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LE LOTTE E L’UTOPIA 1968-1970.

LE LOTTE E L’UTOPIA 1968-1970. Il progetto e le forme di un cinema politico 



LE LOTTE E L’UTOPIA 1968-1970 presentazione del volume giovedì 11 marzo 2021 – ore 17:00

LE LOTTE E L’UTOPIA 1968-1970. Annali n. 21 Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD)

Intervengono:

Vincenzo Vita – Presidente Fondazione Archivio Audiovisivo

Movimento Operaio e Democratico (AAMOD)

Nicola Borrelli – Direttore della Direzione generale Cinema e audiovisivo MIBAC

Silvana Silvestri – giornalista e critica cinematografica

Vanessa Roghi– storica e autrice di programmi storici per Rai Tre

Mario Papalini – editore C&P Adver Effigi

Parteciperanno all’incontro i curatori del volume:

Marco Maria Gazzano, Paola Scarnati, Ermanno Taviani

In diretta streaming sulla pagina Fb e canale YouTube di AAMOD:

https://www.facebook.com/archivioaamod

https://www.youtube.com/AAMODAAMOD

LE LOTTE E L’UTOPIA 1968-1970.
LE LOTTE E L’UTOPIA 1968-1970.

Sarà presentato ufficialmente giovedì 11 marzo 2021 alle ore 17:00 sulla pagina FB e canale YouTube di AAMOD il volume 2021 degli Annali Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.

Una pubblicazione edita da Effigi Editore che per questo numero monografico ha concentrato la ricerca su “Le lotte e l’utopia”.

Al centro di questo volume ci sono la politica e le forme del cinema politico nel cruciale triennio 1968-1970.

Lo sguardo si allarga però anche in altre direzioni, come la fantascienza, il cinema d’animazione, il mondo dell’arte, la radio, la televisione, la musica.
Un volume che vuol essere un importante contributo alla ricostruzione di un passaggio della storia del cinema che mancava nel panorama culturale e scientifico italiano.

Il cinema e i film sono stati analizzati in un più ampio spettro di linguaggi e di storie, e nel contesto di quelle trasformazioni e di quei rivolgimenti che l’anno degli studenti e i tanti punti di svolta del biennio successivo hanno determinato. 

Un approfondimento che mancava nel panorama culturale e scientifico italiano e che vede, tra le autorevoli firme, i contributi di Paolo Carusi, Luciana Castellina, Carlo Felice Casula, Derrick de Kerckove, Piero Di Siena, Damiano Garofolo, Pietro Montani, Antonio Medici, Stefania Parigi, Giacomo Ravesi, Giovanni Spagnoletti e Mario Tronti.

Alla presentazione parteciperanno Vincenzo Vita (presidente AAMOD), Nicola Borrelli (Direzione MIBAC Cinema e audiovisivo), Silvana Silvestri (Giornalista e critica cinematografica), Vanessa Roghi (storica e documentarista), Mario Papalini (C&P Adver Effigi) e i tre curatori del volume Marco Maria GazzanoPaola Scarnati ed Ermanno Taviani.

ARCHIVIO AUDIOVISIVO DEL MOVIMENTO OPERAIO E DEMOCRATICO

Telefono +39  06 57305447 – e-mail   eventi@aamod.it

Sito web: https://www.aamod.it/

Ufficio stampa AAMOD: Elisabetta Castiglioni

+39 3284112014 – info@elisabettacastiglioni.it

http://www.elisabettacastiglioni.it/

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Heroes International Film Festival.

Heroes International Film Festival. Il primo festival dedicato al rapporto tra Cinema e Arti Visive


Heroes International Film Festival. Fantasy e Sci-fi, Horror e Thriller, Action e Crossover: la parola ai professionisti del grande cinema “di genere”

La prima edizione di “HEROES INTERNATIONAL FILM FEST” si terrà online sulla piattaforma di MYMOVIES dal 6 all’8 novembre 2020 con 72 ore di evento no stop.

Heroes International Film Festival. Il Festival doveva svolgersi alla Casa del Cinema di Roma, ma la chiusura delle sale con il DPCM del 24 ottobre, non ha lo ha reso possibile

“Quando abbiamo cominciato a lavorare al festival, esattamente un anno fa, la parola e l’accezione più comuni per il concetto di “eroe” erano legate a un immaginario molto diverso da quello degli ultimi mesi.

Heroes International Film Festival. Pensavano ai beniamini degli H-Movies, ai villain dell’horror, a principesse elfiche o astronauti, detective hard boiled o samurai…

Gli eroi di oggi sono invece persone che si incontrano tutti i giorni, indossano maschere per legge e non per nascondersi né tantomeno per ispirare sogni o incubi nel loro prossimo.

Heroes International Film Festival. Guidano camion piuttosto che navicelle spaziali e indossano camici al posto di sgargianti mantelli.

Per questa stessa ragione eppure, il confronto quotidiano con l’emergenza e l’immersione claustrofobica nella pandemia hanno acuito in noi anche il desiderio di evadere, di vivere altre storie e un desiderio ancora più forte di riprenderci il nostro spazio nella costruzione dell’immaginario collettivo.

“Eroi” sono oggi più che mai non solo quelli che seguitano a produrre, gestire e trasferire alimenti o cure necessarie ai nostri corpi ma anche quelli che giorno dopo giorno si stanno impegnando per alimentare la nostra fantasia e le nostre menti”, dichiara Max Giovagnoli, Direttore Artistico Heroes International Film Festival.

La prima edizione di Heroes International Film Festival celebra artisti e professionisti del cinema e della serialità “di genere”, delle major e indipendenti.

Non solo registi, produttori e attori come nei festival tradizionali ma innanzitutto le maestranze e i professionisti che prima, dentro e dopo il film, lavorano alla costruzione della magia e della messa in scena del cinema su qualunque schermo o device.

Mostrando i lavori realizzati per grandi produzioni.

Dando voce al loro racconto su come hanno creato questa o quella scena e spiegando le tecniche e le regole del proprio mestiere nella creazione di grandi film e serie internazionali.

Heroes International Film Festival. LA STRUTTURA DEL FESTIVAL

UNIVERSES: una sezione di lungometraggi “di genere” (7) proiettati in anteprima nazionale;

STORIES: un concorso in due sezioni per cortometraggi (30 i selezionati su 2450 proposte) d’autore e d’accademie analizzati da una giuria internazionale;

HEROES FILM SCHOOL: un programma di masterclass (12) e workshop (11) di artisti e professionisti internazionali e nazionali dedicata ai temi delle Arti Visive e dello Storytelling, della Regia e degli Effetti Speciali, del Suono e dei VFX;

HALL OF HEROES: un exhibit in forma di web documentary sugli Art Department, con materiali provenienti da produzioni hollywoodiane (Disney-Pixar, Industrial Light & Magic, Weta Digital);

Il PREMIO HEROES ACTION dedicato ad artisti e professionisti distintisi nel panorama italiano e internazionale, con attenzione particolare al territorio romano e al cinema e alla serialità.

SPECIAL EVENTS: performance e celebrazioni dedicate ai beniamini del cinema horror e fantasy, thriller e sci-fi, action e crossover: nuove produzioni e “grandi maestri” di tutti i tempi.

UNIVERSES: LA LINE-UP DI LUNGOMETRAGGI DEL FESTIVAL

ESCAPE FROM PRETORIA (SUD AFRICA, 2020) Regia di Francis Annan, con Daniel Radcliffe, Daniel Webber, Mark Winter – ANTEPRIMA 1978.

Tim Jenkin (Daniel Radcliffe, Harry Potter) è un cittadino sudafricano accusato di terrorismo e imprigionato perché coinvolto in operazioni di propaganda anti-apartheid.

Insieme a un altro attivista, Stephen Lee (Daniel Webber, The Punisher), l’uomo progetta un’evasione dal carcere di massima sicurezza.

Basato sulla storia vera, già raccontata da Tim Jenkin nel suo libro biografico “Inside Out: Escape from Pretoria Prison”, il film è un prison movie che mescola le carte del biopic e del thriller action.

Per costruire nel dettaglio il piano di evasione, il regista e sceneggiatore Francis Annan si è avvalso dell’aiuto di alcuni veri prigionieri politici di Pretoria.

BLOOD VESSEL (USA, 2019) Regia di Justin Dix, con Alyssa Sutherland, Robert Taylor, Nathan Phillips, Christopher Kirby, John Lloyd Fillingham, Alex Cooke – ANTEPRIMA

Con Blood Vessel, il regista Justin Dix, pluripremiato effettista speciale che ha in curriculum collaborazioni sul set di Star Wars: Episodo II – L’attacco dei cloni, Star Wars Episodio III – La vendetta dei Sith e Babadook, ambienta durante la Seconda Guerra Mondiale nientemeno che un vampire movie.

Con il supporto produttivo e distributivo della comunità di registi indipendenti The Horror Collective, Blood Vessel racconta l’avventura di un gruppo di sopravvissuti che, da una scialuppa di salvataggio, riesce ad abbordare un’imbarcazione tedesca abitata da vampiri assetatati di sangue. Protagonista della storia Alyssa Sutherland, tra i volti più amati di Vikings e The Myst.

CLIFTON HILL (Canada, 2019) Regia di Albert Shin, con Tuppence Middleton, Hannah Gross, Marie-Jose’ Croze, Eric Johnson – ANTEPRIMA

Alla morte della madre, Abby torna nei luoghi della sua infanzia, vicino alle cascate del Niagara.

Ritrova anche il luogo nel quale aveva assistito da bambina a un presunto rapimento, un ricordo che da allora continua ad ossessionarla.

Questa volta però decide di andare a fondo al mistero e svelare i segreti della piccola cittadina.

Un thriller moderno dalle tinte noir costruito attorno a quello che appare inizialmente come un semplice caso di persona scomparsa.

Un’ottima prova del giovane regista Albert Shin con Tuppence Middleton (Sense8, Black Mirror) e Hannah Gross (Joker, Tesla, Mindhunter).

