Pratico la fotografia da sempre, ho ereditato da mio padre pittore la sensibilità artistica, l’amore per i paesaggi naturalistici, per gli antichi borghi, per i particolari della vita, e come lui sapeva magistralmente dargli forma nelle sue tele io oggi cerco di immortalarli nelle mie fotografie.

Mi è sempre piaciuto visitare i borghi della nostra penisola, anche sconosciuti e sperduti, per coglierne la bellezza dei panorami, della storia, delle opere artistiche e valorizzarne le diversità che li rendono unici.

Negli ultimi anni i miei interessi si sono ulteriormente estesi e la mia attenzione si è rivolta all’esibizione artistica, in particolare al teatro, non più un paesaggio, ma un movimento di gestualità e di espressioni, quelle dell’attore, in continuo divenire che devo riuscire a cogliere e a dare senso in uno scatto.

Saper cogliere in un attimo l’espressività e l’emotività di un’opera teatrale attraverso la gestualità dell’attore è ogni volta una nuova sfida che mi dà entusiasmo.

E ora mi trovo di fatto ad essere un fotografo a tutto tondo, coinvolto in progetti e lavori diversi, in cui unisco il mio primo amore quello verso la natura con quello relativo allo studio dell’uomo e dei suoi mille modi e sfaccettature di esprimersi.