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“Summermela 2020” Festival di Arte e Cultura

Summermela 2020 – Equinox Edition Il Festival di Arte e Cultura Indiana di Roma


“Summermela 2020” Festival di Arte e Cultura. Il Festival Summer Mela è un momento di celebrazione e un’occasione unica sul territorio nazionale per condividere e comprendere la cultura indiana nelle sue più antiche e raffinate tradizioni, ma anche nelle sue espressioni contemporanee declinate da grandi interpreti della cultura, della musica e del cinema indiano.

SummerMela 2020, nonostante le difficoltà imposte dal Covid – 19, non ha voluto rinunciare alla sua ottava edizione, per offrire alla Città di Roma e al suo pubblico una versione ridotta e posticipata, dall’usuale Solstizio d’estate all’Equinozio d’autunno.

SummerMela è promosso e organizzato, con la direzione artistica di Riccardo Biadene, da Fondazione FIND e Kama Productions sotto l’alto patronato dell’Ambasciata dell’India a Roma

Collaborazione con prestigiosi istituti culturali come l’Accademia Filarmonica Romana, Casa del Cinema di Roma, Fondazione Biennale di Venezia,

Summermela 2020. River Florence Indian Film Festival, ANEC Lazio, ANAC, Zetema, Giardini Villa Borghese, Cinema Farnese e Circuito Cinema

Con il sostegno di ISMEO e la partnership tecnica di Yogi Tea, con il patrocinio del Comune di Roma, CittàMetropolitana di Roma Capitale, Regione Lazio e Comune di Zagarolo.

Il Festival apre lunedì 21 settembre alle ore 21 con l’anteprima italiana al Cinema Farnese del film IL DISCEPOLO (The Disciple), del regista indiano CHAITANYA TAMAHNE, presentato in Concorso alla 77a Mostra del Cinema di Venezia, dove ha vinto il Premio per la migliore sceneggiatura e il Premio FIPRESCI, in seno alla rassegna “Venezia a Roma”.

Il film, scelto da Kama Productions come evento speciale per il Summer Mela 2020, sarà introdotto dal direttore artistico del Summer Mela/FIND Riccardo BIADENE Kama Productions), dal Presidente ANAC Francesco Maria MARTINOTTI e dalla direttrice del River To River Florence Indian Film Festival Selvaggia VELO, che collabora all’evento.

Summermela 2020. Ci sarà inoltre una breve introduzione musicale di Nicolò Melocchi al flauto bansuri.

Il film è incentrato sulla storia di Sharad Nerulkar che ha consacrato se stesso a diventare un interprete della musica classica indiana: una ricerca che dura tutta la vita, in cui solo pochi riescono.

Iniziato dal padre a una tradizione millenaria, inseguendo il suo sogno con sincerità e disciplina, impegnandosi incondizionatamente,

Sharad si fa strada all’interno dei misteri e dei rituali sacri delle leggende musicali del passato, ma con il passare degli anni dovrà confrontarsi, tanto con la complessa realtà della vita nella Mumbai contemporanea, quanto con il percorso che ha scelto, che lo condurrà a trovare la sua voce autentica nella musica e nella vita stessa.

Il film esplora i legami della musica classica indiana con la mitologia, la spiritualità e con un sapere misterioso, in cui fede è la parola chiave per la maggior parte di coloro che la praticano.

Martedì 22 settembre alle ore 20 all’Accademia Filarmonica Romana si esibirà, in un concerto di Musica Classica Indiana, il MAHA KALI TRIO con Joyeeta SANYAL (sitar), Nicolò MELOCCHI (flauto bansuri) e Sanjay KANSA BANIK (tabla).

Joyeeta Sanyal è considerata da molti una delle migliori, se non la migliore, giovane musicista donna di sitar. Nataa Calcutta, ha iniziato i suoi studi con Deepak Choudhury e successivamente con Kushal Das, influenzata anche dall’arte di Kumar Roy.

Insieme alla virtuosa di sitar, troviamo sul palco Nicolò Melocchi, musicista italiano ormai riferimento in Europa e in India per il bansuri, il flauto indiano di bambù, grazie al lungo apprendistato quale ventennale discepolo del grande Maestro Hariprasad Chaurasia.

Summermela 2020. Nicolò alterna il suo tempo tra India e Italia dove continua la sua attività concertistica.

Nel 2019 è stato premiato dal Rotary Club di Hyderabad come migliore esponente europeo di musica classica indiana ricevendo il “Pandit Jasraj Award”.

A completate il trio per la parte ritmica sarà invece il tabla di Sanjay Kansa Banik, musicista avviato a soli 5 anni allo studio di questo tradizionale strumento a percussione indiano, vincendo numerosi concorsi, con importanti riconoscimenti dal governo indiano.

Noto in Italia anche per le sue collaborazioni con l’Orchestra di piazza Vittorio, Il Flauto Magico, Gianmaria Testa e Danilo Rea.

Il focus dell’edizione di quest’anno, in cui lo spettacolo dal vivo è fortemente penalizzato, è sul cinema indiano e Summer Mela, infatti, chiude ospitando a Roma, nel Giardino della Casa del Cinema

Il River To River Florence Indian Film Festival, con la proiezione mercoledì 23 settembre alle ore 21 del film indiano Badhaai Ho / Congratulations there (2019) di Amit RAVINDERNATH SHARMA, tra i più acclamati all’ultima edizione fiorentina.

Badhaai Ho è una commedia romantica che parla di Nakul e della sua famiglia, le cui vite cambiano quando la madre 45enne scopre di essere incinta.

La notizia si diffonderà tra i parenti e gli amici e porterà Nakul a desiderare di isolarsi per la vergogna.

Amit Sharma debutta alla regia con Tevar nel 2015 e il suo secondo film, Badhaai Ho, ha ricevuto molti apprezzamenti da parte della critica e del pubblico, e numerosi premi, tra i quali il National Film Awards come migliore commedia dell’anno del 2019.

La proiezione sarà preceduta alle ore 20 da un breve concerto di Musica Classica Indiana con Jacopo PACIFICO (flauto bansuri) e il celebre percussionista Federico SANESI (tabla).

