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Leo Gullotta e Giovanna Rei a Napoli.

Leo Gullotta e Giovanna Rei a Napoli. Ciak per Leo Gullotta e Giovanna Rei a Napoli: al via le riprese del film “Quel posto nel tempo” di Giuseppe Alessio Nuzzo


Leo Gullotta e Giovanna Rei a Napoli . Sono iniziate a Napoli le riprese di “Quel posto nel tempo”,filmdiretto da Giuseppe Alessio Nuzzo che ne firma la sceneggiatura con Eitan Pitigliani.

Leo Gullotta e Giovanna Rei a Napoli . Prodotto da Eduardo e Giuseppe Angeloni per AN.TRA.CINE, in associazione con Ferone Pietro Srl, il lungometraggio vede protagonista Leo Gullotta, affiancato da Giovanna Rei e Beatrice Arnera.

Ispirato al pluripremiato cortometraggio “Lettere a mia figlia” – vincitore di oltre 120 riconoscimenti in tutto il mondo tra cui i Nastri d’Argento, Giffoni Film Festival, Premio Ettore Scola alla Casa del Cinema di Roma – l’opera narra la storia di Mario (Leo Gullotta), un direttore d’orchestra ormai in pensione, che ha deciso di vivere la sua vecchiaia in un resort di lusso in Inghilterra.

Da qualche tempo ha iniziato a soffrire di Alzheimer e viene spesso assalito da ricordi improvvisi che poi però dimentica di colpo, e che lo lasciano solo con il terrore che la malattia possa cancellare tutto il suo passato, fatto di successi e di fama, ma soprattutto dell’amore di sua moglie Amelia (Giovanna Rei), morta molti anni fa, e di sua figlia Michela (Beatrice Arnera), con cui non ha però mai avuto un vero rapporto, e che spera un giorno di ritrovare.

«Raccontare una malattia, l’Alzheimer, attraverso la poesia del tempo che passa, dei ricordi che si cancellano e quelli che riemergono, incoerenti e irrazionali.

Leo Gullotta e Giovanna Rei a Napoli.
Leo Gullotta e Giovanna Rei a Napoli.

La malattia come metafora di un viaggio, nel tempo e nell’immaginazione del protagonista.

Attraverso questo film invece di declinare, come solitamente accade, la malattia attraverso gli occhi del caregiver, colui che assiste l’ammalato, ho lasciato recitare l’avanzamento della stessa attraverso il vivavoce del protagonista che racconta le sue paure attraverso una lunga lettera forse scritta per anni», racconta Giuseppe Alessio Nuzzo.

Un lavoro per Nuzzo che arriva dopo il lungometraggio d’esordio “Le Verità” con Francesco Montanari, e cortometraggi come “La scelta” presentato al concorso Giovani Autori Italiani durante la 72a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, “La stanza” con Michele Placido girato in Vr 360, l’opera in verticale “Il nome che mi ha sempre dato” con Mariano Rigillo. 

«Adesso mi sentivo pronto, Ho sempre pensato che il secondo lungometraggio sia una prova, la più importante.

Un film fatto di distanze, tamponi, mascherine e, per l’attualità in cui è stato realizzato, privato della cosa più autentica di un set, le carezze, gli abbracci e gli immancabili assembramenti cinematografici.

Queste difficoltà non hanno però snaturato l’autenticità e la verità della narrazione, forse potenziate dalla voglia di tornare a raccontare storie».

Gullotta torna così a recitare per il giovane regista campano. «Una storia drammatica, onirica, una bellissima sceneggiatura, Nuzzo un regista di talento.

Sono sempre vicino ai giovani, dove vedo talento cerco di sostenere.

Credo che chi ha avuto nella vita deve dare, inoltre è un segno di speranza in questi tempi per i giovani.

Il cinema non è in sofferenza ma drammaticamente in sofferenza, nonostante si lavori con protocolli Covid non è facile muoversi sempre con mascherina salvo toglierla pochi instanti per girare la scena, ma è necessario andare avanti».

La speranza è quella di tornare presto ad una vita normale. «Il cinema va visto in sala così come teatro va visto in platea.

Bisogna fare i vaccini a tutti i costi, è la vera speranza, intanto attenersi alle uniche regole mascherina, distanziamento e lavare le mani, alcuni ancora non vogliono capire queste semplici regole, avere fiducia, adoperare la testa».

L’attore torna ancora una volta a Napoli. «Con stupore ho visto una città ancor più bella di come la ricordavo.

Qui ci ho fatto tantissime cose, al teatro come al cinema. Ricordo i set con Nanni Loy tra “Scugnizzi” e “Pacco, doppio pacco e contropaccotto”, ma anche “Dio ci ha fatto gratis” di Elvio Porta.

Quando torno qui mi sento un cittadino acquisito».

«Era un po’ di tempo che non giravo a Napoli, nella mia città, nella quale sono ritornata da qualche tempo e sono emozionata come se fosse stato il mio primo giorno di set perché mi sono ritrovata al fianco di un attore che considero un maestro e dal quale mi piacerebbe poter imparare tanto.

Devo dire che lui è molto disponibile nel farlo. Poi poter lavorare con una giovane promessa napoletana, italiana che è Nuzzo e che ha già dimostrato di avere molte qualità», dice Giovanna Rei.

Grazie al supporto della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania le riprese proseguiranno per 5 settimane tra Napoli e Caserta, toccando come location Piazza Plebiscito e la Reggia di Caserta.

