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Chiesa Evangelica Luterana “Concerti organistici rassegna Organizzando”. Per prima a Roma, la IUC offre la possibilità di tornare ad ascoltare la musica dal vivo.

Giovedì 18 giugno nella Chiesa Evangelica Luterana di via Sicilia si svolgerà il primo dei concerti organistici della rassegna “Organizzando”

Dopo oltre tre mesi di totale interruzione di ogni attività musicale, la IUC è la prima a Roma e tra le prime in Italia ad offrire la possibilità di ascoltare nuovamente la musica dal vivo.

Giovedì 18 giugno inizia infatti “Organizzando”, una rassegna di tre concerti per organo nella Chiesa Evangelica Luterana di Roma, in via Sicilia 70.

È solo un primo passo, ma molto importante per il suo valore simbolico e come dimostrazione della possibilità di superare tutte le limitazioni imposte dall’attuale situazione.

Giovedì 18 giugno alle 21.00 apre la rassegna l’organista romana Livia Mazzanti con un omaggio a Roma:

il concerto sarà intitolato “ROMA DESERTA”, ripensando ai giorni del lockdown, quando agli occhi dei pochi passanti la città si presentava nel suo aspetto più autentico.

Al titolo si aggiunge una citazione di Goethe: “Tutto è come lo immaginavo, e tutto è nuovo”.

Livia Mazzanti è un’organista dall’ampio orizzonte interpretativo, che spazia dal Rinascimento ai giorni nostri.

È anche improvvisatrice, arte trasmessale da Giacinto Scelsi a Roma, quindi da Jean Guillou, col quale si è a lungo perfezionata a Parigi.

I suoi concerti l’hanno condotta in Europa, Nord e Sud America e Medio Oriente.

Le sue incisioni di opere di Schoenberg, Busoni, Hindemith, Scelsi, Guillou e la riscoperta in prima mondiale delle integrali organistiche di Rota e Castelnuovo-Tedesco, sono considerate di riferimento.

Il programma offre un’immagine musicale della Roma antica e moderna, alternando grandi compositori per organo attivi a Roma tra Seicento e Settecento e musicisti dei secoli successivi, dall’Ottocento ai nostri giorni, che hanno espresso le sensazioni suscitate in loro dalle bellezze di Roma.

Si inizia con la “Toccata sesta” del Secondo Libro di Gerolamo Frescobaldi, il più grande compositore di musica organistica del Seicento, nato a Ferrara ma vissuto per oltre quarant’anni a Roma, dove ebbe l’incarico di organista di San Pietro.

Domenico Zipoli era nato a Prato, ma si trasferì giovanissimo a Roma, dove fu organista a Santa Maria in Trastevere e alla Chiesa Nuova, finché nel 1716 venne inviato dai suoi superiori (apparteneva infatti all’ordine dei Gesuiti) nelle missioni dell’America del Sud:

Si ascolterà uno dei brani più famosi, la “Canzona in sol minore”, pubblicata poco prima di lasciare per sempre Roma.

Poi Livia Mazzanti eseguirà la “Toccata settima in re minore” di un altro grande compositore toscano trapiantato a Roma.

Bernardo Pasquini, che fu organista in importanti chiese come Santa Maria Maggiore nonché “organista del Senato e del Popolo Romano” e compose anche per la grande aristocrazia, come i Borghese, i Chigi e Cristina di Svezia.

Ai tre compositori del periodo barocco Livia Mazzanti alterna tre compositori di epoche successive.

Di Mario Berlinguer, nato a Roma nel 1961, esegue “Jeux d’escalier” del 2012, ispirato all’intreccio barocco delle scale di Trinità de’ Monti.

Il Novecento è rappresentato da “In nomine Lucis”, composto nel 1974 da Giacinto Scelsi, che inventò una tecnica speciale per ottenere dei microtoni e degli effetti sonori che sembrerebbero preclusi a questo strumento.

