Articoli

Camera Musicale Romana Luogo Art Event.

Camera Musicale Romana Luogo Art Event. Sala “Pio IX” Comunità dei Padri Barnabiti di San Biagio e San Carlo ai Catinari, Piazza Benedetto Cairoli n. 117

Camera Musicale Romana Luogo Art Event. Domenica 8 dicembre ore 17:30 “Echi d’Amore”

Camera Musicale Romana Luogo Art Event. Musiche di Mancini, Lotti, Händel, Legnani

Programma

Francesco MANCINI (1672- 1736):

Cantata “Quanto è dolce quell’ardore” per soprano, oboe & b.c.

Antonio LOTTI (1667 – 1740):

Cantata “Ti sento o Dio Bendato” per soprano, oboe & b.c.

Georg F. HANDEL (1685 – 1759):

Chaconne per cembalo in Sol maggiore HWV 435

Georg F. HANDEL (1685 – 1759):

Cantata “Venus & Adonis” per soprano, oboe e b.c.

Angelo D. LEGNANI (1663 – 1700):

Cantata “Chi sa dov’è la speranza” per soprano, oboe & b.c.

Eseguono:

Ensemble Barocco SANS-SOUCI

Hege Gustava Tjønn Ludwig: soprano

Giuseppe Nalin: oboe barocco

Aurora Macci: violoncello

Roberto Caravella: arciliuto

Antonella Moles: clavicembalo

“Echi d’Amore”. Perché questo soave e poetico titolo?

Camera Musicale Romana Luogo Art Event.
Camera Musicale Romana Luogo Art Event.

Le cantate profane, qui eseguite, hanno una loro particolare qualità che le distingue e le diversifica nel rilevante e cospicuo corpus sei – settecentesco.

Infatti, in questo caso, la voce del soprano non è accompagnata come è consuetudine, da uno o due violini e naturalmente dal basso continuo, ma da un oboe concertante il quale, con il suo timbro dolcissimo e suadente, contribuisce a ricreare uno dei migliori tipi di dialogo amoroso di assoluta espressività.

Camera Musicale Romana Luogo Art Event. Il genere della cantata profana non gode oggi, della diffusione del melodramma, ma ne ha la stessa matrice, “Il recitar cantando”, che permea e sigla tutte le forme vocali del primo e medio barocco e che continuerà a convivere felicemente con il suo naturale superamento, ovvero l’aria. Camera Musicale Romana Luogo Art Event.

La cantata profana vive e prospera per circa cento anni, dalla metà del’ 1600 in poi, ma la sua genesi si può intravvedere nel Lamento di Arianna di Monteverdi, nelle Nuove musiche di Caccini del 1601 o nelle Varie Musiche di Peri del 1609, dove il recitar cantando si arricchisce di precetti virtuosistici e di lirica e fantasiosa cantabilità, preludendo a quello che sarà il nucleo della cantata profana, il recitativo e l’aria, che hanno una valenza rispettivamente discorsiva e affettiva.

Nata in ambito veneziano nei primi decenni del ‘600 con A. Grandi e P. Berti, con il termine “Cantada”, diventerà una rilevante forma d’arte a Roma, Bologna, Napoli (Mancini) e poi ancora a Venezia.

Espressione di una società colta ed aristocratica, che ospita ed esalta raffinatissimi esecutori, la cantata si nutre di umori poetici amorosi, topos di tutte le società esclusive dai trovatori ai madrigalisti, con una intensificazione qui della componente pastorale. Camera Musicale Romana Luogo Art Event.

A Roma avviene la grande concentrazione di cantate nel corso del ‘600, tanto da divenirne un epicentro o una scuola, e augusto supporto culturale e finanziario sono le grandi famiglie, quali i Barberini, i Colonna e la regina Cristina di Svezia, per non dimenticare l’apporto significante dell’Arcadia.

Le prime cantate romane possono essere brevi e di proporzioni ridotte, consistenti di un’aria e recitativo ed in seguito saranno molto estese e articolate in più sezioni, tanto da essere quasi rappresentative.

