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Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.

Teatro Trastevere I giorni dei Giusti. Presentato dall’Associazione Culturale Teatro Trastevere. Appuntamenti Culturali- per una “cittadinanza attiva”, #memoriastorica, #realtàcreativa

Teatro Trastevere I giorni dei Giusti. Il progetto “I giorni dei Giusti” promosso dall’Associazione Culturale Teatro Trastevere, è partito dalla data simbolo scelta dal comune di Roma contro ogni violenza e discriminazione, per razza, religione e credo politico.

Teatro Trastevere I giorni dei Giusti. Il 16 Ottobre dunque, giorno del rastrellamento del ghetto ebraico avvenuto nel 1943, diventa un momento attorno al quale creare appuntamenti culturali che, ripercorrendo determinati momenti storici diano alla cittadinanza occasioni per esercitare il ricordo ed il valore della memoria.

Qui di seguito riportiamo alcuni dei passaggi dello statuto di Roma Capitale ai quali ci si è ispirati per redigere il progetto stesso:

“…Promuove il progresso e tutela i diritti delle donne e degli uomini come sanciti dalla costituzione…”.

“Roma Capitale impronta l’esercizio delle sue funzioni e l’espletamento delle attività dei suoi Organi e degli Uffici al divieto di qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza a una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, le disabilità, l’età o le tendenze sessuali”. 

“Roma Capitale, si impegna a tutelarne e valorizzarne il patrimonio artistico, storico, monumentale e ambientale, salvaguardarne e garantirne il carattere multietnico e le relative diversità culturali”.

“Roma Capitale elegge il 16 ottobre giornata simbolo del rifiuto di qualsiasi forma di violenza, a perenne monito contro ogni manifestazione di intolleranza ideologica, razziale e religiosa”.

“Roma Capitale adotta il Codice etico degli Amministratori e dei dipendenti capitolini con l’intento di assicurare e testimoniare la trasparenza, l’integrità e la legalità nelle attività dell’Ente, contrastando ogni possibile forma di corruzione e di infiltrazione criminosa”.

“Roma Capitale favorisce la partecipazione civica dei giovani, anche minorenni, ne valorizza l’associazionismo e concorre a promuoverne la crescita culturale, sociale e professionale”.

Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.
Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.

IL PROGETTO

In giro per la città…

A partire dunque dai punti riportati sopra il progetto, già iniziato, continuerà con svariate azioni culturali e artistiche, tra cui visite guidate a carattere GRATUITO presso il Ghetto ebraico a cura dell’A.P.S. Ars in Urbe, tra le migliori associazioni per quel che riguarda la valorizzazione dei luoghi storici della nostra capitale, sotto la guida della Dott.ssa Barbara Gilone. Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.

Tra le vie del Ghetto, Piazza Mattei, piazza delle Cinque Scole, via della Reginella, la Sinagoga, il Portico d’Ottavia e per terminare all’Isola Tiberina, la guida ripercorre la storia, arricchita dalla presenza di un’attrice che legge nelle diverse soste il capitolo “Fuoco nero su fuoco Bianco”, tratto dal libro “Io non scrivo mai niente” di Roberto Mercadini.

In questi angoli di Roma sono custoditi tanti episodi della storia, e ogni strada, ogni piazza, muro o casa ne porta inciso il racconto dalla deportazione del 16 ottobre 1943, all’attentato alla Sinagoga del 9 ottobre 1982 dove morì il piccolo Stefano Gaj Taché (2 anni).

PROSSIME DATE:

19 e 26   NOVEMBRE 2022

3-11-17 DICEMBRE 2022

info orari e prenotazioni: info@teatrotrastevere.it

Teatro e Dintorni…

13-16 OTTOBRE

Er Mostro de Roma – la drammatica storia di Girolimoni –

per la regia di Vanina Marini, con Simone Giacinti e Massimo Genco.

Presso il Teatro Trastevere dal 13 al 16 Ottobre, con grande successo di pubblico e stampa (la notizia è stata riportata anche da alcuni quotidiani famosi della Capitale) è andato in scena lo spettacolo “Er Mostro de Roma” – la drammatica storia di Girolimoni”, per la regia di Vanina Marini, con Simone Giacinti e Massimo Genco.

“…Abbiamo deciso di raccontare questa storia perché è una storia di silenzio.

Il silenzio che è calato su Roma dopo che un uomo è stato accusato ingiustamente di essere un serial Killer di bambine. Abbiamo deciso di raccontare questa storia perché è una storia di ingiustizia.

L’ingiustizia del potere che mette a tacere la sua incompetenza servendosi di un capro espiatorio.

Abbiamo deciso di raccontare questa storia per dare pace alle anime di bambine che non hanno mai avuto giustizia, per liberare Giuseppe Dosi dai sensi di colpa, per restituire a Gino Girolimoni la vita che gli è stata rubata.

Per raccontare una storia di amicizia che nasce dal desiderio comune della ricerca della verità sul senso della vita.

Per urlare che serve a poco essere innocenti quando ormai l’unico motivo per cui esisti è la tua colpevolezza.

Ci piace pensare che dopo che avremo urlato nel cuore di Trastevere che le cose non sono come spesso ci fanno credere, allora da qualche parte nel mondo i bambini giocheranno di nuovo a campana per la strada, qualcuno porterà le scarpe a risuolare, qualcuno smetterà di credersi pazzo e qualcuno troverà un angolo di pace.

Anche solo per un attimo.”

Quattro serate all’insegna del tutto esaurito per una storia dalle mille sfaccettature. Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.

Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.
Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.