Il concerto si conclude con Franz Liszt, che per molti anni scelse di vivere a Roma e nel 1862 compose “Évocation à la Chapelle Sixtine”, in cui rievoca le impressioni ricevute dall’ascolto del Miserere di Allegri e dell’Ave verum di Mozart sotto gli affreschi di Michelangelo.

I posti per il pubblico saranno necessariamente ridotti per rispettare il distanziamento sociale e le altre disposizioni per la prevenzione del Covid (si ricorda l’obbligo di indossare la mascherina).

L’ingresso è gratuito ma è necessaria la prenotazione, telefonando al n. 06-3610051/2 entro le ore 13 di giovedì 18 giugno 2020 (è possibile prenotare per un massimo di 4 persone, comunicando i nomi dei partecipanti).

“Organizzando” proseguirà il 25 giugno e il 7 luglio con altri due concerti, sempre nella Chiesa Evangelica Luterana di via Sicilia 70, con inizio alle 21, di cui saranno protagonisti rispettivamente Francesco Finotti (musiche di Brahms, Bach e Guillou) e Daniel Matrone (musiche Bach, Saint-Saëns, Guilmant e Matrone).

L’attività estiva della IUC non si fermerà a questa rassegna organistica e proseguirà a luglio con una nuova edizione di “Classica al tramonto”, una serie di concerti da camera presso il Museo Orto Botanico dell’Università “La Sapienza.

Ufficio Stampa dell’Istituzione Universitaria dei Concerti:

Mauro Mariani – tel. 335 5725816 – m.mariani.roma@gmail.com

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Sabato 7 marzo 2020 – ore 21.00 al Museo del Saxofono i Botta Band, Il lato sorridente del Jazz

Sesto appuntamento musicale del 2020 al Museo del Saxofono di Fiumicino: sabato 7 marzo è di scena il jazz sorridente della Botta Band.

Una sorta di “Comune Musicale” creata e capitanata da Alberto Botta, il mitologico batterista di Renzo Arbore e di “Quelli della Notte”, accerchiato dai migliori musicisti swing della capitale.

Una BJCG (Band di Jazz Controllato e Garantito) per ricreare l’atmosfera e lo spirito estroverso dell’epoca swing con un repertorio affatto scontato costituito dai grandi capolavori di George Gershwin, Cole Porter, Irving Berlin e Duke Ellington non lesinando incursioni nel jazz dei ruggenti anni ’20…

Eclettico, spassoso, dirompente, Botta suona, fischietta, parla col pubblico, fa battute, diverte e si diverte.

“Il jazz nasce come musica popolare e di intrattenimento, poi è finito nei teatri diventando qualcosa a metà tra musica classica e pop.

Prima era una musica da ballare, una musica gioiosa che voleva far divertire la gente e quindi non mi vergogno di scherzare con i suoni e con il pubblico e di mischiare il jazz con l’entertainment”.

L’iniziativa, come anche gli altri eventi della stagione musicale del Museo, è tesa a promuovere ed avvicinare giovani, appassionati e cittadini alla musica dal vivo celebrando una location unica al mondo ed uno strumento senza eguali.

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio ed è sponsorizzato da Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile).     

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, ProLoco Fregene-Maccarese, Complesso L’Oasi e Anipo (Francia).

Prima del concerto gli ospiti potranno godere di un buffet di intrattenimento.

Biglietto concerto: €15,00 –  Buffet d’intrattenimento: €8,00

Prevendita su https://www.liveticket.it/museodelsaxofono

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Sito web ufficiale:

https://www.museodelsaxofono.com/

Infoline:

39 06 61697862 – info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Museo del Saxofono. Anche nel mese entrante quattro appuntamenti musicali di rilievo con visite straordinarie alla più grande collezione di saxofoni al mondo.

Anche per il mese di marzo il Museo del Saxofono di Fiumicino ha previsto e organizzato una programmazione ricca di eventi, iniziative e concerti che farà avvicinare cittadini, musicisti ed appassionati alla musica dal vivo ed alla settima arte celebrando una location unica al mondo ed uno strumento senza eguali.

I visitatori potranno infatti non solo assistere ai concerti ma anche conoscere da vicino le centinaia di pezzi, divisi per varie tipologie, conservati al Museo, anche di sera, in orario straordinario, fino alle 24.00.

