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Igor Stravinskij Auditorium E. Morricone.

Igor Stravinskij Auditorium E. Morricone. Un piccolo grande capolavoro di Stravinskij nel cinquantenario della morte del compositore russo, con i giovani dell’Ensemble A. Casella dell’Aquila


È dedicato a Igor Stravinskij, a cinquant’anni dalla scomparsa, il concerto della stagione di Roma Sinfonietta di venerdì 3 dicembre alle 18.00

“Igor Stravinskij” Auditorium E. Morricone. Verrà eseguita L’histoire du soldat (La storia del soldato), un’opera fondamentale del ‘900, che nacque in circostanze del tutto particolari.

Durante la prima guerra mondiale Stravinskij si era rifugiato in Svizzera e pensò ad un lavoro che non richiedesse grandi mezzi per essere eseguito, perché i tempi erano difficili anche nella neutrale Svizzera.

Igor Stravinskij Auditorium E. Morricone.
Igor Stravinskij Auditorium E. Morricone.

Scrisse dunque questo particolarissimo spettacolo, che richiedeva un attore, due ballerini, sette strumentisti e scene semplicissime, tanto da poter essere trasportato con un piccolo camion ed eseguito sulle piazze dei paesi.

In realtà girò poco per i paesini svizzeri e fu presto accolto dalle sale da concerto e dai teatri di tutto il mondo.

La storia è tratta da due fiabe popolari russe e narra di un soldato che ottiene una licenza per tornare a casa, ma lungo la strada incontra il diavolo che gli compra il suo violino in cambio di un libro che lo farà diventare ricco.

Così il soldato si dimentica della sua casa ma dopo una serie di peripezie si pente, distrugge il libro e riprende la strada per il suo villaggio: ma è troppo tardi, il diavolo lo attende al varco e lo porta via con sé.

Sarà eseguita in forma di concerto dall’Ensemble A. Casella L’Aquila, che è nato alcuni anni fa all’interno del conservatorio della città abruzzese e, visto il successo, è diventato un gruppo professionale con una propria attività concertistica autonoma.

Igor Stravinskij Auditorium E. Morricone.
Igor Stravinskij Auditorium E. Morricone.

Ne è direttore e maestro preparatore Sabatino Servilio.

Stravinskij ha scelto per questo lavoro un’orchestra essenziale, formata da uno strumento acuto e uno basso per ciascuna delle tre principali famiglie di strumenti, gli archi, i legni e gli ottoni, più la percussione.

I sette musicistiche suoneranno in quest’occasione sono Andrea Petricca al violino, Luca Giuliani al clarinetto, Eleonora Pagnoncelli al fagotto, Marco Lepidi al contrabbasso, Alessandro Rosi alla tromba, Giorgio Filippetti al trombone e Luigi Cipollone alle percussioni.

Il concerto fa parte della rassegna di giovani interpreti organizzata dall’Associazione Roma Sinfonietta ed è realizzato in collaborazione col Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila

Auditorium “E. Morricone” dell’Università di Roma “Tor Vergata” (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).

Biglietti: intero € 12,00. Ridotto docenti, personale amministrativo e tecnico dell’Università € 8,00. Ridotto studenti € 5,00.

Info: 063236104 – info@romasinfonietta.itwww.romasinfonietta.it

Ufficio stampa di Roma Sinfonietta:
Mauro Mariani – cell. 335 5725816 – m.mariani.roma@gmail.com

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Auditorium E. Morricone da Paganini al tango di Piazzolla.

Auditorium E. Morricone da Paganini al tango di Piazzolla. La flautista Bianca Maria Fiorito e il chitarrista Gian Marco Ciampa, due giovani grandi talenti


Mercoledì 1 dicembre per i concerti di Roma Sinfonietta all’Auditorium “E. Morricone” dell’Università di Roma “Tor Vergata” suonerà il Duo Amigdala.

Auditorium E. Morricone da Paganini al tango di Piazzolla. Questo duo è formato da due dei migliori giovani talenti della musica italiana, la flautista Bianca Maria Fiorito e il chitarrista Gian Marco Ciampa.

Entrambi si sono diplomati col massimo dei voti al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, hanno seguito corsi di alto perfezionamento con grandi maestri in Italia e all’estero, hanno vinto prestigiosi premi in concorsi nazionali e internazionali ed hanno iniziato una brillante attività concertistica, che li ha portati a suonare in quattro continenti, talvolta insieme, talvolta separatamente.

Il programma è un viaggio nella musica francese, italiana, spagnola e argentina.

Auditorium E. Morricone da Paganini al tango di Piazzolla.
Auditorium E. Morricone da Paganini al tango di Piazzolla.

Si inizia con i tre Mouvements perpétuels composti dal giovane Francis Poulenc durante la prima guerra mondiale, quando era sotto le armi.

Alla prima esecuzione erano presenti Modigliani, Picasso e altri rappresentanti del mondo artistico parigino e il successo fu immediato e grandissimo.

Dopo oltre cent’anni rimangono tra i brani più popolari di uno dei più rappresentativi musicisti della musica francese del secolo scorso, sebbene Poulenc stesso li considerasse troppo leggeri e spensierati e preferisse le sue composizioni più impegnate e seriose.

Si fa un salto indietro di oltre cent’anni con la Sonatina concertata in la maggiore, composta intorno al 1802 dal ventenne Niccolò Paganini.

Non tutti sanno che Paganini non fu solo uno straordinario virtuoso del violino ma anche un eccellente chitarrista e che ha lasciato numerose composizioni per questo strumento.

Seguono quattro delle Canciones populares españolas composte nel 1914 da Manuel de Falla, che si riprometteva di valorizzare la musica spagnola utilizzando il folclore musicale della sua terra, non citandolo letteralmente bensì reinventandolo liberamente.

Scritte per voce e pianoforte, queste colorate canzoni saranno eseguite in una trascrizione per flauto e chitarra.

Il concerto si conclude con tre pezzi tratti da Histoire du tango, una delle composizioni più famose di Astor Piazzolla, scritta per il flauto e la chitarra nel 1985: è formata da vari brani, che raccontano la storia del tango, nato intorno al 1900 nei locali malfamati e arrivato progressivamente (in gran parte proprio per merito di Piazzola stesso) alle sale da concerto.

Auditorium “E. Morricone” dell’Università di Roma “Tor Vergata” (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1)

PROGRAMMA

Francis Poulenc

“Trois Mouvements Perpétuels”

Niccolò Paganini

“Sonatina concertata”

(Allegro Spiritoso, Adagio assai espressivo, Rondeau)

Manuel De Falla

dalle “Siete canciones populares españolas”: Asturiana, El Paño Moruno, Nana, Jota

 Astor Piazzolla 

da “Histoire du Tango”: Bordell 1900, Cafè 1930, Nightclub 1960

Biglietti: intero € 12,00. Ridotto docenti, personale amministrativo e tecnico dell’Università € 8,00. Ridotto studenti € 5,00.

