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Amore, qui tutto è una follia, Teatro Villa Pamphilj. TIC online – Teatri in Comune / Teatro Villa Pamphilj Online https://www.facebook.com/TSVCorsini/


Amore, qui tutto è una follia. Appuntamento in diretta streaming sulla pagina Facebook del Teatro Villa Pamphilj, martedì 26 maggio alle 19, con i protagonisti.

L’attore Alessio Vassallo, la regista Emanuela Giordano e l’autore e musicista Tommaso Di Giulio racconteranno, ognuno nel chiuso del proprio schermo, la genesi e le peculiarità dello spettacolo, in attesa di poterlo presentare sui palchi italiani.

Lo spettacolo, che nasce dalla constatazione di quanto le disavventure dei personaggi che popolano i romanzi di John Fante siano simili, quando non paurosamente identiche, a quelle che hanno portato attore e drammaturgo.

Nato spontaneamente da un’inestinguibile passione comune per lo scrittore e si è trasformato presto in un modo per mettersi a nudo completamente e ripartire dalla compenetrazione tra letteratura, teatro e vita. 

Amore, qui tutto è una follia. Si parlerà dei motivi che hanno spinto ognuno dei partecipanti a misurarsi con una materia così viva, del suo valore universale, dei suoi elementi di incredibile modernità e dei risultati prodotti da quest’esperimento.

A fare da contrappunto alla dimensione informale e contaminata che ha caratterizzato fin da subito lo spettacolo verranno proposti dei brani di copione, uniti a frammenti originali tratti da Fante, accompagnati da echi di canzone americana.

Amore, qui tutto è una follia. Emanuela Giordano.

Autrice e regista, studia all’accademia di Arte Drammatica e inizia, a diciannove anni, a lavorare per la Rai, a Radio Tre e per la Terza rete tv, scrivendo racconti e conducendo programmi culturali.

Si dedica poi al teatro, riadattando alcune importanti opere, dirigendo commedie sue e di altri autori contemporanei e rielaborando per la scena classici della letteratura.

Ha insegnato scrittura creativa alla scuola di drammaturgia diretta da Dacia Maraini e collabora alla scrittura teatrale con Lidia Ravera.

Dal 2011 scrive, con Giulia Minoli, e dirige tre opere teatrali in continua evoluzione narrativa, per un progetto sperimentale che vede coinvolte scuole, università, teatri, carceri minorili e società civile, in tutta Italia.

Nel 2019 ha pubblicato “Appena in tempo” (Giunti), il suo primo romanzo.

Alessio Vassallo.

Nato a Palermo nel ’83, si trasferisce a Roma dove nel 2007 si diploma presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico.

Sempre nel 2007 partecipa ad un illuminante laboratorio diretto da Luca Ronconi. Inizia recitando in teatro, a cui unisce successivamente cinema e televisione (Il giovane Montalbano, I Borgia, Squadra antimafia, I Medici).

Il suo debutto cinematografico è del 2006 con il film ad episodi Niente storie, a cui fanno seguito, tra gli altri, Viola di mare, regia di Donatella Maiorca, I baci mai dati, regia di Roberta Torre, La moglie del sarto, regia di Massimo Scaglione.

Fino a qui tutto bene, regia di Roan Johnson, e St@lker, regia di Luca Tornatore.

Nel 2020, è protagonista del film per la televisione, tratto da un romanzo storico di Andrea Camilleri, La Concessione del telefono, diretto da Roan Johnson, in cui interpreta il ruolo di Pippo Genuardi.

A teatro, ha lavorato tra gli altri, con Emanuela Giordano in Dieci Storie Proprio Così e in Il Viaggio di Enea. I romanzi di John Fante sono la sua Bibbia.

Tommaso Di Giulio.

Autore e musicista, classe ’86, dal 2006 si divide tra tv, cinema, teatro e canzoni.

Il suo lavoro sulla scrittura, dal documentario alla drammaturgia, è figlio di commistioni tra mondi e discipline diverse ma conserva sempre al suo centro la musica, in un modo o nell’altro.

Ha composto una trentina di colonne sonore, spaziando da partiture per basso elettrico solo a composizioni per quartetto ed elettronica, scritto brani per altri interpreti (Max Gazzè, Marina Rei, Orchestra di Piazza Vittorio) e pubblicato tre album a suo nome.

Convivono la sua passione per le parole, il racconto e per le musiche di ogni latitudine.

Aspetta primavera, Bandini di John Fante è da sempre tra i suoi cinque libri da isola deserta.

Il Teatro Villa Pamphilj è on line sulla pagina Facebook www.facebook.com/TSVCorsini/, ogni giorno con un programma settimanale di Teatro, Musica, Poesia, Arte varia, per tutte le età.

#IncursioniArtisticheDiMutualità le iniziative social del Teatro Villa Pamphilj (Dir. Artistica Veronica Olmi) sonoinserite nel palinsesto digitale TIC ON LINE dei Teatri in Comune.