THE BLACKOUT: INVASION EARTH (Russia, 2019) Regia di Egor Baranov e Nathalia Hencker, con Aleksey Chadov, Lukerya Ilyashenko, Pyotr Fyodorov e Svetlana Ivanova.

Un improvviso blackout colpisce ogni angolo del pianeta Terra, ad eccezione di una piccola area dell’Europa Orientale.

Quando le forze armate si avventurano nel territorio compromesso, si trovano davanti ad una verità scioccante quanto inspiegabile: una quantità enorme di cadaveri.

Come se non bastasse i pochi sopravvissuti, uomini o animali, sembrano essere controllati da un’entità superiore e ostile.

Chi o cosa sta distruggendo la vita sulla Terra? E per quanto tempo sopravvivrà l’ultimo avamposto dell’umanità?

Un sorprendente film di fantascienza russo che per epicità e scene action non ha nulla da invidiare ai blockbuster hollywoodiani.

JUMBO (Francia, 2020) Regia di Zoé Wittock Wittock, con Noémie Merlant, Emmanuelle Bercot, Bastien Bouillon, Sam Louwyck

Jeanne, una giovane ragazza che vive insieme alla madre, è da sempre affascinata dalle giostre e lavora in un parco divertimenti.

Un giorno incontra Jumbo e se ne innamora, e Jumbo altri non è che la nuova attrazione principale del parco.

Al suo primo lungometraggio la regista Zoé Wittock confeziona una delicata favola sul diverso, con una Noémie Merlant che già aveva dato ottima prova di sé in Ritratto della giovane in fiamme, perfetta nel ruolo della protagonista.

IMMORTAL HERO (Japan, 2019) Regia di Hiroshi Akabane, con Hisaaki Takeuchi – ANTEPRIMA

Tratto da una storia vera, il film diretto dal regista di In her place e pluripremiato in tutto il mondo è diventato un vero e proprio fenomeno in Giappone. La storia racconta la vita di un manager di successo che lavora troppo, fino a rischiare la vita. Al suo risveglio, scampato alla morte, cambierà l’esistenza di milioni di persone.

MY GRANDPA IS AN ALIEN (Croazia, 2019) Regia di Marina Andree Skop e Drazen Zarkovic, con Lana Hranjec, Nils Ole Oftebro, Ozren Grabaric – ANTEPRIMA

In un solo istante la vita di Una viene completamente stravolta: il nonno è rapito dagli alieni, mentre la madre collassa e finisce in ospedale.

Una scopre quindi che il nonno era egli stesso un alieno, precipitato sulla Terra, ed incontra il suo pilota: un simpatico robottino brontolone. Non solo: la strana coppia ha meno di 24 ore per salvare il nonno.

Una divertente commedia fantascientifica diretta ad un pubblico giovane, ma con un messaggio universale.

STORIES: CORTI D’AUTORE E ACCADEMIE – GIURIA INTERNAZIONALE

Cortometraggi da tutto il mondo si sfidano per il premio come miglior corto di genere nella sezione Corti d’Autore e Corti d’Accademie. A giudicarli, 5 grandi professionisti del cinema “di genere”.

FINALISTI DELLA SEZIONE STORIES – CORTI D’AUTORE

Moondrops di Yoram Ever-Hadani (Israel, Fantasy)

Strawberries di Manos Karystinos (Bulgaria, Thriller)

The Haunted SworDman di Tab Murphy e Kevin McTurk (Fantasy, USA)

La Fiamma di Giacomo Talamini (Italia, Fantasy)

Sentience di Guillaume Bierry (Sci-fi, France)

Hashtag di Ben Alpi e Kevin Rubio (USA, Sci-Fi)

LA GIURIA INTERNAZIONALE

Sean Rourke è uno dei principali visualization artist hollywoodiani, figura professionale indispensabile al regista per “vedere il film prima di girarlo”. Nella sua carriera ha lavorato a blockbuster quali: Jumanji, Spider-man, Man in black, The Avengers, Venom, Pirati dei Caraibi e a serie quali Games of Thrones.

Glen McIntosh è da oltre vent’anni uno dei maggiori lead animator mondiali. Con Lucas ha lavorato ai primi tre episodi di Star Wars, con Spielberg a ET L’extra-terrestre e Ready Player One, con J.J. Abrahams a Super 8 e con Michael Bay in Transformers.

Il suo lavoro più impegnativo è stato però quello sui dinosauri di Jurassic World, di cui ha curato l’animazione digitale.

Edvige Faini è una concept artist milanese al lavoro nel cinema e nei videogames. Nel suo portfolio, titoli quali Maleficent, Jupiter Ascending, Pirati dei Caraibi, L’alba del pianeta delle Scimmie, Edge of Tomorrow, 300 e Krampus. Nei videogames ha lavorato per Ubisoft alla produzione di Assassin’s Creed Unity e per Square Enix Japan allo sviluppo di Final Fantasy XV.

Alessio Liguori, giovane regista che ha esordito col thriller Report 51 che incrociava le riprese documentaristiche alla Blair Witch Project con atmosfere sci-fi.

Nel 2018 ha diretto l’horror In the Trap presentato nei maggiori festival internazionali di cinema “di genere” e nel 2020 il fantasy horror Shortcut, distribuito da Minerva Pictures e per settimane in classifica nei cinema americani.

Prisca Amori, violinista solista dell’orchestra della RAI, coordinatrice per l’Orchestra Italiana del Cinema e per anni Primo Violino di Ennio Morricone.

Ha registrato più di 200 colonne sonore con Bacalov, Cipriani, Einaudi e Desplat. Ha lavorato a film quali Nuovo Cinema Paradiso, La leggenda del pianista sull’Oceano, Perfetti sconosciuti e alla serie Netflix in uscita Nerone.

PREMIO HEROES ACTION

VINCITORE Premio Heroes Action 2020

Leonardo Cruciano è il principale Special Effects Supervisor italiano. Fondatore dello studio Makinarium e oggi in Baburka Studios, ha vinto due David di Donatello per Il racconto dei racconti di Matteo Garrone e il Premio Carlo Rambaldi.

Ha lavorato a Tomb Raider, Zoolander e Ben Hur e ha collaborato con Ridley Scott, Spike Lee e Paolo Sorrentino. Nel 2020 è stato nominato agli Oscar come Best Special Make-up Effects per 6 Underground di Michael Bay. Nelle serie TV ha lavorato a I Borgia (HBO), Il Miracolo (SKY) e Catch 22 di George Clooney (Netflix).

VINCITORE Premio Heroes Action Young 2020

Fulvio Risuleo si è diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografa di Roma e i suoi cortometraggi Lievito Madre (2014) e Varicella (2015) sono passati per il festival di Cannes, dove il secondo ha vinto la prestigiosa “Semaine de la Critique”.

Ha diretto i film Guarda in alto (2017) e Il colpo del cane (2019) e la serie interattiva Il Caso Ziqqurat. Come fumettista ha pubblicato Sniff (2019) e Passatempo (2020) per Coconino Press.

HALL OF HEROES – FOCUS SUGLI Art Department HOLLYWOODIANI

L’Art Department è la scatola magica, la fucina dei ciclopi e la prima “parete” sulla quale la magia del cinema prende forma nella pre-produzione del film.

Dal concept ai primi sketch di personaggi e ambientazioni, dal design alla prototipazione di macchine e props, dalla visualizzazione del racconto alle sue prime traduzioni animate.

Nella Hall of Heroes sono rappresentati materiali prodotti dagli Art Department delle più importanti produzioni hollywoodiane “di genere”: Disney-Pixar, Industrial Light & Magic e Weta Digital.

Un viaggio in forma di documentario per il web che ci porta in studi ed ateliers dislocati in nazioni diverse, i cui materiali vengono condivisi a distanza con scadenze spesso molto convulse.

Dallo Storyboarding di William Simpson (Games of Thrones) al Character Design di Edvige Faini (Maleficent, Pirati dei Caraibi, Krampus) dalla direzione della fotografia “dipinta” da Sharon Calahan (Ratatouille, Cars 2, Il viaggio di Arlo) agli studi sui dinosauri di Jurassic World di Glen McIntosh.

HEROES FILM SCHOOL

Le masterclass della film school prendono in esame tre lavorazioni in film per ciascuno speaker, per approfondire il suo mestiere e il suo approccio tecnico-artistico in produzioni nazionali e internazionali.

David di Donatello, Candidati agli Oscar e Ciak d’Oro portano la loro diretta esperienza dal set o per il set. I workshop tematici approfondiscono le tecniche e le diverse fasi produttive di film e serie, con un’attenzione particolare verso il rapporto tra Filmico e Arti Visive.

