Off/Off Theatre Stagione 2020 - 2021.

Off/Off Theatre Stagione 2020 – 2021. 35 Spettacoli di Prosa, Musica, Cinema, Burlesque ed Eventi tra impegno e divertimento


La quarta stagione dell’OFF/OFF Theatre è realtà e avrà inizio venerdì 6 novembre 2020, per proseguire fino a lunedì 10 maggio 2021, guidata dal direttore artistico Silvano Spada, che per il programma 2020-2021 ospita 35 appuntamenti tra prosa, musica, cinema, burlesque ed eventi speciali.

Off/Off Theatre Stagione 2020 – 2021. Ad aprire il cartellone saranno due appuntamenti, tra loro diversi ma di grande valore. Si parte con Enrico Lucherini, dal 6 all’8 novembre, con “C’era questo, c’era quello”, un viaggio-omaggio al mondo dello spettacolo, con il racconto di 60 anni di carriera che attraversano un mondo visto dall’interno, con gli occhi di uno dei maggiori protagonisti dello showbiz.

Off/Off Theatre Stagione 2020 – 2021. A seguire, dall’11 al 15 novembre, il palco di Via Giulia sarà illuminato dalla grazia di Milena Vukotic, diretta da Maurizio Nichetti, protagonista di “Milena ovvero Émilie du Châtelet”, storia della sorprendente matematica e meravigliosa libertina, amante di Voltaire.

In stagione si avvicenderanno grandi nomi del teatro italiano, come Roberto Herlitzka, Mascia Musy, Galatea Ranzi, Iaia Forte, Francesco Di Leva e personaggi dello spettacolo italiano come Pino Strabioli, Alda D’Eusanio, Urbano Barberini e Danilo Rea, Mita Medici, Santino Fiorillo, Roberto Ciufoli, insieme a molti giovani autori, attori e registi.

Off/Off Theatre Stagione 2020 – 2021. Per finire con il ritorno al teatro dopo dieci anni, di Maurizio Costanzo (a marzo del 2020 fermato dal lockdown).

«Sappiamo di essere circondati da affetto, curiosità e simpatia ed ovviamente, ne siamo grati.

E sappiamo anche che il piccolo, grande merito sta nell’aver creato uno spazio di libertà, fuori dalla routine, con la fierezza di essere italiani ma con lo sguardo al mondo e al nuovo. Impegno, ma anche divertimento, con la voglia di sorridere e il piacere di incontrarci, con il rispetto delle misure che ci sono state richieste.

In palcoscenico si avvicenderanno grandi nomi del nostro Teatro e giovani autori, attori e registi, tutti insieme, perché il Teatro è uno soltanto, senza ghetti o barriere.

Per il resto, è chiaro a tutti quello che ci sta succedendo intorno, ma è altrettanto imperativo l’obbligo di andare avanti e andare oltre», dichiara Silvano Spada, pronto ad affrontare una nuova stagione nel segno dell’intrattenimento di qualità, con massimo risalto per la cultura e l’attualità, quest’ultima trattata con l’attenzione che da sempre lo spazio di Via Giulia ha saputo riservarle.

Programma 2020 – 2021

Ad aprire le danze sarà il deus ex machina del mondo dello spettacolo, Enrico Lucherini, che da venerdì 6 a domenica 8 novembre omaggerà il mestiere dell’ufficio stampa e di tutto il patinato panorama dello showbiz, di cui detiene i più intimi segreti come il più grande dei press agent di cinema e teatro, svelati dallo spettacolo “C’era Questo, C’era Quello”, di e con lo stesso Lucherini, in scena con Nunzio Bertolami, per la regia di Filippo Contri.

Da mercoledì 11 fino a domenica 15 novembre, Via Giulia darà il benvenuto ad una signora del cinema e del teatro:

Milena Vukotic, interprete di “Milena ovvero Emilie du Châtelet” per la regia di Maurizio Nichetti, intensa e al contempo delicata, come la figura della controversa du Châtelet, geniale mente matematica che vive in simbiosi con uno spirito libertino, devoto ai poeti illuministi.

Da giovedì 19 fino a domenica 22 novembre sarà la volta di “Tipi”, di e con Roberto Ciufoli, che interpreta una carrellata di tipologie umane, in un percorso che spazia dallo sportivo all’indeciso, dal timido al supereroe, per imparare a sorridere dell’umanità in tutte le sue declinazioni.

L’ultimo spettacolo del mese, da giovedì 26 a domenica 29 novembre, vedrà per la prima volta sul palco di Via Giulia l’arrivo di Iaia Forte, interprete del testo di Katherine Mansfield da cui è tratto “Istantanee”, con l’attrice accompagnata al piano da Gianluca Sambataro, per la regia di Marco Rampoldi.

Il mese di dicembre si apre con un grande ritorno sul palco dell’OFF/OFF Theatre, che da martedì 1 a giovedì 3 dicembre ha l’onore di accogliere Roberto Herlitzka in “Donna di Porto Pim”, testo omaggio all’autore Antonio Tabucchi, la cui riduzione teatrale è a cura di Teresa Pedroni.

Una storia drammatica e struggente che racconta di un triangolo amoroso in un viaggio accompagnato dagli antichi canti delle Azzorre.

Da venerdì 4 a domenica 6 dicembre Elena Croce sarà “Maria Josè”, in un testo scritto dal direttore artistico Silvano Spada e curato nella messa in scena da Umberto Fiore, che racconta della moglie di Umberto II di Savoia, ultima regina consorte d’Italia prima dell’avvento della Repubblica.

Da martedì 8 a giovedì 10 dicembre è la volta di “Allegro, non troppo – A Stand Up Comedy Show”, con Lorenzo Balducci interprete di un testo scritto da Mariano Lamberti e Riccardo Pechini per la regia dello stesso Lamberti, un viaggio dissacrante all’interno della comunità gay, con riflessioni utili che vanno al di là dell’orientamento sessuale.

Venerdì 11, in scena fino a domenica 13 dicembre, Pino Strabioli omaggia il grande Paolo Poli con lo spettacolo da lui scritto e tratto dall’omonimo libro edito da Rizzoli, dal titolo “Sempre Fiori, mai un Fioraio”, in cui Strabioli recita accompagnato al pianoforte da Saverio Martucci.

Da giovedì 17 fino a domenica 20 dicembre sarà la volta di “Tutto Sua Madre. Les Garcons, et Guillaume, a table”, di Guillaume Gallienne, interpretato dal talento di Gianluca Ferrato, diretto da Roberto Piana.

Martedì 22 dicembre è il giorno in cui debutta in teatro la giornalista Alda D’Eusanio, che sarà in scena in Via Giulia anche mercoledì 23 con “Alda D’Eusanio.

É nata una zucca”, un soliloquio strampalato sulla sua vita, dalla nascita in Abruzzo alla carriera giornalistica, da Bettino Craxi al Grande Fratello, fino alla pandemia, un testo che D’Eusanio ha scritto insieme a Ilenia Costanza che ne cura la regia.

Il Capodanno a teatro è segnato dall’arrivo di “Women in Songs”, spettacolo in scena da martedì 29 dicembre fino a mercoledì 6 gennaio 2021, scritto, diretto e interpretato da Barbara Begala, che porta sul palco un cabaret musicale che omaggia grandi donne della musica, da Aretha Franklin a Liza Minnelli.

Da venerdì 8 fino a domenica 10 gennaio 2021, in Via Giulia debutta un altro volto televisivo, noto al grande schermo come detentore del gossip dell’ultimo secolo, dall’amore di Jacqueline Kennedy alla Hollywood che non c’è più.

