“Roma che mi guardi” al Museo del Sax

“Roma che mi guardi”. Con TheRoma Alberto Laurenti chitarra e voce e Nadia Natali cantante.


“Roma che mi guardi”. Concerto di chiusura per la stagione estiva del Museo del Saxofonosabato 26 settembre la suggestiva cornice che ospita la collezione più ricca al mondo dedicata a questo particolarissimo strumento a fiato

“Roma che mi guardi”. Il Museo ospiterà una proposta musicale originalissima e da incastonare nel tessuto artistico più prezioso della Città Eterna.

“Roma che mi guardi”. Il duo TheRoma, formato da Alberto Laurenti e Nadia Natali, saranno i protagonisti di uno show interpretato da un fascinoso connubio di voci che affonda le radici nella tradizione della canzone romana

La coppia riporta alla luce i suoi antichi splendori con un repertorio che spazio da Gabriella Ferri a Ettore Petrolini ma che guarda anche avanti con arrangiamenti eleganti e trasversali e suoni che riecheggiano la world music.

Sono brani dalla poetica intensa, che raccontano scorci di vita e storie quotidiane che da Roma travalicano i confini del Grande Raccordo Anulare per permettere ad ogni ascoltatore di immedesimarsi universalmente nelle vicende umane, intime e veraci ivi narrate.

“Roma che mi guardi”. Alberto Laurenti e Nadia Natali di musica ne hanno vista, creata e fatta tanta.

Alberto è stato compositore per Gabriella Ferri, Franco Califano, Renato Zero, Tiromancino, Biagio Antonacci, Gianni Nazzaro, Gianluca Guidi, Wilma Goich, Fred Bongusto, non mancando di rivestire anche la figura di produttore. Il suo nome è legato indissolubilmente a canzoni epocali.

Nadia, voce romana dalle caratteristiche uniche e personalità istrionica, dopo una lunga carriera in TV, per amore del teatro e delle proprie radici, è diventata autrice e interprete di spettacoli che ha portato in scena nei principali teatri capitolini.

A partire dalle ore 20,00, con un apericena che precederà il concerto, si potrà concludere in bellezza la stagione estiva dei concerti e proseguire nella riconquista della serenità e della bellezza attraverso la musica.

“E’ trascorso solo un anno ma sembra si tratti di un’epoca lontana, tanto l’emergenza Covid-19 ha cambiato le nostre abitudini di vita – afferma Attilio Berni direttore del Museo – Come sempre la musica e l’arte, che parlano al corpo e alla mente, ci hanno aiutato a non smarrirci continuando a comunicare emozioni che alleggeriscono le nostre tensioni interiori.

La musica trasforma il nostro corpo in una cassa di risonanza, crea armonie e dissonanze, intreccia note, sensazioni, memoria e identità creando i presupposti emotivi fondamentali per un riavvio alla normalità.

È per questo motivo che il Museo del Saxofono di Fiumicino continuerà anche in futuro gli spettacoli di musica dal vivo, confidando nella fiducia e fidelizzazione di chiunque coltivi nel proprio animo una sincera curiosità culturale e passione per la musica”.

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio. Sponsor tecnici sono Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile), Lyrical Music Publications, 4DRG e Narnia Festival.

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, Anipo (Francia), ProLoco Fregene-Maccarese e Complesso L’Oasi.

Sito web ufficiale:

Prevendita su

https://www.liveticket.it/museodelsaxofono

MODALITA’ E TEMPI DI ACCESSO AI CONCERTI

Ingresso consentito fino ad un massimo di 80 partecipanti

ore 20.00 apericena

ore 21.00 concerto

Biglietto concerto: €15,00

Apericena: €10,00

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Infoline costi e prenotazioni:

+39 06 61697862 – +39 347 5374953 – info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Blu Box, riparte, Minimo Comune Multiplo

Blu Box. A colpi di musica live e non solo, riparte il BLU BOX dell’associazione culturale MINIMO COMUNE MULTIPLO (MCM).


Blu Box. Il locale di via Clemente XII riapre in sicurezza (nel rigoroso rispetto di tutte le norme anti-Covid), con una programmazione per tutti i palati, tra concerti, intrattenimento, jam session, apericena e tanto altro, come spiega il direttore artistico, l’architetto Marco Travaglini.

Blu Box. «La nostra Roma è sempre stata la grande bellezza e ora, costretti a fermare il nostro correre quotidiano, ci siamo resi conto che viviamo immersi in una città che, sebbene trascurata, offre ancora cultura con generosità, per chi è pronto a coglierla.

Blu Box. La cultura, attraverso le sue diverse forme e manifestazioni, parla la lingua di tutti e rende tutti migliori.

Così, con un gruppo di amici e colleghi, architetti e musicisti, abbiamo dato vita all’associazione MCM (Minimo Comune Multiplo), e deciso di mettere radici in questo quadrante di Roma da sempre trascurato e distante dagli eventi culturali.

Una zona con origini antiche, la nostra, che vanno recuperate e rispettate.

Per questo vogliamo partire con una programmazione di eventi di musica dal vivo che possano toccare subito le corde giuste.

Porteremo sul palco del Blu Box, creatura della nostra associazione, i migliori nomi del jazz e del pop, con cui potremo ripercorrere la storia della musica dagli anni Venti a oggi».

Un progetto che non si ferma qui essendo un continuo work in progress, come sottolinea ancora lo stesso ideatore.

«Vorremmo passare presto alle mostre di arte e design, a serate letterarie, saggi di danza, contest di graffiti e sfilate di moda per giovani stilisti.

Il sogno? Far rinascere Montemario e Primavalle a suon di cultura, com’è accaduto per Trastevere, San Lorenzo, Testaccio e Pigneto, quartieri un tempo degradati che negli anni hanno subito trasformazioni importanti, diventando veri e propri punti di riferimento sociale e di aggregazione».

Il 18 settembre 2020 sarà l’originale serata dal titolo “Il Laureato” a inaugurare la nuova stagione del club – accogliente luogo d’incontro curato dall’associazione Minimo Comune Multiplo di Marco Travaglini & Soci Con gli Hazy Shades, pronti a far rivivere le atmosfere live del grande duo composto da Paul Simon e Art Garfunkel.

Le canzoni di Simon & Garfunkel hanno attraversato indenni oltre 50 anni di storia, passando dalle prime apparizioni di Tom & Jerry, al cinema, sino ai concerti più famosi come Central Park o Live On Stage. 

Al BLU BOX gli Hazy Shades dismettono i panni della più grande band europea del repertorio di Simon & Garfunkel per indossare l’abito più sensibile e garbato della piccola formazione acustica di quattro elementi. 

