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Moncalieri Jazz Vive! 23° ediz. Dedicato a Fellini.

Moncalieri Jazz Vive! 23° ediz. Dedicato a Fellini. Continua in streaming la 23esima edizione del Moncalieri Jazz Festival

Moncalieri Jazz Vive!. Oltre 10000 presenze nei primi tre appuntamenti musicali e un set televisivo professionale allestito grazie alla collaborazione di un’intera comunità cittadina

Moncalieri Jazz Vive! 23° ediz. Dedicato a Fellini. Stasera l’omaggio a Carosone e domani il gran finale dedicato a Fellini

Dalla Chiesa agli studi televisivi allestiti in pochissimi giorni dentro un capannone con ben 4 telecamere a riprendere i concerti in programmazione del Moncalieri Jazz Vive Festival.

Moncalieri Jazz Vive!. Così un’intera comunità cittadina ha aiutato il suo direttore artistico, Ugo Viola, a incarnare ugualmente in tempi di pandemia e lockdown il suo sogno di continuità nella tradizione del grande jazz e a registrare nei primi tre giorni di concerti oltre diecimila utenti collegati alla visione.

“Siamo felicissimi del grande trasporto che ha portato i moncalieresi ad unirsi per la musica e siamo ancora increduli di questo eccezionale record di presenze virtuali – afferma Viola – visto e considerato che in Epoca Covid, un live ci avrebbe concesso un massimo di 100 presenze in sala negli spazi che avevamo concepito inizialmente.

Le previsioni sono andate dunque ogni oltre aspettativa, ma siamo soprattutto orgogliosi di aver sostenuto i musicisti e le maestranze concedendo loro il diritto di poter continuare a svolgere la propria attività con la stessa passione ed entusiasmo di sempre, oltre che al valore aggiunto di poter disporre di una eccellente e professionale regia tecnica.

Ci auguriamo comunque di poter tornare presto allo spettacolo dal vivo!”

Cosi, se l’afflato emotivo di un evento dal vivo è mancato, è stata centuplicata la possibilità di visione di una rassegna che da ben 23 anni ha sempre dedicato un grandissimo spazio a qualità e creatività musicale, vedendo per la prima volta segnare il debutto del festival simbolicamente da una Chiesa, anziché del Palazzo Municipale, come era consuetudine.

È stato infatti il sassofonista Dario Cecchini, dall’altro del campanile della Collegiata Santa Maria della Scala, ad aprire gli eventi: “Anime jazz”, un progetto che unisce il jazz alla sfera religiosa tramite letture ispirate all’opera della santa mistica Ildegarda di Bingen, è proseguito nella stessa Chiesa, intrecciando parole, performance e musica sul tema della “visione”, grazie alle performance di Luca Allievi, Silvia Furlan, Albert Hera, Gavino Murgia e Fabio Giachino.

Le successive serate, svoltesi negli spazi della EGAUDIOVISIVI snc allestiti ad hoc con perfette scenografie, strumentazioni musicali e tecniche di ripresa, hanno ospitato finora i duetti dei “giovani talenti” Jacopo Taddei e Luigi NicolardiEmilia Zamuner e Massimo Moriconi, e “The Bird”, omaggio a Charlie Parker, in occasione del centenario della sua nascita, interpretato dal quartetto piemontese composto da Claudio Chiara, Luigi Tessarollo, Aldo Mella ed Enzo Zirilli.

Si continua stasera con il tributo a Renato Carosone ad opera di Daniele Sepe: il saxofonista suonerà insieme a Tommaso de Paola al pianoforte e tastiere, Paolo Forlini alla batteria, Davide Costagliola al basso, Antonello Iannotta alle percussioni, Mario Insenga alla voce e Salvatore Lampitelli “Sabba” alla voce.

Gran finale domani, 15 novembre, con lo specialissimo omaggio al centenario dalla nascita di uno dei nostri più grandi maestri del nostro cinema italiano, Federico Fellini: “Amarcord…ricordando cento anni di Federico Fellini” è una suite musicale scritta dal Maestro Andrea Ravizza, in veste di arrangiatore e direttore, che vuole celebrare degnamente la figura del grande regista italiano famoso in tutto il mondo.

