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Un Cuore Arcobaleno al “Premio Abbraccio 22”

Un Cuore Arcobaleno al “Premio Abbraccio 22”. Riconoscimenti per l’impegno sociale a Carolyn Smith, Maria Celli e Don Giulio Mignani. Come segnaposto un cioccolatino ed un piccolo manufatto nei colori dell’arcobaleno.

Un Cuore Arcobaleno al “Premio Abbraccio 22”. Lo hanno posizionato sulle sedute della Sala Sinopie di Piazza Margana, nel cuore della Capitale a due passi da Piazza Venezia, le mamme ed i papà impegnati per garantire protezione e libertà ai loro figli.

Un Cuore Arcobaleno al “Premio Abbraccio 22”. Loro sono i genitori dell’Associazione Agedo Roma – la sede romana dell’organizzazione di volontariato senza scopo di lucro (ODV), fondata nel 1992 – sempre in prima linea per offrire solidarietà contro il disagio causato dal rifiuto delle persone LGBTQI+ all’interno e fuori delle Famiglie. 

In un clima di tensione e discriminazione” – ha spiegato la Presidente Paola Corneli – “aggravato da un’escalation di violenze a livello internazionale, è necessario sollecitare e definire nuovi valori di condivisione e convivenza”.

 La 4a Edizione del Premio Abbraccio – nato da un’idea di Emilio Sturla Furnò – ha voluto ricordare l’importanza di temi fondamentali quali accoglienza e inclusione con un riconoscimento che viene assegnato ogni anno a personalità e brand che si sono distinti per il sostegno delle politiche inclusive nei riguardi della Comunità lgbtqi+, impegnandosi nella promozione del dialogoe l’abbattimento delle differenze.

I premi di quest’anno sono stati assegnati alla ballerina e coreografa Carolyn Smith, alla stilista Maria Celli, a Don Giulio Mignani ed al WeProud Italiadi Assicurazioni Generali, nel corso di una cerimonia, spesso toccante, condotta dalla giornalista televisiva e radiofonica Elisa Sciuto. 

Il premio – un’opera creata a mano che rappresenta un cuore arcobaleno – è stato realizzato a mano da una delle mamme della onlus Rosa Tortora d è stato accompagnato da un cadeau di Miamo pensato per l’occasione dalla manager Elena Aceto di Capriglia.

“Il ballo è inclusività” – ha dichiarato commossa Carolyn Smith – “Non ho mai pensato che vi fossero differenze.

La leggerezza del movimento e la fluidità del corpo creano differenze. Un Cuore Arcobaleno al “Premio Abbraccio 22”.

L’anima quando balla è libera, non ha sesso, non ha età. Abbattere ogni barriera è sempre stato un mio manifesto. Proprio quest’anno ho voluto estendere questo concetto anche nel campo della moda creando una Maxi Maglia con una sola taglia in grado di vestire tutte le donne, anzi, come ho dichiarato spesso, un capo per tutte … e tutti”. 

Nota al pubblico della tv per il suo ruolo di presidente di giuria nel programma del sabato sera su Rai Uno Ballando con le Stelle, Carolyn Smith porta avanti con arte e creatività il concetto di sorellanza attraverso i suoi corsi di danza e grazie al suo ultimo progetto di moda e motivazione con la prima collezione I am a woman first, il nome della linea con etichetta my size.

Nel programma dell’incontro, anche la lettura di alcuni versi poetici dello scrittore recentemente mancato Carlo Terriaca, uno dei papà fondatori della sede romana dell’associazione e l’intervento di Fiorenzo Gimelli, presidente di Agedo Nazionale.

Tra il riconoscimento, il cuore rainbow è stato donato alla stilista Maria Celli, che veste le nozze senza distinzione. Un Cuore Arcobaleno al “Premio Abbraccio 22”.

La moda è per tutti e tutte.

Un motto che Maria Celli ha lanciato da tempo. Nel suo atelier di alta moda per il matrimonio e la cerimonia sono passate tante coppie.

Già dalla fine degli anni ’80 – quando in Danimarca avvenne l’approvazione dell’unione tra persone dello stesso sesso – la stilista ha dedicato uno spazio riservato ed accogliente per coppie di ragazze e di ragazzi che sceglievano di partire per coronare il loro sogno.

Per loro uno Staff preparato appositamente per seguire al meglio le coppie.

Nel 2014 la Maison di Alta Moda Celli presentò la prima collezione dedicata alle coppie dello stesso sesso, anticipando la legge delle unioni civili.

Nella edizione Roma Sposa 2022, la Casa di Moda ha proposto in passerella coppie di persone down con abiti da sposa, per invitare ad una riflessione sul concetto di amore, diritto di tutte/i.

Premiato anche il sacerdote Don Giulio Mignani, sospeso a divinis per aver voluto riconoscere al mondo lgbtqi+ il diritto all’amore ed anche ad una vita di fede”.

Un Cuore Arcobaleno al “Premio Abbraccio 22”
Un Cuore Arcobaleno al “Premio Abbraccio 22”

Don Giulio non è nuovo a gesti molto forti: in occasione della Domenica delle Palme 2021 si rifiutò di benedire le palme dal momento che la Chiesa Cattolica nega la benedizione alle coppie gay che si amano.

Ha inoltre appoggiato apertamente e fieramente il DDLZAN. La sua pastorale è stata sempre connotata da una totale accoglienza anche a temi molto divisivi: quali aborto e eutanasia. Un Cuore Arcobaleno al “Premio Abbraccio 22”.

A Don Giulio il premio Abbraccio 2022, in un tempo natalizio così significativo dopo la dolorosa esperienza del covid.

E infine al progetto al progetto WeProud Italia di Generali Italia, storica società di assicurazioni che ha intrapreso azioni specifiche all’interno della rete Generali Italia con l’obiettivo di creare le migliori condizioni al personale Lgbtqi+ nell’ambiente di lavoro.

Generali è attiva in partenariato con le associazioni a livello nazionale allo scopo di favorire l’affermazione di una cultura rispettosa delle differenze nella società civile.

In rappresentanza del gruppo il premio viene ritirato da Wanda Baldini Ferroli e Cesare Sofianopulo.

AGEDO

L’associazione Agedo interviene nelle situazioni d’emergenza sociale e si offre come interlocutore nella lotta contro le discriminazioni.

La sede nazionale si trova a Torino, ma è presente con sedi autonome in molte città italiane (www.agedonazionale.org). Ecco le principali aree di intervento.

Prevenzione del disagio attraversoservizi di counselling e accoglienza a sostegno delle persone omosessuali e dei loro familiari e parenti.

Cultura ricerca e formazione.

