Articoli

Spazio Rossellini “Live Streaming Theatre”.

Spazio Rossellini “Live Streaming Theatre”. Visione gratuita su http://atclmagazine.it/live


Spazio Rossellini “Live Streaming Theatre”. L’ultima live di Jumbobimbo87Sibylla Tales e Due addetti alle pulizie sono i tre spettacoli che dall’11 gennaio 2021 prenderanno “nuova vita” grazie a Live Streaming Theatre, un progetto promosso da ATCL Circuito Multidisciplinare della Regione Lazio che si terrà allo Spazio Rossellini e che saranno visibili sulla piattaforma ATCL Magazine (http://atclmagazine.it/) nella sezione LIVE.

Spazio Rossellini “Live Streaming Theatre”. Con la chiusura dei teatri, a causa delle misure di sicurezza dovute alla diffusione del Covid-19, ATCL ha dovuto ripensare per il settore artistico un nuovo futuro, sviluppando nuove progettualità e offrendo la possibilità a nuovi linguaggi di emergere.

Spazio Rossellini “Live Streaming Theatre”. Su questa sfida è nato Live Streaming Theatre il progetto a cura di Katia Caselli, coordinatrice dello Spazio Rossellini il Polo Culturale Multidisciplinare della Regione Lazio: un format che fa convergere linguaggi diversi e li rende fruibili allo spettatore in modo assolutamente inedito.

Grazie a una call lanciata da ATCL, destinata a compagnie professioniste, sono scaturiti progetti artistici della scena contemporanea, nuove produzioni o riallestimenti pensati e rivisitati apposta per il “live streaming” che alla fine di una settimana di residenza, verranno messi in scena sul palco dello Spazio Rossellini, che diventerà così un set dove la regia teatrale si sperimenta e si confronta con la regia video.

tre progettiscelti dalla commissione selezionatrice tra 74 proposte, oltre a un sostegno economico, avranno a disposizione per sette giorni un palco con tutto il necessario per la messa in onda. Le riprese sono a cura di Erma Pictures. 

Gli eventi conclusivi a termine di ogni residenza saranno on-line e in diretta streaming visibile gratuitamente sulla piattaforma ATCL Magazine.

Una messa in scena di un vero e proprio spettacolo live, quindi, che non sarà possibile reperire on demand, ma esisterà solo nel preciso momento della diretta, mantenendo la peculiarità del qui e ora del teatro.

In questo modo lo spettatore che vorrà assistere alla performance dovrà collegarsi nel giorno e nell’orario previsto.

Il pubblico web assisterà non a una visione tradizionale e frontale dello spettacolo, ma vivrà un coinvolgimento inclusivo a fianco degli stessi artisti sul palcoscenico, godendo di una possibile moltiplicazione dei punti di vista del suo sguardo sulla scena.

A completare il percorso immaginato con il progetto Live Streaming Theatre, il racconto delle fasi di allestimento che ogni compagnia ospitata affronterà, realizzando così uno storytelling attraverso interviste e materiale di backstage che daranno voce e visibilità alle varie figure professionali coinvolte.

Il tutto confluirà in un docu-cortometraggio curato dalla Associazione Dominio Pubblico in collaborazione con il Cine tv Roberto Rossellini che con il network RISONANZE guideranno gli spettatori web alla visione dello spettacolo.

Il calendario degli spettacoli.

Spazio Rossellini “Live Streaming Theatre”.
Spazio Rossellini “Live Streaming Theatre”.

L’ultima live di Jumbobimbo87

Inizio residenza: 11 gennaio 2021. In scena: 17 gennaio alle ore 21.30 su  http://atclmagazine.it/live

L’ultima live di Jumbobimbo87 scritto da Federico Brugnone con Giulio Della Monica e la regia video di Dario Aita.

JumboBimbo87 è uno streamer. Vive di “live”, di visualizzazioni veicolate da device. 

Connesso al mondo virtuale, ma a scollegato da quello reale. Anche la memoria di JumboBimbo87 ormai è esclusivamente esterna: una serie di hard disk.

Ma qualcosa in lui si è rotto.

Ripercorrendo il suo passato, il momento preciso in cui ha deciso di intraprendere la vita on line, tenterà di capire con cosa ha barattato quello che era “il suo amore”.

Lo spettacolo sarà una vera e propria live streaming di JumboBimbo87, la sua ultima live.

Come in ogni live che si rispetti, il pubblico avrà la possibilità di commentare in diretta quello che vede, e di chiedere all’attore di fare determinate cose (ballare, cantare, ecc.) rispettando però il decalogo delle richieste consentite pubblicato da una delle principali piattaforme di streaming del momento Twitch.

