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Anna Rollando. La Musica racconta le immagini

Anna Rollando. La Musica racconta le immagini. Questo il programma degli spettacoli presentati da Anna Rollando.


Anna Rollando. La Musica racconta le immagini . Giovedì 25 Marzo dalle ore 18.00 andrà in scena la rassegna musicale “LA MUSICA RACCONTA LE IMMAGINI” fruibile in streaming in maniera gratuita sul canale TWITCH  https://www.twitch.tv/lamusicaraccontaleimmagin.

Anna Rollando. La Musica racconta le immagini . Ore 18.15 Age&Scarpelli Suite – Sceneggiature in Musica da un’idea di Matteo Scarpelli e Catia Capua.

Le musiche dei lungometraggi che hanno reso celebre in tutto il mondo il filone della commedia all’italiana, che ha avuto negli sceneggiatori Age e Scarpelli due dei suoi più celebri rappresentanti.

Il concerto, unico nel suo genere, vedrà l’esecuzione di quattro Suite, ognuna composta da diverse colonne sonore arrangiate appositamente da Fabrizio Siciliano per il Felix Ensemble, i cui membri sono Riccardo Bonaccini al violino, Matteo Scarpelli al violoncello, Catia Capua al pianoforte, Diego di Paolo al contrabbasso ed Amedeo Ariano alla batteria.

Anna Rollando. La Musica racconta le immagini
Anna Rollando. La Musica racconta le immagini

Ore 20.00 Le colonne sonore Intramontabili

Questo concerto riproporrà una selezione delle più belle colonne sonore del cinema italiano ed internazionale. Sono in programma le musiche scritte da Nino Rota per Federico Fellini, alcuni dei più famosi pezzi composti per il cinema Made in Italy ed una selezione delle opere composte da Antonio di Pofi.

Suona l’Ensemble Roma Sinfonietta, formato da Anna Chulkina al violino, Kyung Mi Lee al violoncello, Luca Cirpiano al clarinetto, Monica Berni al flauto.  Al piano Antonio Di Pofi, che ha curato gli adattamenti musicali.

Gli spettacoli saranno trasmessi in diretta negli orari indicati sul canale

https://www.twitch.tv/lamusicaraccontaleimmagin

La registrazione dei concerti sarà disponibile online al medesimo link sino al 31 marzo 2021. “LA MUSICA RACONTA LE IMMAGINI” è un progetto promosso dalla Associazione Socio Culturale Ambientale Ponte Milvio, con la Direzione Artistica del Maestro Luigi Lanzillotta, realizzato con il contributo della Regione Lazio. Per informazioni supplementari o richiedere il press Kit: RassegnaMusicaImmagini@gmail.com

Ufficio stampa:
Mauro Mariani

m-mariani.roma@gmail.com

tel. 335 5725816

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Maria Roveran (Ròveran) con la musica di Joe Schievano.

Maria Roveran (Ròveran) con la musica di Joe Schievano. Uscirà l’8 aprile su tutte le piattaforme digitali l’EP musicale Epìtome.


Scritto e interpretato da Maria Roveran (Ròveran) e composto da Joe Schievano, è un vero e proprio “sunto” musicale multi-linguistico, che esplora diverse suggestioni sonore che vanno dall’Elettronica Sperimentale all’Ambient.

Maria Roveran (Ròveran) con la musica di Joe Schievano. In questa musica si colgono le più svariate influenze musicali – da Brian Eno ad Apparat, da Alva Noto a Battiato, passando per Ryuichi Sakamoto.

Maria Roveran (Ròveran) con la musica di Joe Schievano.
Maria Roveran (Ròveran) con la musica di Joe Schievano.

L’EP è composto da tre brani musicali (Non ImportaChest Mar), scritti in tre lingue differenti e accumunati da un nuovo senso di “tribalità” intesa come rivelazione di appartenenza alla comunità contemporanea e come espressione di tre linguaggi (voce, musica e video).

Il primo brano è Non Importa dalla struttura più definita e “riconoscibile” dal punto di vista cantautorale.

È un brano tanto sperimentale quanto classico, in cui il beat sorregge il movimento e la narrazione, lasciando spazi di vocalità “rituali”.

La tematica centrale è l’accettazione, la capacità di accogliersi e ricongiungersi l’uno con l’altro, liberandosi di ogni forma di pregiudizio.

La seconda traccia, , è in lingua cinese ed è caratterizzato da sonorità elettroniche destrutturate.

Qua Ròveran sfrutta le peculiarità fonetiche della lingua per creare delle vere e proprie distorsioni sonore.

Il brano parla di come la vita sia un imperituro alternarsi tra morte e rinascita e il testo è stato tradotto dall’attore e autore italo-cinese Yang Shi Yang.

Il terzo ed ultimo brano, Chest Mar, è quello più poetico e solenne, assimilabile ad una “colonna sonora immersiva”.

Echi di voci antiche chiamano dal mare, “voci di sirene” che riportano alla potenza seduttiva e misteriosa delle acque, mentre una voce calda narra l’amore e il senso di appartenenza.

L’EP nel suo insieme sintetizza tre diverse esperienze artistiche: quella dell’attrice e cantautrice per il cinema e il teatro Maria Roveran, quella del compositore e Sound Designer Joe Schievano e quella del Visual Artist Furio Ganz.

La composizione e produzione musicale, realizzata da Schievano con la collaborazione di Matthew S., fonde il sound elettrico con contributi organici, creando brani immersivi ed evocativi anche con un approccio di tipo “cinematic”.

Dopo anni di esperienze cinematografiche e teatrali (sia come attrice che come autrice ed interprete), Maria Roveran sperimenta così l’interdipendenza performativa di voce, musica e immagine.

L’artista, infatti, riesce a performare non solo attraverso la musica ma anche con i Visual realizzati da Furio Ganz, che con la sua camera si muove in sinergia, quasi fosse un tutt’uno, con il corpo della Roveran, ne segue il suo atto performativo senza mai invaderlo e cogliendone l’essenza. Uno stilema artistico, questo, che si concilia perfettamente anche con la sensibilità e la cifra stilistica di Schievano, che da sempre compone musica per immagini in movimento – “le immagini sono perfetti contenitori di soundtrack” (J. Schievano).

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QUID CHANNEL “Musica, Teatro, Intrattenimento, Cultura”.

