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Neri Marcorè “Parole che non trovo”

Neri Marcorè. Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica Lunedi 20 luglio 2020 ore 21.00


Neri Marcorè. In collaborazione con la Fondazione Musica per Roma. “PAROLE CHE NON TROVO” Omaggio a Francesco Guccini per i suoi incredibili ottanta

Neri Marcorè. Domenica 14 giugno 2020  Francesco Guccini, festeggia i suoi primi, incredibili ottant’anni.

“PAROLE CHE NON TROVO” è una nuova produzione fortissimamente voluta da Teresa Azzaro, direttore artistico del Festival I Concerti nel Parco, grande fan di Guccini, come  omaggio semplice e sentito ad uno dei grandi artisti del nostro tempo.

Il concerto avrebbe dovuto essere rappresentato appunto il 14 giugno come evento inaugurale del Festival I Concerti nel Parco a Casa de Jazz.

Evento poi annullato (per le note vicende che hanno portato alla sospensione degli spettacoli dal vivo in relazione all’emergenza sanitaria Covd19),  ed infine riprogrammato il 20 luglio alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica

Una storia musicale, di vita e di pensiero  quella di Francesco Guccini che ha lasciato un segno reale, una traccia tangibile nella vita di generazioni diverse  di italiani.

Interpretano la serata I Musici di Francesco Guccini , artisti che hanno la suonato con lui da sempre, testimoni ed interpreti per oltre quattro decenni di una avventura musicale ma anche esistenziale e sociale ed che è unica nel panorama cantautoriale italiano.

Per la prima volta, insieme a I Musici, la band dei musicisti che hanno accompagnato il cantautore, Neri Marcorè, interpreta Guccini, già apprezzato da pubblico e critica per le sue rivisitazioni autentiche e appassionate e nello stesso tempo personali, di De Andrè e Gaber.

Neri Marcorè. E’ previsto, anche un saluto audio/ video di Francesco Guccini.

Lo spettacolo presentato in prima assoluta a Roma,  è uno degli eventi clou della XXX Edizione del festival I Concerti nel Parco, Estate 2020 che avrà luogo dal 10 luglio al 2 agosto a Casa del Jazz ed è  realizzato in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma

I MUSICI DI FRANCESCO GUCCINI
Juan Carlos (Flaco) Biondini, chitarra, voce; Vincenzo (Vince) Tempera, pianoforte; Antonio Marangolo, percussioni, sax, tastiere; Pierluigi Mingotti, basso; Ivano Zanotti, batteria.

NERI MARCORÈ, cantante, attore

I MUSICI DI FRANCESCO GUCCINI è il progetto formato dai musicisti storici del Maestrone modenese che si propone di dare continuità a un patrimonio artistico e poetico immenso.

Partecipano in questi anni ad alcuni fra i più importanti festival nazionali.

Le chitarre e la voce di Juan Carlos “Flaco“ Biondini, il pianoforte di Vince Tempera, il sax di Antonio Marangolo, il basso di Pierluigi Mingotti e la batteria di Ivano Zanotti riempiranno due ore di spettacolo dal vivo.

Evento che ripercorre i più grandi successi del poeta da Il vecchio e il bambino a La locomotiva; da Autogrill a L‘ Avvelenata, da Auschwitz a Dio è morto, fino ad arrivare a Noi non ci saremo, Canzone per un‘ amica, Vedi cara, Cyrano, Incontro…

Da aprile 2016, oltre alla loro attività concertistica hanno ripreso a collaborare con Francesco Guccini nel progetto “Incontro con Francesco Guccini e i Musici” dove eseguono live tutta la parte musicale del progetto.

I “Musici” sono presenti nell’album NOTE DI VIAGGIO (capitolo 1 e 2) VENITE AVANTI, l’album prodotto e arrangiato da Mauro Pagani dedicato a Francesco Guccini che vede, fra gli altri, la partecipazione di Ligabue, Carmen Consoli, Elisa, Manuel Agnelli etc…

NERI MARCORÈ, attore, cantante, narratore artista a 360° gradi, ha già reinterpretato con straordinario consenso di pubblico lavori di Fabrizio  Andrè e Giorgio Gaber – “Come una specie di sorriso”, “Da Faber a Gaber”.

Questa è la sua prima volta che interpreta lavori di Francesco Guccini, con i Musici.

Nuova Produzione I Concerti nel Parco – Prima assoluta

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Neri Marcorè “Parole che non trovo”
Musici-Guccini
Latta-nuovo-singolo-"Lacrime-del-paradiso"

Latta nuovo singolo “Lacrime del paradiso”; prodotto da Ventidieci.


Latta nuovo singolo. Questo brano segna l’evoluzione del percorso artistico di Latta, un brano molto speciale scritto con grande emozione.

“Ho deciso di far uscire questo nuovo singolo proprio ora, dopo l’emergenza legata al virus Covid19, perché lo ritengo molto attuale.

Latta nuovo singolo. Il brano parla di evadere, fuggire dalla vita urbana e dalla routine quotidiana, della ricerca di avventura.

Storie da raccontare, di vivere la vita intensamente, di amicizie che vanno e vengono durante il periodo estivo, e poi, alla fine di tutto, tornare indietro, ma arricchiti di nuove esperienze, un viaggio senza una meta precisa.

Perché noi siamo gli unici che possiamo fare qualcosa con la consapevolezza di poter realizzare i nostri sogni.

Altro concetto fondamentale del brano è l’accettazione della propria condizione e la metafora con la pioggia esprime proprio questo:

quando impareremo a gioirne e goderne, senza cercare riparo, allora saremo in grado di apprezzare la vita fino in fondo, sia le cose belle ma anche quelle meno piacevoli.

Se riuscissimo ad accettare tutto questo, ed avere la forza di crederci fino in fondo, allora saremmo più felici.” ( Latta )

Alberto Lattanzi, in arte Latta, cantante, songwriter e produttore musicale romano, coltiva la sua passione per la musica sin da quando era bambino.