Un progetto che prevede l’interpretazione di colonne sonore di film come “La dolce vita”, “8 ½”, “La strada”, “Amarcord”, “Ginger e Fred” e molti altri. I brani saranno eseguiti da un ensemble creato ad hoc per il festival con Fulvio Chiara alla tromba, Albert Hera alla voce e sax soprano, Fabio Giachino al pianoforte, Federico Marchesano al contrabbasso, Alessandro Minetto alla batteria, il Quartetto d’Archi di Torino composto da Edoardo de Angelis, Umberto Fantini, Andrea Repetto e Manuel Zigante.  Per l’occasione, per la prima volta, suonerà al Moncalieri Jazz Festival, il Direttore Artistico Ugo Viola alla fisarmonica.

In questo concerto verranno unite 3 arti: cinema, musica e anche arte, grazie all’illustratrice Giorgia Molinari, che durante il concerto darà vita ad illustrazioni grafiche ispirate ai film in programma. 

Salirà sul palco per l’occasione Francesca Fabbri Fellini, nipote ed unica erede del grande Maestro, che con racconti e le fotografie dei suoi ricordi, ripercorrerà la vita dello zio raccontando aneddoti legati al set e all’importanza che la musica ha avuto all’interno dei suoi film.

Gli appuntamenti sono in diretta streaming sul canale ufficiale della manifestazione: www.moncalierijazz.com

MONCALIERI JAZZ FESTIVAL

Sito ufficiale: www.moncalierijazz.com

Associazione C.D.M.I. di Moncalieri (TO) – Strada Privata Nasi, 47 – 10024 Moncalieri (TO)

Tel. e Fax 011/681.31.30   e-mail: -info@moncalierijazz.com

Graphic design: Giorgia Molinari

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Moncalieri Jazz Vive! 23° ediz. Dedicato a Fellini.
Moncalieri Jazz Vive!
Pet Carpet Film Festival un trionfo

Trionfo di autentiche emozioni alla III edizione del Pet Carpet Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale interamente dedicata al mondo animale, ideata dalla giornalista Federica Rinaudo.


Pet Carpet Film Festival un trionfo. Premio Miglior Corto 2020 assegnato a “L’Angelo Custode” della Lega del Cane.

Pet Carpet Film Festival un trionfo. Emozionante, commovente, divertente.

Un mix di stati d’animo diversi per la III edizione del Pet Carpet Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale dedicata al mondo animale, ideata dalla giornalista Federica Rinaudo e condotta da Enzo Salvi e Maurizio Mattioli, con la regia di Claudio Insegno.

Per questo evento una location eccezionale gli Studi di Cinecittà, nella prestigiosa Sala Federico Fellini.

Protagonisti cani, gatti, conigli, cavalli, tartarughe, pappagalli, lucertole e le loro storie racchiuse in una serie di cortometraggi suddivisi per categorie.

Storie di vita quotidiana che hanno lasciato un segno…anzi l’orma, nei cuori degli spettatori, presenti in sala ed attenti ad osservare le misure di sicurezza previste dalle normative per il Covid.

Le immagini dei cortometraggi, a volte girati direttamente con uno smartphone, hanno posto al centro tematiche importanti e delicate, come l’amicizia indissolubile tra uomo e animale, l’abbandono, l’impegno dei volontari e quest’anno anche esperienze legate alla criticità del distanziamento sociale durante la Pandemia.

La rassegna ha conquistato tutti i presenti, compresi i numerosi personaggi dello spettacolo, della cultura del giornalismo e del volontariato, che condividono (e hanno condiviso grazie ai loro interventi) ideali volti all’informazione, educazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica con lo scopo di creare una società più rispettosa dell’ambiente.

Tra gli obiettivi del Festival non poteva mancare la solidarietà: tantissime le scorte di alimenti, medicine ed accessori destinate ad associazioni volontarie che si occupano degli animali meno fortunati in cerca di una famiglia e consegnati dal pubblico agli organizzatori.

