yahoo.it

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Maurizio Battista “Ma non doveva andare tutto bene?”
Maurizio-Battista
PFM Canta De André – Anniversary

PFM Canta De André. Torna per le ultime attesissime date mercoledì 9 settembre 2020 ore 21,00


PFM Canta De André. Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica

PFM – Premiata Forneria Marconi, dopo lo stop imposto dalle disposizioni ministeriali, torna con alcune date del fortunatissimo tour

PFM Canta De André. Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica, organizzata da Ventidieci.

Ad impreziosire le serate ci sarà anche la videoproiezione delle fotografie storiche di GUIDO HARARI che ritraggono la band insieme all’amico Faber. Le prevendite sono già aperte (info su www.pfmworld.com ).

Come in precedenza avrà sul palco una formazione spettacolare con due ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere e Michele Ascolese, storico chitarrista di Faber.

PFM Premiata Forneria Marconi ha uno stile unico e inconfondibile che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un’unica entità affascinante.

Nata nel 1970 (discograficamente nel 1971), la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale che mantiene tutt’oggi.

Nel 2017 PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella “Royal Rock Hall of Fame” tra i 100 artisti più importanti del mondo, mentre nel 2018 ha ricevuto a Londra il prestigioso riconoscimento come “International Band of the year” ai Prog Music Awards UK.

Nel 2019 ha partecipato – per la terza volta – alla “CRUISE TO THE EDGE” (fino ad oggi unico artista italiano che ha partecipato all’evento), facendo tappa per una breve tourneé in UK, per approdare poi alla prima parte del fortunatissimo tour “PFM CANTA DE ANDRE’ ANNIVERSARY”.

Durante l’estate ha portato in tutta Italia il “TVB Tour” in cui PFM ha presentato il proprio repertorio.

Tra “TVB” e “PFM canta De André – Anniversary” PFM ha superato gli oltre 100 concerti nel 2019!

Sempre nel 2019 ha ricevuto anche diversi premi e riconoscimenti tra cui il Premio Nazionale Franco Enriquez, il Premio Miglior Tour (Rock targato Italia), ilPremio Pierangelo Bertoli “ITALIA D’ORO”

Infine la rivista inglese “PROG UK” nomina Franz Di Cioccio tra le 100 icone della “musica che hanno cambiato il nostro mondo (unico musicista del mondo latino).

http://www.pfmworld.com

https://www.facebook.com/premiataforneriamarconiofficial/; twitter   @pfmufficiale

Biglietti in vendita su Ticketone.it da sabato 27 giugno alle ore 12,00

Ufficio Stampa Ventidieci:

Maurizio Quattrini 338/8485333 maurizioquattrini@yahoo.it

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Neri Marcorè “Parole che non trovo”

Neri Marcorè. Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica Lunedi 20 luglio 2020 ore 21.00


Neri Marcorè. In collaborazione con la Fondazione Musica per Roma. “PAROLE CHE NON TROVO” Omaggio a Francesco Guccini per i suoi incredibili ottanta

Neri Marcorè. Domenica 14 giugno 2020  Francesco Guccini, festeggia i suoi primi, incredibili ottant’anni.

“PAROLE CHE NON TROVO” è una nuova produzione fortissimamente voluta da Teresa Azzaro, direttore artistico del Festival I Concerti nel Parco, grande fan di Guccini, come  omaggio semplice e sentito ad uno dei grandi artisti del nostro tempo.

Il concerto avrebbe dovuto essere rappresentato appunto il 14 giugno come evento inaugurale del Festival I Concerti nel Parco a Casa de Jazz.

Evento poi annullato (per le note vicende che hanno portato alla sospensione degli spettacoli dal vivo in relazione all’emergenza sanitaria Covd19),  ed infine riprogrammato il 20 luglio alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica

Una storia musicale, di vita e di pensiero  quella di Francesco Guccini che ha lasciato un segno reale, una traccia tangibile nella vita di generazioni diverse  di italiani.

Interpretano la serata I Musici di Francesco Guccini , artisti che hanno la suonato con lui da sempre, testimoni ed interpreti per oltre quattro decenni di una avventura musicale ma anche esistenziale e sociale ed che è unica nel panorama cantautoriale italiano.

Per la prima volta, insieme a I Musici, la band dei musicisti che hanno accompagnato il cantautore, Neri Marcorè, interpreta Guccini, già apprezzato da pubblico e critica per le sue rivisitazioni autentiche e appassionate e nello stesso tempo personali, di De Andrè e Gaber.

Neri Marcorè. E’ previsto, anche un saluto audio/ video di Francesco Guccini.