Nato il 29 Novembre 1994 l’artista, cresciuto tra sogni ed emozioni, dopo aver avviato vari progetti in collaborazione, decide di proseguire il suo percorso come cantante solista parallelamente agli studi musicali (Conservatorio Licinio Refice in “Tecnico del Suono” e Bachelor of Arts in “Popular Music Production” presso Sonus Factory).

Dal sound sempre aggiornato con la wave moderna, Latta entra nella Ventidieci Label, con la quale crea un progetto solido.

Il 20 Luglio 2019 Latta si esibisce per la prima volta proprio nella sua città natale, Latina, in apertura al concerto del celebre artista Achille Lauro nella tappa più importante del suo tour “Rolls Royce”.

Il 6 Marzo 2020 esce il suo primo singolo, “A noi”, frutto di duro lavoro e tramite il quale l’artista esprime tutto se stesso.

Dedicato ad una persona per lui molto importante, il testo vuole esprimere gratitudine e celebrare tutte le coppie che insieme sono cresciute e hanno raggiunto traguardi.

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“Distanziamento-Sociale”-diventa-un-film

“Distanziamento Sociale” diventa un film, 19 attori si “autoriprendono” sotto lockdown per dimostrare la voglia di tornare presto sul set

“Distanziamento Sociale” diventa un film. E’ disponibile sui social e sul web lo speciale ironico e divertente cortometraggio.

“Distanziamento Sociale”. Corto ideato dallo sceneggiatore e regista Francesco Malavenda con un cast di 19 interpreti di alto livello:

Maurizio Mattioli, Francesco Testi, Stefano Masciarelli, Gigi Miseferi, Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi, Antonio Giuliani, Emy Bergamo, Alvaro Vitali, Carmine Faraco,

Antonio Lo Cascio, Anna Rita Del Piano, Stefania Corona, Claudia Conte, Paola Lavini, Andrea Paris, Gegia, Franco Neri, Gianluca Fubelli.

Prendendo spunto da quello che hanno fatto le orchestre in fase di lockdown il film è stato realizzato con il coinvolgimento degli attori che hanno interpretato la propria parteautoriprendendosi” o facendosi riprendere con il proprio telefono cellulare ed inviandola poi al regista.

La trama è leggera per regalare momenti “spensierati” allo spettatore e tocca diversi argomenti un po’ stravolti dalla condizione di “reclusione forzata”.

Si va dal calcio all’amore, dagli esercizi fisici all’arte culinaria, dal giardinaggio ai tradimenti, ma il fil rouge che lega il tutto è l’amicizia (vera) tra gli attori.

Attori che hanno saputo recitare un copione “simulando” di avere di fronte chi dava la controbattuta.

Ho voluto scrivere e realizzare questo film corto per dare un piccolo “segnale”, per far capire che “ci siamo anche noi”, quelli del cinema.

Non per far polemica, ma per dimostrare la voglia di tornare al più presto ad “aprire” un set!”.

Malavenda spiega che tecnicamente si è avvalso della collaborazione “soltanto” di tre persone:

Emiliano del Frate, montatore, Davide Granelli, dronista, e Tony De Simone per le musiche originali (Lebrel).

DISTANZIAMENTO SOCIALE TRAILER: https://youtu.be/UAso3VilRGU

DISTANZIAMENTO SOCIALE CORTO: https://youtu.be/2iU6WrpVFJo

Ufficio stampa:

Donatella Gimigliano

Giornalista – Relazioni Pubbliche & Comunicazione

Socio Professionista Qualificato FERPI

Cellulare: +39 3287310171

Email: d.gimigliano@bixpromotion.it

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Piper-Club-di-Roma

Piper Club di Roma “Max Video Show”, mercoledì 17 giugno 2020 dalle ore 19:00

In esclusiva sulla pagina FaceBook di From My House In Da House


Non la classica diretta improntata su un singolo artista, quella ideata da Marco Moreggia, noto Dj e producer musicale – già ideatore de “I Ragazzi Terribili”, movimento attivo dal 1987 nella scena capitolina e non solo.

Una vera e propria Azione Artistica che ha l’obiettivo di porre l’attenzione su tutti i lavoratori e le lavoratrici del mondo della notte.

Mettendo in evidenza l’attuale situazione di crisi, insicurezza e frustrazione che ha colpito il mondo del clubbing italiano a causa dell’emergenza Covid-19.

Dimenticato da qualsiasi decreto, il popolo della notte ha cercato in tutti i modi di sensibilizzare le autorità governative a riconoscere l’esercito silenzioso che anima i club e le discoteche di tutta Italia.

Piper Club di Roma “Max Video Show”.

Ma probabilmente ciò che mancava era proprio una panoramica su quelle che sono le maestranze che si attivano per ogni appuntamento della night life.

Ed è questa l’idea di fondo del Mix Video Show: presentare tutti gli operatori e le operatrici di questa particolare impresa culturale chiamata “Discoteca”.

Il video sarà girato negli spazi dello storico Piper Club di Roma che ancora oggi, nonostante il lockdown, rappresenta un lavoro stabile e ben retribuito per centinaia di persone (alcune di loro oggi in cassa integrazione).

Le riprese inizieranno proprio dall’ingresso dove – come di consueto – trovano posto il portiere e i/le responsabili all’accoglienza del pubblico, passando per la cassa.

Il guardaroba, il bar che in questo caso verrà rappresentato dal Jerry Thomas – considerato una delle realtà più importanti a livello nazionale e internazionale.

Una location dove si beve meglio al mondo – fino a raggiungere le consolle audio-luci e quella del DJ.

Nemmeno la cosiddetta signora dei bagni sarà dimenticata, perché non viene semplicemente considerata un’impiegata delle pulizie, ma spesso è il primo supporto per i clienti che magari hanno bevuto un po’ di più.

Nel progetto, a livello artistico, sono coinvolti Fabrizio Bosso, noto trombettista, alfiere italiano del jazz che darà fiato al suo strumento musicale

Accompagnato dalle selezioni musicali di Marco Moreggia e dalla performance artistica di Tiziana Minu e Francesca Cama che infonderanno attimi di magia con le loro evoluzione aeree.

Le riprese saranno a cura del noto montatore video Alessio Borgonuovo, autore di numerosi video clip di successo e di Giovanni La Gorga.