Programma Summer Mela 2020 / Equinox Edition

Lunedì 21 settembre ore 21 (ingresso 7 euro)

Cinema Farnese

Piazza Campo de’ Fiori, 56 – Roma  

Proiezione Film (anteprima italiana)

Il Discepolo (The Disciple), di Chaitanya Tamahne, India, 127’, V.O. Marathi, sub ITA,

in concorso alla 77a Mostra del Cinema di Venezia, rassegna “Venezia a Roma”.

Presentano:

Riccardo BIADENE | Direttore Artistico SUMMERMELA / Fondazione FIND, CEO Kama Productions

Francesco Maria MARTINOTTI | Presidente ANAC

Selvaggia Velo I Direttrice River To River Florence Indian Film Festival

Da confermare – rappresentante Ambasciata dell’India a Roma

con una breve introduzione musicale di Nicolò Melocchi (flauto bansuri)

Promosso da:

Kama Productions, ANEC Lazio, ANAC, Fondazione FIND

In collaborazione con:

Fondazione La Biennale di Venezia, River To River Florence Indian Film Festival, Cinema Farnese

Martedì 22 settembre ore 20 (ingresso 12 euro)

Giardini dell’Accademia Filarmonica Romana

Via Flaminia, 118 – Roma

Concerto di Musica Classica Indiana

MAHA KALI TRIO

Joyeeta SANYAL (sitar)

Nicolò MELOCCHI (flauto bansuri)

Sanjay KANSA BANIK (tabla)

Presentano:

Riccardo BIADENE | Direttore Artistico Fondazione FIND

Adriano Valerio ROSSI | Presidente ISMEO

Da confermare – rappresentante Ambasciata dell’India a Roma

Promosso da: Fondazione FIND e ISMEO

Produzione esecutiva: Kama Productions

in collaborazione con: Accademia Filarmonica Romana

Mercoledì 23 settembre (entrata libera)

Giardino della Casa del Cinema

Largo Marcello Mastroianni, 1, Roma

Concerto di Musica Classica Indiana – ore 20, durata 30’

Jacopo PACIFICO (flauto Bansuri), Federico SANESI (tabla)

Proiezione film – ore 21

Badhaai Ho / Congratulations there  (2019), 120′ hindi, sott.ITA

di Amit RAVINDERNATH SHARMA

Presentano:

Giorgio GOSETTI | Casa del Cinema

Selvaggia VELO | River to River Festival

Riccardo BIADENE | Kama Productions

Promosso da: River To River Festival Indian Film Festival, Kama Productions, Fondazione FIND

In collaborazione con: Casa del Cinema, Zetema, Villa Borghese

Relazioni con la stampa:

Marina Nocilla 3387172263 marinanocilla@gmail.com;

Maurizio Quattrini 338 8485333 maurizioquattrini@yahoo.it

info: www.summermela.find.org.in

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“Summermela 2020” Festival di Arte e Cultura
“Ombre dal Lupercale”

“Ombre dal Lupercale” a piazza Tevere. Tornano le Lupe sui muraglioni del fiume della Capitale a piazza Tevere, luci, ombre e suoni


“Ombre dal Lupercale”. Il 12, 13 e 14 settembre, dopo il tramonto, tra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, sarà ripresentata, l’opera che 14 anni fa ha trasformato quel tratto di fiume in uno spazio d’arte e di cultura.

“Ombre dal Lupercale”. Omaggio a William Kentridge.

Roma, 11 settembre 2020 – A più di un decennio di distanza, Ombre dal Lupercale sarà ripresentata, dopo il tramonto, il 12, 13 e 14 settembre sulla sponda sinistra del fiume tra Ponte Mazzini e Ponte Sisto.

Lo spazio tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini ha acquisito la propria identità culturale nel 2005 con She Wolves, opera dell’artista americana Kristin Jones che ha inaugurato quella che diverrà da allora nota come Piazza Tevere.

Le dodici figure di lupe emerse dalla pulizia del muraglione, tecnica successivamente ripresa per la realizzazione dell’opera dell’artista sudafricano William Kentridge, sono rimaste per anni lungo il fiume divenendo, l’anno dopo, scenografia per il programma di proiezioni animate Ombre dal Lupercale.

“Ombre dal Lupercale”

I suoi sette artisti e sette compositori sono stati ispirati dalla storia mitologica della Città Eterna, ma le loro immagini e le loro composizioni sono nate per dialogare con il luogo, con ogni artista che ha lavorato in modo indipendente nella consapevolezza però che le sue opere, visive e sonore, sarebbero state combinate in un unico allestimento.

Le animazioni sono interpretazioni dell’immagine simbolo di Roma e le composizioni, sono sperimentazioni che partono dal paesaggio sonoro del fiume.

Con il sito di Piazza Tevere ormai testimone della scomparsa di Triumphs and Laments, la maestosa opera di William Kentridge realizzata dall’associazione Tevereterno sotto la direzione di Kristin Jones sul muraglione della sponda opposta,

il 12 settembre sarà presentato anche un omaggio a Kentridge ideato da Sandro Polci, proiettando sulla lupa del grande fregio il disegno preparatorio dell’artista che incontra la “Lupa capitolina” dell’opera originaria di Kristin Jones.

Sovrapponendosi e dissolvendosi ancora, diventano metafora delle potenzialità di questo luogo, delle sue storie, della magia dell’arte pubblica che chiede di guardare e porsi domande.

Entrambi questi allestimenti, realizzati con il supporto finanziario di Acea, vogliono essere un invito per futuri programmi di azioni artistiche che devono nascere per Piazza Tevere, laboratorio a cielo aperto dedicato all’arte contemporanea.

Il pubblico potrà accedere gratuitamente a Piazza Tevere fino al 25 ottobre tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 22. Il venerdì e il sabato fino alle ore 24.

Artisti:

Andrea Biagioni e Gabriele Manecchi, Daniel K. Brown e Erika Kruger, Roberto Catani, Francesca Fini, Kristin Jones, Maureen Selwood, Kiki Smith.

Compositori:

Walter Branchi, Alvin Curran, Eugenio Giordani, Roberto Laneri, David Monacchi, Nico Muhly.

Realizzatori:

Kristin Jones, Sandro Polci.