L’articolata rete di spazi per lo spettacolo parte del Sistema di Teatro Pubblico Plurale, coordinato dal Teatro di Roma e promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale, aderendo alla campagna #iorestoacasa e al programma #laculturaincasa

https://www.facebook.com/TSVCorsini/  – Ufficio Stampa TVP Fabiana Manuelli 347 8263425

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Gigi-speciale-Pet-Virtual-Party

Pet Virtual Party. Ci sono storie d’amore bellissime che hanno per protagonisti gli animali.


Un team di giovani volontari nel settore dell’animazione ha ideato Pet Virtual Party.

Ha creato il servizio gratuito per condividere con amici e familiari emozioni con la coda o con le ali.

Il racconto del vostro primo incontro, il momento unico che vi ha fatto innamorare del suo musetto.

Le storie d’amore hanno anche il volto di cani, gatti, conigli, pappagalli e tanti altri animali che popolano le nostre case rendendo le nostre giornate più coccolose o dinamiche.

Pet Virtual Party. Mani e zampe che si uniscono e che danno vita a legami preziosi.

Proprio per sottolineare queste storie nasce il Pet Virtual Party, un servizio gratuito ideato da un gruppo di giovani animatori volontari, capitanati dal Mago Gigi Speciale.

Mago Gigi Speciale che durante il Coronavirus non hanno potuto esprimere la loro creatività durante le feste, le ricorrenze di ogni genere dedicate solitamente agli umani.

Hanno pensato di colmare un vuoto lanciando questa iniziativa semplice, ma efficace, per ritrovare il sorriso e collegarsi insieme, tramite piattaforma Zoom.

Per festeggiare insieme i momenti speciali della vita proprio al nostro amico a quattro zampe, inseparabile compagno di avventure nel bene e nel male.

Un party on line, ideato con lo scopo di trasmettere pensieri genuini, che sarà attivo per tutto il mese di maggio, e tramite il quale si potrà fare anche solidarietà.

Per accedere al servizio sarà sufficiente compilare gratuitamente  il form  sul sito www.saltimbancoanimazione.com , specificando le caratteristiche dell’animale

Il suo modo di comunicare con l’amico umano, i momenti speciali vissuti insieme, la durata del legame e quel primo incontro che ha cambiato in meglio la vita di entrambi.

Oltre a ricevere l’invito per collegarsi alla festa, che si svolgerà tramite piattaforma Zoom, chi vorrà potrà segnalare agli amici un’associazione.

Associazione che si occupa della tutela dei pet  in cerca di una famiglia, alla quale fare un regalo, anche tramite una raccolta cibo o accessori certificati.

Federica Rinaudo
Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

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Per-Virtual-Party-Gigi-Speciale

Nemi istalla un’opera dell’artista Marco Manzo dedicata all’amore il 14 febbraio a San Valentino

All’ inaugurazione dell’opera di Marco Manzo sarà presente il Sindaco Alberto Bertucci il giorno 14 febbraio alle ore 11.00: l’opera verrà inserita nel percorso delle cose da vedere per i numerosi turisti che ogni anno visitano Nemi.

Il 14 febbraio, Festa degli Innamorati, la Città di Nemi si arricchirà di una suggestiva opera pubblica realizzata da Marco Manzo, uno dei p migliori e più famosi tatuatori italiani al mondo.

A Manzo, che è anche designer e scultore di fama internazionale, con all’attivo mostre in prestigiosi contesti quali il Vittoriano di Roma e la Biennale d’Arte di Venezia.

Opere esposte a vario titolo in alcuni dei Musei più importanti come il Moma e la Gagosian Gallery di di New York ed il MACRO e il Maxxi di Roma.

E’ stata commissionata dal Comune un’opera volta ad omaggiare il territorio nemorense con una scultura che racchiude in sé, oltre al tatuaggio ornamentale di cui l’artista e precursore, elementi distintivi delle tradizioni e dei prodotti del territorio.

Celebre per essere riuscito nel tempo a portare il tatuaggio ad essere riconosciuto tra gli autorevoli linguaggi dell’arte contemporanea, l’artista ha pensato per il Comune di Nemi ad una installazione scultorea in bronzo.

Opera collocata nel centro storico in un angolo panoramico che affaccia sul lago “specchio di Diana”, che ha intitolato “La mano dei desideri” e che affonda le sue radici nell’antica leggenda.

Il mito delle lacrime di Venere che unite al sangue di Adone ucciso da Marte hanno generato piccoli rossi cuori carnosi, diffondendo così la fragola simbolo del territorio.

Fragola che viene rappresentato dall’artista col frutto poggiato su di una mano: la fragola, che rappresenta anche il cuore, è trafitta da una freccia, simbolo di Diana dea dei boschi circostanti e della caccia.

L’opera è anche testimone di amore: su di una seconda mano prospiciente,  tatuata con lo stile ornamentale,  i visitatori potranno poggiare il loro viso in un benaugurante scatto fotografico che costituisca un ricordo di amore e del territorio di Nemi allo stesso tempo.

