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Arriva Non Abbandonateci

Campagna: non abbandonare gli animali e i loro amici umani artisti con Enzo Salvi, Maurizio Mattioli, Gennaro Calabrese


Una campagna di non abbandonare gli animali, decisamente originale quella ideata da Enzo Salvi in collaborazione con Maurizio Mattioli e Gennaro Calabrese.

I tre artisti hanno deciso di unire le forze e dare voce ad un’iniziativa contro l’abbandono degli animali.

L’abbandono un triste fenomeno che si ripropone ogni anno in coincidenza della stagione estiva, ma anche contro l’abbandono dei loro amici di professione artisti.

La pandemia purtroppo ha messo a dura prova le certezze lavorative di numerosi professionisti e il post lockdown sembra aver decisamente dimenticato la filiera cinematografica e artistica.

I tre attori, con ironia e delicatezza, si sono quindi resi protagonisti di un corto nel quale “denunciano” il maltrattamento nei confronti sia del cinema che del teatro.

Fenomeno che succede proprio come avviene, purtroppo, spesso per gli animali che tutti e tre amano appassionatamente.

Nella foto i due pilastri della comicità, Salvi e Mattioli, sono affiancati da Gennaro Calabrese che simpaticamente si è calato nel ruolo del Premier Conte.

Video: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=947319459054370&id=274047086381614

Federica Rinaudo
Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

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Arriva Non Abbandonateci
Artisti Calabresi

E’ un inno alla vita degli Artisti Calabresi, alla ripresa collettiva

La speranza di un popolo che vede per il futuro, la rinascita del Mezzogiorno, dell’intero Paese dopo la devastante pandemia del Covid-19.

Sono diversi tra loro, ci sono attori, comici, doppiatori, cantanti, ballerini, musicisti, conduttori televisivi dal DNA rigorosamente calabrese, ma tutti accumunati da un unico obiettivo.

 Gli Artisti Calabresi provano a far ripartire l’arte in ogni sua forma perché è questa che, come uno specchio, ti sprona a guardarti dentro, a scrutare la tua anima.

E così, in un contatto virtuale, 48 figli del Sud hanno realizzato con grande entusiasmo, ognuno registrando da casa sua, il video “Artisti Calabresi uniti sotto un cielo sempre più blu”.

Video ideato e nato dalla sinergia tra la giornalista Grazia Candido, l’attore e showman Gennaro Calabrese che ne cura anche la direzione e la preziosa collaborazione di Francesca Esposito.

La regia e il montaggio del video degli Artisti Calabresi la cui colonna sonora è suonata dal vivo dai musicisti Pasquale Campolo, Domenico Pizzimenti, Carmelo Coglitore e Vincenzo Commisso.

Una canzone perfetta contro la paura del Covid-19 ma anche.

Un omaggio al grande cantautore crotonese Rino Gaetano nel cui testo si ritrovano tutti, calabresi e non, perché alla fine, per ognuno di noi nonostante le brutture esistenziali, i dolori, le gioie, gli addii e i ritorni, “il cielo è sempre più blu”.

Rino, con questo capolavoro ha lasciato una specie di “testamento morale” alla sua gente, all’Italia, al mondo da sempre caratterizzato da un divario tra classi sociali, popoli, culture e religioni.

Questa emergenza sanitaria ci ha insegnato una cosa: siamo tutti uguali al cospetto di Covid-19, ricchi, poveri, buoni, cattivi, cittadini del Nord, del Centro, del Sud, italiani, stranieri.

Il Coronavirus ci ha privato delle nostre quotidiani abitudini, il relazionarci fisicamente con gli altri, il piacere di abbracciarci, di baciarci, di scambiarci reciprocamente le nostre energie.

A tantissimi ha tolto il lavoro, gli affetti più cari uccisi da un subdolo ed aggressivo virus, ma non è riuscito a togliere agli italiani, ai testardi calabresi la speranza, il sorriso, la voglia di ricominciare.

