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Tulipani di seta nera, Premio-Rai-Cinema-Channel

Tulipani di Seta Nera 2020 va in streaming. Ecco i 50 corti che concorrono per il Premio “Sorriso RAI Cinema Channel”

Tulipani di Seta Nera. Il Festival Internazionale di cortometraggi a tema dedicato al cinema sociale si terrà dal 18 al 21 giugno 2020.

Comincia a scaldare il motore la tredicesima edizione di Tulipani di Seta Nera, il Festival Internazionale del Film Corto dedicato al cinema sociale.

Festival istituito dall’Associazione Università Cerca Lavoro con la partnership di Rai Cinema Channel, il supporto della Regione Lazio, del Ministero per i beni e le attività culturali e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Tulipani di Seta Nera. Con il patrocinio della Roma Lazio Film Commission e la collaborazione con l’Istituto CineTv R. Rossellini e l’Anas spa.

La kermesse Tulipani di seta nera, rinviata a causa dell’emergenza pandemica, sarà come nessun’altra prima:

L’edizione 2020, ripensata nel profondo per conciliare un evento pubblico con le regole anticontagio, si terrà dal 18 al 21 giugno, dalle ore 17:30 alle 21, in streaming ma anche in onda su canali Sky e del digitale terrestre che saranno resti noti nei prossimi giorni.

Durante la conferenza stampa tenutasi sui canali social ufficiali dei “Tulipani di Seta nera”, aperta con un saluto dell’AD di Rai Cinema Paolo Del Brocco che ha sottolineato

“l’importanza di questa manifestazione nello scoprire e supportare veri talenti”

Il Presidente Diego Righini e il Direttore artistico Paola Tassone (fondatori della storica kermesse insieme a Ilaria Battistelli, Presidente dell’Associazione Università Cerca Lavoro e Leonardo Jannitti Piromallo, produttore)

Hanno svelato le 50 opere – non più 30 – che concorrono per il Premio “Sorriso RAI Cinema Channel”:

il riconoscimento speciale verrà assegnato dal pubblico del mondo digitale all’opera che riceverà il maggior numero di visualizzazioni sul canale appositamente creato da Rai (www.tulipanidisetanera.rai.it) a partire da mercoledì 13 maggio 2020.

“Quest’anno sono stati iscritti più di 200 cortometraggi e molti sono pervenuti da paesi stranieri come gli Stati Uniti, Francia, Germania e Spagna.

Con Rai Cinema abbiamo selezionato le opere che sono state in grado di cogliere e raccontare in pochi minuti tematiche sociali molto complesse”

Paola Tassone ha commentato, aggiungendo:

“Rilevanti sono le tematiche sociali e di attualità a cui si sono ispirate le opere: dalla denuncia sociale come il bullismo alla violenza di genere passando per il disagio e l’indifferenza legata alla posizione economica.”

Le 50 opere sono:

“99,9%” di Achille Marciano; “11” di Piergiorgio Martena; “Alters” di Artemisio Desiderio; “Apolide” di Alessandro Zizzo; “Apollo 18” di Marco Renda;

“Apparentemente Solo” di Riccardo Trentadue; “Arrete de faire la guele, Isa!” di Renard Yseult; “Back Home” di Marcello De Archangelis;

“Burning Red” di Fabrizio Ancillai; “Come in certi romanzi Russi” di Rosanna Reccia; “Come la prima volta” di Emanuela Mascherini;

“Cuori senz’anima” di Tony Paganelli; “Di chi è la terra” di Daniela Giordano; “Don’t be silent” di Angelo Faraci; “Essere diversi” di Francesco Musto;

Segue le opere in concorso:

“Eva” di Paolo Budassi; “Fade Out” di Lucio Laugelli; “Florindo e Carlotta – La vita segreta delle chiocciole” di Rossella Bergo; “Giulia una storia qualunque” di Vincenzo Ardito;

“Gocce d’acqua” di Max Nardari e Marco Matteucci; “Humam” di Carmelo Segreto; “Hush” di Tyler Chipman; “Il giovane giudice” di Angelo Sferrazza;

“La forza di Alice” di Michele Li Volsi; “L’esecuzione” di Riccardo D’Alessandro; “Light” di Martina Bonfiglio; “Lion” di Davide Melini;

“L’uomo che uccise James Bond” di Francesco Guarnori; “L’urlo” di Francesco Barilli; “Ma chi ti conosce!” di Vito Marinelli; “Martino” di Luigi Di Domenico;

“Maxim” di Deborah Donadio; “Mille e una vita” di Daniele Fanciullo; “Nemo Propheta” di David Cinnella; “Nero su bianco” di Angelo Frezza;

“Nico&Nico” di Emanuela Giorgi e Nicola Anselmi; “Nina” di Sabina Pariante; “PinOcchi” di Damiano Scarpa; “Plastica” di Dario Ciulla;

“Questo è lavoro” di Federico Caponera; “Rifugi” di Luca Cutini; “Roller Coaster” di Manuela Jael Procaccia; “Silence” di Silvio Maria Cantoro;

“Sottosuolo” di Antonio Abbate; “The human bugs anthology – Caresses” di Andrea Cecconati; “Un padre” di Roberto Gneo; “Una bellissima bugia” di Lorenzo Santoni;

“Una luce nel muro dell’oscurità” di Antonio Paganelli; “Una signorina con sesamo” di Giuseppe Moschella; “Vado e torno” di Carlo Barbalucca.

“Quest’anno abbiamo deciso di incrementare la visibilità delle opere in concorso portandole a 50” ha dichiarato Carlo Rodomonti, Responsabile marketing strategico e digital di Rai Cinema “Ma non solo:

Queste non saranno visibili solo su Rai Cinema Channel ma anche sulla piattaforma RaiPlay: questo permetterà di raggiungere una platea composta da 16milioni di persone”.