La nuova leggenda vuole che, chi appoggerà il volto sulla mano ornamentale, potrà esprimere un desiderio, collocando Nemi tra le simboliche città dell’amore.

Il tatuaggio, lontano ormai da superati cliché, socialmente e culturalmente elevato ad arte a tutti gli effetti, giunge finalmente anche ad adornare un’opera pubblica, segnando una nuova tappa nella storia dell’arte,

Come recentemente confermato anche al Senato della Repubblica Italiana dai “Nuovi autorevoli linguaggi dell’arte contemporanea nel XXI secolo, a cura dello stesso Manzo.

L’artista si è in tal senso battuto nel tempo per elevare questa antichissima forma d’arte, giungendo a condurla nei Musei d’Arte contemporanea, nelle loro collezioni e nelle grandi mostre, portandola ad una credibilità istituzionale pari alle arti cosiddette maggiori.

L’inaugurazione dell’opera di Marco Manzo è prevista alla presenza del Sindaco, delle istituzioni cittadine e dello stesso artista il giorno 14 febbraio alle ore 11.00 : l’opera verrà inserita nel percorso delle cose da vedere per i numerosi turisti che ogni anno visitano Nemi.

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Interflora: boom delle consegne di fiori a domicilio nella settimana della Festa degli Innamorati San Valentino

Nuove tendenze 2020 per dire “Ti Amo” nel giorno di San Valentino con fiori e piante: tulipani rossi ed orchidee

In bouquet, in eleganti scatole, raccolte in grandi mazzi, assortite in composizioni con altri fiori … purché siano rosse. Per dire “Ti Amo” nel giorno di San Valentino le rose restano la prima scelta, senza tempo e al di là di mode e tendenze.

La rosa è il “fiore regina” della Festa degli Innamorati, sia fresca che stabilizzata viene accompagnata da doni preziosi – come profumi, gioielli, distillati o bottiglie di champagne – e da biglietti romantici con frasi tratte dalla letteratura e dalla poesia.

“La settimana del San Valentino” – spiega Luca IannaroneDirettore Generale di Interflora – “resta la più importante rispetto al resto dell’anno per quanto riguarda gli ordini e le consegne dei fiori sia in Italia che all’Estero”.

La prima azienda nella consegna di fiori, piante e regali a domicilio in tutto il mondo, si trova, quindi, impegnatissima durante la settimana che precede la Festa degli Innamorati (tra il 6 e il 14 febbraio) con un incremento degli ordini che arriva a superare fino a 20 volte il parametro standard.

Solo a Roma e in tutto il Lazio, ad esempio, gli ordini di mazzi di rose registrano numeri elevatissimi di vendita: in una settimana standard, ad esempio, si possono contare oltre 600 consegne al giorno, nella settimana di San Valentino si arriva a superare le 13.000 consegne giornaliere.

Un vero e proprio record, oltre che un business importantissimo in Italia e in tutto il mondo.

Il 14 febbraio” – prosegue Iannarone –vengono effettuate oltre 16.000 consegne in tutta Italia di cui più di 2.000 soltanto a Roma. In un giorno normale, le consegne di fiori e piante oscillano tra le 700 e le 800.

Solo nel Lazio i fioristi affiliati riescono ciascuno a soddisfare centinaia di ordini ogni giorno di quella settimana, ma il clou viene raggiunto, per l’appunto, il 14 febbraio.

Lo stesso accade nelle principali città italiane, senza differenze Nord/Sud.

Nel solo giorno di San Valentino vengono consegnate rose per oltre 1 milione di euro, in bouquet o in mazzi da un minimo di 3 fino a quello classico di 12, la rosa rossa, specialmente quella con il gambo lungo, resta il fiore preferito per comunicare l’amore al partner o a chi si corteggia, senza alcuna distinzione.

Apprezzati anche i bouquet di fiori misti, soprattutto gerbere e anemoni, e le classiche orchidee bianche o gialle. E, poi, i tulipani, purché rossi.  

Per i giovanissimi, le opzioni sono anche le rose in piccoli bouquet nelle sfumature del rosa e del bianco. Non è solo ‘il gentil sesso’ a ricevere fiori nel giorno di San Valentino.

Capita sempre più spesso che siano le donne ad inviare il loro pensiero florale al partner o a chi si corteggia”.

Interflora riceve ogni anno circa 13.000 ordini di fiori (su un totale di 260.000) destinati agli uomini per manifestare i sentimenti.

In occasione del 14 febbraio, accade spesso che venga chiesto all’azienda di confezionarli assieme ad altre tipologie di cadeau.

In crescita anche le composizioni con rose rainbow (dai petali imbevute nei vivaci colori dell’arcobaleno attraverso un particolare trattamento, sia fresche che stabilizzate), richieste in particolare da coppie dello stesso sesso.

Tante le tipologie di scatola – rotonda tipo cappelliera o a cuore – con rose a cui abbinare un biglietto tratto dai poeti o dai letterati, da Shakespeare a Neruda, per dire Ti amo al proprio compagno o alla propria compagna.

