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Lunedì 3 febbraio 2020 – ore 18.30 al Piccolo Eliseo, Viaggio nel mondo degli elementi chimici di Silvano Fuso

Piccolo Eliseo. Confermando un’antica intuizione, la scienza ha dimostrato che tutto ciò che esiste deriva dalle possibili combinazioni di un numero limitato di sostanze semplici: gli elementi chimici.

Gli elementi chimici sono il costituente di tutto.

Quelli conosciuti sono poco più di cento (118 per l’esattezza, di cui 92 si trovano in natura) e dalle loro combinazioni derivano tutti i possibili composti che, a loro volta, formano qualsiasi cosa sia fatta di materia.

Quindi io, lei, il mio libro, il computer con cui sto scrivendo, la Luna, il Sole, i pianeti e qualsiasi altra cosa ci venga in mente è fatta di elementi. Piccolo Eliseo.

Se facciamo riferimento, ad esempio, al corpo umano, è stato stimato che esso è costituito dal 65%, in massa, di ossigeno, dal 18% di carbonio, dal 10% di idrogeno, dal 3% di azoto, dall’1,5% di calcio, dall’1% di fosforo, dallo 0,35% di potassio, dallo 0,25% di zolfo, dallo 0,15% di sodio, dallo 0,05% di magnesio,

più tracce di rame, zinco, selenio, molibdeno, fluoro, cloro, iodio, manganese, cobalto, ferro, litio, stronzio, alluminio, silicio, piombo, vanadio, arsenico, bromo e persino di cobalto, mercurio, arsenico, uranio e altri.

Piccola Eliseo. L’idea che tutto ciò che esiste sia formato dalla combinazione di poche sostanze semplici è molto antica.

Nell’anno che l’unesco ha dedicato alla tavola periodica degli elementi, ideata centocinquant’anni fa da Dmitrij Mendeleev, il volume, tra curiosità storiche e scientifiche, personaggi straordinari, idee geniali e riferimenti alla vita quotidiana, racconta come sia nata e si sia evoluta l’idea di elemento dall’antichità a oggi.

Dalle quattro “radici” di Empedocle e dall’atomo di Democrito, passando per il moderno concetto di elemento di Lavoisier, fino a quelli di antimateria e di materia oscura, senza trascurare Primo Levi e il suo “sistema periodico”, si scoprirà che gli elementi costituiscono proprio tutto, compresi noi umani e il libro che avete tra le mani.

Silvano Fuso è chimico e divulgatore. Per Carocci editore ha pubblicato Chimica quotidiana (6a rist. 2018; vincitore del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2014, per la sezione Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali),

La falsa scienza (2a ed. 2017), Naturale=buono? (2a rist. 2016; vincitore del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2016, per la sezione Scienze della Vita e della Salute), Strafalcioni da Nobel (2018).

È stato intitolato a suo nome l’asteroide 2006 TF7, in orbita tra Marte e Giove.

PICCOLO ELISEO

Via Nazionale 183 – 00184 Roma

Lunedì 3 febbraio 2020 ore 18.30

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Prenotazioni sulla piattaforma Eventbrite:

https://eliseo-cultura-alfabeto-della-materia.eventbrite.it

UFFICIO STAMPA TEATRO ELISEO

Maria Letizia Maffei

335.6467974 ml.maffei@teatroeliseo.com

Antonella Mucciaccio

347 4862164 a.mucciaccio@teatroeliseo.com

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disco

Andrea Pagani in la Storia di Philippe Petit al Teatro Garbatella

Giovedì 2 gennaio alle ore 21,00 approda al Teatro Garbatella il poetico concerto di Andrea Pagani “VIAGGIO SUL FILO – La storia di Philippe Petit”

“VIAGGIO SUL FILO – La storia di Philippe Petit” è il nuovo spettacolo teatrale del pianista e compositore Andrea Pagani, tratto dal suo ultimo disco di piano solo “Petit(e) suite pour Philippe” (Filibusta Records), dedicato al grande funambolo francese Philippe Petit.

Lo spettacolo narra l’incredibile storia di Petit, i suoi sogni, le sue passioni, le infinite difficoltà che dovrà affrontare per realizzare la sua più celebre impresa: la traversata clandestina tra le due torri gemelle del World Trade Center a New York, il 7 agosto 1974.

