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Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. L’artista propone un progetto discografico inedito nettamente differente rispetto ai precedenti.


Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Un omaggio che racchiude in una dimensione intimista il racconto di vicende lontane ma vicene.

Dopo una prevendita che ha fatto registrare il tutto esaurito, è ufficialmente uscito Soldati Arlecchini e Pierrot, il nuovo lavoro discografico di Ernesto Bassignano pubblicato da Ondamusic.it con il supporto di Isola Tobia Label.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. L’album è acquistabile nei digital stores e, anche in copia fisica, su www.isolatobialabel.com/chiosco ed è stato anticipato dal singolo Lettera a Maria (qui il videoclip: https://youtu.be/9sUitUz6bNo), canzone ‘programmatica’ poiché racchiude in sé come in un libro di storie tutte le suggestioni presenti nella tracklist.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Non a caso, a dare il titolo al disco è proprio un verso di questo brano in cui si citano gli Arlecchini e i Pierrot presenti in tanti quadri del pittore Aldo Carpi – lo zio al quale il cantautore dedica idealmente l’opera, nonché padre del pianista e compositore Fiorenzo Carpi – insieme ai soldati, figure simboliche delle brutture della guerra vissute dallo stesso Carpi sulla sua pelle, essendo stato rinchiuso in un campo di concentramento.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Alcuni suoi dipinti, oltre ai disegni realizzati da Ernesto Bassignano, trovano peraltro spazio nel booklet, associati ai testi delle canzoni.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”.
Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. L’intero progetto è in realtà un inno all’arte composto da tanti quadri, tinteggiati con vicende lontane ma vicine nel tempo, che hanno come protagonisti, fra gli altri, poeti, scrittori e pittori.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. L’album – ideato, scritto e realizzato durante il lockdown di marzo 2020 – segna un solco profondo rispetto ai precedenti dell’artista, essendo caratterizzato da una profonda vena intimista che agli accenti dell’impegno politico e civile preferisce stavolta quelli più letterari.

Le ‘invettive’ lasciano infatti il passo al ritorno all’essenziale di una liricità inedita, connotata dall’utilizzo di termini popolari per esprimere concetti alti e parlare di poesia.

All’interno di questo lavoro che punta alla ricerca della bellezza, si ritrova inoltre una sintesi dei mestieri che il cantautore ha svolto nella sua lunga carriera, tutti accomunati dalla musica di una chitarra, ‘mastice’ delle variegate esperienze da lui vissute.

Tuttavia l’opera non può essere definita un concept, ma una raccolta di pensieri sparsi, omaggi che Ernesto Bassignano offre all’ascolto attraverso la propria personale visione, accompagnata da un arrangiamento che soltanto apparentemente è melodico e nostalgico, mentre concretamente si rivela essere del tutto ancorato al presente.

Non manca infine un accenno ai tempi difficili che stiamo vivendo a causa della pandemia da Covid-19.

I sentimenti di smarrimento legati a questo momento storico, sono condensati nel brano Il Cigno Nero, che significativamente si trova in coda al disco.

Immediatamente dopo però, arriva la leggerezza e la speranza della bonus track Domani è un giorno importante, affidata al duetto tra Ernesto Bassignano e il cantautore Mario Lucio, icona della musica capoverdiana. Una piacevole sorpresa che riapre il cerchio proprio quando sembrava essersi chiuso.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Le parole di Ernesto Bassignano sul progetto:

Il mio decimo album. Decimo dall’ormai lontano 1973, anno in cui pubblicai il primo.

Non sono molti in quasi mezzo secolo, lo so.

Ma questo, così come gli altri nove, sicuro mai arrivarono per contratto o disposizione.

Ecco, forse perché sono tutti amati, sentiti, desiderati, coltivati nel tempo come improvvise impellente, come messaggi e rivendicazioni, come bisogno fondamentale di espressione e comunicazione.

Insieme ad articoli, libri e quadri, insieme a mille iniziative culturali più o meno riuscite ma anch’esse ‘dovute’ alla società che ho vissuto e ancora vivo con immutata passione.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Canzoni prima come inni di lotta, poi via via come affreschi civili.

Un po’ di scuola genovese, un po’ di Francia, un altro po’ di quella Milano del dopoguerra di mio zio Aldo Carpi, a cui l’album è idealmente dedicato: mescolati ad alcuni miei disegni ci sono i suoi quadri, nel libretto che accompagna il CD.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Ma c’è anche la Milano di Strehler, di Dario Fo, di Enzo Jannacci e degli altri protagonisti del cabaret marca Derby.

