Max Paiella, nuovo appuntamento con la rassegna di spettacoli teatrali e di intrattenimento al Parco Avventura Fregene.

“E… state! Al Wood” presso il Parco Avventura Fregene. Max Paiella con la Stefano Cenci Social Band e Carlo D’Alatri.

Il 20 luglio sarà in scena Max Paiella con “Solo per voi” è uno spettacolo comico, musicale che esplora il complesso e variopinto mondo delle emozioni.

Con l’aiuto della musica dal vivo e soprattutto delle canzoni della sua Social Band.

Le emozioni l’avranno sempre vinta, come si fa a gestirle, a superarle, a capirle?

Evitare di essere emarginati dagli amici, licenziati, rifiutati dalla propria donna, evitati dallo zio Franco.

Max Paiella “costruisce” il manuale di sopravvivenza emozionale più divertente che possiate immaginare.

Imbraccia la chitarra e guida il pubblico attraverso le sue zone più oscure e più radiose, tra rabbia e felicità, malinconia e paura.

Inizio spettacolo ore 21.30. Costo del biglietto: 12 euro, 10 euro per residenti e omaggio per bambini.

Info e prenotazioni: 324-5576210

Parco Avventura Fregene (via della Veneziana snc)

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Sabato 13 luglio, ore 21.00, Santuario della Fortuna Primigenia, Palestrina

inaugurano la rassegna Luci su Fortuna dal 13 luglio al 1 settembre 2019, Museo archeologico e Santuario della Fortuna Primigenia, Palestrina

https://www.art-city.it/rassegne/luci-su-fortuna.html

Nel contesto della terza edizione di “Artcity estate 2019”, dal 13 luglio al 1 settembre 2019 si svolge a Palestrina la rassegna dal titolo “Luci su Fortuna”, realizzato dal Polo Museale del Lazio, Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli, presso il museo archeologico nazionale e il Santuario della Fortuna Primigenia.

Forte del successo della prima edizione, torna infatti la rassegna estiva di spettacoli e visite teatralizzate ospitate nel grandioso complesso dell’antica Praeneste e curate di Marina Cogotti, direttrice del museo.

Anche quest’anno, insieme al museo archeologico, sarà di scena il santuario della Fortuna Primigenia, protagonista di una pièce teatrale dedicata ai miti di fondazione che arricchirà il percorso della visita.

Sulle grandi terrazze aperte sul panorama, i riflettori si accenderanno per sette serate, a partire da sabato 13 luglio.

Nel corso dei due mesi di programmazione, si alterneranno artisti di eccellenza, in un programma vario in grado di soddisfare ogni esigenza.

Ad inaugurare la rassegna saranno, a Palestrina, sabato 13 luglio al santuario della Fortuna Primigenia, Marina Rei e Paolo Benvegnù che portano in concerto “Canzoni contro la Disattenzione in box”: da un incontro nato per restituire una narrazione unica e disarmante, fatta di canzoni del passato, del presente e del futuro si è poi sviluppata un’avventura musicale che riparte questa volta in duo.

Marina e Paolo giocano e sperimentano, come fosse un dialogo confidenziale tra due amici.

Un concerto di esposizione della memoria, di disobbedienza verso la disattenzione e di gioiosa appartenenza, che si sviluppa tra brani inediti, riletture di classici della canzone italiana e momenti più significativi dei rispettivi repertori.

Paolo Benvegnù e Marina Rei sono due dei più raffinati e sensibili artisti del panorama italiano: avevano già collaborato nel 2012, scrivendo insieme il brano “I fiori infranti“, contenuto nel disco “La Conseguenza Naturale dell’Erroredella cantautrice romana.

A seguire domenica 21 luglio appuntamento con “Il grande Gatsby”, una prima nazionale con Adriano Giannini e l’orchestra swing di Nico Gory; venerdì 26 luglio, in collaborazione con il festival Una striscia di terra feconda, un gioco di “Parole e Note” tra la voce di Urbano Barberini e il pianoforte di Antonio Figura e, a seguire nella serata, il Thèo Ceccaldi Trio “Django” si esibirà in una prima nazionale ispirata al lavoro del celebre chitarrista Django Reinhard.

Sabato 27 luglio sarà la volta di Fidel Fourneyron, Francesco Diodati e Roberto Ottaviano, un trio musicale di commistione italo-francese, sempre Roberto Ottaviano proseguirà la serata di sabato con “Lontano” insieme al contrabbasso di Mauro Gargano e alla batteria di Christophe Marguet.

Si prosegue, sabato 3 agosto, con “Music on the move for people without borders” del gruppo pioniere della contaminazione musicale Nuove Tribù Zulù e domenica 11 agosto con “Le voci del Teatro alla Scala” del progetto Italian Harmonists, un quintetto di voci maschili armonizzate accompagnate da un pianoforte.

Domenica 25 agosto toccherà a Claudio Santamaria con le “Storie dal Decamerone: Il Potere” di Michele Santeramo, accompagnato dal violoncello di Francesco Mariozzi.