E’ il racconto di una sfida alla vita, in musica, immagini e parole.

Una serie di quadri sonori che trascinano la mente dello spettatore nell’esperienza straordinaria del protagonista.

Una storia che tocca le corde più intime dell’animo, spingendo a credere in sé stessi e ad inseguire i propri traguardi nella vita.

Un coinvolgente viaggio emotivo sul confine tra sogni e realtà.

Locandina TAndrea Pagani: Pianoforte, musiche originali

Tommaso Arnaldi: Voce narrante

Regia di Andrea Anconetani

Organizzazione e pubbliche relazioni: Stefania Barbesi

Lo spettacolo ha debuttato all’Auditorium Parco della Musica di Roma (Sala Petrassi)

Teatro Garbatella. ANDREA PAGANI Nato a Roma, pianista, tastierista, compositore, arrangiatore.

Vanta numerose collaborazioni con artisti italiani ed internazionali come Roberto Ciotti, Enrico Montesano, Acustimantico, Frank Catalano, Enzo Scoppa, Massimo Moriconi, Randy Roberts, Claudia Marss, U.S.Z., Al Joshua e Blue Joshua Band, José Martillotta, Giorgio Rosciglione, con i quali ha inciso dischi e partecipato ai più importanti Festival italiani ed internazionali, tra cui:

“Pistoia Blues” (2000),  “Jazz & Image” a Villa Celimontana, Roma (4 edizioni, 2000/2003), “Umbria Jazz Winter”(2001/02), “Philips Dubai Jazz Festival”(Emirati Arabi-2003), “Jazz Tage Lichtensteig” (Svizzera-2003), “Isola Liri Blues”(2004),  “Nokia Abu Dhabi Jazz Festival” (Emirati Arabi-2006), “Roma incontra il mondo-Villa Ada (Roma 2006/2007), “Out of the Blue’s Festival” (Samedan, Svizzera – 2007), “FestambienteSud” (2008), “Notti d’estate a Castel S.Angelo, (2012), Auditorium Ara Pacis”( Roma 2012),  “Settimana della lingua e cultura italiana” (Kampala, Uganda, 2008 e 2015), “Harris Jazz ” (Cracovia, 2016).

Ha al suo attivo 6 dischi da solista, “FOR THE SEA”(2007), “LE STORIE D’AMORE”(Pony Canyon, 2007) con il quale ha vinto il “Gold Disc Award” della rivista giapponese “Swing Journal”, “ANDREA PAGANI PLAYS PUCCINI” (Mojo Records, 2008), prodotto come il precedente da Makoto Kimata (già produttore di McCoy Tyner, Kenny Drew, Chet Baker),“BRAVI BRAVI, MA CE L’AVETE UNA CANTANTE?”(Zone di Musica,2012), “PETIT(e) SUITE POUR PHILIPPE” (Filibusta Records, 2015), da cui è tratto lo spettacolo teatrale “VIAGGIO SUL FILO”, presentato in prima nazionale all’Auditorium Parco della Musica di Roma (2016), “JAZZ IN BAG – ANDREA PAGANI PER ANGELINA ROMA” (2017). E’ presente nel cd “OTOKO NO KAKUREGA JAZZ COMPILATION: LOVE” (2008) accanto a jazzisti come Pharoah Sanders, Gary Burton, Mal Waldron. Il suo brano “A tear on my chest” è stato inciso dal pianista americano Cyrus Chestnut, nel cd “BLACK NILE” (M&I, 2008).

www.viaggiosulfilo.it

www.facebook.com/viaggiosulfilo/

www.andreapagani.it

Stefania Barbesi

organizzazione e pubbliche relazioni

393/96 78 548

Teatro Garbatella

Piazza Giovanni da Triora 15 – 00145 Roma

https://www.facebook.com/Teatro-Garbatella-662037873984730/

PRENOTA I TUOI BIGLETTI SU:

www.diyticket.it

OPPURE CHIAMA  060406

Prenota online o chiamando lo 060406 i biglietti – paga e ritira nei 40.000 Punti SisalPay in tutta Italia.