Le riprese verranno girate nel locale completamente privo di pubblico, a creare un’atmosfera surreale, proprio per far percepire la situazione di incertezza che tutti gli addetti ai lavori del settore stanno vivendo.

La consolle sarà fornita da Onset, noto Professional Audio Light & Video Equipment della capitale.

All’iniziativa è collegata un’azione benefica attraverso una raccolta fondi a favore di D.I.Re Donne in Rete contro la violenza.

La più grande associazione nazionale di centri antiviolenza e case rifugio che, in questo periodo di lockdown che ha aggravato la condizione di molte donne costrette in casa con i propri partner maltrattanti.

La Rete ha continuato a offrire supporto e accoglienza nonostante le mille difficoltà.

Si potrà contribuire al progetto di crowdfunding “Libere dalla violenza”. Le informazioni per la raccolta fondi verranno date in sovraimpressione video.

Il video sarà trasmesso sul web, dalla piattaforma facebook, all’interno della pagina From My House In Da House, il format musicale creato nel 2018 da Giovanni La Gorga aka Dj Giovannino.

Ufficio Stampa HF4 Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

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Federico Mondelci-&-Paolo-Biondi-in-Visioninmusica

Federico Mondelci & Paolo Biondi. Il “Live at Home” di Visioninmusica

Federico Mondelci & Paolo Biondi. Prossimo appuntamento su un mix di musica crossover che vede protagonista un grande interprete di sax…

Federico Mondelci & Paolo Biondi a Visioninmusica. Link per seguire la diretta: https://youtu.be/2NkgONbmhd8

Federico Mondelci & Paolo Biondi. Giovedì 11 giugno, alle ore 19:00Visioninmusica offrirà a tutti gli ascoltatori in rete una nuova performance “Live at Home”.

Da Ostra Vetere (AN) sarà Federico Mondelci, uno dei maggiori e più apprezzati sassofonisti del panorama musicale internazionale, in duo con il pianista Paolo Biondi, il protagonista di un concerto con in programma alcuni brani tratti dal proprio repertorio.

Verranno eseguiti infatti i Preludi for sax and piano di George Gershwin nell’elaborazione di Fabio Masini, il primo movimento della Sonata per sax alto e piano di Phil Woods, Soledad e Ausencias di Astor Piazzolla e Pequeña Czarda di Pedro Iturralde.

La diretta andrà in onda in streaming sul canale YouTube di Visioninmusica e come sempre, nel corso del collegamento, si potrà contribuire volontariamente a personali donazioni a favore dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni.

Terni città natale di Visioninmusica, a sostegno del diritto alle migliori cure per i pazienti colpiti da Covid-19 nel contesto di una sicurezza sanitaria di interesse generale.

Federico Mondelci & Paolo Biondi. Info e modalità per donare al seguente link: https://www.aospterni.it/pagine/donazioni

I live proseguiranno nell’ultima settimana della rassegna con Daniele Bengi Benati (15 giugno) e Rebel Bit (22 giugno). 

Oltre all’accessibilità sul canale YouTube di Visioninmusica, sarà inoltre disponibile il link alla pagina del concerto in diretta sulle pagine FacebookInstagram Twitter ufficiali del festival.

Visioninmusica “Live at Home” fa parte di “JIP ON STREAMING”, il primo festival nazionale di jazz sul web, lanciato da Jazz Italian Platform.

Visioninmusica è socio fondatore di Jazz Italian Platform (JIP), associazione nazionale di promoter, assieme a Umbria Jazz, Bologna Jazz Festival, Jazz in Sardegna, Jazz Network,

Pomigliano Jazz, Saint Louis College of Music, Veneto Jazz. JIP condivide sulle sue pagine social tutte le iniziative dei propri associati.

Sassofonista e direttore d’orchestra, Federico Mondelci è uno dei maggiori e più apprezzati interpreti del panorama musicale internazionale.

Diplomato in sassofono al Conservatorio di Pesaro, ha studiato anche canto, composizione e direzione, perfezionandosi al Conservatorio Superiore di Bordeaux sotto la guida di Jean-Marie Londeix e conseguendo il diploma con “medaglia d’oro” all’unanimità.

Federico Mondelci si esibisce insieme alle più importanti orchestre del mondo come la Filarmonica della Scala con Seiji Ozawa,

I Solisti di Mosca con Yuri Bashmet, la Filarmonica di San Pietroburgo e la BBC Philharmonic.

Ha inoltre collaborato con la New Zealand Symphony Orchestra, con l’Orchestra da Camera di Mosca e con l’Orchestra Sinfonica di Bangkok.

Il suo repertorio, ampio e variegato, comprende sia opere della tradizione classica, sia musica del Novecento e opere contemporanee (di autori come Nono, Kancheli, Glass, Donatoni, Sciarrino, Scelsi, Gentilucci, Fitkin, Piovani e Nyman.

Alcuni di questi hanno composto espressamente per lui). Come direttore d’orchestra è stato a sua volta affiancato da celebri solisti del calibro di Ilya Grubert, Kathryn Stott, Pavel Vernikov, Nelson Goerner, Francesco Manara, Natalia Gutman e Luisa Castellani.

Le esecuzioni di Federico Mondelci, sia orchestrali che cameristiche, sono incise su etichette Delos e Chandos.

Nel 1982 ha fondato l’Italian Saxophone Quartet e nel 1995 l’Italian Saxophone Orchestra.

Da allora si esibisce con entrambe queste apprezzate formazioni sia in Italia che all’estero.
In occasione del bicentenario della nascita di Adolphe Sax, inventore del sassofono.

Ha ricevuto l’invito dalla Filarmonica di San Pietroburgo a esibirsi come direttore e solista in un concerto di gala tenutosi il 26 giugno 2014, all’interno della prestigiosa stagione musicale diretta da Yuri Temirkanov.

Sarà di nuovo alla Filarmonica di San Pietroburgo nell’aprile del 2020. Nel 2017 Federico Mondelci è stato insignito del titolo di “Marchigiano dell’Anno”.