Agedoorganizza e partecipa a convegni, giornate di studio, seminari, corsi di formazione rivolti ai genitori, educatori e docenti e professionisti di vari ambiti. 

Un Cuore Arcobaleno al “Premio Abbraccio 22”
Un Cuore Arcobaleno al “Premio Abbraccio 22”

Agedo, in collaborazione con l’Assessorato Cultura della provincia di Milano ha prodotto un video-documentario educativo (il primo in Italia) intitolato Nessuno uguale – adolescenti e omosessualità (patrocinato dal MIUR) tradotto in varie lingue e utilizzato presso Università italiane e straniere (Roma, Pavia, Parigi, Londra, Marsiglia).

Nell’ambito del progetto Daphne Family Matters nel 2008 Agedo ha realizzato il film documentario 2 volte genitori (www.duevoltegenitori.com) che ha vinto diversi premi italiani e internazionali. Un Cuore Arcobaleno al “Premio Abbraccio 22”.

Nel 2015 in occasione della giornata mondiale del coming out, in collaborazione con CondividiLove, ha prodotto uno spot sociale dal titolo: #AMOREDIMMELO • CondividiLove e Agedo Roma per il Coming Out

Nel 2017 Agedo Roma ha creato il Premio Abbraccio da un’idea di Emilio Sturla Furnò. 

Nel 2019 un papà di Agedo Roma Carlo Terriaca ha realizzato – in collaborazione con Roberto Baiocco, Professore Ordinario in Psicologia dello Sviluppo – il libro “Quanta Bellezza” in cui mamme e papà di figlie lesbiche e figli gay si raccontano, donato a tutte le biblioteche comunali di Roma.

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Veronica Di Nocera fa il bis al Premio Tulipani di Seta Nera.

Veronica Di Nocera fa il bis al Premio Tulipani di Seta Nera. Vince per la seconda volta il premio con “Vivarium” la cantautrice casertana.


Ieri sera, presso il The Space Cinema di Piazza della Repubblica, Roma, la cantautrice casertana Veronica Di Nocera ha trionfato, per la seconda volta, al “Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera”.

Veronica Di Nocera fa il bis al Premio Tulipani di Seta Nera . A vincere il premio per “Miglior Soggetto”, ovvero per il miglior racconto originale in gara, è stato il videoclip di “Vivarium”, incentrato sulla tematica della guerra e del cambiamento climatico.


Veronica Di Nocera fa il bis al Premio Tulipani di Seta Nera.
Veronica Di Nocera fa il bis al Premio Tulipani di Seta Nera.

In sala, presente insieme alla cantautrice, anche Piersaverio Pizzichemi, il regista del videoclip.  

 «Per la scelta coraggiosa di trattare il tema delle guerre e del degrado ambientale in stretta connessione con le azioni umane.

Vivarium è un’opera che già dalla sinossi innesca una riflessione urgente e profonda sull’emergenza climatica e sui danni generati dall’ignoranza degli esseri umani e dalla loro indifferenza, offrendo un punto di vista che mette in risalto il valore della diversità come ricchezza da preservare in termini ambientali e culturali».

 È stata questa la motivazione data dalla giuria, formata da Massimo Bonelli, Mariella Nava, Noemi Serracini e Rosaria Renna, la quale ha premiato il videoclip, selezionato dal direttore artistico della sezione #SociaClip, Grazia Di Michele. 

Veronica Di Nocera fa il bis al Premio Tulipani di Seta Nera. In ALLEGATO: informazioni su Vivarium, il videoclip del brano e ulteriori foto dal premio Tulipani di Seta Nera

VIVARIUM è il nuovo singolo della cantautrice campana Veronica (Veronica Di Nocera), disponibile dal 22 aprile 2022, in occasione della “Giornata Mondiale della Terra”.

Il brano uscirà con l’etichetta CDF RECORDS e sarà distribuito da INGROOVES (UNIVERSAL MUSIC GROUP).

Dopo il successo di ACUSTICO, incentrato sull’autismo, il nuovo progetto musicale vede la cantautrice impegnata a confrontarsi con l’importante ed attuale tema del cambiamento climatico.

“Vivarium”, infatti, vuole essere una lente di ingrandimento capace di mettere a fuoco non solo le catastrofi ambientali, ma anche quelle umane.

“C’è qualcosa che non va dentro questo Vivarium” cita un verso del brano di Veronica, che ha costruito il testo a partire dalla figura di un alieno che, costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza, si trova catapultato nel 2020.

Ciò che vede è un mondo dominato da catastrofi, sia ambientali che umane, all’interno delle quali gli uomini si muovono senza mai fermarsi, anche solo per un istante, a riflettere sulle ripercussioni delle loro azioni.

Come afferma la stessa Veronica – «Ho scelto di chiamare il mio brano “Vivarium” perché, soprattutto negli ultimi anni, la Terra si sta trasformando sempre di più in una fragile e usurata teca di vetro, dove tutti noi viviamo inconsapevoli di come anche un solo cambiamento nell’ecosistema potrebbe causare una reazione a catena irreversibile.

Così, questo nostro continuo ignorare ci ha spinto a perdere consapevolezza di quanto ci circonda, arrivando a danneggiare la Terra e, quindi, noi stessi.

Il nostro agire, infatti, ha fatto scaturire un meccanismo che ci sta distruggendo anche dal punto di vista morale ed è necessario aprire gli occhi per prendere consapevolezza, il prima possibile, delle conseguenze che già stiamo subendo, prima tra tutte la guerra, triste fotografia della totale perdita di lucidità alla quale stiamo assistendo».

“Vivarium” si presenta come un brano dalle sfumature elettroniche, ispirate a Moby, e da suoni che creano una sospensione spazio-temporale, riproducendo la sensazione di una corsa contro il tempo.

Buon lavoro,

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com 

francesco.fusco81@gmail.com 

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Premio Virna Lisi “Auditorium Parco della Musica”.

Premio Virna Lisi “Auditorium Parco della Musica”. Sabato 6 novembre 2021 ore 19,30, VI edizione


Giunto alla VI edizione torna, dopo la pausa forzata del Covid, il Premio Virna Lisi – Premio migliore attrice italiana, indetto dalla Fondazione Virna Lisi in collaborazione con Fondazione Musica per Roma e CityFest, il programma di eventi culturali della Fondazione Cinema per Roma presieduto dalla Presidente Laura Delli Colli e dal Direttore Generale Francesca Via.

Premio Virna Lisi “Auditorium Parco della Musica”. Il Premio è nato sei anni fa per volontà del figlio della grande attrice Corrado Pesci e di sua moglie Veronica per alimentare ed onorare il suo ricordo nel cuore delle persone che l’hanno amata e seguita durante tutta la carriera.