È Santino Fiorillo ad esser protagonista de “La Posta del Cuore”, da un’idea di Silvano Spada, a cura di Pino Strabioli.

Da giovedì 14 fino a domenica 17 gennaio 2021, arriva in Via Giulia “L’Isola degli Invertiti”, di Antonio Mocciola, con Tommaso Arnaldi, Francesco Giannotti e Diego Sammaripa, interpreti di un’epoca in cui gli omosessuali erano destinati al confino delle isole Tremiti.

Martedì 19 e fino a giovedì 21 gennaio 2021, torna Roberto Herlitzka con “Dante”, un omaggio per ricordare l’importanza e la memoria del grande poeta, per la regia di Teresa Pedroni.

Da sabato 23 fino a domenica 31 gennaio 2021, Via Giulia ospita Mita Medici nell’omaggio all’indimenticato Franco Califano.

Il recital “Mita canta Califano”, con l’attrice accompagnata dal pianoforte del maestro Edoardo Simeone, nasce da un’idea del direttore artistico Silvano Spada, nel ricordo di un poeta la cui sensibilità ha dato vita ad alcuni tra i più grandi successi della canzone italiana.

Off/Off Theatre Stagione 2020 – 2021. Data unica per “Razza Italiana 1938”, in scena solo lunedì 25 gennaio 2021, evento che rientra nelle iniziative de Le Giornate della Memoria, scritto e diretto da Giuseppe Argirò.

Il mese di febbraio comincia con il ricordo per lo stilista Saint Laurent, con il recital “Lettere a Yves”, tratto dallo scritto Lettere a Yves Saint Laurent, di Pierre Bergè, spettacolo in scena da martedì 2 a domenica 7 febbraio 2021, che si presenta al pubblico in una veste rinnovata, con il ritorno da protagonista di Pino Ammendola, accompagnato dall’inedita e speciale partecipazione di Eva Robin’s e dal pianoforte di Giovanni Monti, autore delle musiche originali, per la regia di Roberto Piana.

Da martedì 9 fino a giovedì 11 febbraio 2021, torna un autore caro al pubblico di Via Giulia, il regista Giovanni Franci che dirige Valerio Di Benedetto, Riccardo Pieretti e Fabio Vasco, protagonisti di “Roma Caput Mundi”, con la partecipazione in video di Nela Lucic, le elaborazioni digitali di Nuvole Rapide Produzioni e l’aiuto in regia di Fabio Del Frate.

Un viaggio al termine della notte che si svolge nel cuore della capitale, non una città come tante, ma il sismografo etico e politico del nostro Paese, in cui una donna può soccombere per la violenza, o un ragazzo di colore può morire pestato dal branco.

Da venerdì 12 a domenica 14 febbraio 2021 è la volta di Urbano Barberini, con la partecipazione in scena di Danilo Rea.

I due sono interpreti de “Le Rovine di Adriano”, un testo di Nello Trecchia che racconta di chi insudicia la bellezza, denunciando una collettiva amnesia.

Off/Off Theatre Stagione 2020 – 2021Da giovedì 18 a domenica 21 febbraio 2021, spazio a “Jackie”, liberamente ispirato a “Jackie” di Elfriede Jelinek, con protagonista Tiziana Sensi, interprete degli episodi più celebri della vita di Jacqueline Kennedy, per la regia di Luca Gaeta.

Da martedì 23 a giovedì 25 febbraio 2021, la compagnia Scena Teatro debutta con “Jennifer… il Sogno”, tratto da “Le Cinque Rose di Jennifer”, di Annibale Ruccello, riscritto da Antonello De Rosa, regista e insieme protagonista dello spettacolo, sul palco con Caterina Ianni, Marianna Avallone, Beatrice Mazzoni, con la partecipazione di Giò di Sarno.

Da venerdì 26 a domenica 28 febbraio 2021, arriva “La Notte poco prima della Foresta”, di Bernard-Marie Koltesnella traduzione di Giandonato Crico, con protagonista Fabio Vasco diretto da Marco Mattolini, in un labirinto di incontri, situazioni e desideri che disegnano il bisogno di condivisione della propria disperazione, da combattere con la continua ricerca di un proprio simile.

Marzo si apre con il ritorno dello spettacolo vietato ai minori di 18 anni, dal titolo “Cartoline da Casa Mia”, di Antonio Mocciola, che vede come protagonista Bruno Petrosino, interprete del fenomeno degli Hikikomori, sul palco solo mercoledì 3 marzo 2021, per la regia di Marco Prato.

Giovedì 4 e venerdì 5 marzo 2021 la storia delle grandi dive del burlesque sbarca all’OFF/OFF Theatre, con Giulia Di Quilio interprete di “Un Passato Senza Veli”, drammaturgia di Valdo Gamberutti e costumi di Paola Stante, alla scoperta della femminilità più alta e della Golden Age di un’arte che ha radici lontane e che travalica la storia del secolo.

Off/Off Theatre Stagione 2020 – 2021. Da martedì 9 fino a giovedì 11 marzo 2021, sarà la volta di “In Casa con Claude”, di Renè Daniel Dubois, con Mario Autore, Ettore Nigro protagonisti di un serrato interrogatorio tra un commissario di polizia e un giovane escort che passa la sua vita tra discoteche, droga, alcool e prostituzione, per la regia di Giuseppe Bucci.

Da venerdì 12 in scena fino al 14 marzo 2021 torna “C’era una volta… il Teatro nelle cantine”, prezioso viaggio in musica e parole, compiuto da un paroliere e interprete del genere d’eccezione come Pierfrancesco Poggi, che torna a grande richiesta in Via Giulia con un omaggio alla storia del teatro canzone.

Da giovedì 18 fino a domenica 21 marzo 2021, spazio a “Un Tè per due Regine”, di Caterina Casini, Marilù Prati e Francesco Suriano, con Caterina Casini e Marilù Prati, dirette daSurianoin un incontro-scontro tra Peggy Guggenheim e Palma Bucarelli, due affascinanti e geniali donne che hanno costruito e deciso le sorti dell’arte contemporanea.

In scena da mercoledì 24 fino a domenica 28 marzo 2021 ci sarà “Preghiera per Chernobyl”, dall’opera diSvetlana Aleksievic, con Mascia Musy e Francesco Argirò, accompagnati dalle musiche di Mario Casottini da un’idea del regista Massimo Luconi.

Lucilla Lupaioli firma e dirige “Ragazze”, sul palco da martedì 30 marzo fino a domenica 4 aprile 2021, con protagoniste Martina Montini e Giulia Paoletti, impegnate nel confronto tra due amiche che percorrono il territorio della memoria che incontra il presente, tra speranze, rimpianti e sogni nel cassetto.

Da martedì 6 a domenica 11 aprile 2021 largo a “Penis Project. Per umani migliori”, scritto e diretto da Patrizia Schiavo, con Filippo Carrozzo, Antonio De Stefano, Emanuele Durante, Tommaso Lombardo, Eugenio Marinelli, Oronzo Salvati e con la stessa Patrizia Schiavo alle prese con un gruppo di uomini, prototipi selezionati per rappresentare diverse tipologie maschili, stereotipi della cultura patriarcale.

Un percorso che li porterà a mettere in discussione la dottrina fallocentrica della nostra cultura, ancora troppo maschilista e sessista.

Da venerdì 16 fino a domenica 18 aprile 2021, la compagnia NEST Napoli Est Teatro presenta “Quotidiane Ispirazioni”, con Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo, e con Emanuele Ammendola voce e contrabbasso, diretti da Giuseppe Miale di Mauro, nell’adattamento e traduzione di Francesco Niccolini.