Visioninmusica 2020 è sostenuta da: MIBACT, Regione Umbria, Camera di Commercio di Terni e Fondazione Carit.   Supporter 2020: All Food, Fucine Umbre,

Avis Comunale Terni, Hotel Michelangelo, Bar Umbria, Ristorante “Bettolone”, STAS, Studio Foscoli Consulenza. Media partner 2020: Fedeltà del Suono, Costruire HiFi, Radio Galileo, Radio Incontro, Umbria 24, Vivo Umbria, Umbria Eventi.   

Partner 2020: FAI Delegazione di Terni, Jazz Italian Platform, Europe Jazz Network.

Associazione Visioninmusica

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Niccolò-Fabi-vine-il-premio-amnesty

Niccolò Fabi “Io sono l’altro”, Niccolò vince nella sezione Big.

Niccolò Fabi. La premiazione durante il Festival “Voci per la Libertà, una canzone per Amnesty”. In programma dal 31 luglio al 2 agosto a Rosolina Mare Rovigo

Niccolò Fabi “Io sono l’altro” è la canzone vincitrice per il 2020 del Premio Amnesty International Italia nella sezione big.

Sezione creata nel 2003 da Amnesty International Italia e dall’associazione culturale Voci per la Libertà per premiare il migliore brano sui diritti umani pubblicato nel corso dell’anno precedente da un personaggio di spicco della musica italiana.

La canzone è all’interno del disco “Tradizione e tradimento”, pubblicato a ottobre 2019 e anticipato proprio da “Io sono l’altro”.

La premiazione avverrà il 2 agosto durante la serata finale della 23a edizione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, che si terrà dal 31 luglio al 2 agosto a Rosolina Mare (Rovigo).

Ci saranno vari ospiti musicali, che saranno annunciati prossimamente, e con le semifinali e finali della sezione emergenti del Premio Amnesty.

Il bando di concorso di questa sezione si è chiuso da pochi giorni.

Ora l’organizzazione ha iniziato le selezioni per individuare gli otto brani che si contenderanno il premio a Rosolina Mare.

Riguardo alla canzone vincitrice, Niccolò Fabi ha spiegato che “l’altro che mi interessa non è necessariamente il diverso, nella accezione più iconografica e scontata della diversità etnica sociale o religiosa.

Ho provato a parlare semplicemente dell’altro e della sua importanza.

Di ogni altro che è il potenziale responsabile della nostra salvezza come della nostra infelicità, così come reciprocamente noi lo siamo della sua.

Sono particolarmente orgoglioso che Amnesty International e Voci per la libertà abbiano riconosciuto come riuscito il mio tentativo, premiando questa canzone”.

Niccolò Fabi. Emanuele Russo, presidente di Amnesty International Italia, ha affermato: 

“In un momento drammatico come quello che stiamo vivendo non potevamo non premiare ‘Io sono l’altro’ di Niccolò Fabi, una riflessione sull’importanza dell’empatia, sull’altro, sul ‘diverso’.

“Io sono l’altro” è un testo profondo che esalta la musica per merito della sua intensità, che racconta di un tempo in cui si tende a preferire egoismo e chiusura rispetto alla comprensione e alla conoscenza dell’altro.

Racchiude in sé tutte le campagne che Amnesty International porta avanti da quasi 60 anni.

Senza comprensione, empatia e rispetto reciproco non si potrà mai mettere fine alla catena di violazioni dei diritti umani a cui assistiamo, ogni giorno.

‘Io sono l’altro’, frutto della vena poetica e dell’impegno civile di Niccolò Fabi, sarà un prezioso alleato nelle nostre campagne in difesa dei diritti umani.”

In lizza per il Premio c’erano anche Brunori Sas con “Al di là dell’amore”, Levante con “Andrà tutto bene”, Fiorella Mannoia con “Il peso del coraggio”, 

Motta con “Dov’è l’Italia”, Willie Peyote con “Mostro”, Daniele Silvestri con “Qualcosa cambia”, Tre allegri ragazzi morti con Pierpaolo Capovilla con “Lavorare per il male”, 

Margherita Vicario con “Mandela” e The Zen Circus con “L’amore è una dittatura”.

Il premio viene assegnato da una nutrita giuria composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, addetti ai lavori, referenti di Amnesty International e di Voci per la Libertà.

Ne hanno fatto parte quest’anno:

Claudio Agostoni (Radio Popolare), Giò Alajmo (Spettakolo.it), Diego Alligatore (Smemoranda), Giuseppe Antonelli (linguista),

Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Massimo Arcangeli (linguista), Valeria Benatti (Rtl 102.5), Marta Cagnola (Radio24),

Angela Calvini (Avvenire), Marco Cavalieri (Radio Elettrica), Francesca Cheyenne (Rtl 102.5), Angiola Codacci Pisanelli (l’Espresso),

Massimiliano Colletti (Radio Città del Capo), Valerio Corzani (Rai Radio 3), Silvia D’Onghia (Il Fatto Quotidiano), Enrico de Angelis (storico della canzone),

Danilo De Blasio (Festival dei diritti umani), Katia Del Savio (Indiana Music Mag), Enrico Deregibus (operatore culturale), Maria Antonia Fama (Radio Articolo 1),

Federico Guglielmi (AudioReview), Ambrosia Jole Silvia Imbornone (Rockerilla), Andrea Laffranchi (Corriere Della Sera), Michele Lionello (Voci per la Libertà),

Luigi Manconi (sociologo), Stefano Miliani (Globalist), Giommaria Monti (Rai3), Riccardo Noury (Amnesty International Italia), Simona Orlando (il Venerdì di Repubblica),

Elisa Orlandotti (FunnyVegan), Angelo Pangrazio (Tgr Veneto), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Rai Radio 1), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta),

Gianni Rufini (Amnesty International Italia), Valeria Rusconi (la Repubblica), Emanuele Russo (Amnesty International Italia), Giordano Sangiorgi (Mei),

Renzo Stefanel (Classic Rock Italia), Marcella Sullo (Gr Rai), Monica Triglia (allonsanfan.it), Giorgio Testi (regista), Giulia Caterina Trucano (Grazia),

John Vignola (Rai Radio 1), Savino Zaba (Rai Radio 1).

“Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” si inserisce nella più amplia programmazione di “Arte per la Libertà – La barca dei diritti”.

Il festival della creatività per i diritti umani nato dall’unione di Voci per la Libertà e Deltarte, un’anima più musicale e una più legata all’arte contemporanea.

Un’iniziativa di: Associazione Voci per la Libertà, Amnesty International Itralia, Comune di Rosolina.

Con il contributo di: CGIL Rovigo, CISL Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Eventi culturali”.

Partner tecnici: Pro loco Rosolina, ARS audio & light, Idee Grafiche, Press4All, Mei – Meeting degli Indipendenti, OPS Group, Rete dei Festival, Studioartax, Musplan.

Media partner: FunnyVegan, ViaVaiNet, Collettiva, Noise Symphony, Indieffusione.

Radio partner: Radio Popolare, Radio 41, Viva La Radio! Network, Atom Radio, IwebRadio, Oradio.it, Radio Atlanta, Radio Bellissima,

Radio Bla Bla network, Radio Città Benevento, Radio Eco Sud, Radio Elettrica, Radio Garda, Radio L’Olgiata, Radio Michelle, Radio Pico,

Radio Ragusa, Radio Sanremo, Radio Sardinia, Radio Sette Asiago, Radio stereo 5, Rt Radio Terapia, Studio Emme Network, Studio Tre Radio, Studio Uno Abruzzo, UnicaRadio, Webradio 63.

Per informazioni e aggiornamenti: www.vociperlaliberta.it

ufficio stampa: Monferr’Autore

monferrautore@gmail.com

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I-Festival-del-Fumetto

I Festival del Fumetto. Per la prima volta si uniscono e chiedono al Governo l’adozione di misure straordinarie a sostegno delle manifestazioni culturali escluse dal Fondo Cultura

I Festival del Fumetto 5 giugno 2020 – Quando si parla di fumetto si parla di cultura e si parla anche di editoria, industria, imprenditoria, artigianalità, creatività, professionalità, filiera. 

I più importanti festival dedicati alla nona arte uniscono oggi le loro forze con l’obiettivo di far riconoscere il valore culturale dei fumetti.

Forze di tutto il mondo che vi gravita attorno, per promuovere il linguaggio fumettistico e stabilire un dialogo duraturo e proficuo con le Istituzioni.

I Festival del Fumetto. L’Emergenza Covid-19 ha messo a dura prova tutti i comparti economici e produttivi del Paese.

Il settore che sembra più lontano dalla previsione di una ripresa, e ancora privo di politiche per la sua tutela e sviluppo, è proprio quello degli eventi.

In particolare quello degli eventi dinamici, ovvero delle manifestazioni affollate – come i festival – che si alimentano principalmente della specificità aggregativa degli assembramenti.

L’attuale emergenza sanitaria e le misure di contenimento a breve termine aprono pochi spiragli di possibilità organizzative.

Le perdite economiche subite dai festival di fumetto italiani nel 2020 sono un dato già evidente, determinate come sono da: mancata vendita dei biglietti, mancato introito di contributi e sponsorizzazioni.

Mancati emolumenti a dipendenti e professionisti che a vario titolo collaborano con le strutture organizzative, mancato supporto al volontariato fondamentale nella realizzazione della maggior parte degli eventi culturali.

Ecco perché le manifestazioni più importanti d’Italia richiedono misure urgenti, puntuali e dedicate, e auspicano un dialogo con le Istituzioni preposte ad affrontare l’impatto economico della pandemia nei diversi settori dell’economia e della cultura.

Le azioni da porre in essere dovrebbero contenere l’impatto dell’emergenza sanitaria su una filiera apparentemente ‘invisibile’ che, tuttavia, contribuisce allo sviluppo dei territori.

Continua a dare lustro all’Italia nel panorama delle industrie culturali creative internazionali, così come lo fanno le industrie delle arti visive (cinema e teatro, infatti, sono stati esplicitamente considerati nel testo che riguarda il Fondo Cultura del Decreto Rilancio).

  • Questo appello è sottoscritto da ARF! Festival (Roma), Be Comics! (Padova), B-Geek (Bari), BilBOlBul (Bologna), Cesena Comics & Stories,
  • COMICON (Napoli), Etna Comics (Catania), Lanciano nel Fumetto, Le Strade del Paesaggio (Cosenza), Lucca Comics & Games,
  • Lucca Collezionando, Mostra Mercato del Fumetto ANAFI (Reggio Emilia), Palermo Comic Convention, Pescara Comix & Games, Rapalloonia!
  • Mostra Internazionale dei Cartoonists (Rapallo), Riminicomix, San Beach Comix (San Benedetto del Tronto), TCBF Treviso Comic Book Festival,
  • Teramo Comix, Tiferno Comics (Città di Castello), Torino Comics, Varchi Comics (Montevarchi), Venezia Comics

23 manifestazioni di respiro nazionale e internazionale, con un bagaglio storico importante, ben radicate nei propri territori, in dialogo con amministrazioni locali, nazionali ed europee.

Ogni anno offrono una pluralità di eventi capaci di attirare un pubblico numeroso ed eterogeneo, che va oltre il milione di presenze con un indotto economico e una ricaduta sui territori intorno ai trecento milioni di euro.

Come i festival di approfondimento culturale, o come quelli dedicati al cinema, al teatro e alla musica, i festival dedicati al fumetto rappresentano dunque una realtà solida e strutturata in Italia.

Un insieme di appuntamenti che durante l’anno contribuisce a comporre un fitto calendario di iniziative culturali, editoriali e commerciali, occasioni significative e uniche per frequentare determinati luoghi o scoprirli proprio grazie a specifici programmi di eventi.

In questo senso, i festival di fumetto non sono assimilabili solo a fiere o a eventi collaterali.

Vere e proprie piattaforme culturali in grado di attirare energie creative, aggregare operatori commerciali e pubblico (un pubblico variegato e trasversale composto da famiglie, ragazzi, studenti, appassionati, turisti).

Sono peraltro soggetti essenziali allo sviluppo socio-economico delle città, delle regioni e dell’intero sistema dell’industria culturale in Italia.

