Articoli

Casa del Jazz Vittorio Cuculo Quartet “Ensemble”.

Casa del Jazz Vittorio Cuculo Quartet “Ensemble”. Venerdì 17 dicembre 2021 ore 21,00


Casa del Jazz Vittorio Cuculo Quartet “Ensemble”. A Roma, Vittorio Cuculo Quartet feat. Gegè Munari e guest Lucia Filaci presentano il nuovo disco intitolato Ensemble

La Casa del Jazz di Roma, storico e prestigioso scenario per la musica dal vivo famosissimo in tutta Italia (e non solo), venerdì 17 dicembre alle 21:00 sarà la cornice del concerto firmato Vittorio Cuculo 4et feat.

Gegè Munari e guest Lucia Filaci, brillante formazione costituita da Vittorio Cuculo (sax soprano e sax alto), Danilo Blaiotta (pianoforte), Enrico Mianulli (contrabbasso), lo straordinario Gegè Munari (batteria), colonna portante del jazz nazionale e internazionale e la talentuosa ospite Lucia Filaci (voce).

Questo evento, per il quale è previsto un biglietto d’ingresso di 10 euro, sarà un live di presentazione del nuovo album dal titolo Ensemble, targato Vittorio Cuculo Quartet Incontra i Sassofoni della Filarmonica Sabina Foronovana, disco pubblicato dall’etichetta Wow Records di Felice Tazzini e Francesco Pierotti.

Uscito in digitale e in copia fisica martedì 18 maggio 2021, Ensemble rappresenta un appassionato e caloroso inno alla tradizione jazzistica, album in cui la tracklist è composta da nove brani, di cui sei sono celeberrimi standard jazz, riarrangiati, appartenenti alla storia di questo genere musicale.

Brani autografati da Charlie Parker, Errol Garner, Richard Rodgers, Lorenz Hart, Juan Tizol, Duke Ellington, Thelonious Monk, ma vi è anche spazio per Brava (storica canzone scritta da Bruno Canfora e portata al successo dalla leggendaria Mina) interpretata dalla voce di Lucia Filaci e per due composizioni originali siglate dal chitarrista jazz e arrangiatore Roberto Spadoni, ossia Io Non Ridevo e Fuga di Notizie.

In Ensemble, oltre (ovviamente) alla presenza di tre fulgidi talenti come Danilo Blaiotta, Enrico Mianulli e Lucia Filaci – e all’irrinunciabile perno della sezione ritmica Gegè Munari, ricoprono un importantissimo ruolo i Sassofoni della Filarmonica Sabina Foronovana che, soprattutto dal punto di vista del sound, apportano il loro significativo contributo, così come l’eccellente percussionista Dimitri Fabrizi alle prese con la marimba in Misty.

Casa del Jazz Vittorio Cuculo Quartet “Ensemble”.
Casa del Jazz Vittorio Cuculo Quartet “Ensemble”.

Casa del Jazz Vittorio Cuculo Quartet “Ensemble”. Altro inestimabile valore aggiunto del disco è il fondamentale apporto degli arrangiatori Riccardo Nebbiosi, Massimo Valentini, Mario Corvini e Roberto Spadoni, un CD ulteriormente impreziosito dalle note di copertina firmate da tre figure di assoluto prestigio quali Stefano Di Battista, Paolo Fresu ed Eugenio Rubei. Vittorio Cuculo, leader della formazione, dichiara:

Casa del Jazz Vittorio Cuculo Quartet “Ensemble”. «Caratterizzato da uno spirito di incontro, Ensemble rappresenta un’idea di aggregazione fra generazioni diverse ed esperienze differenti, generi e stili musicali anch’essi diversi, mettendo in risalto la dimensione del “Noi”, importantissima nel fare musica, perché ci unisce, ci consente di stare insieme.

E oggi, come non mai, questo è di vitale importanza. Inoltre, trattandosi del mio secondo CD (il mio primo è Between), il lavoro comprende un’orchestrazione per strumenti a fiato, dunque testimonia la voglia di condividere il percorso discografico con altri musicisti che suonano il mio stesso strumento.

In sostanza, Ensemble è l’idea che il senso dell’appartenenza a un organismo più grande, in questo caso il jazz, debba essere recuperato e rinvigorito, donandogli acqua e linfa, così come si fa con una pianta, per farla crescere bella e robusta».

Casa del Jazz Vittorio Cuculo Quartet “Ensemble”.
Casa del Jazz Vittorio Cuculo Quartet “Ensemble”.

Casa del Jazz Vittorio Cuculo Quartet “Ensemble”. Il concerto del Vittorio Cuculo 4et feat. Gegè Munari e guest Lucia Filaci sarà un regalo natalizio per tutti gli amanti della buona e vera musica jazz, con la “J” maiuscola, un live garanzia di spettacolo e swing à gogo.

Biografia

In possesso di una grande padronanza strumentale, agilità di fraseggio, cantabilità, estro ed energia, nonché profondo conoscitore del linguaggio bebop, Vittorio Cuculo è più che una promessa del sassofono jazz italiano.

Il suo percorso di studi è ricco di borse di studio (compresa quella prestigiosissima della “Berklee College of Music” di Boston) e numerosi titoli come, ad esempio, il diploma di laurea presso la “Siena Jazz University” e quella al “Biennio Jazz” presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma con il massimo dei voti, ma fa anche incetta di premi e riconoscimenti come, fra i tanti,  il premio per solisti del “Concorso Randazzo”, il secondo posto al “Premio Internazionale Massimo Urbani” per Solisti Jazz, il premio come Miglior Solista Strumentale al concorso internazionale “Johnny Răducanu”, lo European Jazz Award 2020 assegnatogli dal “Tuscia in Jazz Festival”, fino al recentissimo primo premio (ex aequo) ottenuto al “Concorso Nazionale Chicco Bettinardi – Nuovi Talenti del Jazz Italiano” nella “Sezione Solisti”.

Casa del Jazz Vittorio Cuculo Quartet “Ensemble”. Nonostante i suoi 28 anni, il sassofonista romano ha già condiviso il palco insieme a svariati nomi altisonanti del jazz italiano e internazionale, sia in contesti orchestrali che in formazioni ridotte, tra i quali:

Bob Franceschini, Mark Sherman, Jesse Davis, Javier Girotto, Gegè Munari, Stefano Di Battista, Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Enrico Intra, Marcello Rosa, Paolo Damiani, Massimo Nunzi, Maurizio Giammarco, Mario Corvini, Claudio Corvini, Maurizio Urbani, Emanuele Urso, Adriano Urso, Roberto Spadoni, Danilo Blaiotta, Enrico Mianulli, Greta Panettieri.

Casa del Jazz Vittorio Cuculo Quartet “Ensemble”. Oltre a esibirsi in tutta Italia, sia nei famosi club che nei festival di prestigio, il suo talento è stato apprezzato pure fuori dai confini nazionali, in nazioni quali Polonia, Belgio, Francia, Russia, Germania, Romania, Emirati Arabi Uniti. Diverse anche le sue esperienze mediatiche di una certa rilevanza, come Webnotte (Repubblica TV) e Rai Radio 3.

Facebook: https://www.facebook.com/VittorioCuculo1993

Instagram: https://www.instagram.com/vittoriocuculo/

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCkxlsYERIPLzizVleevd0Xw

Link d’acquisto biglietto concerto: https://www.ticketone.it/event/casa-del-jazz-20212022-casa-del-jazz-14397238/?fbclid=IwAR20IOrLTGsb-sy68eGQkMhTjVdjwR5JpTG2aW4NgyAykDJb1vdybnP3EJE

STEFANO DENTICE – UFFICIO STAMPA INDIPENDENTE
Cellulare: 388-3772353

Mail: denticestefano@libero.it

Facebook: https://www.facebook.com/stefano.dentice.96

leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/al-teatro-india-va-in-scena-josefine/

https://www.unfotografoinprimafila.it/al-teatro-ar-ma-di-roma-va-in-scena-le-unghie/

RESIDENZA 2021 ‘Ground 71’ alla Casa del Jazz.

RESIDENZA 2021 ‘Ground 71’ alla Casa del Jazz. UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA


RESIDENZA 2021 ‘Ground 71’ alla Casa del Jazz. FESTIVAL FRANCO-ITALIANO DI JAZZ E MUSICHE IMPROVVISATE 2021

RESIDENZA 2021 ‘Ground 71’ alla Casa del Jazz. Giovedì 9 settembre 2021 ore 21.00, Casa del Jazz biglietti 15 euro

RESIDENZA 2021 ‘Ground 71’ (gruppo italiano vincitore del Bando Nazionale 2021 indetto da MIDJ)

Ospite: Olivier Benoit

Giampiero Locatelli piano, rhodes

Stefano Dallaporta contrabbasso, basso elettrico

Andrea Grillini, batteria

Olivier Benoit, chitarra

Produzione originale

A seguire

MÉDÉRIC COLLIGNON / THOMAS DE POURQUERY / FRANÇOIS JEANNEAU

Méderic Collignn, tromba, voce

Thomas De Pourquery sax

Francois Jeanneau sax, flauto

Produzione originale

RESIDENZA 2021 ‘Ground 71’ alla Casa del Jazz.
RESIDENZA 2021 ‘Ground 71’ alla Casa del Jazz.

