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Agostino Di Bartolomei “Capitano silenzioso”

Agostino Di Bartolomei “Capitano silenzioso”. In arrivo al Teatro Tor bella Monaca


Agostino Di Bartolomei. Lo straordinario spettacolo di e con Ariele Vincenti dedicato al grande giocatore simbolo della Roma.


È la storia di Agostino Di Bartolomei, il Capitano Silenzioso, lasciato ai margini da un mondo che non si volta indietro.


Agostino Di Bartolomei. Un uomo cresciuto in borgata, tra partite sui prati e cinematografi, che con il suo linguaggio forbito, portava in giro per l’Italia una Romanità diversa, dove i valori di solidarietà ed ironia sono il suo fondamento.

Lo spettacolo racconta la Storia di un calcio e di un tempo che non c’è più, attraverso gli occhi e la memoria di un tifoso della Roma, ex Ultrà di Curva anni ‘80, cresciuto nella stessa borgata e amico d’infanzia di Ago. 

“In porto ci arriveremo sicuramente, vediamo di arrivarci con il vessillo”.

Era un capitano silenzioso, ma quando parlava lasciava il segno.

Non era abituato a dire cose che non pensava, Agostino, ma a pensare le cose che diceva. Il suo esempio rappresenta un calcio fatto di rispetto, lealtà e sana competizione.

Sul campo affrontava gli avversari con “umiltà ed abnegazione”, quando segnava s’inginocchiava davanti ai suoi tifosi perché “bisogna avere sempre rispetto della gente che paga il biglietto”.

Agostino non era capace di essere ipocrita, forse è per questo che è stato emarginato dal suo ambiente, perché era gentile ed educato. Ma senza questi valori il calcio cosa diventa?

venerdì 17 e sabato 18 luglio ore 21
domenica 19 luglio ore 18

di e con Ariele Vincenti

Produzione Teatro Ghione

Teatro Tor Bella Monaca – Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579   Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19 promozione@teatrotorbellamonaca.it

www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Direttore artistico: Alessandro Benvenuti

Direttore del teatro: Filippo D’Alessio

Ufficio stampa: Brizzi comunicazione Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it – Tel 06 39038091 – 39030347 334 1854405

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Agostino Di Bartolomei “Capitano silenzioso”
Agostino Di Bartolomei
Sapori del mare salentino un grande successo

Sapori del mare salentino. Tutti pazzi per i sapori infilati in un panino da veri gourmet.


Sapori del mare salentino un grande successo per il lancio-degustazione di “Il mare nel panino”, nuova proposta gastronomica ideata dalla nota cuoca itinerante salentina Alessandra Ferramosca.


Alessandra chiamata a Roma per Sapori del mare salentino da Lorella Ciullo per inserire questa gustosa novità estiva adatta anche ai più giovani nel suo risto-chic “Cuochi e Pescatori” in via del Porto Fluviale, cuore della movida dell’Ostiense.

Tante belle fanciulle dello show-biz, tra scollature malandrine e tacchi assassini, sono corse ad assaggiare questo mix esplosivo di due culture gastronomiche che si sposano racchiuse in panino:

Sapori del mare salentino. La cucina romana, confortevole e anticamente rurale, e la salentina, ospitale e ricca di profumi del suo mare.

Oltre 500 panini realizzati in diretta per ore dalla Ferramosca sono stati spazzolati alla velocità della luce dagli ospiti presenti.

Immancabili gli imbucati sempre affamati, che non si fermano davanti a nulla con grande faccia tosta.

Ma va bene così: a Roma, si sa, hanno tutti una gran fame, soprattutto se non si paga e dopo essere stati chiusi in casa per due mesi di lockdown.

La serata, abbassate le mascherine obbligatorie, è comunque volata via in spensieratezza, alla faccia del Covid e della triste quarantena, tra calici di vino bianco ghiacciato, chiacchiere, gossip, mete vacanziere da scegliere, rigorosamente made in Italy.

Accolte da una scintillante Lorella Ciullo in tutina candida e paillettes oro, ecco la splendida Miriana Trevisan in abito candido e zeppe, scortata da un amico che girava stories di Instagram.

Miriana è in procinto di volare in Sardegna per raggiungere l’ex marito Pago con cui ha il figlio Nicola.

Ha colpito tutti per altezza e bellezza la bionda genovese Elena Ballerini, che conduce in coppia col veterinario Federico Coccìa il programma “Quattro zampe in famiglia” su Raidue.

Elena, in tutina azzurra, si è presentata con la famigliola: il bellissimo figlioletto di un anno e mezzo Manuele e il marito Luca Ghini.

Flash scatenati sulla bombastica Sara Varone, mini dress colorato e scollatura da infarto, sempre sexyssima e divertente.

Ecco il dolce Santino Fiorillo, che affianca con i suoi gossip d’antan Pierluigi Diaco nel suo “Io e te” su Raiuno.

Al bancone a fare la fila per assaggiare i panini del “Forno degli Amici” di Alessandro Severo Stocchi farciti con Polpo & Guanciale unito da una salsa di pomodorini agrodolci.

Panini con Gamberi rosa di Castro e Gambero rosso di Gallipoli con una delicata salsa al cognac con croccanti fettine di mela verde e pepe rosa abbinata alla salicornia della scogliera salentina.

Panino con tonno scottato con melanzane e patate fritte, anche Raffaello Balzo con la sensuale compagna Chiara, in odor di nozze.

Arrivano anche la conduttrice radiofonica Myriam Fecchi con Greta Pierotti di Rai Yo-Yo, le telegiornaliste Rai Josephine Alessio, Mariella Anziano e Stefania Giacomini, coccolate dal press agent Emilio Sturla Furnò e da Marco Galli.

Sul tardi è stato servito ai tavoli dai camerieri con mascherina un delizioso risotto alla pescatora, apprezzato dall’attore Alex Partexano.