Il primo concerto in calendario, sabato 7 marzo, è quello di BOTTA BAND, una sorta di “comune musicale” creata e capitanata da Alberto Botta, il mitologico batterista di Renzo Arbore e di “Quelli Della Notte” “accerchiato” dai migliori musicisti swing della capitale.

Una band che ricrea l’atmosfera e lo spirito estroverso dell’epoca swing sottolineando “il lato sorridente del jazz” e proponendo un repertorio costituito dai grandi capolavori.

Capolavori di George Gershwin, Cole Porter, Irving Berlin e Duke Ellington non lesinando incursioni nel jazz degli ruggenti anni ’20…

A seguire, il 15 marzo, avrà luogo CONVER SAX IONI, conversazioni sul saxofono con visita guidata in compagnia del direttore del Museo Attilio Berni.

Racconti, aneddoti e stupefacenti strumenti si trasformano in concerto-racconto unendo storia ed edutainment per narrare le metamorfosi del più misterioso dei tubi sonori.

Sabato 21 marzo sarà la volta di JAZZ SUITES, un concerto che vede protagonisti il saxofonista newyorkese Michael Rosen ed il pianista siciliano Seby Burgio, duo dal feeling di grande intensità, brillante e colmo di energia, emozioni, ritmo e calore.

Due performer dotatissimi ed estroversi in possesso di una rara capacità di sorprendere, emozionare e divertire il pubblico.  In repertorio, oltre a classici del jazz e musiche originali dei due artisti, anche la “Empire State Suite”.

Opera classica “contaminata” in tre movimenti per sax alto e pianoforte di M. Rosen, in prima assoluta al Museo del Saxofono.

Ad anticipare la performance, nel pomeriggio, avrà luogo una speciale masterclass con Rosen dal titolo “Aumentare la propria creatività nell’improvvisazione e nella composizione”.

Chiude il mese, sabato 28 marzo, il suggestivo SPIRITUAL WAY, concerto in sax solo del saxofonista russo Dimitri Grechi Espinoza che vede la presentazione, in prima assoluta, del suo ultimo CD “The Spiritual Way”.

Una “voce di silenzio sospeso”, appena percepibile all’udito, è questa qualità del silenzio che esprime il sax di Dimitri Grechi Espinoza.

Uno spazio di pace che occorre creare dentro di sé prima di parlare con l’Altro, prima di dialogare con gli altri.

L’artista terrà qualche ora prima del concerto un workshop su “L’importanza del suono”.

Tutti i concerti sono in vendita sul sito https://www.liveticket.it/museodelsaxofono

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

IL CALENDARIO

SABATO 7 MARZO 2020 – ore 21.00
BOTTA BAND
Alberto Botta (batteria), Antonella Aprea (voce), Adriano Urso (pianoforte), Giuseppe Ricciardo (sax tenore), Guido Giacomini (contrabasso)
Prima del concerto gli ospiti potranno godere di un buffet di intrattenimento.
Biglietto concerto: €15,00 – Buffet d’intrattenimento: €8,00

DOMENICA 15 MARZO 2020 ore 11.30 e ore 17.00
CONVER SAX IONI
Conversazioni sul saxofono con visita guidata in compagnia del direttore del Museo Attilio Berni.
Attilio Berni (saxofoni), Alessandro Crispolti (pianoforte)
Ingresso al museo + visita guidata : €10,00 (su prenotazione alle ore 11.30 ed alle 17.00)

SABATO 21 MARZO 2020
JAZZ SUITES
Ore 17.00
“Aumentare la propria creatività nell’improvvisazione e nella composizione”
Masterclass con Michael Rosen
Ore 21.00
Michael Rosen e Seby Burgio in concerto
Prima del concerto gli ospiti potranno godere di un buffet di intrattenimento.
Biglietti: Masterclass €20,00 – Concerto €15,00 – Buffet d’intrattenimento €8,00

SABATO 28 MARZO 2020
SPIRITUAL WAY
Ore 17.00

“L’importanza del suono”

Masterclass con Dimitri Grechi Espinoza
Ore 21.00

Dimitri Grechi Espinoza in concerto
Prima del concerto gli ospiti potranno godere di un buffet di intrattenimento.
Biglietti: Masterclass €20,00 – Concerto €12,00 – Buffet d’intrattenimento €8,00

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, ProLoco Fregene-Maccarese, Complesso L’Oasi e Anipo (Francia).Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio ed è sponsorizzato da Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile).     

