Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23. Dalla Commedia dell’Arte alla formazione per gli studenti, dalla scuola di teatro per ragazzi al laboratorio sul Clown Teatrale. Dalla musica alla prosa, questi tutti gli appuntamenti della nuova stagione.

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23. Spazio appartenente alla Rete dei Teatri In Comune, che prende il via il 2 ottobre con “Nuove Varianti”.

Dal 2 ottobre al 6 novembre 2022 al Teatro Villa Pamphilj di Roma, va in scena Nuove Varianti la rassegna teatrale d’autunno che presenta sei spettacoli la domenica alle ore 11.30.

Come spiega la direttrice artistica Veronica Olmi: “Nuove Varianti: sei titoli e sei domeniche mattina.

Una variante rispetto all’usuale orario serale: una mattinata teatrale, a colazione, un modo bello per iniziare la giornata.

6 titoli, 6 spettacoli, 1 debutto: tra storie passate e riflessioni sul presente, sei spettacoli che raccontano storie vere e storie inventate, in cui le donne, gli uomini, le relazioni tra di loro e con il mondo intorno sono messe al centro di una narrazione.

Il potere, la solitudine, l’abbandono, lo spaesamento, la rabbia, la paura, ma anche il divertimento di scavare nel passato e ritrovare nella storia e nei linguaggi, e in autori andati, corsi e ricorsi che già sono stati affrontati e superati.

E’ facile cogliere continuamente rimandi ad un presente, nostro, contemporaneo e quotidiano.

6 appuntamenti mattutini in un luogo che è già di per sé una variante: una Villa.

All’interno e contemporaneamente fuori la città.

Nuove Varianti segue Anticorpi (la rassegna andata in scena con grande successo la scorsa primavera), perché è vero che gli anticorpi non saranno mai sufficienti, ma le varianti con cui dobbiamo continuamente confrontarci sono potenzialmente infinite.

E meno male.”

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.
Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23. L’apertura della rassegna, domenica 2 ottobre, è affidata al debutto diAGO, CAPITANO SILENZIOSO di e con Ariele Vincenti.

Per la prima volta in scena la storia di Agostino DI Bartolomei, il Capitano Silenzioso, lasciato ai margini da un mondo che non si volta indietro.

Un uomo cresciuto in borgata, tra partite sui prati e cinematografi, che con il suo linguaggio forbito, portava in giro per l’Italia una romanità diversa, dove i valori di solidarietà e ironia sono il suo fondamento. 

Lo spettacolo racconta la storia di un Calcio e di un tempo che non c’è più, attraverso gli occhi e la memoria di un tifoso della Roma, ex Ultrà di curva negli anni ’80, cresciuto nella stessa borgata e amico d’infanzia di Ago.

“In porto ci arriveremo sicuramente, vediamo di arrivarci col vessillo”.

Era un Capitano Silenzioso, ma quando parlava lasciava il segno. Sul campo affrontava gli avversari con “umiltà e abnegazione”, quando segnava s’inginocchiava davanti ai suoi tifosi perché “bisogna avere sempre rispetto della gente che paga il biglietto”.

Agostino non era capace di essere ipocrita, forse è per questo che è stato emarginato dal suo ambiente, perché era gentile ed educato.

Ma senza questi valori il calcio cosa diventa?

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.
Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23. Domenica 9 è la volta diLIVORE, AMLETO E SUO FRATELLO CLAUDIO con Daniele Giuliani e Gabriele Linari Giochiamo a immaginare cosa possa esserci stato prima dell’Amleto di Shakespeare.

Giochiamo a immaginare il Re Amleto (padre del principe omonimo) e suo fratello Claudio chiusi in uno spazio-tempo sospeso, forse un attimo prima che tutto tracolli.

Immersi nel freddo di una rabbia che monta: la rabbia del Potere (acquisito o mancato), la rabbia di un rapporto fraterno ormai in decomposizione.

Un livore che striscia, in questo sogno pre-shakespeariano, che cresce, una grottesca nuvola nera che promette tragedia.

Amleto e suo fratello Claudio è la seconda incursione di Gabriele Linari nel “regno di Danimarca” shakespeariano.

Nel precedente Amleto e sua moglie Ofelia veniva indagato il rapporto tra il Principe e la giovane figlia di Polonio, immaginandola sopravvissuta all’iconografico tuffo nel fiume raccontato nella tragedia del Bardo.

Un testo profondamente ironico, che gioca con l’amore e la differenza di visioni dei due personaggi: Amleto cinico disfattista; Ofelia ottimista, devota, piena di speranza.

In questo nuovo testo, invece, si immagina ciò che potrebbe essere avvenuto prima.

La finalità di ambedue i progetti non è certo quella di mettere in parodia i personaggi di Shakespeare.

Piuttosto si intende approfondire i rapporti oltre la storia originale, scoprendo – magari – risvolti inattesi del testo immortale.

Del resto Amleto è stato definito “tragedia infinita” non tanto – e non solo – per il suo epilogo, quanto per i numerosi risvolti, le riflessioni, i nodi che emergono nel tempo, ad ogni lettura, ad ogni messa in scena.

Daniele Giuliani (nel ruolo di Amleto) è attore, doppiatore e direttore di doppiaggio.

Ha prestato la voce a numerosi attori e personaggi tra cui Paura nel film Pixar Inside Out e Jon Snow nel noto serial Trono di Spade.

Gabriele Linari (nel ruolo di Claudio) è attore e regista, fondatore della Compagnia LABit nel 2002, insegnante di teatro presso alcuni Istituti romani e presso Matemù – Centro Giovani e Scuola d’Arte (CIES Onlus) Lo spettacolo ha la drammaturgia e la regia Gabriele Linari

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.
Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23. Domenica 16 ottobre TUTTO È PERDUTO IN UN’ORA di e con Vittorio Continelli con i suoni di Lucio Leoni e la collaborazione alla scrittura di Riccardo Quacquarelli.

Tutto è perduto in un’ora nasce come conferenza durante la primavera 2020, in tempi di restrizioni e di confinamento domestico.

Si sviluppa successivamente come viaggio poetico e teatrale che intreccia reperti e riflessioni personali degli ultimi venticinque anni con digressioni linguistiche e documenti letterari che vanno dal XIV al XXI secolo.

Da Christine de Pizan a Louis Ferdinand Céline, passando per Pierre de Nesson, Ludovico Ariosto, Shakespeare, Dante e gli Smiths.

È una piccola ricerca piena d’amore nei confronti delle parole, delle storie che le parole custodiscono e della letteratura.

È un apologo che si serve proprio della letteratura e dei suoi autori, quali testimoni privilegiati degli accadimenti umani.

È la maniera che abbiamo trovato per interrogarci su come in passato altri, più bravi di noi, abbiano affrontato lo smarrimento e la paura che derivano da una condizione inedita.

Inevitabilmente è diventata anche riflessione sul presente, sulla propria condizione personale, sulla sensazione di vivere alla fine un’epoca e sull’omologazione che ha cambiato le nostre vite nell’ultimo quarto di secolo.

È un primo passo in un territorio nuovo.

A questo si aggiunge una rivendicazione: quella di continuare a farsi domande senza pretendere di offrire né di ottenere alcuna risposta.

Ho speso bene i miei soldi? Quand’è che un’imbarcazione s’incaglia? E una conversazione? Qual è la paura più grande che provo?

Come comunicano tra loro i cercopitechi verdi? Che ora è? A che ora cala il buio? A che ora finisce il Medioevo? Finirà? Cos’è che risuona nel sentimento della fine? È finito il Medioevo?

Perché occuparsi di tramonti? E altre fondamentali domande inutili.

Vittorio Continelli Attore, alla bisogna autore, se capita anche regista ma controvoglia e con conseguenti risultati disastrosi.

Mediocre e disilluso, dal temperamento pigro, si barcamena e si mimetizza perfettamente nella tappezzeria del panorama teatrale italiano. Vive dalle parti di Firenze.

Riccardo Quacquarelli Scrittore, sceneggiatore, autore: nulla di tutto ciò, purtroppo. Nella vita legge.

Negli intervalli restanti è maestro in una scuola Primaria. Ringrazia: Ettore Scola, Kakà e Bob Marley.

Dispera, vive e lavora a Bologna.

Lucio Leoni Quasi maestro, quasi dottore, quasi comandante. Grazie all’avanzamento tecnologico spinge un tasto e fa i suonetti ma il suo interesse più puro è il copricapo, recentemente infatti si è interessato all’arte della modisteria diventando quasi cappellaio.

Vive a Poggio Nativo che è quasi montagna e quasi pianura.

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.
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Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23. Domenica 23 ottobre in scena unaproduzione Seven Cults, ELISABETTA I – LE DONNE E IL POTERE di David Norisco, con Maddalena Rizzi, regia Filippo d’Alessio, scene Tiziano Fario, costumi Silvia Gambardella.

Il tema del potere da sempre vive di un immaginario al maschile, anche quando è una donna al posto di comando.
Lo sguardo che osserva i comportamenti e le dinamiche che identificano il potere è spesso distorto dall’antico retaggio che gli uomini hanno imposto. 

Come le donne si sono orientate in rapporto al potere, dentro questi stretti confini, è ciò che con attenzione proviamo ad indagare ed Elisabetta I ne è la figura emblematica. 