Apprezzatp anche da le attrici Linda Batista e Stefania Marchionna, la principessa Conny Caracciolo con l’attrice teatrale partenopea Laura Sorel, il presentatore Fabrizio Pacifici

L’autore tv Tommaso Martinelli, gli agenti di spettacolo Emanuela Corsello e Fabrizio Perrone, il Presidente della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzello, lo chef Alessandro Circiello

La direttrice dell’Accademia Italiana della Cucina Cinzia Sebastiani, il regista Antonio Centomani con la press office Donatella Gimigliano.

E ancora, cartellino timbrato per il prof. del Gemelli Angelo Zoli e il prof. Luca Revelli.

“Il mare nel panino” rimarrà nel menù di “Cuochi e Pescatori”, per chi vuole una cena veloce, uno spuntino al volo o un aperitivo diverso da tutti gli altri, senza stare seduti ore al tavolo. 

Gabriella Sassone

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Foto di Luciano Di Bacco

Andrea Casta & Friends incanta il pubblico

Andrea Casta & Friends: il violinista dall’archetto luminoso incanta il pubblico con un magico concerto al tramonto nel cuore di Roma


Andrea Casta & Friends. Sold out per la prima tappa del tour estivo del musicista che si è esibito al The Hive, una delle più suggestive terrazze della capitale

Sold out e pubblico in visibilio per il primo concerto che, nella magica atmosfera del tramonto, ha dato il via al tour estivo del violinista dall’archetto luminoso e globetrotter internazionale Andrea Casta.

Per il musicista, reduce dalla performance in apertura di Lazio – Milan lo scorso sabato in uno Stadio Olimpico a porte chiuse, è stata la prima occasione aperta al pubblico che ha regalato grandissime emozioni che solo un vero spettacolo dare.

Con cover e brani originali, dal pop alla dance elettronica, dai “classici” degli ultimi anni fino al suo album, The Space Violin Project,

Andrea Casta & Friends si è tenuto all’ora del calar del sole occupando il momento di luce più emozionante sulla grande e suggestiva terrazza del The Hive per la rassegna #musikaltramonto.

Posti assegnati e distanziati hanno consentito agli spettatori di godere in sicurezza di quel mix musicale pieno di energia che ha reso celebre e unico il violinista e cantante.

Nei concerti di Andrea Casta concetti come la rinascita, la musica che finalmente unisce anche in presenza e la solidarietà tra persone nella difficoltà sono i temi centrali e ispirano questa ripartenza.

Per l’occasione il violinista, che si è rivelato uno straordinario entertainer, ha voluto circondarsi di amici ed ha eseguito ogni canzone accompagnato dai diversi musicisti, dj e producer che lo hanno affiancato negli ultimi anni.

Alcuni nomi: Lorenzo JØD Benassi, Gabry Imbimbo, Riccardo Celletti, Paggi & Costanzi, The Fender Funk, White Puzzle, Asco,

Il chitarrista Davide Gobello, il sassofonista Alessio Matrigiani, la cantante Desirè Giovannella e tanti altri.

Presenti anche tantissimi giornalisti ed estimatori come il suo “compagno” di avventure in Sotto lo stesso Cielo tour, Antonio Giuliani, unico show live per il pubblico alla finestra nelle periferie di Roma partito sotto lockdown a Pasqua,

Maria Rosaria Omaggio, Daniela Martani e il giovanissimo chitarrista Iacopo Mastrangelo.

Il violinista elettrico, sempre più seguito sui social con oltre 200.000 followers attivi, tra le tante date già in programma si esibirà a Padova, San Felice Circeo, Assisi, Diamante, Ponte di Legno, Catania, Madonna Di Campiglio, Cortina.

Foto Mi. Riccardi

Ufficio stampa Andrea Casta

Donatella Gimigliano

Giornalista – Relazioni Pubbliche & Comunicazione

Socio Professionista Qualificato FERPi

Cellulare: +39 3287310171

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Sergio Caputo unplugger in Piccoli concerti

Sergio Caputo unplugged domenica 2 agosto in concerto sul palco dei bellissimi Giardini Montemario (Piazzale dello Stadio Olimpico 8). 


Sergio Caputo unplugged. L’artista romano farà tappa nella sua città natale con un concerto unico e imperdibile.

Un evento davvero esclusivo quello del 2 agosto alle ore 21.00  presso il palco dei bellissimi Giardini Montemario (Piazzale dello Stadio Olimpico 8): Sergio Caputo in versione unplugged salirà sul palco della bellissima terrazza dell’hotel romano.

Sergio Caputo unplugged. Durante il concerto il musicista originario di Roma ripercorrerà la sua carriera d’artista proponendo i brani storici del suo repertorio insieme ai successi più recenti.

Sergio Caputo ha sviluppato un inconfondibile stile musicale e letterario che è solamente suo, abbinando la canzone italiana al jazz, con testi ispirati alla poesia moderna.

Sergio Caputo unplugged. Nel 1983 esce il suo primo album “Un sabato italiano”.

Questo album lo porta subito al successo ed è tutt’ora un classico.

La sua musica è un pop-jazz che spesso spazia nel latino e con un uso innovativo del linguaggio, i temi predominanti sono il quotidiano, l’amore, e le nevrosi metropolitane.

A “Un sabato italiano” seguono 12 album più varie compilation, Sergio partecipa al Festival di Sanremo tre volte, e negli ultimi anni torna con particolare decisione a sonorità jazzistiche e latine.

Sergio Caputo unplugged. Fra le sue collaborazioni eccellenti si annoverano nomi come Dizzy Gillespie, Tony Scott, Mel Collins (King Crimson),

Tony Bowers (Simply Red), Enrico Rava, Roberto Gatto, Flavio Boltro, Danilo Rea e molti altri.

Col nuovo millennio si trasferisce in California, dove vive e lavora per 12 anni a contatto con le sue radici musicali e facendosi conoscere come chitarrista “Smooth Jazz”.

