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“Gaia in veloce, scherzoso discorso al mondo”

“Gaia in veloce, scherzoso discorso al mondo” di e con Stefania Ventura al Teatro Tor Bella Monaca, dal 10 al 12 luglio. Regia di Luca Negroni


Al Teatro Tor Bella Monaca andrà in scena “Gaia in veloce, scherzoso discorso al Mondo” il 10 e 11 (ore 21) e 12 (ore 18) luglio con protagonista l’attrice Stefania Ventura e la regia di Luca Negroni.

“Gaia in veloce, scherzoso discorso al mondo”. Lo spettacolo della durata di circa un’ora è di genere contemporaneo e si propone di sensibilizzare ai temi del clima e della difesa dell’ambiente.

La storia si svolge in una immaginaria stanza di un appartamento qualunque. Nel corso di una notte, Gaia, una buffa donna, si sveglia come al solito tra un incubo e l’altro.

Da quando è stato deciso il razionamento dell’acqua a causa della crisi idrica vive da giorni un forte disagio.

Avendo letto l’enciclica di Papa Francesco, che verte sui temi ambientali e soprattutto sui mutamenti climatici, si intrattiene in una improbabile corrispondenza via e – mail, a senso unico, con l’autore dell’importante scritto.

In realtà, la buffa donna, tramite i suoi di scritti, nel suo disquisire sul tema dei mutamenti climatici, trova il modo di collegarne gli effetti non solo al pianeta terra, ma anche ai suoi mutamenti d’umore in un tragicomico e ritmato flusso di coscienza

Il personaggio Gaia nasce dall’interesse a lavorare sul “femminile” con una sana leggerezza ma spingendosi in profondità, a scandagliare le zone d’ombra e le componenti meno stereotipate e convenzionali dell’essere donna.

Nell’intento di dar vita ad una creatura sfaccettata e sorprendente, ma comunque legata al dato reale, in sarcastica antitesi con i modelli femminili di matrice pubblicitario-televisiva quotidianamente rimandatici dal gran circo massmediologico.

Prende così corpo il ritratto semiserio di una donna-fumetto divorata dai sensi di colpa e smarrita nel caos contraddittorio delle dinamiche sociali, che cerca di liberarsi dalla morsa autodistruttiva in cui si è rinchiusa per sfuggire alle inevitabili amarezze generate dalla difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro, dai rapporti familiari, dalle relazioni sentimentali.

Il suo è un limbo in cui le domande inevase si rincorrono in momenti ora giocosi ora drammatici, ma sempre venati da un’autoironia surreale e sognante.

Il Personaggio “Anima DAIMON CK1”, spirito guida, interpretato dalla medesima attrice che interpreta il personaggio di Gaia, interviene quando il suo umano Gaia si perde nella propria coscienza; ed è stato ispirato dalla teoria Socratica:

Questo ‘spirito guida’, secondo il filosofo, è in realtà presente in tutti gli uomini e accompagna ciascuno nel corso della propria vita.

Infatti il daimon è anche il compagno scelto nell’Ade dall’uomo prima di cominciare la sua esistenza terrena e che, dopo la morte, guida l’anima sino al luogo in cui deve essere giudicata.

Dunque, esso si configura come uno spirito guida della coscienza e si identifica con le forze divine del male o del bene e arriva durante il sonno a consigliare ed illuminare.

Il linguaggio

L’intento è quello di traslare in un linguaggio scenico semplice e fruibile da ogni tipo di pubblico la particolare musicalità e fantasia della lingua e della prassi teatrale “defilippiana”

L’autrice ed interprete deriva artisticamente; alla ricerca di una freschezza drammaturgica e di una naturalezza interpretativa capaci di creare una comunicazione diretta e immediata con gli spettatori: il testo è scritto ed interpretato in un italiano parlato vicino al quotidiano.

Lo spettacolo è adatto ad ogni fascia di età e può esser preceduto con dei Laboratori per studenti e adulti.

Distinti saluti,

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com

francesco.fusco81@gmail.com

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“Gaia in veloce, scherzoso discorso al mondo”
Concerti di Roma Sinfonietta Teatro Tor Bella Monaca

Concerti di Roma Sinfonietta, 2° appuntamento dal 27 giugno, ore 17.30- 21.00


Concerti di Roma Sinfonietta. Le musiche per le commedie all’italiana di Age & Scarpelli, scritte dai migliori compositori italiani di musica da film

Concerti di Roma Sinfonietta. Scritte da Rota a Morricone, Trovaioli, Bacalov e Ortolani

Prosegue la programmazione delle serie social online con Tbm dreaming di e con Livia Caputo, Maria Vittoria Pellecchia, Roberta Gentili,

“La Commedia all’Italiana” è il titolo del concerto del Felix Trio che Roma Sinfonietta porta sabato 27 giugno 2020 al Teatro Tor Bella Monaca di via Bruno Cirino.

Concerti di Roma Sinfonietta. Per soddisfare le richieste del pubblico il concerto sarà eseguito due volte nello stesso giorno, alle 17.30 e alle 21.00.

“Age&Scarpelli Suite” è un progetto musicale nato da un’idea del violoncellista Matteo Scarpelli, figlio di Furio, che vuole così celebrare il centenario della nascita del grande sceneggiatore, suo padre

Scarpelli protagonista indiscusso della cinematografia italiana, ed in particolare della cosiddetta commedia all’italiana, sempre insieme all’inseparabile Agenore Incrocci, più noto col nome d’arte Age.

Il programma di questo originale concerto riunisce le musiche più belle dei grandi film della Commedia all’Italiana sceneggiati da Agenore Incrocci e Furio Scarpelli (conosciuti come Age&Scarpelli),

Saranno suddivise in quattro Suites, ognuna delle quali composta da diverse colonne sonore arrangiate appositamente da Fabrizio Siciliano per il Felix Piano Trio (Riccardo Bonaccini violino, Matteo Scarpelli violoncello e Catia Capua pianoforte)

Di cui si aggiungono Amedeo Ariano alla batteria e Maurizio Raimondo al contrabbasso.

 ‘La grande guerra’, ‘Sedotta e abbandonata’, ‘C’eravamo tanto amati’, ‘Riusciranno i nostri eroi’, ‘Signore e Signori’, ‘I soliti ignoti’, ‘La banda degli onesti’, ‘Il Postino’ sono solo alcuni dei film con la sceneggiatura di ‘Age&Scarpelli’.

La cui musica è stata scritta da celebri compositori quali Nino Rota, Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Alessandro Cicognini, Luis Bacalov, Carlo Rustichelli, Fiorenzo Carpi, Pietro Umiliani, Riz Ortolani e Angelo Francesco Lavagnino.

Queste musiche ripercorrono un notevole spaccato non solo della musica italiana ma anche della storia del cinema, e in particolare della commedia all’italiana, un genere che Age & Scarpelli hanno creato.

L’ensemble suonerà una formazione inusuale – diversa dalle abituali orchestre per le musiche da film – che alla struttura classica del trio pianoforte, violino e violoncello unisce contrabbasso e batteria per evidenziare le tinte di jazz, swing e bossa nova volute dall’arrangiatore e per dare unicità al progetto.