A chiudere la rassegna, domenica 1 settembre, saranno le teatralizzazioni di Emanuele Palma, con Claudio Capecelatro e Valentina Bruno con l’ultimo dei quattro appuntamenti di “Sorti e Sortilegi” dopo domenica 28 luglio, sabato 10 e domenica 24 agosto alle Terrazze del Santuario.

Informazione e modalità di accesso: Santuario della Fortuna Primigenia

Nelle serate di spettacolo, la visita al santuario è consentita fino alle ore 20,45; il Museo è visitabile fino alle ore 23,30. la biglietteria chiude mezz’ora prima. Per facilitare l’accessibilità al museo è attivo un servizio navetta dal centro di Palestrina.

 Info e prenotazioni: +39 06 9538100

Museo Archeologico Nazionale di Palestrina
Piazza della Cortina
00036 Palestrina (Rm)

Info

https://www.art-city.it/rassegne/luci-su-fortuna.html

Facebook: museopalestrina

Instagram: lucisufortuna

Email: pm-laz.palestrina@beniculturali.it

Tel: 06 9538199

Cura e coordinamento organizzativo
Marina Cogotti

Ufficio stampa          

Guido Gaito info@gaito.it

Maurizio Quattrini  maurizioquattrini@yahoo.it

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Parco Avventura Fregene secondo appuntamento di E…state al Wood “Varietà Varietà” con tre grandi artisti (di peso)

Eccoci al secondo appuntamento di E…state al Wood al Parco Avventura Fregene rilanciamo con uno spettacolo scritto e diretto da Toni Fornari con la splendida Emanuela Fresi e la sua voce incantevole… un omaggio al nostro varietà… scketch, numeri, canzoni… tante risate… ah e poi ci sto pure io !!! Claudia Campagnola.

Un attore, una attrice, una soubrette;

Lui tenta di mettere in scena il suo spettacolo, quando sul palco trova una vedette, straordinaria interprete del bel canto.

Con i suoi virtuosismi vocali si impegna ad offuscare la performance del nostro esilarante professionista.

Non basta!

Arriva anche un’attrice che cerca di rubargli il posto approntando la sua sbalorditiva esibizione che ha l’obiettivo di tagliarlo fuori dallo show.

Una pièce all’insegna del divertimento e delle parodie musicali, in sintesi una celebrazione raffinata e geniale della cultura teatrale e musicale italiana.

Parco Avventura Fregene

Via della Veneziana snc Fregene

Info prenotazioni 324.5576210

“Mi Piace” regia di Claudio Insegno alla Sala Umberto 21-26 maggio 2019

“Mi Piace”di Gabriele Cirilli, Maria De Luca, Giorgio Ganzerli, Alessio Tagliento, Ivan Grandi, con Gabriele Noto. Viviamo tutti per un Like, in Italiano “Mi Piace”.

La nostra vita è un continuo avere e dare un giudizio, sin dalla mattina quando ci alziamo e ci guardiamo allo specchio oppure quando scegliamo un vestito, gli amici da frequentare, quando ordiniamo al ristorante un piatto.

Quando scegliamo di andare in vacanza, i programmi tv da guardare, il film al cinema da vedere, il politico da votare, la musica da ascoltare o i libri da leggere.

Per non parlare la dieta da fare, la squadra di calcio da tifare, le persone da seguire sui social.

Insomma “Mi Piace” è la parola chiave della nostra esistenza!

Se PIACI o ti PIACE è fatta! “Mi Piace” il teatro che è un circo delle meraviglie dove tutto è relativo ma possibile.

Quello che io, Gabriele, propongo è uno spettacolo che attraversa tutti i generi del teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret, attraverso monologhi, canzoni e balletti che MI impegnano in una prova d’attore completa e sfaccettata.

“Mi Piace” essere quello di sempre, quello partito da Sulmona e non ancora arrivato, quello innamorato del pubblico con passione talmente vera e profonda da creare un legame quasi magico con esso.

Ridere è fondamentale per me perché la risata è contagiosa, è una medicina, un rimedio contro tutto il nero che ci opprime.

Un sorriso illumina di più della corrente elettrica e costa molto meno. Ho abbracciato questa fede e “Mi Piace” quando vedo le persone star bene col sorriso sulle labbra!

“Mi Piace” essere Comico e Commovente al tempo stesso, è l’espressione della mia maturità artistica, di un mattatore della risata che ha ormai conquistato il grande pubblico.

“Mi Piace” essere un attore che del suo mestiere cerca di farne un’arte……con un curriculum non indifferente…vedi…www.gabrielecirilli.net o i miei social!

“Mi Piace” riuscire a creare col pubblico un ‘interazione giusta per far sì che il mio messaggio venga recepito e apprezzato!

“Mi Piace” è il mio Show. Uno show tutto mio è sempre stato il mio sogno nel cassetto, il mio desiderio di voler curare me stesso ma soprattutto gli altri dalla malattia chiamata Esistenza!