Piazza Tevere 2020 è un allestimento paesaggistico-ambientale temporaneo che offre uno spazio in cui realtà urbana e natura, acqua e arte, passato e presente convivono e si alimentano a vicenda, creando una “piazza” d’incontro e di cultura, ma anche di discussione sui benefici che la natura può dare alla città per contrastare l’emergenza climatica e sanitaria che stiamo vivendo.

L’allestimento è stato recepito dal delegato della Sindaca di Roma per la riqualificazione del Tevere, Ing. Silvano Simoni, e realizzato dall’Ufficio Speciale Tevere di Roma Capitale, con il supporto di un team di partner coordinati da Agenda Tevere Onlus.

Alla sua base c’è un progetto redatto dall’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio (AIAPP), assieme al laboratorio Cesare Romiti, Centro di progettazione di Agenda Tevere, con opere vegetazionali realizzate dalle imprese laziali di Assoverde, all’interno di “StrategieGreen2020”, programma promosso da ASSOVERDE e AIAPP al fine di rendere gli spazi della città più sani, accoglienti e funzionali.

Il progetto Piazza Tevere 2020 è stato promosso anche dall’associazione Tevereterno e generosamente supportato dalle seguenti aziende: Acea, Terna, Italgas, Rainbird e plasticWOOD.it.

UFFICIO STAMPA

Rossana Tosto | redazione@rossanatosto.com | rossanatosto@gmail.com | + 39 333 4044306

Roberto Martelli | Zètema Progetto Cultura | r.martelli@zetema.it | +39 347 6830992

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“Ombre dal Lupercale”
Ludwig Van Beethoven Museo Nazionale Romano

Ludwig Van Beethoven Museo Nazionale Romano, regia e drammaturgia di Jacopo Squizzato, con Stefania Ventura Luca Negroni, dal 10 settembre 


Ludwig Van Beethoven Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano, sarà rappresentata la lettura scenica LvB di Jacopo Squizzato, con protagonisti Stefania Ventura e Luca Negroni, in occasione del 250° Anniversario della nascita del compositore.

Lo spettacolo è prodotto dalla Golden Show con il contributo del MIBACT e il Patrocinio dell’Ambasciata di Germania a Roma

Lo spettacolo verrà replicato nelle sedi del Museo Nazionale Romano nei mesi di settembre ed ottobre.

Ludwig Van Beethoven Museo Nazionale Romano

Accogliamo le celebrazioni dell’anno beethoveniano come una preziosa occasione di unione transnazionale capace di riportare l’attenzione del pubblico ai valori della casa comune europea.

Un progetto di drammaturgia contemporanea con le musiche di Beethoven, che vedrà come protagonisti un attore e un’attrice di prosa.

Rileggendo le pagine più dense della vicenda biografica di Ludwig Van Beethoven è emersa un’Europa dilaniata dalle guerre e che vedeva cittadini isolati nelle loro particolarità territoriali e nazionali.

Con la sua musica Beethoven fu in grado di cantarne la paura e la gioia con una maestria compositiva senza pari.

Se la musica è la più immateriale delle arti, il teatro è di certo la forma artistica più fisica e corporale che esista. Il testo scritto e diretto da Jacopo Squizzato racconterà la vicenda biografica del compositore in dialogo diretto con la storia europea. L’Europa sarà letteralmente in scena, verrà difatti interpretata da Stefania Ventura. 

Non mancheranno momenti ironici e comici in cui assisteremo ai giochi della politica del tempo che spesso ha misconosciuto i propri artisti.

Il gioco teatrale consiste nel mettere in relazione il mondo interiore di chi la musica l’ha scritta e di chi la musica la sta ascoltando.

Attenzione, non si tratta di una specie di guida all’ascolto travestita da spettacolo, tutt’altro.

Trattandosi di una lettura in forma scenica il testo è stato scritto con un marcato impianto narrativo, in modo di accompagnare l’immaginazione dello spettatore attraverso la musica, la voce e il corpo degli attori.

Costo del Biglietto € 5,00

Prenotazione obbligatoria € 2,00

 Cordiali saluti,

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com 

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Ludwig Van Beethoven Museo Nazionale Romano
“Tramonti in Musica” nel Terzo Municipio

“Tramonti in Musica”. Ogni mercoledì fino al 7 ottobre, con chiusura il 9 ottobre


“Tramonti in Musica”. Jazz, soul, rap e classica: il tramonto in musica nelle aree verdi di Tufello, Sacco Pastore e Nuovo Salario.

In viaggio tra le note per valorizzare e scoprire gli scorci del III Municipio di Roma con tanti ospiti a ingresso gratuito

Valorizzare il territorio, guardare con altri occhi alcuni scorci spesso attraversati velocementeriscoprirne le aree verdi, viverle e restituirle al territorio attraverso un programma di musica tra jazz, soul, rap e classica:

è questo l’obiettivo di Tramonti in musica, la rassegna organizzata da Viteculture FestivalParco Labia e Daniele de Sanctis, il cui bando è stato pensato dal Municipio Roma III in fase di lockdown.

Partito il 2 settembre con il concerto del duo acustico di Diana Tejera e Fernando Pantini, svoltosi in una composta piazza degli Euganei,

Tramonti in musica vedrà altri 6 appuntamenti alla riconquista degli spazi urbani all’aperto in alcune aree pubbliche tra Tufello, Sacco Pastore e Nuovo Salario, ogni mercoledì, alle ore 19:30, fino al 7 ottobre, con chiusura venerdì 9 ottobre.

A salire sul palco in un alternarsi di note e sonorità differenti saranno:

Aku (Piazza degli Euganei Mercoledì 9 settembre), Rainy Wishes 4tet standard jazz (Piazza degli Euganei,

Mercoledì 16 settembre), Ilaria Bucci e Andrea Jannicola (Area Verde incrocio tra Via Val Trompia e via Val di Fassa, Mercoledì

23 settembre), Nico Maraja e le Cicloavventure (Area Verde incrocio tra via Val Trompia e via Val di Fassa, Mercoledì 30 settembre), Le Teorie di Copernico (Area Verde incrocio tra via Val Trompia e via Val di Fassa,

Mercoledì 07 ottobre), Roma Tre Orchestra Ensemble (Piazza Dante Gallani, venerdì 09 ottobre)

“La riconquista degli spazi urbani all’aperto da parte di persone di ogni età per la fruizione di eventi culturali è uno degli aspetti cardine di questa iniziativa.