Sul podio hanno ritirato la scultura del Maestro Ferdinando Codognotto, le eccellenze femminili del cinema italiano, attrici illustri che si sono contraddistinte per i ruoli che hanno interpretato come Margherita Buy, Paola Cortellesi, Monica Bellucci, Claudia Gerini ed Elena Sofia Ricci.

Quest’anno la premiazione si terrà sabato 6 novembre alle ore 19.30 (l’attrice nasce l’8 novembre ad Ancona) presso l’Auditorium Parco della Musica nella sala Petrassi e sarà presentata da Pino Strabioli, con la regia Luigi Parisi e la direzione artistica di Davide Minnella.

Tra gli ospiti eccellenti della serata la straordinaria Patty Pravo che si esibirà in alcuni brani iconici che fanno parte della storia musicale del nostro paese, un omaggio del corpo di ballo dedicato alla mitica e indimenticabile Raffaella Carrà e la musica del giovane Jacopo Mastrangelo.

Riceverà il premio di questa sesta edizione Micaela Ramazzotti, attrice di talento capace di interpretare con la stessa intensità ruoli sia drammatici che comici, rivelando un’elevata gamma di colori e di sfumature che la rendono unica.

Dice emozionata la Ramazzotti: “Cara Virna Lisi, il tuo nome suona come quello di un fiore raro, forte e prezioso.

Una volta ti ho incrociata in un corridoio della Fonoroma, sgranai gli occhi come quando ci si trova davanti a un mito. Magnifica.

Quello sguardo limpido, regale. Quel sorriso amaro che sembrava prendere in giro la tua stessa bellezza.

La malinconia elegante, attraversata dall’energia di una ribellione. Il tuo esser scappata dalla bambola seducente che Hollywood aveva in mente per te.

Nei tuoi ultimi anni eri la madre e poi la nonna che avremmo tutti voluto. Sei stata di tutti, sei stata anche mia.

Mi sono sempre portata nel cuore quel tuo sguardo di profonda umanissima comprensione delle persone e della vita.

E nelle orecchie ho la tua voce, calda, intima, empatica. Quella volta che incrociai la meraviglia dei tuoi occhi, per un brevissimo istante, mi sentii guardata.

E compresa e perdonata.

Grazie per questo bellissimo premio che porta il tuo nome”.

Nel corso della serata saranno assegnati anche il premio speciale alla carriera per la regia a Liliana Cavani e quello per la produzione cinematografica a Federica Lucisano. Ogni premio sarà consegnato da personalità del mondo della cultura e dello spettacolo italiano.

La Fondazione oltre a mantenere vivo il ricordo di Virna Lisi attraverso il Premio, sostiene progetti volti alla conservazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo riguardante l’attrice, ma anche il restauro di quei film della storia del cinema italiano che si stanno perdendo, contribuendo così al riconoscimento del talento artistico italiano nel panorama internazionale.

Si propone anche l’obiettivo di consegnare ogni anno una borsa di studio a ragazzi meritevoli che vorrebbero studiare per entrare nel mondo dello spettacolo ma non hanno i mezzi economici per farlo, contribuendo a mantenere vivo il desiderio e la passione per il cinema nei giovani.

Virna Lisi nella sua lunga carriera ha vinto 2 David di Donatello, 6 Nastri d’Argento, un Globo d’Oro e 3 Grolle d’Oro oltre a diversi Premi onorari, David di Donatello speciale alla Carriera, un Globo d’Oro, una Grolla d’Oro e un Ciak d’Oro alla Carriera.

Nel 1994 al Festival di Cannes ha vinto il Prix d’Interprétation Feminine per la sua interpretazione ne “La regina Margot” di Patrice Chéreau che le è anche valso, prima attrice non francese della storia, un César per la migliore attrice non protagonista.

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA SALA PETRASSI

SABATO 6 NOVEMBRE ALLE ORE 19.30

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17° Premio Bianca D’Aponte “Cantautrici”.

17° Premio Bianca D’Aponte “Cantautrici”. È ormai in scadenza il bando della 17a edizione del “Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa”.


17° Premio Bianca D’Aponte “Cantautrici”. L’unico concorso in Italia riservato a cantautrici. Il termine per iscriversi è fissato al 30 aprile.

17° Premio Bianca D’Aponte “Cantautrici”. Il bando è consultabile su www.premiobiancadaponte.it, insieme alla scheda di iscrizione.

La partecipazione è come sempre gratuita e non ci sono preclusioni di genere stilistico. 

Per iscriversi occorre inviare due brani, che, come previsto nel bando, possono essere anche in formato provino e/o accompagnati da un solo strumento.

17° Premio Bianca D’Aponte “Cantautrici”.
17° Premio Bianca D’Aponte “Cantautrici”.

Le finali sono previste al teatro Cimarosa di Aversa il 22 e 23 ottobre 2021.

Il lancio del nuovo bando è avvenuto quando purtroppo, a causa dell’emergenza sanitaria, non si è ancora svolta la finale della 16a, edizione, prevista per lo scorso ottobre e che verrà riprogrammata non appena le condizioni lo consentiranno.

In lizza, come già annunciato, ci saranno BamBi da Napoli, Simona Boo da Termoli (Campobasso), Ebbanesis da Napoli, Lamante da Piovene Rocchette (Vicenza), La Zero da Piano di Sorrento (Napoli), Lucrezia da Bologna, Miglio da Brescia, Elena Romano da Firenze, Sara Romano da Monreale (Palermo), Veronica da Aversa (Caserta), Chiara White da Firenze.

Le finaliste del Premio 2021 saranno come sempre selezionate da un nutrito e prestigioso Comitato di garanzia, composto da cantanti, autori e compositori nonché da operatori del settore e giornalisti e critici musicali.

Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” una di € 800.

Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti molti altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte.

Nelle passate edizioni il premio assoluto è andato a Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016), Federica Morrone (2017), Francesca Incudine (2018), Cristiana Verardo (2019).

Il premio della critica – dal 2017 ribattezzato “Premio Fausto Mesolella” in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione – è stato invece attribuito a:

Marilena Anzini (2005), Ivana Cecoli (2006), Giorgia Del Mese (2007), Silvia Caracristi (2008), Momo e Giorgia Del Mese (ex aequo, 2009), Paola Rossato (2010), Rebi Rivale (2011), Cassandra Raffaele e Paola Rossato (ex aequo, 2012), Rebi Rivale (2013), Elsa Martin (2014), Helena Hellwig (2015), Agnese Valle (2016), Fede ‘N’ Marlen (2017), Francesca Incudine e Irene Scarpato (2018), Lamine (2019).

