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Muef Art Gallery, pHOTogeisha One night stand in Osaka, nelle immagini di Umberto Stefanelli all’interno della Rassegna Roma Fotografia 2020 l’antica arte dello Shibari

Inaugurerà a Roma il prossimo 27 febbraio alle ore 19 presso la Muef Art Gallery, spazio espositivo dedicato alla fotografia e alle sperimentazioni nel contemporaneo, la mostra fotografica di Umberto Stefanelli dedicata all’antica arte dello Shibari.

Ventiquattro immagini scattate in 12 ore.

A fare da cornice un piccolo locale di Minami ed un love hotel di Osaka, al centro il corpo come tela bianca su cui comporre, seguendo regole precise, il dipinto di corda e pelle.

Figure avvinte ad una fune che si librano nel vuoto, movimenti perfettamente coordinati per rimanere in equilibrio.

Un intreccio di corpi e canapa, realizzato attraverso l’uso di nodi, seguendo le forme geometriche che ricordano un’altra antica arte giapponese, quella dell’ikebana, che da sempre sta a significare sensualità, vulnerabilità e forza come elemento fondamentale della composizione floreale.

Nelle immagini tutto il fascino di una tradizione centenaria in equilibrio tra l’arte marziale dell’hojojutsu e la “pittura della primavera” (in giapponese shunga), ispirata al più celebre stile del “mondo fluttuante” ukiyo-e.

Dello Shibari, vera e propria arte della composizione dei corpi, Umberto Stefanelli svela la grazia, la raffinatezza, la sensualità e l’armonia degli intrecci geometrici delle corde che avvolgono meravigliosamente le curve e le rientranze naturali dei corpi.

“Siamo una ventina di spettatori a godere di un’atmosfera Kitsch che rimanda ad alcuni film di Almodovar.

La Mama prepara la submissive: la corda inizia il suo cammino sul corpo, la Mama è veloce… una serie di nodi che hanno dell’impossibile.

La luce è scarsa, il flash è un sogno e la possibilità di movimento è ridotta a zero, ma inizio a scattare.” (Umberto Stefanelli – Photogeisha).

Cresciuto artisticamente a New York e Tokyo, dove ha vissuto per diversi anni e dove ha perfezionato il suo modo personalissimo di fotografare, Umberto Stefanelli ha esposto a New York, Rochester, Minneapolis, Chicago, Tokyo, Atami, Parigi, Roma, Milano, Firenze, Napoli, Torino, Brescia, Vienna, Lishui, Shangai.

Le sue opere sono conservate nel Polaroid International Museum U.S.A., nel Museo Nazionale della Fotografia di Brescia, nella Galleria Civica di Modena, nel CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore, nel Museo della Fotografia di Lishui – Cina, nello Shanghai Duolun Museum Of Modern Art ed in altre collezioni pubbliche e private, nazionali ed internazionali.

Da giugno 2009 ha iniziato, su www.umbertostefanelli.com, un progetto di narrazione tra immagini e parole che è tuttora in corso.

pHOTogeisha One night stand in Osaka, che andrà avanti fino al 14 marzo, sarà uno degli eventi di spicco della prestigiosa Rassegna Roma Fotografia 2020, che prevede, all’interno di spazi pubblici e privati della Capitale, la partecipazione di grandi nomi della fotografia internazionale che terranno workshop, talk, incontri e dibattiti con il pubblico.

Umberto Stefanelli terrà presso la MUEF Art Gallery, nella giornata del 7 marzo dalle ore 18,30, un talk aperto al pubblico ad ingresso gratuito, in cui spiegherà la genesi della mostra.

pHOTogeisha  One Night Stand in Osaka – Immagini di Umberto Stefanelli

MUEF Art Gallery

Via Angelo Poliziano 78/b Roma

dal 27 febbraio al 14 marzo dal martedì al sabato 11/13.30 -15,30/19,30

Inaugurazione giovedì 27 febbraio dalle 19 alle 22

Ingresso Gratuito

Project Manager: Sergio Emiliano

Ufficio Stampa e Comunicazione: Stella Maresca

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AB Management presenta i Fuorisync in “Pop Art Revolution” al Teatro Roma dal 10 al 15 dicembre

“Il teatro non si può raccontare, il teatro si deve vedere” parte da questo assunto tutto ciò che verrà scritto in questo comunicato stampa. Siete pronti?