L’importante per me è dare sempre emozioni al pubblico…questo è il mio scopo!

Troppo popolare?… Potrebbe essere anche un pregio!

Non sono più capellone da far paura. Cioè, sono ancora da far paura, ma “di mio”, senza più tanti capelli.

No tranquilli non li ho tagliati, li ho persi, ma so benissimo dove sono: un po’ sulla spazzola e il resto sulla strada che ho percorso!”

Mi Piace essere vanesio e narciso come tutti gli artisti.

E per i miei detrattori è anche l’unica cosa che mi accomuna agli artisti. Malelingue della serie: “Cirilli ha davvero la stoffa dell’attore… perché non ha fatto il sarto teatrale?” AHAHAHAH

Sono caratterialmente pacato, ma da quando sono approdato al nord, sono diventato frenetico, iperattivo, febbrile, in qualche modo stressato dal lavoro: insomma “ridotto alla milanese”.

Senza però mai perdere la mia umanità e la mia generosità.

Mi Piace farmi notare, evidenziarmi, spiccare, attirare l’attenzione: se vado in chiesa voglio essere come minimo quello che dà le ostie sull’altare, se vado allo zoo voglio essere quello a cui i visitatori allungano le noccioline dalle sbarre, se vado ad un’asta voglio essere il battitore.

E faccio così fino a confondermi e vado in tilt: una volta mi hanno visto battere all’asta una giraffa a cui davo la comunione.

Ma questo perché sono un mattatore nato. In fondo vivo per lo spettacolo, tanto che il mio sogno è morire sul palcoscenico…

Non potete vedere ma mi sto scaramanticamente toccando affinché ciò si avveri il più tardi possibile, ma così è.

Mi Piace il teatro, e per il teatro mi sono trasformato anche in scrittore… e faccio concorrenza ad Ernest, a Wolfgang, ad Alexandre, a Luigi, a Umberto…

Pirandello ed Eco intendo (certo, senti che differenza: Ernest, Wolfgang, come sono pomposi, sono loro e basta, invece Luigi e Umberto sembrano il macellaio e il parrucchiere sotto casa!

Gli stranieri, si sa, c’hanno sempre una marcia in più, partono avvantaggiati perché già il nome è bello, suona bene. Pensate: Harrison Ford, come suona bene, se fosse nato in Italia sarebbe stato Aristide Fiat, tutta un’altra cosa, secondo me manco sarebbe stato così fico.

Oppure Joe Cocker, in italiano sarebbe stato: Giovanni Barboncino; e potrei citarne tanti, tipo: Jeremy Irons, Geremia Ferri; Glen Close, Guendalina Chiusa; Wim Wenders, Detersivi in Vendita; eccetera eccetera).

Che, avevo aperto una parentesi?

Mbè, la richiudo! Insomma questo spettacolo è uno show col quale riesco ad abbracciare il pubblico fino a portarlo dopo due ore in camerino da me soddisfatto, appagato, stupito, colpito, esterrefatto, basito, sorridente, insomma Guarito.

Mi Piace sentire a fine spettacolo la parola Mi Piace.

La domanda che mi fanno spesso è “Ma io non sapevo che fossi così forte e soprattutto non sapevo chi fossi”.

Nasco nel 1967 a Sulmona dove studio ottenendo brillantemente la licenza elementare, con qualche difficoltà il diploma delle scuole medie e con estrema fatica la maturità classica.

Iscrittomi all’Università “La Sapienza” di Roma abbandono miseramente il corso di Lettere Moderne per seguire il più illustre Gigi Proietti nel suo Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma.

Ha così inizio nel marzo del 1988 la mia mirabolante ma importante carriera di attore Drammatico-Comico-Brillante; carriera che abbraccia tutti i generi dello spettacolo.

Dalla TvCinema-Fiction-cabaret-Doppiaggio-Scrittura etc…ma che in Teatro riesce ad avere la più grande, efficace, stupefacente, curiosa, emozionante e soprattutto comica Espressione!

SALA UMBERTO

Via della Mercede, 50 Roma

  www.salaumberto.com tel.06.6794753

Prezzi da 34 a 19 euro

da martedì a venerdì ore 21, sabato ore 17 e ore 21, domenica ore 17

Ufficio stampa teatro Silvia Signorelli signorellisilvia@libero.it Mob. +39 338 9918303

Monica Menna ufficiostampasignorelli@gmail.com

Facebook: SiSicommunication – Twitter: @silviasignore

Sito www.comunicazioneeservizi.com

https://unfotografoinprimafila.it/teatro-comunale-le-fontanacce-i-carta-bianca-e-tutta-unaltra-storia/

https://unfotografoinprimafila.it/teatro-dellopera-di-roma-nei-municipi-e-teatri-in-comune/

 

Un grande spettacolo di cabaret con I Carta Bianca in “E’ tutta un’altra storia” al Teatro Le Fontanacce di Rocca Priora

Sabato 25 maggio alle ore 21.00 e domenica 26 aprile alle 17.30 saliranno sul palco del Teatro Comunale “Le Fontanacce” di Rocca Priora, diretto dall’attrice Luciana Frazzetto e dal regista Massimo Milazzo, I Carta Bianca con lo spettacolo di cabaret: “E’ tutta un’altra storia”.