Pasolini incontra Viviani, Eduardo De Filippo, Carosone e i racconti delle vittime di camorra si disciolgono nella poetica di Massimo Troisi, Pino Daniele e Ferdinando Russo.

Da giovedì 22 a domenica 25 aprile 2021, Gianni De Feo torna come regista e interprete dello spettacolo musicale “Bambola.

La Strada di Nicola”, di Paolo Vanacore, tra sentimenti, passioni e tradimenti che rivivono sullo sfondo di uno dei brani che ha consacrato Patty Pravo.

Da mercoledì 28 aprile fino a domenica 2 maggio 2021 arriva Galatea Ranzi, protagonista di “Lezione da Sarah”, liberamente ispirato a “L’arte del teatro” di Sarah Bernhardt, con Martina Galletta che cura anche le musiche originali dell’elaborazione drammaturgica di Pino Tierno, per la regia di Ferdinando Ceriani.

Da martedì 4 a domenica 9 maggio 2021, la stagione dell’OFF/OFF Theatre volge al termine con il ritorno sulle scene teatrali dopo dieci anni, di Maurizio Costanzo, autore di una commedia sull’adulterio dal titolo “Abolite gli armadi… gli amanti non esistono più”, conPino Strabioli, anche regista, in scena con Veronica Rega, Sveva Tedeschi, Luca Ferrini, Alberto Melone e David Nenci.

L’ultimo appuntamento di stagione in Via Giulia sarà lunedì 10 maggio 2021, con una serata dedicata alla scoperta dell’amore per lo stesso sesso da parte di giovanissimi interpreti di grande talento, come Riccardo D’Alessandro e Andrea Lintozzi, in scena con Alessandro Di Marco, che cura la regia di un testo pluripremiato, dal titolo “Io che amo solo te”, scritto a quattro mani con Lucilla Lupaioli.

Lo spettacolo apre la settimana che precede la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia,che ricorrerà lunedì 17 maggio 2021.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over 65 18€; Ridotto Under35 15€ – Da Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni+39 06.89239515 dalle h. 16.00offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Prevendita online: www.vivaticket.it

SITO: http://off-offtheatre.com/ – FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/ – IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona
Carla 338 4935947 carla@fabighinfanti.it
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“Il vecchio e il mare” al Teatro Ghione.

“Il vecchio e il mare” al Teatro Ghione presenta da giovedì 22 a domenica 25 ottobre la lettura scenica, “Il vecchio e il mare”, di Ernest Hemingway, nell’adattamento di Lucilio Santoni, la regia di Sebastiano Somma, con Sebastiano Somma e Cartisia J. Somma e al violino il M° Riccardo Bonaccini.


“Il vecchio e il mare” al Teatro Ghione. Il vecchio Santiago sfida le forze incontenibili della natura nella disperata caccia a un enorme pescespada dei Caraibi, e poi nella lotta, quasi letteralmente a mani nude, contro gli squali che un pezzo alla volta gli strappano la preda, lasciandogli solo il simbolo della vittoria e della riuscita nell’impresa.

“Il vecchio e il mare” al Teatro Ghione. Forse per la prima volta nella sua vita, mentre ingaggia il corpo a corpo coi suoi nemici acquatici, si scopre coraggioso e fiero.

Capisce che si può vincere, anche se dovrà realizzare che nella vittoria si nasconde la sconfitta, eterno dramma dell’essere umano.

Il ragazzino Manolin è l’unico essere umano che lo capisce e gli è fedele.

Ha imparato il mestiere di pescatore e tutti i segreti dal vecchio, ma è costretto ad abbandonare il suo amico di viaggio, per volere dei genitori, che desiderano peschi su un’altra barca con maggior fortuna.

Manolin però è molto affezionato al vecchio e, appena può, se ne prende cura come se fosse un figlio: un figlio che sogna i leoni!

Nel rapporto intenso col ragazzino e nel ritrovarsi vincitore triste, Santiago trova la ragione della propria esistenza.

Gli spettacoli si terranno in sicurezza, nel pieno rispetto delle linee stabilite dagli organi competenti.

Orario spettacoli ore 21,00

Domenica ore 17,00

biglietti a partire da 20 euro

Teatro Ghione,via delle Fornaci,37,Roma

Info:06 6372294

www.teatroghione.it

Relazioni con la stampa Teatro Ghione: Maurizio Quattrini:

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“Il vecchio e il mare” al Teatro Ghione.
Martufello in “Bagaglio a mano” Teatro degli Audaci.

Martufello in “Bagaglio a mano” Teatro degli Audaci. Palcoscenico Italiano e Golden Show Trieste presentano “Bagaglio a mano” al Teatro degli Audaci.


Martufello in “Bagaglio a mano” Teatro degli Audaci. OneManShow di monologhi, aneddoti e barzellette Atto unico di 80 minuti

Martufello in “Bagaglio a mano”. Dal 22 ottobre al 1 novembre Teatro degli Audaci e dal 3 novembre al 15 al Teatro Roma ore 21, andrà in scena Bagaglio a mano con Martufello.

Scritto e Diretto da PierFrancesco Pingitore, lo spettacolo vede protagonista Martufellouno dei personaggi più simpatici e divertenti del panorama televisivo e cinematografico italiano.

Grazie alla sua inimitabile vena comica e al suo umorismo è riuscito a conquistare l’affetto e l’ammirazione di un vastissimo pubblico che lo segue in ogni dove.

Per sorridere, ridere e sganasciarsi…

Un vero e proprio “One Man Show”, fatto di monologhi, aneddoti e barzellette, dove l’artista ripercorre la sua carriera e che andrà in scena in autunno.

“E’ uno spettacolo, che parla un po’ di tutto, di satira politica, di costume, di aneddoti riguardanti la vita di paese e soprattutto è di buon auspicio per un nuovo inizio e per buttarci alle spalle questo brutto periodo.

L’importante è ripartire e che la gente ritorni a divertirsi. Il popolo italiano ha bisogno di ricominciare a vivere e a sorridere…. Solo la risata può far dimenticare”.

Francesco Fusco

Ufficio stampa

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francesco.fusco81@gmail.com

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Il Museo delle Periferie al Teatro Tor Bella Monaca

Al via il programma del RIF – Il Museo delle Periferie al Teatro Tor Bella Monaca


Il Museo delle Periferie al Teatro Tor Bella Monaca. Riflettori accesi sul tema delle periferie 18 ottobre, ore 11 incontro con Remo Rapino e Marco Lodoli

Il Museo delle Periferie al Teatro Tor Bella Monaca. Doppio appuntamento nel pomeriggio, alle 18 con i noir di Giuseppe Manfridi e di Alessandro Benvenuti

Il Museo delle Periferie. Al Teatro Tor Bella Monaca, ore 11 Sala Grande, con Remo Rapino, scrittore, professore di filosofia al liceo e vincitore del Premio Campiello 2020, e Marco Lodoli, scrittore e giornalista, nell’ambito del primo appuntamento, coordinato da Maria Ida Gaeta.

Programma di RIF – il Museo delle Periferie, prende il viail progetto promosso da Roma Capitale realizzato dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione tra l’Assessorato alla Crescita culturale, il Municipio Roma VI, il Teatro Tor Bella Monaca.

L’iniziativa parte da una riflessione sull’importanza della relazione con le comunità che caratterizzano i diversi territori delle metropoli, sulla necessità della partecipazione dei cittadini alla vita culturale e al dibattito sulla città, elemento fondamentale per la costruzione di rapporti e interazioni sociali che tengono in piedi le comunità e il senso civico.