I confini del potere si disegnano in strategie, tattiche, linee orizzontali e verticali: una partita a scacchi immaginata dagli uomini giocata da una donna. 

Cosi tutto cambia, i contorni assumono colori imprevisti, il rapporto con il potere vive di continui conflitti, le tensioni sono stridenti, le soluzioni impreviste. 

Il potere è come una macchina infernale pronta sempre a prendere il sopravvento…

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.
Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23. Domenica 30 ottobre Dario Aggioli scrive e mette in scena PULP-AMI. In scena Alessandra Della Guardia.

L’attrice si lamenta perché il testo è difficile e non è completo.

Il personaggio interpretato da lei si lamenta del carattere dell’attrice e del fatto che l’autore lo ha lasciato incompleto.

Per l’amore non totalmente corrisposto verso l’attrice, l’autore non ha terminato il suo lavoro, rendendo il testo crudo e vero come l’amore, ma inconsistente e tutto poco palpabile… Il progetto grafico è di Dario Pelliccia

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.
Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23. Domenica 6 novembre ultimo appuntamento della rassegna con DOMANI I GIORNALI NON USCIRANNO di Veronica Raimo.

Con Alessandra Chieli; regia Emilio Barone e Massimiliano Ferrari; musiche originali Toni Virgillito; visuals Elisabeth Mladenov; costumi Alice Pacciarini; progetto grafico Caterina Lofferdo; foto di scena Alessandro Gallo.

Una coproduzione Compagnia Barone Chieli Ferrari | Teatro Studio Uno

Breve dramma per aeroporti.

Una donna ha appena perso la coincidenza per il suo volo e non sa quando potrà imbarcarsi sul prossimo.

Sono mesi che si sta preparando a questa partenza: vuole essere perfetta per raggiungere l’uomo che la sta aspettando.

Si troverà di fronte a elefanti nella stanza, gatti di Schrödinger, astinenza da nicotina e ai migliori dubbi della sua vita.

Nell’infinito tempo dell’attesa avrà finalmente modo di perdere tutto ciò che l’ha portata lì, a cominciare dalla sua perfezione.

NOTE DI REGIA.

La messa in scena prevede la presenza di una sola attrice. Uno spazio spoglio, privo di qualsiasi connotazione temporale o geografica, accoglie il suo monologo.

Ci troviamo in un non-luogo in cui un discorso interiore frammentario e discontinuo viene continuamente interrotto da altre voci, presenti e passate, concrete e metaforiche.

Il suono, la musica e le immagini si mescolano alle voci in una partitura straniante.

La recitazione, dai toni naturali e concreti, si appoggia su un lavoro di ricerca sul ritmo e la sospensione temporale, sulla sintesi e la sottrazione.

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.
Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.

Veronica Raimo. Ha scritto i romanzi “Il dolore secondo Matteo” per minimum fax (2007) e “Tutte le feste di domani” per Rizzoli (2013), la raccolta di racconti “Eines Tages alles dir” (2017) per la casa editrice tedesca Launenweber Verlag.

Altri racconti sono comparsi su riviste e antologie sia italiane che americane. Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.

Il suo nuovo romanzo, Miden, è appena uscito per Mondadori. Ha scritto per il cinema la sceneggiatura del film “Bella addormentata” di Marco Bellocchio (2012) e per il teatro la drammaturgia di “Domani i giornali non usciranno” per la Compagnia Barone Chieli Ferrari (2017) che ha debuttato al Teatro Studio Uno.

Ha pubblicato su diverse testate occupandosi principalmente di letteratura, musica, cinema e fotografia (“D-Repubblica”, Io Donna”, “Il Manifesto”, “Il Corriere della Sera”, “IL”, “linus”, “Rivista Studio”) e collabora regolarmente con “Rolling Stone Italia” e “Amica”.

È redattrice di “Nuovi Argomenti”

LABORATORI TEATRALI

Dal 7 ottobre alle ore 15.30 Master Verde il laboratorio teatrale di espressività e drammaturgia, condotto dal regista Valeriano Solfiti insieme all’attore Valerio Bucci, rivolto a ragazze e ragazzi dai 15 ai 18 anni.

Il laboratorio rappresenta un incontro: un incontro con sé stessi e con gli altri, un incontro con le parole, un momento di studio dove poter approfondire i propri mezzi espressivi, vocali e corporei all’interno di un gruppo di lavoro.

Il laboratorio è, inoltre, un’occasione per sviluppare una crescita individuale e collettiva, partendo dalle diversità.

La diversità è una ricchezza che ci rende unici, prenderne coscienza e valorizzarla è il nostro punto di partenza.

Il laboratorio segue un percorso che inizia dal silenzio e dall’ascolto, dall’osservazione dell’altro e dalla consapevolezza di sé stesso e che, attraverso giochi di teatro, esercizi di tecnica, percorsi di improvvisazione, rielaborazione di testi, prove di scrittura collettiva, si concluderà con la creazione di un testo – elaborato da tutti i partecipanti – che verrà messo in scena nel mese di giugno 2023.

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23. Sabato 8 e domenica 9 ottobre dalle 10 alle 17 Danza Il Tuo Clown il laboratorio sul Clown teatrale, condotto da Gianluigi Capone, che si rivolge a tutti coloro che vogliono sperimentarsi nella scena attraverso l’improvvisazione e un rapporto con il pubblico autentico, basato sul qui ed ora.

Giocare con le proprie emozioni, accogliendole come per la prima volta, alla ricerca di uno stato di presenza, dal quale fare emergere i movimenti e le parole come il “logico” risultante delle emozioni. Un’azione spontanea che fiorisca nel momento.

Attraverso il naso rosso si proverà ad allentare il controllo, trasformando un difetto in un pregio, un errore in una nuova idea, la vergogna in una risorsa, ritrovando il piacere di esprimersi in libertà.

Il clown vuole tutta l’attenzione, ma non è egocentrico, perché la gioia che prova ad essere al centro della “pista” è immediatamente condivisa con il pubblico.

Quella gioia, è tale, proprio perché nasce con il pubblico.

Gli “strumenti” utilizzati sono il gioco, un’attività che instauri una realtà diversa da quella di tutti i giorni, che stimoli la cooperazione, l’accettazione, l’interpretazione delle regole, l’ascolto e l’attenzione; la danza intesa come movimento, per creare quello stato di disponibilità necessario al processo creativo; il teatro fisico.

Gli “obiettivi” da raggiungere: giocare, imparare, conoscere; sviluppare consapevolezza del proprio corpo e delle proprie emozioni; favorire la cooperazione, la relazione e la fiducia all’interno di un gruppo; stimolare la creatività; ampliare capacità espressive

Teatro Villa Pamphilj la nuova stagione 2022/23.Dal 14 ottobre al 23 dicembre (dalle ore 10 alle ore 14), Il “Laboratorio pratico di Commedia dell’Arte” condotto da Marco Luly.  

Il Laboratorio si rivolge ad attori professionisti e amatori, ma anche a quelle persone che vogliono conoscere o approfondire questa tecnica teatrale sviluppandone gli aspetti che ne fanno un mezzo di comunicazione straordinario, strumento di conoscenza e consapevolezza di sé e degli altri, insomma una forma d’ arte da utilizzare sul palcoscenico così come nella vita quotidiana.

Questo laboratorio teatrale prende spunto ed usa le tecniche tipiche della Commedia dell’Arte come base per il lavoro dell’attore.

Teatro di Parola, ma anche Teatro Fisico, Uso della Maschera, Improvvisazione, queste alcune tra le caratteristiche principali di questa forma di teatro conosciuta in tutto il mondo e origine del moderno teatro comico europeo.

Il Laboratorio si articolerà in dodici giornate di quattro ore l’una più una rappresentazione finale nei giorni nei giorni 14, 21, 28 ottobre; 4, 11,18, 25 novembre e 5, 7, 21, 22 e 23 dicembre 2022. Il numero massimo dei partecipanti è di 16 persone.

Gli argomenti trattati saranno: Commedia dell’Arte, Azione/Reazione, Maschere, Ritmo, Energia, Improvvisazione, Espressione Corporea, Creatività, Relazione.

LABORATORI MUSICALI

Dal 4 ottobre dalle ore 16.30 alle 18, ogni martedì, torna il laboratorio musicale con l’Orchestra di Villa Pamphilj diretta dal Maestro Fabrizio Cardosa.

L’Orchestra, nata nel gennaio 2015 nell’ambito delle attività di musica d’insieme della Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia e all’interno del progetto del Teatro di Villa Pamphilj, è sempre in cerca di nuovi musicisti che possano arricchire il proprio organico.

E sempre il martedì (ma dal 18 ottobre), dalle ore 10 alle 12.30, riprende l’attività anche l’Orchestra ravvicinata del Terzo Tipo, un progetto musicale integrato a cura di Paolo Pecorelli, Emanuela De Bellis, Federica Galletti ed Emanuele Bruno, che ha tra i suoi molti obiettivi la costruzione di una performance musicale finale in cui musicisti professionisti, educatori, insegnanti e musicoterapeuti si esibiscono insieme ai destinatari del progetto costituito da un gruppo di circa 25 utenti disabili adulti selezionati e assistiti da un insieme di strutture operanti sul territorio cittadino e coordinate alla ASL RM3.