Come nelle passate edizioni anche quest’anno per tutta la manifestazione sarà garantito il servizio d’interpretariato da/in lingua dei segni italiana (LIS) gentilmente offerto dall’Ente Nazionale Sordi – ENS Onlus.

UFFICIO STAMPA:

Tommaso Martinelli: martinellitommaso@gmail.com

Sacha Lunatici: sacha.lunatici@gmail.com

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Tulipani di seta nera

Tulipani di sera nera


Club Tenco focus sul tema della 44° edizione della rassegna della canzone d’autore, una canzone senza aggettivi. Teatro Ariston di Sanremo.

Nel rispetto rigoroso dello stato di emergenza e delle disposizioni governative per il contenimento del Covid-19, ma guardando con speranza al futuro va in scena il premio Tenco.

Si delinea sempre di più la 44° edizione della Rassegna della canzone d’autore (Premio Tenco) prevista, salvo nuove indicazioni, il 15, 16 e 17 ottobre 2020 al Teatro Ariston di Sanremo.

Come già anticipato, il titolo di quest’anno sarà “Anni Venti del nuovo Millennio: una canzone senza aggettivi”.

Un tema che merita un approfondimento come sottolinea il ragionamento esteso del responsabile artistico, Sergio Secondiano Sacchi:

«Per prendere le distanze da quella che, con attributo poi messo sotto accusa, una volta veniva semplicemente definita “musica leggera”, dalla fine degli anni Cinquanta l’uso di genitivi e aggettivi ha sempre condizionato la canzone italiana.

Come logico e naturale, i desideri di differenziazione e di orgogliosi posizionamenti hanno infarcito il vocabolario musicale di denominazioni indicanti, di una canzone.

Non solo la provenienza culturale o il linguaggio stilistico (etnica, rock), ma anche il contenitore di diffusione (commerciale, da festival) stabilendo automaticamente una sorta di contrapposizione qualitativa (canzone impegnata o d’arte da una parte e canzone pop, d‘evasione o gastronomica dall’altra).

Il sapore ideologico di tale contrapposizione ha creato anche più di un punto interrogativo (“Azzurro” è canzone commerciale se interpretata da Adriano Celentano e d’autore se cantata da Paolo Conte?).

Per di più, l’antica contrapposizione tra una canzone di bassa qualità destinata ai grandi numeri e una di qualità destinata a un’élite veniva a cadere nello stesso momento in cui i maggiori cantautori occupavano i primi posti nelle classifiche di vendita.

La contrapposizione, anche dura, tra provenienze e contenitori aveva una logica pregnante negli anni ’60 e’70, alla nascita del Club, ma non possiamo pensare di restare lì immobili e che il mondo intorno a noi sia immutato.

Viviamo, come Club Tenco, da quarantasei anni; siamo più vecchi della DDR, è caduto il muro di Berlino ma, immaginando un mondo immutabile, c’è qualcuno che vuole ancora fili spinati ideologici e culturali.

Rappresentando obsolete barriere culturali, estetiche e qualitative, certe etichettature e denominazioni di origine incontrollata hanno perso ogni ragione di sopravvivenza.

Non volendo rappresentare un’istituzione che esiste solo per dare patenti di qualità al cantautorato italiano e riprendendo le autorevoli indicazioni di Luciano Berio e di Roberto Leydi.

Il Club Tenco crede che, riguardo alla canzone, gli unici aggettivi con diritto di cittadinanza siano “bella” o “brutta”.

Perciò, guardando al futuro più prossimo e pensando che per “canzone d’autore” si debba considerare una canzone “bella” indipendentemente dal contenitore di provenienza, il titolo della prossima Rassegna della Canzone d’Autore sarà “Anni Venti del nuovo Millennio: una canzone senza aggettivi”».

Ricordiamo, inoltre, che le votazioni delle Targhe Tenco 2020, il più prestigioso riconoscimento d’Italia di cui vengono insignite le migliori produzioni discografiche italiane sul terreno della canzone d’autore.

Prenderanno il via regolarmente il prossimo 1° giugno e vedranno, come di consuetudine, all’opera la giuria formata da oltre 200 esperti di musica e giornalisti musicali delle più importanti testate italiane nominati dal Club Tenco ad esprimere le proprie preferenze.

Per tutti coloro che intendano candidarsi: l’arco temporale della pubblicazione dei dischi presi in considerazione spazia dal 1° giugno 2019 al 31 maggio 2020.

Per Club Tenco

Ufficio Stampa

Erika Barbacelli – 328.1950229 – erika.barbacelli2@gmail.com

Ufficio Promozione

Giorgio Cipressi – 335.7089743 – comunicazioneglobale@gmail.com

Giovanna Palombini – 348.2818620 – palombini.giovanna@gmail.com

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Quale sarà la canzone dell’anno per i diritti umani? Le dieci nomination del premio Amnesty International Italia di voci per la libertà.

Amnesty International Italia e Voci per la Libertà annunciano le dieci canzoni candidate quest’anno al Premio Amnesty International Italia, sezione Big.

Un riconoscimento che va a brani sui diritti umani pubblicati da nomi affermati della musica italiana nell’anno precedente.

Sono in lizza in questa edizione (elencati in ordine alfabetico per artista):

Brunori Sas con “Al di là dell’amore”

Niccolò Fabi con “Io sono l’altro”

Levante con “Andrà tutto bene”

Fiorella Mannoia con “Il peso del coraggio”

Motta con “Dov’è l’Italia”

Willie Peyote con “Mostro”

Daniele Silvestri con “Qualcosa cambia”

 Tre allegri ragazzi morti feat. Pierpaolo Capovilla con “Lavorare per il male”,

Margherita Vicario con “Mandela”

The Zen Circus con “L’amore è una dittatura”

Il vincitore sarà premiato durante la prossima edizione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, in programma dal 17 al 19 luglio a Rosolina Mare (Rovigo).