Il festival, Una striscia di terra feconda, presenta, giovedì 9 settembre, Casa del Jazz, produzione originale, Residenza 2021 ‘Ground 71’ (gruppo italiano vincitore del Bando Nazionale 2021 indetto da MIDJ) Giampiero Locatelli, piano, rhodes, Stefano Dallaporta, contrabbasso, basso elettrico, Andrea Grillini, batteria, ospite Olivier Benoit, chitarra.

La Residenza D’Artista, progettata insieme all’Institut Français Italia – Ambasciata di Francia in Italia, SIAE, AJC, MIDJ (Associazione nazionale musicisti jazz), rappresenta uno dei pilastri del festival.

Nasce per sostenere l’incontro tra artisti di diversa provenienza, in progetti originali da proporre sulla scena internazionale.

Quest’anno il bando nazionale emanato da MIDJ è stato rivolto a gruppi italiani già costituiti (trio, quartetto o quintetto), che avessero all’attivo almeno un disco con composizioni originali; ben 62 sono state le domande presentate, e il gruppo risultato vincente è il trio Ground 71 che ha scelto il chitarrista francese Olivier Benoit, come ospite.

A seguire, altra produzione originale, Méderic Collignon, tromba, voce, Thomas De Pourquery, sax e Francois Jeanneau, sax, flauto.

Tre incredibili strumentisti a fiato si incontrano a Roma per una performance senza sezione ritmica, in un ensemble senza precedenti sotto il segno dell’improvvisazione! Jeanneau è considerato tra i padri del jazz europeo, primo fondatore e direttore dell’ONJ.

 INFO

Tel. 06-802411

 www.auditorium.com

www.casadeljazz.com

Ufficio Stampa | Maurizio Quattrini: 338 8485333 – maurizioquattrini@admin

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/anthony-peth-conduce-chef-in-campo/

https://www.unfotografoinprimafila.it/lassociazione-compositori-musica-per-film-a-venezia/

“Orchestra di Piazza Vittorio" al Parco di Casa Del Jazz

“Orchestra di Piazza Vittorio” al Parco di Casa Del Jazz 2 Agosto 2021 – ore 21.00 Concerti nel Parco


L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO in DANCEFLOOR, un nuovo show in cui ritmo, balli e musica raccontano vent’anni dello storico ensemble multietnico

“Orchestra di Piazza Vittorio” al Parco di Casa Del Jazz. “DANCEFLOOR” Discoteca sotto le stelle per Orchestra di Piazza Vittorio.

ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO

Houcine ATAA Tunisia – voce
Emanuele BULTRINI Italia – chitarre
Giuseppe D’ARGENZIO Italia – sax tenore e soprano
Duilio GALIOTO Italia – pianoforte e tastiere
Ernesto LOPEZ MATURELL Cuba – batteria
Roman VILLANUEVA Cile – tromba
Carlos PAZ DUQUE Ecuador – voce, flauti andini
Pino PECORELLI Italia – basso elettrico
Raul SCEBBA Argentina – percussioni
Ziad TRABELSI Tunisia – voce, oud

“Orchestra di Piazza Vittorio” al Parco di Casa Del Jazz. Mario TRONCO Italia – direzione artistica e musicale

Mario Tronco, Leandro Piccioni, Pino Pecorelli, elaborazioni musicali e arrangiamenti
Leandro Piccioni, scrittura partiture

All’insegna del ritmo e del ballo lo spettacolo di lunedì 2 agosto con una nuova produzione in Prima Assoluta, per i Concerti nel Parco alla Casa del Jazz, “DANCEFLOOR” Discoteca sotto le stelle con l’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO.

Uno show dedicato al ballo, al ritmo e alla musica che supera i generi, gli stili e le nazioni, per raccontare la storia di un’utopia diventata realtà.

“Orchestra di Piazza Vittorio” al Parco di Casa Del Jazz. E’ questo Dancefloor, il nuovo concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio- OPV, l’ensemble multietnico unico nel panorama mondiale, fondato nel 2002 da Mario Tronco, con l’idea di creare un’orchestra stabile di musicisti provenienti da diversi paesi e culture.

Un progetto che ha ridefinito il concetto stesso di World Music, ispirando decine di esperienze analoghe in Italia e nel mondo, e facendo dell’orchestra il segno tangibile di una scommessa possibile: tenere insieme continenti diversi, con le loro culture, i loro suoni e la loro storia.

Da questa esperienza, partita dall’ombelico di Roma, dal quartiere dell’Esquilino, sono trascorsi quasi vent’anni, di reciproche influenze di generi musicali e complicità tra i musicisti che hanno portato l’Orchestra a uscire dal selciato della musica per abbracciare anche altri ambiti, passando con disinvoltura dal teatro (“Carmen”, “Il Flauto Magico”, “Il Giro Del Mondo in 80 Minuti” e “Don Giovanni”) al cinema (Premio David di Donatello 2020 per le musiche del film “Il Flauto Magico di Piazza Vittorio”), alla musica sacra (“Credo”).

“Orchestra di Piazza Vittorio" al Parco di Casa Del Jazz
“Orchestra di Piazza Vittorio” al Parco di Casa Del Jazz

Tutte esperienze che hanno ulteriormente arricchito e contaminato la musicalità e la poetica dell’Orchestra, capace di spaziare fra i generi e le culture, mantenendo una propria definita identità sonora. 

“Dancefloor” passerà in rassegna questo entusiasmante percorso, attraverso le tappe della storia di un ensemble nel frattempo diventata una formazione stabile e ormai rodatissima che, partendo dalla musica tradizionale, mischiandola e intingendola con rock, pop, reggae, e classica, ha portato in giro per i palchi e i teatri del mondo, generi e sonorità per lo più sconosciute al grande pubblico.

Il nuovo show sarà un ritorno alle origini dell’Orchestra in cui la musica, il ritmo e il ballo saranno di nuovo gli unici protagonisti.

Dai paesaggi sonori dell’album “Isola di legno”, ibrido che accosta il folk al jazz, le tablas agli archi, i tamburi ai fiati, alle composizioni originali in primissima esecuzione -che faranno parte del nuovo disco in uscita in autunno- come da tradizione dell’OPV, la scaletta della serata sarà un viaggio tra Paesi, culture e linguaggi.

Ci saranno le atmosfere sensuali della cumbia boliviana, con le donne che ballano alzando e muovendo a tempo i lembi della gonna; le danze berbere con i foulard dalle frange corte e coloratissime, la sacralità e ripetitività del gesto nel canto Sufi, i passi cadenzati e ritmici della musica delle Ande.

Ma si ascolteranno anche certe atmosfere caratteristiche degli anni sessanta Italiani e l’impegno politico dell’Afro Beat e la scanzonata allegria del reggae arabo, in realtà inesistente come genere a sé.

E ciò perché come sempre l’OPV non riproduce stili ma li reinterpreta creando un modo di fare musica che la rende riconoscibile e unica.

“Sarà uno show in cui la musica, il ritmo e il ballo saranno di nuovo gli unici protagonisti e che rappresenta per l’Orchestra Di Piazza Vittorio un ritorno alle origini e contemporaneamente un salto nel futuro, affrontati con lo spirito fresco di un diciottenne e la consapevolezza dell’esperienza accumulata in questi anni.

Siamo vicini al traguardo dei vent’anni e ci siamo chiesti, quanta gente abbiamo fatto ballare in questi anni? Nel DNA dell’OPV c’è il ballo perché il ballo muove il cuore della musica dell’OPV.

Si balla per fare l’amore, per esprimere gioia, per lottare, per scandire il tempo del lavoro e anche per pregare.

E sarà questo il fulcro del nuovo concerto: una curiosa pista da ballo fatta di ritmi e storie diverse”.

Mario Tronco

Relazioni con la stampa: Marina Nocilla 338 7172263; marinanocilla@gmail.com

Maurizio Quattrini: 338 8485333; maurizioquattrini@yahoo.it

Siamo su Facebook, Instagram, Twitter #ConcertiParco21

Info tel. 06.5816987 | 339.8041777
info@iconcertinelparco.it
www.iconcertinelparco.it

LUOGO: CASA DEL JAZZ

INDIRIZZO: Viale di Porta Ardeatina, 55 – 00153 Roma

ORARIO SPETTACOLI ORE 21:00

REGOLAMENTO PRESCRIZIONI ANTI COVID  

E’ necessario , previo  accesso autorizzato  all’area spettacolo, prendere visione sul sito prendere visione del Regolamento, pubblicato sul sito www.iconcertinelparco.it

BIGLIETTI

4 ,6, 13 luglio da 25 a 20 euro+ dp

20, 31 luglio e 1, 2 agosto da 20 a  16 euro +  dp

9, 17, 25 e 28 luglio da 18 a 15 euro + dp

RIDUZIONI

Veli elenco dettagliato sul sito www.iconcertinelparco.it

PREVENDITE INTERNET                                                

www.ticketone.it

www.groupon.it

PREVENDITE TELEFONICHE                                                

Telefono TicketOne: 892.101

(dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 21:00 e il sabato dalle 9:00 alle 17:00)

Prenotazione posti spettatori diversamente abili

Se interessati, gli spettatori diversamente abili e loro accompagnatori possono effettuare la prenotazione dei posti disponibili scrivendo a info@iconcertinelparco.it entro 3 giorni dalla data dell’evento.