«Riportare all’atmosfera originale le canzoni di Paul e Artie significa riscoprirle e riassaporarle nel loro contesto più vero e libero da ogni altra influenza musicale – precisano i protagonisti

Sarà un concerto imperdibile accompagnato dalle immagini e dal racconto della loro storia, dedicato alle sensazioni che hanno fatto amare un repertorio raffinato e reso intramontabile dalle poesie di Paul Simon e dalle armonie di Art Garfunkel».

Così la formazione: Andrea Dorigotti (chitarra acustica e voce), Daniele Grammaldo (voce); Bernardo Nardini (chitarre, flauti e mandolino), Andrea Scordia (basso).

Altra serata altre note, sabato 19 settembre con Dadaumpa – la band composta da Daniela Papale (voce), Dany Brandi (tastiere e cori), Fabio Pajoncini (chitarra, voce e cori), Stefano Scoarughi (basso), Antonio Vernuccio (batteria)

Tutta da cantare e da ballare sui successi del beat italiano della fine dei mitici Anni ’60, sulla scia di gruppi e cantanti che hanno fatto la storia della musica:

Camaleonti, Nomadi, Dik Dik, Mal, Nada, Patty Pravo e altri ancora.

Sul palco i fantastici cinque musicisti, per uno spettacolo che riporta ai tempi del Piper, del Cantagiro, di Canzonissima,degli show televisivi del sabato sera.

Saranno due ore di divertimento assicurato, in un viaggio emozionale, tra i successi di un’epoca d’oro per la musica italiana, condotto dal critico e storico musicale Claudio Scarpa.

Infotel. e prenotazioni MCM: 338.8782243
mcm.minimocomunemultiplo@gmail.com
Indirizzo: Via Clemente XII, 31 A – 00167, Roma
Ingresso: ore 20.30; Inizio live: ore 21.30

Stampa: Orietta Cicchinelli, tel. 3388622341
oriettacicchinelli@gmail.com
www.oriettacicchinelli.com

Pagina Fb oriettacicchinelli
Twitter oriacicchinelli

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Blu Box, riparte, Minimo Comune Multiplo
Alessandro e Francesco Marini Teatro Tor bella Monaca

Alessandro e Francesco Marini. Venerdì 18 settembre alle 21.00 nuovo concerto della rassegna Giovani Concertisti di Roma Sinfonietta presso il Teatro Tor Bella Monaca in via Bruno Cirino.


Alessandro e Francesco Marini. Sono i protagonisti, figli d’arte, in quanto entrambi i genitori sono musicisti, concertisti di pianoforte e docenti nei Conservatori.

Alessandro e Francesco Marini. I due figli hanno invece scelto due strumenti ad arco: Alessandro Marini è infatti violinista e Francesco Marini violoncellista.

Alessandro e Francesco Marini. Entrambi si sono brillantemente diplomati in conservatorio e perfezionati presso prestigiose accademie e hanno iniziato una attività concertistica d’eccellenza sia come solisti che in gruppi da camera, come I Solisti Aquilani, e in orchestre tra le più prestigiose, come quella dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Il programma, in gran parte basato su musiche di raro ascolto scritte da grandi compositori per l’insolito duo formato da violino e violoncello, aggiunge un forte motivo di richiamo al concerto.

Si inizia con Felice Giardini, che fu compositore e violinista, intraprendendo tournée di concerti nelle principali città, teatri e corti europee, riscuotendo clamorosi consensi soprattutto in Inghilterra, che lo convinsero a stabilirsi a Londra, dove dovette confrontarsi vittoriosamente con la concorrenza del violinista tedesco Wilhelm Cramer.

Il duo Marini eseguirà uno dei suoi Duetti op. 14, composti nel 1769. Seguono tre Invenzioni a due voci del grande Johann Sebastian Bach, che si ascoltano generalmente eseguiti dal clavicembalo ma che divisi tra due strumenti rivelano più chiaramente il meraviglioso dialogo contrappuntistico delle due “voci”.

Il concerto continua con il primo dei tre Duetti op. 6 di Franz Anton Hoffmeister, compositore appartenente alla scuola classica di Vienna: fu amico di Mozart, che gli dedico un celebre Quartetto, detto appunto “Hoffmeister”, e di Beethoven, che lo chiamava “mio caro fratello”.

Subito dopo i fratelli Marini eseguiranno due brani proprio di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven.

Del primo sarà eseguito il Duo K 423 (più spesso eseguito nella versione per violino e viola): composto nel 1783, è un brano di ampie dimensioni, che appartiene alla maturità di Mozart e può senza dubbio essere considerato uno dei suoi capolavori, sebbene non sia possibile ascoltarlo frequentemente, a causa della rarità di questo duo strumentale.

Di Beethoven si ascolterà il Duo Wo O32 (in questo caso la versione più nota è per viola e violoncello), noto anche con il buffo titolo “con due paia di occhiali obbligati”, probabilmente perché il compositore, che aveva allora circa 20 anni, lo scrisse per due amici musicisti fortemente miopi.

Sicuramente molto meno famoso di Bach, Mozart e Beethoven è Gdal Salesski, che nel 1920 compose una Ciaccona sul tema della “Follia” di Corelli, la sua composizione più nota:

è un brano ricco di riferimenti alla musica barocca, perché la ciaccona è una danza di epoca barocca, la Follia è un tema popolare di origine spagnola che fu ripreso da innumerevoli compositori del Seicento e Settecento e infine Corelli fu uno dei massimi esponenti del barocco musicale.

I biglietti si possono acquistare al costo di € 10,00 (€ 7,50 per gli over 65; € 5,00 per gli studenti), prenotandoli telefonicamente allo 06 2010579 (lunedì – venerdì dalle 11 alle 19.30).

Accesso consentito con mascherina. Nel rispetto delle prescrizioni È PREFERIBILE PRENOTARE E RITIRARE I BIGLIETTI CON ANTICIPO per evitare assembramenti.

Questo il programma in dettaglio:

F. GIARDINI: duo per violino e violoncello

J.S.BACH: 3 invenzioni a due voci per violino e violoncello

F.A.HOFFMEISTER: duo per violino e violoncello op.6 n.1

W.A. MOZART: duo per violino e violoncello k423

L.V. BEETHOVEN: duo per violino e violoncello n.1

G.SALESSKI: Ciaccona sul tema della follia di Corelli

Mauro Mariani

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta

Tel. 335 5725816 – m.mariani.roma@gmail.com

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Alessandro e Francesco Marini Teatro Tor bella Monaca
Alessandro e Francesco Marini
“Settembre in Musica” Teatro Costanzi

 “Settembre in Musica” Teatro Costanzi. Il Coro dell’Opera di Roma diretto da Roberto Gabbiani nel concerto vi piace Brahms


‘Settembre in musica’ si chiude il 1° ottobre con la Petite messe solennelle

Dopo il successo di pubblico dei primi appuntamenti, ‘Settembre in musica’ al Teatro Costanzi si arricchisce di un nuovo concerto, sempre al prezzo speciale di 10 euro

Domenica 13 settembre, alle ore 19.00, il Coro del Teatro dell’Opera di Roma sarà diretto dal maestro Roberto Gabbiani in una serata dal titolo Vi piace Brahms?, dedicata al compositore tedesco.