Il premio, nato nel 2003, viene assegnato da una giuria composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, addetti ai lavori, referenti di Amnesty International e di Voci per la Libertà.

Ne fanno parte: Claudio Agostoni (Radio Popolare), Giò Alajmo (Spettakolo.it), Diego Alligatore (Smemoranda), Daniela Amenta (Radio Capital), Giuseppe Antonelli (linguista)

Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Massimo Arcangeli (linguista), Valeria Benatti (Rtl 102.5), Marta Cagnola (Radio24), Angela Calvini (Avvenire), Marco Cavalieri (Radio Elettrica)

Francesca Cheyenne (Rtl 102.5), Angiola Codacci Pisanelli (l’Espresso), Massimiliano Colletti (Radio Città del Capo), Valerio Corzani (Rai Radio 3), Silvia D’Onghia (Il Fatto Quotidiano), Enrico de Angelis (storico della canzone)

Danilo De Blasio (Festival dei diritti umani), Katia Del Savio (Indiana Music Mag), Enrico Deregibus (operatore culturale), Maria Antonia Fama (Radio Articolo 1), Federico Guglielmi (AudioReview), Ambrosia Jole Silvia Imbornone (Rockerilla)

Andrea Laffranchi (Corriere Della Sera), Michele Lionello (Voci per la Libertà), Luigi Manconi (sociologo), Stefano Miliani (Globalist), Giommaria Monti (Rai3), Riccardo Noury (Amnesty International Italia)

Simona Orlando (il Venerdì di Repubblica), Elisa Orlandotti (FunnyVegan), Angelo Pangrazio (Tgr Veneto), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Rai Radio 1), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta)

Gianni Rufini (Amnesty International Italia), Valeria Rusconi (la Repubblica), Emanuele Russo (Amnesty International Italia), Giordano Sangiorgi (Mei), Renzo Stefanel (Classic Rock Italia), Marcella Sullo (Gr Rai)

Monica Triglia (allonsanfan.it), Giorgio Testi (regista), Giulia Caterina Trucano (Grazia), John Vignola (Rai Radio 1), Savino Zaba (Rai Radio 1).

Negli anni si sono aggiudicati il riconoscimento: Daniele Silvestri, Ivano Fossati, Modena City Ramblers, Paola Turci, Samuele Bersani, Subsonica, Vinicio Capossela, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Fiorella Mannoia & Frankie Hi-Nrg Mc, Enzo Avitabile & Francesco Guccini, Max e Francesco Gazzè, Mannarino, Edoardo Bennato, Nada Malanima, Brunori Sas e Roy Paci.

Per quanto concerne la sezione del premio riservata agli artisti emergenti, è disponibile sul sito www.vociperlaliberta.it il bando di concorso per questa nuova edizione.

Possono partecipare cantautori e band che abbiano realizzato un brano che tratti di diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale.

La scadenza del bando è fissata per lunedì 4 maggio. Semifinali e finali si svolgeranno in luglio durante il festival a Rosolina Mare.

Gli artisti che si iscriveranno entro il 16 marzo avranno la possibilità di partecipare anche al Premio MEI Musplan:

infatti tra tutti gli iscritti che entro quella data avranno caricato il proprio brano in una apposita playlist sulla piattaforma musplan.com una commissione ad hoc selezionerà il primo semifinalista del concorso di Voci per la Libertà.

I semifinalisti saranno 8 in totale: oltre al vincitore del Premio MEI Musplan, gli altri 7 saranno selezionati tra tutti gli iscritti dall’organizzazione di Voci per la Libertà.

È intanto disponibile il cd-book “20×22”, un’opera che vuole celebrare la 22a edizione di “Voci per la Libertà”, quella del 2019. All’interno dell’opera compaiono i brani dei venti artisti che si sono esibiti in quella occasione o hanno partecipato ad uno degli altri eventi dell’anno legati al festival.

Nel booklet a fianco di ciascun brano compare un’illustrazione di un artista contemporaneo che ha rappresentato la canzone con una sua opera.

Il cd “20×22” non è solo un prodotto fisico (distribuito tramite Amnesty International Italia, l’associazione Voci per la Libertà e sul sito www.apogeoeditore.it ma anche un progetto multimediale visionabile su www.20×22.it, che vede alternarsi illustrazioni, musiche, fotografie, luci, video e grafiche.

Ufficio stampa: Monferr’Autore

monferrautore@virgilio.it

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Un premio alla carriera per il fumettista inglese, maestro di atmosphere zombie e horror da The Walkng Dead a Vampire State Building il Romics d’oro.

Charlie Adlard riceverà il Romics d’Oro alla carriera nella XXVII edizione di Romics (2/5 aprile 2020, Fiera di Roma), presentando in anteprima Vampire State Building, in uscita per saldaPress.

Nato in Inghilterra nel 1966, Charles Adlard inizia a lavorare come disegnatore di fumetti all’inizio degli anni ’90.

Ha collaborato con le principali case editrici di fumetti del mondo, tra cui Marvel Comics, DC Comics, Image Comics, Soleil e Delcourt.

Verso la fine degli anni’ 90 conosce durante un convegno Robert Kirkman che lo coinvolge nel progetto di The Walking Dead, uno dei principali successi mondiali del fumetto contemporaneo, divenuto anche una fortunatissima serie tv.

Dal numero 7 Charlie Adlard diventa il disegnatore della serie fino alla sua chiusura, avvenuta lo scorso anno con l’albo numero 193 e a Romics verrà presentato in anteprima anche il volume conclusivo della saga in formato compendium, cioè The Walking Dead – Compendium vol.4.

Il successo di The Walking Dead consacra l’importanza di Adlard che diventa così una vera superstar del fumetto mondiale. Il suo tratto, insieme al deciso uso dei neri e delle ombre, hanno impresso una svolta decisiva all’estetica horror e in particolare a quella zombie.