Cinema, teatro, pittura, politica e letteratura, come dire i miei interessi di sempre, fusi tra note e accordi per nulla anglosassoni ma semmai mutuati dalla nostra grande tradizione popolare”.

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. GUIDA ALL’ASCOLTO

1. E ALDA LO SA  

Da un verso di Alda Merini, una canzone sulla sua incredibile, altissima, dolorosa e vitale poesia e la nostra altrettanto drammatica e attuale vicenda umana.

2. A FURORE

Il ricordo di una estate ‘sessantottarda’ di musica, ballo, amore e mare. La notte in una grotta saracena, il giorno in una piccola baia fatata. 

3. MODÌ

Tra le brume parigine e le nebbie alcoliche, Modigliani e le sue donne dal collo infinito, innamorate del loro Modì.

4. È TEMPO

Siamo ancora in tempo. Non possiamo attendere oltre. Più in basso di così non si può. E se non ora, quando?

5. BEN VENGA MAGGIO

Un inno ai cortili, ai fienili, ai covili, alle canzoni del maggio dei poeti toscani a braccio e delle indimenticabili voci di Caterina Bueno, musa del Folkstudio, e di Leoncarlo Settimelli.

6. FAVOLA

Chi di voi è gabbianella? Chi gatto? Una canzone per le favole di Luis Sepùlveda, un grande compagno visionario e militante.  

7. LA CANZONE DI GIOVANNI

Una canzone d’amore, come la può intendere uno degli ‘ultimi’, piena di sentimento, passione e poesia per una donna forse solo immaginata.

8. LETTERA A MARIA

Una lettera immaginaria, sintesi di tante lettere reali che il pittore Aldo Carpi, zio di Bassignano e padre del pianista e compositore Fiorenzo Carpi, fece pervenire a sua moglie dal campo di concentramento di Gusen, in cui era rinchiuso e dal quale si salvò proprio grazie alle sue doti artistiche. È la canzone che racchiude tutte le altre come un libro; non a caso, il titolo dell’album è preso proprio da un suo verso.

9. IL CIGNO NERO

Un canto attonito e accorato che si interroga su questi nostri tempi devastati dal Covid-19, con domande che si rincorrono, la cui unica risposta è “nessuno lo sa”.

10. DOMANI È UN GIORNO IMPORTANTE (bonus track)

Una collaborazione che riempie d’orgoglio, con una delle voci più autorevoli della canzone capoverdiana, Mario Lucio. Il brano è una ‘bonus track’ che compare già nel progetto ONU Capo Verde, terra d’amore vol. 9, a cura di Alberto Zeppieri.

Credits album

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Nel disco hanno suonato:

Edoardo Petretti: Pianoforte, tastiere, fisarmonica, percussioni e cori

Stefano Ciuffi: chitarra acustica, chitarra classica, chitarra elettrica, chitarra slide

Marco Zenini: contrabbasso

Angelo Maria Santisi: Violoncello

Stefano Tavernese: violino

Silvia Celestini Campanari: Cori

Ernesto Bassignani, nuovo album “Soldati Arlecchini e Pierrot”. Tutti i brani sono composti e interpretati da Ernesto Bassignano, tranne la traccia n. 10, Domani è un giorno importante (Mario Lucio Sousa – Alberto Zeppieri / Copyright Control) interpretata da Ernesto Bassignano feat. Mario Lucio, Bonus Track, dal progetto ONU Capo Verde, terra d’amore vol. 9.

Produzione artistica e arrangiamenti di Stefano Ciuffi ed Edoardo Petretti – Delta House Sound Factory

Registrato e mixato da Gianluca Siscaro – Music Village Institute di Roma

Mastering di Federico Pelle – Basement Studio di Vicenza

Produzione esecutiva e supervisione artistica di Alberto Menenti per Ondamusic.it

In collaborazione con Isola Tobia Label.

Progetto grafico: Ondamusic.it

BIO ERNESTO BASSIGNANO

Dal palco dello storico Folkstudio di Roma, la carriera di Ernesto Bassignano –  per gli amici Bax –  è stata tutta sotto il segno dell’impegno e della militanza politica, oltre che della musica e dell’arte in genere. Le vicende degli anni dei suoi esordi sono peraltro raccontate nel libro Canzoni Pennelli Bandiere e Supplì, pubblicato nel 1996.

