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Peppino Di Capri, sarà in concerto, sabato 3 agosto a Villa Adele, Anzio (RM), per la rassegna “Anzio Estate 2019.

Organizzata da Ventidieci insieme all’Amministrazione Comunale ed al Sindaco, Candido De Angelis.

Peppino di Capri nasce a Capri il 27 luglio 1939. Figlio d’arte, a soli quattro anni suona istintivamente al pianoforte canzoni americane di quel periodo.

“Enfant prodige” nei week-end siesibisce per il generale Clark e le sue truppe USA di stanza sull’isola, questa matrice musicale lascerà una traccia profonda in tutta la sua carriera.

Studia in privato musica classica per 5 anni prima di scoprire la sua nuova tendenza verso la metà degli anni ’50, una certa musica rock che si affacciava all’orizzonte.

Nell’autunno del ’58, all’età di diciotto anni, incide i suoi primi dischi: “MALATIA”, “NUN E’ PECCATO”, ecc.

Per Peppino e il suo gruppo il successo è immediato, …siamo appena all’inizio di una lunga carriera!

Nei cinque anni successivi lancia hits come “VOCE ‘E NOTTE”, “NESSUNO AL MONDO”, “LUNA CAPRESE”, “LET’S TWIST AGAIN”, “ST. TROPEZ TWIST”, “ROBERTA” etc., brani che lo vedono sempre tra i “numero uno” in vetta alle classifiche.

Nel ’65 partecipa come “supporter” alla mitica e unica tournée italiana dei BEATLES.

Nel ’70 Peppino fonda la SPLASH, la sua casa discografica e studi di registrazione nel ’73 vince il suo primo Festival di Sanremo con “UN GRANDE AMORE E NIENTE PIU’” e nel dicembre dello stesso anno lancia “CHAMPAGNE” che in breve diventa un grande successo internazionale.

Nel ’76 vince il suo secondo Sanremo con “NON LO FACCIO PIU’” e negli anni successivi Peppino raccoglie vari consensi attraverso partecipazioni ai grandi spettacoli del sabato sera e ai vari Sanremo (ben 15 edizioni) con IL SOGNATORE, E MO E MO’, EVVIVA MARIA, FAVOLA BLUES etc.

Nel settembre ’98 festeggia i suoi quarant’anni di carriera con lo spettacolo “CHAMPAGNE, DI CAPRI DI PIU” in onda su Rai Uno dalla famosa piazzetta di Capri.

Dall’autunno 2003 ad oggi sono usciti vari album tra i quali: il “live PEPPINO DI CAPRI IN TOUR”, “ANTOLOGIA NAPOLI IERI NAPOLI OGGI” (5 CD) contenenti 80 brani selezionati tra il ’70 e il ’03, una preziosa raccolta di canzoni napoletane; seguono “JUKE-BOX”; “CHAMPAGNE”; “AMORE.IT”; “AD OCCHI CHIUSI…NAPOLI” etc.

Nel 2004 viene pubblicato un libro dal titolo “IL SOGNATORE” scritto da Peppino e Geo Nocchetti, in cui il cantante si racconta attraverso una piacevole sinusoide tra l’artistico ed il privato.

Nel 2009, tra vari concerti e passaggi televisivi, incide 2 CD “COLLECTION” 1 e 2 che mantengono sempre vivo il suo successo discografico sino all’ultimo concerto live al Parco della Musica di Roma da cui è tratto il DVD video e CD audio “Peppino di Capri 50° ANNIVERSARIO”.

Tra il 2007/2010 ha composto e orchestrato la colonna sonora delle 3 serie della fiction “CAPRI”.

Tra le novità un album di 12 brani “MAGNIFIQUE With Orchestra”che arricchisce la sua lunga storia musicale, ispirato alla internazionalità della sua isola.

L’artista interpreta brani come: “WHEN I FALL IN LOVE”, “L’HYMNE A’ L’AMOUR”, “CRY”, “SOLAMENTE UNA VEZ”, I LOVE PARIS/C’EST MAGNIFIQUE”, etc. e con le stesse nuove sonorità sono inclusi 4 successi classici tra cui: “ROBERTA”, “CHAMPAGNE”, “NUN E’ PECCATO” e “NESSUNO AL MONDO”; chiude l’album un sublime “peppiniano”, ”CAMBIAMO”.

