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La Città Ideale presenta “Dialoghi sinfonici”.

La Città Ideale presenta “Dialoghi sinfonici”. Mozart, Rossini, Verdi, Bach nei Mercati Rionali di Centocelle, Primavalle e Serpentara

La Città Ideale presenta “Dialoghi sinfonici” dal 23 al 26 giugno, gli inediti dialoghi musicali di Europa InCanto arrivano nei cuori della periferia

23 e 24 giugno mercato Insieme, via della Primavera 4, ore 21

25 giugno mercato Primavalle II, via Pasquale II 16/32, ore 21.00

26 giugno mercato Serpentara II via Virgilio Talli snc, ore 21.00

Dialoghi sinfonici nei mercati rionali di Centocelle, Primavalle, Serpentara: in collaborazione con Europa InCanto Orchestra, diretta dal M° Germano Neri, La Città Ideale, ideata da Fabio Morgan, prosegue la sua stagione estiva toccando le periferie romane, portando il patrimonio lirico italiano e mondiale in luoghi “altri”.

La Città Ideale presenta “Dialoghi sinfonici”.
La Città Ideale presenta “Dialoghi sinfonici”.

Lontano dai palchi istituzionali, dal 23 al 26 giugno, Dialoghi Sinfonici vedrà trasformarsi in palcoscenico quegli spazi già occupati da banchi per il pesce, frutta e verdura, bancarelle di vestiti, ponendosi al loro fianco, come parte della quotidianità di ogni passante, portando a tutti inedite lezioni musicali da Mozart a Bizet, passando per Rossini, Verdi, Bach e molti altri.

Dialoghi Sinfonici, format di concerto realizzato da EICO-Europa InCanto Orchestra, diretta dal M° Germano Neri, farà dialogare pubblico e orchestra, proponendo un’avventura alla scoperta delle curiosità musicali, biografiche, storiche, scientifiche e addirittura culinarie, che ruotano attorno alle creazioni dei più grandi compositori della scena sinfonica degli ultimi 250 anni. 

Un innesto di partecipato dialogo musicale lirico, all’interno di uno dei cuori delle periferie, il mercato rionale, per un viaggio inusuale tra le ragioni storiche e culturali della composizione lirica e operistica.

Un mondo inesplorato di storie, curiosità e aneddoti che vengono descritti al pubblico con un metodo comunicativo efficace ed originale arricchito da esempi estemporanei forniti dall’orchestra. 

“La logica della conoscenza del grande repertorio attraverso la trascrizione per piccoli gruppi” spiega M. Germano Neri “era quella che si aveva nell’ 800 quando i mezzi di comunicazione erano ancora chiaramente limitati e non riferiti a radio, televisione…

Era l’unico modo di diffondere il grande repertorio nella musica popolare, ed è esattamente quello che faremo all’interno di questi incontri nei mercati rionali che ci permetteranno di conoscere i grandi della storia della musica».

“Abbiamo trasformato il salotto ottocentesco” ci racconta Fabio Morgan “dove le esecuzioni dei maestri d’orchestra erano solo ad appannaggio delle borghesie e delle aristocrazie, in un salotto popolare all’interno dei mercati rionali, dove, tra il vociare di tutti i giorni, si innesterà un suono altrettanto popolare che ha reso eterne certe opere del repertorio classico.

La Città Ideale presenta “Dialoghi sinfonici”.
La Città Ideale presenta “Dialoghi sinfonici”.

E quel suono non soltanto si riverbererà nello spazio, ma ci verrà raccontato da un Maestro Germano Neri per capire come quella sonata o quell’aria si sia fissata nel tempo, indelebile nella nostra memoria: ecco, questi sono i Dialoghi Sinfonici che EuropaIncanto cura per La Città Ideale 2021”.

La Città Ideale è un progetto di Fabio Morgan patrocinato da Biblioteche di Roma, in collaborazione con Municipio III, Municipio V, Municipio XIII, Municipio XIV. Si ringrazia Fortezza Est, Ater Roma, A.G.S e INAF – Osservatorio Monte Mario

Tutti i concerti iniziano alle 21 e sono gratuiti. Obbligo di prenotazione tramite evenbrite www.facebook.com/lacittaidealeRM o tramite mail info@lacittaideale.eu 

Quintetto di fiati

Flauto CLAUDIA VITTORINI

Oboe SIMONA MAFFEI

Clarinetto FABIO SEPE

Fagotto FRANCESCO PANTANESCHI

Corno LUIGI GINESTI

DIRETTORE: M° Germano Neri.

PROGRAMMA

– Bach – Badinerie;

– Bach – Little fugue in G minor;

– Mozart – Le nozze di Figaro, ouverture;

– Rossini – Il Barbiere di Siviglia, ouverture;

– Bizet – Habanera;

– Bizet – Toreador;

– Verdi –  Questa o quella, dal Rigoletto;

– Grieg – Peer Gynt, il Mattino;

– Cohen – Hallelujah;

– Abreu – Tico Tico.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it
Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

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I Nasoni raccontano - la storia ha il naso lungo

I Nasoni raccontano – la storia ha il naso lungo. Dopo Centocelle, Torpignattara e il Pigneto, dal 24 al 27 settembre 2020 torna lo storytelling urbano.