Ernesto Bassignano è stato molto attivo non solo nella veste di cantautore – ha realizzato dieci album – ma anche di giornalista per la carta stampata (Paese Sera) e radiofonico (Ho perso il trend, con Ezio Luzzi). A tali attività affianca da sempre quelle di disegnatore e illustratore, avendo frequentato i corsi di scenografia all’Accademia di Belle Arti.

Riferimenti artista

Facebook: www.facebook.com/ernesto.bassignano

Instagram: www.instagram.com/bassignanoernesto

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCDhXOgjFAW99uHxdXoIKdJg

Contatti ad uso stampa

Ufficio Stampa Isola Tobia Label ufficiostampa@isolatobialabel.com
Responsabile: Maria Ilenia Crifò Ceraolocell. 320 9032766

(reperibile dal lunedì al venerdì, ore 10:30-13  e  16-18:30)

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NicoSambo foto Ciriello LD color

Le Mura “Nico Sambo in concerto”. Nico Sambo in concerto con “Cose lette e non lette”


Le Mura “Nico Sambo in concerto”. Arriva a Roma il tour di presentazione di “Cose lette e non lette” il nuovo disco di Nico Sambo, uscito ad ottobre 2019 per Cappuccino Records.

Le Mura “Nico Sambo in concerto”. Una successione di testi che raccontano situazioni sfocate, doppi sensi ed equivoci, grazie anche all’utilizzo di allegorie.

Le parole usate non sono quello che sembrano – o non si limitano al significato più apparente – e spesso descrivono altre immagini assumendo un significato diverso da quello letterale.

Come in “Passa tutti i giorni di qui” dove il moto delle onde sulla battigia viene accostato a una donna che passa tutti i giorni di fronte a un bar nel quale due amici si ritrovano e da lì la osservano.

E così, cercando di mettere a fuoco le parole, si arriva poi a vedere che a fuoco non sono e ciò che si è pensato di aver letto, nel senso d’interpretato, non lo si è letto bene. O forse sì.

Il disco è poi intriso di citazioni – a richiamare le “cose lette” – di scrittori quali DeLillo (il personaggio di Sullivan in Americana che “abita nel cuore degli uomini”), Pynchon (la battigia che si rimbocca le coperte ne L’incanto del lotto 49) e gli eremiti di Antonio Moresco (La lucina) e Claudio Morandini (Neve, cane, piede).

“Cose lette e non lette” è un disco fatto di fuzz, chitarre acide ed elettronica. I 10 brani presentano sonorità maturate da ascolti di krautrock e proto-punk e sono stati registrati da Nicola Fantozzi prevalentemente in presa diretta (chitarra, basso e batteria).

Gli arrangiamenti vedono poi l’inserimento di sintetizzatori, elettronica e altre chitarre.

Appuntamento venerdì 1 febbraio, sul palco de Le Mura di San Lorenzo per un concerto in full band.

BIOGRAFIA

Nico Sambo è un musicista livornese che spazia dall’elettronica al cantautorato.

Pubblica il primo album di elettronica strumentale nel 2011 – “Sofà Elettrico” (Snowdonia) – e nello stesso anno, a distanza di pochi mesi, rilascia il secondo – “Suspended” (Electric Fantastic Sound) – caratterizzato ancora da sonorità sintetiche ma che stavolta vede l’introduzione del cantato in lingua inglese.

La sperimentazione prosegue e nel 2014 pubblica il suo primo album in Italiano – “Argonauta” (Cappuccino Records).

Suona chitarre elettriche, sintetizzatori, basso e organo e cura fin qui la produzione artistica e le registrazioni.

Nel 2016, Nicola Fantozzi diventa il produttore artistico e il risultato è “Ognisogno” (Cappuccino Records), dove Nico Sambo si avvicina al cantautorato costruendo interamente i brani intorno al pianoforte.

“Cose lette e non lette” è il nuovo album, ancora prodotto da Nicola Fantozzi.

Qui si riprende l’uso dell’elettronica inserendola tra chitarre acide e testi allucinati.

Dal vivo è accompagnato da anni da un gruppo di musicisti con i quali ha registrato i suoi dischi.

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Le Mura – via di Porta Labicana 24 – ROMA

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NicoSambo foto Ciriello LD color
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Il prossimo 8 dicembre esce in tutti gli stores e sulle piattaforme digitali E’ NATALE, l’album natalizio di Manuela Villa prodotto da lei stessa.

Il disco è composto da 8 brani di canzoni di natale: 6 cover e due inediti di cui lei è autrice e co-autrice, pubblicato da Red Fish.

Questa la tracklist del nuovo album: E’ natale (singolo inedito), Astro del ciel, Jingle bells rock, Mele kalikimaka, Ninna o Ninna e,  Santa Claus is coming to town,  What a wonderful world  e  White Christmas.