Verranno eseguiti Liebeslieder Walzer op.52 e op. 65 intervallati da Sensucht Nächtens op.112. Al pianoforte i maestri Marco Forgione ed Enrica Ruggiero.

Gli ingressi saranno contingentati con una assegnazione dei posti studiata appositamente per assicurare il rispetto della distanza di sicurezza all’interno dei luoghi di aggregazione, in attuazione delle disposizioni per contenere la diffusione della COVID-19.

La serie di concerti ‘Settembre in musica’, che non era presente in cartellone, è stata pensata per la riapertura del Costanzi dopo la stagione estiva all’aperto.

Il nuovo appuntamento si aggiunge a quelli già annunciati grazie ai dati positivi di presenza di pubblico negli scorsi concerti, dedicati ad Antonio Vivaldi e Giuseppe Verdi.

Dopo Johannes Brahms il 13 settembre, toccherà a Gioachino Rossini chiudere il programma giovedì 1 ottobre:

il maestro Jader Bignamini dirigerà nella Petite messe solennelle l’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera di Roma con i talenti di “Fabbrica”, Agnieszka Jadwiga Grochala, Irene Savignano, Rodrigo Ortiz e Alessandro Della Morte, nei ruoli solisti.

I biglietti per Vi piace Brahms? saranno in vendita presso la biglietteria e sul sito del Teatro dell’Opera di Roma da martedì 8 settembre.

Per informazioni: operaroma.it

TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

Cosimo Manicone

Ufficio Stampa

cosimo.manicone@operaroma.it

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“Settembre in Musica” Teatro Costanzi
Coro Opera di Roma
L’Opera di Roma in concerto alla Nuvola

L’Opera di Roma in concerto alla Nuvola, Gianluca Capuano e Fabio Biondi dirigono i solisti di “Fabbrica” e l’Orchestra dell’Opera di Roma


L’Opera di Roma in concerto alla Nuvola. Esauriti in meno di un’ora i biglietti per i tre concerti alla Nuvola

Il Teatro dell’Opera di Roma informa che i biglietti per i tre concerti alla Nuvola–Roma Convention Center, previsti per i giorni 11, 18 e 23 settembre, sono andati esauriti. 

Dopo l’apertura alle ore 10 di questa mattina, in meno di un’ora non era più disponibile la prenotazione dei biglietti sia presso il botteghino che on line.

Sarà la prima volta che la musica dal vivo entra alla Nuvola con tre concerti gratuiti, di cui sono protagonisti l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e i cantanti del progetto “Fabbrica” Young Artist Program: 

uno speciale viaggio nella storia dell’opera, da Gluck al belcanto.

Il programma fa parte del nuovo palinsesto di Roma Capitale Romarama

TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

Cosimo Manicone

Ufficio Stampa

cosimo.manicone@operaroma.it

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Rassegna Anthology Ostia Antica Festival 2020

Rassegna Anthology. Il Mito e il Sogno 5a edizione, omaggio a Pino Daniele con Gente distratta & Tony Esposito


Rassegna Anthology. Paolo E’ Vivo – voce e direzione artistica, Federico Labbiento – chitarre e direzione musicale, Damiano Rozzi – piano, tastiere e cori, Paolo Rosato – sax e cori, Daniele Natrella – batteria, Piero Ranucci – contrabbasso e basso

Rassegna Anthology. Guest: Tony Esposito – percussioni, Regia: Chiara Palumbo

Venerdì 11 settembre ultimo appuntamento della rassegna ANTHOLOGY dedicata alla grande musica d’Autore, Pop e Rock del Novecento, sotto la direzione artistica di Gilda Petronelli e Stefano Saletti.

Una musica che è ormai nella storia, che viene studiata e insegnata, e che, a mezzo secolo dalla sua creazione e dopo aver attraversato tre generazioni, è sempre più un “classico”.

E in questa veste viene riproposta da ensemble che la reinterpretano sia fedelmente come una partitura o rileggendola con personalità e sensibilità musicale.

Dopo il pieno di pubblico registrato da tutti i concerti – dall’omaggio del Canto Libero a Lucio Battisti ai Bohemian Symphony – Orchestral Queen Tribute

Dagli ESTRO e i Genesis agli Hotel Supramonte con Michele Ascolese ed Ellade Bandini e le canzoni di Fabrizio De Andrè

L’11 settembre ecco l’omaggio a Pino Daniele, presentato dal gruppo Gente Distratta che vede come ospite speciale Tony Esposito (per anni al fianco, come amico e musicista, del cantante partenopeo)

Le sue sonorità provenienti da molti Paesi del mondo, mescolate con ritmi tribali e melodie tipiche della musica partenopea.

Una band che non vuole imitare o stravolgere, ma interpretare e capire, prima di tutto, cosa Pino Daniele volesse dire con le sue canzoni, con le sue melodie: i Gente Distratta portano avanti intatto il suo sentimento, suonando le sue canzoni, la sua musica.

La quinta edizione di Ostia Antica Festival “Il Mito e il Sogno” è organizzata daI consorzio di imprese Antico Teatro Romano, in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica. Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.

Gente Distratta nascono nel dicembre 2014 a Viterbo dalla passione e dalla voglia di rendere onore a uno dei più grandi autori e musicisti del ‘900, Pino Daniele.

Il suo fondatore è il front man e cantante Paolo E’ Vivo, napoletano doc che racconta come è nato il gruppo: 

“Ho concepito questo progetto in maniera molto diversa da una comune cover band, cercando, col tempo, di selezionare tutti musicisti solisti professionisti.

Gli attuali componenti del gruppo, infatti, sono stati al fianco di grandissimi personaggi della scena internazionale e italiana del calibro di Anastacia, Al Jarreau, Renato Zero, Agostino Marangolo, Joe Amoruso e Umberto Bindi.

Nel 2017, grazie alla qualità del sound della band, anche il grande percussionista Tony Esposito, da sempre al fianco di Pino Daniele, si unisce alla line up.

La mia idea è sempre stata quella di uno show su Pino, che ne raccontasse non solo la grandezza musicale, ma anche la vita e la carriera attraverso aneddoti divertenti ed emozionanti.

Per me è un dovere continuare nell’intento, perché noi napoletani abbiamo un debito morale eterno con gli artisti come lui che hanno speso una vita per far capire il bello di Napoli combattendo i luoghi comuni.