Piazze e aree verdi del municipio diventano il proscenio ideale per permettere l’ascolto della musica nella sua varietà di forme in piena sicurezza e in maniera totalmente gratuita, per tutti e tutte” spiega Christian Raimo, Assessora alla cultura del III Municipio, in una nota.  

Utilizzare piazze del municipio comprese tra palazzi per permettere a tutti, anche a coloro che non possono scendere in strada, di godere di concerti di qualità affacciandosi semplicemente ai balconi e alle finestre delle proprie abitazioni

Così facendo si riducono i rischi di assembramento in un orario, le 19:30, che consente il rispetto della quiete pubblica e la piena godibilità dei tramonti, da sempre veicolo di pensieri e riflessioni” aggiunge Francesca Farchi, presidente della commissione scuola del municipio III.

Condividere un luogo aprendolo alla cultura ritrovandosi la sera, sotto casa, senza rischi né pericoli.

Questo è il senso di Tramonti in musica che non riflette altro che il bisogno impellente di cultura che sente la nostra città e la sua necessità di condividere emozioni, parole e immagini.

Roma la si può governare se la si ama, se la si conosce e se davvero la si pongono al centro i bisogni delle persone” conclude Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio.

Info su: https://www.facebook.com/events/s/tramonti-in-musica/345277979848478/?ti=wa

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12
Ufficio Stampa Giovanni Caudo Alessandra Accardo ale.accardo@hotmail.it 32964898810

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Agostino Di Bartolomei “Capitano silenzioso”

Agostino Di Bartolomei “Capitano silenzioso”. In arrivo al Teatro Tor bella Monaca


Agostino Di Bartolomei. Lo straordinario spettacolo di e con Ariele Vincenti dedicato al grande giocatore simbolo della Roma.


È la storia di Agostino Di Bartolomei, il Capitano Silenzioso, lasciato ai margini da un mondo che non si volta indietro.


Agostino Di Bartolomei. Un uomo cresciuto in borgata, tra partite sui prati e cinematografi, che con il suo linguaggio forbito, portava in giro per l’Italia una Romanità diversa, dove i valori di solidarietà ed ironia sono il suo fondamento.

Lo spettacolo racconta la Storia di un calcio e di un tempo che non c’è più, attraverso gli occhi e la memoria di un tifoso della Roma, ex Ultrà di Curva anni ‘80, cresciuto nella stessa borgata e amico d’infanzia di Ago. 

“In porto ci arriveremo sicuramente, vediamo di arrivarci con il vessillo”.

Era un capitano silenzioso, ma quando parlava lasciava il segno.

Non era abituato a dire cose che non pensava, Agostino, ma a pensare le cose che diceva. Il suo esempio rappresenta un calcio fatto di rispetto, lealtà e sana competizione.

Sul campo affrontava gli avversari con “umiltà ed abnegazione”, quando segnava s’inginocchiava davanti ai suoi tifosi perché “bisogna avere sempre rispetto della gente che paga il biglietto”.

Agostino non era capace di essere ipocrita, forse è per questo che è stato emarginato dal suo ambiente, perché era gentile ed educato. Ma senza questi valori il calcio cosa diventa?

venerdì 17 e sabato 18 luglio ore 21
domenica 19 luglio ore 18

di e con Ariele Vincenti

Produzione Teatro Ghione

Teatro Tor Bella Monaca – Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579   Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19 promozione@teatrotorbellamonaca.it

www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Direttore artistico: Alessandro Benvenuti

Direttore del teatro: Filippo D’Alessio

Ufficio stampa: Brizzi comunicazione Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it – Tel 06 39038091 – 39030347 334 1854405

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Agostino Di Bartolomei “Capitano silenzioso”
Agostino Di Bartolomei
Sapori del mare salentino un grande successo

Sapori del mare salentino. Tutti pazzi per i sapori infilati in un panino da veri gourmet.


Sapori del mare salentino un grande successo per il lancio-degustazione di “Il mare nel panino”, nuova proposta gastronomica ideata dalla nota cuoca itinerante salentina Alessandra Ferramosca.


Alessandra chiamata a Roma per Sapori del mare salentino da Lorella Ciullo per inserire questa gustosa novità estiva adatta anche ai più giovani nel suo risto-chic “Cuochi e Pescatori” in via del Porto Fluviale, cuore della movida dell’Ostiense.

Tante belle fanciulle dello show-biz, tra scollature malandrine e tacchi assassini, sono corse ad assaggiare questo mix esplosivo di due culture gastronomiche che si sposano racchiuse in panino:

Sapori del mare salentino. La cucina romana, confortevole e anticamente rurale, e la salentina, ospitale e ricca di profumi del suo mare.

Oltre 500 panini realizzati in diretta per ore dalla Ferramosca sono stati spazzolati alla velocità della luce dagli ospiti presenti.

Immancabili gli imbucati sempre affamati, che non si fermano davanti a nulla con grande faccia tosta.

Ma va bene così: a Roma, si sa, hanno tutti una gran fame, soprattutto se non si paga e dopo essere stati chiusi in casa per due mesi di lockdown.

La serata, abbassate le mascherine obbligatorie, è comunque volata via in spensieratezza, alla faccia del Covid e della triste quarantena, tra calici di vino bianco ghiacciato, chiacchiere, gossip, mete vacanziere da scegliere, rigorosamente made in Italy.

Accolte da una scintillante Lorella Ciullo in tutina candida e paillettes oro, ecco la splendida Miriana Trevisan in abito candido e zeppe, scortata da un amico che girava stories di Instagram.

Miriana è in procinto di volare in Sardegna per raggiungere l’ex marito Pago con cui ha il figlio Nicola.

Ha colpito tutti per altezza e bellezza la bionda genovese Elena Ballerini, che conduce in coppia col veterinario Federico Coccìa il programma “Quattro zampe in famiglia” su Raidue.