UFFICIO STAMPA

Francesco Fusco – francesco.fusco81@gmail.com – 338 4980 862

per la Campania Alessandro Savoia – info@alessandrosavoia.it – 328 9159 817

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Vincenzo Salemme “Napoletano? E Famme ‘Na pizza”

Vincenzo Salemme porta in scena il suo libro. Guida ironica per sfuggire ai luoghi comuni partenopei


Vincenzo Salemme: “Io sono nato a Bacoli, in provincia di Napoli! Quindi questo che vuol dire?

 Che non sono napoletano d.o.c.? In questo nuovo tour estivo in giro per l’Italia voglio cercare la risposta a questa domanda: “sono” napoletano o “faccio” il napoletano?”

Vincenzo Salemme, attore, commediografo, sceneggiatore, regista teatrale e cinematografico e scrittore: dal suo ultimo libro “Napoletano?

Vincenzo Salemme porta in scena il suo libro. Guida ironica per sfuggire ai luoghi comuni partenopei


Vincenzo Salemme.

E famme ‘na pizza” (uscito a marzo per Baldini&Castoldi) è nato uno spettacolo teatrale omonimo – prodotto da Valeria Esposito per Chi è di scena! s.r.l. – che andrà in scena quest’estate a partire dal 16 agosto da Gaeta.

E’ una confessione sincera ed esilarante sui luoghi comuni partenopei, perché a volte essere napoletani è difficile.

Ecco il calendario del tour: il 16 agosto, Gaeta (Arena Virgilio); il 20, Maiori (Porto); il 21, Agropoli, Sa (Teatro Sotto Le Stelle E. De Filippo); il 24, Benevento (Piazza Cardinale Pacca);

il 25, Sorrento (Villa Fiorentino);il 26, Salerno (Arena del Mare); il 28, Candela, Fg(Anfiteatro); il 29, Avella,Av (Anfiteatro)

Settembre 2020: il 3, Caserta Belvedere di San Leucio, il 16 settembre, Ostia Antica (Anfiteatro Romano).

Più di quarant’anni di carriera costellati da grandi successi gli sono valsi l’assegnazione del Premio alla Carriera (al BCT – Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento, il 28 luglio).

L’arte, il garbo e l’ironia sono gli elementi distintivi della sua arte: dagli esordi come attore con un’intensissima vita teatrale partita nel ‘78 con il Maestro Eduardo De Filippo fino ad arrivare ai nostri giorni.

Campione di incasso a teatro (l’ultima commedia “Con tutto il cuore” interrotta a causa del Covid 19 è stata vista da 150mila spettatori con un incasso di 5milioni di euro) e al cinema (dal debutto con Nanni Moretti nel 1981 ai suoi film, 11 firmati in qualità di regista e sceneggiatore).

In televisione è stato recentemente protagonista di un esperimento, su Rai2, boom d’ascolti, portando le sue commedie in diretta tv come fossero uno show televisivo vero e proprio.

Dalla sua “penna” emerge tutta l’eleganza e l’accuratezza del miglior cinema e teatro italiano. E poi, dietro l’artista c’è l’uomo e tutta la sua generosità.

“Ci sono momenti in cui ognuno di noi deve dare quel che può” ed è così che dopo lo stop a tutte le attività in ottemperanza delle misure di sicurezza prescritte dall’emergenza sanitaria, ora Salemme passa ai fatti.

Il tour “Napoletano? E famme ‘na pizza” è un primo passo per rispondere, o per cercare di farlo, alla grande crisi determinata dall’emergenza COVID-19.

Per lui e per i compagni di “viaggio” con lui in tour da agosto, Antonio Guerriero, Vincenzo Borrino e Mirea Flavia Stellato, una formazione contingentata per ragioni di sicurezza – sarà un’estate all’insegna della valorizzazione del territorio e a favore dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo, una manifestazione di interesse concreto verso il comparto dello spettacolo dal vivo.

LO SPETTACOLO:

A volte essere napoletani è difficile: bisogna farsi piacere il caffè bollente, mangiare il ragù la domenica e il capitone a Natale, saper raccontare barzellette, suonare il mandolino e cantare perfettamente intonati i grandi classici della canzone partenopea, amare la pizza sopra ogni cosa, saper nuotare e fare il bagno in ogni stagione dell’anno…

Ma come mai, si è chiesto Vincenzo, tutte queste pretese le subisce soltanto chi è napoletano mentre chi nasce da un’altra parte è in fin dei conti più libero di essere e fare quel che gli pare?

“NAPOLETANO? E FAMME ‘NA PIZZA” LE DATE DEL TOUR SARANNO AGGIORNATE DI VOLTA IN VOLTA SUL SITO E SUI SOCIAL DELL’ARTISTA

Comunicazione: Daniele Mignardi Promopressagency

T. 06 32651758 r.a. – info@danielemignardi.it

Management: Luisa Pistoia

t. 06 3219252; 06 3207468 – luisapistoia@sosiapistoia.it

Produzioni teatrali, cinematografiche e audiovisive

Valeria Esposito CHI E’ DI SCENA – v.esposito@vincenzosalemme.it

Teatro

Gianpiero Mirra per DIANA OR.I.S. – tel. +39 348.3201559 – gianpieromirra@teatrodiana.it

Consulenza legale

Avv. Eugenio D’Andrea – tel. +39 081.2405178 – immagiorgino@studiolexdandrea.it

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Vincenzo Salemme “Napoletano? E Famme ‘Na pizza”
Vincenzo Salemme
Anagni, Dance Explosion Competition

Anagni, Dance Explosion Competition giunge alla 10° edizione che si terrà il 14 e 15 marzo 2020 ad Anagni come di consueto.