Il nostro è uno spettacolo, non solo un concerto, così come le nostre versioni, in molti casi profondamente reinterpretate, ma senza mai essere stravolte.

La nostra band trascina il pubblico in un viaggio da Napoli a New York, da via Caracciolo alla Bourbon Street di New Orleans interpretando i vari percorsi artistici di Pino Daniele. Pino era musica e affetto, il resto non gli interessava molto.”Paolo è Vivo aggiunge”.

Ci sono cresciuto con Pino sempre “appresso”. Così si dice a Napoli.

Ma leggere libri e racconti di chi ha suonato con lui, ci ha sicuramente fornito un quadro più completo per poter tirare fuori il meglio di noi stessi ed esprimerlo poi in musica.

Pino era musica e affetto.

O affetto e musica. Non gli interessava molto del resto. Gli piaceva suonare e amava i suoi cari. Il resto lo riteneva superfluo se non addirittura fastidioso.

I Gente Distratta portano avanti intatto il suo sentimento suonando le sue canzoni, la sua musica. L’emozione del suo assolo più bello.

Ma soprattutto la gioia di suonare il suo sorriso. E a maggio 2021 porteremo finalmente Pino a casa: a Napoli. Saremo in concerto nello storico teatro Augusteo.

Per me questo è un sogno. E allora nun me scetate!”

 Tony Esposito:

La musica di Tony (il cui vero nome è Antonio) Esposito è ispirata a sonorità provenienti da molti Paesi del mondo, mescolate con ritmi tribali e melodie tipiche della musica partenopea.

L’originalità del suo approccio si può ritrovare nell’invenzione di strumenti unici come il tamborder, suono onomatopeico di uno dei suoi più famosi brani, “Kalimba de Luna”, di cui i Boney M. pubblicarono quasi contemporaneamente una cover in lingua inglese.
Prima di affacciarsi all’attività discografica in proprio, Toni (Tony) Esposito ha contribuito, durante gli anni settanta, al “sound ritmico” di diversi artisti italiani quali:

Pino Daniele, Edoardo Bennato, Alan Sorrenti, Juan Lorenzo, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Gino Paoli, Roberto Vecchioni, Francesco Guccini, Eugenio Bennato, Claudio Rocchi, Mauro Pelosi.

Insieme a Tullio De Piscopo, James Senese, Joe Amoruso, Rino Zurzolo e Fabio Forte, ha contribuito a coniare il termine “blues metropolitano ” che trova uno dei punti di massima espressione artistica nell’album di Pino Daniele Vai mò del 1981.

Questo gruppo di già citati musicisti, insieme a molti altri dell’hinterland partenopeo (fra i quali Ernesto Vitolo e Gigi de Rienzo, Robert Fix, Mark Harris), verranno considerati per molti anni i capostipiti ed i punti di riferimento della cosiddetta “Napoli-power “(il nuovo sound blues – rock metropolitano ove si innestano funky-jazz e world-etnica).

Negli stessi anni ed in quelli a seguire Esposito ha collaborato con diversi musicisti internazionali tra i quali:

Don Cherry, Paul Buckmaster, Don Moye, Gato Barbieri, Eumir Deodato, Brian Auger, Gilberto Gil, Eddie Blackwell, Billy Cobham, Moncada, Gema Quatro, Seydou Kienou, Naná Vasconcelos e molti altri ancora.

Tanti i successi discografici da Kalimba de Luna a As To As a Sinuè a Pagaia.

Si dedica anche alle colonne sonore: nel 1989 vince il “Nastro d’Argento” per il film Un complicato intrigo di donne vicoli e delitti di Lina Wertmuller e nel 1996 firma la colonna sonora di Storie d’amore con i crampi, film di e con Pino Quartullo. [Estratto di biografia tratto da Wikipedia]

 TEATRO ROMANO / OSTIA ANTICA FESTIVAL 2020 – “IL MITO E IL SOGNO – Va EDIZIONE”

PARCO ARCHEOLOGICO – VIALE DEI ROMAGNOLI 717 – 00119 – OSTIA ANTICA – ROMA

http://www.ostianticateatro.com – info@ostianticateatro.com

biglietti in vendita su Ticketone.it e bookingevents.it da 20 euro

Una produzione Menti Associate: info@mentiassociate.it – Tel./Fax 0697602968

Ufficio stampa Ostia Antica Festival: Fabiana Manuelli – stampa@fabianamanuelli.it – 3478263425

 CALENDARIO AGGIORNATO

Venerdì 4 Settembre: Andrea Perroni “Dal vivo!”

Sabato 5 Settembre: Stefano Massini in “L’alfabeto delle emozioni”

Martedì 8 settembre: Orchestra Sinfonica città di Roma in “Concerto per un Nuovo Mondo”

Venerdì 11 Settembre: Rassegna Anthology: Gente Distratta con Tony Esposito “Omaggio a Pino Daniele”

Sabato 12 Settembre: Lillo e Greg in “Best of “

Domenica 13 Settembre: James Senese

Mercoledì 16 Settembre: Vincenzo Salemme in “Napoletano? E famme ‘na pizza”

Giovedì 17 Settembre: Claudio Bisio e Gigio Alberti in “Ma tu sei felice?

Venerdì 18 Settembre: Orchestra Europa Incanto diretta dal M° Germano Neri

Sabato 19 Settembre: Andrea Iacomini (Portavoce Comitato Italiano per l’UNICEF) in “La mossa di Tetsuya”

Domenica 20 Settembre: Samuel

Sabato 26 Settembre: Paola Minaccioni in “Dal vivo sono molto meglio”

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Fabiana Manuelli Ufficio Stampa · Viale Dei Quattro Venti · Roma, RM 00152 · Italy

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Michael Supnick & The Sweetwa Ter Jazz Band

Michael Supnick & The Sweetwa Ter Jazz Band. Rassegna “Fai Bei Suoni”. I concerti estivi all’aperto del Museo del saxofono dal 26 giugno al 2 agosto 2020


Michael Supnick & The Sweetwa Ter Jazz Band


Michael Supnik (tromba, trombone, voce)

Sebastiano Forti (sax soprano/tenore, clarinetto)

Sergio  Picarozzi (banjo)

Paolo “Bruto” d’Amore (basso tuba)

Prevendita su https://www.liveticket.it/museodelsaxofono

Modalità e tempi di accesso ai concerti, ingresso consentito fino ad un massimo di 65 partecipanti

Il prossimo appuntamento della rassegna estiva musicale FAI BEI SUONI, in programma al Museo del Saxofono di Fiumicino, sarà con la MICHAEL SUPNICK & THE SWEETWATER Jazz Band

Sabato 25 luglio, alle ore 21:30, il quartetto guidato da Michael Supnik a tromba, trombone e voce e composto da Sebastiano Forti al sax soprano/tenore e clarinetto, Sergio  Picarozzi al banjo e Paolo “Bruto” d’Amore al basso tuba.