Info: 063236104 – info@romasinfonietta.itwww.romasinfonietta.it

Ufficio stampa di Roma Sinfonietta:
Mauro Mariani – 3355725816 – m.mariani.roma@gmail.com

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Auditorium E. Morricone concerti dedicati a Vivaldi e Bacalov,

Auditorium E. Morricone concerti dedicati a Vivaldi e Bacalov, mercoledì 24 novembre alle 18 per la stagione di Roma Sinfonietta.


Auditorium E. Morricone concerti dedicati a Vivaldi e Bacalov. Suoneranno il violinista Vincenzo Bolognese, il violoncellista Luca Pincini e l’Orchestra Roma Sinfoietta.

Auditorium E. Morricone concerti dedicati a Vivaldi e Bacalov. Il programma è equamente diviso tra due compositori che sembrano avere ben poco in comune ma che convivono benisismo l’uno accanto all’altro in virtù del fatto che sono due grandi compositori e che la loro musica esercita un irresistibile fascino sugli ascoltatori di oggi.

La prima parte è dedicata a tre concerti di Antonio Vivaldi, scelti al di fuori di quelli notissimi che sia ascoltano sempre: è la dimostrazione di quanto ci sia ancora da scoprire nella sterminata produzione del “Prete rosso”.

Il primo è il Concerto in Do Maggiore RV 398 per violoncello, archi e basso continuo, dedicato ad uno strumento che Vivaldi amava quanto il suo violino.

Nessun’altro – non solo alla sua epoca ma anche dopo di lui – ha scritto così tanti e così bei concerti per questo strumento. I motivi, i colori e il virtuosismo di questo brano non hanno nulla da invidiare ai più noti concerti per violino di Vivaldi, anzi… 

Segue il Concerto grosso in la maggiore per archi: in questo genere di concerto nessuno strumento ha un ruolo protagonistico e quel che conta è il dialogo tra i vari strumenti.

Il terzo brano di Vivaldi in programma è il Concerto in Si bemolle Maggiore RV 547 per violino, violoncello, archi e basso continuo, in cui i due strumenti ad arco da una parte gareggiano tra loro e dall’altra collaborano, intessendo un serrato dialogo, con varie occasioni di dimostrare il loro virtuosismo.

La seconda parte è dedicata a tre brani di Luis Bacalov. Il primo è tratto dalle musiche per il film di Michael Radford Il postino, per il quale nel 1996 il compositore italo-argentino vinse l’Oscar per la miglior colonna sonora.

Poi Seducción, da Assassination Tango, un film del 2002 diretto da Robert Duvall. A chiudere il concerto è Concerto grosso per violino, clavicembalo e archi, quasi una risposta moderna al concerto grosso settecentesco di Vivaldi.

Con l’Orchestra Roma Sinfonietta suonano due dei migliori strumentisti italiani, Vincenzo Bolognese al violino e Luca Pincini al violoncello.

Vincenzo Bolognese è stato premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Ha suonato per le più importanti istituzioni musicali, tra cui Teatro S.Carlo di Napoli, Accademia Filarmonica Romana, Accademia di S.Cecilia, Sinfonia Varsovia, Orchestra Sinfonica di Berlino, Orchestre National du Capitol di Tolosa, Musikhalle di Amburgo, Alte-Oper di Francoforte, Maggio Musicale Fiorentino.

Ha suonato inoltre in Sud America e, molto spesso, in estremo oriente.

È primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

Luca Pincini è stato primo violoncello di alcuni dei maggiori teatri italiani, quali l’Opera di Roma e La Fenice di Venezia, e dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

Ha collaborato assiduamente per decenni in qualità di solista con Ennio Morricone, che gli ha dedicato Monodia per violoncello solo.

Auditorium “E. Morricone” dell’Università di Roma “Tor Vergata” (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).

Biglietti: intero € 12,00. Ridotto docenti, personale amministrativo e tecnico dell’Università € 8,00. Ridotto studenti € 5,00.

Info: 063236104 – info@romasinfonietta.itwww.romasinfonietta.it

Ufficio stampa di Roma Sinfonietta:
Mauro Mariani – tel. 3355725816 – m.mariani.roma@gmail.com

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Auditorium E. Morricone musiche di Respighi e Stravinskij,

Auditorium E. Morricone musiche di Respighi e Stravinskij, mercoledì 17 novembre alle 18.00 il duo pianistico Michelangelo Carbonara – Giuliana Soscia esegue musiche di due grandi compositori del primo Novecento


Auditorium E. Morricone musiche di Respighi e Stravinskij, La sagra della primavera di Stravinskij e I pini di Roma di Respighi, due grandi capolavori dei primi anni del ‘900 nell’esecuzione del duo pianistico Michelangelo Carbonara – Giuliana Soscia

Per la stagione concertistica di Roma Sinfonietta nell’Auditorium “E. Morricone” dell’Università di Roma “Tor Vergata” (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1)

Ma prima si ascolteranno le Melodie popolari finlandesi op. 27, del loro quasi coetaneo Ferruccio Busoni, uno dei più grandi pianisti di ogni epoca e compositore originale e visionario: ebbe grande influenza sugli sviluppi della musica dei primi anni del Novecento, ma questo suo brano giovanile per pianoforte a quattro mani, composto nel 1889, è ancora legato all’amore dei romantici per la musica popolare.

Auditorium E. Morricone musiche di Respighi e Stravinskij,
Auditorium E. Morricone musiche di Respighi e Stravinskij,

Di Ottorino Respighi sarà eseguito I pini di Roma (1924), uno dei suoi tre famosissimi poemi sinfonici dedicati alla città eterna, che descrive in quattro quadri i pini di Villa Borghese, i pini presso una catacomba, i pini del Gianicolo e i pini della via Appia, creando meravigliosi effetti sonori e suggestive atmosfere.

In conclusione La sagra della primavera di Igor Stravinskij, che alla prima esecuzione a Parigi nel 1913 provocò uno scandalo memorabile per il suo carattere primitivo e i suoi ritmi ossessivi.

Il pubblico si divise in due partiti ferocemente contrapposti: una parte fischiò e gridò dall’inizio alla fine, tanto da impedire l’ascolto all’altra parte.

Ma dopo pochi anni la Sagra era già un capolavoro freneticamente applaudito ad ogni esecuzione. I brani di Respighi e Stravinskij saranno eseguiti nelle versioni per pianoforte a quattro mani realizzate dagli autori stessi.