Servizio di assistenza clienti attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 18:00

Oppure direttamente al botteghino dal martedì al venerdì dalle 11.00 alle 16.00

BIGLIETTI:

Platea Intero    € 20,00(+ prev.€1.50)

Ridotto € 16,00(+ prev. €1.50)

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copertina

 

OffOff Theatre Ismael 2

Nogu Teatro presenta Ismael In viaggio dalla Siria all’Off/Off Theatre

Ismael, In viaggio dalla Siria, spettacolo scritto e interpretato da Massimiliano Frateschi, per la regia di Graziano Piazza, in scena all’OffOff Theatre, il 17 e il 18 dicembre, racconta la vera storia di un ragazzo scappato da Damasco, ora rifugiato in chissà quale paese europeo, nel momento del suo passaggio a Roma.

Ismael è un ragazzo di 30 anni scappato dalla Siria.

Dopo essere stato perseguito politicamente senza ragione, cacciato dalla sua città natale, rinchiuso in un carcere, dopo aver attraversato due continenti da nomade e perso le tracce della sua famiglia e del fratello Adnan, con cui ha condiviso la reclusione, Ismael si trova all’ufficio per gli immigrati a Roma.

Ismael è un ragazzo iperattivo, molto magro e sorridente nonostante il suo bagaglio emotivo.

Ha imparato a parlare italiano da bambino, romano per la precisione (chiaramente sempre mantenendo un forte accento arabo) perché la madre, probabilmente morta mentre Ismael era in viaggio verso la terra promessa, cercava di lasciare ai suoi figli un’ancora di salvezza verso un mondo non troppo lontano e forse più accogliente.

Quando Ismael arriva a Roma, difronte alle due o tre persone del comitato di accoglienza dell’ufficio immigrazioni, risponde alle domande e si lascia scivolare nei ricordi raccontando tutta la sua storia.

NOTE dell’autore Massimiliano Frateschi

C’è un’energia in Ismael, diversa da quelle di tutti gli altri esseri umani, perché quello che ha passato, che ci racconta quanto possa essere scontato per il mondo questo abominio della guerra e del razzismo politico, lui l’ha vissuto con una normalità serafica, o almeno così ci vuole far credere.

Forse però i suoi sentimenti e il suo cuore hanno davvero bisogno di un abbraccio mancato. Il suo continuo e ridondante intercalare romano alleggerisce il tono dei discorsi che in realtà sono cruenti e violenti e il suo sorriso spiazzante fa passare per leggero ciò che non lo è.

Questa storia è stata scritta per un mio caro amico siriano, scappato da Damasco e rifugiato tutt’ora in qualche parte dell’Europa

Quando ho conosciuto Adnan (che nella storia sostituisco con il nome di Ismael dando al suo vero nome un personaggio secondario e non presente ma principale come quello del fratello) ho trovato una persona estremamente sensibile e acculturata, con degli studi universitari alle spalle e un talento naturale nelle lingue e nelle interazioni sociali.

Un ragazzo positivo ma con tanta di quella vita dentro il cuore da lasciarti pensare anche quando i suoi occhi sorridono come se nulla fosse. Gli ho chiesto la sua storia… e sono qui per raccontarvela.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€;

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/ – FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/ – IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it
, 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
FB: https://www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona/ – IG: https://www.instagram.com/ufficiostampafabisavona/?hl=it

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OffOff Theatre Ismael

Vita 12

 Un percorso incredibile tra insolite riflessioni e grandi risate, accompagnato da musica e canzoni …un viaggio lungo una vita. Teatro Flaiano

 Il 18 aprile sul palcoscenico del Teatro Flaiano approda il divertente spettacolo “Vita -Un viaggio in musica”, un vero e proprio viaggio attraverso la Vita.

Un percorso incredibile fatto di monologhi, dialoghi e sketch, insolite riflessioni, sentimenti contrapposti e risate, accompagnati da musica, canzoni e coreografie, che rendono lo spettacolo unico nel suo genere.

Lo spettacolo “Vita -Un viaggio in musica” è come un treno che, partendo dalla stazione della “nascita”, attraverso poetici vagoni, con ilarità e leggerezza, affronta tante fermate interlocutorie, le tante fasi della vita.

Dalla nascita dei singoli passando poi per il rapporto con la famiglia, il lavoro, la politica, il sesso e l’amore sino a raggiungere l’ultima fermata, dove la discesa è obbligatoria…

Il viaggio è confortevole e spassoso, e seduta c’è la più fedele delle compagne di viaggio…la musica.

