Simona-Branchetti

 “Donne!!! È arrivato lo smart working”, opportunità o trappola? Esce in libreria il saggio di esordio di Simona Branchetti


Donne!!! È arrivato lo smart working”. Da sempre particolarmente attenta alle tematiche di genere, Simona Branchetti – giornalista e conduttrice del Tg5 – arriva in libreria con il suo saggio dal titolo “Donne!!! È arrivato lo smart working”, edito da Leima.

Donne!!! È arrivato lo smart working”, opportunità o trappola?. L’emergenza sanitaria che ha profondamente segnato il 2020 ha inciso sul vivere quotidiano, modificando le dinamiche familiari e introducendo in modo improvviso e improvvisato una nuova modalità di lavoro, lo smart working che ha costretto le persone a ripensare il proprio tempo e i propri spazi.

Donne!!! È arrivato lo smart working”, opportunità o trappola?. Come hanno inciso questi cambiamenti sulle donne? E cosa hanno evidenziato nel rapporto con gli uomini?

Nel suo saggio, Simona Branchetti svela pregi e difetti dello smart working attraverso l’esperienza diretta di alcune donne – insegnanti, manager, avvocati e non solo – che, con le loro testimonianze, hanno raccontato come spesso tale esperienza si sia trasformata in un’impresa di extreme working.

Lavorare da casa ha evidenziato, infatti, l’esistenza di una disparità di ruoli ancora fortemente radicata nel nostro tessuto sociale con donne chiamate nell’emergenza a essere ancora più “multitasking” di quanto già abitualmente non lo siano.

Il saggio, numeri e dati alla mano, sottolinea come su gender gap ed equal salary il nostro Paese sia indietro rispetto agli obiettivi fissati dall’Europa.

Simona Branchetti pone diverse domande in Donne!!! È arrivato lo smart working, interrogativi critici dal taglio giornalistico e altri rivolti a donne lavoratrici come lei, alle quali è dedicato anche un decalogo per lavorare al meglio anche da casa.

Il saggio invita a una riflessione su modi e modalità dell’attuale smart working cercando di sondare quali possano esserne i limiti e le potenzialità.

Simona Branchetti è conduttrice del Tg5 di Mediaset dal 2007. In precedenza ha lavorato a Skytg24, dove conduceva la fascia centrale del Tg, dalle 12 alle 18.30.

Laureata in Giurisprudenza a Bologna ha mosso i primi passi nel giornalismo lavorando per la carta stampata scrivendo di cronaca locale per La Voce di Forlì.

Arriva a Roma nel 2002 e lavora nella redazione di Stream News. Giornalista professionista dal 2005, è da sempre molto attenta ai temi legati alla condizione femminile: violenza contro le donne, gender gap e stereotipi di genere.

Insignita del premio Magna Grecia Award 2019 per il suo impegno per la causa femminile.

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“Djazzvan Trio” al Museo del Sax.

“Djazzvan Trio” al Museo del Sax. Un’originale rivisitazione di brani di Djavan e della MPB

“Djazzvan Trio” al Museo del Sax. Con: Marco Ricciardi: voce e chitarra, Dario Piccioni: contrabbasso, Alberto D’Alfonso, flauto al Museo del Saxofono

Modalità e tempi di accesso ai concerti, ingresso consentito fino ad un massimo di 65 partecipanti

Per il prossimo appuntamento dal vivo, il Museo del saxofono ospita la musica brasiliana.

Programma, sabato 24 ottobre alle ore 21:00, il progetto composto da Marco Ricciardi (voce e chitarra), Dario Piccioni (contrabbasso) e Alberto D’Alfonso (flauto).

Si tratta di un itinerario intimo, dalle sonorità acustiche, che rivisita i brani composti (o interpretati) dal cantautore brasiliano Djavan nella sua pluridecennale carriera, ma che allarga le sue perlustrazioni sonore nel repertorio di altri grandi autori della Bossa nova, dello Choro e della MPB come Jobim, Caetano Veloso, Ivan Lins, Pixinguinha, Cartola, ecc.

“Djazzvan project” nasce poco più di tre anni fa, dopo anni di silente e feconda gestazione, da un’idea di Marco Ricciardi e dall’incontro di tre generazioni di musicisti dai percorsi artistici diversi e originali, accumunati però da una magnifica “consonanza” elettiva per la musica brasiliana e per l’improvvisazione vocale e strumentale.

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio.

Sponsor tecnici sono Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile), Lyrical Music Publications, 4DRG e Narnia Festival.

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, Anipo (Francia), ProLoco Fregene-Maccarese e Complesso L’Oasi.

Sito web ufficiale: Museo del Saxofono https://www.museodelsaxofono.com/

Prevendita su

https://www.liveticket.it/museodelsaxofono

ore 20:00 apericena

ore 21:00 concerto

Biglietto concerto:  €15,00

Apericena:  €10,00

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Infoline costi e prenotazioni:

+39 06 61697862 – +39 347 5374953 – info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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“Premio Cinema Giovane & delle Opere Prime”

“Premio Cinema Giovane & delle Opere Prime”. Al via la XVI edizione, un premio per i film italiani di esordio, Cinema Caravaggio Roma 12 – 14 ottobre 2020


“Premio Cinema Giovane & delle Opere Prime”. Saranno presenti: GIORGIO TIRABASSI (Il grande salto), CIRO D’EMILIO (vincitore dello scorso anno con il film Un giorno all’improvviso)

“Premio Cinema Giovane & delle Opere Prime”. PHAIM BHUIYAN (Bangla), LEONARDO D’AGOSTINI (Il Campione), MARCO BONFANTI (L’uomo senza gravità), STEFANO CIPRIANI e LORENZO SISTO (Mio fratello rincorre i dinosauri)

“Premio Cinema Giovane & delle Opere Prime”. SIMONE CATANIA (Drive me Home), CARLO SIRONI (Sole), KAROLE DI TOMMASO (Mamma+Mamma), GIORGIO ROMANO ed EMANUELA ANNINI (Detective per caso). 

Premio Cinema Giovane. Saranno, inoltre, presenti: Andrea Alemanni (Commissione Affari Costituzionali e Presidente del Partito Democratico del Lazio), Carlo Brancaleoni (Rai Cinema), 

Franco Mariotti, Valentina Grippo (consigliere della Regione Lazio), Cristian ScardignoRoberto Leoni, Roberto Petrocchi, Paola Tassone (Festival Tulipani di Seta Nera).

Dopo il blocco forzato a causa del Covid-19, ritorna la XVI edizione del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime.