Teatro Roma. Pop Art, il testo di Maurizio Francabandiera è la volontà di rappresentazione dell’interiorità creativa degli autori, attraverso immagini, suoni, volutamente esasperati, dissacratori, ironici, un’arte contemporanea dove l’esaltazione del talento inventivo mette in mostra una grande capacità espressiva.

“Avete capito? In una sinossi uno ci può scrivere di tutto, di questi tempi poi.

Abbiamo letto certe sinossi, talmente descrittive e bizzarre, poi abbiamo visto lo spettacolo ci siamo chiesti: “ma quello che ha scritto la sinossi…lo ha visto?”

Affermano i Fuorisync, il gruppo composto da Alessandro Campaiola, Federico Campaiola, Alessio Nissolino che darà vita allo spettacolo, al Teatro Roma.

Scrivere una sinossi per l’autore e il gruppo di attori è davvero complicato perché hanno la certezza che ciò che scriveranno sarà completamente stravolto dal primo giorno di prova.

Ma una cosa è certa: Pop Art, come diceva Picasso, è l’arte che scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni.

Pop Art è il grande amore di esprimersi attraverso il teatro, un bisogno di provare in una sola volta più emozioni possibili.

Il quartetto comico è formato da 3 noti doppiatori italiani:

Alessandro Campaiola -voce di Flash nella serie omonima, Kingsman, Steve in Stranger Things, Michelangelo delle tartarughe Ninja, Eren Jaeger nell’attacco dei giganti, Saitama in One punch man e molti altri -,

Federico Campaiola – voce di Ready Player One, Johnatan in Stranger Things, Firestorm di Leggend of Tomorrow, Onorevole Kyoshi in Prison School, Ryder nella Paw Patrol, il premio oscar Manchester By the Sea e molti altri –

Alessio Nissolino, voce di Moccicoso in Dragon Trainer, Toby di Pretty little Liars, Dorian Gray in Penny Dreadfull, Jake di Due uomini e mezzo, Matt Mcguire in Lizzie Mcguire, Marco Polo nella serie Netflix omonima, Koku in Be the Begining e molti altri.

Maurizio Francabandiera, celebre autore comico nel panorama romano, nella sua prestigiosa carriera ha collaborato, tra gli altri, con e per Antonio Giuliani, Pablo e Pedro, Massimo Lopez.

Facebook @FuoriSync

TEATRO ROMA

Via Umbertide, 3 (P.zza Santa Maria Ausiliatrice)

00181 – Roma

Info: 06.78.50.626

COSTO BIGLIETTO

Biglietto intero: 25,00 €

Orari: dal Martedì al Sabato ore 21:00 – Domenica ore 17:30

Media Relations:

CGP Srl

Giorgio Cipressi & Giovanna Palombini

Greta De Marsanich cgpcomunicazione@gmail.com

Natalia La Terza

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Grazia Di Michele presenta il suo libro “Apollonia” al Napoli Expò Art Polis, l’incontro sarà moderato Carla Miro giornalista e Daniela Wollmann curatric dell’evento.

A seguire showcase della cantautrice in occasione dell’uscita in contemporanea del suo nuovo album SANTE BAMBOLE PUTTANE (Incipit Records / Egea Music)

Un evento in collaborazione con LDR, la radio del sociale, da anni impegnata in attività socio-culturali, aggregando attraverso la musica e sensibilizzando l’opinione pubblica attraverso programmi dedicati alle malattie rare, alla violenza sulle donne, alla disabilità, al bullismo, all’uso di droghe…

Info su http://www.radioldr.eu/

Grazia Di Michele prosegue il suo tour italiano relativo al suo primo romanzo APOLLONIA (Castelvecchi) ed al nuovo album discografico SANTE BAMBOLE PUTTANE (Incipit Records / Egea Music).

Lunedì 23 settembre, alle ore 17:30, la cantautrice sarà ospite del PAN, Palazzo delle Arti di Napoli, per presentare il doppio progetto, tutto orientato al femminile, nell’ambito della V^ edizione del Napoli Expò Art Polis.

L’incontro verrà moderato da Carla Miro e Daniela Wollmann, curatrice dell’Expo sull’arte mediterranea.

A seguire, l’artista si esibirà in un breve showcase musicale interpretando alcuni dei brani sulle storie di donne tratti dal suo ultimo disco.