Ma le scorte più importanti sono state consegnate direttamente nei giorni precedenti da alcune “Aziende amiche del Pet Carpet”, che hanno dato prova di grande generosità mettendo a disposizione i loro prodotti

Pet Store Conad, Cucciolotta, Active Officine Cosmeceutiche, Controllo Casa

Un piccolo gesto che si trasforma in una grande risorsa per chi, ogni giorno, stringe forte la sua mano nella zampa.

Una lunga notte all’insegna dei buoni sentimenti.

A decretare la vittoria una giuria di esperti (che si sono poi calati nel ruolo di premianti), affiancati da un team di giornalisti che hanno seguito la semifinale nel pomeriggio e indicato i corti più meritevoli giunti poi in finale.

Giuria composta da: gli attori Andrea Roncato, Massimo Wertmuller, Pino Quartullo, Adriana Russo, i registi Geppi Di Stasio, Pietro Romano. il produttore e regista Andrea Maia, il musicista Claudio Simonetti, l’ex campione mondiale di scherma e speaker radiofonico Stefano Pantano.

Premio “Una vita a 4 zampe” per l’artista Cinzia Leone, arrivata con il suo dolcissimo bassotto di nome Elio.

Premio miglior corto “L’Angelo Custode” della Lega del cane.

Per la categoria “Mondo Associazioni” premio a “Dolly e Nicoletta” Asd Etruria

Premio categoria “Mondo Quotidiano” il riconoscimento è stato assegnato a “Quel giorno, quel cane” di Vittorio Rombolà per la regia di Aiman Sadek.

Premi speciali per la categoria “Noi non siamo contagiosi” ricevuti dalla Croce Rossa Italiana Unità Cinofile e l’associazione Free Flight Passione Pappagalli.

Premiati per l’importante sostegno offerto proprio durante il Lockdown, periodo durante il quale umani e animali si sono stretti in un legame ancor più prezioso.

E si riparte con la quarta edizione, per la quale potete già iniziare a inviare i vostri video. Zampe in spalla! 

#petcarpetfilmfestival

Info www.petcarpetfestival.it

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Federica Rinaudo

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Pet Carpet Film Festival 3° edizione

Pet Carpet Film Festival 3° edizione. Arriva la III edizione del Pet Carpet Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale dedicata al mondo animale.


Pet Carpet Film Festival 3° edizione. 25 settembre Studi di Cinecittà, Sala Federico Fellini, Roma.

Pet Carpet Film Festival 3° edizione sarà condotta da Enzo Salvi e Maurizio Mattioli, regia Claudio Insegno. 

Pet Carpet Film Festival 3° edizione

Animali e uomini, una storia antica quanto l’evoluzione, un legame che in molti casi intreccia sentimenti di amore e di amicizia.  

Sono proprio queste le testimonianze al centro della terza edizione del Pet Carpet Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale dedicata al mondo animale. 

Ideata dalla giornalista Federica Rinaudo, che cura anche la direzione artistica, la kermesse, con il patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Croce Rossa Italiana, Fnovi (Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani).

La Rinaudo si pone lo scopo di informare, educare e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di creare una società più rispettosa nei confronti degli animali.

Un progetto che viaggia attraverso le immagini, grazie alle centinaia di cortometraggi pervenuti dall’Italia e dall’estero, che arrivano dritte al cuore.

Emozionanti, divertenti e, purtroppo, anche drammatici i corti hanno per protagonisti cani, gatti, conigli, cavalli, tartarughe, pappagalli, lucertole e tanti altri.

Tre le categorie previste anche quella sul Covid -19, “Noi non siamo contagiosi”, dedicata alle criticità causate dal distanziamento sociale che non ha riguardato però gli amici a quattrozampe, una risorsa ancora più preziosa durante la Pandemia.

A condurre l’edizione 2020, che si svolgerà il prossimo 25 settembre presso gli Studi di Cinecittà a Roma nella Sala Federico Fellini, gli attori Enzo Salvi e Maurizio Mattioli.

Maurizio e Enzo reduci dalla campagna contro l’abbandono di Roma Capitale che li ha visti testimonial durante l’estate in compagnia di Peggy e Tyson.

Regia a cura di Claudio Insegno e del suo inseparabile barboncino Burt.