QUID CHANNEL “Musica, Teatro, Intrattenimento, Cultura”. Dal palco chiuso per Covid nasce la WebTV del Quid


QUID CHANNEL “Musica, Teatro, Intrattenimento, Cultura”. #QuidChannel Video Spot: https://www.youtube.com/watch?v=Yf6ikO6ot0w&t=17s

QUID CHANNEL “Musica, Teatro, Intrattenimento, Cultura”. In tempo di pandemia accade anche questo: che un palco destinato alla musica dal vivo e attivo da circa quattro anni si trasformi in una WebTV.

QUID CHANNEL “Musica, Teatro, Intrattenimento, Cultura”.
Andrea-Cavazzini-e-Agnese-Lorenzini

È il caso del Quid, locale di Roma che, durante il lockdown, ha dato inizio al suo processo di trasformazione per dar vita ad un canale televisivo online il cui nome è Quid Channel e la cui mission, è quella di essere a disposizione della cultura.

#QuidChannel è il nuovo spazio digitale dedicato agli artisti per veicolare musica, teatro, intrattenimento e cultura sulla rete, come mostra lo spot del canale condiviso sui social: https://www.youtube.com/watch?v=Yf6ikO6ot0w&t=17s . Il progetto televisivo virtuale nasce da un’idea di Fabio Perozzi, Francesco Saverio D’Aquino e Daniele Frontoni.

Tre i format che aprono la programmazione del canale. Si parte con “Quarta Parete, Maschere e Volti del Teatro”, approfondimento dedicato al mondo scenico, curato dal giornalista Andrea Cavazzini che incontra gli interpreti della scena teatrale e i suoi addetti ai lavori; un coro a più voci per raccontare in modo garbato e salottiero, il piacere e la bellezza di un’arte che continua a mancare.

Ospiti di “Quarta Parete”, sono: Roberto Ciufoli, Alda D’Eusanio, Francesca Nunzi, Agnese Lorenzini, Carmen Di Marzio, Pino Ammendola, Francesco Giuffrè, Marco Morandi, Claudia Campagnola, Ottavia Bianchi e Giorgio Latini.

La musicatornerà a fluire con “Quid Live Studio”, il programma che suona forte, sempre condotto da Cavazzini, coadiuvato da Andrea Borrelli (Four Bars) nella rubrica “Quattro Battute” storie di musica, di luoghi e di eroi.

Il format rcconta la musica nelle sue declinazioni, attraverso note di vita di chi da sempre la vive. Tra i tanti musicisti coinvolti ci sono, tra gli altri: Marco Rinalduzzi, Fabio Pignatelli, Pasquale Innarella, Claudio Prosperini, Roberto Guarino, Danilo Cherni, Maurizio Galli e Adika Pongo, a cui seguono gli emergenti Beatrice Gatto, I Sospetti, Nannarao, Marco Vena, Simone Di Leo, Moga e Simona Colonnese.

Con l’autore e scrittore Valerio Molinaro, il Quid Channel trasmette le “Interviste Molinareske”, fugaci chiacchierate che mettono in luce i protagonisti dalla rete al resto del mondo.

Foto, video e curiosità sveleranno i percorsi di tanti beniamini del web e showbusiness, tra cui:

QUID CHANNEL “Musica, Teatro, Intrattenimento, Cultura”.
Roberto-Ciufoli

Luca Vecchi, Lele Sarallo, Riccardo Pirrone, Leonardo Bocci, Alessandro Meta, Andrea De Rosa, Arturo Mariani, Valentino Campitelli, Lorenzo Farina, Claudio “Greg” Gregori e Nicky e Riccardo Cotumaccio.

Quid Channel è il posto che non c’è, dove l’arte si manifesta fisicamente per partire verso la rete, grazie all’utilizzo della sempre più frequente tecnologia streaming.

La voglia di fare e di mettersi in gioco – senza troppo prendersi sul serio – ha portato la crew del Quid ad infrangere (nel senso buono del temine) tutte le regole della televisione così come la conosciamo, nel segno della cultura attiva e della condivisione.

Tanti i progetti in lavorazione, primo fra tutti quello che sarà realizzato sul nuovo green screen montato all’interno del Quide intitolato all’attore Enzo Cerusico.

La tecnologia green screen, presente in misura inedita per Roma, con una metratura di oltre 25 mq,permetterà di viaggiare con la fantasia grazie ad ambientazioni più inaspettate e riprodotte in digitale sul fondale verde.

Ne è un esempio il format nascente dedicato all’intrattenimento e allo spettacolo dal vivo, condotto dai giovani attori Agnese Lorenzini (volto della fiction “Un posto al sole”) e Valerio Riondino, della compagnia Nogu Teatro.

Da segnare in agenda il format per il mare e gli attivisti di Sea Shepherd Italia, oppure quello dedicato alla cucina, con il pizzaiolo e creativo Daniele Frontoni.

Un flusso di cultura e passione che trova la sua sorgente a Roma, in Via Assisi, per poi sfociare nel grande oceano del web.

UFFICIO STAMPA CARLA FABI E ROBERTA SAVONA
Carla: carlafabistampa@gmail.com , 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
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Ristoro immediato per Arti, Musica, cultura e spettacolo.

Ristoro immediato per Arti, Musica, cultura e spettacolo. Lettera aperta di oltre 400 operatori nazionali contro il nuovo DPCM che prevede la chiusura di cinema, teatri e sale concerti.


Ristoro immediato per Arti, Musica, cultura e spettacolo. Lettera indirizzata al: Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini, Ministro dell’economia Roberto Gualtieri

Ristoro immediato per Arti, Musica, cultura e spettacolo. Sono oltre 400 gli operatori culturali che sottoscrivono la lettera aperta sia contro lo stop generale dello spettacolo dal vivo, sia per chiedere un ristoro immediato e a fondo perduto per gli organismi di tutta la filiera culturale, oltre ad un sostegno ai lavoratori dell’intero comparto artistico. 

Ristoro immediato per Arti, Musica, cultura e spettacolo. Per effetto del nuovo DPCM, fino al 24 novembre sipari chiusi in tutta Italia per cinema, teatri, concerti e per ogni altra perfomance artistica dal vivo.