Per questi due concerti valgono gli abbonamenti alla stagione concertistica dell’Università di Roma “Tor Vergata”, ma gli abbonati dovranno assolutamente prenotare il loro posto telefonando allo 06 2010579 (lunedì – venerdì dalle 11 alle 19.30).

I biglietti si possono anche acquistare al costo di € 10,00 (€ 7,50 per gli over 65; € 5,00 per gli studenti), prenotandoli telefonicamente allo 06 2010579.

Durante il lockdown il Teatro Tor Bella Monaca ha mantenuto il filo diretto con i propri affezionati spettatori con una serie di iniziative sui social che stanno per concludersi.

Ancora online “TBM dreaming, operatrici del teatro sotto effetto lockdown”, di e con Livia Caputo, Maria Vittoria Pellecchia, Roberta Gentili

Quattro episodi che raccontano il periodo della chiusura dal punto di vista di tre componenti dello staff del teatro, alle prese con la quarantena e la mancanza del teatro e dell’incontro dal vivo.

Il teatro TBM ha un rapporto consolidato con il territorio e moltissimi spettatori seguono con costanza e interesse la programmazione.

I brevi filmati mettono in luce proprio questi aspetti. “Nel post lockdown abbiamo potuto finalmente rivedere gli amici, raccontano all’unisono le autrici ed interpreti

E noi armate di mascherine, spray igienizzante e smartphone, abbiamo iniziato ad organizzare incontri a distanza ma rigorosamente dal vivo con degli amici davvero speciali:

gli spettatori del TTBM. Per ogni spettatore 15 minuti.

Ne è nato un video diario artigianale, nato per gioco di teatro. Piccoli video che non hanno alcuna pretesa ma rappresentano la traccia di un ricordo a noi caro: gli occhi e i sorrisi degli spettatori catturati dopo l’incontro.”

Il montaggio è a cura di Mauro Buoninfante, altro membro dello staff del teatro, le musiche di Piji, noto cantautore electroswing molto legato al TBM e i disegni di Roberta Gentili, una delle tre coautrici.

L’idea è piaciuta al pubblico dei social come si evince dal crescente numero di like. I prossimi appuntamenti con Tbm dreaming sono il 1° e l’8 luglio, alle 21.00 sui social del teatro.

Teatro Tor Bella Monaca – Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579   Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19 promozione@teatrotorbellamonaca.it

www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Direttore artistico: Alessandro Benvenuti

Direttore del teatro: Filippo D’Alessio

Ufficio stampa: Brizzi comunicazione Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it – Tel 06 39038091 – 39030347 334 1854405

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Concerti di Roma Sinfonietta Teatro Tor Bella Monaca
#TBQweb-IlTeatro-Biblioteca Quarticciolo-va-in-scena-sul-web

#TBQweb IlTeatro Biblioteca Quarticciolo. Il palinsesto settimanale – dal 15 al 21 giugno –  in occasione della FESTA DELLA MUSICA due appuntamenti in diretta facebook:


#TBQweb IlTeatro Biblioteca Quarticciolo. Per la rubrica “Letteratura e Periferia” una videopoesia con l’autore Lucio Leoni (20 giugno);

#TBQweb IlTeatro Biblioteca Quarticciolo. Per la sezione “Ritratti d’autore” un intervento del cantautore Lucio Leoni dal tetto della Palestra Popolare Quarticciolo (21 giugno).

#TBQweb #TBQvoices #TBQscuole #TBQfamiglie #TiCOnline #teatriincomune #IncursioniArtisticheDiMutualità

TBQweb IlTeatro Biblioteca Quarticciolo. Al via il palinsesto settimanale – dal 15 al 21 giugno – di #TBQweb sulla pagina facebook del Teatro Biblioteca Quarticciolo.

TBQweb continua sabato 20 giugno (ore 18.00), l’appuntamento in programma all’interno del ciclo Poesie dal Quarticciolo è dedicato alla rilettura in chiave attuale di “Na Bucìa”, un brano di Lucio Leoni feat. Fabrizio Spera.

La canzone-poesia contenuta nell’album del 2015 Lorem Ipsum (Lapidarie Incisioni) del cantautore romano Lucio Leoni parla di una Roma raccontata, ricordata, scomparsa e mai vissuta dall’autore.

Le immagini di questo tempo sospeso ed eccezionale che la periferia romana attualmente affronta, si sovrascrivono al testo del 2015, per raccontare un oggi disseminato in tracce di un passato non troppo lontano che nel mostrarsi afferma la forza disarmante della propria esistenza.

Un omaggio a La Pecora Elettrica, al Baraka, luoghi distrutti in fiamme solo qualche mese fa.

Un omaggio agli esercenti commerciali e ai ristoratori dei quartieri QuarticcioloCentocelle che oggi a fatica, ma con accurata dedizione, tengono aperte le proprie saracinesche. Un omaggio a chi lotta, a chi chiede diritti, a chi con il sorriso resiste alle intemperie.

Un omaggio alla periferia romana.

Domenica 21 giugno (ore 20.30), in occasione della FESTA DELLA MUSICA ein collaborazione con Palestra Popolare Quarticciolo, lo stesso Lucio Leoni, esegue due brani del suo nuovo album “Dove sei” in versione acustica.

L’evento, registrato sul tetto della Palestra Popolare Quarticciolo, è trasmesso, in prima visione, sulla pagina facebook del Teatro Biblioteca Quarticciolo.

Dove sei è un album in due parti, la prima è uscita l’8 maggio 2020, anticipata dal video e singolo “Mi dai dei soldi” feat.

Andrea Cosentino, seguito dal secondo estratto, il brano “Il fraintendimento di John Cage” e dal singolo e video “Il sorpasso” feat. C.U.B.A Cabbal. Un primo tentativo per esserci.

L’esecuzione live del cantautore diventa occasione per celebrare la musica e insieme un primo tentativo del Teatro Biblioteca Quarticciolo di esserci, fisicamente, sul e per il territorio del Quarticciolo.

Bio Lucio Leoni

Lucio Leoni nasce a Roma nel 1981 e lì ci rimane, fatta eccezione per una parentesi statunitense.

Si laurea in Scienze dello spettacolo alla Sapienza di Roma, con una tesi su “voce e drammaturgia in teatro”, e, successivamente, in Conservatorio dove frequenta il corso di Musica Elettronica.

Durante gli anni universitari si avvicina anche al mondo teatrale e della recitazione, passione che influenzerà in seguito anche il suo stile musicale.                     

Nel 2005 fonda lo studio di registrazione “Monkey Studio”: si occupa di numerose produzioni, accogliendo un gran numero di artisti. Diventa in tutto e per tutto un sound engineer.

L’esordio come cantautore avviene nel 2011, sotto il nome di Bucho: l’album si chiama “Baracca e Burattini” ed esce solo come musicassetta.

Nel 2015 esce per Lapidarie Incisioni “Lorem Ipsum”, il primo album firmato Lucio Leoni.                    

A novembre 2017 esce “Il lupo cattivo”, disco di inediti pubblicato da Lapidarie Incisioni/iCompany – distribuzione Sony.