Il Premio Bianca d’Aponte, che si avvale della direzione artistica di Ferruccio Spinetti, ospita ogni anno una artista di grande popolarità che assume il ruolo di madrina.

Per la 16a edizione era stata scelta Arisa, che era stata preceduta da: Rachele Bastreghi dei Baustelle, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Tosca, Paola Turci, Fausta Vetere.

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it – info@premiobiancadaponte.it

Ufficio Stampa: Monferr’Autore

monferrautore@gmail.com

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“Premio Andrea Parodi” Contest Europeo di World Music.

“Premio Andrea Parodi” Contest Europeo di World Music. Le finali si terranno a Cagliari in autunno


“Premio Andrea Parodi” Contest Europeo di World Music. Le finali della 13° edizione saranno programmate non appena possibile.

“Premio Andrea Parodi” Contest Europeo di World Music. È online il bando di concorso della 14a edizione del Premio Andrea Parodi, l’unico contest europeo riservato alla world music.

Le finali si terranno a Cagliari in autunno, mentre quelle della 13a edizione del Premio, sospese nei mesi scorsi in conseguenza dell’emergenza sanitaria, saranno recuperate non appena possibile.

Il nuovo bando è disponibile su www. fondazioneandreaparodi.it ed è aperto ad artisti di tutto il mondo. L’iscrizione è gratuita, mentre la scadenza è prevista per il 31 maggio 2021.

Le domande di iscrizione dovranno essere inviate tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com ).

“Premio Andrea Parodi” Contest Europeo di World Music.
“Premio Andrea Parodi” Contest Europeo di World Music.

Dovranno contenere:

– 2 brani (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive, anche già edite; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare); i brani non possono essere solo strumentali e devono essere identificativi di un intero progetto artistico che rientri nei canoni della world music.

Testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani;

Curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo).

Tra tutte le iscrizioni una Commissione artistica selezionerà, in maniera anonima, fra i cinque e i dieci finalisti, che si fronteggeranno davanti a una Giuria Tecnica (composta da addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti e critici musicali). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore.

Sono previsti diversi bonus per il vincitore, fra cui una serie di concerti e di partecipazioni ad alcuni festival partner del Parodi nel 2022. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio di 2.500 euro.

Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi.

Ricordiamo che i finalisti della 13a edizione sono: Alessio Arena (Campania/Catalogna); Ars Nova Napoli (Campania); Eleonora Bordonaro (Sicilia); Elena D`Ascenzo (Abruzzo); Kalascima (Salento); Abramo Laye Senè & Gaalgui World Music Band (Senegal/Sicilia); Maria Mazzotta (Salento); Danilo Ruggero (Sicilia); Stefania Secci Rosa e Bruno Chaveiro (Sardegna/Portogallo); Still Life (Catalogna).

La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Andrea Parodi e si avvale della direzione artistica di Elena Ledda.

È nata per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, passato dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l’altro con artisti come Al Di Meola e Noa.

A vincere nel 2019 è stato un gruppo multietnico, la Fanfara Station, composto da musicisti provenienti da Tunisia, Usa e Italia.

Le precedenti edizioni sono state vinte nel 2018 da La Maschera (Campania), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia).

Per maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

info@premioandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com

ufficio stampa: Monferr’Autore

monferrautore@gmail.com

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Premio Donatella Colasanti e Rosaria Lopez.

Premio Donatella Colasanti e Rosaria Lopez per investire sull’educazione nella sfida contro la violenza di genere.


Premio Donatella Colasanti e Rosaria Lopez. È stato presentato questa mattina presso lo Spazio Rossellini di Roma il Premio Donatella Colasanti e Rosaria Lopez istituito in memoria delle due ragazze vittime di un brutale episodio di violenza avvenuto a San Felice Circeo il 1° ottobre 1975.

Premio Donatella Colasanti e Rosaria Lopez. Premio rifinanziato, dopo anni di mancata esecutività, grazie ad un emendamento a prima firma del Presidente della Commissione Pari opportunità, scuola e politiche giovanili del Consiglio Regionale del Lazio Eleonora Mattia.

A partecipare all’evento sono stati: Roberto ColasantiLetizia Lopez, lo scrittore Edoardo Albinati, le attrici Anna Ferzetti e Veronica Pivetti, la Sostituta procuratrice di Roma e Coordinatrice del pool per i diritti dei minori Maria Monteleone, la Presidente della IX Commissione Eleonora Mattia, l’Assessore Turismo e Pari Opportunità Giovanna Pugliese

Premio Donatella Colasanti e Rosaria Lopez.
Premio Donatella Colasanti e Rosaria Lopez.

Per disinnescare all’origine la cultura di cui si nutre la violenza serve l’educazione e per questo ho sentito il dovere, con un emendamento alla legge di bilancio, di rifinanziare il Premio dedicato a Donatella Colasanti e Rosaria Lopez.

Le giovani vittime del massacro del Circeo, rivolto alle scuole superiori del Lazio.

Una scelta che convintamente mette al centro i ragazzi e le ragazze e mira a riaffermare il ruolo della scuola nella sfida, che è prima di tutto culturale.

Contro quei pregiudizi e quel modello di pensiero che colpevolizza la donna e permette, nel silenzio generale, che la violenza si diffonda ed entri nelle nostre vite, fino agli esiti più tragici”, ha dichiarato la Mattia, a margine dell’evento di presentazione del Premio Donatella Colasanti e Rosaria Lopez.

Non possiamo che partire dai più giovani per diffondere la cultura del rispetto e della parità, uno strumento prezioso per la prevenzione della violenza maschile contro le donne poiché accompagna il superamento degli stereotipi di genere e di una visione delle differenze come ricchezza e non come fondamento di una presunta gerarchia tra uomini e donne che genera diseguaglianze e soprusi.

Ancor più oggi – ha continuato – di fronte alla potenza, anche distruttiva, dei nuovi linguaggi social molto utilizzati dalle ragazze e dai ragazzi e le nuove forme che assume la violenza sono necessarie risposte serie dal punto di vista culturale”.

Quindi la decisione di rilanciare il Premio Colasanti-Lopez si pone questi ambiziosi obiettivi. Ricordare Rosaria e il macigno di una giovane vita strappata dalla violenza.

Premio Donatella Colasanti e Rosaria Lopez.
Premio Donatella Colasanti e Rosaria Lopez.

Onorare lo spirito di resistenza di Donatella e il suo sguardo indelebile nei ricordi. Gli occhi dei testimoni, delle donne violate, di tutte coloro a cui hanno strappato un sogno, una speranza per sempre, ma non il cuore, non la vita che combatte.

