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The Music of Virgilio Fraternali al Museo del Sax

The Music of Virgilio Fraternali. “Fai bei Suoni” I concerti estivi all’aperto del Museo del saxofono dal 26 giugno al 2 agosto 2020


The Music of Virgilio Fraternali. Alessandro Tomei (sax tenore), Alessandro Fraternali (chitarra), Francesco Lo Giudice (organo Hammond), Lucrezio De Seta (batteria)

 The Music of Virgilio Fraternali. Ultima settimana di programmazione della rassegna dei concerti estivi FAI BEI SUONI al Museo del Saxofono di Fiumicino. 

Sabato 1 agosto alle ore 21:30 è di scena “THE MUSIC OF VIRGILIO FRATERNALI”, un progetto dalle origini lontane, nel tempo e nei luoghi, ispirato al grande compositore e ricercatore ungherese Bela Bartok.

Sono gli inizi del ‘900 quando il compositore magiaro, armato di registratore a nastro, si avventura nell’impresa di immortalare le musiche dei contadini della sua terra; le autentiche musiche popolari ungheresi dalla inusuale figurazione ritmica.

Diversi decenni dopo, è Virgilio Fraternali a compiere lo stesso viaggio. È il 1980, quando il poliedrico e geniale trombonista romano rimane folgorato dalla naturalezza con cui i contadini padroneggiano la complessità di queste figure ritmiche.

Al ritorno dalla sua lunga visita in terra ungherese, a stretto contatto con questa insolita realtà musicale, inizia a scrivere nuova musica.

Brani complessi, fascinosi, che sono una sintesi fra questa sua rinnovata consapevolezza musicale e la sua decennale esperienza nel jazz, nel rock, nella musica classica, nelle orchestre televisive e cinematografiche. Il culmine di questo cammino è una registrazione datata 1982.

Registrazione che, purtroppo, non troverà mai il giusto spazio nel mercato discografico. Ed è proprio nel 2018, alcuni mesi dopo la sua dipartita, che il fratello Alessandro, decide di omaggiare Virgilio, dando il giusto lustro alla poetica e alla genialità di questo materiale rimasto ingiustamente inedito.

“Alex” raduna alcuni dei suoi musicisti più fidati e con essi comincia un’opera complessa di adattamento di questa musica, adeguandola a canoni più contemporanei.

I brani vengono modificati, influenzati da una nuova sensibilità artistica, resi più fruibili senza mai snaturarli, ne privarli di quell’anima e quell’estro che li avevano resi così unici e così significativi.

La scelta ricade su una formazione atipica, come atipiche e fuori gli schemi erano sempre state le scelte artistiche di Virgilio.

Un organ quartet di matrice tipicamente soul-jazz, pronto a legare, con un filo invisibile, l’occidente americano con l’oriente europeo, la musica dei contadini schiavi americani alla musica dei contadini ungheresi.

Nel progetto, ad affiancare Alessandro Fraternali alla chitarra, Alessandro Tomei al saxofono, Francesco Lo Giudice all’organo e Lucrezio de Seta alla batteria.

Gli eventi saranno gestiti ed organizzati nel pieno rispetto di tutte le normative anti-covid 19 prevedendo una prenotazione obbligatoria con prevendita sul sito liveticket o chiamando i numeri telefonici di riferimento.

Gli spettacoli si terranno nel giardino esterno del Museo, con una capienza massima consentita di 65 persone. Prima dell’inizio del concerto è prevista un’apericena d’intrattenimento

Alessandro Fraternali, iniziato alla musica ed al jazz dal fratello Virgilio a 10 anni comincia lo studio della chitarra che lo porterà, già nei primi anni ‘80, ad esibirsi assiduamente nei club più celebri della capitale.

Chitarrista dal fraseggio agile ed articolato, di chiara matrice bop, ispirato da artisti come Pat Martino, George Benson e Tal Farlow, diventa ben presto un chitarrista di riferimento del circuito romano, dove si esibisce da ormai più di trent’anni con diverse formazioni.

Nel tempo collabora con molti musicisti come Maurizio Urbani, Aldo Josue, Alessandro Tomei, Pasquale Innarella, Toni Formichella, Francesco Puglisi, Marco Guidolotti, Karri Luthala, Steve Mariani e suona con musicisti come David Boato, Genzo Okabe, Pietro Valente e il famoso pianista giapponese Makoto Kuriya.

Alessandro Tomei sulla scena jazz dal 1996, vanta un’intensa attività concertistica internazionale che lo ha portato a collaborare con i massimi esponenti del jazz italiano e internazionale

Esponenti come Benny Golson, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Enrico Pierannunzi, Tullio De Piscopo, Maurizio Giammarco. Ha diverse registrazioni al suo attivo, sia come leader che come guest.

Molto presente anche in ambito teatrale, ha preso parte a tour con Gigi Proietti, Gianluca Guidi (Aggiungi un posto a tavola), Christian de Sica (Un Americano a Parigi),

Giampiero Ingrassia e Rodolfo Laganà (Full Monty), Massimo Ghini, Carla Fracci (Signora Stone). Collabora con le orchestre di numerose trasmissioni televisive (Sanremo, Domenica in, Panariello sotto l’albero, Ciak si canta,

I Raccomandati, Amici). In ambito pop incide in studio e suona live con numerosi artisti italiani tra i quali Claudio Baglioni, Noemi, Ennio Morricone, Mario Biondi, Giorgia, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Fabio Concato

Arrivando a registrare nel 2008 nei prestigiosi studi “Abbey Road” di Londra per la cantante Kate Robbins.

Francesco Lo Giudice, organista Hammond, si esibisce da anni in club e festival, sia in Italia che all’estero.

Ha calcato i palchi di locali storici quali l’Alexanderplatz di Roma, la Cantina Bentivoglio di Bologna, il Capolinea 8 di Torino, i Kensington Roof Gardens di Londra, esibendosi anche in festival quali il Trasimeno Blues Festival, il Vittoria Jazz Festival, il Monfrà Jazz Fest.

Allievo del leggendario organista Joey DeFrancesco, all’attività concertistica affianca una collaborazione come dimostratore di organi digitali per l’azienda Viscount, esibendosi in diverse fiere musicali internazionali come il NAMM Music Show di Los Angeles (dal 2017) e il MusikMesse di Francoforte (dal 2013).

Ha avuto modo di esibirsi con artisti di fama internazionale, quali Carlo Atti, Joe Magnarelli, Byron Landham e John Webber, con cui da alcuni anni suona stabilmente nel John Webber Trio.

Lucrezio de Seta Inizia a suonare la batteria all’età di 12 anni.

Fra gli artisti con cui ha collaborato, spiccano i nomi di Donovan, PFM, Tom Harrell, Alex Britti, Bob Mintzer, Michael Landau, Anggun, Fontella Bass, Plácido Domingo, Mitchell Forman, Bungaro, Fiorella Mannoia, Fabrizio Bosso, Ornella Vanoni, Cettina Donato, Marc Copland, Ivan Segreto, Jay Oliver.

Ha all’attivo come produttore artistico e discografico diversi dischi fra i quali: Virtual Dream Casuality e Three Sides of a Coin, The Fritz Gang featuring Lello Panìco, Michelangelo Piperno “Fuori”, Ecovanavoce, Majaria Trio, La Custodia del Fuoco, Antonio Figura “Between Spaces”, Lucrezio de Seta Trio “Brubeck was right!”

È il direttore artistico delle manifestazioni di diffusione della cultura musicale italiana “Batterika”, “Elettrika” e “Musika-Expo”.

Nel 2018 produce artisticamente e arrangia, suonando basso, chitarre elettriche, ukulele, percussioni e batteria il CD pop di Grazia Di Michele “Folli voli”.

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio. Sponsor tecnici sono Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile), Lyrical Music Publications, 4DRG e Narnia Festival.