L’album, nel dicembre 2017, gli ha permesso di vincere la prima edizione del Premio Freak, il premio dedicato alla figura di Freak Antoni lanciato dal MEI, COOP Alleanza 3.0 e dall’ Associazione We Love Freak, con il sostegno della Regione Emilia Romagna.

Nel 2020 Lucio Leoni esce il suo nuovo progetto discografico “Dove Sei”: un album in due distinti capitoli.

L’8 maggio 2020 esce la prima parte, anticipata dal video e singolo “Mi dai dei soldi” feat. Andrea Cosentino, seguito dal secondo estratto, il brano “Il fraintendimento di John Cage” e dal singolo e video “Il sorpasso” feat. C.U.B.A Cabbal.

Con #IncursioniArtisticheDiMutualità il programma di iniziative social del Teatro Biblioteca Quarticciolo si inserisce nel palinsesto digitale TIC ON LINE dei Teatri in Comune 

L’articolata rete di spazi per lo spettacolo parte del Sistema di Teatro Pubblico Plurale, coordinato dal Teatro di Roma e promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale.

Teatro Biblioteca Quarticciolo Via Ostuni 8 – Roma

Direzione  Giorgio Andriani, Antonino Pirillo, Valentina Marini

Coordinamento scientifico  Valentina Valentini

Canali digitali del Teatro Biblioteca Quarticciolo:

https://www.facebook.com/teatrobibliotecaquarticciolo/

https://www.instagram.com/teatrobibliotecaquarticciolo/?hl=it

www.teatrobibliotecaquarticciolo.it

https://vimeo.com/tbqvoices

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Il-teatro-di-domani-è-oggi

Il Teatro di domani è oggi: il nuovo Argot. Ripartire?


Il Teatro di domani è oggi. Non ci convince molto l’idea di riprendere da dove avevamo lasciato, come se in mezzo non fosse successo nulla.

Il Teatro di domani è oggi. Il tempo che abbiamo vissuto in questi tre mesi è stato solo in apparenza “sospeso”.  Ci sembra più appropriato parlare di un “nuovo inizio”.

Così, oggi, riapriamo con la consapevolezza che non sarà possibile riprendere la stessa routine di prima: il mondo è cambiato e noi siamo cambiati.

Gli spettatori che potranno assistere agli spettacoli nella nostra sala saranno soltanto 20, forse addirittura 15.

Situazione pressoché incompatibile per qualsiasi artista o compagnia che voglia andare in scena nel nostro teatro, così come, in queste condizioni, sarà insostenibile la gestione economica dello spazio.

Cosa significa questo? Che al momento per il Teatro Argot Studio non sarà possibile pianificare una programmazione teatrale che consenta l’ospitalità di compagnie esterne, almeno finché le regole comportamentali e le precauzioni sanitarie che siamo giustamente chiamati a osservare non cambieranno.

Come abbiamo intenzione di andare avanti? Semplice. Un passo alla volta esplorando il nuovo mondo che ci troviamo davanti dopo il lockdown dovuto all’emergenza Covid 19.

In questi mesi abbiamo ricevuto tantissime mail di progetti e proposte per “Il Teatro di Domani” che ora stiamo studiando con grande entusiasmo:

Sono il segnale che anche gli artisti non hanno intenzione di essere dimenticati e di starsene con le mani in mano.

Il Teatro di domani è oggi. L’Argot è da sempre uno spazio teatrale che ospita e programma teatro sperimentale ma è anche una compagnia di produzione:

dal 22 giugno 2020 gli uffici di Via Natale del Grande saranno nuovamente aperti e attivi e vi si potrà accedere su appuntamento.

In questo senso l’Argot tornerà a essere uno spazio di produzione per gli spettacoli della nostra compagnia.

Inoltre sarà in grado di offrire servizi, dotazione tecnica e una sala perfettamente attrezzata per tutte le produzioni che saranno in cerca di uno spazio teatrale dove poter realizzare prove, allestimenti o registrazioni audiovisive.

Abbiamo deciso di sacrificare del tutto la tribuna con le sedute destinate agli spettatori, garantendo così uno spazio scenico di 10 x 7,50 metri che consentirà ad attori e registi di lavorare in piena sicurezza.

Inoltre abbiamo trasformato anche uno dei nostri uffici in uno spazio adeguato per letture a tavolino e scrittura scenica.

Questo per noi è al momento il dato più importante: poter riprendere l’attività di produzione e garantire ai nostri collaboratori il lavoro.

Già da quest’estate quindi ospiteremo le residenze di 4 nuovi progetti firmati Argot e il riallestimento di altre due produzioni.

Il Teatro di domani è oggi. Possiamo fare solo qualche piccola anticipazione ma dalla fine del mese la sala tornerà ad essere abitata ospitando:

le prove di un nuovo progetto, firmato dalla penna di Lucia Calamaro e interpretato da Isabella Ragonese, che debutterà a settembre a Riccione; Chiara Francini, già ospite di Argot per lo spettacolo di “Coppia aperta, quasi spalancata”.

Torna per allestire un nuovo progetto stavolta curato dalla compagnia Fanny e Alexander, che debutterà al festival shakespeariano di Verona insieme a una versione molto particolare del Re Lear immaginata e scritta da Melania G. Mazzucco con Vanessa Scalera diretta da Francesco Frangipane.

Infine Roberto Ciufoli sarà in prova con la regia di Maurizio Panici, accompagnato dalle musiche di Papa DJ,per il testo di un giovane autore inglese.

Per fortuna, grazie alla riapertura, ripartono anche alcune grandi stagione estive che permetteranno agli spettacoli di tornare a girare.

Per questo motivo ospiteremo il riallestimento di Taddrarite, opera contemporanea per tre donne scritta da Luana Rondinelli, in programma al Napoli Teatro Festival a luglio e di Souvenir di cui è protagonista Francesca Reggiani.

Tutto questo è possibile grazie anche alla collaborazione di Argot con Infinito di Pierfrancesco Pisani, che assieme a Francesco Frangipane e a Tiziano Panici, segna il nuovo corso dello spazio, sempre più dedicato alla produzione e alla ricerca delle arti sceniche contemporanee.

Inoltre Argot sarà presente anche nella programmazione estiva del MAXXI Museo di Arte Contemporanea di Roma, che aprirà i suoi spazi esterni per ospitare molti progetti teatrali e cinematografici ed artisti di vitale importanza per la città.

Si tratta sempre di una produzione firmata Argot e curata da Tiziano Panici su un testo inedito di Luca Archibugi.

Se tutto questo non bastasse, abbiamo comunque deciso di non rinunciare alla possibilità di dare spettacolo anche nel nostro spazio:

a settembre l’Argot Studio inaugurerà un nuovo progetto annuale, a cui stiamo attualmente lavorando, che prevede oltre agli eventi dal vivo, anche la possibilità di trasmetterli in diretta streaming.

La diretta streaming strumento che non abbiamo intenzione di utilizzare per “sopperire allo spettacolo dal vivo” ma piuttosto per amplificarne la potenza:

Questo lockdown ci è servito per mettere a punto e sperimentare azioni di formazione a distanza, webinar, incontri e approfondimenti in diretta con buona parte del mondo dello spettacolo e con gli spettatori che non hanno smesso di seguirci nemmeno in questa enorme crisi generale.