Tutti i brani dell’album 2Magnifique” sono stati arrangiati e diretti dal M° Antonello Cascone.

Nel 2012 continua a promuovere il suo nuovo album con un tour che lo vede impegnato in vari teatri italiani ed all’estero.

Sempre nel 2013 è impegnato in una nuova tournèe teatrale ed a dirigere l’orchestra è il figlio Edoardo.

Nel gennaio 2014 in occasione del 40 anni del brano “Champagne”, Peppino (la SPLASH – sua casa discografica) si è regalato un cartone animato che “finalmente” spiega il vero significato della canzone.

Il 23-24-25 ottobre Peppino con il suo groppo in Brasile in Porto Alegre, Rio e S. Paulo, un mini-tour di strepitoso successo!

Nello stesso anno, ha pubblicato l’album “L’ACCHIAPPASOGNI” 13 brani inediti … a fine 2015 vediamo Peppino scritturato per il Film di Natale targato De Laurentis nel doppio ruolo di Boss mafioso e di Peppino di Capri dal titolo “Natale col Boss”.

Nello stesso periodo è uscito l’album “Le Canzoni d’Amore”.

Tutti coloro che amano le canzoni d’amore” sicuramente avranno già ascoltato molti brani contenuti in questo CD.

Infatti, ad eccezione della prima “Le Canzoni d’Amore”, appunto, che da il titolo al disco, contiene successi storici: da Nessuno al mondo a Me chiamme ammore, da Un grande amore e niente più a Le donne amano ecc.

Tutto il lavoro, quindi, farebbe pensare a una semplice compilation.

Così non è. Infatti queste canzoni che rappresentano delle pietre miliari della musica leggera italiana, sono state finemente ottimizzate, pur conservandone il pregio dell’originalità, e dimostrano, qualora ve ne fosse bisogno, che la musica… quella vera, non ha tempo, perché sa proiettarsi nel futuro per restare eterna.

Un’antologia di musiche belle con l’aggiunta di un pizzico di sapiente modernità e impreziosita da una inedita che è una vera e propria carezza al cuore.

Per Natale 2016 Peppino “si è regalato” tre nuovi brani: “I miei capelli bianchi”, “Anche se” e “Sogno di una sera d’estate” che sono contenuti nell’album “Una musica infinita”. In maggio 2017 è stato in tournée in Brasile, mentre in ottobre in USA e Canada.

Dopo il successo dello scorso anno, i fans brasiliani reclamano di nuovo la sua presenza in Brasile; durata del tour : 5 concerti dal 14 al 23 marzo 2019. Per questa estate in uscita un nuovo album con brani inediti…Peppiniani!

RADIO UFFICIALI: RADIO IMMAGINE e RADIO LUNA

A Villa Adele da venerdì 19 luglio prende il via, con Luca Argentero in “È questa la vita che sognavo da bambino?”

Regia di Edoardo Leo, la rassegna “Anzio Estate Blu a Villa Adele, organizzata da Ventidieci insieme all’Amministrazione Comunale ed al Sindaco, Candido De Angelis

Luca Argentero in È questa la vita che sognavo da bambino?

Spettacolo prodotto dalla Stefano Francioni Produzioni, racconta le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina.

Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto.

Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani.

Luisin Malabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in una Italia devastata come quella del ‘46, faceva molta simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà.

Automaticamente attirò anche l’attenzione di alcuni sponsor, fino a farlo guadagnare di più l’arrivare ultimo che tentare la vittoria. In poco tempo è arrivata anche la popolarità.

In lui le persone hanno riconosciuto l’anti-eroe che è nel cuore di ogni italiano, ma, insieme alla popolarità, sono arrivati nuovi sfidanti in una incredibile corsa a chi arriva ultimo.

Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo, il K2, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso.

Eppure la grande delusione del K2 lo ha spinto ancora più in là a mettersi alla prova in nuove sfide in solitaria, nuove scalate impossibili e infine a viaggiare in tutto il mondo.