Nel 2008 esce il suo primo romanzo per la Mondadori, “Disperatamente (e in ritardo cane)”.

Di recente Sergio ha celebrato il trentennale di “Un sabato italiano” con un nuovo album, “Un sabato italiano 30”, remake in versione più jazz dello storico album, contenente due brani inediti.

E’ uscito inoltre il libro “Un sabato italiano memories”, un Oscar Mondadori imperdibile.

Nel marzo 2015 esce il nuovo album di inediti “Pop, Jazz and love”, interamente in inglese tranne per il singolo “A bazzicare il lungomare”.

Il suo mix di pop, jazz e poesia torna a riaffermare lo stile che da sempre contraddistingue l’autore.

Nel 2017 nasce una collaborazione artistica con Francesco Baccini, col quale pubblica l’album di inediti “Chewing gum blues”.

Nel 2018, fra le molte esibizioni live, pubblica l’album “Oggetti smarriti”, un unplugged con tre inediti, e altri brani “cult” della sua carriera.

Nel mese di novembre 2019 è uscito il suo nuovo singolo “Amo il mio nuovo look”.

Piccoli Concerti:

Il progetto nasce nel 2019 con l’obiettivo di promuovere e diffondere la musica dal vivo, registrando live dei “piccoli concerti” della durata di circa 20 minuti, senza filtri, senza interruzioni e nella maniera più acustica possibile.

LINK AL CANALE YOUTUBE ‘PICCOLI CONCERTI’: https://bit.ly/38IUoTL

SERGIO CAPUTO UNPLUGGED

DOMENICA 2 AGOSTO 2020 – ore 21.00

Palco dei bellissimi Giardini Montemario (Piazzale dello Stadio Olimpico 8). 

Biglietti: 25€+ d.p.

Link acquisto biglietti in prevendita: https://bit.ly/2DtEYr1

Per ulteriori informazioni e interviste:

Ufficio Stampa – Chiara Giorgi

Cell. +39 347 3351416

Email: chiagiorgi@gmail.com

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Sergio Caputo unplugger in Piccoli concerti
PFM Canta De André – Anniversary

PFM Canta De André. Torna per le ultime attesissime date mercoledì 9 settembre 2020 ore 21,00


PFM Canta De André. Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica

PFM – Premiata Forneria Marconi, dopo lo stop imposto dalle disposizioni ministeriali, torna con alcune date del fortunatissimo tour

PFM Canta De André. Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica, organizzata da Ventidieci.

Ad impreziosire le serate ci sarà anche la videoproiezione delle fotografie storiche di GUIDO HARARI che ritraggono la band insieme all’amico Faber. Le prevendite sono già aperte (info su www.pfmworld.com ).

Come in precedenza avrà sul palco una formazione spettacolare con due ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere e Michele Ascolese, storico chitarrista di Faber.

PFM Premiata Forneria Marconi ha uno stile unico e inconfondibile che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un’unica entità affascinante.

Nata nel 1970 (discograficamente nel 1971), la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale che mantiene tutt’oggi.

Nel 2017 PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella “Royal Rock Hall of Fame” tra i 100 artisti più importanti del mondo, mentre nel 2018 ha ricevuto a Londra il prestigioso riconoscimento come “International Band of the year” ai Prog Music Awards UK.

Nel 2019 ha partecipato – per la terza volta – alla “CRUISE TO THE EDGE” (fino ad oggi unico artista italiano che ha partecipato all’evento), facendo tappa per una breve tourneé in UK, per approdare poi alla prima parte del fortunatissimo tour “PFM CANTA DE ANDRE’ ANNIVERSARY”.

Durante l’estate ha portato in tutta Italia il “TVB Tour” in cui PFM ha presentato il proprio repertorio.

Tra “TVB” e “PFM canta De André – Anniversary” PFM ha superato gli oltre 100 concerti nel 2019!

Sempre nel 2019 ha ricevuto anche diversi premi e riconoscimenti tra cui il Premio Nazionale Franco Enriquez, il Premio Miglior Tour (Rock targato Italia), ilPremio Pierangelo Bertoli “ITALIA D’ORO”

Infine la rivista inglese “PROG UK” nomina Franz Di Cioccio tra le 100 icone della “musica che hanno cambiato il nostro mondo (unico musicista del mondo latino).

http://www.pfmworld.com

https://www.facebook.com/premiataforneriamarconiofficial/; twitter   @pfmufficiale

Biglietti in vendita su Ticketone.it da sabato 27 giugno alle ore 12,00

Ufficio Stampa Ventidieci:

Maurizio Quattrini 338/8485333 maurizioquattrini@yahoo.it

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PFM Canta De André – Anniversary
“Napoli Eden” il Docufilm di Annalaura Di Luggo

Il Docufilm “Napoli Eden”. Presentato il Docufilm di Annalaura Di Luggo agli Studios De Paolis di Roma.


“Napoli Eden”. Tra gli ospitiPaolo Ruffini, Antonio Saccà, Pierfrancesco Pingitore, Eugenio Bennato e Tony Esposito

Inaugurato l’Arena Estiva Adriano-Studios presso gli STUDIOS De Paolis in Via Tiburtina con il docufilm“Napoli Eden”, di Bruno Colella con Annalaura di Luggo, e curato da Francesco Gallo Mazzeo.  

Il primo evento cinematografico post Covid è stato a tema ‘rinascita’ e l’arena è stata allestita con 2 delle 4 opere d’arte in alluminio riciclato di Annalaura di Luggo artista e protagonista del film.

La serata si è aperta con una spettacolare sfilata di abiti scultura in alluminio riciclato creati per il docufilm dagli Studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Roma e coordinati da Graziella Pera.