VENDITA IN LOCO

La biglietteria a Casa del Jazz è aperta al pubblico dalle ore 18:30 fino a 40 minuti dopo l’inizio dello spettacolo Si consiglia arrivare con congruo anticipo per adempiere alle prescrizioni sanitarie post Covid_19

PARCHEGGIO

La Casa del Jazz è servita da un parcheggio adiacente alla villa, in via Cristoforo Colombo angolo viale di Porta Ardeatina

Arrivare in Bus

Utilizzare la Linea 714, frequenza ogni 6 minuti, fermata Colombo/Marco Polo

Arrivare in Metro

Utilizzare la Linea B, fermata Piramide

DOVE MANGIARE

Ristorante -Pizzeria Bo.Bo all’interno del parco di Casa del Jazz

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/la-pellicola-doro-2021-tutti-i-vincitori/

https://www.unfotografoinprimafila.it/jedi-andrea-casta-in-good-morning-sun/

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui, XXXI edizione del Festival Concerti nel Parco Estate 2021


Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui. Ricominciamo… a incontrare gli amici di sempre, a sentire della bella musica dal vivo, a uscire e mangiare insieme Ricominciamo a vivere la nostra solita, ordinaria, banale vita quotidiana, che non ci è mai sembrata così bella. Ricominciamo da qui.

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui. Il Festival, I Concerti nel Parco, Estate 2021, giunto alla sua trentunesima edizione si svolgerà a Roma, nel parco della Casa del Jazz dal 4 luglio al 2 agosto ed è inserito nel palinsesto dell’Estate Romana 2021 promossa da Roma Capitale.

La XXXI edizione del Festival I Concerti nel Parco, Estate 2021 è sostenuta dal MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione generale dello Spettacolo dal Vivo, dalla Regione Lazio e da Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale.

L’edizione 2021 è realizzata in collaborazione con Casa del Jazz – Fondazione Musica per Roma.

Teresa Azzaro, direttore artistico della manifestazione, introduce così quest’edizione: Ricominciamo… A incontrare gli amici di sempre, a sentire della bella musica dal vivo, a uscire e mangiare insieme. Ricominciamo a vivere la nostra solita, ordinaria, banale vita quotidiana, che non ci è mai sembrata così bella.

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui. Ricominciamo da qui.

Questa programmazione è stata immaginata, ripensandoci a ritroso, con la speranza, giorno dopo giorno, di esserci lasciati il peggio alle spalle.

E quindi c’è leggerezza, ma anche contenuto. Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

Voglia di divertirsi ma anche di non archiviare quei momenti di approfondimento – quel guardarci dentro e guardare l’altro con uno sguardo meno frettoloso – che ci ha portato la situazione di forzato isolamento.

Ancora una volta il nostro “teatro sotto le stelle” è semplicemente favoloso, il parco di Casa del Jazz è forse la più suggestiva e magica venue dell’Estate Romana 2021, felicemente gestita dalla Fondazione Musica per Roma, con cui siamo lieti di collaborare già da un quinquennio.

Undici eventi nella splendida cornice del Parco della Casa del Jazz, tutte nuove produzioni a cavallo tra musica, teatro e danza, multidisciplinarietà che è la cifra stilistica del festival, molte date uniche e in prima assoluta o prima a Roma; una programmazione frutto di una ricerca continua che spazia liberamente in territori eterogenei, ma sempre con grande attenzione all’originalità e alla qualità delle proposte. Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui. I Concerti nel Parco apre domenica 4 luglio con una Prima a Roma, “DI MARE E DI VENTO” Viaggio nella musica di Gianmaria Testa, nuovo spettacolo di NERI MARCORÈ, in cui l’artista omaggia il musicista scomparso seguendo le tracce del suo libro “Da questa parte del mare”.

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.
Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

Neri Marcorè (voce e chitarra) ci accompagna in questo viaggio con il rispetto e l’eleganza che ha contraddistinto i suoi precedenti lavori di musica e parole sull’opera di Gaber e di De André, a cui Marcorè dedicherà qualche brano. 

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui. Ad accompagnarlo ci sono Stefano Cabrera al violoncello e Domenico Mariorenzi al pianoforte e alla chitarra. 

“Da questa parte del mare” è il libro di Gianmaria Testa, uscito postumo nel 2017, che racconta le storie, le suggestioni e le situazioni che lo hanno portato alle composizioni dell’album omonimo del 2006.

Il racconto dei grandi movimenti popolari degli ultimi decenni, delle radici e della loro importanza suggerisce una riflessione di sicura attualità sule ragioni del partire e attraversare deserti e mari, sul senso di sradicamento e smarrimento che accompagna ogni abbandono della propria terra. Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

Il Festival prosegue martedì 6 luglio con un’altra Prima a Roma, “VIENTO Y TIEMPO” La musica che scorre nelle strade dell’Avana in cui siamo cresciuti…un nuovo progetto di GONZALO RUBALCABA e AYMÉE NUVIOLA, due musicisti acclamati in tutto il mondo e vincitori di Grammy, la cui storia è davvero poetica.

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui. Una storia che nasce tra le strade dell’Avana, a Cuba, e le stanze del conservatorio di musica.

Due madri che portano i figli a studiare pianoforte, un’insegnante di nome Silvia e l’ingenua passione per la musica di due bambini.

Sono passati anni orami da quando Gonzalo Rubalcaba e Aymée Nuviola giocavano sulle scale del Conservatorio.

Nel frattempo la voce calda di Aymée si è sparsa per mari e cieli, ha vinto un Grammy ed è diventata un’artista internazionale.

Analogamente, Gonzalo Rubalcaba ha vinto 2 Grammy vinti ed è divenuto uno dei pianisti più acclamati nel panorama mondiale.Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

Oggi si sono ritrovati, per dare vita a questo progetto che porta nel titolo la sensazione di dolce malinconia nel rimembrare le cose passate insieme al continuo fluire della vita, come ci racconta Gonzalo Rubalcaba – Mi porta gioia, soddisfazione, malinconia e orgoglio questo progetto.

Contiene molte cose: la grandezza di Aymée, l’Avana e i suoi abitanti, la band, i nostri cari, i nostri amici…e aggiunge Aymée Nuviola – è un sogno d’infanzia che si avvera. 

In un certo senso, sta dicendo alle nostre madri, che non sono più con noi, che i loro sforzi non sono stati vani, e che quei due bambini per cui hanno combattuto sono ancora uniti. Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

È un omaggio alla musica che scorre per le strade dell’Avana con cui siamo cresciuti.

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui. Venerdì 9 luglio, ancora una Prima a Roma, “NEL MEZZO DEL CASIN DI NOSTRA VITA” per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, le imperdibili terzine simil dantesche di MAURIZIO LASTRICO il più stralunato dei nostri comici.

Gli spettacoli di Lastrico sono il frutto della sua interazione con il pubblico, la sua sperimentazione sul linguaggio parlato e scritto nasce dall’osservazione di realtà fra loro molto distanti: il mondo dei bar, in cui si mescolano borbottii e luoghi comuni, gli oratori delle parrocchie, i teatri stabili in cui si mettono in scena i grandi classici, le scuole (dell’obbligo e di recitazione), la campagna e la città.

L’attore si esibirà nei suoi celebri endecasillabi “danteschi”, che mescolano il tono alto e quello basso, che raccontano con ironia di incidenti quotidiani, di una sfortuna che incombe, di un caos che gode nel distruggere i rari momenti di tranquillità della vita….storie di vita condensate, in cui la sintesi e l’omissione generano un gioco comico di grande impatto.

Ad accompagnarlo in questo divertente viaggio nella “Commedia” dei nostri giorni, un frizzante quartetto vocale femminile, le GLORIUS 4 che presenta con “GloriusfourDante” una personale rilettura musicale dei tre gironi danteschi in chiave jazz e pop e musiche della popolare. Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui. Martedì 13 luglio, unica data a Roma, “PIANO SOLO” con MICHAEL NYMAN.

Mito vivente della musica contemporanea che non ha certo bisogno di presentazioni, il pianista e compositore torna a Roma dopo cinque anni di assenza con alcuni grandi classici del suo catalogo che lo ha reso celebre nel mondo, brani tratti dagli album Piano Sings e Piano Sings 2  ed alcuni inediti presenti nel nuovo lavoro discografico di prossima uscita,

“Tutta la mia musica inizia come musica per pianoforte, quindi l’opportunità di tornare a quell’essenza mi ha fatto appello”

Tra i più amati e innovativi compositori inglesi, Michael Nyman ha scritto opere, colonne sonore, concerti per quartetti d’archi e orchestre. Molto più di un compositore, Nyman è inoltre musicista, direttore d’orchestra, pianista, autore, musicologo e ora anche fotografo e regista. Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

Tra le più celebri colonne sonore composte si annoverano quelle per Peter Greenaway (con cui collabora alla realizzazione di una dozzina di film, tra cui Il mistero dei giardini di Compton House, 1982), Jane Campion (Lezioni di piano, 1992, della cui colonna sonora sono state vendute oltre tre milioni di copie), Neil Jordan (Fine di una storia, 1999), Michael Winterbottom (quattro film, tra cui Wonderland, 1999).

