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Il Museo delle Periferie al Teatro Tor Bella Monaca

Al via il programma del RIF – Il Museo delle Periferie al Teatro Tor Bella Monaca


Il Museo delle Periferie al Teatro Tor Bella Monaca. Riflettori accesi sul tema delle periferie 18 ottobre, ore 11 incontro con Remo Rapino e Marco Lodoli

Il Museo delle Periferie al Teatro Tor Bella Monaca. Doppio appuntamento nel pomeriggio, alle 18 con i noir di Giuseppe Manfridi e di Alessandro Benvenuti

Il Museo delle Periferie. Al Teatro Tor Bella Monaca, ore 11 Sala Grande, con Remo Rapino, scrittore, professore di filosofia al liceo e vincitore del Premio Campiello 2020, e Marco Lodoli, scrittore e giornalista, nell’ambito del primo appuntamento, coordinato da Maria Ida Gaeta.

Programma di RIF – il Museo delle Periferie, prende il viail progetto promosso da Roma Capitale realizzato dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione tra l’Assessorato alla Crescita culturale, il Municipio Roma VI, il Teatro Tor Bella Monaca.

L’iniziativa parte da una riflessione sull’importanza della relazione con le comunità che caratterizzano i diversi territori delle metropoli, sulla necessità della partecipazione dei cittadini alla vita culturale e al dibattito sulla città, elemento fondamentale per la costruzione di rapporti e interazioni sociali che tengono in piedi le comunità e il senso civico.

Una riflessione che si confronterà con le altre periferie del mondo, a testimonianza della universalità del tema.

Nato e sviluppatosi all’interno del MACRO Asilo con un tavolo di progettazione aperto alla città, ideato e curato da Giorgio de Finis ai cui incontri hanno contribuito anche Università ed Enti di ricerca.

Il RIF con questa prima azione entra a far parte del Polo espositivo dell’arte e della cultura contemporanea, coordinato dall’Azienda Speciale Palaexpo, insieme a Palazzo delle Esposizioni, Macro e Mattatoio.

Da domenica 18 ottobre, il RIF avvia la sua programmazione di incontri al Teatro di Tor Bella Monaca con un programma di cinquanta lectio magistralis che affronteranno, da diverse prospettive disciplinari, il tema della metropoli contemporanea e delle periferie.

Il calendario si svilupperà fino a maggio 2021 e vedrà tra gli altri ospiti: Carlo Cellamare, Alessandro Melis, Francesco Careri, Franco Purini come Bertram Niessen e Juana Sànchez Gòmez tra i tanti altri.

Ultima replica, alle 18.00, per “Il caso Dorian Gray”, spettacolo pluripremiato del noto drammaturgo Giuseppe Manfridi, che mette in risalto le personalità dei protagonisti della storia scritta da Wilde ed il loro comportamento in relazione alla stessa storia che li accomuna tutti.

L’incalzare del ritmo, sempre più marcato nel passare da un movimento all’altro, è tale da far maturare una suspense imprevista, e le atmosfere gotiche in cui matura la vicenda finiranno ben presto con l’assumere i connotati di un noir senza precedenti. Mentre Wilde racconta con grande maestria la vicenda, Manfridi cerca di andare oltre e di scavare nell’anima dei protagonisti.

Lo spettacolo diretto nel 2009 da Pino Micol, viene ripreso con la regia di Brando Minnelli, ed è interpretato sempre da Manuele Morgese che, con grande versatilità e bravura, interpreta tutti e tre i personaggi in scena.

Alessandro Benvenuti torna sul palco del teatro Tor Bella Monaca, di cui è direttore artistico, con lo spettacolo “Chi è di scena”, da lui scritto, diretto e interpretato, già proposto con grande successo nella stagione 2017. Con Paolo Cioni e Maria Vittoria Argenti.

La trama racconta di uno stravagante e chiacchierato uomo di teatro scomparso dalle scene improvvisamente e apparentemente senza un plausibile motivo da cinque anni.

Viene rintracciato per un caso fortuito da un giovane fan.

 A lui, l’uomo decide di rilasciare un’intervista per spiegare le ragioni della sua scelta e svelare così il mistero che si è creato intorno a questa.

 Lo invita perciò a casa sua.

Testimone silente di questo loro incontro è però una giovane donna che, giacendo seminuda su una chaise longue di spalle ai due, sembra dormire un sonno profondo.

Teatro Tor Bella Monaca

Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579 

Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19

promozione@teatrotorbellamonaca.it

www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Ufficio stampa: Brizzi comunicazione Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it –  Tel 06 39038091 – 39030347 334 1854405

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Il Museo delle Periferie al Teatro Tor Bella Monaca
“Chi è di scena” Teatro Tor bella Monaca.

“Chi è di scena” Teatro Tor bella Monaca. Alessandro Benvenuti torna al Teatro Tor Bella Monaca con lo spettacolo “Chi è di scena”, dal 16 ottobre al 1 novembre 2020, Sala Grande


 “Chi è di scena” Teatro Tor bella Monaca. Dopo l’annullamento dovuto all’improvviso lockdown di marzo arriva finalmente al Teatro Tor Bella Monaca il tanto atteso “Chi è di scena” di Alessandro Benvenuti.

E questa volta sarà in scena per due settimane con una programmazione dal venerdì alla domenica, per il 1° fine settimana, e per i due successivi dal giovedì alla domenica (v. in calce le date).

Alessandro Benvenuti torna dunque sul palco del teatro Tor Bella Monaca, di cui è direttore artistico, con lo spettacolo da lui scritto, diretto e interpretato, già proposto con grande successo nella stagione 2017.

Con Paolo Cioni e Maria Vittoria Argenti.

La trama racconta di uno stravagante e chiacchierato uomo di teatro scomparso dalle scene improvvisamente e apparentemente senza un plausibile motivo da cinque anni. Viene rintracciato per un caso fortuito da un giovane fan.

A lui, l’uomo decide di rilasciare un’intervista per spiegare le ragioni della sua scelta e svelare così il mistero che si è creato intorno a questa.

Lo invita perciò a casa sua.

Testimone silente di questo loro incontro è però una giovane donna che, giacendo seminuda su una chaise longue di spalle ai due, sembra dormire un sonno profondo.

E come spesso accade nei lavori di Alessandro Benvenuti, quel che appare si scopre tutt’altro che vero, e quel che è vero si svela in un intreccio giocoso e imprevedibile.