Produzione esecutiva: Manuela Villa

Produzione artistica e realizzazione: Manuela Villa

Arrangiamenti: Enzino Borghesi

Arrangiamento E’ Natale: Enzino Borghesi – Claudio Garofalo Pica

Pianoforte, tastiera, programmazione: Enzino Borghesi

Chitarre su E’ Natale: Valerio Pallotta – Basso: Davide Pintaldi

Coro: “Bottega del suono”: Anna Maria Epifani, Irma Gaia Vitagliano, Tamara Vairani, Lorenzo Leonardo, Marco Mantovani, Daniele Mantovani, Erica Mantovani, Emanuela Scavizzi, Gaia Clamacco, Gaia Belloni, Sara Sarnette, Gabriel Garofalo Pica.

Direttore: Maestro Luca Proietti

La voce del bimbo è di Leonardo Garofalo Pica

Registrato e Mixato da Ivo Parlati presso gli studi RAV ORO di Formello.

Mastering: Marco Massimi presso SUNSET STUDIO

Progetto Grafico: Rosanna Teta per INC

Xxxx Grazia Michetti

Un ringraziamento all’Accademia Musicale Bottega del suono di Marcello Cirillo

Manuela VillaBiografia

Manuela Villa, dopo una gavetta fatta all’estero, debutta nel mondo dello spettacolo nel 1990 durante la trasmissione Piacere Raiuno, dove interpreta due canzoni portate al successo da Claudio Villa, Granada ed Un amore così grande.

Nel 1994 pubblica il secondo album: Un concerto italiano.

Nello stesso anno, partecipa al Festival di Sanremo con il gruppo Squadra Italia, gareggiando con il brano Una vecchia canzone italiana per poi partire insieme ai componenti del gruppo per un lungo tour mondiale.

Nel 1995 sarà doppiatrice delle parti cantate di Pocahontas, personaggio della Disney e l’anno successivo canta in Mondovisione da Piazza San Pietro The Tree of Faith and Peace, di cui è autrice del testo insieme a Guido Maria Ferilli, in occasione del 50º di sacerdozio di Papa Giovanni Paolo II.

In seguito, partecipa alla trasmissione di Rete 4 Viva Napoli presentata da Mike Bongiorno.

Nel 1997 realizza, insieme a Paolo Limiti¸due speciali dedicati al padre Claudio Villa al quale ha dedicato il suo terzo album, Manuela Villa, pubblicato nel 1999, in cui reinterpreta alcuni successi del reuccio e alcuni suoi inediti:

Questo amore vola e Quanto tempo, scritti insieme a suo fratello Claudio.

Ospite in molte puntate di Alle due su Rai Uno, sempre condotta da Limiti e a ottobre del 2002 entra nel cast di Casa Rai Uno, programma TV presentato da Massimo Giletti.

Il 2003 partecipa, con il brano Torna a Surriento, alla trasmissione Napoli prima e dopo, presentata da Luisa Corna.

Subito dopo pubblica il singolo, Chiamo amore.

Nel 2007 presenta il libro L’obbligo del silenzio, Armando Curcio Editore, in allegato il CD del singolo Ascoltami, canzone, brano dedicato al padre per ventennale della scomparsa.

Nello stesso anno vince la quinta edizione de L’isola dei famosi. Il 21 gennaio 2008 esce la sua prima raccolta in tutte le edicole in allegato al settimanale Sorrisi e Canzoni dal titolo Raccogliendo emozioni.

Nel novembre 2008 debutta a Palermo come attrice di teatro, nella commedia di Sandro Mayer Un amore grande grande.

Scrive un altro libro, il romanzo La sposa e il diavolo.

Nell’aprile 2010 è in scena al Teatro della Nemone di Bagheria con Via Crucis – Opera Musical, con la regia di Claudio Insegno.

Il 25 febbraio 2012 esce il singolo autoprodotto Io sto qui scritto da Emanuele Castrucci e arrangiato da Francesco Carlesi.

Nel marzo del 2013, al teatro Sistina di Roma festeggia, con il concerto Ascoltami Tour i suoi primi 25 anni di musica.

Nell’estate del 2014 parte per il tour Semplicemente io.

Dal 2014 al 2017 lavorerà in teatro con Pier Francesco Pingitore, che la dirigerà tra 2017 e il 2018 nello spettacolo Roma!

Successivamente Pingitore scriverà per Manuela uno spettacolo dal titolo Roma e le romane.