Programma Masterclass

CARLO POGGIOLI: Il Costume Designer (Divergent, The Young Pope, Van Helsing)

PAKI MEDURI: Il Production Designer (Gomorra, Padre nostro, Tito e gli Alieni)SERGIO STIVALETTI: Il Make-up (Diabolik, Maschera di cera, Opera)

LEONARDO CRUCIANO: Special Effects (6 Underground, Il racconto dei racconti, Tutti i soldi del mondo)

PRISCA AMORI: Soundtrack (La leggenda del pianista sull’oceano, Perfetti sconosciuti, Harry Potter)

MIRKO PERRI: Il Sound Designer (Veloce come il vento, Dogman, Il primo Re)

ALESSIO LIGUORI: Regia (Report 51, In the trap, Shortcut)

FULVIO RISULEO: Regia cortometraggi (Lievito madre, Varicella, Il colpo del cane)

EDVIGE FAINI: Il Concept Artist (Maleficent, Pirati dei Caraibi, Krampus)

GLEN MCINTOSH: Il Lead Animator (Jurassic World: Fallen Kingdom)

SEAN ROURKE: Il Visualizer (Venom, Men in Black, The Avengers)

LUCA AZZOLINI: Scrittori tra romanzo e serie tv (Romulus)

Programma Workshop

TIZIANA AMICUZI (ASC): L’arte della scenografia low budget

FEDERICO BAGNOLI ROSSI (UNIVIDEO/FAPAV): Chi ama il cinema non lo tradisce

ARMANDO FUMAGALLI (UNI Milano): L’adattamento tra Letteratura e Cinema “di genere”

LORENZO MONETA (AVFX): Matte Painting: quel che nel girato non c’è… ma poi si vede

SABRINA PERUCCA (ROMICS): Eroi (e animali eroici) nell’animazione

MIRANDA PISIONE (WGI): Raccontare l’“Eroe” con l’enneagramma

TOMMASO RAGNISCO (IED): Visual concept design e maqueting per il cinema

MARCELLO ROSSI (HEROES IFF): La nuova fantascienza seriale

LUCA RUOCCO (HEROES IFF): Il New Horror Hollywoodiano

ROBERTO STABILE (ANICA/ICE): Il mercato e le imprese dell’audiovisivo italiano nel mondo

ALESSIO TOMASSETTI (WACOM): Digital Painting e live sketching per il cinema

HEROES – EVENTI SPECIALI E CELEBRATIONS

Heroes in Movies – Gli ottoni dell’Orchestra Italiana del Cinema in un grande cineconcerto trasmesso dalla sala A degli storici studi Forum Music Village di Roma, dedicheranno a “Heroes International Film Festival” una performance con temi di film dedicati a eroi e supereroi del cinema, con brani creati dal premio Oscar John Williams (Superman, Star Wars, E.T., Indiana Jones…) e da film-concerto dedicati a Harry Potter e Il Gladiatore.

A chiudere, uno speciale tributo in memoria del Maestro Ennio Morricone, tra i fondatori degli studi Forum cinquant’anni fa, in prossimità di quello che sarebbe stato il suo novantunesimo compleanno, il 10 novembre. L’evento è organizzato in collaborazione con OIC e Univideo, associazione che raccoglie tutti i distributori cinematografici nazionali e internazionali.

Midnight Factory Celebration – Midnight Factory, etichetta Horror di Koch Media e un unicum editoriale nel panorama dell’home entertainment, celebrerà a “Heroes Film Festival” un importante cambiamento che la riguarda e lancerà per l’occasione una serie originale dedicata a tutti gli amanti del terrore e del “Male fatto bene”: Midnight Arlequin, miniserie creata da filmmakers dello IED di Roma in un grande progetto transmediale che chiuderà la kermesse.

HEROES INTERNATIONAL FILM FESTIVAL È UN EVENTO ORGANIZZATO DA CITTA’ DELL’ANIMAZIONE E DEI CONTENUTI DIGITALI

IN COLLABORAZIONE CON

ROMA CAPITALE, ANICA, UNIVIDEO/FAPAV, ROMICS

PARTNER CULTURALI

IED, ISTITUTO “ROBERTO ROSSELLINI”, AVFX, ASC, UNINT, VIEW, WACOM, FORUM MUSIC VILLAGE, WACOM

ORCHESTRA ITALIANA DEL CINEMA, MOVIEMENT, DINO AUDINO EDITORE

MEDIA PARTNER

SCREENWEEK, COMINGSOON.IT, MYMOVIES, STAYNERD, FABRIQUE DU CINEMA

UFFICIO STAMPA

MAURIZIO QUATTRINI

338.8485333  maurizioquattrini@yahoo.it

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Off/Off Theatre Stagione 2020 - 2021.

Off/Off Theatre Stagione 2020 – 2021. 35 Spettacoli di Prosa, Musica, Cinema, Burlesque ed Eventi tra impegno e divertimento


La quarta stagione dell’OFF/OFF Theatre è realtà e avrà inizio venerdì 6 novembre 2020, per proseguire fino a lunedì 10 maggio 2021, guidata dal direttore artistico Silvano Spada, che per il programma 2020-2021 ospita 35 appuntamenti tra prosa, musica, cinema, burlesque ed eventi speciali.

Off/Off Theatre Stagione 2020 – 2021. Ad aprire il cartellone saranno due appuntamenti, tra loro diversi ma di grande valore. Si parte con Enrico Lucherini, dal 6 all’8 novembre, con “C’era questo, c’era quello”, un viaggio-omaggio al mondo dello spettacolo, con il racconto di 60 anni di carriera che attraversano un mondo visto dall’interno, con gli occhi di uno dei maggiori protagonisti dello showbiz.

Off/Off Theatre Stagione 2020 – 2021. A seguire, dall’11 al 15 novembre, il palco di Via Giulia sarà illuminato dalla grazia di Milena Vukotic, diretta da Maurizio Nichetti, protagonista di “Milena ovvero Émilie du Châtelet”, storia della sorprendente matematica e meravigliosa libertina, amante di Voltaire.

In stagione si avvicenderanno grandi nomi del teatro italiano, come Roberto Herlitzka, Mascia Musy, Galatea Ranzi, Iaia Forte, Francesco Di Leva e personaggi dello spettacolo italiano come Pino Strabioli, Alda D’Eusanio, Urbano Barberini e Danilo Rea, Mita Medici, Santino Fiorillo, Roberto Ciufoli, insieme a molti giovani autori, attori e registi.

Off/Off Theatre Stagione 2020 – 2021. Per finire con il ritorno al teatro dopo dieci anni, di Maurizio Costanzo (a marzo del 2020 fermato dal lockdown).

«Sappiamo di essere circondati da affetto, curiosità e simpatia ed ovviamente, ne siamo grati.

E sappiamo anche che il piccolo, grande merito sta nell’aver creato uno spazio di libertà, fuori dalla routine, con la fierezza di essere italiani ma con lo sguardo al mondo e al nuovo. Impegno, ma anche divertimento, con la voglia di sorridere e il piacere di incontrarci, con il rispetto delle misure che ci sono state richieste.

In palcoscenico si avvicenderanno grandi nomi del nostro Teatro e giovani autori, attori e registi, tutti insieme, perché il Teatro è uno soltanto, senza ghetti o barriere.

Per il resto, è chiaro a tutti quello che ci sta succedendo intorno, ma è altrettanto imperativo l’obbligo di andare avanti e andare oltre», dichiara Silvano Spada, pronto ad affrontare una nuova stagione nel segno dell’intrattenimento di qualità, con massimo risalto per la cultura e l’attualità, quest’ultima trattata con l’attenzione che da sempre lo spazio di Via Giulia ha saputo riservarle.

Programma 2020 – 2021

Ad aprire le danze sarà il deus ex machina del mondo dello spettacolo, Enrico Lucherini, che da venerdì 6 a domenica 8 novembre omaggerà il mestiere dell’ufficio stampa e di tutto il patinato panorama dello showbiz, di cui detiene i più intimi segreti come il più grande dei press agent di cinema e teatro, svelati dallo spettacolo “C’era Questo, C’era Quello”, di e con lo stesso Lucherini, in scena con Nunzio Bertolami, per la regia di Filippo Contri.

Da mercoledì 11 fino a domenica 15 novembre, Via Giulia darà il benvenuto ad una signora del cinema e del teatro:

Milena Vukotic, interprete di “Milena ovvero Emilie du Châtelet” per la regia di Maurizio Nichetti, intensa e al contempo delicata, come la figura della controversa du Châtelet, geniale mente matematica che vive in simbiosi con uno spirito libertino, devoto ai poeti illuministi.

Da giovedì 19 fino a domenica 22 novembre sarà la volta di “Tipi”, di e con Roberto Ciufoli, che interpreta una carrellata di tipologie umane, in un percorso che spazia dallo sportivo all’indeciso, dal timido al supereroe, per imparare a sorridere dell’umanità in tutte le sue declinazioni.

L’ultimo spettacolo del mese, da giovedì 26 a domenica 29 novembre, vedrà per la prima volta sul palco di Via Giulia l’arrivo di Iaia Forte, interprete del testo di Katherine Mansfield da cui è tratto “Istantanee”, con l’attrice accompagnata al piano da Gianluca Sambataro, per la regia di Marco Rampoldi.

Il mese di dicembre si apre con un grande ritorno sul palco dell’OFF/OFF Theatre, che da martedì 1 a giovedì 3 dicembre ha l’onore di accogliere Roberto Herlitzka in “Donna di Porto Pim”, testo omaggio all’autore Antonio Tabucchi, la cui riduzione teatrale è a cura di Teresa Pedroni.

Una storia drammatica e struggente che racconta di un triangolo amoroso in un viaggio accompagnato dagli antichi canti delle Azzorre.

Da venerdì 4 a domenica 6 dicembre Elena Croce sarà “Maria Josè”, in un testo scritto dal direttore artistico Silvano Spada e curato nella messa in scena da Umberto Fiore, che racconta della moglie di Umberto II di Savoia, ultima regina consorte d’Italia prima dell’avvento della Repubblica.

Da martedì 8 a giovedì 10 dicembre è la volta di “Allegro, non troppo – A Stand Up Comedy Show”, con Lorenzo Balducci interprete di un testo scritto da Mariano Lamberti e Riccardo Pechini per la regia dello stesso Lamberti, un viaggio dissacrante all’interno della comunità gay, con riflessioni utili che vanno al di là dell’orientamento sessuale.

Venerdì 11, in scena fino a domenica 13 dicembre, Pino Strabioli omaggia il grande Paolo Poli con lo spettacolo da lui scritto e tratto dall’omonimo libro edito da Rizzoli, dal titolo “Sempre Fiori, mai un Fioraio”, in cui Strabioli recita accompagnato al pianoforte da Saverio Martucci.

Da giovedì 17 fino a domenica 20 dicembre sarà la volta di “Tutto Sua Madre. Les Garcons, et Guillaume, a table”, di Guillaume Gallienne, interpretato dal talento di Gianluca Ferrato, diretto da Roberto Piana.

Martedì 22 dicembre è il giorno in cui debutta in teatro la giornalista Alda D’Eusanio, che sarà in scena in Via Giulia anche mercoledì 23 con “Alda D’Eusanio.