Una specie di doppio salto mortale drammaturgico che accompagna lo spettatore a un finale assolutamente inaspettato, che gioca con leggerezza con le vicende pubbliche e private dei tre protagonisti.

Un’intreccio tutt’altro che evidente dei loro rapporti, affrontando insieme tematiche di grande attualità sociale.

Il tutto ovviamente con il linguaggio forte, pastoso, tipico dei testi di Benvenuti, assolutamente esplicito, lineare, venato di ironia con punte di corrosività sarcastica e sempre di una comicità istintiva e feroce.

da venerdì 16 a sabato 17 ottobre ore 21
domenica 18 ottobre ore 18
da giovedì 22 a sabato 24 ottobre ore 21
domenica 25 ottobre ore 17,30
da giovedì 29 a sabato 31 ottobre ore 21
domenica 1 novembre ore 17,30

di e regia Alessandro Benvenuti
con Alessandro Benvenuti
e con Paolo Cioni, Maria Vittoria Argenti

ArcaAzzurra

Teatro Tor Bella Monaca

Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579 

Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19

promozione@teatrotorbellamonaca.it

www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Ufficio stampa: Brizzi comunicazione Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it –  Tel 06 39038091 – 39030347 334 1854405

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“Chi è di scena” Teatro Tor bella Monaca.
Alessandro-Benvenuti
“The Man Jesus” con Roberto Ciufoli

“The Man Jesus” con Roberto Ciufoli torna al Teatro Tor Bella Monaca con


Roberto Ciufoli porta in scena, per la prima volta in Italia, THE MAN JESUS, il grande successo inglese di Matthew Hurt, un monologo straordinario che narra i momenti chiave della vita di Gesù attraverso gli occhi degli uomini e delle donne che lo circondavano.

Roberto Ciufoli in “The Man Jesus”. Raccontare la storia di Gesù può apparire semplice, addirittura banale.

Roberto Ciufoli in “The Man Jesus”. L’autore Matthew Hurt ci propone la soluzione, da un punto di vista inaspettato.

Non ci racconta i fatti, li fa raccontare da chi li vive momento per momento a fianco del protagonista che diventa luce, sul mondo di uomini e donne che lo circondano e seguono.  

“Un punto di vista umano, terreno, svuotato di mitologia, privo di ideologia – racconta il regista Maurizio Panici–  ma sincero ricco di sentimento e carico di un coinvolgimento che lascia il segno. Che scava e si muove nei meandri del dubbio, attraverso l’incanto e la meraviglia di un incontro che cambia la vita.  

Maria, Giacomo, Giovanni Battista, Gesù, Barabba, Giuda, Ponzio Pilato, Simone, Pietro, Joanna e tanti altri.

Ognuno con le sue opinioni, le sue aspettative, le sue convinzioni, il suo stupore.

La sua speranza.

Quella speranza che, come dice Giuda in un passaggio del testo, è una debolezza.

Perché siamo di fronte ad un popolo, quello ebreo, lanciato alla ricerca di una guida terrena che gli faccia superare tempi duri.

Guida che lo liberi dalla schiavitù, che lo conduca nel futuro, a riportare il paradiso in terra.

Un popolo al quale invece, alla fine, viene offerto qualcosa di altro, completamente altro.

Troppo “altro”. Erano pronti a seguire un eroe non un simbolo”.

Allora subentrano la delusione, l’incomprensione, lo smarrimento. Il dolore. Il dubbio.

Queste le tematiche al centro dello spettacolo che commuove ed emoziona, diverte e fa riflettere.

E lo fa grazie ad un testo asciutto e privo di sovrastrutture che coinvolge lo spettatore grazie ad uno straordinario attore solo, Roberto Ciufoli.

Roberto muta continuamente e diviene tutti i personaggi, in una scena fatta di pochi oggetti, dove le luci e i video hanno un ruolo essenziale.

da giovedì 1 a sabato 3 ottobre ore 21
domenica 4 ottobre ore 18
da giovedì 8 a sabato 10 ottobre ore 21
domenica 11 ottobre ore 18

“The Man Jesus” con Roberto Ciufoli

di Matthew Hurt
con Roberto Ciufoli
regia Maurizio Panici

Argot Produzioni

Teatro Tor Bella Monaca – Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579   Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19 promozione@teatrotorbellamonaca.it

www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Direttore artistico: Alessandro Benvenuti

Direttore del teatro: Filippo D’Alessio

Ufficio stampa: Brizzi comunicazione Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it – Tel 06 39038091 – 39030347 334 1854405

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Alessandro e Francesco Marini Teatro Tor bella Monaca

Alessandro e Francesco Marini. Venerdì 18 settembre alle 21.00 nuovo concerto della rassegna Giovani Concertisti di Roma Sinfonietta presso il Teatro Tor Bella Monaca in via Bruno Cirino.


Alessandro e Francesco Marini. Sono i protagonisti, figli d’arte, in quanto entrambi i genitori sono musicisti, concertisti di pianoforte e docenti nei Conservatori.

Alessandro e Francesco Marini. I due figli hanno invece scelto due strumenti ad arco: Alessandro Marini è infatti violinista e Francesco Marini violoncellista.

Alessandro e Francesco Marini. Entrambi si sono brillantemente diplomati in conservatorio e perfezionati presso prestigiose accademie e hanno iniziato una attività concertistica d’eccellenza sia come solisti che in gruppi da camera, come I Solisti Aquilani, e in orchestre tra le più prestigiose, come quella dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Il programma, in gran parte basato su musiche di raro ascolto scritte da grandi compositori per l’insolito duo formato da violino e violoncello, aggiunge un forte motivo di richiamo al concerto.

Si inizia con Felice Giardini, che fu compositore e violinista, intraprendendo tournée di concerti nelle principali città, teatri e corti europee, riscuotendo clamorosi consensi soprattutto in Inghilterra, che lo convinsero a stabilirsi a Londra, dove dovette confrontarsi vittoriosamente con la concorrenza del violinista tedesco Wilhelm Cramer.

Il duo Marini eseguirà uno dei suoi Duetti op. 14, composti nel 1769. Seguono tre Invenzioni a due voci del grande Johann Sebastian Bach, che si ascoltano generalmente eseguiti dal clavicembalo ma che divisi tra due strumenti rivelano più chiaramente il meraviglioso dialogo contrappuntistico delle due “voci”.