Trascurarli significherebbe vanificare investimenti pluriennali, annientare i risultati raggiunti sino ad oggi e danneggiare irreversibilmente una filiera produttiva, con il rischio di impoverire uno degli asset creativi che contraddistinguono il nostro Paese.

Un patrimonio di manifestazioni al servizio della valorizzazione di un linguaggio e di un settore produttivo di cui l’Italia è da tempo uno dei leader mondiali, e primo produttore europeo per numero di titoli all’anno.

Un patrimonio festivaliero che intende riaffermare la propria capacità di guardare avanti, sollecitando le Istituzioni a difenderla e sostenerla nella fase di complessa ricostruzione che attende tutta la filiera.

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La-nuova-insegna-teatro-Lo-Spazio


“La nuova insegna” Teatro Lo Spazio. Mascherine, un metro di distanza e percorsi evidenziati.


“La nuova insegna” Teatro Lo Spazio di Roma accoglie i tanti amici e attori giunti per inaugurare la nuova insegna, accesa dalla direzione in segno di speranza per l’intera categoria teatrale.

Un’insegna che è divenuta simbolo di cambiamento profondo per il palco del quartiere San Giovanni, oggi diretto artisticamente da Manuel Paruccini, ex primo ballerino del Teatro dell’Opera.

Da gennaio 2020 alle prese con una vera e propria rifondazione dello spazio off capitolino, coadiuvato dalla collaborazione del giovane Riccardo Casertano e da Antonella Granata alla guida della produzione.

Un brindisi contingentato negli spazi, ma non nelle emozioni, forti, come quelle che passano attraverso gli occhi di Paruccini, dietro una mascherina targata Lo Spazio, pronta ad apparire sui volti del futuro pubblico post-Covid.

Per salutare l’accensione della nuova direzione di Via Locri, giungono tanti volti della danza vicini al neo direttore, come Luciano Cannito, coreografo e regista di fama indiscussa, tra i docenti esterni in forza a Maria De Filippi per il seguitissimo Amici.

“La nuova insegna”. Poco dopo giunge anche Gaia Straccamore, ex prima ballerina ed Etoile del Teatro dell’Opera, oggi insegnante della prestigiosa accademia omonima.

Insieme a loro arriva anche l’attrice e regista Annalisa Favetti, seguita dai colleghi attori Riccardo Castagnari, Gianni De Feo, Gianluca Ferrato e dalla drag singer Maruska Starr.

A salutare l’apertura anche i registi Geppi Di Stasio, Fabrizio Bancale e Pino Ammendola, in coppia con Maria Letizia Gorga.

Un gesto importante quello voluto dalla nuova direzione che, nonostante l’apertura ridotta, è pronta a scommettere sulla ripartenza con un tentativo pratico di apertura contingentata.

Da lunedì 15 a mercoledì 17 giugno infatti, il Teatro Lo Spazio ospiterà Attilio Fontana ed Emiliano Reggente con lo spettacolo dall’ironia sanificata, dal titolo “Fase Show“, un test che andrà in scena per tre giorni con tre repliche al giorno, intervallate dalla sanificazione anticontagio.

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona

carlafabistampa@gmail.com – savonaroberta@gmail.com

Carla 338 4935947 | Roberta 340 2640789

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La-nuova-insegna-Teatro-Lo-Spazio
Nadimop (Nadia Straccia) “Live at Home”

Nadimop (Nadia Straccia). Recupera il suo “Live at Home” per Visioninmusica

Nadimop (Nadia Straccia)Evento saltato lo scorso 21 maggio l’artista italo-americana dalla grande voce soul

Nadimop (Nadia Straccia). Link per seguire la diretta: https://youtu.be/XsynMvEHVD8

Recupererà la sua data lunedì 8 giugno, alle ore 19:00, con una performance per “Live at Home” da Roma, Nadia Straccia, in arte Nadimop.

Cantante italo-americana che spazia in vari generi musicali, dal gospel al soul, dal funky all’house, chill, ambient, rap e jazz.

Saltata a causa di problemi tecnici lo scorso 21 maggio, la diretta streaming, in onda sul canale YouTube di Visioninmusica.

L’artista si esibisce in un “one woman show” unplugged, accompagnata dalla sua chitarra acustica.

Nel corso del collegamento, come è oramai consuetudine, verrà data la possibilità di contribuire volontariamente a personali donazioni a favore dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni.

Terni città natale di Visioninmusica, a sostegno del diritto alle migliori cure per i pazienti colpiti da Covid-19 nel contesto di una sicurezza sanitaria di interesse generale.

Info e modalità per donare al seguente link: https://www.aospterni.it/pagine/donazioni

I live proseguiranno nei prossimi giorni con Federico Mondelci/Paolo Biondi (11 giugno)Daniele Bengi Benati (15 giugno) e Rebel Bit (22 giugno). 

Tutti i live saranno accessibili in diretta streaming sul canale YouTube di Visioninmusica.

Sarà inoltre disponibile il link alla pagina del concerto in diretta sulle pagine FacebookInstagram Twitter ufficiali del festival.

Visioninmusica “Live at Home” fa parte di “JIP ON STREAMING”, il primo festival nazionale di jazz sul web, lanciato da Jazz Italian Platform.

Visioninmusica è socio fondatore di Jazz Italian Platform (JIP), associazione nazionale di promoter, assieme a Umbria Jazz, Bologna Jazz Festival, Jazz in Sardegna, Jazz Network, Pomigliano Jazz, Saint Louis College of Music, Veneto Jazz.

JIP condivide sulle sue pagine social tutte le iniziative dei propri associati.

Nadia Straccia, conosciuta anche come Nadimop, è cantante, compositrice, attrice e dj.

Nata a Detroit ma di origini italiane si è esibita in Giappone, Europa e USA.

Ospite di vari gruppi vocali tra i quali ricordiamo The Chicago High Spirits e SAt&B è stata corista per alcuni artisti internazionali quali Michael Bolton, Mick Hucknall, Noa, Dee Dee Bridgewater,

Gloria Gaynor, Amii Stewart e artisti italiani quali Giorgia, Alexia, Biagio Antonacci, Ron, Pino Daniele, Massimo Ranieri, Massimo Lopez, Claudio Baglioni e Christian De Sica.