Anagni, “Dance Explosion Competition”. Tante già le adesioni da parte delle scuole di danza e dei danzatori dai baby agli adulti. Una competizione che scalda il cuore della Città dei Papi e dei tantissimi amanti di questa bellissima disciplina. Dance Explosion Competition

Anagni, “Dance Explosion Competition”. La competition è stata ideata ed organizzata da Marco Franceschetti, da sempre promotore di eventi dal forte impatto artistico e, per questa decima edizione, ha voluto accanto a se, oltre all’oramai collaudata coppia Gaetano d’Onofrio e Annamaria Ranelli alla conduzione, una nutrita giuria di professionisti della danza di livello internazionale con la direzione artistica di due grandi nomi ed amici:

Anagni, Dance Explosion Competition. Gaetano Porto per la giornata dedicata alla sezione Urban Street e Michele Moretti per la giornata dedicata alla sezione Dance.

Anagni, “Dance Explosion Competition”. Ma andiamo a conoscerli meglio iniziando dal direttore artistico della prima giornata del 14 marzo:

Anagni, “Dance Explosion Competition”. Gaetano Porto, Insegnante e coreografo che ha danzato nella tappa di Napoli del Lovumba Tour del re del reggaetone Daddy Yankee. Dance Explosion Competition

Collabora con Orlando Moltoni nei progetti La Familia, Buddha G Community, coreografo della Indafamily Crew (World Of Dance, The Flow) finalisti ad ITALIA’S GOT TALENT.

Ha aperto il concerto di Clementino, Marracash, RTL Pizza Village di Napoli ed è direttore artistico di diversi eventi sul territorio nazionale e, soprattutto, della WildStyleProjectDanceLab, una delle organizzazioni più attive della scena hip hop che ospita artisti nazionali ed internazionali durante tutto l’anno.

Tra gli impegni oltralpe è anche insegnante per HipHopInternational in Portogallo e per Next Level convention in Belgio.

Direttore artistico del settore Danza nella giornata del 15 marzo sarà Michele Moretti il cui amore per la coreutica lo porta a trasferirsi sin da giovanissimo a Roma e raggiunge la popolarità con il noto programma Amici di Maria De Filippi 2005.

Da quel momento gli si aprono tante porte nel mondo dello spettacolo, con collaborazioni per diversi show televisivi e teatrali, in Italia e all’estero.

Continua a studiare e perfezionarsi tra Londra, New York e Los Angeles.

Danza e collabora con diversi e noti coreografi internazionali e tra i suoi lavori più importanti ricordiamo:

video clip con Jackson Wang for FENDI, Amici, tour con Renato Zero, Eurovision Song Contest, diverse edizioni del festival di Sanremo, Vacanze Romane, Wind Music Awards, Divina Commedia, I miglior anni, Ciak si canta, Tu si que vales, Enrico Brignano, Vengo anch’io e tanto altro.

Due grandi capitani per una squadra che è più che altro una famiglia composta da persone innamorate della danza e dello stile di vita che essa impone.

Una vita di sacrifici e soddisfazioni nella massima unione tra musica ed espressione corporea.

Per info danceexplosion@libero.it

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RESILIENZA CAPUANO E GUERRIERO SET

Ischia ultimo ciak sul “Femminicidio”, set cinematografico del film “Resilienza”

Ischia ultimo ciak sul “Femminicidio”. Ultimo ciak per il lungometraggio sul femminicidio diretto da Antonio Centomani

Ischia ultimo ciak sul “Femminicidio”. Per quattro settimane il Comune di Forio sulla costa occidentale della splendida isola di Ischia si è trasformato in un set cinematografico ospitando, nell’incantevole Hotel Sorriso, le riprese di “Resilienza”, lungometraggio dedicato al tema del femminicidio diretto dal regista pantenopeo Antonio Centomani, e prodotto dalla Lupa Film, casa di produzione che ha scelto di sposare tematiche legate al mondo femminile, in collaborazione con l’imprenditore Antonio Rubel.

Ischia ultimo ciak sul “Femminicidio”. La pellicola, patrocinata da Women for Women against Violence e dall’associazione Salvamamme per il progetto “Valigia di Salvataggio” a sostegno delle donne in fuga vittime di violenza, vede un importante cast quasi tutto di origini campane, capitanato dalla produttrice Maria Guerriero nel ruolo della protagonista femminile, affiancata da Luca Capuano, Giovanni De Filippis, Luciana De Falco, Claudia Conte, e con la partecipazione straordinaria di Antonio Catania.

Ischia ultimo ciak sul “Femminicidio”. Il film, che s’ispira a storie vere, racconta la storia di Giulia, giovane trentenne di Napoli imprigionata in un amore guastato dal virus della violenza.

“Parlare della violenza sulle donne potrebbe apparire scontato – spiega Centomani – ma il tema, purtroppo, negli ultimi anni è diventato troppo ricorrente e raccontarlo attraverso lo “strumento” cinema ti dà la possibilità di raggiungere una vasta platea e, perché no, può dare coraggio alle donne vittime di violenza e scuotere le menti instabili dei carne­fici”.