A nome di tutti i sottoscrittori della lettera aperta indirizzata al premier Conte e ai ministri Franceschini e Gualtieri.

Il presidente di FEDITART, Gino Auriuso, precisa che “questa misura assunta nei confronti della Cultura e Spettacolo dal Vivo produrrà effetti economici disastrosi per un settore già fortemente provato.

Soprattutto provocherà un effetto sociale devastante privando i cittadini di uno strumento di condivisione e riavvicinamento umano, seppur nel rispetto del distanziamento fisico.

E’ urgente una misura di aiuto che preveda il ristoro immediato per tutte le arti dello spettacolo”.

LETTERA INTEGRALE CON ELENCO DEI FIRMATARI:

Egregio Presidente, Egregi Ministri,

la decisione contenuta nel nuovo DPCM che determina la sospensione degli spettacoli in teatri, cinema e sale da concerto, nonché la fortissima limitazione dei circoli culturali, colpisce il comparto italiano che più di ogni altro ha adottato correttamente e rispettosamente le misure prescritte dai protocolli sanitari.

Ultimi studi dimostrano che i teatri, i concerti, i cinema, sono tra i luoghi più sicuri del Paese, ed in virtù di questo, ci sfugge la ratio con la quale si sospendono tali attività al contrario di altre che per propria natura non possono garantire i livelli di sicurezza raggiunti nei nostri luoghi.

Questa misura assunta nei confronti della Cultura e Spettacolo dal Vivo produrrà effetti economici disastrosi per un settore già fortemente provato, e soprattutto provocherà un effetto sociale devastante privando i cittadini di uno strumento di condivisione e riavvicinamento umano, seppur nel rispetto del distanziamento fisico.

Alla luce di tutto questo e per evitare la chiusura definitiva di migliaia di imprese e realtà culturali, chiediamo un immediato ristoro diretto e a fondo perduto per gli organismi di tutta la filiera culturale ed un sostegno ai lavoratori dell’intero comparto:

artisti e imprese del settore musicale, teatrale e coreutico, operatori e tecnici dello spettacolo, associazioni, centri e circoli culturali, bande, cori e scuole d’arte.

Nella certezza di poter contare sul Vs impegno vi auguriamo buon lavoro, l’Italia ne ha bisogno!

ELENCO FIRMATARI:

Fed.It.Art.

Forum Nazionale dell’Educazione Musicale

Forum Terzo Settore Lazio

Cendic

ARCI Roma e Lazio

SIEDAS

UTR

APS

CO. R. S. A. – Coordinamento Romano Scuole d’Arte, Teatro Porta Portese, Ipazia Production, Coordinamento StaGe!

Con: AudioCoop – Etichette Discografiche Indipendenti, AIA – Artisti Italiani Associati, Artisti, Musicisti, Interpreti ed Esecutori, Rete dei Festival – Festival e Contest,

It – Folk Artisti e Festival Folk, Anat e Asmea Promoter, Premio dei Premi Canzone d’Autore, Esibirsi – Lavoratori dello Spettacolo / Confcooperative,

Fismed – Confesercenti, A – Dj – Disc Jockey, ATCL Lazio Circuito Live Teatri, Goodfellas Distribuzione Dischi e Libri, Discoteca Laziale – Circuito Negozi di Dischi,

Cafim – Strumenti Musicali, Fiere del Disco Music Day Roma e altre città, Discodays Napoli, Appello degli Artisti della Musica Popolare,

Musica d’Asporto a Torino, il mensile di Musica Jazz, Materiali Sonori e Lo Zoo di Berlino – Produzione e Distribuzione /Legacoop,

Classic Rock on Air circuito radiofonico e circuito media OASport e OAPlus, LAziosound – Musica e Giovani, Maninalto! Circuito Ska, Rock Targato Italia – Circuito per Emergenti, MArtelive – Circuito della Musica e Arte Contemporanea, Musplan – Piattaforma di scouting per nuovi artisti, Assembramento Artistico di Bolognadi Artisti e Tecnici,

Dietro le Quinte – Tecnici Impianti Audio e Luci e Video di Bologna, Ridens – Attori e Artisti Comici Settore Teatro, Web e Tv – , AMG Disk, Arci Ponti di Memoria Milano,

FederArte Rom,Slow Music,Borghi Artistici , RadUni – Circuito Web Radio Universitarie, Fiofa – Circuito D’Autore, Osservatorio Giovani di Napoli, Calabria Sona, Emes Agency, Associazione CulturArti FVG, Fly Web Radio, Sos Animazione Piemonte,

Fondazione Lelio Luttazzi, ACEF Bologna, Musicisti 2020 di Napoli, MIE – Musicisti Italiani Emergenti, Suoni a Sud,

Italy Sona, Cisac Sals, Tavolo Permanente delle Bande Musicali,SILS, Assoartisti Nazionale, Fasol Coop, Live Music Advisor, iLiveMusic,

Unione OBIS (Unione orchestre ballo italiano e spettacolo), Acoustic Guitar Village, Disma Musica, Festa della Musica AIPFM e MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, 

Associazione Culturale Gabriel Marcel, Associazione artistico-culturale Il Tempo dell’Arte, Associazione Exploratorium – Napoli,

Centro Sperimentale di Didattica e Divulgazione Musicale PROGETTO SUONO, Associazione Dimensioni Musicali, Associazione culturale e musicale Musica è Vita,

Officina orffiana delle arti, Soc Coop Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria, Istituto Suzuki Italiano, Anbima – Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome, 

Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia. Scuola Popolare di Musica di Testaccio, Centro Studi di didattica musicale Roberto Goitre,

Associazione Culturale Musicale “Il Colore dei Suoni”, AIKEM – Associazione Italiana Kodály per l’Educazione Musicale, ASSOCIAZIONE ARTISTI ANATOLÉ, O.S.I. Orff-Schulwerk Italiano, P.E.R.SUD – PERCORSI ENERGIE RINNOVABILI SUD, Associazione Gemma Musicalis,

Associazione Ensemble Vox, Associazione Moebius per un teatro umano, Associazione Kaos Music Lab, Associazione culturale“Milleunanota”, 

AIGAM – Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale, Music Lab, Associazione Napulitanata, Associazione Internazionale Musica in Culla – Music in Crib,

Centro Studi Musica & Arte, AIJD – Associazione Italiana Jaques-Dalcroze,

Tavolo Permanente Musica 0/6. 