In un mercato come quello del fumetto, dominato dagli albi a colori, la tecnica e i tratti di Adlard sono inconfondibili e fanno scuola.

“Non ho mai disegnato espressamente per il colore, né per la stampa in bianco e nero. Non l’ho mai fatto consapevolmente, almeno.

Sono un disegnatore che normalmente utilizza moltissimo nero e quindi quando togli il colore (dai lavori colorati) non sembra una gran perdita.

Penso che disegnare espressamente per il colore sia un talento e apprezzo chi lo sa fare ma non è il mio modo di lavorare.

Per questo penso che per chi deve, colorare i miei disegni sia una specie di sfida.” (da un’intervista di Ettore Gabrielli su Fumettologica).

Con la fine di The Walking Dead Adlard si è dedicato a diversi progetti, allontanandosi dal territorio familiare degli zombie.

Deciso a misurarsi con progetti nuovi, il fumettista inglese si è lasciato conquistare dal mercato francese, rifiutando alcune proposte provenienti da Marvel e DC.

Nasce così Vampire State Building, scritto da Ange, Patrick Renault e Sebastien Gerard: un divertente horror inchiostrato in digitale, una tecnica differente rispetto a quella utilizzata per The Walking Dead.

Attualmente Adlard è impegnato su Heretic, progetto nato dalla collaborazione con lo scrittore Robbie Morrison (con il quale aveva già lavorato per Guerra Bianca, fumetto, ambientato in Trentino durante la Grande Guerra).

Il protagonista è Cornelius Agrippa, un personaggio realmente esistito durante l’inquisizione spagnola, immerso in un contesto sovrannaturale.

La partecipazione di Charlie Adlard si è realizzata grazie alla collaborazione con saldaPress.

Nel catalogo saldaPress, oltre alla serie The Walking Dead, sono presenti i volumi L’arte di Charlie Adlard, La maledizione del Wendigo, Come una pietra, Guerra Bianca e Vampire State Building, disponibile in anteprima a Romics.

UFFICIO STAMPA: Maurizio Quattrini +39 338 8485333

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13° edizione del Premio Sette Colli Romanisti di Fabrizio Pacifici al Porto Turistico di Ostia

Ancora un successo per il Premio Sette Colli Romanisti, arrivato alla 13° edizione, ideato e organizzato da Fabrizio Pacifici. Tantissime le persone accorse al suggestivo ed elegante Lux, situato all’interno del Porto Turistico di Ostia.

Sette i premi assegnati (disegnati per l’occasione dal Maestro Orafo Giovanni Pallotta) più alcuni riconoscimenti speciali, sette come i sette colli sui quali venne fondata Roma:

Premio sette Colli. Michele De Nadai, vincitore di due trofei con la maglia giallorossa; l’attore Antonello Fassari che ha ricordato alcuni simpatici aneddoti della sua vita da tifoso romanista.

Riconoscimenti dati all’affascinante e fotografatissima Alessia Fabiani, il pugile Campione del Mondo Emiliano Marsili, Saverio Vallone, figlio dell’indimenticato Raf

La voce romanista Valeria Biotti; il presidente della Lega Navale Italiana (sez. Ostia) Carola De Fazio; il Presidente del Monterosi Calcio Luciano Capponi, sono stati i premiati dell’entusiasmante serata.

Come da abitudine in segno di fair play sono stati premiati anche dei tifosi eccellenti biancocelesti: la presentatrice tv Georgia Viero ed il musicista Alberto Laurenti.

Numerosi gli ospiti presenti, tra gli altri:

le modelle Salome Rodriguez, Colleen Patricia Ryan, Andreea Duma, Taty Tatiana, le inviate Rai Silvia e Laura Squizzato, le attrici Cosetta Turco e Simona Mancini, l’organizzatrice di eventi Francesca Piggianelli, l’attore Marcello Magnelli, il manager Alex Bucci, lo scrittore Abiel Mingarielli, la giornalista Maria Cristina Macrì.

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Torna “Una voce per Mimì” sono aperte le iscrizioni al Premio Mia Martini 2020

Un Premio che ogni anno richiama giovani da tutto il mondo per partecipare all’evento, nato a ricordo della grande interprete della canzone Italiana con fase conclusiva a Bagnara Calabra città natia, giunto alla XXVI edizione.

Sono aperte le iscrizioni fino al 30 marzo 2020 per Le sezioni: Nuove proposte 13/45 anni; Una Voce per Mimì 04/12 anni.

Oltre alle varie audizioni dal vivo che si stanno tenendo in varie località della penisola, tutti gli interessati possono richieder l’audizione con demo tramite il sito ufficiale del premio.

L’evento nel tempo ha visto la presenza di numerosi ospiti della musica leggera italiana ed internazionale ed è stato il trampolino di lancio di tanti giovani promesse.

Oltre all’assegnazione del premio Mia Martini, saranno assegnati delle borse di studio agli artisti meritevoli.

Una percorso artistico importante per future stelle della canzone, per info e iscrizioni: www.premiomiamartini.it , i partecipanti, oltre a proporre la propria musica, vivranno esperienze formativi con addetti del settore.

TV, radio e mezzi d’informazione seguiranno l’evento con trasmissioni che racconteranno i sogni di tanti giovani talenti.

La stella di Mia Martini si accende per illuminare la strada di nuovi talenti che sognano un futuro nell’olimpo della musica.

Distinti saluti,

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com 

francesco.fusco81@gmail.com 

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Sala Caduti di Nassirya Senato della Repubblica I° edizione Premio “Con il sole sul viso”

Piazza Madama, 11 – Roma 4 dicembre 2019, ore 12.00

Interverranno: Senatore Francesco Maria Giro, Senatore Maurizio Gasparri, Federica De Pasquale, Responsabile Relazioni Istituzionali “Con il Sole sul Viso”,

Alma Manera, Ideatore e responsabile del Progetto, e gli ospiti premiati. Modera: Anna Maria Terremoto, giornalista RAI.