Gli fa eco Maria Guerriero che sottolinea: “con la Lupa Film abbiamo deciso di produrre un’opera che trattasse una delle più dolorose e purtroppo tristemente attuali tragedie di questo tempo e di questo Paese per dare un contributo di forza alla, spesso debole, voce di tante donne che hanno subito e che stanno subendo questo dramma”.

Il film, realizzato grazie al contributo dell’agenzia per il lavoro Generazione Vincente, parteciperà ai più importanti festival cinematografici nazionali ed internazionali e uscirà nelle sale il prossimo gennaio 2021.

Responsabile Ufficio stampa “Resilienza” per Lupa Film

Donatella Gimigliano

Giornalista – Relazioni Pubbliche & Comunicazione

Socio Professionista Qualificato FERPi

Cellulare: +39 3287310171

Email: d.gimigliano@bixpromotion.it

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Io mai niente con nessuno avevo fatto Joele Anastasi Enrico Sortino Federica Carruba Toscano 2

Off/Off Theatre”Io, mai niente con nessuno avevo fatto”


Al Off/Off Theatre. Drammaturgia e regia Joele Anastasi, con Joele Anastasi, Enrico Sortino, Federica Carruba Toscano

Off/Off Theatre. Scene e Costumi Giulio Villaggio, Light Designer Joele Anastasi, Aiuto Regia Nicole Calligaris, Foto Dalila Romeo, Video Davide Marucci, Grafica Giuseppe Cardaci

 Off/Off. Una creazione Vuccirìa Teatro

 Best Show – San Diego International Fringe Festival 2014

 Miglior Spettacolo, Migliore Drammaturgia, Migliore Attore – Roma Fringe Festival 2013

Spettacolo Vincitore Stazioni D’Emergenza 2013 Teatro Stabile d’Innovazione, Galleria Toledo, Napoli

Premio della Critica Festival Direction Under30 – Teatro Social, Gualtieri

Da martedì 12 a domenica 17 novembre 2019 all’OFF/OFF Theatre va in scena il poetico “Io, Mai Niente Con Nessuno Avevo Fatto”.

Un testo pluripremiato, scritto e diretto dalla delicata penna di Joele Anastasi, spettacolo-rivelazione dell’apprezzata compagnia Vuccirìa Teatro, che vede in scena insieme allo stesso Anastasi, Enrico Sortino e Federica Carruba Toscano.

In un momento storico in cui prepotente ritorna il fardello dell’AIDS, quasi a voler ricordare che la battaglia non è ancora finita e che tutte le discriminazioni subite non sono state un brutto incubo, ma un recente ricordo che ancora pulsa sulla pelle di coloro i quali gli sono sopravvissuti, lo spettacolo di

Joele Anastasi è un pugno in faccia, leggero come una piuma.

Dalla sua prima messa in scena, il testo colleziona applausi e illustri consensi, sbancando il Roma Fringe Festival nel 2013.

Strabiliando il San Diego International Fringe Festival nel 2014 e poi a Napoli, vincendo Stazioni D’Emergenza alla Galleria Toledo e garantendosi il Premio della Critica al Festival Direction Under30 del Teatro Sociale di Gualtieri.

Il ritorno a Roma di Vuccirìa Teatro e dei suoi grandi e giovanissimi attori, è un momento imperdibile e fortemente voluto dal direttore artistico Silvano Spada, che senza alcun dubbio ha deciso di rendere la compagnia siciliana protagonista della terza stagione di Via Giulia.

Una stagione portatrice sana di valori necessari e di cui le parole “ascolto” e “inclusione” sono indiscutibilmente parte.

Siamo nella Sicilia di fine anni’90.

Due cugini crescono come fratello e sorella, giocando per cancellare la solitudine ancestrale di una famiglia senza padri.

Entrambi sono prede vulnerabili, prive di consapevolezze o difese. Dietro le persiane c’è un paese che spia, giudica e non vive.

I due giovani tentano di combattere il loro destino per sognare; lei sogna di lasciare quell’isola che li culla e li affoga, lui invece, sogna di amare liberamente un uomo.

All’Off/Off. E così, come in una tragedia antica va espiata la colpa di chi si ribella, il giovane puro è sporcato dallo spettro dell’HIV.

Lui che “mai niente con nessuno aveva fatto”, s’infetta d’amore. E mentre tutti già piangono la sua morte, il suo istinto alla vita esplode candido e redime il paese.

“Lo abbraccio e gli dico che gli devo dire delle cose molto importanti. Gli dico che io per lui, pure la femmina avrei fatto e che in ospedale mi hanno detto che ho l’Aids.”

Io mai niente con nessuno avevo fatto Joele Anastasi Enrico Sortino Federica Carruba Toscano 5Off/Off Theatre. SINOSSI

Sicilia. Io, mai niente con nessuno avevo fatto è la storia di Giovanni, incarnazione dell’ingenuità e della passione allo stato puro, dell’innocenza che supera tutte le barriere della conoscenza e dell’ignoranza:

Un pezzo unico di anima che dice tutto quello che pensa, che crede a tutto quello che gli viene detto.

Giovanni è la forza e il coraggio di chi non riesce a vedere il mondo se non come uno spartito di note da danzare.

L’istinto alla vita, alla sopravvivenza. Al di là della malattia.

Al di là del male. L’universo in cui gravitano i tre personaggi di questa pièce è un universo popolare.