Spazio Rossellini “Live Streaming Theatre”.
Spazio Rossellini “Live Streaming Theatre”.

Sibylla Tales 

Inizio residenza: 18 gennaio 2021. In scena: 24 gennaio alle ore 18.00 su  http://atclmagazine.it/live

La Compagnia Zaches Teatro con Sibylla Tales, uno spettacolo fiabesco, di audacia e scoperta, adatto a bambini e adulti, che mette insieme il teatro di narrazione, il teatro di figura (ombre, marionette, pupazzi), il sound design originale e il linguaggio video. 

L’occhio della videocamera e quello del pubblico coincidono nell’entrare all’interno di un luogo misterioso e suggestivo per seguire nella sua opera una bizzarra ricercatrice, ispirata alla figura dell’appassionata naturalista e pittrice Marie Sibylla Merian. 

Armata di pinzette e torcia, Sibylla indaga, studia e cataloga insetti, piante, oggetti che trova nel bosco e attraverso i quali darà vita a fiabe di lunga tradizione, scovandone le antiche versioni. 

Attraverso la forza immaginifica del teatro di figura e un suggestivo universo vocale e sonoro, prende così vita la fiaba di Cappuccetto Rosso dando spazio al riverbero archetipico e simbolico che la storia detiene.

Spazio Rossellini “Live Streaming Theatre”.
Spazio Rossellini “Live Streaming Theatre”.

Due addetti alle pulizie

Inizio residenza: 1°febbraio 2021. In scena: 7 febbraio alle ore 21.30 su http://atclmagazine.it/live

Due addetti alle pulizie, de Le Ore Piccole, il collettivo teatrale fondato da quattro ex allievi dell’Accademia Silvio d’Amico Chiara Arrigoni, Andrea Ferrara, Massimo Leone, Francesco Toto, è una rielaborazione in live

streaming dello spettacolo già vincitore del Premio Nazionale Scena&Poesia 2018, Selezione Festival In-Divenire 2018 e Premio Giovani Realtà del Teatro 2018 che si trasforma in un’esperienza nuova e immersiva. 

Due addetti alle pulizie stanno pulendo uno scantinato da una macchia.

Sembrerebbe un lavoro come un altro, ma i due non possono raccontare a nessuno di quello che fanno e uno dei due è sempre più preoccupato delle complicazioni che la loro mansione comporta.

Mentre la discussione diventa sempre più animata, e le divergenze tra i due colleghi si acuiscono, capiamo di cosa si occupano veramente: ripuliscono dal sangue i pavimenti di luoghi isolati che una misteriosa organizzazione, di cui non sanno nulla, usa per commettere omicidi.

In uno scenario che ricorda Il Calapranzi di Pinter, seguiamo le scoperte sempre più inquietanti dei due personaggi che arrivano, infine, a confrontarsi sull’unica vera domanda che conta veramente: sono anche io responsabile di quello che accade qui?

I due addetti alle pulizie, però, non stanno prendendo in considerazione un

La commissione selezionatrice: Cristina Priarone per Film Commission Roma, Hillary Ghillini per Piemonte Dal Vivo, Anna Zamattio per Arteven Donatella Tosetti per Film Commission Torino, Gaetana Bruno per Teatro Pubblico Pugliese, Katia Caselli per ATCL

L’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio (A.T.C.L.) è il Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal vivo regionale, nato su iniziativa di enti locali, partecipato dalla Regione Lazio e riconosciuto e finanziato dal MIBACT. A.T.C.L. realizza programmi e attività per lo sviluppo dello spettacolo dal vivo, la valorizzazione di contesti territoriali e urbanistici, la formazione professionale e nella città di Roma gestisce lo Spazio Rossellini, immobile di proprietà della Regione Lazio, vocato all’innovazione, alla tecnologia e alla multimedialità.

Inaugurato a settembre 2019, Spazio Rossellini è il Polo Culturale Multidisciplinare della Regione Lazio, animato da ATCL Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio con il coordinamento artistico progettuale di Katia Caselli.

Fin da subito sono state sostenute diverse tipologie di interventi che riguardano il teatro e le arti performative, nelle sue diverse declinazioni e sfaccettature, la danza, la musica, il cinema, dando spazio a realtà che affrontano con mezzi differenti la pluralità dei linguaggi dello spettacolo dal vivo, e diventando un luogo accogliente per le compagnie sostenute in periodi di residenza artistica.