UFFICIO STAMPA | ROSSANA TOSTO COMUNICAZIONE | redazione@rossanatosto.com | 333.4044306

Rossana Tosto Comunicazione

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Ristoro immediato per Arti, Musica, cultura e spettacolo.
Adriana Borriello Casa delle Culture e Musica.

Adriana Borriello Casa delle Culture e Musica. Il prossimo appuntamento del 31 ottobre si presenta come un evento unico e irripetibile: ospite di Paesaggi del Corpo Festival Internazionale di Danza Contemporanea sarà Adriana Borriello.


Adriana Borriello. La danzatrice e coreografa di fama internazionale presenterà la performance La conoscenza della non conoscenza nella Casa delle Culture e della Musica di Velletri, location dove storia e arte si incontrano per dar vita a un luogo sospeso nel tempo che ha già ospitato numerose performance site specific di questa rassegna.

Adriana Borriello, fondatrice dell’omonima compagnia, si esibirà insieme a Donatella Morrone ne La conoscenza della non conoscenza, performance, prodotta dall’Associazione Culturale Atacama Onlus, che dipana il proprio filo del discorso nell’alternanza tra verbo e corpo, scivolando, saltellando, rimbalzando continuamente dalla parola al movimento – e viceversa -, dalla descrizione letterale all’evocazione poetica.

Ci si addentra così all’interno del lavoro dell’artista, nelle sue pratiche e nelle questioni che le muovono, ne derivano e le identificano.

Una performance che metterà a nudo la danzatrice attraverso la dimostrazione degli strumenti che la coreografa avellinese utilizza nell’atto creativo e nell’insegnamento.

Con la musica di Roberto Paci Dalò, le danzatrici mostreranno agli spettatori il gioco della creazione, esplicitandone le regole e i meccanismi e dimostrando come questo gioco si rivela nell’attuazione, ogni volta uguale e ogni volta diverso, oltre e dentro le norme che lo regolano.

Il Festival Internazionale di Danza Contemporanea Paesaggi del Corpo ha elaborato, in accordo con le autorità competenti le linee guida anti contagio da attuare per lo svolgimento della rassegna.

Accordo con l’obiettivo di garantire la sicurezza per tutti gli ospiti e i frequentatori del Festival.

Per evitare code e assembramenti invitiamo il pubblico a prenotare il proprio posto agli spettacoli attraverso all’indirizzo mail info@paesaggidelcorpo.it

Per accedere alle location del Festival tutti gli spettatori devono indossare la mascherina (per i bambini valgono le norme generali) e sanificare le mani utilizzando gli appositi dispenser. 

Il personale è provvisto di appositi termoscanner, gli spettatori a cui verrà rilevata una temperatura uguale o superiore a 37,5° non potranno accedere allo spettacolo.

All’interno delle sale la distribuzione dei posti a sedere garantisce il distanziamento interpersonale necessario al rispetto delle normative vigenti.

Il programma completo del Festival su paesaggidelcorpo.it

Compagnia Adriana Borriello | La conoscenza della non conoscenza

Coreografia Adriana Borriello

Con Adriana Borriello, Donatella Morrone

Musica Roberto Paci Dalò

Produzione Associazione Culturale Atacama Onlus

paesaggidelcorpo.it

facebook | instagram: paesaggidelcorpo

info@paesaggidelcorpo.it

Ufficio Stampa

Edoardo Borzi – Luca Cianfoni | Theatron 2.0

stampa.theatron@gmail.com | 331 2344833

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Teatro Vascello in Musica, classica senza limiti. Stagione 2020

Teatro Vascello in Musica, classica senza limiti. Stagione 2020 “Mai più soli”a cura di Stefano Mhanna, domenica 25 ottobre ore 11– pianoforte/violino e ensemble d’archi Novi Toni Comites


Teatro Vascello. W. A. Mozart: Concerto n.21 per pianoforte e orchestra, K.467 (arr. pianoforte e archi di F. Lachner 1803-1890)

Teatro Vascello in Musica. N. Paganini: Concerto n. 1 per violino e orchestra (arr. violino e orchestra di S. Mhanna)

domenica 22 novembre ore 11 – duo violino e pianoforte (Stefano Mhanna e Alberto Galletti)

L. Van Beethoven: Sonata n. 5 per pianoforte e violino

S Prokofiev: Sonata op. 94-bis per violino e pianoforte

M. Ravel: Tzigane per violino e pianoforte

Teatro Vascello. domenica 20 dicembre ore 11 – pianoforte solo

J. S. Bach: Präludium und Fuge BWV 544 (arr. F. Liszt, S.462)

L. Van Beethoven: Sonata n. 12, op. 26

F. Chopin: Polonaise, Op. 53

F. Chopin: Scherzo n. 2 in B flat minor, Op. 31

F. Chopin: Fantasia Improvviso, Op. 66

J. S. Bach: Nun komm der Heiden Heiland BWV 659 (arr. F. Busoni)

Teatro Vascello. domenica 24 gennaio ore 11 – violino solo

Paganini: 24 Capricci op. 1

domenica 21 febbraio ore 11 – pianoforte solo

L. Van Beethoven: Sonata n. 11, op. 22

F. Liszt: Totentanz, S.525 (versione per pianoforte solo)

F. Liszt: Consolation n. 3, S. 172

F. Liszt: “Grande Paraphrase de Concert sur le Rigoletto de Verdi”

Teatro Vascello. domenica 21 marzo ore 11 – pianoforte/violino e ensemble d’archi Novi Toni Comites

J. S. Bach: Concerto n. 1, BWV 1052

A. Vivaldi: Concerto in sol magg., RV310

J. S. Bach: Concerto n. 2, BWV 1042

Teatro Vascello. domenica 18 aprile ore 11, violino solo (…e pianoforte solo)

J. S. Bach: Toccata e Fuga, BWV 565 (arr. F. Busoni)

J. S. Bach: Partita II, BWV 1004

W. Ernst: The last rose of the summer (tema e variazioni)

N. Paganini: God Save the King (tema e variazioni sull’inno nazionale inglese)

domenica16 maggio ore 11 – pianoforte/violino e ensemble d’archi Novi Toni Comites

J. S: Bach: Concerto BWV 1056

A. Vivaldi: Quattro Stagioni

P. I. Tchaikovsky:Valse Scherzo op. 23 (arr.per archi di S. Mhanna)

Stefano Mhanna (violinista, violista, pianista, organista, direttore d’orchestra e compositore)
Nato a Roma l’11 luglio 1995.