Uno scenario pieno di brutalità e d’istinto. Dove nulla è comandato dalla mente ma solo dall’impulso del corpo.

Uomini che sono bestie, che sono angeli, che sono demoni. La violenza si scontra con l’ingenuità, in un mare di brutalità, dove Rosaria, cugina di Giovanni, è tutto per lui.

Sorella, fidanzata, madre e figlia.

C’è spazio per l’amore, c’è spazio per la rivalsa. Ma tutto ha un prezzo.

Giovanni lo sconterà attraverso gli occhi ambigui e violenti e il corpo pulsante e focoso di Giuseppe, insegnante di danza, unico amore-amante di Giovanni.

E se è vero che tutto il peso ricade proprio su Giovanni, ingenuo e puro, lui sarà l’unico capace di sopportare questo peso e di non sentirne addosso la minima pressione riscattandosi proprio attraverso i corpi e le anime dilaniate di Rosaria e Giuseppe.

Ma saranno tre corpi, quelli dei protagonisti, che non si incontreranno mai.

Vivranno uniti solo nel ricordo, nella maledizione, nel tentativo ora di ricordare e ora di dimenticare.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€;

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/ – FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/ – IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it
, 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
FB: https://www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona/ – IG: https://www.instagram.com/ufficiostampafabisavona/?hl=it

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Un viaggio nella Napoli più autentica di ieri e di oggi, con “Napoli nel Cuore”

“NAPOLI NEL CUORE” VII edizione ideato e condotto da Fabrizio Finamore. Con l’amichevole partecipazione di (in ordine alfabetico):

“NAPOLI NEL CUORE” VII edizione ideato e condotto da Fabrizio Finamore. Pino Ammendola, Maria Pia De Vito, Grazia Di Michele, Roberto Fabbri, Maria Letizia Gorga con Fabio Massimo Colasanti e Simone Salza, Renato Scarpa, Ambrogio Sparagna, Massimo Venturiello, Vittorio Viviani

NAPOLI NEL CUORE” VII edizione ideato e condotto da Fabrizio Finamore …e altri grandi ospiti a sorpresa…

Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini – Teatro Eduardo De Filippo Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Farnesina-Ponte Milvio).

Il ricavato sarà devoluto a Salvamamme, alla Comunità di Sant’Egidio di Napoli e alla Fondazione Emanuela Panetti.

Si ringrazia in particolar modo tutto lo staff di Officina Pasolini

Torna per il settimo anno consecutivo Napoli nel cuore, la serata benefica dedicata alla cultura napoletana, in programma domenica 13 ottobre alle 17,30 al Teatro Eduardo De Filippo di Officina Pasolini a Roma. Ideata e organizzata da Fabrizio Finamore.

Napoli nel cuore offrirà anche quest’anno, dopo aver ospitato le performance di Renzo Arbore, Enrico Montesano, Mariano Rigillo, Tosca, Teresa De Sio e Nino D’Angelo, un cast di artisti uniti dalla passione napoletana che con grande cuore hanno deciso di partecipare gratuitamente a questa iniziativa.

Tra coloro che si esibiranno in questa serata di poesia, musica e testimonianze, si segnalano gli affezionatissimi Pino Ammendola Vittorio Viviani e Maria Letizia Gorga: quest’ultima, reduce dal successo di Musicanti, si esibirà con i suoi compagni di viaggio Fabio Massimo Colasanti (compositore e chitarrista di Pino Daniele) e Simone Salza.

Fanno anche ritorno alla manifestazione una delle più grandi voci jazz italiane, Maria Pia de Vito e i maestri Ambrogio Sparagna e Roberto Fabbri che si esibirà con le giovani figlie al violino e voce.

Per la prima volta, sul palco di Napoli del cuore saliranno invece l’attore e regista Massimo Venturiello e Grazia Di Michele, tra le cantAutrici italiane più raffinate, con una dedica personale speciale alla città partenopea.

Quest’anno l’evento, sostenuto ancora una volta dalla Production Group srl, vuole raccontare i grandi di ieri e di oggi che negli anni hanno saputo trasmettere al mondo Napoli e la napoletanità.

Per questo, nel corso della serata è previsto anche un omaggio a Massimo Troisi, a 25 anni dalla morte, e a Luciano De Crescenzo scomparso proprio quest’anno.

Per farlo, tra gli ospiti ci sarà un grande attore come Renato Scarpa protagonista con entrambi di capolavori come “Ricomincio da tre” e “Così parlò Bellavista”.

La serata, condotta da Fabrizio Finamore e ricca di sorprese teatrali e musicali, sarà l’occasione – tra note, aneddoti, poesie e contenuti non solo napoletani – per raccontare quell’universo sociale e culturale che Napoli ha espresso nella storia e che fa sì che alla Cultura Napoletana si rimanga profondamente, visceralmente legati.

Com’è il caso della persona cui questa serata è dedicata, Mario Finamore: il suo quarantennale impegno in Rai, in cui la sua Napoli era sempre presente, è il caso di molti napoletani nel mondo da sempre ambasciatori della propria cultura in pectore.

Prosegue, infine, il forte impegno che ha portato negli anni a concreti risultati in importanti progetti di solidarietà.

Dopo il defibrillatore donato al liceo Garibaldi, i mobili alla casa famiglia di corso Novara, i frigoriferi per i pasti ai senza tetto della Comunità di Sant’Egidio, i defibrillatori consegnati al nuovo polo didattico di Amatrice dopo il sisma, gli aiuti agli amici di EveryChildIsMyChild e di Salvamamme.