Una riflessione che si confronterà con le altre periferie del mondo, a testimonianza della universalità del tema.

Nato e sviluppatosi all’interno del MACRO Asilo con un tavolo di progettazione aperto alla città, ideato e curato da Giorgio de Finis ai cui incontri hanno contribuito anche Università ed Enti di ricerca.

Il RIF con questa prima azione entra a far parte del Polo espositivo dell’arte e della cultura contemporanea, coordinato dall’Azienda Speciale Palaexpo, insieme a Palazzo delle Esposizioni, Macro e Mattatoio.

Da domenica 18 ottobre, il RIF avvia la sua programmazione di incontri al Teatro di Tor Bella Monaca con un programma di cinquanta lectio magistralis che affronteranno, da diverse prospettive disciplinari, il tema della metropoli contemporanea e delle periferie.

Il calendario si svilupperà fino a maggio 2021 e vedrà tra gli altri ospiti: Carlo Cellamare, Alessandro Melis, Francesco Careri, Franco Purini come Bertram Niessen e Juana Sànchez Gòmez tra i tanti altri.

Ultima replica, alle 18.00, per “Il caso Dorian Gray”, spettacolo pluripremiato del noto drammaturgo Giuseppe Manfridi, che mette in risalto le personalità dei protagonisti della storia scritta da Wilde ed il loro comportamento in relazione alla stessa storia che li accomuna tutti.

L’incalzare del ritmo, sempre più marcato nel passare da un movimento all’altro, è tale da far maturare una suspense imprevista, e le atmosfere gotiche in cui matura la vicenda finiranno ben presto con l’assumere i connotati di un noir senza precedenti. Mentre Wilde racconta con grande maestria la vicenda, Manfridi cerca di andare oltre e di scavare nell’anima dei protagonisti.

Lo spettacolo diretto nel 2009 da Pino Micol, viene ripreso con la regia di Brando Minnelli, ed è interpretato sempre da Manuele Morgese che, con grande versatilità e bravura, interpreta tutti e tre i personaggi in scena.

Alessandro Benvenuti torna sul palco del teatro Tor Bella Monaca, di cui è direttore artistico, con lo spettacolo “Chi è di scena”, da lui scritto, diretto e interpretato, già proposto con grande successo nella stagione 2017. Con Paolo Cioni e Maria Vittoria Argenti.

La trama racconta di uno stravagante e chiacchierato uomo di teatro scomparso dalle scene improvvisamente e apparentemente senza un plausibile motivo da cinque anni.

Viene rintracciato per un caso fortuito da un giovane fan.

 A lui, l’uomo decide di rilasciare un’intervista per spiegare le ragioni della sua scelta e svelare così il mistero che si è creato intorno a questa.

 Lo invita perciò a casa sua.

Testimone silente di questo loro incontro è però una giovane donna che, giacendo seminuda su una chaise longue di spalle ai due, sembra dormire un sonno profondo.

Teatro Tor Bella Monaca

Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579 

Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19

promozione@teatrotorbellamonaca.it

www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Ufficio stampa: Brizzi comunicazione Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it –  Tel 06 39038091 – 39030347 334 1854405

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Il Museo delle Periferie al Teatro Tor Bella Monaca
“Scannasurice” Teatro Vacello Mai più soli

Scannasurice è il testo che nel 1982 segnò il debutto di Enzo Moscato come autore e interprete.

Teatro Vacello Mai più soli presenta Scannasurice. Nel 2015 è stato messo in scena da Carlo Cerciello che ne ha affidato l’interpretazione a una straordinaria Imma Villa (Premio Le Maschere 2017 e Premio Mieli 2018 come Migliore Interprete) ed è diventato negli anni un apprezzato piccolo “cult”.

“Scannasurice” Teatro Vacello Mai più soli Per essere sintesi preziosa ed evocativa tra un testo, quello potente di Enzo Moscato, immagine di una città terremotata e fragile nelle fondamenta della sua articolata struttura così come della sua identità.

Un’interpretazione poeticamente superba nella sua drammaticità,  quella di Imma Villa, la cui maestria d’attrice restituisce realismo e intensità al personaggio che interpreta con vibrante tensione.

Una regia complessa e accurata, firmata Carlo Cerciello in grado di valorizzare ogni sua singola componente e, nella sua unitarietà, porsi quale virtuale luogo teatrale e reale, in cui l’estetica si fonde con la recente storia napoletana.

Ambientato dopo il terremoto del 1980 a Napoli, Scannasurice è una sorta di discesa agli “inferi”, di un personaggio dall’identità androgina, nell’ipogeo napoletano dove abita, all’interno di una stamberga.

Tra gli elementi più arcani della napoletanità, in compagnia dei topi, metafora dei napoletani stessi e dei fantasmi delle leggende metropolitane partenopee.

Dalla Bella ‘mbriana al Munaciello, tra spazzatura e oggetti simbolo della sua condizione, alla ricerca di un’identità smarrita dentro le macerie della storia e della sua quotidianità terremotata, fisicamente e metafisicamente.

Il personaggio fa la vita, “batte”.

E’, originariamente, un “femminiello” dei Quartieri Spagnoli di Napoli, ma i femminielli di Enzo Moscato sono creature senza identità, quasi mitologiche.

“Scannasurice” Teatro Vacello Mai più soli. Oltre l’identità sessuale, sono quasi magiche.

Per questo ne è interprete un’attrice che del personaggio esalta l’ambiguità e l’eccesso. In un dialetto lirico e suggestivo, la creatura a metà tra l’osceno e il sublime

Distilla imprecazioni esilaranti, filastrocche popolari e antiche memorie in un’alternanza di ritmi e di sonorità rendendo un testo ed uno spettacolo propriamente caratterizzato dalla parola profondamente affascinante.

Cerciello coniuga qui i due finali scritti da Moscato in due momenti successivi: il primo nel 1982, il secondo, su impulso di Annibale Ruccello che ne fece la regia due anni dopo.

Di una morte simbolica comunque si tratta, nel segno di un pessimismo che lascia poche vie di fuga.

“Scannasurice” Teatro Vacello Mai più soli. DALLA RASSEGNA STAMPA

Straordinaria Imma Villa. Grazie a lei il pubblico, emozionato, commosso, turbato, ferito, esaltato, scopre la gioia ed il dolore di condivisioni che a volte ci concede il teatro.

Accade raramente ed è un prodigio ed un dono. E gli applausi sembra non debbano mai avere fine. 

Giulio Baffi, la Repubblica

Uno spettacolo che onora la drammaturgia, e la sonorità fosca d’un dialetto lirico. 

Rodolfo Di Giammarco, la Repubblica

Una lingua aperta alla contaminazione, che danza in maniera vitale con le parole per ricomporre un universo suo proprio.

E non a caso si esprime nella forma pre-drammatica del monologo che impegna l’interprete, una bravissima Imma Villa, a innescare un dialogo continuo con lo spettatore. 

Gianni Manzella, il Manifesto

Cerciello, ancora una volta con lucida intelligenza, punta sulla radicalizzazione del dettato moscatiano un’Imma Villa semplicemente strepitosa:

carnale, ironica rabbiosa, sperduta e tenerissima, dona una sanguigna e appassionata verità sia ai tarocchi che Cerciello le fa appendere a una corda per richiamare con altrettanta ironia i proverbiali panni stesi ad asciugare sia alla Bella ‘Mbriana e al Munaciello evocati da Moscato come vie di fuga dalle macerie della realtà. 

Enrico Fiore, Il Mattino

E’ invece già un piccolo classico Scannasurice di Enzo Moscato interpretato da una straordinaria Imma Villa.