Formazione universitaria e accademica:
-laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza;
-diplomi accademici in violino, viola, pianoforte, organo e composizione organistica.
Formazione postuniversitaria:

diploma di perfezionamento negli studi in diritto civile, commerciale e di volontaria giurisdizione, tirocinio didattico biennale in violino e triennale in organo e composizione organistica.

Premi e riconoscimenti:

premio Siae, Rotary per la sezione archi, via Vittoria di Roma, Nuove Carriere Cidim, Pressenda, MAE, 5 concorsi nazionali e 2 internazionali, menzione dalla Società Umanitaria di Milano, riconoscimento Aiarp, dal Governatorato Stato Città del Vaticano.

Organista titolare/onorario presso:
-basilica Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio, chiesa s. Dorotea in Trastevere (Roma)
-direttore dell’orchestra “Novi Toni Comites”

prezzo biglietti:

fila A e C posto unico € 20

tutte le altre file intero € 15 ridotto under 26 € 12

Teatro Vascello via Giacinto Carini 78 Roma Monteverde

Acquista i biglietti on line https://www.vivaticket.com/it/cerca-biglietti/VASCELLO%20IN%20MUSICA

Programma completo su: https://www.teatrovascello.it/

Via Giacinto Carini 78 00152 Monteverde Roma Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.

Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma

Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello.

Oppure fermata della metro Cipro e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

SOSTIENI LA CULTURA VIENI AL TEATRO VASCELLO

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Alla Casa del Jazz “Riaccendono la musica”

Alla Casa del Jazz “Riaccendono la musica”. La musica e lo spettacolo si riaccendono dal 1 luglio al 7 agosto alla Casa del Jazz


Alla Casa del Jazz “Riaccendono la musica”. Con Stefano Di Battista, Michael League, Omar Sosa, Danilo Rea, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Roberto Gatto,

Alla Casa del Jazz “Riaccendono la musica”. Franco D’Andrea, Enrico Pieranunzi, Paolo Damiani, Peppe Barra, Arisa, Marco Paolini e molti altri 

La Fondazione Musica per Roma riparte con una stagione estiva concepita ad hoc per Villa Osio dal nome Casa del Jazz Reloaded che porterà sul palcoscenico i primi concerti nella splendida cornice del parco di Cdj dal 1 luglio al 7 agosto.

In cartellone il meglio del jazz italiano, ma anche straordinariamente qualche ospite straniero tra cui Michael League, leader degli americani Snarky Puppy e Bill Laurence, tastierista del gruppo (1 agosto) e Omar Sosa (25 luglio).

Questa prima parte del programma, che andrà avanti senza soluzione di continuità fino a settembre – ad eccezione della settimana di Ferragosto.

Continuano anche gli appuntamenti della rassegna I Concerti nel Parco che, come di consueto, offre produzioni originali tra musica e teatro,e a settembre i concerti di Una striscia di Terra feconda.

Primo appuntamento con Stefano Di Battista Quartet (1 luglio).

Si prosegue con Saint Louis D.O.C. (2 luglio), Markus Schinkel Trio (3 luglio), Javier Girotto Vince Abbracciante Duo (4 luglio), 

Enrico Pieranunzi “Fellini in Jazz” (5 luglio), Rita Marcotulli e Dado Moroni Duo (6 luglio), Gianluca Petrella (7 luglio), Francesco Bearzatti Tinissima Quartet (8 luglio), 

John De Leo (9 luglio), Peppe Barra (10 luglio), Pasquale Innarella Go_dex Quartet (11 luglio), Maria Pia De Vito “Dreamers” (12 luglio), 

Paolo Damiani Unit “Memoire Future” (13 luglio), Riccardo Rossi (14 luglio), Antonello Salis e Tankio Band (15 luglio), 

Marco Paolini (16 luglio), Franco D’Andrea (17 luglio), Rosario Giuliani (18 luglio), Fabrizio Bosso e Javier Girotto (20 luglio), 

Danilo Rea Trio con Massimiliano Pani (21 luglio), Giovanni Guidi e Luca Aquino duo e Giovanni Guidi Little Italy new band (22 luglio), 

Roberto Gatto (23 luglio), Ettore Fioravanti “Opus Magnum” (24 luglio), Omar Sosa & Ernesttico Duo (25 luglio), Alessio Boni (26 luglio), 

U.G.O. + Inquite (27 luglio), Max Ionata Hammond Trio (28 luglio), Arisa (29 luglio), Cinzia Tedesco “Rite Time” (31 luglio), Queen Mania Rapsody (2 Agosto), 

Julian Oliver Mazzariello Trio (4 agosto), Roberto Gatto Quartet (5 agosto), Giovanni Tommaso “Bassoprofilo” (7 agosto). 


Crediti fotografici Arisa: Julian Hargreaves

info per I Concerti nel Parco: www.iconcertinelparco.it

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H.E.R. IMNCM

Nel segno del cambiamento in rotazione su Rai Radio 1 il brano finalista di H.E.R. “Il mondo non cambia mai”


H.E.R. Si ringrazia il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli

Bassi ridondanti, sonorità elettroniche trascinanti ed un testo che non lascia spazio all’immaginazione, a favore di un messaggio chiaro che grida al cambiamento, nella testa, nelle abitudini, nel coraggio di essere se stessi.

h.e.r.Un cambio di prospettiva necessario per un mondo nuovo nel segno dell’inclusione.

È il messaggio del brano “Il mondo non cambia mai” di Erma Castriota, in arte H.E.R., tra i 16 finalisti del concorso Musicultura 2020, a cui partecipa con l’etichetta Joseba Publishing.

Il brano prodotto da Gianni Testa per Joseba Publishing presso Scene Music Studio di Roma, sarà valutato insieme agli altri finalisti e giudicato dal Comitato Artistico di Garanzia, composto da grandi nomi, tra cui:

Vasco Rossi, Claudio Baglioni, Giorgia, Enzo Avitabile, Enrico Ruggeri e tanti altri ancora.