Michelangelo Carbonara, nato a Salerno nel 1979, ha vinto 17 premi in concorsi internazionali, ha suonato a Pechino e New York e in altre città cinesi e americane, così come in Francia, Svizzera, Germania, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Croazia, Romania, Malta, Corea del Sud, Giappone, Canada, Brasile, Argentina, Cile e Uruguay.

Ha inciso per Tactus, Suonare Records, Brilliant Classics.

Giuliana Soccia, nata a Latina, è pianista, compositrice, arrangiatore e direttore d’orchestra.

Ha conseguito numerosi premi e riconoscimenti sia come strumentista che compositrice, è stata premiata in vari concorsi pianistici, ha realizzato numerosi lavori discografici come solista e compositrice nella popular music e nel jazz.

Come pianista si esibisce in importanti festival e teatri, tra cui Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di Ankara, Experimental Theatre dell’NCPA Mumbai, Queen’s Hall di Edinburgh, Sesc Campinas Saõ Paulo, IIC di Marsiglia e di Addis Abeba, Auditorium Parco della Musica di Roma, Sala Verdi di Milano, Teatro Menotti di Spoleto, Teatro Lirico G.Verdi di Trieste e tanti altri. 

Biglietti: intero € 12,00. Ridotto docenti, personale amministrativo e tecnico dell’Università € 8,00. Ridotto studenti € 5,00.

Info: 063236104 – info@romasinfonietta.itwww.romasinfonietta.it

PROGRAMMA

Ferruccio Busoni   Finnlandische Volksweisen (melodie popolari finlandesi) op. 27

  • Andante molto espressivo – Allegretto moderato – Presto
  • Andantino – Vivace

Ottorino Respighi I pini di Roma

  • I pini di Villa Borghese
  • Pini presso una catacomba
  • I pini del Gianicolo
  • I pini della Via Appia

Igor Stravinskij Sacre du Printemps

  • Parte I: l’adorazione della terra 

Introduzione

Gli auguri primaverili – danze delle adolescenti

Gioco del rapimento

Danze primaverili

Gioco delle tribù rivali

Corteo del saggio

Il saggio

Danza della terra

  • Parte II: il sacrificio

Introduzione 

Cerchi misteriosi delle adolescenti 

Glorificazione dell’Eletta 

Evocazione degli antenati

Azione rituale degli antenati 

Danza sacrificale (l’Eletta)

Ufficio stampa di Roma Sinfonietta:
Mauro Mariani – 3355725816 – m.mariani.roma@gmail.com

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Teatro della Fortuna - Fano presenta “Sipario”.

Teatro della Fortuna – Fano presenta “Sipario” arte a teatro Festival Musicale nelle Marche


Teatro della Fortuna – Fano presenta “Sipario” . Sabato 2 ottobre Teatro della Fortuna – Fano The Legend of Morricone Ensemble Symphony Orchestra diretta da Giacomo Loprieno

Teatro della Fortuna – Fano presenta “Sipario”. Giovedì 7 ottobre Teatro Pergolesi – Jesi nell’ambito della 54^ Stagione Lirica di Tradizione Fabio Armiliato e Orchestra Sinfonica G. Rossini

Domenica 10 ottobre Teatro delle Muse – Ancona PINK FLOYD La storia, la leggenda, Roberto Molinelli, direttore e arrangiatore
Orchestra Sinfonica Rossini, DNA Pink Floyd Tribute band, Giuseppe Esposto, attore, Fabrizio Bartolucci, attore, Claudio Salvi, concept e testi

Teatro della Fortuna – Fano presenta “Sipario”. Lunedì 11 ottobre Teatro Ventidio Basso – Ascoli Piceno Danilo Rea, piano solo

“SIPARIO! Arte a Teatro” Festival Musicale nelle Marche” è un festival itinerante alla sua prima edizione, promosso da BPER Banca in collaborazione con AD Eventi e Orchestra Sinfonica G. Rossini.

Nei mesi di settembre e ottobre 2021 “Sipario” la nuova iniziativa avrà luogo nei teatri delle Marche, regione simbolo dell’arte teatrale nel mondo con i suoi 100 storici teatri.

Prezioso patrimonio culturale da cui nasce la proposta di questa rassegna improntata alla buona musica: dai grandi classici eseguiti da un’orchestra sinfonica al concerto tributo a una mitica band del rock, fino alle performance di talentuosi pianisti e compositori dalle sonorità classiche.

Teatro della Fortuna – Fano presenta “Sipario”. Dopo i concerti di Pesaro e Fabriano, il Festival prosegue con altri quattro appuntamenti, tutti ad ingresso gratuito, a Fano, Jesi, Ascoli Piceno, Ascoli Piceno.

Teatro della Fortuna - Fano presenta “Sipario”.
Teatro della Fortuna – Fano presenta “Sipario”.

Città marchigiane di grande fascino e seduzione che sapranno conquistare il loro pubblico con la magia del teatro.

Sabato 2 ottobre al Teatro della Fortuna di Fano, The Legend of Morricone, la Ensemble Symphony Orchestra, diretta dal Maestro Giacomo Loprieno.

Giovedì 7 ottobre al Teatro Pergolesi di Jesi, nell’ambito della 54^ Stagione Lirica di Tradizione, Fabio Armiliato e Orchestra Sinfonica G. Rossini.

Domenica 10 ottobre al Teatro delle Muse di Ancona, Pink Floyd, La storia, la leggenda. Infine, lunedì 11 ottobre nel Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, a chiudere questa prima edizione di Sipario! Danilo Rea in piano solo.

Teatro della Fortuna – Fano presenta “Sipario”. Il festival è realizzato grazie alla collaborazione di:

AMAT, Comune di Ancona, Comune di Ascoli Piceno, Comune di Pesaro, Comune di Fabriano, Fondazione Pergolesi Spontini e Fondazione Teatro della Fortuna di Fano.

I posti saranno prenotabili gratuitamente a partire dal 10 settembre sul sito www.sipariofestival.it
Info line +39 389 5070938
Mail info@sipariofestival.it

Si segnala che nel rispetto delle normative attuali e future disciplinanti le regole dello spettacolo dal vivo, gli organizzatori si riservano il diritto di effettuare eventuali cambiamenti al programma presentato per esigenze di sicurezza anti-contagio da COVID-19.

L’accesso agli spettacoli sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle Certificazioni verdi Covid-19 (GREEN PASS) come stabilito dall’art. 3 del Decreto-legge del 23 luglio 2021, n. 105 sulle “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”

Sabato 2 ottobre 2021 ore 21.00, Teatro della Fortuna – Fano
The Legend of Morricone
Ensemble Symphony Orchestra
Diretta da Giacomo Loprieno.

Teatro della Fortuna – Fano presenta “Sipario”. Un tributo unico alle musiche del grande compositore italiano Ennio Morricone.