Covid-19 ci ha permesso di aprire finalmente gli occhi, di guardare i tanti e preziosi professionisti della nostra sanità che, in questo terribile momento, hanno sacrificato la loro vita, si sono isolati dalle proprie famiglie per salvare nelle corsie dei vari ospedali italiani, il prossimo.

Covid-19 ci ha scavato dentro, forse ci avrà rubato i momenti più belli della nostra vita, gli affetti familiari, gli amici ma ci ha spronato a reagire e a riprenderci il nostro quotidiano, a sentirci di nuovo tutti fratelli, solidali l’uno con l’altro.

Gli artisti calabresi in questo video, emanano una grande forza di dignità e una autenticità dei sentimenti reinterpretando una colonna sonora stilisticamente difficile ma “perla” indiscussa del panorama musicale.

Prende forma un quadro di immagini simile ad una galleria di tipologie umane che, in questo testo, specialmente nel ritornello, si ritrovano tutti: il cielo guarda da lontano imperturbabilmente l’affannarsi di vincitori e vinti.

E sotto lo stesso cielo blu, ricominceranno insieme una nuova vita illuminata dal cono di luce dell’arte che spargerà i semi autentici della rivoluzione di Rino, i semi del rispetto, dell’amore, della condivisione, dell’uguaglianza che ogni uomo ha il dovere di preservare e divulgare.

Da oggi, la canzone è on line e il ricavato di eventuali donazioni sarà interamente devoluto all’associazione nazionale “Linfovita” per sostenere i progetti a favore dei pazienti ematologici e la ricerca per i linfomi.

Speranza alla vita e fiducia alla ricerca.

Di seguito l’elenco in ordine alfabetico degli artisti che hanno partecipato:

Pasquale Anselmo, Alfredo Auspici, Rocco Barbaro, Carlo Belmondo, Gennaro Calabrese, Pasquale Campolo, Rosario Canale , Pasquale Caprì, Vicky Catalano, Mimmo Cavallaro,

Carmelo Coglitore, Vincenzo Commisso, Roberto D’Alessandro, Aldo Di Giuseppe (Aldo al Quadrato), Augusto Favarolo, Gianni Federico, Micaela Foti, Antonio Fulfaro,

Ramona Gargano, Valentina Gemelli, Luigi Grandinetti, Elisabetta Gregoraci, Saverio Malara, Alma Manera, Paolo Marra, Giuseppe Mazzacuva (I non ti regoli),

Domenico Milani, Gigi Miseferi, Santo Palumbo, Cosimo Papandrea, Samuela Piccolo, Peppe Piromalli, Antonio Pironaci, Alessia Pizzichemi, Domenico Pizzimenti,

Chiara Ranieri, Marinella Rodà, Giovanna Scarfò, Giuseppe Scorza (I non ti regoli), Pasquale Sculco (Carboidrati), Tiziana Serraino, Paolo Sofia, Sabina Stilo, Antonio Tallura, Teresa Timpano, Valentina Tramontana, Giusy Versace, Aldo Zumbo (Aldo al Quadrato)

Gentilissimi,

spero possa essere di vostro interesse il video realizzato da 48 artisti calabresi che, in questo particolare periodo in cui il Covid-19 ci avrà pure isolato, tolto i nostri affetti più cari, il lavoro, la nostra quotidianità.

Non è riuscito a “strapparci” la voglia e la speranza di ricominciare di nuovo tutto.

Ricominciare a sorridere, ad abbracciarci, ad aiutare il nostro prossimo, a vivere con le nostre famiglie, con gli amici, tornare a confrontarci con i nostri colleghi.

In questa canzone, grazie al testo di Rino Gaetano, ogni artista sprona la Calabria e non solo, a non arrendersi, a continuare ad essere fiduciosi ed uniti “sotto un cielo sempre più blu”.