Testo bellissimo e spettacolo fascinoso. 

Gianfranco Capitta, il Manifesto

Scannasurice di Moscato si basa su un’efficace invenzione visiva la bravissima Imma Villa striscia evocando una figura dall’incerta connotazione sessuale.

Il virtuosismo verbale dell’attrice fa del napoletano stretto una musica incalzante, ma in gran parte insondabile.

Renato Palazzi, Sole 24 ore

Sono ticinese. Eppure ho assaporato ogni parola, ogni gesto E ho capito le parole, aiutate dal gesto scenico.

Ho capito i pensieri, coinvolti dalla forza attoriale. Ho capito la tradizione, seppur lontana dalla mia.  Roberta Niccolò, Timmagazine Lugano

Prezzi intero € 26, ridotto over 65 €19, ridotto under 26 €16, info 065898031  promozioneteatrovascello@gmail.compromozione@teatrovascello.it

Teatro Vascello via Giacinto Carini 78 Roma Monteverde

Acquista i biglietti on line https://www.vivaticket.com/it/biglietto/scannasurice/151812

dal 20 al 25 ottobre 2020

martedì, mercoledì, giovedì e venerdì ore 21 – sabato ore 19 – domenica ore 17

SCANNASURICE

di Enzo Moscato 

regia Carlo Cerciello 

con Imma Villa 

scene Roberto Crea 

costumi Daniela Ciancio 

suono Hubert Westkemper 

musiche originali Paolo Coletta 

disegno luci Cesare Accetta 

produzione Elledieffe, Teatro Elicantropo

Premio Mario Mieli 2018 ad Imma Villa come Miglior interprete

Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2017 ad Imma Villa come Miglior interprete di monologo

Premio della Critica (A.N. C. T.) 2015 come Miglior spettacolo

Premio Annibale Ruccello 2015

Premio PulcinellaMente 2015

Programma completo su: https://www.teatrovascello.it/

Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.

Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma
Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello.

Oppure fermata della metro Cipro e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

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“Chi è di scena” Teatro Tor bella Monaca.

“Chi è di scena” Teatro Tor bella Monaca. Alessandro Benvenuti torna al Teatro Tor Bella Monaca con lo spettacolo “Chi è di scena”, dal 16 ottobre al 1 novembre 2020, Sala Grande


 “Chi è di scena” Teatro Tor bella Monaca. Dopo l’annullamento dovuto all’improvviso lockdown di marzo arriva finalmente al Teatro Tor Bella Monaca il tanto atteso “Chi è di scena” di Alessandro Benvenuti.

E questa volta sarà in scena per due settimane con una programmazione dal venerdì alla domenica, per il 1° fine settimana, e per i due successivi dal giovedì alla domenica (v. in calce le date).

Alessandro Benvenuti torna dunque sul palco del teatro Tor Bella Monaca, di cui è direttore artistico, con lo spettacolo da lui scritto, diretto e interpretato, già proposto con grande successo nella stagione 2017.

Con Paolo Cioni e Maria Vittoria Argenti.

La trama racconta di uno stravagante e chiacchierato uomo di teatro scomparso dalle scene improvvisamente e apparentemente senza un plausibile motivo da cinque anni. Viene rintracciato per un caso fortuito da un giovane fan.

A lui, l’uomo decide di rilasciare un’intervista per spiegare le ragioni della sua scelta e svelare così il mistero che si è creato intorno a questa.

Lo invita perciò a casa sua.

Testimone silente di questo loro incontro è però una giovane donna che, giacendo seminuda su una chaise longue di spalle ai due, sembra dormire un sonno profondo.

E come spesso accade nei lavori di Alessandro Benvenuti, quel che appare si scopre tutt’altro che vero, e quel che è vero si svela in un intreccio giocoso e imprevedibile.

Una specie di doppio salto mortale drammaturgico che accompagna lo spettatore a un finale assolutamente inaspettato, che gioca con leggerezza con le vicende pubbliche e private dei tre protagonisti.

Un’intreccio tutt’altro che evidente dei loro rapporti, affrontando insieme tematiche di grande attualità sociale.

Il tutto ovviamente con il linguaggio forte, pastoso, tipico dei testi di Benvenuti, assolutamente esplicito, lineare, venato di ironia con punte di corrosività sarcastica e sempre di una comicità istintiva e feroce.

da venerdì 16 a sabato 17 ottobre ore 21
domenica 18 ottobre ore 18
da giovedì 22 a sabato 24 ottobre ore 21
domenica 25 ottobre ore 17,30
da giovedì 29 a sabato 31 ottobre ore 21
domenica 1 novembre ore 17,30

di e regia Alessandro Benvenuti
con Alessandro Benvenuti
e con Paolo Cioni, Maria Vittoria Argenti

ArcaAzzurra

Teatro Tor Bella Monaca

Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579 

Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19

promozione@teatrotorbellamonaca.it

www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Ufficio stampa: Brizzi comunicazione Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it –  Tel 06 39038091 – 39030347 334 1854405

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Alessandro-Benvenuti
“Oh! Diss ‘Ea” Teatro Ghione.

“Oh! Diss ‘Ea” Teatro Ghione di Roberto Ciufoli, con: Roberto Ciufoli, Simone Colombari e Max Paiella, Musiche: Max Paiella


“Oh! Diss ‘Ea” Teatro Ghione presenta da giovedì 15 a domenica 19 ottobre lo spettacolo, “Oh! Diss’ea” di Roberto Ciufoli, con: Roberto Ciufoli, Simone Colombari e Max Paiella, musiche: Max Paiella.

Ulisse e il suo viaggio senza fine, un esempio per tutti, la curiosità, la voglia di conoscere e di esplorare che c’è o ci dovrebbe essere in ognuno di noi.

Dopo il lungo assedio di Troia è partito, diretto verso la sua Penelope o ha bighellonato senza trovare la strada di casa per dieci anni prima di approdare alla sua bella Itaca?

Ulisse, l’immagine dell’uomo moderno o semplicemente un distratto?

Il quesito che da secoli attanaglia studiosi e letterati, finalmente troverà risposte.

Roberto Ciufoli, Simone Colombari e Max Paiella, propongono una riscrittura del poema omerico, un’occasione irrinunciabile per un’approfondita analisi comica e musicale, da non perdere, anche per i non curiosi.

Orario spettacoli ore 21,00

Domenica ore 17,00

biglietti a partire da 20 euro

Teatro Ghione,via delle Fornaci,37,Roma

Info:06 6372294

www.teatroghione.it

Relazioni con la stampa Teatro Ghione: Maurizio Quattrini:

Cell. 338/8485333 – e-mail: maurizioquattrini@yahoo.it

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“Oh! Diss ‘Ea” Teatro Ghione.
CondiVisa Teatri in movimento lungo l'acquedotto.

CondiVisa Teatri in movimento lungo l’acquedotto. Teatri in movimento lungo l’acquedotto,


CondiVisa Teatri in movimento lungo l’acquedotto. la Stagione Condivisa del Teatro Studio Uno e del Teatro Biblioteca Quarticciolo. Quattro gli spettacoli in programma:  

CondiVisa Teatri in movimento lungo l’acquedotto. Compagnia I tre Barba in “Pop-opera – In barba alla lirica”

CondiVisa Teatri in movimento lungo l’acquedotto è un progetto di scambio e condivisione tra due fucine artistiche del V municipio, il Teatro Biblioteca Quarticciolo e il Teatro Studio Uno di Tor Pignattara.