A seguire “Grido per un Nuovo Rinascimento” una performance artistica corale da un’idea di Elena Sofia Ricci:

Con Massimo Ghini, Stefano Fresi, Claudia Gerini, Anna Foglietta, Massimiliano Gallo, Paolo Genovese, Vittoria Puccini, Tosca D’Aquino e moltissimi altri.

E’ poi partita la proiezione del docufilm Napoli Eden che vede la città di Napoli teatro di un progetto volto a sensibilizzare, attraverso il linguaggio dell’arte, sull’importanza della tutela dell’ambiente e dell’inclusione sociale dei ragazzi dei quartieri spagnoli.

Il Soprintendente ai beni culturali della città di Napoli Luciano Garella, Francesco Gallo Mazzeo, Eugenio Bennato, Nino Frassica, il produttore Stanley Isaacs, Enzo Gragnaniello, Patrizio Rispo

“Napoli Eden”. Sono alcuni dei nomi che hanno prestato la loro immagine nel docufilm volto a valorizzare la città di Napoli.

Napoli Eden ha già riscosso vari riconoscimenti festivalieri con un premio come miglior documentario a L’Age d’Or International Arthouse Film Festival (West Bengal India) ed è entrato nelle selezioni ufficiali dei prossimi Festivals:

The Impact Docs Awards (San Diego) The New Fest -True Stories (Los Angeles) The Scene Festival (Washington) On Art Film Festival (Varsavia – Polonia) Social world Film Festival (Vico Equense)

Nell’arena sotto le stelle lista di inviti blindatissima con un parterre d’eccezione di 280 ospiti selezionati dagli organizzatori Daniele Taddei amministratore Unico degli Studios e Giorgio Ferrero Direttore di Ferrero Cinemas.

Tra gli intervenuti: Blasco Giurato, direttore della Fotografia di Napoli Eden, il maestro Eugenio Bennato che ha realizzato le musiche del film, Francesco Gallo Mazzeo, curatore artistico di Annalaura di Luggo accompagnato dalla figlia Clementina, 

Tony Esposito con Eleonora Salvadori che ha preso parte al film, Olindo Preziosi marito di Annalaura e presenza di riferimento nel racconto di Napoli Eden, 

e ancora Paolo Ruffini,  Antonio Saccà, Filippo Patroni Griffi, Mons. Lucio Adrian Ruiz, Manuela Taddei, Marta Capello Ferrero, Riccardo Monti, Francesco Pingitore, Angelo Bassi, Derio di Pumpo.

Buon lavoro,

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com 

francesco.fusco81@gmail.com

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Orto Botanico di Roma “Classica al Tramonto”

Orto Botanico di Roma. “Classica al tramonto” della IUC nella magica cornice di Roma, un festival dei migliori giovani talenti della musica da camera italiana.


Orto Botanico di Roma. Con un finale dedicato al jazz

Orto Botanico di Roma. Inizia il 5 luglio l’edizione 2020 del festival Classica al tramonto, la rassegna di musica da camera che la IUC organizza ogni estate negli spazi verdi di Roma

La sede dei concerti sarà particolarmente suggestiva, il Museo Orto Botanico dell’Università “La Sapienza” (Largo Cristina di Svezia, 23a), un luogo segreto e silenzioso a ridosso di Palazzo Corsini alla Lungara.

Non è cambiata invece la formula del festival, che consiste nel presentare alcuni dei migliori solisti e gruppi italiani, giovani ma già affermati.

Orto Botanico di Roma. E un finale speciale con il jazz.

Il primo degli otto appuntamenti è domenica 5 luglio alle 20.30 con Gloria Campaner, che si è affermata in alcune delle più importanti sale da concerto in Italia e all’estero (Europa, Israele, Giappone, Cina, India, Nord e Sud America, Sud Africa) e ha già inciso per EMI e Warner.

Insieme a lei saranno il violino di Michele Redaelli e il violoncello di Enrico Saverio Pagano, rispettivamente “spalla” e direttore artistico dell’Orchestra da Camera Canova.

La particolarità è che i tre musicisti suoneranno di volta in volta in trio, in duo e a solo, proponendo musiche di Haydn, Mozart, Beethoven e Respighi (un suo poco noto Notturno, particolarmente in tono con l’ambiente e l’ora).

Venerdì 10 luglio alle 20.30 la pianista Beatrice Cori – appena ventitreenne ma già vincitrice di vari concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Paris International Music Competition – suona Chopin, Liszt e Debussy.

Si prosegue con il Caravaggio Piano Quartet: alcuni sere si susseguono infatti due diversi interpreti.

Formato da tre giovani italiani e uno spagnolo, questo quartetto ha vinto l’anno scorso il Premio Farulli nell’ambito del Premio Abbiati, assegnato dalla critica musicale italiana al miglior gruppo giovanile da camera: in programma Beethoven e Fauré.

Martedì 14 luglio alle 20.30 sono di scena la pianistaSofia Adinolfi (Premio Nazionale delle Arti per la sezione di Musica da Camera) con musiche di Bach e Beethoven e poi ilTrio Enea

Il Trio Enea un gruppo giovanissimo, nato in seno all’Avos Chamber Music Project e già avviato ad una brillante carriera: suonerà il Trio op. 100 di Schubert.

Venerdì 17 luglio alle 20.30 il pianista Alessandro Simoni suona Chopin, Liszt e Stravinskij.

Nella seconda parte si potranno ascoltare un Trio di Rachmaninov e un Quartetto di Schumann nell’esecuzione

della violinista Mirei Yamada, del violista Luca Sanzò, della violoncellista Lara Biancalana e dei pianisti Andrea Di Marzio e Antonino Fiumara: un gruppo formato da maestri e allievi dell’Avos Chamber Music Project.

Merita una segnalazione particolare la giovanissima violoncellista, che nel 2018 ha vinto a soli quattordici anni una borsa di studio per la Yehudi Menuhin School.