I 48 artisti calabresi hanno suonato, cantato e registrato col cellulare da casa e le donazioni che verranno fatte, saranno interamente devolute per la ricerca e la cura dei linfomi.

Di seguito il link per la raccolta fondi:

https://www.gofundme.com/f/big -calabresi-uniti-sotto-un-ciel o-sempre-piu-blu?utm_source=cu stomer&utm_medium=copy_link&ut m_campaign=p_cf%20share-flow- 1&fbclid=IwAR2cMw4_nqi7UhEb8Hp S1WE9027gftiYEvOwyPIrw3ga8plbd MGvCljWeDA

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Gianluigi Trovesi 1 foto Roberto Cifarelli

Dal 25 aprile al 2 maggio 2020 si terrà l’ottava edizione del Torino Jazz Festival.

Torino Jazz Festival 2020. Un omaggio al jazz in tutte le sue declinazioni espressive. In cartellone, insieme ai grandi nomi internazionali, artisti di ricerca ed eccellenze del territorio.

Torino Jazz Festival 2020. Gli 8 giorni di programmazione saranno, come sempre, ricchissimi di produzioni originali.

Torino Jazz Festival 2020. Il TJF – grande evento culturale primaverile – nelle ultime due edizioni ha conquistato, grazie alla sua attenzione al contemporaneo, una precisa identità nel panorama internazionale.

Diretta dai musicisti Giorgio Li Calzi e Diego Borotti, la rassegna jazz porterà centinaia di artisti a esibirsi, a prezzi popolari, sul palco delle OGR, nei club della città e in varie sale da concerto dal Piccolo Regio al Conservatorio Giuseppe Verdi e in altri luoghi della città.

Il TJF 2020 cresce ancora: in programma, insieme ai grandi concerti, molte iniziative tra cui i Torino Jazz Meetings (dove si incontrano gli operatori del settore) e le incursioni musicali dei Jazz Blitz in luoghi atipici.

zig zag trioTorino Jazz Festival 2020. Nel programma del Festival, in via di definizione, si segnalano:

Salif Keita “Un autre blanc” (30 aprile, OGR, unica data italiana) Discendente diretto del fondatore dell’impero del Mali, Sundjata Keïta, Salif Keita viene emarginato dalla comunità perché albino.

Trova fuori dai confini del Mali le condizioni per potersi esprimere.

La sua musica, che incorpora vari stili tradizionali dell’Africa occidentale mescolandoli a suggestioni europee e americane contemporanee, ha saputo conquistare il pubblico trasformando Salif Keita nel patriarca indiscusso della musica africana contemporanea.

Esponente di punta della world music negli anni Novanta, è stato tra i primi a trattare nelle canzoni tematiche sui migranti, collaborando con artisti internazionali, come nel caso del suo disco Papa (1999), prodotto da Vernon Reid, che il TJF ospita in un altro concerto.

Celebrando i cinquant’anni di carriera, Keita stila un bilancio definitivo in quello che ha dichiarato essere il suo ultimo disco, “Un Autre Blanc”:

Una celebrazione della propria umanità nell’essere “un altro bianco”; un grido di denuncia per i diritti civili negati agli albini, ancora soggetti a pesanti discriminazioni in varie zone dell’Africa; il tutto filtrato dall’omaggio al suo adorato Mali.

Zig Zag Power Trio feat. Vernon Reid, Will Calhoun & Melvin Gibbs (30 aprile, Auditorium del Conservatorio, prima data in Europa).Bireli Lagrene@Jacky Lehmann recadré

Saliranno sul palco tre leggende della musica, Vernon Reid e Will Calhoun, membri fondatori dei Living Colour, insieme al bassista Melvin Gibbs (Rollins Band e Arto Lindsay), per dare vita a un live ricco di energia e groove contagiosi che pescano a piene mani nelle loro comuni radici funk e jazz.

I tre metteranno apparentemente in secondo piano i loro infuocati trascorsi hard rock per scavare nella musica con libertà, quella che un power trio può consentire al meglio.