Teatro della Fortuna - Fano presenta “Sipario”.
Teatro della Fortuna – Fano presenta “Sipario”.

Il viaggio incredibile tra le melodie che sono rimaste nella memoria collettiva di generazioni: la potenza evocativa di Mission, La leggenda del pianista sull’oceano, C’era una volta il West, Nuovo cinema paradiso, The hateful eight, C’era una volta in America, Per qualche dollaro in più, Malena…

Teatro della Fortuna – Fano presenta “Sipario”. 500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, sei nominations e due Oscar vinti, tre Grammy, quattro Golden Globe e un Leone d’Oro fanno di Ennio Morricone un gigante della musica di tutti i tempi.

Da qui l’idea dell’Ensemble Symphony Orchestra, fiore all’occhiello del nostro Paese, di rendere omaggio al Maestro.

L’Ensemble si avvicina alla musica di Morricone dopo collaborazioni nazionali ed internazionali importanti con musicisti, cantanti e band di alto livello.

Con oltre seicento concerti tra Italia, Svizzera, Germania, Spagna, Olanda, Francia, Austria, Regno Unito e Belgio, l’orchestra presenta una grande versatilità e attenzione per ogni tipo di musica, con un repertorio che spazia dalle arie d’opera più conosciute alle colonne sonore di film di fama mondiale.

Teatro della Fortuna – Fano presenta “Sipario”. Ad accompagnare il pubblico dando voce ai personaggi e alle ambientazioni la bravura dell’attore Matteo Taranto.

Diretto dai più importanti registi italiani e stranieri, da Ferzan Ozpetek ad Alessandro Gassmann da Enrico Oldoini e Sam Mendes nello 007 – Spectre, si è dedicato al mondo delle fiction, dove si è particolarmente distinto nel ruolo del cattivo ne Il commissario Montalbano.

Giovedì 7 ottobre 2021 ore 21.00, Teatro Pergolesi – Jesi – nell’ambito della 54^ Stagione Lirica di Tradizione, Fabio Armiliato e Orchestra Sinfonica G. Rossini.

Legato al Teatro Pergolesi, dove ha interpretato per la prima volta il ruolo del protagonista dell’opera “La Vestale” di G. Spontini, il tenore Fabio Armiliato ritorna nella città di Jesi per un concerto lirico.

Teatro della Fortuna - Fano presenta “Sipario”.
Teatro della Fortuna – Fano presenta “Sipario”.

Genovese di nascita, e da sempre legatissimo alle proprie origini, anche nella declinazione “calcistica”, Fabio Armiliato ha calcato i palcoscenici dei teatri in tutti i continenti del mondo e da decenni vanta innumerevoli presenze nei cartelloni lirici più prestigiosi.

Tenore dal timbro inconfondibile, artista raffinato quanto poliedrico, vantando in curriculum addirittura esperienze cinematografiche, il maestro proporrà un’antologia di arie che spazieranno dal repertorio lirico alle canzoni d’autore: una sorta di omaggio al marchigiano Beniamino Gigli, che durante i recital non mancava mai di omaggiare le meravigliose melodie popolari delle canzoni.

Teatro della Fortuna – Fano presenta “Sipario”. Al fianco del maestro Armiliato, salirà sul palcoscenico jesino l’Orchestra Sinfonica G. Rossini, che, con doppia sede a Pesaro e a Fano, è compagine strumentale riconosciuta e sostenuta dal Ministero per la Cultura (MIC), dalla Regione Marche, dal Comune di Pesaro e dal Comune di Fano. 

Ideatrice, organizzatrice ed interprete di “Sinfonica 3.0”, stagione sinfonica che partendo dai teatri marchigiani si sviluppa tutto l’anno in Italia e all’estero, l’OSR è orchestra principale del Teatro della Fortuna di Fano e da oltre 15 anni è presente costantemente al Rossini Opera Festival.

OSR riserva da sempre molta attenzione al settore della formazione attraverso i progetti La scuola va a teatro, Festival Giovani per la Musica e Giovani in Crescendo per il quale ha ottenuto l’eccellenza dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).

Teatro della Fortuna – Fano presenta “Sipario”. Assieme al Comune di Pesaro e al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale promuove nel mondo progetti su Rossini.

Ha inciso Sinfonie Rossiniane con il proprio direttore artistico Daniele Agiman e Largo al factotum con il celebre baritono Nicola Alaimo. Sponsor ufficiale è l’azienda pesarese Xanitalia. Direttore artistico è il M° Daniele Agiman; Presidente e Sovrintendente il M° Saul Salucci.

Domenica 10 ottobre 2021 ore 18.00, Teatro delle Muse – Ancon

PINK FLOYD La storia, la leggenda
 Roberto Molinelli, direttore e arrangiatore
Orchestra Sinfonica G. Rossini
DNA Pink Floyd Tribute band
Giuseppe Esposto, attore
Fabrizio Bartolucci, attore
Claudio Salvi, concept e testi

Lo spettacolo ruota intorno alla storia del celebre gruppo britannico. Un percorso guidato attraverso le vicende più significative del gruppo, i maggiori avvenimenti di quegli anni ed i brani che hanno segnato la carriera dei Floyd dagli anni Sessanta fino ad oggi.

Un omaggio ad una band la cui musica è entrata a far parte del patrimonio dell’umanità superando vecchie classificazioni e stereotipi, tanto da diventare a buon diritto non solo musica contemporanea, ma ormai appartenente al repertorio classico.

Sono un gruppo con due volti, gli inglesi Pink Floyd che, pur mantenendo intatta la loro carica originale e rivoluzionaria, la riconoscibilità e il ‘suono’ inconfondibile, hanno saputo adattarsi, dalla fine degli anni ’60 al 2006 (data del loro definitivo scioglimento), ai cambiamenti della società e ai gusti delle diverse generazioni.

Sperimentali ai limiti della visionarietà e riferimento, agli inizi, per la musica psichedelica, diventano più ‘accomodanti’ nel decennio successivo, riuscendo a mediare tra i desideri del grande pubblico e quella speciale atmosfera che li aveva resi famosi e unici.

750 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, con successi planetari come “The dark side of the moon” (ininterrottamente in classifica per oltre trent’anni) o “The Wall”, hanno decretato il passaggio definitivo del nome del gruppo dalle pagine della cronaca ai libri di storia della musica.

In scaletta i brani più famosi della band: da Shine on you crazy diamond a Learning to fly, da Time a Money, da High Hopes a Wish you were here; da Speak to me / Breathe a Another brick in the wall; da The great gig in the sky; fino a Comfortably numb e Run Like Hell.