Sarà, anche, l’occasione per fare il punto della situazione sulla proposta di legge, già presentata lo scorso maggio, per l’istituzione del Fondo Nazionale.

Sostegno temporaneo a chi lavora nel settore artistico culturale e della comunicazione, attualmente all’attenzione della Commissione Cultura del Senato.

La proposta ha trovato come primo sostenitore il Senatore Maurizio Gasparri.

Serata di Gala di Premiazione Lab Spazio Eventi 4 dicembre 2019 ore 20.00

Il Premio “Con il Sole Sul Viso” alla sua prima edizione è destinato a coloro che hanno contribuito alla promozione e alla diffusione della cultura nei diversi settori dell’umanità, della ricerca della verità, della libertà, del rispetto, della giustizia, della bellezza, del dialogo, della solidarietà, conservando un lato umano molto forte.

E’ una iniziativa che rientra nel progetto etico “Con il sole sul viso” ideato da Alma Manera, promotore di proposte per l’industria della cultura, della comunicazione e del terzo settore.

Categorie speciali di alto valore sociale da tutelare. Il progetto è in essere dal 2016 sotto l’egida dell’associazione culturale “Alta Classe” che opera dal 1992.

Saranno premiati: Maria Elisabetta Casellati, Presidente del Senato della Repubblica; Fedele Confalonieri, Presidente Mediaset; Elisabetta Armiato, Etoile Internazionale, Presidente Della Fondazione “Pensare Oltre”;

Lucia Ascione, giornalista, conduttrice TV 2000; Rino Barillari, fotografo “The King”; Antonello Crucitti, Presidente Nazionale di Calcio Famiglie Numerose, con la moglie Angela Malara;

Monica Graziana Contraffatto, militare e atleta paralimpica italiana; Roberto Cenci, regista e autore televisivo; Valeria Fabrizi, attrice;

Maria Teresa Fiore, Vice Direttore RAI 1, responsabile dell’intrattenimento; Cleonice Gioia, pittrice contemporanea;

Maria Pia Liotta, autrice regista; Gjon Kolndrekaj, autore regista; Gai Mattiolo, stilista; Fernando Miglietta, architetto, artista, critico e teorico;

Franco Miseria, coreografo regista; Franco Romeo, cardiochirurgo, Direttore U.O.C. Cardiologia Policlinico Tor Vergata; Marco Tomei, art director maison Mattiolo e campione cinofilo.

Attesi ospiti del mondo della cultura, della politica, della comunicazione e del terzo settore.

La serata sarà condotta da Alma Manera con la regia di Maria Pia Liotta.  Il premio è un’opera degli antichi maestri orafi G.B. Spadafora.

Accrediti Stampa: per la Conferenza Stampa presso il Senato i giornalisti devono accreditarsi secondo le modalità consuete inviando un fax al numero 06.6706.2947 entro il 2 dicembre.

Per gli invitati si prega di confermare entro il 2 dicembre p.v. ad info@conilsolesulviso.com.

L’accesso alla sala conferenza del Senato – con abbigliamento consono e, per gli uomini, obbligo di giacca e cravatta – consentito fino al raggiungimento della capienza massima.

LAB SPAZIO EVENTI – Via Dalmine, 140 – Roma (Labaro)

Ufficio Stampa: Ennio Salomone

Cell. 346.6142314 – E-mail: salomone.ennio@gmail.com

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Al Palazzo del Gallo a Piazza Farnese di Gregorio Del Gallo e Patrizia Brandimarte,

Storico e blasonato, dimora cinquecentesca costruita dall’architetto Baldassarre Peruzzi, che fu della nipote di Napoleone Giulia Bonaparte e oggi appartiene alla famiglia dei marchesi del Gallo di Roccagiovane.

I padroni di casa hanno organizzato una grande festa in onore al Premio Oscar Gianni Quaranta, regista, scenografo, costumista e designer, hanno aperto le porte della dimora che domina Piazza Farnese e hanno apparecchiato una festa di bentornato al simpatico premio Oscar amato nel mondo.

Quaranta è infatti appena rientrato dall’Oman dove ha trionfato mettendo in scena la “Carmen” di Bizet, di cui ha curato regia, costumi e scenografia.

Una festa a lume di candela e un nugolo di amici storici hanno accolto Gianni, scortato dalla moglie Giuliana.

A fare gli onori di casa la Brandimarte insieme a Damiano Caltagirone, che saluta il divo Franco Nero appena tornato da Los Angeles, accompagnato dalla modella Dana Ferrara in un abito lungo rosso luccicante.

E poi il regista Eugenio Cappuccio, in procinto di girare un film da una sceneggiatura inedita di Federico Fellini, scortato da Barbara Francesconi.

Presenti anche la stilista crativa Patty Lori, l’attrice Jinny Steffan, la regista Lola Pagnani con la bella figlia Cindy.

Nei saloni affrescati si affacciano anche Geppy Gleijeses e le manager Claudia Cianfrocca e Cristina Puccio.

Consueta simpatia e ironia tutta partenopea per Leopoldo Mastelloni, che annuncia una serata a lui dedicata su Canale 5.

Bellissime le scenografie di Paola Rocchi

Foto ricordo davanti ad un enorme albero di Natale allestito da Patrizia (che da 12 anni realizza anche un meraviglioso albero grondante di pupazzi di peluche della Disney per i bimbi malati oncologici del Policlinico Agostino Gemelli: quest’anno l’abete si inaugura il 3 dicembre).

