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Beppe Barra “I Concerti nel Parco Estate 2020”

Beppe Barra “I Concerti nel Parco Estate 2020”. Parco di Casa Del Jazz Venerdì 10 luglio ore 21.00 #cisiamo


PEPPE BARRA apre la XXX EDIZIONE de I CONCERTI NEL PARCO 2020 con “TIEMPO”

 La summa di un sommo artista, icona di una Napoli regina dell’immaginario

“TIEMPO”

PEPPE BARRA
PAOLO DEL VECCHIO – chitarre, mandolino
LUCA URCIUOLO – pianoforte, fisarmonica
IVAN LACAGNINA – percussioni
SASÀ PELOSI – basso acustico

I Concerti nel Parco apre venerdì 10 luglio con una Prima Assoluta, “TiempoVoci, suoni e colori di una Napoli del cuore e della fantasia, una commissione del festival all’artista partenopeo de I Concerti nel Parco, che l’ha visto spesso ospite  nel corso di un trentennio di attività.

Lo spettacolo del grande mattatore PEPPE BARRA che è un po’ una summa del suo percorso artistico, espressione di una napoletanità dal sapore passato e dalle sonorità contemporanee.  

La sua voce gli consente di raggiungere in scena risultati sorprendenti, con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio.

Barra entra nella sua Napoli di ieri e di oggi, ne canta l’amore, il sogno, ma anche la deturpazione data dallo scempio ambientale.

Incita il pubblico ad alimentare il sogno, a mettere in armonia quello che è perduto e quello che verrà, in maniera particolarmente accorata e realista, ma al tempo stesso scanzonata e poetica, riuscendo sempre a toccare i cuori in profondità.

Napoli e Peppe Barra sono una cosa sola, una sola storia, una simbiosi totale, frutto di quarant’anni di vita e di “mestiere”, tra la sua città e l’artista, che da sempre interpreta la sua arte come un autentico lavoro di artigianato:

musica e parole si compongono in un unico canovaccio di straordinaria intensità emozionale.

Con l’energia travolgente che lo caratterizza, Peppe Barra restituisce allo spettatore un repertorio che parte dalla contaminazione di brani della tradizione di autori come G.Basile, E. A. Mario, Leonardo Vinci, Ferdinando Russo.

Ad autori contemporanei come Pino Daniele, Giorgio Gaber, Bob Marley, Enzo Gragnaniello. I testi e la musica, con il blues e il jazz, creano architetture sonore in cui convivono suoni antichi e moderni, tammurriate, echi di canzone francese e arie del Settecento.

Uno spettacolo in cui, come sempre, Barra apre lo scrigno dell’esperienza per restituire il tempo, il suo tempo trascorso sul palcoscenico a raccontare l’amore, il dolore, la resistenza di un artista che con il tempo si confronta a viso aperto. 

Biglietti: da 15 a 12.50  euro + dp

Gli spettatori sono pregati di attenersi alle disposizioni ufficiali del Protocollo Sanitario Conferenza Stato/Regioni – Emergenza Covid-19 del 22/05/2020 per gli spettacoli dal vivo ed il cinema.

Ulteriori info: http://www.iconcertinelparco.it/info-e-biglietti-estate-2020/

Relazioni con la stampa: Marina Nocilla 338 7172263; marinanocilla@gmail.com

Maurizio Quattrini: 338 8485333; maurizioquattrini@yahoo.it

Siamo su Facebook, Instagram, Twitter #ConcertiParco20

Info tel. 06.5816987 | 339.8041777
info@iconcertinelparco.it
www.iconcertinelparco.it

LUOGO: CASA DEL JAZZ

INDIRIZZO: Viale di Porta Ardeatina, 55 – 00153 Roma

ORARIO SPETTACOLI ORE 21:00

BIGLIETTI

10 ,25, 27 luglio e 3 agosto da 15 a 12,50 euro+ dp

14 e 26 luglio da 18 a 15 +euro  dp

16, 21 luglio e 2 agosto da 20 a 16 euro + dp

20 e 29 luglio da 25 a 20 euro + dp

Ulteriori info: http://www.iconcertinelparco.it/info-e-biglietti-estate-2020/

VENDITA IN LOCO

La biglietteria a Casa del Jazz è aperta al pubblico dalle ore 18:30 fino a 40 minuti dopo l’inizio dello spettacolo Si consiglia arrivare con congruo anticipo per adempiere alle prescrizioni sanitarie post Covid_19

RIDUZIONI

Veli elenco dettagliato sul sito www.iconcertinelparco.it

PREVENDITE INTERNET                                                

www.ticketone.it

www.groupon.it

PREVENDITE TELEFONICHE                                                

Telefono TicketOne: 892.101

(dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 21:00 e il sabato dalle 9:00 alle 17:00)

Prenotazione posti spettatori diversamente abili

Se interessati, gli spettatori diversamente abili e loro accompagnatori possono effettuare la prenotazione dei posti disponibili scrivendo a info@iconcertinelparco.it entro 3 giorni dalla data dell’evento.