Tra le mission dello Spazio, lo sviluppo di progetti multidisciplinari e crossmediali, dove la sfera culturale e quella sociale innescano processi di cittadinanza attiva in grado di formare attraverso lo sviluppo di progettualità integrate spettatori consapevoli e attori culturali.

Fin dalla nascita la sua vocazione è stata quella di rappresentare un luogo per la comunità, in grado di accogliere le molteplici identità che la abitano, sviluppando percorsi inclusivi tra artisti e destinatari volti all’ampliamento del pubblico (audience development). 

SPAZIO ROSSELLINI – via della vasca navale 58 – Roma

INFO: tel: 345 2978091 / info@spaziorossellini.it / www.spaziorossellini.it

Piattaforma ATCL Magazine: http://atclmagazine.it/

Pagina Facebook: www.facebook.com/spaziorossellini

Leggi anche:

https://www.buonaseraroma.it/wp/2021/01/08/botti-di-capodanno-in-arrivo-proposta-di-legge/

https://www.unfotografoinprimafila.it/eventi/roma-music-festival-edizione-2021/

Miss Italia è Martina Sambucini nuova reginetta.

Miss Italia è Martina Sambucini nuova reginetta. La capitale “abbraccia” la nuova reginetta e Miss Italia è Martina Sambucini


Miss Italia è Martina Sambucini nuova reginetta. Per la prima volta nella storia del concorso Miss Italia si è eletta a Roma, presso lo Spazio Rossellini, grazie al patrocinio della Regione Lazio.

Miss Italia è Martina Sambucini nuova reginetta. La neoeletta, già Miss Roma, che riporta la corona a Roma dopo 27 anni è stata scelta da una giuria presieduta dall’attore Paolo Conticini.

Un’elezione molto diversa dal solito, tra tamponi, distanze e mascherine. Miss Italia è Martina Sambucini nuova reginetta.

La “patron” Patrizia Mirigliani lo aveva detto: “Miss Italia non si ferma”. E così è stato.

Il celebre concorso di bellezza, pur adattandosi al momento storico che stiamo vivendo, ha oggi assegnato il suo 81° titolo della sua storia, per la prima volta a Roma, presso il Polo Culturale Multidisciplinare Spazio Rossellini, concesso dalla Regione Lazio che ha patrocinato l’evento, nella persona del presidente Nicola Zingaretti.

Miss Italia è Martina Sambucini nuova reginetta.
Martina Sambucini

La neo reginetta è Martina Sambucini, Miss Roma, ha 19 anni e vive a Frascati (RM). Occhi verdi, capelli castani, è alta 177 cm. Ha due fratelli Ilaria (16) e Gianmarco (9) ed è fidanzata con Marco.

Dopo aver conseguito il diploma di liceo linguistico ha da poco iniziato il primo anno di università, presso la facoltà di psicologia del marketing. Ama cucinare, stare a contatto con la natura e gli animali e il “fai da te. Non pratica alcun sport e sogna il mondo della passerella.

Martina, che riporta il titolo di Miss Italia nella capitale dopo 27 anni, ha dichiarato: “Sono positiva e genuina, mi piace molto relazionarmi con gli altri.

Ho deciso di mettermi in gioco con il concorso, che mi ha permesso di scoprire dei lati di me che non conoscevo e vincere le mie insicurezze. Sono felicissima per questo successo della capitale, che mancava da tanti anni”.                                                                                                                

Sul podio, al secondo posto, Beatrice Scolletta, Miss 365, ha 25 anni, è nata a Roma ma vive a Nettuno (RM).

Occhi marroni, capelli castani, è alta 179 cm. È sposata con Roberto ed è mamma di due bambini, Leone (5 anni) e Vittoria Romana (2).

Diplomata al liceo classico, a giugno prenderà la laurea in Scienze e tecniche psicologiche. Ha praticato tanto sport: artistica, nuoto, danza, danza aerea, pole e, infine, fitness.

Non ha hobby particolari, ma ha frequentato l’accademia d’arte drammatica e le piacerebbe tornare a recitare. Più che un sogno nel cassetto ha un progetto di vita: aprire un suo centro di pet therapy.

Al terzo posto, Alice Leone, Miss Liguria, ha 22 anni e vive a Taggia (IM).

ha Occhi marroni, capelli castano scuro, è alta 170 cm.   È all’ultimo anno della Laurea triennale (“Interpretariato e Comunicazione”), aspira a proseguire gli studi in questo campo per poter insegnare nella scuola primaria.

Alice riferisce di aver vissuto in prima persona “questo misterioso virus, con il quale conviviamo e di cui non sappiamo ancora con esattezza le sue varie sfaccettature.