Tutto questo verrà realizzato anche grazie al sostegno di Theatron 2.0 che collabora con Argot curandone tutti i servizi di comunicazione.

Forti di questa sinergia, desideriamo rendere il teatro fruibile a migliaia di persone.

Un evento speciale inaugurerà questa nuova stagione di Argot: si tratta di OVER, premio dedicato alle emergenze teatrali che verrà realizzato in collaborazione con il NEST – Napoli Est Teatro.

Uno spazio gemello e affine a noi per missione e direzione e con la collaborazione di Dominio Pubblico, progetto nato tra le nostre mura e diventato un esempio di eccellenza italiana nel campo dell’audience development dedicato ai giovani.

Uno dei compiti principali dell’Argot consiste nel dare spazio e voce ai giovani talenti, offrendo la possibilità di ricercare nel campo dell’arte.

Un’esperienza che molti considerano un privilegio per pochi quando in realtà è la speranza di tutte le persone che considerano l’arte e la creatività come un nutrimento necessario.

Il nostro nuovo progetto vuole basarsi sempre più sui rapporti e su un lavoro di networking e collaborazione che non abbiamo mai interrotto nel corso di questi anni.

La rete è da sempre l’unico mezzo reale di tutela per gli artisti e i lavoratori dello spettacolo. Proprio per questo è necessario parlare di nuovo inizio.

Ci teniamo a ricordare che la storia di Argot va avanti ormai da 35 anni, grazie alla forza di volontà delle persone che lo hanno creato e che ci hanno creduto.

Lo spazio, oggi, viene gestito da una nuova generazione che ha raccolto l’esperienza e la visione di Maurizio Panici che ne è stato il fondatore.

Gli ultimi dieci anni di questa esperienza appartengono a Tiziano Panici e a Francesco Frangipane, oggi responsabili di Argot Produzioni, che stanno portando avanti questa “fabbrica dei sogni” dove si mettono alla prova il cuore e il coraggio di chi ha scelto l’arte come proprio lavoro e percorso di vita.

La Direzione Artistica

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Il-teatro-di-domani-è-oggi
Peppe-servillo-e-solis-string-quartet-in-concerto-grotte-di-castellana-Presentimento

Peppe Servillo “Presentimento”. Due repliche per la ripresa dell’attività di Roma Sinfonietta, sabato 20 giugno al Teatro Tor Bella Monaca


Peppe Servillo “Presentimento”. Roma Sinfonietta riprende la sua attività dopo la forzata interruzione imposta dal corona virus con due concerti straordinari di Peppe Servillo,

Peppe Servillo “Presentimento”. Sabato 20 giugno alle 17.30 e alle 21,00 porta il suo spettacolo “Presentimento” al Teatro Tor Bella Monaca (via Bruno Cirino).

“Presentimento” è un omaggio alla canzone partenopea da parte di Peppe Servillo, una delle figure di riferimento della napoletanità contemporanea.

Propone una lettura raffinata e popolare dello spirito napoletano attraverso un repertorio di classici, da Raffaele Viviani ad E. A. Mario fino a Renato Carosone.

Accompagnato dal Solis String Quartet, Peppe Servillo interpreterà alcune delle più belle canzoni napoletane di tutti i tempi. La scaletta è da brivido:

Canzone appassionata, Presentimento, Palomma, M’aggia cura’, Tutta pe’ mme, Te voglio bene assaje, Mozartango, Scalinatella, ‘A serenata ‘e Pulecenella, Esta’, Che t’aggia dì, Dicitincello vuie, Tarantella segreta, So li sorbe e le nespole amare, ‘A casciaforte, Dove sta Zaza’.

Quella del presentire – ci dice Servillo stesso – è spesso la condizione degli artisti, dei narratori, come dei poeti autori di queste canzoni che nei loro versi presentano e annunciano segreti.

Presenze, tradimenti, ciò che di nuovo potrebbe accadere o si vorrebbe accadesse, e lo fanno con parole che sembrano mai udite come fossero i veggenti, gli indovini della nostra vita sentimentale.

La musica aggiunge senso e la parola precisa col riso e col pianto, le orchestrazioni inscenano un improvviso teatrale come se la vicenda nascesse ora col canto e annunciasse il paradiso tra sonno e veglia” E aggiunge:

“Insistiamo nel ricongiungere tessere alla nostra stanza napoletana che a volte gode di una vista bellissima”.

Per questi due concerti valgono gli abbonamenti alla stagione concertistica dell’Università di Roma “Tor Vergata”.

Gli abbonati dovranno assolutamente prenotare il loro posto telefonando allo 06 2010579 (lunedì – venerdì dalle 11 alle 19.30).

I biglietti si possono anche acquistare al costo di € 10,00 (€ 7,50 per gli over 65; € 5,00 per gli studenti), prenotandoli telefonicamente allo 06 2010579.

Info per il pubblico: tel. 06 3236104 – info@romasinfonietta.it

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta:

Mauro Mariani – m.mariani.roma@gmail.com – tel. 335 5725816

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Peppe-Servillo
Filippo-d'Alessio-e-Alessandro-Benvenuti

Sebastiano Somma. Riparte la programmazione dal vivo in scena il 15 giugno con “Il vecchio e il mare”, reading teatrale tratto dal capolavoro di Ernest Hemingway.


Dopo Sebastiano Somma il 20 giugno arriva Peppe Servillo con lo spettacolo “Presentimento” che apre una breve rassegna musicale organizzata in collaborazione con Roma Sinfonietta.

Dopo la lunga chiusura dovuta al lockdown il Teatro Tor Bella Monaca riapre le porte, nel rispetto delle misure previste dal distanziamento sociale.

Con una programmazione che spazia dalla prosa alla musica passando per il cinema con la rassegna “TEATRO UNLOCKED” che terminerà il 2 agosto.

E’ un gradito ritorno quello di Sebastiano Somma che, dopo il grande successo ottenuto nelle scorsestagioni con “Uno sguardo dal ponte” di Arthur Miller, propone un altro classico della letteratura americana “Il vecchio e il mare”.

Sebastiano Somma. Famoso romanzo breve di Ernest Hemingway, il 15 giugno, alle ore 21.00, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria.

Un reading teatrale, nato dall’amicizia tra Sebastiano Somma e Lucilio Santoni che ne ha curato l’adattamento teatrale.

Una semplice e profonda rilettura del grandissimo testo di Hemingway colorita da un’attenta scelta di musiche eseguite al violino dal Maestro Riccardo Bonaccini.

Il grande attore darà corpo e voce alle parole del celebre scrittore americano, traghettando il pubblico fra personaggi e atmosfere del celebre romanzo della letteratura mondiale, che ottenne il Premio Pulitzer nel 1953.

 Con la partecipazione di Cartisia, giovane figlia di Sebastiano Somma.

“Sono felice che la mia proposta sia stata accolta con grande entusiasmo da Alessandro Benvenuti e Filippo D’Alessio – sottolinea Sebastiano Somma, interprete e regista

Questo reading, per la riapertura di un teatro che mi sta molto a cuore, vuole essere una festa della rinascita. Un progetto condiviso con il maestro Bonaccini che ringrazio per la partecipazione a quest’appuntamento di particolare rilievo.