Sito web ufficiale:

https://www.museodelsaxofono.com/

Infoline:

39 06 61697862 – info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Patrizio Destriere BoProject “Jazz & Movies” Concerti al Museo alla Casa del Saxofono sabato 29 febbraio 2020 – ore 21.00

Concerti al Museo. Prima del concerto gli ospiti potranno godere di un buffet di intrattenimento. Biglietto concerto: €15,00 –  Buffet d’intrattenimento: €8,00

Prevendita su https://www.liveticket.it/museodelsaxofono

Quinto concerto del 2020 al Museo del Saxofono di Fiumicino: sabato 29 febbraio è in programma il Patrizio Destriere BoProject con JAZZ & MOVIES.

Frutto di una stretta collaborazione tra Francesco Venerucci agli arrangiamenti e Patrizio Destriere al montaggio video e, tra le sue fila, un nome importante del jazz italiano ed internazionale quale il batterista Ettore Fioravanti e il contrabbassista Giuseppe Civiletti.

Il progetto ha l’obiettivo di far riscoprire alcuni capolavori musicali del cinema italiano e si basa sull’interplay tra immagini e musica improvvisata dove i film prendono nuova forma dalla musica che li accompagna donando una nuova esperienza emotiva all’ascoltatore.

Negli anni ‘50 e ‘60 il cinema italiano consegue una fama internazionale senza precedenti e le opere di Fellini, Visconti, Pietrangeli, Germi, Monicelli, Antonioni ancora oggi vengono considerate capolavori della settima arte.

Non fanno eccezione i compositori delle colonne sonore: in primis Nino Rota ed Ennio Morricone, ma anche Armando Trovajoli, Carlo Rustichelli, Piero Umiliani, Piero Piccioni, Gianni Ferrio, Stelvio Cipriani, Riz Ortolani e tanti altri.

Prendendo spunto dalle opere di tali compositori, i musicisti ne proporranno una rilettura jazzistica, con la proiezione delle pellicole in clip creati appositamente per essere musicati dal vivo ed interagire con essi.

Nel Corso della serata i visitatori potranno ancora visitare la mostra fotografica “Fellini un visionario sul set” a cura del Comune di Fiumicino e della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, in programma, ad ingresso libero, per tutto il mese di febbraio.

L’iniziativa, come anche gli altri eventi della stagione musicale del Museo, è tesa a promuovere ed avvicinare giovani, appassionati e cittadini alla musica dal vivo ed alla settima arte celebrando una location unica al mondo ed uno strumento senza eguali.

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio ed è sponsorizzato da Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile).

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, ProLoco Fregene-Maccarese, Complesso L’Oasi e Anipo (Francia).

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Sito web ufficiale:

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Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

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I concerti al Museo del saxofono Le metamorfosi del saxofono da anonima pipa di nichel a stereotipo musicale dell’erotismo

Museo del saxofono. Io ho questa cosa dei saxofonisti, specialmente dei sax tenori… non so perché ma loro mi fanno rabbrividire.

Tutto quello che devono fare è suonare le prime otto battute di “My melancholy baby”, mi viene la pelle d’oca, e vado da loro… (Marilyn Monroe dal film “A qualcuno piace caldo”)

Sabato 15 febbraio 2020 avrà luogo al Museo del Saxofono di Fiumicino il quarto grande evento della stagione musicale in corso: SAXAPPEAL, un concerto-spettacolo che vede protagonista il padrone di casa, il direttore del Museo Attilio Berni.

Un evento che raffigura e delinea lo stereotipo per eccellenza dell’erotismo musicale, Sax ed Eros.