Quartetto che coinvolgerà il pubblico in una performance interamente dedicata a Louis Armstrong, ispirandosi allo stile delle piccole orchestre che si incontravano nelle strade di New Orleans. 

Piccole band che si esibivano in parate musicali, le cosiddette “street parades”, organizzate in occasione di feste pubbliche come il Mardi Gras, nel corso delle campagne elettorali, durante l’arrivo o la partenza di un battello o per festeggiare un matrimonio come per accompagnare un funerale…

Intrattenimento e divertimento, elementi connaturati in questo tipo di musica, si intrecciano ed amalgamano con la creatività, la cantabilità ed il virtuosismo proprio di tutti i componenti della SWEETWATER Jazz Band.

Spicca soprattutto il leader Michael Supnick, cantante e multi strumentista, un vero showman che ha calcato i palcoscenici dei più prestigiosi Festival Jazz italiani ed europei.

Il Museo del Saxofono è un’eccellenza del territorio di Fiumicino e l’unico, nel panorama internazionale, dedicato a questo strumento. 

Un’esposizione di stupefacenti strumenti per districarsi nelle innumerevoli trasformazioni del saxofono ed incontrare i grandi capolavori delle fabbriche Conn, Selmer, King, Buescher, Martin, Buffet, Rampone, Borgani, ecc…

Seguendo un connubio tra arte ed artigianalità, creatività e tradizione che dalla bottega dell’inventore Adolphe Sax giunge fino ad oggi.

Questo e molto altro ancora in un autentico spazio della cultura musicale “saxy”.  

Dal piccolissimo soprillo di 32cm al gigantesco contrabasso di 2mt, dal Grafton Plastic agli strumenti dell’inventore Adolphe Sax, dal mitico Conn O-Sax al Selmer CMelody di Rudy Wiedoeft, dal Jazzophone

Ai grandiosi Conn Artist, dai sax a coulisse ai saxorusofoni, dal tenore Selmer di Sonny Rollins all’Ophicleide.e molto altro ancora…

Gli eventi saranno gestiti ed organizzati nel pieno rispetto di tutte le normative anti-covid 19 prevedendo una prenotazione obbligatoria con prevendita sul sito liveticket o chiamando i numeri telefonici di riferimento.

Gli spettacoli si terranno nel giardino esterno del Museo, con una capienza massima consentita di 65 persone. Prima dell’inizio del concerto è prevista un’apericena d’intrattenimento

MICHAEL SUPNICK

Un americano a Roma. Dal Massachusetts di cui è originario, si è trasferito nel lontano 1986 in Italia dove si è accreditato come uno dei più autorevoli interpreti del jazz delle origini, tra New Orleans, Dixieland e Swing.

Un’attività intensa, quella del trombettista, trombonista, cornettista e cantante americano, tra cinema, sigle televisive e radiofoniche, jingle, dischi e tour (tra gli altri, con Lino Patruno, Renzo Arbore, Larry Franco e alla guida della sua Sweetwater Jazz Band).

Artista con un solido percorso formativo alle spalle (Università dell’Indiana, Berklee College of Music, studi con Gary Burton e John La Porta) Supnick unisce la competenza della materia alla versatilità:

tra l’altro suona, calandosi perfettamente nel clima, le grandi canzoni napoletane e quelle dello swing italiano.

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio.

Sponsor tecnici sono Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile), Lyrical Music Publications, 4DRG e Narnia Festival.

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, Anipo (Francia), ProLoco Fregene-Maccarese e Complesso L’Oasi.

Sito web ufficiale:

ore 20.30 – apericena – ore 21.30 – concerto

Biglietto concerto: €15,00 – Apericena: €10,00

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Infoline costi e prenotazioni:

+39 06 61697862 –  +39 347 5374953 – info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Michael Supnick & The Sweetwa Ter Jazz Band
Sergio Caputo unplugger in Piccoli concerti

Sergio Caputo unplugged domenica 2 agosto in concerto sul palco dei bellissimi Giardini Montemario (Piazzale dello Stadio Olimpico 8). 


Sergio Caputo unplugged. L’artista romano farà tappa nella sua città natale con un concerto unico e imperdibile.

Un evento davvero esclusivo quello del 2 agosto alle ore 21.00  presso il palco dei bellissimi Giardini Montemario (Piazzale dello Stadio Olimpico 8): Sergio Caputo in versione unplugged salirà sul palco della bellissima terrazza dell’hotel romano.

Sergio Caputo unplugged. Durante il concerto il musicista originario di Roma ripercorrerà la sua carriera d’artista proponendo i brani storici del suo repertorio insieme ai successi più recenti.

Sergio Caputo ha sviluppato un inconfondibile stile musicale e letterario che è solamente suo, abbinando la canzone italiana al jazz, con testi ispirati alla poesia moderna.

Sergio Caputo unplugged. Nel 1983 esce il suo primo album “Un sabato italiano”.

Questo album lo porta subito al successo ed è tutt’ora un classico.

La sua musica è un pop-jazz che spesso spazia nel latino e con un uso innovativo del linguaggio, i temi predominanti sono il quotidiano, l’amore, e le nevrosi metropolitane.

A “Un sabato italiano” seguono 12 album più varie compilation, Sergio partecipa al Festival di Sanremo tre volte, e negli ultimi anni torna con particolare decisione a sonorità jazzistiche e latine.

Sergio Caputo unplugged. Fra le sue collaborazioni eccellenti si annoverano nomi come Dizzy Gillespie, Tony Scott, Mel Collins (King Crimson),

Tony Bowers (Simply Red), Enrico Rava, Roberto Gatto, Flavio Boltro, Danilo Rea e molti altri.

Col nuovo millennio si trasferisce in California, dove vive e lavora per 12 anni a contatto con le sue radici musicali e facendosi conoscere come chitarrista “Smooth Jazz”.

Nel 2008 esce il suo primo romanzo per la Mondadori, “Disperatamente (e in ritardo cane)”.

Di recente Sergio ha celebrato il trentennale di “Un sabato italiano” con un nuovo album, “Un sabato italiano 30”, remake in versione più jazz dello storico album, contenente due brani inediti.

E’ uscito inoltre il libro “Un sabato italiano memories”, un Oscar Mondadori imperdibile.

Nel marzo 2015 esce il nuovo album di inediti “Pop, Jazz and love”, interamente in inglese tranne per il singolo “A bazzicare il lungomare”.

Il suo mix di pop, jazz e poesia torna a riaffermare lo stile che da sempre contraddistingue l’autore.

Nel 2017 nasce una collaborazione artistica con Francesco Baccini, col quale pubblica l’album di inediti “Chewing gum blues”.