“Prima di iniziare la scrittura di questo nuovo lavoro una domanda era d’obbligo: ma siamo proprio sicuri che Giulio Cesare abbia ricevuto 23 coltellate?

C’era qualcuno a contarle? Come avvenne il big bang? non è che era solo un botto di capodanno?

Da questa analisi inaspettata ed ironica si è sviluppata la trama di “E’ tutta un’altra storia”.

Un carosello nel tempo che trascinerà il pubblico alla scoperta di diverse figure storiche e non, partendo dagli uomini primitivi, passando per il Medioevo, l’Unità d’Italia, le lande desolate del Far West fino ai giorni nostri, dove i risvolti, le trame, la personalità dei grandi eroi della storia, sono completamente differenti da quelli che conosciamo.”

I Carta Bianca trasformeranno ogni elemento storico, in uno strumento da estremizzare per far ridere e divertire attraverso la creazione di personaggi fuori dalle righe, esagerati e contraddittori.

Uno spettacolo brillante e dissacrante, dai ritmi serrati, dove si ride dall’inizio alla fine:
“La storia dell’uomo, come l’abbiamo studiata fino ad oggi sui libri di scuola, potrebbe essere tutta una grande leggenda per quello che ne sappiamo, perché la verità in fondo… è Tutta un’altra storia”.

Buon divertimento!

PREZZO INTERO            € 15,00

PREZZO RIDOTTO         € 12,00

Presentando la tessera Biblio + Sbcr: RIDOTTO € 10,00

Teatro Comunale Le Fontanacce

Piazzale Zanardelli (sotto il Belvedere) Rocca Priora

Sabato 25 maggio ore 21.00

Domenica 26 maggio ore 17.30

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Con Fabio Avaro, Enzo Casertano, Giuseppe Cantore, Lallo Circosta e Ramona Gargano, Regia di Silvio Giordani

Dopo il grande successo di “Uomini stregati dalla luna” va in scena al Teatro Manzoni di Roma dal 23 maggio al 16 giugno “Uomini targati Eva” una commedia brillante.

E’ una notte calda di ferragosto. Siamo in una piccola officina di periferia gestita da due meccanici che incarnano due modi diversi di vedere la vita.

Pino adora il suo lavoro ed è sempre meticoloso e attento, Ciccio un po’ cialtrone cerca di sbarcare il lunario senza affaticarsi.

Con loro c’è Nicola “ragazzo” di bottega, anche se ha superato da un pezzo gli “anta”. Costui è solo al mondo e l’officina è diventata la sua casa.

L’arrivo improvviso di una donna bellissima e misteriosa di nome Eva sconvolge il microcosmo dei tre uomini.

La timidezza imbarazzante di Nicola, la poetica tenerezza di Pino, la carnalità primitiva e schietta di Ciccio combinano una miscela esplosiva che scatena situazioni paradossali, dando vita ad una commedia brillante e divertente, dove emerge la solita ed irrimediabile goffaggine degli uomini.

L’arrivo di un quarto uomo inquietante e persino minaccioso innesca il detonatore delle risate più sonore.

Un cast d’eccezione un testo esilarante per una nuova e gioiosa avventura, che chiuderà questa bellissima stagione teatrale.

UOMINI TARGATI EVA

Di Pino Ammendola e Nicola Pistoia

Con Fabio Avaro, Enzo Casertano, Giuseppe Cantore, Lallo Circosta, Ramona Gargano

Regia: Silvio Giordani

Scenografia: LolloZolloArt

Aiuto regia: Olimpia Alvino

TEATRO MANZONI

Via Monte Zebio 14C

(p.zza Mazzini) Roma

Per info 06.3223634

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Venerdì 17 maggio dopo il successo ottenuto ci sarà a grande richiesta una replica straordinaria dei “Musicanti” al Teatro Olimpico

Avrebbe dovuto lasciare il Teatro Olimpico dopo l’ultima replica in programma ieri, domenica 12 maggio.

“Musicanti. Il musical con le canzoni di Pino Daniele”, prodotto da Ingenius Srl e curato nella direzione artistica di Fabio Massimo Colasanti, conquista Roma e, a grande richiesta di pubblico, andrà in scena venerdì 17 maggio, alle 21.

Dopo Roma, “Musicanti” salirà sul palcoscenico dell’Arena Flegrea, sabato 8 giugno, alle 21, per la sua unica data in Campania.

