Gau Gallerie Urbane, Arte urbana a cielo aperto.
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Gau Gallerie Urbane, Arte urbana a cielo aperto. Torna la galleria d’arte urbana a cielo aperto, con 75 campane per la raccolta del vetro trasformate in ‘tele d’artista’.


Gau Gallerie Urbane, Arte urbana a cielo aperto. La street art al servizio di Roma, per il restyling urbano delle periferie con:

Alessandra Carloni – Controllo Remoto – Gojo – Moby Dick -Kenji – DesX – Matteo Brogi – Napal Naps – Point Eyes (Yest + Er Pinto) – Hoek – Eliseo Sonnino – Karma Factory (Wuarky + Nemea) – Lola Poleggi – Arash – Umanamente in Bilico.

Gau Gallerie Urbane, Arte urbana a cielo aperto. Viale Gregorio VII, Circonvallazione Cornelia, via Baldo degli Ubaldi.

Gau Gallerie Urbane, Arte urbana a cielo aperto. Il museo a cielo aperto di Roma diventa sempre più sostenibile e contemporaneo.

Il progetto “La Città Ideale” già artefice dello storytelling urbano “I Nasoni raccontano”, “Shakespeare negli ATER” e “Classici al Mercato” si concentra sull’ambiente per sensibilizzare Roma all’ecosostenibilità, regalando alla capitale 75 nuove opere di street art, disegnate su quelle campane per la raccolta differenziata del vetro che disegnano da tempo il profilo della città.

Dopo le fortunate esperienze di Gallerie Urbane nel 2017 e nel 2018 a Centocelle e nel 2019 a Torpignattara, il 6 dicembre 2020 verranno presentate le nuove campane realizzate già a partire dal 18 novembre da una squadra di 15 street artist al servizio della città.

Un vero e proprio dono che GAU, con Alessandra Carloni – Controllo Remoto – Gojo – Moby Dick -Kenji – DesX – Matteo Brogi – Napal Naps – Point Eyes (Yest + Er Pinto) – Hoek – Eliseo Sonnino – Karma Factory (Wuarky + Nemea) – Lola Poleggi – Arash – Umanamente in Bilico.

Dono che consegna a Roma e ai suoi cittadini, per riaffermare il concetto di arte come bene comune accessibile a tutti, con un occhio di riguardo alla raccolta differenziata del vetro, che si inserisce nell’ottica di una più ampia responsabilizzazione verso lo spazio condiviso e la gestione della città.

Questo si realizza attraverso la bellezza dell’arte, capace di trasformare una causa individuale in una causa comune per la quale dedicarsi.

Ai tempi del covid, GAU 2020 non è solamente riqualificazione delle campane di vetro, ma anche attività digitali, dedicate alle generazioni più giovani.

Il 5 dicembre verranno presentati online i risultati del laboratorio sul riciclo creativo ‘La città ideale di Capitan Riciclo’ e il tutorial ‘Costruisci la tua Campana’ mentre il 6 dicembre sarà inaugurato il “Muro d’artista”.

La realizzazione delle campane resterà impressa nel museo vivente di Roma, lasciando il segno anche grazie alla realizzazione del medio-metraggio GAU, trasmesso online il 6 dicembre.

Il video ripercorrerà il teatro che il progetto de “La Città Ideale” offre a Roma, attraversando Viale Gregorio VII, con uno sguardo diverso e più creativo.

Passeggiate teatrali, esperimenti digitali, video tutorial e bellezza: un regalo alla capitale, con un taglio di green art più vicino all’ambiente.

GAU è promosso da Progetto Goldstein, da un’idea di Fabio Morgan, con la direzione artistica e la curatela Alessandra Muschella, e la direzione del medio-metraggio affidata a Marta Franceschelli. Progettazione di E45 in collaborazione con Dominio Pubblico.

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022,fa parte diROMARAMA 2020 il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con SIAE”.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

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