Nel 2018, fra le molte esibizioni live, pubblica l’album “Oggetti smarriti”, un unplugged con tre inediti, e altri brani “cult” della sua carriera.

Nel mese di novembre 2019 è uscito il suo nuovo singolo “Amo il mio nuovo look”.

Piccoli Concerti:

Il progetto nasce nel 2019 con l’obiettivo di promuovere e diffondere la musica dal vivo, registrando live dei “piccoli concerti” della durata di circa 20 minuti, senza filtri, senza interruzioni e nella maniera più acustica possibile.

LINK AL CANALE YOUTUBE ‘PICCOLI CONCERTI’: https://bit.ly/38IUoTL

SERGIO CAPUTO UNPLUGGED

DOMENICA 2 AGOSTO 2020 – ore 21.00

Palco dei bellissimi Giardini Montemario (Piazzale dello Stadio Olimpico 8). 

Biglietti: 25€+ d.p.

Link acquisto biglietti in prevendita: https://bit.ly/2DtEYr1

Per ulteriori informazioni e interviste:

Ufficio Stampa – Chiara Giorgi

Cell. +39 347 3351416

Email: chiagiorgi@gmail.com

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Sergio Caputo unplugger in Piccoli concerti
Andrea Casta riparte con un magico concerto al tramonto

Andrea Casta riparte con un magico concerto al tramonto. Al via il tour estivo del violinista dall’archetto luminoso che riparte con un grande concerto.


Andrea Casta. Venerdì 10 luglio il musicista si esibirà per la rassegna #musikaaltramonto al The Hive, una delle più grandi e suggestive terrazze di Roma

Il violinista dall’archetto luminoso e globetrotter internazionale Andrea Casta darà il via al suo tour estivo con un concerto al tramonto sulla grande e suggestiva terrazza del The Hive, in Via Torino, nelle vicinanze del Teatro dell’Opera.

Il musicista è reduce dalla performance in apertura di Lazio – Milan lo scorso sabato in uno Stadio Olimpico a porte chiuse.

L’evento di venerdì sarà la prima occasione aperta al pubblico per tornare a quella “esperienza” di incontro che soltanto un vero concerto può regalare.

Andrea Casta & Friends si terrà all’ora del tramonto occupando il momento di luce più emozionante, con posti assegnati e distanziati per godere in sicurezza di quel mix musicale pieno di energia.

Energia che ha reso celebre e unico il violinista e cantante: cover e brani originali, dal pop alla dance elettronica, dai “classici” degli ultimi anni fino al suo album The Space Violin Project.

Per dare sostegno alla ripresa della musica dal vivo, i biglietti avranno un costo accessibile, in un momento in cui è davvero importante far ripartire il comparto dello spettacolo e favorire l’incontro di persona e in sicurezza tra pubblico e artisti.

Il violinista elettrico è sempre più seguito sui social con oltre 200.000 followers attivi, e si è esibito dal vivo in 7 date di Sotto lo Stesso Cielo Tour, lo show per il pubblico alla finestra nelle periferie di Roma partito a Pasqua.

L’unico vero spettacolo live al mondo sotto lockdown durante il quale la sua musica ha incontrato la comicità di Antonio Giuliani.

In questi incontri hanno costituito una “strana coppia” che ha ospitato tanti altri artisti sul palco e intrattenuto centinaia di famiglie chiuse in casa.

Nei concerti di Andrea Casta concetti come la rinascita, la musica che finalmente unisce anche in presenza e la solidarietà tra persone nella difficoltà sono i temi centrali e ispirano questa ripartenza.

Con la fiducia di una situazione migliore Casta ha rimandato i tour all’estero di questi mesi ma si circonda di amici in vista di un’estate tutta italiana.

Nella scaletta del concerto del 10 luglio eseguirà ogni canzone accompagnato dai diversi musicisti, dj e producer che lo hanno affiancato negli ultimi anni.

Alcuni nomi: Lorenzo JØD Benassi, Gabry Imbimbo, Riccardo Celletti, Paggi & Costanzi, The Fender Funk, White Puzzle, Asco,

il chitarrista Davide Gobello, il sassofonista Alessio Matrigiani, la cantante Desirè Giovannella e tanti altri.

Per tenere unita la sua community di fan una parte del concerto verrà trasmesso anche in streaming sui canali social dell’artista.

Tra le tante date già in programma l’artista si esibirà a Padova, San Felice Circeo, Assisi, Diamante, Ponte di Legno, Catania, Madonna Di Campiglio, Cortina.

http://bit.ly/andreacastaroma10luglio

Per info e accrediti (entro le 15.00 del 9/7 – fino ad esaurimento posti)

Ufficio stampa Andrea Casta

Donatella Gimigliano

Giornalista – Relazioni Pubbliche & Comunicazione

Socio Professionista Qualificato FERPi

Cellulare: +39 3287310171

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Andrea Casta riparte con un magico concerto al tramonto
Orto Botanico di Roma “Classica al Tramonto”

Orto Botanico di Roma. “Classica al tramonto” della IUC nella magica cornice di Roma, un festival dei migliori giovani talenti della musica da camera italiana.


Orto Botanico di Roma. Con un finale dedicato al jazz

Orto Botanico di Roma. Inizia il 5 luglio l’edizione 2020 del festival Classica al tramonto, la rassegna di musica da camera che la IUC organizza ogni estate negli spazi verdi di Roma

La sede dei concerti sarà particolarmente suggestiva, il Museo Orto Botanico dell’Università “La Sapienza” (Largo Cristina di Svezia, 23a), un luogo segreto e silenzioso a ridosso di Palazzo Corsini alla Lungara.

Non è cambiata invece la formula del festival, che consiste nel presentare alcuni dei migliori solisti e gruppi italiani, giovani ma già affermati.

Orto Botanico di Roma. E un finale speciale con il jazz.

Il primo degli otto appuntamenti è domenica 5 luglio alle 20.30 con Gloria Campaner, che si è affermata in alcune delle più importanti sale da concerto in Italia e all’estero (Europa, Israele, Giappone, Cina, India, Nord e Sud America, Sud Africa) e ha già inciso per EMI e Warner.

Insieme a lei saranno il violino di Michele Redaelli e il violoncello di Enrico Saverio Pagano, rispettivamente “spalla” e direttore artistico dell’Orchestra da Camera Canova.

La particolarità è che i tre musicisti suoneranno di volta in volta in trio, in duo e a solo, proponendo musiche di Haydn, Mozart, Beethoven e Respighi (un suo poco noto Notturno, particolarmente in tono con l’ambiente e l’ora).

Venerdì 10 luglio alle 20.30 la pianista Beatrice Cori – appena ventitreenne ma già vincitrice di vari concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Paris International Music Competition – suona Chopin, Liszt e Debussy.