Una notizia che entusiasma, non solo la Capitale, ma anche il cast, pronto a tornare in scena per emozionare ancora il pubblico, e unire palcoscenico e platea nel travolgente ed entusiasmante abbraccio sulle note finali di “Tutta n’ata storia” e “Yes, I Know my way”.

I personaggi dei “Musicanti” sono: Noemi Smorra (Anna), Alessandro D’Auria (Antonio), Maria Letizia Gorga (Donna Concetta), Simona Capozzi (Rita), Pietro Pignatelli (Dummì), Enzo Casertano (Tatà), Francesco Viglietti (Teresina), Leandro Amato (‘O Scic).

Urbano Lione, autore del testo insieme ad Alessandra Della Guardia, e nonno e notaio d’eccezione in questa tappa romana della tournée, torneranno a muoversi nei quadri costruiti con alcune delle più belle canzoni dell’immenso patrimonio di Pino Daniele.

Tra loro, “Na Tazzulella ’e caf蔓A me me piace ’o blues”“I say ‘I sto ’ccà’”“Napule 蔓Viento”“Je so pazzo”, “Cammina cammina”“Lazzari felici”“Musica musica”“Quanno chiove” e alcune canzoni tratte dal repertorio successivo, come “Che soddisfazione” e “Anima”.

Potente la band, con Fabio Massimo Colasanti (chitarra); Roberto d’Aquino, basso; Alfredo Golino, batteria; Simone Salza, sax; Elisabetta Serio, pianoforte-tastiere, che rende questo show unico in Italia, una prima assoluta teatrale, e regala al pubblico assoli straordinari.

Il suono, sofisticato e fedele alla produzione di Pino Daniele, è curato dal sound engineer storico del Lazzaro Felice, Fabrizio Facioni. Il meraviglioso disegno luci è, invece, firmato dal lights engineer Marco Palmieri.

A completare la particolarità e l’unicità dello show è un cast di 10 ballerini, che dà continuo movimento alla scena, interagendo con gli attori-cantanti e danzando sulle coreografie di Cristina Menconi.

“Un rispettoso omaggio e la celebrazione di un artista immenso, affinché la sua musica e la sua straordinaria forza poetica continuino ad essere conosciute e apprezzate – afferma il produttore Sergio De Angelis –.

Al centro di Musicanti c’è l’unicità di un maestro innovatore della tradizione italiana ed è proprio nel rispetto di questa unicità che “Musicanti” mette insieme tutte le forme di arte da palcoscenico: teatro, musica e danza.

Il pubblico sta dando ragione al lunghissimo lavoro fatto con Fabio Massimo Colasanti, stretto collaboratore di Pino per più di vent’anni, musicista in numerose produzioni di prestigio italiane e internazionali ed editore musicale.

Una straordinaria ‘Standing ovation’ è diventata la chiusura di ogni spettacolo. Io sono là, in ogni teatro e ogni teatro mi ha regalato la stessa forte emozione!”.

La storia inedita è quella del giovane Antonio, che torna nella sua Napoli per un lascito testamentario.

Il misterioso benefattore è suo padre, di cui non ha mai saputo niente.

Sconvolto dalla notizia, vuole liberarsi dell’immobile ma scopre che si tratta di uno storico locale di musica, il “Ue Man”.

Il ragazzo è costretto a restare a Napoli e a gestire la situazione, lo farà grazie all’aiuto umano e psicologico di un artista di strada, Dummì.

Conoscerà Anna, la cameriera e cantante del locale, e il suo amico Teresina, rincontrerà Rita, si difenderà dai tranelli di un delinquente, ‘O Scic.

Resterà ammaliato dai racconti di Donna Concetta e Tatà e aprirà il suo cuore incontrando il nonno di Anna. La presenza di Antonio in questo luogo tanto odiato troverà un perché.

Il calendario aggiornato del tour è disponibile sul sito ufficiale: www.musicanti.show

I biglietti per lo show al Teatro Olimpico sono in vendita sul sito e c/o il botteghino del teatro e sul circuito Ticketone.

I biglietti per lo show dell’Arena Flegrea sono disponibili in prevendita sul circuito ETES e Ticketone.

Coordinamento Ufficio Stampa

Francesca Scognamiglio Petino

Mob: +39 349 355 3036 | Mail: francesca.sco@gmail.com

Tommaso Martinelli

Mob: +39 392 833 2989 | Mail: martinellitommaso@gmail.com

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Dal 25 aprile al 19 maggio un mare di risate con Antonello Costa, Giampiero Perrone e Annalisa Costa in “Tutti in Crociera”

Dopo lo straordinario successo di Non ci posso credere Antonello e la sua compagnia tornano al Teatro Manzoni con un nuovissimo varietà.

Un formidabile corpo di ballo, la soubrette Annalisa Costa, Giampiero Perone, spalla esilarante e complice, accompagnano il comico siciliano in questa nuova peripezia scenica.

Tutti in crociera si presenta come un varietà della migliore tradizione:

giustappone caratteri, tipi, macchiette; propone gag, canzoni, sketch, monologhi, balli.