25 NOVEMBRE ore 20:30

“Canzoni di Grazia e Giustizia”

Spettacolo itinerante

Prossimamente è prevista un’animazione culturale diffusa all’interno del rione Trastevere chiamata “La notte delle sentinelle”.

Siamo tutti chiamati, oggi come 79 anni fa, a vegliare sulle ingiustizie sociali che quotidianamente nella nostra città avvengono o si perpetrano ai danni di alcuni nostri concittadini: malagiustizia, razzismo, discriminazioni, criminalità organizzata, etc.

Per usare il mezzo dell’arte del racconto per sensibilizzare la cittadinanza, partiremo dal progetto “Canzoni di Grazia e Giustizia”, un progetto di Teatro Canzone che vuole, attraverso famosi brani che hanno affrontato il tema dell’ingiustizia partendo da fatti storici reali, esercitare l’importanza della memoria in maniera diversa e multidisciplinare.

Nello specifico 6 attori saranno dislocati all’interno del rione, in luoghi simbolo (Es. Palazzo salviati o l’Isola Tiberina, luoghi dove vennero nascosti diversi Ebrei, sfuggiti al rastrellamento) pronti a raccontare la propria storia de la propria canzone:

da Bob Dylan agli U2, da De Gregori a De Andrè, canzoni che si intrecciano con la storia

di Roma, dell’Italia e di tanti altri luoghi, testimoniando la ribellione alle ingiustizie da parte degli artisti e del mondo della musica tutta. Teatro Trastevere I giorni dei Giusti

23 NOVEMBRE ore 21

“I Giorni dei Giusti”

Teatro Trastevere

27 NOVEMBRE ore 11

“I Giorni dei Giusti”

a Villa Pamphili-Spettacolo itinerante

Evento da non perdere la sequenza di 2 episodi teatrali dedicati ad uno dei Giusti al quale il 19 Marzo del 2021 è stata dedicata la piantumazione di un albero presso il Giardino dei Giusti a Villa Pamphili: Don Giovanni Gregorini.

Lo spettacolo di Narrazione avverrà presso il Teatro Trastevere il 23 Novembre ed in forma itinerante la mattina del 27 Novembre.

La pièce è scritta e interpretata da Marco Zordan, nato e cresciuto nel quartiere Piramide parte dalla memoria storica del quartiere, dai racconti di chi lo abita da sempre, dalla sua famiglia interamente collocata nelle vie di questo rione. Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.

“…Don Gregorini ospitò all’interno della chiesa dal 16 Ottobre 43 al marzo del 44, quando la chiesa venne bombardata, 4 famiglie di ebrei.

Le donne vennero affidate alle vicine Pie Filippini in Via Caboto, ed altre alle suore di Clausura di Via Tor de Specchi, vicino al Campidoglio.

Fu lui ad accompagnare al riconoscimento presso le Fosse ardeatine, la figlia di Attilio Veroli e suo figlio Michele, entrambi ospitati da lui nell’Ottobre del 43.

Ma non fu l’unico ad aiutare le famiglie ebree del quartiere…”

I proprietari della Saccheria Sonnino in Via del Porto Fluviale ad esempio costretti a scappare dopo le leggi razziali, lasciarono tutti i loro ori a Marcello Zordan, nonno paterno dell’autore.

Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.
Teatro Trastevere I giorni dei Giusti.

Antifascista della prima ora Marcello Zordan lavorava in nero ai mercati generali poiché solo chi aveva la tessera del partito poteva essere assunto.

In seguito ad un pestaggio da parte dello squadrismo fascista perse un occhio, ma questo non gli impedì di compiere azioni notturne di sabotaggio ai binari ferroviari adiacenti a Via del Gazometro insieme ai suoi 5 fratelli emigrati dal Veneto.

“La storia ci narra poi che diversi luoghi religiosi di Roma vennero sfruttati per nascondere chiunque dovesse fuggire dalla furia nazista.

Curioso è il caso del seminario di San Giovanni in Laterano dove travestiti da seminaristi, c’erano nascosti alcuni politici che di lì a poco sarebbero stati la spina dorsale della repubblica Italiana, due su tutti Pietro Nenni e Ivanoe Bonomi, entrambi coinvolti nella resistenza e protagonisti dei due episodi dell’attentato di Via Rasella e della fuga di Pertini e Saragat da Regina Coeli…”

Uno spettacolo che unisce ed esalta tanti concetti cari allo Statuto della nostra città.

L’ aiuto reciproco tra religioni, senza barriera alcuna, la solidarietà, il riconoscimento di alcuni luoghi simbolo della nostra storia capitolina, del ricordo delle gesta di alcuni uomini che hanno segnato i destini di questa città nei momenti cruciali della sua storia.

Entrambe le repliche si preannunciano di notevole impatto per quel che riguarda le ricadute sul territorio:

il primo per sensibilizzare ad una parte di città spesso dimenticata e che invece conserva un altissimo valore simbolico (Il giardino dei Giusti).

Il secondo invece perché parla ad una comunità, che ha visto una figura così importante essere un caposaldo della vita del dopoguerra di quel territorio e che diverse persone sicuramente ricordano ancora.

L’arte dunque che ancora una volta si fa testimonianza, rito, e sentinella di valori e giustizia.

Teatro Trastevere Il Posto delle Idee

via Jacopa de’ Settesoli 3, 00153 Roma

feriali ore 21, festivi ore 17:30

Contatti: 065814004

info@teatrotrastevere.it

www.teatrotrastevere.it

https://www.facebook.com/teatrotrastevere/

Ufficio Stampa:

Vania Lai  vanialai1975@gmail.com

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