Il concerto continua con il primo dei tre Duetti op. 6 di Franz Anton Hoffmeister, compositore appartenente alla scuola classica di Vienna: fu amico di Mozart, che gli dedico un celebre Quartetto, detto appunto “Hoffmeister”, e di Beethoven, che lo chiamava “mio caro fratello”.

Subito dopo i fratelli Marini eseguiranno due brani proprio di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven.

Del primo sarà eseguito il Duo K 423 (più spesso eseguito nella versione per violino e viola): composto nel 1783, è un brano di ampie dimensioni, che appartiene alla maturità di Mozart e può senza dubbio essere considerato uno dei suoi capolavori, sebbene non sia possibile ascoltarlo frequentemente, a causa della rarità di questo duo strumentale.

Di Beethoven si ascolterà il Duo Wo O32 (in questo caso la versione più nota è per viola e violoncello), noto anche con il buffo titolo “con due paia di occhiali obbligati”, probabilmente perché il compositore, che aveva allora circa 20 anni, lo scrisse per due amici musicisti fortemente miopi.

Sicuramente molto meno famoso di Bach, Mozart e Beethoven è Gdal Salesski, che nel 1920 compose una Ciaccona sul tema della “Follia” di Corelli, la sua composizione più nota:

è un brano ricco di riferimenti alla musica barocca, perché la ciaccona è una danza di epoca barocca, la Follia è un tema popolare di origine spagnola che fu ripreso da innumerevoli compositori del Seicento e Settecento e infine Corelli fu uno dei massimi esponenti del barocco musicale.

I biglietti si possono acquistare al costo di € 10,00 (€ 7,50 per gli over 65; € 5,00 per gli studenti), prenotandoli telefonicamente allo 06 2010579 (lunedì – venerdì dalle 11 alle 19.30).

Accesso consentito con mascherina. Nel rispetto delle prescrizioni È PREFERIBILE PRENOTARE E RITIRARE I BIGLIETTI CON ANTICIPO per evitare assembramenti.

Questo il programma in dettaglio:

F. GIARDINI: duo per violino e violoncello

J.S.BACH: 3 invenzioni a due voci per violino e violoncello

F.A.HOFFMEISTER: duo per violino e violoncello op.6 n.1

W.A. MOZART: duo per violino e violoncello k423

L.V. BEETHOVEN: duo per violino e violoncello n.1

G.SALESSKI: Ciaccona sul tema della follia di Corelli

Mauro Mariani

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta

Tel. 335 5725816 – m.mariani.roma@gmail.com

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Alessandro e Francesco Marini Teatro Tor bella Monaca
Alessandro e Francesco Marini
“Parientes” Teatro Tor bella Monaca

“Parientes” Teatro Tor bella Monaca. Domenica 13 settembre 2020 alle 18.00


“Parientes” Teatro Tor bella Monaca. Roma Sinfonietta presenta al Teatro Tor Bella Monaca “Parientes” con Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, nell’ambito di Itinerari Musicali.

“Parientes”. Il progetto Itinerari Musicali è vincitore dell’Avviso Pubblico Estate Romana 2020 – 2021 – 2022, fa parte di ROMARAMA 2020 

l palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

L’ eccezionale trio italo-argentino formato da Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax soprano, baritono, clarinetto basso e flauti andini) e Natalio Mangalavite (pianoforte, tastiere e voce) presenta un nuovo progetto intitolato “Parientes”.

«Capita a volte – raccontano – di trovarsi dall’altro capo del mondo e di incontrare inaspettatamente qualcosa che ci appartiene e che forse avevamo dimenticato».

Questo è successo a Girotto, Servillo e Mangalavite, in particolare quando i due argentini hanno riconosciuto nell’incontro una possibilità di ritorno alla propria cultura, condotto senza retorica, ma giocando in prima persona la scommessa di scrivere canzoni “nuove”.

Canzoni “antiche” sono invece quelle vengono da parte dell’italiano Servillo, che può frequentare così classici della musica popolare senza il rischio della ridondanza e della citazione.

“Parientes”. Peppe Servillo è fondatore, cantante e autore dei testi del gruppo Avion Travel.

Con questo gruppo pubblica numerosi album e oltre ad altri numerosi riconoscimenti vincono nel 2000 il Festival di Sanremo.

Oltre ad avere una vasta e varia attività di musicista, si dedica anche al cinema e ha lavorato come attore in vari film, tra cui “La felicità non costa niente” di Mimmo Calopresti, “Tipota” di Fabrizio Bentivoglio, “Passione” di John Turturro e “Into Paradiso” di Paola Randi.

Javier Edgardo Girotto, nativo di Cordoba (Argentina) comincia a studiare il sax all’età di dieci anni, iniziando un percorso che lo porta a specializzarsi a presso il Conservatorio Provinciale di Cordoba, diplomandosi come insegnante di musica sax e flauto traverso.

All’età di 21 anni si trasferisce a Boston (USA) ove si diploma in Professional Music “cum magna laude” al Berklee College of Music.

Fondatore e Leader degli Aires Tango col quale ha registrato 7 CD. La sua musica è un misto di tango, jazz, etnica, caratterizzato da molta improvvisazione, scrittura e arrangiamento.

La formazione Ë composta da piano, basso, percussione e sax.

Parallelamente ad Aires Tango collabora con il quintetto di Roberto Gatto (batteria) col quale suona ormai da 8 anni, ha suonato anche con Rita Marcotull, Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluca Putrella,

Bebo Ferra, Antonello Salis, Gianni Coscia, Peppe Servillo, Furio Di Castri, Tony Scott, Arto Tuncbovacivan, Carlo Rizzo, Aldo Romano, Luis Agudo Maurizio Gianmarco, Stefano Battaglia, Michel Godard, Anouar Brahem, Gianluigi Trovesi, e molti altri.

Natalio Luis Mangalavite, argentino. vive da vent’anni in Europa, dove ha lavorato in svariate cornici musicali nell’ambito della musica pop e jazz.

Ha accompagnato per quasi 15 anni Ornella Vanoni nei suoi concerti e ha lavorato al fianco di altri musicisti jazz e world come

Paolo Fresu, Horacio “El Negro” Hernandez, Furio Di Castri, Antonello Salis, Michele Ascolese (progetto tango Luis y Miguel), il dj Pierandrea The Professor (progetto Dna).

I biglietti si possono acquistare al costo di € 10,00 (€ 7,50 per gli over 65; € 5,00 per gli studenti), prenotandoli telefonicamente allo 06 2010579 (lunedì – venerdì dalle 11 alle 19.30).