Antonello Costa, per questa ulteriore occasione d’incontro col pubblico, ha costruito una struttura volutamente classica, nutrita di differenti linguaggi scenici, atti a far reagire insieme la storia, la tradizione appunto, con la contemporaneità, in un’ottica di continua ricerca e sperimentazione.

 Tutti in crociera racconta un’avventura: Antonello, comico virtuoso ma squattrinato, è stato convocato dalla comunità italo-americana di Boston per ricevere un premio che riconosca il suo talento.

Non avendo i soldi per l’aereo, il suo agente gli organizza un viaggio in nave, dove, per pagare il biglietto, dovrà esibirsi intrattenendo i passeggeri.

Nel viaggio, Antonello incontrerà personaggi strambi e stravaganti: un pericoloso latitante, un folle comandante, una ballerina che nasconde un misterioso segreto….

“Ospiti” della crociera saranno: Kevin Lungotevere con la sua nuova canzone Arievecce a Roma, Tony Fasano e i suoi anni 70, Don Antonino e il brano Songo americano e il torero Joachim Cortos.

Antonello canterà la rumba Kugghiù, la macchietta Fatte pittà, omaggerà il principe dei comici Totò e nel finale, con magica alchimia, mescolerà insieme Frank Sinatra, Roberto Murolo e Claudio Villa.

Prosa, varietà, recital, musical…In una parola: Antonello Costa. Da non perdere!

TEATRO MANZONI

Via Monte Zebio 14/C

00195 Roma

(P.zza Mazzini)

Tel. 06.3223634

Prezzi Biglietti: Intero: 25 €, Ridotto: 22 €

Giorni e orari: dal martedì al venerdì ore 21:00, sabato ore 17:00 e ore 21:00, domenica ore 17:30

Ufficio stampa DCCommunication

di Daniela Chessa chessa.stampa@gmail.com – 347.7868350

sede operativa: C.ne Clodia 36B – 00195 Roma

Al Teatro Brancaccio “SANTO PIACEREdi e con Giovanni Scifoni, regia Vincenzo Incenzo, balla Anissa Bertacchini.

Supervisione artistica Daniele Monterosi, costumi Clelia De Angelis, lighting design Luigi Della Monica, supervisione tecnica Maurizio Gigante, capo elettricista Alessio Mangiapelo, segreteria di produzione Silvia Manelfi, amministratore di compagnia Antonio di Marca.

 Oltre 6000 biglietti venduti senza canali pubblicitari tradizionali, solo attraverso il passaparola e sui social dove Scifoni imperversa con i suoi video clikkati da centinaia di migliaia di fan.

 Santo Piacere è il nuovo fenomeno che fa impazzire atei e credenti, bigotti e mangiapreti”. Al Teatro Brancaccio con una replica Virale il 10 aprile.

 Tutti dobbiamo fare i conti con la nostra carne e troppo spesso i conti non tornano.

Anima e corpo sono in guerra da sempre, alla ricerca di una agognata indipendenza. Come in tutte le guerre, nel tempo mutano le strategie e i rapporti di forza.

Ma noi, credenti, bigotti o atei incalliti, continuiamo ad inciampare nelle nostre mutande, tra dubbi e desideri.

Scifoni ha un piano: porre fine all’eterno conflitto tra Fede e Godimento e fare luce su una verità definitiva e catartica, dove l’anima possa ruzzolarsi sovrana nel sesso e il corpo finalmente abbracciare l’amore più puro, in grazia di Dio.

Sequestra così per un’ora e mezzo il pubblico e lo pone al centro di un esperimento unico e irresistibile, avventurandosi tra vizi, ragioni e sentimenti della fauna umana, oscillando come un esilarante pendolo tra gli estremi del sesso e della Fede.

La metamorfosi continua tra i suoi personaggi, il morigerato Don Mauro schiavo di un catechismo improbabile, e l’illuminato Rashid, pizzettaio musulmano modernista.

In un flusso di coscienza tempestoso e irresistibile, alto e comico al contempo, Scifoni fa rimbalzare Papi e martiri, santi e filosofi, scimmioni primitivi e cardinali futuribili, anni ’80 e Medioevo.

Dribblando continuamente la tentazione di un meraviglioso e furastico corpo femminile che incombe sulla scena a intervalli regolari per saggiare l’effettiva disintossicazione da sesso del pubblico; liberandosi di pregiudizi, luoghi comuni e vestiti,

Scifoni ci trascina seminudo a riva con l’ultimo sorprendente quadro, che sembra mettere finalmente d’accordo Piacere e Santità: un ballo lento degli affetti e dei ricordi che ci farà uscire, dopo tante risate, con le lacrime della commozione.