Numerosi i temi trattati nei cortometraggi, molti dei quali girati con un semplice smartphone, dai rapporti indissolubili, al triste fenomeno dell’abbandono, al vuoto incolmabile lasciato dagli animali volati sul ponte dell’arcobaleno, all’impegno dei volontari delle numerose associazioni.

Tra le missioni del festival che vedrà la partecipazione di personaggi della cultura, del giornalismo, dello spettacolo, non poteva mancare la solidarietà:

L’accesso al gala (per questa edizione diviso su due turni ad inviti e contingentati, in osservanza alle misure di sicurezza previste dalle normative) è gratuito a condizione che si arrivi all’ingresso con scorte di alimenti, medicinali, accessori da devolvere ai volontari delle associazioni.

Associazioni che si occupano di cani e gatti (e non solo) meno fortunati e in cerca di una famiglia, individuate ogni anno grazie ad un attento lavoro di monitoraggio e ricerca.

Un piccolo gesto che si trasforma in una grande opportunità per chi, ogni giorno, cerca di salvare la vita a tanti meravigliosi, piccoli e grandi, essere viventi. Ingresso da via Lamaro riservato solo su prenotazione. www.petcarpetfestival.it

Infoline 3921672283

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Museo del Saxofono “Sax Side Stories” . Inaugurazione mostra “Fellini un visionario sul set”.


Museo del Saxofono il DÚO Javier Linares – saxofono, Pedro Gavilan – pianoforte + HOT TO SAX. Concerti al Museo Sax Side Stories.

Museo del Saxofono “Sax Side Stories” . Concerti al Museo. Alessandro Scalone, Giulia De Mico, Riccardo Iannilli, Gabriele Borro, Giulia Carradori, Narzia Marianantoni, Adriano Baroni, Cristiano Cerroni, Virginia Marchetti, Matteo Di Bartolomeo, Francesco De Cicco, Valerio Fiacchi – saxofoni, Giorgia Fiorucci – percussioni, Andrea Durante – direttore

Museo del Saxofono “Sax Side Stories” . Prevendita su https://www.liveticket.it/museodelsaxofono.

Museo del Saxofono “Sax Side Stories” . Un concerto dedicato al saxofono nelle sue massime espressioni, dal virtuosismo eccelso del grande saxofonista ispanico Javier Linares, in duo con il pianista Pedro Gavilan.

Vastissima e ricchissima varietà di impasti timbrici dell’Ensemble Hot To Sax, un’orchestra di ben 12 saxofoni: questo è SAX SIDE STORIES, il terzo grande evento musicale del 2020 al Museo del Saxofono di Fiumicino, in programma venerdì 7 febbraio 2020 alle ore 19:30.

Con l’occasione sarà possibile visitare la mostra “Fellini un visionario sul set” a cura della Fondazione Centro Sperimentale di cinematografia, aperta per tutto il mese di febbraio.

Gioachino Rossini lo definiva “lo strumento più affascinante e il più ricco e perfetto degli strumenti a fiato” e chiunque lo ascolti è immediatamente trascinato in un vortice di emozioni.

Questo è il saxofono, non solo metallo ma l’estensione dell’anima di chi lo suona!

Strumento versatilissimo e a suo agio in qualsiasi forma musicale, il sax riesce a ritagliarsi un proprio spazio in ogni genere e quando c’è bisogno di adattamenti si presta all’evoluzione della scena musicale riuscendo sempre a mantenere la sua personalità.

A lui Attilio Berni, il più grande collezionista di saxofoni al mondo, ha voluto dedicare un tempio museale, unendo storia, scienza ed edutainment aperto a tutti, anche in orario straordinario (fino alle 24:00).

Durante il ciclo dei concerti che andranno avanti per tutta la stagione.

Un’iniziativa tesa a promuovere ed avvicinare giovani, appassionati e cittadini alla musica dal vivo ed alla settima arte celebrando una location unica al mondo ed uno strumento senza eguali.

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio ed è sponsorizzato da Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International

Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile).     

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, ProLoco Fregene-Maccarese, Complesso L’Oasi e Anipo (Francia).