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui. Sabato 17 luglio, sempre in Prima a Roma “OJOS DE GATO” Tributo a Gato Barbieri con GIOVANNI GUIDI alla guida di un Quintetto d’eccezione

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.
Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

formato dai newyorchesi di adozione e internazionalmente acclamati James Brandon Lewis, Brandon Lopez, Chad Taylor e Francisco Mela e da Gianluca Petrella, uno dei talenti italiani più riconosciuti nel mondo, in un ensemble inedito e formidabile, per celebrare un’indiscussa leggenda della musica.

Quarant’anni dopo la pubblicazione di The Third World (1970), che molti considerano uno dei primi esempi dell’incontro tra Jazz e World Music, Giovanni Guidi omaggia il grande sassofonista argentino. Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

Giovanni Guidi è fra i pianisti europei più creativi: suona con un proprio approccio fortemente lirico, trae ispirazioni dal jazz contemporaneo e dal free, compone materiale originale.

Nato a Foligno nel 1985, Guidi ha esordito sui palchi internazionali nelle formazioni guidate da Enrico Rava, che lo ha invitato nella sua band dopo averlo ascoltato suonare, rimanendo colpito dall’intensità del giovane pianista, allora diciasettenne.

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui. Martedì 20 luglio, Prima a Roma, “FUGGI LA TERRA E L’ONDE ” Sul mare si fugge o si rincorre qualcosa, un altro spettacolo tra teatro e musica  di e con LINO GUANCIALE in cui l’attore, che ne ha scritto la drammaturgia,

spazia da Joseph Conrad ad anonimi cronisti arabi, da detti e credenze di popoli diversi  (storie popolari ritrovate in testi quasi sconosciuti e rielaborati)  ad alcuni  celeberrimi canti dell’Eneide riproposti nella sua originale scrittura, per giungere infine ad un una storia contemporanea e vera, che sempre racconta di mare, di fuga, di ricerca di una vita migliore:

Guanciale in parte riassume ed in parte racconta la storia di Alì Ehsani, ragazzino Afgano di Kabul  a cui è stato ispirato anche il libro “Stanotte guardiamo le stelle”. Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

Lo spettacolo a cui fanno da sottofondo musicale brani di Sciarrino, Trenet, Dalla, Buscaglione, e musiche tradizionali afgane, illustra una frastagliata ma profonda linea di congiunzione, quella della ricerca della salvezza e della felicità attraverso la sfida al mare.

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui. Guanciale si è ispirato alle parole del grande scrittore Joseph Conrad:

Il mare non è mai stato amico dell’uomo. Tutt’al più, da Odisseo a noi, è stato complice della sua irrequietezza. Le storie poi, si somigliano…

Le storie dei marinai sono di una semplicità assoluta, e il loro significato può stare tutto intero nel guscio di una noce.

Sul mare si fugge o si rincorre qualcosa.

Proprio per questo, racconta Lino Guanciale – il mare e l’avventura abitano nel nostro immaginario la stessa dimensione metaforica, confusi in un abbraccio complesso che lega insieme tanto l’ebbrezza della scoperta quanto la paura della natura e dell’ignoto.

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui. Domenica 25 luglio, in occasione dei 100 anni dalla nascita di Piazzolla YAMANDU COSTA e MARTÍN SUED, Tra Tango e Choro, omaggio ad Astor.

Un incontro al vertice della musica, tra due grandissimi musicisti sud-americani, un brasiliano e un argentino.

E’ un percorso emozionante e virtuoso tra brani originali, brani di compositori latino-americani, con sonorità che alternano Tango e Choro.

I due si sono incontrati a Rio de Janeiro dove abitavano entrambi e all’epoca poi nel 2019 si sono ritrovati a Lisbona, città crocevia di culture, perfetta per creare questa vera magia musicale. Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

Ciò che gli ha uniti immediatamente – tra le altre cose – è stata l’ammirazione per la musica di Astor Piazzolla, in repertorio nei loro rispettivi progetti.

Si nota infatti la sua forte influenza in alcune composizioni.

MARTÍN SUED é um bandoneonista, compositore e arrangiatore, uno dei più importanti strumentisti argentini della sua generazione.  

YAMANDU COSTA è un chitarrista e compositore brasiliana, virtuoso della chitarra a sette corde, usata in Brasile principalmente nel Choro e nel Samba. Yamandu suona dal Choro alla musica classica, passando per gli stili gaùchos come milonghe, tanghi, zambas e chamané.  

Uno dei maggiori fenomeni della musica brasiliana di tutti i tempi, Yamandu conferma e merita tutti gli elogi che gli vengono fatti. Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

Poco prima della sua scomparsa, Paco de Lucia ha assistito ad un suo concerto in Brasile. S

i vede nel filmato il Maestro spagnolo applaudire in piedi Yamandu, visibilmente emozionato.

Mercoledì 28 luglio, VER MEU AMOR Una avvincente nuova idea di fado, che è insieme pop e jazz, per uno spettacolo che sancisce il debutto a Roma di SALVADOR SOBRAL,

uno degli artisti più internazionali del Portogallo, grazie al suo clamoroso trionfo all’Eurovision Song Contest 2017, con una canzone composta dalla sorella Luísa Sobral, che ha realizzato il punteggio più alto nella storia del festival.

Registrato principalmente presso Le Manoir de Léon Studios nel sud della Francia a gennaio di quest’anno, bpm uscito a maggio 2021 è il primo album composto interamente da Salvador, insieme all’inseparabile partner Leo Aldrey.

Le canzoni di bpm provengono da un primo concept nato durante un ritiro nel sud del Portogallo, dove Leo e Salvador hanno abbozzato le basi dell’album che contiene nove canzoni in portoghese, due in inglese e due in spagnolo, ed è la testimonianza della duratura versatilità e visione globale di Salvador. Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

Oltre alla sezione ritmica che lo accompagna dal primo album André Rosinha (contrabbasso) e Bruno Pedroso (batteria) Salvador ha aggiunto diversi membri alla formazione per questo progetto: André Santos (chitarre), Abe Rábade (pianoforte) e Leo Aldrey (tastiere ed effetti).

Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui. Sabato 31 luglio, in Prima Assoluta, una nuova produzione “SCIARADA” le prime braccia nude della stagione di e con FILIPPO TIMI che ha scelto personalmente come suoi partner un quartetto di giovani e promettenti attori e musicisti romani,

l’attore e rapper Giovanni Onorato, l’attore e polistrumentista Claudio Iarena, il batterista Mario Russo, guidati dal già noto producer e sound engineer Lorenzo Minozzi.

Come già in altre precedenti occasioni, la direzione artistica del festival, ha dato carta bianca al talento vulcanico ed istrionico dell’attore umbro, che ha scelto di declinare in tre diversi tableaux assolutamente diversi anzi antitetici tra loro, il tema del desiderio, ispirato dall’opera e dalla figura del drammaturgo francese Bernard – Marie Koltès.

Il progetto, ancora work in progress, splitterà su diversi piani drammaturgici e sonori, dal dramma al gioco, dal grottesco all’immaginario, dal trucido al tenero, così com’è nell’universo caleidoscopico di Filippo Timi.                

Domenica 1 agosto, in Prima a Roma, “ASTOR” Un secolo di Tango, una nuova produzione del BALLETTO DI ROMA e le musiche di Astor PIAZZOLLA eseguite dal bandoneonista MARIO STEFANO PIETRODARCHI, con  la direzione musicale e arrangiamenti di Roberto Molinelli, le coreografie di Valerio Longo, il light design, Carlo Cerri e la regia di Carlos Branca

La Compagnia del Balletto di Roma intraprende un nuovo viaggio nelle suggestioni e nelle sonorità del tango, in occasione del centenario della nascita di Astor Piazzolla (2021), tra i più importanti autori e interpreti musicali di questa forma d’arte nata, nei sobborghi di una Buenos Aires di fine ‘800, dall’esigenza di comunicare tra persone di culture, lingue e tradizioni diverse: il tango ci ricorda che i passi del migrante sono, oggi più che mai, quelli che vivono tra distacco e speranza.

Le musiche di Piazzolla, arrangiate per l’occasione dall’estro eclettico di Molinelli, ed eseguite al bandoneón da Mario Stefano Pietrodarchi, esecutore brillante di fama internazionale, saranno le vere protagoniste di questo concerto danzato; lo strumento è protagonista a tal punto che la sua musica diventa quasi un soffio, un respiro che alimenta il fuoco del movimento scenico, diretto dal regista argentino Carlos Branca, fondendosi con esso: una partitura che si arricchisce – attraverso il corpo – di melodie cinetiche.

Grande chiusura all’insegna del ritmo per I Concerti nel Parco, lunedì 2 agosto con una nuova produzione in Prima Assoluta, “DANCEFLOOR” Discoteca sotto le stelle con l’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO.

Sono passate quasi due decadi dalla formazione (nel 2002) di questo ensemble unico nel panorama musicale mondiale, un progetto diretto da Mario Tronco che ha ridefinito il concetto di World Music e ispirato decine di esperienze analoghe in Italia e nel mondo.

Anni, specie gli ultimi, in cui la OPV ha giocato a tutto campo, passando con disinvoltura ed entusiasmo dal teatro (“Carmen”, “Il Flauto Magico”, “Il Giro Del Mondo in 80 Minuti” e “Don Giovanni”) al cinema (Premio David di Donatello 2020 per le musiche del film “Il Flauto Magico di Piazza Vittorio”), alla musica sacra (“Credo”).