La sua vena artistica viaggia tra ritmi soul, funky, chill, ambient, rap e jazz.

Visioninmusica 2020 è sostenuta da: MIBACT, Regione Umbria, Camera di Commercio di Terni e Fondazione Carit.   Supporter 2020:

All Food, Fucine Umbre, Avis Comunale Terni, Hotel Michelangelo, Bar Umbria, Ristorante “Bettolone”, STAS, Studio Foscoli Consulenza. 

Media partner 2020: Fedeltà del Suono, Costruire HiFi, Radio Galileo, Radio Incontro, Umbria 24, Vivo Umbria, Umbria Eventi.   

Partner 2020: FAI Delegazione di Terni, Jazz Italian Platform, Europe Jazz Network.

Associazione Visioninmusica

tel. +39 0744 432714

cell. +39 333 2020747

info@visioninmusica.com

www.visioninmusica.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Agricooltour-Festival-2020-si-farà...-e-sarà-bellissimo!

“Agricooltour Festival 2020″. Confermata la nuova edizione del festival, pur nel rispetto delle norme anti-covid. Ancora aperte le candidature per artisti e strutture

Agricooltour festival 2020 riparte insieme a voi… e sarà bellissimo!

L’edizione 2020 dell’evento di Isola Tobia Label, vi terrà infatti compagnia anche quest’estate, ovviamente nel pieno di rispetto delle norme anti-Covid.

Ci divertiremo insieme, cercando di allontanare il grigio di questi mesi con i colori della natura e della buona musica d’autore.

Proseguiremo così il percorso iniziato da Carlo Mercadante nel 2016, che ha portato il suo repertorio musicale tra fattorie e aziende agricole di tutta Italia,

e proseguito negli anni sempre con l’obiettivo di accostare le bellezze e le genuine tipicità del Bel Paese alla semplicità di un concerto acustico.

Le candidature degli artisti sono prorogate fino al 10 giugno 2020 e potranno essere effettuate a questo form: isolatobialabel.com/agricooltour/form-agricooltour-artisti.

Le strutture avranno invece la possibilità di inviare la propria richiesta per essere una delle sedi di Agricooltour festival fino al 30 giugno 2020,

Basta compilare il form presente al link isolatobialabel.com/agricooltour/agricooltour-form-1 oppure contattando il numero 351 8307228.

Si accettano proposte da masserie, fattorie didattiche, luoghi di interesse ambientale (parchi, percorsi etc.),

siti archeologici, B&B situati in mezzo alla natura, agriturismi, orti cittadini, borghi, comunità di recupero e case famiglia).

Sono esclusi i live club, organizzazioni in città e, genericamente, strutture adiacenti al normale traffico cittadino.

Per maggiori informazioni potete consultare il bando disponibile alla pagina isolatobialabel.com/agricooltour.

Intanto hanno già riconfermato loro adesione per il 2020:

  • Aire Agriturismo (Demonte, CN – Piemonte)
  • Azienda Agricola Rosario Pendolino (Aragona, AG – Sicilia)
  • Fattoria Naturalmente (Andria, BAT – Puglia)
  • Fattoria sociale Il Giardino dei Ciliegi (Montemitro, CB – Molise)
  • La Casa sulla Roccia (Enna – Sicilia)
  • Myricae (Farigliano, CN – Piemonte)
  • Nuvolive Glamping (Castelvetrano, TP – Sicilia)

#Nutriamolamusica con le dovute distanze, ma tutti insieme!

Altre iniziative Isola Tobia Label

Godetevi la musica dei nostri artisti e acquistatela su isolatobialabel.com/chiosco. Tra le ultime uscite vi ricordiamo Una forma d’amore che mi devo di Mizio Vilardi e Partenze di Liana Marino!

Contatti ad uso stampa

Ufficio Stampa Isola Tobia Label ufficiostampa@isolatobialabel.com
Responsabile:
Maria Ilenia Crifò Ceraolocell. 320 9032766

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Agricooltour-Festival-2020-si-farà...-e-sarà-bellissimo!
Max Giusti e Alessandro Rosciolo

“L’estate felice” la nuova sfida di Alessandro Roscioli e Max Giusti

“L’estate felice”. Mercoledì 3 giugno 2020 apre Rosciolino, un Roscioli all’aperto, una trattoria / pizzeria bordo piscina, con ampi spazi in cui, in totale sicurezza, poter pranzare e cenare o fare un aperitivo al fresco. 

“L’estate felice”. Rosciolino nasce come sfida in un periodo faticoso e davvero difficile per la ristorazione e per tutto il comparto Ho.Re.Ca.

Dopo aver riaperto la storica Salumeria di Via dei Giubbonari, il 25 maggio, Alessandro Roscioli ha realizzato nonostante gli sforzi e l’impegno, gli spazi del suo ristorante non sarebbero bastati per concretizzare un inizio di reale recupero dell’attività ventennale che la Salumeria Roscioli era abituata a fare.

C’era bisogno di nuovi spazi, nuove energie e nuove idee. 

Cercando uno spazio verde abbastanza grande e non troppo lontano dal Centro, Alessandro Roscioli ha contattato un amico di vecchia data, il noto attore Max Giusti, gestore di Play Pisana, un grande centro sportivo a 15 minuti di macchina da Largo Argentina, e gli ha proposto di iniziare una nuova avventura: aprire un Roscioli all’aperto, grande, sicuro e capace di accogliere fino a 180 coperti.

Una settimana di organizzazione ed è nato uno dei progetti più lampo e vivaci della ristorazione italiana.  

In una grande area bordo piscina, circondata da campi da tennis, padel e calcetto, Alessandro e Max hanno reinventato un Roscioli più popolare, un format per tutti dove mangiare i grandi classici Roscioli e qualche intelligente piatto da trattoria. 

Rosciolino varierà durante la giornata e la settimana. Il Chiosco bordo piscina sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 con una carta di piccoli piatti e snack dalla cucina per cui si potrà mangiare qualcosa prendendo il sole, fra un tuffo e l’altro, in totale relax.