Ripartiamo da qui – ha concluso la Mattia – e ripartiamo dalla scuola e dai giovani perché l’educazione è l’arma più potente per cambiare il mondo e sulla violenza dobbiamo cambiare tutto.

Ringrazio per il sostegno l’Assessora Giovanna Pugliese e tutta la Giunta Zingaretti e Veronica Pivetti, Alberto Albinati, la procuratrice Maria Monteleone, Anna Ferzetti e ovviamente Roberto Colasanti e Letizia Lopez per averci accompagnato in questo emozionante viaggio questa mattina“.

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“Premio Bianca D’Aponte 2021" contest per cantautrici

“Premio Bianca D’Aponte 2021″ contest per cantautrici giunto alla 17° edizione, le finali della 16° edizione saranno programmate appena l’emergenza sanitaria lo consentirà.


“Premio Bianca D’Aponte 2021″. È online il bando di concorso per la 17a edizione del “Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa”, l’unico contest in Italia riservato a cantautrici, un evento diventato ormai uno dei più importanti appuntamenti in Italia per la canzone di qualità.

“Premio Bianca D’Aponte 2021″. Il lancio del nuovo bando avviene quando purtroppo, per le normative legate all’emergenza sanitaria, non è ancora avvenuta la finale della 16a, edizione, che era prevista per lo scorso ottobre e che verrà riprogrammata non appena le condizioni lo consentiranno, auspicabilmente entro l’estate.

A concorrere, come già annunciato, saranno BamBi da Napoli, Simona Boo da Termoli (Campobasso), Ebbanesis da Napoli, Lamante da Piovene Rocchette (Vicenza), La Zero da Piano di Sorrento (Napoli),

Lucrezia da Bologna, Miglio da Brescia, Elena Romano da Firenze, Sara Romano da Monreale (Palermo), Veronica da Aversa (Caserta), Chiara White da Firenze.

Intanto il nuovo bando di concorso è disponibile, insieme alla scheda di iscrizione, su www.premiobiancadaponte.it .

“Premio Bianca D’Aponte 2021" contest per cantautrici
“Premio Bianca D’Aponte 2021″ contest per cantautrici

La partecipazione è come sempre gratuita, mentre la scadenza è fissata al 30 aprile.

Le finali sono previste al teatro Cimarosa di Aversa il 22 e 23 ottobre 2021, anche se si tratta di date da confermare in base all’andamento della pandemia e alle misure conseguenti.

Il Premio Bianca d’Aponte si avvale della direzione artistica di Ferruccio Spinetti, mentre ogni anno una artista di grande popolarità assume il ruolo di madrina.

Per la 16a edizione era stata scelta Arisa, che era stata preceduta da: Rachele Bastreghi dei Baustelle, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Tosca, Paola Turci, Fausta Vetere.

Le finaliste del Premio 2021 saranno come sempre selezionate da un nutrito e prestigioso Comitato di garanzia, composto da cantanti, autori e compositori nonché da operatori del settore e giornalisti e critici musicali.

Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” una di € 800.

Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica.

Sono poi previsti molti altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte.

Nelle passate edizioni il premio assoluto è andato a Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010),

Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016), Federica Morrone (2017), Francesca Incudine (2018), Cristiana Verardo (2019).

Il premio della critica, dal 2017 ribattezzato “Premio Fausto Mesolella” in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione, è stato invece attribuito a Marilena Anzini (2005), Ivana Cecoli (2006), Giorgia Del Mese (2007),

Silvia Caracristi (2008), Momo e Giorgia Del Mese (ex aequo, 2009), Paola Rossato (2010), Rebi Rivale (2011), Cassandra Raffaele e Paola Rossato (ex aequo, 2012), Rebi Rivale (2013), Elsa Martin (2014), Helena Hellwig (2015), Agnese Valle (2016), Fede ‘N’ Marlen (2017), Francesca Incudine e Irene Scarpato (2018), Lamine (2019).

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it – info@premiobiancadaponte.it

Ufficio Stampa: Monferr’Autore

monferrautore@gmail.com

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Premio Bianca D’Aponte 2020

Premio Bianca D’Aponte 2020. Un cast di prim’ordine quello del Premio Bianca d’Aponte 2020 – Città di Aversa:


Premio Bianca D’Aponte 2020, ad affiancare le finaliste del contest ci saranno infatti artisti come Alessandro Mannarino, Giovanni Truppi, Le ‘Cantautrici’ (ovvero Rossana Casale, Grazia Di Michele e Mariella Nava), i Têtes de Bois, gli A’67, Giuseppe Anastasi, Brunella Selo, Alfina Scorza.

Premio Bianca D’Aponte 2020. Insieme a loro la madrina di questa edizione, Arisa, che interpreterà “Cantico dei matti” di Bianca d’Aponte (la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata) insieme a vari suoi brani.

Premio Bianca D’Aponte 2020. Inoltre la città di Aversa riconoscerà alla Nuova Compagnia di Canto Popolare un Premio alla carriera.

La 16a edizione della manifestazione, che è stata presentata in videoconferenza sulla pagina facebook del Premio, si terrà il 23 e 24 ottobre al Teatro Metropolitan di Aversa ed avrà come media partner ufficiale Rai Radio 1.

Premio Bianca D’Aponte 2020. Ad aprire entrambe le serate ci sarà Cristiana Verardo, vincitrice nel 2019 del concorso, l’unico in Italia riservato a cantautrici.

A contendersi la vittoria quest’anno ci saranno BamBi da Napoli, Simona Boo da Termoli (Campobasso), Ebbanesis da Napoli, Lamante da Piovene Rocchette (Vicenza),

La Zero da Piano di Sorrento (Napoli), Lucrezia da Bologna, Miglio da Brescia, Elena Romano da Firenze, Sara Romano da Monreale (Palermo), Veronica da Aversa (Caserta), Chiara White da Firenze.

La conduzione sarà affidata a Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu, mentre la direzione artistica è di Ferruccio Spinetti.

Il festival inizierà già giovedì 22 ottobre con il tradizionale workshop (riservato alle sole finaliste e a un numero ridotto di uditori) su “La qualità della scrittura – testi e musica” con Giuseppe Anastasi e Giuseppe Barbera.

Premio Bianca D’Aponte 2020. Il workshop è previsto dalle 10 alle 17.00 nella sala conferenze dell’Hotel del Sole.

Sabato ci sarà una mattinata fitta di appuntamenti nel Teatro Metropolitan, tutti riservati ai giurati e ad un numero ridotto di uditori.