La manifestazione organizzata dall’associazione culturale Cinecircolo Romano – che quest’anno festeggia il 56° anno di attività – viene annunciata dal direttore artistico, Catello Masullo, e si svolgerà al Cinema Caravaggio di Roma dal 12 al 14 ottobre.

Come ogni anno, il Comitato di selezione/Giuria ha scelto le 10 migliori opere prime del cinema giovane italiano uscite in sala nel 2019, con una selezione di tre pellicole in lizza per il Premio Cinema Giovane che verrà assegnato dal pubblico.

Concorrono per il Premio: l’applauditissimo Bangla di Phaim Bhuiyan, delicato ritratto di un importante squarcio multietnico romano

Il grande salto, esordio alla regia di Giorgio Tirabassi, brillante commedia in cui emerge tutta la cinefilia dell’autore e interprete del film

Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani, tratto dall’omonimo romanzo di Giacomo Mazzariol, racconto di formazione ricco di acute intuizioni narrative ed estetiche.

Le altre opere selezionate sono: 

5 è il numero perfetto di Igort, affresco corale dell’Italia degli anni Sessanta

Il riuscitissimo “sport-movie” Il Campione di Leonardo D’Agostini

La drammatica “favola” d’ispirazione calviniana L’uomo senza gravità di Marco Bonfanti

Sole di Carlo Sironi, emozionante racconto fatto di solitudine e tenerezza

Detective per caso di Giorgio Romano, coraggioso e riuscito esempio di cinema civile

Mamma + Mamma di Karole Di Tommaso, commovente storia di due giovani donne e il loro desiderio maternità, messo in scena da due straordinarie attrici

Drive Me Home di Simone Catania, originale road movie che affronta con acume tematiche di grande attualità come l’emigrazione.

Il Premio Cinema Giovane propriamente detto sarà attribuito dal pubblico, sia degli adulti che degli studenti delle scuole superiori del Progetto di Educazione al Cinema d’Autore e della A.S.L. (Alternanza Scuola lavoro). 

La Giuria popolare dei soli studenti attribuirà lo speciale Premio Opera Preferita dagli Studenti

Il Comitato di selezione/Giuria, poi, assegnerà anche i seguenti premi tecnici, ai quali concorrono tutte e 10 le opere selezionate:

Menzione speciale della GiuriaMigliore AttriceMigliore AttoreMigliore RegiaMigliore SceneggiaturaMigliore MontaggioMigliore FotografiaMigliore Scenografia

Migliori CostumiMigliori MusicheMigliore Trucco; Migliori Effetti visiviMigliore ProduttoreMigliore Recensione degli Studenti.

 PRODUTTORI DEI FILM SELEZIONATI:

Domenico Procacci per FANDANGOAnnamaria Morelli per TIMVISION – Bangla di Phaim Bhuiyan.

Alessandro Carpigo e Bruno Frustaci per SUNSHINE PRODUCTION –  Il grande salto di Giorgio Tirabassi.

Isabella Cocuzza e Arturo Paglia per PACO CINEMATOGRAFICANEO ART PRODUCCIONES con RAI CINEMA – Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani.

Marina Marzotto e Mattia Oddone per PROPAGANDA ITALIAElda Ferri per JEAN VIGO ITALIA con RAI CINEMA, coprodotto con POTEMKINO FILM (Belgio) e MACT PRODUCTIONS e CITÉ FILM (Francia) – 5 è il numero perfetto di Igort;

Matteo Rovere e Sydney Sibilia per GROENLANDIA con RAI CINEMA – Il campione di Leonardo D’Agostini;

ISARIA PRODUCTIONSZAGORA, in coproduzione con CLIMAX FILMS (Belgio) con il sostegno del MIBACT, della Regione Lazio e dell’Idm Südtirol – Alto Adige, con il sostegno del Governo Federale Belga BNP PARIBAS FORTIS FILM FINANCE – L’uomo senza gravità di Marco Bonfanti;

Giovanni Pompili per KINO PRODUZIONI con RAI CINEMA, in coprod. con AGNIESZKA WASIAK per LAVA FILMS – Sole di Carlo Sironi;

Daniela AlleruzzoSusi ZanonGuia Invernizzi Cuminetti per ADDICTIVE IDEAS SRL – Detective per caso di Giorgio Romano;

Angelo e Matilde Barbagallo con la collaborazione di Maria Rita Barbera per BIBI FILM con RAI CINEMA – Mamma + Mamma di Karole Di Tommaso;

Giampietro PreziosaMarco S. Puccioni e Michele Fornasero per INTHELFILMINDYCA con RAI CINEMA – Drive Me Home di Simone Catania.

LA GIURIA:

La Giuria/Comitato di selezione del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime è composto da: 

Catello Masullo (critico cinematografico membro SNCCI, presidente della Giuria Premio di Critica Sociale alle ultime 5 edizioni della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, direttore artistico del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime);  

Franco Mariotti (regista e critico cinematografico, conduttore di molte delle cerimonie di premiazione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia); 

Martine Brochard (attrice e artista di fama internazionale); 

Ernesto Nicosia (presidente Archivi del ‘900 e direttore artistico del Santa Marinella Film Festival); 

Enzo Natta (critico cinematografico); Cristiana Bini (direttore di produzione cinematografica); 

Roberto Leoni (regista e sceneggiatore di fama internazionale, sceneggiatore di Alejandro Jodorowskyi per Santa Sangre); 

Luciana Burlin (responsabile del Progetto Educazione al Cinema d’Autore del Cinecircolo Romano e membro di Commissione Revisione Cinematografica MIBACT); 

Rossella Pozza (giornalista, direttore della rivista specializzata «Qui Cinema» del Cinecircolo Romano); 

Antonio Rizzo (vicepresidente del Cinecircolo Romano, filmaker, giornalista, scrittore); 

Maurizio Gennaro (vicepresidente A.I.C. Associazione Autori Italiani della Cinematografia); 

Cristina Cano (musicologa di fama internazionale); 

Carlo Sarti (regista); 

Paola Tassone (direttore artistico Festival Tulipani di Seta Nera); 

Roberto Petrocchi (regista, direttore artistico di International Fest RomaFilmCorto); 

Cristian Scardigno (regista, direttore artistico del Cisterna International Film Festival); 

Paola Dei (critica e psicologa del cinema); 

Armando Lostaglio (regista, direttore Cineclub De Sica); Ugo Baistrocchi (storico del cinema).  