Dulcis in fundo, a sorpresa, ecco una bella torta per festeggiare il compleanno di Damiano Caltagirone, che ha voluto una candelina con i numeri “501” e la scritta “Siamo tutti numeri 1”. Tanto per tenere segreta la sua età come ogni star che si rispetti. Damiano sta lavorando al suo primo libro dedicato alla madre.

In occasione del suo compleanno Damiano ci teneva molto a leggere in presenza degli ospiti questo scritto di Pedro Almodóvar dedicato a sua madre Isabella Biagini e a tutte le donne.

“A bette Devis, Gena Rowlands, Romy Schneider e a mia madre Isabella Biagini.

A tutte le attrici che hanno fatto le attrici, a tutte le donne che recitano, agli uomini che recitano e si trasformano in donne, a tutte le persone che vogliono essere madri.

A mia madre”. Pedro Almodóvar

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Il Premio per cantautore ed interpreti di Italia Contest 2019. Prima tappa.

Tutto pronto per il battesimo della prima edizione di Italian Music Contest – IMC19.

Premio per la nuova musica italiana ideato ed organizzato da Italian Music News (#Differevent) ed indirizzato ai cantautori e nuove voci.

Si inizia con la prima tappa di selezioni il 20 novembre al Caffè Letterario di Roma che darà diritto alla semifinale che si svolgerà a metà dicembre.

Al contest capitolino hanno avuto accesso talenti che si sono proposti da varie città d’Italia e che hanno superato la prima fase di casting on line.

Giuria d’eccezione in sala:

la critica musicale Maddalena Maglione, più volte selezionatrice per Area Sanremo e direttore artistico nazionale del Festival Estivo in passate edizioni.

Cesare Deserto speaker di Radio ICN New York e CEO di ItalianMadHouse, ed il giovane cantautore romano Matteo Sica, già vincitore del Deejay On Stage 2018 di Radio Deejay.

Che è anche portavoce dell’attività di produzione di Italian Music News.

Eh si, perché il primo premio del contest consiste proprio nella produzione del brano vincitore, mentre a seguire ci saranno diversi premi collaterali.

Il voto della giuria d’eccezione inciderà per il 70 % sull’esito finale mentre il 30% sarà a giudizio del pubblico in sala che potrà esprimere due preferenze.

Tra i premi ci saranno bonus in negozi di musica, interviste e passaggi radiofonici tra cui la sempre presente Radio Zenith con Nuove Energie Musicali.

Shooting fotografici, ma anche altri premi importanti come la creazione della copertina del disco ad opera del ritrattista delle Dive Daniele Pacchiarotti.

Un anno di contratto di gestione non esclusivo con il management di Carmine Nappi, la felpa esclusiva creata ad hoc del supercool brand per giovanissimi Krypto e tante novità che si stanno via via aggiungendo.

Ancora aperta, fino a fine novembre, la possibilità di presentarsi ai casting con richiesta da inviare a italianmusicnews@gmail.com.

Un appuntamento a cui non si potrà mancare per vedere nascere i nuovi talenti del domani.

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https://www.instagram.com/italianmusicnews/

Line up concorrenti prima tappa #imc19

Daniele, Massimiliano Lavanga, Danilo Rusciano, Christian Storti, Perry, Tiziano Perugini, Meda, Lerio, No Rest for The Rockers, Hermes.

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Tutti i vincitori del CineFuturaFest prodotto dall’Accademia Artisti e da Ancei

Si è conclusa a Roma la prima edizione del CineFuturaFest, prodotto da Accademia Artisti e da ANCEI, finanziato da MIUR e MIBAC

Tutti i vincitori e gli ospiti del CineFuturaFest, il festival di corti ideati dagli studenti italiani

Serata di gala per festeggiare i vincitori del festival: tra gli ospiti anche Christian De Sica, Milena Vukotic, Stefania Sandrelli, Ricky Tognazzi e Simona Izzo, Remo Girone e Victoria Zinny

Si è conclusa a Roma, presso il The Church Palace, la prima edizione del CineFuturaFest.

Il festival, prodotto da Accademia Artisti e da ANCEI, finanziato da MIUR e MIBAC, con la direzione artistica di Steve della Casa e la presidenza di Lino Banfi, è dedicato a cortometraggi interamente scritti, girati e interpretati da studenti delle scuole superiori e università.

I lavori, circa duecento quelli arrivati, sono stati suddivisi in due fasce di età, dai 14 ai 18 e dai 19 ai 25 anni, e sono stati ispirati a tre temi per altrettante sezioni: Arte e Storia, Ambiente e Natura, Diversità e Integrazione.

La giuria, composta da Lino Banfi, Paola Tiziana Cruciani, Nino Frassica, Eleonora Giorgi, Neri Parenti, Andrea Roncato, Riccardo Rossi, Cinzia Th Torrini.

Hanno votato, tra i diciotto finalisti, il vincitore di ogni categoria e di ogni fascia d’età.

Ha inoltre scelto il miglior regista, la miglior attrice, il miglior attore e il miglior film vincitore assoluto del festival.

I premiati hanno ricevuto in premio una borsa di studio per la frequenza gratuita ai corsi di Accademia Artisti.

Al vincitore assoluto, inoltre, è stato assegnato un premio di 3000 euro.

I VINCITORI – Per gli junior (14-18 anni):

Arte e Storia Junior – The Failure of The War – Luciano La Valle – Arezzo; Diversità e Integrazione Junior – Mark – Massimo Prezzavento – Treviso; Ambiente e Territorio Junior- Il Coraggio nel Cambiamento di Diego Vitale – Pollica (Salerno).

Tra i senior (19-25 anni):

Arte e Storia Senior- Stendhal di Marcello Giovani – Popoli (Pescara), Diversità e Integrazione Senior La Viaggiatrice di Ludovica Zedda – Milano, Ambiente e Territorio Senior – Aria dell’Elba di Michael Monni – Isola d’Elba (Livorno).