PARCHEGGIO

La Casa del Jazz è servita da un parcheggio adiacente alla villa, in via Cristoforo Colombo angolo viale di Porta Ardeatina

Arrivare in Bus

Utilizzare la Linea 714, frequenza ogni 6 minuti, fermata Colombo/Marco Polo

Arrivare in Metro

Utilizzare la Linea B, fermata Piramide

DOVE MANGIARE

La Casa del Jazz è dotata di un fornito punto ristoro, dove è possibile cenare.

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Beppe Barra “I Concerti nel Parco Estate 2020”

Stagione Teatro Vascello 209/2020 “Mai più soli danza” va in scena il balletto di Roma in “Sogno, una notte di mezza estate.

Dal 25 febbraio al 1° marzo 2020, dal martedì al venerdì h 21 – sabato h 19 – domenica h 17 balletto di Roma in “Sogno, una notte di mezza estate al Teatro Vascello.

Coreografia di Davide Valrosso, Luciano Carratoni, Direzione Artistica Francesca Magnini, Atto unico per 8 danzatori: 4 uomini e 4 donne, In co-produzione con il Festival Oriente Occidente – CID Centro Internazionale della Danza

“Sogno di una notte di mezza estate” è una delle opere più affascinanti di William Shakespeare, una commedia immersa in un’atmosfera fantastica, capace di suscitare emozioni e meraviglia.

Teatro Vascello. In principio l’opera fu destinata a rappresentazioni private, mentre più tardi il testo fu riadattato come spettacolo pubblico.

In bilico tra questa dimensione intima e collettiva, tra surrealismo e folklore, la Compagnia del Balletto di Roma dà origine alla storia fantastica e tenebrosa di coppie d’innamorati che si perdono e s’inseguono in un bosco labirintico, fatto d’insidie e seduzioni.

La creazione di Davide Valrosso riflette su due temi fondamentali: la magia e il sogno. Teatro Vascello.

Magia non è altro che l’amore, simboleggiato nella commedia dal succo di un fiore magico che agisce sugli occhi: è, infatti, con lo sguardo che ci s’innamora per la prima volta scrutando l’oggetto del desiderio.

Altro tema è il sogno, preponderante a tal punto che realtà e fantasia arrivano a confondersi, amplificando lo sguardo su un accadimento a-temporale.

L’elemento onirico è reso dalla presenza di corpi vivi e impalpabili che danzando animano Puck, creatura irreale ma sempre presente che muove, a volte anche senza volerlo, i fili delle relazioni umane.

Puck è vitalità e caos, gioco e divertimento, senza cattiveria. Puck è l’infante irruento e scherzoso che è dentro ognuno di noi.

In termini coreografici la cifra chiave è da ricercarsi in un passaggio fluido da elementi accademici a una danza più materica: tracciati ambivalenti che si nutrono l’uno dell’altro, in un migrare continuo dall’etereo al corporeo.

Attraverso un focus intermittente su situazioni scelte, le azioni si sovrappongono come in una dissolvenza incrociata, inglobando sguardi densi d’immaginazione, in un’esperienza di visione che invita continuamente a “giocare di fantasia”.

Danzatori in colori pastello e scena di un bianco sognante s’immaginano immersi nella stessa sostanza, fatta di materiali sottili che sussurrano e non descrivono.

La coreografia dei duetti e delle parti di gruppo amplifica una densità di presenza voluminosa abbastanza da donare al corpo e alla scenografia una consistenza tangibile e insieme immateriale: saranno gli spiriti irreali dei personaggi a concretizzarsi in un mondo del tutto surreale, ma che ci parla da vicino.

Shakespeare ci fa intuire quanto noi esseri umani siamo insignificanti di fronte a cose che non possiamo in alcun modo controllare.

Ci fa riflettere su come il caos possa essere artefice del nostro destino, poiché nulla possiamo fare – almeno apparentemente – per contrastarlo.

Attraverso la danza del suo “Sogno, una notte di mezza estate” Valrosso ci suggerisce di coltivare il senso trasformativo di questo caos fatto d’inganni, gelosie e tenerezze, accogliendo il potere che pensieri, parole e gesti hanno di farci abbandonare inesorabilmente alla bellezza.

Botteghino info e prenotazioni:

Danza € intero € 20, ridotto over 65 € 15, ridotto under 26 € 12

Abbonamenti e card a partire da 60 euro

Ponentino card € 60,00 a 5 spettacoli a scelta, tra le proposte di teatro, musica e danza giorno e posto libero.

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a favore di Coop. La Fabbrica dell’Attore (ONLUS) BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Via G. Carini 32 di Roma c/c 3842 abi 03069 cab 05078 iban IT89V0306905078100000003842, inserendo la causale “dedica” importo minimo  300€ con detrazione fiscale per le persone fisiche del 15% ART BONUS https://www.teatrovascello.it/wp-content/uploads/2019/06/art-bonus.pdf

TEATRO VASCELLO STRUTTURA DOTATA DI ARIA CONDIZIONATA

Via Giacinto Carini, 78 – 00152 Roma

Tel. 06.5881021/06.5898031

www.teatrovascello.it promozione@teatrovascello.it

IL Teatro Vascello si trova nello splendido quartiere di Monteverde vicino al Gianicolo sopra a Trastevere a Roma, con i suoi 350 posti, la platea a gradinata e il palcoscenico alla greca permette un’ottima visibilità da ogni postazione.