Dopo ben 19 anni Erma Castriota, che nel 2001 si è piazzata al secondo posto come Ermanno, torna in gara al Festival della Canzone Popolare e d’Autore, cambiata nell’identità sessuale e nel suo personale percorso musicale.

Un cambiamento che è la cifra artistica della violinista, riconosciuta in tutto il mondo per il talento e la virtuosità con cui approccia allo strumento.

Grazie alla grande maestria con cui H.E.R. suona il violino elettrico, è apprezzata nel panorama artistico musicale internazionale da colossi della musica come Franco Battiato, o come Morrisey, a cui si aggiungono anche collaborazioni come quella con Teresa De Sio o, in ambito teatrale, con il regista Luciano Melchionna.

Tanti gli artisti e i colleghi che sostengono H.E.R., tra cui si ritrovano Adel Tirant, Sandro Stefanini, Adriano Santono, Baye Dame Dia, lo stesso Melchionna e tanti altri ancora, che in questo momento di emergenza hanno preso parte al video realizzato in modalità home made e la cui regia è curata da Raffaele Fracchiolla.

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La frase simbolo del brano in rotazione su Rai Radio1, recita le parole «Io con quelli come me, tu con quelli come te», ed è la sintesi perfetta di come il mondo appare agli occhi dell’artista: separato dalle tante opinioni che ci precludono la condivisione e la comprensione del pensiero altrui.

Il testo-slogan di un mondo diviso che ci ricorda, anche in un momento così difficile in cui si ha paura dell’esterno, che non bisogna mai dimenticarsi di essere inclusivi.

Un messaggio condiviso e sostenuto anche dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli e che H.E.R, artista transgender e prima cantautrice italiana ad aver effettuato il cambio totale di genere nel 2004, afferma a gran voce con la sua partecipazione al festival diretto da Ezio Nannipieri.

Il brano bandiera ha portato l’artista di origini pugliesi all’ultima fase della XXXI edizione, pronta ad affrontare quella che sarà una vera e propria novità anche per gli organizzatori che, a causa dell’emergenza Covid-19, hanno sospeso la kermesse a favore di una competizione online, dove a votare sarà il pubblico della rete.

Il concorso proseguirà con la proclamazione degli ultimi otto vincitori, che prenderanno parte alla finalissima all’Arena Sferisterio di Macerata, in una data ancora incerta ma che attende il vincitore a cui sarà consegnato l’ambito premio di 20.000 Euro.

H.E.R. è un’artista dirompente, che ha fatto dell’androginia la forza della sua essenza.

La sua immagine ricercata e leggera (da vera icona pop), contrasta e al contempo si amalgama con il suo cantautorato e con un testo dai contenuti più severi.

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Un nuovo brano che ne determina l’esplosività artistica, allontanandola da ogni cliché e con cui H.E.R. si cimenta per la prima volta senza il suo violino.

La canzone “Il mondo non cambia mai”, parla di razzismo nel senso più ampio del termine, «Ho voluto sottolineare tutta la difficoltà che le persone hanno ad accogliere nuove idee – spiega l’artista – della tendenza che si ha a fare gruppo, sempre con chi condivide lo stesso pensiero escludendo il nuovo, anche e soprattutto adesso che si ha paura del mondo esterno.

Il mondo deve cambiare e questo può avvenire solo se cambiamo la nostra visuale in funzione di un diverso punto di vista».

Parole chiare nate dalla personale esperienza dell’artista, avuta durante un forte confronto-scontro con un amico, da cui poi è scaturita la stesura del testo.

Erma compie una sorta di ritorno con rinnovata voglia di mettersi nuovamente in gioco.

Non è infatti estranea a Musicultura, già nel 2001 partecipò al concorso (all’epoca Premio Città di Recanati) quando era ancora un ragazzo, suscitando l’interesse degli addetti ai lavori; «Ma la grande televisione forse non era pronta ad accogliere una figura “inquietante” e senza definizione come la mia», ammette.

Il mondo non cambia mai, ma forse dopo tutti questi anni qualcosa è cambiato, «Vent’anni all’incirca sono serviti a cambiare la testa alle persone; ben venga l’inclusività, l’accoglienza tra esseri umani e idee diverse tra persone, dialogo, scontro costruttivo, altrimenti il mondo non andrà avanti», conclude H.E.R.

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VIDEO CREDITS “IL MONDO NON CAMBIA MAI”

Videoclip Prodotto da: Joseba Publishing ©️

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Credits:

Regia e Fotografia di Raffaele Fracchiolla / Scenografia: At Home

Audio Credits:

Musica H.E.R., Francesco Seria

Testo H.E.R. / Arrangiamento Francesco Seria

Stylist: Milla

Press Germanelli.com, Mariassunta Castellano

Web Marketing Stefano Chelli

Grafica Gerardo Konte

Pre produzione Giovanni La Tosa

Si ringrazia per la partecipazione:

Angelo Pantaleo, Sandro Stefanini, Antonello Sicle’, Dave Dave, Silvia Danti, Emanuela Gabrieli, Adriano Santoro, Ferdinando D’Alessandro, Adel Tirant, Francesco Seria, Carlo Marcotulli, Emilio Rez, Luciano Melchionna, Baye Dame Dia (Papi Dia), Alessandra Zilli, Danilo Brunella, Marcovalerio e Alessio Dall’Oglio, Teresa Antonio, Michele Azzarone e i piccoli Marcello & Aronne.

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it
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JOSEBA PUBLISHING

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Teatro Piccolo Eliseo “Caravaggio Piano Quartet”.

Teatro Piccolo Eliseo Musica a Teatro cinque appuntamenti, quattro matinée la domenica e un concerto serale fino al 18 maggio 2020.

Teatro Piccolo Eliseo “Caravaggio Piano Quartet”. “Caravaggio Piano Quartet” Premio Abbiati 2019

Teatro Piccolo Eliseo “Caravaggio Piano Quartet”. Terzo appuntamento di Musica a Teatro, la serie di cinque concerti – quattro matinée e un concerto serale – nati dalla collaborazione tra la IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti e il Teatro Eliseo, che spaziano dal classicismo mozartiano al jazz più sofisticato.