Fino a 3/4 anni fa i fiori venivano tutti dall’Olanda” – dice Iannarone – “Negli ultimi anni i fiori giungono in gran parte dal Sudafrica e dall’Equador. 

Le rose stabilizzate, in particolare, si stanno facendo largo nel mercato e permettono composizioni durevoli nel tempo e di elevata qualità.

Queste rose vengono lavorate in Italia con la massima cura e nel rispetto delle caratteristiche del fiore.

Sopra il petalo viene stesa una speciale emulsione che consente al fiore di durare diversi anni se conservato nel contenitore ermetico in plexiglass, evitando l’esposizione diretta al sole e a fonti di calore”.

Emilio Sturla Furnò

Responsabile Comunicazione

Interflora Italia S.p.A.

Sede legale ed operativa

Via Giacomo Dina, 36

00128 – Roma

C.F. – P.I. 08998971009

Tel.  +390666416641

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“Una donna per amico” L’amore che non ha colore e vince su tutto al Teatro Comunale Le Fontanacce di Rocca Priora.

Sabato 15 febbraio alle ore 21,00 e domenica 16 febbraio alle ore 17,30 al Teatro Comunale “Le Fontanacce” andrà in scena la divertente commedia scritta da Luca Giacomozzi, “Una donna per amico”.

Tre grandi protagonisti sul palco del Teatro Le Fontanacce la mitica Luciana Frazzetto e con lei in scena Stefano Scaramuzzino e Francesca Milani.

“Una donna per amico” è stata diretta dal regista Massimo Milazzo.

L’esilarante spettacolo vede come protagonista la povera Marisa, interpretata dalla bravissima Frazzetto, alle prese con le difficoltà quotidiane e decisa a tentare la fortuna attraverso il gioco.

La vincita di una notevole somma di denaro non le garantirà però la felicità. Teatro Le Fontanacce.

Dopo la perdita del marito cadrà in depressione, aiutata solo dal portiere narcolettico del palazzo (Scaramuzzino) che la va a trovare per confidarle le proprie delusioni amorose.

La vita di Marisa sembra essere incanalata sui binari della noia e della monotonia, fino a quando una notte, prende coraggio per dare una svolta alla sua vita.

Attraverso una modernissima agenzia matrimoniale per corrispondenza “ordina” il suo uomo ideale ma per uno scherzo del destino conosce invece la dipendente meticolosa e logorroica dell’agenzia (Milani).

Dall’incontro di queste due personalità, così forti e diverse tra loro, nasceranno una serie di situazioni divertentissime ed un rapporto speciale.

Lo spettacolo è una vera e propria bomba ad orologeria di comicità, genuina e saporita nel segno di quella commedia all’italiana che non cessa di regalare spensieratezza al pubblico.

La sintonia tra le due primedonne in scena – la prorompente Luciana Frazzetto e la poliedrica Francesca Milani – è palpabile nel serrato botta e risposta di battute ironiche e trovate ad effetto che contrappunta l’intera rappresentazione.

Battute, risate ed equivoci… per una commedia ricca di colpi di scena e buoni sentimenti per tutti.

Con questo spettacolo a Luciana Frazzetto le è stato conferito un riconoscimento alla carriera con il premio “Julio Solinas” nell’ambito del Festival del Comic Off 201 – 5° edizione.

Orari:   sabato   15 febbraio    ore 21.00

            Domenica 16 febbraio ore 17.30

PREZZO INTERO    € 15,00

PREZZO RIDOTTO  € 12,00

Presentando la tessera Biblio + Sbcr: RIDOTTO € 10,00

Info e prenotazioni: 06.49779659 – 3489294368

Teatro Comunale Le Fontanacce

P.le Zanardelli (Belvedere- parcheggio) Rocca Priora

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L’amore che non ha colore e vince su tutto, Una donna per amico al Teatro Studio 8

Dall’8 febbraio il Teatro Studio 8 proporrà la nuova stagione teatrale 2020 con grandi attori professionisti, e tanti comici del panorama nazionale.

La prima artista ad aprire la rassegna sarà una grande attrice a tutto tondo, poliedrica, drammatica, ironica e brillante, nonché madrina del Teatro Studio 8. :

Luciana Frazzetto con l’esilarante commedia: “Una Donna per amico” di Luca Giacomozzi, già andata in scena al Teatro delle Muse e al Teatro De’ Servi in occasione del Festival “Roma Comic Off 2019” V edizione.

E’ andata in scena in tantissimi altri teatri italiani, assieme a Francesca Milani e Stefano Scaramuzzino con la regia di Massimo Milazzo.

Con questo spettacolo a Luciana Frazzetto le è stato conferito un riconoscimento alla carriera con il premio “Julio Solinas”

Una commedia dove l’Amore non ha colore, non ha ostacoli, pregiudizi, sesso e vince su tutto!