Insomma tutti i successi che hanno costellato la carriera di David Gilmour e compagni e le vicende che hanno puntellato la tormentata storia del gruppo, dagli inizi psichedelici al successo planetario; dagli abbandoni alle battaglie legali alla riunificazione, fino ai recenti lutti con la scomparsa di Syd Barrett e Richard Wright.

Lunedì 11 ottobre 2021 ore 21.00 Teatro Ventidio Basso – Ascoli Piceno
Danilo Rea, piano solo

Ricercatissimo in ambito pop e jazz, considerato uno dei migliori pianisti italiani, Danilo Rea ha iniziato a suonare all’età di sei anni.

Diplomatosi al conservatorio di Santa Cecilia a Roma, non ha mai abbandonato la sua passione.

Da più di dieci anni è il pianista di fiducia di Mina, ha collaborato con Claudio Baglioni, Adriano Celentano e di recente con Gino Paoli insieme ai più grandi musicisti jazz della scena italiana con i quali ha occasione di dare spazio alla sua vera forza, la libera improvvisazione su temi melodici celebri.

Ha lavorato anche con numerosi personaggi di spicco del panorama musicale jazz internazionale come Chet Baker, Lee Konitz, Bob Berg, Michael Brecker, Tony Oxley, Dave Liebman, Kenny Wheeler, John Scofield, Joe Lovano, Toots Thielemans, esibendosi in diversi concerti nei maggiori festival jazz italiani e internazionali.

Danilo Rea trova nella dimensione in piano solo il momento ideale per dare forma al proprio universo espressivo e al suo talento naturale per l’improvvisazione: le idee che convergono nelle performance sono delle più varie, dai capisaldi del jazz, passando per le canzoni italiane, fino alle arie d’opera.

Così, con il suo talento capace di spaziare su qualunque repertorio, la sua sensibilità musicale, il suo estro gentile e la sua forza creativa, Danilo plasma la melodia schiudendo le porte a infinite possibilità che si aprono agli ascoltatori.

Uno show dinamico in cui l’improvvisazione è protagonista, proiettando gli spettatori in un mondo le cui strade sono ancora tutte da scoprire.

“Io improvviso sempre durante i concerti, odio avere una scaletta, nulla è già deciso: per me un concerto è come un salto in un mondo che ti si apre strada facendo.

È un po’ come raccontare una storia, cercando di costruirla parola dopo parola, e trovando spunti per reinventarla ancora, sempre viaggiando melodicamente sul filo dei ricordi comuni”.

Ufficio Stampa | Maurizio Quattrini:  338 8485333 – maurizioquattrini@admin

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Ennio Morricone: concerti dedicati al Maestro

Ennio Morricone. Classica al Tramonto della IUC prosegue e si conclude con due concerti straordinari dedicati interamente alla musica di Morricone.


Assolutamente… Ennio Morricone. Concerti eseguita da alcuni dei musicisti più amati e apprezzati dal Maestro, suoi stretti collaboratori per molti anni

Ennio Morricone, due concerti in ogni senso speciali dedicati ad Ennio Morricone dalla IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti, entrambi giovedì 30 luglio, il primo alle 20.00 e il secondo alle 21.30.

Concerti nella magica ambientazione dell’Orto Botanico di Roma (Largo Cristina di Svezia 23a).

Ennio Morricone. Sarà possibile assistere ad un solo concerto o ad entrambi, ognuno della durata di poco più di un’ora e separati da un breve intervallo. 

È un omaggio profondamente sentito a un grande Maestro molto legato alla IUC, che non solo ha programmato spesso le sue musiche, molte volte dirette da lui stesso, ma che ha anche avuto il privilegio unico di averlo nel suo Consiglio artistico per molti anni, fino alla morte. 

Sono in programma naturalmente le sue musiche per il cinema, tra cui le più famose come quelle per i film di Sergio Leone e Giuseppe Tornatore e per Mission ma anche alcune meno note ma non meno belle.

E si potranno ascoltare anche alcuni esempi della sua musica per la sala da concerto, che il Maestro definiva “musica pura” e che considerava forse la migliore, dedicandovisi con una passione speciale: tra queste la prima esecuzione assoluta di Proibito.

Ad eseguirle sono quattro dei collaboratori più stretti di Morricone, con cui hanno collaborato innumerevoli volte per circa tre decenni, sia in sala di registrazione che in concerti dal vivo in tre continenti. 

Ennio Morricone. Sono il flautista Paolo Zampini, il violoncellista Luca Pincini, la pianista Gilda Buttà e Fabio Venturi alla regia del suono.

Basta l’elenco delle musiche per il cinema per rendersi conto che si avrà una panoramica amplissima dell’arte di Morricone:

Bugsy (regia di Barry Levinson, 1991), Allonsanfàn e Il prato (entrambi di Paolo e Vittorio Taviani, 1974 e 1979), L’eredità Ferramonti (Mauro Bolognini, 1976), La leggenda del pianista sull’oceano (Giuseppe Tornatore, 1998),

C’era una volta in America, C’era una volta il west e Il buono, il brutto, il cattivo (Sergio Leone, 1984, 1968 e 1966), Mission (Roland Joffé, 1986), Love affair (Glenn Gordon Caron, 1994), I ladri della notte (Samuel Fuller, 1983),

Mosé (Gianfranco De Bosio, 1974), Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Elio Petri, 1970), Per le antiche scale (Mauro Bolognini, 1976),

Metti, una sera a cena  (Giuseppe Patroni Griffi, 1969), Nuovo Cinema Paradiso (Giuseppe Tornatore, 1988) e Lolita (Adrian Lyne, 1997).

Le musiche per la sala da concerto in programma sono Catalogo per pianoforte (2000), Cadenza per flauto e nastro magnetico (dal Secondo Concerto per flauto, violoncello e orchestra, 1988) e Rag in frantumi per pianoforte (1986).

Una menzione speciale merita la prima esecuzione assoluta di Proibito, un brano composto da Morricone per otto trombe nel 1972 e rimasto ineseguito, anche per la difficoltà di mettere insieme tale gruppo di esecutori:

Luca Pincini ne ha fatta una versione per violoncello e tracce preregistrate, visionata e autorizzata dal Maestro.

Gli interpreti di questi due concerti, non soltanto sono i musicisti preferiti da Morricone, ma svolgono un’intesa attività concertistica individuale.

Tra le moltissime le colonne sonore registrate da Gilda Buttà si può citare “La leggenda del pianista sull’ oceano”, in cui ha un’importante ruolo di solista.

A lei il Maestro ha dedicato Catalogo, che la pianista suonerà anche all’Orto Botanico.

Il violoncellista Luca Pincini è attivo sia nel campo della musica classica, con collaborazioni con alcune delle più importanti orchestre italiane.