Un connubio indissolubile che diviene il tema di un avvincente concerto-racconto ricco di musiche sensuali ed accattivanti, aneddoti, curiosità, fotografie, filmati ed incredibili strumenti per narrare le avvincenti metamorfosi del più sexy degli strumenti musicali.

Durante il concerto verrà esibito e suonato il sax tenore Selmer del celebre saxofonista degli anni ’70 Gil Ventura recentemente donato al Museo del Saxofono.

Note sul Museo del Saxofono

Lo strumento musicale più “endoscopico”, quello che, più di ogni altro entra nel corpo del musicista e ne amplifica, non solo le cavità organiche, ma soprattutto le passioni, gli umori… quelle emozioni da sempre soffiate nel più saxy degli strumenti musicali.

Non solo ottone ma l’estensione dell’anima di chi lo suona!

A lui Attilio Berni, il più grande collezionista di saxofoni al mondo, ha voluto dedicare un tempio museale, unendo storia, scienza ed edutainment aperto a tutti, anche in orario straordinario (fino alle 24:00).

Un’iniziativa tesa a promuovere ed avvicinare giovani, appassionati e cittadini alla musica dal vivo ed alla settima arte celebrando una location unica al mondo ed uno strumento senza eguali.

Nel Corso della serata i visitatori potranno visitare la mostra fotografica “Fellini un visionario sul set” a cura del Comune di Fiumicino e della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia.

Un’iniziativa tesa a promuovere ed avvicinare giovani, appassionati e cittadini alla musica dal vivo ed alla settima arte celebrando una location unica al mondo ed uno strumento senza eguali…

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio ed è sponsorizzato da Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile).     

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Prima del concerto gli ospiti potranno godere di un buffet di intrattenimento.

Biglietto concerto: €15,00 –  Buffet d’intrattenimento: €8,00

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Museo del Saxofono (Maccarese) “Concerti al Museo” con il Duo Taddei – Nicolardi

Prima del concerto gli ospiti potranno godere di un buffet di intrattenimento del Museo del Saxofono

“Il sax è un delinquente minorenne dal coltello facile…” (Igor Strawinsky)

 Sabato 11 gennaio 2020 ripartono i grandi eventi musicali del Museo del Saxofono di Fiumicino con un concerto dedicato al saxofono classico, il più eclettico e versatile degli strumenti musicali, multiforme e trasformista

“Un delinquente minorenne dal coltello facile…”, come amava definirlo Igor Strawinsky o “un ciclista gregario in fuga…”, come lo ha apostrofato Paolo Conte.

Un’ occasione unica per ascoltare due giovani artisti di assoluto rilievo come Jacopo Taddei al saxofono e Luigi Nicolardi al pianoforte al Museo del Saxofono.

Un viaggio nel Novecento, dall’Europa all’America, per narrare come il ”secolo breve” sia stato capace di abbattere le barriere fra generi e stili.

Un recital in equilibrio tra intensità espressiva e distacco ironico, tra “solitarie” audacie virtuosistiche e leggiadri giochi su cliché della scrittura ottocentesca per poi planare verso le suggestioni dipinte da grandi compositori quali Luciano Berio, Darius Milhaud, Astor Piazzolla e Phil Woods…

“Perché frequentare Platone quando un saxofono può farci intravedere altrettanto bene un altro mondo?” (Emil Cioran)

Cittadini, musicisti ed appassionati potranno visitare il Museo, straordinariamente aperto anche di sera, ed usufruire del ricco programma di concerti e spettacoli.

Un’iniziativa tesa a promuovere ed avvicinare giovani, appassionati e cittadini alla musica dal vivo, con particolare riguardo verso il saxofono e gli strumenti a fiato, celebrando una location unica al mondo ed uno strumento senza eguali.

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio ed è sponsorizzato da Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile).

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, ProLoco Fregene-Maccarese, Complesso L’Oasi e Anipo (Francia).