Spettacolo vede come protagonista la povera Marisa, interpretata dalla bravissima Frazzetto, alle prese con le difficoltà quotidiane e decisa a tentare la fortuna attraverso il gioco.

La vincita di una notevole somma di denaro non le garantirà però la felicità.

Dopo la separazione dal marito cadrà in depressione, aiutata solo dal portiere narcolettico del palazzo (Scaramuzzino) che la va a trovare per confidarle le proprie delusioni amorose.

La vita di Marisa sembra essere incanalata sui binari della noia e della monotonia, fino a quando una notte, prende coraggio per dare una svolta alla sua vita.

Attraverso una modernissima agenzia matrimoniale per corrispondenza “ordina” il suo uomo ideale ma per uno scherzo del destino conosce invece la dipendente meticolosa e logorroica dell’agenzia (Milani).

Dall’incontro di queste due personalità, così forti e diverse tra loro, nasceranno una serie di situazioni divertentissime ed un rapporto speciale.

Lo spettacolo è una vera e propria bomba ad orologeria di comicità, genuina e saporita nel segno di quella commedia all’italiana che non cessa di regalare spensieratezza al pubblico.

La sintonia tra le due primedonne in scena – la prorompente Luciana Frazzetto e la poliedrica Francesca Milani – è palpabile nel serrato botta e risposta di battute ironiche e trovate ad effetto che contrappunta l’intera rappresentazione.

Battute, risate ed equivoci… per una commedia ricca di colpi di scena e buoni sentimenti per tutti.

Orari: sabato 8 febbraio  ore 21.30, domenica 9 febbraio ore 17.30   

Teatro Studio 8 Via Nettuno-Velletri, 8 – Nettuno

Info e Prenotazioni tel.  351.8599212

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Foto By Adriano Di Benedetto


La Compagnia Enter presenta Amore per me scritto e diretto da Luca Milesi al Teatro Tordinona

Il 14, 15 e 16 febbraio 2020 è in scena alla Sala Strasberg del Teatro Tordinona di Roma. Amor per me, scritto e diretto da Luca Milesi, con Luca Milesi, Maria Concetta Liotta               e Domizia D’Amico.

Chi non ha mai invocato l’amore su sé stesso almeno una volta nella vita? Chi non ha mai provato a leggerne il nome al contrario, colto dal fascino del risultato?

Tanta dolcezza del resto non può che specchiarsi nella bellezza della città che chiamiamo Amor, evocandola da destra a sinistra.

E chi non ha mai immaginato, in questa vita, quanto amore potrebbe domandare – magari senza essere ascoltato – al principio dell’altra? Chissà!

Qualcuno invece si è chiesto a chi l’Eterno Padre potrebbe affidare il compito di consolare i tristi naviganti del mare del trapasso, accogliendoli in un porto sicuro al termine della traversata offerta da Caronte e la sua ditta.

Ecco. Prendete un uomo, uno qualunque, che magari l’ultima notte della sua vita se l’è passata da solo dimenticato in un ospedale e che è appena arrivato di là.

Poi prendete l’anima di un clown e immaginate che stia lì anche lui, intento a rinfrescare la memoria degli ultimi arrivati riproducendo ciò che hanno fatto agli altri fino a ieri.

E infine aggiungete lei, “Amor” se letta da destra, nell’atto di consolare l’inconsolabile imbarazzo che tutti coglie nel comprendere – tardi! – gli effetti sul prossimo delle nostre cattive condotte.

Questa è AMOR PER ME. Una storia ambientata sulla soglia del Mondo di Là.

Tragicomica come lo è in fondo la Vita. Una storia che potrebbe tranquillamente finire a schiaffi – tutti però nella stessa direzione – con una bocciatura ed il rimpatrio forzato di Qua.

Compagnia Enter presenta

Amor per me

Scritto e diretto da Luca Milesi. Con Luca Milesi, Maria Concetta Liotta e Domizia D’Amico.

Assistente alla regia Francesco Sotgiu

Ufficio stampa Rocchina Ceglia

TEATRO TORDINONA

Via degli Acquasparta 16 – Roma

14 e 15 febbraio 2020 alle ore 21.00 – Domenica 16 febbraio alle ore 18.00

Biglietto Intero 15 Euro

Biglietto Ridotto 10 Euro

Cral e studenti € 7,00

Tessera associativa Tordinona € 3

Prenotazioni allo 06.7004932 o all’indirizzo info@compagniaenter.com

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Con “Il suo quaderno nero dell’amore” Marilù Manzini al Capri Hollywood

La scrittrice Marilù Manzini ha partecipato alla manifestazione internazionale con il suo primo film da regista.

Marilù S. Manzini è una scrittrice di successo, pittrice, scultrice, fotografa e recentemente regista di un film, in uscita nei prossimi mesi, tratto da un suo noto libro: “Il Quaderno Nero dell’Amore” della Rizzoli.

Un caso letterario questo grazie a più di 100.000 copie vendute, come pure “Io Non Chiedo Permesso”.