E’ un viaggio per tutte le età, per giovani-anziani e per vecchi-bambini, ad ogni fermata, tutti scendono, vivono quello che c’è da vivere, e poi si riparte, pronti ad affrontare il prossimo misterioso frammento di Vita…e così via fino all’epilogo…

Giovedì 18 aprile 2019 ore 21.00

Testo e regia Giuseppe Talarico

Con Giuseppe Talarico, Serena Farnesi, Claudio Boschi, Letizia Barone Ricciardelli,

Vittorio Ciardo, Marzia Del Mastro

Produzione Compagnia Incontroscena/ Associazione Culturale Etra

Teatro Flaiano

Via Santo Stefano del Cacco, 15 (Largo di Torre Argentina)  00186 – Roma

Orari Botteghino

dal lunedì al sabato: 10:00-13:30  15:30-20:00 domenica: 15:00-19:00

Info e prenotazioni

Tel. 06/37513571 – 06/37514258

Mail   segreteria@teatroflaiano.com 

Biglietti

Intero  euro 25 platea/ 20 galleria – Ridotto 18 euro

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Un’Ecuba che viaggia a piedi fra i binari dell’Europa in cui c’è chi erige muri di filo spinato…

Torna in scena a Roma il 12, 13 e 14 aprile al Teatro Abarico e poi il 16 aprile al Teatro Flaiano l’intenso testo di Gianni Guardigli “IL VIAGGIO DI ECUBA”, interpretato da Isabella Giannone, con la regia di Francesco Branchetti e le musiche di Pino Cangialosi.

Protagonista del monologo Isabella Giannone, attrice che ha al suo attivo una lunga carriera tra teatro, cinema e tv, ricoprendo sempre ruoli da protagonista nei maggiori teatri italiani.

Una Ecuba dei giorni nostri che attinge tuttavia al mito, la protagonista del testo di Gianni Guardigli ci racconta cosa significa “essere madre oggigiorno, in un momento di esodi imponenti e dolorosi, una madre che “canta la sua pena” di fronte al disfacimento del suo mondo che considerava “normalità”.

“I tempi che stiamo vivendo – afferma l’autore Gianni Guardigli – ci proiettano verso un’inevitabile riflessione sul senso della vita e sul valore di essa.

Fino a qualche anno fa il rispetto di questo potente valore sembrava una intoccabile sicurezza.

Ora siamo sempre meno sconcertati di fronte a uno scivolamento continuo e inesorabile verso l’assuefazione di fronte a raccapriccianti spettacoli di totale disprezzo della sacralità della propria vita e di quella degli altri.

Ecco perché sempre più decisamente sento la necessità di dare al teatro e alla scrittura teatrale il suo compito di sondare e riflettere su ciò che significa “essere umani” e “agire da umani”.

Andare ad attingere nel patrimonio immenso della tragedia greca è vitale come attaccarsi a una bombola di ossigeno quando il respiro non basta.

La perdita della patria, della terra, della tranquillità e, ancor più, la perdita dei figli che se ne vanno a uno a uno è il toccante leitmotiv delle tappe della vita di questa “mater dolorosa” che vive il passaggio fra due periodi storici in cui il futuro è una paurosa incognita.

L’Ecuba di Euripide urla: “Una terra grama, se un dio interviene al momento giusto, diviene fertile di spighe: una terra feconda, se le viene a mancare il necessario, produce gramo raccolto. Non è così che succede cogli uomini: il malvagio non può che essere malvagio, il buono buono: le avversità non guastano l’indole, che rimane sempre uguale”.

Questa Ecuba moderna parla un linguaggio “misto”, un susseguirsi di racconto di una piccola vita che si scontra con i terreni problemi del quotidiano con improvvise impennate poetiche, che elevano la sua sensibilità al “linguaggio di tutte le madri”, alla lingua del cuore di chi dà la vita e non si rassegnerà mai al vedere questa stessa vita che si dissolve, preda dell’ingiustizia che si annida nel potere, nelle guerre, nelle prevaricazioni.

E’ un’Ecuba che viaggia a piedi fra i binari dell’Europa in cui c’è chi erige muri di filo spinato e c’è chi chiude pesanti porte di vecchi treni.