Il Teatro Vascello propone spettacoli di Prosa, Spettacoli per Bambini, Danza, Drammaturgia Contemporanea, Eventi, FestivaL, Rassegne, Concerti, Laboratori

Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano

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Tre monologhi sulla forza, la fragilità, l’ironia e le contraddizioni al femminile. Cuori selvaggi da un concept di Alessandra Izzo al Teatro di Documenti

Teatro di Documenti. “COME LUI MI VUOLE” di e con Sara Ercoli – NOI” di Francesco Olivieri con Eleonora Manara – CUORI SELVAGGI” di e con Alessandra Izzo, Regia di Sara Ercoli

Tre è il numero perfetto! Teatro

Tre sono i monologhi che partono da esperienze autobiografiche, rielaborati e sdrammatizzati per tratteggiare la forza, la fragilità, l’ironia e le contraddizioni al femminile.

E tre sono le donne che si raccontano nel loro rapporto vittima-carnefice senza fronzoli e senza tabù.

È “Cuori Selvaggi”, il concept ideato da Alessandra Izzo, con la regia di Sara Ercoli, in scena il 30 e 31 gennaio al Teatro di Documenti di Roma.

Racchiude tre testi: “Come lui mi vuole” di e con Sara Ercoli; “Noidi Francesco Olivieri con Eleonora Manara; “Cuori selvaggi” di e con Alessandra Izzo.

Le tre protagoniste, Sara Ercoli, Eleonora Manara e Alessandra Izzo, rappresentano tre mondi differenti.          Il primo monologo in scena è “Come lui mi vuole” di e con Sara Ercoli.

Una donna che rivive per un caso fortuito le sue relazioni, esplorando parti di se’. Al Teatro di Documenti.

Non puoi zittire il sogno – dice la protagonista altrimenti ti trovano a sparpagliare la differenziata dei vicini con una boccia di vodka in mano”.

Segue “NOI”, il monologo scritto da Francesco Olivieri e interpretato da Eleonora Manara: una donna decide di cambiare vita, vuole scappare da un incubo ma prima decide di uccidere il marito.

Il male genera sempre il male.

Il terzo monologo in scena è “Cuori selvaggi” di e con Alessandra Izzo.

Narra la storia della figlia di una “casalinga bene” napoletana negli anni ’70, combattuta per le vicissitudini familiari e quella della mamma che si divide tra la voglia di restare e quella di fuggire da un uomo complessato e violento.

Tutto è sostenuto da una graffiante autoironia. La scena è semplice ed essenziale, così come i costumi. Le luci fanno da contorno a questo spettacolo il cui cuore pulsante è la denuncia.

Lo spettacolo sarà in scena il 30 e 31 gennaio al Teatro di Documenti e successivamente in tournée in Italia. E prevista la partecipazione agli appuntamenti della prossima “Estate Romana”.

INFORMAZIONI:

“CUORI SELVAGGI”

30 e 31 gennaio (ore 20.45)

TEATRO DI DOCUMENTI

Via Nicola Zabaglia, 42 | Roma

Biglietto: € 12 + 3 tessera

Tel.  328 8475891

teatrodidocumenti@libero.it

Ufficio Stampa | Agenzia Rossana Tosto Comunicazione |

Rossana Tosto |    + 39 333 4044306  | redazione@rossanatosto.com | rossanatosto@gmail.com |

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“Effetto Mozart” con i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino

 ArtCity 2019: all’interno della rassegna Palcoscenico

Domenica 8 settembre, alle ore 19,00, i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino presentano in concerto “Effetto Mozart”, che si svolgerà presso il Santuario Madonna della Quercia di Cori(Lt).

Il concerto fa parte di “Palcoscenico”, rassegna compresa nella terza edizione di “Artcity estate 2019” realizzato dal Polo Museale del Lazio, Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli, presso il museo archeologico nazionale e il Santuario della Fortuna Primigenia.

W.A. Mozart, «Divertimento “Gran Trio”, K 563 in mi bemolle maggiore per archi».

Articolato nei caratteristici sei tempi, con due minuetti e due movimenti lenti, il «Divertimento K. 563» è però opera insolitamente seria.

Si può anzi dire che il suo fascino irripetibile stia proprio nella felice, straordinaria fusione di serietà e leggerezza, ricchezza di sviluppi e sovrana semplicità di eloquio.

Tutti gli altri appuntamenti possono essere consultati sul sito www.art-city.it

Formazione – Trio d’archi:

Lorenzo Fuoco violino
Dezi Herber viola
Elida Pali violoncello

Informazioni e modalità di accesso:

Cappella dell’Annunziata, Cori
Via dell’Annunziata, 59

04010 Cori (Lt)
tel. +39 06 9677153 (348 9053474)

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Cura e coordinamento organizzativo
Marina Cogotti

Ufficio stampa                 

Guido Gaito info@gaito.it

Maurizio Quattrini  maurizioquattrini@yahoo.it

https://www.art-city.it/rassegne/palcoscenico.html

twitter.com/ArtCity2019

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facebook.com/ArtCityEstate2019

#ARTCITYESTATE2019

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ArtCity 2019: all’interno della rassegna Palcoscenico “Modo Antiquo” in Vivaldi Sacro

 Domenica 1 settembre, alle ore 21.00, Modo Antiquo presenta il concerto Vivaldi Sacro, presso il Monastero di Santa Scolastica a Subiaco

Lo spettacolo fa parte della rassegna “Palcoscenico” a cura di Marina Cogotti, realizzata dal Polo Museale del Lazio e dall’Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali: un viaggio tra i tesori del Lazio, ben 23 siti d’eccellenza, tra musei, palazzi nobiliari e complessi religiosi, legati da un programma vario, declinato secondo suggestioni dettate dai luoghi.