Come ha scritto The New Yorker: “Un trio di grande potenza che porta in dote il noise, il funk, il rock e il jazz.”

Bireli Lagrene & Charlier/Sourisse ‘Multiquarim Big Band’ in ‘Remember Jaco Pastorius’(28 aprile OGR, prima data in Italia).

La scomparsa di Jaco Pastorius, ha lasciato un vuoto immenso nel mondo della musica.

Pastorius nella sua carriera è stato una colonna portante dei Weather Report nel loro periodo di grazia, ha inciso con Herbie Hancock, accompagnato Joni Mitchell e suonato con chitarristi del calibro di Pat Metheny, Mike Stern e… Biréli Lagrène.

Il virtuoso chitarrista francese, erede della tradizione manouche di Django Reinhardt, per rendere questo omaggio ancora più sorprendente, abbandona per una volta il suo amato strumento e imbraccia quello preferito da Jaco, il basso elettrico fretless.

Accompagnato da una big band dalla sorprendente energia, il concerto pesca a piene mani nei dischi da leader di Pastorius e recupera qualche brano immortale dei Weather Report.

Peter Erskine Trio (25 aprile, Auditorium del Conservatorio). Duttile come pochi altri batteristi, Peter Erskine è un’icona del jazz mondiale che ha scritto pagine di storia musicale.

Votato miglior batterista dell’anno per dieci volte dai lettori del Modern Drummer Magazine, dopo aver suonato nei Weather Report, con Joni Mitchell, Michael Bublé, Diana Krall, solo per fare qualche nome, e vinto due Grammy Awards, Erskine privilegia negli ultimi anni la sua attività di leader.

Il trio acustico lo vedrà affiancato dal prezioso pianista Alan Pasqua e dal contrabbassista Darek Oles,.

Inedita collaborazione tra la Filarmonica TRT e il Torino Jazz Festival (27 aprile, Teatro Regio).

Protagonista di questo incontro sarà Gianluigi Trovesi, uno dei jazzisti italiani più prestigiosi di sempre, con il suo Ensemble incontra la tromba di Fabrizio Bosso e la Filarmonica TRT diretta da Stefano Montanari, con gli arrangiamenti di Corrado Guarino.

Trovesi si esibirà nella doppia veste di interprete al clarinetto e di compositore: il concerto esplora gli universi sonori a lui cari, spaziando dalle danze della tradizione popolare alla musica rinascimentale e barocca, dall’improvvisazione di matrice jazzistica alle riletture originali di materiali verdiani e schubertiani.

Inoltre, in occasione del ventennale del Museo Nazionale del Cinema e di Film Commission Torino Piemonte – anno che la Città di Torino dedica alla settima arte – il TJF presenterà un evento speciale, in esclusiva europea, dove musica e cinema dialogheranno alla pari in una grandiosa coproduzione TJF- Museo Nazionale del Cinema, pensata appositamente per festeggiare il doppio compleanno.

Il trio di Bill Frisell, uno dei massimi esponenti del jazz contemporaneo, da sempre abituato a spaziare tra più generi, mercoledì 29 aprile al Cinema Massimo, incontrerà il cineasta Bill Morrison, un geniale sperimentatore, capace, nelle sue pellicole, di mescolare magistralmente musica e immagini.

Il Festival è un progetto della Città di Torino realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino.

12 febbraio 2020

Canali TJF

Sito www.torinojazzfestival.it

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Ufficio Stampa Nazionale

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The Church Palace CineFuturaFest. Tutti i vincitori del CineFuturaFest

The Church Palace CineFuturaFest. Si è conclusa a Roma la prima edizione del CineFuturaFest, prodotto da Accademia Artisti e da ANCEI, finanziato da MIUR e MIBAC

Tutti i vincitori e gli ospiti del CineFuturaFest, il festival di corti ideati dagli studenti italiani

Serata di gala per festeggiare i vincitori del festival: tra gli ospiti anche Christian De Sica, Milena Vukotic, Stefania Sandrelli, Ricky Tognazzi e Simona Izzo, Remo Girone e Victoria Zinny

Si è conclusa a Roma, presso il The Church Palace, la prima edizione del CineFuturaFest.