La finalissima, trasmessa con un grande seguito in diretta streaming sulla pagina Facebook di Miss Italia e di altri partner, è stata presentata da Alessandro Greco,già conduttore della finale del 2019 trasmessa su Raiuno, affiancato da Margherita Praticò, organizzatrice e presentatrice delle selezioni di Miss Italia nel Lazio.

La diretta è stata curata dal regista Giuseppe Sciacca, con le coreografie di Giampiero Gencarelli.

La neoreginetta ha avuto la meglio sulle altre 22 concorrenti, selezionate nel corso di un casting nazionale: 21 in rappresentanza delle regioni italiane(l’Emilia-Romagna, come da tradizione, ha due rappresentanti: Miss Emilia e Miss Romagna), oltre a Miss Roma e Miss 365.

Oltre alle miss concorrenti (subito sottoposte al tampone al loro arrivo), gli unici presenti alla finale sono stati così i soli componenti della giuria, presieduta dall’attore Paolo Conticini, reduce dal successo di “Ballando con le stelle”.

Con lui, nell’importante ruolo di giurati, la criminologa investigativa Roberta Bruzzone, l’attrice Chiara Ricci, la fotografa Tiziana Luxardo, la Miss Italia 1999 Manila Nazzaro e, infine, Raoul D’Alessio, medico e studioso di riabilitazione estetica, autore di uno studio sui cambiamenti dei canoni della bellezza. Infine, ospite “non votante”, il modello Akash Kumar.

Allo Spazio Rossellini, in assenza di pubblico e nel pieno rispetto del protocollo sanitario vigente è andata così in scena un’elezione molto diversa dal solito, tra tamponi, distanze e mascherine.

“Questa edizione di Miss Italia è stata all’insegna della speranza. – ha spiegato Patrizia MiriglianiUn’elezione in modalità diversa, nel rispetto di tanti che da mesi affrontano ogni sacrificio, ma comunque una Miss Italia che guarda al futuro.

Un segnale di ripresa, di fiducia, di un ritrovato, necessario vigore. Abbiamo così raccolto l’invito di quanti ci hanno sollecitato a non interrompere una tradizione che ha un forte significato simbolico e, in questo momento, anche una forma di incoraggiamento per tante persone”.

Una Miss Italia diversa dalla sua immagine tradizionale, capace di adattarsi alla situazione attuale rinunciando alla sfilata in passerella, ai momenti di spettacolo e agli elementi classici del concorso di bellezza, ma orgogliosa del segnale di incoraggiamento che ha voluto comunque offrire. Non più i numeri di gara scanditi per tanti anni dai presentatori, ma solo la fascia con il nome in evidenza della regione che la miss rappresenta.

E, ancora, abiti semplici ma preziosi, omaggio alla moda, in sostituzione del tradizionale costume da bagno (per la prima volta nella storia del concorso).

“Per forza di cose non è stato il solito gran galà, – ha precisato il regista dell’evento Giuseppe Sciaccama un casting con la giuria che abbiamo cercato di rendere un po’ più elegante e simpatico con tre quadri moda, oltre all’immancabile colloquio delle candidate con la giuria.

Una riflessione, tra l’altro, sul periodo che stiamo vivendo.”

Nella prima uscita le ragazze sono state presentate nei loro tratti salienti dai due conduttori, con addosso una tutina sportiva (top e leggins) di Kissimo Biancaluna.

Nella seconda uscita, le miss si sono raccontate alla giuria, indossando una camicetta di seta di vari colori, annodata sotto al seno, e minigonna maculata, rossa, blu e bianca di Francesca A Milano.

Infine la terza e ultima uscita, in abito da sera super elegante di Toi Spose Couture, per un finale davvero emozionante.

La produzione della manifestazione è stata curata da Mario Gori per la Delta Events, esclusivista del Concorso Miss Italia per il Lazio e l’Umbria, su incarico della “patron” Patrizia Mirigliani.

“Sono felice dell’opportunità che mi ha dato Patrizia Mirigliani –ha commentato Gori – consentendomi di organizzare la finale del concorso per la prima volta nella capitale, ma anche del patrocinio della Regione Lazio che ci ha concesso l’utilizzo dello Spazio Rossellini.

Dulcis in fundo della disponibilità di un hotel come lo Splendide Royal a ospitare le miss concorrenti e i servizi fotografici.

Ci tengo a precisare che tutte le ragazze, al loro arrivo, sono state sottoposte a tampone da parte di incaricati sanitari della Spherix Pharma. Sono convinto che, pur in assenza del pubblico, sia stata una finale all’altezza”.