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“Premio Cinema Giovane & delle Opere Prime”
Jennifer Mischiati in “Creators – The Past”

Jennifer Mischiati da oggi giovedì 8 ottobre al cinema con il film “Creators – The Past” di Piergiuseppe Zaia


L’attrice Jennifer Mischiati arriva sul grande schermo protagonista del kolossal di fantascienza made in Italy Creators – The Past di Piergiuseppe Zaia, in uscita oggi giovedì 8 ottobre e con un cast stellare che vede la presenza anche di William ShatnerBruce Payne e Gerard Depardieu.

Jennifer Mischiati. Il suo ruolo è Sofy, una ragazza addotta, collo di clessidra tra due dimensioni, che cercherà di trovare la Lens e portarla in salvo.

Ma cos’è la Lens? Uno strumento forgiato da Otto Dei che governano e dirigono l’universo: i CreatorsOtto Lens per otto Creatori.

Ognuno di loro diede vita ad un sistema stellare, racchiudendone i segreti e la chiave della sua essenza all’interno della Lens stessa.

A distanza di anni alcuni pianeti e le loro creature cominciarono ad uscire dal disegno divino a cui erano predestinati.

Ora è tempo per il Concilio Galattico di riunirsi e decidere le sorti dei cieli ma serve il potere di tutte le Lens per governare l’universo e le sue leggi.

Il nostro pianeta sta andando alla deriva e il Reggente della Terra, non volendosi conformare agli obiettivi del Concilio, non si presenta all’appello e nasconde la Lens nella dimensione umana.

Questo scatenerà una corsa contro il tempo in una battaglia galattica all’ultimo sangue tra chi auspica il ritorno all’ordine stabilito dai Creators e chi, invece, vuole costituire un ordine nuovo.

NOTE:

“Creators – The Past è il primo fantasy italiano di stampo hollywoodiano che vede nomi di grandi star internazionali.

E’ stato bello vestire i panni di Sofy, protagonista nonché eroina del film. Creators è stato girato anche in greenscreen ed è stata un’esperienza nuova ed unica nel suo genere.

Sul set mi sono divertita a “giocare” in questo grande studio completamente verde e ricreare scene che in realtà non esistono.

La cosa che mi ha maggiormente entusiasmata è stata fare piccoli stunt per i salti o le cadute, mi sentivo una bambina in un parco giochi.

Sul set ho conosciuto bene Bruce Payne con cui si è instaurato un rapporto meraviglioso.

E’ un attore eccezionale e una bellissima persona sia a livello professionale che umano. Il prossimo ruolo?

Mi piacerebbe fare un action movie. Magari un agente segreto. Mi diverte molto giocare con le armi e fingere di combattere”.

BIOGRAFIA

Jennifer Mischiati è un’attrice italiana con sede a Roma.

Ha iniziato a lavorare professionalmente come modella all’età di 13 anni, ma è solo a 18 anni che ha iniziato a recitare. 

Inizia la sua formazione nella scuola di teatro della leggenda italiana Enzo Garinei, poi ha frequentato un anno presso la Link Academy e poi si è trasferita a Los Angeles.

Dopo aver vinto una borsa di studio per l’American Musical and Dramatic Academy (AMDA) dalla quale si è diplomata come migliore della sua classe tre anni dopo. 

Dopo aver lavorato come stand-in per Angelina Jolie nel film The Tourist, inizia la sua carriera di attrice. 

Ha lavorato in diverse serie televisive come Don MatteoProvaci ancora Prof, in molti film come Game TherapyEvil Things e in spettacoli come Otello in cui ha interpretato Desdemona.

Nell’acclamato spettacolo teatrale Lo Sfascio con Nicolas Vaporidis regia di Gianni Clemeti.

Ha anche avuto la fortuna di recitare in numerosi cortometraggi e video musicali per artisti internazionali come Yah SupremeSilas Mutungi e per il cantante italiano Biagio Antonacci.

In primavera sarà a Teatro con lo spettacolo teatrale “Macbeth” di William Shakespeare, diretto da Douglas Dean e prodotto da Gaby Ford.

Per vedere il suo CV completo e altro visitare il suo sito web www.jennifermischiati.com e seguirla su @ jennifer.mischiati su instagram

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Jennifer Mischiati in “Creators – The Past”
Jennifer Mischiati
Nadia Bengala premio Terra di Siena

Nadia Bengala premio Terra di Siena. La bellissima Nadia Bengala premiata alla manifestazione cinematografica di Siena


Nadia Bengala premio Terra di Siena. L’attrice, ex Miss Italia, giudicata miglior attrice protagonista nella sezione cortometraggi per il noir La goccia maledetta di Emanuele Pecoraro.

Nadia Bengala smentisce l’italico pregiudizio che le donne troppo belle vengono snobbate dai critici e dagli addetti ai lavori più esigenti.

Nadia Bengala. Spesso le attrici meno avvenenti vengono considerate più brave, a prescindere, per un malinteso senso dei parametri di “valutazione artistica”.

Il premio ricevuto da Nadia Bengala in occasione del recente Terra di Siena International Film Festival vale quindi ancora di più, proprio perché è stata una sorta di “sfida”.

Senza considerare che già lo scorso anno la Bengala era stata insignita di un analogo riconoscimento al Festival dei Castelli Romani, grazie alla sua apprezzata performance nel corto L’idea malvagia, diretto da Pierfrancesco Campanella e prodotto dalla Mediterranea Productions.

La goccia maledetta, tratto da un racconto originale di Roberto Ricci, con la regia di Emanuele Pecoraro, la produzione di Angelo Bassi e la produzione esecutiva di Pierfrancesco Campanella, si avvale della fotografia di Sacha Rossi, del montaggio di Marco Pagliarin, delle scenografie e costumi di Laura Camia e della colonna sonora del noto ingegnere informatico Paolo Reale, per l’occasione nelle insolite vesti di musicista.

Da ricordare che La goccia maledetta ha già vinto due importanti premi sia a Los Angeles che aSiviglia e presto lo vedremo proiettato in altre rassegne internazionali.

La recente manifestazione tenutasi a Siena, presieduta da Maria Pia Corbelli con la direzione artistica di Antonio Flamini, nonostante le limitazioni derivanti dai provvedimenti anti-Covid ha riscosso un grandissimo successo di pubblico.

Al Gran Galà della premiazione finale, tenutasi al Teatro dei Rinnovati, in piazza del Campo, hanno partecipato ospiti molto prestigiosi, tra i quali spiccano i nomi di Claudia Gerini, Andrea Roncato, Paola Minaccioni, Serra Ylmaz, Giorgio Pasotti, Elisabetta Pellini, Francesco Benigno, il direttore della fotografia Gianni Mammolotti, la distributrice Lucy De Crescenzo, lo scenografo Gianni Quaranta, premio Oscar per il film Camera con vista, e molti altri.