Il festival, prodotto da Accademia Artisti e da ANCEI, finanziato da MIUR e MIBAC, con la direzione artistica di Steve della Casa e la presidenza di Lino Banfi, è dedicato a cortometraggi interamente scritti, girati e interpretati da studenti delle scuole superiori e università.

I lavori, circa duecento quelli arrivati, sono stati suddivisi in due fasce di età, dai 14 ai 18 e dai 19 ai 25 anni, e sono stati ispirati a tre temi per altrettante sezioni: Arte e Storia, Ambiente e Natura, Diversità e Integrazione.

La giuria, composta da Lino Banfi, Paola Tiziana Cruciani, Nino Frassica, Eleonora Giorgi, Neri Parenti, Andrea Roncato, Riccardo Rossi, Cinzia Th Torrini.

Hanno votato, tra i diciotto finalisti, il vincitore di ogni categoria e di ogni fascia d’età.

Ha inoltre scelto il miglior regista, la miglior attrice, il miglior attore e il miglior film vincitore assoluto del festival.

I premiati hanno ricevuto in premio una borsa di studio per la frequenza gratuita ai corsi di Accademia Artisti.

Al vincitore assoluto, inoltre, è stato assegnato un premio di 3000 euro.

I VINCITORI – Per gli junior (14-18 anni):

Arte e Storia Junior – The Failure of The War – Luciano La Valle – Arezzo; Diversità e Integrazione Junior – Mark – Massimo Prezzavento – Treviso; Ambiente e Territorio Junior- Il Coraggio nel Cambiamento di Diego Vitale – Pollica (Salerno).

Tra i senior (19-25 anni):

Arte e Storia Senior- Stendhal di Marcello Giovani – Popoli (Pescara), Diversità e Integrazione Senior La Viaggiatrice di Ludovica Zedda – Milano, Ambiente e Territorio Senior – Aria dell’Elba di Michael Monni – Isola d’Elba (Livorno).

Infine i premi speciali:

Miglior attrice Maria Luisa Zaltron – La Viaggiatrice – Milano, Miglior attore Nicola Parini – Aria dell’Elba – Isola d’Elba (Livorno), Miglior Regia Ludovica Zedda – La viaggiatrice – Milano, Miglior film del festival – La Viaggiatrice di Ludovica Zedda – Milano.

D63D9AAD B096 4DB7 AB61 D5F7FF2D1C7BGLI OSPITI DELLA SERATA

Ospiti della serata di gala, condotta da Beppe Convertini e Rossella Brescia, Christian De Sica, Milena Vukotic, Stefania Sandrelli, Ricky Tognazzi, Remo Girone e Victoria Zinny.

A loro è spettato il compito di premiare i giovani vincitori.

Presenti, ovviamente, anche tanti giurati: Lino Banfi, Paola Tiziana Cruciani, Eleonora Giorgi, Neri Parenti, Andrea Roncato e Riccardo Rossi.

La serata, inoltre, ha visto esibirsi la band di cantanti e attori de “L’Orchestraccia” e il violinista Michele Calogiuri.

MASTERCLASS 

Durante le due giornate romane si sono tenute anche tre Masterclass sui temi del Festival, introdotte da Alessandra Barzaghi e Fabrizio Sabatucci:

ne sono stati docenti Vittorio Sgarbi per Arte e Storia, Alessandro Cecchi Paone per Diversità e Integrazione e Valerio Rossi Albertini per Ambiente e Natura.

Ufficio Stampa: 

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L’Aquila torna “Il Jazz per le terre del sisma” con tanti artisti.