Durante ciascun incontro utenti e operatori sociosanitari possono sperimentare, sotto la guida dell’equipe musicale costituita da personale altamente qualificato, tutti gli aspetti della performance musicale, lavorando sulla coordinazione psicomotoria, sulla vocalità, su ritmo e melodia, utilizzando strumenti a percussione, metallofoni e xilofoni, fino a impiegare il pianoforte e la batteria.  

Lungo il percorso poi vengono via via inseriti i musicisti – scelti tra gli insegnanti di strumento e tra gli allievi più preparati della Scuola Di Musica Donna Olimpia – che contribuiranno a formare l’ensemble che porterà a termine l’esibizione finale del progetto.

Il progetto è realizzato in collaborazione con la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia, ASL RM3 e Cooperativa Agorà.

FORMAZIONE

Si conferma anche quest’anno la collaborazione tra il Teatro Villa Pamphilj e Mulab che insieme a FormaCamera e Teatro Verde daranno vita allo spazio formativo del PCTO.

Il Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, DIETRO LE QUINTE i mestieri del teatro nei giorni 14 – 18 novembre; 21 – 25 novembre; 28 novembre – 2 dicembre; 12 – 16 dicembre.

Il teatro è uno spazio privilegiato in cui si incrociano, incontrano e maturano innumerevoli conoscenze, competenze, tradizioni, saperi e mestiere: Dietro le quinte, i mestieri del teatro ha l’obiettivo di coinvolgere e guidare gli studenti in un progetto.

Il percorso è finalizzato all’orientamento agli studi post diploma e all’avviamento professionale degli studenti negli ambiti delle arti dello spettacolo dal vivo, della promozione e della tutela del patrimonio culturale e del marketing digitale.

Formazione, sperimentazione e orientamento sono i tre punti cardine di un percorso volto a incoraggiare la trasversalità dei saperi, la formazione continua, la promozione culturale, l’imprenditorialità e l’aggregazione sociale come valore civico.

Il percorso di formazione prevede interventi e webinar tenuti da professionisti del teatro con lo scopo di far conoscere i molti elementi necessari alla realizzazione di uno spettacolo, presentando le figure specialistiche impiegate in un teatro – che sono non solo drammaturghi, attori, danzatori, registi e musicisti, ma anche tecnici, sarti, scenografi, burattinai, macchinisti, amministratori, grafici e uffici stampa – le loro specifiche mansioni e il percorso formativo che le ha portate a lavorare in ambito teatrale.

Il percorso è rivolto alle scuole superiori di secondo grado.

Teatro Villa Pamphilj   

largo 3 giugno 1849 | 00164 Roma
(ingresso Via di San Pancrazio 10 – P.zza S. Pancrazio 9/a)

Orari segreteria: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18

tel 06 5814176   – scuderieteatrali@gmail.com  

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Teatro Trastevere “Non aprite a Ugo Pagliai”.

Teatro Trastevere “Non aprite a Ugo Pagliai”. Presentato dall’Associazione Culturale Teatro Trastevere. Esclusivamente dal 21 al 23 ottobre 2022

Teatro Trastevere “Non aprite a Ugo Pagliai”. Spettacolo di Fulvio Filoni, con Massimiliano Ferretti e Caterina Lambiase, regia di Fulvio Filoni

Teatro Trastevere “Non aprite a Ugo Pagliai”.
Teatro Trastevere “Non aprite a Ugo Pagliai”.

Teatro Trastevere “Non aprite a Ugo Pagliai”. 1971. Il grafico Eufemio Zocca, arrivato nel suo nuovo appartamento a Roma, assiste alla prima puntata dello sceneggiato “Il Segno del Comando”.

Lo sceneggiato colpisce profondamente il signor Zocca che comincia ad avvertire, in casa sua, la presenza di strane entità, fisicamente irreali, come ad esempio un vicino di casa, che afferma essere Ugo Pagliai e una donna somigliante a un ritratto dipinto in un quadro almeno cento anni prima.

Una carrellata di figure particolari, tutte interpretate dal protagonista che, in fase di narrazione in prima persona, si trasforma di volta in volta nel personaggio incontrato, descritto nel suo racconto.

Teatro Trastevere “Non aprite a Ugo Pagliai”.
Teatro Trastevere “Non aprite a Ugo Pagliai”.

Una storia surreale dove si sorride, si assapora, si ricordano i tempi dei bellissimi sceneggiati televisivi del mistero, entrando nel mondo onirico presentato dal protagonista e da due enigmatiche figure femminili.

Teatro Trastevere Il Posto delle Idee

via Jacopa de’ Settesoli 3, 00153 Roma

Da venerdì a sabato ore 21, domenica ore 17:30

CONSIGLIATA PRENOTAZIONE

biglietto intero 12, ridotto 10 (prevista tessera associativa)

Contatti: 065814004  info@teatrotrastevere.it  www.teatrotrastevere.it https://www.facebook.com/teatrotrastevere/

Ufficio Stampa: Vania Lai  vanialai1975@gmail.com  3388940447

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Teatro Trastevere in scena "Er Mostro de Roma"

Teatro Trastevere in scena “Er Mostro de Roma” – la drammatica storia di Girolimoni, Presentato dall’Associazione Culturale Teatro Trastevere, in collaborazione con la Compagnia Masivà. Dal 13 al 16 ottobre 2022

Teatro Trastevere in scena Er Mostro de Roma – la drammatica storia di Girolimoni. Testo di Simone Giacinti, Regia Vanina Marini, Con Massimo Genco e Simone Giacinti, Musiche dal vivo di: Fabio Senna.

Approda al Teatro Trastevere a Roma lo Spettacolo Evento ER MOSTRO DE ROMA-la drammatica storia di Girolimoni per la regia di Vanina Marini, da un testo di Simone Giacinti, in scena Massimo Genco e Simone Giacinti.

Teatro Trastevere in scena "Er Mostro de Roma"
Teatro Trastevere in scena “Er Mostro de Roma”

“Abbiamo deciso di raccontare questa storia perché è una storia di silenzio.

Il silenzio che è calato su Roma dopo che un uomo è stato accusato ingiustamente di essere un serial Killer di bambine. Abbiamo deciso di raccontare questa storia perché è una storia di ingiustizia.

L’ingiustizia del potere che mette a tacere la sua incompetenza servendosi di un capro espiatorio.

Abbiamo deciso di raccontare questa storia per dare pace alle anime di bambine che non hanno mai avuto giustizia, per liberare Giuseppe Dosi dai sensi di colpa, per restituire a Gino Girolimoni la vita che gli è stata rubata.

Per raccontare una storia di amicizia che nasce dal desiderio comune della ricerca della verità sul senso della vita.

Per urlare che serve a poco essere innocenti quando ormai l’unico motivo per cui esisti è la tua colpevolezza.

Ci piace pensare che dopo che avremo urlato nel cuore di Trastevere che le cose non sono come spesso ci fanno credere, allora da qualche parte nel mondo i bambini giocheranno di nuovo a campana per la strada, qualcuno porterà le scarpe a risuolare, qualcuno smetterà di credersi pazzo e qualcuno troverà un angolo di pace.

Anche solo per un attimo.”

Teatro Trastevere Il Posto delle Idee

via Jacopa de’ Settesoli 3, 00153 Roma

Da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 17:30

CONSIGLIATA PRENOTAZIONE

 biglietto intero 12, ridotto 10 (prevista tessera associativa)

Contatti: 065814004  info@teatrotrastevere.it  www.teatrotrastevere.it https://www.facebook.com/teatrotrastevere/

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Roma Premia la Cultura Sociale

Il prossimo 6 Settembre, a partire dalle ore 17.00, in Campidoglio si svolgerà “Roma premia la cultura sociale”, sotto l’egida dell’Assemblea Capitolina presieduta da Svetlana Celli.

Roma Premia la Cultura Sociale. Un evento fortemente voluto dal segretario d’Aula Fabrizio Santori.

Roma Premia la Cultura Sociale. L’iniziativa, ad ingresso libero, vedrà la partecipazione di numerosi ospiti provenienti dal campo della letteratura, del cinema, della società civile.

Testimonial premiato per l’occasione Salvatore (Totò) Cascio, indimenticato protagonista del film Premio Oscar “Nuovo Cinema Paradiso”.

“Roma premia la cultura sociale”, evento fortemente voluto dal segretario d’Aula dell’Assemblea Capitolina Fabrizio Santori, sarà un riconoscimento all’arte, alla genialità, alla fantasia, ma anche alla capacità descrittiva, alla tecnica documentaria e all’impegno umano di una comunità che è doveroso che si adoperi per il prossimo.

È un messaggio pubblico di valori importanti che vuole lasciare questa iniziativa, che vede il coinvolgimento dell’Osservatorio delle Fragilità Sociali ed il patrocinio morale dell’Accademia Internazionale Mauriziana.

La manifestazione, alla sua prima edizione, spazierà tra premiazioni di autori e libri, commoventi racconti di storie di vita vera, selezione di cortometraggi e lungometraggi, con un unico obiettivo: rendere protagonista a Roma la cultura sociale, come probabilmente mai avvenuto prima.