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, Anipo (Francia), ProLoco Fregene-Maccarese e Complesso L’Oasi.

Prevendita su

https://www.liveticket.it/museodelsaxofono


MODALITA’ E TEMPI DI ACCESSO AI CONCERTI

Ingresso consentito fino ad un massimo di 65 partecipanti

ore 20.30 – apericena

ore 21.30 – concerto

Biglietto concerto: €15,00

Apericena: €10,00

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Sito web ufficiale:

Infoline costi e prenotazioni:

+39 06 61697862 –  +39 347 5374953 – info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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The Music of Virgilio Fraternali al Museo del Sax
The Music of Virgilio Fraternali
Alessio Boni “Ludwig La Musica nel Silenzio

Alessio Boni “Ludwig La Musica nel Silenzio. Concerti nel Parco Estate 2020 #cisiamo. Parco di Casa Del Jazz, domenica 26 luglio ore 21.00


Un “concerto di parole” dedicato al  più grande ed intimo dramma del grande genio tedesco, raccontato da Alessio Boni.

Alessio Boni “Ludwig La Musica nel Silenzio. Accompagnato dalla musica del pianoforte irrequieto ed ammaliante diFrancesco Libetta

Alessio Boni “Ludwig La Musica nel Silenzio nel 250° anniversario dalla nascita di Beethoven. Testo di Bianca Melasecchi, ideazione di Filippo Michelangeli

Alessio Boni alla Casa del Jazz per “I Concerti nel Parco”, in occasione del 250° anniversario dalla nascita di Beethoven, in Prima Assoluta e in collaborazione con Suonare News

“LUDWIG” La musica nel silenzio un “concerto di parole” interpretato con il carisma attoriale di ALESSIO BONI sottolineato dal suono degli ottantotto tasti irrequieti ed ammalianti di  FRANCESCO LIBETTA.

Beethoven non è stato soltanto un grande musicista, ma un uomo che ha cambiato il corso della musica.

Con lui nasce il compositore moderno, universale, senza datori di lavoro, un uomo e un intellettuale libero di esprimersi ascoltando la voce della propria anima.

Conosce il movimento tedesco dello Sturm und Drang e diventa padre e alfiere del Romanticismo.

Neppure la sordità, l’handicap più crudele per un musicista, riesce a soffocare il suo incontenibile genio che oggi continua a riempire i teatri e le sale da concerto di tutto il mondo.

Di Beethoven forse tutti sanno già tutto, o quasi.

Tedesco, romantico, scontroso, sordo, pianista, Sonata al chiaro di luna, Per Elisa, Sinfonie, Quartetti e tanto altro.

Questo progetto, ispirandosi alle parole di Richard Wagner: “Un musicista sordo! Possiamo noi immaginare un pittore cieco?

Non disturbato dai frastuoni della vita, Beethoven rimane solo, intento alle sue armonie interiori.

Allora egli comprende la foresta, il prato, l’azzurro cielo, la folla lieta, la coppia amorosa, il correre delle nuvole, lo strepito della bufera, la beatitudine di una pace interiore”.

Vuole svelare un Beethoven più intimo andando oltre il semplice racconto divulgativo, per diventare un “concerto di parole” con l’intento di toccare le corde della commozione.

Uno spettacolo che in cui il Beethoven protagonista ripercorre le tappe la sua vita interiore, trovando alla fine il coraggio di ammettere davanti al mondo ciò che per un musicista è inammissibile: la sua sordità.

Un personaggio esempio unico di evoluzione e di riscatto, che si muove mettendo sempre il cuore al centro del “sentire”.

Proprio la sordità sarà lo spunto per trovare in sé forze che altrimenti sarebbero rimaste celate, forze che gli permisero di accedere al prezioso silenzio necessario alla sua arte e che fecero di lui ciò che divenne: il più grande compositore di tutti i tempi.

Programma musicale

Musiche di Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Sonata per pianoforte n. 32 in Do minore op. 111 (estratto)

Sonata per pianoforte n. 27 in Do diesis minore “Al chiaro di luna” op. 27 n. 2 (estratto)

Ouverture “Egmont” per orchestra (estratto, trascr. per pianoforte)

Sonata per pianoforte n. 8 in Do minore op. 13 “Patetica” (estratto)

Sonata per pianoforte n. 2 op. 2 (estratto)

Sinfonia n. 3 in Mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica” (estratto, trascr. per pianoforte)

Sinfonia n. 6 in Fa maggiore op. 68 “Pastorale” (estratto, trascr. per pianoforte)Sinfonia n. 5 in Do minore op. 67 (estratto, trascr. per pianoforte)

Bagatella per pianoforte n. 25 in La minore “Per Elisa”

Sinfonia n. 9 in Re minore, op. 125 “Corale” (estratto, trascr. per pianoforte)

Biglietti: 18 euro + dp; ridotto 15 euro + dp

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022  e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale.

Gli spettatori sono pregati di attenersi alle disposizioni ufficiali del Protocollo Sanitario Conferenza Stato/Regioni – Emergenza Covid-19 del 22/05/2020 per gli spettacoli dal vivo ed il cinema.

Ulteriori info: http://www.iconcertinelparco.it/info-e-biglietti-estate-2020/

Relazioni con la stampa: Marina Nocilla 338 7172263; marinanocilla@gmail.com

Maurizio Quattrini: 338 8485333; maurizioquattrini@yahoo.it

Siamo su Facebook, Instagram, Twitter #ConcertiParco20  

Info tel. 06.5816987 | 339.8041777
info@iconcertinelparco.it
www.iconcertinelparco.it

LUOGO: CASA DEL JAZZ

INDIRIZZO: Viale di Porta Ardeatina, 55 – 00153 Roma

ORARIO SPETTACOLI ORE 21:00

BIGLIETTI

10 ,25, 27 luglio e 3 agosto 15 euro + dp

14 e 26 luglio 18 euro + dp

16, 21 luglio e 2 agosto 20 euro + dp

20 e 29 luglio 25 euro + dp

Ulteriori info: http://www.iconcertinelparco.it/info-e-biglietti-estate-2020/

VENDITA IN LOCO

La biglietteria a Casa del Jazz è aperta al pubblico dalle ore 18:30 fino a 40 minuti dopo l’inizio dello spettacolo

RIDUZIONI

Veli elenco dettagliato sul sito www.iconcertinelparco.it

PREVENDITE INTERNET                                                

www.ticketone.it

www.groupon.it

PREVENDITE TELEFONICHE                                                

Telefono TicketOne: 892.101

(dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 21:00 e il sabato dalle 9:00 alle 17:00)

Prenotazione posti spettatori diversamente abili

Se interessati, gli spettatori diversamente abili e loro accompagnatori possono effettuare la prenotazione dei posti disponibili scrivendo a info@iconcertinelparco.it entro 3 giorni dalla data dell’evento.

PARCHEGGIO

La Casa del Jazz è servita da un parcheggio adiacente alla villa, in via Cristoforo Colombo angolo viale di Porta Ardeatina

Arrivare in Bus

Utilizzare la Linea 714, frequenza ogni 6 minuti, fermata Colombo/Marco Polo

Arrivare in Metro

Utilizzare la Linea B, fermata Piramide

DOVE MANGIARE

La Casa del Jazz è dotata di un fornito punto ristoro, dove è possibile cenare.

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Alessio Boni “Ludwig La Musica nel Silenzio
Francesco Libetta
Ennio Morricone: concerti dedicati al Maestro

Ennio Morricone. Classica al Tramonto della IUC prosegue e si conclude con due concerti straordinari dedicati interamente alla musica di Morricone.


Assolutamente… Ennio Morricone. Concerti eseguita da alcuni dei musicisti più amati e apprezzati dal Maestro, suoi stretti collaboratori per molti anni

Ennio Morricone, due concerti in ogni senso speciali dedicati ad Ennio Morricone dalla IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti, entrambi giovedì 30 luglio, il primo alle 20.00 e il secondo alle 21.30.