I Nasoni raccontano dal 2017 a oggi ha dato voce alla città, al cuore storico di borgate e periferia, affidando ai caratteristici “nasoni” il racconto in soggettiva di una Roma arcaica e popolare

I Nasoni raccontano – la storia ha il naso lungo, ideato a Fabio Morgan.

I Nasoni raccontano. Ogni Nasone è custode di una storia, di un avvenimento: intervistando i cittadini, si raccolgono materiali storici e aneddotici per trasformarli in un testo teatrale che viene allestito in forma itinerante all’interno del quartiere scelto.

Al centro della quarta edizione del progetto è Villa Gordiani, quadrante capitolino dalle alterne vicende, oggetto di riflessione sociale e artistica negli scritti di Moravia e Pasolini e scenografia ideale di pellicole come “Accattone” sempre di Pasolini.

Nata come borgata ufficiale tra il 1928 e il 1930, nel dopoguerra Villa Gordiani era abitata da povera gente, circa 5000 persone, che vivevano in casette a un piano, costruite con materiali di risulta, prive di acqua corrente, di luce e di bagni. 

L’acqua veniva presa da fontanelle poste in mezzo alle casette, mentre per i servizi igienici, sempre tra una casetta e l’altra, c’erano delle latrine pubbliche alla turca, con i canali di scolo ai lati, a scapito dell’igiene.

Villa Gordiani nella sua storia di trasformazioni è la testimonianza di una Roma dalle mille anime:

proletaria e contemporanea, dagli sfollati del dopoguerra alla borghesia, nel tempo la borgata ha subito profonde mutazioni, tra cui l’abbattimento, negli anni ’80 delle piccole case popolari. 

Tra trasformazioni, abbattimenti, distruzioni, Villa Gordiani ha visto radicalmente cambiare la sua fisionomia urbana e sociale.

Dagli anni Trenta al 2020 tutto è cambiato e si è trasformato. Ciò che è rimasto, testimone delle alterne vicende sono loro: i nasoni.

Quei nasoni dove si disseta accattone, quei nasoni che negli anni Cinquanta erano unica fonte per approvvigionamento idrico, quei nasoni che oggi servono per dissetare i bambini che qui giocano all’uscita di scuola.

Dal 24 al 27 settembre 2020, saranno proprio i nasoni a raccontare e farsi testimoni di una Roma ormai scomparsa e di quella presente

Narratori inediti, osservatori privilegiati della vita degli ultimi 90 anni di borgata e oggi protagonisti della IV edizione di Nasoni raccontano – la storia ha il naso lungo. 

I Nasoni raccontano – la storia ha il naso lungo è un progetto di storytelling urbano che, immaginando di poter adottare il punto di vista dei Nasoni

Note fontane di acqua potabile gratuita caratteristiche della città e diffuse in tutto il territorio, restituisce uno spaccato di vissuto storico dell’area in cui insiste.

Gli obiettivi del progetto sono quelli di recuperare la consapevolezza dei territori, favorire l’incontro intergenerazionale e contribuire a creare occasioni di sviluppo dell’identità collettiva, definendo una nuova narrazione storica dei luoghi e degli spazi attraverso l’intreccio di eventi di rilievo nazionale ad aneddoti locali, trasformando così il quartiere in un palcoscenico.

“I Nasoni raccontano” ha spiegato il regista Leonardo Ferrari Carissimi “giunto ormai alla sua quarta edizione, riesce a creare un equilibrio comico e poetico tra tempo e spazio, dove la narrazione serpeggia fluidamente attraverso i secoli.

Nella splendida cornice di Villa Gordiani, spettatrice di infinite storie e personaggi, si susseguono scene provenienti da diverse epoche, dalla Roma antica sino ad arrivare ai giorni nostri.

Anche quest’anno I Nasoni raccontano trasforma un luogo della capitale, spettatore e protagonista della storia italiana, in un luogo intimo, una dimensione dell’anima attraversata dall’amore, dalla rabbia, dalla tristezza e dal sorriso”.

I Nasoni Raccontano – La storia ha il naso lungo,

ideato da Fabio Morgan, è uno spettacolo della Compagnia del Teatro dell’Orologio scritto da Fabio Morgan e Leonardo Ferrari Carissimi.

Regia di Leonardo Ferrari Carissimi, con Matteo Cirillo, Anna Dell’Olio, Daniele Di Forti, Alessandro Di Somma, Susanna Laurenti, Arianna Martines,

Diego Migeni, Giulia Nervi, Benedetta Russo, Riccardo Viola, Pietro Maria Virdis. Scene e costumi Alessandra Muschella, aiuto regia Marta Franceschelli, direzione tecnica Martin Emanuel Palma,

organizzazione Gianni Parrella, comunicazione E45, amministrazione Simona Centi, assistenti Greta Salvati, Camilla Dallera, Alessandro Lucarini, voce off di Gabriele Lopez.