É nata una zucca”, un soliloquio strampalato sulla sua vita, dalla nascita in Abruzzo alla carriera giornalistica, da Bettino Craxi al Grande Fratello, fino alla pandemia, un testo che D’Eusanio ha scritto insieme a Ilenia Costanza che ne cura la regia.

Il Capodanno a teatro è segnato dall’arrivo di “Women in Songs”, spettacolo in scena da martedì 29 dicembre fino a mercoledì 6 gennaio 2021, scritto, diretto e interpretato da Barbara Begala, che porta sul palco un cabaret musicale che omaggia grandi donne della musica, da Aretha Franklin a Liza Minnelli.

Da venerdì 8 fino a domenica 10 gennaio 2021, in Via Giulia debutta un altro volto televisivo, noto al grande schermo come detentore del gossip dell’ultimo secolo, dall’amore di Jacqueline Kennedy alla Hollywood che non c’è più.

È Santino Fiorillo ad esser protagonista de “La Posta del Cuore”, da un’idea di Silvano Spada, a cura di Pino Strabioli.

Da giovedì 14 fino a domenica 17 gennaio 2021, arriva in Via Giulia “L’Isola degli Invertiti”, di Antonio Mocciola, con Tommaso Arnaldi, Francesco Giannotti e Diego Sammaripa, interpreti di un’epoca in cui gli omosessuali erano destinati al confino delle isole Tremiti.

Martedì 19 e fino a giovedì 21 gennaio 2021, torna Roberto Herlitzka con “Dante”, un omaggio per ricordare l’importanza e la memoria del grande poeta, per la regia di Teresa Pedroni.

Da sabato 23 fino a domenica 31 gennaio 2021, Via Giulia ospita Mita Medici nell’omaggio all’indimenticato Franco Califano.

Il recital “Mita canta Califano”, con l’attrice accompagnata dal pianoforte del maestro Edoardo Simeone, nasce da un’idea del direttore artistico Silvano Spada, nel ricordo di un poeta la cui sensibilità ha dato vita ad alcuni tra i più grandi successi della canzone italiana.

Off/Off Theatre Stagione 2020 – 2021. Data unica per “Razza Italiana 1938”, in scena solo lunedì 25 gennaio 2021, evento che rientra nelle iniziative de Le Giornate della Memoria, scritto e diretto da Giuseppe Argirò.

Il mese di febbraio comincia con il ricordo per lo stilista Saint Laurent, con il recital “Lettere a Yves”, tratto dallo scritto Lettere a Yves Saint Laurent, di Pierre Bergè, spettacolo in scena da martedì 2 a domenica 7 febbraio 2021, che si presenta al pubblico in una veste rinnovata, con il ritorno da protagonista di Pino Ammendola, accompagnato dall’inedita e speciale partecipazione di Eva Robin’s e dal pianoforte di Giovanni Monti, autore delle musiche originali, per la regia di Roberto Piana.

Da martedì 9 fino a giovedì 11 febbraio 2021, torna un autore caro al pubblico di Via Giulia, il regista Giovanni Franci che dirige Valerio Di Benedetto, Riccardo Pieretti e Fabio Vasco, protagonisti di “Roma Caput Mundi”, con la partecipazione in video di Nela Lucic, le elaborazioni digitali di Nuvole Rapide Produzioni e l’aiuto in regia di Fabio Del Frate.

Un viaggio al termine della notte che si svolge nel cuore della capitale, non una città come tante, ma il sismografo etico e politico del nostro Paese, in cui una donna può soccombere per la violenza, o un ragazzo di colore può morire pestato dal branco.

Da venerdì 12 a domenica 14 febbraio 2021 è la volta di Urbano Barberini, con la partecipazione in scena di Danilo Rea.

I due sono interpreti de “Le Rovine di Adriano”, un testo di Nello Trecchia che racconta di chi insudicia la bellezza, denunciando una collettiva amnesia.

Off/Off Theatre Stagione 2020 – 2021Da giovedì 18 a domenica 21 febbraio 2021, spazio a “Jackie”, liberamente ispirato a “Jackie” di Elfriede Jelinek, con protagonista Tiziana Sensi, interprete degli episodi più celebri della vita di Jacqueline Kennedy, per la regia di Luca Gaeta.

Da martedì 23 a giovedì 25 febbraio 2021, la compagnia Scena Teatro debutta con “Jennifer… il Sogno”, tratto da “Le Cinque Rose di Jennifer”, di Annibale Ruccello, riscritto da Antonello De Rosa, regista e insieme protagonista dello spettacolo, sul palco con Caterina Ianni, Marianna Avallone, Beatrice Mazzoni, con la partecipazione di Giò di Sarno.

Da venerdì 26 a domenica 28 febbraio 2021, arriva “La Notte poco prima della Foresta”, di Bernard-Marie Koltesnella traduzione di Giandonato Crico, con protagonista Fabio Vasco diretto da Marco Mattolini, in un labirinto di incontri, situazioni e desideri che disegnano il bisogno di condivisione della propria disperazione, da combattere con la continua ricerca di un proprio simile.

Marzo si apre con il ritorno dello spettacolo vietato ai minori di 18 anni, dal titolo “Cartoline da Casa Mia”, di Antonio Mocciola, che vede come protagonista Bruno Petrosino, interprete del fenomeno degli Hikikomori, sul palco solo mercoledì 3 marzo 2021, per la regia di Marco Prato.

Giovedì 4 e venerdì 5 marzo 2021 la storia delle grandi dive del burlesque sbarca all’OFF/OFF Theatre, con Giulia Di Quilio interprete di “Un Passato Senza Veli”, drammaturgia di Valdo Gamberutti e costumi di Paola Stante, alla scoperta della femminilità più alta e della Golden Age di un’arte che ha radici lontane e che travalica la storia del secolo.

Off/Off Theatre Stagione 2020 – 2021. Da martedì 9 fino a giovedì 11 marzo 2021, sarà la volta di “In Casa con Claude”, di Renè Daniel Dubois, con Mario Autore, Ettore Nigro protagonisti di un serrato interrogatorio tra un commissario di polizia e un giovane escort che passa la sua vita tra discoteche, droga, alcool e prostituzione, per la regia di Giuseppe Bucci.

Da venerdì 12 in scena fino al 14 marzo 2021 torna “C’era una volta… il Teatro nelle cantine”, prezioso viaggio in musica e parole, compiuto da un paroliere e interprete del genere d’eccezione come Pierfrancesco Poggi, che torna a grande richiesta in Via Giulia con un omaggio alla storia del teatro canzone.

Da giovedì 18 fino a domenica 21 marzo 2021, spazio a “Un Tè per due Regine”, di Caterina Casini, Marilù Prati e Francesco Suriano, con Caterina Casini e Marilù Prati, dirette daSurianoin un incontro-scontro tra Peggy Guggenheim e Palma Bucarelli, due affascinanti e geniali donne che hanno costruito e deciso le sorti dell’arte contemporanea.

In scena da mercoledì 24 fino a domenica 28 marzo 2021 ci sarà “Preghiera per Chernobyl”, dall’opera diSvetlana Aleksievic, con Mascia Musy e Francesco Argirò, accompagnati dalle musiche di Mario Casottini da un’idea del regista Massimo Luconi.

Lucilla Lupaioli firma e dirige “Ragazze”, sul palco da martedì 30 marzo fino a domenica 4 aprile 2021, con protagoniste Martina Montini e Giulia Paoletti, impegnate nel confronto tra due amiche che percorrono il territorio della memoria che incontra il presente, tra speranze, rimpianti e sogni nel cassetto.

Da martedì 6 a domenica 11 aprile 2021 largo a “Penis Project. Per umani migliori”, scritto e diretto da Patrizia Schiavo, con Filippo Carrozzo, Antonio De Stefano, Emanuele Durante, Tommaso Lombardo, Eugenio Marinelli, Oronzo Salvati e con la stessa Patrizia Schiavo alle prese con un gruppo di uomini, prototipi selezionati per rappresentare diverse tipologie maschili, stereotipi della cultura patriarcale.

Un percorso che li porterà a mettere in discussione la dottrina fallocentrica della nostra cultura, ancora troppo maschilista e sessista.

Da venerdì 16 fino a domenica 18 aprile 2021, la compagnia NEST Napoli Est Teatro presenta “Quotidiane Ispirazioni”, con Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo, e con Emanuele Ammendola voce e contrabbasso, diretti da Giuseppe Miale di Mauro, nell’adattamento e traduzione di Francesco Niccolini.

Pasolini incontra Viviani, Eduardo De Filippo, Carosone e i racconti delle vittime di camorra si disciolgono nella poetica di Massimo Troisi, Pino Daniele e Ferdinando Russo.

Da giovedì 22 a domenica 25 aprile 2021, Gianni De Feo torna come regista e interprete dello spettacolo musicale “Bambola.

La Strada di Nicola”, di Paolo Vanacore, tra sentimenti, passioni e tradimenti che rivivono sullo sfondo di uno dei brani che ha consacrato Patty Pravo.

Da mercoledì 28 aprile fino a domenica 2 maggio 2021 arriva Galatea Ranzi, protagonista di “Lezione da Sarah”, liberamente ispirato a “L’arte del teatro” di Sarah Bernhardt, con Martina Galletta che cura anche le musiche originali dell’elaborazione drammaturgica di Pino Tierno, per la regia di Ferdinando Ceriani.

Da martedì 4 a domenica 9 maggio 2021, la stagione dell’OFF/OFF Theatre volge al termine con il ritorno sulle scene teatrali dopo dieci anni, di Maurizio Costanzo, autore di una commedia sull’adulterio dal titolo “Abolite gli armadi… gli amanti non esistono più”, conPino Strabioli, anche regista, in scena con Veronica Rega, Sveva Tedeschi, Luca Ferrini, Alberto Melone e David Nenci.