Concerti nella magica ambientazione dell’Orto Botanico di Roma (Largo Cristina di Svezia 23a).

Ennio Morricone. Sarà possibile assistere ad un solo concerto o ad entrambi, ognuno della durata di poco più di un’ora e separati da un breve intervallo. 

È un omaggio profondamente sentito a un grande Maestro molto legato alla IUC, che non solo ha programmato spesso le sue musiche, molte volte dirette da lui stesso, ma che ha anche avuto il privilegio unico di averlo nel suo Consiglio artistico per molti anni, fino alla morte. 

Sono in programma naturalmente le sue musiche per il cinema, tra cui le più famose come quelle per i film di Sergio Leone e Giuseppe Tornatore e per Mission ma anche alcune meno note ma non meno belle.

E si potranno ascoltare anche alcuni esempi della sua musica per la sala da concerto, che il Maestro definiva “musica pura” e che considerava forse la migliore, dedicandovisi con una passione speciale: tra queste la prima esecuzione assoluta di Proibito.

Ad eseguirle sono quattro dei collaboratori più stretti di Morricone, con cui hanno collaborato innumerevoli volte per circa tre decenni, sia in sala di registrazione che in concerti dal vivo in tre continenti. 

Ennio Morricone. Sono il flautista Paolo Zampini, il violoncellista Luca Pincini, la pianista Gilda Buttà e Fabio Venturi alla regia del suono.

Basta l’elenco delle musiche per il cinema per rendersi conto che si avrà una panoramica amplissima dell’arte di Morricone:

Bugsy (regia di Barry Levinson, 1991), Allonsanfàn e Il prato (entrambi di Paolo e Vittorio Taviani, 1974 e 1979), L’eredità Ferramonti (Mauro Bolognini, 1976), La leggenda del pianista sull’oceano (Giuseppe Tornatore, 1998),

C’era una volta in America, C’era una volta il west e Il buono, il brutto, il cattivo (Sergio Leone, 1984, 1968 e 1966), Mission (Roland Joffé, 1986), Love affair (Glenn Gordon Caron, 1994), I ladri della notte (Samuel Fuller, 1983),

Mosé (Gianfranco De Bosio, 1974), Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Elio Petri, 1970), Per le antiche scale (Mauro Bolognini, 1976),

Metti, una sera a cena  (Giuseppe Patroni Griffi, 1969), Nuovo Cinema Paradiso (Giuseppe Tornatore, 1988) e Lolita (Adrian Lyne, 1997).

Le musiche per la sala da concerto in programma sono Catalogo per pianoforte (2000), Cadenza per flauto e nastro magnetico (dal Secondo Concerto per flauto, violoncello e orchestra, 1988) e Rag in frantumi per pianoforte (1986).

Una menzione speciale merita la prima esecuzione assoluta di Proibito, un brano composto da Morricone per otto trombe nel 1972 e rimasto ineseguito, anche per la difficoltà di mettere insieme tale gruppo di esecutori:

Luca Pincini ne ha fatta una versione per violoncello e tracce preregistrate, visionata e autorizzata dal Maestro.

Gli interpreti di questi due concerti, non soltanto sono i musicisti preferiti da Morricone, ma svolgono un’intesa attività concertistica individuale.

Tra le moltissime le colonne sonore registrate da Gilda Buttà si può citare “La leggenda del pianista sull’ oceano”, in cui ha un’importante ruolo di solista.

A lei il Maestro ha dedicato Catalogo, che la pianista suonerà anche all’Orto Botanico.

Il violoncellista Luca Pincini è attivo sia nel campo della musica classica, con collaborazioni con alcune delle più importanti orchestre italiane.

Collaborazioni sia nel campo della pop music, accanto a cantanti come Luca Barbarossa, Carmen Consoli, Elisa, Jovanotti, Patti Pravo, Renato Zero, Mina. Ha inciso per Sony, Decca e Warner.

Anche il flautista Paolo Zampini è stato tra i solisti preferiti da Morricone, di cui ha eseguito le musiche da film e le composizioni di “musica assoluta”.

Ha legato il suo nome a centinaia di musiche per il cinema e il teatro ed è anche molto stimato nel campo della musica classica, sia come interprete che come docente, e attualmente dirige il Conservatorio di Firenze.

Saranno scrupolosamente osservate le norme sulla prevenzione del corona virus, in particolare il distanziamento sociale e l’uso della mascherina.

È consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita. Potranno essere acquistati on line su www.vivaticket.com o telefonando alla IUC ai numeri 06-3610051/2 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.

È inoltre necessario munirsi del biglietto dell’Orto Botanico, acquistabile al prezzo di € 4 direttamente all’ingresso.

INFO per il pubblico:   tel. 06 3610051/52

www.concertiiuc.it – botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it          

Ufficio Stampa dell’Istituzione Universitaria dei Concerti:

Mauro Mariani

tel. 335 5725816

m.mariani.roma@gmail.com

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Piotta, con “L’Ottavo Re” (from 90’s archives)

Piotta, con “L’Ottavo Re” rivive la golden age del rap romano dei ‘90


 Piotta con l’Ottavo Re (from 90’s archives) è il titolo del nuovo album dell’artista, da venerdì 24 luglio negli store digitali e in vinile tiratura limitate pubblicato da La Grande Onda e Aldebaran Records.

Il richiamo della golden age del rap italiano si concentra in questo album/compilation, che raccoglie e documenta le origini dalla carriera artistica di Piotta, ma anche del retroterra musicale e culturale romano che proprio in quegli anni affonda le sue radici.

Piotta, con “L’Ottavo Re”. Un piccolo compendio indispensabile per spiegare la genesi di una scuola che poi negli anni ha generato band e album che hanno fatto la storia come Colle der Fomento e Cor Veleno, solo per citarne alcuni.

Le tracce e gli skit selezionati sono esperimenti aurorali, spesso grezzi e dove emergono inevitabilmente i riferimenti alle band statunitensi (in quel periodo l’Hip-Hop italiano praticamente non esisteva), schizzi di rime, urla e campionamenti crudi gettati senza pensarci troppo sulle bobine dei multitraccia.

Tutti i brani sono pubblicati oggi per la prima volta su supporto fisico ufficiale, quando finora erano sempre solo circolati su mixtape in cassetta che venivano duplicati centinaia di volte e passati di mano in mano alle jam.

Ice One è il grande direttore d’orchestra di tutta l’operazione, il trait d’union che unisce PiottaColle der FomentoMC GiaimeKobb DLascarsTuri CompariFlaminio MaphiaBenettiGufo (Supremo73) e tutti i personaggi che hanno dato vita a questo straordinario percorso musicale.

Quella scena fatta di freestylegraffiti e tanta voglia di emanciparsi, di trovare un’identità che potesse svincolare il rap italiano dai modelli d’oltreoceano.

Una scoperta e una necessità per un gruppo di liceali con le orecchie dritte verso le nuove tendenze, ma con il cuore sempre legato alla tradizione italiana.

L’humus musicale dove Piotta ha maturato le sue esperienze, prima del grande successo di massa.

Un legame che tuttavia ha sempre portato avanti con impegno e dedizione fino alle sue più recenti pubblicazioni, ma, anche con il lavoro di talent scout e produttore portato avanti con la sua etichetta.

Grazie a La Grande Onda e Aldebaran è possibile oggi ascoltare tutto questo in vinile 180grrimasterizzato appositamente da Deva nel nuovo Amnesiac Studio e con tutta la grafica è curata da Massimiliano Piluzzi AKA Deep Masito.

 MULTILINK

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https://www.instagram.com/piottatommaso/

Luca Bramanti

Ufficio Stampa Nextpress

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Arturo racconta Brachetti “Ostia Antica Festival 2020

Arturo racconta Brachetti. Intervista frizzante tra vita e palcoscenico, di e con Arturo Brachetti


Arturo racconta Brachetti. Intervista frizzante tra vita e palcoscenico: uno o centomila?