Due spazi strutturalmente molto diversi tra loro, ma accomunati dallo stesso ideale di arte come seme di riqualificazione per la città, in particolare per il municipio V di cui entrambi sono linfa vitale di creatività e cultura.

Una sinergia virtuosa nata tre anni fa e che in questa stagione si consolida in un progetto di promozione dedicato a quattro giovani compagnie, selezionate nella precedente stagione del Teatro Studio Uno e ora inserite nella programmazione 2020 del Teatro Biblioteca Quarticciolo.

Mai come quest’anno la ripartenza per il teatro si prospetta in salita, per questo “CondiVisa.

Teatri in movimento lungo l’Acquedotto” incrociando le stagioni dei due presidi culturali del municipio V, vuole essere un’opportunità per ricominciare, sostenendo il teatro emergente dell’off romano e offrendo al pubblico un imperdibile percorso teatrale di qualità.

Si parte il 15 ottobre (fino al 17) con la compagna “I tre barba” Lorenzo De Liberato, Alessio Esposito e Lorenzo Garufo e la rassegna “Pop-opera – In barba alla lirica” (realizzata con il contributo della Regione Lazio) dedicata alla riscoperta dell’opera lirica attraverso una proposta nuova, irriverente e popolare.

Un evento gratuito suddiviso in quattro giornate (laboratorio e spettacoli) per avvicinare spettatori di tutte le età alla Lirica attraverso l’esilarante trasposizione in prosa dei tre capolavori operistici:

CondiVisa Teatri in movimento lungo l’acquedotto. “Così fan tutte” di Mozart, “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini e “Rigoletto”di Verdi.

Un format di intrattenimento puro, estremamente goliardico e divertente (considerando che i tre interpreti si calano vicendevolmente in ruoli maschili e femminili a seconda delle esigenze testuali) che sfocia in una vera e propria parodia dell’opera lirica senza svilirne mai, al contempo, la purezza e la grandezza che la contraddistingue.

Il 21 e il 22 novembre in scena “Togliatti mon amour” scritto ed interpretato da Carlotta Piraino e Furgonaro.

Un racconto unico, denso e sorprendente sul mondo notturno di viale Palmiro Togliatti, arteria che taglia i quartieri di Roma Est dove le “lucciole” stazionano e attendono i numerosi clienti di fronte a bar, abitazioni, ristoranti a tutte le ore del giorno e della notte.

Lo spettacolo nasce da un incontro tra una teatrante Carlotta Piraino e un cliente, detto Furgonaro, in scena per raccontare la sua storia di ragazzo che vive nella periferia di Roma Est.

CondiVisa Teatri in movimento lungo l’acquedotto. Come si può raccontare l’incontro tra due persone se una di queste non si può mostrare?

Togliatti mon amour diventa allora anche una riflessione sulla possibilità di rendere un “anonimato in presenza” offrendo al pubblico un’analisi complessa e forse infinita su una condizione del maschile che, nella sua affannosa ricerca di sesso a pagamento, è forse espressione di un disagio più profondo nel rapporto tra i sessi nella nostra società.

Il 24 novembre sarà la volta di “Mi manca Van Gogh” di e con Francesca Astrei un racconto ispirato a una storia vera. Di fronte all’esposizione di un quadro di Van Gogh, la biografia dell’artista si fonde con la vicenda della giovane rivelando un’infinità di punti di congiunzione.

A condurre il racconto una verace guida turistica (ironica, ma mai dissacrante), sempre alla ricerca “delle parole giuste”.

Creando un immaginario dagli scenari vangoghiani, la narratrice racconta la storia della sua amata “vittima della società”: ogni quadro dell’artista fa da sfondo ad un capitolo di racconto.

Ogni elemento della vita del pittore può essere tradotto e proporzionalmente paragonato a quello della giovane, ogni tassello della vicenda, si colora di tinte ancora più “sconvolgenti” se accostato alla consapevolezza che siano realmente accaduti, ad una poco più che adolescente.

Ultimo appuntamento il 17 e il 18 dicembre con la compagnia “Nano Egidio” e lo spettacolo “Luisa, uno sguardo oltralpe” soap opera moderna e contemporanea di e con Marco Ceccotti, Simona Oppedisano, Francesco Picciotti.

La prima Teatro-Novela italiana con attori e pupazzi, uno sceneggiato teatrale che con il giusto equilibrio di cattiveria e tenerezza riesce ad affrontare tematiche troppo spesso dimenticate come i difficili amori che possono nascere tra una donna e un pupazzo, l’eterna lotta tra il serio e il faceto, le unioni incivili e le frequenti morti delle persone che somigliano a Padre Pio.

Lo spettacolo raccoglie il materiale comico più sperimentale, anarchico e surreale che NANO EGIDIO ha scritto in quasi 10 anni di intensa ricerca comica trasversale e di serate dal vivo, su ogni tipo di palcoscenico, che lo hanno portato a diventare una delle realtà teatrali indipendenti più apprezzate della scena comica romana.

CALENDARIO SPETTACOLI

Pop Opera. In barba alla lirica

15 Ottobre

COSì FAN TUTTE

da Mozart e Da Ponte ai Tre Barba

regia I TRE BARBA

con Lorenzo De Liberato, Alessio Esposito e Lorenzo Garufo

produzione Teatro Studio Uno

16 Ottobre

RIGOLETTO

da Giuseppe Verdi e Francesco Maria Piave a I Tre Barba

Regia I Tre Barba

con Lorenzo De Liberato, Alessio Esposito e Lorenzo Garufo

produzione Teatro Studio Uno

17 Ottobre

IL BARBIERE DI SIVIGLIA

da Gioacchino Rossini e Cesare Sterbini

regia I TRE BARBA

con Lorenzo De Liberato, Alessio Esposito e Lorenzo Garufo

produzione Teatro Studio Uno

21-22 novembre

TOGLIATTI MON AMOUR

di e con Carlotta Piraino e Furgonaro

regia e disegno luci Carlotta Piraino

disegno audio Massimo Di Rollo

movimento scenico Lisa Rosamilia

video Daniele Casolino e Marco Rizzari

grafiche Beatrice Novelli

Foto Pietro Guglielmino

Foto di scena Luisa Fabriziani

24 novembre

MI MANCA VAN GOGH

di e con Francesca Astrei

17 – 18 dicembre

LUISA, UNO SGUARDO OLTRALPE

Soap Opera Moderna e Contemporanea.

Compagnia NANO EGIDIO

Di e con Marco Ceccotti, Simona Oppedisano, Francesco Picciotti

Teatro Biblioteca Quarticciolo Via Ostuni 8 – Roma

Direzione Giorgio Andriani, Antonino Pirillo, Valentina Marini

Coordinamento scientifico Valentina Valentini

Biglietti: intero 12 €; Ridotto 10€ (over 65, under 24, possessori di Bibliocard)

Info e prenotazioni tel.  06 69426222, e-mail promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it

Botteghino feriali ore 18-21.30, festivi ore 16-18.30

Canali digitali:

https://www.instagram.com/teatrobibliotecaquarticciolo/?hl=it

www.teatrobibliotecaquarticciolo.it

Eleonora Turco eleonoraturco.press@gmail.com 329.80.279.43

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“Asterisc (Il) Legale” Teatro Porta Portese

“Asterisc * (Il) Legale” Teatro Porta Portese. La storia dei diritti LGBT* viene ripercorsa nell’opera realizzata da Ipazia Production        


“Asterisc (IL)LEGALE” di Emiliano Metalli, in scena al Teatro Porta Portese di Roma dal 19 al 21 ottobre, nell’ambito di “Civilmente”, la rassegna dedicata ai temi civili delle discriminazioni e dei pregiudizi.