I compositori bolognesi si considerano allievi dei maestri romani ed anch’essi hanno come fruitori gli aristocratici dell’Accademia Filarmonica di Bologna. Camera Musicale Romana Luogo Art Event.

Il presente programma comprende dunque quattro stupende cantate secolari i cui testi, sebbene di non altissima qualità poetica, parlano delle passioni che intercorrono tra due amanti che soffrono le pene e i deliri provocati da Cupido, il dio dell’amore.

Echi d’Amore che si rincorrono nei dialoghi che si intersecano tra la voce umana di soprano e l’ipotetico amante, rievocato da una sorta di spleen ante litteram che solo il timbro di un oboe barocco può ricreare.

A cura di G. Nalin

Camera Musicale Romana Luogo Art Event.
Camera Musicale Romana Luogo Art Event.

Sala “Pio IX” Comunità dei Padri Barnabiti di San Biagio e San Carlo ai Catinari, Piazza Benedetto Cairoli n. 117

BIGLIETTERIA IN LOCO

I biglietti si acquistano esclusivamente in loco al botteghino dell’organizzazione, aperto al pubblico a partire da 90 minuti prima fino all’inizio dell’evento.

Intero: € 20,00

Ridotto: € 12,00 (riservato ai soci, ai minori di anni 18, agli over 65, agli studenti)

A cura di “Luogo Arte Accademia Musicale APS” e “APS Camera Musicale Romana”

Direttore Artistico: Antonella Moles

Prenotazione vivamente consigliata.

INFO E PRENOTAZIONI: +39 333 4571245

cameramusicaleromana@gmail.com

www.cameramusicale.it

www.luogoarte.it

Ph. D. Alessandro Decadi

 – Filosofia e Teoria dei Linguaggi

Dipartimento di Tecnologie, Comunicazione e Società

Università degli studi Guglielmo Marconi 

Via Plinio, 44 – 00193 Roma

– Pratiques et théorie du sens

Etudes Italiennes

Université Paris 8, Vicennes-Saint Denis

Paris

Tel. +39 334 8321 395

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/lorella-cuccarini-in-rapunzel-il-musical/ https://www.unfotografoinprimafila.it/tour-music-fest-finalissima-2022/

Teatro Portaportese “404 – Page Not Found”.

Teatro Portaportese ‘404 – Page Not Found’ Teatro della Polvere.

Teatro Portaportese “404 – Page Not Found”. È il primo spettacolo figlio della ‘gemmazione’ romana del Teatro della Polvere, che proprio nella Capitale ha piantato un seme con attività laboratoriali e produzioni teatrali indipendenti.

Teatro Portaportese “404 – Page Not Found”. Stiamo parlando dello spettacolo “404 – Page Not Found”, prima produzione targata Teatro della Polvere/Roma, che i prossimi martedì e mercoledì, 10 e 11 marzo, andrà in scena sul palco di via Portuense 102, Roma.

Lo spettacolo, scritto per il TdP da Gianluca Tornese Buonamassa, passa ai raggi x un’intera generazione, e si muove attraverso tutti quegli sfondi emotivi che contribuiscono ad anestetizzarne il cervello, gli slanci di iniziativa e il coraggio, giungendo al risultato di comodo di scegliere di non agire.

Il titolo dello spettacolo – spiega il regista Stefano Tornese – fa riferimento al più comune segnale di errore in cui ci imbattiamo quando un server non è in grado di comunicare con noi, e non ci mostra la pagina internet che vorremmo vedere.

Ed è un momento di massima frustrazione per la nostra generazione.

Ma, fate attenzione, ‘404 – Page Not Found’ non è uno spettacolo che condanna i dispositivi tecnologici o i social media”.

“La tematica di fondo – spiega quindi l’autore – è la paura di diventare adulti.

Così ci si ritrova in una vita fatta di piani B: i protagonisti di questa storia sono all’inizio della loro vita ma è come se fossero già con un piede nella fossa, condannati ad una sfida persa in partenza.

Ma un evento in particolare costringerà loro a guardarsi per la prima volta negli occhi e a confrontarsi”.