Infine i premi speciali:

Miglior attrice Maria Luisa Zaltron – La Viaggiatrice – Milano, Miglior attore Nicola Parini – Aria dell’Elba – Isola d’Elba (Livorno), Miglior Regia Ludovica Zedda – La viaggiatrice – Milano, Miglior film del festival – La Viaggiatrice di Ludovica Zedda – Milano.

GLI OSPITI DELLA SERATA

Ospiti della serata di gala, condotta da Beppe Convertini e Rossella Brescia, Christian De Sica, Milena Vukotic, Stefania Sandrelli, Ricky Tognazzi, Remo Girone e Victoria Zinny.

A loro è spettato il compito di premiare i giovani vincitori.

Presenti, ovviamente, anche tanti giurati: Lino Banfi, Paola Tiziana Cruciani, Eleonora Giorgi, Neri Parenti, Andrea Roncato e Riccardo Rossi.

La serata, inoltre, ha visto esibirsi la band di cantanti e attori de “L’Orchestraccia” e il violinista Michele Calogiuri.

MASTERCLASS 

Durante le due giornate romane si sono tenute anche tre Masterclass sui temi del Festival, introdotte da Alessandra Barzaghi e Fabrizio Sabatucci:

ne sono stati docenti Vittorio Sgarbi per Arte e Storia, Alessandro Cecchi Paone per Diversità e Integrazione e Valerio Rossi Albertini per Ambiente e Natura.

Ufficio Stampa: 

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Sabato 19 ottobre 2019 – ore 12:30 alla Festa del Cinema di Roma Spazio Roma Lazio Film Commission, Auditoriumarte, Auditorium Parco della Musica di Roma Premio Elio Petri

Interverranno: Fabio Abagnato responsabile Emilia Romagna Film Commission, Luca Elmi (Presidente dell’Associazione Porretta Cinema), Paola Petri (produttrice).

Steve della Casa (critico cinematografico e direttore artistico italiano), David Grieco (regista, sceneggiatore, attore e giornalista)
Giacomo Manzoli (professore ordinario presso dipartimento delle Arti,

Università di Bologna – cinema, fotografia e televisione), Alfredo Rossi (critico e scrittore cinematografico)

Foto dal set del film di Elio Petri “La decima vittima” (1965) ©Archivio fotografico della Cineteca Nazionale, Roma

In occasione dei 90 anni dalla nascita del regista Elio Petri, Porretta Cinema lancia un Premio intitolato a suo nome, in considerazione del rapporto speciale che ha legato il regista alla Mostra del Cinema Libero di Porretta Terme.

Nel 1971 insieme a Gian Maria Volonté presentò in anteprima mondiale “La classe operaia va in paradiso”, poi premiato con la Palma d’oro a Cannes.

Il Premio Petri, realizzato in collaborazione con la vedova Paola Petri e composto da una giuria di eccezione presieduta da Walter Veltroni.

Sarà presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma sabato 19 ottobre alle ore 12,30 nello spazio Roma Lazio Film Commission dell’Auditorium Parco della Musica.

La consegna del Premio Petri avrà poi luogo durante il Festival Cinema di Porretta (Porretta Terme BO, 7 – 14 dicembre 2019).

R.V.S.P.

Auditorium Parco della Musica
via Pietro de Coubertin 30 – Roma

Ufficio stampa:

Elisabetta Castiglioni: +39 06 325044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Laboratorio delle Parole – Francesca Rossini: +39 392 9222152 – + 39 339 8762443 – notizie@laboratoriodelleparole.net

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Seconda Edizione Premio Imprese Italia a In… Villa Ricevimenti. Riconoscimento alle eccellenze italiane Charity Gala per la raccolta fondi a favore dell’associazione A.G.O.P. Onlus

Associazione Genitori Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma

Eccellenze italiane e beneficienza, all’unisono per lo Charity Gala,  organizzato dalla Baronessa Loredana Dell’Anno, con l’Alto Patrocinio conferito dall’Ordine Cavalleresco dei SS. Contardo e Giuliano l’Ospitaliere,  dall’Accademia Estense, dalla Serenissima Ducale Casa d’Este Orioles, dall’Associazione Cavalieri di San Silvestro e dal Sindaco e l’Amministrazione del Comune di Latera (VT), finalizzato alla raccolta fondi a favore dell’A.G.O.P. Onlus  – Associazione Genitori Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma.

Una gradita sorpresa al Premio Impresa Italia si è avuta con l’apparizione per un saluto di augurio da parte del Presidente del Parlamento Europeo, On.le DAVIDE SASSOLI, che si è complimentato con la Baronessa Dell’Anno per l’ideazione e l’organizzazione del Premio, che porta in alto, soprattutto all’estero, i nomi dell’imprenditoria italiana, fiore all’occhiello del nostro Paese.

L’evento è stato preceduto dalla proiezione di un video con i personaggi che hanno dato lustro all’Italia durante gli anni precedenti, sulle note della celebre aria “Vincerò” tratta dall’opera Turandot di Giacomo Puccini, interpretata dall’eccelso tenore Luciano Pavarotti.

Durante lo Charity Gala si è svolta la 2^ Edizione del “Premio Impresa Italia –Eccellenze italiane”, dove una qualificata giuria presieduta dalla Baronessa Loredana dell’Anno ha premiato le eccellenze italiane che si sono distinte per meriti in Italia ma soprattutto all’estero con la consegna della Stele delle Eccellenze, ideato per questa edizione dal Maestro orafo Gaetano De Martino.

Il Comitato d’Onore del Premi, presieduto dalla stessa Loredana dell’Anno, e ne hanno fatto parte  Mons. Luigi Domenico Casolini di Sersale la Dr.ssa Gigliola Brocchieri – Imprenditrice nel settore farmaceutico; Massimo Abate – Art Director; Sig.a Laura Azzali –  Imprenditrice.

