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In nome del Papa Re 2

Stagione 2019 – 2020 dal 31 ottobre al 17 novembre va in scena al Teatro Flaiano In nome del Papa RE di Luigi Magni.

In nome del Papa Re al Teatro Flaiano, regia di Antonello Avallone, con Antonello Avallone, Maurizio Ranieri

E con Pierre Bresolin, Elettra Zeppi, Maurizio V. Battista, Cosimo Desii, Ariela La Stella,

Luca Tarsia, Lorenzo Lotti, Matteo Scattaretico, Federico Nelli, Pamela Cavalieri, Sofia Pescatori

Uno dei più grandi capolavori di LUIGI MAGNI, da lui scritto e diretto nel 1977, secondo film di una trilogia che vide protagonista la Roma papalina del XIX secolo, IN NOME DEL PAPA RE”, non incontrò un unanime consenso di critica a causa di una parte di giornalisti che lo ritennero un po’ troppo caustico nei confronti della Chiesa.

Magni, scambiato spesso per anticlericale, si è sempre difeso rispondendo: “Hanno equivocato fra clero e potere temporale, io ho avuto sempre un ottimo rapporto con i preti”.

In nome del Papa Re 3Il film si aggiudicò, comunque, nel 1978, cinque David di Donatello, tra cui miglior film, miglior sceneggiatura e miglior scenografia.

Grande fu il successo di pubblico, che lo trovò emozionante, commovente, comico, proprio per la capacità dell’autore di raccontare le storie serie con ironia.

Da un’idea di Antonello Avallone (la sua collaborazione con Magni ha poi prodotto la versione teatrale di “NELL’ANNO DEL SIGNORE” e poi di “SECONDO PONZIO PILATO” )“IN NOME DEL PAPA RE” si trasferisce dal grande schermo al palcoscenico.

Un omaggio a Roma, alla romanità, a Gigi Magni e al nostro rimpianto Sergio Fiorentini, che ricoprì il ruolo di “Serafino” nella prima edizione.

Uno spettacolo da vedere e “da rivedere”.

Scene e costumi Red Bodò       Luci e fonica Tony Di Tore       Musiche originali D. Pace e T. Tosto

Teatro Flaiano

Via Santo Stefano del Cacco, 15 (Largo di Torre Argentina) – Roma

 Tel. 06/37513571 – 06/37514258    www.teatroflaiano.com – segreteria@teatroflaiano.com

Direttore artistico Antonello Avallone

Dal giovedì al sabato ore 21.00 – domenica e festivi ore 17.30

 Platea:      intero € 25,00     ridotto € 20,00    ridotto Cral € 18,00

Galleria:    intero € 20,00     ridotto € 18,00    ridotto Cral € 16,00     

Bar interno con possibilità di aperitivo prima dello spettacolo

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In nome del Papa Re

 

Ritratto Mario Perrotta © Luigi Burroni

Uno spettacolo di Mario Perrotta, per la prima volta a Roma 

Per la prima volta a Roma al Teatro Biblioteca Quarticciolo, sabato 19 ottobre alle ore 21.00 e domenica 20 ottobre ore 18.00 alle ore 18.00: In nome del padre, uno spettacolo di e con Mario Perrotta.

“Interamente scritto e diretto da Perrotta, In nome del padre nasce da un intenso confronto con lo psicanalista Massimo Recalcati, che alle relazioni familiari ha dedicato gran parte del suo lavoro.

Un padre. Uno e trino. Niente di trascendentale: nel corpo di un solo attore tre padri diversissimi tra loro per estrazione sociale, provenienza geografica, condizione lavorativa. Sulla scena li sorprendiamo ridicoli, in piena crisi di fronte al “mestiere più difficile del mondo”.

I figli adolescenti sono gli interlocutori disconnessi di altrettanti dialoghi mancati, l’orizzonte comune dei tre padri che, a forza di sbattere i denti sullo stesso muro, si ritrovano nudi, con le labbra rotte, circondati dal silenzio.

E forse proprio nel silenzio potranno trovare cittadinanza le ragioni dei figli.” Mario Perrotta

“Il nostro tempo è il tempo del tramonto dei padri.

La loro rappresentazione patriarcale che li voleva come bussole infallibili nel guidare la vita dei figli o come bastoni pesanti per raddrizzarne la spina dorsale si è esaurito irreversibilmente.

Il nostro tempo è il tempo dell’evaporazione del padre e di tutti i suoi simboli.

Ogni esercizio dell’autorità è vissuto con sospetto e bandito come sopruso ingiustificato. I padri smarriti si confondono coi figli: giocano agli stessi giochi, parlano lo stesso linguaggio, si vestono allo stesso modo.

La differenza simbolica tra le generazioni collassa. In questo contesto di decadenza emerge forte una esigenza di nuove rappresentazioni del padre.

Il linguaggio dell’arte – e in questo progetto di Mario Perrotta che ho scelto di accompagnare, il linguaggio del teatro – può dare un contributo essenziale per cogliere sia l’evaporazione della figura tradizionale della paternità.

Paternità sia il difficile transito verso un’altra immagine – più vulnerabile ma più umana – di padre della quale i nostri figli – come accade a Telemaco nei confronti di Ulisse – continuano ad invocarne la presenza.” Massimo Recalcati

Crediti

uno spettacolo di e con Mario Perrotta

consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati| collaborazione alla regia Paola Roscioli | aiuto regia Donatella Allegro | costumi Sabrina Beretta | musiche Giuseppe Bonomo, Mario Perrotta | allestimento tecnico Emanuele Roma, Giacomo Gibertoni | foto Luigi Burroni | progetto grafico Fabio Gamberini | organizzazione Permàr | produzione Teatro Stabile di Bolzano | in collaborazione con DUEL

Teatro Biblioteca Quarticciolo Via Ostuni 8 – Roma

Direzione artistica Veronica Cruciani

Info e prenotazioni tel  06 69426222 – 0669426277 promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it

Botteghino feriali ore 18-21.30, festivi ore 16-18.30

Biglietti: intero 12 euro; Ridotto 10 euro (over 65, under 24, possessori Bibliocard)

Acquisto on line  http://www.biglietto.it/newacquisto/titoli.asp?ide=1802

www.teatrobibliotecaquarticciolo.itwww.teatriincomune.roma.it

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