L’ultimo appuntamento di stagione in Via Giulia sarà lunedì 10 maggio 2021, con una serata dedicata alla scoperta dell’amore per lo stesso sesso da parte di giovanissimi interpreti di grande talento, come Riccardo D’Alessandro e Andrea Lintozzi, in scena con Alessandro Di Marco, che cura la regia di un testo pluripremiato, dal titolo “Io che amo solo te”, scritto a quattro mani con Lucilla Lupaioli.

Lo spettacolo apre la settimana che precede la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia,che ricorrerà lunedì 17 maggio 2021.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over 65 18€; Ridotto Under35 15€ – Da Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni+39 06.89239515 dalle h. 16.00offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Prevendita online: www.vivaticket.it

SITO: http://off-offtheatre.com/ – FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/ – IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona
Carla 338 4935947 carla@fabighinfanti.it
–  Roberta 340 2640789 savonaroberta@gmail.com
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“Premio Cinema Giovane & delle Opere Prime”

“Premio Cinema Giovane & delle Opere Prime”. Al via la XVI edizione, un premio per i film italiani di esordio, Cinema Caravaggio Roma 12 – 14 ottobre 2020


“Premio Cinema Giovane & delle Opere Prime”. Saranno presenti: GIORGIO TIRABASSI (Il grande salto), CIRO D’EMILIO (vincitore dello scorso anno con il film Un giorno all’improvviso)

“Premio Cinema Giovane & delle Opere Prime”. PHAIM BHUIYAN (Bangla), LEONARDO D’AGOSTINI (Il Campione), MARCO BONFANTI (L’uomo senza gravità), STEFANO CIPRIANI e LORENZO SISTO (Mio fratello rincorre i dinosauri)

“Premio Cinema Giovane & delle Opere Prime”. SIMONE CATANIA (Drive me Home), CARLO SIRONI (Sole), KAROLE DI TOMMASO (Mamma+Mamma), GIORGIO ROMANO ed EMANUELA ANNINI (Detective per caso). 

Premio Cinema Giovane. Saranno, inoltre, presenti: Andrea Alemanni (Commissione Affari Costituzionali e Presidente del Partito Democratico del Lazio), Carlo Brancaleoni (Rai Cinema), 

Franco Mariotti, Valentina Grippo (consigliere della Regione Lazio), Cristian ScardignoRoberto Leoni, Roberto Petrocchi, Paola Tassone (Festival Tulipani di Seta Nera).

Dopo il blocco forzato a causa del Covid-19, ritorna la XVI edizione del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime.

La manifestazione organizzata dall’associazione culturale Cinecircolo Romano – che quest’anno festeggia il 56° anno di attività – viene annunciata dal direttore artistico, Catello Masullo, e si svolgerà al Cinema Caravaggio di Roma dal 12 al 14 ottobre.

Come ogni anno, il Comitato di selezione/Giuria ha scelto le 10 migliori opere prime del cinema giovane italiano uscite in sala nel 2019, con una selezione di tre pellicole in lizza per il Premio Cinema Giovane che verrà assegnato dal pubblico.

Concorrono per il Premio: l’applauditissimo Bangla di Phaim Bhuiyan, delicato ritratto di un importante squarcio multietnico romano

Il grande salto, esordio alla regia di Giorgio Tirabassi, brillante commedia in cui emerge tutta la cinefilia dell’autore e interprete del film

Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani, tratto dall’omonimo romanzo di Giacomo Mazzariol, racconto di formazione ricco di acute intuizioni narrative ed estetiche.

Le altre opere selezionate sono: 

5 è il numero perfetto di Igort, affresco corale dell’Italia degli anni Sessanta

Il riuscitissimo “sport-movie” Il Campione di Leonardo D’Agostini

La drammatica “favola” d’ispirazione calviniana L’uomo senza gravità di Marco Bonfanti

Sole di Carlo Sironi, emozionante racconto fatto di solitudine e tenerezza

Detective per caso di Giorgio Romano, coraggioso e riuscito esempio di cinema civile

Mamma + Mamma di Karole Di Tommaso, commovente storia di due giovani donne e il loro desiderio maternità, messo in scena da due straordinarie attrici

Drive Me Home di Simone Catania, originale road movie che affronta con acume tematiche di grande attualità come l’emigrazione.

Il Premio Cinema Giovane propriamente detto sarà attribuito dal pubblico, sia degli adulti che degli studenti delle scuole superiori del Progetto di Educazione al Cinema d’Autore e della A.S.L. (Alternanza Scuola lavoro). 

La Giuria popolare dei soli studenti attribuirà lo speciale Premio Opera Preferita dagli Studenti

Il Comitato di selezione/Giuria, poi, assegnerà anche i seguenti premi tecnici, ai quali concorrono tutte e 10 le opere selezionate:

Menzione speciale della GiuriaMigliore AttriceMigliore AttoreMigliore RegiaMigliore SceneggiaturaMigliore MontaggioMigliore FotografiaMigliore Scenografia

Migliori CostumiMigliori MusicheMigliore Trucco; Migliori Effetti visiviMigliore ProduttoreMigliore Recensione degli Studenti.

 PRODUTTORI DEI FILM SELEZIONATI:

Domenico Procacci per FANDANGOAnnamaria Morelli per TIMVISION – Bangla di Phaim Bhuiyan.

Alessandro Carpigo e Bruno Frustaci per SUNSHINE PRODUCTION –  Il grande salto di Giorgio Tirabassi.

Isabella Cocuzza e Arturo Paglia per PACO CINEMATOGRAFICANEO ART PRODUCCIONES con RAI CINEMA – Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani.

Marina Marzotto e Mattia Oddone per PROPAGANDA ITALIAElda Ferri per JEAN VIGO ITALIA con RAI CINEMA, coprodotto con POTEMKINO FILM (Belgio) e MACT PRODUCTIONS e CITÉ FILM (Francia) – 5 è il numero perfetto di Igort;

Matteo Rovere e Sydney Sibilia per GROENLANDIA con RAI CINEMA – Il campione di Leonardo D’Agostini;

ISARIA PRODUCTIONSZAGORA, in coproduzione con CLIMAX FILMS (Belgio) con il sostegno del MIBACT, della Regione Lazio e dell’Idm Südtirol – Alto Adige, con il sostegno del Governo Federale Belga BNP PARIBAS FORTIS FILM FINANCE – L’uomo senza gravità di Marco Bonfanti;

Giovanni Pompili per KINO PRODUZIONI con RAI CINEMA, in coprod. con AGNIESZKA WASIAK per LAVA FILMS – Sole di Carlo Sironi;

Daniela AlleruzzoSusi ZanonGuia Invernizzi Cuminetti per ADDICTIVE IDEAS SRL – Detective per caso di Giorgio Romano;

Angelo e Matilde Barbagallo con la collaborazione di Maria Rita Barbera per BIBI FILM con RAI CINEMA – Mamma + Mamma di Karole Di Tommaso;

Giampietro PreziosaMarco S. Puccioni e Michele Fornasero per INTHELFILMINDYCA con RAI CINEMA – Drive Me Home di Simone Catania.

LA GIURIA:

La Giuria/Comitato di selezione del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime è composto da: 

Catello Masullo (critico cinematografico membro SNCCI, presidente della Giuria Premio di Critica Sociale alle ultime 5 edizioni della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, direttore artistico del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime);  

Franco Mariotti (regista e critico cinematografico, conduttore di molte delle cerimonie di premiazione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia); 

Martine Brochard (attrice e artista di fama internazionale); 

Ernesto Nicosia (presidente Archivi del ‘900 e direttore artistico del Santa Marinella Film Festival); 

Enzo Natta (critico cinematografico); Cristiana Bini (direttore di produzione cinematografica); 

Roberto Leoni (regista e sceneggiatore di fama internazionale, sceneggiatore di Alejandro Jodorowskyi per Santa Sangre); 

Luciana Burlin (responsabile del Progetto Educazione al Cinema d’Autore del Cinecircolo Romano e membro di Commissione Revisione Cinematografica MIBACT); 

Rossella Pozza (giornalista, direttore della rivista specializzata «Qui Cinema» del Cinecircolo Romano); 

Antonio Rizzo (vicepresidente del Cinecircolo Romano, filmaker, giornalista, scrittore); 

Maurizio Gennaro (vicepresidente A.I.C. Associazione Autori Italiani della Cinematografia); 

Cristina Cano (musicologa di fama internazionale); 

Carlo Sarti (regista); 

Paola Tassone (direttore artistico Festival Tulipani di Seta Nera); 

Roberto Petrocchi (regista, direttore artistico di International Fest RomaFilmCorto); 

Cristian Scardigno (regista, direttore artistico del Cisterna International Film Festival); 

Paola Dei (critica e psicologa del cinema); 

Armando Lostaglio (regista, direttore Cineclub De Sica); Ugo Baistrocchi (storico del cinema).  

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“Premio Cinema Giovane & delle Opere Prime”
Jennifer Mischiati in “Creators – The Past”

Jennifer Mischiati da oggi giovedì 8 ottobre al cinema con il film “Creators – The Past” di Piergiuseppe Zaia


L’attrice Jennifer Mischiati arriva sul grande schermo protagonista del kolossal di fantascienza made in Italy Creators – The Past di Piergiuseppe Zaia, in uscita oggi giovedì 8 ottobre e con un cast stellare che vede la presenza anche di William ShatnerBruce Payne e Gerard Depardieu.

Jennifer Mischiati. Il suo ruolo è Sofy, una ragazza addotta, collo di clessidra tra due dimensioni, che cercherà di trovare la Lens e portarla in salvo.

Ma cos’è la Lens? Uno strumento forgiato da Otto Dei che governano e dirigono l’universo: i CreatorsOtto Lens per otto Creatori.

Ognuno di loro diede vita ad un sistema stellare, racchiudendone i segreti e la chiave della sua essenza all’interno della Lens stessa.

A distanza di anni alcuni pianeti e le loro creature cominciarono ad uscire dal disegno divino a cui erano predestinati.