“Asterisc (IL)LEGALE” è un viaggio collettivo e al tempo stesso individuale, un dialogo introspettivo di voci, appena accompagnate dalla musica e dalla luce, tra soggetti la cui identità è fluida e non può essere categorizzata.

“Asterisc (Il) Legale”. Alle singole difficoltà di autodeterminazione si aggiungono quelle sociali, politiche, legali, rispetto alle quali la lotta di voler “essere e basta” non è ancora finita.

In scena Roberto Brega, Bruno Petrosino, Orazio Rotolo Schifone e Mauro Toscanelli che firma anche la regia, indagheranno insieme il nostro passato per far chiarezza sul nostro presente, attraverso letture autentiche partendo da Platone a Harvey Milk, da Catullo a Pier Paolo Pasolini, da Dante a Sandro Penna e Monique Wittig.

“Asterisc (Il) Legale”. L’identità, fin dal tempo antico, è stata una ricerca ricca di stazioni intermedie, punti di arrivo mai definitivi.

 Sembra però che oggi si siano moltiplicate le possibilità, per ciascun individuo, di “essere” ciò che desidera e sente nel profondo, plasmando un Io personale, unico e infinito, non necessariamente coincidente con quello assegnato dalla “Natura” (si legga “Cultura”).

L’apparenza di una società “aperta” e accogliente verso l’espressione individuale, che l’arte, la letteratura e il cinema spesso contribuiscono a diffondere, rischia di minimizzare i pericoli che si nascondono ancora durante il percorso di autodeterminazione. Il carcere o il linciaggio, in molti Paesi del mondo, non sono mai stati eliminati o limitati dall’ordinamento legislativo. 

La famiglia, la comunità civile e il mondo del lavoro possono ancora costituire, persino nell’Occidente evoluto, nemici silenziosi e aggressivi. 

Resta allora un’altra partita aperta, determinante per l’individuo: quella con la Legge, che non sempre è uguale per tutt*.

Manifestare se stess*, “uscire allo scoperto”, vivere la vita secondo le proprie scelte può costare caro, quando la Legge non costituisce una tutela adeguata.

Peggio ancora, quando la Legge si fa ostacolo o muro o fossato.

Per questo la Lotta per la Libertà non è ancora finita. Per questo dobbiamo seguitare a dialogare, porre domande, cercare un confronto costante con quello che accade intorno a noi. 

Da Platone a Harvey Milk, da Catullo a Pier Paolo Pasolini, da Dante a Sandro Penna e Monique Wittig, indagheremo insieme il nostro passato per chiarire il nostro presente.

CIVILMENTE”, ideata dal Teatro Porta Portese di Roma, è una rassegna di temi civili giunta alla quarta edizione, in scena sui temi delle discriminazioni e dei pregiudizi;

delle differenze di orientamento sessuale e delle identità di genere;

della violenza sulle donne; del razzismo, oltre che dello sfruttamento sul lavoro; dell’ambiente depauperato, del bullismo, delle violenze sempre crescenti.

La rassegna nasce per portare in primo piano – attraverso il mezzo teatrale e dello spettacolo dal vivo – il bisogno, fondamentale per lo sviluppo dell’umanità – di raggiungere in ogni angolo del Mondo, parità di diritti e libertà civili per tutte le persone.

Nella rassegna, prevista da ottobre 2020 a giugno 2021, in programma una serie di spettacoli inediti ai quali si uniranno concerti con immagini e poesia, presentazioni di libri e convegni in occasione delle Giornate mondiali dei diritti umani, dei migranti e dei rifugiati, della Festa internazionale della Donna.

Lo spettacolo “Asterisc* (IL)LEGALE” si svolgerà dal 19 al 21 ottobre con due repliche quotidiane (ore 19.00 e ore 21.00) nel rispetto delle misure di sicurezza e distanziamento sociale, nell’osservanza delle disposizioni per la prevenzione, il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

INFORMAZIONI:

Teatro Porta Portese

Via Portuense, 102 – 00153 Roma RM

dal 19 al 21 ottobre 2020

Orari: 19.00 e 21.00 (doppia replica)

Biglietto: intero € 15 – ridotto € 10

Per prenotare: 348 0157922

www.ipazia-production.com

Asterisc* (IL)LEGALE” di  Emiliano Metalli

Realizzato da Ipazia Production

Regia: Mauro Toscanelli

Cast: Roberto Brega, Bruno Petrosino,               Orazio Rotolo Schifone e Mauro Toscanelli

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Teatro Artemisio (Velletri) “Paesaggi del corpo”

Teatro Artemisio (Velletri) “Paesaggi del corpo”. Si riaccendono i riflettori del Festival Internazionale di Danza Contemporanea Paesaggi del Corpo a Velletri, 16 ottobre 2020 h. 21.00.


Teatro Artemisio (Velletri) “Paesaggi del corpo”. Dopo l’ultimo appuntamento del 4 ottobre scorso.

Teatro Artemisio (Velletri) Gian Maria Volontè due nuovi immancabili appuntamenti, con gli spettacoli della danzatrice e coreografa dalla pluriennale esperienza internazionale Valeria Loprieno e la giovane ma già affermata formazione artistica Uscite Di Emergenza.

Teatro Artemisio (Velletri) “Paesaggi del corpo”. Ad aprire la serata di venerdì sarà DA CONSUMARSI PREFERIBILMENTE ENTRO Best before…uno spettacoloideatoda Valeria Loprieno.

Teatro Artemisio (Velletri). L’artista, insieme a Lucrezia Micheli e Giovanna Rovedo, darà vita a una performance che pone al centro il concetto di scadenza non solo materiale ma anche biologica, affettiva, umana.

Teatro Artemisio (Velletri). Secondo l’artista tutto può essere fragile, ogni cosa fuggevole e infine transitoria.

Lo spettacolo prodotto da Compagnia Atacama – Cie Twain/Nuovi Autori, si avvarrà delle musiche di Giacomo Citro e si rivela un’indagine sul momentaneo, sulla precarietà del possedere e dell’essere, fino ad arrivare ad interrogare la danza stessa, luogo dell’effimero per antonomasia che si consuma nel momento in cui si manifesta.

La seconda parte della serata del 16 ottobre invece vedrà sul palco del Teatro Artemisio di Velletri la compagnia di danza Uscite Di Emergenza conPhysics of Vulnerability

Lo spettacolo, diretto e coreografato da Davide Romeo, approfondirà il concetto di vulnerabilità, non più definibile ormai solamente come una falla nel sistema di protezione di qualcosa.

La performance, accompagnata dalla musica di Micheal Pisano, porterà sulle scene quel momento di sospensione in cui si prende coscienza del proprio stato liquido, pesante, indifeso, quel momento di apnea sul fondo dove non si riesce a definire le regole.

Che succede quando si cade e si finisce “faccia a terra”?

A questa domanda cerca di rispondere Physics of Vulnerability, che racconterà la bolla temporale in cui si sospendono tutte le protezioni, in cui crollano i muri e si ascolta la propria parte più intima per costruire una risalita.

Un viaggio attraverso le nudità della psiche raccontato da corporeità ed emotività.

Il Festival Internazionale di Danza Contemporanea Paesaggi del Corpo ha elaborato, in accordo con le autorità competenti le linee guida anti contagio da attuare per lo svolgimento della rassegna, con l’obiettivo di garantire la sicurezza per tutti gli ospiti e i frequentatori del Festival.