Arturo racconta Brachetti. L’uomo dai mille volti, che in un battito di ciglia (o forse due) è capace di trasformarsi in mille personaggi.

Brachetti si racconta in una serata speciale, il 2 agosto a Ostia Antica Festival 2020, fatta di confidenze, ricordi e viaggi fantastici.


Fregoli, Parigi e le luci della Tour Eiffel, Ugo Tognazzi, le ombre cinesi, la macchina da cucire della mamma, la donna ignifuga, il Paradis Latin, e le mille fantasie di un ragazzo che voleva diventare regista o papa, prendono vita in un’intervista frizzante al confine tra vita privata e palcoscenico.

Sarà come entrare nel dietro le quinte della vita di Arturo Brachetti, parlando dei suoi debutti, dei viaggi intorno al mondo, della vita quotidiana, delle “mille arti” in cui eccelle e altro ancora.

Partendo dal racconto della sua storia e dal solaio in cui tutto è iniziato attraverso la storia del varietà, del teatro, delle arti circensi, l’artista italiano, senza maschere e senza trasformismi, ci farà scoprire percheé è la realtà immaginata quella che ci rende più felici…

Arturo Brachetti è un artista italiano, famoso e acclamato in tutto il mondo, considerato univocamente il world Master of quick change, il grande Maestro del trasformismo internazionale.

Il Guinness Book of Records lo annovera come il più veloce trasformista del mondo. Inoltre è un regista e direttore artistico attento e appassionato, capace di spaziare dal teatro comico al musical, dalla magia al varietà.

Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti nella sua carriera figurano il premio Molière (FR) e il Laurence Olivier Award (UK).

Nel 2014 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo nomina Commendatore con un decreto motu proprio.

Gli appuntamenti teatrali per Ostia Antica Festival 2020 di Sava Produzioni proseguono con Dove sono le donne? con Michela Murgia, 8 agosto; L’alfabeto delle Emozioni con Stefano Massini, 5 settembre;

Dal vivo sono molto meglio con Paola Minaccioni, 6 settembre; Best of con Lillo e Greg 12 settembre; Ma tu sei felice? lettura-spettacolo dal libro di Federico Baccomo con Claudio Bisio e Gigio Alberti, 17 settembre.

La quinta edizione di Ostia Antica Festival “Il Mito e il Sogno” è organizzata daIconsorzio di imprese Antico Teatro Romano, in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica.

Biglietto 25 euro, prevendite su Ticketone e Ooohevents. 2 agosto, ore 21.00, Teatro Romano / Ostia Antica Festival 2020, Parco Archeologico – Viale dei Romagnoli 717 – 00119 – Ostia Antica – Roma http://www.ostianticateatro.cominfo@ostianticateatro.com

2 agosto, Ostia Antica Festival. Parco Archeologico
Viale dei Romagnoli 717, ore 21.00

Ufficio Stampa Spettacoli HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 3409690012
Ufficio Stampa Ostia Antica Fabiana Manuelli stampa@fabianamanuelli.it 3478263425

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Arturo racconta Brachetti “Ostia Antica Festival 2020
Arturo-Brachetti
Il Porretta Soul Festival in Porretta Soul Movies

Il Porretta Soul Festival si trasforma in Porretta Soul Movies.


Il Porretta Soul Festival. La manifestazione dal vivo è stata infatti rinviata al prossimo anno (22-25 luglio 2021), ma lo spirito del Soul resta intatto grazie alle immagini su grande schermo dedicate al genere che ha reso celebre Porretta Terme.

Il Porretta Soul Festival. Una località appenninica tra Bologna e Pistoia in tutto il mondo.

Nei giorni in cui erano programmati i concerti, venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 luglio 2020, il direttore artistico Graziano Uliani ha quindi allestito tre serate di proiezioni.

In programma “A Soul Journey”, “Le strade dell’anima”, “All Day and All Night” e “James Brown: Soul Survivor”.

“Siamo stati sollecitati da molte richieste di fans – spiega Uliani – che non vogliono rinunciare all’appuntamento porrettano.

Abbiamo quindi pensato alla proiezione di alcuni film con soggetto Soul/Rhythm & Blues, in parte inediti, da presentare con l’intervento di alcuni autorevoli testimonials”.  

La proiezione di “A Soul Journey” del 24 luglio si terrà nel garden dell’Hotel Helvetia mentre le proiezioni del 25 e 26 si terranno al Rufus Thomas Park, la tradizionale arena dove si tiene il festival. 

La proiezione all’Helvetia prevede la cena con prenotazione 0534 22214. Per le due serate al Rufus Thomas Park, ingresso gratuito, ma prenotazione obligatoria secondo le norme vigenti all’Ufficio IAT di Porretta 0534 521103  

trailers   

Questo il programma dettagliato:

Venerdì 24 luglio, ore 21

A Soul Journey di Marco della Fonte con la presenza del regista e di Lucio Mazzi, giornalista musicale.  

Durata 75 minuti

Il film è stato premiato “Best Documentary” al London Independent Film Feed è stato inserito in concorso nelle selezioni ufficiali di: Charlotte Black Film Festival, Palm Springs Int. Film Festival, Los Angeles Cine Fest., Richmond Int. Film Fest., Lift-Off Global Network, Unrestricted View Film Festival. 

Ogni anno, da oltre 30 anni, alcune delle più grandi “leggende” di Soul e R & B si sono esibite al Porretta Soul Festival, il festival più prestigioso in Europa per questa musica.

 “A Soul Journey” è un film che racconta alcuni aspetti della vita, spesso complicata di questi artisti e in particolare, i loro percorsi artistici, umani ed emotivi che li portano ad esibirsi in una piccola cittadina “persa” nelle colline italiane.

Paradossi dell’Italia. Porretta, nota sin dall’antichità per le acque termali sull’Appennino tra Bologna e Firenze, ottiene una “seconda vita” attirando fans del rhythm & blues da ogni angolo d’Europa.

Nel film troveremo Otis Clay – James Carr – Solomon Burke – Rufus Thomas- Bar Kays – William Bell – David Hudson – Syl Johnson – Spencer e Percy Wiggins – Harvey Scales – RobinMcKelle – Chick Rodgers – John Gary Williams – Sugar Pie DeSanto – Toni Green – Swamp Dogg – Bobby Rush – Bernard “Pretty” Purdie – Chilly Bill Rankin – Aaron Neville.

Lucio Mazzi si occupa di Popular Music come studioso e appassionato dalla fine degli anni ‘70. Giornalista professionista, ha pubblicato migliaia di articoli, una quarantina di libri (come autore o coautore), ha scritto e condotto trasmissioni radiofoniche e televisive per emittenti nazionali italiane (Rai, TMC, Sky Arte) e straniere (London One Radio).

Ha insegnato storia e caratteristiche tecniche e musicali della Popular Music presso i Conservatori di Ferrara e Bologna.

Il suo ultimo libro (febbraio 2020) si intitola La musica giovane ed è una storia sintetica di blues, rock, jazz, musica nera, dance canzone e rock italiano degli ultimi 100 anni. www.luciomazzi.com

Sabato 25 luglio, ore 21

Le Strade dell’Anima, di Giorgio Verdelli e Graziano Uliani, con la presenza di Verdelli e Sergio Mancinelli

Durata 110 minuti

Con la partecipazione di Solomon Burke, Zucchero, Isaac Hayes, The Memphis Horns, Percy Sledge, Steve Cropper, Michael McDonald.

“Le Strade dell’Anima” è un viaggio nelle radici della musica popolare americana, nei luoghi dove il rock, il blues e il soul sono diventati parte della colonna sonora del XX° secolo.