Il film che la vede dietro la macchina da presa s’intitola proprio “Il Quaderno Nero dell’Amore”, oltre al soggetto, la Manzini ha curato la sceneggiatura.

Il percorso di Marilù è in continua ascesa, dopo l’esposizione delle sue opere a New York a ottobre e novembre e a Miami durante l’Art Basel, la prestigiosa fiera d’arte moderna, ha partecipato alla manifestazione cinematografica internazionale “Capri Hollywood” appena conclusa.

Il suo film prodotto dalla Pointmedia con la collaborazione di Roberto Bessi, è stato proiettato in anteprima mondiale alla presenza di artisti internazionali.

Al “Capri Hollywood” hanno presenziato anche premi Oscar come Steven Zallian, Nick Vallelonga e Michael Radford.

Dopo l’uscita di quest’anno del suo quinto libro “La Cura della Vergogna” edizioni Bietti, c’è molta attesa per questo film, “Il Quaderno Nero dell’Amore” che ha ripercorso la trama del successo del libro della Rizzoli evidenziando in modo insolito l’intimità dei protagonisti della storia.

Ufficio Stampa

Dott.ssa Deborah Bettega                                                       

Via Riboty 28 – 00195 Roma.

Tel. 06-39723769 – Cell. 347-2706203.

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Part. Iva 09475800588.

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Associazione Culturale Musicomix presenta L’enigma dell’amore in memoria di Karl Heinrich Urlichs all’Off/Off Theatre

Off/Off Theatre. L’omaggio all’uomo che tra i primi ha combattuto per la propria libertà sessuale

Da martedì 14 fino a domenica 19 gennaio 2020 all’OFF/OFF Theatre va in scena “L’Enigma dell’Amore, in memoria di Karl Heinrich Urlichs”.

Testo di Saverio Aversa e Fabio Grossi che ne cura anche la regia, pronto a dirigere sul palco gli attori Fabio Pasquini e Francesco Maccarinelli, interpreti dell’omaggio al coraggio.

Colui che, nato nel 1825, è storicamente considerato tra i primi ad aver combattuto per il diritto e la libertà di essere omosessuale. In video anche l’esclusiva partecipazione di Leo Gullotta.

“L’Enigma dell’Amore”, atto unico diretto da Fabio Grossi, autore del testo insieme a Saverio Aversa, per la prima volta in Italia accende i riflettori sul ricordo dello studioso Karl Heinrich Urlichs.

In un’epoca lontana, dedicò la propria vita e le proprie energie alla sconfitta dei pregiudizi e delle persecuzioni rivolte alle persone considerate diverse per il proprio orientamento sessuale.

In particolar modo Urlichs si rivolse alla discriminazione contro gli omosessuali, tematica che lo riguardava direttamente, affermando che «L’oppresso e il maltrattato non riconoscono alcun diritto di oppressione per pura forza, né un diritto di maltrattamento.

Quindi la nostra posizione è ovunque dalla parte dell’oppresso e del maltrattato, che si chiami polacco, hannoveriano, ebreo, cattolico o che sia una creatura innocente considerata ‘spregevole’ dalla gente, perché è talmente immorale da essere nata al di fuori del vincolo coniugale, così come noi eravamo talmente immorali da essere nati con una natura urninga…».

Sul palco, l’anziano e ormai malato Urlichs è al termine della sua vita e giace nel suo letto, nella mansarda di Palazzo Persichetti a L’Aquila.

Alzandosi dal letto e ritrovatosi nudo, il vecchio Urlichs comincia con fatica a rivestirsi e, nel farlo, è come se ringiovanisse.

Inizia così il racconto a ritroso degli episodi della sua vita, una ricostruzione toccante di memorie, lettere, saggi, teorie, suggestioni e amori dell’uomo che da sempre ha lottato per la propria libertà di amare ed essere sé stesso.

Ancora una volta l’OFF/OFF Theatre volge lo sguardo verso la discriminazione di genere e verso un testo che si fa memoria storica di un movimento che non deve dimenticare le proprie origini.

Fortemente voluto dal direttore artistico Silvano Spada, “L’Enigma dell’Amore” è uno spettacolo necessario, in un momento sociale come quello che Roma e l’Italia attraversano, affinché non ci siano più vittime di violenza di genere e perché si possa scuotere l’animo comune verso una sempre più urgente legge contro l’omotransfobia.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€;

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/ – FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/ – IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it
, 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
FB: https://www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona/ – IG: https://www.instagram.com/ufficiostampafabisavona/?hl=it

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La Compagnia Muse&Musi presenta Mamma balli con me?

Storia d’amore e di amicizia tra le mura di San Lorenzo al Teatro de’ Servi

Dal 20 dicembre al 5 gennaio Teatro de’ Servi

Cosa si può raccontare tra i muri di una casa di San Lorenzo che ha retto al bombardamento del ’43?

Si può ricordare la guerra, le bombe, che non sono mai intelligenti, l’amore e l’amicizia.