Napoli nel cuore anche nel 2019, anche con il rinnovato sostegno di Prénatal e Bimbostore, vuole lasciare un segno reale e tangibile.  vuole lasciare un segno reale e tangibile.

La raccolta stavolta andrà infatti a favore dei bambini in difficoltà aiutati da Salvamamme, della Comunità di Sant’Egidio di Napoli e della Fondazione Emanuela Panetti.

Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini – Teatro Eduardo De Filippo

Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano

(zona Farnesina-Ponte Milvio)

Infoline: +39 392 365 2015 (anche whatsapp)

prenotazioninapolinelcuore@gmail.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Grazia Di Michele presenta il suo libro “Apollonia” al Napoli Expò Art Polis, l’incontro sarà moderato Carla Miro giornalista e Daniela Wollmann curatric dell’evento.

A seguire showcase della cantautrice in occasione dell’uscita in contemporanea del suo nuovo album SANTE BAMBOLE PUTTANE (Incipit Records / Egea Music)

Un evento in collaborazione con LDR, la radio del sociale, da anni impegnata in attività socio-culturali, aggregando attraverso la musica e sensibilizzando l’opinione pubblica attraverso programmi dedicati alle malattie rare, alla violenza sulle donne, alla disabilità, al bullismo, all’uso di droghe…

Info su http://www.radioldr.eu/

Grazia Di Michele prosegue il suo tour italiano relativo al suo primo romanzo APOLLONIA (Castelvecchi) ed al nuovo album discografico SANTE BAMBOLE PUTTANE (Incipit Records / Egea Music).

Lunedì 23 settembre, alle ore 17:30, la cantautrice sarà ospite del PAN, Palazzo delle Arti di Napoli, per presentare il doppio progetto, tutto orientato al femminile, nell’ambito della V^ edizione del Napoli Expò Art Polis.

L’incontro verrà moderato da Carla Miro e Daniela Wollmann, curatrice dell’Expo sull’arte mediterranea.

A seguire, l’artista si esibirà in un breve showcase musicale interpretando alcuni dei brani sulle storie di donne tratti dal suo ultimo disco.

L’incontro avviene all’indomani del suo debutto teatrale tratto dall’omonimo lavoro discografico, in scena all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 22 settembre:

Uno spettacolo, scritto a quattro mani con la sorella Joanna e che porterà in tour insieme all’attrice Maria Rosaria Omaggio, incentrato su storie, narrate e cantate, di “donne che attraversano il mondo come ombre cui è negato ogni diritto di esistere davvero.

Donne su cui gli uomini a volte proiettano le proprie fantasie, ignorando e negando la loro essenza”.

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

PAN – Palazzo delle Arti di Napoli

Palazzo Roccella – via dei Mille 60 Napoli (NA

Coordinamento comunicazione e ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Ufficio stampa CASTELVECCHI EDITORE:

Stefania Gaggini – ufficiostampa@castelvecchieditore.com – +39 389 961 6132

Angelo Bernacchia – angelobernacchia@castelvecchieditore.com – +39 377 124 4333

Etichetta Discografica e Distribuzione: EGEA MUSIC

Promo stampa: Giuseppe Cavaglieri

giuseppe@egeamusic.com – +39 393 878 9359

PROMO RADIO TV: KezzMe! LTD

Bruno.l@kezzme.com – +39 349 5807878

 Management e Digital PR Grazia Di Michele: Nicola Cirillo per Slow Music

info@slowmusic.org  – +39 3299788791

mail 1 1IL LIBRO

Nata difettosa, settimina, continuamente malata, Apollonia cresce in un piccolo paese del Sud in una famiglia di imprenditori della seta. Contrariamente ai suoi fratelli è gracile, ha gli occhi scuri di una zingara e ha il dono della visione. Le sue previsioni sono spesso catastrofiche.

E’ lei che con disarmante innocenza svela in pubblico la doppia vita del padre, che predice una gravidanza difficile della madre, la morte di un collaboratore della famiglia e un imminente disastro economico.

Gode persino di qualche giorno di venerazione, quando nell’acqua del mare, suo malgrado, trova due occhi verdi che la folla attribuisce alla statua di Santa Pallida, rinvenuta anni prima ma senza occhi. Sempre lei di notte, sonnambula, resuscita e libera gli animali imbalsamati dal nonno.

Si guadagna una posizione da reclusa, affidata alle cure di una domestica premurosa, Alfonsina, che la cresce a carne di cavallo e malocchi, riconoscendone però la santità.

Esce solo per recarsi a scuola o – spinta dalla sorella Rosalba, che vuole ampliare e sfruttare le sue doti – per frequentare Donna Augusta, la temuta medium del paese.

Rosalba, sana di corpo e di testa, è la prescelta della famiglia e presto le sue qualità la portano ad essere prima ballerina al San Carlo, mentre il fratello Vanni abbraccia la protesta proletaria in pieno conflitto con le posizioni della famiglia.

Ultima nata in casa è Pietra, unica sopravvissuta a un parto gemellare, cresce nell’indifferenza della madre, depressa dopo averla messa al mondo, e assimila il gergo sgrammaticato di Alfonsina.

Apollonia deve vedersela con i pregiudizi del paese, col busto di ferro per correggere la sua schiena, con gli zigomi da zingara, con le sue febbri improvvise, e la salute troppo precaria, le gambe troppo gracili, i denti troppo fragili.