Alle 10 si comincerà con una tavola rotonda su “La melodia nella canzone d’autore 2.0”, condotta da Michele Monina e con relatori Mariella Nava, Kaballà, Carlo Marrale, Ferruccio Spinetti e Roberto Trinci

A seguire un incontro con le undici finaliste e, a chiudere, uno sui “Diritti connessi” tenuto da un rappresentante del Nuovo Imaie.

Nel corso delle serate sarà disponibile la compilation della 16a edizione del Premio che il pubblico potrà ricevere in cambio di un’offerta presso il banco di Emergency, cui sarà devoluto l’intero ricavato.

Molti i riconoscimenti in palio. Il Premio Bianca d’Aponte, con borsa di studio di € 1000, per la vincitrice, e il Premio della Critica Fausto Mesolella con borsa di studio di € 800.

Sono inoltre previste menzioni per miglior testo, migliore musica e migliore interpretazione.

Alla vincitrice assoluta saranno garantiti inoltre tre concerti di presentazione prodotti da Doc Live e la partecipazione alla prossima edizione del d’Aponte in qualità di ospite.

Inoltre sarà ammessa di diritto alla fase finale di Area Sanremo, fatti salvi i requisiti richiesti dall’organizzazione di quest’ultima. 

Il Premio d’Aponte è fra i concorsi che permetteranno ai propri vincitori l’accesso alla fase finale insieme al Premio Pigro e al Premio Lunezia.

Numerosi poi i premi da parte di enti e associazioni esterne all’organizzazione: quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di una possibile collaborazione artistica;

quello di Soundinside Basement Records, con la realizzazione di un video live in studio; quello del Virus Studio, “Premio ’Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella), con l’incisione in studio di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti;

quello dell’etichetta femminile “Maieutica Dischi” di Veronica Marchi (vincitrice della prima edizione del Premio) per la produzione e pubblicazione di un brano; quello dell’Associazione Virginia Vita con una borsa di studio di 500 euro.

La giuria, come ogni anno, sarà costituita da affermate cantautrici, cantautori, autori, compositori, giornalisti del settore, addetti ai lavori e operatori culturali.

Il Premio Bianca d’Aponte è promosso dall’Associazione Musicale Onlus Bianca d’Aponte, con partner privilegiato il Comune di Aversa.

Partner sono: Emergency, M.A.U., NuovoImaie, Doclive, Suoni dall’Italia, Premio Andrea Parodi, L’Isola che non c’era, Blogfoolk, Virus Studio, Soundinside Basement Records, Maieutica Dischi, Associazione Virginia Vita.

Nel totale rispetto dei protocolli sicurezza Covid, le serate si svolgeranno solo con la presenza di pubblico interno all’organizzazione del Premio (giuria, ospiti e soci).

Per maggiori info: 335 7665665 – 335 5383937, oppure alla mail info@biancadaponte.it 

Ufficio Stampa: Monferr’Autore

monferrautore@gmail.com

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“La Pellicola d’Oro” i vincitori

“La Pellicola d’Oro”. I vincitori della IV° edizione del Premio Collaterale


 “La Pellicola d’Oro”. Alla 77° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

“La Pellicola d’Oro”. Si è tenuta con successo la IV edizione del premio alla 77° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il primo premio in Europa a riconoscere i mestieri e l’artigianato del cinema.

Il premio cinematografico è promosso ed organizzato dall’Ass.ne Culturale “Articolo 9 Cultura & Spettacolo” e dalla “S.A.S. Cinema” di cui il presidente è lo scenografo e regista Enzo De Camillis.

In collaborazione ed il patrocinio di: Mibact Direzione Generale Cinema, RomaLazioFilmcommission, l’ANICA, l’APA, l’As.For. Cinema.

Grazie alla Biennale, si premia in questa IV edizione le maestranze e l’artigianato dei seguenti film in concorso:

“LE SORELLE MACALUSO” di Emma Dante

Miglior Direttore di Produzione Cristian Peritore

“PADRENOSTRO” di Carlo Noce

Miglior Capo Machinista Raffaele Alletto

“MISS MARX” di Susanna Nicchiarelli

Miglior Sarta di Scena Paola Seghetti

A decretare i vincitori è stata la giuria di qualità composta dalPresidente Francesco Martino De Carles (Produttore esecutivo), Franco Mariotti (Giornalista), Gianluca Leurini (Produttore esecutivo), Blasco Giurato (Autore della fotografia), Luciano Odorisio (Regista), Gianni Quaranta (Scenografo) e Enzo De Camillis (Presidente de “La pellicola d’oro”).

Presenti all’evento: Cristina Priarone (Presidente Film Commission Nazionale) Gherardo Gossi (Direttore alla fotografia del film “Le sorelle Macaluso”) che ritira il premio del Direttore di produzione Cristian Peritore, Ciro del Ferraro (l’orafo che ha realizzato i premi de La Pellicola d’oro) e la Sartoria Veneziana di Stefano Nicolao.

Si ringrazia, inoltre, per l’ospitalità lo spazio dell’Italian Pavilion, Anica/LuceCinecittà.

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com 

francesco.fusco81@gmail.com

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Premio Internazionale Apoxiomeno 2020 al film Resilienza

Premio Internazionale Apoxiomeno 2020 alla produttrice partenopea Maria Guerriero e il regista Antonio Centomani


Premio Internazionale Apoxiomeno 2020. Il riconoscimento è stato assegnato per il film sul femminicidio “Resilienza” girato a Ischia

Premio Internazionale Apoxiomeno 2020. Il film sul tema del femminicidio “Resilienza” firmato dal regista partenopeo Antonio Centomani e prodotto dalla Lupa Film di Maria Guerriero, che è anche la protagonista, fa incetta di premi e riconoscimenti.

Dopo il Sampietrino D’Oro e il Kalos, la pellicola ha ricevuto anche il “Premio Internazionale Apoxiomeno 2020”.

Premio che nasce dall’omonima rassegna dedicata alle arti performative del cinema, televisione, musica, arte e sport in divisa, e curata dall’International Police Association (IPA) Toscana.

Il Riconoscimento, giunto alla XXIV edizione, ha l’obiettivo di contribuire alla promozione e alla diffusione della cultura della legalità, e viene assegnato a personalità che, attraverso la loro attività lavorativa o professionale, hanno dato lustro alle Forze dell’ordine.

La cerimonia di consegna delle preziose statuette raffigurante l’”Apoxiomeno” di Lisippo, si è svolta a Villa Bertelli (Forte dei Marmi) a conclusione della rassegna iniziata il 5 agosto.

Iniziata con il taglio del nastro della mostra spettacoloAlberto Sordi fuori dal set”, organizzata e curata dal nipote, Igor Righetti, in occasione del centenario della nascita del grande artista romano.