Lo spettacolo presentato in prima assoluta a Roma,  è uno degli eventi clou della XXX Edizione del festival I Concerti nel Parco, Estate 2020 che avrà luogo dal 10 luglio al 2 agosto a Casa del Jazz ed è  realizzato in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma

I MUSICI DI FRANCESCO GUCCINI
Juan Carlos (Flaco) Biondini, chitarra, voce; Vincenzo (Vince) Tempera, pianoforte; Antonio Marangolo, percussioni, sax, tastiere; Pierluigi Mingotti, basso; Ivano Zanotti, batteria.

NERI MARCORÈ, cantante, attore

I MUSICI DI FRANCESCO GUCCINI è il progetto formato dai musicisti storici del Maestrone modenese che si propone di dare continuità a un patrimonio artistico e poetico immenso.

Partecipano in questi anni ad alcuni fra i più importanti festival nazionali.

Le chitarre e la voce di Juan Carlos “Flaco“ Biondini, il pianoforte di Vince Tempera, il sax di Antonio Marangolo, il basso di Pierluigi Mingotti e la batteria di Ivano Zanotti riempiranno due ore di spettacolo dal vivo.

Evento che ripercorre i più grandi successi del poeta da Il vecchio e il bambino a La locomotiva; da Autogrill a L‘ Avvelenata, da Auschwitz a Dio è morto, fino ad arrivare a Noi non ci saremo, Canzone per un‘ amica, Vedi cara, Cyrano, Incontro…

Da aprile 2016, oltre alla loro attività concertistica hanno ripreso a collaborare con Francesco Guccini nel progetto “Incontro con Francesco Guccini e i Musici” dove eseguono live tutta la parte musicale del progetto.

I “Musici” sono presenti nell’album NOTE DI VIAGGIO (capitolo 1 e 2) VENITE AVANTI, l’album prodotto e arrangiato da Mauro Pagani dedicato a Francesco Guccini che vede, fra gli altri, la partecipazione di Ligabue, Carmen Consoli, Elisa, Manuel Agnelli etc…

NERI MARCORÈ, attore, cantante, narratore artista a 360° gradi, ha già reinterpretato con straordinario consenso di pubblico lavori di Fabrizio  Andrè e Giorgio Gaber – “Come una specie di sorriso”, “Da Faber a Gaber”.

Questa è la sua prima volta che interpreta lavori di Francesco Guccini, con i Musici.

Nuova Produzione I Concerti nel Parco – Prima assoluta

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Neri Marcorè “Parole che non trovo”
Musici-Guccini
Maurizio Battista “Ma non doveva andare tutto bene?”

Maurizio Battista con il suo nuovo spettacolo “Ma non doveva andare tutto bene?”

Maurizio Battista. In scena per due serate, lunedì 6 e martedì 7 luglio.


Maurizio Battista. Spettacolo nel rispetto delle disposizioni vigenti, nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Maurizio Battista “Ma non doveva andare tutto bene?”. Reduce dal successo record del Teatro Olimpico che ha registrato oltre 47000 presenze in cinque settimane, dopo la magistrale prova d’attore nella trasmissione per RaiDue “Poco di tanto”.

Maurizio Battista “Ma non doveva andare tutto bene?”. Trasmissione in cui abbiamo potuto ammirarlo in una veste diversa dimostrando una maturità a tutto tondo, questo nuovo spettacolo di Maurizio Battista.

Rappresenta un ritorno alle scene e alla vita, in cui l’artista e il suo pubblico si riappropriano degli spazi live per una serata divertente in massima sicurezza.

Roma è la linfa da cui Maurizio trae la forza che dona a sua volta al proprio pubblico per questo ancora una volta è proprio dalla Capitale che riparte con slancio.

Grazie alla sua proverbiale ironia affronterà i temi che hanno cambiato il mondo e le vite di tutti, per farne oggetto di riflessione, ma sottolineando gli aspetti grotteschi e contraddittori che, pur nel disagio, hanno costituito motivo di ilarità.

Lo spettacolo incorniciato da una imponente struttura di led, su cui gireranno contributi video significativi, ha un tema di fondo attualissimo.

Fin dal titolo si intuisce come ogni argomento dalle campagne di sensibilizzazione ai dibattiti televisivi fatti di mille voci contrastanti.

Dalle “dirette” social alle soluzioni fai da te, sono un’occasione per farci divertire con intelligenza.

Ogni aspetto dello spettacolo, grazie anche all’uso delle musiche e quello dei contributi video originali, è utile per alternare momenti riflessivi a momenti di maggiore spensieratezza.

Battista in un continuo confronto tra Italia e Resto del Mondo è pronto per farci passare una sera che ricorderemo per molto tempo con gioia.

Perché attraverso gli occhi del comico il mondo sembra più familiare, più bello o almeno più umano e perché con arguzia e semplicità Maurizio porta in scena una vera e propria filosofia di vita.

Lo spettacolo è organizzato da Ventidieci.

Biglietti già in vendita nei circuiti TicketOne.  

Ufficio  Stampa Ventidieci

Maurizio Quattrini 338/8485333 maurizioquattrini@yahoo.it

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