Volevo lanciare uno scossone per emozionare il pubblico e farlo tornare a teatro.

Non a caso ho scelto il grandissimo testo di Hemingway che parla del rapporto con il tempo, con la sconfitta e con la rinascita, una serie di stati d’animo molto vicini a quelli vissuti in questo periodo difficile che stiamo attraversando.”

Tanti i progetti in cantiere al Teatro Tor Bella Monaca alla luce del rinnovo triennale dell’affidamentoche, adesso, ripartiranno dopo lo stop forzato a causa dell’emergenza. “Abbiamo intenzione– sottolinea il direttore artistico Alessandro Benvenuti – di aprire sempre di più il teatro agli artisti e alla città.

Sono tanti i gruppi teatrali che ci guardano come un riferimento grazie alla possibilità di avere un rapporto franco e sincero.

Da noi non ci sono burocratismi e attese smotivanti. Anche per questo il Tor Bella Monaca è considerato sempre più un punto di riferimento, uno spazio attrattore.

Molte compagnie giovani si rivolgono a noi con le loro proposte, grazie alla possibilità di avere un accesso celere.

Questi tre anni ci permetteranno poi di esaudire anche un sogno condiviso da sempre con Filippo d’Alessio: quello di costituire una compagnia stabile del Teatro Tor Bella Monaca.

Il debutto era previsto per questa primavera. Avremmo messo in scena un mio testo Certi di esistere che era il primo esperimento di lunga tenitura in questo spazio.

Il covid ci ha colti di sorpresa. Pazienza, sarà per la prossima stagione. Parola di Direttore Artistico.”

Il secondo appuntamento attesissimo di questa ripresa al TBM è quello con Peppe Servillo e i Solis String Quartet, sabato 20 giugno, ore 17.30 e 21.00.

Si esibiranno in “Presentimento”, il primo di tre concerti di una breve rassegna organizzata in collaborazione con Roma Sinfonietta.

E’ un omaggio alla canzone partenopea da parte di Peppe Servillo, una delle figure di riferimento della napoletanità contemporanea.

Propone una lettura raffinata e popolare dello spirito napoletano attraverso un repertorio di classici, da Raffaele Viviani a E. A. Mario fino a Renato Carosone.

Accompagnato dal Solis String QuartetPeppe Servillo interpreterà alcune delle più belle canzoni napoletane di tutti i tempi.

La scaletta è da brivido: 

Canzone appassionata, Presentimento, Palomma, M’aggia cura’, Tutta pe’ mme, Te voglio bene assaje, Mozartango, Scalinatella, ‘A serenata ‘e Pulecenella, Esta’,

Che t’aggia dì, Dicitincello vuie, Tarantella segreta, So li sorbe e le nespole amare, ‘A casciaforte, Dove sta Zaza’.

Gli appuntamenti successivi sono il 27 giugno con La Commedia all’Italiana, Age & Scarpelli suite con il Felix Piano Trio e il 3 luglio con la Musica Sacra Pergolesi – Vivaldi – Scarlatti – Bach.

Durante il lockdown il Teatro Tor Bella Monaca ha mantenuto il filo diretto con i propri affezionati spettatori con una serie di iniziative sui social che stanno per concludersi e che hanno registrato ampi consensi e misurati.

Un crescente numero di like, comeCaro Teatro ti scrivo, una rubrica dedicata ai commenti e alle segnalazioni degli spettatori, il Diario di un non intubabile di Alessandro Benvenuti.

Riflessioni sulla forzata “quarantena” a causa del coronavirus, serie social interpretata da Andrea Murchio,trasmessa tutte le domeniche alle 18 in diretta sulla pagina Facebookdel Teatro e sugli account instragram e twitter.

FRANZ & NANDO di e con Stefano Zanoli e Andrea Murchio, PENSO, QUINDI SONO? contradditori, monologhi, in chiave ironica sulla situazione attuale partendo dal pensiero filosofico di alcuni autori a cura di Maddalena Rizzi.

A chiusura della programmazione online il 12 giugno, alle ore 21.00, sarà trasmesso sui social “TBM dreaming, operatrici del teatro sotto effetto lockdown”, di e con Livia Caputo, Maria Vittoria Pellecchia, Roberta Gentili.

4 episodi che raccontano i giorni che separano il Teatro dalla sua riapertura attraverso il gioco e l’ironia nel tentativo di lasciarsi alle spalle la quarantena, rincorrendo un sogno: l’incontro dal vivo.

Rassegna musicale in collaborazione con Roma Sinfonietta

20 giugno. –  Ore 17.30 e ore 21 Peppe Servillo & Solis String Quartet.                                

PRESENTIMENTO

voce Peppe Servillo – violino Vincenzo Di Donna – violino Luigi De Maio – Viola Gerardo Morrone  – Cello e chitarra Antonio Di Francia

27 giugno -Ore 17.30 e ore 21 La Commedia all’Italiana, Age & Scarpelli suite, Felix Piano trio

LA COMMEDIA ALL’ITALIANA

violino Riccardo Bonaccini – violoncello Matteo Scarpelli – pianoforte Catia Capua – batteria Pietro Pompei – contrabbasso Maurizio Raimondo – 

musiche di Armando Trovaioli – Ennio Morricone – Luis Bacalov – Nino Rota

3 luglio –  ore 21 – Musica Sacra Pergolesi – Vivaldi – Scarlatti – Bach –                             

Soprano Sabrina Cortese, Contralto Lucia Napoli, Baritono Roberto Abbondanza

Ensemble Roma Sinfonietta.

►►► Prenotazione consigliata per via delle limitazioni dei posti. Accesso consentito con mascherina. ◄◄◄

Teatro Tor Bella Monaca – Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579   Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19 promozione@teatrotorbellamonaca.it

www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Direttore artistico: Alessandro Benvenuti

Direttore del teatro: Filippo D’Alessio

Ufficio stampa: Brizzi comunicazione Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it – Tel 06 39038091 – 39030347 334 1854405

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LOST---Mappa-del-Teatro-Perduto

LOST – Mappa del Teatro Perduto. ZO-NA ROSSA in collaborazione con Theatron 2.0.


LOST – Mappa del Teatro Perduto. Da oggi è attivo il form di censimento elaborato da ZO-NA ROSSA in collaborazione con Theatron 2.0.

L’iniziativa è orientata a mappare tutti i progetti artistici e i processi creativi “perduti” a causa dell’emergenza sanitaria.

La diffusione del Covid-19 ha determinato l’interruzione delle attività produttive e di ricerca segnando profondamente il settore culturale.

Il lavoro dei professionisti dello spettacolo dal vivo è stato messo in pausa, rivelando fin da subito l’urgenza di ottenere risposte, riconoscimenti, sostegni e nuove prospettive.

LOST – Mappa del Teatro Perduto. I progetti di ricerca, pedagogici e di residenza hanno subito una brutale battuta d’arresto.

Lavori in allestimento e opere giunte a compimento non hanno visto le luci della ribalta, finendo per lasciare le sale vuote.

I dati raccolti tramite il censimento, permetteranno di elaborare una cartografia della produzione artistica e progettuale, con particolare interesse verso la scena indipendente italiana, registrando l’entità dei danni.