Elena, in tutina azzurra, si è presentata con la famigliola: il bellissimo figlioletto di un anno e mezzo Manuele e il marito Luca Ghini.

Flash scatenati sulla bombastica Sara Varone, mini dress colorato e scollatura da infarto, sempre sexyssima e divertente.

Ecco il dolce Santino Fiorillo, che affianca con i suoi gossip d’antan Pierluigi Diaco nel suo “Io e te” su Raiuno.

Al bancone a fare la fila per assaggiare i panini del “Forno degli Amici” di Alessandro Severo Stocchi farciti con Polpo & Guanciale unito da una salsa di pomodorini agrodolci.

Panini con Gamberi rosa di Castro e Gambero rosso di Gallipoli con una delicata salsa al cognac con croccanti fettine di mela verde e pepe rosa abbinata alla salicornia della scogliera salentina.

Panino con tonno scottato con melanzane e patate fritte, anche Raffaello Balzo con la sensuale compagna Chiara, in odor di nozze.

Arrivano anche la conduttrice radiofonica Myriam Fecchi con Greta Pierotti di Rai Yo-Yo, le telegiornaliste Rai Josephine Alessio, Mariella Anziano e Stefania Giacomini, coccolate dal press agent Emilio Sturla Furnò e da Marco Galli.

Sul tardi è stato servito ai tavoli dai camerieri con mascherina un delizioso risotto alla pescatora, apprezzato dall’attore Alex Partexano.

Apprezzatp anche da le attrici Linda Batista e Stefania Marchionna, la principessa Conny Caracciolo con l’attrice teatrale partenopea Laura Sorel, il presentatore Fabrizio Pacifici

L’autore tv Tommaso Martinelli, gli agenti di spettacolo Emanuela Corsello e Fabrizio Perrone, il Presidente della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzello, lo chef Alessandro Circiello

La direttrice dell’Accademia Italiana della Cucina Cinzia Sebastiani, il regista Antonio Centomani con la press office Donatella Gimigliano.

E ancora, cartellino timbrato per il prof. del Gemelli Angelo Zoli e il prof. Luca Revelli.

“Il mare nel panino” rimarrà nel menù di “Cuochi e Pescatori”, per chi vuole una cena veloce, uno spuntino al volo o un aperitivo diverso da tutti gli altri, senza stare seduti ore al tavolo. 

Gabriella Sassone

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Foto di Luciano Di Bacco

Andrea Casta & Friends incanta il pubblico

Andrea Casta & Friends: il violinista dall’archetto luminoso incanta il pubblico con un magico concerto al tramonto nel cuore di Roma


Andrea Casta & Friends. Sold out per la prima tappa del tour estivo del musicista che si è esibito al The Hive, una delle più suggestive terrazze della capitale

Sold out e pubblico in visibilio per il primo concerto che, nella magica atmosfera del tramonto, ha dato il via al tour estivo del violinista dall’archetto luminoso e globetrotter internazionale Andrea Casta.

Per il musicista, reduce dalla performance in apertura di Lazio – Milan lo scorso sabato in uno Stadio Olimpico a porte chiuse, è stata la prima occasione aperta al pubblico che ha regalato grandissime emozioni che solo un vero spettacolo dare.

Con cover e brani originali, dal pop alla dance elettronica, dai “classici” degli ultimi anni fino al suo album, The Space Violin Project,

Andrea Casta & Friends si è tenuto all’ora del calar del sole occupando il momento di luce più emozionante sulla grande e suggestiva terrazza del The Hive per la rassegna #musikaltramonto.

Posti assegnati e distanziati hanno consentito agli spettatori di godere in sicurezza di quel mix musicale pieno di energia che ha reso celebre e unico il violinista e cantante.

Nei concerti di Andrea Casta concetti come la rinascita, la musica che finalmente unisce anche in presenza e la solidarietà tra persone nella difficoltà sono i temi centrali e ispirano questa ripartenza.

Per l’occasione il violinista, che si è rivelato uno straordinario entertainer, ha voluto circondarsi di amici ed ha eseguito ogni canzone accompagnato dai diversi musicisti, dj e producer che lo hanno affiancato negli ultimi anni.

Alcuni nomi: Lorenzo JØD Benassi, Gabry Imbimbo, Riccardo Celletti, Paggi & Costanzi, The Fender Funk, White Puzzle, Asco,

Il chitarrista Davide Gobello, il sassofonista Alessio Matrigiani, la cantante Desirè Giovannella e tanti altri.

Presenti anche tantissimi giornalisti ed estimatori come il suo “compagno” di avventure in Sotto lo stesso Cielo tour, Antonio Giuliani, unico show live per il pubblico alla finestra nelle periferie di Roma partito sotto lockdown a Pasqua,

Maria Rosaria Omaggio, Daniela Martani e il giovanissimo chitarrista Iacopo Mastrangelo.

Il violinista elettrico, sempre più seguito sui social con oltre 200.000 followers attivi, tra le tante date già in programma si esibirà a Padova, San Felice Circeo, Assisi, Diamante, Ponte di Legno, Catania, Madonna Di Campiglio, Cortina.

Foto Mi. Riccardi

Ufficio stampa Andrea Casta

Donatella Gimigliano

Giornalista – Relazioni Pubbliche & Comunicazione

Socio Professionista Qualificato FERPi

Cellulare: +39 3287310171

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Andrea Casta & Friends incanta il pubblico
Sergio Caputo unplugger in Piccoli concerti

Sergio Caputo unplugged domenica 2 agosto in concerto sul palco dei bellissimi Giardini Montemario (Piazzale dello Stadio Olimpico 8). 


Sergio Caputo unplugged. L’artista romano farà tappa nella sua città natale con un concerto unico e imperdibile.

Un evento davvero esclusivo quello del 2 agosto alle ore 21.00  presso il palco dei bellissimi Giardini Montemario (Piazzale dello Stadio Olimpico 8): Sergio Caputo in versione unplugged salirà sul palco della bellissima terrazza dell’hotel romano.

Sergio Caputo unplugged. Durante il concerto il musicista originario di Roma ripercorrerà la sua carriera d’artista proponendo i brani storici del suo repertorio insieme ai successi più recenti.