Prevendita su https://www.liveticket.it/museodelsaxofono

Biglietto concerto: €15,00 –  Buffet d’intrattenimento: €8,00

Museo del Saxofono

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00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Sito web ufficiale:

https://www.museodelsaxofono.com/

Infoline:

+39 06 61697862 – +39 347 9314 415 – info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

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Alla Casa del Jazz Neri Marcorè in “Incontro in musica tra Faber e Gaber”

NERI MARCORÉ, grande mattatore, in un viaggio tra parole e note in cui racconta e interpreta i brani più belli di due indimenticabili maestri della canzone d’autore italiana come Fabrizio De André e Giorgio Gaber.

 Domenica 14 luglio, a I Concerti nel Parco, alla Casa del Jazz, un progetto originale di Neri Marcorè in Prima a Roma, “INCONTRO IN MUSICA TRA FABER E GABER”.

Uno spettacolo unico in cui NERI MARCORÈ apre una finestra sulla storia della musica d’autore con un omaggio a due icone della canzone italiana, Fabrizio De Andrè e Giorgio Gaber.

In una recente intervista Neri Marcorè, descrive il suo approccio a questo progetto:

«Questo spettacolo è prima di tutto il desiderio di confrontarmi con dei pensatori… metto insieme un po’ di canzoni e di monologhi… mi piace giocare con i nomi e avvicinare due artisti che credo abbiano dei punti di contatto nel modo di percepire il mondo.

Una visione che Gaber affrontava con ironia e invettiva, mentre più poetici rimangono i testi di Faber… due artisti che se vivessero oggi continuerebbero ad esprimere la propria opinione attraverso i dischi e il teatro.

Un pensiero originale e lontano dai luoghi comuni, senza timore di andare in direzione ostinata e contraria e assumendosi la responsabilità di avere posizioni impopolari.

Cosa non facile in un periodo in cui già solo avere una posizione vuol dire mettere in conto di subire attacchi personali. E non a quattr’occhi ma attraverso il telefono o il computer. Diamo il peggio di noi attraverso una tastiera».

L’eclettico attore marchigiano, artista a tutto tondo capace di recitare, imitare, condurre e perfino cantare, salirà sul palco della Casa del Jazz con un ensemble musicale d’eccezione.

Marcorè vuole condurre il pubblico in un viaggio tra parole e note in cui racconta e interpreta le più belle canzoni di due indimenticabili maestri della canzone d’autore italiana.

A Gaber e a De André Marcorè aveva già dedicato in passato due spettacoli teatrali di grande successo prodotti dal Teatro Archivolto di Genova: Un certo Signor G nel 2008 e Quello che non ho nel 2017.

Assieme a lui sul palco tre musicisti di grande talento Giua, Pietro Guarracino e Vieri Sturlini in uno spettacolo che dimostra ancora una volta la particolare sensibilità di Neri Marcorè, amatissimo da pubblico e critica, per il teatro musicale.

Relazioni con la stampa: Marina Nocilla 338 7172263; marinanocilla@gmail.com

Maurizio Quattrini: 338 8485333; maurizioquattrini@yahoo.it

Siamo su Facebook, Instagram, Twitter #ConcertiParco19

La casa del Jazz

Viale di Porta Ardeatina

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Dopo il successo della scorsa stagione e a grande richiesta, dal 3 marzo 2019 fino al 26 maggio 2019, tornano i “CONCERTI DELLA DOMENICA” del Conservatorio di Santa Cecilia all’Off/Off Theatre, a cura di Giuseppe Garrera e Roberto Giuliani, ogni domenica alle ore 12:00 ad ingresso gratuito.

Sono undici i nuovi appuntamenti in programma, occasioni speciali per conoscere quella straordinaria realtà di talenti che a Roma è il Conservatorio di Santa Cecilia e di ascoltare le migliori promesse, o già certezze, della ricerca musicale e interpretativa dei nostri giorni.

Giovani concertisti, nel momento più alto e poetico del loro apprendistato, a cui raramente è data oggi la possibilità di esibirsi in pubblico, avranno, anche durante quest’anno, a disposizione il palco dell’Off/Off Theatre di Via Giulia.