Inoltre, obiettivo di LOST è la realizzazione di un archivio di creazioni, progetti e processi creativi da mettere a disposizione di teatri e istituzioni.

Mettendosi in rete, vorranno strutturare in diverse regioni una rassegna del “Teatro perduto”.

Parallelamente verranno sviluppate azioni di networking e di sostegno per connettere alcune realtà – specialmente quelle più fragili – che, reagendo allo stato d’emergenza, hanno avviato delle pratiche virtuose.

Il censimento LOST – Mappa del Teatro Perduto è disponibile a questo link: https://bit.ly/2YnRUW3

Per entrare in contatto con ZO-NA ROSSA è possibile scrivere al seguente indirizzo e-mail: focolaiculturali@gmail.com

ZO-NA ROSSA nasce per caso, ma con la voglia innanzitutto di fare da collettori, di essere un luogo – per il momento “virtuale” – di ascolto di tutta la comunità dello spettacolo dal vivo.

Con la voglia di provare a scrivere insieme un manifesto collettivo, che rispecchi le esigenze di tutti noi e che ci possa dar voce per garantire la possibilità di vederci accordati dei diritti.

Diritti che riguardano macroscopicamente tutti i settori che vanno a comporre lo spettacolo dal vivo.

Spettacolo dal vivo e in secondo luogo nello specifico dei singoli comparti (musicisti, tecnici, attrici e attori, piccole compagnie e spazi off, e via dicendo). 

Perché è forte la convinzione che se restiamo uniti possiamo immaginare un futuro senza lasciare indietro nessun*. 

Crediamo quindi fortemente nell’esigenza della nascita di un unico coordinamento nazionale per portare avanti tutte le istanze di ogni settore di cui è composto lo Spettacolo dal vivo.

THEATRON 2.0 è un’impresa culturale composta da professionisti specializzati in diversi settori dello spettacolo dal vivo.

Opera in molteplici ambiti delle performing arts sviluppando progetti orientati a promuovere la cultura teatrale.

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La-nuova-insegna-teatro-Lo-Spazio


“La nuova insegna” Teatro Lo Spazio. Mascherine, un metro di distanza e percorsi evidenziati.


“La nuova insegna” Teatro Lo Spazio di Roma accoglie i tanti amici e attori giunti per inaugurare la nuova insegna, accesa dalla direzione in segno di speranza per l’intera categoria teatrale.

Un’insegna che è divenuta simbolo di cambiamento profondo per il palco del quartiere San Giovanni, oggi diretto artisticamente da Manuel Paruccini, ex primo ballerino del Teatro dell’Opera.

Da gennaio 2020 alle prese con una vera e propria rifondazione dello spazio off capitolino, coadiuvato dalla collaborazione del giovane Riccardo Casertano e da Antonella Granata alla guida della produzione.

Un brindisi contingentato negli spazi, ma non nelle emozioni, forti, come quelle che passano attraverso gli occhi di Paruccini, dietro una mascherina targata Lo Spazio, pronta ad apparire sui volti del futuro pubblico post-Covid.

Per salutare l’accensione della nuova direzione di Via Locri, giungono tanti volti della danza vicini al neo direttore, come Luciano Cannito, coreografo e regista di fama indiscussa, tra i docenti esterni in forza a Maria De Filippi per il seguitissimo Amici.

“La nuova insegna”. Poco dopo giunge anche Gaia Straccamore, ex prima ballerina ed Etoile del Teatro dell’Opera, oggi insegnante della prestigiosa accademia omonima.

Insieme a loro arriva anche l’attrice e regista Annalisa Favetti, seguita dai colleghi attori Riccardo Castagnari, Gianni De Feo, Gianluca Ferrato e dalla drag singer Maruska Starr.

A salutare l’apertura anche i registi Geppi Di Stasio, Fabrizio Bancale e Pino Ammendola, in coppia con Maria Letizia Gorga.

Un gesto importante quello voluto dalla nuova direzione che, nonostante l’apertura ridotta, è pronta a scommettere sulla ripartenza con un tentativo pratico di apertura contingentata.

Da lunedì 15 a mercoledì 17 giugno infatti, il Teatro Lo Spazio ospiterà Attilio Fontana ed Emiliano Reggente con lo spettacolo dall’ironia sanificata, dal titolo “Fase Show“, un test che andrà in scena per tre giorni con tre repliche al giorno, intervallate dalla sanificazione anticontagio.

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona

carlafabistampa@gmail.com – savonaroberta@gmail.com

Carla 338 4935947 | Roberta 340 2640789

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La-nuova-insegna-Teatro-Lo-Spazio
In-carrozza- #TBQweb Il Teatro Biblioteca Quarticciolo

#TBQweb Il Teatro Biblioteca Quarticciolo. Il Teatro offre due appuntamenti:

#TBQweb Il Teatro Biblioteca Quarticciolo. In diretta facebook la rubrica Ritratti d’autore in omaggio a Bill Viola; in prima visione, il terzo appuntamento per le famiglie di “IN CARROZZA!

Teatro, storie, musica e sorprese per viaggiare con la fantasia” con ospite la Compagnia Unterwasser.

#TBQweb #TBQvoices #TBQscuole #TBQfamiglie #TiCOnline #teatriincomune #IncursioniArtisticheDiMutualità

Al via il palinsesto settimanale – dal 3 al 7 giugno – di #TBQweb sulla pagina facebook del Teatro Biblioteca Quarticciolo.

TBQweb continua la serie dei Ritratti d’autore dedicati a spettacoli (“La bellezza ti stupirà” di Enzo Cosimi), artisti (Giacomo Verde) fra teatro, danza, video in uno scambio fra discipline e formati.

Mercoledì 3 giugno (ore 11), l’omaggio a Bill Viola e al suo Anthem (1983, video 11,43 min col. son; Assistant/Still Photographer: Kira Perov.

#TBQweb Il Teatro Biblioteca Quarticciolo. Vocalist: Amy Nomura prodotto in collaborazione con TV Lab at WNET/Thirteen, New York).

L’incontro, organizzatoin collaborazione con il corso di Storia del Design della comunicazione (prof.ssa Valentina Valentini) e il corso Atelier di Multimedia Design (prof.ssa Federica Dal Falco),

Dipartimento Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura – Sapienza Università di Roma, è introdotto e coordinato da Valentina Valentini.

Giacomo Albert (studioso di comunicazione audiovisiva e multimediale,

Università di Bologna) fa da guida nell’attraversare le sequenze del video;

Maria Gloria Conti Bicocchi (fondatrice di Art/tapes 22, Firenze) tratteggia la figura dell’artista negli anni di permanenza in Italia; le domande degli studenti restituiscono un feedback in diretta.

Viola viaggia con la telecamera nello spazio e nel tempo, respira all’unisono con il medium, tanto da funzionare come occhio e orecchio, cuore e mente trasmettitore e ricevitore dell’energia e delle sensazioni che percorrono lo spazio che sta tra chi guarda e l’oggetto osservato. 

L’opera è la camera del pensiero dell’artista, un campo di immagini-ricordo, sogni, fantasmi e pulsioni.