“Torna più volte nello spettacolo l’idea della vita parallela – sottolinea la protagonista Giulia Bernabei – ovvero tutto ciò che potrebbe accadere se non fossimo bloccati in comfort zone, per uscire dalle quali è necessario darsi da fare.

Un impegno che la nostra generazione non è sempre pronta (o disposta) ad affrontare”.

LO SPETTACOLO.

Lui, trent’anni, e Lei, venticinque, sono una coppia di fidanzati che già si sente vecchia e sconfitta. Lei vorrebbe essere una cantante, Lui un chitarrista.

Ma Lei non ha mai studiato canto, Lui non ha mai imparato a suonare.

Per loro la vita è una sfida persa in partenza, entrambi con un lavoro insoddisfacente, entrambi con delle ambizioni soffocate dall’inerzia, dalla pigrizia, dalle scuse.

L’ambizione senza impegno si rifugia in un amore insano, una gabbia di asocialità e apatia fatta di computer, televisione, cellulari, internet, social, sushi a domicilio, abuso di farmaci.

Sul palco, gli attori Giulietta Bernabei e Stefano Tornese (che ne cura anche la regia). Il testo è di Gianluca Tornese Buonamassa.

TEATRO PORTAPORTESE

Via Portuense 102 – Roma Tel.065812395

BIGLIETTI INTERO 15,00 EURO (13,00 EURO +2,00 DI TESSERA)

RIDOTTO 12,00 EURO (10,00 + 2,00 DI TESSERA)

Leggi anche:

https://unfotografoinprimafila.it/milano-corona-virus-interflora-non-si-ferma/

https://www.buonaseraroma.it/roma2020/it/evento/auditorium-conciliazione-dsl-dire-straits-legacy

Elena Bonelli

La Feltrinelli Red Elena Bonelli presenta il suo libro. Enrico Vanzina presenta il libro di Elena Bonelli “Dallo stornello al Rap”

La Feltrinelli Red Elena Bonelli presenta il suo libro. L’artista romana Elena Bonelli, Voce di Roma, continua la sua mission: quella di raccontare e riportare in auge il grande patrimonio della canzone romana.

La Feltrinelli Red Elena Bonelli presenta il suo libro. Dopo i successi ottenuti dalle sue tournèes nel mondo con concerti di canzoni romane e dalla stagione teatrale che l’ha vista attrice nei ruoli di Anna Magnani e Gabriella Ferri.

La Feltrinelli Red Elena Bonelli presenta il suo libro. Elena Bonelli prosegue il lancio della sua prima esperienza editoriale con il libro “Dallo Stornello al Rap”.

Il saggio narra la storia della musica di Roma e del Lazio, dall’antica tradizione degli stornelli fino alla nascita della vera canzone romana e alla sua evoluzione arrivando ai giorni nostri ed al rap, facendoci scoprire che lo stornello di ieri non è nient’altro che il rap di oggi, analizzandone ogni connessione.

L’uscita di questo libro, edito da Arcana del gruppo LIT EDIZIONI, è stata accompagnata da un intenso calendario di eventi/presentazioni nelle quali l’artista ha incontrato il pubblico tenendo la sua Lectio Magistralis, dal titolo omonimo sugli argomenti trattati nel volume.

Grande riscontro delle folle entusiaste per l’operazione che ha toccato le principali città del Lazio da Cerveteri a Bracciano fino a Ladispoli, Ostia ed altre oltre alle Università di Roma e del mondo, dalla Luiss Tor Vergata, fino in FloridaGeorgiaAngolaCina e Giappone e che per la terza volta sarà presentato a Roma.

Ero sicura che questi incontri avrebbero interessato molto il pubblico che è affascinato dalla storia della canzone romana. I più giovani e i meno giovani rendono ogni appuntamento un bel successo” afferma la Bonelli.

Il prossimo appuntamento per questo tour di presentazione è quindi il 20 febbraio alle ore 18:30 presso La Feltrinelli RED di Via Tomacelli 23 a Roma dove sarà accompagnata dalla presentazione di Enrico Vanzina, grande conoscitore della romanità.