10 aprile 2019 ore 21,00

TEATRO BRANCACCIO di Roma

VIA MERULANA 244, 00185 ROMA · TEL 06 80687231/2 · TEATROBRANCACCIO.IT

prezzi: da 25 a 17 euro

lo spettacolo ha vinto l’edizione 2017 de “I TEATRI DEL SACRO”

Ufficio stampa teatro Silvia Signorelli signorellisilvia@libero.it Mob. +39 338 9918303

Monica Menna ufficiostampasignorelli@gmail.com

Facebook: SiSicommunication – Twitter: @silviasignore

Sito www.comunicazioneeservizi.com

 

Una nuova produzione TSA Teatro Stabile d’Abruzzo / CTB Centro Teatrale Bresciano presentano Simone Cristicchi in “Manuale di volo per uomo” alla Sala Umberto.

Simone Cristicchi continua a stupire il pubblico teatrale con una nuova invenzione

drammaturgica: una surreale favola metropolitana ricca di emozioni e poesia.

Cos’è che ci impedisce di spiccare il volo? Che senso ha la sofferenza?

Cosa vuol dire la parola “amore”?

Nello spettacolo “Manuale di Volo per Uomo”, Cristicchi interpreta Raffaello, un quarantenne rimasto bambino, che possiede dei poteri speciali: la sua mente fotografica è dotata di una lente di ingrandimento che mette a fuoco i particolari, cose apparentemente insignificanti che nascondono un’infinita bellezza.

Nel racconto poetico e surreale del suo microcosmo, Raffaello descrive vicende minime ed universali, mettendo in scena davanti ad una madre ritrovata, il suo drammatico percorso di vita, sublimandolo attraverso la poesia, la tenerezza e l’arte.

In una sorta di catarsi emotiva, si lascerà alle spalle le pesanti zavorre del passato, e comprenderà di aver costruito il suo personale “Manuale di Volo”.

Forse “volare” significa non sentirsi soli, avere il coraggio di buttarsi dentro la vita, mantenendo intatta la purezza del bambino dentro di noi.

E soprattutto non lasciarsi sfuggire la bellezza del mondo che ci circonda, perché “niente è più grande delle piccole cose!”

Scritto da Simone Cristicchi e Gabriele Ortenzi, con la collaborazione di Nicola Brunialti, regia ANTONIO CALENDA, aiuto regia Ariele Vincenti, scene e costumi Domenico Franchi – musiche originali Gabriele Ortenzi, aiuto regia Ariele Vincenti, disegno luci Cesare Agoni – audio Andrea Balducci – luci Veronica Penzo, voce fuori campo Maia Monzani – foto di scena Massimo Battista

Dal 9 al 20 aprile 2019

SALA UMBERTO

Via della Mercede, 50 Roma

Dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17, mercoledì 17 aprile ore 17

www.salaumberto.com tel.06.6794753

Prezzi da 19 a 34 euro

Ufficio stampa teatro Silvia Signorelli signorellisilvia@libero.it Mob. +39 338 9918303

Monica Menna ufficiostampasignorelli@gmail.com

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Sito www.comunicazioneeservizi.com

Atmosfera d’altri tempi al Teatro Petrolini, dove ha preso vita lo spettacolo “Femmes” che ha riscosso un ottimo successo.

Un viaggio a ritroso nel tempo nel periodo storico, socio culturale ed artistico della Bella Epoque contrassegnato da grandi progressi e sviluppo tecnologico, ma anche da una particolare attenzione all’eleganza e alla raffinatezza.

Bellissimi i costumi indossati dai talentuosi interpreti che hanno affascinato la platea gremita, pronta a dispensare applausi calorosi.

Sulle orme di una Parigi prospera e colorata ecco via via sfilare le arie d’operetta con Emanuela Mari e Valerio Aufiero, accompagnati al piano dal maestro Massimiliano Franchina.

Per poi seguire con la vivacità del Moulin Rouge e all’affascinante e misteriosa Mata Hari, interpretata da Maria Cristina Capogrosso con un testo scritto dalla poetessa Maria Buongiorno.

Immancabile l’arrivo del burlesque di Elettra Kiss, seguito dal travolgente Can Can di Giulia Catalucci e Sofia Ronchini immersi nel ritmo tra piume, gonne lunghe con balze interne, simbolo di femminilità e seduzione.

Una notte speciale con tanto di tango danzato dall’eclettico Sergio Tirletti con Diamante Lodoli, che si sono uniti al resto della compagnia.

Elektra Kiss, Monica Fiore e all’Istituto Superiore di Danza rappresentato da Fabiola Zossolo, Francesca Minunnie Valerio De Angelis, Giulia Catalucci e Sofia Ronchini (con le coreografie di Susanna Serafini).

Ad impreziosire la scenografia una gigantografia dell’artista messicano Miguel Angel Acosta Lara.

E per chiudere in bellezza ecco nel foyer comparire una mostra d’arte, resa possibile dagli allievi della scuola di impostazione classica della pittrice Daniela Melli.