Accesso consentito con mascherina. Nel rispetto delle prescrizioni È PREFERIBILE PRENOTARE E RITIRARE I BIGLIETTI CON ANTICIPO per evitare assembramenti. 

Questa la scaletta del concerto:

La calesita

Milonga sentimental

Cafetin de Buenos Aires

Parientes

Cambalache

Chiquilin

Come si usa col ragù

Piccolo tormento

Vuelvo al sur

L’amico di cordoba

Figlio d arte

Canta nene’

Il chiacchierone

BIGLIETTI
intero 10 Euro
ridotto 7,50 Euro
studenti 5 Euro
prezzo speciale GIFT CARD 7,50 Euro

info e prenotazioni 062010579

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta:

Mauro Mariani – m.mariani.roma@gmail.com – tel. 335 5725816

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“Parientes” Teatro Tor bella Monaca
“Parientes” Teatro Tor bella Monaca
“Gaia in veloce, scherzoso discorso al mondo”

“Gaia in veloce, scherzoso discorso al mondo” di e con Stefania Ventura al Teatro Tor Bella Monaca, dal 10 al 12 luglio. Regia di Luca Negroni


Al Teatro Tor Bella Monaca andrà in scena “Gaia in veloce, scherzoso discorso al Mondo” il 10 e 11 (ore 21) e 12 (ore 18) luglio con protagonista l’attrice Stefania Ventura e la regia di Luca Negroni.

“Gaia in veloce, scherzoso discorso al mondo”. Lo spettacolo della durata di circa un’ora è di genere contemporaneo e si propone di sensibilizzare ai temi del clima e della difesa dell’ambiente.

La storia si svolge in una immaginaria stanza di un appartamento qualunque. Nel corso di una notte, Gaia, una buffa donna, si sveglia come al solito tra un incubo e l’altro.

Da quando è stato deciso il razionamento dell’acqua a causa della crisi idrica vive da giorni un forte disagio.

Avendo letto l’enciclica di Papa Francesco, che verte sui temi ambientali e soprattutto sui mutamenti climatici, si intrattiene in una improbabile corrispondenza via e – mail, a senso unico, con l’autore dell’importante scritto.

In realtà, la buffa donna, tramite i suoi di scritti, nel suo disquisire sul tema dei mutamenti climatici, trova il modo di collegarne gli effetti non solo al pianeta terra, ma anche ai suoi mutamenti d’umore in un tragicomico e ritmato flusso di coscienza

Il personaggio Gaia nasce dall’interesse a lavorare sul “femminile” con una sana leggerezza ma spingendosi in profondità, a scandagliare le zone d’ombra e le componenti meno stereotipate e convenzionali dell’essere donna.

Nell’intento di dar vita ad una creatura sfaccettata e sorprendente, ma comunque legata al dato reale, in sarcastica antitesi con i modelli femminili di matrice pubblicitario-televisiva quotidianamente rimandatici dal gran circo massmediologico.

Prende così corpo il ritratto semiserio di una donna-fumetto divorata dai sensi di colpa e smarrita nel caos contraddittorio delle dinamiche sociali, che cerca di liberarsi dalla morsa autodistruttiva in cui si è rinchiusa per sfuggire alle inevitabili amarezze generate dalla difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro, dai rapporti familiari, dalle relazioni sentimentali.

Il suo è un limbo in cui le domande inevase si rincorrono in momenti ora giocosi ora drammatici, ma sempre venati da un’autoironia surreale e sognante.

Il Personaggio “Anima DAIMON CK1”, spirito guida, interpretato dalla medesima attrice che interpreta il personaggio di Gaia, interviene quando il suo umano Gaia si perde nella propria coscienza; ed è stato ispirato dalla teoria Socratica:

Questo ‘spirito guida’, secondo il filosofo, è in realtà presente in tutti gli uomini e accompagna ciascuno nel corso della propria vita.

Infatti il daimon è anche il compagno scelto nell’Ade dall’uomo prima di cominciare la sua esistenza terrena e che, dopo la morte, guida l’anima sino al luogo in cui deve essere giudicata.

Dunque, esso si configura come uno spirito guida della coscienza e si identifica con le forze divine del male o del bene e arriva durante il sonno a consigliare ed illuminare.

Il linguaggio

L’intento è quello di traslare in un linguaggio scenico semplice e fruibile da ogni tipo di pubblico la particolare musicalità e fantasia della lingua e della prassi teatrale “defilippiana”

L’autrice ed interprete deriva artisticamente; alla ricerca di una freschezza drammaturgica e di una naturalezza interpretativa capaci di creare una comunicazione diretta e immediata con gli spettatori: il testo è scritto ed interpretato in un italiano parlato vicino al quotidiano.

Lo spettacolo è adatto ad ogni fascia di età e può esser preceduto con dei Laboratori per studenti e adulti.

Distinti saluti,

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com

francesco.fusco81@gmail.com

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“Gaia in veloce, scherzoso discorso al mondo”
Concerti di Roma Sinfonietta Teatro Tor Bella Monaca

Concerti di Roma Sinfonietta, 2° appuntamento dal 27 giugno, ore 17.30- 21.00


Concerti di Roma Sinfonietta. Le musiche per le commedie all’italiana di Age & Scarpelli, scritte dai migliori compositori italiani di musica da film

Concerti di Roma Sinfonietta. Scritte da Rota a Morricone, Trovaioli, Bacalov e Ortolani

Prosegue la programmazione delle serie social online con Tbm dreaming di e con Livia Caputo, Maria Vittoria Pellecchia, Roberta Gentili,

“La Commedia all’Italiana” è il titolo del concerto del Felix Trio che Roma Sinfonietta porta sabato 27 giugno 2020 al Teatro Tor Bella Monaca di via Bruno Cirino.

Concerti di Roma Sinfonietta. Per soddisfare le richieste del pubblico il concerto sarà eseguito due volte nello stesso giorno, alle 17.30 e alle 21.00.

“Age&Scarpelli Suite” è un progetto musicale nato da un’idea del violoncellista Matteo Scarpelli, figlio di Furio, che vuole così celebrare il centenario della nascita del grande sceneggiatore, suo padre

Scarpelli protagonista indiscusso della cinematografia italiana, ed in particolare della cosiddetta commedia all’italiana, sempre insieme all’inseparabile Agenore Incrocci, più noto col nome d’arte Age.