Con la bellezza luminosa di Rosalba.

Con una madre depressa e un padre assente, con una domestica invadente e un fratello irrisolto.

Ma cresce nella verità, riconosce l’amore dove manca e dove abbonda. E si innamora di un ragazzo “chiacchierato” in cui riesce infine a rispecchiarsi.

mail 3L’ALBUM

Nel suo nuovo album la compositrice ed interprete racconta la storia di 10 donne non famose, bambine, adolescenti e mature che attraversano il mondo, la nostra stessa vita, come ombre cui è negato ogni diritto di esistere davvero; donne su cui gli uomini a volte proiettano le proprie fantasie, ignorando e negando la loro identità.

C’è Lora, una vita trascorsa in vetrina ad Amsterdam con il rimpianto di un amore;

Amina, pronta per partire verso una nuova vita da migrante; Irina, artista di strada perduta in città disumane; Helen, ispirata dalla suora protagonista di “Dead man walking”; Sonia, una casalinga che subisce i soprusi di un marito violento…

Sono storie di una estrema attualità e intimità che condiscono di neorealismo un album dalle sonorità più ricercate.

Ad accompagnare Grazia ci sono i suoi fedeli musicisti che la accompagnano nei concerti europei (Andy Bartolucci, Marco Siniscalco, Fabiano Lelli).

Ricordando anche altri collaboratori storici, come Fabrizio Puglisi, Filippo De Laura, Marco Valerio Cecilia, Claudio Bartolucci, Saverio Capo, Antonello Sorrentino, Francesco Sciarretta, Andrea Leali e Daniela Iezzi.

Patrizio Fariselli con il suo pianoforte e la sua energia è l’ospite di Lora, brano scelto come primo singolo, mentre la ballata folk Apollonia ispira anche la storia della giovane protagonista del romanzo dall’omonimo titolo, scritto con garbo, ritmo, sentimento e poetiche introspezioni autobiografiche.

Napoli Expò Art Polis Transiti di arte mediterranea
5^edizione- Mille colori, la città dell’accoglienza

a cura di DANIELA WOLLMANN

Info e contatti: Daniela Wollmann – danielawolmann08@gmail.com – cell. +39 335 8789202 Associazione CreativiATTIVI/rivoluzionART – rivoluzionart@gmail.com

Ufficio  Stampa:  Francesca  Panico  –  francescapanico.art@libero.it – cell.+39 348 3452978

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MUSICANTI 4

Teatro Olimpico replica straordinaria dei “Musicanti” il musical con le canzoni di Pino Daniele dopo il successo ottenuto ci sarà a grande richiesta una replica straordinaria

Teatro Olimpico replica straordinaria dei “Musicanti” il musical con le canzoni di Pino Daniele. Avrebbe dovuto lasciare il Teatro Olimpico dopo l’ultima replica in programma ieri, domenica 12 maggio.

Teatro Olimpico replica straordinaria dei “Musicanti” il musical con le canzoni di Pino Daniele. “Musicanti. Il musical con le canzoni di Pino Daniele”, prodotto da Ingenius Srl e curato nella direzione artistica di Fabio Massimo Colasanti, conquista Roma e, a grande richiesta di pubblico, andrà in scena venerdì 17 maggio, alle 21.

Teatro Olimpico. Dopo Roma, “Musicanti” salirà sul palcoscenico dell’Arena Flegrea, sabato 8 giugno, alle 21, per la sua unica data in Campania.

Una notizia che entusiasma, non solo la Capitale, ma anche il cast, pronto a tornare in scena per emozionare ancora il pubblico, e unire palcoscenico e platea nel travolgente ed entusiasmante abbraccio sulle note finali di “Tutta n’ata storia” e “Yes, I Know my way”.

I personaggi dei “Musicanti” sono: Noemi Smorra (Anna), Alessandro D’Auria (Antonio), Maria Letizia Gorga (Donna Concetta), Simona Capozzi (Rita), Pietro Pignatelli (Dummì), Enzo Casertano (Tatà), Francesco Viglietti (Teresina), Leandro Amato (‘O Scic).

Teatro Olimpico. Urbano Lione, autore del testo insieme ad Alessandra Della Guardia, e nonno e notaio d’eccezione in questa tappa romana della tournée, torneranno a muoversi nei quadri costruiti con alcune delle più belle canzoni dell’immenso patrimonio di Pino Daniele.

Tra loro, “Na Tazzulella ’e caf蔓A me me piace ’o blues”“I say ‘I sto ’ccà’”“Napule 蔓Viento”“Je so pazzo”, “Cammina cammina”“Lazzari felici”“Musica musica”“Quanno chiove” e alcune canzoni tratte dal repertorio successivo, come “Che soddisfazione” e “Anima”.

Potente la band, con Fabio Massimo Colasanti (chitarra); Roberto d’Aquino, basso; Alfredo Golino, batteria; Simone Salza, sax; Elisabetta Serio, pianoforte-tastiere, che rende questo show unico in Italia, una prima assoluta teatrale, e regala al pubblico assoli straordinari.

Il suono, sofisticato e fedele alla produzione di Pino Daniele, è curato dal sound engineer storico del Lazzaro Felice, Fabrizio Facioni. Il meraviglioso disegno luci è, invece, firmato dal lights engineer Marco Palmieri.