Teatro Piccolo Eliseo di domenica 8 marzo alle 11.30 è il Caravaggio Piano Quartet, vincitore nel 2019 del Premio Franco Abbiati dell’Associazione della critica musicale italiana nella categoria “miglior giovane gruppo da camera”.

Teatro Piccolo Eliseo. Costituitosi nel dicembre 2017, è composto da giovani talenti, tre italiani formatisi al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma (Federico Piccotti al violino, Matteo Mizera alla viola, Daniel Mizera al violoncello) e un catalano (Bernat Català Rams al pianoforte).

Ciascuno con doti di eccellenza derivate da percorsi formativi superiori presso Royal Academy of Music, Guildhall School of Music and Drama, Universität Mozarteum e Haute École de Musique di Ginevra.

Hanno già suonato presso alcune delle più prestigiose istituzioni musicali italiane (Accademia Filarmonica Romana, Società del Quartetto di Milano, Festival delle Nazioni) e spagnole (Festival d’Altafulla, Festival “Musiquem Lleida”).

Apre il concerto una delle poche composizioni cameristiche di Gustav Mahler, il Quartettsatz in la minore, un’opera giovanile nata sotto l’influenza di Brahms, in cui però già si avverte il clima espressivo dei capolavori della maturità di Mahler.

Mahler ne scrisse soltanto il primo movimento, ma centodieci anni dopo, nel 1988, il russo Alfred Schnittke decise di completarlo con la sensibilità di un uomo che ha vissuto tutte le contraddizioni del Novecento europeo.

Chiude il concerto il Quartetto n. 1 in sol minore op. 25 di Johannes Brahms, brano di ampie proporzioni, che passa dal clima di dolce e affettuosa malinconia del primo movimento all’indiavolato carattere zingaresco del Rondò finale.

Prossimi appuntamenti

Domenica 5 aprile 2020 ore 11.30

Pictures

Sun Hee You pianoforte

Claude Debussy Images (Prèmiere Série)

Maurice Ravel La valse

Modest Petrovič Musorgskij Quadri di un’esposizione

Tra i più interessanti talenti emergenti, la pianista coreana Sun Hee You sta raccogliendo successi e consensi sia dalla critica che dalle giurie dei concorsi.

Sin dal suo debutto con l’orchestra Yangeum di Seoul è riuscita a unire le doti da enfant prodige con la maturità espressiva e tecnica di un’artista completa.

Lunedì 18 maggio 2020 ore 20.00

The Encounter

Ada Montellanico voce

Ialsax Quartet

Gianni Oddi, Filiberto Palermini, Alessandro Tomei, Marco Guidolotti

Cantante mediterranea capace di interpretazioni intense e ricche di sfumature, Ada Montellanico è una delle voci jazz che superano il ruolo di cantante di repertori standard, alla ricerca di un modo di rendere più personale il suo percorso artistico.

The Encounter segna il suo incontro con il quartetto di sassofoni capitanato da Gianni Oddi per un progetto assolutamente originale nel quale la fusione tra la voce umana e un quartetto di ance dà luogo a una “sezione d’orchestra” dalla sonorità innovativa.

Il repertorio, interamente ideato e arrangiato su misura per il quintetto, va dalle atmosfere di Thelonious Monk a quelle di Chick Corea, dai classici della canzone d’autore italiana ai brani scritti appositamente per il gruppo.

PICCOLO ELISEO

Via Nazionale 183 – 00184 Roma

Tel. 06 83510216

Domenica 8 marzo ore 11.30

Domenica 5 aprile ore 11.30

Lunedì 18 maggio ore 20.00

UFFICIO STAMPA IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti

Mauro Mariani

335 5725816 m.mariani.roma@gmail.com

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Teatro Lea Padovani “Pur di fare musica” Paolo Belli, Montalto di Castro il 15 febbraio 2020.

Teatro Lea Padovani “Pur di fare musica”. Paolo Belli torna in teatro con la commedia “Pur di fare musica”, l’imperdibile sit-com musicale con la regia di Alberto Di Risio che ha riscosso successo strepitoso di critica e pubblico e numerosi sold-out per tre anni di fila (2016, 2017 e 2018). Teatro Lea Padovani.

Teatro Lea Padovani. Uno spettacolo divertente e trascinante che è un viaggio alla scoperta delle passioni e delle stranezze di chi, nella vita, è pronto a tutto pur di realizzare un sogno: suonare.

L’appuntamento è per sabato 15 febbraio al Teatro Lea Padovani di Montalto di Castro (biglietti disponibili presso la biglietteria del teatro o tramite il circuito TicketOne).

Lo spettacolo rientra nell’ambito della stagione teatrale promossa dal Comune di Montalto di Castro e A.T.C.L. (Associazione Teatrale fra i comuni del Lazio).

Accompagnato da sette musicisti, Paolo Belli “gioca” con la musica, reinterpreta il suo repertorio con nuovi arrangiamenti, alternando performance musicali a intervalli comici:

un format che è un punto di forza dell’artista, che l’ha usato con successo nei suoi spettacoli dal vivo.

In un’ipotetica sala prove, Paolo Belli e i suoi musicisti stanno preparando il nuovo tour. Qualcuno di loro, però, è in ritardo, e il titolare della sala gli propone di valutare alcuni musicisti suoi amici.

Ma ai provini si presentano solo personaggi molto «originali»: un musicista sordomuto detto “il Gelido”, quattro gemelli che per dissapori familiari non suonano mai insieme, un musicista spagnolo che non sa lo spagnolo e il “padrone di casa”, che gestisce la sala prove e nel tempo libero insegna percussioni.

Finito a sorpresa in questa strana band, il protagonista dovrà adeguarsi al linguaggio dei suoi stravaganti musicisti.

Teatro Lea Padovani – Via Aurelia Tarquinia, 58, 01014 Montalto di Castro VT

“Pur di Fare Musica”, di Alberto Di Risio e Paolo Belli

Con Paolo Belli, Juan Carlos Albelo Zamora, Gabriele Costantini, Mauro Parma, Enzo Proietti, Gaetano Puzzutiello, Peppe Stefanelli e Paolo Varoli

Regia di A. Di Risio

Media Relations:

TGC Eventi Srl

Francesca Rossi 334 8991669 francesca@tgceventi.it

Silvia Ferrari 348 3064777 silvia@tgceventi.it

CGP Srl

Giorgio Cipressi & Giovanna Palombini

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Natalia La Terza

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Quadraro Basement lancia “PELLE”. Musica urbana nel singolo d’esordio 23:23 In uscita il 15 gennaio 2020

Dopo aver lanciato artisti come Noyz Narcos, Baby K, Capo Plaza, Quadraro Basement, l’etichetta del rap underground indipendente dal 2005, torna con un nuovo artista, destinato a farsi ascoltare dagli amanti della musica Urban e non solo: Pelle.