In una San Lorenzo degli anni ’70, dove il fragore della Guerra impregna ancora le spesse pareti dei condomini popolari.

Una vecchia radio in disuso campeggia sui mobili di mogano scuro. La famiglia di Sandro e Rosanna si barcamena tra le ribellioni di Piero e Vittoria.

Teatro de’ Servi. Piero il figlio ventenne in cerca della sua identità, Vittoria, la figlia sedicenne innamorata dell’amore.

Nonna Rosa, scrigno di storie e segreti e la zia Assunta, simpatica vedova di casa, devota alla Madonna di Lourdes.

Su tutto aleggia la presenza di Marcello quell’amico dei genitori che non c’è più, ma che compare in tutte le loro foto.

Assieme alla madre vinceva tutte le gare di quei balli sfrenati che, assieme alle macerie di San Lorenzo, erano stati un‘eredità degli americani.

Ma non solo, aveva anche salvato il padre dal bombardamento di Roma.

Protagonista silenziosa una vecchia radio muta che racconta molto di più di quello che sembra.

La vita si sfoglia pagina dopo pagina, come uno di quei libri che a volte nascondono delle pagine attaccate, di quelle che devi separare con il tagliacarte.

Si arriva alla fine convinti di sapere tutto, ma consapevoli che forse qualche pagina è stato giusto lasciarla attaccata.

Note di regia

Mamma balli con me? Teatro de’ Servi

ha il sapore delle pastarelle del pranzo della domenica, ha i colori delle smanicate incrociate sul davanti delle nonne, il candore delle canotte bianche dei padri dopo il lavoro, l’odore dei guanti di gomma da cucina delle mamme.

Questa famiglia, che trova le sue radici proprio tra quelli che sono scampati alle bombe, vive il conflitto tra padre e figlio che li separa su tutto, come un muro fatto a regola d’arte.

E si racconta di una figlia adolescente che, nonostante l’età, sembra saperne molto di più di suo fratello sulla vita.

Le piace ascoltare dai racconti della saggia nonna, che tra il lavoro a maglia, levare un malocchio, un proverbio romano e l’altro non spreca mai le parole ma racconta e racconta…

Infine la zia vedova che arriva da Mondragone il cui unico sogno è di potere visitare il santuario di Lourdes.

“Tutti conservano un segreto” sentenzia nonna Rosa, uno di quei segreti intoccabili, antichi come la radio rotta, dalla quale non suona più lo swing da ballare dei loro anni fuggiti.

Segreti su cui la vita si stratifica giorno dopo giorno e che inaspettatamente tornano a galla, rovesciando quel mare che si agita nello stomaco malgrado le scelte compiute.

La vita prende sempre una direzione, lasciando a volte in sospeso troppe questioni che gli anni, l’amore, le rinunce ammorbidiscono ma non dimenticano.

L’amore vero è davvero uno solo? Chi lo sa, ma intanto: “mamma, balli con me?”

Mamma balli con me? – Storia d’amore e di amicizia tra le mura di San Lorenzo

Di Monica Lugini e Paolo Pioppini

Dal 20 dicembre al 5 gennaio

31 dicembre Speciale Capodanno

Regia Alessandro Moser

Con Antonia Di Francesco, Monica Lugini, Tommaso Paolucci, Erica Picchi, Paolo Pioppini, Angela Ruggiero

Tecnico audio e luci Alessandro Moser

Grafica e foto Danilo Giovannangeli

Costumi Rossella Filipponi

Scene Muse&Musi

Orario spettacoli

I settimana: venerdì ore 21, sabato ore 17.30 e 21, domenica ore 17.30
II e III settimana da martedì a venerdì ore 21, sabato ore 17.30 e 21, domenica ore 17.30

Speciale Capodanno a teatro

31 dicembre ore 20.00

Brindisi e spettacolo euro 50,00

Teatro de’ Servi

Via del Mortaro 22 (angolo Via del Tritone) – 00187 Roma

Dal 20 dicembre al 5 gennaio

Info e prenotazioni:

tel. 06 67.95.130

info@teatroservi.it

www.teatroservi.it

Biglietti:

Platea Intero € 24 – Ridotto € 18 – Under14 € 10

Galleria intero € 20 – Ridotto € 15 – Under14 € 10

Ufficio Stampa

Flaminio Boni

flaminioboni@gmail.com

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Stagione teatrale del Teatro Manzoni, Mente Comica presenta Ricette d’Amore di Cinzia Berni, regia di Diego Ruiz

Con Patrizia Pellegrino, Matilde, Brandi, Federica Cifola, Samanta Togni e Ascanio Pacelli, al Teatro Manzoni.

 Uno spaccato sul mondo femminile.

Quattro donne, molto diverse tra loro si contendono lo stesso uomo. Divertenti equivoci e battute a ritmo serrato per una commedia frizzante ed ironica.

Giulia, Irene e Susanna si riuniscono nella cucina di Silvia per preparare l’esame d’arte culinaria del corso “a tavola con lo chef” che frequentano insieme.