Foto di Manuela Giusto.

Produzione Progetto Goldstein con il sostegno di Lazio Crea

Si ringrazia il Municipio V Roma Capitale

Un ringraziamento alle amiche di Mixis officina delle erbe che l’amaro Gordiani lo producono davvero!

IV Edizione Villa Gordiani

24, 25, 26, 27 settembre 2020, ore 20.30

Ingresso da via Prenestina 325

Ingresso Gratuito

prenotazione obbligatoria  lacittaideale171@gmail.com 06 88971117

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 3409690012

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I Nasoni raccontano - la storia ha il naso lungo
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A TorPignattara 2019 la galleria d’arte urbana a cielo aperto, tra le campane della raccolta del vetro.


“Gau – Gallerie Urbane” a Tor Pignattara. OpenGau, 17 novembre 2019: 20 street artists per 30 campane Ore 16.00 – Largo Pettazzoni

 Roma museo a cielo aperto, per le sue bellezze storiche, certamente, ma anche, sempre di più, per le incursioni di street art che offre ad appassionati del genere e non solo, sempre in cerca di nuovi, originali, divertenti, rivoluzionari murales.

È così, che il 17 novembre 2019, attraverso la giornata OPEN GAU, verranno presentati al pubblico i nuovi interventi urbani di GAU – Gallerie Urbane che a TorPignattara nel 2019 ha affidato a 20 street artists 30 campane per la raccolta differenziata del vetro, che per l’occasione hanno preso nuova vita tra volti, profili, opere astratte e molto altro.

Creare una galleria d’arte urbana gratuita, fruibile in ogni momento e quindi testimonianza concreta del concetto di arte come opera destinata alla città è l’obiettivo del progetto GAU, che per l’occasione accende l’interesse sulle tematiche di differenziazione dei rifiuti, attraverso una vera e propria valorizzazione delle campane per la raccolta del vetro, trasformate in inedite opere d’arte incastonate nella metropoli, a stupire turisti e cittadini.

Le opere permanenti, e destinate a ridisegnare il profilo del quartiere, verranno presentate ufficialmente a pubblico e stampa il 17 novembre con OpenGau. L’appuntamento è previsto per le ore 16 a Largo Raffaele Pettazzoni, dove la Compagnia della Scuola del Teatro dell’Orologio condurrà il pubblico in una vista guidata teatralizzata.

Anche quest’anno, in collaborazione con il Municipio V, sarà realizzato ‘Il Muro d’Artista’ un graffito su una parete di via Amedeo Cencelli di fronte all’Acquedotto Alessandrino, affidato per questa edizione a Krayon, un pixel artist italiano.

L’artista ha lavorato sul concetto di apertura, è un muro che non divide, ma che lascia interagire l’interno con l’esterno, l‘abitazione con la natura.

Dopo la fortunata esperienza dello scorso anno nel quartiere di Centocelle con la riqualificazione di 37 campane di vetro, GAU – Gallerie Urbane, vincitore del bando Contemporaneamente 2018, torna così nel V Municipio per promuovere l’arte urbana e allo stesso tempo sensibilizzare sulla salvaguardia del patrimonio cittadino, anche in periferia, inspirandone bellezza e funzionalità.

Un patrimonio da preservare ai margini della capitale, sempre ferventi e attivi in materia di cittadinanza e consapevolezza del territorio.

I 20 street artist selezionati sono stati affiancati da gruppi di ragazzi degli istituti superiori del Municipio V a cui è stata assegnata una zona geografica specifica e sulla quale hanno attivato processi creativi per la realizzazione di Campane D’Artista in armonia con il territorio scelto.

Visite guidate, workshop, passeggiate teatrali e iniziative a cielo aperto. Un programma fitto di eventi a cui tutti i cittadini sono invitati a partecipare gratuitamente e attivamente.

Il progetto è parte del programma di Contemporaneamente Roma – Autunno 2019, promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale e in collaborazione con Siae.

Da un’idea di Fabio Morgan

Direzione Artistica e curatela Alessandra Muschella

Progettazione e comunicazione E45 in collaborazione con Dominio Pubblico.

Un’evento promosso da Progetto Goldstein

Gruppo street artist/writers

Marta Bianchi – Matteo Brogi – Alessandra Carloni – Controllo Remoto – Des x –  Valerio Di Benedetto – Moby Dick –  Nik Disaster –  Gojo – Hoek – Karma Factory  – Kenji  – Martina Manna – Lilly  Meraviglia –  Napal Naps  –  Olives – Pier The Rain –  Point Eyes – Eliseo Sonnino  –  Tracey

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 3409690012

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