L’incontro avviene all’indomani del suo debutto teatrale tratto dall’omonimo lavoro discografico, in scena all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 22 settembre:

Uno spettacolo, scritto a quattro mani con la sorella Joanna e che porterà in tour insieme all’attrice Maria Rosaria Omaggio, incentrato su storie, narrate e cantate, di “donne che attraversano il mondo come ombre cui è negato ogni diritto di esistere davvero.

Donne su cui gli uomini a volte proiettano le proprie fantasie, ignorando e negando la loro essenza”.

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

PAN – Palazzo delle Arti di Napoli

Palazzo Roccella – via dei Mille 60 Napoli (NA

Coordinamento comunicazione e ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Ufficio stampa CASTELVECCHI EDITORE:

Stefania Gaggini – ufficiostampa@castelvecchieditore.com – +39 389 961 6132

Angelo Bernacchia – angelobernacchia@castelvecchieditore.com – +39 377 124 4333

Etichetta Discografica e Distribuzione: EGEA MUSIC

Promo stampa: Giuseppe Cavaglieri

giuseppe@egeamusic.com – +39 393 878 9359

PROMO RADIO TV: KezzMe! LTD

Bruno.l@kezzme.com – +39 349 5807878

 Management e Digital PR Grazia Di Michele: Nicola Cirillo per Slow Music

info@slowmusic.org  – +39 3299788791

IL LIBRO

Nata difettosa, settimina, continuamente malata, Apollonia cresce in un piccolo paese del Sud in una famiglia di imprenditori della seta. Contrariamente ai suoi fratelli è gracile, ha gli occhi scuri di una zingara e ha il dono della visione. Le sue previsioni sono spesso catastrofiche.

E’ lei che con disarmante innocenza svela in pubblico la doppia vita del padre, che predice una gravidanza difficile della madre, la morte di un collaboratore della famiglia e un imminente disastro economico.

Gode persino di qualche giorno di venerazione, quando nell’acqua del mare, suo malgrado, trova due occhi verdi che la folla attribuisce alla statua di Santa Pallida, rinvenuta anni prima ma senza occhi. Sempre lei di notte, sonnambula, resuscita e libera gli animali imbalsamati dal nonno.

Si guadagna una posizione da reclusa, affidata alle cure di una domestica premurosa, Alfonsina, che la cresce a carne di cavallo e malocchi, riconoscendone però la santità.

Esce solo per recarsi a scuola o – spinta dalla sorella Rosalba, che vuole ampliare e sfruttare le sue doti – per frequentare Donna Augusta, la temuta medium del paese.

Rosalba, sana di corpo e di testa, è la prescelta della famiglia e presto le sue qualità la portano ad essere prima ballerina al San Carlo, mentre il fratello Vanni abbraccia la protesta proletaria in pieno conflitto con le posizioni della famiglia.

Ultima nata in casa è Pietra, unica sopravvissuta a un parto gemellare, cresce nell’indifferenza della madre, depressa dopo averla messa al mondo, e assimila il gergo sgrammaticato di Alfonsina.

Apollonia deve vedersela con i pregiudizi del paese, col busto di ferro per correggere la sua schiena, con gli zigomi da zingara, con le sue febbri improvvise, e la salute troppo precaria, le gambe troppo gracili, i denti troppo fragili.

Con la bellezza luminosa di Rosalba.

Con una madre depressa e un padre assente, con una domestica invadente e un fratello irrisolto.

Ma cresce nella verità, riconosce l’amore dove manca e dove abbonda. E si innamora di un ragazzo “chiacchierato” in cui riesce infine a rispecchiarsi.

L’ALBUM

Nel suo nuovo album la compositrice ed interprete racconta la storia di 10 donne non famose, bambine, adolescenti e mature che attraversano il mondo, la nostra stessa vita, come ombre cui è negato ogni diritto di esistere davvero; donne su cui gli uomini a volte proiettano le proprie fantasie, ignorando e negando la loro identità.

C’è Lora, una vita trascorsa in vetrina ad Amsterdam con il rimpianto di un amore;

Amina, pronta per partire verso una nuova vita da migrante; Irina, artista di strada perduta in città disumane; Helen, ispirata dalla suora protagonista di “Dead man walking”; Sonia, una casalinga che subisce i soprusi di un marito violento…

Sono storie di una estrema attualità e intimità che condiscono di neorealismo un album dalle sonorità più ricercate.