Mentre eseguono le ricette parlano delle loro vite, dei loro sogni, di sentimenti, di sesso.

Luca, un bellissimo ragazzo che è ospite del vicino di Silvia nell’appartamento accanto, piomba tra di loro – vestito solo da un asciugamano intorno alla vita, mostrando un fisico mozzafiato – perché è rimasto chiuso fuori casa mentre cercava di riattivare la corrente elettrica.

Questa presenza cambia i rapporti che si sono creati tra loro: scatta la sindrome della preferita che spesso si verifica in un gruppo di femmine quando arriva un maschio.

Le ragazze si rincontrano dopo due mesi, per le feste di Natale, tutte hanno una storia con Luca, ma nessuna sa delle altre.

Quando Luca viene scoperto le donne lo mettono di fronte ad una scelta. Nessuna di loro continua la relazione, ma questa esperienza cambia la vita di tutte.

 Teatro Manzoni di Roma

dal 31 ottobre al 24 novembre

 dal martedì al sabato ore 21

Sabati doppia e anche l’ultimo giovedì doppia

Ufficio stampa nazionale Silvia Signorelli www.comunicazioneeservizi.com

silvia.signorelli@comunicazioneeservizi.com  Mob. +39 338 9918303

ufficiostampasignorelli@gmail.com Monica Menna e Alessandra Teutonico

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L’Attimo fuggente con Ettore Bassi in “L’Attimo fuggente” nel ruolo del prof. Keating, regia di Marco Iacomelli al Teatro Ghione

Il Teatro Ghione presenta da giovedì 10 a domenica 20 ottobre lo spettacolo, L’Attimo Fuggente, con Ettore Bassi, regia Marco Iacomelli.

“L’Attimo Fuggente è una storia d’Amore. Amore per la poesia, per il libero pensiero, per la vita.

Quell’Amore che ci fa aiutare il prossimo a eccellere, non secondo i dettami sociali strutturati e imposti ma seguendo le proprie passioni, pulsioni, slanci magnifici e talvolta irrazionali.

Seguendo quegli Yawp che spingono un uomo a lottare per conquistare la donna amata, a compiere imprese per raggiungere i tetti del mondo, a combattere per la giustizia con la non violenza.

Tom Schulman ha scritto una straordinaria storia di legami, di relazioni e di incontri che cambiano gli uomini nel profondo.

L’Attimo Fuggente rappresenta ancora oggi, a trent’anni dal debutto cinematografico, una pietra miliare nell’esperienza di migliaia di persone in tutto il mondo.

Portare sulla scena la storia dei giovani studenti della Welton Academy e del loro incontro col il professor Keating.

Dare nuova vita a questi legami, rinnovando quella esperienza in chi ha forte la memoria della pellicola cinematografica e facendola scoprire a quelle nuove generazioni che, forse, non hanno ancora visto questa storia raccontata sul grande schermo e ancora non sanno “che il potente spettacolo continua, e che tu puoi contribuire con un verso”. (Marco Iacomelli)

 Sinossi

Nel 1959 l’insegnate di letteratura John Keating viene trasferito al collegio maschile “Welton”.

John è un professore molto diverso dai soliti insegnanti: vuole che i ragazzi acquisiscano i veri valori della vita, insegnando loro a vivere momento per momento, perché ogni secondo che passa è un secondo che non tornerà mai più. Cogliere l’attimo è ciò che veramente conta, e vivere senza rimpianti.

L’entusiasmo di Keating conquista lo studente Neil Perry componente della setta segreta “I poeti estinti” di cui fa parte anche Charlie Dalton.

Quest’ultimo inserisce nel giornale scolastico la richiesta di ammettere anche le ragazze nel collegio maschile, destando l’ira del preside Nolan e venendo punito.

Nel frattempo Perry, seguendo la filosofia del professore, si dedica al teatro, la sua vera passione.

Il padre di Neil non accetta che il figlio si dedichi a un’attività che possa distrarlo dagli studi ed esige che il ragazzo lasci immediatamente la compagnia.

Neil disobbedisce debuttando sul palco e strappando grandi applausi grazie al suo talento. Il padre, furioso, riporta il figlio a casa avvertendolo che lo avrebbe iscritto a un’accademia militare e che avrebbe studiato per diventare medico.

Neil, disperato, prende la pistola del genitore e si suicida. La tragedia induce il preside Nolan a espellere il professor Keating per aver spinto il ragazzo a inseguire i suoi sogni, contrari a quelli del padre.

L’intera classe di Keating dà l’addio al professore, salutandolo in piedi sui banchi con “O capitano! Mio capitano!”.

Orario spettacoli ore 21,00

Domenica ore 17,00

biglietti a partire da 23 euro

Teatro Ghione,via delle Fornaci,37,Roma

Info:06 6372294

www.teatroghione.it

Relazioni con la stampa Teatro Ghione: Maurizio Quattrini:

Cell. 338/8485333 – e-mail: maurizioquattrini@yahoo.it

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