Esperienze che hanno ulteriormente arricchito e contaminato la musicalità e la poetica dell’Orchestra, nel frattempo diventata sempre più band grazie ad una formazione ormai rodatissima, capace di spaziare fra i generi e le culture, pur mantenendo una propria definita identità sonora.

La OPV ripartirà dalle atmosfere de “L’Isola Di Legno” e dai classici del suo repertorio per arrivare ai brani del nuovo album in lavorazione. Parco di Casa Del Jazz, #RICOMINCIAMOdaqui.

Uno show in cui la musica, il ritmo e il ballo saranno di nuovo gli unici protagonisti e che rappresentano un ritorno alle origini e contemporaneamente un salto nel futuro.

Relazioni con la stampa: Marina Nocilla 338 7172263; marinanocilla@gmail.com

Maurizio Quattrini: 338 8485333; maurizioquattrini@yahoo.it

Siamo su Facebook, Instagram, Twitter #ConcertiParco21

Info tel. 06.5816987 | 339.8041777
info@iconcertinelparco.it
www.iconcertinelparco.it

LUOGO: CASA DEL JAZZ

INDIRIZZO: Viale di Porta Ardeatina, 55 – 00153 Roma

ORARIO SPETTACOLI ORE 21:00

REGOLAMENTO PRESCRIZIONI ANTI COVID  

E’ necessario , previo  accesso autorizzato  all’area spettacolo, prendere visione sul sito prendere visione del Regolamento, pubblicato sul sito www.iconcertinelparco.it

BIGLIETTI

4 ,6, 13 luglio da 25 a 20 euro+ dp

20, 31 luglio e 1, 2 agosto da 20 a  16 euro +  dp

9, 17, 25 e 28 luglio da 18 a 15 euro + dp

RIDUZIONI

Veli elenco dettagliato sul sito www.iconcertinelparco.it

PREVENDITE INTERNET                                                

www.ticketone.it

www.groupon.it

PREVENDITE TELEFONICHE                                                

Telefono TicketOne: 892.101

(dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 21:00 e il sabato dalle 9:00 alle 17:00)

Prenotazione posti spettatori diversamente abili

Se interessati, gli spettatori diversamente abili e loro accompagnatori possono effettuare la prenotazione dei posti disponibili scrivendo a info@iconcertinelparco.it entro 3 giorni dalla data dell’evento.

VENDITA IN LOCO

La biglietteria a Casa del Jazz è aperta al pubblico dalle ore 18:30 fino a 40 minuti dopo l’inizio dello spettacolo Si consiglia arrivare con congruo anticipo per adempiere alle prescrizioni sanitarie post Covid_19

PARCHEGGIO

La Casa del Jazz è servita da un parcheggio adiacente alla villa, in via Cristoforo Colombo angolo viale di Porta Ardeatina

Arrivare in Bus

Utilizzare la Linea 714, frequenza ogni 6 minuti, fermata Colombo/Marco Polo

Arrivare in Metro

Utilizzare la Linea B, fermata Piramide

DOVE MANGIARE

Ristorante -Pizzeria Bo.Bo all’interno del parco di Casa del Jazz

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/teatro-villa-pmphilj-il-circo-allimprovviso/

https://www.unfotografoinprimafila.it/forum-scientifico-energia-ed-ambiente/

“Canzoni francesi, chansons italiennes”

“Canzoni francesi, chansons italiennes”. Una Striscia di Terra Feconda XXIII Edizione,


Direzione artistica Paolo Damiani e Armand Meignan martedi 8 settembre 2020 ore 21,00, Parco della Casa del Jazz

“Canzoni francesi, chansons italiennes”. Danilo Rea, pianoforte

Produzione originale

“Canzoni francesi, chansons italiennes”. Sandrine Bonnaire e Erik Truffaz

‘La clameur des lucioles’ di Joël Bastard

Sandrine Bonnaire, voce recitante

Erik Truffaz, tromba

L’edizione 2020 di Una Striscia di terra feconda si chiude, martedì 8 settembre con la produzione originale, “Canzoni francesi, chansons italiennes”.

Si chiude con Danilo Rea al pianoforte e l’altra produzione originale “La clameur des lucioles” di Joël Bastard con Erik Truffaz, tromba e Sandrine Bonnaire , voce recitante.

Danilo Rea è non soltanto uno dei più notevoli pianisti del jazz mondiale, in grado di collaborare con Konitz e Baker, fino a Ramin Bahrami.

Un impareggiabile partner di leggende della canzone italiana, da Mina a Gino Paoli, che grazie al suo talento hanno scoperto nuovi percorsi espressivi.

Nessuno quindi meglio di lui per inventare un viaggio sublime nella canzone italiana e francese, sposando De Andrè, Paoli e Mina con Brel e Gainsbourg ma soprattutto reinventando tutto alla luce della propria infinita creatività.

Questo incontro è incredibile: in scena due artisti francesi, un’attrice tra le più note e amate al mondo, e un musicista di assoluto livello espressivo.

Questo è certamente uno dei progetti più originali e intriganti presentati dal Festival sin dalla sua creazione:

Sandrine Bonnaire ed Erik Truffaz sul palco si ascoltano, si guardano, cercano un filo comune per restituire- grazie al magico respiro della tromba di Erik, e della sensuale e coinvolgente presenza e vocalità di Sandrine.

Il suono dei testi dei più grandi poeti francesi!

Una magia all’insegna dell’oralità e del racconto, di cui tutti potranno godere, non solo chi ama il cinema e il jazz!

Sito: https://associazioneteatrodellascolto.it

Email: unastrisciaditerrafeconda@gmail.com

Facebook: https://www.facebook.com/UnaStrisciaDiTerraFeconda

Instagram: @unastrisciaditerrafeconda

Gli spettatori sono pregati di attenersi alle disposizioni ufficiali del Protocollo Sanitario Conferenza Stato/Regioni – Emergenza Covid-19 del 22/05/2020 per gli spettacoli dal vivo ed il cinema.

Prevendit : www.ticketone.it

Ingresso 10 euro

La biglietteria a Casa del Jazz è aperta al pubblico dalle ore 18:30 fino a 40 minuti dopo l’inizio dello spettacolo Si consiglia arrivare con congruo anticipo per adempiere alle prescrizioni sanitarie post Covid_19

L’ingresso per il concerto del 30 luglio nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica è 18 euro

Ufficio stampa: Maurizio Quattrini 338 8485333 maurizioquattrini@yahoo.it

Leggi anche:

https://www.unfotografoinprimafila.it/eventi/una-striscia-di-terra-feconda-2/

“Canzoni francesi, chansons italiennes”
Danilo Rea
UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA

UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA. FESTIVAL FRANCO-ITALIANO DI JAZZ E MUSICHE IMPROVVISATE 2020


UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA XXIII Edizione direzione artistica Paolo Damiani e Armand Meignan domenica 6 settembre 2020

CASA DEL JAZZ e AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Ore 10.30 Parco (CASA DEL JAZZ)

UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA. ‘Dinosauri, voci leggere, colori e… storie nate per cantare’ produzione per bambini, a cura di Tullio Visioli e Chloé Roquefeuil in collaborazione con IJVAS – Il jazz va a scuola

Ore 12.00 Parco (CASA DEL JAZZ)So quiet” VINCENT PEIRANI fisarmonica/SERENA FISSEAU voce

UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA. Prima nazionale Ore 17.00 Sala Petrassi (Auditorium Parco della Musica)

Proiezione docufilm ‘Una striscia di terra feconda 2019’ , in collaborazione con RUFA – Rome University of Fine Arts realizzato da Arianna Sciancalepore e Daniele Cimaglia.

UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA. Produzione originale ore 21.00 Casa del Jazz (Parco)  DOPPIO CONCERTO

RESIDENZA 2020 ‘Continuum & Singularity’: JOACHIM FLORENT contrabbasso, ANAÏS DRAGO violino, LIVIO BARTOLO chitarra, FRANCESCO FIORENZANI chitarra, FRANCESCA REMIGI batteria: in collaborazione con l’Institut Français Italia, Ambasciata di Francia MIDJ, SIAE

Produzione originale Gianluca Petrella trombone, Thomas De Pourquery sax, Pasquale Mirra vibrafono.

Il concerto è in collaborazione con Puglia Sounds.

Una striscia di terra feconda presenta domenica 6 settembre, un programma molto articolato tra il Parco della Casa del Jazz e la Sala Retrassi dell’Auditorium Parco della Musica.

Si parte alle 10,30 nel Parco della Casa del Jazz con ‘Dinosauri, voci leggere, colori e… storie nate per cantare’ produzione per bambini, a cura di Tullio Visioli e Chloé Roquefeuil, in collaborazione con IJVAS –

Il jazz va a scuola. Alle 12,00, sempre nel Parco della Casa del Jazz, “So quiet’ con Vincent Peirani, fisarmonica e Serena Fisseau, voce, in prima nazionale.

Alle 17,00, appuntamento nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica con la proiezione del docufilm ‘Una striscia di terra feconda 2019’ , in collaborazione con RUFA – Rome Uni-versity of Fine Arts realizzato da Arianna Sciancalepore e Daniele Cimaglia.

Alle 21,00 di nuovo nel Parco della Casa del Jazz, doppio concerto con: in apertura, Residenza 2020 ‘Continuum & Singularity’: Joachim Florent, contrabbasso, Anais Drago, violino, Livio Bartolo, chitarra, Francesco Florenzani, chitarra, Francesca Remigi, batteria evento in collaborazione con l’Institut Français Italia, Ambasciata di Francia MIDJ, SIAE.