“Il grande successo della scorsa stagione ci ha spinto a rinnovare questo ciclo di appuntamenti” racconta il direttore artistico del teatro di Via Giulia, Silvano Spada – Insieme ai curatori Garrera e Giuliani desideriamo continuare a celebrare e a manifestare il momento, la stagione irripetibile per furori e fantasia, dell’educazione e dello studio”.

I concerti si svolgeranno a cadenza settimanale e con ingresso libero, ogni domenica alle ore 12,00, dal 3 marzo al 26 maggio 2019. Una grande occasione per conoscere la scena musicale che sarà.

Tutte le domeniche ingresso gratuito

IL PROGRAMMA:

3 marzo – Ensemble di flauti “Alchimie Sonore”, musiche di L.v.Beethoven, G.Maselli, W.A.Mozart, R.Guiot, E.Stracchi

10 marzo – Mihee Kim calvicembalo, musiche di J.S.Bach, D.Scarlatti, G.F.Haendel

17 marzo – Duo MARSIA Gregorio Maria Paone clarinetto e Mario Piluso fisarmonica, musiche di J.S.Bach, L.v.Beethoven, G.Verdi, A.Part, Lohse, A.Piazzolla, Bughetti, Biancamano

24 marzo – Ensemble di Percussioni, musiche di J.Cage, M. Miki, N.J. Zivkovic

31 marzo – Quintetto clarinetto e archi, musiche di W.A.Mozart, G.Rossini

7 aprile – Ensemble “Omeda” Stabat Mater di G.B.Pergolesi

14 aprile – Ensemble di violoncelli Dir.M°M. Massarelli, musiche di K. Cobain, D. Grohl, J. Herfield, B.Kelly, K. Novoselic, A.Part

28 aprile – Proiezione di cortometraggi musicati da studenti dei corsi di Musica Applicata delle classi dei M° A.Di Pofi e M. Gabrieli

5 aprile – Jang Hyun Jae flauto e Giulia Bigioni arpa, musiche di G.Rossini, G. Donizetti, S. Mercadante, N.Rota, J. Francaix

12 maggio – Carlotta Libonati viola, musiche di J.S.Bach, P. Hindemith, J.S.Bach-Z. Kodaly

19 maggio – Ensemble strumenti a fiato Dir.M°S. Mastrangelo musiche di R.Strauss

26 maggio – Ensemble di saxofoni HOT TO SAX, musiche di G. Bizet, R. Kernen, E. Morricone, L. Bernstein

 OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Ingresso Libero fino ad esaurimento posti

Info: +39 06.89239515 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it
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Teatro Costanzi primo di sei concerti nel Foyer dedicati a Rossini

Primo di sei concerti nel Foyer del Teatro Costanzi dedicati a Rossini con il Coro del Teatro dell’Opera di Roma diretto dal maestro Roberto Gabbiani 

Giovedì 14 marzo alle ore 12 avrà luogo nel Foyer del Teatro Costanzi il primo di sei concerti che il Coro del Teatro dell’Opera di Roma, diretto dal maestro Roberto Gabbiani, dedica a celebrare Gioachino Rossini.

I sei concerti sono dedicati alle scuole, ma aperti anche al pubblico.

Il programma prevede varie composizioni tratte dalla raccolta del Péchés de vieillesse, l’ironico titolo che Rossini stesso diede alle opere della sua produzione più tarda.

Dirige il maestro Roberto Gabbiani, partecipa il basso Timofei Baranov, artista del progetto “Fabbrica” dell’Opera di Roma.

Al pianoforte e all’organo suonerà Marco Forgione, all’harmonium Susanna Piermartiri, anche lei del progetto “Fabbrica”.

Dopo il primo appuntamento del 14 marzoi concerti successivi avranno luogo, sempre alle 12, martedì 19, giovedì 21 marzo e martedì 2, martedì 16 e mercoledì 17 aprile 2019.

I biglietti, al costo di sei euro, sono già in vendita presso la biglietteria dell’Opera di Roma. 

Per informazioni: operaroma.it

TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

Renato Bossa

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