Pochi conoscono l’intima bellezza della produzione sacra di Antonio Vivaldi: il ‘Prete Rosso’ è divulgato – e svillaneggiato – soprattutto come virtuoso di violino o impetuoso autore di arie d’opera.

Ma il nucleo più profondo e significativo della sua opera si trova nella produzione sacra, alla quale destina i suoi temi più belli e le sue ispirazioni più alte.

Vivaldi era un prete che non diceva messa: la favola che lo descrive lasciar l’altare tre volte per correre in sagrestia a scrivere musica è stata finalmente derubricata a impostura e bandita da ogni biografia.

Fondata da Federico Maria Sardelli nel 1987, l’Orchestra Barocca Modo Antiquo unisce musicisti dotati di grandi capacità, gusto per il virtuosismo strumentale e profonda conoscenza dei linguaggi e delle prassi esecutive storiche.

Caratterizzata per uno specifico approccio alla musica barocca italiana ed a Vivaldi in particolare, Modo Antiquo si è affermata come una delle orchestre più dinamiche e dotate.

Sotto la bacchetta di Federico Maria Sardelli è regolarmente invitata nei maggiori festival e nelle più illustri sale da concerto.

La sua discografia conta più di quaranta titoli, fra cui si trovano molte prime registrazioni mondiali, come l’integrale delle Cantate e dei concerti per traversiere di Vivaldi, la ricostruzione dei Concerti Grossi di Corelli con strumenti a fiato aggiuntivi, i Concerti di Parigi di Vivaldi, e molti altri titoli.

Modo Antiquo è l’unico gruppo barocco che ha ricevuto ben due nomination ai Grammy Awards: la prima per il disco Vivaldi, Concerti per molti istromenti, votato quale uno dei migliori CD del mondo nel 1997; la seconda nel 2000 per i Concerti Grossi Op. VI di Corelli.

Modo Antiquo è protagonista della rinascita dell’opera vivaldiana dei nostri tempi: sue sono le prime registrazioni e rappresentazioni delle opere Arsilda Regina di Ponto, Tito Manlio, Orlando Furioso e Atenaide, Orlando Furioso 1714.

Nel 2005 ha eseguito al De Doelen Concertgebouw di Rotterdam la prima mondiale di Motezuma, riscoperto dopo 270 anni, mentre nel 2012 ha eseguito la prima mondiale del nuovo Orlando vivaldiano, inciso per Naïve.

Modo Antiquo è uno degli ensembles di punta dell’etichetta francese Naïve, per la quale ha registrato numerosi CD (l’opera Atenaide, i Concerti di sfida con Anton Steck, una monografia con Anna Caterina Antonacci, Arie d’opera inedite, Vivaldi new discoveries, etc.).

Modo Antiquo incide inoltre per Deutsche Grammphon, con cui ha recentemente realizzato una fortunata antologia di arie d’opera di Händel.

Federico Maria Sardelli, fonda nel 1984 l’orchestra barocca Modo Antiquo con cui svolge attività concertistica in tutta Europa sia in veste di solista che di direttore, presente nei maggiori festivals di musica antica.

È ospite delle maggiori sale d’Europa, come il Concertgebouw di Amsterdam o il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi. Federico Maria Sardelli è direttore principale ospite dell’Orchestra Filarmonica di Torino.

È invitato come direttore in numerose altre orchestre, come il Gewandhaus di Lipsia, la Staatskapelle Halle, la Kammerakademie Potsdam, la Real Filarmonia de Galicia, il Maggio Musicale Fiorentino, l’orchestra della Fondazione arena di Verona, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’orchestra dei Pomeriggi Musicali.

Federico Maria Sardelli incide per Naïve e Deutsche Grammophon. Ha al suo attivo più di quaranta incisioni discografiche, sempre in veste direttore e di solista.

La sua ricostruzione e prima incisione dei Concerti Grossi op. VI di Corelli con strumenti a fiato ha costituito un evento nel panorama della musica antica.

Nel Febbraio del 1997 ha ricevuto a New York, per il suo disco Vivaldi, Concerti per molti Stromenti, la nomination ai Grammy Awards, il massimo riconoscimento per l’attività discografica; nel 2000 una seconda nomination è giunta a premiare la sua ricostruzione dei Concerti Grossi di Corelli.

Federico Maria Sardelli è un protagonista della rinascita del teatro musicale vivaldiano dei nostri tempi: sue sono le prime rappresentazioni, incisioni ed edizioni mondiali di numerose opere vivaldiane inedite. Le sue incisioni discografiche sono sostenute dalla Westdeutscher Rundfunk Köln (WDR).