A seguire, Gianluca Petrella Trio con: Gianluca Petrella, trombone, Thomas De Pourquery , sax, Pasquale Mirra, vibrafono.

Sempre nella serata di domenica 6 settembre verrà consegnato il Premio Cincinnato, novità assoluta del 2020, nato nelle lunghe serate di reclusione forzata, il premio offerto dalla cantina Cincinnato (azienda laziale di qualità assoluta e che ha sviluppato un radicale progetto di valorizzazione dei vitigni del territorio)

Cabtina che intende celebrare le feconde interazioni tra il jazz, l’improvvisazione e il buon vino che, se centellinato responsabilmente, rappresenta un toccasana per la salute.

Il premio è stato assegnato al contrabbassista e compositore Joachim Florent, direttore della residenza artistica, che lo riceverà dopo il concerto del 6 settembre. Premio Cincinnato 2020 a Joachim Florent per le sue inebrianti partiture: come la musica, il vino è cultura, ricerca, emozione, piacere.

Il vino è musica.

Il jazz è la musica che, più di qualunque altra, ha saputo collegare le arti figurative, l’immagine e la fotografia alla musica e agli artisti che l’hanno testimoniata e rappresentata.

Le immagini delle orme dei dinosauri ci riportano a contatto primordiale e arcaico con la musica, nel quale si rispecchiano e confrontano ritmi e filastrocche a tempo di swing, cori cantanti e intrecci di parole.

La leggerezza delle voci si colora di emozioni nell’aria e sulla carta, per dare vita alle nuove partiture di un mondo progettato e immaginato insieme ai bambini. Il tutto per costruire uno spettacolo finale ricco di atmosfere e sorprese nel quale coinvolgere e travolgere anche… i ‘grandi’

Oggi in Francia si parla molto di Vincent Peirani! Solista assai ricercato (da Youn Sun Nah a Roberto Alagna passando per Daniel Humair o Michel Portal), è anche leader di importanti progetti jazz, come lo spettacolare quintetto “Living Being “.

Ma con l’eccellente cantante Serena Fisseau, specialista in ninne nanne e filastrocche e creatrice di spettacoli e libri appositamente pensati per i più piccoli, scopriamo un nuovo aspetto del suo universo: Peirani e i bambini! Da non perdere

RUFA, Rome University of Fine Arts, è un Centro didattico multidisciplinare e internazionale – uffi-cialmente riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) – che offre corsi di laurea triennale e magistrale nel campo dell’Arte, del Design, della Comunicazione e della Media Art.

La proposta formativa si fonda su un metodo peculiare e efficace, che mira a unire la didattica universita-ria con la formazione di stampo professionale e proprio con questo obiettivo nel 2019 due diplomandi della Scuola di Cinema e Fotografia, rispettivamente Arianna Sciancalepore e Daniele Cimaglia, hanno fotografato e filmato l’intera edizione del festival, creando un film-documentario di grande originalità.

La Residenza D’Artista, progettata insieme all’Institut Français Italia – Ambasciata di Francia in Ita-lia, SIAE, AJC, MIDJ (Associazione nazionale musicisti jazz), rappresenta uno dei pilastri del festi-val. 

Nasce per sostenere l’incontro tra artisti di diversa provenienza, in progetti originali da proporre sulla scena internazionale. La residenza, diretta dal contrabbassista e compositore Joachim Florent, è riservata a quattro musicisti scelti tramite bando nazionale emanato da Midj:

Anais Drago violino, Livio Bartolo e Francesco Fiorenzani chitarre, Francesca Remigi batteria.

I cinque musicisti scriveranno nuove composizioni pensate ad hoc per questo intrigante organico. .

Tre strumenti acustici dal timbro chiaramente diverso, e sorprendenti incursioni nell’elettronica. Un progetto originale atipico in un gioco di equilibri tra melodia, ritmo, armonia ed elettronica.

La voglia e la curiosità dei musicisti – tre artisti di livello assoluto- di esplorare con leggerezza territori musicali diversi nei quali potersi soffermare e insieme riprendere un nuovo percorso da seguire, lasciando che la musica possa determinarne il tragitto. La sintonia e l’interplay fra i tre è totale.

Gianluca e Thomas si conobbero venti anni fa, giovani talenti selezionati per l’ONJ, l’orchestra nazio-nale francese diretta da Paolo Damiani. Ora sono ai vertici mondiali dei propri strumenti, come del re-sto Mirra, autentico funambolo del vibrafono.

Sito: https://associazioneteatrodellascolto.it

Email: unastrisciaditerrafeconda@gmail.com

Facebook: https://www.facebook.com/UnaStrisciaDiTerraFeconda

Instagram: @unastrisciaditerrafeconda

Gli spettatori sono pregati di attenersi alle disposizioni ufficiali del Protocollo Sanitario Conferenza Stato/Regioni – Emergenza Covid-19 del 22/05/2020 per gli spettacoli dal vivo ed il cinema.

Prevendite: www.ticketone.it

Ingresso 10 euro

La biglietteria a Casa del Jazz è aperta al pubblico dalle ore 18:30 fino a 40 minuti dopo l’inizio dello spettacolo Si consiglia arrivare con congruo anticipo per adempiere alle prescrizioni sanitarie post Covid_19

L’ingresso per il concerto del 30 luglio nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica è 18 euro

Ufficio stampa: Maurizio Quattrini 338 8485333 maurizioquattrini@yahoo.it

Leggi anche:

https://www.unfotografoinprimafila.it/eventi/ludovico-fremont-in-in-esistente/

Omar Sosa e Ernesttico al Parco di Casa Del Jazz

Omar Sosa e Ernesttico al Parco di Casa Del Jazz. I Concerti nel parco estate 2020 #cisiamo


Omar Sosa e Ernesttico al Parco di Casa Del Jazz. Un duo esplosivo, quello di OMAR SOSA, pianista cubano tra i massimi jazzisti contemporanei, ed ERNESTTICO percussionista/batterista dallo stile personalissimo.

Omar Sosa e Ernesttico. Un viaggio alla riscoperta delle comuni radici afro-cubane, in salsa acustica ed elettronica “B-BLACK” Viaggio a Cuba

Sabato 25 luglio, alla Casa del Jazz per “I Concerti nel Parco”, una prima a Roma “B-BLACK” Viaggio a Cuba con un duo esplosivo formato dal pianista cubano OMAR SOSA, tra i massimi jazzisti contemporanei.

ERNESTTICO, percussionista e batterista cubano, residente in Italia da oltre due decadi, famoso per lo stile personalissimo che fa uso anche di sintetizzatore e voce.

Omar Sosa è uno di quei nomi che non hanno bisogno di molte presentazioni: compositore e pianista cubano, classe 1965, nominato sette volte ai Grammy, è uno dei jazzisti più versatili e completi della sua generazione.

È stato capace di fondere mirabilmente un’estesa gamma di elementi jazz, di world music e di elettronica con le sue radici afrocubane, riuscendo a creare una sonorità fresca e originale, dal forte sapore latino, ma lasciando sempre grande spazio all’improvvisazione.

Omar Sosa e Ernesttico al Parco di Casa Del Jazz, Ernesto Rodriguez in arte Ernesttico, dopo una prestigiosa carriera a l’Avana che lo porta a collaborare con  i più riveriti gruppi e  solisti cubani.

Nel 1995 viene invitato da Pino Daniele per un tour in Italia e, innamoratosi del nostro paese, vi si stabilisce un anno dopo.

A seguire collabora con grandi musicisti internazionali da Jovanotti a Eros Ramazzotti, da Gloria Estefan a Pat Metheny, da Noa a Horacio El Negro Hernandez e Zuccher.

Lo stile personale di Ernesttico si caratterizza per la ricerca di nuove forme di linguaggio, sia timbriche che ritmiche, e su una combinazione esplosiva di percussioni, batteria, sintetizzatori e voce.

Due artisti accomunati dal medesimo vocabolario musicale che deriva dalle loro radici afro-cubane, così come da un interesse condiviso ad accrescere le sonorità tradizionali con strumenti elettronici e suoni campionati.

Il loro comune approccio alla musica enfatizza l’improvvisazione e la libertà di espressione, si divertono e deliziano il pubblico con l’interazione spontanea della loro energia e del dialogo musicale.

Biografie

Omar Sosa è uno di quei nomi che non hanno bisogno di molte presentazioni.

Il compositore e pianista cubano, classe 1965, nominato sette volte ai Grammy, è uno dei jazzisti più versatili e completi della sua generazione.

È stato capace di fondere mirabilmente un’estesa gamma di elementi jazz, di world music e di elettronica con le sue radici afrocubane, riuscendo a creare una sonorità fresca e originale, dal forte sapore latino, ma lasciando sempre grande spazio all’improvvisazione.

La carriera di Sosa incarna la mentalità aperta di un artista giramondo (ha vissuto nel nord e nel sud America, a Cuba ed in Spagna) e visionario, che ha lavorato incessantemente per cercare di costruire una visione musicale coerente e personale, davvero cosmopolita.

Una ventina di dischi da leader in circa un quarto di secolo di attività professionale parlano da soli.