Ora è tempo per il Concilio Galattico di riunirsi e decidere le sorti dei cieli ma serve il potere di tutte le Lens per governare l’universo e le sue leggi.

Il nostro pianeta sta andando alla deriva e il Reggente della Terra, non volendosi conformare agli obiettivi del Concilio, non si presenta all’appello e nasconde la Lens nella dimensione umana.

Questo scatenerà una corsa contro il tempo in una battaglia galattica all’ultimo sangue tra chi auspica il ritorno all’ordine stabilito dai Creators e chi, invece, vuole costituire un ordine nuovo.

NOTE:

“Creators – The Past è il primo fantasy italiano di stampo hollywoodiano che vede nomi di grandi star internazionali.

E’ stato bello vestire i panni di Sofy, protagonista nonché eroina del film. Creators è stato girato anche in greenscreen ed è stata un’esperienza nuova ed unica nel suo genere.

Sul set mi sono divertita a “giocare” in questo grande studio completamente verde e ricreare scene che in realtà non esistono.

La cosa che mi ha maggiormente entusiasmata è stata fare piccoli stunt per i salti o le cadute, mi sentivo una bambina in un parco giochi.

Sul set ho conosciuto bene Bruce Payne con cui si è instaurato un rapporto meraviglioso.

E’ un attore eccezionale e una bellissima persona sia a livello professionale che umano. Il prossimo ruolo?

Mi piacerebbe fare un action movie. Magari un agente segreto. Mi diverte molto giocare con le armi e fingere di combattere”.

BIOGRAFIA

Jennifer Mischiati è un’attrice italiana con sede a Roma.

Ha iniziato a lavorare professionalmente come modella all’età di 13 anni, ma è solo a 18 anni che ha iniziato a recitare. 

Inizia la sua formazione nella scuola di teatro della leggenda italiana Enzo Garinei, poi ha frequentato un anno presso la Link Academy e poi si è trasferita a Los Angeles.

Dopo aver vinto una borsa di studio per l’American Musical and Dramatic Academy (AMDA) dalla quale si è diplomata come migliore della sua classe tre anni dopo. 

Dopo aver lavorato come stand-in per Angelina Jolie nel film The Tourist, inizia la sua carriera di attrice. 

Ha lavorato in diverse serie televisive come Don MatteoProvaci ancora Prof, in molti film come Game TherapyEvil Things e in spettacoli come Otello in cui ha interpretato Desdemona.

Nell’acclamato spettacolo teatrale Lo Sfascio con Nicolas Vaporidis regia di Gianni Clemeti.

Ha anche avuto la fortuna di recitare in numerosi cortometraggi e video musicali per artisti internazionali come Yah SupremeSilas Mutungi e per il cantante italiano Biagio Antonacci.

In primavera sarà a Teatro con lo spettacolo teatrale “Macbeth” di William Shakespeare, diretto da Douglas Dean e prodotto da Gaby Ford.

Per vedere il suo CV completo e altro visitare il suo sito web www.jennifermischiati.com e seguirla su @ jennifer.mischiati su instagram

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Jennifer Mischiati in “Creators – The Past”
Jennifer Mischiati
Nadia Bengala premio Terra di Siena

Nadia Bengala premio Terra di Siena. La bellissima Nadia Bengala premiata alla manifestazione cinematografica di Siena


Nadia Bengala premio Terra di Siena. L’attrice, ex Miss Italia, giudicata miglior attrice protagonista nella sezione cortometraggi per il noir La goccia maledetta di Emanuele Pecoraro.

Nadia Bengala smentisce l’italico pregiudizio che le donne troppo belle vengono snobbate dai critici e dagli addetti ai lavori più esigenti.

Nadia Bengala. Spesso le attrici meno avvenenti vengono considerate più brave, a prescindere, per un malinteso senso dei parametri di “valutazione artistica”.

Il premio ricevuto da Nadia Bengala in occasione del recente Terra di Siena International Film Festival vale quindi ancora di più, proprio perché è stata una sorta di “sfida”.

Senza considerare che già lo scorso anno la Bengala era stata insignita di un analogo riconoscimento al Festival dei Castelli Romani, grazie alla sua apprezzata performance nel corto L’idea malvagia, diretto da Pierfrancesco Campanella e prodotto dalla Mediterranea Productions.

La goccia maledetta, tratto da un racconto originale di Roberto Ricci, con la regia di Emanuele Pecoraro, la produzione di Angelo Bassi e la produzione esecutiva di Pierfrancesco Campanella, si avvale della fotografia di Sacha Rossi, del montaggio di Marco Pagliarin, delle scenografie e costumi di Laura Camia e della colonna sonora del noto ingegnere informatico Paolo Reale, per l’occasione nelle insolite vesti di musicista.

Da ricordare che La goccia maledetta ha già vinto due importanti premi sia a Los Angeles che aSiviglia e presto lo vedremo proiettato in altre rassegne internazionali.

La recente manifestazione tenutasi a Siena, presieduta da Maria Pia Corbelli con la direzione artistica di Antonio Flamini, nonostante le limitazioni derivanti dai provvedimenti anti-Covid ha riscosso un grandissimo successo di pubblico.

Al Gran Galà della premiazione finale, tenutasi al Teatro dei Rinnovati, in piazza del Campo, hanno partecipato ospiti molto prestigiosi, tra i quali spiccano i nomi di Claudia Gerini, Andrea Roncato, Paola Minaccioni, Serra Ylmaz, Giorgio Pasotti, Elisabetta Pellini, Francesco Benigno, il direttore della fotografia Gianni Mammolotti, la distributrice Lucy De Crescenzo, lo scenografo Gianni Quaranta, premio Oscar per il film Camera con vista, e molti altri.

Oltre naturalmente alla stessa Bengala, accompagnata per l’occasione da Emanuele Pecoraro, Pierfrancesco Campanella e da Lorenzo Lepori, quest’ultimo protagonista maschile de La goccia maledetta.

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International Tour Film Festival (Civitavecchia)

International Tour Film Festival. Riparte il cinema a Civitavecchia


International Tour Film Festival. Al via la ripartenza del mondo cinematografico dal 7 all’11 ottobre a Civitavecchia.

La nona edizione dell’International Tour Film Festival, si terrà nella prestigiosa location dell’Hotel San Giorgio a Civitavecchia.

International Tour Film Festival. Ideata da Piero Pacchiarotti, Presidente di Civita Film Commission.

La manifestazione nasce con l’ambizioso obiettivo di incoraggiare la diffusione della cultura dell’audiovisivo e allo stesso tempo di incrementare lo sviluppo territoriale attraverso la crescita dell’industria cinematografica.

Madrina di questa edizione, dove il tema della ripartenza del mondo cinematografico fa da protagonista, é l’attrice Elisabetta Cavallotti.

Molte le personalità che saranno premiate in questa occasione per il loro contributo alla promozione del cinema: il 7 ottobre l’attrice Roberta Giarrusso riceverà il premio ITFF Fashion Award.

Il premio ITFF Career Award verrá assegnato allo scenografo premio Oscar Gianni Quaranta.

Il premio l’ITFF Award for Media sarà consegnato a Maria De Sousa.

L’ITFF Fellini Award lo otterrà l’attrice Antonella Ponziani, l’Ultima Musa di Federico Fellini.

International Tour Film Festival. La serata sarà, quindi, un omaggio al grande maestro Fellini.

A seguire ci sarà la proiezione del film Fellini & l’alter ego (Italia, 2020) curato da Graziano Marraffa, alla presenza dell’ideatore. Tanti sono gli ospiti che si alterneranno nel corso delle serate.

Venerdì 9 ottobre, sarà consegnato il premio ITFF Special Award a Duilio Galioto, musicista vincitore del David di Donatello 2020.  

Sabato 10 Ottobre verrà consegnato ITFF Special Award a al Direttore della Fotografia Gianni Mammolotti.

Grande attesa è riservata per la serata di chiusura dell’11 ottobre.

Aprirà la manifestazione l’esecuzione del brano “Prendi la mia mano” di Carlo Belmondo, il pezzo scritto e cantato dall’attore sulla sicurezza stradale che ha ottenuto un premio dal Ministro Azzolina.

Il primo è l’ITFF Cinema Project Award a Janet De Nardis per il suo cortometraggio “Punto di Rottura”

Un progetto di sensibilizzazione alla cura per il pianeta e alle azioni consapevoli che possiamo comprendere attraverso lo strumento del cinema.

Un futuro con un disastro climatico e un presente con una pandemia ha reso questo cortometraggio drammaticamente profetico, una regia brillante quella della De Nardis che ha ottenuto gli apprezzamenti di tutta la giuria.

L’ITFF Premio Cinema sarà assegnato, invece, a Francesca Antonelli, attrice molto amata dal pubblico per i suoi ruoli in fiction e film di successo. 

L’ITFF Premio Produttore dell’anno andrà a Riccardo Di Pasquale, dal 1 ottobre al cinema con “Burraco Fatale” della Fenix Entertainment.

La casa di produzione e distribuzione cinematografica fondata nel 2016 dai fratelli Riccardo e Matteo Di Pasquale e da Roberta Giarrusso.

L’ ITFF Culture and Journalism verrà consegnato alla celebre conduttrice del TGR Lazio: Mariella Anziano.

La serata di apertura e le premiazioni dell’ 11 ottobre saranno presentate da Anastasia  Vasilyeva e Simone Gallo.

Durante le cinque giornate di Festival, si alterneranno le varie proiezioni delle opere in concorso, che comprende anche le sezioni VideoVersi e Musicosplayer.

La presentazione delle opere finaliste al concorso libri ITFF, e sabato 11 ottobre grande attesa per i due meeting: alle 10:45 “Il tema Ambiente e Paesaggio nella nuova Educazione Civica”, alle 11:45 “Cittadini Consapevoli e Attivi per il Paesaggio e l’Ambiente”.

Roberto Morassut il Sottosegretario di Stato Ministero dell’Ambiente interverrà alle 13:00

Il responsabile della comunicazione e marketing è Andrea Stranieri.