Uno spaccato dell’America per comprendere un pezzo importante della sua cultura, nell’anno che è stato dichiarato solennemente dal Congresso americano “Year of the Blues”.

Il documentario è stato scelto tra i programmi che hanno inaugurato il palinsesto di Rai Doc per il Digitale Terrestre nella durata integrale di 110’ divisa in due parti.

Un estratto di 10’ si è aggiudicato il 2° posto al “Premio Chatwin 2003” presieduto da Carlo Lizzani, nella sezione riservata ai documentaristi professionisti.

La 1a parte si svolge a Memphis, in occasione dello show “Soul Comes Home”, per l’apertura dello StaxMuseum Of American Soul Music e racconta l’eredità lasciata dalla mitica Stax Records, quella di Otis Redding,

Rufus Thomas, Sam & Dave e Isaac Hayes, ai Sun Studios dove incisero Elvis Presley, B.B. King, Jerry Lee Lewis, Johnny Cash, etc. sino al Lorraine Motel dove nel 1968 fu assassinato Martin Luther King.

Testimonial d’eccezione del viaggio Zucchero, sincero “fan” di questa musica da cui ha tratto grande ispirazione.

La 2a parte comincia ad Atlanta, capitale della Georgia e Macon (città in cui sono cresciuti Otis Redding, Little Richard, Lena Horne, James Brown, Allman Brothers Band)

percorrendo quella che viene chiamata The Bible Belt (la cintura della Bibbia) gli stati del sud più tradizionalisti, sino all’Alabama, dove è ancora viva la memoria del Ku Klux Klan.

Il viaggio continua nel Mississippi, lo stato del Blues per eccellenza, sino a terminare a Tupelo, città natale di Elvis Presley.

Un viaggio che ha come costante riferimento il Porretta Soul Festival con immagini storiche delle esibizioni a Porretta dei grandi del soul.

Giorgio Verdelli, è regista, autore televisivo. Ha riportato un grande successo con “Unici”, le monografie dedicate ai grandi artisti (Guccini, Pavarotti, Bocelli, Dalla, Ramazzotti, Mina, Vasco Rossi, Bolle) su RAI2 dal 2015 al 2019

Sergio Mancinelli è un giornalista, conduttore televisivo, conduttore radiofonico oltre che doppiatore italiano.

È conosciuto soprattutto per la conduzione con Loretta Goggi dell’edizione del Festival di Sanremo 1986.

Inoltre ha condotto per la Rai numerosi programmi televisivi musicali come Discoring, Concertone e il varietà Fate il vostro gioco insieme a Fabio Fazio. Attualmente conduce “Dodici79” su Radio Capital nel quale ci racconta di tutti i dischi pubblicati entro il 31 dicembre 1979.

Domenica 26 luglio, ore 21 

All Day and All Night, Memories from Beale Street Musicians di Judy Peiser (Center for Southern Folklore di Memphis)

USA 1990 rimasterizzato 2015 e James Brown: Soul Survivor, film di Jeremy Marre, GB 2003, con la presenza di Luciano Federighi.

Durata 28 minuti e 84 minuti

All Day and All Night è un film che attraverso i racconti di alcuni leggendari musicisti come B.B. King, Rufus Thomas, Evelyn Young, Fred Ford da uno sguardo personale su Beale Street, la via della musica dove le luci non si spegnevano mai.

Soul Survivor è un articolato ritratto di James Brown, che attraverso interviste con lo stesso “Padrino del Soul” e maestro assoluto del funk, con suoi collaboratori e musicisti da lui influenzati.

Film, immagini e registrazioni d’epoca, ripercorre una carriera prodigiosa e costantemente inventiva, segnata anche da scontri con la legge ed episodi tragici, e fa emergere una personalità unica, tanto dinamica ed esuberante quanto contradditoria.

L’autore, il londinese Jeremy Marre, scomparso lo scorso inverno, è stato uno dei più acuti e prolifici documentaristi musicali a cavallo tra Novecento e Duemila:

molte delle sue opere sono dedicate ai giganti del jazz, del blues e del soul, da Count Basie a Otis Redding, da Big Bill Broonzy a Marvin Gaye.

Luciano Federighi, viareggino, è critico musicale (principalmente sulle pagine della rivista Musica Jazz), saggista, scrittore, disegnatore, cantante, autore, musicista, considerato tra i maggiori esperti di blues e rhythm & blues in Italia.

Il suo ultimo libro, la trilogia Istrioni e sirene (2019), descrive centinaia di grandi voci americane da Al Jolson a Bobby McFerrin, da Bessie Smith a Aretha Franklin;

e il suo Cd più recente, Viareggio & Other Imaginary Places, lo vede duettare su un originale repertorio jazz-blues con il sassofonista Davide Dal Pozzolo, più volte presente sul palcoscenico di Porretta.

Porretta belongs on every serious blues and soul festival-goer’s bucket list, a confluence of positive

   forces to be honored and treasured.”

Il Porretta Soul Festival in Porretta Soul Movies

 Dick Shurman/Paul Harris, Living Blues October 2017

Ufficio stampa nazionale Maurizio Quattrini 

maurizioquattrini@yahoo.it 338-8485333

Ufficio stampa Emilia-Romagna e Toscana Il popolo del Blues 

pressilpopolodelblues@yahoo.it 330-270081

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Una Striscia di Terra Feconda

Una Striscia di Terra Feconda Festival Franco Italiano di Jazz e Musiche improvvisate 2020 XXIII Edizione.


Una Striscia di Terra Feconda, direzione artistica Paolo Damiani e Armand Meignan, Oltreroma, Striscia Regional Tour


Una Striscia di Terra Feconda. Palestrina, Museo Archeologico Nazionale di Palestrina e Santuario della Fortuna Primigenia.

Venerdì 24 luglio 2020 ore 21,00

RENAUD GARCIA-FONS & CLAIRE ANTONINI “Farangi”.

Claire Antonini liuto

Renaud Garcia-Fons contrabbasso

Prima nazionale

Sabato 25 luglio 2020 ore 21,00

FEDERICA MICHISANTI ENSEMBLE

(Vincitore del PREMIO SIAE 2019)

Francesco Bigoni sax tenore e clarinetto

Francesco Lento tromba flicorno

Federica Michisanti contrabbasso

ospite

Una Striscia di Terra Feconda. LOUIS SCLAVIS sax soprano, clarinetto (Vincitore referendum Top Jazz miglior disco internazionale 2019)

Produzione originale

Venerdì 24 luglio, primo appuntamento nella sua versione “Oltreroma” per Una striscia di Terra Feconda, Festival Franco-Italiano di musiche improvvisate, giunto alla XXIII Edizione.

La direzione artistica Paolo Damiani e Armand Meignan a Palestrina nel Museo Archeologico Nazionale e Santuario della Fortuna Primigenia con il concerto, in prima nazionale, del duo Renaud Garcia-Fons & Claire Antonini “Farangi”. 

Sabato 25 luglio, concerto, produzione originale, di Federica Michisanti Ensemble, vincitore del Premio Siae 2019, con ospite Louis Sclavis, vincitore del referendum Top Jazz, miglior disco internazionale 2019.

Venerdì 24 luglio il duo Renaud Garcia-Fons & Claire Antonini “Farangi” con Claire Antonini liuto e Renaud Garcia-Fons contrabbasso.

Artista raro ed eccezionale, virtuoso dell’arco, Renaud Garcia-Fons persegue un percorso musicale molto personale.

Ammirato da musicisti classici, coccolato da tutti i jazzisti (Portal, Cinelu, Luc, Lockwood …), ha proposto con questo nuovo progetto “Farangi” un singolare incontro con una eccezionale partner, Claire Antonini, grande specialista della musica barocca (les Arts Florissants,Artaserse, le Concert d’Astrée…).

Tra musica orientale e occidentale, tra musica antica e jazz, questo è un invito a viaggiare, molto lirico e colorato, per riscoprire l’incredibile ricchezza della musica antica.