Roma Premia la Cultura Sociale. E farlo in uno dei luoghi simbolici dell’Urbe: la Sala della Protomoteca.

Con inizio alle ore 17.00, l’happening vedrà protagoniste storie vibranti e una rassegna di contenuti culturali e sociali di resilienza e rinascita, con il coordinamento ed interviste pubbliche agli ospiti da parte della giornalista della stampa estera Lisa Bernardini.

Testimonial per l’occasione sarà Salvatore (Totò) Cascio, l’indimenticabile protagonista di un film Premio Oscar passato alla storia del Cinema internazionale: “Nuovo Cinema Paradiso”, diretto da Giuseppe Tornatore.

Sono trascorsi 34 anni dal lontano 1988, anno di uscita di questo intramontabile cult, dove il sorriso radioso ed innocente rimasto vivo nella memoria di tutti appartiene ad un piccolo attore che è oramai cresciuto, diventando uomo.

Sparito totalmente dagli schermi da tempo, seppure ancora amatissimo, Salvatore Cascio si è riaffacciato a livello pubblico e, attraverso un libro, spiega i veri motivi della sua assenza dal mondo del Cinema.

Il titolo del volume, che è insieme memoir cinematografico e racconto di formazione e rinascita, è La gloria e la prova.

Il mio Nuovo Cinema Paradiso 2.0 per i tipi di Baldini + Castoldi, scritto con l’aiuto di Giorgio De Martino.

Prefazione di Giuseppe Tornatore e postfazione di Andrea Bocelli.

“Nuovo Cinema Paradiso”, lo ricordiamo, permise l’ingresso di Giuseppe Tornatore dentro la Storia del Cinema e vinse, dopo un inizio travagliato, numerosi premi, tra cui il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes del 1989, il Golden Globe per il miglior film straniero nel gennaio 1990 e, soprattutto, il Premio Oscar per il miglior film straniero nel marzo 1990.

A Totò Cascio nel 1991 fu assegnato, per quella interpretazione, addirittura il prestigioso Premio BAFTA (di italiani, solo lui e Benigni lo hanno ricevuto).

Dieci film, e poi il silenzio.

Roma Premia la Cultura Sociale. Al Campidoglio racconterà i motivi della sua sparizione dal mondo del Cinema, legata ad una malattia che lo ha reso praticamente cieco.

Roma Premia la Cultura Sociale
Roma Premia la Cultura Sociale

Nella Sala della Protomoteca, la cultura di cui Roma premia la cultura sociale si farà carico nella circostanza avrà la valenza speciale di strumento di inclusione e partecipazione.

Saranno presenti molti ospiti, e sono stati selezionati per l’occasione sia alcuni testi letterari che contenuti filmici sui temi della disabilità e del sociale.

Si parlerà di “A occhi aperti”, il cortometraggio con lo stesso Salvatore Cascio protagonista, realizzato da Movimento Film con Rai Cinema per la Fondazione Telethon, diretto da Mauro Mancini, girato negli stessi luoghi in cui 33 anni fa si svolsero le riprese di “Nuovo Cinema Paradiso”.

Per la sezione “Lungometraggi”, ad essere premiato per l’originalità della storia, nel parlare di solitudine, introspezione ed alter ego inventati, sarà la commedia “Io e Spotty”, per la regia di Cosimo Gomez.

Tra gli interpreti principali: Michela De Rossi, Filippo Scotti, Paola Minaccioni, Violetta Zironi, Alessia Giuliani. 

Invitati all’evento anche gli autori della sceneggiatura e del soggetto, la produzione, il montaggio, la fotografia, la scenografia, i costumi, le musiche.

Nella sezione “Cortometraggi (non professionisti)”, invece, sarà assegnato un riconoscimento a “Una diversa prospettiva”, da una idea di Massimo Meschino, per la regia di Michele Conidi. Premio Solidarietà al 1° Fashion Break Rules, nonché Premio corto segnalato e Terzo classificato nella sezione “Finestra sociale” al 24° Festival internazionale INVENTA UN FILM, l’opera “Una diversa prospettiva” è ispirata ad una storia vera di disabilità.

Sarà presente all’evento tutto il cast del corto, che vede la partecipazione, tra gli altri, di Gabriele Marconi, Roselyne Mirialachi, Giovanni Brusatori.

Roma Premia la Cultura Sociale
Roma Premia la Cultura Sociale

Nella sezione “Letteratura”, riconoscimenti alla giornalista Rossella Montemurro – Il mio tuffo nei sogni.

Marco D’Aniello, una storia di sport e amicizia (Altrimedia Edizioni, prefazione di Mara Venier), alla presenza dello stesso Marco D’Aniello e della sua famiglia, che testimonieranno una storia di autismo incanalata con grande successo nel mondo del nuoto.

Allo psicoanalista Nello Di Micco con L’enigma della psicosi – La Psicoanalisi Lacaniana Incontra La Clinica (Brè Edizioni);

all’autrice Chiara CeneroniLasciati trovare (Morphema Editrice); a Fabrizio BracconeriTi racconto tuo padre.

A mio figlio Emanuele (Santelli Editore), ispirato da un documentario diretto dal pluripremiato Daniele Gangemi, e che ne ha mutuato in seconda battuta il titolo (il docu affronta con sguardo attento e delicato la problematica dell’autismo grave attraverso gli occhi, l’anima ed il cuore di un padre, che è anche un personaggio televisivo ed attore italiano amatissimo – Fabrizio Bracconeri, appunto –  noto al grande pubblico soprattutto per avere interpretato il mitico Bruno Sacchi nel telefilm cult degli Anni ’80 “I ragazzi della 3ª C”);  Oriana Di CesareLa mia vita con Andrea (Booksprint), mamma coraggio e simbolo di tutte le mamme che dedicano la propria vita ai figli disabili; all’avvocato Giuseppe FarinaE poi l’anima mi chiese un altro viaggio (Pellegrini), malato di Sclerosi Laterale Amiotrofica (questo volume ha ottenuto il patrocinio dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, cui è destinato ogni ricavato della vendita dell’opera).

E poi ancora: verrà presentato al pubblico Arturo Mariani, con la sua storia di resilienza e successo.

Motivatore, autore di libri best seller, coach, influencer, oltre che atleta internazionale, nato con una gamba sola, Arturo racconterà di come abbia trasformato la sua vita in un capolavoro, e verrà anche lui premiato.

Fondatore e Capitano dell’ASD Roma Calcio Amputati, la prima squadra della Capitale nel calcio amputati, Arturo oggi è seguito da più di 450 mila persone sui canali social.

Non mancherà perfino un riferimento alla musica, con la presentazione del progetto “MIRKO VALERI & I VIA GREVE, con Danilo che ha difficoltà cognitive e suona le percussioni, e Mirko che canta e fa musica originale, con oltre vent’anni di tossicodipendenza superata alle spalle.

Tra i premianti, figurano (l’ordine è casuale) nomi come Rosaria Iani, presidente di ANIMA ONLUS; Alessia Camplone, consigliere internazionale dell’Accademia Mauriziana;

Enrico Fabbro, Responsabile Stage & Placement dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; Alessandro Calvo, Responsabile Sportello Terzo Settore Itas Mutua; Barbara del Bello, presidente della Commissione politiche sociali del VI Municipio;

Diego Righini, presidente Festival Internazionale della Cinematografia sociale “Tulipani di seta nera”; Irene Denipoti e Valeria Campana dell’Osservatorio delle Fragilità Sociali;

Marco Cristalli (Progetto Taxi Roma Capitale); Laura Santarelli (direttrice della Scuola Interpreti Lis dell’Accademia Europea Sordi e presidente della stessa Accademia).

Questo e molto altro, per un pomeriggio da incorniciare nel libro dei ricordi, che il pubblico avrà la possibilità ed il dono di portare nella propria quotidianità. Come insegnamento e lezione di vita.

«La manifestazione “ROMA PREMIA LA CULTURA SOCIALE” è particolarmente importante e speciale» – ci tiene a far sapere alla stampa l’On.le Santori. 

«È l’occasione per raccontare ancora una volta la cultura, ma in una delle sue accezioni a mio avviso più importanti: quella della solidarietà, della partecipazione e del sostegno a chi è più debole.

Parliamo di cultura che promuove la cura e l’inserimento a tutto campo dei cittadini diversamente abili. Dal lavoro alla vita sociale, dalla scuola allo sport, al tempo libero e ai viaggi».

«Oggi molto ancora c’è da fare» – dichiara Santori – «per abbattere barriere, e non soltanto architettoniche; creare occasioni di vita sociale e lavorativa; trascinare nella mischia della vita attiva e della quotidianità chi è solo, emarginato e stanco.

Infine, moltiplicare attraverso le abilità diverse le abilità umane tutte, e rendere la società più bella e la nostra città migliore, facendola tornare ad essere la città della cultura per eccellenza.

E nella quale il valore del sociale è la più preziosa, maestosa e salda pietra fondante».

Si ringrazia l’artista Francesca Guidi by Arte dei Led per aver donato alla manifestazione stampe d’autore numerate della sua opera “The Light of my Mind”, che saranno assegnate ai protagonisti di questa edizione, e che andranno ad aggiungersi ai riconoscimenti previsti dagli organizzatori:

“La luce illumina la nostra mente come un faro per guardare oltre, per non essere un limite e accogliere dentro un mondo le tante sfumature che la vita ci pone dinanzi…” (Francesca Guidi).