Ad accompagnare Grazia ci sono i suoi fedeli musicisti che la accompagnano nei concerti europei (Andy Bartolucci, Marco Siniscalco, Fabiano Lelli).

Ricordando anche altri collaboratori storici, come Fabrizio Puglisi, Filippo De Laura, Marco Valerio Cecilia, Claudio Bartolucci, Saverio Capo, Antonello Sorrentino, Francesco Sciarretta, Andrea Leali e Daniela Iezzi.

Patrizio Fariselli con il suo pianoforte e la sua energia è l’ospite di Lora, brano scelto come primo singolo, mentre la ballata folk Apollonia ispira anche la storia della giovane protagonista del romanzo dall’omonimo titolo, scritto con garbo, ritmo, sentimento e poetiche introspezioni autobiografiche.

Napoli Expò Art Polis Transiti di arte mediterranea
5^edizione- Mille colori, la città dell’accoglienza

a cura di DANIELA WOLLMANN

Info e contatti: Daniela Wollmann – danielawolmann08@gmail.com – cell. +39 335 8789202 Associazione CreativiATTIVI/rivoluzionART – rivoluzionart@gmail.com

Ufficio  Stampa:  Francesca  Panico  –  francescapanico.art@libero.it – cell.+39 348 3452978

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ArtCity 2019: all’interno della rassegna Palcoscenico “Modo Antiquo” in Vivaldi Sacro

 Domenica 1 settembre, alle ore 21.00, Modo Antiquo presenta il concerto Vivaldi Sacro, presso il Monastero di Santa Scolastica a Subiaco

Lo spettacolo fa parte della rassegna “Palcoscenico” a cura di Marina Cogotti, realizzata dal Polo Museale del Lazio e dall’Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali: un viaggio tra i tesori del Lazio, ben 23 siti d’eccellenza, tra musei, palazzi nobiliari e complessi religiosi, legati da un programma vario, declinato secondo suggestioni dettate dai luoghi.

Pochi conoscono l’intima bellezza della produzione sacra di Antonio Vivaldi: il ‘Prete Rosso’ è divulgato – e svillaneggiato – soprattutto come virtuoso di violino o impetuoso autore di arie d’opera.

Ma il nucleo più profondo e significativo della sua opera si trova nella produzione sacra, alla quale destina i suoi temi più belli e le sue ispirazioni più alte.

Vivaldi era un prete che non diceva messa: la favola che lo descrive lasciar l’altare tre volte per correre in sagrestia a scrivere musica è stata finalmente derubricata a impostura e bandita da ogni biografia.

Fondata da Federico Maria Sardelli nel 1987, l’Orchestra Barocca Modo Antiquo unisce musicisti dotati di grandi capacità, gusto per il virtuosismo strumentale e profonda conoscenza dei linguaggi e delle prassi esecutive storiche.

Caratterizzata per uno specifico approccio alla musica barocca italiana ed a Vivaldi in particolare, Modo Antiquo si è affermata come una delle orchestre più dinamiche e dotate.

Sotto la bacchetta di Federico Maria Sardelli è regolarmente invitata nei maggiori festival e nelle più illustri sale da concerto.

La sua discografia conta più di quaranta titoli, fra cui si trovano molte prime registrazioni mondiali, come l’integrale delle Cantate e dei concerti per traversiere di Vivaldi, la ricostruzione dei Concerti Grossi di Corelli con strumenti a fiato aggiuntivi, i Concerti di Parigi di Vivaldi, e molti altri titoli.

Modo Antiquo è l’unico gruppo barocco che ha ricevuto ben due nomination ai Grammy Awards: la prima per il disco Vivaldi, Concerti per molti istromenti, votato quale uno dei migliori CD del mondo nel 1997; la seconda nel 2000 per i Concerti Grossi Op. VI di Corelli.

Modo Antiquo è protagonista della rinascita dell’opera vivaldiana dei nostri tempi: sue sono le prime registrazioni e rappresentazioni delle opere Arsilda Regina di Ponto, Tito Manlio, Orlando Furioso e Atenaide, Orlando Furioso 1714.

Nel 2005 ha eseguito al De Doelen Concertgebouw di Rotterdam la prima mondiale di Motezuma, riscoperto dopo 270 anni, mentre nel 2012 ha eseguito la prima mondiale del nuovo Orlando vivaldiano, inciso per Naïve.