Sabato 25 luglio è la volta di di Federica Michisanti Ensemble, vincitore del Premio Siae 2019, con  Francesco Bigoni,sax tenore e clarinetto, Francesco Lento ,tromba e flicorno, Federica Michisanti, contrabbasso

Ospite Louis Sclavis, sax soprano e clarinetto, vincitore del referendum Top Jazz : miglior disco internazionale 2019.

Il trio della contrabbassista Federica Michisanti è composto da Francesco Bigoni al sax tenore e clarinetto e Francesco Lento alla tromba e flicorno.

Si unisce alla formazione per questa occasione un ospite eccezionale, Louis Sclavis, straordinario musicista virtuoso del clarinetto, clarinetto basso e sassofono soprano e notevole compositore, uno dei personaggi più rilevanti della scena del Jazz contemporaneo.

Una formazione particolare, spoglia di strumenti armonici e percussivi che si presta ad un uso non convenzionale dei ruoli dei singoli strumenti.

L’utilizzo delle voci dei fiati, più quella del contrabbasso, offre alla composizione musicale l’opportunità di procedere in maniera contrappuntistica, in uno scambio continuo di parti.

Dunque talvolta è il contrabbasso a “cantare”, con i fiati che intrecciano le loro voci   accennando l’armonia, e talvolta il contrabbasso offre il suo ruolo primario per lasciare che i fiati, singolarmente o insieme, adagino la melodia sul suo tappeto ritmico e armonico.

La formazione propone composizioni di Michisanti e di Sclavis, lasciando spazio anche all’improvvisazione estemporanea.

INGRESSO 5 EURO

Info e prenotazioni:

+39 06 9538100

Museo Archeologico Nazionale di Palestrina
Piazza della Cortina
00036 Palestrina (Rm)

Ufficio stampa        

Maurizio Quattrini 338 8485333 maurizioquattrini@yahoo.it

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Una Striscia di Terra Feconda
“All’Ombra del Giardino di Dany” comicità e magia

“All’Ombra del Giardino di Dany”, una rassegna solidale tra comicità e magia che fa beneficenza con il buonumore.


“All’Ombra del Giardino di Dany”. Dal 24 luglio ogni venerdì e sabato ore 21.00 a Ponte di Nona, via Mattè Trucco.


“All’Ombra del Giardino di Dany”. Ingresso gratuito ad offerta libera fino ad esaurimento posti.

Ci sono storie invisibili.

Sono quelle delle persone che incontriamo ogni giorno in fila alla posta, alla banca, in attesa che scatti il semaforo. 

Volti di sconosciuti ai quali chiediamo un consiglio mentre magari, da soli in un negozio, cerchiamo il regalo giusto per il compleanno di un caro amico.

E forse, senza saperlo, lo abbiamo chiesto anche a Daniele Pacifici, guardia giurata di appena 27 anni, scomparso lo scorso anno dopo una dura e lunga battaglia contro il cancro.

A Daniele sarà dedicata la prima edizione della kermesse “All’Ombra del Giardino di Dany”, una rassegna solidale tra comicità e magia che fa beneficenza con il buonumore, che si svolgerà a partire dal 24 luglio.

Ogni venerdì e sabato alle ore 21.00, nel quartiere di Ponte di Nona proprio nel parco che l’Associazione culturale No Profit Il Giardino di Dany, dopo numerose richieste, ha ricevuto in adozione da Roma Capitale.

L’area verde, situata tra via Mattè Trucco e via Luigi Gastinelli, curata dai familiari e dagli amici del giovane che hanno sfalciato l’erba, piantato alberi e acquistato alcune panchine grazie ad una gara di solidarietà.

L’area è pronta per ospitare sul palco alcuni noti professionisti della risata ma anche illusionisti delle arti magiche (in collaborazione con il Club Magico Italiano Gruppo Lazio) che offriranno brillanti performance.

Una rassegna formato famiglia, la cui direzione artistica è stata affidata alla giornalista Federica Rinaudo, che si propone di dispensare una ricca dose di risate per ricordare la gioia di vivere con la quale Daniele contagiava tutti.

Ad alternarsi sul palcoscenico, di fronte ad una platea pronta ad osservare le misure di sicurezza previste dalle normative post Covid, saranno:

Magico Alivernini, Massimo Bagnato & Friends, Raffaello Corti, Carmine Faraco, Alberto Farina, Matteo Fraziano, Gigi Miseferi, Pietro Romano, I Sequestrattori, Sandro Scapicchio.

Ad aprire la manifestazione sarà l’improvvisazione comica di Alberto Farina, con la sua inconfondibile verve innovativa ed originale. 

L’ingresso per ogni serata sarà gratuito ad offerta libera fino ad esaurimento posti. Infoline 3294626910

Federica Rinaudo – Direttore Artistico All’Ombra del Giardino di Dany

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“All’Ombra del Giardino di Dany” comicità e magia
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Francesco Montanari a “Ostia Antica Festival 2020

Francesco Montanari rilegge i Menecmi di Plauto. La prima commedia degli equivoci a Ostia Antica Festival 2020


Francesco Montanari a “Ostia Antica Festival 2020. Traduzione di Sacha Piersanti, adattamento Arianna Mattioli, regia Enrico Zaccheo


Dopo l’apertura in musica, Ostia Antica Festival 2020 il 31 luglio dà il via agli appuntamenti teatrali con un’ironica, divertente e originale versione de I Menecmi di Plauto, adattata da Sacha Piersanti e affidata a Francesco Montanari con la regia di Enrico Zaccheo

Divertente, grottesco paradossale, il monologo vede Francesco Montanari in veste comica e irresistibile. 

I Menecmi sono due fratelli gemelli, separati alla nascita, che si rincontrano dopo lunghe peripezie dando origine ad una serie di scambi di persone e – dunque – di equivoci.

Recitata da un solo attore che interpreta i due personaggi, lo spettacolo diventa un “gioco psicanalitico” in cui i Menecmi possono rappresentare i due caratteri di ogni individuo, che ha in sé tutto e il suo contrario.

Ai Menecmi danno ciclicamente dei pazzi, ma se i pazzi fossero gli altri? Se pazzi fossero, cioè, quelli che non si rendono conto di essere anche loro doppi di se stessi?

Una commedia che nasce da un torto e termina con la riparazione dello stesso, che presta il fianco alla risata semplice ma non si nega alla riflessione ben si adatta ad un racconto narrativo che vada oltre il semplice “spiegare” lo scritto.

Il tentativo qui – inedito e forse ardito – è quello di entrare nella vicenda per estrarne il mito e confrontarlo con noi, con noi intesi come uomini di oggi.

Il fulcro dell’indagine infatti è comprendere cosa sia rimasto a noi, oggi, della struttura di quella commedia latina.

Che cosa sia arrivato e che cosa si sia perso per strada, che cosa rappresentino quei due gemelli identici che lottano per riunirsi contro le forze del caso.

Gli appuntamenti teatrali per Ostia Antica Festival 2020 di Sava Produzioni proseguono con Arturo racconta Brachetti.

Intervista frizzante tra vita e palcoscenico con Arturo Brachetti, 2 agosto; Dove sono le donne? con Michela Murgia, 8 agosto; L’alfabeto delle Emozioni con Stefano Massini,

5 settembre; Dal vivo sono molto meglio con Paola Minaccioni, 6 settembre; Best of con Lillo e Greg 12 settembre; Ma tu sei felice? lettura-spettacolo dal libro di Federico Baccomo con Claudio Bisio e Gigio Alberti, 17 settembre.

La quinta edizione di Ostia Antica Festival “Il Mito e il Sogno” è organizzata daI consorzio di imprese Antico Teatro Romano, in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica.