Una menzione speciale della giuria del film e proiezione, in anteprima nazionale, del trailer.

Tra i premiati anche l’attrice Antonella Ponziani, ultima musa di Federico Fellini, protagonista del film “L’intervista”, l’attrice Elisabetta Pellini

La regista Carlotta Bolognini, memoria storica del cinema italiano, ereditato dal padre Manolo e dallo zio Mauro, la giornalista e scrittrice Silvana Giacobini.

Lorenzo Beccati autore dello storico programma di Mediaset, Striscia la Notizia, che ha ritirato anche il “Premio Alberto Sordi” a nome di Antonio Ricci

Il segretario generale dell’International Police Association, ufficiale della Polizia tedesca di Gӧteeborg, May-Britt Ronnebro, e al fotografo Alessandro Canestrelli per la splendida raccolta di foto che ricordano.

Nelle precedenti edizioni sono stati premiati tra i tanti: 

Sergej MichalkovJack O’HalloranCorinne TouzetOttavia PiccoloPino AmmendolaGabriel GarkoHelen MirrenAbel FerraraVittorio StoraroRemo GironePaul HaggisBillie August

E ancora Manuela Arcuri, Colin Firth, Gina Lollobrigida, Massimo Ranieri, Franco Nero, lo scrittore Andrea Camilleri, Lando Buzzanca, Francesco Guccini e Renato Pozzetto.

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Premio Internazionale Apoxiomeno 2020 al film Resilienza
Pierangelo-Siri-Pozzato—Maria-Guerriero-e-Antonio-Centomani
Magna Grecia Awards dedicata a Nadia Toffa

Magna Grecia Awards edizione 2020 dedicata a Nadia Toffa dal 17 luglio al 2 agosto


Magna Grecia Awards dedicata a Nadia Toffa. Magna Grecia Awards. A Maurizio De Lucia, procuratore capo della Direzione distrettuale antimafia di Messina, il Premio Eccellenza Franco Salvatore

Inizia ufficialmente la 23ma edizione del Magna Grecia Awards & Fest, quest’anno dedicato a Nadia Toffa, che si svolgerà tra Gioia del Colle (BA) e Castellaneta (TA).

Gli eventi di Gioia del Colle si terranno all’ex Distilleria Cassano (in caso di maltempo al Teatro Rossini), mentre quelli di Castellaneta sul Sagrato del Convento di San Francesco (in caso di maltempo alle Officine Mercato Comunale).

Sul sito www.magnagreciaawards.com è possibile consultare il programma e registrarsi per accedere agli eventi.

Magna Grecia Awards. Si parte venerdì 17 luglio alle 20 a Gioia del Colle con il talk politico “Il Governatore”:

il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervistato dai giornalisti Tommaso Labate (Corriere della Sera) e Daniela Preziosi (il Manifesto), entrambi premiati con il Magna Grecia Awards.

Alle 21,30 la tavola rotonda “Il Governo e i Territori”, alla presenza del ministro per gli Affari regionali e autonomie Francesco Boccia, del sindaco di Gioia del Colle Giovanni Mastrangelo

Il direttore di Fanpage Francesco Piccinini (premiato con il MGA) edi Vittorio Carparelli, consigliere comunale di Ostuni.

Alle 20 di sabato 18 luglio a Gioia del Colle l’incontro “La mafia non è invincibile”, con il procuratore capo della Direzione distrettuale antimafia di Messina, Maurizio De Lucia, insignito del Premio Eccellenza Franco Salvatore.

Premiazione fatta alla presenza di Giuseppe Antoci, uscito illeso da un attentato che Cosa Nostra organizzò perché era riuscito a spazzare la mafia dal Parco dei Nebrodi.

Il racconto di quella bella e tormentata terra è arricchito dal siciliano doc Ninni Bruschetta, attore, regista teatrale e sceneggiatore, premiato con il MGA.

Magna Grecia Awards dedicata a Nadia Toffa
Ninni Bruschetta

Alle 21,30 è il turno di “Sotto Scorta”: Paolo Borrometi, vicedirettore dell’Agi e presidente di Articolo21, in passato finito nel mirino dei clan catanesi, ne discuterà con l’inviato della trasmissione “Le Iene” Gaetano Pecoraro (premiato con il MGA).

Saranno presenti l’avvocato Giulia Reina, il magistrato Alfonso Sabella (uno dei volti più noti nella lotta contro la mafia) e Luca Vigilante, questi ultimi due premiati con il MGA.

Vigilante, a 38 anni, è costretto a vivere sotto protezione dopo tre attentati per aver rifiutato di assumere i parenti dei boss nel suo centro sociale polivalente di Foggia. 

Domenica 19 luglio la manifestazione si sposta a Castellaneta dove, alle 20, la giornalista e conduttrice Franca Leosini (premiata con il MGA) è “La Signora della Nera”.

La Leosini dopo aver narrato per oltre un quarto di secolo i protagonisti delle inchieste giudiziarie italiane che più hanno fatto scalpore; al suo fianco la criminologa Flaminia Bolzan.

Alle 21,30 il giornalista Andrea Vianello (premiato con il MGA), già direttore di Rai 3, presenta il libro “Ogni Parola che sapevo”, che racconta la sua ischemia cerebrale e la perdita per un periodo dell’uso della parola.

Lunedì 20 luglio alle 20, a Gioia del Colle Vianello testimonia come l’ictus non abbia sconfitto la sua voglia di vivere e di parlare.

Alle 21,30 il creative director e influencer Paolo Stella (premiato con il MGA) svela il libro autobiografico “Per Caso (tanto il caso non esiste)”, che ripercorre il suo percorso di consapevolezza e accettazione della propria sessualità.

Interviene Anna Dello Russo, giornalista italiana direttrice creativa di Vogue Japan. 

SUL SITO WWW.MAGNAGRECIAAWARDS.COM È POSSIBILE CONSULTARE IL PROGRAMMA E REGISTRARSI PER ACCEDERE AGLI EVENTI (ACCESSO LIBERO, PREVIA REGISTRAZIONE)

Per informazioni e prenotazioni: https://magnagreciaawards.com/eventi/

Ufficio Stampa  Regionale                                                                             Ufficio Stampa Nazionale     

SEC Mediterranea srl                                                                                     C&S |Comunicazione e servizi             

Gianluigi Conese Cell: 335/7846403 – mail: conese@secrp.com                 Silvia Signorelli Cell. 338/9918303

Claudio Sottile Cell: 331/7225408 – mail: sottile@secrp.com                      mail: silvia.signorelli@comunicazioneeservizi.com

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Tulipani di Seta Nera “Premio #SocialClip”

Tulipani di Seta Nera. La sezione del festival dedicata ai migliori videoclip musicali sulla diversità ha decretato i vincitori


Tulipani di Seta Nera. E’ andato a MANDELA di Ivan Cazzola, brano cantato da Margherita Vicario, il Premio “Miglior #SocialClip” consegnato da Grazia Di Michele e dal discografico Elio Cipri nell’ambito.