Dentro una così nutrita ed interessante produzione musicale, vi sono ben sei album di piano–solo (l’ultimo, «Senses», è del 2014) ma anche dei magnifici duetti con il trombettista Paolo Fresu, qualche lavoro orchestrale e il Quartetto Afrocubano, interamente composto da suoi connazionali.

Ernesttico. Ernesto Rodriguez in arte Ernesttico è nato a Cuba.

A soli diciannove anni, si laurea come insegnante e musicista e la direzione del Conservatorio gli offre la posizione di docente in percussioni.

Grazie all’esperienza maturata in ambito accademico inizia una prestigiosa carriera che lo porta a collaborare con L’Avana Orquesta Cabaret Tropicana, Emiliano Salvador, Merceditas Valdes,

Guillermo Barreto, Frank Emilio,Tata Guines, Gonzalo Rubalcaba, Hilario Duran, Yoruba Andabo, Jane Bunnett, Pello El Afrokan, Sintesis, Paulo FG, Ernan Lopez Nussa.

Nel 1995 viene invitato dal cantante Pino Daniele per un tour in Italia, paese dove si stabilisce un anno dopo.

A seguire collabora con Jovanotti, Raf, Eros Ramazzotti, Gloria Estefan, Pat Metheny, Eric Marienthal, AlexAcuña, Laura Pausini, Daryl Jones, Giorgia, Noa, Renato Zero, Horacio El Negro Hernandez, Zucchero, per citarne alcuni.

Lo stile personale di Ernesttico si caratterizza per la ricerca di nuove forme di linguaggio, sia timbriche che ritmiche, e si basa su una combinazione di percussioni, batteria, sintetizzatori e voce.

Biglietti: 15 euro + dp; ridotto 12,50 euro + dp

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022  e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale.

Gli spettatori sono pregati di attenersi alle disposizioni ufficiali del Protocollo Sanitario Conferenza Stato/Regioni – Emergenza Covid-19 del 22/05/2020 per gli spettacoli dal vivo ed il cinema.

Ulteriori info: http://www.iconcertinelparco.it/info-e-biglietti-estate-2020/

Relazioni con la stampa: Marina Nocilla 338 7172263; marinanocilla@gmail.com

Maurizio Quattrini: 338 8485333; maurizioquattrini@yahoo.it

Siamo su Facebook, Instagram, Twitter #ConcertiParco20

In collaborazione con:

Info tel. 06.5816987 | 339.8041777
info@iconcertinelparco.it
www.iconcertinelparco.it

LUOGO: CASA DEL JAZZ

INDIRIZZO: Viale di Porta Ardeatina, 55 – 00153 Roma

ORARIO SPETTACOLI ORE 21:00

BIGLIETTI

10 ,25, 27 luglio e 3 agosto 15 euro + dp

14 e 26 luglio 18 euro + dp

16, 21 luglio e 2 agosto 20 euro + dp

20 e 29 luglio 25 euro + dp

Ulteriori info: http://www.iconcertinelparco.it/info-e-biglietti-estate-2020/

VENDITA IN LOCO

La biglietteria a Casa del Jazz è aperta al pubblico dalle ore 18:30 fino a 40 minuti dopo l’inizio dello spettacolo

RIDUZIONI

Veli elenco dettagliato sul sito www.iconcertinelparco.it

PREVENDITE INTERNET                                                

www.ticketone.it

www.groupon.it

PREVENDITE TELEFONICHE                                                

Telefono TicketOne: 892.101

(dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 21:00 e il sabato dalle 9:00 alle 17:00)

Prenotazione posti spettatori diversamente abili

Se interessati, gli spettatori diversamente abili e loro accompagnatori possono effettuare la prenotazione dei posti disponibili scrivendo a info@iconcertinelparco.it entro 3 giorni dalla data dell’evento.

PARCHEGGIO

La Casa del Jazz è servita da un parcheggio adiacente alla villa, in via Cristoforo Colombo angolo viale di Porta Ardeatina

Arrivare in Bus

Utilizzare la Linea 714, frequenza ogni 6 minuti, fermata Colombo/Marco Polo

Arrivare in Metro

Utilizzare la Linea B, fermata Piramide

DOVE MANGIARE

La Casa del Jazz è dotata di un fornito punto ristoro, dove è possibile cenare.

Leggi anche:

https://www.unfotografoinprimafila.it/eventi/tolfa-jazz-festival-tutto-pronto-per-11-edizione/

Omar Sosa e Ernesttico al Parco di Casa Del Jazz
Riccardo Rossi “Rossi in Jazz” #cisiamo

Riccardo Rossi “ROSSIinJAZZ” al Parco di Casa Del Jazz in “concerti nel parco estate 2020”. Martedi 14 luglio ore 21.00


Riccardo Rossi “ROSSIinJAZZ”, in una veste inedita, ci racconta alcuni suoi incontri con la musica che hanno punteggiato momenti particolari della sua vita.

Un piccolo omaggio speciale, è riservato all’incontro con Alberto Sordi, nel 100° anniversario dalla sua nascita

Riccardo Rossi “ROSSIinJAZZ” I miei “incontri” con la musica

RICCARDO ROSSI, CRISTIANA POLEGRI voce e sax e SILVIA MANCO pianoforte

Martedì 14 luglio in Prima Assoluta, ROSSinJAZZ” I miei “incontri” con la musica, un viaggio speciale tra parole e musica il cui protagonista, l’amatissimo RICCARDO ROSSI.

Riccardo racconterà i retroscena che lo hanno portato, nel corso della sua vita, ad incontrare i suoi “miti” personali nel campo della musica, le cui note – come per tutti noi –  spesso diventano colonna sonora di incontri fondamentali dell’esistenza.

Dalla “Ninna Nanna” di Brahms al celebre “Concerto n. 2 per piano e orchestra” di Rachmaninoff (plagiato da All By Myself);

la celeberrima “Maria” di Leonard Bernstein, da West Side Story; da “Overjoyed” di Stevie Wonder a “Home” di Michael Bublè, fino a “I can’t help it”  di Michael Jackson.

Tra gli altri incontri “speciali” nella vita dell’attore, quello con Alberto Sordi, grande maestro del cinema italiano e geniale interprete dell’italianità che il festival omaggia nel centesimo anniversario dalla nascita.

Riccardo Rossi lo ricorda anche musicalmente con “Amore, amore, amore” di Piero Piccioni, bellissima colonna sonora di “ Un Italiano in America”, interpretata nel film dalla penetrante vocalità di Christy.

In questo viaggio speciale di ricordi, musicali e non, Riccardo Rossi sarà accompagnato dal sax e dalla suadente voce di Cristiana Polegri e dall’eclettico pianoforte di Silvia Manco.

Biglietti: da 18 a 15 euro + dp

Gli spettatori sono pregati di attenersi alle disposizioni ufficiali del Protocollo Sanitario Conferenza Stato/Regioni – Emergenza Covid-19 del 22/05/2020 per gli spettacoli dal vivo ed il cinema.

Ulteriori info: http://www.iconcertinelparco.it/info-e-biglietti-estate-2020/

Relazioni con la stampa: Marina Nocilla 338 7172263; marinanocilla@gmail.com

Maurizio Quattrini: 338 8485333; maurizioquattrini@yahoo.it

Siamo su Facebook, Instagram, Twitter #ConcertiParco20

Info tel. 06.5816987 | 339.8041777
info@iconcertinelparco.it
www.iconcertinelparco.it

LUOGO: CASA DEL JAZZ

INDIRIZZO: Viale di Porta Ardeatina, 55 – 00153 Roma

ORARIO SPETTACOLI ORE 21:00

BIGLIETTI

10 ,25, 27 luglio e 3 agosto da 15 a 12,50 euro  + dp

14 e 26 luglio da 18 a 15 euro + dp

16, 21 luglio e 2 agosto da 20 a 16 euro + dp

20 e 29 luglio da 25 a 20 euro + dp

Ulteriori info: http://www.iconcertinelparco.it/info-e-biglietti-estate-2020/

VENDITA IN LOCO

La biglietteria a Casa del Jazz è aperta al pubblico dalle ore 18:30 fino a 40 minuti dopo l’inizio dello spettacolo. Si consiglia arrivare con congruo anticipo per adempiere alle prescrizioni sanitarie post Covid_19

RIDUZIONI

Veli elenco dettagliato sul sito www.iconcertinelparco.it

PREVENDITE INTERNET                                                

www.ticketone.it

www.groupon.it

PREVENDITE TELEFONICHE                                                

Telefono TicketOne: 892.101

(dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 21:00 e il sabato dalle 9:00 alle 17:00)

Prenotazione posti spettatori diversamente abili

Se interessati, gli spettatori diversamente abili e loro accompagnatori possono effettuare la prenotazione dei posti disponibili scrivendo a info@iconcertinelparco.it entro 3 giorni dalla data dell’evento.

PARCHEGGIO

La Casa del Jazz è servita da un parcheggio adiacente alla villa, in via Cristoforo Colombo angolo viale di Porta Ardeatina

Arrivare in Bus

Utilizzare la Linea 714, frequenza ogni 6 minuti, fermata Colombo/Marco Polo

Arrivare in Metro

Utilizzare la Linea B, fermata Piramide

DOVE MANGIARE

La Casa del Jazz è dotata di un fornito punto ristoro, dove è possibile cenare.