Dalle 18 alle 23:30 il Chiosco si trasformerà in Cocktail bar e oltre al menu aperitivo offrirà anche un’interessante selezione di Cocktail curati dal barman Tommaso Borghi.

La Trattoria con Pizza sarà aperta solo la sera durante settimana, mentre nel week end sarà aperta a pranzo e a cena.

Una delle grandi novità di Rosciolino è la presenza in carta della pizza, non quella “scrocchiarella” dell’Antico Forno Roscioli, che troverete comunque nel cestino del pane, ma quella tonda al piatto affidata alle abili mani di Luca Issa, proprietario del Piccolo Buco di Via del Lavatore a due passi dalla fontana di Trevi. 

Ottima cucina, grandi prodotti e vini, fantastiche pizze, relax e tanto sport: questa sarà la chiave per un’estate romana più felice.

Il centro sportivo Play Pisana è aperto a tutti, non ha costi associativi e offre, ad ingresso e con prenotazione, la piscina, campi da tennis, da padel e calcetto. 

“Quasi 3 anni fa insieme ai miei soci Daniele Aprile, Matteo Murzilli e Stefano Spezia, mi sono lanciato nell’avventura ristorazione.

Oggi sono felice di iniziare a collaborare con Alessandro, su questo progetto unico, apportando la mia chiave creativa, ironica e ottimista della vita.

Torneremo, anzi torniamo, a sorridere, a ridere, a essere felici!” Max Giusti

“Ci stiamo facendo in quattro per tentare di ritrovare una normalità lavorativa, anche se è molto faticoso.

Aprire un nuovo ristorante in questa fase può sembrare folle, ma per me è soprattutto un segnale di ripresa lavorativa per tutti i ragazzi del mio staff e un messaggio positivo per i romani che desidero siano sicuri di poter uscire e godersi in sicurezza l’estate in città. 

Certo speriamo che lo Stato e la città si accorgano di questo, che riconoscano i salti mortali che stiamo facendo, ma questo è un altro discorso!” Alessandro Roscioli

Rosciolino accoglierà tutti clienti in totale sicurezza, garantendo distanziamento e applicando tutte le normative del DPCM Coronavirus: distanza tavoli, mascherine e guanti di tutto il personale, presenza di gel sanificanti nella struttura.

“L’estate felice”. QR code menu, flussi entrata e uscita differenziati, sanificazione regolare e frequente.

Rosciolino 
Via dei Matteini 35, Roma

Zona Pisana, a 15 minuti dal centro

Il Chiosco bordo piscina è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 23:30.

Il Cocktail bar è aperto dalle 18:00 alle 23:30.

La Trattoria con Pizza è aperta dal Lunedì al Venerdì dalle 19:30 alle 23:30.

Il Sabato e la Domenica dalle 12:30 alle 16:30 e dalle 19:30 alle 23:30.

Prenotazioni 

06 66165068 (dalle 11:00 alle 23:00)

Menu e informazioni su www.rosciolino.it

Media Relations Max Giusti
CGP Srl 

Giorgio Cipressi & Giovanna Palombini
348.2818620 – palombini.giovanna@gmail.com

Ufficio stampa Roscioli
RoscioliLab
rosciolilab@gmail.com

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Maurizio-Mattioli-non-abbandonateci

“Non abbandonateci”. Sta riscuotendo un notevole successo, il nuovo video denuncia degli attori Enzo Salvi, Gennaro Calabrese e Maurizio Mattioli.


“Non abbandonateci”. Insieme per sensibilizzare le coscienze e spronare il Governo centrale affinché aiuti l’arte a rimettersi in moto. 

Il divertente videoclip “Non abbandonateci”, girato presso l’agriturismo “La Tenuta dei Piani” ad Ostia, montaggio e regia portano la firma della bravissima Francesca Esposito.

Vede protagonisti tre attori amatissimi dal Bel Paese e che, con la loro ironia pungente ma sana, sollecitano il Governo a non dimenticarsi degli attori e di tutti gli operatori dello spettacolo che devono inevitabilmente essere aiutati a ripartire. 

Nei panni del premier Giuseppe Conte, l’istrionico comico e imitatore reggino Gennaro Calabrese entusiasta di fare parte di un progetto, che, nato da una idea di Enzo Salvi, vuole restituire all’Italia ricca di arte, cultura e bellezza, la dignità che merita.

“Il Coronavirus, in questi mesi, ha purtroppo stravolto la nostra vita, fermato il nostro lavoro e, oggi più che mai.

Il Governo deve sostenere la cultura, l’arte, i teatri – afferma l’attore Calabrese – Insieme ad Enzo e Maurizio denunciamo l’attuale situazione del settore invitando chi di dovere, a rivedere eventualmente, nelle Regioni dove il Covid-19 è stato arginato, limitazioni e a sostenere concretamente con aiuti economici, gli organizzatori di eventi di tutta Italia.

Oggi, la gente ha paura di andare a teatro o partecipare a qualsiasi evento culturale e i promoter non rischiano né investono su spettacoli che per le restrizioni imposte, riducono i numeri di presenze. 

Tutto il nostro settore è ko: il fonico, l’addetto alle luci, lo scenografo, i costumisti ne risentono quanto l’attore della mancanza di lavoro.

 Il Covid-19 non ha bloccato solo gli attori ma tutte le maestranze che lavorano dietro il palco, dietro un set cinematografico, dietro un live. 

Adesso, è necessaria una ripresa e che sia una ripresa per tutto il Paese”. 

Il videoclip mostra ancora una volta, la bravura di tre attori di razza, geniali a scrivere ed interpretare un testo che, in un solo minuto e 34 secondi, racchiude l’accorato appello di tutti gli artisti italiani desiderosi a tornare tra la gente per strappare sorrisi, emozioni, regalare gioia e momenti di serenità. 

Enzo, Gennaro e Maurizio hanno raccolto un sentimento comune manifestandolo con garbo ed ironia, a chi può davvero cambiare le cose. Adesso, spetta al Governo scegliere da che parte stare. 

Di seguito il link del video

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=947319459054370&id=274047086381614

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