Anthem funziona come interplay fra la natura e la città, un alternarsi di immagini intime e pubbliche, fra realtà industriale assordante e pullulante e luoghi di contemplazione e di calma.

Centro focale del video è il grido di una bambina che sta ferma in una galleria della Union Station di Los Angeles, grido che diventa come un inno che si fonde con gli altri suoni dell’esistenza.

Domenica 7 giugno (ore 19) in prima visione, nella sezione TBQfamiglie, secondo dei quattro appuntamenti per i più piccoli e per le famiglie con ospite la Compagnia Unterwasser di Roma

La Compagnia presenta lavideo storia “La casa più bella” con Giulia De Canio e Valeria Bianchi. IN CARROZZA!

Teatro, storie, musica e sorprese per viaggiare con la fantasia, con Chiara De Bonis, scritto da Chiara De Bonis e Federica Migliotti (quest’ultima firma anche la regia).

A bordo di un vero carrozzone appartenuto ad antichi giostrai vive Cosetta, principessa giramondo.

Raccolte dentro i più disparati contenitori conserva filastrocche, modi di dire, indovinelli, curiosità, storie e canzoni che di puntata in puntata ci farà scoprire.

#TBQweb Il Teatro Biblioteca Quarticciolo. E la riserva speciale spetta proprio al teatro… 

Alcune tra le più importanti compagnie di teatro ragazzi hanno realizzato ad hoc per Cosetta e le famiglie amiche del TBQ un contributo video, ognuno utilizzando il proprio specifico linguaggio.

 Insieme alla conduttrice accompagneranno i piccoli spettatori in un viaggio alla scoperta di mondi immaginari e personaggi fantastici.

Con #IncursioniArtisticheDiMutualità il programma di iniziative social del Teatro Biblioteca Quarticciolo si inserisce nel palinsesto digitale TIC ON LINE dei Teatri in Comune 

l’articolata rete di spazi per lo spettacolo parte del Sistema di Teatro Pubblico Plurale, coordinato dal Teatro di Roma e promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale.

Teatro Biblioteca Quarticciolo Via Ostuni 8 – Roma

Direzione  Giorgio Andriani, Antonino Pirillo, Valentina Marini

Coordinamento scientifico  Valentina Valentini

Canali digitali del Teatro Biblioteca Quarticciolo:

https://www.instagram.com/teatrobibliotecaquarticciolo/?hl=it

www.teatrobibliotecaquarticciolo.it

https://vimeo.com/tbqvoices

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Amore,-qui-tutto-è-una-follia-Teatro-Villa-Pamphilj

Amore, qui tutto è una follia, Teatro Villa Pamphilj. TIC online – Teatri in Comune / Teatro Villa Pamphilj Online https://www.facebook.com/TSVCorsini/


Amore, qui tutto è una follia. Appuntamento in diretta streaming sulla pagina Facebook del Teatro Villa Pamphilj, martedì 26 maggio alle 19, con i protagonisti.

L’attore Alessio Vassallo, la regista Emanuela Giordano e l’autore e musicista Tommaso Di Giulio racconteranno, ognuno nel chiuso del proprio schermo, la genesi e le peculiarità dello spettacolo, in attesa di poterlo presentare sui palchi italiani.

Lo spettacolo, che nasce dalla constatazione di quanto le disavventure dei personaggi che popolano i romanzi di John Fante siano simili, quando non paurosamente identiche, a quelle che hanno portato attore e drammaturgo.

Nato spontaneamente da un’inestinguibile passione comune per lo scrittore e si è trasformato presto in un modo per mettersi a nudo completamente e ripartire dalla compenetrazione tra letteratura, teatro e vita. 

Amore, qui tutto è una follia. Si parlerà dei motivi che hanno spinto ognuno dei partecipanti a misurarsi con una materia così viva, del suo valore universale, dei suoi elementi di incredibile modernità e dei risultati prodotti da quest’esperimento.

A fare da contrappunto alla dimensione informale e contaminata che ha caratterizzato fin da subito lo spettacolo verranno proposti dei brani di copione, uniti a frammenti originali tratti da Fante, accompagnati da echi di canzone americana.

Amore, qui tutto è una follia. Emanuela Giordano.

Autrice e regista, studia all’accademia di Arte Drammatica e inizia, a diciannove anni, a lavorare per la Rai, a Radio Tre e per la Terza rete tv, scrivendo racconti e conducendo programmi culturali.

Si dedica poi al teatro, riadattando alcune importanti opere, dirigendo commedie sue e di altri autori contemporanei e rielaborando per la scena classici della letteratura.

Ha insegnato scrittura creativa alla scuola di drammaturgia diretta da Dacia Maraini e collabora alla scrittura teatrale con Lidia Ravera.

Dal 2011 scrive, con Giulia Minoli, e dirige tre opere teatrali in continua evoluzione narrativa, per un progetto sperimentale che vede coinvolte scuole, università, teatri, carceri minorili e società civile, in tutta Italia.

Nel 2019 ha pubblicato “Appena in tempo” (Giunti), il suo primo romanzo.

Alessio Vassallo.

Nato a Palermo nel ’83, si trasferisce a Roma dove nel 2007 si diploma presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico.

Sempre nel 2007 partecipa ad un illuminante laboratorio diretto da Luca Ronconi. Inizia recitando in teatro, a cui unisce successivamente cinema e televisione (Il giovane Montalbano, I Borgia, Squadra antimafia, I Medici).

Il suo debutto cinematografico è del 2006 con il film ad episodi Niente storie, a cui fanno seguito, tra gli altri, Viola di mare, regia di Donatella Maiorca, I baci mai dati, regia di Roberta Torre, La moglie del sarto, regia di Massimo Scaglione.

Fino a qui tutto bene, regia di Roan Johnson, e St@lker, regia di Luca Tornatore.

Nel 2020, è protagonista del film per la televisione, tratto da un romanzo storico di Andrea Camilleri, La Concessione del telefono, diretto da Roan Johnson, in cui interpreta il ruolo di Pippo Genuardi.

A teatro, ha lavorato tra gli altri, con Emanuela Giordano in Dieci Storie Proprio Così e in Il Viaggio di Enea. I romanzi di John Fante sono la sua Bibbia.

Tommaso Di Giulio.

Autore e musicista, classe ’86, dal 2006 si divide tra tv, cinema, teatro e canzoni.

Il suo lavoro sulla scrittura, dal documentario alla drammaturgia, è figlio di commistioni tra mondi e discipline diverse ma conserva sempre al suo centro la musica, in un modo o nell’altro.

Ha composto una trentina di colonne sonore, spaziando da partiture per basso elettrico solo a composizioni per quartetto ed elettronica, scritto brani per altri interpreti (Max Gazzè, Marina Rei, Orchestra di Piazza Vittorio) e pubblicato tre album a suo nome.

Convivono la sua passione per le parole, il racconto e per le musiche di ogni latitudine.

Aspetta primavera, Bandini di John Fante è da sempre tra i suoi cinque libri da isola deserta.

Il Teatro Villa Pamphilj è on line sulla pagina Facebook www.facebook.com/TSVCorsini/, ogni giorno con un programma settimanale di Teatro, Musica, Poesia, Arte varia, per tutte le età.