Collaborazioni sia nel campo della pop music, accanto a cantanti come Luca Barbarossa, Carmen Consoli, Elisa, Jovanotti, Patti Pravo, Renato Zero, Mina. Ha inciso per Sony, Decca e Warner.

Anche il flautista Paolo Zampini è stato tra i solisti preferiti da Morricone, di cui ha eseguito le musiche da film e le composizioni di “musica assoluta”.

Ha legato il suo nome a centinaia di musiche per il cinema e il teatro ed è anche molto stimato nel campo della musica classica, sia come interprete che come docente, e attualmente dirige il Conservatorio di Firenze.

Saranno scrupolosamente osservate le norme sulla prevenzione del corona virus, in particolare il distanziamento sociale e l’uso della mascherina.

È consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita. Potranno essere acquistati on line su www.vivaticket.com o telefonando alla IUC ai numeri 06-3610051/2 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.

È inoltre necessario munirsi del biglietto dell’Orto Botanico, acquistabile al prezzo di € 4 direttamente all’ingresso.

INFO per il pubblico:   tel. 06 3610051/52

www.concertiiuc.it – botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it          

Ufficio Stampa dell’Istituzione Universitaria dei Concerti:

Mauro Mariani

tel. 335 5725816

m.mariani.roma@gmail.com

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Ennio Morricone registra in sala A il film La sconosciuta 2006 ©Archivio Forum Music Village

Ennio Morricone in conversazione con Giuseppe Tornatore. Quello che mi fa un po’ sorridere, oggi, è che la musica contemporanea è diventata la musica del cinema.


Ennio Morricone. Quindi la musica vera è oggi proprio quella del cinema, la sola che racchiuda tutte le musiche attuali.(“Ennio un maestro”, Harper Collins)

Ennio Morricone registra in sala A il film “La sconosciuta” (2006) ©Archivio Forum Music Village

Nel 1970 il Maestro Ennio Morricone fondava insieme ad altri tre illustri compositori, Luis Bacalov, Piero Piccioni ed Armando Trovajoli, gli studi Orthoponic, sotto la Basilica di Piazza Euclide, a Roma.

Con loro anche gli storici fonici della RCA, Sergio Marcotulli e Pino Mastroianni.

La lungimirante intuizione fu del manager Enrico De Melis, primo editore italiano per la musica da film, che insieme ad essi costituì la società di quello che di lì a poco diventerà il primo tempio della colonna sonora italiana, poi rilevato da Emma e Franco Patrignani e oggi chiamato “Forum Music Village”.

E a costruirlo, internazionalizzarlo e farlo vivere e respirare tutt’ora, a mezzo secolo di distanza, è stato soprattutto il meticoloso lavoro di un artista, campione di scacchi musicali quel è stato Ennio Morricone, che nella sua “casa Madre”, insieme ai suoi affezionati orchestrali e solisti, ha registrato le più intramontabili melodie della storia del cinema.

Nel ricordo della sua festa per il novantesimo compleanno, celebrata proprio alla Forum, e nel triste giorno della sua scomparsa, gli studi vogliono rendergli un doveroso tributo ricordandolo proprio con la dedica che il Maestro lasciò, scritta a mano, nei corridoi:

“Dovrei dire lo studio di registrazione Forum Music Village è la “Madre” di tutti noi compositori del Cinema, dei Dischi e della Musica Registrata.

Dico “Madre” perché è lo studio che si è sempre preoccupato di aggiornare le proprie attrezzature per aiutare noi compositori del Cinema e del Disco a fare meglio.
Si lavora con dei tecnici di grande livello, con la gentilezza di tutto il personale che collabora totalmente. Potrei dire di più entrando nei particolari anche minimi, ma forse non è utile.

Utile è sapere che al Forum Music Village si vive tutti per la Musica e per la passione del suono.”

FORUM MUSIC VILLAGE

Presidente: Marco Patrignani

http://www.forummusicvillage.com/

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

http://www.elisabettacastiglioni.it/

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Ennio Morricone in conversazione con Giuseppe Tornatore
Ennio Morricone registra in sala A il film La sconosciuta (2006) ©Archivio Forum Music Village
FELIX PIANO TRIO foto

Auditorium Ennio Morricone “La Commedia all’Italiana”Le musiche per le commedie all’italiana di Age & Scarpelli.


Auditorium E. Morricone La Commedia all’Italiana. Musiche scritte dai migliori compositori italiani di musica da film, da Rota a Morricone, Trovaioli, Bacalov, Ortolani all’Auditorium Ennio Morricone.

Auditorium E. Morricone La Commedia all’Italiana. “La Commedia all’Italiana” è il titolo del concerto di mercoledì 26 febbraio 2020 alle 18.00 per la stagione di Roma Sinfonietta all’Università di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “E. Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).

Questo programma tanto originale quanto interessante nasce da un’idea di Matteo Scarpelli e Catia Capua e riunisce le musiche più belle dei grandi film della Commedia all’Italiana sceneggiati da Agenore Incrocci e Furio Scarpelli (conosciuti come Age&Scarpelli).

Saranno suddivise in quattro Suites, ognuna delle quali composta da diverse colonne sonore arrangiate appositamente da Fabrizio Siciliano per il Felix Piano Trio (Riccardo Bonaccini violino, Matte Scarpelli violoncello e Catia Capua pianoforte) a cui si aggiungono Aedeo Ariano alla batteria e Maurizio Raimondo al contrabbasso.

“Age&Scarpelli Suite” è un progetto musicale nato da un’idea del violoncellista Matteo Scarpelli, figlio di Furio, e della pianista Catia Capua per celebrare il centenario della nascita del grande sceneggiatore, suo padre, protagonista indiscusso della cinematografia italiana, ed in particolare della cosiddetta commedia all’italiana.

‘La grande guerra’, ‘Sedotta e abbandonata’, ‘C’eravamo tanto amati’, ‘Riusciranno i nostri eroi’, ‘Signore e Signori’, ‘I soliti ignoti’, ‘La banda degli onesti’,

‘Il Postino’ sono solo alcuni dei film con la sceneggiatura di ‘Age&Scarpelli’, la cui musica è stata scritta da celebri compositori quali Nino Rota, Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Alessandro Cicognini, Luis Bacalov, Carlo Rustichelli, Fiorenzo Carpi, Pietro Umiliani, Riz Ortolani e Angelo Francesco Lavagnino.

Queste musiche ripercorrono un notevole spaccato non solo della musica italiana ma anche della storia del cinema, e in particolare della commedia all’italiana, un genere che Age & Scarpelli hanno creato.

Suonerà una formazione inusuale – diversa dalle abituali orchestre per le musiche da film – che alla struttura classica del trio pianoforte, violino e violoncello unisce contrabbasso e batteria per evidenziare le tinte di jazz, swing e bossa nova volute dall’arrangiatore e per dare unicità al progetto.