Oltre naturalmente alla stessa Bengala, accompagnata per l’occasione da Emanuele Pecoraro, Pierfrancesco Campanella e da Lorenzo Lepori, quest’ultimo protagonista maschile de La goccia maledetta.

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International Tour Film Festival (Civitavecchia)

International Tour Film Festival. Riparte il cinema a Civitavecchia


International Tour Film Festival. Al via la ripartenza del mondo cinematografico dal 7 all’11 ottobre a Civitavecchia.

La nona edizione dell’International Tour Film Festival, si terrà nella prestigiosa location dell’Hotel San Giorgio a Civitavecchia.

International Tour Film Festival. Ideata da Piero Pacchiarotti, Presidente di Civita Film Commission.

La manifestazione nasce con l’ambizioso obiettivo di incoraggiare la diffusione della cultura dell’audiovisivo e allo stesso tempo di incrementare lo sviluppo territoriale attraverso la crescita dell’industria cinematografica.

Madrina di questa edizione, dove il tema della ripartenza del mondo cinematografico fa da protagonista, é l’attrice Elisabetta Cavallotti.

Molte le personalità che saranno premiate in questa occasione per il loro contributo alla promozione del cinema: il 7 ottobre l’attrice Roberta Giarrusso riceverà il premio ITFF Fashion Award.

Il premio ITFF Career Award verrá assegnato allo scenografo premio Oscar Gianni Quaranta.

Il premio l’ITFF Award for Media sarà consegnato a Maria De Sousa.

L’ITFF Fellini Award lo otterrà l’attrice Antonella Ponziani, l’Ultima Musa di Federico Fellini.

International Tour Film Festival. La serata sarà, quindi, un omaggio al grande maestro Fellini.

A seguire ci sarà la proiezione del film Fellini & l’alter ego (Italia, 2020) curato da Graziano Marraffa, alla presenza dell’ideatore. Tanti sono gli ospiti che si alterneranno nel corso delle serate.

Venerdì 9 ottobre, sarà consegnato il premio ITFF Special Award a Duilio Galioto, musicista vincitore del David di Donatello 2020.  

Sabato 10 Ottobre verrà consegnato ITFF Special Award a al Direttore della Fotografia Gianni Mammolotti.

Grande attesa è riservata per la serata di chiusura dell’11 ottobre.

Aprirà la manifestazione l’esecuzione del brano “Prendi la mia mano” di Carlo Belmondo, il pezzo scritto e cantato dall’attore sulla sicurezza stradale che ha ottenuto un premio dal Ministro Azzolina.

Il primo è l’ITFF Cinema Project Award a Janet De Nardis per il suo cortometraggio “Punto di Rottura”

Un progetto di sensibilizzazione alla cura per il pianeta e alle azioni consapevoli che possiamo comprendere attraverso lo strumento del cinema.

Un futuro con un disastro climatico e un presente con una pandemia ha reso questo cortometraggio drammaticamente profetico, una regia brillante quella della De Nardis che ha ottenuto gli apprezzamenti di tutta la giuria.

L’ITFF Premio Cinema sarà assegnato, invece, a Francesca Antonelli, attrice molto amata dal pubblico per i suoi ruoli in fiction e film di successo. 

L’ITFF Premio Produttore dell’anno andrà a Riccardo Di Pasquale, dal 1 ottobre al cinema con “Burraco Fatale” della Fenix Entertainment.

La casa di produzione e distribuzione cinematografica fondata nel 2016 dai fratelli Riccardo e Matteo Di Pasquale e da Roberta Giarrusso.

L’ ITFF Culture and Journalism verrà consegnato alla celebre conduttrice del TGR Lazio: Mariella Anziano.

La serata di apertura e le premiazioni dell’ 11 ottobre saranno presentate da Anastasia  Vasilyeva e Simone Gallo.

Durante le cinque giornate di Festival, si alterneranno le varie proiezioni delle opere in concorso, che comprende anche le sezioni VideoVersi e Musicosplayer.

La presentazione delle opere finaliste al concorso libri ITFF, e sabato 11 ottobre grande attesa per i due meeting: alle 10:45 “Il tema Ambiente e Paesaggio nella nuova Educazione Civica”, alle 11:45 “Cittadini Consapevoli e Attivi per il Paesaggio e l’Ambiente”.

Roberto Morassut il Sottosegretario di Stato Ministero dell’Ambiente interverrà alle 13:00

Il responsabile della comunicazione e marketing è Andrea Stranieri.

Maggiori informazioni sul programma sono disponibili al sito: http://www.internationaltourfilmfest.it.

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Premiati
Pet Carpet Film Festival un trionfo

Trionfo di autentiche emozioni alla III edizione del Pet Carpet Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale interamente dedicata al mondo animale, ideata dalla giornalista Federica Rinaudo.


Pet Carpet Film Festival un trionfo. Premio Miglior Corto 2020 assegnato a “L’Angelo Custode” della Lega del Cane.

Pet Carpet Film Festival un trionfo. Emozionante, commovente, divertente.

Un mix di stati d’animo diversi per la III edizione del Pet Carpet Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale dedicata al mondo animale, ideata dalla giornalista Federica Rinaudo e condotta da Enzo Salvi e Maurizio Mattioli, con la regia di Claudio Insegno.

Per questo evento una location eccezionale gli Studi di Cinecittà, nella prestigiosa Sala Federico Fellini.

Protagonisti cani, gatti, conigli, cavalli, tartarughe, pappagalli, lucertole e le loro storie racchiuse in una serie di cortometraggi suddivisi per categorie.

Storie di vita quotidiana che hanno lasciato un segno…anzi l’orma, nei cuori degli spettatori, presenti in sala ed attenti ad osservare le misure di sicurezza previste dalle normative per il Covid.

Le immagini dei cortometraggi, a volte girati direttamente con uno smartphone, hanno posto al centro tematiche importanti e delicate, come l’amicizia indissolubile tra uomo e animale, l’abbandono, l’impegno dei volontari e quest’anno anche esperienze legate alla criticità del distanziamento sociale durante la Pandemia.

La rassegna ha conquistato tutti i presenti, compresi i numerosi personaggi dello spettacolo, della cultura del giornalismo e del volontariato, che condividono (e hanno condiviso grazie ai loro interventi) ideali volti all’informazione, educazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica con lo scopo di creare una società più rispettosa dell’ambiente.