#IncursioniArtisticheDiMutualità le iniziative social del Teatro Villa Pamphilj (Dir. Artistica Veronica Olmi) sonoinserite nel palinsesto digitale TIC ON LINE dei Teatri in Comune.

L’articolata rete di spazi per lo spettacolo parte del Sistema di Teatro Pubblico Plurale, coordinato dal Teatro di Roma e promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale, aderendo alla campagna #iorestoacasa e al programma #laculturaincasa

https://www.facebook.com/TSVCorsini/  – Ufficio Stampa TVP Fabiana Manuelli 347 8263425

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Carmen di Bizet, la Fondazione del Teatro decide di annullate le recite in cartellone dal 13 al 25 giugno 2020.


La Fondazione Teatro dell’Opera di Roma informa che, a causa del perdurare dello stato di emergenza e in seguito al Dpcm del 17 maggio 2020, sono annullate le recite dell’opera Carmen di Georges Bizet.

Recite dirette da Bertrand de Billy con la regia di Emilio Sagi, in cartellone dal 13 al 25 giugno 2020.

In seguito del Decreto Rilancio art.187 quater, cambiano le procedure per i biglietti acquistati per spettacoli sospesi o annullati.

Nel rispetto del decreto anche il Teatro dell’Opera di Roma rilascerà i voucher.

I possessori del biglietto possono fare richiesta per ottenere il voucher scrivendo una mail a ufficio.biglietteria@operaroma.it

Alla riapertura, la biglietteria del Teatro rilascerà a chi ha inviato regolare richiesta un voucher di pari importo al titolo di acquisto.

Voucher da utilizzare entro diciotto mesi dall’emissione, valido per gli tutti gli spettacoli in programmazione.

Chi ha acquistato i biglietti on line su Ticketone può richiedere il voucher di rimborso seguendo le procedure indicate sul loro sito.

Per informazioni: operaroma.it

TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

Cosimo Manicone

Ufficio Stampa

cosimo.manicone@operaroma.it

Carmen di Bizet, regia di Emilio SagiFoto: Luciano Romano-Teatro dell’Opera di Roma

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Carmen di Bizet
Teatro dell'Opera di Roma La Traviata

La Traviata al Teatro dell’Opera di Roma in digitale in prima assoluta italiana  di Verdi, firmata Sofia Coppola-Valentino, prosegue con “Il Lago dei Cigni”


La Traviata. La stagione di “Teatro Digitale” dell’Opera di Roma presenta in prima assoluta italiana, grazie alla collaborazione con Rai Play, uno dei titoli più amati e famosi, La traviata di Verdi.

Quella che dal 2016 è diventata il simbolo della nuova Opera di Roma, protagonista della scena artistica internazionale.

Il “Teatro Digitale”, che grazie a un successo crescente in soli due mesi ha fatto triplicare gli utenti del canale You Tube ufficiale del Teatro

si arricchisce anche di una perla del repertorio della danza classica, Il lago dei cigni.

Da venerdì 22 maggio sarà possibile ammirare La traviata nata da un’idea di Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti e che ha segnato il debutto di Sofia Coppola alla regia lirica.

Dal 2016 questa straordinaria produzione è andata in scena in ogni stagione del Teatro Costanzi, registrando il tutto esaurito per tutte le recite in cartellone.

Nel settembre 2018 lo stesso successo di pubblico si è confermato anche in tournée in Giappone.

Tutti vogliono vedere l’opera che ha messo d’accordo la grande tradizione italiana del melodramma e il mondo patinato della moda e del cinema con la regia glamour di Sofia Coppola.

Le scene hollywoodiane di Nathan Crowley e soprattutto i costumi meravigliosi della Maison Valentino che lasciano sognare il pubblico.

La dimostrazione che la cultura può arrivare al cuore della gente quando sceglie linguaggi popolari come la moda o il cinema.

Il capolavoro di Giuseppe Verdi – tratto da La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio – rivive in un allestimento che è il frutto del sodalizio di grandi artisti del panorama mondiale.

Sofia Coppola ha potuto contare sul grande lavoro affrontato con Marie Antoinette

Film del 2006 in cui rileggeva in chiave moderna la vita di corte di Maria Antonietta, che le ha fornito un solido punto di partenza, seppur temporalmente distante dalla Traviata.

Ma a spingerla definitivamente ad accettare questo grande impegno è stata la collaborazione con Valentino, simbolo per eccellenza del migliore made in Italy nel mondo.

Il soprano Francesca Dotto interpreta Violetta Valery, mentre Antonio Poli è Alfredo Germont.

Sul podio dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il maestro Jader Bignamini, mentre il Coro è diretto dal maestro Roberto Gabbiani e il Corpo di Ballo è impegnato nelle coreografie di Stéphane Phavorin.

Lo spettacolo, che sarà trasmesso in prima serata su Rai 5 giovedì 21 maggio alle 21.15, sarà di nuovo in cartellone al Teatro Costanzi dal 3 al 13 novembre prossimo con ben dieci repliche.

Invece sul canale You Tube del Teatro dell’Opera martedì 19 maggio alle 20.00, in prima visione assoluta in streaming.

Un grande classico del repertorio, una nuova versione de Il lago dei cigni che aveva inaugurato la stagione di balletto 2018-2019, firmata dal francese Benjamin Pech.

Protagonisti d’eccezione sono Anna Nikulina e Semyon Chudin, entrambi principal dancer del Teatro Bol’šoj di Mosca.

Un ruolo determinante in questa creazione è affidato al personaggio di Benno, amico del principe Siegfried, interpretato da Giacomo Castellana.

Il lago dei cigni è una fiaba romantica percorsa dall’eterno conflitto tra Bene e Male che ancora oggi, con il suo intenso simbolismo, continua ad affascinare gli spettatori di tutto il mondo.

Il lavoro di Pech, rimanendo in gran parte fedele al libretto immaginato da Marius Petipa, si innesta in un allestimento magico fatto di scene raffinate e preziosi decori dello scenografo Aldo Buti con le luci di Vinicio Cheli.

Le note di Pëtr Il’ič Čajkovskij sono affidate alla bacchetta del Direttore Nir Kabaretti che dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

Sui profili social del Teatro, durante la settimana di programmazione, sarà anche possibile riascoltare interviste-video con immagini delle prove.

La rubrica “Opera in pillole”, oltre a un pubblico fisso di appassionati, sta raccogliendo sempre nuovi ascoltatori di ogni età grazie alla maestria del musicologo Giovanni Bietti che, con un linguaggio semplice e accessibile, illustra in un viaggio di poco più di dieci minuti il meraviglioso mondo dell’opera.

La pillola di mercoledì 20 maggio sarà dedicata alla “Dialettica dei sentimenti”.

Sabato 23 maggio invece sarà possibile approfondire un simbolo musicale molto frequente, una metafora molto utilizzata dai compositori: la “Tempesta”.

Tutta la serie completa di “Opera in pillole” è disponibile su You Tube e su Instagram TV.

Per informazioni: operaroma.it

TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

Cosimo Manicone

Ufficio Stampa

+39 348 3955320

cosimo.manicone@operaroma.it

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