Biglietto 25 euro, prevendite su Ticketone e Ooohevents. 31 luglio, ore 21.00, Teatro Romano / Ostia Antica Festival 2020, Parco Archeologico – Viale dei Romagnoli 717 – 00119 – Ostia Antica – Roma http://www.ostianticateatro.cominfo@ostianticateatro.com

31 luglio, Ostia Antica Festival. Parco Archeologico
Viale dei Romagnoli 717, ore 21.00

Ufficio Stampa Spettacoli HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 3409690012
Ufficio Stampa Ostia Antica Fabiana Manuelli stampa@fabianamanuelli.it 3478263425

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Sapori del mare salentino un grande successo

Sapori del mare salentino. Tutti pazzi per i sapori infilati in un panino da veri gourmet.


Sapori del mare salentino un grande successo per il lancio-degustazione di “Il mare nel panino”, nuova proposta gastronomica ideata dalla nota cuoca itinerante salentina Alessandra Ferramosca.


Alessandra chiamata a Roma per Sapori del mare salentino da Lorella Ciullo per inserire questa gustosa novità estiva adatta anche ai più giovani nel suo risto-chic “Cuochi e Pescatori” in via del Porto Fluviale, cuore della movida dell’Ostiense.

Tante belle fanciulle dello show-biz, tra scollature malandrine e tacchi assassini, sono corse ad assaggiare questo mix esplosivo di due culture gastronomiche che si sposano racchiuse in panino:

Sapori del mare salentino. La cucina romana, confortevole e anticamente rurale, e la salentina, ospitale e ricca di profumi del suo mare.

Oltre 500 panini realizzati in diretta per ore dalla Ferramosca sono stati spazzolati alla velocità della luce dagli ospiti presenti.

Immancabili gli imbucati sempre affamati, che non si fermano davanti a nulla con grande faccia tosta.

Ma va bene così: a Roma, si sa, hanno tutti una gran fame, soprattutto se non si paga e dopo essere stati chiusi in casa per due mesi di lockdown.

La serata, abbassate le mascherine obbligatorie, è comunque volata via in spensieratezza, alla faccia del Covid e della triste quarantena, tra calici di vino bianco ghiacciato, chiacchiere, gossip, mete vacanziere da scegliere, rigorosamente made in Italy.

Accolte da una scintillante Lorella Ciullo in tutina candida e paillettes oro, ecco la splendida Miriana Trevisan in abito candido e zeppe, scortata da un amico che girava stories di Instagram.

Miriana è in procinto di volare in Sardegna per raggiungere l’ex marito Pago con cui ha il figlio Nicola.

Ha colpito tutti per altezza e bellezza la bionda genovese Elena Ballerini, che conduce in coppia col veterinario Federico Coccìa il programma “Quattro zampe in famiglia” su Raidue.

Elena, in tutina azzurra, si è presentata con la famigliola: il bellissimo figlioletto di un anno e mezzo Manuele e il marito Luca Ghini.

Flash scatenati sulla bombastica Sara Varone, mini dress colorato e scollatura da infarto, sempre sexyssima e divertente.

Ecco il dolce Santino Fiorillo, che affianca con i suoi gossip d’antan Pierluigi Diaco nel suo “Io e te” su Raiuno.

Al bancone a fare la fila per assaggiare i panini del “Forno degli Amici” di Alessandro Severo Stocchi farciti con Polpo & Guanciale unito da una salsa di pomodorini agrodolci.

Panini con Gamberi rosa di Castro e Gambero rosso di Gallipoli con una delicata salsa al cognac con croccanti fettine di mela verde e pepe rosa abbinata alla salicornia della scogliera salentina.

Panino con tonno scottato con melanzane e patate fritte, anche Raffaello Balzo con la sensuale compagna Chiara, in odor di nozze.

Arrivano anche la conduttrice radiofonica Myriam Fecchi con Greta Pierotti di Rai Yo-Yo, le telegiornaliste Rai Josephine Alessio, Mariella Anziano e Stefania Giacomini, coccolate dal press agent Emilio Sturla Furnò e da Marco Galli.

Sul tardi è stato servito ai tavoli dai camerieri con mascherina un delizioso risotto alla pescatora, apprezzato dall’attore Alex Partexano.

Apprezzatp anche da le attrici Linda Batista e Stefania Marchionna, la principessa Conny Caracciolo con l’attrice teatrale partenopea Laura Sorel, il presentatore Fabrizio Pacifici

L’autore tv Tommaso Martinelli, gli agenti di spettacolo Emanuela Corsello e Fabrizio Perrone, il Presidente della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzello, lo chef Alessandro Circiello

La direttrice dell’Accademia Italiana della Cucina Cinzia Sebastiani, il regista Antonio Centomani con la press office Donatella Gimigliano.

E ancora, cartellino timbrato per il prof. del Gemelli Angelo Zoli e il prof. Luca Revelli.

“Il mare nel panino” rimarrà nel menù di “Cuochi e Pescatori”, per chi vuole una cena veloce, uno spuntino al volo o un aperitivo diverso da tutti gli altri, senza stare seduti ore al tavolo. 

Gabriella Sassone

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Foto di Luciano Di Bacco

Magna Grecia Awards dedicata a Nadia Toffa

Magna Grecia Awards edizione 2020 dedicata a Nadia Toffa dal 17 luglio al 2 agosto


Magna Grecia Awards. A Maurizio De Lucia, procuratore capo della Direzione distrettuale antimafia di Messina, il Premio Eccellenza Franco Salvatore

Inizia ufficialmente la 23ma edizione del Magna Grecia Awards & Fest, quest’anno dedicato a Nadia Toffa, che si svolgerà tra Gioia del Colle (BA) e Castellaneta (TA).

Gli eventi di Gioia del Colle si terranno all’ex Distilleria Cassano (in caso di maltempo al Teatro Rossini), mentre quelli di Castellaneta sul Sagrato del Convento di San Francesco (in caso di maltempo alle Officine Mercato Comunale).

Sul sito www.magnagreciaawards.com è possibile consultare il programma e registrarsi per accedere agli eventi.

Magna Grecia Awards. Si parte venerdì 17 luglio alle 20 a Gioia del Colle con il talk politico “Il Governatore”:

il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervistato dai giornalisti Tommaso Labate (Corriere della Sera) e Daniela Preziosi (il Manifesto), entrambi premiati con il Magna Grecia Awards.

Alle 21,30 la tavola rotonda “Il Governo e i Territori”, alla presenza del ministro per gli Affari regionali e autonomie Francesco Boccia, del sindaco di Gioia del Colle Giovanni Mastrangelo

Il direttore di Fanpage Francesco Piccinini (premiato con il MGA) edi Vittorio Carparelli, consigliere comunale di Ostuni.

Alle 20 di sabato 18 luglio a Gioia del Colle l’incontro “La mafia non è invincibile”, con il procuratore capo della Direzione distrettuale antimafia di Messina, Maurizio De Lucia, insignito del Premio Eccellenza Franco Salvatore.

Premiazione fatta alla presenza di Giuseppe Antoci, uscito illeso da un attentato che Cosa Nostra organizzò perché era riuscito a spazzare la mafia dal Parco dei Nebrodi.

Il racconto di quella bella e tormentata terra è arricchito dal siciliano doc Ninni Bruschetta, attore, regista teatrale e sceneggiatore, premiato con il MGA.

Magna Grecia Awards dedicata a Nadia Toffa
Ninni Bruschetta

Alle 21,30 è il turno di “Sotto Scorta”: Paolo Borrometi, vicedirettore dell’Agi e presidente di Articolo21, in passato finito nel mirino dei clan catanesi, ne discuterà con l’inviato della trasmissione “Le Iene” Gaetano Pecoraro (premiato con il MGA).

Saranno presenti l’avvocato Giulia Reina, il magistrato Alfonso Sabella (uno dei volti più noti nella lotta contro la mafia) e Luca Vigilante, questi ultimi due premiati con il MGA.