Le Aziende ed i Personaggi selezionati che hanno ricevuto il Premio Impresa Italia 2019 sono:

COMUNE DI BASSIANO (LT) località rinomata per aver dato i natali ad Aldo Manunzio, primo inventore della stampa, e per la sua prelibata specialità “Prosciutto di Bassiano” noto in tutto il mondo, rappresentato dalla Dr.ssa Colucci.

MANUEL MANOTTA E ROBERTO LATORRE, inventori del gioco da tavolo “Differenziando”, incentrato sul riciclo dei rifiuti

MASSIMILIANO PIRONTI, pittore ed artista di fama internazionale

GAETANO DE MARTINO, Maestro Orafo, le sue splendide opere orafe sono state indossate dalle modelle durante la sfilata delle creazioni di Loredana Dell’Anno

OTS On The Street srl, Azienda di servizi e segnaletica e cantieristica autostradale, Titolare sig. Bogdan Marcu

DIETAMEDICALE del GRUPPO LEGNINI, azienda produttrice di alimenti per i trattamenti orientati alla perdita di peso.

SISTEMI DI ALLERTA, Azienda di monitoraggio e rilevazione della crisi d’impresa

JANE ALEXANDER, famosa attrice cinematografica e di fiction Tv di grande successo

SVEVA COSTANZA ORLANDINI, giornalista professionista del settimanale DI PIU’ edito da CAIRO Editore.

Mentre hanno ricevuto il titolo di “Accademico di Merito” dell’Accademia di Studi Economici e Sociali Estense;

Dr. Comm ANTONIO GIACOMOZZI, titolare della Giacomozzi & Partners Consulting, Studio associato di Commercialisti e Consulenti del Lavoro operanti a Roma, Chieti ed Alba Adriatica.

Dr. FABIO LATTANZI, Presidente Associazione Nazionale Salute e Giustizia – ANSEG – autore del libro “Dietro al cuore un manipolatore”, edito da Alpes Italia.

Dr. DARIO RIZZOTTO

Dr. SALVATORE NARDI

Dr. CARLO NARDI – alla memoria, Giudice popolare al Tribunale di Cosenza e funzionario Patronato Epaca;

Dr. GIAMPIERO IALONGO

Dr.ssa ANGELA LAROCCA

Maestro GIULIANO PAGNANI, musicista e concertista

Il mondo dello sport è sempre di sostegno per le iniziative benefiche e per facilitare la raccolta fondi sono stati messi all’asta, donati direttamente dai   giocatori, gli scarpini di Antonio Candreva,  la maglia di Romul Lukaku entrambi dell’Inter , la maglia  di PierLuigi Gollini, portiere dell’Atalanta e della Nazionale di Serie A,  le maglie dei giocatori della A.S. ROMA, Florenzi, Pellegrini e Dzeko, fatti recapitare dalla Fondazione Roma Cares, e le maglie dei giocatori della Lazio Caricedo, Luis Alberto ed Immobile.

Per allietare la serata si è tenuto un  momento moda con la presentazione di una capsule di abiti di Haute Couture LD LUXURY disegnati e realizzati dalla Baronessa Loredana dell’Anno, ed un momento musicale con la partecipazione della cantante Concetta De Luisa, vincitrice del dell’edizione del 2018 del Festival di Napoli, accompagnata dalla sua band, che ha interpretato splendidamente canzoni napoletane e brani italiani ever green, che ha ricevuto il Premio per la sua attività nella diffusione della canzone napoletana.

La location scelta per la Seconda Edizione del Premio, In… Villa Ricevimenti, è un’oasi all’interno del complesso “Le Casette di Campagna”, dove è alto il gusto e l’eleganza nel verde della Riserva Naturale “Valle dei Consoli”, con ampi spazi, giardini curati, con una particolare scelta delle piante e dei fiori che abbelliscono la struttura, situata a pochi passi dal Centro di Roma.

L’evento è stato presentato con brio e professionalità da ENRICO SILVESTRIN, attore e conduttore musicale, radiofonico e televisivo, coadiuvato in alcuni momenti dall’attrice Jane Alexander

L’evento è stato curato per: La Direzione Artistica e coordinamento tecnico: Show Event Roma; L’ideazione: Loredana Dell’Anno Couture – Loredana Dell’Anno; Project Manager incaricato per l’organizzazione: Maria Rosa Borsetti; La comunicazione: Interland – Agenzia di comunicazione Arte & Immagine – Giovanni Galotta – Maria Luisa Garabelli; per la fotografia: Marco Feliziani e Daniele Bianciardi.

Sponsor: Comune di Bassiano, Fabio Lattanzi, On the street srl, MT Consultin srl, Gruppo Legnini-Dietamedicale – Show Event di Alfonso Stagno – Radio Italia Anni 60 – TeleUniverso – Hair Stylist Gli Spettinati – Valentina Pelone Make Up Artist – Arti Grafiche Comm. Antonio Mazza – Santero Vini – GLAMOUR Model Management di Mario Gori-

All’evento è stato concesso il Patrocinio da: la Serenissima Ducale e Comitale Casa d’Este Orioles ed il Capo di nome d’arme Sua Altezza Serenissima Don Antonino Quinto, l’Associazione Cavalieri di San Silvestro ed il Rettore Presidente Mons. Luigi Domenico Francesco Casolini di Sersale ,  Duca di Rocca San Marco, l’Accademia di Studi Economici e Sociali Estense,  ai quali è stato rivolto a tutti un ringraziamento per l’opera svolta, soprattutto ai Sindaci di Bassiano, Domenico Guidi e di Latera, Francesco Di Biagi.

Ufficio stampa: Marina Bertucci  – Associazione Media For Life  Cell. 335 7171206 –

 email: bertucci.italiainfor@email.it    –   bertucci1952@yahoo.com