Modo Antiquo è uno degli ensembles di punta dell’etichetta francese Naïve, per la quale ha registrato numerosi CD (l’opera Atenaide, i Concerti di sfida con Anton Steck, una monografia con Anna Caterina Antonacci, Arie d’opera inedite, Vivaldi new discoveries, etc.).

Modo Antiquo incide inoltre per Deutsche Grammphon, con cui ha recentemente realizzato una fortunata antologia di arie d’opera di Händel.

Federico Maria Sardelli, fonda nel 1984 l’orchestra barocca Modo Antiquo con cui svolge attività concertistica in tutta Europa sia in veste di solista che di direttore, presente nei maggiori festivals di musica antica.

È ospite delle maggiori sale d’Europa, come il Concertgebouw di Amsterdam o il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi. Federico Maria Sardelli è direttore principale ospite dell’Orchestra Filarmonica di Torino.

È invitato come direttore in numerose altre orchestre, come il Gewandhaus di Lipsia, la Staatskapelle Halle, la Kammerakademie Potsdam, la Real Filarmonia de Galicia, il Maggio Musicale Fiorentino, l’orchestra della Fondazione arena di Verona, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’orchestra dei Pomeriggi Musicali.

Federico Maria Sardelli incide per Naïve e Deutsche Grammophon. Ha al suo attivo più di quaranta incisioni discografiche, sempre in veste direttore e di solista.

La sua ricostruzione e prima incisione dei Concerti Grossi op. VI di Corelli con strumenti a fiato ha costituito un evento nel panorama della musica antica.

Nel Febbraio del 1997 ha ricevuto a New York, per il suo disco Vivaldi, Concerti per molti Stromenti, la nomination ai Grammy Awards, il massimo riconoscimento per l’attività discografica; nel 2000 una seconda nomination è giunta a premiare la sua ricostruzione dei Concerti Grossi di Corelli.

Federico Maria Sardelli è un protagonista della rinascita del teatro musicale vivaldiano dei nostri tempi: sue sono le prime rappresentazioni, incisioni ed edizioni mondiali di numerose opere vivaldiane inedite. Le sue incisioni discografiche sono sostenute dalla Westdeutscher Rundfunk Köln (WDR).

La rassegna “Palcoscenico” continua mercoledì 4 settembre a Bagnaia (VT) con il Gran Ballo in Villa della Società di Danza di Viterbo. Tutti gli altri appuntamenti possono essere consultati sul sito www.art-city.it

Ingresso libero fino esaurimento posti

Modo Antiquo Vivaldi Sacro:

Nicki Kennedy soprano
Federico Maria Sardelli direttore
Modo Antiquo su strumenti d’epoca
Raffaele Tiseo, Paolo Cantamessa, Luca Ranzato, Stefano Bruni, Emanuele Marcante, Laura Scipioni violini
Pasquale Lepore viola
Bettina Hoffmann violoncello
Federico Bagnasco contrabbasso
Simone Vallerotonda tiorba
Andrea Coen organo

programma

Salve Regina, RV 617, antifona per soprano, archi e Bc

Concerto RV 157 per archi e Bc

In furore giustissimæ iræ, RV 626, mottetto per soprano archi e Bc

 Concerto RV 522a per 2 violini, archi e Bc

Laudate Pueri, RV 601, salmo per soprano, archi e Bc

 Informazioni per il pubblico:

Monastero di Santa Scolastica
Via dei Monasteri, 22
00028 Subiaco (RM)

tel. +39 0774 85525

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Cura e coordinamento organizzativo
Marina Cogotti

Ufficio stampa                 

Guido Gaito info@gaito.it

Maurizio Quattrini  maurizioquattrini@yahoo.it

 https://www.art-city.it/rassegne/palcoscenico.html

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Baubeach® ospita la Performance  Art and Yoga , dal titolo “Oltre il nuovo Medioevo: La stanza della Trasparenza”
Una performance decisamente “sui generis” quella in programma al Baubeach nei giorni 10 e 15 agosto.

Arte e Yoga uniti dal concept “Baumood” ad opera dell’artista Karen Thomas che ha appositamente concepito 12 opere sul tema della trasparenza.