Il programma di questo originale concerto riunisce le musiche più belle dei grandi film della Commedia all’Italiana sceneggiati da Agenore Incrocci e Furio Scarpelli (conosciuti come Age&Scarpelli),

Saranno suddivise in quattro Suites, ognuna delle quali composta da diverse colonne sonore arrangiate appositamente da Fabrizio Siciliano per il Felix Piano Trio (Riccardo Bonaccini violino, Matteo Scarpelli violoncello e Catia Capua pianoforte)

Di cui si aggiungono Amedeo Ariano alla batteria e Maurizio Raimondo al contrabbasso.

 ‘La grande guerra’, ‘Sedotta e abbandonata’, ‘C’eravamo tanto amati’, ‘Riusciranno i nostri eroi’, ‘Signore e Signori’, ‘I soliti ignoti’, ‘La banda degli onesti’, ‘Il Postino’ sono solo alcuni dei film con la sceneggiatura di ‘Age&Scarpelli’.

La cui musica è stata scritta da celebri compositori quali Nino Rota, Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Alessandro Cicognini, Luis Bacalov, Carlo Rustichelli, Fiorenzo Carpi, Pietro Umiliani, Riz Ortolani e Angelo Francesco Lavagnino.

Queste musiche ripercorrono un notevole spaccato non solo della musica italiana ma anche della storia del cinema, e in particolare della commedia all’italiana, un genere che Age & Scarpelli hanno creato.

L’ensemble suonerà una formazione inusuale – diversa dalle abituali orchestre per le musiche da film – che alla struttura classica del trio pianoforte, violino e violoncello unisce contrabbasso e batteria per evidenziare le tinte di jazz, swing e bossa nova volute dall’arrangiatore e per dare unicità al progetto.

Per questi due concerti valgono gli abbonamenti alla stagione concertistica dell’Università di Roma “Tor Vergata”, ma gli abbonati dovranno assolutamente prenotare il loro posto telefonando allo 06 2010579 (lunedì – venerdì dalle 11 alle 19.30).

I biglietti si possono anche acquistare al costo di € 10,00 (€ 7,50 per gli over 65; € 5,00 per gli studenti), prenotandoli telefonicamente allo 06 2010579.

Durante il lockdown il Teatro Tor Bella Monaca ha mantenuto il filo diretto con i propri affezionati spettatori con una serie di iniziative sui social che stanno per concludersi.

Ancora online “TBM dreaming, operatrici del teatro sotto effetto lockdown”, di e con Livia Caputo, Maria Vittoria Pellecchia, Roberta Gentili

Quattro episodi che raccontano il periodo della chiusura dal punto di vista di tre componenti dello staff del teatro, alle prese con la quarantena e la mancanza del teatro e dell’incontro dal vivo.

Il teatro TBM ha un rapporto consolidato con il territorio e moltissimi spettatori seguono con costanza e interesse la programmazione.

I brevi filmati mettono in luce proprio questi aspetti. “Nel post lockdown abbiamo potuto finalmente rivedere gli amici, raccontano all’unisono le autrici ed interpreti

E noi armate di mascherine, spray igienizzante e smartphone, abbiamo iniziato ad organizzare incontri a distanza ma rigorosamente dal vivo con degli amici davvero speciali:

gli spettatori del TTBM. Per ogni spettatore 15 minuti.

Ne è nato un video diario artigianale, nato per gioco di teatro. Piccoli video che non hanno alcuna pretesa ma rappresentano la traccia di un ricordo a noi caro: gli occhi e i sorrisi degli spettatori catturati dopo l’incontro.”

Il montaggio è a cura di Mauro Buoninfante, altro membro dello staff del teatro, le musiche di Piji, noto cantautore electroswing molto legato al TBM e i disegni di Roberta Gentili, una delle tre coautrici.

L’idea è piaciuta al pubblico dei social come si evince dal crescente numero di like. I prossimi appuntamenti con Tbm dreaming sono il 1° e l’8 luglio, alle 21.00 sui social del teatro.

Teatro Tor Bella Monaca – Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579   Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19 promozione@teatrotorbellamonaca.it

www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Direttore artistico: Alessandro Benvenuti

Direttore del teatro: Filippo D’Alessio

Ufficio stampa: Brizzi comunicazione Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it – Tel 06 39038091 – 39030347 334 1854405

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Concerti di Roma Sinfonietta Teatro Tor Bella Monaca
Filippo-d'Alessio-e-Alessandro-Benvenuti

Sebastiano Somma. Riparte la programmazione dal vivo in scena il 15 giugno con “Il vecchio e il mare”, reading teatrale tratto dal capolavoro di Ernest Hemingway.


Dopo Sebastiano Somma il 20 giugno arriva Peppe Servillo con lo spettacolo “Presentimento” che apre una breve rassegna musicale organizzata in collaborazione con Roma Sinfonietta.

Dopo la lunga chiusura dovuta al lockdown il Teatro Tor Bella Monaca riapre le porte, nel rispetto delle misure previste dal distanziamento sociale.

Con una programmazione che spazia dalla prosa alla musica passando per il cinema con la rassegna “TEATRO UNLOCKED” che terminerà il 2 agosto.

E’ un gradito ritorno quello di Sebastiano Somma che, dopo il grande successo ottenuto nelle scorsestagioni con “Uno sguardo dal ponte” di Arthur Miller, propone un altro classico della letteratura americana “Il vecchio e il mare”.

Sebastiano Somma. Famoso romanzo breve di Ernest Hemingway, il 15 giugno, alle ore 21.00, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria.

Un reading teatrale, nato dall’amicizia tra Sebastiano Somma e Lucilio Santoni che ne ha curato l’adattamento teatrale.

Una semplice e profonda rilettura del grandissimo testo di Hemingway colorita da un’attenta scelta di musiche eseguite al violino dal Maestro Riccardo Bonaccini.

Il grande attore darà corpo e voce alle parole del celebre scrittore americano, traghettando il pubblico fra personaggi e atmosfere del celebre romanzo della letteratura mondiale, che ottenne il Premio Pulitzer nel 1953.

 Con la partecipazione di Cartisia, giovane figlia di Sebastiano Somma.

“Sono felice che la mia proposta sia stata accolta con grande entusiasmo da Alessandro Benvenuti e Filippo D’Alessio – sottolinea Sebastiano Somma, interprete e regista

Questo reading, per la riapertura di un teatro che mi sta molto a cuore, vuole essere una festa della rinascita. Un progetto condiviso con il maestro Bonaccini che ringrazio per la partecipazione a quest’appuntamento di particolare rilievo.