Sergio Caputo ha sviluppato un inconfondibile stile musicale e letterario che è solamente suo, abbinando la canzone italiana al jazz, con testi ispirati alla poesia moderna.

Sergio Caputo unplugged. Nel 1983 esce il suo primo album “Un sabato italiano”.

Questo album lo porta subito al successo ed è tutt’ora un classico.

La sua musica è un pop-jazz che spesso spazia nel latino e con un uso innovativo del linguaggio, i temi predominanti sono il quotidiano, l’amore, e le nevrosi metropolitane.

A “Un sabato italiano” seguono 12 album più varie compilation, Sergio partecipa al Festival di Sanremo tre volte, e negli ultimi anni torna con particolare decisione a sonorità jazzistiche e latine.

Sergio Caputo unplugged. Fra le sue collaborazioni eccellenti si annoverano nomi come Dizzy Gillespie, Tony Scott, Mel Collins (King Crimson),

Tony Bowers (Simply Red), Enrico Rava, Roberto Gatto, Flavio Boltro, Danilo Rea e molti altri.

Col nuovo millennio si trasferisce in California, dove vive e lavora per 12 anni a contatto con le sue radici musicali e facendosi conoscere come chitarrista “Smooth Jazz”.

Nel 2008 esce il suo primo romanzo per la Mondadori, “Disperatamente (e in ritardo cane)”.

Di recente Sergio ha celebrato il trentennale di “Un sabato italiano” con un nuovo album, “Un sabato italiano 30”, remake in versione più jazz dello storico album, contenente due brani inediti.

E’ uscito inoltre il libro “Un sabato italiano memories”, un Oscar Mondadori imperdibile.

Nel marzo 2015 esce il nuovo album di inediti “Pop, Jazz and love”, interamente in inglese tranne per il singolo “A bazzicare il lungomare”.

Il suo mix di pop, jazz e poesia torna a riaffermare lo stile che da sempre contraddistingue l’autore.

Nel 2017 nasce una collaborazione artistica con Francesco Baccini, col quale pubblica l’album di inediti “Chewing gum blues”.

Nel 2018, fra le molte esibizioni live, pubblica l’album “Oggetti smarriti”, un unplugged con tre inediti, e altri brani “cult” della sua carriera.

Nel mese di novembre 2019 è uscito il suo nuovo singolo “Amo il mio nuovo look”.

Piccoli Concerti:

Il progetto nasce nel 2019 con l’obiettivo di promuovere e diffondere la musica dal vivo, registrando live dei “piccoli concerti” della durata di circa 20 minuti, senza filtri, senza interruzioni e nella maniera più acustica possibile.

LINK AL CANALE YOUTUBE ‘PICCOLI CONCERTI’: https://bit.ly/38IUoTL

SERGIO CAPUTO UNPLUGGED

DOMENICA 2 AGOSTO 2020 – ore 21.00

Palco dei bellissimi Giardini Montemario (Piazzale dello Stadio Olimpico 8). 

Biglietti: 25€+ d.p.

Link acquisto biglietti in prevendita: https://bit.ly/2DtEYr1

Per ulteriori informazioni e interviste:

Ufficio Stampa – Chiara Giorgi

Cell. +39 347 3351416

Email: chiagiorgi@gmail.com

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Sergio Caputo unplugger in Piccoli concerti
PFM Canta De André – Anniversary

PFM Canta De André. Torna per le ultime attesissime date mercoledì 9 settembre 2020 ore 21,00


PFM Canta De André. Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica

PFM – Premiata Forneria Marconi, dopo lo stop imposto dalle disposizioni ministeriali, torna con alcune date del fortunatissimo tour

PFM Canta De André. Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica, organizzata da Ventidieci.

Ad impreziosire le serate ci sarà anche la videoproiezione delle fotografie storiche di GUIDO HARARI che ritraggono la band insieme all’amico Faber. Le prevendite sono già aperte (info su www.pfmworld.com ).

Come in precedenza avrà sul palco una formazione spettacolare con due ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere e Michele Ascolese, storico chitarrista di Faber.

PFM Premiata Forneria Marconi ha uno stile unico e inconfondibile che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un’unica entità affascinante.

Nata nel 1970 (discograficamente nel 1971), la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale che mantiene tutt’oggi.

Nel 2017 PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella “Royal Rock Hall of Fame” tra i 100 artisti più importanti del mondo, mentre nel 2018 ha ricevuto a Londra il prestigioso riconoscimento come “International Band of the year” ai Prog Music Awards UK.

Nel 2019 ha partecipato – per la terza volta – alla “CRUISE TO THE EDGE” (fino ad oggi unico artista italiano che ha partecipato all’evento), facendo tappa per una breve tourneé in UK, per approdare poi alla prima parte del fortunatissimo tour “PFM CANTA DE ANDRE’ ANNIVERSARY”.

Durante l’estate ha portato in tutta Italia il “TVB Tour” in cui PFM ha presentato il proprio repertorio.

Tra “TVB” e “PFM canta De André – Anniversary” PFM ha superato gli oltre 100 concerti nel 2019!

Sempre nel 2019 ha ricevuto anche diversi premi e riconoscimenti tra cui il Premio Nazionale Franco Enriquez, il Premio Miglior Tour (Rock targato Italia), ilPremio Pierangelo Bertoli “ITALIA D’ORO”

Infine la rivista inglese “PROG UK” nomina Franz Di Cioccio tra le 100 icone della “musica che hanno cambiato il nostro mondo (unico musicista del mondo latino).

http://www.pfmworld.com

https://www.facebook.com/premiataforneriamarconiofficial/; twitter   @pfmufficiale

Biglietti in vendita su Ticketone.it da sabato 27 giugno alle ore 12,00

Ufficio Stampa Ventidieci:

Maurizio Quattrini 338/8485333 maurizioquattrini@yahoo.it

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PFM Canta De André – Anniversary
“Napoli Eden” il Docufilm di Annalaura Di Luggo

Il Docufilm “Napoli Eden”. Presentato il Docufilm di Annalaura Di Luggo agli Studios De Paolis di Roma.