Tra i quali Marta Astemio, Giuseppe Pistilli, Luciana Provaroni, Sara Mazzei, Arcangelo Benedetti, Luca Corallini, emozionati e felici di mostrare i loro capolavori, rigorosamente a tema con l’epoca, come se il tempo si fosse fermato.

Federica Rinaudo
Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570 
www.federicarinaudo.it

Venerdì 5 e sabato 6 aprile ore 21.00 Mariella Nava, voce, Sasà Calabrese, contrabbasso, Roberto Guarino, chitarre, Salvatore Cauteruccio, fisarmonica, Tato Illiano, batteria, Opening Act Eleonora Betti al Teatro Golden

“Epoca” è il titolo del live di Mariella Nava, ma anche del suo ultimo disco di inediti pubblicato due anni fa e di cui molte canzoni sono ancora da conoscere.

Sarà improntato sulla riflessione in musica attraverso nuove e vecchie canzoni, scritte per se stessa e per altre grandi voci il doppio concerto di Mariella il 5 e 6 aprile al Teatro Golden di Roma, nell’ambito della rassegna A TU PER TU CON…

“Secondo le nuove scoperte – afferma la cantautrice –  il tempo sembrerebbe non esistere riportandoci a quell’equazione il cui calcolo finale per la sua misura porta a zero.

E’ vero, dunque, non esiste, ma per noi sì, se ci riferiamo a quelle mode, a quegli usi e costumi che si impegnano a delinearcelo, a quelle rughe del nostro vivere che, su persone, oggetti e altro, nella nostra relatività terrestre, chiamiamo età o epoche.

Sezioni, fette di esistenza, in cui i fatti accadono e le nostre abitudini cambiano in maniera velocissima.

Negli ultimi decenni non ci siamo neanche accorti di quanto siamo cambiati e, dicono, perfino il linguaggio, il modo di rapportarci agli altri, di lavorare o di riposare, insomma tutto si è modificato… Fino ai sentimenti e alla musica…pare… o forse no…chissà…!

Il mio, dunque, è uno scatto, un’istantanea, o forse quest’ epoca che si fa un selfie, mentre l’attraverso, attenta e insieme un po’ stordita, cercando di capire cosa sta succedendo intorno, fuori e dentro di noi e i legami con un passato dal quale non si sa quanto abbiamo imparato veramente e che ci fa ancora, per questo, pagare qualche conto”.

Sul palco con Mariella Nava amici, colleghi e musicisti, giovani artisti che ha avuto il piacere di conoscere e scoprire, che verranno a suonare, a cantare, ad interagire.

A circondare l’artista, sempre al pianoforte, suoneranno, nelle due serate: Roberto Guarino alle chitarre, Sasà Calabrese al basso elettrico e al contrabbasso, Salvatore Cauteruccio alla fisarmonica e Tato Illiano alla batteria.

Il resto è tutto “sorpresa”.

Ad anticipare la sua esibizione sarà la giovane cantautrice Eleonora Betti.

Mariella Nava (all’anagrafe NAVA Maria Giuliana) tarantina, inizia a studiare pianoforte fin da bambina e prosegue gli studi di composizione tra Taranto e Roma.

Inizia da ragazza e per gioco a scrivere le sue prime canzoni, un misto di pensieri, riflessioni come quelle che prima si annotavano nei propri diari e oggi, spesso, si postano sulle pagine dei Social.

Sono i suoi amici più cari ad accorgersi del suo talento e a consigliarle di fare ascoltare le sue prime composizioni, ma la vera svolta arriva quando lei stessa invia una sua canzone all’attenzione di Gianni Morandi che ne resta particolarmente colpito per la sensibilità con cui ha affrontato l’argomento del rapporto genitori figli.

Si tratta di “Questi figli“, un brano scritto a metà degli anni ottanta, ma di valenza sempre attuale.

Da qui il primo contratto discografico con la RCA e il suo debutto artistico avvenuto con il suo primo festival di Sanremo nel 1987, con il brano “Fai piano”. Arriva nell’ ‘88 il primo riconoscimento al Club Tenco come “Miglior Opera prima” per il suo primo album “Per paura o per amore”.

Sono questi gli anni in cui cresce la stima soprattutto autorale nei suoi confronti da parte di pubblico, critica e ambiente musicale.

Via via sono tante le collaborazioni illustri e tante canzoni scritte per molti grandi nomi.

Tra questi sicuramente spiccano: “Come mi vuoi” scritta per Eduardo De Crescenzo nel Sanremo del 1989 e ricantata poi da Mina, “Spalle al muro” (ricordata come “Vecchio“) scritta per Renato Zero, per il Sanremo ’91 “Per amore” scritta per Andrea Bocelli, ma resa celebre in tutto il mondo da un’infinità di interpreti e in particolare da Zizi Possi in Brasile.

Riceve nel 1991 il premio Lunezia per il valore letterario dei suoi versi in musica.

TEATRO GOLDEN
Via Taranto, 36 – Roma
Ingresso a biglietto unico: € 30,00
(Infoline: +39 06 70493826)

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