Leggi anche:

https://www.unfotografoinprimafila.it/eventi/sergio-caputo-unplugged-in-piccoli-concerti/

Riccardo Rossi “Rossi in Jazz” #cisiamo
Beppe Barra “I Concerti nel Parco Estate 2020”

Beppe Barra “I Concerti nel Parco Estate 2020”. Parco di Casa Del Jazz Venerdì 10 luglio ore 21.00 #cisiamo


PEPPE BARRA apre la XXX EDIZIONE de I CONCERTI NEL PARCO 2020 con “TIEMPO”

 Beppe Barra “I Concerti nel Parco Estate 2020”. La summa di un sommo artista, icona di una Napoli regina dell’immaginario

Beppe Barra “I Concerti nel Parco Estate 2020”. “TIEMPO”

PEPPE BARRA
PAOLO DEL VECCHIO – chitarre, mandolino
LUCA URCIUOLO – pianoforte, fisarmonica
IVAN LACAGNINA – percussioni
SASÀ PELOSI – basso acustico

Beppe Barra “I Concerti nel Parco Estate 2020”. I Concerti nel Parco apre venerdì 10 luglio con una Prima Assoluta, “TiempoVoci, suoni e colori di una Napoli del cuore e della fantasia, una commissione del festival all’artista partenopeo de I Concerti nel Parco, che l’ha visto spesso ospite  nel corso di un trentennio di attività.

Lo spettacolo del grande mattatore PEPPE BARRA che è un po’ una summa del suo percorso artistico, espressione di una napoletanità dal sapore passato e dalle sonorità contemporanee.  

La sua voce gli consente di raggiungere in scena risultati sorprendenti, con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio.

Barra entra nella sua Napoli di ieri e di oggi, ne canta l’amore, il sogno, ma anche la deturpazione data dallo scempio ambientale.

Incita il pubblico ad alimentare il sogno, a mettere in armonia quello che è perduto e quello che verrà, in maniera particolarmente accorata e realista, ma al tempo stesso scanzonata e poetica, riuscendo sempre a toccare i cuori in profondità.

Napoli e Peppe Barra sono una cosa sola, una sola storia, una simbiosi totale, frutto di quarant’anni di vita e di “mestiere”, tra la sua città e l’artista, che da sempre interpreta la sua arte come un autentico lavoro di artigianato:

musica e parole si compongono in un unico canovaccio di straordinaria intensità emozionale.

Con l’energia travolgente che lo caratterizza, Peppe Barra restituisce allo spettatore un repertorio che parte dalla contaminazione di brani della tradizione di autori come G.Basile, E. A. Mario, Leonardo Vinci, Ferdinando Russo.

Ad autori contemporanei come Pino Daniele, Giorgio Gaber, Bob Marley, Enzo Gragnaniello. I testi e la musica, con il blues e il jazz, creano architetture sonore in cui convivono suoni antichi e moderni, tammurriate, echi di canzone francese e arie del Settecento.

Uno spettacolo in cui, come sempre, Barra apre lo scrigno dell’esperienza per restituire il tempo, il suo tempo trascorso sul palcoscenico a raccontare l’amore, il dolore, la resistenza di un artista che con il tempo si confronta a viso aperto. 

Biglietti: da 15 a 12.50  euro + dp

Gli spettatori sono pregati di attenersi alle disposizioni ufficiali del Protocollo Sanitario Conferenza Stato/Regioni – Emergenza Covid-19 del 22/05/2020 per gli spettacoli dal vivo ed il cinema.

Ulteriori info: http://www.iconcertinelparco.it/info-e-biglietti-estate-2020/

Relazioni con la stampa: Marina Nocilla 338 7172263; marinanocilla@gmail.com

Maurizio Quattrini: 338 8485333; maurizioquattrini@yahoo.it

Siamo su Facebook, Instagram, Twitter #ConcertiParco20

Info tel. 06.5816987 | 339.8041777
info@iconcertinelparco.it
www.iconcertinelparco.it

LUOGO: CASA DEL JAZZ

INDIRIZZO: Viale di Porta Ardeatina, 55 – 00153 Roma

ORARIO SPETTACOLI ORE 21:00

BIGLIETTI

10 ,25, 27 luglio e 3 agosto da 15 a 12,50 euro+ dp

14 e 26 luglio da 18 a 15 +euro  dp

16, 21 luglio e 2 agosto da 20 a 16 euro + dp

20 e 29 luglio da 25 a 20 euro + dp

Ulteriori info: http://www.iconcertinelparco.it/info-e-biglietti-estate-2020/

VENDITA IN LOCO

La biglietteria a Casa del Jazz è aperta al pubblico dalle ore 18:30 fino a 40 minuti dopo l’inizio dello spettacolo Si consiglia arrivare con congruo anticipo per adempiere alle prescrizioni sanitarie post Covid_19

RIDUZIONI

Veli elenco dettagliato sul sito www.iconcertinelparco.it

PREVENDITE INTERNET                                                

www.ticketone.it

www.groupon.it

PREVENDITE TELEFONICHE                                                

Telefono TicketOne: 892.101

(dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 21:00 e il sabato dalle 9:00 alle 17:00)

Prenotazione posti spettatori diversamente abili

Se interessati, gli spettatori diversamente abili e loro accompagnatori possono effettuare la prenotazione dei posti disponibili scrivendo a info@iconcertinelparco.it entro 3 giorni dalla data dell’evento.

PARCHEGGIO

La Casa del Jazz è servita da un parcheggio adiacente alla villa, in via Cristoforo Colombo angolo viale di Porta Ardeatina

Arrivare in Bus

Utilizzare la Linea 714, frequenza ogni 6 minuti, fermata Colombo/Marco Polo

Arrivare in Metro

Utilizzare la Linea B, fermata Piramide

DOVE MANGIARE

La Casa del Jazz è dotata di un fornito punto ristoro, dove è possibile cenare.

Leggi anche:

https://www.unfotografoinprimafila.it/eventi/andrea-casta-riparte-con-un-magico-concerto-al-tramonto

Alla Casa del Jazz “Riaccendono la musica”

Alla Casa del Jazz “Riaccendono la musica”. La musica e lo spettacolo si riaccendono dal 1 luglio al 7 agosto alla Casa del Jazz


Alla Casa del Jazz “Riaccendono la musica”. Con Stefano Di Battista, Michael League, Omar Sosa, Danilo Rea, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Roberto Gatto,

Alla Casa del Jazz “Riaccendono la musica”. Franco D’Andrea, Enrico Pieranunzi, Paolo Damiani, Peppe Barra, Arisa, Marco Paolini e molti altri 

La Fondazione Musica per Roma riparte con una stagione estiva concepita ad hoc per Villa Osio dal nome Casa del Jazz Reloaded che porterà sul palcoscenico i primi concerti nella splendida cornice del parco di Cdj dal 1 luglio al 7 agosto.

In cartellone il meglio del jazz italiano, ma anche straordinariamente qualche ospite straniero tra cui Michael League, leader degli americani Snarky Puppy e Bill Laurence, tastierista del gruppo (1 agosto) e Omar Sosa (25 luglio).

Questa prima parte del programma, che andrà avanti senza soluzione di continuità fino a settembre – ad eccezione della settimana di Ferragosto.

Continuano anche gli appuntamenti della rassegna I Concerti nel Parco che, come di consueto, offre produzioni originali tra musica e teatro,e a settembre i concerti di Una striscia di Terra feconda.

Primo appuntamento con Stefano Di Battista Quartet (1 luglio).

Si prosegue con Saint Louis D.O.C. (2 luglio), Markus Schinkel Trio (3 luglio), Javier Girotto Vince Abbracciante Duo (4 luglio), 

Enrico Pieranunzi “Fellini in Jazz” (5 luglio), Rita Marcotulli e Dado Moroni Duo (6 luglio), Gianluca Petrella (7 luglio), Francesco Bearzatti Tinissima Quartet (8 luglio), 

John De Leo (9 luglio), Peppe Barra (10 luglio), Pasquale Innarella Go_dex Quartet (11 luglio), Maria Pia De Vito “Dreamers” (12 luglio), 

Paolo Damiani Unit “Memoire Future” (13 luglio), Riccardo Rossi (14 luglio), Antonello Salis e Tankio Band (15 luglio), 

Marco Paolini (16 luglio), Franco D’Andrea (17 luglio), Rosario Giuliani (18 luglio), Fabrizio Bosso e Javier Girotto (20 luglio), 

Danilo Rea Trio con Massimiliano Pani (21 luglio), Giovanni Guidi e Luca Aquino duo e Giovanni Guidi Little Italy new band (22 luglio), 

Roberto Gatto (23 luglio), Ettore Fioravanti “Opus Magnum” (24 luglio), Omar Sosa & Ernesttico Duo (25 luglio), Alessio Boni (26 luglio), 

U.G.O. + Inquite (27 luglio), Max Ionata Hammond Trio (28 luglio), Arisa (29 luglio), Cinzia Tedesco “Rite Time” (31 luglio), Queen Mania Rapsody (2 Agosto), 

Julian Oliver Mazzariello Trio (4 agosto), Roberto Gatto Quartet (5 agosto), Giovanni Tommaso “Bassoprofilo” (7 agosto). 


Crediti fotografici Arisa: Julian Hargreaves

info per I Concerti nel Parco: www.iconcertinelparco.it

Leggi anche:

https://www.unfotografoinprimafila.it/eventi/il-porretta-soul-festival-si-trasforma-in-porretta-soul-movies/