Conclusione giovedì 23 luglio alle 20.30 con il jazz. Il titolo “Le Cinque Voci” si riferisce ai cinque interpreti – Ada Montellanico e Ialsax Quartet – che presenteranno musiche di Monk, Corea, Konitz, Nunzi, Girotto e Pascoal.

La Montellanico è cantante tra le più originali e raffinate della scena jazz italiana ed ha collaborato con artisti di fama internazionale come Jimmy Cobb, Lee Konitz, Paul McCandless, Enrico Pieranunzi ed Enrico Rava, con grande successo di critica e di pubblico.

Con lei suona lo Ialsax Quartet, fondato nel 1991 da Gianni Oddi, che per molti anni è stato 1° Sax Alto dell’Orchestra della RAI di Roma e poi della PMJO.

Naturalmente saranno scrupolosamente osservate le norme sulla prevenzione del corona virus, in particolare il distanziamento sociale e l’uso della mascherina.

È consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita.

Potranno essere acquistati on line su www.vivaticket.it o telefonando alla IUC ai numeri 06-3610051/2 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.

Se ancora disponibili I biglietti si potranno acquistare anche la sera del concerto dale ore 19.45 all’entrato dell’Orto Botanico.

È inoltre necessario munirsi del biglietto del Museo Orto Botanico, acquistabile al prezzo di € 4 direttamente al botteghino del museo.

BIGLIETTI:  € 10 (under 30 € 6; ridotti € 8) più prevendita

INFO per il pubblico:         tel. 06 3610051/52

www.concertiiuc.it – botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it          

Ufficio Stampa dell’Istituzione Universitaria dei Concerti:

Mauro Mariani

tel. 335 5725816

m.mariani.roma@gmail.com

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Orto Botanico di Roma “Classica al Tramonto”
Francesco-Finotti-organizzando

Francesco Finotti protagonista del secondo appuntamento di “Organizzando”, la serie di concerti d’organo con cui la IUC ha dato il via alla ripresa della musica dal vivo a Roma dopo oltre tre mesi di lockdown


Francesco Finotti. Giovedì 25 giugno 2020 alle 21.00 presso la Chiesa Evangelica Luterana di via Sicilia 70 si svolge il secondo concerto della serie “Organizzando” della IUC.

L’organista Francesco Finotti esegue musiche di Johann Sebastian Bach, Johannes Brahms e Jean Guillou.

Francesco Finotti ha vinto nel 1978 il Concorso Internazionale d’Organo “Franz Liszt” di Budapest e svolge una brillante carriera di concertista, che lo porta a suonare nei più importanti festival d’organo internazionali.

La sua discografia comprende musiche di Schumann, Liszt, Franck, J. S. Bach, Mozart, Messiaen, Dupré, Langlais e Satie.

Ad aprire il concerto, intitolato “I colori dell’organo, sono due composizioni di Brahms di rarissimo ascolto, sebbene siano indubbiamente dei capolavori.

La prima è il “Preludio e Fuga in la minore WoO 9” del 1856, in cui il giovane autore manifesta già la sua grande padronanza dell’organo e del contrappunto, ispirandosi chiaramente al modello di Bach ma immergendolo nello spirito e nell’armonia dell’epoca romantica.

Esattamente quarant’anni dopo Brahms dava l’addio alla musica e alla vita con l’op. 122, che consiste nell’elaborazione organistica di undici corali luterani, che dimostrano in pari misura ingegno e poesia e mettono a raffronto passato e futuro:

Finotti esegue il limpido e soave corale “Schmücke dich, o liebe Seele”.

Simmetricamente il concerto si chiude con altre due opere di Brahms:

prima un altro corale dall’op. 122 intitolato “Herzliebster Jesu” (Amatisssimo Gesù) e poi un’altra composizione giovanile, il “Preludio e Fuga in sol minore WoO 10”.

Tra questi quattro lavori di Brahms sta il “Concerto per organo in do maggiore BWV 594” di Bach, che nel 1710 trascrisse o piuttosto riscrisse genialmente per il suo strumento prediletto il Concerto per violino e orchestra d’archi di Vivaldi noto come “Grosso Mogul”.

Completa il programma una selezione di “Jeux d’Orgue op. 34”, un’opera del 1974 di Jean Guillou, per ricordare ad un anno dalla scomparsa quest’illustre esponente della grande tradizione organistica francese.

I posti per il pubblico sono necessariamente ridotti per rispettare il distanziamento sociale e le altre disposizioni per la prevenzione del coronavirus (si ricorda l’obbligo di indossare la mascherina).

L’ingresso è gratuito ma è necessaria la prenotazione, telefonando dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 ai n. 06-3610051/2 e non oltre le ore 13 di giovedì 25 giugno 2020 (è possibile prenotare per un massimo di 4 persone, comunicando i nomi dei partecipanti).

giovedì 25 giugno 2020 . ore 21.00

Chiesa Evangelica Luterana (Via Sicilia 70)

Francesco Finotti organo

I colori dell’organo

Brahms Preludio e Fuga in la minore WoO 9

Schmücke dich, o liebe Seele op. 122 n. 5

Bach Concerto in do maggiore BWV 594 da Vivaldi

Guillou Estratti da Jeux d’Orgue op. 34 (III Hautbois d’Amour; IV Sesquialtera, Quintaltera, V Anches Vocatives; VI Au Miroir des Flûtes)

Brahms Herzliebster Jesu op. 122 n. 2

Preludio e Fuga in sol minore WoO 10

INFO per il pubblico:         tel. 06 3610051/52

www.concertiiuc.it – botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it          

Ufficio Stampa della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti:

Mauro Mariani

tel. 335 5725816

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Francesco-Finotti-organizzando
Neri Marcorè “Parole che non trovo”

Neri Marcorè. Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica Lunedi 20 luglio 2020 ore 21.00


Neri Marcorè. In collaborazione con la Fondazione Musica per Roma. “PAROLE CHE NON TROVO” Omaggio a Francesco Guccini per i suoi incredibili ottanta

Neri Marcorè. Domenica 14 giugno 2020  Francesco Guccini, festeggia i suoi primi, incredibili ottant’anni.