Ma c’è anche chi si accosta al viandante per passargli una bottiglietta d’acqua e c’è chi offre una branda di una stanza di una casa modesta per condividere il viaggio terreno con altri esseri umani compagni di cammino.

Ecuba urla la sua verità come una coscienza spietata può parlarci di notte, quando i sogni hanno il coraggio di urlarci in faccia le verità più scomode. In questo “la mia Ecuba” diventa una povera donna di oggi che porta in sé le intuizioni di un profeta”.

Il viaggio di Ecuba  
di Gianni Guardigli
con Isabella Giannone
musiche Pino Cangialosi
regia Francesco Branchetti
produzione Foxtrot Golf Associazione Culturale

Il 12, 13  e 14 aprile al Teatro Abarico di Roma

Tutte le sere ore 21.00

Teatro Abarico

via dei Sabelli 116 – Roma

https://www.facebook.com/abaricoteatro/  https://www.instagram.com/abaricoteatro/

Info e prenotazioni

Prenotazioni: tel. 06 9893 2488 dalle ore: 10.00 / 14.00 e  15.00 / 18.00

Fuori tale orario inviare mail a: info@abarico.it

Biglietti

Intero 13 euro  – Ridotto 11 euro

Il 16 aprile al Teatro Flaiano di Roma

Ore 21.00

Teatro Flaiano

Via Santo Stefano del Cacco, 15 (Largo di Torre Argentina)  00186 – Roma

Orari Botteghino

dal lunedì al sabato: 10:00-13:30  15:30-20:00 domenica: 15:00-19:00

Info e prenotazioni

Tel. 06/37513571 – 06/37514258

Mail   segreteria@teatroflaiano.com

prenotazioni solo  WhatsApp 3337000725

Biglietti

Intero  euro 25 platea/ 20 galleria – Ridotto 18 euro

 

Marta Scelli

Giovedì 4 aprile ore 21.00 Marta Scelli presenta Viaggio nella Divina Commedia: L’Inferno al Teatrosophia

Un’esperienza spirituale decisiva, di rinnovamento e di espansione della propria identità: così si potrebbe raccontare, in una sintesi estrema, la Commedia di Dante Alighieri.

Attraverso la memoria, Marta Scelli ha voluto far propria questa avventura, sperimentandone la forza coinvolgente: ciascuno di noi, nella sua identità di essere umano, nella faticosa ed entusiasmante impresa di costruire la propria identità, è chiamato alla sfida della ‘selva oscura’ affrontata.

“Viaggio nella Divina Commedia”, questo il titolo dello spettacolo in scena a Teatrosophia il 4 aprile, attraverso incontri dedicati a singoli temi o sezioni del percorso dantesco, è un modo per restituire e condividere questa esperienza: un viaggio compiuto insieme agli spettatori.

Uno spettacolo che assume, sera per sera, fisionomie nuove e imprevedibili.

Un’avventura che si apre a interrogativi inaspettati, nell’intento di restituire un’opera alla sua energica, talvolta scandalosa, mai scontata, vitalità.

Dalla viltà all’amore all’accidia

L’avvio del viaggio dantesco non è scorrevole. Sono enormi le resistenze che Dante deve superare per intraprendere in piena consapevolezza il suo cammino di conoscenza – e soprattutto di auto conoscenza.

Si trova dinanzi a situazioni e personaggi inaspettati, a paradossali abitatori dell’Inferno.

Dagli incolpevoli Spiriti Magni del Limbo, passando per Paolo e Francesca, fino a giungere a coloro che l’Inferno lo subiscono per la loro incapacità di godere appieno della bellezza della vita, le tappe del percorso dantesco illuminano dimensioni di stupefacente attualità, di ciò che siamo abituati a classificare come ‘peccato’.

Ma soprattutto, Dante ci mette dinanzi agli inferni che quotidianamente abitiamo, ilpiù delle volte in assoluta inconsapevolezza…

AVVISO AI SOCI

Tessera preventiva obbligatoria

al link www.teatrosophia.com/associati 

Teatrosophia

via della Vetrina 7 – Roma

4 aprile 2019

ore 21.00

Info e contatti: info@teatrosophia.com –

tel: 06.68801089 – 375.5488661

web. www.teatrosophia.com

Bigietti 13€ + 2€ tessera associativa del teatro

Fb: www.facebook.com/teatrosophia2018/