Tulipani di Seta Nera “Premio #SocialClip”. Premio consegnato nella cerimonia finale di premiazione del festival internazionale del corto TULIPANI DI SETA NERA, evento presentato da Beppe Convertini e Pino Insegno e da oggi visibile online a tutti sui canali Rai Cinema Channel Rai Play.

Tulipani di Seta Nera. Nelle singole categorie in concorso della stessa sezione sono stati invece questi i riconoscimenti assegnati: miglior regia a POTESSE ESPLODERE QUESTA CITTÀ di Giacomo Spaconi (int. La Scala Shepard); 

Tulipani di Seta Nera “Premio #SocialClip” miglior soggetto ex aequo a FOGLI DI CARTA di Elia Romanelli (int. Rita Bincoletto e Teti Cortesee NAPLES CALLING di Massimo Di Pinto (int. A67); 

miglior over #SocialClip a FIGLI DI NESSUNO di Trilathera (Yuri Santurri, Daniele Tofani) e Fabrizio Moro (int. Anastasio); miglior musica a RIM ALMAR’À di Francesco Cabras (int. Orchestra Almar’à);

miglior testo a PS POST SCRIPTUM di Tommaso Ranchino (int. Virginio) ; infine, premio della Critica a RINASCERÀ LA VITA di Sandra Fuciarelli (int. Davide Giromini).

Le opere in concorso erano state selezionate da una giuria presieduta da Red Ronnie e composta da Grazia Di Michele (direttrice artistica Premio #SocialClip), PlatinetteGian Maurizio FoderaroMichelle Castiello e Francesca Romana Massaro

Tra gli ospiti musicali della serata anche Marco Sentieri, testimonial “Sorriso Diverso”, che ha interpretato “Billy Blu”, canzone contro il bullismo scritta da Giampiero Artegiani presentata quest’anno al Festival di Sanremo.

Numerosi i vincitori anche delle altre sezioni del festival, Corti e Documentari, dirette rispettivamente da Paola Tassone e Mimmo Calopresti 

Tulipani di Seta Nera. (cfr COMUNICATO STAMPA FINALE DELLA RASSEGNA SCARICABILE QUI).

Appuntamento al prossimo anno per la quattordicesima edizione di “Tulipani di Seta Nera”, ideato e diretto da Diego Righini e Paola Tassone, istituito dall’Associazione Università Cerca Lavoro con la partnership di Rai Cinema Channel.

Con il supporto della Regione Lazio, del Ministero per i beni e le attività culturali e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il patrocinio della Roma Lazio Film Commission.

Di ANMIL Onlus (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e di ENS Onlus (Ente Nazionale Sordi) e la collaborazione con l’Istituto CineTv R. Rossellini. Sponsor tecnici Gruppo Franco Lattanzi Antica Norcineria e Confipe. 

Tulipani di Seta Nera. PREMI #SOCIALCLIP – LE MOTIVAZIONI

Il premio Miglior #SocialClip viene assegnato a MANDELA, interpretato da Margherita Vicario e con la regia di Ivan Cazzola, per aver raccontato la diversità, l’accoglienza e la multi etnicità della realtà odierna con ironia e intelligenza, uscendo dai luoghi comuni.

Vince il premio per la Miglior Regia POTESSE ESPLODERE QUESTA CITTÀ interpretato da “La Scala Shepard”, regia di Giacomo Spaconi.

Il Videoclip riesce a trasmettere il tema dell’incomunicabilità, dell’incapacità di ascoltarsi in una relazione, sottolineato da una regia efficace e nervosa così come suggerisce il brano e la “collisione” dei corpi dei protagonisti.

Il premio per il Miglior Soggetto viene assegnato a FOGLI DI CARTA cantato da Rita Bincoletto e Teti Cortese, per aver affrontato la terribile tematica dell’abuso sui minori.

Una storia che racconta, attraverso le due attrici ed un corpo di danza, la solitudine di chi la subisce, il problema dell’indifferenza e l’importanza della condivisione di un trauma per potersi ricostruire interiormente.

Vince il premio per il Miglior Soggetto NAPLES CALLING interpretato dagli ‘A67, regia di Massimo Di Pinto, che attraverso le immagini di un cartone animato, riesce a esprimere il senso di abbandono di una città, che chiede aiuto e attenzione nel silenzio dell’indifferenza.

Immagini che colpiscono per la loro forza comunicativa.

Il Premio per il miglior Over #SocialClip viene assegnato a FIGLI DI NESSUNO di Fabrizio Moro e Anastasio, regia di Yuri Santurri, per il senso di emarginazione, di abbandono, ma anche di riscatto e di coraggio che le parole e le immagini suggeriscono, su uno sfondo metropolitano reso perfettamente nella sua crudezza e degrado.

Vince il premio per la Migliore Musica RIM ALMAR’À, dell’Orchestra Almar’à, regia di Francesco Cabras.

Un’orchestra multietnica di sole donne, la prima in Italia, mischia stili e suggestioni sonore per dimostrare che il linguaggio universale della musica supera ogni differenza e pregiudizio per creare un’armonia vocale e musicale preziosa.

Il premio per il Miglior Testo viene assegnato a PS POST SCRIPTUM di Virginio, regia di Tommaso Ranchino.

Dall’iniziativa ‘Parole liberate’, il testo di un detenuto, Giuseppe Catalano, è volato oltre le mura del carcere di Opera per diventare canzone nelle mani di Virginio.

Un testo che parla del tempo sacrificato all’interno del mondo chiuso del carcere immaginando la vita, l’amore al di fuori

Vincitore del Premio della Critica è RINASCERÀ LA VITA di Davide Giromini, regia di Sandra Fuciarelli.

Il percorso del ricordo doloroso dal buio alla luce per non dimenticare, attraverso “Il canto dei deportati” quanti sono stati perseguitati e deportati per questioni di razza, religione, idee politiche, orientamento sessuale e non hanno fatto più ritorno dai campi di sterminio nazisti. 

Una danzatrice ci accompagna nel viaggio verso la vita.

Ufficio stampa Grazia Di Michele: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Ufficio stampa Festival Tulipani di Seta Nera:

Tommaso Martinelli: +39 392 8332989 – martinellitommaso@gmail.com
Sacha Lunatici: +39 339 2110213 – sacha.lunatici@gmail.com 

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