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Biglietto Concerto: € 8,00

Sito web ufficiale:

Infoline:

39 06 61697862 – info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Processo a Fellini OFFOFFTheatre Gramaglia Davanzati rid2

Off/Off Theatre “Processo a Fellini”Sycamore T Company presenta Processo a Fellini scritto da Riccardo Pechini


Off/Off Theatre “Processo a Fellini”. Nel centenario dalla nascita di Fellini, in Via Giulia è in scena l’omaggio a sua moglie Giulietta Masina

Off/Off Theatre “Processo a Fellini”. É l’anno in cui l’intera penisola ricorda il genio di Federico Fellini, a cento anni dalla sua nascita.

E mentre ovunque si omaggia il regista che con le sue pellicole ha cambiato la cinematografia italiana imponendosi al mondo, in Via Giulia andrà in scena “Processo a Fellini”, in cui sua moglie Giulietta Masina è pronta a giudicare l’uomo ed il marito Federico nel suo personale tribunale.

Uno spettacolo di pregevole fattura che debutterà all’OFF/OFF Theatre il prossimo martedì 21 gennaio, per restare in scena fino a domenica 26 gennaio.

La pièce, un progetto teatrale di Mariano Lamberti che ne cura anche la regia, nasce dal testo di Riccardo Pechini con cui si cimentano gli attori Caterina Gramaglia e Giulio Forges Davanzati, impegnati nell’arduo compito di dar vita al mai avvenuto confronto tra Federico e Giulietta.

Giulietta Masina è il centro nevralgico dell’opera teatrale diretta da Lamberti.

Da sempre la sua figura è stata associata a quella del Maestro che, con la sua imponenza, inevitabilmente ha offuscato le sue riconosciute doti di attrice e la sua genialità, che più volte l’ha portata ad esser identificata come una sorta di Charlie Chaplin al femminile.

Nonostante il suo talento, la Masina sarà per sempre ricordata come la compagna del grande Federico Fellini.

Per lui Giulietta è stata moglie, amante, amica e complice e, soprattutto, una musa ispiratrice che col passare degli anni e allontanandosi dai riflettori, ha sempre più indossato i panni di donna rassegnata a vivere all’ombra del proprio marito.

Un marito spesso avvezzo al tradimento (anche esplicito) e che più volte la Masina ha dovuto sopportare.

E così, mentre Fellini si confessava pubblicamente al mondo con il suo “Otto e Mezzo”, Giulietta si ritraeva sempre più in una lenta e malinconica solitudine.

Ma cosa sarebbe accaduto se Giulietta avesse potuto esprimere pubblicamente tutta la sua frustrazione?

Cosa sarebbe successo se Giulietta avesse dato voce alla donna umiliata e rabbiosa, sempre più imbavagliata e chiusa dentro se stessa?

 SINOSSI:

Giulietta si sveglia di soprassalto, una strana presenza sembra essersi introdotta in casa sua in piena notte. Un ladro, un assassino o forse qualcosa di ancor più inquietante.

Giulietta sviene dallo spavento. Quando si riprende si accorge che l’intruso è un giovane ragazzo che dice di conoscerla fin da bambina, malgrado ciò sia impossibile vista la notevole differenza d’età tra i due.

Il ragazzo è insofferente e fatica a trattenere la rabbia.

Ma non è Giulietta il bersaglio della sua acredine, anzi il giovane appare partecipe dei trascorsi a volte destabilizzanti vissuti dalla donna in tenera età.

Giulietta è confusa e non si fida di quello strano individuo, ma sente suo malgrado di avere con lui un legame profondo.

Non solo, le sembra addirittura di ricordare di aver progettato assieme a lui un piano misterioso che coinvolge il suo celebre marito.

L’accaduto si rivela essere un sogno che Giulietta racconta al proprio analista.

Sulla sedia che occupava il giovane c’è infatti ora uno psicologo che, con tono distaccato, mette in luce le contraddizioni che affiorano inconsapevolmente dalle parole della donna.

Si tratta di vere e proprie rimozioni.

L’immaginario femminile di Federico è carnale, invadente, inglobante, eppure ha relegato proprio lei, sua moglie, nel personaggio di una donna infantile, ingenua ed asessuata.