“PAROLE CHE NON TROVO” è una nuova produzione fortissimamente voluta da Teresa Azzaro, direttore artistico del Festival I Concerti nel Parco, grande fan di Guccini, come  omaggio semplice e sentito ad uno dei grandi artisti del nostro tempo.

Il concerto avrebbe dovuto essere rappresentato appunto il 14 giugno come evento inaugurale del Festival I Concerti nel Parco a Casa de Jazz.

Evento poi annullato (per le note vicende che hanno portato alla sospensione degli spettacoli dal vivo in relazione all’emergenza sanitaria Covd19),  ed infine riprogrammato il 20 luglio alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica

Una storia musicale, di vita e di pensiero  quella di Francesco Guccini che ha lasciato un segno reale, una traccia tangibile nella vita di generazioni diverse  di italiani.

Interpretano la serata I Musici di Francesco Guccini , artisti che hanno la suonato con lui da sempre, testimoni ed interpreti per oltre quattro decenni di una avventura musicale ma anche esistenziale e sociale ed che è unica nel panorama cantautoriale italiano.

Per la prima volta, insieme a I Musici, la band dei musicisti che hanno accompagnato il cantautore, Neri Marcorè, interpreta Guccini, già apprezzato da pubblico e critica per le sue rivisitazioni autentiche e appassionate e nello stesso tempo personali, di De Andrè e Gaber.

Neri Marcorè. E’ previsto, anche un saluto audio/ video di Francesco Guccini.

Lo spettacolo presentato in prima assoluta a Roma,  è uno degli eventi clou della XXX Edizione del festival I Concerti nel Parco, Estate 2020 che avrà luogo dal 10 luglio al 2 agosto a Casa del Jazz ed è  realizzato in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma

I MUSICI DI FRANCESCO GUCCINI
Juan Carlos (Flaco) Biondini, chitarra, voce; Vincenzo (Vince) Tempera, pianoforte; Antonio Marangolo, percussioni, sax, tastiere; Pierluigi Mingotti, basso; Ivano Zanotti, batteria.

NERI MARCORÈ, cantante, attore

I MUSICI DI FRANCESCO GUCCINI è il progetto formato dai musicisti storici del Maestrone modenese che si propone di dare continuità a un patrimonio artistico e poetico immenso.

Partecipano in questi anni ad alcuni fra i più importanti festival nazionali.

Le chitarre e la voce di Juan Carlos “Flaco“ Biondini, il pianoforte di Vince Tempera, il sax di Antonio Marangolo, il basso di Pierluigi Mingotti e la batteria di Ivano Zanotti riempiranno due ore di spettacolo dal vivo.

Evento che ripercorre i più grandi successi del poeta da Il vecchio e il bambino a La locomotiva; da Autogrill a L‘ Avvelenata, da Auschwitz a Dio è morto, fino ad arrivare a Noi non ci saremo, Canzone per un‘ amica, Vedi cara, Cyrano, Incontro…

Da aprile 2016, oltre alla loro attività concertistica hanno ripreso a collaborare con Francesco Guccini nel progetto “Incontro con Francesco Guccini e i Musici” dove eseguono live tutta la parte musicale del progetto.

I “Musici” sono presenti nell’album NOTE DI VIAGGIO (capitolo 1 e 2) VENITE AVANTI, l’album prodotto e arrangiato da Mauro Pagani dedicato a Francesco Guccini che vede, fra gli altri, la partecipazione di Ligabue, Carmen Consoli, Elisa, Manuel Agnelli etc…

NERI MARCORÈ, attore, cantante, narratore artista a 360° gradi, ha già reinterpretato con straordinario consenso di pubblico lavori di Fabrizio  Andrè e Giorgio Gaber – “Come una specie di sorriso”, “Da Faber a Gaber”.

Questa è la sua prima volta che interpreta lavori di Francesco Guccini, con i Musici.

Nuova Produzione I Concerti nel Parco – Prima assoluta

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Neri Marcorè “Parole che non trovo”
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Chiesa Evangelica Luterana “Concerti organistici rassegna Organizzando”. Per prima a Roma, la IUC offre la possibilità di tornare ad ascoltare la musica dal vivo.

Giovedì 18 giugno nella Chiesa Evangelica Luterana di via Sicilia si svolgerà il primo dei concerti organistici della rassegna “Organizzando”

Dopo oltre tre mesi di totale interruzione di ogni attività musicale, la IUC è la prima a Roma e tra le prime in Italia ad offrire la possibilità di ascoltare nuovamente la musica dal vivo.

Giovedì 18 giugno inizia infatti “Organizzando”, una rassegna di tre concerti per organo nella Chiesa Evangelica Luterana di Roma, in via Sicilia 70.

È solo un primo passo, ma molto importante per il suo valore simbolico e come dimostrazione della possibilità di superare tutte le limitazioni imposte dall’attuale situazione.

Giovedì 18 giugno alle 21.00 apre la rassegna l’organista romana Livia Mazzanti con un omaggio a Roma:

il concerto sarà intitolato “ROMA DESERTA”, ripensando ai giorni del lockdown, quando agli occhi dei pochi passanti la città si presentava nel suo aspetto più autentico.

Al titolo si aggiunge una citazione di Goethe: “Tutto è come lo immaginavo, e tutto è nuovo”.

Livia Mazzanti è un’organista dall’ampio orizzonte interpretativo, che spazia dal Rinascimento ai giorni nostri.

È anche improvvisatrice, arte trasmessale da Giacinto Scelsi a Roma, quindi da Jean Guillou, col quale si è a lungo perfezionata a Parigi.