Sarà l’occasione per ascoltare in un’ora, come in un viaggio attraverso i secoli, la storia della canzone romana e dello stornello ed il perché quest’ultimo non è altro che il progenitore del rap di oggi.

Un meraviglioso quanto particolare evento che sorprenderà i più giovani e che interesserà i meno giovani, aprendo agli uni e agli altri diverse chiavi di lettura sulla canzone romana e sulla comprensione dei due generi musicali.

Alla conclusione dell’appuntamento Elena Bonelli sarà lieta di firmare le copie del libro e salutare il pubblico.

Ogni informazione, notizia e tutte le date della presentazione del libro sul sito www.elenabonelli.com e sui canali Instagram e Facebook dell’artista romana.

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com 

francesco.fusco81@gmail.com

Leggi anche:

https://unfotografoinprimafila.it/san-valentino-rose-rosse-e-messaggi-dei-poeti-ti-amo/

https://www.buonaseraroma.it/roma2020/it/teatro/abarico-teatro-sweet-home

“Cuori Selvaggi” al Teatro di Documenti.

“Cuori Selvaggi” al Teatro di Documenti. Tre monologhi sulla forza, la fragilità, l’ironia e le contraddizioni al femminile.

Cuori selvaggi da un concept di Alessandra Izzo al Teatro di Documenti

Teatro di Documenti. “COME LUI MI VUOLE” di e con Sara Ercoli – NOI” di Francesco Olivieri con Eleonora Manara – CUORI SELVAGGI” di e con Alessandra Izzo, Regia di Sara Ercoli

“Cuori Selvaggi” al Teatro di Documenti. Tre è il numero perfetto! Teatro

“Cuori Selvaggi” al Teatro di Documenti. Tre sono i monologhi che partono da esperienze autobiografiche, rielaborati e sdrammatizzati per tratteggiare la forza, la fragilità, l’ironia e le contraddizioni al femminile.

LOCANDINA CUORI SELVAGGIE tre sono le donne che si raccontano nel loro rapporto vittima-carnefice senza fronzoli e senza tabù.

È “Cuori Selvaggi”, il concept ideato da Alessandra Izzo, con la regia di Sara Ercoli, in scena il 30 e 31 gennaio al Teatro di Documenti di Roma.

Racchiude tre testi: “Come lui mi vuole” di e con Sara Ercoli; “Noidi Francesco Olivieri con Eleonora Manara; “Cuori selvaggi” di e con Alessandra Izzo.

Le tre protagoniste, Sara Ercoli, Eleonora Manara e Alessandra Izzo, rappresentano tre mondi differenti.          Il primo monologo in scena è “Come lui mi vuole” di e con Sara Ercoli.

Una donna che rivive per un caso fortuito le sue relazioni, esplorando parti di se’. Al Teatro di Documenti.

Non puoi zittire il sogno – dice la protagonista altrimenti ti trovano a sparpagliare la differenziata dei vicini con una boccia di vodka in mano”.

Segue “NOI”, il monologo scritto da Francesco Olivieri e interpretato da Eleonora Manara: una donna decide di cambiare vita, vuole scappare da un incubo ma prima decide di uccidere il marito.

Il male genera sempre il male.

Il terzo monologo in scena è “Cuori selvaggi” di e con Alessandra Izzo.

Narra la storia della figlia di una “casalinga bene” napoletana negli anni ’70, combattuta per le vicissitudini familiari e quella della mamma che si divide tra la voglia di restare e quella di fuggire da un uomo complessato e violento.

Tutto è sostenuto da una graffiante autoironia. La scena è semplice ed essenziale, così come i costumi. Le luci fanno da contorno a questo spettacolo il cui cuore pulsante è la denuncia.

Lo spettacolo sarà in scena il 30 e 31 gennaio al Teatro di Documenti e successivamente in tournée in Italia. E prevista la partecipazione agli appuntamenti della prossima “Estate Romana”.