Tutto ciò per trovare la cosa più importante della vita: se stesso.

Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie.

L’insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”.

Uno dei più grandi campioni della storia dello sci che ha radunato intorno alle sue gare tutta la nazione, incarnando la rinascita italiana forse illusoria ma sicuramente spensierata degli anni ‘80.

Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica, essere diventati, ognuno a modo proprio, degli eroi.

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Anzio Estate Blu 2019 a Villa Adele Luca Argentero in E’ questa la vita che sognavo da bambino?

 Dal 19 luglio prende il via, con Luca Argentero in “È questa la vita che sognavo da bambino?” Regia di Edoardo Leo, la rassegna “Anzio Estate Blu a Villa Adele, organizzata da Ventidieci insieme all’Amministrazione Comunale ed al Sindaco, Candido De Angelis.

Luca Argentero in È questa la vita che sognavo da bambino?

Spettacolo prodotto dalla Stefano Francioni Produzioni, racconta le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina.

Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto.

Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani.

Luisin Malabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in una Italia devastata come quella del ‘46, faceva molta simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà.

Automaticamente attirò anche l’attenzione di alcuni sponsor, fino a farlo guadagnare di più l’arrivare ultimo che tentare la vittoria. In poco tempo è arrivata anche la popolarità.

In lui le persone hanno riconosciuto l’anti-eroe che è nel cuore di ogni italiano, ma, insieme alla popolarità, sono arrivati nuovi sfidanti in una incredibile corsa a chi arriva ultimo.

Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo, il K2.

Scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso; eppure la grande delusione del K2 lo ha spinto ancora più in là a mettersi alla prova in nuove sfide in solitaria, nuove scalate impossibili e infine a viaggiare in tutto il mondo.

Tutto ciò per trovare la cosa più importante della vita: se stesso.

Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie.

L’insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”.

Uno dei più grandi campioni della storia dello sci che ha radunato intorno alle sue gare tutta la nazione, incarnando la rinascita italiana forse illusoria ma sicuramente spensierata degli anni ‘80.

Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica, essere diventati, ognuno a modo proprio, degli eroi.

RADIO UFFICIALI: RADIO IMMAGINE e RADIO LUNA

Prevendite disponibili dal 24 maggio

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Il 25 e il 26 maggio 2019, sarà in scena al Teatro Vascello l’intenso spettacolo scritto e interpretato da Luigi Belpulsi e diretto da Alessandro Prete

 Ci sono giorni in cui basta poco per stravolgere tutto o per mettere in ordine ogni cosa. Teatro Vascello

 “Tutto inizia in una giornata di giugno”. Blu Tramonto è pronto a prendere la sua tazza di caffè come ogni mattina.

 Ma quella mattina qualcosa cambia. Il caffè non c’è. E nulla va esattamente come ogni mattina.

 Blu Tramonto è un nome. Il nome di uno scrittore.

Blu Tramonto è il nome di un ragazzo che ha il sogno di scrivere e di esprimere la sua fantasia, la sua creatività e tutti i mondi che vede in ogni secondo della sua vita.

Si sveglia una mattina e scopre con stupore che il caffè è finito e, per iniziare una giornata degna di rispetto, è costretto ad uscire per comprarlo. In un’azione così semplice quanta vita si nasconde?

Blu Tramonto gioca nell’intreccio folle di pensieri, desideri e paure.

Attraverso un continuo flusso di pensieri il protagonista compie il tragitto verso il supermercato, ma ci sono giorni in cui ogni input percepito potrebbe essere la goccia che fa traboccare un vaso.

A sua volta rappresenta qualcosa di più grande! Così la passeggiata su un marciapiede si snoda passo per passo nella ricostruzione di un’altra verità.

Teatro Vascello – Sala Studio

Sabato 25 e domenica 26 maggio 2019

Sabato ore 21.30 domenica ore 18.30

Di Luigi Belpulsi

Regia Alessandro Prete

Con Luigi Belpulsi    

Produzione Associazione Festa Fun

Teatro Vascello

Via Giacinto Carini 78 Monteverde Roma

Info e prenotazioni 06.5881021 – 06.5898031

Biglietti

Prezzo unico 10 euro

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