Maggiori informazioni sul programma sono disponibili al sito: http://www.internationaltourfilmfest.it.

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Premiati
“Free – Liberi” Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia

“Free – Liberi” un grande successo alla 77esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia


“Free – Liberi” Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Special Guests per l’inaugurazione della GAM, Galleria D’Arte Moderna, alcuni protagonisti della pellicola.

“Free – Liberi”. Lo scorso 7 settembre, alla Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è stato presentato l’ultimo lungometraggio di Fabrizio Maria Cortese “Free – Liberi”.

“Free – Liberi”. Il film, per la ripartenza dell’industria cinema dopo il lookdown, vuole riportare gli spettatori nelle sale cinematografiche, dando loro un messaggio di speranza, una spinta emozionale per non smettere mai di sognare, a qualsiasi età.

Una straordinaria pillola di fiducia e positività.

La pellicola racconta l’avventura di cinque ospiti di una casa di riposo che, annoiati dalla vita quotidiana e delusi per il distacco dei loro affetti più cari, decidono di partire dal Lazio per un viaggio on the road, con destinazione la straordinaria Puglia.

Essi, nonostante la non più giovane età, vogliono sentirsi liberi e vitali.

Credono nei loro sogni e nelle loro aspirazioni. Le storie personali si alterneranno in un susseguirsi di vicende tra passione e avventura, in un Salento che farà da cornice alle loro emozioni.

Per la presentazione alla Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, insieme al regista Fabrizio Maria Cortese e ad alcuni protagonisti del film, tra cui 

Ivano MarescottiEnzo Salvi, Corinne Clery, Sandra Milo e Antonio Catania, era presente, in qualità di sponsor del film, anche il salernitano Mirko Mele che da anni collabora con Ismaele Film.

Mele, curatore e direttore artistico del nuovo progetto GAM – Galleria D’Arte Moderna, grazie a questa lunga collaborazione con la casa di produzione salentina, ha portato in mostra a Venezia ben diciannove artisti che hanno potuto esporre le proprie opere, molto ammirate dagli ospiti della Mostra di Venezia.

Il prossimo 19 settembre, per l’inaugurazione della sede GAM in Corso Garibaldi 28 a Salerno, prima sede italiana della Mediolanum Art Gallery, ci saranno come Special Guests il regista Fabrizio Maria Cortese e gli attori Corinne Clery e Antonio Catania. 

Un’apertura in pompa magna, un vero party dell’arte che vedrà, oltre al vernissage, la proiezione del trailer del film.

La pellicola, prodotta da Golden Hours Film e Rai Cinema in associazione con Ismaele Film, e realizzata con il sostegno dell’Apulia Film Commission e Regione Puglia, sarà distribuita nelle sale italiane dal 29 ottobre.

 Iolanda Pomposelli

For You Communication

Press Office

Phone: +39 347 8759960

E-mail: iolandapomposelli@yahoo.it          

E-mail: pressoffice@foryoucommunication.com  

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“Free – Liberi” Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia
“Hollywood Blood Horror Festival”

“Hollywood Blood Horror Festival”. La goccia maledetta (The cursed drop) di Emanuele Pecoraro conquista Los Angeles


“Hollywood Blood Horror Festival”. Il corto, che si avvale delle musiche di Paolo Reale, vince all’importante manifestazione americana “Hollywood Blood Horror Festival” nella sezione thriller.

“Hollywood Blood Horror Festival”. Buone notizie per il cinema italiano: ogni tanto qualche nostro lavoro riesce ad imporsi fuori dai confini nazionali.

“Hollywood Blood Horror Festival”. In questo caso si tratta di un cortometraggio diretto dal regista Emanuele Pecoraro, dall’accattivante titolo La goccia maledetta (The cursed drop).

La storia di un inquietante triangolo amoroso, tra sesso sfrenato, dramma, violenza e… morte.

Filo conduttore della trama l’incessante battere di una fastidiosissima goccia che si insinua strisciando nell’orecchio dei protagonisti e del pubblico, senza soluzione di continuità

L Goccia fino a “scavare” letteralmente dentro il cervello, oltre ogni sopportabile limite.

Interpreti la bellissima e brava Nadia Bengala, l’affascinante Lorenzo Lepori, noto più che altro come regista di film horror indipendenti

La splendida Francesca Anastasi, dal volto intenso e dal fisico prorompente.

Il soggetto è tratto dal racconto La goccia dello scrittore noir anconetano Roberto Ricci, contenuto nel volume Nero corvino, pubblicato da Mezzelane Editrice.

Lo script è invece opera di Lorenzo De Luca (sceneggiatore di numerosi film campione di incasso con Boldi e De Sica e di altri con Bud Spencer) e di Pierfrancesco Campanella (regista di gialli di culto come Bugie rosse e Cattive inclinazioni).

Quest’ultimo è anche il produttore esecutivo de La goccia maledetta, mentre la produzione è la Mediterranea Productions di Angelo Bassi.

Fotografia di Sacha Rossi, suono e montaggio di Marco Pagliarin, art-director Laura Camia, make-up di Giovanna Carchia, mixage di Gianfranco Tortora, color correction di Sebastiano Greco.

L’arredo di scena e l’opera pittorica presente nei titoli sono invece dovuti alla creatività dell’artista lucano Mario D’Imperio, che ha già dato il suo contributo in altri lavori cinematografici.

Particolarmente apprezzata dal pubblico americano la soundtrack, opera del noto ingegnere forense Paolo Reale, che tutti gli appassionati di cronaca nera conoscono per i suoi interventi tecnici in trasmissioni come Quarto grado e La vita in diretta.

L’incalzante ed incisivo commento sonoro opera di Reale, che in passato ha fatto parte di diversi gruppi musicali, lo si può considerare il valore aggiunto dell’opera di Pecoraro.

Sono molto felice di questo prestigiosissimo riconoscimento – ha dichiarato il regista – poiché vincere Oltreoceano non è cosa comune.

Oltretutto questo è il secondo trionfo a livello internazionale, dopo la vittoria al Festival di Siviglia”.

Da sottolineare che il giovane Emanuele Pecoraro nel suo curriculum vanta la direzione di Solitudini pericolose, un corto che a suo tempo ha suscitato molto scandalo, ma ha anche conquistato una valanga di premi e riconoscimenti.

Dopo l’affermazione all’Hollywood Blood Horror Festival, La goccia maledetta è ora conteso dalle maggiori rassegne cinematografiche italiane.

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Willy Monteiro Duarte, “Sorriso Diverso Venezia Award”

Willy Monteiro Duarte, “Sorriso Diverso Venezia Award”, per questa decima edizione del premio collaterale di critica sociale “Sorriso Diverso” hanno voluto dedicare la giornata a Willy.


Willy Monteiro Duarte. Grande successo per la cerimonia di premiazione del premio collaterale della Biennale “Sorriso Diverso Venezia Award” tenutasi venerdì 11 settembre all’Hotel Excelsior nell’ambito della 77° edizione della Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Willy Monteiro Duarte, “Sorriso Diverso Venezia Award”. Il Premio è organizzato dalla Dream On in collaborazione con l’Università cerca lavoro e la TSN

Il sorriso diverso da anni si occupa di utilizzare lo strumento cinema come valorizzatore di tematiche sociali, portando all’attenzione del pubblico prodotti cinematografici interessanti con messaggi di vita vera che forniscano grandi momenti di riflessione, speranza, rispetto e capacità di ascolto.

Il presidente Diego Righini, il direttore artistico Paola Tassone e il produttore Leonardo Jannitti Piromallo, per questa decima edizione del premio collaterale di critica sociale “Sorriso Diverso” hanno voluto dedicare la giornata a Willy Monteiro Duarte.

“Oggi attraverso la nostra mission, torniamo a parlare di prevenzione della violenza, di bullismo, ma soprattutto di educazione emotiva. I nostri figli non possono comportarsi come gli “uomini delle caverne”.

Da padre sono vicino alla famiglia di Willy, con il Sorriso Diverso speriamo di educare i giovani al rispetto, al dialogo, alla comprensione e soprattutto a usare l’empatia per combattere questi episodi ha aggiunto Diego Righini.

La cerimonia di premiazione si è aperta con i saluti di Roberto Cicutto – Presidente della Biennale di Venezia:

“Voglio ringraziare le persone, i registi, il pubblico perché senza di voi che avete rispettato le regole questa mostra non sarebbe stata il successo che in effetti è stato.”

Per il primo anno Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo, all’interno del Sorriso Diverso Award ha voluto consegnare il premio “Il Viaggio il Turismo Enit” a “Padrenostro” di Claudio Noce.

Film che è riuscito a valorizzare l’immagine della bellezza dell’Italia nel mondo per il rilancio del turismo italiano.

Una giuria composta dal direttivo dell’Italian Film Commission, presieduta da Cristina Priarone – Presidente dell’Italian Film Commission e direttore di Roma Lazio Film Commission

Paolo Manera – Vice Presidente Italian Film Commission e direttore Torino Piemonte Film Commission e Luca Ferrario – Vice Presidente Italian Film Commission e direttore Trentino Film Commission ha deciso unanime per questo film.

Il Premio è stato consegnato da Maria Elena Rossi direttrice marketing Enit e ritirato dal produttore Andrea Calbucci.

 La dottoressa Rossi ha aggiunto: “Il nostro premio deve essere visto come un premio per promuovere la bellezza dell’Italia come la conosciamo.”

Presente in sala Giulio Lo Iacono, Responsabile Pianificazione, Gestione e Monitoraggio Attività Trasversali di ASVIS

“Dobbiamo lavorare per dare un futuro alle nuove generazioni, ma le istituzioni da sole non bastano, servono le imprese e serve la società civile e per arrivare alla società civile bisogna parlare anche con il linguaggio del cinema”.

Il Presidente Diego Righini ha consegnato il “Premio Sorriso Diverso 2020” a Valeria Marini per la valorizzazione del ruolo delle donne artiste e imprenditrici e per il progetto “Boom”, dedicato a tutte le donne “stellari”.