La Federazione Italiana Cuochi, capeggiati dallo chef Bruno Brunori, ha provveduto ai pasti delle miss, mentre l’hotel Splendide Royal di Porta Pinciana è stato il quartier generale delle miss in questi giorni.

Qui, nella splendida terrazza panoramica del ristorante Mirabelle, dove le 23 concorrenti hanno potuto far colazione con una veduta mozzafiato, saranno effettuate le interviste e le foto di rito alla neoeletta Miss Italia, in programma domattina.

Roma Capitale ha accolto così questo evento, per una volta allestito con semplicità, per interpretare il coraggio di tante persone, la loro voglia di rialzarsi, di reagire, di preparare il futuro.

Un’elezione di Miss Italia ispirata alla fiducia, in un anno in cui, nonostante tutto, il virus non è riuscito a oscurare la Bellezza. E nemmeno il desiderio delle ragazze di crescere e di emergere.

Ufficio Stampa

Miss Italia Regione Lazio

Bortolan&Carnevali

Fabio Carnevali

Cell. 335.6001835

Leggi anche:

https://www.unfotografoinprimafila.it/eventi/operaincanto-lopera-delle-filastrocche/

Miss Italia è Martina Sambucini nuova reginetta.
Martina Sambucini

 

 

“Pippi libera tutti!” allo Spazio Rossellini.

 “Pippi libera tutti!” allo Spazio Rossellini. Domeniche d’incanto, spettacoli e laboratori, 18 ottobre ore 16 – Biglietto € 5 – Prenotazione obbligatoria


 “Pippi libera tutti!” allo Spazio Rossellini. Allenamenti di teatro per bambini coraggiosi, spettacolo di teatro di figura di e con Francesco Picciotti, Musiche di scena originali Silvia Leonetti, Scene Roberto Capone, Disegno Luci Francesco Barbera

 “Pippi libera tutti!” allo Spazio Rossellini. Consulenza alla regia Federica Marchettini e Antonella Britti da un’idea di ZIP_Zone di Intersezione Positiva

“Pippi libera tutti!” allo Spazio Rossellini. “Voi forse siete capaci di addormentarvi senza ninna nanna ma io no, devo sempre cantarmela da me” P.C.

Pippi libera tutti! è un progetto teatrale per bambini e famiglie ispirato alle storie di Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren che pone le radici sulle potenzialità poetiche, evocative e comunicative del teatro di figura.

Pippi Calzelunghe racchiude in sé le risorse che i bambini riescono a far emergere anche nei momenti più difficili e la loro capacità di resilienza, ci insegna a vedere la realtà con uno sguardo laterale che coglie prospettive sconosciute e ci invita a sperare che attraverso il dolore ci si possa trasformare e arrivare a star meglio.

Il messaggio di Pippi è la diffusione di un ideale di libertà, creatività, fantasia, autonomia, e felicità. In scena l’artista artigiano Francesco Picciotti utilizzerà il teatro di figura, mescolandolo con il teatro più tradizionale, per cercare nuove possibilità di messa in scena a servizio delle domande e delle scelte dei bambini. In scena anche la sound designer Silvia Leonetti che ha curato le musiche di scena originali.

Pippi Libera tutti! è uno spettacolo che utilizza la musica, i suoni e le onomatopee come amplificatori del sentimento e del significato, in modo da favorire la comprensione a un pubblico vasto, oltrepassando le barriere linguistiche e culturali.

Soltanto le marionette e i burattini, questi attori senza passato umano, senza ricordi, senza problemi, riescono a compiere il miracolo definitivo e straordinario: proiettare il gioco immutabile delle verità palesi e riposte in una nuova, impossibile dimensione, in uno spazio in egual misura slegato dai segni del passato e del futuro.

Prodotto da Zip_Zone di Intersezione Positiva, con il contributo dell’Unione Buddisti Italiana e il sostegno dell’Istituto Italiano di Studi Germanici

Dopo lo spettacolo Laboratorio creativo “I CERCA-COSE” a cura della Associazione Informadarte

I laboratori proposti mirano a sviluppare pratiche di collaborazione tra genitori e figli per imparare un nuovo modo di stare insieme attraverso il divertimento condiviso e l’apprendimento di nuove conoscenze.

Spazio Rossellini

Via della Vasca Navale 58 – Roma

info@spaziorossellini.it – Cell 3452978091

Leggi anche:

https://www.unfotografoinprimafila.it/eventi/midnight-in-rome-allellington-club/

“Pippi libera tutti!” allo Spazio Rossellini.