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Teatro Tirso de Molina “Nozze di Coccio”.

Teatro Tirso de Molina “Nozze di Coccio”. Pablo e Pedro, coppia storica della comicità.

Festeggiano 25 anni di carriera con un nuovo spettacolo “Nozze di Coccio” dal 4 marzo al 5 aprile al Teatro Tirso de Molina.


Teatro Tirso de Molina. Prima di varie tappe italiane.

Teatro Tirso de Molina “Nozze di Coccio”. Un duo da record Pablo e Pedro, coppia storica della comicità italiana, che festeggia quest’anno 25 anni di carriera. Un sodalizio costellato di successi dalla tv, al teatro, al cinema.

Grandi amici anche nella vita, Fabrizio Nardi e Nico Di Renzo, propongono un nuovo spettacolo intitolato, non a caso, “Nozze di Coccio”, in scena dal 4 marzo al 5 aprile al Teatro Tirso de Molina.

Teatro Tirso de Molina “Nozze di Coccio”. Sul palco Francesca Nunzi e Carlotta Rondana, Enrico Ottaviano e Marco Todisco.

Divertente e ricco di colpi di scena lo spettacolo dispensa una straordinaria ondata di buonumore grazie alla bravura dei suoi protagonisti, al ritmo incalzante e all’alternarsi della giusta dose di ironia e tecnica teatrale.

La storia ruota, appunto, attorno all’annuncio di possibili nozze che scatenano una serie di reazioni inaspettate e rischiano di mandare a monte una consolidata amicizia.

Ma sarà davvero così oppure i personaggi di questo intreccio riusciranno a regalare al pubblico il classico lieto fine con un finale da favola?

Per scoprirlo tutti al teatro Tirso dal 4 marzo al 5 aprile per una commedia imperdibile per la prima di una serie di tappe in giro per l’Italia.

Teatro Tirso De Molina, via Tirso 89
 
Orario spettacoli: merc. giov. ven. ore 21 – sab ore 17,30 e 21 – domenica ore 17,30
 
Parcheggi convenzionati: Parioli Parcheggi Via Tirso, 14 (aperto 24h)
 
Ufficio Promozione Federica Pinto 068411827
 
Direttore Artistico Achille Mellini
 
www.teatrotirsodemolina.it
Federica Rinaudo

Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

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Parte la campagna Solidale al Teatro Tirso De Molina con “Qualcosa in comune… con Salvamamme”

Teatro Tirso de Molina “Qualcosa in comune”. Dal 4 al 15 dicembre 2019 al Teatro Tirso va in scena “Qualcosa in comune… con Salvamamme”

Teatro Tirso de Molina “Qualcosa in comune”. Cosa hanno in comune Nadia Rinaldi e Milena Miconi?

Sono grandi amiche nella vita reale, ma soprattutto sono due mamme sensibili ad ogni problematica legata al mondo femminile.

Ed ecco che insieme tornano al Teatro Tirso de Molina in uno spettacolo, “Qualcosa in comune”, dal 4 al 15 dicembre, scritto e diretto da Mauro Graiani, prodotto da Francesco Bellomo.

Le vedrà sul palco anche la giovanissima Sofia Graiani (figlia della Miconi).

Una commedia che fa sorridere ma dal sapore un pò dolce-amaro.

Anna e Aria non potrebbero essere più diverse. Super tecnologica la prima e totalmente analogica la seconda.

Due donne agli antipodi in ogni ambito della loro esistenza. Poteva essere diversamente in amore?

Anna è regolarmente e tradizionalmente fidanzata, Aria ha una relazione di complicità decisamente più libera.

E se la prima ama condividere e punta tutto sulla fiducia e sul rispetto reciproco, la seconda preferisce non coinvolgere troppo il fidanzato nel suo quotidiano.

DSCF3927Anna è un tipo social, Aria non ha nemmeno uno smartphone.

Non avrebbero mai avuto motivo di socializzare se non avessero scoperto di avere i fidanzati nello stesso palazzo.

Proprio nel giorno in cui Aria decide di fare una sorpresa al suo compagno il destino si prepara a metterla di fronte ad una tremenda verità: lo stesso uomo per due donne.

Una lo vede il lunedì, mercoledì, e venerdì. L’altra il martedì, giovedì e sabato. E la domenica?

Decise a fargliela pagare entrambe gli piombano in casa nel settimo giorno della settimana.

Ma le sorprese non sono finite.

Ad arrivare è una bella ragazzina Sarà “quella della domenica”? 

La ragazzina svela poi in realtà di essere la figlia dell’uomo e alla fine le tre si alleano, tra colpi di scena e gag, in un finale tutto da scoprire.

Diego ha tenuto il piede in tre scarpe per tutto questo tempo?