La rassegna “Palcoscenico” continua mercoledì 4 settembre a Bagnaia (VT) con il Gran Ballo in Villa della Società di Danza di Viterbo. Tutti gli altri appuntamenti possono essere consultati sul sito www.art-city.it

Ingresso libero fino esaurimento posti

Modo Antiquo Vivaldi Sacro:

Nicki Kennedy soprano
Federico Maria Sardelli direttore
Modo Antiquo su strumenti d’epoca
Raffaele Tiseo, Paolo Cantamessa, Luca Ranzato, Stefano Bruni, Emanuele Marcante, Laura Scipioni violini
Pasquale Lepore viola
Bettina Hoffmann violoncello
Federico Bagnasco contrabbasso
Simone Vallerotonda tiorba
Andrea Coen organo

programma

Salve Regina, RV 617, antifona per soprano, archi e Bc

Concerto RV 157 per archi e Bc

In furore giustissimæ iræ, RV 626, mottetto per soprano archi e Bc

 Concerto RV 522a per 2 violini, archi e Bc

Laudate Pueri, RV 601, salmo per soprano, archi e Bc

 Informazioni per il pubblico:

Monastero di Santa Scolastica
Via dei Monasteri, 22
00028 Subiaco (RM)

tel. +39 0774 85525

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Cura e coordinamento organizzativo
Marina Cogotti

Ufficio stampa                 

Guido Gaito info@gaito.it

Maurizio Quattrini  maurizioquattrini@yahoo.it

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Estate 2019. Parte la campagna educativa dell’Ordine Medici Veterinari di Roma cui ha aderito la Polizia di Stato.

I consigli per viaggiare in sicurezza con i nostri amici animali in un prezioso vademecum.

Anche gli animali vanno in vacanza.

Spiaggia e montagna sono sempre più “pet” e allora come affrontare un viaggio con i nostri amici a quattro zampe?

I consigli migliori per viaggiare in totale sicurezza arrivano grazie alla campagna educativa dell’Ordine Medici Veterinari di Roma cui ha aderito anche la Polizia di Stato.

Nell’ambito della collaborazione è stato stilato un vademecum per affrontare gli spostamenti con i nostri amici a quattro zampe in serenità.

Non solo suggerimenti utili, come la dovuta attenzione alle norme di trasporto di cani e gatti negli appositi supporti previsti a norma di legge, ma anche regole da osservare in caso di incidenti o avvistamenti di animali sulle strade.

In occasione dei quali si raccomanda di contattare i numeri di emergenza evitando di fermarsi e scendere dall’auto nel tentativo di bloccare l’animale, comportamento pericoloso che potrebbe provocare ulteriori incidenti.

Per il benessere in viaggio dei nostri animali ricordiamo di: fare soste, munirsi di una ciotola d’acqua fresca, mettersi in viaggio, ove possibile, negli orari meno caldi, predisporre gli appositi documenti in caso di viaggi all’estero e valutare i disturbi legati al mal d’auto con il proprio medico veterinario.

Avere un animale implica la consapevolezza di dover essere proprietari responsabili, per questo è importante anche che il cane sia dotato di microchip, unica vera carta d’identità dell’animale, e che sia iscritto all’anagrafe canina.

Testimonial della campagna Cinzia Leone, Enzo Salvi, insieme ai loro amatissimi cani, Lillo (al secolo Pasquale Petrolo) del duo comico “Lillo e Greg”, amante dei gatti, che si sono resi protagonisti di alcuni video-messaggi per sensibilizzare l’opinione pubblica.

Si ricorda che anche quest’anno la Polizia di Stato con la campagna nazionale #lamiciziaèunacosaseria, è in prima linea contro l’abbandono degli amici a quattro zampe durante il periodo estivo: partire insieme è un atto d’amore e l’amicizia è una cosa seria.

Federica Rinaudo
Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione Ordine Medici Veterinari di Roma
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

Peppino Di Capri, sarà in concerto, sabato 3 agosto a Villa Adele, Anzio (RM), per la rassegna “Anzio Estate 2019.

Organizzata da Ventidieci insieme all’Amministrazione Comunale ed al Sindaco, Candido De Angelis.

Peppino di Capri nasce a Capri il 27 luglio 1939. Figlio d’arte, a soli quattro anni suona istintivamente al pianoforte canzoni americane di quel periodo.

“Enfant prodige” nei week-end siesibisce per il generale Clark e le sue truppe USA di stanza sull’isola, questa matrice musicale lascerà una traccia profonda in tutta la sua carriera.

Studia in privato musica classica per 5 anni prima di scoprire la sua nuova tendenza verso la metà degli anni ’50, una certa musica rock che si affacciava all’orizzonte.

Nell’autunno del ’58, all’età di diciotto anni, incide i suoi primi dischi: “MALATIA”, “NUN E’ PECCATO”, ecc.

Per Peppino e il suo gruppo il successo è immediato, …siamo appena all’inizio di una lunga carriera!

Nei cinque anni successivi lancia hits come “VOCE ‘E NOTTE”, “NESSUNO AL MONDO”, “LUNA CAPRESE”, “LET’S TWIST AGAIN”, “ST. TROPEZ TWIST”, “ROBERTA” etc., brani che lo vedono sempre tra i “numero uno” in vetta alle classifiche.