Tra gli obiettivi del Festival non poteva mancare la solidarietà: tantissime le scorte di alimenti, medicine ed accessori destinate ad associazioni volontarie che si occupano degli animali meno fortunati in cerca di una famiglia e consegnati dal pubblico agli organizzatori.

Ma le scorte più importanti sono state consegnate direttamente nei giorni precedenti da alcune “Aziende amiche del Pet Carpet”, che hanno dato prova di grande generosità mettendo a disposizione i loro prodotti

Pet Store Conad, Cucciolotta, Active Officine Cosmeceutiche, Controllo Casa

Un piccolo gesto che si trasforma in una grande risorsa per chi, ogni giorno, stringe forte la sua mano nella zampa.

Una lunga notte all’insegna dei buoni sentimenti.

A decretare la vittoria una giuria di esperti (che si sono poi calati nel ruolo di premianti), affiancati da un team di giornalisti che hanno seguito la semifinale nel pomeriggio e indicato i corti più meritevoli giunti poi in finale.

Giuria composta da: gli attori Andrea Roncato, Massimo Wertmuller, Pino Quartullo, Adriana Russo, i registi Geppi Di Stasio, Pietro Romano. il produttore e regista Andrea Maia, il musicista Claudio Simonetti, l’ex campione mondiale di scherma e speaker radiofonico Stefano Pantano.

Premio “Una vita a 4 zampe” per l’artista Cinzia Leone, arrivata con il suo dolcissimo bassotto di nome Elio.

Premio miglior corto “L’Angelo Custode” della Lega del cane.

Per la categoria “Mondo Associazioni” premio a “Dolly e Nicoletta” Asd Etruria

Premio categoria “Mondo Quotidiano” il riconoscimento è stato assegnato a “Quel giorno, quel cane” di Vittorio Rombolà per la regia di Aiman Sadek.

Premi speciali per la categoria “Noi non siamo contagiosi” ricevuti dalla Croce Rossa Italiana Unità Cinofile e l’associazione Free Flight Passione Pappagalli.

Premiati per l’importante sostegno offerto proprio durante il Lockdown, periodo durante il quale umani e animali si sono stretti in un legame ancor più prezioso.

E si riparte con la quarta edizione, per la quale potete già iniziare a inviare i vostri video. Zampe in spalla! 

#petcarpetfilmfestival

Info www.petcarpetfestival.it

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Federica Rinaudo

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“Roma che mi guardi” al Museo del Sax

“Roma che mi guardi”. Con TheRoma Alberto Laurenti chitarra e voce e Nadia Natali cantante.


“Roma che mi guardi”. Concerto di chiusura per la stagione estiva del Museo del Saxofonosabato 26 settembre la suggestiva cornice che ospita la collezione più ricca al mondo dedicata a questo particolarissimo strumento a fiato

“Roma che mi guardi”. Il Museo ospiterà una proposta musicale originalissima e da incastonare nel tessuto artistico più prezioso della Città Eterna.

“Roma che mi guardi”. Il duo TheRoma, formato da Alberto Laurenti e Nadia Natali, saranno i protagonisti di uno show interpretato da un fascinoso connubio di voci che affonda le radici nella tradizione della canzone romana

La coppia riporta alla luce i suoi antichi splendori con un repertorio che spazio da Gabriella Ferri a Ettore Petrolini ma che guarda anche avanti con arrangiamenti eleganti e trasversali e suoni che riecheggiano la world music.

Sono brani dalla poetica intensa, che raccontano scorci di vita e storie quotidiane che da Roma travalicano i confini del Grande Raccordo Anulare per permettere ad ogni ascoltatore di immedesimarsi universalmente nelle vicende umane, intime e veraci ivi narrate.

“Roma che mi guardi”. Alberto Laurenti e Nadia Natali di musica ne hanno vista, creata e fatta tanta.

Alberto è stato compositore per Gabriella Ferri, Franco Califano, Renato Zero, Tiromancino, Biagio Antonacci, Gianni Nazzaro, Gianluca Guidi, Wilma Goich, Fred Bongusto, non mancando di rivestire anche la figura di produttore. Il suo nome è legato indissolubilmente a canzoni epocali.

Nadia, voce romana dalle caratteristiche uniche e personalità istrionica, dopo una lunga carriera in TV, per amore del teatro e delle proprie radici, è diventata autrice e interprete di spettacoli che ha portato in scena nei principali teatri capitolini.

A partire dalle ore 20,00, con un apericena che precederà il concerto, si potrà concludere in bellezza la stagione estiva dei concerti e proseguire nella riconquista della serenità e della bellezza attraverso la musica.

“E’ trascorso solo un anno ma sembra si tratti di un’epoca lontana, tanto l’emergenza Covid-19 ha cambiato le nostre abitudini di vita – afferma Attilio Berni direttore del Museo – Come sempre la musica e l’arte, che parlano al corpo e alla mente, ci hanno aiutato a non smarrirci continuando a comunicare emozioni che alleggeriscono le nostre tensioni interiori.

La musica trasforma il nostro corpo in una cassa di risonanza, crea armonie e dissonanze, intreccia note, sensazioni, memoria e identità creando i presupposti emotivi fondamentali per un riavvio alla normalità.

È per questo motivo che il Museo del Saxofono di Fiumicino continuerà anche in futuro gli spettacoli di musica dal vivo, confidando nella fiducia e fidelizzazione di chiunque coltivi nel proprio animo una sincera curiosità culturale e passione per la musica”.

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio. Sponsor tecnici sono Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile), Lyrical Music Publications, 4DRG e Narnia Festival.

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, Anipo (Francia), ProLoco Fregene-Maccarese e Complesso L’Oasi.

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MODALITA’ E TEMPI DI ACCESSO AI CONCERTI

Ingresso consentito fino ad un massimo di 80 partecipanti

ore 20.00 apericena

ore 21.00 concerto

Biglietto concerto: €15,00

Apericena: €10,00

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Infoline costi e prenotazioni:

+39 06 61697862 – +39 347 5374953 – info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Mario Russo, Amore per la Sardegna

Mario Russo. Le opere del maestro, selezionate dalla figlia l’attrice Adriana Russo, in mostra con una dedica speciale all’isola recentemente colpita dai nuovi contagi del Covid.


Mario Russo. Parte del ricavato a sostegno dei giovani pittori dell’Accademia d’Arte nel comune di Arzachena, in provincia di Sassari.