INFORMAZIONI:

“CUORI SELVAGGI”

30 e 31 gennaio (ore 20.45)

TEATRO DI DOCUMENTI

Via Nicola Zabaglia, 42 | Roma

Biglietto: € 12 + 3 tessera

Tel.  328 8475891

teatrodidocumenti@libero.it

Ufficio Stampa | Agenzia Rossana Tosto Comunicazione |

Rossana Tosto |    + 39 333 4044306  | redazione@rossanatosto.com | rossanatosto@gmail.com |

Leggi anche:

https://unfotografoinprimafila.it/il-figliol-prodigo-teatro-le-fontanacce/

https://www.buonaseraroma.it/roma2020/it/teatro/the-prudes-teatro-tor-bella-monaca

Cuori selvaggi
Senza titolo 1 2

Dallo stornello al Rap il suo primo libro sulla canzone romana di Elena Bonelli


L’artista romana Elena Bonelli, definita la voce di Roma, continua la sua storica mission: quella di riportare in auge il grande patrimonio artistico e culturale che è la canzone romana.

Elena Bonelli. Dopo tutti i successi ottenuti dalle sue tournèes nel mondo e lo strepitoso successo dell’ultima stagione teatrale con “Magnani Ferri – Vite da Romanzo” spettacolo dedicato alle due indimenticabili icone di Roma.

Elena Bonelli lancia la sua inedita avventura editoriale, il suo libro “Dallo Stornello al Rap” primo saggio sulla storia della musica di Roma e del Lazio, dall’antica tradizione degli stornelli fino alla nascita della vera canzone romana.

Arrivando alla sua evoluzione ai giorni nostri ed al rap, facendoci scoprire che lo stornello di ieri non è nient’altro che il rap di oggi, analizzandone ogni connessione.

L’uscita di questo libro, edito da Arcana del gruppo LIT EDIZIONI, sarà accompagnata da un intenso calendario di eventi/presentazioni nelle quali l’artista incontrerà il pubblico tenendo la sua Lectio Magistralis, dal titolo omonimo, sugli argomenti trattati nel volume che, con grande riscontro da parte degli spettatori, ha già tenuto nelle Università di Roma e del mondo, dalla Luiss Tor Vergata, fino in FloridaGeorgiaAngolaCina e Giappone.

Il prossimo appuntamento per questo tour laziale è fissato il 15 gennaio presso il Complesso degli Edifici del Foro di Praeneste a Palestrina per ascoltare in un’ora, come in un viaggio attraverso i secoli.

La storia della canzone romana e dello stornello ed il perché quest’ultimo non sia altro che il progenitore del rap di oggi.

Un meraviglioso ed inedito evento che sorprenderà i più giovani e che interesserà anche i meno giovani, aprendo agli uni e agli altri diverse chiavi di lettura sulla canzone romana e sulla comprensione dei due generi musicali.

Alla conclusione di ogni appuntamento Elena Bonelli sarà ben lieta di firmare le copie del libro e salutare il pubblico.

Quindi a chiunque voglia scoprire la canzone romana nell’intero suo arco storico “Dallo Stornello al Rap” l’invito è quello di non perdere questo ciclo di eventi.

Ogni informazione, notizia e tutte le date sul sito www.elenabonelli.com e sui canali Instagram e Facebook dell’artista romana.

Prossimi appuntamenti:

15 GENNAIO – PALESTRINA

19 GENNAIO – BRACCIANO

21 GENNAIO – CIRCOLO DEGLI ESTERI ROMA

24 GENNAIO – LADISPOLI

26 GENNAIO – CERVETERI

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com

francesco.fusco81@gmail.com

Leggi anche:

https://unfotografoinprimafila.it/teatro-garbatella-murder-ballad-omicidio-in-rock/

https://www.buonaseraroma.it/roma2020/it/teatro/teatro-tirso-de-molina-i-love-pets

Senza titolo 1 2
IMGP0974

Ritorna dopo un anno di silenzio il Festival della Canzone Romana con la sua 27° edizione.

Torna con grandi personaggi come Edoardo Vianello, Manuela Villa, Annalisa Minetti, I Cugini di Campagna e tanti altri.