“C’è per tutti una gran voglia di rinascere. Ogni donna ha dentro sé un’energia stellare che deve imparare a tirar fuori per fare ‘boom’.

Questa è una canzone dedicata a tutti ma in particolare alle donne che sanno sempre tirar fuori il meglio da ogni situazione e ciò le rende speciali e così meravigliosamente Donne Stellari!” 

Tutte le interviste del Premio Sorriso Diverso sono state curate dall’attore Carlo Belmondo.

I vincitori dell’edizione 2020 sono:

Sorriso Diverso Venezia Award” MIGLIOR FILM ITALIANO

ExAequo: Non Odiare di Mauro Mancini e Notturno di Gianfranco Risi

NON ODIARE, di Mauro Mancini

Motivazione: Per aver dimostrato che l’odio rende chi odia peggiore di chi è (anche a ragione) odiato.

E che il sangue di un ebreo ha lo stesso colore di quello di un nazista.

Per aver esaltato i temi dell’integrazione e dell’inclusione sociale di persone emarginate, poiché riconosciute diverse, valorizzando le diversità e proteggendo le fragilità, fornendo al contempo grandi momenti di riflessione, speranza, rispetto e capacità di ascolto.

Il premio è stato ritirato da Mauro Mancini

 NOTTURNO, di Gianfranco Rosi

Motivazione: Per la sublime poesia delle sue immagini, che catturano la luce in modo impareggiabile.

Per aver scolpito nella pietra della storia del cinema, senza compiacimenti emotivi, testimonianze di atrocità assolute, riportate in modo icastico e sconvolgente nei disegni dei bambini.

Tutto in questo grande cinema e’ essenziale, tutto e’ urgente ed indifferibile.

Il premio è stato ritirato dalla produttrice Donatella Palermo

 “Sorriso Diverso Venezia Award” MIGLIOR FILM STRANIERO

Exaequo Listen di Ana Rocha de Sousa e Selva Tragica di Yulen Olaizola

LISTEN, di Ana Rocha de Sousa

Motivazione: Per aver acceso i riflettori su fatti che e’ possibile che avvengano, che sono avvenuti, e, in quanto tali, sono assolutamente agghiaccianti ed aberranti.

Per aver elevato una denuncia alta, che speriamo qualcuno dei legislatori voglia accogliere un film fortissimo, urgente ed indispensabile, che valorizza le diversità e protegge le fragilità.

Ha ritirato il premio la regista: Ana Rocha de Sousa

SELVA TRAGICA, di Yulene Olaizola

Motivazione: Per averci fatto conoscere la leggenda Maya, ancora molto conosciuta nei territori al confine tra Messico e Belize, quella della Xtabay, creatura della jungla con poteri magici.

Qui proposta come potente metafora della natura, della jungla, che si vendica sull’uomo per le tante ferite ed aggressioni da esso perpetrate.

Un film potente, intrigante, magico e suggestivo che e’ esemplare nella denuncia di tutte le discriminazioni. 

Ha ritirato il premio la regista Yulene Olaizola

Le foto sono di Sabina Filice

Si ringrazia per gli abiti di Carlo Belmondo Cinzia Diddi

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“La Pellicola d’Oro” i vincitori

“La Pellicola d’Oro”. I vincitori della IV° edizione del Premio Collaterale


 “La Pellicola d’Oro”. Alla 77° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

“La Pellicola d’Oro”. Si è tenuta con successo la IV edizione del premio alla 77° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il primo premio in Europa a riconoscere i mestieri e l’artigianato del cinema.

Il premio cinematografico è promosso ed organizzato dall’Ass.ne Culturale “Articolo 9 Cultura & Spettacolo” e dalla “S.A.S. Cinema” di cui il presidente è lo scenografo e regista Enzo De Camillis.

In collaborazione ed il patrocinio di: Mibact Direzione Generale Cinema, RomaLazioFilmcommission, l’ANICA, l’APA, l’As.For. Cinema.

Grazie alla Biennale, si premia in questa IV edizione le maestranze e l’artigianato dei seguenti film in concorso:

“LE SORELLE MACALUSO” di Emma Dante

Miglior Direttore di Produzione Cristian Peritore

“PADRENOSTRO” di Carlo Noce

Miglior Capo Machinista Raffaele Alletto

“MISS MARX” di Susanna Nicchiarelli

Miglior Sarta di Scena Paola Seghetti

A decretare i vincitori è stata la giuria di qualità composta dalPresidente Francesco Martino De Carles (Produttore esecutivo), Franco Mariotti (Giornalista), Gianluca Leurini (Produttore esecutivo), Blasco Giurato (Autore della fotografia), Luciano Odorisio (Regista), Gianni Quaranta (Scenografo) e Enzo De Camillis (Presidente de “La pellicola d’oro”).

Presenti all’evento: Cristina Priarone (Presidente Film Commission Nazionale) Gherardo Gossi (Direttore alla fotografia del film “Le sorelle Macaluso”) che ritira il premio del Direttore di produzione Cristian Peritore, Ciro del Ferraro (l’orafo che ha realizzato i premi de La Pellicola d’oro) e la Sartoria Veneziana di Stefano Nicolao.

Si ringrazia, inoltre, per l’ospitalità lo spazio dell’Italian Pavilion, Anica/LuceCinecittà.

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com 

francesco.fusco81@gmail.com

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Ludovico Fremont in “In Esistente”

Ludovico Fremont in “In Esistente”. Si svolgerà domani 5 settembre, ore 19, in occasione dell’apertura della rassegna d’arte contemporanea “Insolito Fellini… una Donna Sconosciuta”


Ludovico Fremont in “In Esistente”. Apertura presso il MUVIS, Museo del Vino e delle Scienza Agroalimentari di Castiglione in Teverina, in provincia di Viterbo

Arte, cinema e realismo: domani nel viterbese la première di “In Esistente”, docufilm di Gio Montez con Ludovico Fremont

Il regista Montez getta le basi per una riflessione sulle possibilità di un’estetica del “nuovo realismo cinematografico”, alternando nel montaggio la presa diretta delle performances alle immagini riprese dagli smartphones del pubblico ivi astante.

Si svolgerà sabato 5 settembre, ore 19, in occasione dell’apertura della rassegna d’arte contemporanea “Insolito Fellini… una Donna Sconosciuta”, presso il MUVIS, Museo del Vino e delle Scienza Agroalimentari di Castiglione in Teverina, in provincia di Viterbo

La première di “In Esistente”, il docufilm di Gio Montez con Ludovico Fremont.

IL FILM – Dal festival espanso “Pietralarte 2017” promosso da Atelier Montez durante l’Estate Romana, nella periferia storica di Roma (Pietralata), il docu-film “In Esistente”, diretto da Gio Montez

Gio si ispira ai grandi Maestri del Realismo Cinematografico, come Fellini, Pasolini e Antonioni.

Il regista Montez getta le basi per una riflessione sulle possibilità di un’estetica del “nuovo realismo cinematografico”, alternando nel montaggio la presa diretta delle performances alle immagini riprese dagli smartphones del pubblico ivi astante.

In collaborazione con il Varco Cinema s.r.l., e con il contributo della Regione Lazio e dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale. Durata: 36 minuti.

NOTE DI REGIA – Il regista con la sua camera a mano si aggira irrequieto sulla via di Pietralata.

Nella calura estiva e nella confusione del caotico underground romano Ludovico Fremont, unico attore professionista nel cast, percorre avanti e indietro l’insidioso suburbe romano in cerca di una parte.

La sua avventura genera un paradossale filo narrativo di finzione che svanisce nel momento in cui anche lui perde il senno. Il cast è costituito da artisti, performers/attori e attori non professionisti.

IL FESTIVAL – La rassegna d’arte contemporanea “Insolito Fellini… una Donna Sconosciuta”, con la direzione artistica di Paolo Berti, ha una doppia valenza.

Da una parte vuole essere un omaggio, attraverso il mondo dell’arte, ad uno dei più grandi registi ed artisti del ‘900 italiano, Federico Fellini. Personalità stravagante, vulcanica e misteriosa.

Dall’altra parte vuole mettere in luce, con svariate sfaccettature artistiche, la figura della donna, costantemente in bilico tra il suo essere ninfa gentile e seduttrice crudele, salvatrice o dannazione incarnata, fonte di forza  e celestiale, delle cui manifestazioni alterne l’arte è da sempre vivida testimone traendone ispirazione.

SCHEDA TECNICA – Cast: Ludovico Fremont, Tarzanetto (anche attore nei Ragazzi di vita di Pasolini), Claudio Di Paola, Antonino Giuffré, Carlotta Maria Rondana, Beniamino Presutti, Nicola Curti, Ilaria Giambini, Dirk Baumanns,

Valentina Rimauro, Vitaldo Conte, Laura Grispigni, Tiziana Pertoso, Marco Galletti, Francesca Zavattaro, Antonio Cicerone, Manuela Cirfera, Antonio Bilo Canella, Edmond Dhrami, Yikun Chen, Emeka Meltrus, Youssouf,

Giorgio El Italiano, Giancarlo Carpi, Antonio Saccoccio, Giuseppe Savino, Helena Svelena, Alessio de Caprio, Alessia D’Errigo, Oscar Bonelli.

Scenografie con installazioni urbane dal festival PIETRALARTE 2017 realizzate da Atelier Montez con: Francesco Perri, Giacomo Capogrossi, Motorefisico, Sbagliato, Cristiano Quagliozzi, Marco Fioramanti, Yikun Chen, Edmond Dhrami. Coproduttore:

il Varco s.r.l., Marco Crispano. Direzione fotografia: Andrea Gatopoulos ed Enrico Minto. Montaggio: Simone Rosati. Operatore audio: Alessandro Audisio.

Mastering audio: Valerio Morgnanesi. M.u.a.: Michela Gazzarri. Realizzato nel 2017 con il contributo della Regione Lazio e l’Ass.cultura di Roma Capitale.

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