Mario Russo, Amore per la Sardegna

Mario Russo e il suo grande amore per la Sardegna saranno al centro di una mostra, “L’estate sta finendo”, ideata dalla figlia Adriana, in memoria dell’artista di chiara fama mondiale.

Mario Russo ha dedicato la sua vita all’arte, in programma dal 25 al 30 settembre presso la Galleria Internazionale Area Contesa Arte in via Margutta a Roma (Via Margutta 90).

Per  anni protagonista della scena contemporanea il pittore, nato a Napoli, nel quartiere  Fuorigrotta, amava molto la città che gli ha dato i natali  e che ha avuto una forte influenza sulle sue opere.

Tra le sue passioni vi era anche la Sardegna con quel mare limpido e trasparente, i paesaggi mozzafiato ed i profumi tipici della macchia mediterranea.

Nel 1970, incantato da tale bellezza, l’artista decise di trasferirsi sull’isola per un lungo periodo di tempo ed iniziò a dipingere paesaggi marini.

La maggior parte dei quali aventi per oggetto proprio le coste della Sardegna, regione recentemente colpita dalla nuova ondata dei contagi per il Covid. 

A ricordarlo sarà l’attrice Adriana Russo, ideatrice della mostra insieme al critico Alfio Borghese e alle galleriste Tina e Teresa Zurlo, con una madrina speciale, l’attrice Raffaella Di Caprio.

La mostra sarà inaugata il 26 settembre ore 18.00 alla presenza di personaggi della cultura, dell’arte e dello spettacolo (nel rispetto delle misure di sicurezza per il Covid).

Nel corso della sua carriera Mario Russo ha espresso il suo stile inconfondibile anche attraverso numerose tele raffiguranti le figure femminili, con la loro grazia ed eleganza.

Non mancano quelle ispirate ai celebri personaggi del cinema, provenienti da uno studio attento e accurato effettuato sui personaggi Felliniani, esposti anche al Palazzo Ducale di Mantova.

Nel 2011 anche il Vittoriano ha dedicato una grande mostra all’artista.

In occasione della tappa romana della mostra una parte del ricavato sarà devoluto in favore dei giovani pittori dell’Accademia Arte Arzachena (località in provincia di Sassari).

Giovani pittori nello specifico alla sezione arte figurativa, che si occupa di fornire un valido punto di riferimento ai giovani interessati a seguire le orme dell’arte.

25 – 30 SETTEMBRE GALLERIA AREA CONTESA ARTE ROMA 

Federica Rinaudo
Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

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Pet Carpet Film Festival 3° edizione

Pet Carpet Film Festival 3° edizione. Arriva la III edizione del Pet Carpet Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale dedicata al mondo animale.


Pet Carpet Film Festival 3° edizione. 25 settembre Studi di Cinecittà, Sala Federico Fellini, Roma.

Pet Carpet Film Festival 3° edizione sarà condotta da Enzo Salvi e Maurizio Mattioli, regia Claudio Insegno. 

Pet Carpet Film Festival 3° edizione

Animali e uomini, una storia antica quanto l’evoluzione, un legame che in molti casi intreccia sentimenti di amore e di amicizia.  

Sono proprio queste le testimonianze al centro della terza edizione del Pet Carpet Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale dedicata al mondo animale. 

Ideata dalla giornalista Federica Rinaudo, che cura anche la direzione artistica, la kermesse, con il patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Croce Rossa Italiana, Fnovi (Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani).

La Rinaudo si pone lo scopo di informare, educare e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di creare una società più rispettosa nei confronti degli animali.

Un progetto che viaggia attraverso le immagini, grazie alle centinaia di cortometraggi pervenuti dall’Italia e dall’estero, che arrivano dritte al cuore.

Emozionanti, divertenti e, purtroppo, anche drammatici i corti hanno per protagonisti cani, gatti, conigli, cavalli, tartarughe, pappagalli, lucertole e tanti altri.

Tre le categorie previste anche quella sul Covid -19, “Noi non siamo contagiosi”, dedicata alle criticità causate dal distanziamento sociale che non ha riguardato però gli amici a quattrozampe, una risorsa ancora più preziosa durante la Pandemia.

A condurre l’edizione 2020, che si svolgerà il prossimo 25 settembre presso gli Studi di Cinecittà a Roma nella Sala Federico Fellini, gli attori Enzo Salvi e Maurizio Mattioli.

Maurizio e Enzo reduci dalla campagna contro l’abbandono di Roma Capitale che li ha visti testimonial durante l’estate in compagnia di Peggy e Tyson.

Regia a cura di Claudio Insegno e del suo inseparabile barboncino Burt.

Numerosi i temi trattati nei cortometraggi, molti dei quali girati con un semplice smartphone, dai rapporti indissolubili, al triste fenomeno dell’abbandono, al vuoto incolmabile lasciato dagli animali volati sul ponte dell’arcobaleno, all’impegno dei volontari delle numerose associazioni.

Tra le missioni del festival che vedrà la partecipazione di personaggi della cultura, del giornalismo, dello spettacolo, non poteva mancare la solidarietà:

L’accesso al gala (per questa edizione diviso su due turni ad inviti e contingentati, in osservanza alle misure di sicurezza previste dalle normative) è gratuito a condizione che si arrivi all’ingresso con scorte di alimenti, medicinali, accessori da devolvere ai volontari delle associazioni.

Associazioni che si occupano di cani e gatti (e non solo) meno fortunati e in cerca di una famiglia, individuate ogni anno grazie ad un attento lavoro di monitoraggio e ricerca.

Un piccolo gesto che si trasforma in una grande opportunità per chi, ogni giorno, cerca di salvare la vita a tanti meravigliosi, piccoli e grandi, essere viventi. Ingresso da via Lamaro riservato solo su prenotazione. www.petcarpetfestival.it

Infoline 3921672283

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Le Quattro Stagioni di Giuliano Peparini

Le Quattro Stagioni di Giuliano Peparini. Torna ad alzarsi il sipario sul balletto al Teatro Costanzi

Le Quattro Stagioni di Giuliano Peparini . Il Corpo di Ballo dell’Opera di Roma in scena tutte le sere dal 22 al 27 settembre

Le Quattro Stagioni di Giuliano Peparini . ‘Autunno 2020’, il nuovo programma di spettacoli al Teatro Costanzi, si apre martedì 22 settembre alle 20.00 con il balletto Le quattro stagioni, firmato nella regia e nella coreografia da Giuliano Peparini.

Le Quattro Stagioni di Giuliano Peparini . Il coreografo romano riprende la sua terza creazione per la compagnia capitolina, dopo il recente successo al Circo Massimo, per il palcoscenico del Teatro dell’Opera di Roma.