I suoi concerti l’hanno condotta in Europa, Nord e Sud America e Medio Oriente.

Le sue incisioni di opere di Schoenberg, Busoni, Hindemith, Scelsi, Guillou e la riscoperta in prima mondiale delle integrali organistiche di Rota e Castelnuovo-Tedesco, sono considerate di riferimento.

Il programma offre un’immagine musicale della Roma antica e moderna, alternando grandi compositori per organo attivi a Roma tra Seicento e Settecento e musicisti dei secoli successivi, dall’Ottocento ai nostri giorni, che hanno espresso le sensazioni suscitate in loro dalle bellezze di Roma.

Si inizia con la “Toccata sesta” del Secondo Libro di Gerolamo Frescobaldi, il più grande compositore di musica organistica del Seicento, nato a Ferrara ma vissuto per oltre quarant’anni a Roma, dove ebbe l’incarico di organista di San Pietro.

Domenico Zipoli era nato a Prato, ma si trasferì giovanissimo a Roma, dove fu organista a Santa Maria in Trastevere e alla Chiesa Nuova, finché nel 1716 venne inviato dai suoi superiori (apparteneva infatti all’ordine dei Gesuiti) nelle missioni dell’America del Sud:

Si ascolterà uno dei brani più famosi, la “Canzona in sol minore”, pubblicata poco prima di lasciare per sempre Roma.

Poi Livia Mazzanti eseguirà la “Toccata settima in re minore” di un altro grande compositore toscano trapiantato a Roma.

Bernardo Pasquini, che fu organista in importanti chiese come Santa Maria Maggiore nonché “organista del Senato e del Popolo Romano” e compose anche per la grande aristocrazia, come i Borghese, i Chigi e Cristina di Svezia.

Ai tre compositori del periodo barocco Livia Mazzanti alterna tre compositori di epoche successive.

Di Mario Berlinguer, nato a Roma nel 1961, esegue “Jeux d’escalier” del 2012, ispirato all’intreccio barocco delle scale di Trinità de’ Monti.

Il Novecento è rappresentato da “In nomine Lucis”, composto nel 1974 da Giacinto Scelsi, che inventò una tecnica speciale per ottenere dei microtoni e degli effetti sonori che sembrerebbero preclusi a questo strumento.

Il concerto si conclude con Franz Liszt, che per molti anni scelse di vivere a Roma e nel 1862 compose “Évocation à la Chapelle Sixtine”, in cui rievoca le impressioni ricevute dall’ascolto del Miserere di Allegri e dell’Ave verum di Mozart sotto gli affreschi di Michelangelo.

I posti per il pubblico saranno necessariamente ridotti per rispettare il distanziamento sociale e le altre disposizioni per la prevenzione del Covid (si ricorda l’obbligo di indossare la mascherina).

L’ingresso è gratuito ma è necessaria la prenotazione, telefonando al n. 06-3610051/2 entro le ore 13 di giovedì 18 giugno 2020 (è possibile prenotare per un massimo di 4 persone, comunicando i nomi dei partecipanti).

“Organizzando” proseguirà il 25 giugno e il 7 luglio con altri due concerti, sempre nella Chiesa Evangelica Luterana di via Sicilia 70, con inizio alle 21, di cui saranno protagonisti rispettivamente Francesco Finotti (musiche di Brahms, Bach e Guillou) e Daniel Matrone (musiche Bach, Saint-Saëns, Guilmant e Matrone).

L’attività estiva della IUC non si fermerà a questa rassegna organistica e proseguirà a luglio con una nuova edizione di “Classica al tramonto”, una serie di concerti da camera presso il Museo Orto Botanico dell’Università “La Sapienza.

Ufficio Stampa dell’Istituzione Universitaria dei Concerti:

Mauro Mariani – tel. 335 5725816 – m.mariani.roma@gmail.com

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Piper Club di Roma “Max Video Show”, mercoledì 17 giugno 2020 dalle ore 19:00

In esclusiva sulla pagina FaceBook di From My House In Da House


Non la classica diretta improntata su un singolo artista, quella ideata da Marco Moreggia, noto Dj e producer musicale – già ideatore de “I Ragazzi Terribili”, movimento attivo dal 1987 nella scena capitolina e non solo.

Una vera e propria Azione Artistica che ha l’obiettivo di porre l’attenzione su tutti i lavoratori e le lavoratrici del mondo della notte.

Mettendo in evidenza l’attuale situazione di crisi, insicurezza e frustrazione che ha colpito il mondo del clubbing italiano a causa dell’emergenza Covid-19.

Dimenticato da qualsiasi decreto, il popolo della notte ha cercato in tutti i modi di sensibilizzare le autorità governative a riconoscere l’esercito silenzioso che anima i club e le discoteche di tutta Italia.

Piper Club di Roma “Max Video Show”.

Ma probabilmente ciò che mancava era proprio una panoramica su quelle che sono le maestranze che si attivano per ogni appuntamento della night life.

Ed è questa l’idea di fondo del Mix Video Show: presentare tutti gli operatori e le operatrici di questa particolare impresa culturale chiamata “Discoteca”.

Il video sarà girato negli spazi dello storico Piper Club di Roma che ancora oggi, nonostante il lockdown, rappresenta un lavoro stabile e ben retribuito per centinaia di persone (alcune di loro oggi in cassa integrazione).

Le riprese inizieranno proprio dall’ingresso dove – come di consueto – trovano posto il portiere e i/le responsabili all’accoglienza del pubblico, passando per la cassa.

Il guardaroba, il bar che in questo caso verrà rappresentato dal Jerry Thomas – considerato una delle realtà più importanti a livello nazionale e internazionale.

Una location dove si beve meglio al mondo – fino a raggiungere le consolle audio-luci e quella del DJ.

Nemmeno la cosiddetta signora dei bagni sarà dimenticata, perché non viene semplicemente considerata un’impiegata delle pulizie, ma spesso è il primo supporto per i clienti che magari hanno bevuto un po’ di più.