Si prosegue con il Caravaggio Piano Quartet: alcuni sere si susseguono infatti due diversi interpreti.

Formato da tre giovani italiani e uno spagnolo, questo quartetto ha vinto l’anno scorso il Premio Farulli nell’ambito del Premio Abbiati, assegnato dalla critica musicale italiana al miglior gruppo giovanile da camera: in programma Beethoven e Fauré.

Martedì 14 luglio alle 20.30 sono di scena la pianistaSofia Adinolfi (Premio Nazionale delle Arti per la sezione di Musica da Camera) con musiche di Bach e Beethoven e poi ilTrio Enea

Il Trio Enea un gruppo giovanissimo, nato in seno all’Avos Chamber Music Project e già avviato ad una brillante carriera: suonerà il Trio op. 100 di Schubert.

Venerdì 17 luglio alle 20.30 il pianista Alessandro Simoni suona Chopin, Liszt e Stravinskij.

Nella seconda parte si potranno ascoltare un Trio di Rachmaninov e un Quartetto di Schumann nell’esecuzione

della violinista Mirei Yamada, del violista Luca Sanzò, della violoncellista Lara Biancalana e dei pianisti Andrea Di Marzio e Antonino Fiumara: un gruppo formato da maestri e allievi dell’Avos Chamber Music Project.

Merita una segnalazione particolare la giovanissima violoncellista, che nel 2018 ha vinto a soli quattordici anni una borsa di studio per la Yehudi Menuhin School.

Conclusione giovedì 23 luglio alle 20.30 con il jazz. Il titolo “Le Cinque Voci” si riferisce ai cinque interpreti – Ada Montellanico e Ialsax Quartet – che presenteranno musiche di Monk, Corea, Konitz, Nunzi, Girotto e Pascoal.

La Montellanico è cantante tra le più originali e raffinate della scena jazz italiana ed ha collaborato con artisti di fama internazionale come Jimmy Cobb, Lee Konitz, Paul McCandless, Enrico Pieranunzi ed Enrico Rava, con grande successo di critica e di pubblico.

Con lei suona lo Ialsax Quartet, fondato nel 1991 da Gianni Oddi, che per molti anni è stato 1° Sax Alto dell’Orchestra della RAI di Roma e poi della PMJO.

Naturalmente saranno scrupolosamente osservate le norme sulla prevenzione del corona virus, in particolare il distanziamento sociale e l’uso della mascherina.

È consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita.

Potranno essere acquistati on line su www.vivaticket.it o telefonando alla IUC ai numeri 06-3610051/2 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.

Se ancora disponibili I biglietti si potranno acquistare anche la sera del concerto dale ore 19.45 all’entrato dell’Orto Botanico.

È inoltre necessario munirsi del biglietto del Museo Orto Botanico, acquistabile al prezzo di € 4 direttamente al botteghino del museo.

BIGLIETTI:  € 10 (under 30 € 6; ridotti € 8) più prevendita

INFO per il pubblico:         tel. 06 3610051/52

www.concertiiuc.it – botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it          

Ufficio Stampa dell’Istituzione Universitaria dei Concerti:

Mauro Mariani

tel. 335 5725816

m.mariani.roma@gmail.com

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Orto Botanico di Roma “Classica al Tramonto”
Concerti di Roma Sinfonietta Teatro Tor Bella Monaca

Concerti di Roma Sinfonietta, 2° appuntamento dal 27 giugno, ore 17.30- 21.00


Concerti di Roma Sinfonietta. Le musiche per le commedie all’italiana di Age & Scarpelli, scritte dai migliori compositori italiani di musica da film

Concerti di Roma Sinfonietta. Scritte da Rota a Morricone, Trovaioli, Bacalov e Ortolani

Prosegue la programmazione delle serie social online con Tbm dreaming di e con Livia Caputo, Maria Vittoria Pellecchia, Roberta Gentili,

“La Commedia all’Italiana” è il titolo del concerto del Felix Trio che Roma Sinfonietta porta sabato 27 giugno 2020 al Teatro Tor Bella Monaca di via Bruno Cirino.

Concerti di Roma Sinfonietta. Per soddisfare le richieste del pubblico il concerto sarà eseguito due volte nello stesso giorno, alle 17.30 e alle 21.00.

“Age&Scarpelli Suite” è un progetto musicale nato da un’idea del violoncellista Matteo Scarpelli, figlio di Furio, che vuole così celebrare il centenario della nascita del grande sceneggiatore, suo padre

Scarpelli protagonista indiscusso della cinematografia italiana, ed in particolare della cosiddetta commedia all’italiana, sempre insieme all’inseparabile Agenore Incrocci, più noto col nome d’arte Age.

Il programma di questo originale concerto riunisce le musiche più belle dei grandi film della Commedia all’Italiana sceneggiati da Agenore Incrocci e Furio Scarpelli (conosciuti come Age&Scarpelli),

Saranno suddivise in quattro Suites, ognuna delle quali composta da diverse colonne sonore arrangiate appositamente da Fabrizio Siciliano per il Felix Piano Trio (Riccardo Bonaccini violino, Matteo Scarpelli violoncello e Catia Capua pianoforte)

Di cui si aggiungono Amedeo Ariano alla batteria e Maurizio Raimondo al contrabbasso.

 ‘La grande guerra’, ‘Sedotta e abbandonata’, ‘C’eravamo tanto amati’, ‘Riusciranno i nostri eroi’, ‘Signore e Signori’, ‘I soliti ignoti’, ‘La banda degli onesti’, ‘Il Postino’ sono solo alcuni dei film con la sceneggiatura di ‘Age&Scarpelli’.

La cui musica è stata scritta da celebri compositori quali Nino Rota, Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Alessandro Cicognini, Luis Bacalov, Carlo Rustichelli, Fiorenzo Carpi, Pietro Umiliani, Riz Ortolani e Angelo Francesco Lavagnino.

Queste musiche ripercorrono un notevole spaccato non solo della musica italiana ma anche della storia del cinema, e in particolare della commedia all’italiana, un genere che Age & Scarpelli hanno creato.

L’ensemble suonerà una formazione inusuale – diversa dalle abituali orchestre per le musiche da film – che alla struttura classica del trio pianoforte, violino e violoncello unisce contrabbasso e batteria per evidenziare le tinte di jazz, swing e bossa nova volute dall’arrangiatore e per dare unicità al progetto.

Per questi due concerti valgono gli abbonamenti alla stagione concertistica dell’Università di Roma “Tor Vergata”, ma gli abbonati dovranno assolutamente prenotare il loro posto telefonando allo 06 2010579 (lunedì – venerdì dalle 11 alle 19.30).

I biglietti si possono anche acquistare al costo di € 10,00 (€ 7,50 per gli over 65; € 5,00 per gli studenti), prenotandoli telefonicamente allo 06 2010579.