Tutte le sere dal 22 al 27 settembre potremo rivivere, nello spazio intimo del Teatro, il racconto delle naturali “stagioni” della coppia

Dai primi sguardi che si incrociano con pudore (la Primavera), ai fuochi della passione (l’Estate) e al loro progressivo spegnimento (l’Autunno), fino ad arrivare al gelo dei rapporti (l’Inverno).

Intorno alle coppie principali, Rebecca Bianchi e Claudio Cocino (Primavera), Marianna Suriano e Giacomo Castellana (Estate), Susanna Salvi e Michele Satriano (Autunno), Sara Loro e Alessio Rezza (Inverno), ci sarà il nostro Corpo di Ballo che Peparini farà danzare ancora una volta rispettando le norme di sicurezza obbligatorie.

Sarà la voce recitante registrata di Alessandro Preziosi a fare da intermezzo tra una stagione e l’altra con E poi fate l’amore di Alda Merini, un estratto da Il profeta di Kahil Gibran, Crescita d’amore di John Donne, 

Estate di Cesare Pavese, Autunno di Vincenzo Cardarelli e Le foglie morte di Jacques Prévert. Le celebri Quattro stagioni di Vivaldi, su base registrata, sono eseguite dall’Orchestra del Teatro dell’Opera con Vincenzo Bolognese, violino solista.

Tra i brani musicali registrati anche la Sonata in fa minore K. 466 di Domenico Scarlatti, eseguita al pianoforte da Antonio Maria Pergolizzi

Nancy (with the laughing face) di Jimmy Van Heusen e Phil Silvers, cantata da Frank Sinatra; Summertime di George Gershwin, Edwin DuBose Heyward, Ira Gershwin; Les feuilles mortes di Yves Montand, Jacques Prévert e Joseph Kosma cantata da Ives Montand.

Completano la creazione, scene e costumi improntati ad un’essenziale linearità, rispettivamente firmati da Andrea Miglio e Anna Biagiotti. Fondamentale l’apporto delle luci di Marco Vignanelli e dei video di Edmondo Angelelli e Giuliano Peparini.

Dopo la prima rappresentazione di martedì 22 settembre, ore 20.00Le quattro stagioni torna in scena tutti i giorni in cinque repliche: mercoledì 23 alle 20.00, giovedì 24 ore 20.00, venerdì 25 ore 20.00, sabato 26 ore 18.00, domenica 27 ore 16.30.

Domenica 20 settembre alle 19 è in programma l’Anteprima Giovani riservata ai minori di 26 anni.

Gli ingressi saranno contingentati con una assegnazione dei posti studiata appositamente per assicurare il rispetto della distanza di sicurezza all’interno dei luoghi di aggregazione, in attuazione delle disposizioni per contenere la diffusione della COVID-19.

‘Autunno 2020’ è stata pensata a seguito dell’annullamento della stagione in corso. Il programma di opera e balletto in forma scenica, è stato ridefinito tenendo conto delle regole anti-covid-19, per garantire la sicurezza di artisti, tecnici e spettatori.

Dopo il balletto Le quattro stagioni ‘Autunno 2020’ prosegue con Zaide di Mozart dal 18 al 27 ottobre, nuovo allestimento in collaborazione con Circuito Lirico Lombardo (Teatro Sociale di Como/Aslico, Teatro Ponchielli di Cremona Teatro Fraschini di Pavia e Teatro Grande di Brescia), firmato da Graham Vick; 

La traviata di Verdi dal 4 al 10 novembre, con la regia di Sofia Coppola e i costumi di Valentino, ma in una versione adattata alle restrizioni anti-Covid che saranno in vigore a novembre. Attenzione: 

La traviata in programma prima dell’inizio dell’emergenza sanitaria dal 3 al 13 novembre è stata annullata.

I biglietti acquistati prima del 12 agosto 2020 non sono validi per le recite riprogrammate dal 4 al 10 novembre 2020. Per maggiori informazioni contattare la Biglietteria del Teatro dell’Opera all’indirizzo ufficio.biglietteria@operaroma.it o al numero di telefono 0648160255.

Nel rispetto del Decreto-legge “Cura Italia”, anche il Teatro dell’Opera di Roma rilascia i voucher secondo le modalità di rimborso per i biglietti acquistati di spettacoli sospesi o annullati nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

L’articolo 88 del d.l. 17 marzo 2020, n. 18 (convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27) prevede il rimborso tramite “l’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro diciotto mesi dall’emissione” (salvo ulteriori proroghe normative).

Chi ha acquistato alla biglietteria dell’Opera di Roma potrà ottenere il voucher, che sarà valido per tutti gli spettacoli della Fondazione, consegnando i biglietti al botteghino del Teatro entro il 30 settembre 2020.

Chi ha acquistato i biglietti on line su Ticketone può richiedere il voucher di rimborso seguendo le procedure indicate sul sito https://www.ticketone.it/campaign/covid-19/.

Il programma fa parte del nuovo palinsesto di Roma Capitale Romarama.

Per informazioni: operaroma.it

TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

Cosimo Manicone

Ufficio Stampa

cosimo.manicone@operaroma.it

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"Ciak si Suona 2020" giardini Monte Mario

“Ciak si Suona 2020”. Inizia il 21 settembre, una serie di sei concerti dedicati principalmente alla musica da film, ma non solo


“Ciak si Suona 2020”. Dal 21 al 30 settembre nell’affascinante cornice verde dei Giardini di Monte Mario, alle spalle dello Stadio Olimpico (Piazzale Stadio Olimpico 8).

“Ciak si Suona 2020” giardini Monte MarioTutti i concerti iniziano alle 21.00.

“Ciak si Suona 2020”. si suona è a cura della Associazione Socio Culturale Ponte Milvio. La direzione artistica è del Maestro Luigi Lanzillotta.

“Ciak si Suona 2020”. Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico Estate Romana 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale in collaborazione con SIAE.

“Ciak si Suona 2020”. L’ingresso a tutti concerti è libero e gratuito, fino ad esaurimento posti.

Si raccomanda la prenotazione per le persone con disabilità motoria o sensoriale. Per informazioni: telefono 347.8537213, infopontemilvio@gmail.com 

Lunedì 21 settembre: “Omaggio a Federico Fellini per i 100 anni dalla nascita”

Il primo concerto, lunedì 21 settembre alle 21.00, sarà un “Omaggio a Federico Fellini per i 100 anni dalla nascita”.  Ospite d’onore Peppe Servillo.