Da questo momento in poi in scena si avvicenderanno figure reali o immaginarie, tra cui l’amico di una vita, Mastroianni, personaggi apparsi nei film da lei interpretati e ovviamente Federico Fellini, con il quale avrà un confronto aperto e spietato sui suoi numerosi e sempre più espliciti tradimenti.

Il ritmo si farà sempre più serrato, fino ad arrivare ad un parossismo in cui alla rabbia si sostituirà non la rassegnazione (come avrebbero voluto i costumi dell’epoca) ma la rivendicazione di una femminilità a lungo repressa e la trasformazione in una donna consapevole e finalmente rappacificata col proprio passato.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€;

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/ – FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/ – IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it
, 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
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bozzetti di fellini

In mostra al complesso monumentale Sant’Agnese-Vitorchiano (VT) I Bozzetti delle Fantastiche Visioni di Federico Fellini

Federico Fellini in mostra a Vitorchiano, nel borgo, grazie all’artista e gallerista Alessandro Scannella, per un Natale all’insegna dell’arte e della magia del cinema nella Tuscia.

Dopo il grande successo della mostra “Fantastiche Visioni” 41 inediti bozzetti realizzati da Federico Fellini in mostra lo scorso anno alla Galleria  Ars Perpetua in  Via dei Coronari a Roma.

La mostra visitata da migliaia di appassionati d’arte e di cinema, torna a pochi chilometri dalla capitale per un appuntamento con l’arte del grande maestro Fellini a Vitorchiano, dall’8 dicembre al 6 gennaio 2020 nel complesso di Sant’Agnese.

locandina felliniUna rara occasione per ammirare le 41 opere e per conoscere i dettagli e gli aneddoti di film straordinari del cinema italiano.

I disegni custoditi da Rino Carboni, truccatore storico di Fellini, sono oggi patrimonio collettivo grazie al figlio Adriano Carboni che ha ereditato dal padre questo straordinario lascito culturale.

Ci racconta qualcosa di questa mostra il curatore, artista di straordinario talento anche lui, Alessandro Scannella:

Per tanti anni lei ha curato un importante spazio culturale come Ars Perpetua Gallery in via dei Coronari, oggi a Vitorchiano perché?

“Ad un certo punto della mia carriera ho sentito l’esigenza di lasciare il cuore di Roma per cercare un luogo più adatto alle mie esigenze di pittore, un luogo che potesse ispirarmi e a Vitorchiano, nel borgo sospeso, l’ho trovato.

E’ qui che oggi mi occupo della mia nuova galleria d’arte, un nuovo tempio dedicato alla creazione, un vero atelier”.

Scannella perché le Fantastiche Visioni di Fellini a Vitorchiano?

“Le fantastiche visioni di Federico Fellini, sono state un colpo di fortuna, un tesoro nascosto che per puro caso è venuto alla luce.

Il mio amico Adriano Carboni, in un trasloco trovò una cartella appartenente al padre, Rino Carboni, storico truccatore di Fellini, contenenti circa 60 di bozzetti conservati e per la maggior parte inediti.

Parte di questi oggi si possono ammirare appunto a Vitorchiano, complesso Sant’Agnese, per condividere questo lascito culturale con questo incantevole borgo e tutti i visitatori che li verranno ad ammirare”.

Una importante operazione culturale nella Tuscia grazie allo spirito di iniziativa di un sindaco molto attento i bozzetti di fellinialla cultura come Ruggero Grassotti.

Grassotti ha subito sposato l’iniziativa e che l’ha prontamente collocata in un periodo di grande visibilità come il Natale per regalare ai visitatori ma anche ai cittadini del borgo qualcosa di assolutamente unico ed originale.

Sindaco Grassotti, Fellini a Vitorchiano che cosa aggiunge al Natale 2019?

“Vitorchiano con questa mostra di opere del maestro Federico Fellini rinnova e consolida il suo rapporto con il mondo del cinema.

Il borgo, infatti, è stato set cinematografico di numerosi film tra cui possiamo ricordare il cult “L’armata Brancaleone” diretto da Mario Monicelli.