Questo il programma completo:

Università di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “E. Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).

Suite 1

Signore e Signori di Pietro Germi (1966)

musiche di Carlo Rustichelli

Sedotta e abbandonata di Pietro Germi (1964)

musiche di Carlo Rustichelli

Il buono il brutto, il cattivo di Sergio Leone (1966)

musiche di Ennio Morricone

C’eravamo tanto amati di Ettore Scola (1974)

musiche di Armando Trovajoli

La banda degli onesti di Camillo Mastrocinque (1956)

musiche di Alessandro Cicognini

Suite 2

La grande guerra di Mario Monicelli (1959)

musiche di Nino Rota

Il maestro di Vigevano di Elio Petri (1963)

musiche di Nino Rota

La famiglia di Ettore Scola (1987)

musiche di Armando Trovajoli

Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa? di Ettore Scola (1968)

musiche di Armando Trovajoli

Bravissimo di Luigi Filippo d’Amico (1955)

musiche di Armando Trovajoli e Angelo Francesco Lavagnino

Suite 3

Straziami ma di baci saziami di Dino Risi (1968)

musiche di Armando Trovajoli

Senza famiglia, nullatenenti cercano affetto di Vittorio

Gassman (1972), musiche di Fiorenzo Carpi

Il postino di Michael Radford e Massimo Troisi (1994)

musiche di Luis Bacalov

Suite 4

I soliti ignoti di Mario Monicelli (1958)

musiche di Piero Umiliani

L’armata Brancaleone di Mario Monicelli (1966)

musiche di Carlo Rustichelli

I mostri di Dino Risi (1963)

musiche di Armando Trovajoli

Padri e figli di Mario Monicelli (1957)

musiche di Alessandro Cicognini

Tutti a casa di Luigi Comencini (1960)

musiche di Angelo Francesco Lavagnino

Teresa la ladra di Carlo Di Palma (1973)

musiche di Riz Ortolani

Dramma della gelosia di Ettore Scola (1970)

musiche di Armando Trovajoli

Biglietti: intero € 12, ridotto € 8, studenti € 5 (acquistabili anche all’Auditorium “E. Morricone” a partire da un’ora prima del concerto)

Info: tel 06 3236104 – info@romasinfonietta.it

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta:

Mauro Mariani – m.mariani.roma@gmail.com – tel. 335 5725816

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“The Legend of Morricone” Ensemble Symphony Orchestra.

Necropoli della Banditaccia, Cerveteri “The Legend of Morricone” Ensemble Symphony Orchestra

“The Legend of Morricone” Ensemble Symphony Orchestra. ArtCity 2019: all’interno della rassegna Immaginario Etrusco

“The Legend of Morricone” Ensemble Symphony Orchestra. Giovedì 8 agosto alle ore 21.00, l’Ensemble Symphony Orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno, presenta in concerto “The Legend of Morricone” alla Necropoli della Banditaccia di Cerveteri.

Il concerto fa parte di “Immaginario Etrusco”, rassegna curata da Marina Cogotti, nel contesto di “Artcity – Estate 2019”, realizzata dal Polo Museale del Lazio e dall’Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

C’era una volta il west, Nuovo cinema paradiso, Per un pugno di dollari, The hateful eight, C’era una volta in America, Per qualche dollaro in più, Malena…

Gli straordinari capolavori di uno dei più grandi compositori musicali, riarrangiati e proposti in un concerto di grande impatto emotivo.

“The Legend of Morricone” Ensemble Symphony Orchestra.
“The Legend of Morricone” Ensemble Symphony Orchestra.

500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, sei nominations e due Oscar vinti, tre Grammy, quattro Golden Globe e un Leone d’Oro fanno di Ennio Morricone un gigante della musica di tutti i tempi.

L’Ensemble Simphony Orchestra si avvicina alla musica di Morricone dopo importanti collaborazioni nazionali ed internazionali: Mario Biondi, Max Gazzè, Franco Battiato, Giovanni Allevi, Renato Zero, Francesco Renga, Pooh, Baustelle, PFM, Andrea Bocelli, Sting, Kylie Minogue, Robbie Williams, Nile Rodgers, Sam Smith, Luis Bacalov.

Con oltre seicento concerti tra Italia, Svizzera, Germania, Spagna, Olanda, Francia, Austria, Regno Unito e Belgio, l’orchestra presenta una grande versatilità e attenzione per ogni tipo di musica, con un repertorio che spazia dalle arie d’opera più conosciute alle colonne sonore di film di fama mondiale (come Frozen ed Harry Potter).

Sul palco si alterneranno solisti, prime parti di importanti teatri e istituzioni sinfoniche italiane, come il violoncello del Maestro Ferdinando Vietti e la tromba del Maestro Stefano Benedetti.

Ospiti speciali il soprano Anna Delfino, beniamina del pubblico europeo dell’opera, che farà rivivere l’emozione del Deborah’s Theme da “C’era una volta in America” e il violinista del Cirque du Soleil Attila Simon, che eseguirà il concerto interrotto per violino da “Canone Inverso”.

Ad accompagnare il pubblico dando voce ai personaggi e alle ambientazioni la bravura dell’attore Matteo Taranto.

Diretto dai più importanti registi italiani e stranieri, da Ferzan Ozpeteck ad Alessandro Gassmann da Enrico Oldoini e Sam Mendes nello “007 – Spectre”, si è dedicato al mondo delle fiction, dove si è particolarmente distinto nel ruolo del cattivo ne “Il commissario Montalbano”.

Informazioni per il pubblico:

 Necropoli della Banditaccia
Via della Necropoli 43/45 – Cerveteri (RM)
+39 06 9940001

Biglietti: intero € 6,00, agevolato € 2,00

Cumulativo (Museo + Necropoli) con validità due giorni: intero € 10,00, agevolato € 4,00 Cumulativo sito Unesco (Museo e Necropoli di Cerveteri; Museo e Necropoli di Tarquinia) con validità sette giorni (un ingresso in ciascuno dei quattro siti): intero € 15,00, agevolato € 8,00. Dal 4 al 7 luglio ingresso agevolato € 2 in tutto il sito UNESCO

E’ attivo un servizio gratuito di prenotazioni, inviando una mail a:

immaginarioetrusco@beniculturali.it

La prenotazione può essere effettuata fino alle ore 24,00 del giorno precedente lo spettacolo ed è consentita per un numero massimo di 4 posti, indicando nome e numero telefonico del richiedente.

Una mail di risposta confermerà la prenotazione.

I biglietti devono essere acquistati entro le ore 20,30 del giorno dello spettacolo; oltre tale orario saranno resi disponibili per la vendita.