Volevo lanciare uno scossone per emozionare il pubblico e farlo tornare a teatro.

Non a caso ho scelto il grandissimo testo di Hemingway che parla del rapporto con il tempo, con la sconfitta e con la rinascita, una serie di stati d’animo molto vicini a quelli vissuti in questo periodo difficile che stiamo attraversando.”

Tanti i progetti in cantiere al Teatro Tor Bella Monaca alla luce del rinnovo triennale dell’affidamentoche, adesso, ripartiranno dopo lo stop forzato a causa dell’emergenza. “Abbiamo intenzione– sottolinea il direttore artistico Alessandro Benvenuti – di aprire sempre di più il teatro agli artisti e alla città.

Sono tanti i gruppi teatrali che ci guardano come un riferimento grazie alla possibilità di avere un rapporto franco e sincero.

Da noi non ci sono burocratismi e attese smotivanti. Anche per questo il Tor Bella Monaca è considerato sempre più un punto di riferimento, uno spazio attrattore.

Molte compagnie giovani si rivolgono a noi con le loro proposte, grazie alla possibilità di avere un accesso celere.

Questi tre anni ci permetteranno poi di esaudire anche un sogno condiviso da sempre con Filippo d’Alessio: quello di costituire una compagnia stabile del Teatro Tor Bella Monaca.

Il debutto era previsto per questa primavera. Avremmo messo in scena un mio testo Certi di esistere che era il primo esperimento di lunga tenitura in questo spazio.

Il covid ci ha colti di sorpresa. Pazienza, sarà per la prossima stagione. Parola di Direttore Artistico.”

Il secondo appuntamento attesissimo di questa ripresa al TBM è quello con Peppe Servillo e i Solis String Quartet, sabato 20 giugno, ore 17.30 e 21.00.

Si esibiranno in “Presentimento”, il primo di tre concerti di una breve rassegna organizzata in collaborazione con Roma Sinfonietta.

E’ un omaggio alla canzone partenopea da parte di Peppe Servillo, una delle figure di riferimento della napoletanità contemporanea.

Propone una lettura raffinata e popolare dello spirito napoletano attraverso un repertorio di classici, da Raffaele Viviani a E. A. Mario fino a Renato Carosone.

Accompagnato dal Solis String QuartetPeppe Servillo interpreterà alcune delle più belle canzoni napoletane di tutti i tempi.

La scaletta è da brivido: 

Canzone appassionata, Presentimento, Palomma, M’aggia cura’, Tutta pe’ mme, Te voglio bene assaje, Mozartango, Scalinatella, ‘A serenata ‘e Pulecenella, Esta’,

Che t’aggia dì, Dicitincello vuie, Tarantella segreta, So li sorbe e le nespole amare, ‘A casciaforte, Dove sta Zaza’.

Gli appuntamenti successivi sono il 27 giugno con La Commedia all’Italiana, Age & Scarpelli suite con il Felix Piano Trio e il 3 luglio con la Musica Sacra Pergolesi – Vivaldi – Scarlatti – Bach.

Durante il lockdown il Teatro Tor Bella Monaca ha mantenuto il filo diretto con i propri affezionati spettatori con una serie di iniziative sui social che stanno per concludersi e che hanno registrato ampi consensi e misurati.

Un crescente numero di like, comeCaro Teatro ti scrivo, una rubrica dedicata ai commenti e alle segnalazioni degli spettatori, il Diario di un non intubabile di Alessandro Benvenuti.

Riflessioni sulla forzata “quarantena” a causa del coronavirus, serie social interpretata da Andrea Murchio,trasmessa tutte le domeniche alle 18 in diretta sulla pagina Facebookdel Teatro e sugli account instragram e twitter.

FRANZ & NANDO di e con Stefano Zanoli e Andrea Murchio, PENSO, QUINDI SONO? contradditori, monologhi, in chiave ironica sulla situazione attuale partendo dal pensiero filosofico di alcuni autori a cura di Maddalena Rizzi.

A chiusura della programmazione online il 12 giugno, alle ore 21.00, sarà trasmesso sui social “TBM dreaming, operatrici del teatro sotto effetto lockdown”, di e con Livia Caputo, Maria Vittoria Pellecchia, Roberta Gentili.

4 episodi che raccontano i giorni che separano il Teatro dalla sua riapertura attraverso il gioco e l’ironia nel tentativo di lasciarsi alle spalle la quarantena, rincorrendo un sogno: l’incontro dal vivo.

Rassegna musicale in collaborazione con Roma Sinfonietta

20 giugno. –  Ore 17.30 e ore 21 Peppe Servillo & Solis String Quartet.                                

PRESENTIMENTO

voce Peppe Servillo – violino Vincenzo Di Donna – violino Luigi De Maio – Viola Gerardo Morrone  – Cello e chitarra Antonio Di Francia

27 giugno -Ore 17.30 e ore 21 La Commedia all’Italiana, Age & Scarpelli suite, Felix Piano trio

LA COMMEDIA ALL’ITALIANA

violino Riccardo Bonaccini – violoncello Matteo Scarpelli – pianoforte Catia Capua – batteria Pietro Pompei – contrabbasso Maurizio Raimondo – 

musiche di Armando Trovaioli – Ennio Morricone – Luis Bacalov – Nino Rota

3 luglio –  ore 21 – Musica Sacra Pergolesi – Vivaldi – Scarlatti – Bach –                             

Soprano Sabrina Cortese, Contralto Lucia Napoli, Baritono Roberto Abbondanza

Ensemble Roma Sinfonietta.

►►► Prenotazione consigliata per via delle limitazioni dei posti. Accesso consentito con mascherina. ◄◄◄

Teatro Tor Bella Monaca – Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579   Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19 promozione@teatrotorbellamonaca.it

www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Direttore artistico: Alessandro Benvenuti

Direttore del teatro: Filippo D’Alessio

Ufficio stampa: Brizzi comunicazione Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it – Tel 06 39038091 – 39030347 334 1854405

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Antonio Giuliani. Da Corviale a San Basilio

“Sotto lo Stesso Cielo tour” con Andrea Casta e Antonio Giuliani strega il pubblico in finestra della periferia romana.

Straordinario successo dello show itinerante di Salvamamme con special guest il cantautore Alessandro D’Orazi

Prossime tappe  del duo Antonio Giuliani e Andrea Casta il 25 aprile a Tor Bella Monaca e il 1 maggio a Tor Pignattara.