La Tuscia e stata molto amata da Fellini, la ritroviamo infatti in molti suoi film come, I vitelloni, Luci del varietà, Il bidone, La strada, La dolce vita.

federico fellini bozzetti

Un grande piacere e un onore per noi ospitare questa mostra e vogliamo considerare questo evento, un omaggio del nostro territorio al grande maestro del cinema italiano.

Un sentito ringraziamento al curatore della mostra Alessandro Scannella e al proprietario delle opere Adriano Carboni per la straordinaria disponibilità che abbiamo accolto con grande piacere”.

L’esposizione rientra nel programma di eventi natalizi “Friendly Village” del Comune di Vitorchiano.

Romaoggi.eu – Tel 339/4975897

Per accrediti stampa: redazione@romaoggi.eu

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Al Teatro Fellini di Pontinia va in scena “Il bel canto Poplirico”

Il 24 novembre ore 20,30 al Teatro Fellini di Pontinia andrà in scena “Il bel canto PopLirico” con la regia di Milena Zuppardo.

Un nuovo spettacolo musicale che racchiude alcune arie d’opera lirica e altre in chiave pop. Saranno presenti anche i coreografi e ballerini Luigi Rosano e Claudia Pilloni.

Questo spettacolo in costume prettamente classico racchiude la mia essenza e vederla vivere sul palco grazie a tutta la compagnia è assolutamente incredibile… circa 20 quadri in scena nel quale dono il colore, il sentimento e l’energia.

 Nulla è a caso, tutto studiato e la capacità della compagnia di recitare, cantare e ballare rende tutto assolutamente meraviglioso.

 Zuppardo Milena, nasce a Latina nel ‘70.

E’ una cantante, interprete, soprano Lirico oltre che Soul Blues da circa 25 anni…  Insegnante di Canto Moderno e Jazz con varie tecniche di respiro controcanti ed improvvisazioni.

La Zuppardo inizia nel 1995, quando entra e fa parte di un coro Gospel del capoluogo pontino, da cui apprende ed impara il genere Soul, Jazz, Swing e nello stesso periodo studia canto lirico (Soprano Lirico e lettura spartito).

Nel 1999, dopo il gruppo gospel da cui ha appreso l’unione a più voci, crea assieme ad altri cantanti un coro formato da soli 5 elementi uno per sezione vocale nel quale c’è grande studio e tecnica, i “Jubilation“.

Con loro, proporrà lo Spiritual, nelle scuole, in particolare a S. Michele e via Pò di Latina, un progetto musicale molto interessante per i ragazzi stessi con scopo di creare aggregazione, sia nelle scuole elementari che medie.

Nel 2000 vinse il primo premio al Concorso canoro al Paradisino di Anzio, con un brano inedito “Luna “ assieme Al cantante ed autore Gianluca Marino.

Nel 2006 partecipa allo Stage a Verona presso il Teatro Nuovo insieme a Riccardo Cocciante e il suo Staff, superando due Selezioni, come Nutrice in Romeo e Giulietta.

Nel 2010, diventa insegnante di canto presso lo Studio ed Ass.Culturale RE.SE.CO e nello spettacolo a Pontinia come corista/solista.

Nel 2012, sarà l’insegnante di Vocal Ensemble nella scuola di Musica ad Aprilia (Music Time School).

Nel 2014, crea insieme al Pianista Francesco Franzese un Duo/Trio I THE KOSMIC eseguendo brani rivisitati dei più grandi Autori negli ultimi 70 anni.

Nel 2016/17 diviene insegnante di canto Vocal Ensemble presso la MorganRoses Show e nello stesso anno, fa parte del Teatro Musicale per l’Oper Rock di Vincenzo Li Causi (Mors Et Vita) come solista nella mamma di Giuda.

Apre un Laboratorio Musicale a Latina in qualità di Direttore Artistico creando IL NUOVO SPETTACOLO “Il BEL CANTO POPLIRICO“ in costume, circa 18 quadri fatti di  colori  canti , cori e solisti riprendendo Arie d’Opera.

Arie tra le più belle e toccanti con nuove coreografie e scene, tra cui Ballerini e interpreti. Dal 2000 è Presidente dell’Associazione Culturale “Gospel Angel Choir” che unisce un gruppo di 18 voci.

Francesco Fusco

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