Il tutto si svolgerà nella “spiaggia per cani liberi e felici”, Baubeach®, su una piattaforma di 40 mq e un open space attrezzato.

La performance partirà dalla Installazione “La Balena, La Rinascita” (opera a quattromani del 2018 realizzata dall’artista con Patrizia Daffinà, creatrice del Baubeach®), seguendo un itinerario artistico immersivo in cui sarà possibile leggere il Decalogo della Resilienza.

Ammirare, oltre ai lavori cromatici della Thomas, le grandi fotografie di Claudia Candido, che raccontano delle meraviglie della Natura e dei suoi Abitanti naturali usurpate dall’oscurantismo contemporaneo di questi ultimi cento anni.

Creare una misura di rispetto e consapevolezza nei confronti di tutte le creature, intrecciare sinergie tra le persone, le arti e le conoscenze per riuscire ad ottenere un magma vitale che determini la differenza è il leitmotiv di sempre del Baubeach®.

Come cita peraltro lo stesso Decalogo, “Allenarsi per attutire i colpi, studiare ed essere curiosi, creare un nervo forte e vivo che sostiene la mente e la fa virare negli oceani dell’impossibile: crederci noi per primi, non importa se riusciremo a cambiare il mondo.

Cio’ che importa è volare sull’acqua”.

“E in questa giornata di mezz’estate – afferma proprio la Daffinà, autrice del Decalogo – voleremo, cercheremo di volare assieme a chi vorrà esserci, sulla superficie brillante di tele nate dal desiderio struggente dell’Artista Karen Thomas di lasciare un proprio segno di pace e felicità.

Un’amorosa consapevolezza, all’interno di un mondo distratto e incosciente, manipolato da un’avida e cieca brama di possesso: la verità attraverso i colori e le forme e i racconti, che in questo caso ci parlano della storia delle storie, il viaggio di Dante dagli inferi al paradiso alla ricerca della verità e della giustizia.

Come un grido di rivolta, nel bel mezzo di questo nuovo medioevo, i colori invitano alla riflessione, al contatto, alla trasparenza, misura perfetta per rapporti con l’altro autentici, veri, vitali.”

Colore, emozione e vento di mare animeranno quindi, entrambi i giorni a partire dalle ore 15.00, la creazione di un’Opera da realizzare su un pannello di grande dimensione, alla quale potranno partecipare i Visitatori, in cui il Tema sarà appunto la Trasparenza, la capacità di vedere oltre, di aprirsi alle proprie aspirazioni, di liberare la propria concezione dell’altro.

Sarà un lavoro guidato dalla stessa Artista e si svolgerà tra persone, anche estranee tra loro, nel loro approccio istintuale, che dovranno dialogare usando il colore, l’emozione e la capacità di ascolto.

Il colore è un potente mezzo di comunicazione e Karen Thomas ne spiegherà l’uso.

Coadiuverà il lavoro la Psicologa e Psicoterapeuta Patrizia Carrozzo, che darà indicazione a livello emozionale sulla costruzione del Dialogo.

Quando l’opera verrà ultimata ci si riunirà in una sessione di Yoga, all’interno della Stanza della Trasparenza, che ha per tetto il cielo, per tradurre in una sequenza yogica l’ascolto dei punti energetici del nostro corpo che ci invitano alla autenticità: i sette Chakra.

“Uno dei più importanti valori dello Yoga è Sathya, la Verità – ricorda Patrizia Daffinà, che è Insegnante di Yoga Certificata – essere veri con sé stessi, ascoltarci e conoscerci. Conoscere ciò che ci fa stare bene aumenta la nostra energia.

Questo percorso ci invita quindi ad essere disponibili per essere attraversati dalla luce della sincerità e della consapevolezza della propria potenzialità di essere autentici.

Destrutturati e diretti nella comprensione del mondo che ci circonda. Un po’ come ci insegnano i nostri cani!”.

La partecipazione, previo iscrizione in sede riservata ai Soci, è a contributo libero. L’Artista Karen Thomas devolverà parte del ricavato della vendita delle Opere a cause animaliste e ambientaliste, come fa da sempre.

Karen Thomas ha svolto la sua attività artistica e di insegnamento a Parigi, Kiel, Lubecca e Amburgo.

Ha insegnato Pittura e Storia dell’Arte presso la Hamburger Kunsthalle, Museo dell’Arte Moderna di Amburgo, a New York, Roma e Los Angeles.