Una domanda su tutte: perché le donne, le più diverse tra loro, riescono sempre a fare quadrato nel momento del bisogno?

Una storia che prende spunto dalle vicissitudini della vita, che troppo spesso pone al centro di eventi drammatici l’universo femminile.

E proprio per sottolineare la gravità dei numerosi casi le attrici hanno deciso di sostenere con il loro spettacolo una campagna di sensibilizzazione in favore di Salvamamme.

Salvamamme è un’associazione che fornisce sostegno umano e psicologico alle mamme e ai bambini meno fortunati.

Il teatro, quindi, abbraccia la solidarietà con l’iniziativa solidale “Quacosa in comune…con Salvamamme”.

Grazie alla disponibilità del Direttore Artistico Achille Mellini.

Per tutta la durata dello spettacolo il pubblico potrà esprimere la propria generosità donando scorte di pannolini e latte in polvere (che potranno essere lasciati al botteghino).

Un gesto “in comune” da condividere con il cuore.

Federica Rinaudo

Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

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fotomostra3 pino insegno con i Mariachi

Frida Kahlo abbigliate come lei, poi una grande festa per l’opening Vip della mostra

Vernissage di Frida Kahlo Spazio Eventi Tirso di ROMA. “Frida Kahlo: il caos dentro”. In scena allo Spazio Tirso (Via Tirso 14) fino al 29 marzo 2020.

Vernissage di Frida Kahlo Spazio Eventi Tirso di ROMA. La mostra, curata da Salvatore La Cagnina, espone abiti, lettere, foto, diari dell’artista divenuto un’icona del ‘900.

Vernissage di Frida Kahlo Spazio Eventi Tirso di ROMA. In mostra, anche i francobolli a lei dedicati e soprattutto, nelle varie sale, la ricostruzione della sua casa Azul di Coyoacàn, in cui visse insieme a Diego Rivera a Città del Messico.

Vernissage di Frida Kahlo Spazio Eventi Tirso di ROMA. C’è la sua camera da letto, il suo scrittoio e la sedia a rotelle su cui era solita dipingere i suoi quadri.

Tanti gli ospiti noti accorsi all’anteprima organizzata in stile messicano, tra cocktail di tequila e margarita.

Note e danze popolari, voci dei mitici Mariachi e un pubblico femminile che indossava l’immancabile coroncina di fiori, omaggiata a tutte le presenti.

Ecco Alessia Navarro, madrina della serata, che ha anche dedicato una pièce teatrale alla Kahlo, insieme al marito Pino Insegno.

Arrivano poi Stefania OrlandoBeppe ConvertiniGraziano ScarabicchiBarbara BonanniArturo Diaconaleil noto fotografo teatrale Tommaso Le Pera.

Alejandra, figlia di Leo Matiz ritrattista di Frida, accolti dai curatori prof. Sergio UribeThérese Pecora e Salvatore La Cagnina di “Navigare srl”.

“Non so scrivere lettere d’amore”, ma in realtà poche donne hanno saputo giocare con le parole e le emozioni come ha fatto lei.

“Da quando mi sono innamorata, ogni cosa si è trasformata ed è talmente piena di bellezza: l’amore è come un profumo, come una corrente, come la pioggia”.

Così scriveva l’artista che rappresenta le donne coraggiose, forti, determinate e indipendenti.

Simbolo del Messico divenuta famosa in tutto il mondo, ha lasciato una impronta nelle sue opere dove si percepisce l’essenza della sua anima in cui sono evidenziati i suoi pensieri più profondi.

Un percorso fotografico ed interattivo, con un forte impatto sensoriale, che intende coinvolgere pienamente il visitatore nel ripercorrere la vita, la storia, le opere e la creatività dell’artista grazie all’uso della multimedialità.

All’interno dell’esposizione in modlight anche collegamenti interdisciplinari per comprendere l’importanza del mito che ha incantato il pubblico.

Sono state ricreate le ambientazioni scenografiche di casa Azul come la camera da letto e lo studio.

Anche i carteggi, gli abiti, i busti indossati, i diari, le fotografie e la collezione di francobolli dedicati all’artista, prima donna ispanica a essere ritratta su un’affrancatura americana.

Le tappe del “viaggio” sono integrate da focus tematici dedicati al contesto storico in cui l’artista ha vissuto, alla cultura messicana, all’attivismo politico, alle sue amicizie internazionali e ai grandi amori, come quello tormentato con Diego Rivera.

Un percorso che restituisce ai visitatori sia il profilo intimo della persona che quello pubblico, che ha influenzato per intere generazioni l’arte, la moda, il cinema e la letteratura.

Molto innovativo anche il programma didattico, che si svolge da novembre a marzo.