Milanese, classe 1994, Pelle, al secolo Stefano Pellegrino, debutta sulla scena italiana il 15 gennaio con il suo primo singolo, 23:23 accompagnato dal videoclip di Mauro Russo. Un brano dalle connotazioni noir, che diventa inno alla vita, nel momento della sua negazione.

Una storia vera, quella dell’idea di auto-distruzione del giovane artista milanese, che si fa esempio per tutti nella sua rivendicazione della vita, diventando paradossalmente un nuovo inizio.

23:23 è, infatti, una lettera d’addio alla vita, scritta in un momento di massima depressione, che, nell’attimo stesso in cui viene scritta si trasforma in superamento del malessere, grazie alla musica.

Un storia vera, un racconto reale, una parabola sulla vita che parte dall’autodistruzione. La lettera non è mai stata mandata, nella musica la rivincita, la forza di ripartire.

Come in Assolo, il disco d’esordio previsto per primavera 2020, Pelle è un narratore di emozioni, prima di tutto quelle vissute sulla “sua pelle”: dalla depressione e la solitudine alla forza e il coraggio.

23:23 in uscita il 15 gennaio anticipa l’album di debutto di Pelle, Assolo: un concept album, il viaggio di una generazione alla scoperta e alla ricerca della serenità attraverso un sound rap e pop dai contenuti quotidiani affidati a un uso della parola ragionato e attento.

Dentro ci sono i viaggi di Stefano, gli incontri e la vita di un giovane 26enne “di provincia”: c’è Milano, Londra, Barcellona, Jericoacoara, Miami e Ibiza. C’è il suo modo di amare, il modo di amare di un’intera generazione, c’è voglia di amare e di sentirsi amati.

Mi chiamo Stefano Pellegrino, in arte Pelle, ho 26 anni e sono nato a Gattinara, un paese di provincia. Un paese in cui è difficile crescere se non hai occhi per vedere oltre i confini di una micro società con sogni di piccolo taglio.

Fu mia madre a persuadermi a scappare letteralmente da quel posto, lei sapeva bene cosa voleva dire sentirsi imprigionati in una vita che non desideri e non voleva che questo accadesse anche a me.

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Fino a quel momento però, la vita mi strappò dalle mani la possibilità di avere un’infanzia felice. L’argomento principale di cui sentivo sempre discutere in casa erano i soldi.

Quei maledetti soldi. Non bastavano mai, ne per avere ciò che gli altri avevano, ne per riuscire ad intravedere un velo di serenità sul volto dei miei.

E così, errore dopo errore eravamo rimasti intrappolati in quella che Robert Kyosaki definisce la “corsa del topo”, un labirinto di debiti in cui una volta entrati è difficile uscirne. Io però la mia fuga l’avevo trovata: la scrittura.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 3409690012

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Cantautrici

Grazia Di Michele, Rossana Casale e Mariella Nava in “Cantautrici” all’Auditorium Parco della Musica


Dopo i primi due sold out a Milano, con calorosa ed affettuosa partecipazione di pubblico e consensi della stampa, è grande attesa a Roma per CANTAUTRICI.

Cantautrici. Il nuovo progetto di Rossana Casale , Grazia Di Michele  e Mariella Nava , insieme sul palco per la prima volta per condividere le loro esperienze ei loro differenti ancora musicali.

Le tre artiste, accompagnate da un’invidiabile orgoglio femminile, da oltre trent’anni hanno dichiarato una musica d’autore lontana dai condizionamenti culturali dominanti e da quelli commerciali.

Sul palco dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, giovedì 26 dicembre alle ore 21:00, le tre amiche e voci dalle storie differenti incroceranno i loro percorsi e repertori in uno spettacolo composto da espressione pura e sperimentazione, che coniuga la canzone d’autore italiana con i ritmi del Sud del mondo e del jazz.

Un viaggio che le vedrà condividere un originale “trialogo” con brani del loro repertorio, e non solo, in versioni inedite e coinvolgenti, a partire da alcune delle canzoni più note scritte per se stesse o per altri grandi interpreti della musica italiana.

Solo per citarne alcuni, Renato Zero, Ornella Vanoni, Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Mina.

Tra queste si deve ascoltare: Le ragazze Di Gauguin, Brividi, Così è la vita, Destino, Io e mio padre, Gli amori diversi, Il cuore mio, Semplice, Solo i pazzi sanno amare, A che servono gli dei, Io sono una finestra, Mendicante, Terra, Spalle al muro, Come mi vuoi, Per amore, e tanti altri.

Ad accompagnare le artiste dal vivo, in un concerto ricco di energia e poesia, ci saranno sei grandi musicisti, provenienti da esperienze eterogenee:

Ermanno Dodaro al contrabbasso, Emiliano Begni al pianoforte, Francesco Consaga a sax soprano e flauto traverso, Fabiano Lelli alla chitarra, Roberto Guarino alla chitarra, Andy Bartolucci a batteria e percussioni.

Ad aprire i concerti e l’organizzazione della performance, salirà sul palco la giovane cantautrice e flautista umbra Valeria Crescenzi .

biglietti:

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Sala Petrassi

Via Pietro de Coubertin, 30 – Roma

ROMA – AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Platea: € 25,00 + 3,00 dp

Galleria € 25,00 + 3,00 dp

Disponibili al botteghino dell’Auditorium (orario 11-18; tel. 892101, servizio a pagamento)

o sul circuito TicketOne

CANTAUTRICI

Pagina ufficiale FB: https://www.facebook.com/ProgettoCantautrici/

Visita di gestione: Alessandro Travi +39 329 6096007

Prenotazione: Luca Deluigi

Coop Zenart – Via Pedemonte 16/6 16149 Genova

Mob. 393 8386780 – Tel. +39 010 41 69 28 – Fax. +39 02 700 43 14 45

www.zenart.it

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Cantautrici