 L’Aquila torna “Il Jazz per le terre del sisma” con tanti artisti. #jazz4italy maratona musicale, quest’anno dedicata alla creatività femminile

L’Aquila torna “Il Jazz per le terre del sisma” con tanti artisti. Dopo il successo delle edizioni precedenti, “Il Jazz italiano per le terre del sisma” torna con un’edizione rinnovata in prima linea nelle terre del cratere delle quattro regioni coinvolte

Terre del sisma. Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – confermando l’impegno e l’organizzazione della Federazione Nazionale “Il Jazz Italiano” – con il coordinamento operativo della Associazione I-Jazz – insieme a Mibac, il Main Sponsor SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori, NuovoIMAIE e ai molti partner tecnici coinvolti.

 L’Aquila torna “Il Jazz per le terre del sisma” con tanti artisti.
L’Aquila torna “Il Jazz per le terre del sisma” con tanti artisti.

terre del sisma. Confermata, quindi, la nuova edizione 2019 della grande maratona musicale all’Aquila, quest’anno dedicata alla creatività femminile, che avrà inizio nella serata di sabato 31 agosto, per proseguire, a partire dalla mattina e per tutta la giornata, con altri concerti in molteplici location della città, domenica 1° settembre.

La due giorni a L’Aquila è stata preceduta da una settimana di concerti e trekking, iniziata il 24 agosto) nel cuore delle Terre del Sisma tra le regioni citate (organizzata da I-Jazz attraverso i propri soci Musicamdo, Young Jazz e Fara Music in collaborazione con Associazione Movimento Tellurico, Trekking, ecologia e Solidarietà).

Per il quinto anno consecutivo la grande famiglia del jazz italiano torna all’Aquila e lo fa con un nuovo corso progettuale che pone al centro della manifestazione la creatività femminile.

Due giorni di concerti (31 agosto e 1 settembre), oltre cento musicisti coinvolte, 18 diverse postazioni nel centro storico dell’Aquila con alcune location d’eccezione che verranno impiegate per la prima volta, come l’interno della Basilica di Collemaggio e la Chiesa di Santa Maria del Suffragio.

Grandi nomi della musica pop italiana e un programma complessivo che vede una netta maggioranza di donne sui vari palchi studiato e ideato da Paolo Fresu e dalle associazioni che compongono la Federazione Il Jazz Italiano: terre del sisma.

sono questi i punti di forza della parte conclusiva de “Il jazz italiano per le terre del sisma” che, come da tradizione, conclude nel capoluogo abruzzese la propria marcia in una festa musicale per la città e per tutto il jazz italiano.

Sul Palco di Piazza Duomo sabato 31 agosto a partire dalle ore 21:00, con la conduzione di Lella Costa, “L’altra metà del jazz”: Ornella Vanoni, Karima, Agata Garbin, Nicky Nicolai e Stefano, Cristina Zavalloni.

Domenica 1 settembre, sempre a ‘Aquila, Maratona del jazz italiano con Laboratori per i bimbi gattonanti a cura dell’Associazione “Nati nelle Note”, il Concerto di apertura all’interno della Basilica di Collemaggio con I Virtuosi Italiani ospiti Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura.

Alla Casa dello Studente, Emanuela Di Benedetto “Human Emotions”, nella Chiesa di San Giuseppe Artigiano si alterneranno, Stefania Tallini, piano solo, Leila e Sara Shirvani duo, violoncello e pianoforte, Perla Cozzoni piano solo

Nel Centro storico la Girlesque Street Band. All’interno della Basilica di San Bernardino, il Quartetto Alborada special guest Maria Pia De Vito, il Quartetto Pessoa.

Nell’Emiciclo/Palazzo del Governo la Conspe Big Band del Conservatorio di Pescara, direttore Mike Applebaum), la Big Band del Conservatorio de l’Aquila, direttore Massimiliano Caporale e l’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani direttore, Pino Iodice, direttore ospite, Giuliana Soscia.