Con la compagnia del Bagaglino nel 2018 interpreta vari personaggi come Madonna, Evita Peron, Anita Garibaldi e Gina Lollobrigida nello spettacolo Femmina riscuotendo gratificanti consensi come attrice.

Attualmente in tour con la commedia l’Imbianchino assieme a Martufello e Nadia Rinaldi, la regia di Claudio Insegno, e al Salone Margherita con La Presidente”.

Pagina Fb: https://www.facebook.com/MANUELAVILLAPAGINAUFFICIALE/

Pagina Instagram: https://www.instagram.com/manuelavillaofficial/?hl=it

UFFICIO STAMPA:

Francesco Fusco, Mobile 3384980862, francesco.fusco81@gmail.comhttp://www.francescofuscopress.com/

Donata Brusasco, Mobiole 393 9022143, donata.brusasco@ gmail.com, www.redfishcom.it

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Teatro Romano Ostia Antica Barley Arts

Teatro Romano Ostia Antica Barley Arts presenta Loreena Mckennitt Loreena Mckennitt al Festival

Teatro Romano Ostia Antica Barley Arts presenta Loreena Mckennitt Loreena Mckennitt al Festival. Con un nuovo album di inediti dal titolo Lost Souls (Quinlan Road), il 20 luglio, torna in Italia la cantautrice canadese Loreena McKennitt, con un tour estivo di sei date, lungo tutta la nostra penisola: Firenze, Milano, Udine, Macerata, Roma e Molfetta

Teatro Romano Ostia Antica Barley Arts presenta Loreena Mckennitt Loreena Mckennitt al Festival. Giovedì 25 luglio sarà a Roma, al Teatro Romano di Ostia Antica per la rassegna “Ostia antica Festival – Il Mito e il Sogno”

Teatro Romano Ostia Antica Barley Arts
Teatro Romano Ostia Antica Barley Arts

A circa dieci anni di distanza dalla pubblicazione del suo ultimo album di inediti, Loreena McKennitt sta presentando questo nuovo lavoro in giro per l’Europa, con un totale di 25 concerti attraverso dieci paesi tra cui Spagna, Germania e, appunto, Italia.

Descrivendo lo spettacolo come “una delle migliori performance che la McKennitt abbia mai fatto”, la pubblicazione musicale canadese Spill magazine ha scritto.

“La sua voce è più forte che mai e l’emozione che suscita mentre canta è oltre le parole… Semplicemente, uno dei migliori spettacoli dell’anno.”

La cantautrice ha origini irlandesi e scozzesi e sono state queste ad aver influenzato la sua musica, che trae ispirazione dalle canzoni celtiche popolari a cui lei aggiunge un tocco internazionale, con un risultato sorprendente ed apprezzato in tutto il mondo.

La sua musica è una miscela di sound celtico eclettico, pop, folk e world music che negli anni ha conquistato critica e pubblico.

L’artista ha venduto infatti 14 milioni di album, vincendo dischi d’oro, di platino e multi-platino.

Nominata due volte ai Grammy Awards, ha vinto due Juno, il premio alla carriera della Billboard International e si è esibita in alcuni dei teatri e luoghi storici più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie Hall di New York al famoso Palazzo dell’Alhambra a Granada in Spagna.

Oltre alla sua carriera musicale, McKennitt si è impegnata per una serie di iniziative filantropiche, tra cui “The Cook-Rees Memorial Fund for Water Search and Safety”.

E’ stata insignita nel 2004 dell’“Order of Canada” e nel 2013 è stata nominata “Knight of the National Order of Arts and Letters” dalla Repubblica Francese ed è Colonnello onorario della Royal Canadian Air Force

In previsione di questo nuovo tour estivo Loreena ha affermato: “Sono entusiasta di tornare in alcuni dei posti già visitati negli anni passati e di rivedere persone incontrate durante i miei precedenti tour, ma anche di esibirmi in luoghi splendidi mai visti prima.”

La cantautrice sarà accompagnata dai musicisti Brian Hughes (chitarra, oud e bouzouki celtico), Caroline Lavelle (violoncello), Hugh Marsh (violino), Dudley Philips (contrabasso) e Robert Brian (batteria).

Giovedì 25 Luglio 2019 – ORE 21

Ostia Antica (RM), Teatro Romano – Viale dei Romagnoli, 717

Biglietti: Posto unico: € 50,00 + prev.

Biglietti disponibili su Ticketone(online e punti vendita) e punti vendita Box Office Lazio

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Foto uso stampa LOREENA MCKENNITT

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