Segue un percorso artistico, intellettuale ed emotivo che l’ha portata all’elaborazione di un nuovo “Manifesto del Ruolo Etico dell’Artista”, di cui è prima firmataria.

Le sue Opere, in questa personale, sono ispirate al tema della Trasparenza: trasparenza dei corpi attraversati dalla luce, della materia nei suoi strati temporali, ma anche delle persone attraversate dalla loro autenticità.

La sola Opera di ouverture, intitolata  “La Porta del Mondo”, è un trittico  tridimensionale realizzato  a quattro mani con la sua allieva Papi Daffinà: questa cooperazione iniziata nel 2017 ha dato vito alla firma KP.
http://www.karenthomas.it/

Dalle ore 15:00
BAUBEACH®
Via Praia a mare snc – Maccarese
00057 Fiumicino RM

Infoline: +39 3492696461
Sito web: http://www.baubeach.net/
Facebook (Gruppo): Amici del Baubeach
https://www.facebook.com/groups/53525178480/?fref=ts
Facebook(Pagina): BaubeachVillageASDMaccarese
https://www.facebook.com/Baubeach/?fref=ts

Ufficio Stampa: Elisabetta Castiglioni
Tel +39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Domenica 21 luglio 2019, ore 21.00, Anfiteatro Romano, Cassino Alma Manera

Domenica 21 luglio, alle ore 21.00, Alma Manera in concerto all’Anfiteatro romano di Cassino con “Ciak si gira! Cine..Mà” lo spettacolo dedicato al cinema con le colonne sonore dei film d’autore con la partecipazione di Beppe Convertini, scritto e diretto da Maria Pia Liotta.

Il concerto fa parte di “Anfiteatro” e ArtCity 2019, rassegna realizzata dal Polo Museale del Lazio, istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli, si articola in cinque serate affidate ad artisti e interpreti d’eccezione per far vivere l’esperienza del “bello” immerso nella storia.

Celeberrimi maestri quali Stelvio Cipriani, Paolo Limiti, Guido e Maurizio De Angelis, Joan Louis Bacalov, Fabio Frizzi che hanno scritto pagine musicali indimenticabili per il cinema e la fiction, hanno altresì scritto per Alma Manera grande interprete musicale.

In Ciak Si Gira…Cinema’ altrettanti grandi maestri della musica del repertorio internazionale saranno reinterpretati da Alma Manera, che con il piglio di attrice e la sua versatile voce, eseguirà alcune tra le più storiche musiche e colonne sonore d’autore accompagnata al pianoforte dal maestro Kozeta Prifti.Il tutto condito dai ballerini The Queen.

Un carosello di emozioni, uno spettacolo multidisciplinare, ricordi visioni e racconti in musica che appassioneranno e divertiranno.

Omaggio ai grandi compositori ed autori ed alle loro indimenticabili colonne sonore e pagine del cinema internazionale: Chaplin, Porter, Morricone, Rota, Cipriani, Mancini, Piovani ed altri ancora.

Beppe Convertini, sarà il compagno di viaggio ideale in questo mondo magico e dorato e avrà il compito di narrare i monologhi tratti da grandi film, con una sua personalissima interpretazione.

La scenografia multimediale è curata dal noto artista visivo Pop-Art Enrico Manera.

Lo spettacolo è scritto e diretto da Maria Pia Liotta.

La rassegna “Anfiteatro” continua domenica 28 luglio si con la Medea di Euripide interpretata da Laura Morante e accompagnata dai musicisti Lorenzo Fuoco al violino e Salvatore Monzo al pianoforte.

Venerdì 2 agosto, concluderà la rassegna “Anfiteatro” Marina Massironi, con un reading teatrale, curioso e divertente, sull’Otello di Verdi.

Informazioni per il pubblico e modalità di ingresso

Museo Archeologico Nazionale “G. Carettoni”

e Area archeologica di Casinum
Via di Montecassino
03043 Cassino FR
tel. +39 0776301168

Biglietto: intero € 4,00, agevolato € 2,00

Nelle serate di spettacolo è attivo l’ingresso e servizio di biglietteria dal parcheggio della clinica San Raffaele

Cura e coordinamento organizzativo

Marina Cogotti

Ufficio stampa

Guido Gaito info@gaito.it

Maurizio Quattrini maurizioquattrini@yahoo.it

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