Cosa accomuna tra di loro artisti del calibro di Renato Zero, Nino Manfredi, Carlo Verdone, Franco Califano, Giancarlo Magalli, Michele Mirabella, Enzo Salvi, Lando Fiorini, Enrico Brignano, Mario Scaccia, Isa Di Marzio, Fiorenzo Fiorentini, Nadia Bengala, Gigi Sabani, Rodolfo Laganà, I Vianella, Bobby Solo, Pamela Prati, Mal, Tony Santagata, Stefano Masciarelli, Manuela Villa, I Cugini di Campagna, Mita Medici, il Maestro Stelvio Cipriani, La Schola Cantorum, I Baraonna e tanti altri?

Al di là del fatto che, ciascuno nel suo campo, rappresenta l’eccellenza in termini artistici, in realtà a incasellarli all’interno di un solo e unico fattore determinante incide il prestigio della loro comune appartenenza: la romanità.

Parliamo infatti di artisti e interpreti che, all’ombra del “Cuppolone” sono nati e cresciuti artisticamente, per poi raggiungere il successo mantenendo però integri i valori insiti nel loro DNA, latore degli usi e costumi della Città Eterna.

Una tradizione storicamente lontana quella legata alla canzone romana che, dai fasti popolari degli antichi stornellatori (da “Er Sor Capanna” a Trilussa, passando per Petrolini e Villa).

Ci portano fino ad oggi con gli interpreti della contemporaneità, da Rascel Fiorini, da Minghi Stefano Rosso, passando per BaglioniBarbarossa e Venditti, o i recenti interpreti prima dell’hip hope ora della trap.

Parliamo dunque di una “nobile” e articolata galleria di personaggi i quali, inevitabilmente ispirati e spinti dai valori dell’appartenenza, hanno sempre dedicato parte della loro produzione alla romanità.

Ma non basta, nel senso che c’è ancora tanto da scoprire e da valorizzare in termini di patrimonio musicale, interpreti e autori, talenti da consegnare al giudizio del grande pubblico.

Su questa linea, nel 1991, ha deciso di impegnare le sue forze con tante difficoltà il mitico Lino Fabrizi, ideatore e organizzatore del Festival intitolato alla “nuova” Canzone Romana (non necessariamente riferita al “dialetto”), che da allora, ogni anno, accanto agli ormai consolidati protagonisti della canzone romana, come recita il titolo, affianca i nuovi interpreti.

Un appuntamento che di anno in anno continua a rinnovarsi attraverso un concorso articolato da varie tappe live, nel corso delle quali si giunge poi alla finale del Festival-Concorso.

Per l’occasione, come ormai da tradizione, nel corso della serata verrà conferito il Premio alla Romanità a un esponente per ciascuna di diverse categorie: ArteCulturaSport Spettacolo.

A condurre la serata sarà Francesco Vergovich, affiancato da Manuela Villa e Cesare Rascel.

Gli ospiti che intervalleranno le canzoni in gara, incoraggiando i loro futuri prosecutori, saranno Edoardo Vianello, I Cugini di Campagna, Luciano Rossi, Annalisa Minetti, Gianni Nazzaro, Edoardo De Angelis, Stefano Borgia, Giorgio Onorato, Nico Di Barnaba, Alessandro D’Orazi, Sandro Scapicchio e la compagnia teatrale Quelli del piano di sopra, Andrea Pintucci e la sua band.

I quattro finalisti di questa nuova edizione sono dei veri talenti che hanno primeggiato nelle selezioni sono: De DoMorhenaLian Cosimo Ghionna.

Il Festival della Canzone Romana si avvale della Direzione artistica di Lino Fabrizi e di Claudio Berardinelli.

Fotografo ufficiale dell’evento Adriano Di Benedetto

Infoline:
06 3265 991 (Teatro Olimpico)
340 3409 482 (direzione artistica)

Biglietteria*:
Poltronissima € 30,00
Poltrona e Balconata € 25,00
Galleria € 20,00

*esclusi diritti di prevendita.