 Cura e coordinamento organizzativo

Marina Cogotti

Ufficio stampa          

Guido Gaito info@gaito.it

Maurizio Quattrinimaurizioquattrini@yahoo.it

https://www.art-city.it/rassegne/immaginario-etrusco.html

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#ARTCITYESTATE2019

Auditorium Ennio Morricone. Sandro Deidda alla direzione, al sax e al clarinetto,

Con il sax di Sandro Deidda, la tromba di Stjepko Gut e un gruppo di giovani talenti all’Auditorium Ennio Morricone

Auditorium Ennio Morricone. Sandro Deidda alla direzione, al sax e al clarinetto, con una formazione di giovani talenti e con la partecipazione straordinaria del trombettista Stjepko Gut, solista di fama internazionale, suona mercoledì 15 maggio alle 18.00 per i concerti di Roma Sinfonietta presso l’Università di Roma

Auditorium Ennio Morricone. La loro proposta musicale consiste nella rielaborazione in chiave jazz e contemporanea di brani tratti dal repertorio eurocolto.

Auditorium Ennio Morricone. Sandro Deidda alla direzione, al sax e al clarinetto,
Auditorium Ennio Morricone. Sandro Deidda alla direzione, al sax e al clarinetto,

Dall’idea di questo insolito connubio deriva il nome del gruppo, JEM, la cui pronuncia richiama volutamente la dimensione delle jam session di tradizione jazzistica e contemporaneamente fa riferimento al suono di questo monosillabo in inglese, cioè “marmellata”.

Il programma è stato pensato come un’opportunità per mettere in contatto grandi compositori del passato con la musica jazz: la reinterpretazione di alcune pagine “colte” offrirà validi spunti per ricordare figure leggendarie di eccellenti improvvisatori, che hanno fatto grande la musica afroamericana.

Auditorium Ennio Morricone. Sarà come far suonare in un’ideale jam session Duke Ellington con Ciajkovskij, Rachmaninov con Miles Davis, Chopin in chiave swing, oppure accompagnato da un immaginario coro gospel.

La formazione guidata da Sandro Deidda annovera giovani talenti provenienti dalla “scuola salernitana”, con la partecipazione straordinaria del trombettista Stjepko Gut, solista di fama internazionale.

Auditorium Ennio Morricone. Questa la locandina completa:

Stjepko Gut – tromba e flicorno

Sandro Deidda – direzione, sax e clarinetto

Simone Loffredo – sax alto e baritono

Lorenzo Guastaferro – vibrafono e percussioni

Umberto Elia – pianoforte e tastiere

Francesco Galatro – contrabbasso

Ivano Petti – batteria

“Sugar Rum Cherry” (Danza della Fata Confetto) da “Lo Schiaccianoci” di  Ciajkovsky.  Arrangiamento: Duke Ellington

“Charlie’s Prelude” (Preludio in E min. Op 28, n° 4) di F. Chopin.

 Arrangiamento: John Kirby Sextet

“Opus 5” di F. Chopin. 

 Arrangiamento: John Kirby Sextet

“Humoresque” di A.  Dvorak. Versione in piano solo di Art Tatum. (1953)

trascritta e orchestrata da Sandro Deidda

“Rhapsody On A Theme Of Paganini” Op. 43, Var. 18., di S. V. Rachmaninov.  

Arrangiamento: Sandro Deidda

“Madrigale” di Sandro Deidda

“Notturno Op.9  n° 2 (Gospel)” di F. Chopin.

Arrangiamento di Lorenzo Campese

“Adagio in sol minore” di T. Albinoni

Arrangiamento di Alfonso Deidda e Guglielmo Guglielmi

“Tristesse” , Etude n° 10 op. 3 di F. Chopin

Arrangiamento di Sandro Deidda

“Scherzo in G: Blu Libellula” di Sandro Deidda

 Biglietti: euro 12,00. Ridotti: euro 8,00. Studenti: euro. 5,00

Acquistabili anche nell’atrio dell’Auditorium “E. Morricone” prima del concerto

Info per il pubblico: 06 3236104, 339 8693226 – romasinfonietta@libero.itwww.romasinfonietta.com

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta:

Mauro Mariani – m.mariani.roma@gmail.com – tel. 335 5725816

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Massimo Venturiello 1

Dante e Bach, con Massimo Venturiello all’Auditorium “Ennio Morricone” due dei massimi artisti di ogni tempo, intessono un misterioso e affascinante dialogo tra poesia e musica, creando una misteriosa assonanza tra arti ed epoche lontane e diverse, ma unite dalla forte tensione verso il trascendente

Mercoledì 13 marzo alle 18.00 per i concerti di Roma Sinfonietta presso l’Università di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1) la grande poesia e la grande musica si incontrano. Massimo Venturiello legge tre canti della Divina Commedia di Dante Alighieri.

Il decimo dell’Inferno, il trentesimo del Purgatorio e l’undicesimo del Paradiso, con l’incontro tra il poeta e San Francesco. Il violinista Leonardo Spinedi suona la Terza Partita BWV 1006 di Johann Sebastian Bach.

I sette movimenti di uno dei massimi capolavori di Bach si alternano ai versi di Dante e scattano le segrete e misteriose affinità tra due dei massimi artisti della civiltà occidentale, che a quasi cinque secoli di distanza intessono un dialogo profondo.

Massimo Venturiello prosegue dunque questi incontri tra Dante e Bach, iniziati nelle scorse stagioni di Roma Sinfonietta e sicuramente si ripeterà anche questa volta il fascino di quest’incontro tra poesia e musica.

L’introduzione critica di Rino Caputo, professore dell’Università di Roma2 “Tor Vergata”, faciliterà un’approfondita comprensione del testo dantesco.

 Massimo Venturiello ha lavorato per il cinema, il teatro e la televisione, diretto da grandi registi quali Ettore Scola, i fratelli Taviani, Giuseppe Bertolucci, Gabriele Salvatores, Carlo Lizzani, Carlo Vanzina, Gabriele Lavia, Maurizio Scaparro, Sandro Bolchi e tanti altri.

 Leonardo Spinedi ha vinto nel 2014 il Premio Salieri di Legnago, ha collaborato come primo violino solista con numerose orchestre ed è il primo violino del Quartetto Orfeo, con cui ha realizzato il cd “El Otro Astor”, una monografia su Astor Piazzolla per la Brillant Classics.

Si esibisce anche in ambito jazzistico, sia come violinista che come chitarrista.

Biglietti: euro 12,00. Ridotti: euro 8,00. Studenti: euro. 5,00

Acquistabili anche nell’atrio dell’Auditorium “E. Morricone” prima del concerto

Info per il pubblico: tel. 06 3236104, 339 8693226 – romasinfonietta@libero.itwww.romasinfonietta.com

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta:

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