Si potrà assistere ad una diretta dell’evento grazie ad Eurocomunicazione (www.eurocomunicazione.com e www.eurocomunicazione.eu) e alle sue pagine social

(dove rimarrà):

YouTube https://www.youtube.com/channel/UC3ff2RMxsJCKLJC5BtRtB3Q?view_as=subscriber

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Pressoffice: www.occhiodellarte.org 347 1488234

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SpazioCima “Mostri d’Arte” di Edoardo e Silvia Siravo.

SpazioCima “Mostri d’Arte” di Edoardo e Silvia Siravo. SpazioCima – Il brindisi ai “mostri d’arte” degli attori Edoardo e Silvia Siravo


SpazioCima “Mostri d’Arte” di Edoardo e Silvia Siravo. Una mostra di mostri, un’esposizione sui generis, una bipersonale che fa dell’istinto e della passione le sue carte vincenti.

SpazioCima “Mostri d’Arte” di Edoardo e Silvia Siravo. Quelli di Edoardo nati qua e là tra la lettura di un copione e un’attesa da proscenio, quelli di Silvia piccoli raptus di passione per l’arte e creati al computer.

SpazioCima “Mostri d’Arte” di Edoardo e Silvia Siravo.

Una mostra di mostri, un’esposizione sui generis, una bipersonale che fa dell’istinto e della passione le sue carte vincenti.

I piccoli “giochi d’arte”, come amano definirli gli attori Edoardo e Silvia Siravo, rispettivamente padre e figlia, rimandano a quei disegni puerili senza giudizio e senza pensiero, fatti per lanciare messaggi o semplicemente nati per scandire il tempo.

I graffi esposti nella bipersonale “La mostra dei mostri”, ospitata presso la Galleria SpazioCima di Roma (via Ombrone 9) e a cura di Roberta Cima, rappresentano scene di vita quotidiana e di straordinaria follia, con ominidi alle prese con urla e sberleffi, che raccontano pazzie e passioni.

Alcune sono sintesi di passioni vissute o intraviste, tragedie in due tratti o commedie trattate male; altri incontri-scontri fra uomini, donne e creature.

Quelli di Edoardo nati qua e là tra la lettura di un copione e un’attesa da proscenio, quelli di Silvia raptus di passione per l’arte e creati al computer.

SpazioCima “Mostri d’Arte” di Edoardo e Silvia Siravo.
Patrick-Rossi-Gastaldi,-Roberta-Cima,-Gianluca-Guidi,-dietro-David-Coco

Disegni ispirati a personaggi da interpretare o a parole trovate fortuitamente che hanno finalmente trovato un luogo per un’esistenza solo per loro.

“I miei mostri nascono nella testa e nella matita, ascoltando e leggendo i testi degli spettacoli che si devono allestire – spiega Edoardo Siravo – Eccoli lì, sulle pagine dei copioni, accanto alla battuta che si deve imparare a memoria.

Eccoli che strillano, piangono, sbeffeggiano e danno sfogo ai sentimenti che vanno oltre al testo che si ha davanti”.

“I mostri compaiono o sul treno o sul copione o tra i camerini, nascono per caso, irriverenti o dolenti – dichiara Silvia Siravo – Sono sintesi di passioni vissute o intraviste, tragedie in due tratti o commedie trattate male.

Al centro ma anche un po’ di lato spesso due bocche che si mangiano, si leccano, si feriscono con una lingua che è un’arma a unico taglio: l’ironia” .

IL VERNISSAGE – A brindare con i Siravo tantissimi volti dello spettacolo italiano: le attrici Maria Rosaria Omaggio, Norma Martelli, Isabel Russinova e Anna Teresa Rossini, gli attori Alessandro D’Ambrosi,

Mariano Rigillo e David Coco, il giornalista Amedeo Goria, il compositore Francesco Verdinelli, gli attori e registi Emanuele Salce e Patrick Rossi Gastaldi, il cantante e attore Gianluca Guidi.

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Massimo Nunzi "Six voices for a voyager",

Massimo Nunzi “Six voices for a voyager”, venerdì 15 ottobre ore 21,00


Massimo Nunzi “Six voices for a voyager” all’Alexanderplatz Jazz Club

“Six voices for a voyager”. Massimo Nunzi, direzione e arrangiamenti, Elisabetta Antonini, voce, Fabio Zeppetella, chitarra, Domenico Sanna, pianoforte, Valerio Vantaggio, batteria, Gabriel Marciano, sax, Giulio Scarpato,basso e contrabbasso

L’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, presenta, venerdì 15 ottobre, Massimo Nunzi “Six voices for a voyager”.

Massimo Nunzi "Six voices for a voyager",
“Six voices for a voyager”,

Un progetto che Nunzi ha creato per suonare le sue musiche tratte dal cinema teatro e opere contemporanee.

È una musica di oggi, che va oltre le frontiere del jazz in sé, che utilizza linguaggi contemporanei pur rimanendo ancorata ad una fruibilità ed ad una originale melodicitá.

La front line è formata da un gruppo di musicisti di eccellenza, dove spiccano i talenti di Elisabetta Antonini, Fabio Zeppetella, Domenico Sanna, Valerio Vantaggio, il giovanissimo Gabriel Marciano, e Giulio Scarpato.

Telefono: 3387070737

Prenotazioni: 3387070737

E-mail: prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com

Sito web: www.alexanderplatzjazz.com

Ufficio stampa: Maurizio Quattrini 338 8485333 maurizioquattrini@yahoo.it

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Teatro Villa Pamphilj “La tattica vincente”.

 

 

Teatro Villa Pamphilj “La tattica vincente”. 9 maggio – ore 17 – ingresso gratuito. E-book di Armando Di Lillo


Teatro Villa Pamphilj “La tattica vincente”. Un nuovo punto di vista sulla recitazione che cambierà il tuo modo di stare in scena.

Domenica 9 maggio 2021 al Teatro Villa Pamphilj alle 17 avrà luogo la presentazione del libro “La tattica vincente”, di Armando Di Lillo, e-book edito da Amazon, 2021.

Introdurrà i lavori Massimiliano Frascà del Teatro di Villa Pamphilj. Interverranno l’autore, Armando di Lillo e Stefano Ruggeri docente e storico del teatro.

L’evento è aperto al pubblico, a ingresso gratuito con prenotazione allo 065814176

L’e-book pone al centro del discorso una tecnica di recitazione estremamente funzionale per l’attore alla ricerca di una verità dettata dai bisogni naturali, dagli obiettivi e dagli impedimenti con cui è chiamato a fare i conti quando veste i panni di un nuovo personaggio.

Una tecnica di cui ancora nel nostro paese si parla poco.

Teatro Villa Pamphilj “La tattica vincente”.
Teatro Villa Pamphilj “La tattica vincente”.

Per la prima volta in italiano, nel volume digitale sono raccolte le basi della Practical Aesthetics, l’innovativa tecnica di recitazione elaborata da David Mamet e William H. Macy ed utilizzata da attori di fama internazionale.

Di Lillo apprende la tecnica presso la scuola Acting coach Scotland di Glasgow (Scozia), durante il suo percorso artistico di attore e regista, i suoi maestri sono Mark Westbrook e Nick j. Field.

L’autore traduce il manuale originale e illustra la tecnica facendosi traghettatore della tecnica nel nostro Paese; proponendo un viaggio introduttivo ricco di spunti e riferimenti utili.

Di Lillo propone con entusiasmo una presentazione interattiva, la chiacchierata sarà infatti arricchita da di dimostrazioni pratiche, che lo stesso autore, che è anche docente della tecnica, guiderà con l’aiuto di alcuni suoi allievi.

Armando di Lillo è un attore e un premiato regista, oltre che acting coach.

Dopo una Laurea Magistrale in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale, consegue il diploma di attore teatrale e cinematografico a Glasgow (Scozia).

Attualmente vive e lavora tra Roma ed Edimburgo.

Tra le sue pubblicazioni, i romanzi: Quello che non sai, 2014, Amazon; La tua colpa, 2015, Eracle Edizioni; La gabbia, 2019, Bookabook.

Teatro Villa Pamphilj

Villa Doria Pamphilj Via di San Pancrazio 10 – P.zza S. Pancrazio 9/a, 00152 ROMA 

Orario segreteria: dal martedì alla domenica dalle 10,00 alle 18,00

Info e prenotazioni: tel. 06 5814176 dal martedì alla domenica –

scuderieteatrali@gmail.com

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Campidoglio, Epifania nel Sistema Musei di Roma Capitale.

Campidoglio, Epifania nel Sistema Musei di Roma Capitale online con diversi appuntamenti digital


Campidoglio, Epifania nel Sistema Musei di Roma Capitale. Mercoledi 6 gennaio bambini, adulti e famiglie, potranno divertirsi insieme da casa tra musiche, contest e sfide nei giochi della tradizione

Campidoglio, Epifania nel Sistema Musei di Roma Capitale. Festa dell’Epifania, come per le altre festività natalizie appena trascorse, sarà possibile condividere momenti di scoperta del patrimonio artistico della città con le attività digital di Natale nei musei online e Natale in gioco promosse da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

 Mercoledi 6 gennaio bambini, adulti e famiglie potranno infatti festeggiare il giorno della Befana partecipando alle diverse iniziative ludiche e didattiche, completamente online, sui canali web e social del Sistema Musei (Facebook, Twitter, Instragram).