Nel ’65 partecipa come “supporter” alla mitica e unica tournée italiana dei BEATLES.

Nel ’70 Peppino fonda la SPLASH, la sua casa discografica e studi di registrazione nel ’73 vince il suo primo Festival di Sanremo con “UN GRANDE AMORE E NIENTE PIU’” e nel dicembre dello stesso anno lancia “CHAMPAGNE” che in breve diventa un grande successo internazionale.

Nel ’76 vince il suo secondo Sanremo con “NON LO FACCIO PIU’” e negli anni successivi Peppino raccoglie vari consensi attraverso partecipazioni ai grandi spettacoli del sabato sera e ai vari Sanremo (ben 15 edizioni) con IL SOGNATORE, E MO E MO’, EVVIVA MARIA, FAVOLA BLUES etc.

Nel settembre ’98 festeggia i suoi quarant’anni di carriera con lo spettacolo “CHAMPAGNE, DI CAPRI DI PIU” in onda su Rai Uno dalla famosa piazzetta di Capri.

Dall’autunno 2003 ad oggi sono usciti vari album tra i quali: il “live PEPPINO DI CAPRI IN TOUR”, “ANTOLOGIA NAPOLI IERI NAPOLI OGGI” (5 CD) contenenti 80 brani selezionati tra il ’70 e il ’03, una preziosa raccolta di canzoni napoletane; seguono “JUKE-BOX”; “CHAMPAGNE”; “AMORE.IT”; “AD OCCHI CHIUSI…NAPOLI” etc.

Nel 2004 viene pubblicato un libro dal titolo “IL SOGNATORE” scritto da Peppino e Geo Nocchetti, in cui il cantante si racconta attraverso una piacevole sinusoide tra l’artistico ed il privato.

Nel 2009, tra vari concerti e passaggi televisivi, incide 2 CD “COLLECTION” 1 e 2 che mantengono sempre vivo il suo successo discografico sino all’ultimo concerto live al Parco della Musica di Roma da cui è tratto il DVD video e CD audio “Peppino di Capri 50° ANNIVERSARIO”.

Tra il 2007/2010 ha composto e orchestrato la colonna sonora delle 3 serie della fiction “CAPRI”.

Tra le novità un album di 12 brani “MAGNIFIQUE With Orchestra”che arricchisce la sua lunga storia musicale, ispirato alla internazionalità della sua isola.

L’artista interpreta brani come: “WHEN I FALL IN LOVE”, “L’HYMNE A’ L’AMOUR”, “CRY”, “SOLAMENTE UNA VEZ”, I LOVE PARIS/C’EST MAGNIFIQUE”, etc. e con le stesse nuove sonorità sono inclusi 4 successi classici tra cui: “ROBERTA”, “CHAMPAGNE”, “NUN E’ PECCATO” e “NESSUNO AL MONDO”; chiude l’album un sublime “peppiniano”, ”CAMBIAMO”.

Tutti i brani dell’album 2Magnifique” sono stati arrangiati e diretti dal M° Antonello Cascone.

Nel 2012 continua a promuovere il suo nuovo album con un tour che lo vede impegnato in vari teatri italiani ed all’estero.

Sempre nel 2013 è impegnato in una nuova tournèe teatrale ed a dirigere l’orchestra è il figlio Edoardo.

Nel gennaio 2014 in occasione del 40 anni del brano “Champagne”, Peppino (la SPLASH – sua casa discografica) si è regalato un cartone animato che “finalmente” spiega il vero significato della canzone.

Il 23-24-25 ottobre Peppino con il suo groppo in Brasile in Porto Alegre, Rio e S. Paulo, un mini-tour di strepitoso successo!

Nello stesso anno, ha pubblicato l’album “L’ACCHIAPPASOGNI” 13 brani inediti … a fine 2015 vediamo Peppino scritturato per il Film di Natale targato De Laurentis nel doppio ruolo di Boss mafioso e di Peppino di Capri dal titolo “Natale col Boss”.

Nello stesso periodo è uscito l’album “Le Canzoni d’Amore”.

Tutti coloro che amano le canzoni d’amore” sicuramente avranno già ascoltato molti brani contenuti in questo CD.

Infatti, ad eccezione della prima “Le Canzoni d’Amore”, appunto, che da il titolo al disco, contiene successi storici: da Nessuno al mondo a Me chiamme ammore, da Un grande amore e niente più a Le donne amano ecc.

Tutto il lavoro, quindi, farebbe pensare a una semplice compilation.

Così non è. Infatti queste canzoni che rappresentano delle pietre miliari della musica leggera italiana, sono state finemente ottimizzate, pur conservandone il pregio dell’originalità, e dimostrano, qualora ve ne fosse bisogno, che la musica… quella vera, non ha tempo, perché sa proiettarsi nel futuro per restare eterna.

Un’antologia di musiche belle con l’aggiunta di un pizzico di sapiente modernità e impreziosita da una inedita che è una vera e propria carezza al cuore.

Per Natale 2016 Peppino “si è regalato” tre nuovi brani: “I miei capelli bianchi”, “Anche se” e “Sogno di una sera d’estate” che sono contenuti nell’album “Una musica infinita”. In maggio 2017 è stato in tournée in Brasile, mentre in ottobre in USA e Canada.