Rendere un omaggio in musica a Fellini significa ovviamente eseguire le musiche scritte per i suoi film da Nino Rota, che iniziò a collaborare con Fellini proprio quando stava realizzando il suo primo film come regista, Lo sceicco bianco del 1952.

Da allora Fellini volle esclusivamente Rota per le musiche dei suoi film, fino a Prova d’orchestra del 1978: si creò insomma una vera simbiosi tra due geni assoluti del ‘900.

"Ciak si Suona 2020" giardini Monte Mario

I film di Fellini non sarebbero gli stessi senza le colonne sonore di Rota, che contribuiscono a creare quelle atmosfere incantate, surreali, magiche e inafferrabili, che hanno reso necessario creare una nuova parola per definirle: felliniane.

Solo la morte di Rota nel 1979 poté interrompere questa simbiosi, che resta un capitolo indimenticabile nella storia dei rapporti tra musica, la più antica delle arti, e il cinema, la decima musa.

Sono in programma le musiche scritte da Nino Rota per La Strada, Casanova, Otto e mezzo, La Dolce Vita, Amarcord e Le notti di Cabiria. Suona l’Ensemble Roma Sinfonietta, formato da alcuni dei migliori strumentisti della scena musicale romana. Al piano Antonio Di Pofi, che ha curato gli adattamenti musicali.

Le musiche saranno accompagnate dalla proiezione di sequenze dei corrispondenti film di Fellini.

Nel corso della serata Peppe Servillo riceverà la targa “La Piuma d’oro”, opera di Alessio Deli – scultore tra i più interessanti e apprezzati della giovane generazione – in riconoscimento della sua attività di artista poliedrico nell’ambito cinematografico, teatrale e musicale.

Servillo regalerà al pubblico una sua canzone: quale sarà, rasta una sorpresa.

Questa la locandina in dettaglio:

ENSEMBLE ROMA SINFONIETTA

Musiche di NINO ROTA per i film di FEDERICO FELLINI

La Strada, Casanova, Otto e mezzo, La Dolce Vita, Amarcord, Le notti di Cabiria

Elaborazioni musicali di Antonio Di Pofi

Ensemble Roma Sinfonietta

Violini: Anna Chulkina, Leonardo Alessandrini. Viola: Lorenzo Rundo. Violoncello: Kyung Mi Lee. Contrabbasso: Diego Di Paolo. Flauto: Monica Berni. Oboe: Antonio Verdone. Clarinetto: Luca Cipriano.  Fagotto: Marco Ciamacco. Corno: Rino Pecorelli. Tromba: Mauro Marcaccio. Pianoforte Antonio Di Pofi

I prossimi appuntamenti di CIAK SI SUONA:

Martedì 22 settembre: Natalio Mangalavite

Natalio Mangalavite, pianista e arrangiatore di Ornella Vanoni per per più di venti anni, collaboratore di tanti altri celebri artisti come Fabio Concato, Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso e Paolo Fresu, maestro di musica e canto nell’ambito delle trasmissioni televisive “Operazione trionfo” e “Superstar”, membro delle orchestre di “Domenica in”, “Fantastico” e do tante altre trasmissioni, si cimenterà

martedì 22 settembre alle 21.00 in un repertorio internazionale, dando rilievo particolarmente ai più noti compositori italiani di musica per il cinema come Ennio Morricone, Nino Rota e Nicola Piovani. Inoltre Henry Mancini, Jones, Barbieri e altri. Nato in Argentina e trasferitosi in Italia oltre trent’anni fa Natalio Mangalavite è docente di latin-jazz nella scuola Saint Louis di Roma.

Mercoledì 23 settembre: “Ho visto Nina volare”, omaggio a Fabrizio De Andrè

È intitolato “Ho visto Nina volare” l’omaggio a Fabrizio De André del Coen Siniscalchi Quartet, mercoledì 23 settembre alle 21.00.

Raffaela Siniscalchi (voce), Gabriele Coen (sassofono soprano e clarinetto), Stefano Saletti (bouzouki, oud e chitarra acustica) e Mario Rivera (basso acustico) provengono da esperienze differenti e hanno avuto percorsi artistici diversi e ora si incontrano per un progetto musicale che vuole rendere omaggio alla musica e alle parole di un indimenticabile poeta del Novecento, Fabrizio De André.

Un tacito accordo tra loro è rispettare la scrittura profonda ed ispirata di De André, ma esplorando sonorità che si muovono oltre la classica canzone d’autore e dipingendo le sue canzoni con i colori della musica world e jazz.

Il repertorio è quello inciso nel loro cd intitolato “Ho visto Nina volare” che copre quasi trent’anni di attività del cantautore genovese, dagli esordi al capolavoro Anime Salvedel 1996, includendo sia le sue canzoni più conosciute (Bocca di rosa, La canzone di Marinella, Canzone dell’amore perduto, Crêuza de mä, Un giudice) sia quelle rimaste un po’ più nell’ombra (Preghiera in gennaio, Khorakhanè, Ho visto Nina volare).

Dunque un omaggio al cantautore genovese, nella convinzione che oggi il mondo poetico che De Andrè ci ha regalato ritorna con un’incredibile attualità di contenuti.

Gabriele Coen (sassofono soprano e clarinetto) si dedica da oltre venti anni all’incontro tra jazz e musica etnica, in particolare mediterranea ed est-europea. Raffaela Siniscalchi(voce)èuna delle più interessanti ed eclettiche voci del panorama italiano, fa parte dal 2003 della Compagnia della Luna di Nicola Piovani ed ha avuto l’onore di registrare con Ennio Morricone.

Stefano Saletti (bouzouki, oud e chitarra acustica) è attivo da anni sulla scena artistica italiana, fondatore dei Novalia e leader della Piccola Banda Ikona.

Mario Rivera(basso acustico a 6 e 4 corde) svolge una vastissima attività concertistica in Italia e all’estero ed è autore di molta musica per il cinema e il teatro.

Questa la scaletta completa:

Bocca di rosa, Medley, Un malato di cuore, Il suonatore Jones, Un blasfemo (dietro ogni blasfemo c’è un giardino incantato), Un giudice, Ho visto Nina volare, Preghiera in gennaio, Crêuza de mä, Volta la carta, Khorakhané (a forza di essere vento), Valzer per un amore, canzone di Marinella, Canzone dell’amore perduto, Dolcenera

Informazioni per il pubblico:

telefono 347 8537213 

infopontemilvio@gmail.com 

Ufficio stampa:

Mauro Mariani – m.mariani.roma@gmail.com – tel. 335 5725816

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