“Napoli Eden”. Tra gli ospitiPaolo Ruffini, Antonio Saccà, Pierfrancesco Pingitore, Eugenio Bennato e Tony Esposito

Inaugurato l’Arena Estiva Adriano-Studios presso gli STUDIOS De Paolis in Via Tiburtina con il docufilm“Napoli Eden”, di Bruno Colella con Annalaura di Luggo, e curato da Francesco Gallo Mazzeo.  

Il primo evento cinematografico post Covid è stato a tema ‘rinascita’ e l’arena è stata allestita con 2 delle 4 opere d’arte in alluminio riciclato di Annalaura di Luggo artista e protagonista del film.

La serata si è aperta con una spettacolare sfilata di abiti scultura in alluminio riciclato creati per il docufilm dagli Studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Roma e coordinati da Graziella Pera.

A seguire “Grido per un Nuovo Rinascimento” una performance artistica corale da un’idea di Elena Sofia Ricci:

Con Massimo Ghini, Stefano Fresi, Claudia Gerini, Anna Foglietta, Massimiliano Gallo, Paolo Genovese, Vittoria Puccini, Tosca D’Aquino e moltissimi altri.

E’ poi partita la proiezione del docufilm Napoli Eden che vede la città di Napoli teatro di un progetto volto a sensibilizzare, attraverso il linguaggio dell’arte, sull’importanza della tutela dell’ambiente e dell’inclusione sociale dei ragazzi dei quartieri spagnoli.

Il Soprintendente ai beni culturali della città di Napoli Luciano Garella, Francesco Gallo Mazzeo, Eugenio Bennato, Nino Frassica, il produttore Stanley Isaacs, Enzo Gragnaniello, Patrizio Rispo

“Napoli Eden”. Sono alcuni dei nomi che hanno prestato la loro immagine nel docufilm volto a valorizzare la città di Napoli.

Napoli Eden ha già riscosso vari riconoscimenti festivalieri con un premio come miglior documentario a L’Age d’Or International Arthouse Film Festival (West Bengal India) ed è entrato nelle selezioni ufficiali dei prossimi Festivals:

The Impact Docs Awards (San Diego) The New Fest -True Stories (Los Angeles) The Scene Festival (Washington) On Art Film Festival (Varsavia – Polonia) Social world Film Festival (Vico Equense)

Nell’arena sotto le stelle lista di inviti blindatissima con un parterre d’eccezione di 280 ospiti selezionati dagli organizzatori Daniele Taddei amministratore Unico degli Studios e Giorgio Ferrero Direttore di Ferrero Cinemas.

Tra gli intervenuti: Blasco Giurato, direttore della Fotografia di Napoli Eden, il maestro Eugenio Bennato che ha realizzato le musiche del film, Francesco Gallo Mazzeo, curatore artistico di Annalaura di Luggo accompagnato dalla figlia Clementina, 

Tony Esposito con Eleonora Salvadori che ha preso parte al film, Olindo Preziosi marito di Annalaura e presenza di riferimento nel racconto di Napoli Eden, 

e ancora Paolo Ruffini,  Antonio Saccà, Filippo Patroni Griffi, Mons. Lucio Adrian Ruiz, Manuela Taddei, Marta Capello Ferrero, Riccardo Monti, Francesco Pingitore, Angelo Bassi, Derio di Pumpo.

Buon lavoro,

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com 

francesco.fusco81@gmail.com

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Orto Botanico di Roma “Classica al Tramonto”

Orto Botanico di Roma. “Classica al tramonto” della IUC nella magica cornice di Roma, un festival dei migliori giovani talenti della musica da camera italiana.


Orto Botanico di Roma. Con un finale dedicato al jazz

Orto Botanico di Roma. Inizia il 5 luglio l’edizione 2020 del festival Classica al tramonto, la rassegna di musica da camera che la IUC organizza ogni estate negli spazi verdi di Roma

La sede dei concerti sarà particolarmente suggestiva, il Museo Orto Botanico dell’Università “La Sapienza” (Largo Cristina di Svezia, 23a), un luogo segreto e silenzioso a ridosso di Palazzo Corsini alla Lungara.

Non è cambiata invece la formula del festival, che consiste nel presentare alcuni dei migliori solisti e gruppi italiani, giovani ma già affermati.

Orto Botanico di Roma. E un finale speciale con il jazz.

Il primo degli otto appuntamenti è domenica 5 luglio alle 20.30 con Gloria Campaner, che si è affermata in alcune delle più importanti sale da concerto in Italia e all’estero (Europa, Israele, Giappone, Cina, India, Nord e Sud America, Sud Africa) e ha già inciso per EMI e Warner.

Insieme a lei saranno il violino di Michele Redaelli e il violoncello di Enrico Saverio Pagano, rispettivamente “spalla” e direttore artistico dell’Orchestra da Camera Canova.

La particolarità è che i tre musicisti suoneranno di volta in volta in trio, in duo e a solo, proponendo musiche di Haydn, Mozart, Beethoven e Respighi (un suo poco noto Notturno, particolarmente in tono con l’ambiente e l’ora).

Venerdì 10 luglio alle 20.30 la pianista Beatrice Cori – appena ventitreenne ma già vincitrice di vari concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Paris International Music Competition – suona Chopin, Liszt e Debussy.

Si prosegue con il Caravaggio Piano Quartet: alcuni sere si susseguono infatti due diversi interpreti.

Formato da tre giovani italiani e uno spagnolo, questo quartetto ha vinto l’anno scorso il Premio Farulli nell’ambito del Premio Abbiati, assegnato dalla critica musicale italiana al miglior gruppo giovanile da camera: in programma Beethoven e Fauré.

Martedì 14 luglio alle 20.30 sono di scena la pianistaSofia Adinolfi (Premio Nazionale delle Arti per la sezione di Musica da Camera) con musiche di Bach e Beethoven e poi ilTrio Enea

Il Trio Enea un gruppo giovanissimo, nato in seno all’Avos Chamber Music Project e già avviato ad una brillante carriera: suonerà il Trio op. 100 di Schubert.

Venerdì 17 luglio alle 20.30 il pianista Alessandro Simoni suona Chopin, Liszt e Stravinskij.