Per Natale nei musei online ‒ la mini serie di 5 video eventi con performance e concerti, la cui regia e produzione video è a cura di Cliche Studio ‒ il Museo di Roma propone l’ultimo appuntamento del ciclo con un incontro pensato per i bambini e legato alla mostra “Per Gioco – La collezione dei giocattoli antichi della Sovrintendenza Capitolina”.

Campidoglio, Epifania nel Sistema Musei di Roma Capitale. Sul sito del Museo di Roma sarà possibile assistere a un concerto con musiche dalle colonne sonore di cartoni animati e sigle televisive, eseguite da un quartetto d’archi.

Tra i tanti brani anche una Suite Disney: Cenerentola, La Bella e la Bestia, Pinocchio, Aladdin, Il libro della giungla, Rapunzel, Gormiti, The Legend is Back, Sicurezza antincendio con Roy – Robocar Poli, Jurassic World, Frozen, PJ Masks Super Pigiamini, 44 Gatti, Paw Patrol, Dragon Ball, Up.

L’apppuntamento, della durata complessiva di 15-30 minuti e in collaborazione con Roma Tre Orchestra, sarà pubblicato alle ore 11.00 sul sito e sui canali social del museo.

Per il giorno della Befana sono tre gli appuntamenti proposti da Natale in gioco ‒ il programma di attività didattiche e giochi tradizionali online con prenotazione obbligatoria allo 060608.

Campidoglio, Epifania nel Sistema Musei di Roma Capitale.
Campidoglio, Epifania nel Sistema Musei di Roma Capitale.

Al Museo di Casal de’ Pazzi ultimo appuntamento con la singolare caccia al tesoro virtuale, dal titolo “Caccia al libro”, per approfondire conoscenze e temi legati alla preistoria più antica.

Il 6 gennaio alle ore 11 saranno proclamati il vincitore o la vincitrice, con un premio speciale consegnato dalla Befana: un libro sulla preistoria per bambini. 

Al Museo di Roma in Trastevere prosegue “#Natale come lo vedo io”, il contest fotografico per piccoli e grandi alla ricerca di scorci natalizi romani che documentino i cambiamenti della città religiosa e laica, delle vie illuminate, dei segni tracciati sulle strade, nelle piazze, sui palazzi.

Al Museo Napoleonico un nuovo appuntamento dei “Giochi napoleonici: Christmas edition 2020”, quiz di curiosità e prove di abilità visuale: per l’intera giornata del 6 gennaio, con “Trova l’intruso con il Museo Napoleonico” si potranno scoprire buffe e inaspettate presenze che popolano i dipinti e gli spazi del museo.

Si tratta solo di trovarle e…cacciarle! E così, oltre al divertimento, si potranno conoscere meglio sia la storia di Napoleone sia le opere del museo.

Per maggiori informazioni

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)

www.culture.roma.it

www.sovraintendenzaroma.it www.museiincomuneroma.it

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“This Christmas” di Manuel Aspidi scritto da Phil Palmer,

“This Christmas” di Manuel Aspidi scritto da Phil Palmer, storico dei Dire Straits, farà da colonna sonora all’iniziativa solidale “Presepe in Tour”, che lo vedrà come spirito natalizio insieme ad un gruppo di harleysti per consegnare doni natalizi negli ospedali.


“This Christmas” di Manuel Aspidi scritto da Phil Palmer. La magia del Natale passa anche attraverso la musica.

“This Christmas” di Manuel Aspidi scritto da Phil Palmer. Una sorta di viaggio eterno che ripercorre secoli di storia, di cultura e tradizioni.

Quest’anno le festività saranno un po’ diverse dal solito ma rimanere ancorati al valore della famiglia è il segreto per superare qualsiasi ostacolo.

Ed è proprio questo il messaggio che il cantante Manuel Aspidi ha deciso di lanciare con il suo nuovo singolo “This Christmas”, su etichetta londinese Thomas Music & Art.

Singolo scritto e prodotto da Phil Palmer, storico chitarrista dei Dire Straits, sotto la direzione artistica di Numa.

Nel video, girato nel Regno di Babbo Natale, Aspidi si cala nel ruolo dello spirito natalizio che riscalda i cuori e che, nonostante le criticità del Covid-19, riesce comunque a generare quel senso di fratellanza e solidarietà tra le persone.

E per questo una delle più belle voci del panorama giovanile italiano ha deciso di diffondere questo sentimento attraverso l’operazione solidale “Presepe in Tour”.

Tour che si terrà sabato 19 dicembre dalle ore 12.00, una sorta di presepe itinerante dedicato alle figure sanitarie da mesi impegnate nella lotta contro il virus.

Tour affidato alle due ruote e allo storico gruppo di Harleysti Mpm Gens, capitanati dal presidente Massimo Morelli.

Gruppo che nasconde l’anima di un gigante buono pronto a schierarsi nei confronti delle cause più bisognose dei più deboli.

I bikers porteranno in dono i loro passeggeri speciali:

“This Christmas” di Manuel Aspidi scritto da Phil Palmer,
Manuel Aspidi

Angeli, Elfi, Babbi Natale, Nanetti, Animaletti e libri con storie natalizie, offerti dalle realtà Satur e Armando Curcio Editore.

Il singolo “This Christmas” farà da colonna sonora all’evento che, con le dovute misure di sicurezza, si snoderà lungo un itinerario che toccherà tre ospedali romani:

Tor Vergata, Sant’Andrea, Policlinico Umberto I.

E così, tappa dopo tappa, questo moderno spirito natalizio lascerà doni da mettere sotto l’albero per non dimenticare l’importanza di regalare sorrisi.

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Ro.Me Museum Exhibition 2020.

Al via la terza edizione dal 25 al 27 novembre di Ro.Me – Museum Exhibition 2020 completamente digitale.


Ro.Me Museum Exhibition 2020. 24 incontri, 100 speaker, 20 buyer Internazionali, 350 B2B già in programma, oltre 80 aziende partecipanti alla più qualificata e estesa fiera di settore.

RO.ME – Museum Exhibition 2020, fiera internazionale sui musei, luoghi e destinazioni culturali, celebra la sua terza edizione nell’anno dell’emergenza globale del Covid-19.

Ro.Me Museum Exhibition 2020. Al via un’edizione speciale completamente online, attraverso la piattaforma romemuseumexhibition.com musei, istituzioni culturali, aziende e professionisti potranno visitare la fiera in un ambiente 3D, organizzando incontri B2B e assistendo in streaming agli incontri in programma.

80 aziende nazionali e internazionali popoleranno il marketplace della Fiera digitale, esponendo i propri prodotti e illustrando le proprie soluzioni: dal merchandising museale alle imprese creative e culturali, dagli allestimenti ai progetti immersivi attraverso la realtà virtuale e aumentata, dai servizi per i visitatori sino a quelli per l’exhibition e il collection management.

Ro.Me Museum Exhibition 2020. La vetrina delle imprese è allestita grazie al contributo di Regione Lazio, Unioncamere Lazio e Camera di Commercio di Roma.

Ro.Me Museum Exhibition 2020.

Le aziende avranno l’opportunità di organizzare B2B con una audience di buyer nazionali e internazionali, tra i quali: Sallie Stutz, agente plurimandatario per i musei statunitensi, Lorraine Dauchez di Arteum (Francia) che gestisce 300 punti vendita di prodotti culturali in 20 paesi, Leigh Anne Stevenson di Ingenium (Canada) rete dei musei canadesi della scienza e dell’innovazione, Irene Benito di Casa Battlò (Spagna) il museo di Antonio Gaudì a Barcellona, Barbara Lenhardt, della National Gallery of Art di Washington, Davide Dalpiaz del MUSE di Trento, Antonio Scuderi, CEO di ArtGlass e Pierfranco Tesso, Franco Cosimo Panini/Museo Egizio di Torino

Un programma denso di approfondimenti e insight specialistici (consultabile per intero su: https://romemuseumexhibition.com/programma-2/) che quest’anno si centra sugli impatti della pandemia sul settore e sulle recovery strategies da adottare: dall’accelerazione della transizione digitale sino all’accessibilità e alla sostenibilità di musei e luoghi culturali.

La Fiera sarà aperta dal Convegno inaugurale con i direttori dei musei italiani organizzato dalla Direzione Generale Musei del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, che quest’anno affronta il tema “Musei in rete tra innovazione digitale e inclusione sociale”

Il convegno propone una riflessione sul tema del nuovo ruolo del Museo nella fase emergenziale, ponendo l’accento da un lato sull’innovazione digitale e dall’altro sui meccanismi di inclusione sociale, con particolare riferimento alle reti territoriali, al Sistema museale Nazionale e alle reti informatiche e digitali.

Ro.Me Museum Exhibition 2020. È previsto il saluto del Ministro Dario Franceschini e del Direttore Generale Musei Massimo Osanna Al Convegno interverranno: Marco Pierini, Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, Antonio Calabrò, Presidente di Museimpresa, l’Associazione Italiana Archivi e Musei d’Impresa e Deborah Agostino, Direttore dell’Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali del Politecnico di Milano.