Per due domeniche al mese, per offrire anche ai più piccoli la possibilità di vivere l’esperienza dell’esposizione con visite animate e laboratori, approcciando alla cultura e all’arte messicana, diventando occasione di condivisione educativa e divertente in famiglia.

La mostra è aperta al pubblico da sabato 12 ottobre fino al 29 marzo 2020, dalle ore 09,30 fino alle 21,30, ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

Previsto uno sconto presentando un biglietto acquistato con Trenitalia. Convenzioni anche per gruppi, insegnanti e studenti presso Spazio Set- centro eventi TIRSO – Via Tirso 14/16/18 -traversa di via Po’- viale Regina Margherita.

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Roma, Teatro Tirso De Molina parte la nuova stagione

Teatro Tirso simbolo della romanità non poteva che ospitare un romano vero Enrico Montesano

Roma, Teatro Tirso De Molina parte la nuova stagione con sorpresa. Tanti saranno gli artisti di successo in cartellone nel segno di “Missione e Buonumore”

Missione buonumoreIl Teatro Tirso de Molina apre la nuova stagione 2019/2020 con un cartellone decisamente entusiasmante che ancora una volta punta sulle commedie di qualità.

Roma, Teatro Tirso De Molina parte la nuova stagione con sorpresa. Grazie alla presenza di artisti di successo e grandi produzioni, senza dimenticare di dare voce anche ai giovani talenti.

“Si riparte con un nuovo emozionante viaggio – ha dichiarato il direttore artistico Achille Mellini – ancora una volta deciso dal pubblico.

Sono i nostri abbonati, infatti, ad esprimere la loro preferenza sugli artisti da inserire nella programmazione che si impreziosisce di piacevoli conferme e grandi novità.

Una tra tutte l’inserimento di spettacoli per ragazzi la domenica mattina”. 

Roma, Teatro Tirso De Molina parte la nuova stagione con sorpresa. Ma le sorprese non sono finite.

Quest’anno al Tirso arriva un evento speciale, dedicato ad un autentico simbolo della romanità: Enrico Montesano.

 Ed è proprio l’amatissimo attore a raccontare il motivo di questa sua avventura:

Roma, Teatro Tirso De Molina parte la nuova stagione
Enrico-Montesano

“Dopo Rugantino, il Marchese del Grillo ed il Conte Tacchia, tutti ampiamente premiati dal pubblico, che ringrazio, era ineludibile che sentissi il desiderio di fare uno spettacolo da solo.

. Roma, Teatro Tirso De Molina parte la nuova stagione con sorpresaUn monologo. Un ritorno alle origini!

Da tempo   pensavo a una cosa del genere, avevo lavorato al testo, lo spettacolo era pronto, avevo bisogno di recitare, non potevo stare fermo.

Certi spettacoli vanno fatti subito, sono legati al momento…sentono gli umori! Si è presentata quest’occasione e l’ho presa al volo”.

Perché in un piccolo teatro come il Tirso de Molina? Domanda retorica.

Dice: “Allora perché te la sei fatta? Perché prima o poi me l’avrebbe fatta qualcun altro! Un teatrino mi riporta alle origini, mi solleva da allestimenti complessi, obblighi ed incombenze varie.

In cambio offre leggerezza e stretto contatto con il pubblico e questo stimola la fantasia e pungola la creatività!

E poi non esistono teatri piccoli o grandi, belli o brutti!

Esistono teatri, punto!  L’ultima volta che vidi Paolo Villaggio recitava al teatrino della Cometa.

A Broadway, Al Pacino recitava Shakespeare in un piccolo teatro.

E’ libertà!  E quando un Attore, va a recitare in un Teatro, scatta la scintilla dello spettacolo, e in quel teatro, la sera, invece di stelle si accendono parole!

Il nuovo spettacolo, in scena dal 26 dicembre 2019 al 19 gennaio 2020, si intitola:

Monologo non Autorizzato con i pezzi forti Come dite adesso in italiano? “Stend up comedy”?  Ecco bravi questo faccio!

Uno spettacolo che si svolge in piedi, nel senso che io sto in piedi ma voi pubblico, comodamente seduti. Sarà uno spettacolo soprattutto di parola, dove racconterò e intratterrò su argomenti leggeri e non.

Cercherò di unire il futile al dilettevole…e fors’anche al “dilettevole”… perché sarò politicamente scorretto e non autorizzato!

Non tralascerò i miei pezzi forti, ovvero i personaggi più popolari: dalla Romantica Donna Inglese, a Torquato il pensionato, a Zia Sally con i suoi strampalati consigli, il tutto aggiornato e con testi nuovi di zecca.

Un trionfo di risate e spensieratezza che caratterizzerà anche gli spettacoli previsti invece in abbonamento:

Si parte il 2 ottobre, e fino al 27 ottobre, con “Tre uomini e una cuccia” con Martufello, Alessia Fabiani, Andrea Dianetti, Gabriele Carbotti, Leonardo Bocci.