Nel progetto, a livello artistico, sono coinvolti Fabrizio Bosso, noto trombettista, alfiere italiano del jazz che darà fiato al suo strumento musicale

Accompagnato dalle selezioni musicali di Marco Moreggia e dalla performance artistica di Tiziana Minu e Francesca Cama che infonderanno attimi di magia con le loro evoluzione aeree.

Le riprese saranno a cura del noto montatore video Alessio Borgonuovo, autore di numerosi video clip di successo e di Giovanni La Gorga.

Le riprese verranno girate nel locale completamente privo di pubblico, a creare un’atmosfera surreale, proprio per far percepire la situazione di incertezza che tutti gli addetti ai lavori del settore stanno vivendo.

La consolle sarà fornita da Onset, noto Professional Audio Light & Video Equipment della capitale.

All’iniziativa è collegata un’azione benefica attraverso una raccolta fondi a favore di D.I.Re Donne in Rete contro la violenza.

La più grande associazione nazionale di centri antiviolenza e case rifugio che, in questo periodo di lockdown che ha aggravato la condizione di molte donne costrette in casa con i propri partner maltrattanti.

La Rete ha continuato a offrire supporto e accoglienza nonostante le mille difficoltà.

Si potrà contribuire al progetto di crowdfunding “Libere dalla violenza”. Le informazioni per la raccolta fondi verranno date in sovraimpressione video.

Il video sarà trasmesso sul web, dalla piattaforma facebook, all’interno della pagina From My House In Da House, il format musicale creato nel 2018 da Giovanni La Gorga aka Dj Giovannino.

Ufficio Stampa HF4 Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

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Roma, #ioviaggioincittà “La storia prende vita”

Roma #ioviaggioincittà. La storia prende vita dal 12 giugno a Roma con #ioviaggioincitta.

Roma, #ioviaggioincittà. Progetto culturale tra Tour Experience e Visite Guidate Teatralizzate, con tanto di alcuni tra i personaggi più celebri della storia, rigorosamente dal vivo.

Roma #ioviaggioincittà “La storia prende vita”

Mascherine gratuite con le immagini dei monumenti simbolo e percorsi in totale sicurezza, grazie alla collaborazione con la Croce Rossa Italiana Comitato Area Metropolitana di Roma e il supporto di droni.

Da Romolo e Remo alla Banda della Magliana, seguendo il filo rosso di crimini, personaggi controversi e misteri irrisolti, fino alla passeggiata con Trilussa e al duello di Bernini e Borromini.

La storia prende vita con il progetto #ioviaggioincittà, progetto culturale che si divide tra Tour Experience e Visite Guidate Teatralizzate.

Queste ultime con tanto di alcuni tra i personaggi più celebri della storia, rigorosamente dal vivo.

Organizzate dall’estro de I Viaggi di Adriano insieme Luca Basile, creatore del format insieme alla sua compagnia, la Fenix1530.

L’iniziativa (che partirà il 12 giugno e terrà compagnia a cittadini e turisti fino alla fine di settembre per ogni fine settimana con due turni ore 19.00 e ore 21.00).

Nasce con lo scopo di non abbandonare la cultura e consentire a tutti di scoprire un turismo alternativo, soprattutto in questo periodo difficile.

Un valido esperimento in grado di far viaggiare i visitatori tra le diverse epoche, dal passato al futuro, ed abbattere le barriere tra palco e poltrona per rilanciare le bellezze della Capitale.

In alcuni casi anche con la presenza di artisti in costume.

Ma non solo. Roma #ioviaggioincittà “La storia prende vita”

I monumenti simbolo della città saranno protagonisti anche sulle mascherine, stampate appositamente e fornite gratuitamente ai partecipanti (fino ad esaurimento scorte).

Numerose le esperienze da vivere: dai tour incentrati sui luoghi del cinema a quelli relativi alle scene del crimine o sullo sport nell’antica Roma, senza dimenticare quelli sui fantasmi e le statue parlanti.

Ma ci sono anche il virtual tour sulla Roma Imperiale o gli incontri speciali con Mastro Titta, Il marchese del Grillo, Trilussa, Bernini e Borromini e tanti altri. Percorsi in totale sicurezza grazie alla collaborazione con la Croce Rossa Italiana Comitato Area Metropolitana di Roma e provincia (alla quale sarà donato parte del ricavato delle visite).

Sarà presente nei meeting point con i propri operatori, per tutto il mese di giugno, per illustrare le misure di distanziamento e gli accorgimenti da rispettare.

Previsto anche il supporto di droni, guidati dall’ingegnere e pilota Apr Giorgio Barlattani, per il controllo e la consegna delle mascherine.

Prenotazione obbligatoria, perché i gruppi sono contingentati come previsto dall’ordinanza regionale. Info 334 3006636 oppure on line www.iviaggidiadriano.it

Programma venerdì 12 giugno ore 19.00 e ore 21.00:

IL TOUR DEI FANTASMI DI ROMA

IL VIRTUAL TOUR (Roma imperiale con i visori della realtà virtuale)

VIAGGIO NELLA SUBURRA: RIONE MONTI

IL TOUR DEI LUOGHI DEL CINEMA A ROMA: Il primo tour interattivo di Roma

IL TOUR DEI LUOGHI DELLO SPORT NELL’ANTICA ROMA

LA ROMA DEI CESARI, DAL COLOSSEO AI FORI IMPERIALI ILLUMINATI

Sabato 13 giugno ore 19.00 e ore 21.00:

IL TOUR DELLE SCENE DEL CRIMINE A ROMA: da Romolo e Remo alla Banda della Magliana

STORIE DI GARBATELLA

IL MARCHESE DEL GRILLO

LE STATUE PARLANTI DI ROMA

ARCHEO VIRTUAL TOUR

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