A seguire una Tavola rotonda che vedrà protagonisti: il Direttore del British Museum Hartwig Fischer, la Direttrice del Musée de l’Orangerie di Parigi Cécile Debray e il Direttore Generale Musei del MiBACT Massimo Osanna.

I lavori saranno moderati da Gianluca Comin. I relatori discuteranno di strategie, progetti e strumenti per affrontare il cambio di paradigma che il settore si trova a fronteggiare, in un panel intitolato “Advocacy, contenuti e governance dei musei nella post-pandemia”.

Ro.Me Museum Exhibition 2020. Numerosi gli eventi speciali in programma:

l’Evento sulle imprese creative e culturali legate alle filiere dei musei e del turismo culturale; un momento di confronto con al centro alcune delle scale-up più innovative con lo scopo di favorire il networking e il business matching con investitori privati e decision maker del settore.

L’evento vedrà tra gli altri la partecipazione di: Anna   Laura   Orrico,   Sottosegretario   al   MiBACT,   Roberto   Vellano, Direttore Centrale per la promozione della cultura e della lingua italiana del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo Orneli Assessore della Regione Lazio, Carlo Cafarotti, Assessore di Roma Capitale, Invitalia, la Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività Culturali e la Fondazione Compagnia di San Paolo.

Ro.Me Museum Exhibition 2020. L’Evento sulle imprese creative e culturali sarà introdotto da Keynote “Reimagining Return – New Models post-COVID?” di Steven Wolff, Presidente e fondatore di AMS Planning & Research Corp tra gli operatori e investitori più noti nel settore art & entertainment degli Stati Uniti, realizzato in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia.

Nel corso dell’evento sarà fruibile una vetrina di imprese culturali e creative con i loro prodotti e servizi: intelligenza artificiale applicata al settore dell’arte, realtà aumentata, digitalization, architettura, design, innovative project, cloud computing, IoT e analytics, gamefication;

Ro.Me Museum Exhibition 2020.

Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi e Mario De Simoni, presidente di Ales SpA/Scuderie de Quirinale, si confronteranno in un panel moderato da Paolo Conti, sui nuovi paradigmi legati alla programmazione, organizzazione e fruizione delle mostre nel post-pandemia a partire dal caso della mostra “Raffaello.1520-1483”, inaugurata lo scorso 3 marzo alle Scuderie del Quirinale in occasione delle celebrazioni mondiali per il quinto centenario dalla scomparsa dell’artista.

Nell’ottica della promozione del Sistema museale nazionale, RO.ME – Museum Exhibition, in collaborazione con la Direzione Generale Musei del MiBACT, ha ideato una Virtual Experience su 16 Musei del Territorio disseminati lungo la penisola italiana, il cui pilota sarà presentato in occasione della manifestazione:

Villa Giustiniani, Palazzo Altieri, Museo Andersen, Museo Archeologico Statale di Acervia, Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno, Museo Nazionale e area archeologica di Altino, Palazzo Ducale di Gubbio, Musei Archeologico Nazionale di Orvieto e Necropoli del Crocifisso di Tufo, Museo Archeologico Nazionale di Canosa di Puglia – Palazzo Sinesi, Museo Archeologico di Pontecagnano, Museo Archeologico Nazionale di Eboli e della Media Valle del Sele, Galleria Nazionale di Cosenza,  Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium, Museo Archeologico di Mètauros, Museo Sannitico, Museo e Parco Archeologico di Venosa.

Grazie a questo tour, i musei e i siti individuati in collaborazione con le Direzioni Regionali, presenteranno una user experience sulle proprie collezioni permanenti;

Novità assoluta di questa edizione, l’istituzione del premio Fondazione Santagata sotto il patrocino della Commissione Nazionale Italiana Unesco, attribuito da una giuria di esperti a un progetto di sviluppo sostenibile realizzato o avviato nell’ambito di un territorio o di una comunità con designazione UNESCO sul territorio nazionale.

Il premio sarà annunciato e conferito al vincitore nel corso della manifestazione. Il consueto approfondimento specialistico sui siti Unesco quest’anno sarà centrato sui filoni della protezione e della sostenibilità del patrimonio culturale.

La seconda edizione di TEMM [Traveling Exhibition Meeting & Marketplace], format creato nel 2019 per promuovere le mostre italiane a un pubblico internazionale di professionisti del settore e facilitare lo scambio di progetti espositivi, si concentrerà sul ruolo delle mostre itineranti nel supportare i musei, gli spazi espositivi e i produttori di mostre a superare l’emergenza causata dal COVID-19.

Il programma è articolato in tre workshop specialistici: “Digitalizzazione e strategia web” a cura di Sarah Dominique Orlandi, Coordinatore Gruppo di Ricerca Digital Cultural Heritage di ICOM Italia, “Musei e digitalizzazione nell’emergenza Covid-19” a cura di Silvia Stabile, esperta di diritto dell’arte e beni culturali, membro dei Focus Team Arte e Beni Culturali di BonelliErede e “Pianificazione, programmazione, digitalizzazione:

Le chiavi per ottimizzare il budget logistico di una mostra itinerante” a cura di Arterìa, azienda leader nel mercato del trasporto, imballaggio, movimentazione e installazione di opere d’arte.

All’interno della TEMM è previsto l’allestimento di un portfolio digitale di mostre e progetti espositivi realizzati da istituzioni e aziende italiane tra le quali: Archivio Storico Federigi, Collezione Maramotti, Contemporanea Progetti, Complesso della Pilotta, Galleria Nazionale dell’Umbria, Museo Nazionale del Cinema di Torino, Fondazione Querini Stampalia, Museo Archeologico Nazionale di Taranto, Magister Art;

In un periodo storico fortemente segnato dalla chiusura e dal contingentamento dell’accesso al pubblico nei musei, il tema della trasformazione digitale e dell’inclusività dei musei assume un significato necessariamente nuovo.

Istituzioni e professionisti nazionali ed internazionali discuteranno di strategie, contenuti, esperienze per favorire l’accessibilità di collezioni e raccolte di musei, archivi e biblioteche, proprietà intellettuale e diritti d’autore.

Tra i partecipanti: Andrew Ellis, Direttore di Art UK, piattaforma per la cultura e l’educazione nel Regno Unito che collabora con oltre 3.300 istituzioni britanniche e che dal 2003 ha digitalizzato oltre 220.000 dipinti di oltre 40.000 artisti. 

Sofie Andersen, Head of Digital Content al Metropolitan Museum of Art di New York, Nancy Proctor, Direttore del Peale Center for Baltimore History and Architecture, Enrico Bellini, Public Policy Manager di Google, Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Paestum, Fabio Pagano, Direttore dei Campi Flegrei, Laura Fornara, Direttore Fondazione 1563 per l’Arte e la  Cultura   della   Compagnia   di   San   Paolo,   Julie   Le   Claire,   di Ingenium – Canada’s Museums of Science and Innovation, Cecile Shellman, dell’American Alliance of Museums, Adele Maresca Compagna, Presidente di ICOM Italia;

Ancora al centro l’approfondimento sui modelli di patronage, le donazioni, l’Art Bonus e le sponsorizzazioni di beni culturali, che prevede la partecipazione di Ales SpA/Artbonus.

Celebrazione speciale dei 25 anni della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con una intervista alla presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, e a seguire una tavola rotonda sul tema “Fondazioni d’Arte, eccellenze italiane nella ricerca, nella valorizzazione e nella promozione dell’arte contemporanea” alla quale interverranno: Fondazione Memmo, La Fondazione, Fondazione Giuliani, Fondazione Roma.

L’evento sarà realizzato in collaborazione con Talent Prize, promosso da Inside Art.

RO.ME – Museum Exhibition, è un evento realizzato da Fiera Roma e ISI.Urb, col patrocinio e il contributo di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo Regione Lazio, Unioncamere Lazio e Camera di Commercio di Roma; col patrocinio di: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Roma Capitale, ICOM Italia, ICCROM, Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia, Ambasciata della Repubblica Federale Tedesca di Germania di Roma, Anci, Borghi Autentici d’Italia, Associazione Città dell’Arte e della Cultura, Associazione Musei Ecclesiastici Italiani, Associazione Nazionale Musei Scientifici, Federculture.

Partner della manifestazione: Ales SpA/Artbonus, Unicredit, Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo, Studio BonelliErede, Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura, Zètema Progetto Cultura.

Business development partner: Capitale Cultura Group.

Media partner: Exibart, Artribune, Finestre sull’Arte, Insideart, Kermes, AgCult.

Technical partner: Kosmos, Idiomaker, Wikipoint.