Dal 6 al 24 novembre Matteo Vacca, Marco Morandi, Marco Fiorini, Veronica Pinelli, Giancarlo Porcari, Annalisa Amodio, Manuela Bisanti, Valeria Sandulli, Wong Xiao Li, sono i protagonisti della commedia “Se devi dire una bugia…è meglio dirla grossa”.

Nadia Rinaldi e Milena Miconi, con Sofia Graiani, figlia della Miconi al suo esordio, sono al centro di “Qualcosa in comune”.

Dal 4 al 15 dicembre, mentre il 31 dicembre Pablo e Pedro sono i protagonisti di un capodanno esplosivo e il loro “Pablo e Pedro Show”.

Il timone passa poi a Enzo Salvi con il suo “I Love Bau”, dal 22 gennaio al 9 febbraio insieme a Valentina Paoletti.

Dal 12 febbraio al 1 marzo tornano Matteo Vacca, Marco Morandi con Giancarlo Porcari e “Il letto ovale”.

Il duo Pablo e Pedro torna dal 4 marzo al 5 aprile con Francesca Nunzi e Carlotta Rondana in “Nozze di Coccio”.

Dal 22 aprile al 10 maggio, allo spettacolo “La casa preoccupata” con Stefano Ambrogi, Francesca Milani, Luca Latino, Flavio Moscatelli, Ezio Passacantilli.

Si prosegue con lo spettacolo “La Stella di casa” dal 13 al 24 maggio con il ritorno di Danilo De Santis, Roberta Mastromichele, Francesca Milani, Pietro Scornavacchi.

Federica Rinaudo
Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
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Adriano Di Benedetto 2

Teatro Tirso De Molina presenta “Uno di Troppo,

Una grande prima con tutto esaurito al Teatro Tirso De Molina con la commedia “Uno di Troppo, il tesoro di mamma”


Teatro Tirso De Molina presenta  “Uno di Troppo, il tesoro di mamma”. Ancora un centro con la commedia scritta da Danilo De Santis, coadiuvato da artisti professionalmente bravi che portano i nomi di Francesca Milani, Pietro Scornavacchi, Roberta Mastromichele e Chiara Canitano.

Teatro Tirso De Molina presenta  “Uno di Troppo, il tesoro di mamma”. Il pubblico presente ha apprezzato la bravura degli artisti applaudendo in continuazione.

Teatro Tirso De Molina presenta  “Uno di Troppo,
Teatro Tirso De Molina presenta “Uno di Troppo,

Il rock dei Police nella commedia “Uno di Troppo, il tesoro di mamma”, in scena al teatro Tirso de Molina e da spunto per una originale Escape Room con tanto di messaggi in bottiglia.

Dall’8 al 26 maggio Teatro Tirso de Molina

Il rock dei “Police” fa da sfondo ad una commedia decisamente originale, “Uno di troppo, il tesoro di mamma”, scritta da Danilo De Santis e in scena dall’8 al 26 maggio al Teatro Tirso de Molina.

Due fratelli, figli di padri diversi, si ritrovano a distanza di anni al funerale della mamma. Non dei papà qualsiasi, bensì delle autentiche celebrità, ovvero due dei componenti del terzetto inglese: Sting e Stewart Copeland.

Una verità scomoda annunciata tra equivoci e colpi di scena.

La morte della loro madre ha costretto Cesare a onorare il suo ultimo desiderio: scegliere il fratello Antonio come testimone per il suo matrimonio con Chiara, perché Cesare è sempre stato il figlio modello e qualsiasi desiderio di mamma ovviamente un ordine.

La prima di notte di matrimonio si trasforma in un divertente incubo per Cesare e Chiara che si ritrovano, nella casa lasciata in eredità, un vero e proprio terzo incomodo.

Antonio, che sente sua la casa al 50% e si è quindi trasferito lì.

Litigi, battibecchi e tante risate sui vari temi: dall’incomunicabilità tra fratelli, al matrimonio, fino al sesso e la questione “Police”.

Una girandola di eventi spassosi con un cast talentuoso e brillante: Francesca Milani, Roberta Mastromichele, Danilo De Santis, Pietro Scornavacchi, Chiara Canitano.

Ma il divertimento dello spettacolo continua anche fuori dal teatro, grazie ad un’insolita iniziativa che unisce la cultura al gioco nel nome dei Police.

In collaborazione con Magic Escape.

Le escape room in via Bolzano e via Veio gli appassionati del genere, o gli spettatori, potranno risolvere speciali enigmi ispirati al brano della rock band.

“Message in a bottle”, e andare così a caccia delle bottiglie contenenti messaggi con misteri da risolvere per continuare a sorridere.

Federica Rinaudo

Giornalista

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