Dopo il successo dello scorso anno, i fans brasiliani reclamano di nuovo la sua presenza in Brasile; durata del tour : 5 concerti dal 14 al 23 marzo 2019. Per questa estate in uscita un nuovo album con brani inediti…Peppiniani!

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Max Gazzè con il suo “On the road” Summer Tour 2019, sarà in concerto, venerdì 2 agosto a Villa Adele, Anzio (RM).

Unica data del Lazio, per la rassegna “Anzio Estate 2019, organizzata da Ventidieci insieme all’Amministrazione Comunale ed al Sindaco, Candido De Angelis.

Il 2019 sarà un anno on the road per Max Gazzè.

L’artista ha anticipato ai fan il suo programma per i prossimi mesi: tornare al suo primo amore, la musica live, e girare l’Italia in concerto.

Così dopo il tour per i 20 anni de La Favola di Adamo ed Eva e il successo di Alchemaya, Gazzè ritorna sui palchi d’Italia con un grande concerto con il suo intero repertorio, dagli inizi alle ultime hit.

Insieme a lui, in questo nuovo viaggio, i suoi musicisti di sempre: Giorgio Baldi (Chitarre), Cristiano Micalizzi (Batteria), Clemente Ferrari (Tastiere) e Max Dedo e una particolarissima sezione fiati.

Ogni concerto avrà una sua particolarità Bassista d’eccezione, straordinario musicista, compositore di opere ‘sintoniche’ e colonne sonore, attore sporadico: Max Gazzè è un artista capace di spostarsi in ambiti diversissimi sempre con successo.

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A Villa Adele da venerdì 19 luglio prende il via, con Luca Argentero in “È questa la vita che sognavo da bambino?”

Regia di Edoardo Leo, la rassegna “Anzio Estate Blu a Villa Adele, organizzata da Ventidieci insieme all’Amministrazione Comunale ed al Sindaco, Candido De Angelis

Luca Argentero in È questa la vita che sognavo da bambino?

Spettacolo prodotto dalla Stefano Francioni Produzioni, racconta le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina.

Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto.

Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani.

Luisin Malabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in una Italia devastata come quella del ‘46, faceva molta simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà.

Automaticamente attirò anche l’attenzione di alcuni sponsor, fino a farlo guadagnare di più l’arrivare ultimo che tentare la vittoria. In poco tempo è arrivata anche la popolarità.

In lui le persone hanno riconosciuto l’anti-eroe che è nel cuore di ogni italiano, ma, insieme alla popolarità, sono arrivati nuovi sfidanti in una incredibile corsa a chi arriva ultimo.

Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo, il K2, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso.

Eppure la grande delusione del K2 lo ha spinto ancora più in là a mettersi alla prova in nuove sfide in solitaria, nuove scalate impossibili e infine a viaggiare in tutto il mondo.

Tutto ciò per trovare la cosa più importante della vita: se stesso.

Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie.

L’insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”.

Uno dei più grandi campioni della storia dello sci che ha radunato intorno alle sue gare tutta la nazione, incarnando la rinascita italiana forse illusoria ma sicuramente spensierata degli anni ‘80.

Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica, essere diventati, ognuno a modo proprio, degli eroi.

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Ottava edizione di Anfiteatro Albano Estate apre la serata inaugurale Riccardo Rossi

E’ tutto pronto per l’ottava edizione della rassegna ANFITEATRO ESTATE, che si terrà all’Anfiteatro Romano di Albano Laziale dal 20 luglio al 10 agosto 2019, con la direzione artistica di AB Management.

La serata inaugurale di sabato 20 luglio sarà all’insegna della comicità romana e vedrà protagonista Riccardo Rossi, che impagina, nello spettacolo “Così Rossi che più Rossi non si può”, vent’anni di carriera.

L’artista porta sul palco i suoi innumerevoli ritratti di persone e situazioni analizzate nel suo modo assolutamente visionario e dissacrante.

Michael Jackson che sfida Albano, una festa di matrimonio che dura più del matrimonio stesso, le lettere alla rubrica della “Salute di Repubblica”.

E ancora, l’età dell’innocenza che tutti noi abbiamo vissuto alle elementari e l’acquisto dell’agenda più famosa del mondo: la Filofax.

Questi sono solo alcuni momenti di un’intera carrellata di situazioni che Rossi ha stigmatizzato con la sua follia comica durante la sua carriera.

Rossi esagera ma non troppo, Rossi giudica ma non troppo, Rossi dipinge un quadro della quotidianità che se visto con gli occhi di Rossi diventa grottesco ma non innaturale, perché in fondo è veramente un po’ così.

Insomma Riccardo Rossi in questo show la vede “alla Rossi”, in un modo che più Rossi non si può.

La cornice dell’Anfiteatro Severiano ospiterà il 21 luglio il Balletto di Roma in “Io, Don Chisciotte”, il 26 luglio Simone Cristicchi con l’unica tappa laziale di “Abbi cura di me” e poseguirà fino al 9 agosto con i tanti appuntamenti in cartellone

Giorgio Cipressi 3357089743 comunicazioneglobale@gmail.com

Giovanna Palombini 3482818620 palombini.giovanna@gmail.com

Greta De Marsanich 3208626213 cgpcomunicazione@gmail.com

Carola Piluso carola.comunicazione@gmail.com

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ArtCity 2019 all’interno della rassegna Palcoscenico all’Abbazia di Montecassino, Cassino

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Domenica 14 luglio 2019, alle ore 19.30, il gruppo gospel Chicago High Spirits si esibisce in concerto nell’Abbazia di Montecassino a Cassino.