Nella seconda parte si potranno ascoltare un Trio di Rachmaninov e un Quartetto di Schumann nell’esecuzione

della violinista Mirei Yamada, del violista Luca Sanzò, della violoncellista Lara Biancalana e dei pianisti Andrea Di Marzio e Antonino Fiumara: un gruppo formato da maestri e allievi dell’Avos Chamber Music Project.

Merita una segnalazione particolare la giovanissima violoncellista, che nel 2018 ha vinto a soli quattordici anni una borsa di studio per la Yehudi Menuhin School.

Conclusione giovedì 23 luglio alle 20.30 con il jazz. Il titolo “Le Cinque Voci” si riferisce ai cinque interpreti – Ada Montellanico e Ialsax Quartet – che presenteranno musiche di Monk, Corea, Konitz, Nunzi, Girotto e Pascoal.

La Montellanico è cantante tra le più originali e raffinate della scena jazz italiana ed ha collaborato con artisti di fama internazionale come Jimmy Cobb, Lee Konitz, Paul McCandless, Enrico Pieranunzi ed Enrico Rava, con grande successo di critica e di pubblico.

Con lei suona lo Ialsax Quartet, fondato nel 1991 da Gianni Oddi, che per molti anni è stato 1° Sax Alto dell’Orchestra della RAI di Roma e poi della PMJO.

Naturalmente saranno scrupolosamente osservate le norme sulla prevenzione del corona virus, in particolare il distanziamento sociale e l’uso della mascherina.

È consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita.

Potranno essere acquistati on line su www.vivaticket.it o telefonando alla IUC ai numeri 06-3610051/2 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.

Se ancora disponibili I biglietti si potranno acquistare anche la sera del concerto dale ore 19.45 all’entrato dell’Orto Botanico.

È inoltre necessario munirsi del biglietto del Museo Orto Botanico, acquistabile al prezzo di € 4 direttamente al botteghino del museo.

BIGLIETTI:  € 10 (under 30 € 6; ridotti € 8) più prevendita

INFO per il pubblico:         tel. 06 3610051/52

www.concertiiuc.it – botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it          

Ufficio Stampa dell’Istituzione Universitaria dei Concerti:

Mauro Mariani

tel. 335 5725816

m.mariani.roma@gmail.com

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Orto Botanico di Roma “Classica al Tramonto”
Francesco-Finotti-organizzando

Francesco Finotti protagonista del secondo appuntamento di “Organizzando”, la serie di concerti d’organo con cui la IUC ha dato il via alla ripresa della musica dal vivo a Roma dopo oltre tre mesi di lockdown


Francesco Finotti. Giovedì 25 giugno 2020 alle 21.00 presso la Chiesa Evangelica Luterana di via Sicilia 70 si svolge il secondo concerto della serie “Organizzando” della IUC.

L’organista Francesco Finotti esegue musiche di Johann Sebastian Bach, Johannes Brahms e Jean Guillou.

Francesco Finotti ha vinto nel 1978 il Concorso Internazionale d’Organo “Franz Liszt” di Budapest e svolge una brillante carriera di concertista, che lo porta a suonare nei più importanti festival d’organo internazionali.

La sua discografia comprende musiche di Schumann, Liszt, Franck, J. S. Bach, Mozart, Messiaen, Dupré, Langlais e Satie.

Ad aprire il concerto, intitolato “I colori dell’organo, sono due composizioni di Brahms di rarissimo ascolto, sebbene siano indubbiamente dei capolavori.

La prima è il “Preludio e Fuga in la minore WoO 9” del 1856, in cui il giovane autore manifesta già la sua grande padronanza dell’organo e del contrappunto, ispirandosi chiaramente al modello di Bach ma immergendolo nello spirito e nell’armonia dell’epoca romantica.

Esattamente quarant’anni dopo Brahms dava l’addio alla musica e alla vita con l’op. 122, che consiste nell’elaborazione organistica di undici corali luterani, che dimostrano in pari misura ingegno e poesia e mettono a raffronto passato e futuro:

Finotti esegue il limpido e soave corale “Schmücke dich, o liebe Seele”.

Simmetricamente il concerto si chiude con altre due opere di Brahms:

prima un altro corale dall’op. 122 intitolato “Herzliebster Jesu” (Amatisssimo Gesù) e poi un’altra composizione giovanile, il “Preludio e Fuga in sol minore WoO 10”.

Tra questi quattro lavori di Brahms sta il “Concerto per organo in do maggiore BWV 594” di Bach, che nel 1710 trascrisse o piuttosto riscrisse genialmente per il suo strumento prediletto il Concerto per violino e orchestra d’archi di Vivaldi noto come “Grosso Mogul”.

Completa il programma una selezione di “Jeux d’Orgue op. 34”, un’opera del 1974 di Jean Guillou, per ricordare ad un anno dalla scomparsa quest’illustre esponente della grande tradizione organistica francese.

I posti per il pubblico sono necessariamente ridotti per rispettare il distanziamento sociale e le altre disposizioni per la prevenzione del coronavirus (si ricorda l’obbligo di indossare la mascherina).

L’ingresso è gratuito ma è necessaria la prenotazione, telefonando dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 ai n. 06-3610051/2 e non oltre le ore 13 di giovedì 25 giugno 2020 (è possibile prenotare per un massimo di 4 persone, comunicando i nomi dei partecipanti).

giovedì 25 giugno 2020 . ore 21.00

Chiesa Evangelica Luterana (Via Sicilia 70)

Francesco Finotti organo

I colori dell’organo

Brahms Preludio e Fuga in la minore WoO 9

Schmücke dich, o liebe Seele op. 122 n. 5

Bach Concerto in do maggiore BWV 594 da Vivaldi

Guillou Estratti da Jeux d’Orgue op. 34 (III Hautbois d’Amour; IV Sesquialtera, Quintaltera, V Anches Vocatives; VI Au Miroir des Flûtes)

Brahms Herzliebster Jesu op. 122 n. 2

Preludio e Fuga in sol minore WoO 10

INFO per il pubblico:         tel. 06 3610051/52

www.concertiiuc.it – botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it          

Ufficio Stampa della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti:

Mauro Mariani

tel. 335 5725816

m.mariani.roma@gmail.com

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