Teatro Olimpico. A completare la particolarità e l’unicità dello show è un cast di 10 ballerini, che dà continuo movimento alla scena, interagendo con gli attori-cantanti e danzando sulle coreografie di Cristina Menconi.

“Un rispettoso omaggio e la celebrazione di un artista immenso, affinché la sua musica e la sua straordinaria forza poetica continuino ad essere conosciute e apprezzate – afferma il produttore Sergio De Angelis –.

Al centro di Musicanti c’è l’unicità di un maestro innovatore della tradizione italiana ed è proprio nel rispetto di questa unicità che “Musicanti” mette insieme tutte le forme di arte da palcoscenico: teatro, musica e danza.

Il pubblico sta dando ragione al lunghissimo lavoro fatto con Fabio Massimo Colasanti, stretto collaboratore di Pino per più di vent’anni, musicista in numerose produzioni di prestigio italiane e internazionali ed editore musicale.

Una straordinaria ‘Standing ovation’ è diventata la chiusura di ogni spettacolo. Io sono là, in ogni teatro e ogni teatro mi ha regalato la stessa forte emozione!”.

La storia inedita è quella del giovane Antonio, che torna nella sua Napoli per un lascito testamentario.

Il misterioso benefattore è suo padre, di cui non ha mai saputo niente.

Sconvolto dalla notizia, vuole liberarsi dell’immobile ma scopre che si tratta di uno storico locale di musica, il “Ue Man”.

Il ragazzo è costretto a restare a Napoli e a gestire la situazione, lo farà grazie all’aiuto umano e psicologico di un artista di strada, Dummì.

Conoscerà Anna, la cameriera e cantante del locale, e il suo amico Teresina, rincontrerà Rita, si difenderà dai tranelli di un delinquente, ‘O Scic.

Resterà ammaliato dai racconti di Donna Concetta e Tatà e aprirà il suo cuore incontrando il nonno di Anna. La presenza di Antonio in questo luogo tanto odiato troverà un perché.

Il calendario aggiornato del tour è disponibile sul sito ufficiale: www.musicanti.show

I biglietti per lo show al Teatro Olimpico sono in vendita sul sito e c/o il botteghino del teatro e sul circuito Ticketone.

I biglietti per lo show dell’Arena Flegrea sono disponibili in prevendita sul circuito ETES e Ticketone.

Coordinamento Ufficio Stampa

Francesca Scognamiglio Petino

Mob: +39 349 355 3036 | Mail: francesca.sco@gmail.com

Tommaso Martinelli

Mob: +39 392 833 2989 | Mail: martinellitommaso@gmail.com

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Salotto di Pulcinella Aprile

Piccolo Teatro Il Salotto di Pulcinella presenta una scaletta molto interessante del mese di aprile.

Si comincia il 30 marzo con le “Mine vaganti Band” un tributo a Mina con Alessia Ienne, voce, Robi Rodero, chitarra, Geppy Rizzo, tastiere, Filippo Bombace, batteria e Sergio Grammatico, basso.

Sabato 6 aprile è la volta di “Zuccole, Tammorre, Femmenune e Femminieli!!!!!!”, uno spettacolo comicissimo con Enzo Avolio che cura anche la regia, Clelia Liguori e Vincenzo De Vivo, aiuto regia di Viviana Augenti, accompagnati dalle musiche di Valerio De Negri, clarinetto, Galliano Prosperi, chitarra e Lorenzo Calderano, alle percussioni.

Sabato 13 aprile arrivano i “The Blues Way”

Cosa unisce il delta del Mississipi con il porto di Napoli?… La storia del blues, un percorso che parte agli inizi del 1900 dal sud degli States e attraversa i continenti fino ad influenzare il pop e le canzoni più gettonate in ogni parte del mondo.

Da Robert Johnson a Wllie Dixon, B.B. King, Ray Charles, Otis Redding, Stevie Ray Vaughan, Eric Clapton, in Italia Lucio Battisti, Roberto Ciotti, Edoardo Bennato, Enzo Avitabile, Zucchero ed altri.

Il blues il R&B diventano il punto di riferimento di qualsiasi forma musicale moderna.

Il concerto eseguito da Paolo Pietroletti, voce e chitarra, Bruno Pantalone, basso e Maurizio Mancinelli, batteria, attraverso anche il racconto di aneddoti e vicende, propone alcuni tra i più famosi brani del blues più autentico.

Per arrivare ai giorni nostri a Napoli ed in Italia, un concerto assolutamente da non perdere e da vivere insieme.

Sabato 27 aprile torna dopo il successo ottenuto “Napoletanamente Insieme”, Canzoni, Femmene, Risate, spettacolo di scenette e cabaret con Antonio Delle Donne, Raffaele De Bartolomeis, Emanuela Mari, Valerio Aufiero e Massimiliano Franchina.

Domenica 28 aprile Il Salotto presenta un gigante dello spettacolo italiano Elio Pandolfi in “Io mi ricordo” a tu per tu con Riccardo Castagnari.

Si ricorda che la degustazione gastronomica è rigorosamente napoletana sfogliatelle comprese.

Si raccomanda la prenotazione obbligatoria 06.4823339 – 391.1230457 spettacolo e cena ore 20,30, ingresso 25,00 euro.

Piccolo Teatro il Salotto di Pulcinella

Via Urbana 11 Roma

Rione Monti – Metro Cavour

info@ilsalottodipulcinella.comwww.ilsalottodipulcinella.com

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