La squadra è al lavoro per individuare altre aree adeguate in cui l’affaccio dei palazzi lo permette per organizzare in tutta la città altre tappe dell’evento per regalare, al tramonto, un’ora di leggerezza, divertimento e speranza, pur restando in casa.

Dopo lo straordinario successo dell’appuntamento di Corviale “Sotto lo stesso Cielo Tour – Musica, risate e solidarietà ai tempi del Coronavirus” è approdato ieri nel Cortile del Lotto 51 del quartiere di San Basilio.

Squadra che vince non cambia, così protagonisti di questa seconda tappa dello show itinerante dell’Associazione Salvamamme nelle periferie della capitale sono stati due straordinari mattatori.

Il comico Antonio Giuliani che commenta “emozione molo grande anche questa sera, questa volta, per differenza di location, ho sentito le persone e le loro risate più vicine, io lavoro per quello!

Voglio fare i complimenti alla gente per l’educazione e il senso civico, stessa cosa a Corviale.

Si pensa sempre che nelle periferie ci possano essere problemi ed invece non è successo, serata spettacolare!”, a cui fa eco il violinista dall’archetto luminoso, Andrea Casta: “incredibile!

 Anche finito lo spettacolo la gente è rimasta a lungo affacciata, l’energia è circolata come in un piccolo stadio o un grande teatro ed è arrivata nelle case, spero serva a tutti per uno sprint finale verso la fine di questa emergenza”.

I due artisti hanno fatto ridere, ballare e cantare tutte le persone affacciate alle finestre esibendosi insieme al dj Gabry Imbimbo, ospite d’onore il cantautore romano originario di San Basilio Alessandro D’Orazi, autore del nuovo singolo “Alzati alzati Roma.

(Roma nascosta)” tratto dal disco Itaca dedicato al suo quartiere che racconta:una bellissima iniziativa sana che ha fatto bene alla nostra comunità che amo tantissimo e alla quale mi sono ispirato con il mio ultimo lavoro“.

Alle centinaia di famiglie residenti costrette in casa da più di un mese è stata regalata un’ora di festa goduta rigorosamente dalla finestra della propria abitazione.

L’evento di Corviale ha raggiunto le 60mila visualizzazioni durante la settimana, ieri più di 70 mila persone hanno seguito la diretta sui canali social di tutti gli artisti e di Salvamamme.

Anche in questa occasione, non si è presentata a mani vuote e donato “un dolce pensiero” alle famiglie.

Lo spettacolo, ideato dalla giornalista Donatella Gimigliano, responsabile comunicazione di Salvamamme, è stato realizzato grazie al coordinatore dell’associazione e del tour, Paolo Masini, e del regista Antonio Centomani.

L’appuntamento, organizzato in collaborazione con Ater, Arsial, Protezione Civile e Parrocchia San Basilio, scuola di musicaSotto i raggi del Sol”, Aspettando la Festa della Musica e Magic Rent.

Un ringraziamento per la collaborazione alla Polizia di Stato e quella Municipale.

Ufficio Stampa

Donatella Gimigliano – Responsabile Comunicazione Salvamamme

cellulare: +39 3287310171 – email: d.gimigliano@bixpromotion.it

Cristiana Polesi – cellulare + 39 3476259148 – email cristiana.polesi@gmail.com

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12-14 dicembre, ore 21.00 La Sacra famiglia di Nunzio Caponio al Teatro Tor Bella Monaca

Un uomo, tracciato dalla sigla clinica di DPTS’ (Disturbo Post-Traumatico da Stress), fa ritorno alla casa natìa.

La missione in Iraq ha impresso dei segni indelebili sulla sua esistenza.

Al suo rimpatrio ritrova una casa vuota e la presenza incombente dei genitori.

Il figlio incarna l’arcano del folle, colui che si inabissa in un magma scuro dove i valori e i rapporti sociali sono drasticamente diversi da quelli ambìti dai suoi genitori.

Un percorso che lo porta a trovarsi in una profonda crisi d’identità e carenza affettiva frutto di una depersonalizzazione in balia di una sempre più incalzante mercificazione del sé.

“L’esposizione dei figli a violenti conflitti con i genitori – sottolinea l’autore e interprete Nunzio Caponio, autore di oltre 20 drammaturgie teatrali – li rende vulnerabili all’insorgenza della sintomatologia da stress post-traumatico.

E’ dimostrato che traumi avvenuti in periodi sensibili nello sviluppo neurobiologico, tendono ad avere conseguenze a lungo termine e aumentano significativamente il rischio di gravi disturbi fisici e psicologici in età adulta.

Gli altri, in particolare gli adulti, sono visti come poco affidabili e dal comportamento imprevedibile, quindi i bambini e gli adolescenti svilupperanno sentimenti di sfiducia, sospettosità, problemi nell’intimità, isolamento sociale e convinzioni che dovranno proteggersi da soli, perché nessun altro lo farà”.

Sacra Famiglia, testo potente che analizza al microscopio il tessuto familiare, strappa l’abito che veste il concetto di famiglia, e lontano da false certezze, mette a nudo individui che dichiarando il loro inganno alla vita trovano il coraggio di redimersi dalla menzogna.

giovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 ore 21

di e con Nunzio Caponio
costumi Marco Nateri
disegno luci Mattia Di Mauro
drammaturgia sonora Nunzio Caponio

Sardegna Teatro

BIGLIETTI
intero 10,50 Euro
ridotto 8,50 Euro
giovani 7,00 Euro
invalidità 5,00 Euro
diversamente abili 2,50 Euro
prezzo speciale GIFT CARD 7,50 Euro

info e prenotazioni 06/2010579
promozione@teatrotorbellamonaca.it

Teatro Tor Bella Monaca

Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579 

Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19

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Dopo il successo del 2017 tornano Glauco Mauri e Roberto Sturno con “Finale di partita” al Teatro Tor Bella Monaca

15-16 novembre 2019, ore 21.00 – 17 novembre ore 17.30

 Dopo il successo dell’anteprima del 2017 Glauco Mauri e Roberto Sturno tornano al Teatro Tor Bella Monaca con Finale di partita di Samuel Beckett, testo cardine e paradigmatico del Novecento.

Scritto nel 1956, lo spettacolo andò in scena, in francese, in prima mondiale al Royal Court di Londra nell’aprile del 1957 insieme all’atto unico Atto senza parole, e poi, nello stesso mese e con la stessa Compagnia, a Parigi allo Studio des Champs-Élisées.

