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COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA Antonio Salines Francesca Bianco

Uno dei testi più famosi di Dario Fo e Franca Rame al Teatro Ghione


Il Teatro Ghione presenta martedì 22 e mercoledì 23 ottobre lo spettacolo, “Coppia aperta, quasi spalancata”, di Dario Fo e Franca Rame

Teatro Ghione, “Coppia aperta quasi spalancata”. Con Antonio Salines e Francesca Bianco e con Carlo Emilio Lerici, scene e costumi Giuseppe Lorenzo, musiche DJ Atomic Aldho, regia Carlo Emilio Lerici

Teatro Ghione, “Coppia aperta quasi spalancata”. Torna in scena uno dei testi più famosi e dissacranti di Dario Fo e Franca Rame.

“Coppia aperta, quasi spalancata”, scritto nel 1983, è la storia grottesca di due coniugi alle prese con un matrimonio che sta andando allo sfascio e che decidono di sperimentare la formula della “coppia aperta” per risolvere i problemi della loro relazione.

Ma la “coppia aperta” in realtà è un’invenzione del marito per giustificare le sue infedeltà di immaturo, vanaglorioso Don Giovanni, (con comico strazio della moglie ridotta a maldestri tentativi di suicidio). 

Infatti, fino a che di questa libertà ne fruisce il maschio va tutto bene, ma cosa succede quando anche la donna, superate le iniziali ritrosie, decide di prendersi la sua parte di libertà?

Trovandosi un altro, bello, intelligente, docente universitario, ricercatore nucleare, innamorato di lei?

I ruoli si invertono: il marito strilla, va in crisi, vuole la mamma e minaccia il suicidio, salvo poi ringalluzzire precipitosamente non appena la moglie, impietosita, confessa di avere inscenato una situazione del tutto inventata.

Naturalmente, a quel punto, non potrà mancare il classico colpo di scena…

“Coppia aperta quasi spalancata” è un testo straordinario sulla relazione di coppia.

A trent’anni dalla prima rappresentazione la forza e l’attualità di quest’opera sono più che mai evidenti.

Nulla sembra essere cambiato. Si finge una parità, una normalità, ma le conquiste delle donne e il rapporto con l’altro, sono sempre al limite.

La commedia, un’ora e dieci di puro divertimento, è una sorta di vaudeville sulla liberalizzazione della vita coniugale degno del miglior Feydeau, al quale l’ironia surreale di Fo sembra ispirarsi.

Orario spettacoli ore 21,00

Domenica ore 17,00

biglietti a partire da 23 euro

Teatro Ghione,via delle Fornaci,37,Roma

Info:06 6372294

www.teatroghione.it

Relazioni con la stampa Teatro Ghione: Maurizio Quattrini:

Cell. 338/8485333 – e-mail: maurizioquattrini@yahoo.it

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Teatro Abarico

Il 30 e 31 marzo sul palcoscenico del Teatro Abarico, approda lo spettacolo “Mistero buffo” di Dario Fo.

Protagonista è Elisa Pistis che ne cura anche la messa in scena con la collaborazione di Giuliano Bonanni

Le giullarate di Mistero Buffo annullano la distanza tra l’attore e lo spettatore, scavalcano le differenze linguistiche, portano a tutti messaggi urgenti e importanti; parlano di lavoro, di fame, di potere, di comunicazione, di ribellione: tutti temi universalmente validi, oggi come ieri, qui come altrove.

Questo materiale, oggi, è pronto per essere cavalcato da giovani attori, portatori di nuove urgenze e carichi di una situazione sociale critica.

Il mio “Mistero Buffo” si snoda prima di tutto da un punto di partenza molto semplice: una donna che mette in scena, da sola, Mistero Buffo.

La mia rielaborazione parte quindi da una sensibilità femminile, che non esclude il lavoro del Maestro ma ha, per forza di cose, una direzione espressiva totalmente differente.

Diversi sono inoltre i tempi in cui ci muoviamo e il contesto sociale del nostro presente: con questo Mistero Buffo parto dall’esigenza di condividere una riflessione attuale su alcune dinamiche che ancora oggi caratterizzano la nostra società.

Soprattutto vorrei capire come la questione del potere, dell’arroganza, dell’ingiustizia sociale, tutt’altro che risolta e appartenente al passato, ancora oggi possa risuonare attraverso un materiale scritto alla fine degli anni Sessanta e attraverso delle storie che sono alla base della nostra cultura, e non solo, da secoli.

Elisa Pistis si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine nel 2013. Nel 2015 è finalista al premio Candoni per monologhi originali, con il testo “Il mio paese è donna” da lei scritto ed interpretato.

Viene selezionata da Marco Baliani per partecipare al progetto Human, con Baliani e Lella Costa, produzione del Teatro di Sardegna, 2016/2017.

È protagonista della webserie “Live in 5° E”, prodotto da Smemoranda (2017). Dal 2017 lavora come autrice ed interprete per Radio Rai Sardegna e come doppiatrice per la Rai.

Da sabato 30 marzo a domenica 31 marzo 2019 ore 21.00

Teatro Abarico

via dei Sabelli 116 – Roma

https://www.facebook.com/abaricoteatro/  https://www.instagram.com/abaricoteatro/

 Info e prenotazioni

Prenotazioni: tel. 06 9893 2488 dalle ore: 10.00 / 14.00 e  15.00 / 18.00

Fuori tale orario inviare mail a: info@abarico.it

 Biglietti

Intero 13 euro  – Ridotto 11 euro

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