Il concerto fa parte della rassegna “Palcoscenico” a cura di Marina Cogotti, realizzata dal Polo Museale del Lazio e dall’Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

Un viaggio tra i tesori del Lazio, ben 23 siti d’eccellenza, tra musei, palazzi nobiliari e complessi religiosi, legati da un programma vario, declinato secondo suggestioni dettate dai luoghi.

I Chicago High Spirits, ovvero Charlie Canon, Joy Garrison, Fatimah Provillon, Orlando Johnson, Kevin Ettienne e Davide Pistoni, usando lo strumento al loro più consono, la musica, invitano lo spettatore a seguirli mentre percorrono lo sviluppo storico del genere Spiritual e non solo.

Le cinque cantanti soliste afroamericane con David Pistoni alla voce e pianoforte, si esibiscono con il desiderio comune di trasportare il pubblico in un luogo speciale e misterioso attraverso i suoni della loro fede e della gioia nella musica.

Le canzoni scelte rappresentano ciascuna un momento particolare nel passaggio attraverso la cultura afro-americana e la sua musica: le origini della musica blues, soul e jazz sono tutte qui.

Ogni canzone è una celebrazione della vita passata e presente, un’elevazione dello spirito.

La rassegna “Palcoscenico” continua sabato 20 luglio a Villa Lante a Bagnaia (VT) con uno spettacolo sul Risorgimento con Daniele Timpano e Valerio Malorni: sull’Italia che non c’è, sull’Italia che non sorge, che se è risorta, è rimorta.

Tutti gli altri appuntamenti possono essere consultati sul sito www.art-city.it

Informazioni per il pubblico:

Abbazia di Montecassino
Via di Montecassino
03043 Cassino (FR)

tel. +39 0776 311529

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Cura e coordinamento organizzativo
Marina Cogotti

Ufficio stampa                        

Guido Gaito info@gaito.it

Maurizio Quattrini  maurizioquattrini@yahoo.it

 https://www.art-city.it/rassegne/palcoscenico.html

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Alla Casa del Jazz Neri Marcorè in “Incontro in musica tra Faber e Gaber”

NERI MARCORÉ, grande mattatore, in un viaggio tra parole e note in cui racconta e interpreta i brani più belli di due indimenticabili maestri della canzone d’autore italiana come Fabrizio De André e Giorgio Gaber.

 Domenica 14 luglio, a I Concerti nel Parco, alla Casa del Jazz, un progetto originale di Neri Marcorè in Prima a Roma, “INCONTRO IN MUSICA TRA FABER E GABER”.

Uno spettacolo unico in cui NERI MARCORÈ apre una finestra sulla storia della musica d’autore con un omaggio a due icone della canzone italiana, Fabrizio De Andrè e Giorgio Gaber.

In una recente intervista Neri Marcorè, descrive il suo approccio a questo progetto:

«Questo spettacolo è prima di tutto il desiderio di confrontarmi con dei pensatori… metto insieme un po’ di canzoni e di monologhi… mi piace giocare con i nomi e avvicinare due artisti che credo abbiano dei punti di contatto nel modo di percepire il mondo.

Una visione che Gaber affrontava con ironia e invettiva, mentre più poetici rimangono i testi di Faber… due artisti che se vivessero oggi continuerebbero ad esprimere la propria opinione attraverso i dischi e il teatro.

Un pensiero originale e lontano dai luoghi comuni, senza timore di andare in direzione ostinata e contraria e assumendosi la responsabilità di avere posizioni impopolari.

Cosa non facile in un periodo in cui già solo avere una posizione vuol dire mettere in conto di subire attacchi personali. E non a quattr’occhi ma attraverso il telefono o il computer. Diamo il peggio di noi attraverso una tastiera».

L’eclettico attore marchigiano, artista a tutto tondo capace di recitare, imitare, condurre e perfino cantare, salirà sul palco della Casa del Jazz con un ensemble musicale d’eccezione.

Marcorè vuole condurre il pubblico in un viaggio tra parole e note in cui racconta e interpreta le più belle canzoni di due indimenticabili maestri della canzone d’autore italiana.

A Gaber e a De André Marcorè aveva già dedicato in passato due spettacoli teatrali di grande successo prodotti dal Teatro Archivolto di Genova: Un certo Signor G nel 2008 e Quello che non ho nel 2017.

Assieme a lui sul palco tre musicisti di grande talento Giua, Pietro Guarracino e Vieri Sturlini in uno spettacolo che dimostra ancora una volta la particolare sensibilità di Neri Marcorè, amatissimo da pubblico e critica, per il teatro musicale.

Relazioni con la stampa: Marina Nocilla 338 7172263; marinanocilla@gmail.com

Maurizio Quattrini: 338 8485333; maurizioquattrini@yahoo.it

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La casa del Jazz

Viale di Porta Ardeatina

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