In Italia fu messo in scena per la prima volta l’anno successivo da Andrea Camilleri.

 “Nella vita della nostra Compagnia Beckett è stato un amato compagno di viaggio – sottolinea Glauco Mauri-  In diverse stagioni teatrali abbiamo interpretato, oltre a un beckettiano Don Giovanni di Molière, dieci suoi atti unici, anche tra i meno noti.

Non abbiamo, per varie difficoltà, mai potuto affrontare Aspettando Godot, ma anni fa con Roberto Sturno decidemmo di portare sulla scena Finale di partita.

Abbiamo cominciato a provare con grande entusiasmo… ma poi ci siamo arresi.

Ci siamo sentiti immaturi e forse non pronti per affrontare un così poetico, tragico e farsesco aspetto della vita.

La tragedia del vivere che diventa farsa – la farsa del vivere che diventa tragedia.

Dopo Finale di partita, Beckett ha creato i suoi due ultimi capolavori: L’ultimo nastro di Krapp e Giorni felici dove la disperazione dei due personaggi si vela di una poetica, pudica tenerezza.

Quanta umanità. Per me Beckett è questo.

Quando nel 1961 interpretai per la prima volta in Italia L’ultimo nastro di Krapp e Atto senza parole.

Alcuni critici mi rimproverarono di aver reso poco beckettiani i due personaggi togliendogli quel ché di meccanico e geometrico che, secondo loro, era un segno indispensabile del “teatro dell’assurdo” di Beckett.

Ma io ho sempre considerato Beckett non uno scrittore del teatro dell’assurdo ma un grande poeta della difficoltà del vivere dell’uomo”.

Finale di partita, si svolge in una stanza-rifugio post-atomico, nuda, senza mobili, dove la luce penetra grigiastra, dove, come in una pseudo partita a scacchi, si muovono i suoi personaggi:

Hamm, cieco e su una sedia a rotelle, i suoi genitori Nagg e Nell, senza gambe e chiusi in due contenitori per la spazzatura, e il suo servitore Clov, che non può sedersi mai.

Hamm e Clov per sopravvivere hanno bisogno l’uno dell’altro: solo Clov può dar da mangiare ad Ham, e solo Ham possiede le chiavi della dispensa.

Come in molti suoi lavori Beckett, Premio Nobel per la Letteratura del 1969, in Finale di partita parla della condizione umana segnata dalla sofferenza e dall’assurdità dell’”essere”, dei limiti e delle possibilità della libertà individuale, della solitudine di ciascuno di fronte al mondo: un teatro di personaggi, che si fissano nella memoria, vivi e palpitanti.

venerdì 15 e sabato 16 ore 21
domenica 17 ore 17,30

di Samuel Beckett
regia Andrea Baracco
con Glauco Mauri e Roberto Sturno
e con Marcella Favilla e Marco Blanchi
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
musiche Giacomo Vezzani

Compagnia Mauri Sturno

BIGLIETTI
intero 10,50 Euro
ridotto 8,50 Euro
giovani 7,00 Euro
invalidità 5,00 Euro
diversamente abili 2,50 Euro
prezzo speciale GIFT CARD 7,50 Euro

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Teatro Tor Bella Monaca

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8-9 novembre 2019, ore 21.00 – 10 novembre ore 18.00, aggiunta replica sabato 9 alle 17,30

Arriva al Teatro Tor Bella Monaca l’acclamato ”8 donne e un mistero” con un cast straordinario composto da Anna Galiena, anche traduttrice del testo.

 Debora Caprioglio, Caterina Murino, Paola Gassman e con Antonella Piccolo, Claudia Campagnola, Giulia Fiume, Mariachiara Di Mitri.

Natale, fuori nevica ed è perfetto così, i regali sono al loro posto sotto l’albero, le luci e le note festose hanno invaso le stanze e su tutto si è appeso violentemente un profumo da donna.

Di quale donna, delle otto che sfarfalleggiano in casa?

Forse quella che ha pugnalato Marcel, tagliato i fili del telefono, trasformando una bella dimora di campagna in una prigione di paura.

E quando il fiato è sospeso, alla fine sotto quel profumo di donna si scopre un gran puzzo di morte.

C’è un mistero e intorno a esso… otto donne. Adesso sì che è tutto perfetto.

La struttura drammaturgica della commedia thriller di Robert Thomas è un ingranaggio perfetto per sedurre lo spettatore contemporaneo ormai abituato alla nuova generazione di criminologia psicologica.

Thomas offre, inoltre, quel valore aggiunto tipico dei grandi scrittori di dosare con maestria la comicità noir d’oltralpe, di fare emergere sfacciatamente la lamina sarcastica e comica della vita contro la morte.

E lo fa attraverso la figura madre: la donna.

Ne sceglie otto: le più diverse, perché non sono personaggi ma personificazioni distinte della stessa identità-matrice.

Come una Grande Madre che si fa Natura, Madonna, Dea, Terra e Morte.

Una compagnia di donne di talento che scuotono le viscere drammaturgiche del testo con i loro segreti, le loro ambizioni verminose, le perverse visioni interpersonali, la loro arcaica animalità.

Nessuna complicità, nessuna affinità non battezzata come ipocrisia e invidia tra le donne, come è e come sempre sarà. Per loro solo un fine: famelica sopravvivenza.

venerdì 8 e sabato 9 ore 21
domenica 10 ore 17,30

Teatro Tor Bella Monaca, AGGIUNTA REPLICA —► sabato 9 ore 17,30

di Robert Thomas
traduzione di Anna Galiena
adattamento di Micaela Miano
regia Guglielmo Ferro
con Anna Galiena, Debora Caprioglio, Caterina Murino
con la partecipazione di Paola Gassman
e con Antonella Piccolo, Claudia Campagnola, Giulia Fiume, Mariachiara Di Mitri
musiche Massimiliano Pace
scene Fabiana Di Marco
disegno luci Aliberto Sagretti
costumi Françoise Raybaud

La Pirandelliana srl | Compagnia Moliere srl in collaborazione con ABC Produzioni

BIGLIETTI
intero 10,50 Euro
ridotto 8,50 Euro
giovani 7,00 Euro
invalidità 5,00 Euro
diversamente abili 2,50 Euro
prezzo speciale GIFT CARD 7,50 Euro

info e prenotazioni 06/2010579
promozione@teatrotorbellamonaca.it

Teatro Tor Bella Monaca

Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579 

Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19

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