Vigilante, a 38 anni, è costretto a vivere sotto protezione dopo tre attentati per aver rifiutato di assumere i parenti dei boss nel suo centro sociale polivalente di Foggia. 

Domenica 19 luglio la manifestazione si sposta a Castellaneta dove, alle 20, la giornalista e conduttrice Franca Leosini (premiata con il MGA) è “La Signora della Nera”.

La Leosini dopo aver narrato per oltre un quarto di secolo i protagonisti delle inchieste giudiziarie italiane che più hanno fatto scalpore; al suo fianco la criminologa Flaminia Bolzan.

Alle 21,30 il giornalista Andrea Vianello (premiato con il MGA), già direttore di Rai 3, presenta il libro “Ogni Parola che sapevo”, che racconta la sua ischemia cerebrale e la perdita per un periodo dell’uso della parola.

Lunedì 20 luglio alle 20, a Gioia del Colle Vianello testimonia come l’ictus non abbia sconfitto la sua voglia di vivere e di parlare.

Alle 21,30 il creative director e influencer Paolo Stella (premiato con il MGA) svela il libro autobiografico “Per Caso (tanto il caso non esiste)”, che ripercorre il suo percorso di consapevolezza e accettazione della propria sessualità.

Interviene Anna Dello Russo, giornalista italiana direttrice creativa di Vogue Japan. 

SUL SITO WWW.MAGNAGRECIAAWARDS.COM È POSSIBILE CONSULTARE IL PROGRAMMA E REGISTRARSI PER ACCEDERE AGLI EVENTI (ACCESSO LIBERO, PREVIA REGISTRAZIONE)

Per informazioni e prenotazioni: https://magnagreciaawards.com/eventi/

Ufficio Stampa  Regionale                                                                             Ufficio Stampa Nazionale     

SEC Mediterranea srl                                                                                     C&S |Comunicazione e servizi             

Gianluigi Conese Cell: 335/7846403 – mail: conese@secrp.com                 Silvia Signorelli Cell. 338/9918303

Claudio Sottile Cell: 331/7225408 – mail: sottile@secrp.com                      mail: silvia.signorelli@comunicazioneeservizi.com

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"Roma World" Vivi da Antico Romano

“Roma World”. Nel parco a tema ogni giorno come 2000 anni fa

Il nuovo parco a tema Roma World promette di riportare gli ospiti indietro nel tempo, regalando la possibilità di vivere una giornata, immersi nella natura, come duemila anni fa, in un vero villaggio accampamento delle legioni Romane.  

“Roma World”. All’inaugurazione hanno partecipato numerosi personaggi dello spettacolo, tra i quali:

Sebastiano Somma, Massimo Bonetti, Elena Bonelli, Alex Partexano, Sofia Bruscoli, Christian Marazziti, Danilo Brugia, Claudio Simonetti, Jonis Bascir,

Gigi Miseferi, Magico Alivernini, Karin Proia, Raffaele Buranelli, Raffaello Balzo, Pietro Romano, Adriana Russo.

Uno spazio all’aperto, una sorta di grande parco avventura, che si estende per 5 ettari di campagna Romana, tra boschetti di sughere e prati incontaminati.

Il Portale dell’accampamento (il Castrum) ci attende all’ingresso.

“Roma World”. Superata la guardiola ci addentriamo nel bosco, tra due file di alberi fino a raggiungere il villaggio.

A Roma World l’ospite può ritrovare il vero contatto con la natura: vestire, mangiare e dormire come gli antichi Romani, diventare Gladiatore per un giorno, fare shopping tra le bancarelle dell’antico mercato

Stabilire un rapporto speciale con gli animali della fattoria, ammirare il volo dell’aquila e di altri spettacolari rapaci, correre sulle Bighe di Ben Hur, immergersi nel bosco e vivere un’esperienza unica…

lì dove tutto ebbe inizio!

Al centro l’Arena dei Gladiatori, nella quale assistere alle sfide o imparare le tecniche di combattimento maneggiando una spada, appunto il Gladio (o Rudis in legno) guidati da istruttori professionisti.  

C’è, poi, la Taberna, il ristorante dove provare l’esperienza di mangiare come gli antichi Romani, tra carni, bevande e piatti d’epoca.

Nell’Accampamento dei legionari gli amanti dell’outdoor possono dormire la notte, come in un campeggio di 2000 anni fa.

Anche lo shopping ci riporta indietro nel tempo, con il mercato a tema, dove scoprire oggetti e tecniche di una volta.

Ci addentriamo nel villaggio, circondati dai versi degli animali della fattoria:

Capre, Pecore e Mucche nane, simpatici maialini, chiassose Oche, Tacchini, Papere, Galline, Galli, delicati Conigli, Asinelli e Cavallini Pony, a disposizione per portare in giro i bambini.

“Roma World”. Possiamo nutrire gli animali e imparare come prenderci cura di loro.

Nell’Arena dei Rapaci è possibile ammirare anche gli spettacoli ed interagire con alcuni degli esemplari: dal volo dell’aquila agli attacchi dei falchi sulla preda, dall’ipnotico sguardo del gufo alla singolarità del barbagianni.

Per gli ospiti sarà possibile provare l’esperienza del wild walk, facendo volare i rapaci al pugno nel bosco.

A Roma World i bambini sono protagonisti: oltre ai giri sui pony, ad attenderli la possibilità di cimentarsi con il tiro con l’arco, i percorsi avventura nel boschetto delle sughere

E ancora i giochi di una volta all’aria aperta organizzati dagli animatori del villaggio.

Per gli amanti della natura la possibilità di addentrarsi nel Sentiero del bosco magari accompagnati da una guida per il Tour Botanico alla scoperta della biodiversità di questo scorcio di campagna Romana.

Gli appassionati di Cinema possono visitare lo spettacolare set di Ben Hur.

Dal film kolossal del 1959, pluripremiato con ben 11 Oscar, alla versione remake del 2016 la Corsa delle Bighe è e rimane una delle scene leggendarie della storia del cinema:

Ogni 30’ partendo dal villaggio sarà possibile visitare il set e salire sulla biga per provare l’emozione della corsa nella spettacolare Arena di sabbia che ricrea il Circo di Massenzio.

“Roma World è il 1° nuovo progetto turistico in Italia al termine dell’emergenza sanitaria.

Segno di una città e di una nazione che ripartono dalla storia”. Così commenta Stefano Cigarini Amministratore Delegato di Cinecittà World Spa, che ha realizzato il parco.

Nel villaggio di Roma World tutto è condiviso e conviviale, perciò gli ospiti possono scegliere tra 3 modalità di accesso:

il semplice Biglietto di Ingresso a 15 Euro, che include tutte le attività e gli spettacoli, il Biglietto Ingresso + Cibo antica Roma a 29 Euro, che, oltre al parco, include l’accesso al cibo in modalità All you can eat.

Con questa modalità gli ospiti possono mangiare liberamente tutto il cibo disponibile nel villaggio, sia durante tutto il giorno che nella cena al campo dopo il tramonto.

Per chi vuole vivere l’esperienza fino in fondo, Roma World offre la possibilità di dormire nell’accampamento:

il Pacchetto Legionario da 49 Euro include il pernotto in tenda, da 2 a 4 persone, il cibo in modalità All you can eat incluso cena e colazione del giorno dopo.

Il pacchetto Legionario Base, per campeggiatori fai-da-te permette invece di dormire nel villaggio portandosi la propria tenda o sacco a pelo da casa.

Il parco apre tutti i giorni dalle 15 alle 10 del mattino successivo, ed è raggiungibile da Roma tramite la navetta di Cinecittà World con partenza presso la Metro B Eur Palasport.

Biglietti e ulteriori dettagli di Roma World sono disponibili sul sito www.romaworld.com. E allora…pronti per tornare indietro nel tempo?

Che la Storia abbia inizio!

Federica Rinaudo
Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

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