Per evitare code e assembramenti invitiamo il pubblico a prenotare il proprio posto agli spettacoli attraverso l’indirizzo email info@paesaggidelcorpo.it

Per accedere alle location del Festival tutti gli spettatori devono indossare la mascherina (per i bambini valgono le norme generali) e sanificare le mani utilizzando gli appositi dispenser. 

Il personale è provvisto di appositi termoscanner, gli spettatori a cui verrà rilevata una temperatura uguale o superiore a 37,5° non potranno accedere allo spettacolo.

All’interno delle sale la distribuzione dei posti a sedere garantisce il distanziamento interpersonale necessario al rispetto delle normative vigenti.

Programma completo su paesaggidelcorpo.it

Valeria Loprieno | DA CONSUMARSI PREFERIBILMENTE ENTRO Best before…
Concept e coreografie Valeria Loprieno

Di e con Valeria Loprieno, Lucrezia Micheli e Giovanna Rovedo

Musiche Giacomo Citro

Suoni e video Giacomo Citro

Produzione Compagnia Atacama – Cie Twain/Nuovi Autori 

Con il Sostegno del MiBACT-Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, OFFicinaTwaIN14/16_Regione Lazio

Uscite Di Emergenza | Physics Of Vulnerability

Regia e Coreografia Davide Romeo

Danzatori Michael Pisano, Francesca Pizzuti, Gabriele Planamente, Davide Romeo, Luca Vona, Giovanna Zanchetta

Disegno Luci Micheal Pisano / Davide Romeo

Musica Originale di Michael Pisano

Assistenza alla creazione e Indagine Psicologica Dott.ssa Alice Gabellini

Produttore Associazione Culturale Atacama Onlus

Compagnia Uscite di Emergenza Col sostegno di Scuderie Martelive e CorpoMobile Festival

paesaggidelcorpo.it

facebook | instagram: paesaggidelcorpo

info@paesaggidelcorpo.it

Ufficio Stampa

Edoardo Borzi – Luca Cianfoni | Theatron 2.0

stampa.theatron@gmail.com | 331 2344833

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“Diamoci del Tu” al Teatro Roma

“Diamoci del Tu” al Teatro Roma. Con Gaia De Laurentis e Pietro Longhi, regia di Enrico Maria Lamanna, dal 20 ottobre al 1 novembre 2020.


“Diamoci del Tu” al Teatro Roma. Commedia brillante, di Norm Foster, pluripremiato drammaturgo canadese, che racconta un rapporto di convivenza di un uomo ed una donna, che vivendo sotto lo stesso tetto non condividono né affetti né intimità.

“Diamoci del Tu” al Teatro Roma. I protagonisti sono una domestica ed il suo datore di lavoro burbero e scontroso, il quale all’improvviso si accorge di lei, scatta una scintilla che fa recuperare il tempo perduto, dopo un lungo periodo di incomunicabilità, la relazione diventa   spassosa e intrigante.

Come un fiore sbocciato al momento giusto, la storia ci offre lo spunto per una commedia deliziosa, che cancella fra i due di colpo la ruggine del tempo.

Ed il nuovo, imprevisto e reciproco scoprirsi riscatta sia lui che lei da anni di solitudine, di segreti e di dolori, prendendo una piega brillante e divertente.

Lei sa tutto di lui.

Lui non sa assolutamente nulla di lei, la considera poco più di uno degli strumenti che utilizza quotidianamente per il suo lavoro d’ufficio.

Così, in una fredda sera di novembre, i due cominciano a confrontarsi per la prima volta senza la formalità dei ruoli, arrivando presto a rivelazioni sorprendenti, ma anche divertenti e commoventi.

Alle volte l’amore, come il paradiso……può attendere, ma al momento opportuno sa sempre come prendere il nostro cuore.

Una commedia brillante, romantica ma soprattutto da un finale scintillante e per nulla scontato.

Ufficio stampa:

Antonella Romano

347 6241485    

a.romanocomunicazione@gmail.com

TEATRO ROMA 06.78 50 626

info@ilteatroroma.it

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“Ben Hur” al Teatro Golden

“Ben Hur” al Teatro Golden, una storia di ordinaria periferia di Gianni Clementi, regia di Nicola Pistoia, una produzione Diaghilev


“Ben Hur”. Debutta mercoledì 14 ottobre al teatro Golden di Via Taranto, Ben Hur, uno degli spettacoli più amati degli ultimi anni, osannato da critica e pubblico.

“Ben Hur” al Teatro Golden. Più di 400 repliche, 200 città raggiunte, oltre 100.000 spettatori, un film accolto con grande favore: ecco i numeri di questo vero e proprio CULT teatrale.

“Ben Hur”. Un perfetto mix di risate, pensieri, emozione e cattiveria, nato dalla penna di Gianni Clementi per la formidabile coppia Triestino-Pistoia, accompagnati dalla talentuosa Elisabetta De Vito.

“Ben Hur” al Teatro Golden

Elisabetta (finalista alle maschere del teatro 2012-13 come attrice non protagonista) e che ha conquistato le platee di tutta Italia.

Lo spettacolo, diretto da Nicola Pistoia e prodotta da Diaghilev resterà in scena fino a domenica 1 novembre.

Lo sfondo è Roma. Roma che accoglie e che respinge, Roma sempre più incattivita, eppure capace di generosità inaspettate.

Lo “straniero” oggi è sempre più parte di questa città, volenti o nolenti.

In Ben Hur ha le vesti di un ingegnere bielorusso (Milan, rigorosamente clandestino), che irrompe con il candore di chi spera in un futuro migliore, e che poi, con la forza di uno tsunami, rivitalizza il grigio percorso di due fratelli, Sergio e Maria, separati e costretti ad una grigia convivenza coatta, in una grigia periferia.

Sergio, ex-stuntman in attesa di un risarcimento per un incidente sul set de “Salvate il soldato Ryan”, trascina le sue giornate al Colosseo dove, vestendo i panni di un centurione, si presta alle canoniche foto con i turisti.

Lei, invece, si impegna in una squallida chat erotica telefonica.

Lavora da casa, in vestaglia, ciabattando tra una stanza e l’altra. Con Milan arriveranno un progressivo benessere, energie nuove, una biga e forse un nuovo amore. E poi…il resto lo scoprirete a teatro.

Così la stampa:

commedia all’italiana? E’ buffa, anzi tragicissima… eccellente la regia ed ottimi gli attori… pubblico divertito mentre è indotto a pensare. Accade meno spesso di quanto dovrebbe.                 M. D’Amico – La Stampa

.. da non perdere…                                                                                                   Alessandra Bernocco – Europa

“Ben Hur” al Teatro Golden

.. ancora insieme, Triestino e Pistoia. Come sale e pepe, bibì e bobò, Totò e Peppino.  R. Battisti – L’Unità

.. un testo divertente, velenosamente intelligente, ottimamente interpretato…              Corriere del Ticino

.. due ore di ilarità, emozioni e riflessione…                                                                    Giorgia Gelsi – Il Piccolo

.. quotidianità sbrecciata, che diverte il pubblico e lo prepara all’amarezza…             Il Giornale del Popolo

..  gli attori ci regalano tre personaggi indimenticabili…                                           Laura Novelli – Il Giornale

SPETTACOLI

Mercoledì, giovedì, venerdì ore 21.00

Sabato ore 17.00 e ore 21.00

Domenica ore 15.00 ed ore 18.00

PREZZI

Intero € 30,00 ridotti € 25,00

TEATRO GOLDEN

Via Taranto, 36 00182 ROMA

www.teatrogolden.it

info@teatrogolden.it

Tel. 06.70.49.38.26

Ufficio Stampa    Teatro Golden Daria Delfino tel. 347.6687903 daria.delfino@gmail.com

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