RO.ME – MUSEUM EXHIBITION

Data: 25 – 27 novembre 2020

Social: FB romemuseumexhibition / IG @romemuseumexhibition / TW: rome_museum

Per registrazioni alla manifestazione: www.romemuseumexhibition.com

CONTATTI STAMPA

Maurizio Quattrini, 338 8485333 maurizioquattrini@yahoo.it

Cecilia Moretti 389 2756994 ceciliamoretti@gmail.com

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Ro.Me Museum Exhibition 2020.
Paolo Pietrangeli. esce il nuovo album

Paolo Pietrangeli nuovo album che parla d’amore. Da l’addio alla discografia

Paolo Pietrangeli. Il 23 ottobre esce per la Bianca in vinile e in digitale “Amore Amore Amore Amore un c…” con tredici brani dell’autore di “Contessa” e “Valle Giulia” di cui tre inediti, in omaggio un live del 1995 a Roma

Paolo Pietrangeli. È da sempre considerato il cantore dei rapporti politici e sociali, dal ‘68 in poi, di “Contessa”, “Valle Giulia” e tante altre, ma Paolo Pietrangeli stavolta ci fa scoprire un’altra faccia della sua poetica, quella che parla di amore, che indaga i rapporti uomo-donna.

Paolo Pietrangeli nuovo album che parla d’amore. E lo fa con un nuovo disco, che è particolarmente importante anche per un altro motivo: sarà il suo ultimo. 

Paolo Pietrangeli. Un addio alla discografia, ad un mondo musicale così diverso da quello in cui aveva iniziato.

Per questo simbolicamente il lavoro sarà pubblicato solo in vinile (oltre che in digitale).

Il titolo dell’album è tutto un programma, “Amore amore amore, amore un c…”, e fa capire che all’interno non manca l’inconfondibile, aguzza ironia dell’artista romano, così come il suo lucido sguardo al mondo intorno. 

In tutto tredici canzoni, delle quali tre inedite, tra cui la traccia che ha dato lo spunto per il titolo dell’album, “Amore un cazzo”.

Il lavoro, nei negozi dal 23 ottobre, sarà pubblicato in vinile per dare il giusto valore a canzoni che hanno un peso specifico elevato, che respingono la superficialità, che hanno bisogno di essere trasportate, ascoltate, accolte in un oggetto di fascino e bellezza com’è un lp.

“Ho iniziato dal vinile e concludo con un vinile”, chiosa il cantautore romano (anche se ci si augura che cambi idea).

Paolo Pietrangeli è una figura importante per la cultura e lo spettacolo in Italia non solo come cantautore, ma anche come regista cinematografico e televisivo (uno dei più apprezzati degli ultimi decenni) e recentemente anche come scrittore.

Nella sua ormai lunga storia è stato anche aiuto regista di mostri sacri come Luchino Visconti, Federico Fellini, Mauro Bolognini.

Sono tante le cose che ha da raccontare. Per questo tra una traccia e l’altra dell’album, Pietrangeli infila ricordi e aneddoti su se stesso e i suoi 75 anni, sulla sua gioventù, sul rapporto conflittuale con suo padre, Antonio Pietrangeli.

Antonio talentuoso regista, su com’è nata “Contessa”, sulla Roma di Visconti e Fellini.

In sintesi, racconta tutto ciò che ha formato la sua poetica fatta di ironia (“Amore un cazzo”), giochi di parole (“La merendera”) e metafore.

Storie e filastrocche divertenti (“Lo stracchino”), ma anche intrise di melodia ed emozione (“Le sirene”, “Circonferenza”).

L’album esce su label Bravo Records/Ala Bianca, con distribuzione Warner.

E contiene anche un cadeau: nella terza di copertina si trova infatti un QR Code che – scansionato con fotocamera dello smartphone – porta all’ascolto in streaming e al download di un concerto di Pietrangeli al Teatro Parioli di Roma nel 1995.

“Amore amore amore, amore un c…”

Tracklist LP

Lato A

Amore un cazzo

Le sirene

Amore coniugale

Lo stracchino

La merendera

Mamma vorei sapè

La lettera

Lato B

Cinema 2

Al ballo in città

Io ti voglio bene

La Roma

Circonferenza

Sabato 1 gennaio

Ufficio stampa: Monferr’Autore

monferrautore@gmail.com

ALA BIANCA GROUP srl – Promo dep.t: Irene Cavazzoni Pederzini: irene@alabianca.it

www.alabianca.it | alabianca@alabianca.it ; tel.059-284977

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Paolo Pietrangeli. esce il nuovo album
Paolo-Pietrangeli
Baubeach®-Maccarese

BAUBEACH® di Maccarese si riparte in armonia e voltando pagina! 


BAUBEACH® di Maccarese si riparte in armonia. La Bellezza non salverà il mondo se noi non salveremo la Bellezza! 

BAUBEACH® di Maccarese si riparte in armonia. ©Emanuele Valeri

BAUBEACH® di Maccarese si riparte in armonia. Baubeach®, la prima spiaggia italiana per cani liberi e felici, depositaria di questo nome da oltre vent’anni e situata a Maccarese (Comune di Fiumicino).

Baubeach®, riaprirà ufficialmente il giorno 11 giugno p.v., con l’impegno di rispettare tutte le misure di sicurezza e di benessere dei suoi Soci e dei suoi ospiti con la coda! 

Ma anche con una rinnovata aspirazione alla Bellezza, alla cura e al rispetto della Natura e dei Suoi Abitanti, alla salute del Pianeta.

Alla necessità di un cambiamento delle nostre abitudini di vita, che riescano a fare la differenza nella storia di questo nostro mondo.

Il “manifesto” di questo approccio, da sempre vivo nell’anima della A.S.D. Baubeach Village

Manifesto contenuto nell’ultimo libricino, a consultazione gratuita, dal titolo inequivocabile, “Voltare pagina“, scritto da Patrizia Daffinà.

Patrizia Daffinà Presidente della Associazione e consultabile anche in formato E-book allapagina: 

https://www.baubeach.net/images/docs/voltare_pagina.pdf

Quest’anno, pur garantendo la regolamentazione di sempre che permette la socializzazione dei cani ospitati, l’aspetto della spiaggia sarà più somigliante a quello delle grandi spiagge attrezzate in modo pianificato.

Settori dedicati alle maxi taglie, alle medie e alle mini, con un particolare riguardo alla loro incolumità e al rigoroso layout che prevede una distanza di due metri tra i lettini.

Quest’anno la novità del Tavolo-Tana, una trovata per favorire il riposo all’ombra dei cani di media e piccola taglia, amanti delle postazioni protette.

Tavolo-Tana utile anche per appoggiare le borse evitando che vengano marcate dai cani, protagonisti assoluti di questo famoso angolo di paradiso cinofilo.

In spiaggia dovranno essere osservate le norme di distanziamento, è consigliata la mascherina per i percorsi verso i servizi e al bar quando si ordina.

Sempre nell’osservanza del rispetto reciproco e del buon senso; distributori di sanificante saranno distribuiti in tutta l’area dell’arenile, con particolare attenzione alla zona dei servizi. 

Avendo il Baubeach® un’ampia superficie (7000mq) e attrezzature a sufficienza, non sarà necessaria la prenotazione.

Ma sarà incentivato l’abbonamento per le aree attrezzate, in modo da favorire i Soci fidelizzati.

Per l’Estate 2020 sono state pianificate ATTIVITA’ nel rispetto del divieto di assembramento.

Incontri per la pratica di attività empatico relazionali con il cane, all’interno della grande area sensoriale creata con la collaborazione dell’Artista Karen Thomas.

L’Artista che propone all’interno del Baubeach® workshop di pittura per “svegliare l’artista che è in noi alla consapevolezza dell’importanza della grande Bellezza della Natura”.

Previste durante l’estate sessioni di COCOON, lo Yoga per i nonni, attività nata dalla quarantena da Covid19 on line

Si potrà rivivere nella grande pedana dedicata, con attenzione al distanziamento e alla igienizzazione dei tappetini, per favorire il benessere anche alla terza età.

Nei percorsi, studiati per evitare l’assembramento, così come presso i servizi, saranno a disposizione dei Soci dispenser con sanificante e tutte le attrezzature verranno accuratamente igienizzate dopo ogni utilizzo

Igienizzate con attenzione particolare all’area ristoro che fornirà come sempre le sue appetitose proposte cruently free

Al via il 15 giugno la seconda edizione del Corso per Dog Manager IHOD©, per divenire artefici di luoghi ispirati al Baubeach®.

Sia al mare che in altre dimensioni: tutte le informazioni per non perdere questa bellissima opportunità a questo link: 

https://www.baubeach.net/formazione/corso-di-formazione-dog-manager-ihod%C2%A9.html

Per i Soci che appartengono ad Associazioni che si adoperano per il benessere animale e del Pianeta, sconto del 15% 

Il Corso è patrocinato dalla Regione Lazio, dal Comune di Fiumicino e dalla Scuola di Etologia Relazionale®

Inoltre Parificato al SIUA (www.siua.it) per la successiva frequentazione del Corso per Educatore Cinofilo dell’ Istituto di formazione zooantropologica SIUA.

Alla fine del Corso, previo esame, verrà rilasciata la qualifica di DOG MANAGER IHOD©, e inserito il nominativo all’interno del REGISTRO Nazionale Dog Manager IHOD nel sito www.baubeach.net 

Baubeach si trova a Maccarese, in via Praia a Mare snc – guardando il mare a sinistra dello Stabilimento Rambla, all’inizio del Lungomare a sud dell’abitato di Maccarese.

Sito ufficiale: https://www.baubeach.net/

INFOLINE: +39 349 2696461 – info@baubeach.it

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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