Nell’Auditorium del parco – Spazio Infanzia, Laboratori musicali Orchestra e Coro Scuola Secondaria di I° grado “Dante Alighieri” dell’Aquila a cura di Catia Gori, Mario Piatti, Enrico Strobino e Tullio Visioli, l’Orchestra della Scuola Secondaria di I° grado G. Carducci di Brescia diretta da Carmelo Coglitore.

A Palazzo Lucentini-Bonanni, Ludovica Manzo e Alessandra Bossa “O-Janà”, Anna Lauvergnac Quartet, Franca Masu e Sade Mangiaracina duo, Les Scat Noir.

A Palazzo Cappa-Cappelli, Eleonora Strino trio, Rosa Brunello “Los fermentos – Shuffle mode”, Tencofamiglia, Federica Michisanti “Horn Trio”.

A Palazzo Carli, Simona Severini, Evita Polidoro “Nerovivo”, Cristina Renzetti e Federico Casagrande.

In Piazza Chiarino, Lilac for People, Anais Drago “Jellyfish”, Ada Montellanico feat. Giovanni Falzone “Abbey’s Road”, Gaia Mattiuzzi Trio.

Fabio Concato e1522931280324

A Largo Tunisia, Roberta Brighi Trio, Camilla Battaglia “EMIT”, Zoe Pia “Shardana”, Lumină.

Nella Piazzetta dei Novi Martiri, Marcella Carboni solo arpa, al Palazzetto dei Nobili, Caterina Palazzi solo “Zaleska”, progetto multimediale. Infine, in Piazza Duomo il concerto finale con Fabio Concato.

INFORMAZIONI GENERALI:

055 240397 – segreteria@i-jazz.it

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Guido Gaito info@gaito.it 329 0704981

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Materiale stampa in collaborazione con Associazione Fotografi Italiani di jazz

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Teatro Brancaccio una giornata di magia con “Magic”.

Teatro Brancaccio una giornata di magia con “Magic”. Magic: la parola d’ordine per entrare nel regno delle arti magiche domenica 12 maggio ore 17,30 per l’occasione festeggeremo tutte le mamme


Teatro Brancaccio una giornata di magia con “Magic”. Il regno della magia apre le sue porte il 12 maggio al Teatro Brancaccio per il grande ed atteso ritorno di “Magic”, il gran gala internazionale di magia (e non solo) che ha incantato il pubblico di tutta Italia con shows senza precedenti.

Una quinta edizione che si prospetta ancora più esplosiva grazie alla conduzione di Andrea Paris, secondo classificato ad Italia’s Got Talent 2019, il celebre “prestigiattore” che, insieme agli Inscordabili, divertirà la platea con gag e arti magiche all’insegna della comicità.

Teatro Brancaccio una giornata di magia con “Magic”.
Teatro Brancaccio una giornata di magia con “Magic”.

Sorrisi e stupore tra incantesimi, pozioni e misteri con un cast di artisti internazionali pronti a conquistare il pubblico. Una #febbremagica travolgerà Roma con il nuovo spettacolo, ideato dall’associazione culturale WonderArt Entertainment, sotto la direzione artistica di Alessio Masci e la regia di Francesca Bellucci.

Una ricca serata di emozionanti sorprese, che vedrà sul palco: la star NESTOR HATO secondo classificato Campionato mondiale FISM 2018 Korea e campione Europeo FISM.

DION terzo classificato 2006 Stoccolma, raffinato, elegante, il prestigiatore olandese condurrà gli spettatori in un’atmosfera languida in cui si fondono tango e magia.

Il duo SANDER ed ALISON, italiano lui ed inglese lei, con le loro incredibili illusioni che li hanno portati anche a collaborare con La BBC e gli URBAN THEORY, con il loro mix di danza hihop, tutting ed elementi di robotica. Tutti pronti a sognare ad occhi aperti?

Federica Rinaudo
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