Durante il lockdown il Teatro Tor Bella Monaca ha mantenuto il filo diretto con i propri affezionati spettatori con una serie di iniziative sui social che stanno per concludersi.

Ancora online “TBM dreaming, operatrici del teatro sotto effetto lockdown”, di e con Livia Caputo, Maria Vittoria Pellecchia, Roberta Gentili

Quattro episodi che raccontano il periodo della chiusura dal punto di vista di tre componenti dello staff del teatro, alle prese con la quarantena e la mancanza del teatro e dell’incontro dal vivo.

Il teatro TBM ha un rapporto consolidato con il territorio e moltissimi spettatori seguono con costanza e interesse la programmazione.

I brevi filmati mettono in luce proprio questi aspetti. “Nel post lockdown abbiamo potuto finalmente rivedere gli amici, raccontano all’unisono le autrici ed interpreti

E noi armate di mascherine, spray igienizzante e smartphone, abbiamo iniziato ad organizzare incontri a distanza ma rigorosamente dal vivo con degli amici davvero speciali:

gli spettatori del TTBM. Per ogni spettatore 15 minuti.

Ne è nato un video diario artigianale, nato per gioco di teatro. Piccoli video che non hanno alcuna pretesa ma rappresentano la traccia di un ricordo a noi caro: gli occhi e i sorrisi degli spettatori catturati dopo l’incontro.”

Il montaggio è a cura di Mauro Buoninfante, altro membro dello staff del teatro, le musiche di Piji, noto cantautore electroswing molto legato al TBM e i disegni di Roberta Gentili, una delle tre coautrici.

L’idea è piaciuta al pubblico dei social come si evince dal crescente numero di like. I prossimi appuntamenti con Tbm dreaming sono il 1° e l’8 luglio, alle 21.00 sui social del teatro.

Teatro Tor Bella Monaca – Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti

Prenotazioni: tel 06 2010579   Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30

Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19 promozione@teatrotorbellamonaca.it

www.teatrotorbellamonaca.itwww.teatriincomune.roma.it

Direttore artistico: Alessandro Benvenuti

Direttore del teatro: Filippo D’Alessio

Ufficio stampa: Brizzi comunicazione Cecilia Brizzi c.brizzi@brizzicomunicazione.it – Tel 06 39038091 – 39030347 334 1854405

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Concerti di Roma Sinfonietta Teatro Tor Bella Monaca

Concerti al Museo La chanson française come non te l’aspetti… Metromusette al Museo del Saxofono

Prima del concerto al Museo gli ospiti potranno godere di un buffet di intrattenimento. Biglietto concerto: €12,00 –  Buffet d’intrattenimento: €8,00

Concerti al Museo. Prevendita su https://www.liveticket.it/museodelsaxofono

Sabato 25 gennaio 2020 il Museo del Saxofono ospiterà il secondo grande evento musicale del 2020 con un concerto dedicato alla chanson française.

Ispirati dall’amore per la lingua e per la musica francese degli anni ’30, ’40 e ’50 i Metromusette, formazione composta da Monica Gilardi (voce), Francesco Di Gilio (piano e fisarmonica), Filippo Delogu (chitarra), Fabrizio Montemarano (contrabbasso) e Alfredo Romeo (batteria)

Museo del Saxofono. Proporranno un racconto musicale raffinato e brioso per rievocare le magiche notti della Ville Lumiére.

Basterà chiudere gli occhi per immaginarsi a passeggio sulle rive della Senna, avvolti da un’atmosfera trés retrò condita di brani familiari ma originali.

Brani europei ed esotici, spiritosi ed emozionanti ad un tempo in un programma che prevede motivi popolari, swing, valse musette, jazz francese, brani sud americani incisi in lingua francese e molto altro ancora…

Il repertorio prende spunto dalle più importanti composizioni francesi e internazionali della prima metà del ‘900 – Trenet, Piaf, Betti, Dominguez, Almaran, Django

Un mélange tra brani poetici e sognanti come l’epoca nella quale sono nati, quella dei grammofoni nelle case e delle fisarmoniche nelle piazze

Altri brani specificatamente arrangiati per creare un suggestivo trait d’union tra la Francia, l’Europa e le Americhe.

Cittadini, musicisti ed appassionati potranno visitare il Museo, straordinariamente aperto anche di sera, ed usufruire del ricco programma di concerti e spettacoli.

Un’iniziativa tesa a promuovere ed avvicinare giovani, appassionati e cittadini alla musica dal vivo

Particolare riguardo verso il saxofono e gli strumenti a fiato, celebrando una location unica al mondo ed uno strumento senza eguali.

MONICA GILARDI (voce)

Monica Gilardi, figlia dell’affermato chitarrista classico Girolamo Gilardi, si avvicina alla musica sin dall’infanzia per poi intraprendere gli studi di canto, di tecnica vocale, repertorio e linguaggio del jazz tradizionale.

Voce solista della Swing Valley Band si è esibita sui palcoscenici nazionali ed internazionali di numerose manifestazioni dedicate al jazz tradizionale e allo swing

Summertime Festival alla Casa del Jazz, Swing’n’Milan, Capodanno ai Fori Imperiali del Comune di Roma, Umbria Jazz in Chengdu (Cina), Umbria Jazz Winter Orvieto, ecc…

All’attivo anche la realizzazione del CD “Real swing music for Real Swing dancers” nel 2014, e numerose partecipazioni a trasmissioni Rai come “Quelli dello Swing” di Renzo Arbore su Rai2.

Molteplici e variegate le formazioni a proprio nome con le quali si esibisce nei club capitolini e in eventi privati, proponendo una ricercata selezione di brani jazz, swing e non solo, appartenenti al periodo dagli anni ’20 agli anni ‘50.

FILIPPO DELOGU (chitarra)

Chitarrista e banjoista tenore dedicatosi al jazz classico sin da giovanissimo, è stato componente di autorevoli orchestre swing e ha accompagnato i più importanti nomi della scena di jazz tradizionale Italiana.

Vanta partecipazioni a importanti festival di jazz in Italia e all’estero (Umbria Jazz 19 / Summertime Casa del Jazz / Lago Maggiore Jazz Festival / Roma Jazz Festival / Hepcats London / Festival del Jazz di Lanciano / Summer Jamboree 19) e partecipazioni a trasmissioni televisive dedicate al jazz (RAI 1:

“Jazz in Italia” di Adriano Mazzoletti, Auditorium di Roma / RAI 2: “Quelli dello Swing” di Renzo Arbore, MACRO).

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio ed è sponsorizzato da Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile).

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, ProLoco Fregene-Maccarese, Complesso L’Oasi e Anipo (Francia).

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Sito web ufficiale:

https://www.museodelsaxofono.com/

Infoline:

39 06 61697862 – info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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